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STORIA DA

RISCRIVERE?

Di
Andrea Nicola
- gennaio 2010 -

Quando siamo nati? O meglio, quando nato l'uomo? E la Terra invece? E l'universo intero?
Domande che hanno risposte ormai gi assodate dalla scienza.
L'universo ha l'et di 15/20 miliardi di anni dopo il famoso Big Bang, il nostro pianeta invece, ne ha
circa 4,5 miliardi, mentre da recenti scoperte l'homo sapiens sapiens risalirebbe a 110mila anni. Qui
sotto ho fatto uno schema temporale dove la nascita della Terra collocata il 1 gennaio a
mezzanotte ed un minuto, mentre il momento in cui stiamo vivendo adesso collocato il 31
dicembre a mezzanotte.

(mi scuso se i decimi di secondo non sono precisissimi, ma sono sicuro che renda molto bene l'idea)

OOPART (OGGETTI CHE NON DOVREBBERO ESISTERE)


Negli istituti scolastici ci viene insegnata la storia con evidenti numerose prove materiali (scheletri,
fossili, reperti archeologici, scritti, ecc...), ma se diamo un'occhiata allo schema qui sopra, notiamo
che si ignora di fatto il lasso di tempo che va da gennaio a circa met dicembre. Insomma dentro
questo grande buco, per la scienza accademica ed ufficiale non esisterebbero prove o reperti
archeologici di alcun tipo.
La verit invece ben diversa perch esistono nel mondo oggetti fuori tempo meglio conosciuti
col nome di OOPART (Out Of Place Artifacts), ovvero manufatti fuori posto. Vediamo di citarne i
pi importanti con relative foto.
FOSSILI

Uno di questi fossili (foto) il Martello del Texas rinvenuto a London (Texas, Kimball County,
USA) nel 1934, avrebbe un'et di 140 milioni di anni quando l'essere umano non esisteva ancora.
Troviamo poi, un'impronta di una scarpa in una roccia rinvenuta nel 1968 nello Utah da William
Meister.
Un altro singolare ritrovamento sarebbe quello di un vero e proprio dito pietrificato che
apparterrebbe all'epoca dei dinosauri.
VASO DI DORCHESTER

Un altro interessante ritrovamento del 1852 quello del vaso di Dorchester, che consiste in un
piccolo oggetto a forma di campana; presenta degli intarsi nell'argento di sei fiori, realizzati in
maniera eccellente da un abilissimo artista sconosciuto. L'et stimata di ben 100mila anni e
proverrebbe appunto da Dorchester nel sud dell'Inghilterra.

PIETRE DI ICA

Sono tra i reperti archeologici pi controversi anche perch la comunit scientifica li considera falsi;
risalirebbero a circa 12.000 anni fa e sarebbero stati rinvenuti in Per nel 1960. Rappresenterebbero
uomini in varie situazioni come l'osservazione di una cometa con un cannocchiale, e ancora, a vere
e proprie operazioni chirurgiche al cuore e al cervello con tanto di apparecchi medici. Inoltre c' una
pietra che raffigura un dinosauro (altra situazione che confermerebbe la contemporanea presenza di
uomini e dinosauri).
STATUINE DI ACAMBARO

Acambaro una regione del Messico in cui sono state ritrovate dal 1945 numerose statuine in
argilla, che rappresentano animali strani come uno pterodattilo, draghi, rettili di vario tipo,
anchilosauri, diplodochi, ecc...
MAPPA DEL CREATORE

Andando avanti con questa carrellata di oggetti impossibili, troviamo la mappa del creatore
scoperta in Russia nel 2005, risalirebbe a 120 milioni di anni. Questa mappa rappresenta una
regione vicina gli Urali, che testimonierebbe ancora una volta l'esistenza di un'avanzata civilt
vissuta contemporaneamente agli enormi rettili preistorici.

