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2 012
go.- Ott
N. 3 A

Anno XLVI - Periodico trimestrale - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2, DCB Parma

la strapotenza dellamore Tilla Brizzolara pf

S iamo di nuovo Lanimo dellesegeta


allinizio di un anno della vita alla luce della
pastorale; anno che di- Parola si rivela anche
schiuder tesori eccle- in questi pochi cenni:
siali di appuntamenti discernere, nel tempo
importanti per ripensa- (in ogni tempo) la stra-
re levangelizzazione e potenza dellamore che
rinnovare lesperienza chiama a farsi amore,
della fede. Anno in cui per tutti, alla luce della
sentiremo la mancanza Parola. Cos Eugenia,
di un grande Maestro cos noi, richiamava
della Parola, il cardinal Martini. La superiora
Carlo Maria Martini, generale di allora, sr
spentosi al termine Alba Nani, esprime-
dello scorso agosto. Lo va, a nome di tutta la
vogliamo ricordare uni- Famiglia religiosa, la
tamente alla figura di propria riconoscenza:
Eugenia Picco, riandan- Grazie, Eminenza, per
do al 2 dicembre 2011 e alla Basilica di S. Ambrogio in questa solenne Celebrazione che ha visto unite in un
Milano, luogo delle silenziose preghiere della giova- unico canto di lode, la Chiesa di Milano e la Chiesa di
ne Eugenia e della solenne celebrazione di ringrazia- Parma. Grazie per la Sua disponibilit, nonostante i
mento per la sua beatificazione. Allomelia il cardinal molti impegni e per la vicinanza veramente paterna.
Martini cos tratteggi la figura della Picco: Eugenia I motivi del grazie potrebbero continuare. Voglia il
figlia della Chiesa Signore farci assaporare ancora a lungo la sua Parola
ambrosiana, data alla attraverso la parola saporosa di sua Eminenza! Glielo
Chiesa di Parma. Si fece chiediamo di cuore!.
madre di tutti, special- Ora la voce del cardinale si fatta silenzio; ora a noi
mente dei poveri Vive riandare al luogo interiore del cuore dove la Paro-
con responsabilit e la, studiata - meditata - spezzata con sapienza dal
attenzione i bisogni cardinal Martini, riposa per essere da noi assaporata
del suo tempo, discer- e vissuta. A noi rispondere alla provocazione che
ne le priorit pastorali lultima intervista - rilasciata ad un quotidiano na-
e, durante la guerra, i zionale - ci rivolge: Solo lamore vince la stanchez-
bisogni e i drammi della za. Dio Amore. Io ho ancora
sofferenza spalancano il una domanda per te: che cosa SOMMA
RIO
suo cuore ad accogliere puoi fare tu per la Chiesa?. 2-3 BLOC N
OTES
ogni gemito, ogni dolo- Accogliamo la domanda in Esperienze
re, ogni preoccupazione compagnia di Eugenia che, 4-5 SPECIA
LE
sociale. La Beata Euge- proprio 100 anni fa, visse 25 anni a
Kalundu
nia ci invita a riconosce- il momento vertice della 6 ASSOCIAZ
IONE LAIC
re anche nel tempo presente, cos carico di incertezze 7 BLOC NOT ALE
propria esperienza mistica.
ES
e di timori, il primato della grazia, la strapotenza Ma, per parlare di questo, Testimonia
nze
dellamore di Dio per affidarsi alla certezza della sua ci diamo appuntamento ai 8 PROFILI
Parola che salva tutta lumanit. prossimi numeri.

PICCOLE FIGLIE 1 AGO. - OTT. 2012


vacanza-servizio
Estate 2012: tempo di riposo ma an- tutto nelle relazioni. Questo credo che Braies, il monte Cristallo, il tramonto
che di nuovi slanci dove tante sono le possa caratterizzare ogni esperienza visto dalle Tre cime di Lavaredo e la
aspettative e le incognite, come ogni di convivenza. Allora dov stato lo stessa Misurina), la possibilit di fare
futuro che si possa definire tale. speciale per me? presto detto: unesperienza di vita comunitaria e
in questo contesto che si inserisce la nel SERVIZIO. S, perch se scegli di le relazioni che ho potuto man mano
mia esperienza con i bambini di Villa S. andare in vacanza con 9 bambini dai costruire rappresentano un dono che
Maria che frequento dal 10 febbraio. 6 ai 13 anni puoi aspettarti che la va- posso definire come sovrabbondante.
Questo mi ha permesso di partire con canza sar con loro e per loro e, solo in La parola centrale, per, rimane il
loro per la vacanza a Misurina, dal 07 modo particolare, per te stessa. SERVIZIO. Il poter donare il mio tem-
al 21 luglio, dopo averli conosciuti. Si potrebbe obiettare: ma allora non po, ma soprattutto il mio stare con
Nonostante ci, stata immediata stata una vacanza!. La risposta laltro, motivo di gioia grande per la
la consapevolezza di avere davanti presto data: le meraviglie della natu- quale non posso che ringraziare.
un mondo tutto da scoprire: nei suoi ra che ho avuto la fortuna di vedere
ritmi e regole quotidiane ma soprat- (per citarne solo alcune: il Lago di Ilaria

