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Guida su Camera Raw 6

di Francesco Marzoli
www.digitalpostproduction.it
revisione testi di: Matteo Discardi 1802

Biografia

Francesco Marzoli nasce a Pescara nellAprile del 1985. Fin da piccolo ha mostrato la sua passione per larte e pittura, passioni che nel corso degli anni si sono convertite in forma digitale. Le sue prime esperienze con i programmi di fotoritocco nascono allet di 14 anni con lacquisto del suo primo computer grazie alla frase mi metti un programma per disegnare? da l il suo amore per il digital imaging cresciuto sempre pi. Autore della prima Guida su Camera Raw, tra le vincitrici dellAdobe YouGC Contest, attualmente lavora come consulente e docente in corsi, workshop e seminari su Photoshop. Nel suo sito internet www.digitalpostproduction.it parla di post-produzione a 360 con articoli e tutorial, inoltre YouTube Partner pubblicando periodicamente video-tutorial. Adobe Certified Expert in Photoshop e Beta Tester per i prodotti X-Rite. Dal 2010 anche Pro-Supporter della TAU Visual Associazione Nazionale Fotografi Professionisti, ed cofondatore dei CCC - Color Correction Campus, inoltre insieme ai suoi amici di studio fonda i White Rabbits. Persona molto dinamica e schietta, con tanta voglia di mettersi in discussione, sempre alla ricerca di stimoli che gli permettano di esprimere la sua creativit. Amante della tecnologia, e conoscitore dei pi importanti programmi di editing fotografico, mette a disposizione la sua esperienza per qualsiasi proposta negli ambiti di sua competenza.
Sito: http://www.digitalpostproduction.it Facebook: http://www.facebook.com/digitalpostproductiontutorialphotoshop Linkedin: http://it.linkedin.com/in/digitalpostproduction Youtube: http://www.youtube.com/marfra851 Twitter: http://twitter.com/digitalpostprod Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neppure un giorno della tua vita. Confucio

indice

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indice
1 Formati RAW JPEG Formati Misti TIFF PSD DNG 2 Adobe Camera Raw Schemarta 3 Importazione immagini Importazione di foto con Bridge Importazione di foto con Lightroom 4 Modifiche base dellimmagine Workflow o flusso di lavoro Apertura di una singola immagine Aperture di pi immagini Salvataggio delle immagini da Camera Raw 1 1 1 1 1 2 2 3 4 5 6 6 13 7 7 8 8 9 14 Correzioni localizzate 30 Il pannello Calibrazione fotocamera 27 8 9 10 11 12 Il pannello Dettagli Il pannello HSL/Scala di grigio Il pannello Divisione toni Il pannello Correzione lente Il pannello Effetti 16 19 22 23 25 16 14 5 6 7 Listogramma e lesposizione digitale Il pannello base Il pannello Curva di Viraggio 10 12 14 15 Strumenti di Camera Raw Rimozione macchie Rimozione occhi rossi Taglierina Raddrizza foto Zoom e Mano TAT Target Adjustament Tool Campionatore Colore Rotazione I ponnelli Predefiniti ed Istantanea Preferenze 23 36 32 32 32 32 34 34 34 34

Apertura di file raw come Oggetti Avanzati in Photoshop 9

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JPEG

Formati
Oggi la maggior parte delle foto vengono scattate in digitale nei formati Raw e Jpeg. Vediamo insieme i pi comuni formati per la memorizzazione delle immagini, i vantaggi, gli svantaggi e quando applicarli. Svantaggi Dimensioni dei file molto grandi; Al contrario del JPEG si impiega tempo a trasferirli sul proprio PC e il caricamento di ogni anteprima pu essere molto lento. Applicazioni Quando si ha bisogno di qualit, di post produzione e di stampa. Formati Misti Le pi reflex possiedono un formato misto di salvataggio delle immagini: RAW+JPEG. Queste salveranno la stessa foto con 2 estensioni diverse Vantaggi Qualit del Raw e comodit del Jpeg; Svantaggi Tempo di riempimento della scheda di memoria molto breve!; Applicazioni Quando abbiamo la necessit di visualizzare le nostre foto in un pc dove non sono presenti programmi per la visualizzazione dei Raw, o per generare le anteprime delle foto molto pi rapidamente e poi successivamente aprire il file Raw per le modifiche. Formato TiFF il Tiff un formato di file in cui possibile salvare limmagine senza rischi di perdita di qualit. Generalmente usato per andare in stampa dopo tutte le modifiche apportate allimmagine. Viene usato da laboratori e centri di stampa, in quanto anche uno dei maggior formati di acquisizione da scanner.

Lo standard pi utilizzato per le immagini, lo troviamo ovunque dalle economiche compatte, alle costosissime reflex Vantaggi Dimensioni ridotte! infinit di immagini potranno essere memorizzate nella vostra schedina. Trasferimento e memorizzazione sul vostro computer ad una alta velocit. Svantaggi Perdita di dettaglio e qualit dimmagine. Applicazioni in vacanza, tra amici, quando non si ha bisogno di qualit elevata, in genere viene utilizzato dai fotoreporter per avere subito pronti le immagini senza ulteriori tempi di post produzione. RAW E il file che contiene i nostri dati del sensore, senza aver subito alcun processo, grezzo. Paragonabile al negativo dellanalogico. Lo troviamo nelle macchine reflex. Vantaggi Essendo un formato non processato possiamo modificare i nostri valori: spazio di colore, contrasto, bilanciamento del bianco eccsenza perdita di qualit.

Formato PSD il formato PSD il formato nativo di Photoshop. E pi veloce rispetto ad un file TiFF. Mantiene tutti i livelli, canali alfa, tracciati, trasparenza dellimmagine. Viene usato come file di archiviazione per conservare il file originario e come file di salvataggio durante modifiche di post produzione. Formato DNG il DNG un formato Raw, le cui specifiche di scrittura sono libere. in altre parole: Stiamo assistendo ad una vera e propria guerra tra produttori di fotocamera digitali, ognuno di essi ha un suo formato proprietario di scrittura, che possono essere CR2 per Canon, NEF per Nikon e cos via. i Raw proprietari hanno bisogno o del software in dotazione della fotocamera o aggiornamenti di Camera Raw per consentire a questultimo di leggere i file, ma non tutte le specifiche sono sempre a disposizione. immaginiamo cosa potrebbe accadere tra qualche anno se i nostri software, non funzionassero pi su sistemi operativi avanzati? Nel 2004 Adobe ha sviluppato il formato DNG (digital negative) che nasce come un formato aperto, in cui le specifiche per la scrittura sono disponibili gratuitamente e possono essere inserite nei software di elaborazione immagini e di scrittura di file Raw. infatti societ come Apple e Microsoft hanno gi sviluppato software che supporti il file DNG, altre quali Hasselblad, Casio, Samsung e Richo consentono la scrittura del formato DNG come formato originario per il salvataggio del Raw usato dalla fotocamera (elenco completo disponibile su http://www.adobe.com/it/products/dng/supporters.html). Vantaggi DNG i vantaggi offerti dal DNG sono tanti, come poter utilizzare fotocamere diverse ed avere un unico formato, eliminazione dei file collaterali XMP, supporto di sviluppo futuro ed inoltre pu contenere anche il file Raw con il formato proprietario, es. allinterno del DNG pu essere contenuto il file CR2 a scapito per delle dimensioni del DNG stesso. Se non si possiede una fotocamera che scatti nativamente in DNG possibile scaricare il DNG Converter dal sito http://www.adobe.com/it/products/ dng/ Questultimo segue di pari passo la stessa versione di Camera Raw e ha le stesse fotocamere supportate.

