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b.-Apr.
N. 1 Fe

Anno XLVI - Periodico trimestrale - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2, DCB Parma

vivo nella fede del figlio di dio Domenica Guatteri pf

Nella notte dei tempi, la luce, la nostra via, la nostra


luce, come sole che sorge, A tutti i nostri lettori e lettrici salvezza.
squarcia le tenebre e d
nuovo respiro alla vita. La
auguriamo una serena Pasqua Linterrogativo, ieri come og-
gi, sempre lo stesso: Che
salvezza, come seme, pian- nella novit del Risorto. cosa dobbiamo fare per
tato in terra buona, germo- compiere le opere di Dio?
glia e diventa albero che (Gv6,28). La risposta pure:
genera buoni frutti. Questa lopera di Dio, che
Cristo, sole che sorge; Cristo, crediate in Colui che Egli ha
seme che muore e genera mandato! (Gv 6,29).
nuova vita; Cristo albero Credere in Ges, lunica
della vita; Cristo dono del carta da poter giocare sem-
Padre a tutta lumanit; Cri- pre, in ogni situazione, in
sto porta della fede. ogni tempo e luogo.
Crediamo, crediamo, sem-
La fede in Cristo il pri- plicemente crediamo, con
mo atto, il primo lavoro, la la semplicit del fanciullo.
prima pietra dellessere in Quanto mai bella questa
Lui una nuova creatura. semplicit! Quanto tran-
Agostino Chieppi cos si quillo il cuore! S, beati
esprimeva: Non si cam- quelli che credono, cos!.
mina verso il cielo senza la
via della fede, la fede il S, beati noi che siamo
principio della santit, la in Cristo creature nuove.
radice su cui si costruisce Beati noi che abbiamo im-
ledificio della santit. parato a credere. Beati noi
La vita cristiana un cam- che guardiamo il passato,
mino di fede, di comunione il presente e il futuro con
con Dio, facile da percorre- occhi di fede e vediamo
re solo se si spalanca il cuo- sgorgare la vita, nascere il
re alla grazia e, docilmente, sole, e come il cieco guarito
ci si lascia trasformare e Foto Minni vediamo anche gli uomini,
plasmare. come alberi che camminano tutto un mistero!
Dunque una fede viva informatrice della mente, Crediamo, veneriamo, amia-
agitatrice del cuore, fattrice di buone opere. mo questo mistero: per mezzo SOMMA
RIO
Una fede vivissima. Vissuta nella vita. Ricercata nello di Ges Cristo saliremo a Dio, 2 BLOC-NOT
ES
studio. Chiesta nella preghiera. per mezzo di Ges Cristo pos- Il tesoro n
ascosto
sederemo il regno che non ha 3 SPIRITUAL
IT
Credere all
Alla sorgente del cuore trafitto di Ges, zampilla fine. Amore si
pu
La nostra vita sia un inno di 4-5 SPECIA
lacqua della vita eterna. LE HOSPIC
E
Testimonia
Come nuovi samaritani, al pozzo di questa grazia, fede, per sperare le realt 6-7 BLOC N
nze
fermiamoci in un dialogo sereno e accogliamo la che nutrono la vita ed ama- OTES
Esperienze
pienezza della sua conoscenza e del suo amore. re in pienezza con lamore 8 PROFILI
Stringiamoci a Ges Cristo, solo Ges la nostra di Cristo nostro Signore.

