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DISPENSA DI PHOTOSHOP 1

INTRODUZIONE

Il più famoso degli applicativi della Adobe, casa produttrice di software dedicati alla
grafica, in ogni sua edizione ha compiuto innumerevoli progressi nel campo della
manipolazione digitale di immagini e in tutte le varie declinazioni del settore, fra le quali,
negli ultimi anni, quella del web.

È chiaro che concepire immagini per Internet, più precisamente per un sito, non riguarda
soltanto la progettazione grafica, il layout e le immagini che conterrà, ma anche tutte le
operazioni utili a far si che questi contenuti visivi siano fruibili sia in termini di "peso",
velocità di download, sia in termini di estetica: quest'ultimo processo, detto di
ottimizzazione è concettualmente la ricerca di una giusta via di mezzo tra accessibilità ai
contenuti e gradevolezza.

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Con Photoshop abbiamo non solo la possibilità di realizzare immagini e grafica, ma anche
praticità e riduzione dei tempi di realizzazione delle pagine web, strumenti di
ottimizzazione e salvataggio della grafica unita a strutture HTML/XHTML, oppure CSS.

Tutto questo in stretta concomitanza con ImageReady, programma che useremo per
trasformare i layout realizzati con Photoshop in layout divisi in immagini e pronti all'uso.
Analizzeremo anche le nuove funzioni di Photoshop dedicate al fotoritocco, che potranno
essere utili a migliorare la qualità delle immagini e che più si avvicinano alle esigenze del
web publishing.

Lo scopo principale di questa guida è quindi quello di raggiungere un corredo completo


di immagini e un layout flessibile per le nostre pagine. Impareremo inoltre a concepirne la
struttura grafica con gli strumenti di web publishing a messi a nostra disposizione da
Photoshop e Imageready.

È da precisare che guida non illustra argomenti relativi all'uso ed alle funzioni basilari di
Adobe Photoshop CS/ Imageready CS, quindi non ci soffermeremo su nessun argomento
che introduca all'uso di questi software; tantomeno ci occuperemo di linguaggi e meta-
linguaggi, dei temi di usabilità ed accessibilità, per i quali consigliamo comunque uno
studio approfondito essendo argomenti di fondamentale importanza.

OTTIMIZZAZIONE CON “SALVA PER WEB”

Photoshop CS, come le sue versioni precedenti, ci permette di salvare le nostre immagini in
un gran quantitativo di formati, per tutti gli usi possibili. I formati immagine più usati e
riconosciuti dalla maggior parte dei browser sono chiaramente GIF, JPEG, PNG; questi
hanno delle particolarità che li legano a determinate situazioni in cui scegliere di utilizzarli.

Photoshop CS può salvare in questi formati semplicemente attraverso il comando Salva,


ma per le nostre esigenze di web publishing utilizzeremo l'interfaccia Salva per web,
(ALT+SHIFT+CtrL+S).

Figura 1. Aree della maschera Salva per il web


(Click per ingrandire)

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Esaminiamo gli strumenti dell'interfaccia:

SETTORE A: cliccando sulle varie opzioni ci permette di visualizzare la nostra immagine


nella sua versione originale, nella versione ottimizzata, in due o quattro versioni compresse
in modi differenti. Scegliendo una delle opzioni descritte nel Settore C appariranno tutti i
dati relativi al tipo di compressione applicata. Per apportare modifiche e compressioni alla
sezione scelta basterà cliccarvi in modo da attivarla.

SETTORE B: presenta una barra di strumenti che favoriscono la navigazione


dell'immagine. Con la mano si può muovere l'immagine cliccando e trascinando il
puntatore (la finestra di visualizzazione, Settore D, se non settata al 100% di
ingrandimento visualizza solo una porzione dell'immagine).

Lo strumento Selezione Sezioni permette di interagire con le sezioni dell'immagine, se


presenti, e di selezionarle per avere informazioni su ogni singola area sezionata (se è la
prima volta che sentite parlare di sezioni, questo argomento verrà ampiamente discusso
nella guida).

La lente d'ingrandimento serve per lo zoom, lo strumento contagocce per selezionare


un colore dell'immagine (finalità di questo contagocce è di poter utilizzare i colori
selezionati con gli aloni colorati dei formati immagine, argomento anche questo discusso
in seguito), troviamo anche un selettore di colore e uno strumento per attivare o
disattivare la visualizzazione delle Sezioni.

SETTORE C: presenta una barra di stato con informazioni sulla immagine, quando
visualizziamo due o quattro ipotesi di compressione, la barra appare per ognuna di esse. Le
informazioni contenute sono: formato immagine, peso, tempo medio di download a 28,8
kbps, percentuale di dithering, algoritmo di compressione (nel caso il formato sia GIF o
PNG-8), numero di colori.

SETTORE D: l'immagine visualizzata con il formato di compressione corrente

SETTORE E: presenta i pulsanti «Salva», «Ripristina» e «Annulla». Con il pulsante Salva


salviamo le immagini con le impostazioni desiderate, con Ripristina possiamo annullare i
cambiamenti e tornare alla compressione consigliata da Photoshop CS. Il tasto Ricorda
serve per tornare sull'area di lavoro principale di Photoshop mantenendo le impostazioni
di compressione in memoria che verranno riproposte al successivo accesso a "Salva per
web". Nella parte inferiore dell'interfaccia troviamo il pulsante Modifica in ImageReady
che consente di continuare l'ottimizzazione su ImageReady CS.

SETTORE F: questo settore è il cuore del pannello "Salva per web". Qui troviamo
innanzitutto il menu a tendina "predefinito" dove possiamo selezionare il formato con cui
vogliamo salvare il nostro lavoro.

SETTORE G: vi troviamo le cartelle «Tavola Colore» e «Dimensione Immagine»,


quest'ultima ha le stesse funzioni della maschera che troviamo nel menu principale di
Photoshop sotto la voce IMMAGINE > Dimensione Immagine. «Tavola Colore» si attiva
invece quando selezioniamo come formati GIF o PNG-8 e dispone di funzioni rivolte alla
gestione dei colori che scopriremo insieme agli algoritmi di compressione.

SETTORE H: possiede varie funzioni: percentuale di zoom, sistema di informazione


colore (scorrendo con il puntatore sull'immagine abbiamo un aggiornamento continuo dei
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valori RGB dei colori che incontriamo con il mouse, il valore del canale Alpha, il valore
esadecimale e l'indice del colore).

All'estrema destra di H troviamo uno strumento che consente di visualizzare un'anteprima


dell'immagine nel browser. L'anteprima è corredata dal codice HTML prodotto da
Photoshop CS.

