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GUIDA RAPIDA

MASSIMA CORRENTE DI FASE E RESIDUA


SOMMARIO
Imballaggio .......................................................................................................................................................................................................1
Supporto tecnico .............................................................................................................................................................................................1
Foto e dati identificazione ..............................................................................................................................................................................1

INSTALLAZIONE

MONTAGGIO .................................................................................................................................................................................................................2
SCHEMA INGRESSI / USCITE.....................................................................................................................................................................................4
COLLEGAMENTI ELETTRICI ........................................................................................................................................................................................5
IMPOSTAZIONI HARDWARE DELLE CORRENTI NOMINALI DEL RELE I n E I En .............................................................................................12
OPERAZIONI FINALI ..................................................................................................................................................................................................14

TARATURA E MESSA IN SERVIZIO

15

SW ThySetter ..............................................................................................................................................................................................................15
Installazione di ThySetter.............................................................................................................................................................................15
MMI (Man Machine Interface) ................................................................................................................................................................................16
Lettura delle variabili (READ).......................................................................................................................................................................16
Modifica delle regolazioni (SET) .................................................................................................................................................................17
TEST .................................................................................................................................................................................................................18
Comunicazione (COMMUNICATION) .........................................................................................................................................................18
Comandi apertura e chiusura interruttore ................................................................................................................................................18
STRUTTURA DEI MENU ...........................................................................................................................................................................................19

Il presente documento non sostituisce il manuale di istruzione alla cui consultazione si rimanda
per la descrizione tecnica completa

NOTA
Imballaggio

Limballo costituito da un contenitore in cartone; esso garantisce una adeguata protezione per il
trasporto e limmagazzinaggio nelle condizioni ambientali ordinarie. Si raccomanda di non disperdere il contenitore nellambiente, ma di conservarlo per un eventuale movimentazione del rel.
I rel Pro_N devono essere immagazzinati in ambienti in cui la temperatura sia compresa nei limiti
indicati nelle caratteristiche tecniche; lumidit relativa non deve causare condensa o formazione
di ghiaccio.

Contenuto
Guida rapida
Certicato di collaudo
Viti di ssaggio della protezione al pannello
Calotta di protezione morsettiera completa di viti.

Supporto tecnico
La documentazione completa disponibile sul sito www.pro-n.it; per informazioni ed acquisto delle
licenze per funzioni di registrazione oscillograca e PLC (logica programmabile) contattare il servizio
commerciale THYTRONIC www.thytronic.it

Foto e dati identicazione

In 5A 1A
5A
IEn 5A 1A
5A
UAUX 110-230 Vac/dc
1
2
3
4
5

NA10#0C2MM00

NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

I N S TA L L A Z I O N E
MONTAGGIO
Montaggio ad incasso
La protezione ssata mediante quattro viti su pannello precedentemente forato secondo la dima di
foratura indicata nei disegni di montaggio.
In caso di montaggio afancato, la distanza minima denita dalla dimensione del frontale, aumentata di almeno 3 mm per garantire un adeguato margine di tolleranza.
Per determinare la quota richiesta in profondit necessario considerare lo spazio necessario per
il cablaggio dei collegamenti.
Per eseguire il montaggio non necessario separare la parte ssa dalla parte estraibile

NOTA

107

205

30

102.5 0.3
70

101
D1

C1

C2

A3

F1
RX

F2
F3

A6

TX

F4
F5

A7

START
TRIP

171

ON

149

177

A8

C3

C4

A9

B1

A10
A11

B2
B3

A12
A13
A14

B4
B5
C5

C6

161
154

A1
A2
A4
A5

B6
B7
B8

A15
A16
A17
A18
A19
A20

C7

C8

A21
A22

E1

N.4 fori 3,5


Rimuovere il tegolino superiore ed aprire lo sportellino per accedere alla sede delle viti di ssaggio.

Fissare la protezione al pannello mediante quattro viti.

22

NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

INSTALLAZIONE

Montaggio sporgente
Estrarre la vite di terra ed aprire lo sportellino per accede alla sede delle due viti di ssaggio.
Eseguire i cablaggi in morsettiera e successivamente ssare la protezione alla staffa, precedentemente ssata alla parete, mediante le due viti frontali e la vite di terra.
In caso di montaggio afancato, la distanza minima denita dalla dimensione della staffa, aumentata orizzontalmente e/o verticalmente per garantire un adeguato margine di tolleranza ed una
ordinata disposizione dei cablaggi.

120

START

80

ON

275

31

TRIP

Pannello operatore separato


Tale montaggio risulta particolarmente vantaggioso in condizioni di spazio limitato in profondit.
Il pannello operatore deve essere ssato a pannello con le medesime modalit relative al montaggio
ad incasso, mentre il corpo della protezione deve essere montato allinterno del quadro elettrico.

212.5
107

128.5
110

25 15

30

D1

A1
A2

C1

C2

A3

F1

A4
A5

RX

F2
F3

A6

TX

F4
F5

A7

START

200
168

ON

170

177

A8

TRIP

C3

C4

A9

B1

A10
A11

B2
B3

A12
A13
A14

B4
B5

C5

C6

B6
B7
B8

A15
A16
A17
A18
A19
A20

C7

C8

A21
A22

20

E1

N.4 fori 4,5


Per il collegamento tra i due moduli necessario impiegare il cavo schermato di tipo diretto con
connessioni RJ45 di categoria 5 fornito in dotazione.

INSTALLAZIONE

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Montaggio rack
Il montaggio entro telai normalizzati 19 richiede laccessorio tipo MAR fornibile a richiesta.

177 (4U)
101.6

482.6
465

ON

START

ON

TRIP

ON

START

TRIP

ON

START

TRIP

START
TRIP

Per consentire lapertura dello sportellino di protezione della tastiera necessario prevedere uno
spazio di almeno una unit nel caso di montaggio di unit rack sovrapposte.