PICCOLE FIGLIE 1 FEB. - APR. 2012


il tesoro nascosto
L a telefonata di Giovanna cola.... parole gi ascoltate mille
arriv inaspettata il sabato pome- volte, ma di cui solo ora compren-
riggio mentre mi trovavo a fare do la verit e la profondit. La por-
la spesa. Talmente inaspettata da ta grande (nel mio caso di venerd
non lasciarmi il tempo di inventare sera, la porta di una discoteca) mi
una scusa per declinare il suo in- aveva dato una gioia temporanea
vito. Sei libero domani mattina? presto trasformatasi in delusione
Vorrei che tu venissi con me alla e aridit. Una porta grande che
messa delle 9 nella casa di riposo restringendosi si era trasformata in
delle Piccole figlie di via Navetta. una sorta di imbuto.
Mi piacerebbe farti conoscere Terminata la messa, sr Delfina, lami-
una mia amica di infanzia che ha ca di cui Giovanna mi aveva parlato,
dedicato la sua esistenza alla vita ci viene incontro, con un grande sor-
consacrata. Mah...veramente riso, mi stringe la mano e ci conduce
io...domani avrei in programma ...Cio quasi...Il tempo di lavarmi e di in una stanza laterale vicino alla
di...di...daccordo vengo! Passa pure a vestirmi in fretta e furia. portineria, arredata con mobili antichi
prendermi, sai dove abito. Il grosso cancello automatico delledifi- e con un gran tavolo al centro. Ci acco-
Giovanna una signora di circa 70 anni, cio di via Navetta si apre e ci permette modiamo e cominciamo a parlare e a
cliente della Banca del Lavoro animata di parcheggiare nel cortile interno. La raccontarci le nostre vite, le nostre espe-
da quella fede semplice e profonda che suora in portineria ci accoglie con un rienze, le ragioni della nostra fede. Tra
anchio vorrei tanto avere. Nel corso grande sorriso e ci invita a raggiungere di noi si crea una confidenza immediata.
degli anni il rapporto professionale si le sorelle che stanno celebrando le Lodi Mi sembra subito di sentirmi a casa. Di sr
tramutato in amicizia. Quello di oggi nella grande cappella. Prendiamo posto Delfina mi colpiscono la cultura, il senso
per me un sabato un tantino anomalo. nelle ultime file, vicino al sacerdote che dellumorismo e la sua informazione sui
Ieri sera, dopo tanti anni c stata una di l a poco celebrer la Messa. Le anzia- fatti di attualit. Ma in modo particolare
rimpatriata tra amici di giovent. Cena ne sorelle ripetono insieme le formule mi colpisce la sua serenit e la pace inte-
in un noto ristorante cittadino e poi a me sconosciute, poi si fa silenzio e riore che traspare da ogni sua parola e
il sacerdote si dirige verso laltare per dal suo sorriso. S, mi sento di affermare
dare inizio alla celebrazione domenica- che sr Delfina e Giovanna, pur essendo
le. una celebrazione molto semplice, anagraficamente avanti negli anni, sono
composta e partecipata. Let media giovani spiritualmente, animate da una
delle presenti molto elevata: senza freschezza danimo che io ammiro con
dubbio supera gli 80 anni. Molte delle una puntina di invidia.
anziane sorelle sono sulla sedia a rotelle Il tempo passa velocemente quando ci
impossibilitate ad alzarsi, ma accudite si trova bene in compagnia e le ore 11
con amore dalle altre suore. Dallalto arrivano velocemente. Tempo scaduto.
del mio metro ed ottanta mi sembra di Giovanna deve andare ad assistere un
dominare la situazione, ma in termini di suo parente invalido. Ci alziamo dalle se-
fede so benissimo di essere lultimo dei die non prima di esserci ripromessi di ri-
balli in discoteca fino a notte fonda. presenti, fanalino di coda con distacco vederci presto. Sr Delfina ci accompagna
Risate, ricordi e tanto divertimento. irrecuperabile. Questa mia situazione al parcheggio. So che ti piace scrivere,
Il tempo non ha per nulla scalfito la questo atto di umilt mi donano lenta- mi dice stringendomi la mano quando
nostra vecchia amicizia. Sono rientrato mente una pace inaspettata e provo su siamo arrivati allautomobile, mi fai
a casa tardi, ma veramente felice. Ma me stesso quanto siano vere le Parole di un articolo dove racconti la tua visita di
oggi fin dal risveglio provo un senso di Cristo: beati gli ultimi.... questa mattina? Vorrei pubblicarlo sul
vuoto, di tristezza e di malinconia che La partecipazione alla messa assieme nostro giornalino trimestrale. Daccor-
non riesco a spiegarmi. Saranno le po- alle sorelle Piccole figlie, mi dona una do ci prover, le rispondo salutandola.
che ore di sonno, mi giustifico, o il fatto serenit interiore sorprendente e il sen- Larticolo questo, sr Delfina, spero di
che incomincio ad invecchiare. Questa so di vuoto, di noia e di malinconia che non averla delusa, ma soprattutto spero
sensazione di noia e di insoddisfazione mi attanagliava da sabato lentamente di trasmettere a chi lo legger la mia
mi accompagna per tutto il giorno fino svanisce, evapora e si scioglie come neve convinzione che il tesoro nascosto di cui
al momento di coricarmi. Domenica al sole. parla Ges nel Vangelo, voi consacrate
mattina sono svegliato dal suono di un Dopo aver fatto la comunione mi sof- delle Piccole figlie lo avete trovato dav-
