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LA MONETA

Funzioni:
1-intermediaria degli scambi, poich usata come mezzo di pagamento
2-misura del valore, poich esprime il valore di un bene con il prezzo
3-portavalori nello spazio, poich consente di trasformare il patrimonio
immobiliare in denaro, rendendone possibile l'utilizzo altrove
4-portavalori nel tempo, perch la moneta che non viene impiegata
immediatamente pu essere accantonata
5-funzione regolatrice nell'attivit economica e di ridistribuzione della
ricchezza (imposte)
La moneta merce un bene che possiede un suo valore intrinseco e
viene usata come moneta. Caratteri: inalterabilit, divisibilit, stabilit,
omogeneit, riconoscibilit.metalli
XIII secolo: le ingombranti monete metalliche venivano depositate in
cambio di una ricevuta, con la quale si poteva ritirare il denaro depositato.
Questi documenti venivano usati come mezzo di pagamento. Nasce cos la
carta moneta.
1694, Svezia: prime banconote. 1704, Inghilterra: corso legale (dovevano
essere accettate come mezzo di pagamento da tutti). Passaggio dalla
moneta merce alla moneta segno (cartacea). Le banconote si potevano
convertire in oro fino al 1971, da quando stata decretata
l'inconvertibilit e la moneta cartacea diventata a corso legale forzoso.
La carta moneta rappresenta un valore convenzionale ed priva di
valore intrinseco.
Ha un valore d'uso irrilevante, ma pu avere un elevato valore di scambio.
La banconota la carta moneta messa in circolazione dagli istituti
bancari autorizzati dallo Stato (istituti d'emissione). E' un biglietto di
banca sul quale sono indicati il valore e la promessa di cambio con
moneta metallica (significa solo che moneta legale).
Requisiti: riconoscibilit - stabilit di valore - trasferibilit.
La carta moneta emessa dalla Banca d'Italia tramite l'Istituto
poligrafico dello Stato, mentre le monete metalliche sono emesse dalla
Zecca.
1-sede a Roma, stampa la carta moneta, le carte valori, gli stampati e
pubblicazioni di Stato
2-istituto gestito dallo Stato in cui si preparano i due conii della moneta
(diritto e rovescio)
La moneta legale (banconote, monete metalliche) deve essere accettata
da tutti come mezzo di pagamento. Sono usati anche la moneta
commerciale (cambiali) e la moneta bancaria, che comprende tutti i
mezzi di pagamento sostitutivi della moneta legale che presuppongono
l'esistenza presso una banca del denaro necessario per il pagamento
(assegni, carte di credito, bancomat). La cambiale un mezzo di
pagamento al quale riconosciuta minore liquidit perch contiene solo
l'ordine (tratta) o la promessa (pagher) di pagare, ma il pagamento
avverr a una certa scadenza, perci pu essere accettata o meno, in

base alla fiducia che il creditore ripone nel debitore. Tratta: ordine di
pagamento che il traente d al trattario di pagare al beneficiario una
data somma di denaro. Pagher: l'emittente promette di pagare una data
somma al beneficiario. Rapporto di provvista: il traente creditore del
trattario.
Rapporto di valta: il traente debitore del beneficiario.
Monete elettroniche: pagobancomat, fidelity card, carte di credito.
1-rilasciato dalla banca presso la quale abbiamo in deposito un conto
corrente; permette il prelievo di contatti dagli sportelli bancomat e il
pagamento nei negozi convenzionati. La somma spesa viene addebitata
sul conto corrente del titolare.
2-moneta elettronica a circuito chiuso, valida solo in certe catene di
negozi, consente di acquistare usufruendo di sconti e promozioni.
3-rilasciate da societ che garantiscono il pagamento per conto del
titolare della carta, la somma poi rimborsata dalla banca dove il titolare
ha il conto corrente.
Valore nominale o legale: impresso sulla moneta
Valore intrinseco o effettivo: del materiale di cui composta
Valore esterno o cambio: di una moneta rispetto a quello delle monete di
altri Paesi
In genere ci si riferisce al potere d'acquisto= quantit di beni e servizi
che si possono acquistare con un'unit di moneta. E' soggetto a variazioni
anche notevoli, perch varia in maniera inversamente proporzionale al
livello dei prezzi.
L'inflazione un aumento del livello dei prezzi, che erode il potere
d'acquisto della moneta.
Strisciante: i prezzi lievitano in maniera lenta e costante (2-4%)
Galoppante: se supera il 5% e sono necessarie misure drastiche per
riportare il fenomeno sotto controllo.
Iperinflazione: superiore al 20% come nella seconda met dei 70s
Cause:
1-Inflazione per eccesso di liquidit. Determinata da una spesa pubblica
eccessiva (bisogna ridurre le spese dello Stato) o da un'elevata tendenza
delle banche a concedere prestiti (alzare i tassi d'interesse).
2-Inflazione da costi. Causata dall'aumento dei costi di produzione che
l'imprenditore cerca di scaricare sui prezzi dei prodotti.
3-Inflazione importata. Consiste nell'aumento dei prezzi dei beni che un
Paese importa dall'estero, causato dall'aumento dei costi di produzione.
(vedi 2)
4-Inflazione da domanda. Provocata da un'offerta globale insufficiente
rispetto alla domanda globale. (vedi 1)
Comporta:
1-distribuzione diseguale della ricchezza a danno dei percettori di redditi
fissi, poich quelli autonomi non subiscono danni immediati, perch
possono adeguare i compensi e i prezzi al tasso d'inflazione, cos il loro
reddito reale rimane invariato.