SCHEMA INGRESSI / USCITE


L1
L2
L3

NA10

A10

C4
C5

I L2

K5

A11
A12

C6

I L3

K6

A13
A14

C7

I L2

C6

I L3

IE

Misura delle tre


correnti di fase
mediante due TA

BA+

C7
IE

F1
F2
F3
F4
F5

Supervision
unit

D1

HUB
Moduli ausiliari opzionali

A1

A2

E1

UAUX

54 53 52 51 50 49 48 47 46

A19
A20
A21
A22

44

IN1
IN2

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BLOCK OUT

BLOUT+

INPUT

MODULO 4 RELE + 8 INGRESSI DIGITALI


4 RELAYS + 8 BINARY INPUTS MODULE

A15
A16

1 2 3 4 5 6 7 8 9

10 11 12 13 14 15 16 17 18

MRI

19 20 21 22 23 24 25 26 27

FRONT PANEL
RS232

A17
A18

BINARY INPUTS

BLOCK IN

OUTPUT

BLOUT-

36 35 34 33 32 31 30 29 28

45 44 43 42 41 40 39 38 37

C4
C5

C8

I L1

C2
C3

C1

C8

K4

IE

C2
C3

I L1

RUN

C8

OUTPUT RELAYS

C7

C1

BUS

P2

S1
S2

I L3

Misura delle tre


correnti di fase
mediante tre TA

ON

P1

C6

K2

RS485

P2

S1
S2

C4
C5

I L2

ETHERNET

P1

C2
C3

THYBUS

P2

S1
S2

K3

A3
A4
A5
A6
A7
A8
A9

K1
I L1

CURRENT INPUTS

P1

C1

CURRENT INPUTS

P2

S1
S2

CURRENT INPUTS

P1

INSTALLAZIONE

COLLEGAMENTI ELETTRICI
Per lesecuzione dei collegamenti elettrici si deve fare riferimento allo schema dinserzione; nel caso
in cui alcuni circuiti non vengano utilizzati, i relativi collegamenti devono restare aperti.
I dispositivi devono essere installati e messi in servizio da personale qualicato.
Thytronic non assume alcuna responsabilit per le conseguenze causate da uso improprio.

CAUTION

Per i collegamenti A1...A22 sono disponibili morsetti a vite aventi le seguenti caratteristiche:
da 0.14 a 2.5 mm2 (AWG 26...16) per conduttori essibili singoli
Sezione dei conduttori:
da 0.14 a 0.75 mm2 per due conduttori essibili di sezione identica
Coppia di serraggio:
0.5-0.6 Nm
Lunghezza spelatura:
8 mm
Per i collegamenti F1...F5 (RS485) sono disponibili morsetti a vite aventi le seguenti caratteristiche:
Sezione dei conduttori:
da 0.2 a 2.5 mm2 (AWG 24...12) per conduttori essibili singoli
da 0.2 a 1.5 mm2 per due conduttori essibili di sezione identica
Coppia di serraggio:
0.5-0.6 Nm
Lunghezza spelatura:
10 mm
Per i circuiti dentrata amperometrici C1...C8 sono disponibili morsetti a vite da 4 mm; si raccomanda
limpiego di terminali a occhiello.
D1

UAUX
K1

K2
K3
K4
K5
K6
BLOUTBLOUT+
BLINBLIN+
IN1
IN2

A1

A1
A2

A2
A3
A4
A5
A6
A7
A8
A9
A10
A11
A12
A13
A14
A15
A16
A17
A18
A19
A20

Connettore RJ45 Ethernet


C1

C2

A3

F1

A4
A5

RX

F2
F3

A6

F4
F5

TX

A7
A8

C3

RS485
BA+

C4

A9

B1

A10
A11

B2
B3

A12
A13
A14

B4
B5
C5

C6

B6
B7
B8

A15
A16
A17
A18
A19
A20

A21
A22

C7

C8

A21

Connettore RJ45 Thybus

A22

E1

Circuiti dentrata amperometrici

E richiesto il collegamento alla terra di protezione che deve essere attestato alla vite appositamente
prevista; la sezione del cavo di terra deve essere non inferiore a 2.5 mm2.

Vite di collegamento a terra

Collegamento di terra
INSTALLAZIONE

rear.ai

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Toroide sommatore
La corretta installazione del toroide sommatore indicata nelle gure 1a e 1b sotto riportate.
Per eseguire un corretto montaggio occorre che il toroide sia attraversato da tutti i conduttori attivi
(neutro compreso se distribuito).
Al ne di non annullare la misura della corrente di guasto:
Nel caso in cui il toroide sommatore venga installato sui cavi senza comprenderne la relativa
schermatura/armatura, il collegamento a terra della schermatura/armatura non deve attraversare
il toroide sommatore (g. 1a).
Se invece il toroide viene installato sui cavi comprendendone anche relativa schermatura/armatura,
il collegamento a terra della schermatura/armatura deve attraversare il toroide sommatore (g. 1b).
Per la connessione al rel di protezione si raccomanda limpiego di un cavo schermato e intrecciato.

SORGENTE DI ALIMENTAZIONE

SORGENTE DI ALIMENTAZIONE

CONDUTTORI ISOLATI

CONDUTTORI SCHERMATI

ARMATURA

ARMATURA

CARICO

CARICO
Fig. 1a

Fig. 1b

E consigliabile limpiego di un toroide con diametro interno circa doppio del diametro del cavo passante o del diametro circoscritto del fascio di cavi.
Al ne di garantire una risposta lineare del toroide i conduttori devono essere posizionati nel centro
del sensore in modo tale che leffetto magnetico dei tre cavi sia perfettamente compensato in assenza di corrente residua (Fig.2a).
E quindi da evitare il montaggio illustrato in g.2b in cui la fase L3 causa localmente una saturazione
magnetica per cui la somma vettoriale delle tre correnti risulterebbe non nulla.
Le medesime considerazioni si applicano quando il toroide posizionato in prossimit della curvatura dei cavi (g 2c).