Il terremoto a
Novi. Un even-
to fortemente
il cuore non ha
Luisa Casaburi
crepe
distruttivo, una
vera e propria fanzia. I disagi sono stati tanti, ma le dove la comunit novese si riunisce
calamit naturale nostre suore con la loro sola presenza per ogni necessit e dove vengono
ha messo a dura rassicurante ci sono state di conforto. celebrate le S. Messe, allombra delle
prova chi lo ha Tuttavia eravamo molto preoccupati tante strutture inagibili: campanile,
vissuto in prima persona e in seguito al per le loro condizioni di salute, vista la chiesa parrocchiale, canonica e parte
quale, per, abbiamo tratto coraggio, precariet della situazione, aggravatasi del centro Emmaus.
forza e speranza nellabbandonarci dal peggioramento delle condizioni cli- Le scosse di terremoto hanno segnato
fiduciosi nelle mani di Dio, Padre prov- matiche. La decisione di farle rientrare tutti, ma soprattutto hanno cancella-
vidente. temporaneamente to anni di storia, di
Le Piccole figlie di Novi: Suor Angela a Parma stata ne- cultura, di arte: un
Spadari, Suor Giuseppina Ferrari e cessaria e ci ha resi patrimonio artistico
Suor Anselmina Bianchi hanno vissuto pi tranquilli anche andato in fumo!
intensamente ed in prima persona que- se tristi, perch la La comunit di Novi
sti tragici momenti e, oltre alla paura presenza delle Pic- ringrazia le tantis-
e allincertezza sia per il presente che cole Figlie nella sime persone che
per il futuro, hanno subito i molteplici comunit di Novi hanno contribuito
disagi per la situazione precaria. vanta un periodo di e che continuano a
Si sono accampate allesterno della oltre ottantanni di fare tanto per risolle-
scuola, adattandosi alla mancanza dei permanenza continua e di sicuro non vare Novi, perch come si espresso un
servizi di prima necessit e alla priva- riuscivamo a pensare che il terremoto bambino: Le case sono piene di crepe
zione dei propri spazi e tutto ci in potesse portarcele via! Dopo una bre- ma il cuore no e noi tutti seppur scossi
condizioni climatiche non proprio fa- ve assenza, le nostre carissime suore nella terra, nelle case e nella mente
vorevoli. La nostra cara Suor Angela ha finalmente sono ritornate a Novi, ri- manteniamo un cuore ed una fede in-
condiviso con altre persone una tenda portandoci ad una serena normalit; tegri. Ringraziamo il Signore per averci
e vi ha dormito per pi notti, mentre i locali della scuola dinfanzia parroc- sostenuto nei momenti difficili, per
suor Giuseppina ha trovato alloggio chiale, sono rimasti illesi dalle scosse e aver protetto sotto le sue ali le nostre
dentro la sua macchina. Durante il quindi sono potute rientrate nella loro Piccole Figlie e il nostro sacerdote Don
giorno lo stesso spazio esterno veniva abitazione. Ivano Zanoni e preghiamo perch ci
condiviso con altri terremotati, tutti La scuola parrocchiale diventata il mantenga sempre sereni e riconoscenti
insieme nel giardino della scuola din- nostro odierno centro parrocchiale, nellora della prova.

PICCOLE FIGLIE 2 AGO. - OTT. 2012


Il Capitolo Generale lespressione della piena comunione della
partecipazione e della piena sollecitudine di tutti i membri e costi-
tuisce la suprema autorit interna, straordinaria della Congregazio-
ne, esercitata in forma collegiale temporanea. Per mezzo del Capi-
tolo Generale tutta la Famiglia religiosa, lasciandosi guidare dallo
Spirito del Signore, cerca di conoscere in un determinato momento
della storia la volont di Dio per un miglior servizio del suo Regno.
Esso si celebra ordinariamente ogni sei anni.

