Sei sulla pagina 1di 2

UNIVERSIT ROMA TRE

Corso di laurea triennale in Fisica

PROGRAMMA DEL CORSO DI ANALISI MATEMATICA 2


Prof. B. Palumbo - A.A. 2015-16
Testi di riferimento:
T.M. Apostol, Calcolo, vol. III, ed. Bollati Boringhieri, 1978
L. Chierchia, Lezioni di Analisi Matematica 2, ed. Aracne, 1997
B. Palumbo, Appunti sulle equazioni differenziali e sui sistemi di equazioni differenziali (dispensa distribuita in rete)
A, Ghizzetti - F. Rosati, Analisi Matematica, vol. II
B. Palumbo, Integrali di funzioni di pi variabili, ed. Accademica, 2009.
I teoremi si intendono con dimostrazione, salvo indicazione contraria.

SUCCESSIONI E SERIE DI FUNZIONI


Convergenza puntuale di una successione di funzioni. Convergenza uniforme. Verifica diretta. Criterio dellestremo
superiore per la convergenza uniforme di una successione. Continuit della funzione limite e passaggio al limite sotto il
segno di integrale. Convergenza totale e criterio di Weierstrass per la convergenza di serie. Convergenza uniforme e
derivazione. Richiami sui numeri complessi. Serie di potenze nel campo complesso. Esistenza del raggio di convergenza.
Criteri per determinare il raggio di convergenza. Serie di potenze reali. Integrazione termine a termine; derivazione termine
a termine (senza dim.). Serie di Taylor nel campo reale. Condizione per la convergenza della serie di Taylor alla funzione.
Serie di Taylor per le principali funzioni elementari.

SERIE DI FOURIER
Esponenziale complesso. Polinomi trigonometrici di ordine N. Teorema sulluniforme convergenza di una serie
trigonometrica. Espressione di una serie trigonometrica come serie bilatera di esponenziali complessi. Propriet dei
coefficienti di Fourier. Disuguaglianza di Bessel. Esempi di calcolo di serie di Fourier. Teorema sulla convergenza puntuale

1
(senza dim.). Applicazioni (calcolo di 2
).
n 1 n

EQUAZIONI DIFFERENZIALI
Richiami su alcune tecniche di integrazione e su alcune questioni riguardanti le funzioni integrali. Ordine di unED. Alcune
ED risolubili per integrazioni dirette. Problema di Cauchy. ED lineari del I ordine omogenee e non omogenee. Equazioni a
variabili separabili. ED del tipo y = f (ax + by)). Equazione di Bernoulli. Determinazione dellED avente un integrale
generale assegnato. ED lineari di ordine qualsiasi. Teorema dimensionale (senza dim.). Risoluzione di ED lineari omogenee
a coefficienti costanti, nei vari casi. Risoluzione di ED lineari non omogenee a coefficienti costanti: metodo dei coefficienti
indeterminati.
Matrice wronskiana e determinante wronskiano. Teorema di Liouville (senza dim.). Metodo della variazione delle costanti.
Equazione di Eulero. Metodo dellabbassamento dordine. Alcuni casi di risoluzione di ED tramite serie di potenze. Richiami
sulle funzioni lipschitziane. Metodo di Picard. Teorema di esistenza e unicit per il problema di Cauchy del I ordine. Cenno
sui sistemi di equazioni differenziali e sullestensione del teorema di esistenza e unicit al problema di Cauchy di ordine
qualsiasi.

FUNZIONI DI PI VARIABILI
Topologia di Rn. Distanza tra punti, intorni circolari. Insiemi aperti e chiusi. Punti interni ed esterni a un insieme. Punti di
frontiera e frontiera di un insieme. Esempi di domini di funzioni di pi variabili. Limiti e continuit di funzioni di pi
variabili. Derivata parziale. Lemma di Schwarz. Cenni sui multiindici e derivazione rispetto a multiindici. Richiami sulla
differenziabilit in una variabile. Differenziabilit di una funzione di pi variabili. Relazioni tra differenziabilit, continuit
e derivabilit parziale. Condizione sufficiente per la differenziabilit. Derivata di una funzione composta. Differenziali
successivi. Massimi e minimi di funzioni di pi variabili. Formula di Taylor in pi variabili. Matrice hessiana.
Determinazione di massimi e minimi relativi con il metodo della matrice hessiana (senza dim.). Esempi di calcolo di massimo
e minimo assoluti di una funzione continua in un compatto di R2.