Ottimizzando la grafica è necessario avere le idee chiare sullo scopo dell'immagine


all'interno nella pagina. È necessario saper decidere quale file potrà subire una
compressione maggiore come ad esempio una thumbnail (immagine piccola), o quale
necessita di maggiore attenzione alla qualità, come una fotografia.

Photoshop facilita questo compito monitorando costantemente pesi e tempi di download


aggiornandoli ad ogni modifica apportata al file in fase lavorazione.

Accanto alla voce "Predefinito" nell'interfaccia "Salva per web" (alt+shift+ctrl+s), troviamo
alla destra del menu a tendina un'icona con una piccola freccia triangolare, cliccandoci su
otteniamo alcune funzioni per l'ottimizzazione. È possibile:

 salvare la configurazione di ottimizzazione in un file .irs, entrerà a far parte


delle voci del menù "Predefinito",
 cancellare la configurazione,
 scegliere il peso in kb del file. Photoshop adeguerà le caratteristiche di
compressione ed il formato alle dimensioni scelte,
 aggiornare le visualizzazioni delle anteprime immagine;
 Gestire collegamenti tra Sezioni, nel salvataggio ottimizzato le sezioni collegate
fra loro avranno la stessa configurazione. Una volta collegate fra loro, le sezioni
unite cambiano colore del riquadro numerato che le contrassegna;
 Configurare le opzioni di salvataggio per il web e salvarle. Ci occuperemo di questa
interfaccia in maniera completa nella parte dedicata alla progettazione di layout.

FORMATI E METODI DI COMPRESSIONE: JPEG

Ogni formato a disposizione nella maschera «Salva per il web» presenta una serie di
opzioni per l'ottimizzazione. In questa lezione esaminiamo le varie possibilità che offre
questo strumento per i diversi formati a partire da JPEG.

Ottimizzato: riduce la dimensione del file jpeg ma lo rende meno compatibile verso altri
programmi e browser

Qualità: prende un valore da 0 a 100, che rappresenta la qualità a cui viene salvata
l'immagine, diminuendo questo valore aumenta il fattore di perdita, caratteristico del
formato JPEG che, sfruttando le mescolanze ottiche e riduce il peso a discapito della resa
dell'immagine.

Figura 1. Pannello per la compressione JPEG

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L'icona a destra della casella «Qualità» permette di usare canali e livelli vettoriali o di testo
per l'ottimizzazione. Alla sinistra del menu Qualità, troviamo un menu a tendina che
permette di selezionare in maniera veloce la qualità a cui vogliamo portare la nostra JPEG.
Le opzioni possibili sono bassa, media, alta, molto alta, massima.

Progressione: salva il file jpeg in formato "jpeg progressivo", scaricabile in più passaggi
durante i quali il browser esegue il rendering dell'immagine mostrandola solo a
caricamento completo. Questo permette, contemporaneamente, di smaltire il download
delle altre parti della pagina.

Sfoca: casella che accetta valori decimali da 0 a 2. Applica all'immagine una sfocatura
gaussiana e allo stesso tempo ne riduce il peso, grazie alle proprietà di mescolanza ottica
del formato JPEG.

Profilo ICC: aumenta il peso dell'immagine ma permette di includere il profilo dello


standard ICC al file JPEG. Maggiori informazioni sul consorzio ICC si trovano su
http://www.color.org/newiccspec.pdf

Alone: non possedendo la gestione del canale alpha, JPEG adotta un colore chiamato
"alone" nel caso vi fossero delle aree trasparenti. Queste aree verranno colorate dello stesso
colore dell'alone. Il menù a tendina ci consente con le sue varie voci di selezionare un alone
velocemente o di sceglierlo dalla paletta del colore.

FORMATI E METODI DI COMPRESSIONE: GIF

Il pannello di ottimizzazione per il formato GIF, tra i più usati per il web, si presenta ricco
di funzioni. In questa lezione cercheremo di esaminarle e di capire l'uso che se ne può fare.

Figura 1. Pannello di ottimizzazione per immagini GIF

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Trasparenza: abilita o meno il canale alpha del file GIF, nel caso il canale non sia
abilitato e l'immagine contiene porzioni trasparenti, queste vengono riempite con un
colore di Alone.

Alone: consente di scegliere il colore di Alone (vedi Alone JPEG e la precedente Opzione
trasparenza), se è abilitata la trasparenza e si sceglie lo stesso di dare un alone
all'immagine, i contorni dell'immagine vengono tracciati con il colore di alone.

Interlacciato: il file GIF interlacciato viene sottoposto ad un rendering graduale del


browser, di solito l'immagine rimane incomprensibile fino a rendering completo ma
migliora la capacità di download. Scegliendo questa opzione il peso dell'immagine sarà
lievemente incrementato.

Algoritmi di Compressione: la parte più interessante del salvataggio in GIF è senza


dubbio la scelta dell'algoritmo di compressione più adatto alle esigenze del caso. Il menu a
tendina ci permette di selezionare le compressioni :

 Percettiva: comprime l'immagine scegliendo fra i colori che la compongono quelli


ai quali l'occhio umano è più sensibile.
 Selettiva: simile alla compressione percettiva, utilizza anch'essa i colori ai quali
l'occhio è sensibile prediligendo però quelli più vicini ai colori sicuri per il web, ed è
sicuramente l'opzione di ottimizzazione migliore nella maggior parte dei casi.
 Adattiva: analizza l'immagine e ne riconosce i colori ricorrenti campionandoli e
restituendo un'immagine con un numero di colori inferiore. Ideale per immagini
monocromatiche o con esiguo numero di colori, non è sempre consigliabile per il
web.
 Restrittiva (web): approssima tutti i colori alla tavolozza websafe. Per websafe si
intende un insieme di 216 colori che vengono visualizzati in modo identico sui
diversi browser. Se un colore selezionato non è websafe, verrà convertito al colore
websafe più vicino.

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 Personalizzata: esclude qualsiasi algoritmo di compressione predefinito,
seguendo nel salvataggio le opzioni e le funzioni che scegliamo e utilizziamo nei
restanti menù a cursore e a tendina
 Bianco/Nero: converte i colori del file in B/N. Le sfumature vengono approssimati
con gli algoritmi di dithering
 Scala di grigio: converte i colori del file in scala di grigio (desaturazione).
 MacOs: adatta i colori a quelli ideali per la visualizzazione su sistemi Mac
 Windows: adatta i colori quelli ideali per la visualizzazione su sistemi
Windows/Unix

Accanto al menù a tendina degli algoritmi di compressione è presente l'icona, già vista in
precedenza, che permette di accedere alla maschera di ottimizzazione del file relativa ai
testi ed alle forme vettoriali od all'utilizzo di un canale in particolare.