il capitolo generale:
un tuffo nella fede!
Delfina Schianchi pf

ficat per i suoi doni e il desiderio di Con questo spirito siamo giunte, il
annunciare al mondo, assetato di Dio, 21 e 22 luglio, alla scelta delle sorelle
la sua misteriosa ma stupenda e sicura che ci guideranno nel prossimo ses-
presenza. sennio: sr Alfonsina Mazzi, superiora
generale, (di nazionalit Svizzera dove
La prima fase della nostra As- nacque nel 1962; Assistente sociale e
Ho visto abbiamo visto il semblea ci ha viste impegnate nella Responsabile della comunit educati-
Signore. Lesperienza di Maria di lettura della situazione e nelle scelte va Santa Maria in Parma); sr Gladys
Magdala che va, piena di tristezza, per delle linee operative. In questo tempo Lorca Miranda, vicaria generale, cilena
onorare il Signore morto e lo incontra stata preziosa e stupenda lesperien- attualmente in Per, licenziata in Te-
vivo, ci ha accompagnato in tutto il za di quella intercultura, oggi ampia- ologia). Consigliere: sr Alba Nani (gi
tempo della preparazione al Capitolo. mente richiesta, che presente e ricca superiora generale), sr Rosa Emanueli
Le tante ombre, difficolt, incertezze di vitalit nella nostra Famiglia reli- (Preside del plesso scolastico Casa Fa-
che caratterizzano il nostro tempo, giosa, anche se piccola e povera. La miglia) sr Erika Bucher (Medico presso
ci pongono nella certezza che Lui, partecipazione al Capitolo di sorelle lHospice Piccole Figlie in Parma);
vincitore della morte, continuer ad provenienti dallEuropa, dallAmerica infine sr Anna Camorali, economa
inviarci nel mondo per annunciare la Latina e dallAfrica, ha fatto s che fra generale. La nuova superiora generale
sua presenza, servendosi della nostra noi si consolidasse lunit degli intenti ha confermato sr Angela Giubertoni
povert, come ha fatto con Maria. nella diversit culturale, in ordine come segretaria generale.
A confermare questo atteggiamento alle iniziative da prendere. Ci
di grande speranza, nellAssemblea ha aiutato molto in questo
precapitolare di giugno Madre Giu- la preghiera fatta sempre in
seppina Alberghina (gi superiora diverse lingue, ma con piena
generale delle Suore di Ges Buon sintonia interiore. Il battito del
Pastore) ci ha indicato, come metodo tamburo con cui sr Brigitte sot-
privilegiato per scoprire il volto del Si- tolineava la bellezza del rap-
gnore dentro le pieghe tortuose della porto con Dio, ci faceva uscire
nostra cultura e del nostro io coinvol- dal nostro mondo ristretto e
to in questo vortice, il discernimento spesso triste, per tuffarci nella
spirituale. speranza di quel mondo nuovo
che vibra nel cuore delle no-
Il 7 luglio siamo cos arrivate al stre giovani africane. Lo stesso
Centro di Spiritualit di Marola (RE), fervore, tipicamente latino-
per dare inizio alla tre giorni di pre- americano, di sr Erika, cilena,
ghiera, da cui trarre luce e forza per il ma ora educatrice delle giovani in Profondamente grate al Signore, assi-
cammino capitolare. Con tanta gioia e formazione in Africa, ci incoraggiava curiamo loro che non le lasceremo mai
gratitudine abbiamo accolto il Vesco- a credere che no, non siamo vecchie, sole, perch convinte che il cammino
vo di Parma, Monsignor Enrico Solmi, perch pulsa nella nostra famiglia la della nostra Famiglia ci vuole tutte
che ci ha condotto ulteriormente nel forza del Risorto, da annunciare a coinvolte, amorosamente e seriamen-
cuore del nostro programma. Nelle tutti con coraggio e fermezza. E non te, in clima di povert, di obbedienza
profonde meditazioni che si sono sus- dimentichiamo laccompagnamento e di amore. Estendiamo a tutti i nostri
seguite ci ha indicati i segni attraverso allorgano o alla chitarra di sr Angela amici e lettori linvito a continuare la
cui il Signore ci vede e lo vediamo, la e gli scambi, i dialoghi, i confronti ed collaborazione e la comunione con
luce che emana dalla lettura di quei anche alcune serate di riposo animate tutte noi per la realizzazione del piano
segni, il bisogno di cantare il Magni- da sr Luisa . di Dio.

PICCOLE FIGLIE 3 AGO. - OTT. 2012


Guai a me, se non pred
Comunit Ecclesiali Viventi (comunit
di base) e con una tavola rotonda con-
clusiva.
I temi sviluppati nei vari incontri sono
stati: Il carisma delle Piccole Figlie: esse-
re testimoni dellamore misericordioso
del Trafitto; lincarnazione del carisma:
catechesi, scuola, sanit, promozione
della donna
La partecipazione del popolo cristiano
agli incontri stata grandissima. Nelle
varie comunit tutti erano molto in-
teressati e attenti, con grande gioia e
partecipazione.