L1

L2

L1

L3

Fig. 2a

L3

L2

Fig. 2b

Fig. 2c

Collegamenti amperometrici
I circuiti di ingresso delle correnti sono montati nella parte ssa del dispositivo, per cui non necessario realizzare il cortocircuito dei secondari dei trasformatori amperometrici esternamente al rel
in caso di estrazione del modulo. In caso di sostituzione del rel o di veriche sui circuiti amperometrici indispensabile prevedere adatte morsettiere di appoggio per realizzare il cortocircuito dei
secondari. Per motivi di sicurezza raccomandabile operare in assenza di corrente in linea.

CAUTION
66

Lapertura del circuito secondario dei TA in presenza di corrente causa tensioni pericolose al
secondario e gravi danni al trasformatore
NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

INSTALLAZIONE

Nel realizzare i collegamenti amperometrici si deve fare attenzione a non superare la prestazione
dei trasformatori di corrente della linea; precisamente il carico totale, costituito dal rel di protezione, da altri eventuali rel di protezione o strumenti di misura e dalla resistenza dei collegamenti, non
deve superare la prestazione del TA di linea.
In particolare il consumo del circuito dentrata del rel non supera 0.3 VA mentre il carico (espresso
in VA) costituito dai conduttori dato da:
2
0.018 L I n / S
in cui:
L
lunghezza complessiva, espressa in m, dei due conduttori relativi a ciascuna fase;
In
corrente nominale dei TA di linea espressa in A;
2
S
sezione dei conduttori amperometrici espressa in mm .

Ingressi logici
I circuiti dentrata sono liberi da tensione e privi di polarizzazione; lattivazione richiede che una
sorgente di alimentazione, preferibilmente la stessa tensione ausiliaria presente nel quadro.
Gli ingressi sono dimensionati per un ampio campo di funzionamento e non richiesta alcuna programmazione hw e/o sw.

+UAUX
A

A19
A20

IN1

A21

-UAUX

A22

IN2

I circuiti dingresso digitali sono generalmente immuni da disturbi transitori; comunque opportuno
osservare le seguenti raccomandazioni:
Posizionare i cavi lontano da conduttori attraversati da elevate correnti evitando percorsi paralleli.
Utilizzare i temporizzatori associati agli ingressi impostando un ritardo alla acquisizione del segnale sufciente a consentire lesaurimento delleventuale disturbo.
Realizzare i collegamenti mediante conduttori schermati collegando lo schermo a terra soltanto ad
una estremit, preferibilmente sul rel. Collegamenti a terra multipli potrebbero dar luogo a circolazione di corrente sullo schermo con conseguente disturbo sulla misura e sono perci da evitare.

Rel nali
Sono disponibili sei rel nali:
K1 e K2 con un contatto di scambio (SPDT, type C).
K3 e K4 con un contatto in chiusura (SPST-NO, tipo A) ed un riferimento comune (terminale A10).
K5 con un contatto in chiusura (SPST-NO, tipo A) e K6, con un contatto in apertura (SPST-NC, tipo B)
ed un riferimento comune (terminale A13).
Si raccomanda di vericare che le caratteristiche dei contatti di uscita dei rel nali siano adeguate
per il carico previsto in termini di corrente, tensione nominale, potere di chiusura e potere di interruzione facendo riferimento ai dati riportati nelle caratteristiche tecniche.
Per quanto concerne i contatti nali, occorre considerare che tutti gli schemi di collegamento rappresentano la condizione di rel non alimentato.

Porta RS232
Il collegamento tra il personal computer e la porta seriale locale deve essere eseguito mediante il
cavo adattatore RS232/RJ10 tipo L10041.

Convertitore USB-RS232
Connettore maschio
Connettore RJ10
Pin1

4
3
1
2

6
7
8
9

L10041

1
2 RXD
3 TXD
4 DTR
5 GND

(in assenza di porta seriale su PC)

Nel caso di indisponibilit di una interfaccia RS232 sul Personal Computer necessario impiegare
un convertitore USB-RS232. Dopo linstallazione del driver relativo al convertitore USB occorre selezionare la medesima porta (tipicamente COM4, COM5, ecc...) nella impostazione dei parametri di
comunicazione del sw ThySetter.
INSTALLAZIONE

NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

Porta Ethernet
I rel Pro_N possono essere forniti con interfaccia di rete con connessione RJ45 per collegamento
a rete locale in rame oppure con connessione in bra ottica FX.
Per veriche di laboratorio possibile collegare direttamente il Personal Computer al rel attraverso
la porta Ethernet presente sul lato posteriore.
Nel caso di scheda di rete di tipo TX occorre utilizzare un cavo di rete di tipo incrociato, mentre nel
caso di scheda di rete di tipo FX occorre utilizzare un convertitore Ethernet-Fibra ottica adatto per
comunicazione a 100 Mb con bra ottica dotata di connettore tipo ST per la connessione al rel.

cross cable

Per rendere operativo il collegamento, utilizzando il sw ThySetter ed attivando la connessione locale


RS232 occorre:
Impostare gli indirizzi IP (Host IP address e IP net mask) in modo da realizzare la corrispondenza tra i parametri relativi al Personal Computer ed i parametri relativi al rel; i parametri sono
presenti nel sottomen Ethernet interno al men Parametri di comunicazione
Impostare OFF il parametro Autonegotiation sul rel. A tal ne necessario modicare il parametro Autonegoziazione presente nel sottomen Ethernet interno al men Parametri di comunicazione
Dopo aver eseguito le modiche, afnch le nuove impostazioni relative alla comunicazione Ethernet
siano attive, necessario togliere lalimentazione ausiliaria e successivamente rialimentare il rel.