Fattore Perdita: è possibile avere una perdita di definizione fino al 50% del peso
dell'immagine. Mentre il formato JPEG sfrutta la mescolanza ottica disponendo i pixel
nella tipica forma a "blocchi", GIF influenza l'immagine sfruttando lo stesso principio ma
mescolando fra loro i colori dei singoli pixel e riducendone la quantità. Se l'opzione
Interlacciato è attiva, non è possibile modificare il fattore perdita.

Numero di Colori : è sempre opportuno, quando si ha intenzione di utilizzare il formato


GIF, cambiare in fase di salvataggio il numero di colori, anche solo per osservare i
cambiamenti dell'immagine: spesso le immagini sono composte da un numero di colori
inferiore alle impostazioni correnti, altre volte, diminuendo drasticamente il numero di
colori, l'immagine subisce perdite di definizione trascurabili. È anche possibile dare un
numero personalizzato di colori semplicemente cliccando sulla casella.

Percentuale di Dithering: Il dithering è l'effetto con il quale si possono mescolare


colori alternando sequenze ravvicinate di pixel di colori diversi. Per esempio, volendo
ottenere un rosa, si possono alternare pixel bianchi a pixel rossi. La miscela può essere
ottenuta con diverse modalità:

 Diffusione: distribuisce i pixel in modo irregolare, attenuando bordi e colori e


rendendo la miscela più naturale, più casuale. Usando il dithering a diffusione di
errore è scegliere l'intensità dell'effetto usando la casella combinata «percentuale di
dithering».
 Pattern: i colori vengono disposti secondo una trame precise a colori alternati, non
è possibile la modifica della percentuale di Dithering.
 Disturbo: è un algoritmo di mescolanza ottica con disturbo, colori disposti in
ordine casuale come se l'immagine a video fosse oggetto di un'interferenza.

Dithering e trasparenza: attiva le opzioni di Alpha Dithering. Se l'immagine GIF da


ottimizzare ha delle porzioni trasparenti, vi è la possibilità di applicare il Dithering nelle
zone limite fra trasparenza e pixel colorati.

Le immagini GIF non sono dotate della semitrasparenza e contengono soltanto pixel
pienamente trasparenti o pienamente opachi. Il Dithering in questo agisce disponendo i
pixel colorati delle zone limite in trame che simulano la semistrasparenza.

Il Fattore Perdita GIF non è più regolabile se in una delle due specifiche degli algoritmi di
Dithering/Alpha Dithering abbiamo come opzione Pattern oppure Disturbo.

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Fattore Dithering in trasparenza: è la casella che permette la regolazione della
percentuale di Alpha Dithering e viene attivata solo con l'algoritmo di trasparenza
Diffusione.

Figura 2. Esempio di Alpha Dithering

Vediamo delle immagini di esempio degli Alpha Dithering possibili, nelle quali abbiamo
una sfera circondata da un bagliore luminoso blu elettrico che varia di opacità fino alla
trasparenza. Nell'interfaccia "Salva per web" sarà selezionato il formato GIF con opzione di
trasparenza e come Alone un rosso #FF0000.

Immaginiamo di dover salvare questa immagine per una pagina web che abbia uno sfondo
nero; le immagini che seguono sono da considerare come immagini trasparenti poste sullo
sfondo proposto; se ne osservi la trama ottenuta in simulazione di semitrasparenza.

Queste immagini sono anche dotate di un Alone rosso : non è la soluzione ottimale per
fondere la nostra figura allo sfondo di colore nero ma lo utilizzeremo per meglio
identificare le trame di Dithering.

Cursore Blocco Web: questa funzione è una misura percentuale relativa alla tolleranza
consentita per la differenza tra i colori websafe e quelli dell'immagine.

Se ne osservano gli effetti tenendo d'occhio la «Tavola Colore»: i colori vengono modificati
e avvicinati il più possibile, quando di tonalità simili, ai 216 colori della tavolozza websafe.
Aumentando la percentuale di Blocco Web diminuisce il numero di colori dell'immagine.

PNG E TAVOLA COLORE

Prima di definire i formati PNG-8 e PNG-24 possiamo dare un'occhiata alla Tavola
Colore. Questa sezione dell'interfaccia "Salva per web", è attiva nella ottimizzazione GIF e
PNG-8.

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Abbiamo aspettato a trattare la Tavola Colore per assimilare prima quei concetti necessari
a comprenderne appieno il funzionamento. Gli stessi concetti sulla compressione e sul
Dithering/Alpha Dithering che ritroviamo anche nel formato PNG-8, molto simile a GIF.

Figura 1. Tavola Colore

In basso a sinistra notiamo subito il numero di colori attualmente in uso mentre,


contrassegnati dalle lettere, più a destra troviamo i pulsanti con le funzioni fornite dalla
tavola:

a: rende trasparente il colore selezionato. Si possono rendere trasparenti tutti i colori


desiderati.

b: cliccando su questo strumento, in caso di compressione Blocco Web, i colori selezionati


rimarranno nella Tavola Colore e non verranno alterati né avvicinati alla tavolozza
websafe.

c: blocca il colore selezionato, facendo sì che non sia eliminabile da nessun tipo di
compressione o funzione. I colori possono essere di nuovo sbloccati cliccando di nuovo
questo strumento.

d: aggiunge alla Tavola Colore un colore selezionato con lo strumento contagocce (zona
sinistra dell'interfaccia "Salva per web").

e: elimina il colore selezionato

Altre funzioni interessanti le troviamo nel menù che si apre cliccando sul pulsante
«Menù palette colore».

Figura 2. Pulsante Menù palette colore

Il menù presenta molte voci raggruppate. I primi cinque gruppi riguardano le stesse
funzioni dei pulsanti che troviamo nell'interfaccia Tavola Colore, il sesto gruppo permette
di ordinare i colori: secondo la tonalità, secondo la luminosità, secondo il numero di
pixel dello stesso colore.

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L'ultimo gruppo permette di caricare e salvare la configurazione di Tavola Colore, in
caso di riutilizzo. Per esempio immaginiamo di voler salvare immagini con lo stesso stile ed
alla stessa compressione, basterà caricare il file .act che verrà creato dopo il salvataggio.