Adobe Camera Raw


Camera Raw Camera Raw un plug-in nato come elaboratore dimmagini raw ma dalla versione 4.0 possibile modificare anche i file JPG e TiFF di livello unico in RGB. Esso ci permette di lavorare in modo non distruttivo sullimmagine quindi di apportare i cambiamenti senza sovrascrivere il file originale.Tutte le operazioni e le elaborazioni effettuate vengono salvate in un file distruzione con estensione XMP. Camera Raw il primo strumento da utilizzare per lottimizzazione delle immagini in formato raw. Dalla versione 5, implementata in CS4, ci sono strumenti aggiuntivi molto potenti (es. regolazioni localizzate) che ci vengono incontro per ottimizzare al meglio limmagine prima ancora di aprirla in Photoshop, in seguito analizzeremo meglio tutti i dettagli. Camera Raw non supporta originariamente i file raw di tutte le reflex digitali, questo perch ogni casa produttrice di fotocamere ha un suo formato proprietario per la scrittura di file raw. Adobe fornisce periodicamente degli aggiornamenti gratuiti per esso, attualmente si trova alla versione 6.1 scaricabile dalla pagina http://www.adobe.com/download Dalla versione 6.0 stato completamente migliorato il processo di demosaicizzazione, controllo sulla nitidezza, e riduzione del disturbo. Questo ci consente di ottenere delle immagine pi nitide con meno rumore. Nella versione 6.1 stato rivisitato il pannello Correzione lente che ci permette di risolvere in modo rapido ed efficace le distorsioni dellobiettivo oltre allaberrazione cromatica e alla vignettatura.

importazione immagini
La prima operazione da effettuare, dopo aver fotografato, quella di scaricare le foto sul computer. Molti utenti in questo caso non sanno che scelta operare, c chi usa Bridge, chi Lightroom, altri scaricano i file direttamente da Finder o Esplora Risorse e poi aprono Photoshop. Quando usare Bridge? Quando usare Lightroom? Qual la differenza tra i due? Bridge un browser di file avanzato ed un elaboratore dimmagini. Ci permette di navigare tra le cartelle, selezionare e revisionare file, aprire Camera Raw, importare foto, applicare metadati, e tanto altro ancora. E utilizzato da i fotografi, webdesigner, animatori, grafici e tutto ci ha a che fare con la Creative Suite. Come ci dice il nome Bridge, cio ponte, ci permette di effettuare un collegamento ed una gestione avanzata tra tutti i nostri file ed i Software Adobe. Lightroom stato pensato esclusivamente per fotografi. Permette di gestire grandi quantit di fotografie e di ridurre al minimo i tempi necessari per lelaborazione e lorganizzazione del tutto. E gestito a moduli quali Libreria, Sviluppo, Presentazione, Stampa e Web. Gi da questo elenco si pu immaginare che il fotografo apre Lightroom e non deve pensare a nientaltro. Ha un unico software per gestire in modo veloce il suo flusso di lavoro. Lightroom lavora usando i cataloghi, con i quali permette lapertura di file offline, cio che non devono essere presenti sul disco locale. Oltre a questo, i cataloghi mantengono traccia di modifiche, istantanee, presentazioni e tante altre informazioni. Bridge, Lightroom e Photoshop utilizzano lo stesso motore di Camera Raw. Quindi non ha importanza con quale dei tre software si modifichi il raw, il risultato sar sempre lo stesso. E possibile aprire un file, modificarlo in Camera Raw e successivamente aprirlo con Lightroom. Si noter che mantengono le stesse impostazioni. in Lightroom i controlli di Camera Raw li troviamo sotto la sezione Sviluppo. importazione di foto con Bridge Nel farlo ci viene incontro lutility di Bridge chiamata Programma per scaricamento foto, la troviamo sotto il men File - Ottieni foto da fotocamera. inserita la nostra scheda di memoria allinterno del lettore di card apriamo Bridge e lanciamo Programma per scaricamento foto.

Selezioniamo la sorgente da cui vogliamo importare le foto e successivamente la posizione su cui vogliamo scaricarle. Possiamo far in modo che Bridge rinomini tutti i file da solo e che li elimini dalla schedina selezionando lopzione Elimina file originali. Altra importante funzione Salva copie in che ci consente di effettuare gi un backup delle nostre foto. Nella finestra di dialogo avanzata possibile vedere lanteprima delle fotografie e visualizzare i pulsanti attiva tutto o disattiva tutto. E possibile rinominare i file scegliendo una delle impostazioni predefinite seguite, volendo, da una nota personale. inoltre possibile mantenere i nomi dei file originali allinterno del file XMP, in modo da poterli recuperare successivamente e applicare il nome dellautore ed il copyright ai metadati. Di solito lopzione Apri in Bridge viene lasciata attiva in modo tale da avere gi a video il contenuto della cartella al termine dello scaricamento. Converti in DNG ci consente di convertire tutti i file raw in DNG durante limportazione, non tutti la utilizzano, poich un operazione che richiede tempo. Oltre alla conversione viene creata anche unanteprima in JPEG che si consiglia di lasciare impostata su Dimensione Medie e Compressa allinterno del pannello impostazioni. inoltre si consiglia di lasciare impostata la voce Mantieni immagine raw perch mantiene i dati originali del raw. Ora possiamo finalmente premere il pulsante Acquisisci foto e attendere lo scaricamento di esse. Una volta completato il tutto, viene aperto Bridge, se era stata spuntata la casella elimina file originali, ci viene chiesta la conferma per eliminarli definitivamente dalla scheda. E buona abitudine formattare la schedina ogni qual volta si esegue una nuova serie di foto onde evitare possibili corruzioni. Tuttavia se state effettuando molti scatti e non volete formattare, possibile attivare lopzione, in modo tale da non farvi sorgere il dubbio: le ho scaricate le altre foto? Qual era lultimo file che ho scaricato? Allinterno della finestra di Bridge possiamo navigare tra i file con le frecce e facendo doppio click su di essi, si apriranno in Photoshop. Possiamo anche aprire Camera Raw direttamente in Bridge, senza lanciare Photoshop, selezionando uno o pi file e premendo Cmd+R (Mac) o Ctrl+R (Windows). Un vantaggio preziosissimo nel lanciare Camera Raw da Bridge che ci consente di effettuare operazioni in in background senza compromettere le prestazioni di Photoshop. importazione di foto con Lightroom Possiamo impostare Lightroom in modo tale che ogni qualvolta che si inserisce una scheda di memoria, apre il pannello importa foto. Questo molto simile a Programma di scaricamento in Bridge. Anchesso permette di effettuare backup e aggiungere metadati, inoltre permette di inserire parole chiavi per la ricerca rapida delle foto, e durante la scrittura della parola, esso ci mostra le parole gi utilizzate in modo tale da non commette errori nella digitazione. in pi importa foto ha un controllo per evitare che le foto vengano importate due volte. Le miniature delle immagini importate vengono via via visualizzate nellarea centrale e quando si finisce possibile rimuovere la schedina e cancellare i file. Anche in Lightroom possibile impostare direttamente la conversione dei file raw proprietari in file DNG durante limportazione, ma questo rallenter il processo stesso.

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1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9.

Modifiche base dellimmagine


Stabilire un metodo nella modifica delle immagini ci permette di risparmiare tempo, e di ottimizzare limmagine in modo pi preciso. Un flusso di lavoro consigliato il seguente: Correzione deformazione ed aberrazione lente Impostazione del punto di bianco Regolazione calibrazione fotocamera Impostazione dei punti di ritaglio per luci e ombre Compensazione di dettagli luminosi mancanti con Recupero Compensazione di dettagli in ombra mancanti con Luce di schiarita Regolazioni base per Luminosit e Contrasto Regolazione del contrasto dei mezzi toni con Chiarezza Regolazione precisa del contrasto nella curva dei toni

10. Regolazione precisa della saturazione/brillantezza dei colori 11. Regolazione Aberrazioni cromatiche e Vignettatura 12. Ritocco con pennello correttivo 13. Regolazioni localizzate con Filtro graduato 14. Contrasto e Rimozione dei Disturbi 15. Applicazione di un Ritaglio 16. Apertura immagine in Photoshop

Apertura di una singola immagine Aprendo un solo file in Camera Raw viene subito visualizzato il nome e la marca della fotocamera sulla barra di stato. Appena sotto, partendo da sinistra, sono visualizzati gli strumenti di Camera Raw, successivamente il controllo sullanteprima(P) e la modalit a schermo intero(F). A destra troviamo listogramma calcolato in base allo spazio di colore impostato nel flusso di lavoro, nel nostro caso RGB. i due triangoli in alto ai bordi dellistogramma rappresentano gli eventuali ritagli di luce e di ombre effettuati con i comandi Esposizione e Neri. Questi cambiano colore in base ai canali che hanno subito il ritaglio. Se bianco c un ritaglio su tutti e tre i canali. Cliccando su di essi visualizziamo larea sullimmagine in cui si sta effettuando il ritaglio. il colore rosso sta per le luci, mentre i blu per le ombre. Subito sotto listogramma, troviamo le informazioni sui dati di scatto: il diaframma, il tempo di scatto, gli iSO e la lente utilizzata con la relativa focale. in fondo troviamo: i livelli di zoom, il pulsante Salva con nome, Apri immagine, Annulla e Chiudi. Al centro troviamo delle scritte in blu, cliccando su di esse si apriranno le opzioni per il flusso di lavoro. Spazio corrisponde allo spazio colore di destinazione. Si consiglia di lasciare la profondit impostata su 16bit (vedremo perch) per mantenere la profondit anche nellapertura del file in Photoshop. Le impostazioni di dimensione consentono lapertura e/o il salvataggio in formati diversi, ci vale anche per la risoluzione. inoltre c lopzione contrasta per: nessuna, schermo, carta lucida o carta opaca; questa opzione utile solo se non si intende aprire la foto con Photoshop e salvarla direttamente da Camera Raw. infine presente lopzione Apri immagini in Photoshop come oggetti avanzati che viene descritta pi avanti. Aperture di pi immagini Selezionando pi foto allinterno di Bridge e usando i comandi Cmd+O(Mac) o Ctrl+O(Windows) per aprire Camera Raw da Photoshop o Cmd+R(Mac) Ctrl+R(Windows) per aprire Camera Raw da Bridge, viene visualizzata la modalit di Camera Raw per immagini multiple. Notiamo che tutte le miniature delle immagini selezionate sono presenti alla sinistra della finestra. E possibile effettuare una nuova selezione allinterno delle immagini utilizzando i pulsanti Shift o Cmd(Mac) Ctrl(Windos) o premere il tasto sopra le miniature Seleziona tutto. Le immagini selezionate avranno un bordino blu sottile, mentre limmagine su cui stiamo lavorando e che vediamo nella finestra principale, avr un bordino blu pi marcato. il pulsante Sincronizza consente di sincronizzare tutte le impostazioni e le modifiche effettuate, in un sol colpo su tutte le immagini selezionate! il pannello sincronizza consente di scegliere quali opzioni applicare a tutte le immagini.