Porta RS485
I collegamenti devono essere realizzati mediante cavo schermato intrecciato rispettando le polarit
con lo schermo collegato a terra ad una sola estremit.
E raccomandabile effettuare la terminazione della linea presso i dispositivi periferici, tipicamente
lunit di supervisione da una parte ed il rel installato nel punto pi lontano dallaltra.
A bordo del rel disponibile un resistore previsto allo scopo; per effettuare la terminazione sufciente collegare tra di loro i terminali F2-F3.

120

BA+

RS485

RS485

PRO-N

BA+

88

F1
F2
F3
F4
F5

NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

RS485

PRO-N

SUPERVISION UNIT

BA+

F1
F2
F3
F4
F5

INSTALLAZIONE

Porta Thybus
E possibile di collegare vari moduli ausiliari Thytronic alla protezione per mezzo di un bus seriale ad
alta velocit; unitamente a moduli di espansione I/O sono previsti anche moduli per la misura della
temperatura e convertitori 4...20 mA.
Il collegamento deve essere realizzato utilizzando cavi schermati di tipo diretto con connessioni
RJ45 di categoria 5.

MRI
THYBUS INTPUT

THYBUS OUTPUT

Pro_N

A20
A21
A22

IN1
IN2

INPUT
INPUT

ON
5

RUN

BUS
2

OUTPUT
OUTPUT

MODULO 4 RELE + 8 INGRESSI DIGITALI


MODULO INGRESSI REMOTI
4 RELAYS + 8 BINARY INPUTS MODULE

A15
A16

RUN

BLOUT+

BUS

BLOUT-

MID8
MRI

FRONT PANEL
1 2 3 4 5 6 7 8 9

10 11 12 13 14 15 16 17 18

19 20 21 22 23 24 25 26 27

54 53 52 51 50 49 48 47 46

45 44 43 42 41 40 39 38 37

36 35 34 33 32 31 30 29 28

PT8 MPT8

PT7 MPT7

PT6 MPT6

IN2

K1

5
6
7

K2

11
12
13

K3

16
15
14

K4

22
21
20

IN3
IN4
IN5

OUTPUT RELAYS

E1

IN1

BINARY INPUTS

36 35 34 33 32 31 30 29 28

45 44 43 42 41 40 39 38 37

ON

BLOCK OUT

A18

BINARY INPUTS

A17

A19

UAUX

BLOCK IN

RS232

A1
A2

THYBUS

54 53 52 51 50 49 48 47 46

52
51
50
49
48
47
43
42
41
40
35
34
33

IN6
IN7

32
31
30

IN8

PT5 MPT5

MPT
THYBUS INPUT

PT1 MPT1

PT2 MPT2

1 2 3 4 5 6 7 8 9

54 53 52 51 50 49 48 47 46

OUTPUT

RUN

MODULO PT100
PT100 MODULE

BUS

INPUT
ON

OUTPUT

THYBUS OUTPUT

PT4 MPT4

10 11 12 13 14 15 16 17 18

45 44 43 42 41 40 39 38 37

INPUT

MPT

PT3 MPT3

19 20 21 22 23 24 25 26 27

36 35 34 33 32 31 30 29 28

ON
BUS

MODULO INGRESSI REMOTI

1 2 3 4 5 6 7 8 9

RUN

10 11 12 13 14 15 16 17 18

MID-16

PT1

7
8

MPT1

11
12
13

T8

MPT8

T2

T7

MPT7

T3

T6

MPT6

T4

T5

MPT5

PT2

PT7

MPT2

15
16
17

PT3

20

PT4

21
22

PT8
T1

PT6

MPT3

PT5

MPT4

49
48
47
44
43
42
40
39
38
35
34
33

19 20 21 22 23 24 25 26 27

MID16

OUTPUT

45 44 43 42 41 40 39 38 37

INPUT

BUS

1 2 3 4 5 6 7 8 9

RUN

10 11 12 13 14 15 16 17 18

IN1

IN9

IN2

IN10

IN3

IN11

36 35 34 33 32 31 30 29 28

ON

MODULO INGRESSI REMOTI

THYBUS OUTPUT

MID-16

19 20 21 22 23 24 25 26 27

52
51
50
49
48
47
43
42
41
40
35
34
33
32
31
30

IN4
IN5

BINARY INPUTS

54 53 52 51 50 49 48 47 46

THYBUS INTPUT

IN12
IN13

IN6

IN14

IN7

IN15

IN8

IN16

5
6
7
8
11
12
13
14
15
16
20
21
22
23
24
25

INSTALLAZIONE

NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

Lespansione, che pu essere realizzata in qualsiasi momento, anche su protezioni in servizio comporta le seguenti operazioni:
Togliere alimentazione al dispositivo
Collegare i moduli ausiliari alla porta Thybus rispettando la sequenza INPUT-OUTPUT.[1] Il collegamento deve essere realizzato utilizzando cavi schermati di tipo diretto con connessioni RJ45 di
categoria 5 avendo cura di limitarne la lunghezza entro il valore massimo indicato nelle caratteristiche tecniche:
- 30 m per moduli MID16 e MPT
- 2 m per il modulo MRI
Nel caso di installazione di due MID16 (ingressi digitali), necessario impostare lindirizzo Thybus
dei due moduli in modo che essi non abbiano conitti di comunicazione sul bus; a tal ne occorre
modicare limpostazione di fabbrica su uno dei due moduli, tramite microinterruttori (dip-switch)
presenti sulla scheda frontale ed accessibili dopo la rimozione della targa.