Per un esempio pratico di utilizzo della tavola colore possiamo dare un'occhiata al
tutorial disponibile nella sezione pro «Costruire un'interfaccia web con Photoshop»

Abbiamo già detto che La tavola colore si applica al formato PNG-8. Facciamoci un'idea di
come è fatto questo formato.

PNG-8 (Portable Network Graphics), è un buon sostituto, libero da vincoli di brevetto, per
GIF. Per esempio lavora con una profondità di 8 bit (256 colori) e non supporta le
semitrasparenze, che vengono simulate con l'Alpha Dithering. A differenza di GIF,
PNG-8 è del tutto "lossless", ovvero non ammette un fattore di perdita.

Una delle caratteristiche interessanti dei formati PNG è che integrano un sistema di
correzione gamma (luminosità), che permette di compensare, sia pure solo
approssimativamente, le differenze di visualizzazione di un'immagine nel passaggio da una
piattaforma hardware ad un'altra.

PNG-24 Invece è molto simile a JPEG, avendo come elemento in più la possibilità di
supportare le semitrasparenze. Questa particolarità delle immagini Png-24 non è però
compatibile con tutti i browser, mentre lo è per esempio con il flash player. Il che consente
di portare le trasparenze di PNG-24 ovunque passando per un swf, per esempio.

Questo formato ha come opzioni trasparenza (che attiva le funzioni Alone) e


Interlacciato, ma non presenta nessun tipo di algoritmo di compressione, creando così
immagini di alta qualità ma di peso considerevole.

ALCUNE NOVITA’

La versione 8.0 di Photoshop, presente nella suite CS è arricchita di nuove funzioni che
rendono l'utilizzo del software più comodo e veloce e migliore la qualità dell'output. Anche
la compatibilità con altri programmi e le periferiche più moderne ha subito una sensibile
implementazione.

Le migliorie investono la manipolazione digitale, il web publishing e l'acquisizione di


immagini; in questa sede analizzeremo le nuove funzioni utili alla produzione di grafica per
il web.

Alcune funzioni, opzioni o filtri sono riportate anche in lingua inglese per facilitare
l'apprendimento qualora si vogliano usare parole chiave specifiche sul singolo argomento.

Testo su tracciato

È uno strumento che in molti aspettavano. Permette di scrivere un testo su una traiettoria
a piacere. In precedenza bisognava ricorrere ad altri software, come Illustrator, per
ottenere lo stesso effetto.

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Figura 1. Testo su tracciato

Con lo strumento «Penna» (da tastiera "p") cominciamo a creare un tracciato lineare
(possiamo anche creare dei tracciati chiusi curvi o poligonali, non fa differenza).

Creiamo una curva con lo strumento «Converti in punto di ancoraggio», selezioniamo lo


strumento «Testo» (da tastiera "t") e portiamo il cursore del mouse a toccare la nostra
curva. Il cursore cambierà forma, diventando uguale al cursore per il testo. Clicchiamo e il
curosre verrà fissato sul tracciato e assumerà una inclinazione tangenziale alla curva.

Corrispondenza Colore (Match Color)

Questa funzione ci permette di applicare lo schema colore di un'immagine ad un'altra. La


raggiungiamo da Immagine>Regolazioni>Corrispondenza Colore

I campi di applicazione sono molteplici: correzione di fotografie dello stesso luogo ma


con esposizioni differenti, applicazione dello schema colore di un particolare livello su altri,
creazione di effetti artistici.

L'interfaccia «Corrispondenza Colore» ci consente di scegliere quale livello è la sorgente


dello schema di colore che verrà applicato al livello o ai livelli selezionati. Oltre allo schema
di colore è possibile lavorare sulle tonalità, sulle luminosità e sulle saturazioni
dell'immagine.

Figura 2. Esempio di «Corrispondenza Colore»

È possibile lavorare fra livelli della stessa immagine, ma anche fra immagini differenti
aperte contemporaneamente.

Filtro Fotografico

Il Filtro Fotografico lavora sulle immagini proprio come farebbe un fotografo applicando
un filtro colorato all'obiettivo di una Reflex, per ottenere dominanze o far virare i colori su
determinate tonalità. Si può scegliere fra una vasta gamma di filtri predefiniti, oppure
scegliere un colore dalla tavolozza e deciderne la densità e le prorietà luminose. Possiamo
raggiungere il filtro da Immagine>Regolazioni>Filtro Fotografico.

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Correzione luci e ombre

Dal menù Immagine>Regolazioni>Luci/Ombre raggiungiamo questo strumento,


utilissimo per regolare con la massima precisione la luminosità delle immagini.

Figura 3. Pannello della correzione luci/ombre

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Regolando le percentuali di ogni elemento possiamo raggiungere l'equilibrio dell'immagine
da manipolare con l'opportunità di salvare le nostre scelte per riutilizzarle nei lavori
successivi.

Figura 3. Esempio di correzione luci/ombre

Con le opzioni avanzate possiamo regolare il contrasto dei mezzitoni e operare una
correzione colore lavorando su un intervallo di saturazione determinato sulla luminosità
della selezione.

Combinare immagini con Photomerge

Con Photomerge possiamo creare velocemente da un'unica immagine, vari file immagine
anche di dimensioni e colori differenti. Questa funzione (File>Automatizza>Photomerge...)

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è utile soprattutto per creare immagini di un panorama, magari ottenuto con più scatti
da cui dobbiamo ricavare un'unica immagine per la pubblicazione.

Anteprima Filtri Combinati

Nella Galleria Filtri (Filtro>Galleria Filtri...) possiamo combinare ed avere una anteprima
in tempo reale dei filtri che applichiamo alle nostre immagini. Quando selezioniamo un
filtro, sulla destra ne vengono mostrate le proprietà.

La vera novità è la combinazione dei filtri: per aggiungere un altro filtro e visualizzarne
l'effetto insieme al precedente basterà cliccare su «Nuovo Livello Filtro» in basso a destra.
Possiamo abilitare o meno la visualizzazione dell'effetto cliccando sull'icona a forma di
occhio di ogni livello filtro, analogamente ai livelli delle immagini a cui siamo abituati. È
prevista anche la funzione annulla-azione (Undo - CtrL+ALT+z) per eventuali
ripensamenti.

Filtro Sfocatura con Lente (Lens Blur)

È possibile ottenere delle sfocature che simulano quelle naturali grazie a questo nuovo
filtro della categoria Sfoca (Filtro>Sfoca>Sfocatura con Lente...). La maschera permette di
impostare anche i fattori di luminosità e disturbo dell'immagine e utilizzare dei canali
alpha per ottenere zone con sfumature mappate.