E possibile effettuare la sincronizzazione in modo pi veloce e comodo anche da Bridge. Dopo aver modificato una sola foto in Camera Raw ed aver cliccato sul pulsante Chiudi, essa apparir nella finestra di Bridge con il simbolo di Camera Raw in alto a destra. Questo vuol dire che limmagine stata aperta e modificata in Camera Raw. Selezionando la miniatura e cliccando con il destro scegliamo la voce impostazioni di sviluppo - Copia impostazioni Cmd+Alt+C(Mac) Ctrl+Alt+C(Windows). Successivamente selezioniamo tutte le foto a cui vogliamo applicare le stesse impostazioni e scegliamo impostazioni di sviluppo - incolla impostazioni Cmd+Alt+V(Mac ) Ctrl+Alt+V(Windows), si aprir cosi la stessa finestra Sincronizza di Camera Raw. Utilizzando il comando Sincronizza e successivamente lo strumento zoom possibile impostare un livello di zoom per tutte le immagini, in modo tale da avere un controllo pi dettagliato nella finestra di anteprima. inoltre possibile contrassegnare le immagini da scartare con una X rossa, utilizzando il comando Backspace o Canc. Apertura di file raw come Oggetti Avanzati in Photoshop Nelle opzioni del flusso di lavoro, presente lopzione Apri come oggetto avanzato; se selezionata, nel momento in cui si apre Photoshop, il primo livello non sar lo sfondo ma direttamente loggetto avanzato contenente il raw dellimmagine. Se si fa doppio click sulla miniatura del livello, si aprir di nuovo Camera Raw con il file. Attenzione! Non si tratta del file originale bens di una copia di esso, salvato allinterno dei file temporanei. Solo nel momento in cui si salva limmagine in formato PSD il file raw verr incluso in esso. Un altro metodo per aprire un oggetto avanzato in Photoshop quello di tenere premuto il tasto Shift mentre si clicca il pulsante Apri immagine.

Salvataggio delle immagini da Camera Raw Se si clicca il pulsante Salva immagine... si apriranno le opzioni di salvataggio. Queste consentono di selezionare la destinazione del salvataggio, il nome del file ed il formato. Nella sezione Denominazione file, possibile far rinominare in automatico tutte le immagini aperte in Camera Raw scegliendo le opzioni: Numero Seriale, Lettera Seriale, e Data. Nel momento in cui si clicca su Salva, vengono applicate queste impostazioni, oltre quelle impostate nelle opzioni di flusso di lavoro. il processo, come gi detto, viene effettuato completamente in background e ci lascia liberi di continuare a lavorare. in basso a sinistra troviamo un contatore che ci indica quante foto rimangono al termine del salvataggio. Se utilizziamo Camera Raw per aprire un JPEG salvandolo come DNG, sappiate che il DNG non acquister mai la qualit di un file raw. Un file JPEG non potr mai tornare ad essere un raw, perch stato compresso e processato. Se stiamo lavorando sullo stesso set, e le opzioni di salvataggio ci sono congeniali alla maggior parte delle foto, possiamo premere il pulsante Alt mentre clicchiamo su Salva... questo far in modo che non si apra la finestra di dialogo.

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Listogramma e lesposizione digitale


Listogramma di Camera Raw rappresenta unanteprima della forma che avr listogramma finale in fase di output. Al variare delle regolazioni esso cambier e varier a seconda dello spazio colore impostato nelle opzioni di flusso di lavoro. Per esempio se stiamo utilizzando uno spazio di colore sRGB molto probabile che ci siano dei ritagli sullistogramma, quindi buona norma lavorare in Prophoto RGB. Che significato ha il grafico paragonabile ad una montagna, che si muove se intervengo cambiando qualcosa? Vediamolo nel dettaglio. Oggi possibile acquisire i raw da una fotocamera ad una profondit di 12 bit, equivalente a 4096 livelli per canale registrabile, ed in alcuni casi a 14bit.

OMBRE

SPAZiO GAMMA LiNEARE

CORREZiONE CURVA Di GAMMA

iNFORMAZiONi TONALi CORRETTE

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Tornando allistogramma, nella parte sinistra ci sono i livelli relativi alle ombre, mentre nella parte destra ci sono i livelli relativi alle luci. Se scattiamo una foto sottoesposta, notiamo che listogramma spostato tutto a sinistra, infatti tutte le informazioni tonali, quindi i livelli, sono concentrati dalla parte delle ombre lasciando la zona di destra con pochissime informazioni sui livelli di luce. Locchio umano interpreta la luce in modo non lineare, mentre i sensori digitali lo fanno in modo lineare. Per ovviare a questo problema o sovraesponiamo in fase di scatto o con Camera Raw si cerca di spostare a destra il cursore esposizione per schiarire limmagine.
64 128 256 512 1024 2048

La profondit di colore rappresenta il numero massimo di colori riproducibili. Ogni colore viene creato miscelando i tre canali quali Rosso, Verde e Blu. Se impostiamo la profondit su 16 bit per canale avremmo: 16bit x 3 canali = 48 bit. Un bit in informatica corrisponde a 0 e 1, quindi ha allinterno 2 valori. accorgiamo che il risultato solo 16,8 milioni di tonalit contro i 281474,9 miliardi di tonalit. Eseguiamo 248 = 281474,9 miliardi di tonalit! Se ripetiamo lo stesso calcolo per le immagini ad 8bit ci

E possibile recuperare molti dettagli di luce, rispetto ai dettagli di ombra, perch occorrono molti meno livelli di informazioni per le luci. infatti, nello schiarire unimmagine troviamo molta pi posterizzazione e rumore nei dettagli in ombra che in quelli di luce. E importantissimo determinare lesposizione corretta, perch i sensori delle macchine a 12 bit possono registrare fino ad un massimo di 4096 livelli e la maggior parte di essi vengono memorizzati nella gamma pi luminosa. Ogni diminuzione di stop fa dimezzare i 4096 livelli, spostare listogramma sulla sinistra e perdere informazioni. Lesposizione ideale quella pi luminosa possibile, ma facendo in modo che non avvengano ritagli sulle luci.

Quindi lavorare con immagini a 16 bit, ci consente di avere immagini con colori e sfumature pi ricche!

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il pannello Base
Bilanciamento del bianco La sezione dedicata al bilanciamento del bianco indica la temperatura della luce presente al momento dello scatto. Se si scatta in formato raw non importante impostare il bianco prima, perch Camera Raw ci permette di effettuare regolazioni che vanno da 2000K fino a 50.000K. Allapertura del file viene sempre impostato su Come scattato ma possiamo modificare i valori scegliendone altri dal men a tendina, spostando il cursore Temperatura. il cursore Tinta, bilancia la luce verso il verde o il magenta. Un altro modo pi veloce e semplice per impostare il bilanciamento del bianco quello di utilizzare lo strumento bilanciamento bianco e fare click su un area grigio chiaro. Attenzione! Non selezionate mai unarea bianca, in quanto potrebbero esserci dei ritagli di canale e causare risultati non desiderati. Un metodo professionale per bilanciare il bianco quello di usare un pannello ColorChecker White Balance durante la fase di scatto, ci consente di ottenere letture professionali in diverse condizioni di luce. i pannelli sono reperibili sul sito www.xritephoto.com. Esposizione Questo cursore ci permette di regolare la luminosit generale della foto, spostando il cursore a destra schiariamo limmagine, a sinistra la scuriamo. Se si tiene premuto Alt mentre si trascina il cursore, si attiver la modalit Soglia che ci mostra eventuali ritagli sulle luci. Come detto prima un altro metodo per visualizzare i ritagli di luce controllare il triangolo di destra in alto allistogramma. Recupero il cursore recupero ci consente di recuperare un ritaglio sulle luci. Esamina i vari canali , prende le informazioni di luce dal canale migliore e le va a compensare a quello pi debole. Grazie a questo strumento a volte, possibile recuperare fino a uno stop o pi di sovraesposizione. Anche qui, tenendo premuto il tasto Alt si attiva la modalit Soglia per poter calibrare al meglio leffetto. in alcuni casi molto problematico effettuare una buona regolazione delle luci, specialmente quando ci sono molti dettagli bianchi da mantenere (es. un vestito da sposa). Unaltra tecnica pu essere: utilizzare lo strumento contagocce e controllare che i valori RGB siano intorno ai 230. Nel caso di immagini con superfici metalliche con riflessi, si pu procedere tranquillamente con il ritaglio delle luci, in quanto in esse non sono presenti dettagli luminosi.