Se la nostra vita valesse perch il


nome di Dio venisse dappertutto cono-
sciuto per ogni terra, per ogni lido, non
dovremmo darla? (Agostino Chieppi) Rafiki, gli am
Il 13 maggio 2012 stata cele-
brata a Kalundu (Uvira), allaperto,
una solenne Celebrazione eucaristica, Durante la Celebrazione euca-
presieduta dal Vicario generale della ristica del giorno della festa, il cele-
Diocesi di Uvira, Mons Fabien Milenge, brante Mons Milenge, ha sottolineato Certi angoli del mondo li sentia-
per ringraziare il Signore la preziosa presenza delle mo come nostri quasi come unintuizio-
della presenza da 25 anni Piccole Figlie a Kalundu ne, solo dai racconti, solo dopo pochi
delle Piccole Figlie. e ha menzionato le varie istanti di contatto con quelle terre delle
Era presente la Superiora opere realizzate in questi quali sappiamo qualcosa di vago, ma
generale, venuta dallItalia, 25 anni in questa regione verso le quali percepiamo un richiamo
sr Alba Nani. del Sud Kivu, dove si tro- al quale non si pu non rispondere.
Proprio lei era una delle vano numerose comunit grazie ad Alberto Grignaffini, alle Pic-
tre (con sr Anna Laberinti di base. cole Figlie e a Don Fernando Soncini, se
e sr Eugenia Travierso) che Ha detto testualmente: La
nel lontano 16 luglio 1987, presenza delle Piccole Figlie
sotto la protezione di Ma- un grande dono che il Si-
ria, vergine del Carmelo, gnore ha voluto fare al suo
iniziarono questa missione popolo, qui. Ha invitato
con grande entusiasmo, le suore (tutte presenti, con
zelo e amore, nella zona pi anche aspiranti, prenovizie
povera e periferica di Uvira, e novizie, che sono 18!!) a
Kalundu. continuare con nuovo slan-
cio questa missione sotto la protezione
Questa circostanza stata pre- di Maria, madre sempre attenta ai bi-
parata per mesi con vari incontri nelle sogni dei suoi figli.

questestate un gruppo di italiani si


potuto recare nella Repubblica Demo-
cratica del Congo e portare un sorriso,
una carezza o un Jambo dallaccento
inevitabilmente europeo.
Per alcuni il tempo da poter dedicare a
unesperienza cos unica e importante,
stato breve, ma vissuto a pieno. Quin-
dici giorni, nelle tre missioni congolesi
delle Piccole Figlie, per Francesca Polla-
stri, Gabriele Galvani, Simone Chierici,
Francesca Maddaloni, Fabio Fraternali,
Giuditta Tanzi, Jessica Cattani, Rita di
Bari, sotto la guida esperta di Alberto

PICCOLE FIGLIE 4 AGO. - OTT. 2012


dicassi il Vangelo (1Cor 9,16)
non facile. La commozione spezza i
25 ANNI
suoni. Ero a Bukavu, al Centro Heri
Kwetu (in swahili la nostra benedizio-
ne), dedicato ai bambini disabili, per
DI PRESENZA
la loro riabilitazione. Si chiama Elia,
il bambino che, nonostante tutto, ha
negli occhi la felicit.
A KALUNDU
Rosina Rocci pf
Alessandro Salsi ha preso con s dal
Congo lequilibrio, il quale, come un
ossimoro, riesce a penetrare e germo-
gliare in un luogo che spesso viene
associato al caos. S, non manca il
caos, ma fuori. La prima sensazione
forte serbata e che gli viene in mente?
Cahi. Lospitalit che non ti aspetti di
ritrovare.
Il Congo, per, come emerge dalle te-
stimonianze, un rifugio, quel rifugio
essenziale per poter ritornare dentro di
s e ai valori che il mondo occidentale
ha perso e continua a perdere.

mici del Congo Ringraziamo - ha concluso Alberto


Graffigni interpretando i pensieri del
gruppo - le suore delle Piccole Figlie
per la loro disponibilit, laccoglienza,
il coraggio e la simpatia, per essere un
esempio da seguire in quanto a pazien-
za, dolcezza e per la scelta fatta.
Grignaffini, uno dei motori di Rafiki, gli
amici del Congo. Gli amici del Congo

il nono anno per lassociazione


Rafiki, gli amici del Congo in cui d
loccasione anche a giovanissimi di vive-
re unesperienza dalla quale non si pu
tornare che ricchi interiormente.
Polvere, rumori, colori vivaci, la canna
da zucchero rosicchiata, gli spettacoli
dei bambini, le capanne, le storie rac-
chiuse nei sorrisi di una madre, il buio
e la luce che scendono allimprovviso,
la luna capovolta. La vitalit, lenergia,
la devozione delle Piccole Figlie. Tutti
elementi destinati a conquistare il cuo-
re di chiunque abbia la fortuna di poter
prendere parte al progetto ideato da
Rafiki, gli amici del Congo.
A conferma, il ritorno di Marianna To-
scani e Alessandro Salsi, dopo la prima
esperienza dellanno scorso, per una
permanenza, questestate, di sessanta
giorni.