METALLURGIA CELESTE

Tra gli altri straordinari oggetti datati milioni di anni fa troviamo il dodecaedro di Tongeren, dettato
dalla geometria platonica; poi abbiamo un altro solido chiamato Fegato di Piacenza; ci sono poi i
ferri simboleggianti il Vajra tibetano e il fulmine di Indra ed infine la rappresentazione esatta
dell'atomo (nascita della materia dal Chaos); In India, pi precisamente a Delhi, troviamo la
Colonna di Ashoka (foto), costruita in ferro purissimo alta ben 7 metri e larga 40 centimetri circa;
spostiamoci in Cina, dove esistono dei reperti archeologici veramente degni di nota tra cui la
Fibbia di Chou Chu portati alla luce negli anni '50. Chou Chu era un valoroso generale vissuto
nel III secolo d.C. La stranezza di questi reperti sta nella composizione in quanto, da esami
metallografici eseguiti dall'Istituto Cinese di Fisica Applicata dell'Accademia delle Scienze,
contiene il 5% di manganese, il 10% di rame e il restante 85% di alluminio! Qui la vicenda si
complica ulteriormente perch il procedimento elettrolitico per produrre l'alluminio dalla bauxite,
richiede l'impiego di un'altissima intensit di corrente elettrica fino a 300.000 Ampre. Inoltre
bisogna sottolineare che l'alluminio stato ideato nel 1808 e messo a punto solo nel 1854!
IL CALCOLATORE ASTRONOMICO DI ANTIKYTHERA

Il ritrovamento di questa sorta di meccanismo avvenne nel 1900 sotto le acque della Grecia vicino
all'isola Antikythera. Si stima che l'et di questo vero e proprio calcolatore astronomico, sia di 2000
anni. Dalle poche iscrizioni leggibili, la Scientific American afferm negli anni '50, che il
misterioso marchingegno era datato intorno all'87 a.C. e serviva per calcolare i movimenti di tutti i
corpi celesti del nostro Sistema Solare.

IL TESCHIO DI CRISTALLO

Una delle scoperte pi affascinanti attribuita a Frederick Albert Mitchell Hedges e si riferisce al
celebre Teschio di Cristallo. Questo borghese inglese, era convinto dell'esistenza del pi famoso
tra i continenti scomparsi: Atlantide. Nel 1924 armato di sogni e speranze, part per il Sudamerica
giungendo cos a Belize. Nei pressi di questo luogo, trov delle rovine di un'immensa citt
ribattezzata poi, con il nome di Lubaantum (luogo della pietra caduta). L'origine di questa citt
risale all'epoca pre-Maya perch le tecniche costruttive sembravano appartenere agli Inca. Dopo
anni di scavi in questo luogo Anna, la figlia dell'esploratore fece una scoperta tra le pi importanti
dell'umanit: un teschio di cristallo. Quando la popolazione Maya videro questo teschio in mano ad
Anna, iniziarono a venerarlo e si inginocchiarono perch lo consideravano una copia della testa di
un antico sacerdote vissuto migliaia di anni prima.
Questo incredibile reperto completamente in cristallo di rocca alto 13 cm, profondo 18 dal peso di
5 Kg. Il cristallo di rocca che composto da biossido di silicio, viene prodotto esclusivamente da
Madre Natura. Inoltre a causa della sua estrema durezza, pu essere lavorata con punte di diamante.
Oltre ad essere resistente all'usura del tempo ricco di grandi propriet tra cui l'oscillazione a
frequenza costante e di trattenere l'elettricit emettendo impulsi (questa la base della nostra
moderna tecnologia come orologi al quarzo e chip per computer).
Cominciarono gli esperimenti scientifici attorno a questo teschio misterioso da parte della
compagnia elettronica Hewelett-Packard. Inizialmente gli analisti erano scettici ma si dovettero
ricredere ben presto, in quanto dopo alcune analisi (immersione in una soluzione di alcool
benzilico) l'oggetto in questione risult autentico! Altri studi confermarono, inoltre, che il cranio
fosse stato ricavato da un blocco molto pi grande dell'oggetto finale e che sia stato lavorato senza
l'ausilio di strumentazioni moderne. Altre ricerche teorizzano il fatto che un cristallo di quarzo
possa immagazzinare dei dati esattamente come un chip al silicio. Se questo vero, non sarebbe
fantascientifico formulare una teoria di interazione fra quarzo e cervello umano...
Altre ricerche scientifiche e di frontiera, affermerebbero che le radiazioni elettromagnetiche
prodotte dal quarzo agirebbero su una ghiandola chiamata ipotalamo, che porterebbe a guarigioni
fisiche e psichiche di persone comuni, insomma una sorta di cura omeopatica. Qui per bisogna
sottolineare una cosa importante a scanso di equivoci: se i sintomi psicofisici di una persona sono
leggeri, si pu assistere ad un processo di guarigione, se invece sono pesanti o comunque gravi,
si pu assistere ad un processo di effetto contrario, che porterebbe addirittura alla morte!
In conclusione bisogna dire che chi ha analizzato il teschio in questione, sembra affermare che ci sia
una linea di collegamento con l'emisfero cerebrale in cui risiederebbe l'inconscio (tanto caro al
sottoscritto quanto ad un certo Carl Gustav Jung, Sigmund Freud ed al contemporaneo Corrado
Malanga ed il Gruppo Stargate CSI FVG e Lazio).