Indirizzo di default

8
S1

Indirizzo modicato per secondo modulo

OFF
ON

S1

OFF
ON

Alimentare il dispositivo
Procedere alla congurazione sw secondo le istruzioni illustrate nel capitolo MESSA IN SERVIZIO
(manuale di istruzione).

Nota 1 Lordine in cui i vari moduli vengono inseriti nella serie non vincolante.
La massima espansione possibile consente di collegare contemporaneamente alla porta Thybus un modulo MRI, due moduli MID16, un modulo
MPT ed eventualmente il modulo MMI nel caso di montaggio con modulo operatore separato.
10

NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

INSTALLAZIONE

Circuiti di blocco
Per i collegamenti dei li pilota raccomandabile limpiego di cavi schermati aventi sezione minima
di 1 mm2 limitando la lunghezza ad un massimo di 5000 m ed avendo cura di collegare a terra lo
schermo da un lato solo.
Per collegamenti particolarmente critici in termini di disturbi di tipo elettromagnetico raccomandabile limpiego di bra ottica e convertitori tipo BFO.

TRIP I>>
BLIN1

BLOUT1

BLIN1
TRIP I>>

Block2 IPh

TRIP I>>
BLIN1

BLOUT1

TRIP I>>

Any device

Nel caso di inserzione di dispositivi privi di circuiti di blocco dedicati (rel diversi dalle protezioni
Pro_N), oppure nel caso in cui siano necessari ulteriori circuiti di I/O, possibile utilizzare ingressi
ed uscite (Ingressi logici e rel nali) insieme a circuiti di blocco dedicati.

S1
TRIP I>>

PRO_N

A20
A21
A22

BLOCK IN

A17

BLOUTBLOUT+

A15
A16

BLIN1

A18

BLOCK OUT

BINARY INPUTS

A19

Uaux

A17
A18

BLOCK IN

PRO_N

A19

BINARY INPUTS

START I>>

A20
A21
A22

BLOUT1

S3
TRIP I>>

BLOCK OUT

S2
TRIP I>>

BLOUTBLOUT+

A15
A16

Esempio di logica accelerata realizzato mediante limpiego di un ingresso logico insieme a circuiti di blocco con lo pilota

INSTALLAZIONE

NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

11

IMPOSTAZIONI HARDWARE DELLE CORRENTI NOMINALI DEL RELE I n E I En


Le impostazioni di fabbrica relative alle correnti nominali del rel sono:
Corrente nominale di fase del rel In: 5 A, Corrente nominale residua del rel IEn: 1 A
Nel caso sia necessario modicare tale impostazione occorre posizionare i microinterruttori posti
sulla scheda di elaborazione, accessibile dopo la rimozione della parte estraibile.

CAUTION

Togliere lalimentazione ausiliaria prima di rimuovere o reinserire il modulo estraibile.


Allo scopo di evitare eventuali errori di inserimento di un modulo estraibile in una parte ssa
di tipo diverso presente una chiave di codica che ne impedisce la completa inserzione;
Si raccomanda comunque di non esercitare una forza eccessiva al ne di evitare danni ai circuiti.
Occorre eseguire in sequenza le istruzioni sotto riportate:
Togliere lalimentazione ausiliaria,
Scollegare i connettori RS485 e RJ45 (Ethernet e/o Thybus)

Rimuovere la copertura superiore ed aprire lo sportellino sulla tastiera per accedere alle 4 viti.

Procedendo in sequenza, svitare gradualmente le quattro viti in modo da evitare la fuoriuscita delle
rondelle interne.
Staccare il pannello frontale (MMI) e sganciare la relativa connessione

12

NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

INSTALLAZIONE

Facendo leva e successivamente utilizzando le maniglie metalliche, rimuovere il modulo estraibile.

Estrazione del modulo


Appoggiare il modulo su un piano conduttivo collegato a terra.[1]

Nota 1 Sono presenti componenti sensibili alle scariche elettrostatiche; al ne di evitare danneggiamenti a causa delle cariche accumulate sul corpo
umano, si raccomanda di osservare le seguenti precauzioni:
- eliminare eventuale differenze di potenziale tra il corpo ed i componenti elettronici toccando la parte metallica,
- evitare di toccare il circuito stampato e le connessioni (tracce e terminali dei componenti),
- evitare contatti del modulo con altre persone,
- posizionare i microinterruttori utilizzando un utensile antistatico,
- evitare contatti accidentali con altri componenti.
INSTALLAZIONE

NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

13

Individuazione dei microinteruttori relativi allimpostazione della corrente nominale sulla scheda di elaborazione(CPU)

IL1
IL2
IL3
IE

Posizionare i microinterruttori (dip-switches) situati nella parte destra della scheda di elaborazione
secondo il disegno sotto riportato.

ETHERNET

5A
S5

1A

Impostazione di fabbrica:
- In =5 A
- IEn =1 A

1 2 3 4
IL1
IL2
IL3
IE

485

5A
S5

1A

Impostazione:
- In =1 A
- IEn =1 A

IL1
IL2
IL3
IE

1 2 3 4

5A
S5
IL1
IL2
IL3
IE

1A

Impostazione:
- In =1 A
- IEn =5 A

1 2 3 4

5A

IL1
IL2
IL3
IE

S5

1A
1 2 3 4

5A
S5

1A

THYBUS

Impostazione:
- In =5 A
- IEn =5 A

1 2 3 4

Posizionamento dei microinteruttori relativi allimpostazione della corrente nominale sulla scheda di elaborazione (CPU)
Rimontare tutte le parti seguendo lordine inverso.
Ricollegare i connettori RS485 e RJ45 (Ethernet e/o Thybus).