Cosa custodito in quel mondo


apparentemente lontano?
Rita Di Bari, alla sua seconda espe-
rienza in Congo, racconta con la voce
emozionata di aver assistito a un parto.
Kalundu. La donna si realizza median-
te la nascita di un figlio. Ed ci che ho
visto, afferma Rita con una sintesi che
non necessit altri commenti.
Per Marianna Toscani trovare le parole
per svelare ci che il Congo custodisce

PICCOLE FIGLIE 5 AGO. - OTT. 2012


festa dell associazione laicale
Pagina a cura di Maria Rosa Campolattano

Parma, 16 giugno 2012. In occasione che si incontrano attraverso il dialogo e creature riunite non valgono ad amare
della festa del Cuore Immacolato di Ma- il perdono. Confidiamo in Maria e affi- Ges Cristo come il solo Cuore di Maria
ria, lAssociazione laicale ha vissuto un diamoci a Lei perch, come scriveva don e perci nessun cuore ha amore verso di
particolare momento, ricordando anche Agostino, noi sappiamo che tutte le noi come il Cuore di Maria.
gli anniversari
di aggregazio-
ne alla Famiglia
religiosa delle
UNA TESTIMONIANZA DI VITA ASSOCIATIVA
Piccole Figlie. Sono trascorsi 25 anni dal giorno to a Lui con fiducia e lha amato sopra
Lincontro av- dellaggregazione allIstituto delle Pic- ogni cosa. Per don Agostino il cristiano
venuto presso cole Figlie: era il 27 giugno 1987. Ho colui che fa tutto per amore perch
Villa Chieppi e conosciuto lAssociazione tramite le una persona che tutto fa per amore
ha visto la partecipazione dei vari rag- Suore dellIstituto di Potenza, frequen- lo spettacolo pi gradito agli uomini,
gruppamenti e di diverse suore. Dopo tando la Parrocchia agli angeli e a Dio.
la celebrazione della Messa, noi associati del mio quartiere. Un altro aspetto im-
abbiamo rinnovato latto di consacra- Avevo 17 anni. Fin portante quello
zione a Maria. La festa proseguita con dallinizio sono sta- che fin dallinizio in
la condivisione fraterna a tavola. Nel ta attratta dal loro cui nata la famiglia
pomeriggio abbiamo fatto unassemblea modo di accogliere le religiosa delle Piccole
con la testimonianza delle festeggiate persone, con disponi- Figlie, don Agostino
e di altri associati sul cammino fatto bilit e sempre con il ha voluto accanto
nellAssociazione in questi anni in cui sorriso sulle labbra. alle religiose, dei laici
ciascuno di noi ha fatto un cammino L A s s o c i a z i o n e m i che potessero vivere
personale, familiare, parrocchiale, socia- stata presentata gli stessi atteggia-
le, segnato da gioie, difficolt, sofferen- come una risposta a menti di umilt, fidu-
ze; ma il dono ricevuto cos grande che una chiamata nella cia e amore e quindi
impossibile trattenerlo per s. vita laicale. Laspetto condividere insieme
del Carisma,che mi lo stesso Carisma,
Loccasione di tale anniversario, men- ha attratto, stata la tenerezza di Dio avendo come modello perfetto di vita
tre ha richiamato alla mente a ciascuno nei confronti delluomo, scoprire che spirituale la beata Vergine Maria.
di noi i tanti momenti vissuti come asso- Dio ci ama attraverso il suo Figlio Ges,
ciati, ci invita a formulare nuovi propositi il quale ha voluto assumere la nostra Ringrazio il Signore perch, pur
per la nostra vita associativa, per con- condizione di piccolezza e fragilit per avendo dovuto affrontare diverse sof-
tinuare nella vita quotidiana ad essere offrire a ogni uomo limmensit del Suo ferenze personali e familiari nella mia
segno vivo di quel Carisma che ciascuno Amore misericordioso. vita, ho ricevuto la gioia di far parte
porta nel proprio cuore. Consapevoli di di questa famiglia e di continuare il
essere parte di ununica Famiglia, come Ho avuto la possibilit di approfon- cammino associativo accompagnata da
ha voluto fin dallinizio il nostro fonda- dire gli scritti del fondatore don Agosti- mio marito Giuseppe. Da alcuni anni
tore Agostino Chieppi, continuiamo a no Chieppi quando ho preparato la tesi, condivido lesperienza associativa con
camminare tutti insieme, tenendo fisso in occasione del diploma di magistero il gruppo degli associati di Parma, che
lo sguardo a Ges e stando con Maria in scienze religiose, che mi ha dato la mi ha fatto sentire come in famiglia
ai piedi della croce. Diventiamo sempre possibilit di diventare insegnante di fin dallinizio. Da quattro anni, con
pi consapevoli di essere chiamati, come religione. Sono molto riconoscente al Si- lincarico di Presidente, sono diventata
laici associati, a vivere lesperienza della gnore che mi ha fatto incontrare Madre pi consapevole del dono ricevuto con
comunione, della condivisione e del Gina Provinciali, allora Madre Generale laggregazione e ho potuto appro-
servizio nella famiglia, nel lavoro, nella delle Piccole Figlie. Sono stata aiutata da fondire ulteriormente il Carisma con
Chiesa, nella Congregazione. lei nella lettura e nella interpretazione limpegno di testimoniarlo agli altri
delle fonti inedite conservate nellArchi- nella vita quotidiana. Affido me stessa
Sullesempio di Maria possiamo impa- vio storico della Casa Madre a Parma. Ho e tutta lAssociazione a Maria perch
rare a vivere con responsabilit le nostre scoperto la profonda interiorit spiritua- possiamo continuare il cammino as-
relazioni, fondandole sullamore che si le di don Agostino e del perch ha scelto sociativo compiendo ogni giorno e in
dona e superare le difficolt quotidiane Dio come ideale di vita: si abbandona- ogni luogo la volont di Dio.