cellulare. Sono Giovanna sei pronto? fermo a meditare lesortazione di Ges: vero.
Sono l tra dieci minuti. Prontissimo! Sforzatevi di entrare per la porta pic- Filippo

PICCOLE FIGLIE 2 FEB. - APR. 2012


Nella quarta Domenica di Pasqua, 29 Aprile 2012, domenica del Buon Pa-
store, si celebra la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. Il tema che il
S. Padre Benedetto XVI propone in questa quarantanovesima Giornata mondiale per
la riflessione e la preghiera delle comunit cristiane : Le vocazioni dono della
carit di Dio (Deus caritas est, n.17). Lo slogan scelto dal Centro Nazionale
Vocazioni della Conferenza Episcopale Italiana : Rispondere all Amore... si
pu. Esso si propone come invito a vivere con creativit, responsabilit e fedelt
la propria vocazione.

rispondere all amore si pu


DAL MESSAGGIO DEL PAPA Padre (cfr Mt 5,48) che ci chiama Ges seminatore di speranza. Il rapporto dei
Cristo ogni giorno! consacrati, specialmente del sacerdote,
[] Noi siamo amati da Dio pri- con la comunit cristiana vitale e
ma ancora di venire allesistenza! [] Lamore per Dio, di cui i presbiteri diventa anche parte fondamentale del
Mosso esclusivamente dal suo amore e i religiosi diventano immagini visibili loro orizzonte affettivo. []
incondizionato, Egli ci ha creati dal - seppure sempre imperfette - la mo-
nulla (cfr 2Mac 7,28) per condurci tivazione della risposta alla chiamata importante che nella Chiesa si
alla piena comunione con S. Preso da di speciale consacrazione al Signore creino le condizioni favorevoli affin-
grande stupore davanti allopera della attraverso lOrdinazione presbiterale ch possano sbocciare tanti s, quali
provvidenza di Dio, il Salmista generose risposte alla chiamata
esclama: Quando vedo i tuoi di amore di Dio. Sar compito
cieli, opera delle tue dita, la della pastorale vocazionale of-
luna e le stelle che tu hai fissato, frire i punti di orientamento per
che cosa mai luomo perch di un fruttuoso percorso. Elemento
lui ti ricordi, il figlio delluomo, centrale sar lamore alla Parola
perch te ne curi? (Sal 8,4-5). di Dio, coltivando una familiarit
La verit profonda della nostra crescente con la Sacra Scrittura e
esistenza , dunque, racchiusa una preghiera personale e comu-
in questo sorprendente miste- nitaria attenta e costante, per es-
ro: ogni creatura, in particolare sere capaci di sentire la chiamata
ogni persona umana, frutto divina in mezzo a tante voci che
di un pensiero e di un atto di riempiono la vita quotidiana.
amore di Dio, amore immenso, Ma soprattutto lEucaristia sia il
fedele, eterno (cfr Ger 31,3). La centro vitale di ogni cammino
scoperta di questa realt ci vocazionale: qui che lamore
che cambia veramente la nostra di Dio ci tocca nel sacrificio di
vita nel profondo. [] Si tratta Cristo, espressione perfetta di
di un amore senza riserve che ci amore, ed qui che impariamo
precede, ci sostiene e ci chiama sempre di nuovo a vivere la
lungo il cammino della vita e misura alta dellamore di Dio.
ha la sua radice nellassoluta Parola, preghiera ed Eucaristia
gratuit di Dio Ogni specifica sono il tesoro prezioso per com-
vocazione nasce, infatti, dalli- prendere la bellezza di una vita
niziativa di Dio, dono della totalmente spesa per il Regno.
Carit di Dio! Lui a compiere
il primo passo e non a motivo Nelle famiglie, comunit di vita
di una particolare bont riscon- e di amore (Gaudium et spes,
trata in noi, bens in virt della 48), le nuove generazioni possono
presenza del suo stesso amore fare mirabile esperienza di questo
riversato nei nostri cuori per amore oblativo. Esse, infatti, non
mezzo dello Spirito Santo (Rm solo sono il luogo privilegiato
5,5). [] della formazione umana e cristia-
na, ma possono rappresentare
Lamore di Dio rimane per sempre, o la professione dei consigli evangelici. il primo e il miglior seminario della
fedele a se stesso, alla parola data Il vigore della risposta di san Pietro al vocazione alla vita di consacrazione al
per mille generazioni (Sal 105,8). Oc- divino Maestro: Tu lo sai che ti voglio Regno di Dio facendo riscoprire, pro-
corre, pertanto, riannunciare, special- bene (Gv 21,15), il segreto di una prio allinterno della famiglia, la bellezza
mente alle nuove generazioni, la bel- esistenza donata e vissuta in pienezza, e limportanza del sacerdozio e della vita
lezza invitante di questo amore divino, e per questo ricolma di profonda gioia. consacrata. I Pastori e tutti i fedeli laici
che precede e accompagna: esso la Laltra espressione concreta dellamore, sappiano sempre collaborare affinch
molla segreta, la motivazione che non quello verso il prossimo, soprattutto nella Chiesa si moltiplichino queste case
viene meno, anche nelle circostanze pi verso i pi bisognosi e sofferenti, la e scuole di comunione sul modello
difficili. Cari fratelli e sorelle, a questo spinta decisiva che fa del sacerdote e della Santa Famiglia di Nazareth, rifles-
amore che dobbiamo aprire la nostra della persona consacrata un suscita- so armonico sulla terra della vita della
vita, ed alla perfezione dellamore del tore di comunione tra la gente e un Santissima Trinit.