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Neri Di solito viene usato anch esso in modalit Soglia, tenendo premuto il tasto per vedere linizio dei ritagli sulle ombre. Esempio pu essere utile aumentare questo valore nelle foto da studio con fondali neri, in modo tale da uniformare il tutto e nascondere i disturbi sullo sfondo. Anche qui possiamo usare lo strumento contagocce e vedere se i neri hanno valore RGB 0,0,0. Cos facendo siamo sicuri che in stampa i neri saranno pieni. Luce di schiarita Questo cursore aggiunge delle luci nelle zone scure, funziona in modo molto simile a quello di Ombre/ Luci allinterno di Photoshop. Va usato in modo molto calibrato altrimenti si rischiano delle solarizzazioni in alcune aree. Ricapitolando quanto detto finora: 1. 2. 3. 4. Regolare lesposizione facendo attenzione alle luci Recuperare eventuali luci tagliate impostare un punto per le ombre con il cursore Nero Utilizzare in modo farmaceutico luce di schiarita.

per creare ritratti con effetto dragan. Esiste il valore positivo e negativo. Applicando una Chiarezza negativa si vanno ad ammorbidire i mezzi toni, ed usato, per il ritocco della pelle nei ritratti e nelle foto di bellezza, combinato con il pennello regolazione. Vividezza e Saturazione il cursore Saturazione ci consente di saturare limmagine in tutti i suoi colori in modo lineare, mentre il cursore Vividezza ha un controllo della saturazione non lineare e agisce solo sui colori poco saturi, lasciando intatti gli altri. Diciamo che vividezza un controllo intelligente in quanto oltre a saturare i colori deboli, al suo interno ha un controllo, che agisce in modo contenuto sui toni della pelle.

Luminosit e differenza dallEsposizione Molti principianti confondono la luminosit con lesposizione ed a prima vista pu sembrare che i due cursori svolgano la stessa funzione. il cursore esposizione utilizzato per impostare il punto di bianco, esso infatti mappa tutti gli altri toni quali ombre e mezzitoni, in base al punto di ritaglio delle luci, espandendo listogramma, in modo uniforme, lungo tutti i punti. La luminosit comprime un estremit della scala tonale ed espande laltra, per questo motivo meglio regolare prima lesposizione per la luminosit generale, poi il recupero di luci e ombre e solo alla fine regolare la Luminosit. Contrasto il cursore contrasto agisce applicando una correzione non lineare alla curva tonale. E uno strumento sicuro perch ritaglia i livelli di luce ed ombre alle estremit, al contrario delle strumento Luminosit/ Contrasto allinterno di Photoshop. Allinterno di Photoshop CS4 il controllo di Luminosit/Contrasto stato sostituito con uno molto simile a questo di Camera Raw, ma se clicchiamo versione precedente possiamo tornare alla vecchia funzione. Altri metodi per applicare il contrasto sono: utilizzare il pannello Viraggio che vedremo pi avanti, o il cursore Contrasto combinato a quest ultimo. Chiarezza Chiarezza, aggiunge un contrasto localizzato solo sui mezzitoni. E uno strumento utilissimo, perch non va a toccare le ombre e le luci, ma aggiunge contrasto solo nelle zone limitrofe. Spostando il cursore in positivo, il contrasto si estende sempre di pi. Un utilizzo della Chiarezza positiva pu essere usato

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il pannello Curva di Viraggio


il pannello Curva di Viraggio ci consente di applicare maggior contrasto alla foto in modo pi preciso dopo aver regolato il cursore Contrasto nel pannello Base. in base alla forma della nostra curva cambier il contrasto. La forma pi comune la classica curva ad S. Se la pancia superiore della S rivolta verso lalto si ha un contrasto positivo, cio le ombre dellimmagine saranno pi chiuse e le luci pi forti; Se la pancia superiore della S rivolta verso il basso, si ha un contrasto negativo, ombre pi aperte e luci pi deboli. Per modificare la forma della curva abbiamo a disposizione due sezioni: Sezione Parametrica Troviamo cursori per le luci, ombre, colori chiari e colori scuri. inoltre sotto listogramma, troviamo altri tre cursori, che sono i punti di intervallo dei toni, al variare di uno di questultimi cambier la ripidit della curva, quindi durante la regolazione importante regolare i cursori con precisione. Un altro metodo per la modifica dei valori nella sezione paramentrica quello di usare lo Strumento di regolazione mirata TAT (T), impostando il valore su Curva Paramentrica ed andando a cliccare e trascinare il mouse su di un punto dellimmagine che vogliamo modificare. Sezione Punti La sezione Punti molto simile alle regolazioni Curve che troviamo in Photoshop. infatti possibile aggiungere punti cliccando su una parte della linea e spostarli per ottenere il risultato desiderato. Tanto pi si porta in alto il punto e tanto pi quella parte tonale dellimmagine sar chiara. Viceversa tanto pi si porta gi il punto e tanto pi sar scura. Un altro metodo per aggiungere un punto nella sezione Punti quello di tenere premuto il tasto Cmd(Mac) o Ctrl(Windows) e passare sullimmagine. Notiamo che sulla linea della curva compare un pallino che rappresenta la zona tonale in cui ci troviamo, a questo punto clicchiamo sullimmagine e il pallino si trasforma in un punto. Per rimuoverli sufficiente cliccare su di un punto e premere il tasto Canc o Backspace. inoltre possibile applicare delle impostazioni predefinite, quali Lineare, Contrasto Medio e Forte.

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il pannello Dettagli
Dora in avanti la parola contrasto, non andr confusa con il contrasto tonale, visto in precedenza, ma andr ad indicare la nitidezza di unimmagine. Nel momento in cui scattiamo una fotografia, che si voglia o meno, essa perde di nitidezza. Una causa pu essere lutilizzo di unottica di bassa qualit o del filtro antialiasing incorporato nel sensore. La fase che andremo a vedere, viene chiamata pre-contrasto e ci consente di ridare nitidezza ad una foto. il fattore di contrasto da applicare non uguale per tutte le immagini, perch a seconda del tipo di fotografia va applicato un contrasto appropriato. Per esempio le fotografie scattate in JPEG molto spesso non hanno bisogno di pre-constrasto, in quanto il software della fotocamera imposta gi un contrasto allimmagine, infatti aprendo un file JPEG in Camera Raw i cursori allinterno del pannello Nitidezza sono impostati a zero. Aprendo il pannello dettagli, troviamo la sezione Nitidezza e la sezione Riduzione disturbo. Prima di procedere con qualsiasi operazione in questo pannello, Camera Raw ci ricorda che dobbiamo impostare lo zoom al 100%, altrimenti non vedremo gli effetti applicati. Nitidezza il cursore Fattore indica la quantit di nitidezza da applicare alla foto. Per i file Raw essa viene impostata di default su 25. Aumentando il Fattore, aumenta la nitidezza generale. il cursore Raggio determina la distrubuzione di tale nitidezza cio determina la dimensione dellalone prodotto nei bordi. Pi basso e pi vengono evidenziati i dettagli piccoli, pi alto e pi vengono evidenziati i bordi morbidi. Limpostazione predefinita 1,0 e di solito ci si scosta poco da questi valori per la maggior parte delle immagini. il cursore Dettagli ci consente di applicare maggior dettaglio, senza generare disturbi. Se teniamo premuto il tasto Alt mentre trasciniamo il cursore Dettagli o Raggio, visualizziamo lanteprima del contrasto in un livello isolato con sfondo grigio. Possiamo paragonarlo alleffetto ottenuto in Photoshop quando utilizziamo un livello differente per il contrasto con sfondo grigio 50% e con metodo di fusione impostato su Sovrapponi (il classico filtro accentua passaggio). il cursore Mascheratura applica in modo intelligente la nitidezza , in modo da contrastare le aree con bordi e lasciare intatte aree piatte.

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Se teniamo premuto il pulsante Alt mentre trasciniamo il cursore Mascheratura, ci viene mostrata un anteprima, dove le aree bianche corrispondono alle aree nelle quali la nitidezza viene applicata, le aree nere le zone in cui la nitidezza non viene applicata. La funzione equivalente a una maschera di livello in Photoshop.