OPERAZIONI FINALI
Prima di alimentare il dispositivo si raccomanda di vericare che:
Il valore della tensione ausiliaria sia compreso nel campo di funzionamento del rel.
La corrente nominale (1 A o 5 A) dei trasformatori amperometrici di linea corrisponda a quella
impostata sul rel.
Tutti i collegamenti siano correttamente eseguiti.
Tutte le viti siano correttamente avvitate.
14

NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

INSTALLAZIONE

TA R AT U R A E M E S S A I N S E R V I Z I O
Limpostazione delle regolazioni pu essere effettuata:
Mediante Personal Computer, dotato di software ThySetter fornito in dotazione.
Localmente mediante pulsanti e display (MMI).

WARNING

Per motivi di sicurezza, la modica di alcuni parametri richiede il reset hardware del rel:
- Grandezze nominali.
- Parametri relativi alla comunicazione Ethernet (IP host address, IP net mask, Autonegotiation).
La modica diventa operativa dopo lo spegnimento e la rialimentazione del rel.

SW ThySetter
Il software ThySetter un programma browser dei dati (taratura, misura, ecc..) presenti nei rel;
esso implementa un motore in grado di ricostruire la struttura dei men e le associazioni ai dati relativi per tutti i rel di protezione Thytronic mediante les in formato XML.
Il software ThySetter consente di eseguire le seguenti operazioni principali:
Apertura ed archiviazione les di taratura.
Esportazione reports in formato ASCII o Excel.
Apertura e chiusura comunicazione.
Invio tarature, lettura tarature e visualizzazione oscilloperturbograa.[1]
Aggiornamento rmware.
Programmazione automatismi (PLC - Programmable Logic Controller).[2]
Selezione del livello della sessione ed abilitazione della registrazione eseguite dal programma (log
les).
Impostazione i dati identicativi del rel (numero di serie, versione sw-fw..).
Impostazione dei parametri di comunicazione (indirizzo modbus e parametri TCP-IP).
Impostazione delle grandezze nominali (corrente nominale del rel, corrente nominale primaria dei
TA, ecc..).
Selezione della congurazione (A, B oppure comandata da ingresso logico).
Impostazione dei parametri comuni alle due congurazioni (rel diagnostica, stato dellinterruttore,
monitoraggio TA, ingressi con relative associazioni, rel e LED).
Impostazione dei parametri relativi alle due congurazioni (A e B).
Impostazione delle informazioni funzionali (stato delle protezioni, stato degli ingressi logici, stato
dei rel nali, stato dei segnali di blocco, lettura contatori).
Acquisizione delle misure ordinate secondo la tipologia (dirette, calcolate, armoniche, mediate).
Acquisizione delle registrazioni oscillograche.
Acquisizione delle misure memorizzate nelle registrazioni dei guasti e degli eventi.
Esecuzione dei comandi (reset, invio tarature predenite, impostazione orologio-calendario).
Avvio e conclusione della fase di modica delle tarature.

Installazione di ThySetter
Il sw ThySetter viene fornito da Thytronic a titolo gratuito su CD-ROM; la versione pi recente pu
essere prelevata dal sito www.thytronic.it (sezione PRODOTTI/SOFTWARE APPLICATIVI/THY-SETTER/download area), oppure dal sito www.pro-n.it (sezione Software pc - area download).

Nota 1 Il software relativo alle registrazioni oscillograche fornibile in opzione; contattare Thytronic per lacquisto della relativa licenza
Nota 2 Il software di programmazione PLC fornibile in opzione; contattare Thytronic per lacquisto della relativa licenza
TARATURA E MESSA IN SERVIZIO

NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

15

MMI (Man Machine Interface)


Sul frontale del rel sono presenti otto LED ed otto pulsanti che permettono allutente di effettuare le
operazioni di lettura e modica delle impostazioni.[1]
LED 1...5 programmabili
LED Avviamento
LED Intervento

Le modiche alle regolazioni devono essere effettuate con il rel alimentato.


Tutte le regolazioni sono memorizzate nella memoria non volatile del rel.
I pulsanti hanno il seguente signicato:
-

(Up) consente di scorrere in senso verticale le voci di men precedenti

(Down) consente di scorrere in senso verticale le voci di men successive

(Left) consente di passare al livello di men precedente

(Right) consente di accedere al men selezionato

(Enter) consente di entrare nel men selezionato e di modicare un parametro

(Reset) comando di Reset

Comando apertura interruttore

Comando chiusura interruttore

Allaccensione, il display visualizza il messaggio:


THYTRONIC
PRO-NA60-x
Data e ora (01/01/2000 00:00).
Il led verde ON segnala la presenza della tensione di alimentazione (acceso in modo sso), e la presenza di eventuali anomalie (lampeggio intermittente).
la retroilluminazione del display si spegne automaticamente dopo un minuto di inattivit sulla tastiera.
mediante i pulsanti
(Up) o
(Down) possibile scorrere ciclicamente le voci del men principale: READ, SET, COMMUNICATION, TEST
Una volta individuato il sottomen di interesse, possibile accedervi mediante lattivazione del pulsante
(Right) e quindi scorrere le voci relative tramite i pulsanti
(Up) o
(Down).
La struttura completa dei men insieme ad alcuni esempi di navigazione illustrata nelle pagine
seguenti del presente documento (i valori numerici e le regolazioni sono proposti come esempio e
non corrispondono a situazioni reali).

