Sei sulla pagina 1di 72

Psicologia dei Social Network: la fusione tra reti reali e reti virtuali (versione 2013)

Prof. Giuseppe Riva Universit Cattolica del Sacro Cuore www.isocialnetwork.info www.psicologiadeinuovimedia.com
1-1

Indice
Che cos un network (Rete) Che cos un social network
definizione la psicologia dei social network: Interrealt

La funzione psicologica delle reti


Reti e identit: la rete definisce lidentit sociale Reti e bisogni: reti come empowerment opportunit e problemi

Social network e reti creative


scoprire le reti in un organizzazione: comunit di pratiche studiare le reti: social network analysis come creare reti creative: networked flow
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Parte I: Che cos una rete?

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

3 3

Che cos un network (Rete)?


Attori Legami

Attori/Nodi

Soggetti Gruppi, organizzazioni, ecc.

Legami/Collegamenti
Conoscenza, fiducia, incontri, amicizia, ecc. Alleanza, contratto, investmenti, ecc.

Un insieme di attori collegati tra loro


G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Dipendenti di un azienda

Anzianit < 1 anno 1-5 anni 5-10 anni 10-15 anni > 15 anni
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Mattsson 2004

Dipendenti di aziende diverse


Collegamenti tra le pi importanti aziende svedesi, 2000

SEB ??

Ray-Adams & Sandberg 2000


G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Reti di aziende

Nokia

Nocom
TietoEnator

Ericsson

Telia

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Dahlin 2007

Ci sono sempre pi networks (reti)


Ego Networks Social Networks Formal Networks

National Innovation Networks

Regional Networks

Informal Networks Electronic Networks Networked organization

Entrepreneurial Networks

Infrastructure Networks

Networks of Practice

FAS.research
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

E pi informazioni
Crescita

Informazioni e Conoscenza Capacita di Assorbimento e ricordo


Tempo

Cohen & Levinthal 1989


G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Sempre pi informazioni

>
Una settimana di informazioni pubblicate su un giornale I libri posseduti in una vita da uno studioso del 18 secolo
10
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

.sempre pi connesse
A distanza di un click
Nuovi amici Reti locali Colleghi di altri uffici

Famiglia Colleghi del Vecchi mio ufficio amici Vecchi colleghi old classmates Comunit virtuali

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

11

Nessuno sa tutto, Tutti sanno qualcosa, La conoscenza sta nellumanit. nei networks.

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Lvy 1997

12

Parte II: I social network sono una moda?

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

13 13

I social network sono una moda?

http://www.youtube.com/watch?v=cgP8WuCXIOQ
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

14 14

Ma se non lo sono, come hanno fatto a diventare cos importanti?


Molti pensano che i SN siano spuntati allimprovviso: - Il film The Social Network presentato nel 2010 - In Italia, MySpace prima e Facebook poi diventano fenomeni di massa a partire dalla fine del 2007 - - - - - Twitter nasce nel 2006 Facebook nasce nel 2004 MySpace nel 2003 Friendster nel 2002 Sixdegrees.com nel 1997 Ma sono il risultato di due trend paralleli
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

15 15

Ma se non lo sono, come hanno fatto a diventare cos importanti?


La risposta duplice Perch i social network sono lattuale punto darrivo dellevoluzione del computer: I computer sono passati da strumento di calcolo, a strumento di comunicazione a strumento di knowledge development & management Perch le reti sono una parte fondamentale dellesperienza sociale: Lidentit sociale costruita tramite ladesione/contrapposizione alle regole/schemi dei gruppi
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

16 16

I SN come punto di arrivo dellevoluzione del PC

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

17 17

Social Networks in due minuti

Guardalo su YouTube: http://www.youtube.com/watch?v=lt3kT1HkpJk


G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

18

Social Networks in pratica

LinkedIn: http:// http://it-it.facebook.com http://www.linkedin.com www.twitter.com Creato nel 2004 da Mark Creato nel 2006 da Jack Creato nel 2003 da Reid Zuckerberg per gli Hoffman, viene Dorsey. Consente il studenti di Harvard. Offre microblogging tramite impiegato principalmente ai suoi utenti blog, profili messaggi di testo di 140 per networking personali, gruppi, foto, caratteri visibili a tutti gli professionale. musica e video. amici (followers). Twitter:
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Facebook:

19

Il bisogno pratico che ha creato i SN: Il problema della fiducia su Internet

Come faccio a fidarmi di qualcuno che non conosco personalmente?