Strumento Pennello "occhi rossi"

Questo strumento, raggiungibile da tastiera con "J" permette di correggere facilmente il


difetto "occhi rossi" dalle fotografie.

Figura 3. Esempio di uso dello strumento «occhi rossi»

LINEE GENERALI

Qualsiasi progetto che preveda la diffusione o la presentazione di informazioni, di carattere


testuale o visivo, deve essere organizzato secondo un preciso layout. In particolare,
chiamiamo layout la struttura (grafica) e/o gli spazi nei quali vengono inseriti e distribuiti i
contenuti, in questo caso di un sito.

Ideare un Layout è un'operazione che richiede anzitutto una analisi della quantità, del
genere dei contenuti e della trasformazione che subiranno nel tempo.

Possiamo cominciare quantificando i rapporti fra gli spazi dedicati alle immagini e quelli
dedicati a testo o contenuti di altro genere. Poi distribuiamo il materiale su una prima
ipotesi di layout, decidendo "quanto spazio" assegnare a ciascuna tipologia.

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Sono quindi essenziali a questo scopo tre operazioni preliminari alla realizzazione grafica
del Layout definitivo:

 classificazione e organizzazione delle tipologie di contenuti e altre informazioni


 ideare un primo layout (si consiglia per esempio di schizzarlo su carta)
 distribuire i contenuti precedentemente classificati nel prototipo layout

L'ultima operazione, in particolare ci permette di verificare se l'ipotesi di Layout è adatta o


meno alle nostre esigenze.

Partire direttamente con la realizzazione grafica in digitale di un Layout è quasi sempre un


passo falso perché non permette una corretta valutazione degli spazi, ancor più se siamo
in procinto di creare il layout per un sito dinamico, soggetto a continui adattamenti ai
contenuti estratti da basi di dati.

Una volta che il progetto ci soddisfa possiamo concretizzare la nostra idea con Photoshop
CS, poi passeremo a ImageReady per ottimizzare le sezioni del layout. Ma prima
prendiamo confidenza con strumenti e tecniche.

Per semplificarci il lavoro possiamo avvalerci di alcuni importanti accorgimenti:

 Lasciare la struttura del layout sempre suddivisa in livelli.

Ci aiuta ad avere un controllo assoluto su ogni singolo elemento, evitando che altre
parti del layout possano essere coinvolte.

È sempre opportuno bloccare i livelli che non stiamo utilizzando per diminuire le
probabilità di errore. Per bloccare un livello è sufficiente cliccare sulla checkbox con
il lucchetto.

 Allineare gli elementi e delimitarli usando le guide.

Utilissime le guide per avere più precisione nell'allineare gli oggetti e per delimitare
gli spazi del layout. Inoltre, passando a ImageReady, le guide posizionate con
Photoshop rimangono nelle loro posizioni ci aiutano a delimitare le sezioni.

Se vogliamo agganciare un livello a una guida, ricordiamoci di averlo prima


selezionato nella finestra dei livelli (F7 da tastiera).

 Controllare gli effetti indesiderati delle opzioni di fusione.

Spesso, utilizzando le opzioni di fusione dei livelli e in particolare lo smusso effetto


rilievo, otteniamo effetti indesiderati.

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Figura 1. Effetti delle opzioni di fusione

L'immagine qui riportata e dal rilievo volutamente esagerato mostra come, sui bordi
del livello, l'opzione con effetto rilievo crei veri e propri angoli e ripetizioni di rilievo
perpendicolari alla direzione desiderata. Questo diventa un problema se scegliamo
di dividere il layout in piccole immagini da applicare come sfondi di livelli e tabelle
sfruttandone le proprietà di ripetizione.

La soluzione al problema sarebbe in definitiva quella di evitare le opzioni di fusione


come smusso effetto rilievo, oppure, una volta terminata la creazione del layout,
unire tutti i livelli (ctrl+shift+E) e ritoccare la parte "indesiderata". Di solito
quest'ultima soluzione è più opportuna, essendo queste funzioni pratiche e veloci
nell'ottenere determinati effetti.

 Utilizzare i tracciati per le forme personalizzate e le eventuali operazioni di decoro

I tracciati di Photoshop tornarno sempre utili, soprattutto quando vogliamo creare


elementi grafici e decorativi riutilizzandoli a piacere in vari punti del layout.

È opportuno creare il tracciato di ogni elemento la cui forma non si possa ottenere
con selezioni rettangolari ed elicoidali e l'ausilio delle guide.

Questo non vale per le immagini fotografiche o con un alto numero di colori, che
verranno semplicemente importante e manipolate.

 cercare di lasciare spazi per i contenuti testuali ed evitare di scrivere testi


direttamente in Photoshop

Photoshop non è adatto alla gestione dei testi di una pagina web. Le operazioni di
aggiornamento sarebbero eccessivamente lente e sarebbe da escludere qualsiasi
tentativo di creare un sito dinamico.

tranne che per quegli elementi che rimangono fissi (es. titoli o menù), è opportuno
lasciare che i contenuti testuali vengano inseriti con altri strumenti (es. editor html),
quindi progettare il layout riservando al testo lo spazio necessario.

Anche per le immagini il discorso è simile. È sconsigliabile renderle parte integrante


del Layout. Meglio riservare loro degli spazi a meno che non facciano parte della
struttura del layout.

Vedremo in seguito un esempio pratico, per il momento continueremo a concentrarci sugli


strumenti a nostra disposizione.

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RIEPILOGO GENERALE E COMANDI A TASTIERA

Per facilitare la spiegazione ho inserito un'immagine che riproduce il toolbox e le sue


funzioni con a fianco la lettera, (della tastiera), che corrisponde all'attivazione della
funzione in esame.

ad esempio la funzione "Timbro" è attivabile con la "S" e la funzione "lazo" con la lettera
"L"; in questo caso ci si trova di fronte ad una multifunzione in quanto LAZO presenta due
opzioni attivabili cliccando più di una volta sulla lettera L; questo vale, quindi, anche
per gli altri tasti multifunzione presenti nel toolbox.

Andando più nel dettaglio Analizzeremo le Funzioni dei Singoli strumenti (con riferimento
alle lettere presenti nella Figura Toolbox).

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STRUMENTI SELEZIONE (LETTERE M-C-V-W-L)

- Selezione Rettangolare /ellittica /singola riga/singola colonna Utili per selezionare parte
dell'immagine

-Strumento Taglierina ( C ) Lo strumento taglierina consente di ritagliare un’immagine


trascinando sull’area che desiderate mantenere. Il vantaggio di utilizzare lo strumento
taglierina consiste nel fatto che potete ruotare e ricampionare l’
area mentre ritagliate.