Lettura delle variabili (READ)


Tutti i dati (misure, regolazioni, parametri, etc...) possono essere visualizzati; essi sono ordinati in
sotto men funzionalmente omogenei:
SERIAL NUMBER
>>
INFO
>>
MEASURES
>>
ACTIVE PROFILE
>>
PROTECTIONS
>>
PLC
>>
CIRCUIT BREAKER SUPERVISION
>>
DELAYED INPUTS
>>
INTERNAL STATES
>>
RELAYS
>>
PARTIAL COUNTERS
>>
TOTAL COUNTERS
>>
SELF-TEST
>>
PILOT WIRE DIAGNOSTIC
>>
SELECTIVE BLOCK BLOCK2
>>
FAULT RECORDING
>>
EVENTS RECORDING
>>
Nota 1 La modica delle impostazioni abilitata solo se risulta attivo il parametro Abilitazione modifica MMI
16

NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

TARATURA E MESSA IN SERVIZIO

Modica delle regolazioni (SET)


Ai ni della sicurezza talvolta richiesto che venga impedita la modica dei parametri di taratura
operando localmente (tasti e display); in tal modo soltanto il personale qualicato potr accedere
alla modica delle impostazioni con il sw ThySetter.
Le modiche sono effettuabili da tastiera solo se risulta attivo il parametro Abilitazione modifica
MMI; tale parametro impostabile solo mediante sw ThySetter.
La fase di modica di un parametro richiede la seguente sequenza di operazioni:
Selezionare il parametro di interesse percorrendo i men mediante i pulsanti

(Enter); lo stato di
Entrare nella fase di modica tenendo premuto per alcuni secondi il pulsante
modica in corso evidenziato dal lampeggio dei LED START e TRIP e dalla comparsa di un cursore
sotto al parametro selezionato.
Spostare il cursore sul parametro che si intende modicare attivando il pulsante
Modicare il parametro mediante i tasti
Premere il pulsante

(incremento) or

(Enter).

(decremento).

(Enter); il cursore si sposta in corrispondenza dellultimo parametro.

(Enter); il cursore scompare e si spegne il LED TRIP, mentre il


Premere nuovamente il pulsante
LED START continua a lampeggiare.
(Enter) per alcuni secondi sino alla comparsa del messaggio: Confirm
Premere il pulsante
settings?
Rispondere alla richiesta ENTER: YES per confermare la modica oppure RESET: NO per
abbandonare la modica.
La conclusione del lampeggio del LED START segnala la conclusione della sequenza di modica e
laggiornamento del parametro.
Il pulsante RESET pu essere utilizzato per abbandonare la modica (invece della risposta ENTER:
YES); il medesimo effetto ottenibile togliendo lalimentazione ausiliaria al rel.
Esempio: per impostare il funzionamento del rel K1 con logica normalmente eccitato e modo di
funzionamento memorizzato (ENERGIZED, LATCHED) occorre operare con la sequenza di operazioni
sotto descritta:
Selezionare il men Set SET >>mediante il pulsante
Premere il pulsante
BASE >>

(Down).

(Right) per accedere al men; viene visualizzato il messaggio:

(Down)
Scorrere i men mediante il pulsante
INPUTS
>>
RELAYS
>>
LEDs
>>
SELF-TEST RELAY
>>
MMI
>>
PROFILE SELECTION
>>
PROFILE A
>>
PROFILE B
>>
PLC
>>
CIRCUIT BREAKER SUPERVISION
>>
CT SUPERVISION 74CT
>>
REMOTE TRIPPING
>>
PILOT WIRE DIAGNOSTIC
>>
DEMAND MEASURES
>>
Selezionare il men RELAYS >>, viene visualizzato il messaggio K1 relay Setpoints>>.
(Right) per accedere al men; viene visualizzato il messaggio:
Premere il pulsante
Logic DE-ENERGIZED Mode NO LATCHED
(Enter) per alcuni secondi; la modica in corso indicata dal lampeggio di
Premere il pulsante
entrambi i LED START e TRIP.
Spostare il cursore in corrispondenza del parametro che si intende modicare utilizzando il pulsante

(Enter), (nel nostro caso sul messaggio Logic DE-ENERGIZED,

Modicare il parametro mediante i pulsanti

Logic ENERGIZED,

(Enter) momentaneamente per posizionare il cursore in corrispondenza


Premere il pulsante
dellultimo parametro visualizzato sul display, Mode NO LATCHED,
Modicare il parametro mediante i pulsanti

, Mode LATCHED,

(Enter); il cursore scompare ed il LED TRIP si spegne, mentre


Premere nuovamente il pulsante
il LED START continua a lampeggiare.
(Enter) per alcuni secondi; viene visualizzato il nuovo messaggio: Con Premere il pulsante
firm settings?
Rispondere ENTER: YES per confermare oppure RESET: NO per abbandonare la modica.
Laccettazione della modica viene evidenziata dallarresto del lampeggio dei due LED.

TARATURA E MESSA IN SERVIZIO

NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

17

TEST
E possibile attivare i test funzionali sui rel nali selezionati.
Mediante i pulsanti
TEST;

(Up) o

(Down) possibile scorrere i men no a giungere al men

(Right) per accedere al men; viene visualizzato il messaggio: Test


Premere il pulsante
state: OFF ad indicare lo stato di test (OFF oppure TEST in atto).
Mediante il pulsante
(Down) possibile scorrere il men per selezionare:
Stop test
Start test
Test K1
Test K2
Test K3
Test K4
Test K5
Test K6
Ad esempio, per eseguire un test su K1 occorre operare con la sequenza di operazioni sotto
descritta:
Selezionare il men Start test Start test? >>.
Premere il pulsante
(Right) per avviare la sessione di test; laccensione di tutti i LED indica la
condizione di test in corso.
Premere il pulsante

(Left) per accedere alla selezione del rel.

Selezionare il rel K1 mediante il pulsante


Test K1? >>

no a visualizzare il messaggio

Premere il pulsante
(Right) per avviare il test su K1.
Per terminare il test occorre selezionare il messaggio Stop test? >> e premere il pulsante
(Right). Il test viene comunque terminato automaticamente dopo un minuto.