2-effetti sulla produzione: vantaggi iniziali agli imprenditori, perch i prezzi


aumentano pi velocemente dei costi di produzione. Poi per essi, non
potendo fare previsioni di mercato attendibili, investono meno.
3-effetti sul risparmio: scoraggiato, perch ci che si risparmia oggi, in
futuro permetter di acquistare una minore quantit di beni. Cos i
consumi aumentano, accentuando l'ascesa dei prezzi. Solo chi ha
risparmi elevati li impiega in attivit reali come l'acquisto di immobili o
beni rifugio (oro, opere d'arte) che mantengono meglio il loro valore reale
nel tempo.
4-effetti sugli scambi internazionali: pi importazioni che esportazioni,
perch le merci nazionali costano di pi, con conseguenti squilibri sulla
bilancia dei pagamenti.
Il credito pu consistere in:
-un prestito: un soggetto che dispone di una quantit di denaro in
eccesso rispetto ai suoi bisogni immediati pu cederla temporaneamente
a un altro soggetto che gli pagher un compenso (interesse)
-dilazione di pagamento: un acquirente paga un bene in un momento
successivo alla consegna.
A) credito consuntivo: i consumatori acquistano beni a rate per
soddisfare bisogni che altrimenti rischierebbero di rimanere insoddisfatti
B)credito produttivo: gli imprenditori domandano prestiti per effettuare
gli investimenti
1) credito diretto: avviene direttamente tra i soggetti interessati
2) credito indiretto: agevolato dall'intervento di un intermediario
(banca).
Secondo le garanzie offerte dal debitore si distinguono:
-credito reale: garantito con bene mobile o immobile
-credito personale: garantito con le proprie capacit professionali o il
buon nome
Nel Medioevo gli orefici svolgevano la funzione di banchieri custodendo
moneta e metalli preziosi dei clienti in cambio di un compenso. Per il ritiro
dei beni, rilasciavano una ricevuta detta certificato di deposito. Poi
iniziarono a rilasciare lettere di cambio, con le quali si poteva pagare.
Usarono i loro depositi, che erano quindi in buona parte inutilizzati, per
concedere prestiti, facendosi pagare un interesse.
Le banche sono imprese che raccolgono denaro da chi disposto a
cederlo in cambio di un compenso (interesse passivo) e lo offrono a un
prezzo maggiore (interesse attivo) a chi ha bisogno di prestiti.
Il credito stato regolamentato per la prima volta nella seconda met del
700, con la nascita della Banca centrale in Inghilterra, che aveva il
potere esclusivo di emettere moneta. Da allora ne nacquero in tutti gli
stati; agli altri istituti di credito rimane solo la funzione di
intermediazione del credito.
Operazioni attive (la banca riceve un interesse attivo): sconto (di
cambiali, la banca accetta dal clienti i titoli non ancora scaduti e gli
anticipa l'importo prendendosi l'interesse), anticipazione bancaria (la
banca concede un prestito al cliente dietro opportune garanzie come
merci, titoli, crediti), apertura di credito (la banca mette a disposizione del
cliente, che d delle garanzie, una somma detta fido, che egli pu usare

come se fosse un deposito), mutuo (il cliente, date delle garanzie, riceve
dalla banca una certa somma che dovr restituire entro un determinato
periodo di tempo in rate periodiche maggiorate d'interesse)
Operazioni passive (azione di provvista necessaria a svolgere le
attivit): deposito.
A risparmio: il cliente cede alla banca il proprio denaro, che viene
registrato su un libretto di risparmio. E' nominativo se pu essere usato
solo dall'intestatario, altrimenti al portatore.
E' libero se si pu prelevare quando si vuole, vincolante se solo dopo
una certa scadenza.
Deposito in conto corrente: il cliente pu pagare tramite bancomat,
assegni e carte di credito e usare il conto corrente per l'accreditamento di
somme e pagamento di servizi.
I tassi d'interesse sono bassi e il prelievo fiscale sugli interessi annui
elevato.
Operazioni accessorie: servizi come custodia di valori in cassette di
sicurezza, bancomat, cassa continua, pagamento di bollette.