-Strumento Sposta per spostare le Vs Selezioni.

-Strumento Bacchetta Magica Lo strumento bacchetta magica ( w ) consente di selezionare


un’area di colore uniforme senza doverne tracciare il contorno, i bordi. Per la selezione
dello strumento bacchetta magica, determinate l’intervallo di colori, o tolleranza, dei pixel
presenti nella Palette "opzione bacchetta magica"

P.S. Non potete usare lo strumento bacchetta magica su un’immagine BMP

-Strumento Lazo Gli strumenti lazo e lazo poligonale permettono di disegnare il bordo di
una immagine selezionata con segmenti retti o a mano libera.

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STRUMENTI DI DISEGNO A MANO LIBERA ( LETTERE A-B-E-P-Y)

-Strumento Aerografo Lo strumento aerografo ( A) consente di generare tonalità graduali


(come spruzzi di colore) a un’immagine con l’effetto prodotto dagli aerografi normali. I
Bordi del tratto disegnato sono più diffusi/Spessi rispetto a quelli creati dallo strumento
pennello. La pressione per lo strumento aerografo determina quanto rapidamente viene
applicato lo spruzzo di colore. Se tenete premuto il pulsante del mouse senza trascinare,
potete creare grumi /masse di colore.

-Strumento Pennello Rispetto all'aerografo consente di creare tratti morbidi più lineari di
colore.

-Strumento Matita Lo strumento matita ( Y) crea linee di disegno a mano libera nette ed è
particolarmente utile per le immagini BMP.Per disegnare una linea retta con qualsiasi
strumento di disegno, fate clic su un punto iniziale dell’immagine. Quindi tenete premuto
SHIFT e fate clic su un punto finale.

-Strumento Gomma .....( E ).cosa dire di più!!!!!

-Strumento Penna ( P ) Lo strumento penna permette di creare linee rette e curve con una
precisione stupefacente Utile anche se meno precisa lo strumento penna mano libera. (Per
maggiori Informazioni Vai All'Argomento TRACCIATI )

STRUMENTI DI CONTROLLO DEL COLORE E PITTURA DIGITALE (S-R-O-I-


K)

Durante la Manipolazioni di Immagini e attraverso la pittura, noi usiamo e modifichiamo i


colori; Per semplificare queste operazioni che sembrerebbero Ardue a sentirne parlare,
esistono in Photoshop Strumenti poco conosciuti ma forse, in alcuni casi, più utili di quelli
precedentemente descritti. Questi si occupano della gestione del colore ed in particolar
modo della regolazione dei "Toni" e del "Fuoco" di un'immagine:

-Strumento Sfumino ( R...mano con indice alzato ) Questo simula il Passaggio di un dito
fresco sul colore, quando noi incolliamo un'immagine ad un'altra allora lo Strumento
Sfumino ci serve per eliminare, sfumare i bordi dell'immagine da noi incollata al fine di
rendere più realistico il Collage effettuato. Serve quindi a mescolare gli elementi, i pixel
dell'immagine in modo uniforme. L'intensità della sua azione dipende da ciò che abbiamo
selezionato nella Palette "PENNELLI" ( questo vale per ogni strumento di pittura digitale o
a mano libera ). Importante rilevare che lo strumento Sfumino al suo interno ha vari
modelli di regolazione del colore.

-Strumento Sfoca ( R ...goccia d'acqua ) Serve a Diminuire il contrasto tra due immagini.
Sfoca ammorbidisce i bordi i o le aree di un’immagine diminuendone il dettaglio iniziale.

-Strumento Contrasta (R triangolino bianco ) E' l'opposto di Sfoca questo indurisce, i


colori e non li ammorbidisce.

-Strumento Scherma ( bacchettina nera ) Brucia ( ...manina che gratta ) e Spugna ( lettera
O ) Servono a controllare i Toni

Lo Scherma Schiarisce i Toni

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Brucia li scurisce

Spugna aumenta o diminuisce la loro saturazione

-Strumento Timbro ( S) Lo strumento timbro preleva un campione dell’immagine, che


potete applicare su un’altra immagine o su una parte della stessa immagine......vedi Parte
su "...Come migliorare e rendere più reali le scansioni maldestre....."

-Strumento Secchiello ( K ) Lo strumento secchiello riempie i pixel il cui valore


cromatico è simile a quello dei pixel sui quali fate clic.

-Strumento Contagocce ( I ) ...vedi Parte su Modelli di colore e Canali

Altre funzioni importanti e frequenti di Photoshop attivabili con la tastiera, che secondo il
mio parere sono degne di essere menzionate, sono le seguenti:

-la funzione Undo o Annulla: "control o Ctrl"+ Z per PC mentre per il MAC il tasto
Control è sostituito dal tasto "Mela" quindi "Mela+Z"

-la funzione "Seleziona Tutto o Select all":Ctrl+A e come accennato in precedenza per
il MAC Mela+A

-la funzione inversa "Deseleziona tutto o deselect all": è attivabile per PC Ctrl+D
mentre per MAC Mela+D

-la funzione "Copia": Ctrl+C invece per MAC Mela+C

-la funzione "Taglia": Ctrl+X per MAC Mela o Comando+X

-la funzione "Filtro": Ctrl+F applica l'ultimo Filto per Mac.....vedi precedenti

-la funzione" Incolla" : Ctrl+V mentre per MAC Mela+V

-Funzione" cancella o Clear "si ottiene cliccando rispettivamente con Canc o Del dopo
aver selezionato un area da cancellare, e il relativo colore di Sfondo che per Default in
Photoshop è il bianco.

- TENERE PREMUTA LA BARRA SPAZIATRICE PER “FARE PANNING”, CIOE’


SPOSTARE CON LA MANINA L’IMMAGINE NELLO SPAZIO DI VISUALIZZAZIONE DI
PHOTOSHOP.