PICCOLE FIGLIE 6 AGO. - OTT. 2012


LASCIARSI RICONCILIARE CON DIO tolinea che luomo ha dentro di s due
leggi: la legge delluomo vecchio e la
legge delluomo nuovo.
Bienno (Val Camonica) 26 giugno con Dio (2Cor 5,20) anche noi faccia- Scrutiamo le nostre vie e pentiamoci e
- 1 luglio. Guidati da don Roberto Do- mo esperienza dellamore misericor- facciamo ritorno a Dio scrive il nostro
menighini, il direttore dellEremo, noi dioso di Dio attraverso il Sacramento fondatore. Quando vogliamo ritornare a
Laici Associati abbiamo della Riconciliazione. Dio facciamo lesperienza del sacramen-
riscoperto il significato Lasciandoci raggiun- to della Riconciliazione. Don Agostino
del sacramento della gere dallamore di Dio dice di ritornare a Dio con la preghiera,
Riconciliazione, medi- rispondiamo alla sua la meditazione, con lumilt profonda
tando la Parola di Dio. chiamata. San Paolo davanti a Dio. Tutti siamo chiamati ad
riconosce che tutto essere perfetti come il Padre nostro che
Il Salmo 8 afferma la in lui opera della nei cieli(cfr Mt 5,48).
centralit delluomo, grazia divina, ma non
definito signore del dimentica che occorre Maria per noi il modello da imitare
creato, coronato da aderire liberamente al soprattutto per la sua umilt. Maria
Dio stesso. Alluomo, dono della vita nuova ebbe lumilt della mente nella sua pie-
creatura debole, Dio ricevuta nel Battesimo. na conoscenza dei doni divini gratuiti;
ha dato una dignit lumilt di cuore nel non volere che il
stupenda: lo ha reso Come portare a com- compimento di tutta la divina volon-
di poco inferiore agli pimento la vocazione t; lumilt delle parole, lumilt delle
angeli o, come pu battesimale, come opere e del portamento (A. Chieppi).
anche essere tradotto essere vittoriosi nella Riconosciamo con Maria nel Magnificat
loriginale ebraico, di lotta tra la carne e lo la grandezza dellamore misericordioso
poco inferiore a un dio. Questo dominio, spirito, tra il bene e il male, lotta che di Dio e fiduciosi percorriamo le strade
per, non conquistato dalla capacit segna la nostra esistenza? Anche don della vita con il cuore pieno di gioia e
delluomo, realt fragile e limitata. E Agostino Chieppi, nei suoi scritti sot- di speranza.
un dominio donato da Dio: alle mani
fragili e spesso egoiste delluomo af-
fidato lintero orizzonte delle creature,
perch egli ne conservi larmonia e la VITA DEI NOSTRI RAGAZZI Don Andreas Fassa
bellezza, ne usi ma non ne abusi, ne
faccia emergere i segreti e sviluppare le Mese di maggio a Santa Chiara. Sabato 12 maggio: Sacramento del
potenzialit. Anche questanno suor Silvana e le ca- Perdono. Al mattino il ritiro in oratorio
Nella storia delluomo, per, presente techiste hanno proposto ai ragazzi di ed alle tre di pomeriggio in Duomo il
il peccato: tentato dal diavolo, luomo ritrovarsi insieme da luned a venerd sacramento del perdono: questi due
non ha avuto pi fiducia in Dio e, abu- alle 17.30 per tutto il mese di maggio momenti hanno scandito il giorno della