Internet

Farci affari? Iniziare unamicizia?

E-mail
20

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Con i Social Networks (1)


Paolo Fabrizia

Paolo liniziatore della rete si iscrive al servizio e dopo essersi descritto sesso, et, interessi, ecc. invita la sua amica Fabrizia a fare lo stesso

Amici di Paolo

Paolo Amici di Paolo

Fabrizia Amici di Fabrizia


21

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Con i Social Networks (2)


Paolo Amici di Paolo Fabrizia Amici di Fabrizia

A questo punto Fabrizia, amica di Paolo, invita Daniela ad iscriversi che a sua volta invita Marta e Samantha

Paolo

Fabrizia

Daniela Marta

Samantha
22

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Con i Social Networks (3)


Paolo

L i s c r i z i o n e c o n s e n t e a t u t t i i partecipanti alla rete di consultare i profili degli altri e contattare le persone pi interessanti e con interessi simili.

Marta

Samantha

Per esempio Marta, avendo visto che Paolo frequenta la facolt di Scienze Politiche, a cui lei vorrebbe iscriversi il prossimo anno, pu contattarlo e chiedere informazioni
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

23

Con i Social Networks (4)


Fabrizia Daniela Paolo
Questo meccanismo permette di creare una rete sociale chiusa possono entrare solo le persone invitate - e visibile come una mappa, nella quale nessuno un totale sconosciuto e chiunque identificabile in quanto amico di qualcun altro.

Se voglio avere notizie su un partecipante alla rete oltre a poterlo contattare direttamente posso chiedere di lui allamico che lo ha fatto iscrivere.

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

24

I Social Network in sintesi


Definizione: Una piattaforma basata su nuovi media che consente di Gestire la propria rete sociale (organizzazione, estensione, esplorazione e confronto); Gestire al propria identita sociale (descrizione e definizione). Caratteristiche: A caratterizzare i social network sono 3 elementi (Boyd & Ellison, 2007) Uno spazio virtuale in cui costruire e presentare lidentit; La possibilit di creare una lista di altri utenti (rete) con cui entrare in contatto; La possibilit di analizzare le caratteristiche della propria rete (connessioni)

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

25

Social Networks in sintesi


1. Offrono una rete sociale chiusa: tutti i partecipanti sono collegati a qualcun altro che pu garantire per lui. 2. Rendono visibile la rete sociale: permettendo di conoscere meglio gli altri e facendo emergere nuove opportunit. 3. Facilitano lespressione e la condivisione tra i membri: Grazie agli strumenti del Web 2.0 tutti possono esprimersi con facilit e condividere oggetti (file) ed esperienze
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

26

Ma perch i SN sono diventati un fenomeno sociale?


Risposta: I social network rispondono ai nostri bisogni

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

27 27

Parte III: Psicologia dei Social Network

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

28 28

Le reti sono fondamentali


Henri Tajfel (1919 1982) postula identifica il Gruppo/ Rete come luogo di nascita dellIdentit Sociale: Identificazione: Lidentit costruita tramite ladesione alle regole/schemi dei gruppi e Confronto Sociale: Lidentit costruita tramite il confronto tra il proprio gruppo e laltro

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

29 29

Ma se non ho una Rete o non sono soddisfatto di quella in cui sono?


Vorrei cercarne un altra ma questo ha un costo: Il tempo Il rifiuto La delusione Laccettazione Il cambiamento

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

30 30

Empowerment - Allargare i miei confini


potenziamento responsabilizzazione Il processo di ampliamento (attraverso il miglior uso delle proprie risorse attuali o potenziali acquisibili) delle possibilit/opportunit che il soggetto pu praticare e rendere operative e tra le quali pu quindi scegliere (Bruscaglioni 1994, 12)
31 31

Provare/Cambiare con il minor rischio possibile

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Risolvono bisogni complementari che possono essere collocati su due assi (Supporto Sociale e Costruzione del S) Bisogni di sicurezza: Le persone con cui comunico sono solo amici e non estranei. Posso scegliere chi un amico, controllare che cosa racconta di s e commentarlo. Bisogni associativi: Con questi amici posso comunicare e scambiare opinioni, risorse applicazioni. Bisogno di stima: Io posso scegliere gli amici ma anche gli altri possono farlo => se tanti mi hanno scelto come amico allora valgo Bisogno di autorealizzazione: Posso raccontare me stesso (dove sono e cosa faccio) come voglio e sicuramente c qualcuno dei miei amici che mi ascolta.
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Empowerment: I bisogni soddisfatti dai social network

32

Empowerment - Dalle reti reali alle reti virtuali...