PICCOLE FIGLIE 3 FEB. - APR. 2012


lHospice:
un luogo pieno di vita
Visita guidata allinterno dellHospice delle sero viaggiare giorno e notte. Di giorno la
Piccole Figlie... colonna di nube non si ritirava mai dalla
vista del popolo, n la colonna di fuoco
Il 2 ottobre 2007, lHospice Piccole Figlie durante la notte Esodo 13,21-22) ma ora
apre le porte a Parma e accoglie il primo ero arrivata anche io davanti al Mar Rosso
paziente inguaribile ma bisognoso di cure e non vedevo una via duscita.. cos ho
che sappiano avvolgerlo ed aiutarlo a vive- gridato a Dio nellangoscia, ed Egli, la Via,
re nel miglior modo possibile ogni giorno ci ha aperto questa strada, che per subito
di vita. Il 17 gennaio 2012, con il sostegno non ho capito.
di tante mani e cuori generosi, lHospice Appena arrivate infatti, mi sono sentita in
raddoppia la sua capacit di accoglienza colpa, sembrava che estranei mi privassero
per poter ricevere adesso 16 pazienti. En- dellimpegno personale preso con la zia, ma
triamo nellHospice, un luogo pieno di vita. dopo qualche giorno, potendomi finalmen-
Un luogo dove non si va a morire, ma dove te rilassare ho potuto (gustate e vedete
tutto e tutti ti aiutano a vivere fino in fon- viarlo. Non potr mai dimenticare il senso quanto buono il Signore; beato luomo
do la vita. Incontriamo coloro che in coro di pace, la serenit, il balsamo di amore che che in Lui si rifugia salmo 33,9) gustare e
creano il mantello in cui ospiti e famigliari allevia il dolore e le ferite del corpo. vedere che questa era la risposta del Signo-
trovano rifugio per Il saluto, un saluto Federica re, un luogo dove prima di tutto si accolti
pieno di Pace e Speranza; e persone che in con amore, non solo i malati ma anche noi
circostanze diverse hanno vissuto o vivono Cuore a cuore con la nipote di una famigliari, e da parte di tutti, da chi vi lavo-
questo momento unico della vita. ospite... ra a chi per sua libera scelta vi dedica ore di
Mi chiamo Luisa e sono nipote di Lina. Lina volontariato! Abbiamo, la zia e io, ricevuto
Cuore a cuore con una infermiera... era mia zia, una sorella di pap, molto tanto bene, circondate dallaffetto di tanti
Per me, lHospice un nido che accoglie e anziana, sola, mai sposata, ma previdente; nuovi amici interessati a noi, al nostro
prepara per un altro volo. Riceviamo tanto a suo tempo infatti, mi aveva espresso il de- bene, gi, una cosa che oggi purtroppo
sia dei pazienti che dai famigliari. Quando siderio che fossi io a starle vicina negli ultimi non ti aspetti pi ci vorrebbero pagine e
sono qui e quando se ne sono andati perch anni della sua vita. Le avevo detto di s, mi pagine per scrivere tutto. Aldil delle cure
sempre lasciano qualcosa di bello nei nostri sarei occupata di lei, dei suoi bisogni e delle mediche che se vogliamo sono scontate, ma
cuori. Diamo e riceviamo qualcosa di vero, sue necessit, ma sentivo dentro di me che sempre prodigate con lo stesso ingrediente,
sincero. Non certo una fabbrica di miracoli cera dellaltrocome un progetto pi
ma davanti allimpotenza alla quale certe grande e pi importante, divino, che
volte siamo confrontati, ci sono altri mezzi come credente mi impegnava attra-
che passano attraverso il cuore per superare verso la preghiera affinch il suo cuore
insieme i momenti difficili. Non una fine si aprisse alla grazia e fosse pronta
un inizio. per lincontro col Signore (Credi nel
Barbara signore Ges e sarai salvato tu e la tua
famiglia Atti 16,31).
Cuore a cuore con una operatrice socio iniziata cos questa avventura, una
sanitaria... esperienza totalmente nuova, era la
Ho dubitato due mesi prima di accettare di prima persona anziana che accudivo,
venire a lavorare in Hospice. Mi spaventava non avendo avuto n nonni n genitori
lidea di non poter dare risposta di fronte a anziani prima di lei, ma certo un arric-
un guarir?. E da 20 giorni che sono qui chimento sia dal punto di vista umano,
e sono felice della mia scelta. da oltre 20 che da quello della fede in un Dio che
anni che faccio questo bellissimo mestiere e davvero presente nella storia di ogni
che ricevo tanto dai miei pazienti. Qui per uomo, un Padre paziente e misericor-
posso dedicare pi tempo ad ogni persona. dioso che attende e rispetta i nostri tempi lamore e il rispetto della persona, con par-
Qui anche i rapporti con i colleghi sono pi ma persevera perch si realizzi nella vita di ticolare riguardo ad ogni tipo di sofferenza,
sereni. Mi commuovo quando ricordo con ciascuno, il Suo piano di salvezza per la vita ci che pi mi ha colpito perch non crede-
ammirazione chi se ne stava andando e eterna. Lode a Dio! vo potessero esistere luoghi cos, stato il
chiedeva a me come stavo. necessario che parli di Dio e desidero che sentirsi come in famiglia. in famiglia che
Francesca tutta la mia vita sia una testimonianza a Lui fai festa per il tuo compleanno o per lan-
perch Egli un giorno si chinato sulle mie niversario di matrimonio, ebbene lHospice
Cuore a cuore con la figlia di una miserie, lho incontrato e mi ha ridato vita, una grande famiglia che partecipa e che
ospite... Egli il senso della mia vita oggi e devo alla ti permette tutto questo e di pi sino a
La nostra profonda gratitudine per il grande Sua Provvidenza, ora lo so, lapprodo a que- celebrare un battesimo nella camera del
aiuto ricevuto durante la degenza di mia sta struttura, allHospice delle Piccole Figlie. malato che impossibilitato ad allontanarsi
madre Ivetta, deceduta il 9 gennaio 2012. Venivamo da una estate difficile, io sentivo dal letto Oggi posso dire con certezza che
La mamma stata accolta e curata con una che fisicamente non ce la facevo pi, la neanche a casa sua la zia si sarebbe sentita
straordinaria umanit e grande competen- zia aveva avuto un crollo generale e tutti i cos protetta, amata e curata. Dal profondo
za. Qui abbiamo sentito che il malato al giorni si aggiungeva un problema alla sua del cuore GRAZIE a quanti rendono possibile
centro di tutto e intorno gli gravitano le salute. Proprio come il popolo Israele libe- tutto questo. E lode e gloria a Dio!
persone di buona volont e capacit profes- rato dalla schiavit del Faraone, il Signore Luisa
sionale, sempre pronte ad aiutarlo. Qui an- mi aveva sempre guidata e protetta (Il Si-
che i parenti sono accolti e guidati in nome gnore marciava alla loro testa di giorno con Cuore a cuore con una volontaria...
dellumana solidariet e di quella empatia una colonna di nube, per guidarli sulla via Si pensa, erroneamente, che essere vo-
che ci fa entrare in contatto col dolore degli da percorrere, e di notte con una colonna lontario significhi sempre e soltanto do-
altri, con limpegno di concorrere ad alle- di fuoco per far loro luce, cos che potes- nare qualcosa di s agli altri (concetto di