MAIUSCOLA (SHIFT) SERVE:


- MANTENERE LE PROPORZIONI QUANDO SI SCALA
- AGGIUNGERE UN’ULTERIORE SELEZIONE AD UNA SELEZIONE GIA’ FATTA (ALT
SOTTRAE)
- PER CREARE LINEE ORTOGONALI, SI PUNTA L’INIZIO E POI IL PUNTO FINALE
(+SHIFT)

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FUNZIONI FILE

Gli utenti Windows possono usare il tasto Alt per selezionare le funzioni del menù ad
esmpio FILE : Alt+F oppure MODIFICA : Alt+E (edit) il tutto è molto semplice e rapido.
Tra le funzioni più importanti in ambito del menù FILE troviamo: Nuovo = Ctrl ( Mela
per Mac) + N

Apri = Ctrl+O

Chiudi =Ctrl+W

Salva=Ctrl+S

Salva con nome=Ctrl+Maiusc.+S

Salva una copia=Ctrl+Alt+S

Stampa=Ctrl+P

Preferenze=Ctrl+K

Esci=Ctrl+Q

Funzione di VISUALIZZAZZIONE

Questa è utile per adattare l'immagine o visualizzarlain un certo modo in base al lavoro che
dobbiamo fare.Si è già visto come per attivare lo ZOOM bisogna usare Ctrl+Z; la cosa
interessante è che si può effettuare zummate in crescendo o in diminuzione senza toccare il
muose......vediamo:

Zoom in =Ctrl+ +

Zoom out =Ctrl+ -

Adatta allo schermo =Ctrl+0

Schema Riepilogativo di CONTROL + tasto

Applica il comando:

CONTROL A = seleziona tutto

CONTROL C = Copia

CONTROL D = Deseleziona (leva la selezione)

CONTROL E = unifica livelli incatenati

CONTROL F = ultimo filtro

CONTROL I = inverte e fa il negativo

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CONTROL J = copia e incolla in un nuovo livello

CONTROL M = curve per schiarire e modificare luminosità

CONTROL N = nuovo file

CONTROL O = apri file (dall’inglese OPEN)

CONTROL R = righelli

CONTROL S = Salva

CONTROL T = Trasforma (permette di ingrandire, rimpiccolire e ruotare un livello)

CONTROL V = Incolla

CONTROL W = chiudi il file

CONTROL X = taglia tiene in memoria e facendo CONTROL V incolla

CONTROL Z = Annulla

CONTROL + ALT + F = applica l’ultimo filtro cambiando i valori

CONTROL + MAIUSCOLO + E = unisce visibili

CONTROL + ALT + D = sfuma i bordi di una selezione

CONTROL + MAIUSCOLO + S = Salva con nome

I comandi più comodi per la visualizzazione sono pochi. Esiste: una combinazione di
scorciatoie di tastiera per ingrandire :

CONTROL + ALT + il segno PIU’ (l’ultimo sulla destra della tastiera) per ingrandire la
visualizzazione

CONTROL + ALT + il segno MENO (l’ultimo sulla destra in alto nella tastiera) per
rimpiccolire la visualizzazione

Due cliccate sul simbolo “manina” (il penultimo a sinistra nella palette strumenti) riporta
la visualizzazione a quella comoda con l’immagine vista per intero sul monitor.

Quest’ultimo tasto è essenziale se per sbaglio ingrandite troppo. Vi basterà la doppia


cliccata per rivedere l’immagine nella sua dimensione standard.

Ultimo accorgimento di visualizzazione. Se tenete premuto CONTROL e BARRA


SPAZIATRICE e intanto col mouse tracciate un rettangolino sul particolare che volete
ingrandito, p capisce e vi visiona proprio quello.

In qualsiasi strumento si è, tendo premuto CONTROL diventa SPOSTA

Lo strumento BRUCIA scurisce le foto


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Lo strumento CONTRASTA vivacizza i contrasti

Lo strumento SCHERMA schiarisce le foto

Lo strumento SFOCA per ammorbidire i particolari

Lo strumento SFUMINO spinge il colore come un goccia d’acqua

Lo strumento SPUGNA ravviva i colori, va usato con la modalità “saturazione”. In quella


“togli saturazione” spegne i colori troppo accesi

MAIUSCOLO + FRECCETTE = sposta 10 pixel

A volte una selezione fatta con la bacchetta magica ha preso troppo spazio (o troppo poco),
e si verifica uno di quei casi in cui la selezione non è venuta come desideravamo. Si può
allora tentare – prima di rifarla – questa procedura:

Selezione/modifica/espandi/3 pixel

Selezione/modifica/contrai/3 pixel

L’espandere e il successivo contrarre regolarizzano la selezione.

Per tracciare una linea retta si fa il primo punto poi tenendo tenuto maiuscolo si clicca sul
punto di arrivo

Posso ingrandire il quadro – la tela su cui sto per lavorare - con immagine/dimensione
quadro.

Del tutto diverso è il comando immagine/dimensione immagine, che invece serve per
variare la risoluzione, e ingrandire o rimpiccolire tutto il file.

sommare selezioni con maiuscolo premuto mentre si seleziona, con alt si sottrae

spaziatura tra lettere

valori o positivi o negativi

Strumento sfumatura lineare o radiale

Tasto maiuscolo premuto mentre si fa una forma ellittica o rettangolare, crea un cerchio o
un quadrato perfetto

Per trasformare: modifica/trasforma. Se poi si tiene premuto ancora CONTROL diventa –


inclina oppure prospettiva

Per copiare una schermata: tasto PrtSc o tasto STAMP (secondo le tastiere) fotografa cosa
c’è sul monitor. Quindi creare un nuovo file su Photoshop – fare incolla (Ctrl + v)

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SECONDO ALCUNI STUDI L’USO DI TASTI DI SCELTA RAPIDA PUO’ FAR
RISPARMIARE FINO A UN’ORA SU OTTO AL GIORNO

Comando Windows Mac OS


BARRA DEGLI STRUMENTI
Strumento Selezione rettangolare M M
Strumento Selezione ellittica M M
Strumento Sposta V V
Strumento Lazo L L
Strumento Lazo poligonale L L
Strumento Lazo magnetico L L
Strumento Bacchetta magica W W
Strumento Taglierina C C
Strumento Sezione K K
Strumento Selezione sezioni K K
Strumento Pennello correttivo al volo J J
Strumento Pennello correttivo J J
Strumento Toppa J J
Strumento Occhi rossi J J
Strumento Pennello B B
Strumento Matita B B
Strumento Sostituzione colore B B
Strumento Timbro clone S S
Strumento Timbro con pattern S S
Strumento Pennello storia Y Y
Strumento Pennello artistico storia Y Y
Strumento Gomma E E
Strumento Gomma per sfondo E E
Strumento Gomma magica E E
Strumento Sfumatura G G
Strumento Secchiello G G
Strumento Sfoca R R
Strumento Contrasta R R