Fiducia e reciprocit sono gli elementi critici per lo scambio di conoscenza in una rete

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

33

I bisogni soddisfatti dai social network


Bisogni di sicurezza: Le persone con cui comunico sono solo amici e non estranei. Posso scegliere chi un amico, controllare che cosa racconta di s e commentarlo. Bisogni associativi: Con questi amici posso comunicare e scambiare opinioni, risorse applicazioni. Bisogno di stima: Io posso scegliere gli amici ma anche gli altri possono farlo => se tanti mi hanno scelto come amico allora valgo Bisogno di autorealizzazione: Posso raccontare me stesso (dove sono e cosa faccio) come voglio e sicuramente c qualcuno dei miei amici che mi ascolta.
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

34

La Psicologia dei Social Network


I SN Risolvono bisogni complementari: che possono essere collocati su due assi (Supporto Sociale e Costruzione del S)
Locus of control interno Locus of control esterno

Offerta di Supporto (uso il social network per aiutare gli altri)

Fuoco verso lAltro Fuoco verso il S

Vouyerismo/Lurking (uso il social network per conoscere il s dellaltro)

Espressione di s (uso il social network per esprimere il mio s)

Ricerca di Supporto (uso il social network per trovare aiuto/risorse)


G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

35

Una definizione psico-sociale di SN


Definizione: Una piattaforma basata su nuovi media che consente di Gestire la propria rete sociale (organizzazione, estensione, esplorazione e confronto); Gestire al propria identita sociale (descrizione e definizione). Caratteristiche: A caratterizzare i social network sono 3 elementi (Boyd & Ellison, 2007) Uno spazio virtuale in cui costruire e presentare lidentit; La possibilit di creare una lista di altri utenti (rete) con cui entrare in contatto; La possibilit di analizzare le caratteristiche della propria rete (connessioni)

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

36

La Psicologia dei Social Network


I social network permettono per la prima volta la creazione di reti sociali ibride contemporaneamente costituite da legami virtuali e da legami reali dando vita a un nuovo spazio sociale linterrealt molto pi malleabile e dinamico delle reti sociali precedenti.
Se nelle comunit virtuali precedenti ai social network, il mondo reale e quello virtuale entravano raramente in contatto e comunque solo per esplicita volont dei soggetti interagenti, nei social network questo avviene sempre e anche se i soggetti coinvolti non lo vogliono o non ne sono consapevoli. Un esempio a questo proposito il fenomeno del tagging (etichettare) con cui nei social network possibile associare a un amico, senza che lui lo voglia, unimmagine in cui lui presente o una nota di testo a lui riferita.
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

37

La Psicologia dei Social Network


A caraterizzare l interrealt la fusione delle identit sociali: nel social network sono contemporaneamente amico, studente, docente, figlio, padre.
Se nelle comunit precedenti ai social network, i soggetti tendevano ad assumere una specifica identit sociale e i comportamenti che questa implicava, nei social network le identit sociali convergono anche se i soggetti coinvolti non lo vogliono o non ne sono consapevoli. Problema: non posso comportarmi e comunicare con il mio capo/insegnante allo stesso modo con cui comunico con i miei amici (etichetta e regole formali) Opportunit: si riducono i vincoli contestuali (ma non scompaiono) facilitando lemergere dellidentit personale (true self)
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

38

Parte III: Le due facce dei Social Network

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

39 39

Gestione della Rete Sociale Opportunit


I social network permettono per la prima volta la creazione di reti sociali ibride contemporaneamente costituite da legami virtuali e da legami reali dando vita a un nuovo spazio sociale linterrealt molto pi malleabile e dinamico delle reti sociali precedenti.
Se i legami forti rafforzano lindividuo, i legami deboli permettono di allargare la sua rete agendo da ponte verso nuovi soggetti. Ma viste le risorse scarse a nostra disposizione, tendiamo a focalizzarci di pi sui legami forti che su quelli deboli. E ci limita la possibilit di trovare nuove opportunit di relazione. I social network, unendo reale e virtuale non distinguono tra legami forti e deboli. Ci permette di creare una relazione continua e a costo zero tra noi e i nostri legami deboli che un giorno potrebbe esserci utile.