PICCOLE FIGLIE 4 FEB. - APR. 2012


Cuore a cuore con una amica o come de Maestro in grado di suggerirti sempre la
fare amicizia con la morte... strada migliore, la pi giusta per te.

Cara Amica, Cara Sorella Morte, a pensarci bene, da


quando sono entrata in Hospice, la tua vici-
da tempo sto cercando di dare una risposta nanza forse mi spaventa un po meno. Ora
ad un quesito molto importante: si pu fare che frequento i silenziosi corridoi di questo
amicizia con la Morte? Sono una Volontaria luogo, cos sacrale, mi sembri meno terribile.
di un Hospice e ti devo dire che questo in- E dora in poi quando, camminando e so-
terrogativo mi giunge molto spesso, pi o stando, mi capiter di incrociare i miei occhi
meno ogni volta che varco la soglia di quel con i tuoi, cercher di guardare meglio per
luogo che ormai mi tanto caro e familiare. cogliere la profondit e lintensit del tuo
Quando mi affaccio nella stanza di un ospite sguardo. Sono certa che l, proprio l, tro-
molte domande mi ronzano nella testa ver tesori inaspettati e forse potr anche
cosa legger nel volto e negli occhi di chi sta riconoscere frammenti luminosi della mia
l dentro? Quali pensieri si star ponendo? anima, cristalli preziosi mai visti prima. Non
E poi ancora: che differenza c tra me e lui? posso sbagliare, i tuoi occhi li riconoscer
gratuit): tempo, ascolto, attenzione ai bi- Risposta: NESSUNA. senzaltro: negli occhi sgranati, profondi,
sogni dellammalato e spesso dei famigliari, toccanti, luminosi, sgomenti, perduti, im-
conforto. Per entrambi la morte sar una sicura visi- pauriti, lontani di tutti gli ospiti cui andr
Credo invece che noi volontari riceviamo tatrice ma lunica differenza che io non incontro.
spesso molto pi di quanto diamo. coltivo il pensiero di una scadenza certa Daniela V.
Il semplice stare accanto alla sofferenza di mentre il paziente nel letto sa o sente che di
altri esseri umani, inevitabilmente suscita l a breve arriver concretamente il fatidico Cuore a cuore con una operatrice socio
pensieri, riflessioni, domande; interroga la momento. Allora mi vengono alla mente sanitaria...
parte pi profonda di noi su temi che oggi le letture fatte, le riflessioni condivise che Oggi 26 novembre alle 17.00, in un pome-
non osiamo pi affrontare (il senso della ribadiscono che la Morte compagna pre- riggio buio e avvolto dalla nebbia, qui in
vita, del dolore, della morte). sente di ogni momento della nostra vita Hospice Piccole Figlie, in una stanza di
Qui, in Hospice, tutto ci conduce a ritrovare ma cosa significa?
la nostra interiorit, ad incamminarci verso Cerco di comprendere meglio questo con-
la profondit dellanima; si ritrovano i ritmi cetto pur con qualche difficolt: infatti,
lenti e misurati di una volta, quando lincon- quando la vita nel pieno del suo manife-
tro con la morte era un fatto naturale e i starsi, senza preoccupazioni palesi di malat-
gesti della pietas ben conosciuti. tie o sventure in atto, il rivolgere lattenzio-
Il dono quindi che ci viene fatto, consiste ne alla Morte compagna diventa quasi un
nellaver tempi e modi per poter riacquisire paradosso assoluto.
la capacit di introspezione e ritrovare il Eppure sento che questa la strada giusta.
senso delle nostre esistenze. Provo a spostare il fulcro dellattenzione dal
Manu piano della mente ad uno pi sottile, cerco
di comprendere col cuore questo pensiero,
Cuore a cuore con un volontario... cosa pu significare.
Lamore vero sentire come proprio il do- La prima intuizione che se davvero cos
lore dellaltro, partecipare alle sue ansie, fosse, se potessi integrare con pi consa-
condividere le sue speranze. questo lo pevolezza questo pensiero, di sicuro, mi degenza vi sono una Luce ed un Calore che
spirito che caratterizza questo centro di risparmierei molte sofferenze: quelle che riscalda tutti i presenti ci stimola ad andare
cure palliative, che sostiene il nostro servizio derivano dalla convinzione di poter domina- avanti in questo percorso faticoso ma ricco
di volontari vicino agli ammalati e ai loro re ogni cosa, quelle di riuscire a controllare di emozioni uniche. Emozioni pure che dan-
famigliari. ogni evento programmando, incasellando, no forza. L in un letto vi una nonna con
Franco organizzando Ahim! Se solo riuscissi lo sguardo ricco ed il corpo debilitato dalla
a lasciare le mie ataviche paure e abban- malattia. Con commozione ed orgoglio
Cuore a cuore con una volontaria... donarmi al naturale fluire della Vita forse segue la nipotina nel sacro Rito del Batte-
Sono tante le cose che ho imparato da potrei entrare con passo deciso nella mia simo. Mentre si purifica la vita di un nuovo
quando ho iniziato questa esperienza di dimensione spirituale e intuire quale senso Cristiano alla luce del Cero Battesimale, cos
volontariato in Hospice e altrettante sono ha la mia Vita, la mia Presenza, il mio Do- proprio come una candela, un altro Cristia-
quelle che hanno arricchito il mio patrimo- lore. Forse riuscirei anche ad accogliere il no sta consumando la sua Vita.
nio personale e professionale: una delle principio che la Morte parte indissolubile Non c tristezza perch il passaggio di
cose che ho imparato e mi ritrovo nella rou- della vita perch tutto cambiamento e testimone stata quella Luce negli occhi
tine quotidiana proprio quella del sapersi trasformazione mi perdo totalmente nel- della nonna che ha acceso la candela della
fermare. Ovvero meditare, prendere e dare la contemplazione di questo mistero e dal nipotina: proprio vero che il mistero della
valore al tempo, saper stare, ascoltare, profondo di me leco di unantica sapienza Vita immenso e ovunque.
stare in silenzio perch laltro possa parlare, lievemente mi sussurra: Non avere paura: Antonietta
aprirsi, gioire, piangere, scaricare la propria Sorella Morte ti amica perch solo Lei
rabbia, amarezza e angoscia, accogliere, davvero in grado di mostrarti quanto gran- Cuore a cuore con il dopo...
dare significato e valore alle persone con de e meravigliosa la Vita se solo saprai Io che ho avuto il privilegio, lonore, di starti
cui ti relazioni, dare il giusto peso alle cose aprire il tuo cuore per ascoltarla. In ogni vicino fino allultimo sospiro, ti ringrazio e
e agli eventi, non lasciarsi sfuggire le oppor- istante doloroso, in ogni scelta difficile, in ringrazio la vita perch adesso pi che la
tunit, cogliere lattimo, aspettare. ogni crisi che affronterai lei ti sar vicina: tua assenza, sento la tua presenza nel mio
Daniela R. vivi la Sua presenza come un dono, un gran- cuore.

PICCOLE FIGLIE 5 FEB. - APR. 2012


Foto Minni

lettera aperta Concludiamo con un ringraziamento


di cuore a sr Angela, sr Giuseppina e
sr Anselmina, che con la loro prezio-
Dalla comunit parrocchiale sa presenza allinterno della Scuola