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Strumento Sfumino R R
Strumento Scherma O O
Strumento Brucia O O
Strumento Spugna O O
Strumento Selezione tracciato A A
Strumento Selezione diretta A A
Strumento Testo orizzontale T T
Strumento Testo verticale T T
Strumento Maschera testo orizzontale T T
Strumento Maschera testo verticale T T
Strumento Penna P P
Strumento Penna mano libera P P
Strumento Rettangolo U U
Strumento rettangolo arrotondato U U
Strumento Elisse U U
Strumento Poligono U U
Strumento Linea U U
Strumento Forma personale U U
Strumento Nota N N
Strumento Annotazione audio N N
Strumento Contagocce I I
Strumento Campionatore colore I I
Strumento Misura I I
Strumento Mano H H
Strumento Zoom Z Z
Colori sfondo/primo piano predefiniti D D
Alterna modalità maschera
Q Q
standard/maschera veloce
Attiva/Disattiva modalità schermo F F
Attiva/Disattiva mantieni trasparenza / /
Riduci dimensione pennello ò ò
Aumenta dimensione pennello à à
Pennello precedente , ,

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Pennello successivo . .
FILE
Nuovo... Ctrl+N Comando+N
Apri... Ctrl+O Comando+O
Sfoglia... Maiusc+ Ctrl+O Maiusc+Comando+O
Apri come... Alt+Ctrl+O Opzione+Comando+O
Modifica in ImageReady Maiusc+Ctrl+M Maiusc+Comando+M
Chiudi Ctrl+W Comando+W
Chiudi tutto Alt+Ctrl+W Opzione+Comando+W
Chiudi e passa a Bridge... Maiusc+Ctrl+W Maiusc+Comando+W
Salva Ctrl+S Comando+S
Salva con nome Maiusc+Ctrl+S Maiusc+Comando+S
Versione precedente F12 F12 F12
Info file... Alt+Maiusc+Ctrl+I Opzione+Maiusc+Comando+I
Formato di stampa... Maiusc+Ctrl+P Maiusc+Comando+P
Stampa con anteprima... Alt+Ctrl+P Opzione+Comando+P
Stampa... Ctrl+P Comando+P
Stampa una copia Alt+Maius+Ctrl+P Opzione+Maiusc+Comando+P
Stampa online...
Esci Ctrl+Q Comando+Q

MODIFICA
Annulla/Ripristina Ctrl+Z Comando+Z
Passo avanti Maiusc+Ctrl+Z Maiusc+Comando+Z
Passo indietro Alt+Ctrl+Z Opzione+Comando+Z
Dissolvi... Maiusc+Ctrl+F Maiusc+Comando+F
Ctrl+X Comando+X
Taglia
F2 F2
Ctrl+C Comando+C
Copia
F3 F3
Copia elementi uniti Maiusc+Ctrl+C Maiusc+Comando+C
Ctrl+V Comando+V
Incolla
F4 F4

26/29
Incolla dentro Maiusc+Ctrl+V Maiusc+Comando+V
Riempi... Maiusc+F5 Maiusc+F5
Trasformazione libera Ctrl+T Comando+T
- Di nuovo Maiusc+Ctrl+T Maiusc+Comando+T
Impostazioni colore... Maiusc+Ctrl+K Maiusc+Comando+K
Scelte rapide da tastiera... Alt+Maiusc+Ctrl+K Opzione+Maiusc+Comando+K
Menu Alt+Maiusc+Ctrl+M Opzione+Maiusc+Comando+M

IMMAGINE
Metodo>
- Livelli... Ctrl+L Comando+L
- Livelli automatici Maiusc+Ctrl+L Maiusc+Comando+L
- Contrasto automatico Alt+Maiusc+Ctrl+L Opzione+Maiusc+Comando+L
- Colore automatico Maiusc+Ctrl+B Maiusc+Comando+B
- Curve... Ctrl+M Comando+M
- Bilanciamento colore... Ctrl+B Comando+B
- Luminosità/contrasto
- Tonalità/saturazione... Ctrl+U Comando+U
- Togli saturazione Maiusc+Ctrl+U Maiusc+Comando+U
- Inverti Ctrl+I Comando+I
Dimensione immagine... Alt+Ctrl+I Opzione+Comando+I
Dimensione quadro... Alt+Ctrl+C Opzione+Comando+C

LIVELLO
Nuovo>
- Livello Maiusc+Ctrl+N Maiusc+Comando+N
- Crea livello copiato Ctrl+J Comando+J
- Crea livello tagliato Maiusc+Ctrl+J Maiusc+Comando+J
- Crea/rilascia maschera di ritaglio Alt+Ctrl+G Opzione+Comando+G
Raggruppa livelli Ctrl+G Comando+G
Ordina>
- Porta in primo piano Maiusc+Ctrl+ Maiusc+Comando+

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- Porta avanti Maiusc+Ctrl++ Maiusc+Comando++
- Porta dietro Maiusc+Ctrl+- Maiusc+Comando+-
- Porta sotto Maiusc+Ctrl+, Maiusc+Comando+,
Unisci livelli Ctrl+E Comando+E
Unisci visibili Maiusc+Ctrl+E Maiusc+Comando+E

SELEZIONE
Tutto Ctrl+A Comando+A
Deseleziona Ctrl+D Comando+D
Riseleziona Maiusc+Ctrl+D Maiusc+Comando+D
Maiusc+Ctrl+I Maiusc+Comando+I
Inversa
Maiusc+F7 Maiusc+F7
Tutti i livelli Alt+Ctrl+A Opzione+Comando+A
Alt+Ctrl+D Opzione+Comando+D
Sfuma...
Maiusc+F6 Maiusc+F6

FILTRO
Ultimo filtro Ctrl+F Comando+F
Estrai... Alt+Ctrl+X Opzione+Comando+X
Fluidifica... Maiusc+Ctrl+X Maiusc+Comando+X
Crea pattern... Alt+Maiusc+Ctrl+X Opzione+Maiusc+Comando+X
Fuoco prospettico... Alt+Ctrl+V Opzione+Comando+V
Video> Colori NTSC Colori NTSC

VISUALIZZA
Prova colori Ctrl+Y Comando+Y
Avvertimento gamma Maiusc+Ctrl+Y Maiusc+Comando+Y
Zoom in Ctrl ++ Comando++
Zoom out Ctrl+- Comando+-
Adatta allo schermo Ctrl+0 Comando+0
Pixel reali Alt+Ctrl+0 Opzione+Comando+0
- Griglia Ctrl+, Comando+,
- Guide Ctrl+. Comando+.

28/29
Righelli Ctrl+R Comando+R
Effetto calamita Ctrl+< Comando+<

FINESTRA
Azioni F9 F9
Colori F6 F6
Info F8 F8
Livelli F7 F7
Pennelli F5 F5

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