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

40

Gestione della Rete Sociale: Problema


Se nelle comunit virtuali precedenti ai social network, il mondo reale e quello virtuale entravano raramente in contatto e comunque solo per esplicita volont dei soggetti interagenti, nei social network questo avviene sempre e anche se i soggetti coinvolti non lo vogliono o non ne sono consapevoli. Un esempio a questo proposito il fenomeno del tagging (etichettare) con cui nei social network possibile associare a un amico, senza che lui lo voglia, unimmagine in cui lui presente o una nota di testo a lui riferita. Non potendo distinguere tra legami forti e deboli, questi e i loro comportamenti sono entrambi visibili nella mia rete => Cyberbullismo
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

41

Gestione dellidentit sociale


A caraterizzare l interrealt la fusione delle identit sociali: nel social network sono contemporaneamente amico, studente, docente, figlio, padre.
Se nelle comunit precedenti ai social network, i soggetti tendevano ad assumere una specifica identit sociale e i comportamenti che questa implicava, nei social network le identit sociali convergono anche se i soggetti coinvolti non lo vogliono o non ne sono consapevoli. Problema: non posso comportarmi e comunicare con il mio capo/insegnante allo stesso modo con cui comunico con i miei amici (etichetta e regole formali) Opportunit: si riducono i vincoli contestuali (ma non scompaiono) facilitando lemergere dellidentit personale (true self)
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

42

Primo paradosso dei Social Network


Se io posso facilmente usare i SN per intervenire sulla mia identit sociale (impression management) vero che anche lintervento esterno pu modificare pi facilmente il modo in cui gli altri percepiscono la mia identit (reputation management).
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

43

Secondo paradosso dei Social Network


Se nei social network posso pi facilmente cambiare la mia identit virtuale (personal branding) vero anche che, seguendo le tracce lasciate dalle diverse identit virtuali, pi facile per altri ricostruire la nostra identit reale (gestione della privacy)
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

44

Le opportunit dei social network


Consentono di avere un ruolo centrale nella definizione e nella condivisione della nostra identit sociale (personal branding); Permettono e supportano il processo di seduzione (cyberseduction) e la nascita/ mantentimento di relazioni interpersonali; Consentono alle aziende di comprendere e comunicare efficacemente con i propri clienti; Consentono di mantenere contatti anche persone con cui si hanno legami deboli e che in alcuni casi non si hanno mai incontrato.
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

45

Il lato oscuro dei social network


Facilitano lemergere di comportameni disfunzionali (dal cambiamento di identit allo stalking, alla violazione e allabuso dellinformazion). Favoriscono lo sviluppo di unidentit fluida, potenziamente destabilizzante per i pi giovani. Facilitano lanalfabetismo emotivo sostituendo la fisicit del corpo con quella del medium. Possono portare a un sovraccarico informativo (information overload). Possono generare vere e proprie forme di dipendenza.
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

46

Parte V: Il futuro dei Social Network

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

47 47

Il futuro dei social network


Se i SN rappresentano lattuale punto darrivo dellevoluzione del PC che cosa ci sar dopo? Dal computer agli altri media: i social network diventano crossmediali; Dalla bacheca alla realt aumentata/virtuale: i social network diventano veri luoghi; Dallamicizia alla vera amicizia: la diversificazione delle modalit di relazione mediata.

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

48 48

Il futuro dei social network


Dal computer agli altri media: i social network diventano crossmediali. Il primo medium a essere toccato da questo processo stato il telefono cellulare: geolocalizzazione Il passo successivo la conquista della televisione: commentare insieme e influenzare i contenuti dei programmi della TV
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

49 49

Il futuro dei social network


Dalla bacheca alla realt aumentata/ virtuale: i social network diventano veri luoghi Il primo passo, grazie allo spostamento sul cellulare, lintegrazione dei dati sociali in un sistema di realt aumentata (Tagwhat). Il passo successivo sar la trasformazione dei SN in Second Life sociali (Cyworld)=> Evoluzione del social gaming (Farmville)
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

http://www.youtube.com/watch?v=DNtpWm_6Dqk

50 50

Il futuro dei social network


Dallamicizia alla vera amicizia: la diversificazione delle modalit di relazione mediata. Visto che gli amici virtuali sono tutti uguali, lutente inizia a differenziarli usando SN differenti: Facebook generalista, Linkedin lavoro, Path per legami forti ecc. Il punto darrivo sar la distinzione tra amico stretto, amico e conoscente con privilegi differenti.
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