Riduzione disturbo i cursori Riduzione disturbo permetto di ridurre il rumore prodotto dalle nostre fotocamere. Pi gli iSO aumentano e pi il rumore aumenta. il rumore di luminanza si manifesta con la presenza di una granulosit monocromatica variabile, mentre quello di crominanza presenta un insieme di piccoli punti colorati, maggiormente evidenti in aree monocromatiche ed uniformi. La riduzione del disturbo in Camera Raw 6, migliora notevolmente rispetto alle precedenti versioni, questo grazie ad un miglioramento nel processo di demosaicizzazione dellimmagine, nel controllo della nitidezza e nel controllo del rumore. infatti troviamo nuovi cursori per gestire la riduzione del disturbo. il cursore Luminanza ci permette di rimuovere la granulosit monocromatica del rumore. Se viene usato in maniera esagerato, pu portare allammorbidimento dei dettagli dellimmagine. il nuovo cursore Dettagli luminanza funziona come il cursore Soglia di Photoshop. in altra parole ci consente di recuperare dei dettagli persi con lutilizzo del cursore precedente di Luminanza. Di default impostato su 50, se viene usato in maniera esagerata pu portare a sgradevoli artefatti. Se limmagine ha un aspetto troppo plastico e smussato, possiamo utilizzare il nuovo cursore Contrasto Luminanza. Questultimo va a contrastare leggermente il canale di Luminanza facendo in modo che la trama dellimmagine diventi pi visibile. Si ottengono dei buoni risultati quando il cursore Dettagli Luminanza ha un valore basso. i cursori per la riduzione del disturbo nel colore ci permettono di rimuovere completamente ed in modo ottimale il rumore di crominanza. Essi lavorano indipendentemente dai valori di luminanza e per la maggior parte delle volte possiamo impostare il cursore Colori al massimo. Se notiamo una desaturazione nellimmagine possiamo utilizzare il cursore Dettagli colore per recuperare del colore. Anchesso di default, come il precedente cursore Dettagli luminanza, viene impostato su 50.

Di seguito troviamo delle impostazioni consigliate per differenti tipologie di foto: Per un ritratto Fattore: 40 Raggio:1,2 Dettagli: 25 Mascheratura: 60 in modo da contrastare di pi zone come occhi e bocca e lasciare intatta la pelle,. Per un paesaggio Fattore: 40 Raggio:0,8 Dettagli: 50 Mascheratura: 0 Per un soggetto con molti dettagli Fattore: 45 Raggio:0,5 Dettagli: 80 Mascheratura: 0. come ad esempio un bosco. Tutti i settaggi effettuati nella sezione Nitidezza, vengono applicati sul canale Luminanza dellimmagine, in modo da non produrre disturbi di colore.

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il pannello Hsl/Scala di grigio


Allinterno del pannello, troviamo tre sezioni dedicate alla Tonalit, alla Saturazione e alla Luminanza. infatti HSL sta per Hue, Saturation, Lightness. Dentro ogni sezione sono presenti 8 cursori per la regolazione dei singoli colori quali: Rossi, Arancioni, Gialli, Verdi, Acquamarina, Blu, Viola, Magenta. Tonalit Allinterno della sezione tonalit possiamo effettuare dei viraggi cromatici sulle tinte a nostro piacimento. Per esempio possibile far diventare un tramonto pi tendente allarancio che al rosso spostando il cursore Rossi verso sinistra ed il cursore Gialli verso destra. Unaltro esempio lo troviamo nel momento in cui dobbiamo far diventare lacqua del mare pi azzurra e meno verdastra. il cursore Acquamarina ha sul interno un controllo sui toni dellacqua, quindi spostando il cursore verso sinistra otteniamo un acqua pi azzurra.

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Saturazione Con la saturazione andiamo ad indicare la quantit di tinta deve essere presente in un determinato colore. Non andiamo a modificare il colore, come succedeva nel pannello Tonalit, ma andiamo a dire quanto questo colore deve essere pieno, appunto saturo. in altre parole tornando allesempio del tramonto, andiamo ad indicare quanto Arancione deve essere il nostro cielo. Per farlo basta selezionare il cursore Arancioni allinterno delle sezione Saturazione e spostarlo verso destra. Se al contrario vogliamo diminuire la saturazione di un colore, quindi diminuire la tinta in quel colore, spostiamo il cursore verso sinistra. Con questa tecnica si possono creare degli effetti molto creativi, ad esempio lasciare colorato solo una parte o pi parti di un immagine di un determinato colore.

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Luminanza La luminanza determina quanto vediamo o meglio quanto percepiamo chiaro o scuro un colore. Anche qui modificando i cursori possiamo intervenire su i singoli colori. Tornando sempre allesempio del tramonto, possiamo impostare un arancio pi scuro per il nostro cielo, spostando il cursore Arancioni verso la parte sinistra. Converti in scala di grigio Lopzione Converti in scala di grigio strettamente legata alle sezioni Luminanza e Saturazione, essa ci permette di convertire unimmagine in bianco e nero, o meglio in scala di grigio. Attivando lopzione, ci viene mostrato il pannello che ha gli stessi cursori della sezione Luminanza. Converti in scala di grigio, imposta la saturazione dei colori a 0 permettendoci di agire sulla luminanza dei singoli colori. Cosi facendo modificheremo i valori grigi di questultimi, rendendoli pi chiari o pi scuri. Una prova che si pu fare impostare manualmente tutti i cursori nella sezione Saturazione a 0 ed andare a modificare successivamente i cursori dei colori nel pannello Luminanza, si otterr lo stesso risultato dellopzione Converti in scala di grigio. Se allinterno delle preferenze di Camera Raw impostata la voce Applica la miscela di scala di grigio automatica per la conversione in scala di grigio nel momento in cui si attiver lopzione Converti in scala di grigio Camera Raw applicher dei valori automatici ai cursori dei colori per ottenere un bianco e nero pi bilanciato. Se questopzione disabilitata o se premiamo su Predefinito tutti i cursori di Converti in scala di grigio si porteranno a 0.

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il pannello Divisione toni


il pannello divisione toni molto semplice ed intuitivo da utilizzare. Ci permette di assegnare delle dominanti alle luci e alle ombre. Possiamo scegliere la Tonalit e la Saturazione desiderata. il bilanciamento ci permette di impostare il punto di taglio tra la dominante della luce e la dominata dellombra. Qundi decidere quale dei due colori deve prevalere rispetto allaltro. Un effetto molto creativo quello di attivare nel pannello HSL/Scala di grigio la modalit Converti in scala di grigio, e poi nel pannello divisione toni applicare delle dominati. Tutta la foto acquister solo ed esclusivamente i colori impostati da noi in questo pannello.

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il pannello Correzione Lente


Dalla versione 6.1, troviamo un pannello Correzione Lente completamente rivisitato. Sono stati inseriti i profili degli obiettivi in commercio dei brand quali Apple(iphone), Canon, Nikon, Sigma, Sony e Tamron, per permettere una correzione lente veloce ed automatica. inoltre stata inserita anche una sezione di controllo manuale dove possibile modificare a nostro piacimento la distorsione dellobiettivo, oltre allaberrazione cromatica e la vignettatura lente. Profilo Allinterno delle sezione Profilo, troviamo i controlli automatici e semi automatici per la correzione della lente. Applicando Attiva correzioni profilo lente la sezione Profilo verr attivata. Possiamo scegliere tre metodi per la correzione: Automatico, Predefinito e Personale. impostazione: Automatico, Camera Raw cerca automaticamente un profilo per la lente utilizzata, e imposta i cursori di correzione a 100. Se il profilo non viene trovato appare un messaggio di attenzione avvertendoci non in grado di individuare automaticamente un profilo corrispondente. impostazione: Predefinito, Camera Raw effettua gli stessi passaggi del metodo Automatico ma ci permette di modificare a nostro piacimento i cursori di correzione. Anche qui se il profilo non viene trovato appare un messaggio di attenzione avvertendoci non in grado di individuare automaticamente un profilo corrispondente. impostazione: Personale, si attivano le sezioni Profilo Lente e Fattore di correzione dandoci la possibilit di selezionare manualmente il profilo delle lente utilizzato e di modificarne i fattori. Ad esempio se scattiamo una fotografia con un teleobiettivo 70-200mm f2.8 Canon, nella sezione Profilo Lente selezioneremo Marca: Canon, Modello: Canon EF 70-200mm f/2.8 L iS USM e Profilo: Adobe (Canon EF 70-200mm f/2.8 L iS USM). i Profili che troviamo forniti da Adobe sono uno per ogni lente. E possibile creare manualmente un profilo per la nostra lente, con il programma gratuito Adobe Lens Profile Creator, scaricabile dal sito Adobe Labs allindirizzo http://labs.adobe.com/technologies/lensprofile_creator/