AEREI PREISTORICI

Concludo questa carrellata di oggetti misteriosi con veri e propri artefatti di aeroplani. Nella prima
immagine qui sopra a sinistra troviamo un aereo di Calima (Valle del Cauca in Colombia). Tale
oggetto d'oro e fa parte di un'intera collezione di altri aerei. L'et stimata attorno ai 2.000 anni ed
esposto allo Smithsonian Institute di New York.
In alto al centro troviamo la Navicella di Toprakkale. Gli studiosi di paleoastronautica l'hanno
datata di 3.000 anni circa e si tratta di un oggetto lungo 22 cm, largo 7,5 cm ed alto 8 cm. Il
velivolo presenta caratteriste uguali ad un razzo moderno con tanto di pilota, tubi di respirazione,
ugelli di scarico posteriori ed altri dettagli visibili ed il presente manufatto riconducibile ad un
vettore russo monoposto! L'interessantissimo oggetto sarebbe custodito al museo archeologico di
Istanbul, ma mai esposto alla vista del pubblico.
Infine sulla destra in alto troviamo l'uccello di Saqqara. Tale reperto esposto al museo del Cairo
in Egitto o meglio, era esposto perch stranamente scomparso dalla teca molti anni fa.
Rappresenterebbe appunto un uccello stilizzato di 39,12 grammi e fu ritrovato nel 1898 in una
tomba di Saqqara.
Dalle numerose analisi di questi reperti, si evince che sono dei veri e propri velivoli aerodinamici
in scala e che non fanno invidia alle moderne tecniche costruttive, e ricordo che parliamo di oggetti
che hanno oltre 2.000 anni di et!
CONSIDERAZIONI
Questi OOPART, testimonierebbero la presenza di civilt scomparse molto avanzate (a mio parere
anche aiutate ed istruite dall'esterno) sul piano scientifico, medico, filosofico, tecnologico,
psicologico, sociologico, spirituale, religioso, culturale, ecc... A mio avviso, il numero di tali oggetti
(fisici e quindi misurabili) nel nostro pianeta nettamente superiore a quello espresso in questo
articolo (in ogni caso ho citato gli Oopart che reputavo pi importanti). I motivi per me potrebbero
essere sostanzialmente due:
1 - quelli ritrovati sono in numero quasi trascurabile per la volont dei poteri forti della scienza o
chi per loro;
2 - il 99% degli oggetti potrebbe tranquillamente essere ancora sepolto sotto terra o nei fondali
marini.
Questi due punti sono per me molto coesi tra loro e rappresentano come la Dea Scienza si porge
di fronte non solo in questi reperti archeologici, ma in tutti i campi accademici come la medicina e
mille altre scienze. Insomma da lass non vogliono farci sapere molte verit scomode che
porterebbero ad una serie incontrollabile di reazioni a catena a livello sociale, politico, religioso,
militare, ecc...
Concludo con una domanda che tutti dovrebbero porsi dopo questa lettura: e se non fossimo stati
l'unica civilt ad abitare il pianeta Terra? In tal caso la storia sarebbe da riscrivere!

NULLA SUCCEDE PER CASO, OGNI COSA A SUO TEMPO

:D

fonti:
- OOPART Oggetti fuori tempo, tracce da un passato dimenticato - I misteri di Hera (luglio 2005)
- Il grande libro dell'universo - Arnoldo Mondadori Editore (1981)

contatti:
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