51 51

Parte IV: Le reti creative

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

52 52

Le reti creative
Se si analizza la storia dellinnovazione in diversi domini scienza, arte, politica, letteratura - possibile scoprire che la maggior parte dei grandi creativi faceva parte di comunit di intellettuali con cui condividevano intuizioni e scoperte. Al centro di queste reti creative si posizionano leader carismatici e visionari, che hanno la capacit di sintonizzarsi con i tempi e la cultura in cui vivono. Le persone che circondano questi leader formano la rete creativa che li aiuta a sviluppare e diffondere le loro innovazioni => senza rete le nuove idee non nascono e si diffondono
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

53

La forza dei Social Networks


Diventa possibile costituire delle reti creative in base ai propri interessi o aree di business, aggregando ad esse altri utenti e stringendo contatti di amicizia o di affari.

Incontro Valore Conoscenza


G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Scambio

54

La forza dei Social Networks


A caratterizzare i Social Network il potere moltiplicativo offerto dalluso condiviso dei nuovi media: Secondo la legge di Reed, usando in gruppo i nuovi media i vantaggi che il singolo o il gruppo pu ottenere sono pi che proporzionali.
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

55

La forza dei Social Networks


Legge di Reed: Quando una rete ha lo scopo di diffondere qualcosa che ha un valore per le persone, come nel caso di una rete televisiva, il valore dei servizi lineare. Se la rete consente transazioni tra nodi individuali, il valore aumenta al quadrato. Quando la stessa rete include la possibilit che gli individui formino gruppi, il valore invece esponenziale (pp. 106-107).
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

56

Sostenere le reti creative: La forza dei Social Networks


A livello individuale
Maggiore efficacia Maggiore possibilit di espressione Maggiore opportunit di lavoro Salari pi alti Maggior numero di relazioni Maggiore influenza

A livello di organizzazione
Apprendimento organizzativo Aumento dellinnovazione Aumento della produttivit Minore ricambio dipendenti
57

Dipinto di Idahlia Stanley

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

I limiti dei Social Networks


La partecipazione richiede impegno e motivazione: Senza la produzione di contenuti e lo scambio di informazioni la rete si ferma in fretta. Lo scambio deve essere reciproco: senza uno scambio reciproco la rete si ferma in fretta. Lo status dei partecipanti deve essere equilibrato: altrimenti alcune persone avranno troppi contatti e altri troppo pochi bloccando la rete. Il Network tende ad uscire dal virtuale: prima o poi la rete entra nella vita reale dei suoi utenti.
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

58

Non tutti i nodi sono uguali

Alto potenziale

Collo di bottiglia

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Teigland 1998

59

Quando il Network non funziona


Azienda di Telecom, ieri Azienda di Telecom, oggi

Mancanza di comunicazione e interazione tra le divisioni

Supporto della rete informale e aumento produttivit


60

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Rafforzare la rete in unorganizzazione

Non basta aumentare i gli incontri, formali e informali CRAL aziendale, giornalino aziendale, televisione aziendale
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

61

Rafforzare la rete in unorganizzazione


Struttura formale Struttura informale

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Teigland et al. 2005

62

Scoprire le reti in un organizzazione


Comunit di Pratiche
I membri di unorganizzazione, mediante lesperienza comune, arrivano a condividere una cultura, un proprio linguaggio e un modo di esprimersi: una comunit di pratiche.

= Struttura informale

E nella comunit di pratiche dispersa nella rete che si trovano le competenze dellorganizzazione
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Teigland et al. 2005

63

Far emergere le comunit di pratiche


Prima Dopo

1. Identificare le reti 2. Analizzarne la struttura 3. Aumentare la coesione


G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

64

Creando una Rete Virtuale su una Rete Reale.