RICHIAMI DI GEOMETRIA ANALITICA


Parametrizzazioni di curve e superfici. Rette nel piano. Coniche ed altre curve nel piano. Rette e piani nello spazio. Parametri
direttori di una retta nello spazio. Superfici rigate, con particolare riguardo a coni e cilindri (con direttrici qualsiasi). Superfici
di rotazione. Quadriche.

INTEGRALI MULTIPLI
Rettangoli e plurirettangoli in Rn. Misura di Peano-Jordan di un insieme limitato di Rn. Caratterizzazione degli insiemi PJ-
misurabili tramite la misura della frontiera (senza dim.). Misurabilit dell'unione, dell'intersezione e della differenza di
insiemi limitati misurabili. Alcune propriet della misura: monotonia, subadditivit, additivit (senza dim.). Misura di
insiemi illimitati. Definizione di integrale di una funzione di n variabili su un compatto. Propriet degli integrali multipli
(senza dim.). Domini normali. Formula di riduzione per gli integrali doppi su domini normali. Domini normali nello spazio.
Formula di riduzione per gli integrali tripli (senza dim.). Cambio di variabili in un integrale multiplo. Determinante
jacobiano. Cambi di variabili lineari in integrali doppi. Passaggio a coordinate polari, anche generalizzate e traslate. Domini
polarmente normali. Coordinate cilindriche e coordinate sferiche nello spazio. Applicazioni degli integrali multipli. Massa,
baricentro e momento dinerzia di lamine piane e di corpi solidi, anche con densit variabile. Volume di un solido di

2
x
rotazione. Primo teorema di Pappo. Calcolo di e dx .
0

INTEGRALI CURVILINEI
Curve regolari. Lunghezza di un arco di curva per una generica curva anche non regolare. Formula per il calcolo della
lunghezza di un arco di curva regolare (senza dim., solo spiegazione fisica). Ascissa curvilinea su una generica curva
rettificabile. Integrale di una funzione scalare rispetto alla lunghezza dellarco. Calcolo dellintegrale curvilineo di funzione
scalare su una curva regolare. Massa, baricentro e momento di inerzia di una curva nel piano e nello spazio. Integrale
curvilineo di un campo vettoriale su un arco di curva regolare. Curve generalmente regolari. Invarianza rispetto alla
rappresentazione parametrica e dipendenza dalla curva. Problema dell'indipendenza dellintegrale curvilineo dalla curva:
integrale di un gradiente, esistenza del potenziale. Campi vettoriali conservativi. Condizioni equivalenti per la conservativit.
Necessit delluguaglianza delle derivate incrociate, ed esempio di non sufficienza di tale criterio. Derivazione sotto il segno
di integrale. Domini regolari nel piano. Teorema di Green. Insiemi semplicemente connessi nel piano. Sufficienza della
condizione di uguaglianza delle derivate incrociate per la conservativit di un campo vettoriale bidimensionale in un insieme
semplicemente connesso. Applicazioni del teorema di Green: calcolo dell'area di un dominio regolare tramite un integrale
curvilineo.

INTEGRALI SUPERFICIALI
Superfici regolari. Prodotto vettoriale fondamentale. Area di una superficie regolare. Casi particolari di aree di superfici
esprimibili tramite integrali curvilinei. Secondo teorema di Pappo. Integrale superficiale di una funzione scalare.
Applicazioni al calcolo di masse, baricentri e momenti dinerzia. Integrale superficiale di un campo vettoriale.
Determinazione del versore normale. Teorema di Stokes per una superficie regolare (senza dim.). Superfici generalmente
regolare orientabili. Estensione del teorema di Stokes a superfici generalmente regolari orientabili. Esempio di superficie
non orientabile (nastro di Mbius). Insiemi a connessione lineare semplice. Conservativit di un campo vettoriale in tre
dimensioni. Teorema di Green nello spazio (senza dim.) ed applicazioni. Potenziale vettore. Calcolo del potenziale vettore.
Condizione necessaria per l'esistenza di un potenziale vettore. Cenni sulle condizioni sufficienti per lesistenza del potenziale
vettore.