Foto Minni
di Novi dellinfanzia parrocchiale di Novi,
collaborano umilmente alla forma-
Novi, 13 gennaio 2012. Come lettrici zione dei bambini e contribuiscono
novesi del giornalino Piccole Figlie, alla loro crescita fisica e spirituale.
sentiamo di condividere opinioni e
riflessioni sul periodico che promuo- Un gruppo di lettrici novesi
ve ad ogni livello la formazione e del giornalino Piccole Figlie
la comunione attraverso articoli ed
interviste e soprattutto si trasforma Carissime lettrici, grazie per la par-
in testimonianza viva dellamore tecipazione alla nostra piccola fatica
Il bloc-notes con le notizie dalle va-
misericordioso di Dio attraverso lin- di mettere su carta la vita delle co-
rie comunit rende pubblicamente
formazione mediatica di esperienze munit e delle persone, la bellissima
visibile e percepibile il dono della
locali e missionarie. Riteniamo mol- avventura cristiana che ci accomuna.
fraternit e della vitalit ecclesiale
to interessante lintroduzione del Faremo tesoro dei vostri consigli.
che si concretizza nelle varie espe-
giornale con il suo taglio formativo La Redazione
rienze di vita, stabilendo una conti-
oltre che informativo. Gli argomen- nuit e un costante legame con chi
ti trattati ogni volta sono gocce di sente la necessit di coltivare le qua-
catechesi, essenziali per la nostra lit richieste nelle relazioni umane:
conoscenza e lapprofondimento educazione, gentilezza, sincerit e
della fede vissuta e testimoniata. spirito di condivisione. Condivisio-
ne da cui nasce comunione con la
Congregazione che con il suo essere
Le cose che mi danno vera gioia Amore, Misericordia e Tenerezza
del cuore di Dio e con il suo stare
Non mi danno vera gioia tra la gente, umilmente e al servi-
le cose materiali. zio dei fratelli la strada maestra
Mi danno gioia la musica, la poesia, per portare a tutti il Signore Ges.
la bellezza e la semplicit, Dal profilo delle suore defunte,
la mia numerosa famiglia, conosciute e non, traiamo invece
i miei pazzi e strani amici. quellenergia che restituisce forza
e vigore alla nostra quotidianit,
perch conoscere la loro vita, vuol
Mi danno gioia la luce del sole dire comprendere limportanza della
nelle mattine destate, vita consacrata e la testimonianza
i temporali dautunno, di una fede vissuta con amore e
il chiarore del fuoco, dedizione, con semplicit e umilt.
lacqua che siamo fortunati ad avere. In ultimo ci sentiamo di suggerire
al giornale di affrontare attraverso
Mi d gioia il desiderio gli articoli delle tematiche che molti
di un viaggio, hanno a cuore, cio unattenzione
di un concerto vero, specifica al campo educativo, perch
il desiderio di tentare, miri a promuovere lo sviluppo della
di migliorare, di cambiare, persona nella sua totalit. EDUCARE
ALLA VITA BUONA DEL VANGELO
di fare nuove esperienze.
la sfida di questo decennio per
A questo non potrei mai rinunciare! la crescita dei nostri figli secondo i
Marta Guerzoni principi cristiani, oltre allo sviluppo e
alla stabilit delle nostre famiglie.

PICCOLE FIGLIE 6 FEB. - APR. 2012


catechesi dal vivo Maria Vittoria

Domenica 18 dicembre, nella chie- concludendo con Vi voglio bene!.


sa di Monchio delle Corti, i bambini Se, come hanno cantato i bambini al
ed i ragazzi del catechismo, guidati da momento della nascita, Emmanuel,
sr Celina, ideatrice e coordinatrice, e Dio con noi, da cristiani, dovremmo
dalle catechiste Anna Maria ed Elisa- sempre essere gioiosi, non avere ti-
betta con la fattiva collaborazione di more, non angustiarci con le nostre Sr M. ESTERINA COCCHETTI
Maria Vittoria (una mamma), hanno preoccupazioni, ma fidarci un po di Cremona 10.10.1921
drammatizzato, cantato, fatto rivivere pi di quel Ges che diciamo di voler Parma 28.11.2011
la nascita di Ges. Personalmente sono seguire, e vedere, cercare nel buio del
Mi sembrata emblematica, per cogliere
uscita dalla chiesa con molta gioia nel nostro tempo la Sua luce. la grandezza di questa umile Piccola Figlia
cuore, forse la stessa gioia di Michele Feste come questa, con la F maiusco- una paginetta in cui ha formulato propositi
che alla fine della recita ha detto: la, ci danno carica per non scoraggiarci che risultano la trama di una vita spesa tutta
Sono contento o di Alessandro che e sono ottimo combustibile per la lam- nellumilt, nel servizio, nella fatica e nella
sofferenza per amore, e che ha raggiunto il
ha augurato a tutti un Buon Natale pada della nostra fede. vertice nei circa dieci anni di graduale, ma
totale perdita di ogni facolt.
Il foglio non ha data, ma deve essere stato
da lei letto e riletto per anni e letteralmente
attualizzato. In esso si legge:
1. Domandare spesso al Signore di sviluppa-
re in me lo spirito di sacrificio.
2. Contemplare spesso Nostro Signore nella
Passione e comunicare alla Grazia nasco-
sta nei misteri dolorosi.
3. Segnare diligentemente nel Nuovo Te-
stamento tutti i testi che parlano di sa-
crificio, di rinuncia, di penitenza; segnare
nello stesso tempo che il sacrificio sem-
pre presentato come un mezzo di fedelt
maggiore o di sequela pi prossima del
Divino Maestro.
4. Essere felice di non aver sempre a disposi-
zione tutto ci che desidero o anche tutto
ci che mi potrebbe essere utile.

ges vero pane


5. Saper prendere in buona parte, col sor-
riso, le piccole privazioni, inseparabili da
il ogni vita religiosa.
6. Non drammatizzare mai le difficolt
Giuliana Fanfoni pf normali della vita comune; attingervi

L idea di un presepio fatto di adagiato un Bambinello.