Ning trasforma lutente dal ruolo passivo di ospite a quello attivo di padrone di casa,amministratore. Ning permette di controllare con semplicit i diversi aspetti relativi alle funzionalit applicative: le procedure di registrazione, laccesso, linserimento dei contenuti, la moderazione. Ning ha un flessibile ed intuitivo sistema di amministrazione degli eventi, dei gruppi, dei membri, implementa delle politiche di sicurezza ed autentificazione/autorizzazione. Tiene traccia di tutte le attivit.
65

http://www.ning.com Creata nel 2005 da Marc Andreessen. Consente ai suoi membri di creare una propria rete sociale. E disponibile in versione gratuita (con Ads) o a pagamento

Ning:

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

Usando la Social Network Analysis


La Social Network Analysis (analisi delle reti sociali) lanalisi e la misurazione delle relazioni e dei flussi che si instaurano tra persone, gruppi e organizzazioni. Questa tecnica si basa su un approccio quantitativorelazionale che ha come proprio fuoco danalisi non il singolo soggetto e i suoi comportamenti, ma linsieme di relazioni espresse da un gruppo.
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

66

Usando la Social Network Analysis


Principale oggetto danalisi sono i dati relazionali misurabili attraverso scambi: ussi di materiali o di informazioni. Ci consente di applicare ai dati raccolti la Teoria dei Gra e di descrivere la struttura delle interazioni tramite indici di tipo strutturale (densit, inclusione, connettivit, equivalenza strutturale, centralit e centralizzazione, coesione). Lanalisi viene effettuata applicando complessi algoritmi matematici ai dati relazionali, per cui consigliabile lutilizzo di appositi software come Cyram Netminer o Ucinet.
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

67

Per supportare il networked flow.


Il Networked Flow un processo di rete che permette agli individui di raggiungere vette creative che non sarebbero stati in grado di raggiungere da soli e in cui il risultato finale non pu essere ricavato semplicemente dalla somma dellapporto dei singoli. La realizzazione di questa esperienza richiede linstaurarsi di una group mind, di uno stato di fiducia, condivisione ed empatia in cui le azioni dellindividuo e del gruppo si armonizzano cristallizzandosi in artefatti cognitivi (idee, teorie, oggetti, metodi, tecnologie, prodotti artistici).
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

68

Per supportare il networked flow.


Condizione necessaria ma non sufficiente per la generazione del networked flow un elevato livello di presenza: Un soggetto presente in un gruppo se al suo interno in grado di mettere in pratica le proprie intenzioni (presenza) e comprendere quelle degli altri membri (presenza sociale).

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

69

Per supportare il networked flow.


Quando i membri del gruppo raggiungono un livello elevato di presenza, il passaggio al networked flow legato a tre fattori: i membri del gruppo devono condividere gli stessi obiettivi e le stesse emozioni (elevata presenza sociale); i membri del gruppo devono sperimentare una situazione di liminalit, di stare per; i membri del gruppo devono identificare nellattivit comune lo strumento per uscire da tale situazione. Quando questo avviene, il risultato dellattivit del gruppo la creazione di nuovi artefatti (memi): nuovi prodotti, nuovi concetti, nuove idee.
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

70

Per saperne di pi
Compra i volumi: I social Network e Psicologia dei Nuovi Media Scarica il volume Compra il volume in gratuito in PDF: inglese Networked Flow: Networked Flow: Towards an Comprendere e Sviluppare la Creativit understanding of creative networks : di Rete :

http://www.ledonline.it/ledonline/Networked-Flow-Riva.html
G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com

71

Per approfondire (in Inglese).


Volumi
Barabsi, Linked: The New Science of Networks. Perseus, 2002 Castells, The Rise of the Network Society. Blackwell, 2000 Cross & Parker, The Hidden Power of Social Networks. Harvard Business School, 2004 Gladwell, The Tipping Point. Abacus, 2001 Scott, Social Network Analysis. Sage, 2000 Teigland, Knowledge Networking, SSE, 2003 Teten & Allen, The Virtual Handshake. Creative Commons, 2007 Giancarlo Oriani, www.informalorg.eu Stephen Bird, people.bu.edu/sbird Steve Borgatti, www.socialnetworkanalysis.com Rob Cross, www.robcross.org International Network for Social Network Analysis http://www.insna.org/ David Krackhardt, www.andrew.cmu.edu/user/krack/index.shtml Valdis Krebs, www.orgnet.com Fredrik Liljeros, www.sociology.su.se/home/Liljeros/index.html James Moody, www.soc.duke.edu/~jmoody77/presentations/index.htm Barry Wellman, www.chass.utoronto.ca/~wellman/
72

Siti

G. Riva, I social network, Il Mulino http://www.isocialnetwork.info - http://www.psicologiadeinuovimedia.com