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La sezione Fattore di correzione ci permette di modificare i valori del profilo selezionato nella sezione Profili. Al suo interno ha tre cursori Distorsione, Aberrazione cromatica e Vignettatura. Al variare di uno o pi cursori varieranno i valori del profilo e quindi avremmo un effetto diverso sullimmagine. E possibile salvare questi valori come predefiniti cliccando su impostazioni: Personale e selezionando lopzione Salva nuove impostazioni predefinite profilo lente. Cos facendo, alla prossima apertura di una foto scattata con lo stesso obiettivo, e selezionando lopzione Attiva correzioni profilo lente Camera Raw in automatico riconoscer lobiettivo ed imposter impostazione: Predefinito contente tutti i valori di correzione da noi salvati. Per ripristinare i valori originari del profilo basta cliccare su impostazioni: Predefinito e scegliere la voce Ripristina impostazioni predefinite profilo lente Manuale Trasforma La sezione Trasforma molto intuitiva. Ci permette di regolare manualmente tutti i tipi di distorsione dellobiettivo, come ad esempio leffetto cuscino utilizzando il cursore Distorsione o per correggere problemi di prospettiva, molto comuni in architettura, utilizzando i cursori Verticale ed Orizzontale. inoltre possibile effettuare piccole rotazioni con il cursore Rotazione ed ingrandimenti o riduzioni utilizzando il cursore Scala. Aberrazione Cromatica impostando lo zoom al 100%, possiamo notare delle aberrazioni cromatiche nei bordi di aree con maggiore contrasto. Le aberrazioni cromatiche sono degli aloni colorati causati da un diverso valore di rifrazione della luce. Questo pu dipendere da molti fattori come, lutilizzo di ottiche scarse. Per ovviare a questo problema, possiamo utilizzare il controllo Aberrazione Cromatica. Al suo interno troviamo Correggi margine rosso/cyan e Correggi margine blu/giallo. Spostando i relativi cursori e con un p di attenzione, possiamo ovviare al problema dellaberrazione. inoltre possibile utilizzare il controllo Elimina margine ed impostarlo su Tutti bordi per correggere ulteriori aloni rimasti. Vignettatura lente La vignettatura la riduzione di luminosit ai bordi di un immagine. E causata da ottiche scadenti o da grandangolari spinti. in sostanza la luce che non riesce ad arrivare in profondit sul sensore. Ci non sempre un difetto, anzi viene spesso usata come tecnica per effetti creativi e per focalizzare lattenzione su di un punto. Nella sezione Vignettatura lente troviamo il cursore Quantit che sposta in negativo o in positivo il valore della vignettatura. Se vogliamo correggere, quindi schiarire i bordi dellimmagine, basta spostare il cursore verso destra, invece se vogliamo accentuarla, basta spostare il cursore verso sinistra. il cursore punto medio imposta quanto deve essere grande larea su cui applicare la vignettatura. Dalla versione CS5 la vignettatura a seguito di ritaglio stata spostata nel pannello Effetti.

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il pannello Effetti
Granulosit Cosi odiata, ma anche cos amata. Da Camera Raw 6.0 in poi troviamo la nuova sezione dedicata alla Granulosit. Essa ci permette di inserire del disturbo allinterno delle nostre immagini. Troviamo 3 cursori per la gestione. il primo Quantit ci permette di regolare la quantit di grana che vogliamo inserire. il secondo Dimensioni ci permette di incrementare o diminuire la dimensione del punto di grana ed il terzo Disturbo ci permette di creare delle zone di grana pi chiare e zone pi scure, per avere un effetto pi casuale e realistico. Per regolare la granulosit conviene lavorare ad uno zoom impostato dal 50% in poi. Vignettatura a seguito di ritaglio il controllo vignettatura lente limitato solo allintera immagine, mentre, come abbiamo detto prima, la vignettatura viene sempre pi utilizzata per effetti creativi, per questo da Camera Raw 6.0 la Vignettatura a seguito di ritaglio stata spostata nel pannello Effetti. Consente di effettuare regolazioni di vignettatura anche dopo aver utilizzato lo strumento taglierina, quindi dopo aver ritagliato la foto. Gli strumenti sono gli stessi delle vignettatura lente, in pi hanno Rotondit, che ci consente di regolare la forma dellovale, Sfumatura che ci consente di creare vignettature pi nette o pi morbide e Luci, anchesso nuovo dalla versione 6.0, grazie al quale possiamo recuperare delle eventuali luci tagliate in seguito ad una vignettatura negativa. Oltre al cursore Luci troviamo anche Stile della vignettatura. impostato su Priorit alla luce, tender a recuperare maggiormente delle zone di luce, all inteno della vignettatura, producendo dei risultati pi forti e contrastati. Priorit al colore, agisce sulla luminosit dellimmagine lasciando invariati dove possibile i colori e producendo risultati pi leggeri, mentre Sovrapposizione colore equivale a colorare gli angoli della foto con un colore che va dal nero al bianco, in base alla posizione del cursore Quantit.

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il pannello Calibrazione fotocamera


Camera Raw al suo interno ha gi dei profili impostati per molte macchine fotografiche, creati in condizione di luce bilanciata, solare ed artificiale. Questo non basta, perch un profilo di colore funziona solo sulle stesse condizioni di luce e sarebbe necessario ri-aggiornare il proprio profilo per ogni cambio di questa. Qui ci viene incontro il pannello di calibrazione fotocamera, che ci permette di regolare in modo pi preciso, i colori. E necessario aggiornare, ad ogni nuova uscita Camera Raw. Questo aggiorna lelenco delle macchine compatibili ed eventuali nuovi profili. Possiamo notare, che Camera Raw mantiene in memoria lo storico dei profili, ad es. ACR 3.4 e ACR 4.4 (ACR lacronimo di Adobe Camera Raw) in modo tale che, se apriamo un vecchio scatto effettuato con un profilo pi vecchio, a questultimo non vengano modificati i colori. Dalla versione 6.0 stato inserito un nuovo menu chiamato Elaborazione. Questo ci consente di scegliere con quale versione, del motore, di Camera Raw vogliamo elaborare il file. Come gi detto in precedenza nel capitolo sulla riduzione del rumore, nella nuova versione sono migliorati notevolmente i processi di demosaicizzazione, controllo nitidezza e riduzione del disturbo, quindi consigliato impostare lopzione su Elaborazione: 2010 . Se apriamo un file raw elaborato con la vecchia versione in basso a destra notiamo un simbolo di avvertimento con un punto esclamativo azzurro. Questo ci sta ad indicare che il raw lo si sta elaborando con il motore precedente. Se clicchiamo su questo simbolo, lelaborazione verr aggiornata automaticamente alla versione 2010. E possibile calibrare la propria fotocamera manualmente, spostando i cursori allinterno di Calibrazione fotocamera. Per una calibrazione professionale bisogna utilizzare un X-Rite ColorChecker Passport combinato con Adobe DNG Profile Editor o con il software in dotazione al pannello.

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il pannello ColorChecker un mosaico composto da 24 tasselli colorati, dove vengono riportati i toni della pelle(1), i colori naturali e cromatici(2,3), la scala RGB e CMY(4) ed infine i toni in scala di grigio partendo dal bianco fino ad arrivare al nero(5). Si pu trovare allindirizzo http://www.xritephoto.com sotto la voce Prodotti - ColorChecker Products.

Fotografiamo il ColorChecker Passport Corretto utilizzo Prima di scattare una foto al ColorChecker Passport importante tenere presente i seguenti punti: 1. 2. Dimensione: la dimensione del ColorChecker Passport non pu essere inferiore del 10% dellarea totale dell immagine, altrimenti potrebbero esserci poche informazioni per la creazione del profilo; Rotazione e Distorsioni: Sono ammesse, ma sempre con moderazione, ad esempio se utilizziamo ottiche fisheye, assicuriamoci che il ColorChecker Passport sia posizionato al centro dove c minor distorsione; Messa a fuoco: Con una cattiva messa a fuoco, il software del ColorChecker Passport potrebbe non riconoscere in modo automatico gli angoli del target ; Esposizione: Lesposizione deve essere corretta e non ci devono essere tagli nei canali delle ombre o delle luci altrimenti il software del ColorChecker Passport non permette la creazione del profilo; Illuminazione: Lilluminazione del ColorChecker Passport deve essere la stessa del soggetto. Dobbiamo fare attenzione ad non avere ombre o riflessi sul target. Dopo aver posizionato il ColorChecker Passport vicino il soggetto e aver tenuto conto dei punti per il corretto utilizzo, possiamo fotografare il nostro target. Poich il software per la creazione del profilo della fotocamera incluso con il ColorChecker Passport ha bisogno di un file con estensione DNG dobbiamo scaricare la fotografia effettuata al target, aprirla in Camera Raw e salvarla con lestensione DNG. in alternativa possiamo convertirla in DNG direttamente durante limportazione con Programma per scaricamento foto di Bridge attivando lopzione Converti in DNG (vedi capitolo 3 Importazioni Immagini e capitolo 4 Modifiche base dellimmagine).

3. 4. 5.