sando della propria libert, ha disob- per recitare il santo rosario. La chiesa prima confessione dei 33 ragazzi di III
bedito al comandamento di Dio. Dopo scelta stata santa Chiara, che i fan- elementare, accompagnati dalle catechi-
questo primo peccato, ci saranno molti ciulli della scuola primaria gi cono- ste Barbara e Romina. Celebrato il sacra-
altri peccati: ma Dio non abbandona mai mento, hanno sperimentato anche
luomo a se stesso: gli sta vicino, invia laspetto umano del perdono e
i profeti per fargli conoscere i peccati dellamicizia, con un lauto rinfre-
commessi, perch possa salvarsi. Nella sco organizzato dalle mamme. Ed
storia di Davide, Dio ha mostrato il suo il giorno successivo, domenica 13
amore misericordioso. Davide stato maggio, animando la messa delle
un peccatore, ma grazie alla sincerit 10.30, hanno fatto il loro primo
del suo pentimento, ogni suo peccato passo in vista del sacramento del
si trasformato in un passo avanti nella prossimo anno: hanno ricevuto, in-
storia della salvezza (2 Sam 11, 1-5). Il fatti, il crocifisso che indosseranno
profeta Natan lo ha fatto riflettere sul sulla tunichetta il giorno della loro
male compiuto (2 Sam 12, 24-25) e Davi- prima comunione.
de ha chiesto perdono a Dio componen-
do la bellissima preghiera del Miserere Domenica 20 maggio: prime
(Sal 50). Comunioni. 44 ragazzi di IV ele-
mentare hanno sperimentato per
soprattutto con la venuta di la prima volta lincontro con Ges
Ges, dal giorno del suo Battesimo, Eucaristia. Il nostro grazie alle ca-
che si realizza in pienezza il disegno techiste Maria, Valeria e Vincenza
salvifico di Dio Padre. Nei Vangeli si per aver vissuto un bellanno di
racconta che il battesimo di Giovanni catechismo, impegnandosi ed in-
al Giordano era un battesimo di con- gegnandosi per far conoscere loro
versione per il perdono dei peccati. la bellezza dellamicizia con Ges.
Ges, pur non essendo peccatore, fa La messa commentata che ha
la fila con loro al Giordano per condi- sostituito il normale catechismo
videre lo stato di miseria umana che scono per averla adottata. Un vero mercoled 9 maggio ed il ritiro di sabato
caratterizza tutti come peccatori e si successo: oltre 70 ragazzi, con fedelt 19 maggio in oratorio sono stati due
rende cos vicino a tutti. La volont del e semplicit - accompagnati spesso da momenti forti vissuti dai nostri comuni-
Padre infatti che Ges salvi gli uomini genitori e parenti - hanno saputo per- candi in preparazione al grande giorno.
facendosi uomo egli stesso e che si ren- dere tempo pregando e cantando: ma Il Duomo, con tutti i parenti raccolti ed
da uomo fra gli uomini, sotto la legge lo sappiamo, il tempo che doniamo al emozionati almeno quanto i ragazzi,
e sotto tutte le tipologie esperienziali. Signore, Lui ce lo ridona moltiplicato e ha fatto corona con il coro (arricchito
Sullinvito di San Paolo: Vi supplico in ricco di grazie. Che sia un monito anche da rappresentanti della comunit del
nome di Cristo: lasciatevi riconciliare per noi adulti Benin), i sacerdoti ed i chierichetti a