elementi di oblazione generosa per la mia
missione corredentrice.
pane nata con il progetto sullI.R.C. La storia del pane per non finisce per- 7. Invece di impazientirmi davanti ai piccoli
o grandi sacrifici inerenti ad ogni vita
(Istruzione Religiosa Cattolica) che sto ch continuer nel periodo pasquale apostolica (delusioni, contrariet, lentez-
portando avanti con i bimbi di 3-4-5 parlando di Ges vero Pane Spezza- ze, malintesi involontari), ringraziare il
anni nella scuola dellinfanzia di san to per tutti per cercare di avvicinare Signore che ha la bont di associarmi a
Giuseppe (Scandiano): Fame di pane, i bambini al mistero dellEucarestia, Lui; unire immediatamente queste sof-
ferenze alla sua Passione per applicare i
fame di Dio. Pane speciale, perch Corpo di Ges frutti della redenzione alle anime di cui
Dopo aver scoperto quanto sia impor- stesso che si rende presente in mezzo a sono incaricata.
tante il pane per tutti i popoli e per noi, entra nei nostri cuori per renderci 8. Per essere sempre in grado di approfittare
ciascuno di noi facendo riferimento a: capaci di gesti damore. delle occasioni provvidenziali di sacrifi-
dacci oggi il nostro pane quotidiano Come Piccola Figlia dei Sacri Cuori di cio, impormene ogni giorno qualcuna
gratuitamente; vegliare tuttavia che non
sono arrivata rapidamente a parlare di Ges e Maria mi venuto spontaneo nuociano n al dovere di stato, n alla
Betlemme casa del pane dove nasce anche presentare ai bambini la no- mia salute (che non mi appartiene), n
Ges vero Pane disceso dal cielo: Egli stra Beata Eugenia Picco che diceva: alla carit fraterna.
un Dono speciale che porta pace, Come Ges ha scelto il Pane per stare 9. Orientare di preferenza i miei sacrifici ver-
so la carit effettiva, con la dimenticanza
amore e vita, a tutti coloro che Lo ac- con tutti, cos deve essere la mia vita: di me stessa e il servizio disinteressato e
coglieranno. comune, accessibile a tutti, umile e sorridente a favore degli altri.
Per i bambini limpegno pi bello nascosta.
Probabilmente questo un programma
stato sicuramente la preparazione del Credo, sia molto importante, oggi pi dettatole dal suo direttore spirituale, ma
presepio di pane fatto tutto in modo che mai, educare i bimbi al dono di s ripercorrendo la sua vita, possiamo dire
artigianale, con laiuto della nostra agli altri nellumilt e nella gioia. che stato attuato in modo straordinario.
cuoca Anna (Preparazione della pasta Nacque in una famiglia povera ma profon-
damente cristiana, come attesta la scelta
e poi cottura al forno). della vita religiosa da parte delle sorelle
Il risultato stato veramente meravi- Eugenia, Figlia della Carit di S. Vincen-
glioso e penso che i bambini lo ricor- zo de Paoli, e Luciana delle suore di don
deranno sempre perch opera delle Orione.
Incontr le Piccole Figlie a Cignone e matur
loro mani. con loro la chiarezza della sua vocazione. Un
A parte, poi i bambini hanno prepa- segno della sua decisione nelle scelte che
rato una culla di pane, dove hanno contano, ce lo testimonia una consorella:

PICCOLE FIGLIE 7 FEB. - APR. 2012


Nel 2001, arrivata a Marola con le sorelle domicilio? Era decisa a mettercela tutta, fino la gloria dei santi e che non potr cessare
anziane, gi con i sintomi del suo progres- a che la salute glielo permise, ma intorno al di implorare per noi ogni bene. Grazie, sr
sivo degrado, chiese che le fosse dato un 2000, ebbe un brusco arresto. Dopo ripetuti Teresa!
tappetino da mettere ai piedi del letto. La ricoveri in ospedale, causati da fratture e
sorella le rispose che era pericoloso, che da problemi cardiaci, a motivo ormai anche
avrebbe potuto scivolare. E lei decisa: Mi dellet avanzata, pass a Villa Chieppi, Sr M. LETIZIA DE PELLEGRIN
serve per lora di adorazione notturna che in questa casa di preghiera, in cui ha dato Belluno 06.08.1927
ho sempre fatto il gioved e che non posso compimento alla sua missione, trasformando Parma 23.02.2012
tralasciare. Era da questa sua unione col in preghiera e offerta il suo bisogno di do-
Signore della sua vita che si spiega la sua di- narsi agli altri. Siamo certi che ora continua emblematica, per capire la personalit di
sponibilit ad ogni genere di sacrificio senza a pregare per noi in attesa di riabbracciarci sr Letizia, una foto di
mai farlo pesare, col sorriso di chi contento nella comunione dei santi. famiglia risalente al
di far contenti gli altri. 1918 (lei doveva anco-
Non ebbe mai incarichi di particolare re- ra nascere), in cui ac-
sponsabilit personale: aiuto in cucina, in Sr M. TERESA LORENZATO canto a sette giovani
guardaroba, nel riordino della casa o del Gambigliano (VI) 26.01.1918 donne (la mamma, in
giardino, nelle attivit varie della comunit. Parma 05.12.2011 alto a sinistra, e le sue
Si rese preziosa al bisogno in diverse case sorelle e cognate) c
(Carignano, Palanzano, Casa Madre, Semina- Per sr Teresa la pro- la nonna con 7 nipoti-
rio minoreecc), ma quella in cui ha lasciato messa si avverata, ni e due soldati (ospiti
una stupenda indimenticabile testimonianza dopo un lungo tem- di passaggio). Solo
della sua vita di religiosa veramente riuscita, po di attesa, vissuto questo dice doversi trattare di una famiglia
stata Paderno del Grappa, dal 1973 al 1998 consapevolmente fino di lavoratori che certamente basavano la
nellopera di Monsignor Filippin. allultimo, anche se loro fraternit, il loro amore al lavoro, il
Sempre attiva, sempre disponibile, e soprat- lunico segno di pre- loro aiuto reciproco, nella fede e nellacco-
tutto sempre serena; un esempio indimen- senza, alla fine, era il glienza. La lunga vita di sr Letizia, trascorsa
ticabile per le consorelle e per la gente che movimento delle lab- nella fedelt al Signore attraverso un servi-
incontrandola le affidava i suoi problemi bra per accompagna- zio instancabile ai fratelli, non smentisce le
con la certezza che la sua preghiera sarebbe re la preghiera delle sue radici e rimane un segno inequivocabile
stata esaudita. sorelle che andavano a visitarla. La notizia della sua ricchezza umana e spirituale.
Altro segno di vita totalmente donata della sua scomparsa era ormai attesa, ma Entrata a ventanni, durante il tempo della
nella disponibilit piena del Divino Volere, commovente e unanime la reazione delle formazione si cimentata nel lavoro di cuci-
il dono che ha chiesto e ricevuto nella sorelle che lhanno conosciuta da vicino: na presso i Padri Saveriani, a Scandiano (RE),
ricorrenza del suo 25 di professione: la be- volata in cielo una santa!. Non ho mai in Seminario a Carpi. Poi prese il volo verso
nedizione del Santo Padre con indulgenza conosciuto una sorella cos buona. Era comunit fuori dellItalia. Dal 1959 al 1970
plenaria in articulo mortis, cos che anche amata e stimata da tutti. fu a Carcassonne in Francia, dove al servizio
quando non potesse confessarsi e ricevere Era entrata in Congregazione a 15 anni, di cucina collegava anche lassistenza agli
la Comunione avrebbe potuto invocare seguendo la sorella sr Ida, con il pieno con- anziani della Clinica. Nel 1970 fino al 1983
con la bocca e con il cuore il santo nome di senso dei suoi genitori e del parroco, che pass a Manresa in Spagna, come responsa-
Ges. Leggiamo in questo dono un annuncio ne fece unottima presentazione. Ancora bile della cucina, riscuotendo sinceri consensi
premonitore del suo lungo calvario e una giovanissima, nel 1939 inizi la sua missione dagli ospiti dellOspedale, che tanto apprez-
certezza della pace di cui ora godr nella nellOspedale-Ricovero di Suzzara come aiu- zavano anche qualche men allitaliana.
comunione dei santi. Ci aiuti dal cielo ad to in Sanatorio e servizio di notte. Vi rimase Dal 1984 al 1986 fu alla Clinica Santa Chiara
imitarla. fino al 1951, anno in cui pass alla Casa di a Locarno (Svizzera) e dal 1986 al 1988 ad
Riposo di Novi dove rimase fino al 1975. Que- Appenzell, dove la cucina non era pi per i
sti 24 anni di donazione silenziosa, generosa malati, ma per i bambini con cui familiarizz
Sr M. ZELINDA BOLLANI e serena ai ricoverati, in unopera gestita da senza problemi.
Suzzara (MN) 25.09.1921 accaniti anticlericali, sono stati anni di luce Infine, dal 1988 al 2010 torn in Italia e si
Parma 30.11.2011 per quel paese. I responsabili dellOpera non dedic con altrettanto amore agli ospiti di
avevano parole per esprimere la loro am- Villa S. Bernardo e di Villa S. Ilario a Porpora-
Solo due giorni dopo mirazione e riconoscenza ed erano sempre no (PR). Qui, a prova dellindice di gradimen-
la partenza per il cie- pronti ad aiutare lei e la consorella sr Angela to e della valorizzazione del suo servizio, nel
lo di sr Esterina Coc- Zoni: due donne intoccabili. 2010 il Centro Emmaus pubblic un opuscolo
chetti, unaltra gran- Nel 1973 pass allospedale di Sissa, con dal titolo: I peccati di gola di sr Letizia con
de Piccola figlia servizio agli anziani di notte, fino al 1993. la dedica: Per lunghi anni Suor Letizia ci ha
lha seguita, quasi Infine a Villa Chieppi con le sorelle anziane circondato delle sue premurose attenzioni e
fossero protagoniste a cui offr, fin che le fu possibile, il suo amo- con instancabile amore e tanta abnegazione
di una gara a chi sa- roso servizio di giorno e anche di notte. Per ha sempre preparato svariate prelibatezze
rebbe arrivata prima. capire che cosa muoveva tanta bont basta adatte ad ogni circostanza. Noi, che abbia-
Anche sr Zelinda ave- leggere alcuni pensieri, scritti in modestissi- mo sperimentato e gustato il frutto delle
va compiuto da poco me agendine, lunica fonte documentata da sue fatiche tra i fornelli, abbiamo voluto
i 90 anni, vissuti con generosa dedizione nel lei stessa, di quella forza che la muoveva nel raccogliere queste preziose ricette, perch
servizio di giovani e anziani, senza mai per- dono di s, senza riserve, a Dio e ai fratelli. altri le possano a loro volta tramandare. Ci
dere quella serenit che deriva da una vita Ne citiamo alcuni. rimarr cos un ricordo concreto di tutto ci
veramente riuscita. Anche negli anni del suo Signore, tu sei sempre con me. Tu hai detto che sr Letizia stata per noi: fermezza e de-
progressivo declino, lunica risposta a chi le che sei sempre col Padre e il Padre in Te. terminazione in una salsa di delicato amore.
offriva un servizio o una parola di conforto Cos pure so che Tu sei in me e vivo giorno E come religiosa non meno forte il segno
era il sorriso. Serena e aperta, sapeva creare dopo giorno con la tua grazia. Ti porto ai con cui sr Letizia ha dato testimonianza di
rapporti positivi con tutti. Era particolarmen- fratelli vicini e lontani testimoniando a tutti fedelt alla sua consacrazione, di fermezza
te esperta in cucito e ricamo, per cui, nelle che Tu sei lAmore. nella scelta dei valori, quali lamore alla
diverse case in cui fu inviata, ebbe sempre il La tua carit e bont risplenda sulla tua sua famiglia religiosa, la fedelt alla pre-
ruolo di guardarobiera o maestra di ricamo, bocca, sulle tue mani, sul tuo sorriso. Amore, ghiera, lobbedienza, la povert, la cordia-
insieme alla catechesi, allaiuto nella scuola gioia, garbo e carit ci che Ges vuole. lit dellaccoglienza e della collaborazione.
materna e alla visita agli anziani. Vivere la mia giornata fatta di amore, con Edificante stato anche il lungo e pesante
Le comunit in cui ha soggiornato pi a gioia e serenit. tempo della malattia, che ha vissuto in piena
lungo sono: Brescello (RE), Villa Ospizio (RE), La mia guida Maria nellascolto della Pa- coerenza con se stessa.
Cesole (MN) e S. Leonardo (PR). Qui, in tap- rola di Ges, per farla mia ed essere umile,
pe diverse, ha trascorso una ventina danni. docile, serena, piena di bont per ogni per-
Sono rimaste indimenticabili le mostre dei sona che incontro. Essere perseverante con ABITARE IL CIELO
ricami, fatti dalle bambine e messe in vendi- il suo aiuto. Lei mi insegna ad essere umile,
ta a scopo benefico, con tanta soddisfazione docile, serena, con viso aperto e pieno di
delle mamme. E che dire delle sue traversate bont con tutti.
nelle vie della zona, non senza pericolo, per Queste non sono parole: vita vissuta,
andare a portare conforto agli anziani a perci non abbiamo dubbi che sia gi nel-

PICCOLE FIGLIE 8 FEB. - APR. 2012