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Creazione del profilo a singolo illuminante installiamo il programma del ColorChecker Passport che troviamo allinterno della conferzione ed avviamolo. Linterfaccia molto intuitiva e ci fornisce da subito la possibilit di trascinare unimmagine DNG allinterno dellarea di lavoro. Dal nostro computer selezioniamo la fotografia in formato DNG contenente il ColorChecker Passport e trasciniamola allinterno dellarea di lavoro, in alternativa possiamo premere i pulsanti Cmd+O (Mac) o Ctrl+O (Windows) per aggiungere direttamente unimmagine senza trascinarla. Una volta terminato il caricamento apparir allinterno dellarea di lavoro la nostra foto con identificati in verde i 24 patch e gli angoli del target.

Tornando al pannello Calibrazione fotocamera di Camera Raw, possiamo trovare il nostro profilo appena creato allinterno del men Nome: in ultima posizione. Per attivarlo clicchiamo su questultimo e notiamo subito la differenza di colori tra il profilo Adobe standard e quello appena creato da noi con il ColorChecker Passport. E possibile applicare in maniera automatica il profilo a tutte le fotografie scattate sincronizzando la sola impostazione Calibrazione fotocamera (vedi capitolo 4 Modifiche base dellimmagine).

Registrando il ColorCheker Passport sul sito della X-Rite possibile scaricare gratuitamente il software DNG ProfileManager che ci consente di gestire in maniera semplice ed ordinata tutti i nostri profili creati con il ColorChecker passport in base a tipo di illuminante, marca e modello di fotocamera. Per maggiori informazioni sulla calibrazione della fotocamera con il ColorChecker Passport trovate un video-tutorial in italiano allindirizzo: Se il software non riconosce automaticamente le patch, ci verr chiesto di posizionare manualemente i 4 pallini verdi agli angoli del target. A questo punto premiamo il pulsate Crea Profilo e salviamo il file nella cartella Camera Pofiles impostata di default dal software. Una volta terminata la creazione del profilo chiudiamo e riavviamo Photoshop e Camera Raw. http://www.digitalpostproduction.it/2010/08/calibrazione-fotocamera-color-checker-passport/

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Correzioni Localizzate
Le correzioni localizzate consentono di applicare modifiche non distruttive, in determinati punti dell immagine. A differenza di altri software come Aperture, Camera Raw effettua regolazioni direttamente sul Raw stesso, invece di produrre un immagine in pixel, quindi possibile modificare a piacimento la foto senza perdita di qualit. Abbiamo a disposizione sette effetti di regolazione posizionati alla destra dellimmagine. Pennello di regolazione Possiamo utilizzare il Pennello di regolazione (K) per applicare le regolazioni localizzate presenti nel pannello laterale. Per modificare i valori di regolazione basta spostare i cursori a destra e sinistra. Nel momento in cui selezioniamo lo strumento pennello, Camera Raw setta gi lopzione su Nuovo e cliccando e tenendo premuto con il tasto sinistro del mouse su un punto dellimmagine, possiamo applicare la regolazione. Per modificare la dimensione del pennello modifichiamo il cursore Dimensione. il controllo Sfumatura imposta la durezza del pennello, pi il pennello morbido e pi le due circonferenze saranno distanti tra di loro.

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Con il Flusso possibile simulare un controllo pressione di una tavoletta grafica, serve per creare pennellate sovrapposte, infatti se abbiamo una tavoletta con il controllo pressione, il cursore Flusso segue la pressione della tavoletta. Densit ci indica lopacit del livello. Pu sembrare uguale al flusso, ma immaginiamo di avere unopacit impostata al 20% ed un flusso al 50%, possiamo passare anche pi volte, ma le sovrapposizioni delle pennellate potranno essere applicate ad un massimo del 20%. Se utilizziamo la Densit allo 0% il pennello ci funge da gomma o premendo il tasto Alt si attiva la modalit Cancella, infatti la Densit impostata a zero. Se imposta lopzione Aggiungi, tutte le pennellate verranno applicate a quel pennello e con quelle regolazioni, mentre se si desidera effettuare unaltra regolazione cliccare sul pulsante Nuovo. Per rimuovere una regolazione basta cliccare sul contrassegno e premere il tasto Canc o Backspace. Rimanendo fermi con il mouse sul contrassegno, esso ci mostra la relativa zona in sui cui stato applicato il pennello. Per nascondere i contrassegni premere (H) o per disattivare lanteprima premere (P). E possibile modificare le impostazioni di pennelli gi applicati cliccando sul relativo contrassegno, questultimo avr al centro un pallino nero che ci indica che stato selezionato. Da questo momento in poi Camera Raw setta il pennello nella modalit Aggiungi e tutte le modifiche ed ulteriori pennellate verranno applicate soltanto a quel contrassegno.

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Oltre ai controlli standard sono presenti Nitidezza e Colori. il primo serve per applicare ulteriore nitidezza in determinati punti, corrisponde ad aumentare il cursore fattore nel pannello Dettagli. Ad esempio possibile utilizzarlo per contrastare di pi gli occhi, o applicarlo insieme alla chiarezza negativa per il ritocco della pelle. il rettangolo Colore viene utilizzato per colorare parti di immagine, viene utilizzato spesso per la colorazione di immagini in bianco e nero e per effetti creativi. Cliccando sul rettangolo, si apre la finestra di dialogo Selettore colore dove possibile scegliere il colore e la relativa saturazione. Se la saturazione impostata a zero leffetto Colore non viene applicato.

Filtro graduato il Filtro graduato (G) consente di applicare delle sfumature lineari di regolazioni. Tutti i controlli visti nel pennello di regolazione sono disponibili anche nel Filtro graduato, eccezion fatta per le maschere. Per tracciare una sfumatura basta cliccare e tenere premuto il pulsante sinistro del mouse nel punto in cui si vuol far partire la sfumatura, tracciare una retta, che stabilir la dimensione e langolazione della nostra sfumatura, e rilasciare il mouse. Si possono tracciare sfumature oblique ad angoli di 45 tenendo premuto il tasto Shift. La linea tratteggiata verde corrisponde al punto massimo di applicazione delleffetto, la linea tratteggiata rossa corrisponde al punto minimo. Cliccando su uno dei due contrassegni possibile modificare la dimensione e la rotazione, inoltre cliccando sulla linea tratteggiata nera centrale si pu traslare la sfumatura mantenendo inalterate le dimensioni. Un utilizzo pratico sta nellutilizzare il Filtro graduato con il controllo Colori per aggiustare i cieli di unimmagine. Anche qui cliccando sul contrassegno e premendo i tasti Canc o Backspace, possiamo cancellare il filtro, oppure se clicchiamo su Nuovo possiamo aggiungerne un altro. Ad esempio utilizzarne uno per ottimizzare i colori del cielo ed un atro per i colori del mare.

Nel fondo del pannello troviamo due opzioni Maschera Automatica e Mostra maschera, se selezionata lopzione Mostra maschera, tutta la zona sui cui stato applicato il pennello viene colorata del colore situato al suo fianco; mentre modalit Maschera automatica un controllo intelligente che riconosce le aree con lo stesso tono e colore ed applica le pennellate solo in quelle zone (immaginiamo un pennello con una bacchetta magica inclusa). Se viene usato troppe volte o per vaste aree pu portare a rallentamenti di Camera Raw e a sgranature di pixel sulleffetto applicato.

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Strumenti di Camera Raw


Rimozione macchie Lo strumento rimozione macchie (B) consente di rimuovere i difetti di una foto. Lavora in due modalit Correggi o Clona in cui Correggi simile al pennello correttivo, e campiona i dati intorno ad esso fondendoli con quelli campionati mentre Clona simile ad un timbro clone miscelato con un pennello correttivo. Per correggere limmagine sufficiente cliccare sulla macchia, tenere premuto il pulsante sx del mouse ed impostare la dimensione del raggio di correzione. Se si sbaglia basta ri-cliccare sul cerchio e premere il tasto Canc o Backspace. Premendo il pulsante (H) o disattivando lopzione mostra sovrapposizione possibile nascondere tutti i cerchi generati dal pennello, inoltre premendo (P), possiamo disattivare e riattivare lanteprima per visualizzare il prima e dopo correzione. Lo strumento rimozione macchie molto utile se usato in modalit sincronizzata per rimuovere lo sporco del sensore o dellobiettivo sulle nostre foto. Apriamo pi immagini in Camera Raw, premiamo seleziona tutto e modifichiamo la prima immagine dellelenco, automaticamente il pennello sar applicato a tutte le altre.