PICCOLE FIGLIE 7 AGO. - OTT. 2012


questi angeli. Sia, questa, la prima di 25 maggio al monastero delle Serve di
una lunga serie di prime comunioni. Maria, sempre disponibili a condividere i
momenti salienti della vita parrocchiale.
Domenica 27 maggio: Sacramento Nellomelia lArcivescovo ha proposto
della Confermazione. Per ben tren- ai nostri ragazzi, attenti ed emozionati
tasei volte - tanti erano i cresimandi - la come non mai, una puntuale riflessione
comunit cristiana di SantAngelo in sulla unicit e irripetibilit del sacramen-
Vado, raccolta nella Basilica Concattedra- to della cresima: sacramento che dona il
le, ha sentito affermare con convinzione carattere, segno indelebile dellinabi-
Eccomi!. stata la tenace risposta dei tazione dello Spirito Santo nel cuore e
ragazzi che di l a pochi minuti avrebbe- per il quale ringraziare. La festa era stata nelle scelte della vita.
ro ricevuto la confermazione da mons. preparata dal cammino di catechesi fatto Al termine della celebrazione, come
Giovanni Tani, arcivescovo di Urbino durante questo anno pastorale (a Patri- felice abitudine a SantAngelo in questi
Urbania - SantAngelo in Vado. Il tutto zia e sr Silvana va il nostro plauso per momenti, i cresimandi con le catechiste,
raccolto nel corale Rendiamo grazie a limpegno, la generosit e la passione i sacerdoti (don Davide, don Andreas e
Dio, proclamato dai cresimandi: s, per- profusa per il bene dei ragazzi), dallusci- don Nino) e lArcivescovo si sono recati al
ch la Cresima, in quanto sacramento, ta fraterna fatta allabbazia di Fiastra nel Santuario della Madonna del Pianto per
innanzitutto un dono del Cristo risorto marzo scorso e dal ritiro vissuto venerd la preghiera di affidamento a Maria.

Fontanelle (PR), dove al ruolo di respon- chiamata del Signore risuonasse anche
sabile della comunit presso la Casa di tra quei bambini, tra quei giovani e chie-
Riposo, associ unintensa attivit di deva a me di spiegare il vangelo, ma era
pastorale parrocchiale, con specifica cura lei che lasciava leggere nelle pagine dei
dei gruppi di animazione vocazionale suoi giorni, con un sorriso, una battuta,
(1977/1983); a S. Angelo in Vado (PS), uniniziativa e la sua erre strascicata
dove ad unattivit parrocchiale varia, la gioia di seguire il Maestro!.
aggiunse una delicata attenzione alla Ora certamente, nella gioia dellincon-
visita agli anziani e malati a domicilio tro, trover la pienezza della sua vita
(1983/1989). donata.
Gli ultimi anni della sua generosa opera
Sr PIERINA OLMI di cuoca a di attenta catechista, li tra-
scorse a Novi di Modena (dal 1990 al
Pradazzo di Carpineti (RE) 28.06.1922
2009), dove ha lasciato un segno indele-
Parma 15.07.2012
bile. Una consorella, che le stata vicina
Aveva solo 15 anni sr Pierina quando ha in quegli anni, la descrive cos: Era sem-
deciso con fermezza di lasciare la sua pre pronta e a tutto pronta: preparava
famiglia e la sua montagna per inol- le famiglie per i battesimi, i ragazzi per
trarsi in quel cammino che il Signore le la cresima e la prima comunione. Aveva
aveva proposto e che lavrebbe portata una parola per tutti e lo faceva con tan-
ad essere una sua generosa e fruttuosa to rispetto e discrezione da sapersi fare
mediazione per i tanti a cui ha donato ascoltare da chiunque, piccoli e grandi,
il suo servizio. senza mai alzare la voce. Singolare era
Un servizio umile, ma variegato, svolto anche in lei il rispetto per lautorit e la
sempre con entusiasmo, fedelt alla fedelt ai suoi impegni di consacrata.
sua consacrazione, amore e generosa Unaltra testimonianza del suo zelo
dedizione. e della sua creativit, ce la offre una
Il suo ruolo principale stato quello consorella che ha collaborato con lei
di cuciniera, ma ad esso si associava allanimazione vocazionale, quando era
attivit parrocchiale varia: Scandiano, a Fontanelle.
come catechista e animatrice dellora- Con il suo accento francese - che le
torio (1947/1951); a Palanzano, come dava un tocco esotico quando nella
cuoca per il collegio e la scuola materna Bassa parmense non risuonava lingua
(1951/1959); a Carcassonne, in Francia, straniera - era riuscita a parlare di Ges
dove oltre a preparare il cibo per i de- ad un bel gruppo di ragazzi. Mi chiama-
genti della Casa di Cura, aggiungeva una va spesso ad incontrarli in una piccola
attenta opera missionaria (1962/1976); a stanzetta delloratorio. Voleva che la

La Congregazione Piccole Figlie


esprime il suo pi vivo ringraziamento
a tutti coloro (e sono tanti!) che hanno
inviato offerte per il presente Giornalino,
lHospice, il Congo, il Per e le tante
necessit a cui la carit ci spinge...

PICCOLE FIGLIE 8 AGO. - OTT. 2012