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Rimozione occhi rossi Con lo strumento attivo, basta selezionare un rettangolo intorno locchio e Camera Raw riconosce automaticamente larea da correggere. inoltre possibile modificare il cursore Pupilla per stabilire con precisione la dimensione e Scurisci per regolarne la quantit. Taglierina Lo strumento Taglierina (C) a prima vista pu sembrare uno strumento banale, ma al suo interno si celano molti segreti! Per utilizzarlo, basta selezionare lo strumento e tenere premuto tasto sinistro del mouse per definire larea di ritaglio. Se non siamo soddisfatti, possiamo modificarne i bordi, cliccando sugli angoli e premendo Canc o Backspace cancelliamo il ritaglio. Tenendo premuto sullicona della taglierina, ci vengono offerte pi opzioni: 1a1 sta nel mantenere larea di ritaglio quadrata quindi di un rapporto 1 a 1, 2 a 3 sta nel mantenere il formato sempre di due terzi, e cosi via tutti gli altri. Lopzione Personalizza ci far impostare direttamente le dimensioni di output finali ed infatti se andiamo a vedere nelle opzioni di flusso di lavoro, notiamo che Dimensioni ritaglio ha il valore immesso da noi. Ad esempio se abbiamo la necessit di creare immagini per la una gallery online di dimensioni 600x400, impostiamo nellopzione personalizza 600x400 e il tutta limmagine verr salvata con dimensione 600x400 e se vogliamo ritagliarla, non verr salvata pi piccola ma verranno rimosse le parti in eccesso mantenendo le dimensioni stabilite.

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inoltre se si effettua un salvataggio direttamente da Camera Raw in .psd, ci viene chiesto se vogliamo mantenere i pixel ritagliati. Se stata attivata la funzione Mantieni i pixel ritagliati, da Photoshop sufficiente selezionare immagine - Mostra tutto per rivisualizzare limmagine intera.

Zoom e Mano Con lo strumento Zoom possiamo zoommare la foto e con Mano possibile spostarsi allinterno della finestra zoommata. Di solito questi comandi non vengono usati, in quanto Zoom in avanti possibile effettuarlo premendo i tasti Cmd++ (Mac) o Ctrl++ (Windows) mentre Zoom indietro Cmd+- (Mac) o Ctrl+- (Windows). Mano tenendo premuto Spazio. TAT Target Adjustament Tool Grazie allo strumento TAT Target Adjustament Tool (T) si possono effettuare regolazioni pi intuitive, infatti molti utenti lo ritengono pi semplice da utilizzare. Basta selezionare quale valore voler modificare: Curva parametrica, Tonalit, Saturazione, Luminanza, cliccare con il mouse su un punto e trascinare a destra o a sinistra per modificarne i valori.

Raddrizza foto Lo strumento Raddrizza foto (A) molto semplice da usare, basta tracciare una retta sulla linea che vogliamo raddrizzare e Camera Raw calcoler automaticamente langolo rotativo dellimmagine. Se allinterno dello strumento Taglierina attivata un opzione di dimensione personalizzata, anche dopo aver utilizzato lo strumento Raddrizza questultima verr mantenuta. Dalla versione CS5 questa funzione stata anche implementata in Photoshop.

Ad esempio possiamo schiarire le luci selezionando Curva parametrica, di seguito clicchiamo su un punto chiaro e trascinare il cursore a destra. E possibile vedere i risultati applicati nel pannello Curva di viraggio.

Campionatore Colore Con Campionatore Colore (S) E possibile campionare fino a 9 combinazioni di colore dellimmagine. Essi vengono riportati sopra allanteprima. Possiamo cancellarli tutti insieme premendo Cancella campionatori o tenendo premuto il tasto Alt e cliccare singolarmente su di essi. Rotazione E possibile ruotare limmagine di 90, utilizzando i pulsanti appositi o premendo (L) per Sinistra ed (R) per Destra. inoltre possibile ruotare limmagine direttamente da Bridge premendo i tasti Cmd+U(Mac) o Ctrl+U(Windows).

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i pannelli Predefiniti ed istantanea


in fondo a destra di ogni pannello troviamo licona del Men impostazioni Camera Raw. Allinterno ci sono i comandi quali: impostazioni immagine, che sono le impostazioni correnti. impostazioni predefinite Camera Raw, che ripristina il tutto al momento dello scatto. Conversione precedente che applica lultima impostazione presente al momento del salvataggio. Se sono attive delle impostazioni personali, saranno visibili sotto la voce impostazioni personali. Dopo aver modificato unimmagine possibile creare unimpostazione personalizzata cliccando sul men a comparsa di Camera Raw e selezionando Salva impostazioni... si aprir la finestra di dialogo dove possibile selezionare le impostazioni da salvare. Predefiniti Le impostazioni salvate, vengono visualizzate allinterno del pannello Predefiniti, e nel men a comparsa di Camera Raw sotto la voce Applica predefinito. Se stiamo lavorando ad uno stesso set, possiamo anche decidere di rendere predefinite le impostazioni correnti. Per farlo, selezioniamo Salva nuove impostazioni predefinite Camera Raw. Per ritornare alle impostazioni di base clicchiamo su Ripristino impostazioni predefinite Camera Raw. istantanea Se ancora non siamo sicuri delle impostazioni, o se vogliamo fare delle prove, possiamo creare delle istantanee dal men istantanea e cliccare sul foglio in basso a destra. Un instantanea una fotografia delle nostre impostazioni in quel preciso momento. E la stessa funzione che troviamo nel pannello Storia di Photoshop. Come abbiamo visto allinizio, possibile scegliere se salvare le informazioni XMP sul Database Camera Raw o creare dei file collaterali. Nel caso in cui sia impostato Database Camera Raw, comunque possibile salvare su file le impostazioni XMP scegliendo Esporta impostazioni XMP. Aggiorna anteprima DNG ci consente di aggiornare lanteprima JPEG contenuta nellintestazione del file DNG, solo se dalle preferenze di Camera Raw disattivata lopzione Aggiorna anteprima incorporate.

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Preferenze di Camera Raw Cliccando sul pulsante Preferenze Camera Raw Apre la finestra di dialogo di Preferenze dove possibile impostare le opzioni di Camera Raw. Nelle impostazioni Generali troviamo Salva impostazioni immagine in: File collaterali XMP. Nei file XMP vengono salvati tutti i metadati e i settaggi effettuati con Camera Raw. Nei file come JPEG, DNG e TiFF i metadati XMP possono essere anche scritti direttamente allinterno del file nellapposita sezione dedicata allXMP, mentre per il discorso che facevamo prima su i file RAW proprietari, consigliabile salvare i metadati XMP in file esterni detti File Collaterali XMP. Per spostare i file raw da una cartella allatra consigliabile usare Bridge, perch nel momento in cui si seleziona il raw, Bridge seleziona automaticamente, ed in modo nascosto, anche il file XMP, cosa che non farebbe Esplora risorse o Finder. Se stiamo lavorando allo stesso file, ma su postazioni diverse, possibile sostituire da una parte allaltra solo il file XMP per aggiornare le impostazioni. Successivamente troviamo Applica contrasto a: Tutte le immagini o Anteprima, questultima consente loperazione di contrasto anche con altri software. Nelle ultime versioni di Camera Raw i controlli di contrasto sono notevolmente migliorati consigliabile lasciare lopzione selezionata su Tutte le immagini. Nella sezione delle impostazioni predefinite, troviamo la voce Applica la regolazione automatica dei toni; questa opzione equivale a premere Auto nel pannello dei controlli Base, la differenza che viene effettuata in modo autonomo da Camera Raw, allapertura di ogni nuova immagine, lasciando invariate quelle precedentemente aperte. Nonostante lalgoritmo sia notevolmente migliorato consigliabile disattivare tale opzione. La seconda opzione : Applica la miscela di scala di grigio automatica per la conversione in scala di grigio; attivando questa opzione, nel momento in cui si converte la foto in bianco e nero dal pannello HSL, Camera Raw calibrer ogni singolo colore per ottenere il risultato ottimale. E consigliabile lasciarla attiva come opzione. Le ultime due opzioni impostazioni predefinite specifiche per il numero di serie della fotocamera e impostazioni predefinite specifiche per il valore iSO della fotocamera, consentono a Camera Raw di applicare delle impostazioni automaticamente in base al tipo di macchina e/o al tipo di iSO utilizzati. E molto utile per esempio salvare le impostazioni predefinite per la riduzione del rumore con diversi valori di iSO, in modo tale che si applichino automaticamente ogni volta che si aprir unimmagine con iSO differente. Nella sezione Cache Camera Raw impostiamo la dimensione massima che Camera Raw e Bridge possono utilizzare per salvare le anteprime delle immagini. Possiamo anche selezionare una posizione differente, magari su un hd esterno, per non occupare spazio sullhd interno del nostro computer. Nella sezione Trattamento file DNG possibile far in modo che Camera Raw ignori i file collaterali XMP per i DNG. Come detto prima possibile scrivere i metadati XMP allinterno dellintestazione del file, ma alcuni software creano file collaterali XMP anche per i DNG. inoltre possibile impostare le dimensioni dellanteprima da incorporare allinterno del file.

Nella sezione Trattamento JPEG e TiFF possibile far in modo che Camera Raw apra tutti i file JPEG e TiFF supportati o soltanto quelli con impostazioni cio gi aperti con lapertura forzata tramite il comando da Bridge. invece se le opzioni sono disattivate i file verranno aperti direttamente in Photoshop.

Guida su Camera Raw 6 - Francesco Marzoli - 2011 - www.digitalpostproduction.it