Comunicazione (COMMUNICATION)
Allinterno del men COMMUNICATION possibile leggere e modicare i parametri relativi ai protocolli di comunicazione RS485 ed Ethernet.
Mediante i tasti
(Up) o
(Down) possibile scorrere il men no alla visualizzazione dei
messaggi RS485 Protocol >> oppure Ethernet parameters >>; per entrare nel
men desiderato occorre Premere il pulsante
(Right).
Ad esempio, per impostare lindirizzo 12 per il protocollo ModBus, occorre operare con la sequenza
di operazioni sotto descritta:
Selezionare il men COMMUNICATION >>.
Mediante il pulsante

(Down) Selezionare il men RS485 Protocol >>.

Premere il pulsante
(Right) per entrare nel men selezionato; viene visualizzato il messaggio:
Protocol MODBUS
Address 1
9600 baud
Avviare la sequenza di modica dei parametri (simile a quella descritta nel paragrafo SET):
Entrare nella fase di modica tenendo premuto per alcuni secondi il pulsante
(Enter); lo stato di
modica in corso evidenziato dal lampeggio dei LED START e TRIP e dalla comparsa di un cursore
sotto al parametro selezionato.
Spostare il cursore sul parametro che si intende modicare attivando il pulsante
lesempio il cursore si posiziona in corrispondenza dellindirizzo attuale (1).
Modicare il parametro mediante i tasti
Premere il pulsante

(Enter), nel-

(incremento) no a raggiungere il valore desiderato (12).

(Enter); il cursore si sposta in corrispondenza dellultimo parametro.

Premere nuovamente il pulsante


(Enter); il cursore scompare e si spegne il LED TRIP, mentre il
LED START continua a lampeggiare.
(Enter) per alcuni secondi sino alla comparsa del messaggio: Confirm
Premere il pulsante
settings?
Rispondere alla richiesta ENTER: YES per confermare la modica oppure RESET: NO per
abbandonare la modica.
La conclusione del lampeggio del LED START segnala la conclusione della sequenza di modica e
laggiornamento del parametro.

Comandi apertura e chiusura interruttore


Mediante i pulsanti
(apertura) e
(chiusura) possibile comandare direttamente linterruttore. I rel nali, abilitati allo scopo, devono essere selezionati operando allinterno del sottomen
LEDs-Relays allocation presente nel men CIRCUIT BREAKER SUPERVISION.

18

NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

TARATURA E MESSA IN SERVIZIO

STRUTTURA DEI MENU


THYTRONIC
PRO-NA10-C00-c
DATE: 01/08/2007
TIME: 17:29:59

MODULES

MMI module
ON
MRI module
OFF
------------------

SERIAL NUMBER

INFO

Serial number
0
Code
NA10-C00-c
Ver.sw
1.51
DSP fw Rel
1.31

MEASURES

ACTIVE PROFILE

PROTECTIONS
READ

Profile

IL1
IL2
IL3
IE
ILmax
ILmin
IL
IL1-2nd
IL2-2nd
IL3-2nd
I-2nd/IL
IL1-3rd
IL2-3rd
IL3-3rd
IE-3rd
IL1-4th
IL2-4th
IL3-4th
IL1-5th
IL2-5th
IL3-5th
f
IL1FIX
IL2FIX
IL3FIX
IL1ROL
IL2ROL
IL3ROL
IL1MAX
IL2MAX
IL3MAX
IL1MIN
IL2MIN
IL3MIN

50/51
50N/51N
2ndh-REST
74TCS
BF
74CT

Start

I2ndh>

OFF

Start
Trip
BLK1

74TCS
74TCS
74TCS
74TCS

OFF
OFF
OFF

BF
Trip Int/Ext
Start IBF>
Start IEBF>
Start BF
Trip
BF
BLK1
BF

OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF

Start
Trip
BLK1

PLC

0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 IEn
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 %
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 IEn
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 Hz
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 In
0.000 In

74CT
I*
S<
S<

OFF
OFF
OFF

PLC
PLC
PLC
PLC

State
State
State
State

1:
2:
x:
32:

CB-OPEN Cmd
CB-CLOSE Cmd
CB state

DELAYED INPUTS

50/51
I>
I>
I>
I>
I>
I>
I>>
I>>
I>>
I>>
I>>
I>>
I>>>
I>>>
I>>>
I>>>
I>>>
I>>>

OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF

Start
Trip
CLP
BLK1
BLK2IN
BLK4IN
Start
Trip
CLP
BLK1
BLK2IN
BLK4IN
Start
Trip
CLP
BLK1
BLK2IN
BLK4IN

50N/51N
IE>
IE>
IE>
IE>
IE>
IE>
IE>>
IE>>
IE>>
IE>>
IE>>
IE>>
IE>>>
IE>>>
IE>>>
IE>>>
IE>>>
IE>>>

OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF

User SW name: xxx


DATE: 01/08/2007
PLC state: RESET
PLC version: 01.01
Error:
none
Warning:
none
PLC STATES

CIRCUIT BREAKER
SUPERVISION

Start
Trip
CLP
BLK1
BLK2IN
BLK4IN
Start
Trip
CLP
BLK1
BLK2IN
BLK4IN
Start
Trip
CLP
BLK1
BLK2IN
BLK4IN

CB COMMANDS
CB POSITION
CB DIAGNOSTIC

Binary
Binary

IN1
IN2

OFF
OFF

0
0
0
0
OFF
OFF
?

State N.Open
OFF
State SumI
OFF
State SumI^2t OFF
State tbreak
OFF
SumIL1
0 In
SumIL2
0 In
SumIL3
0 In
SumIL1^2t 0 In^2s
SumIL2^2t 0 In^2s
SumIL3^2t 0 In^2s

PROCEED READ MENU

NA10_menu1.ai

TARATURA E MESSA IN SERVIZIO

NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

19

PREVIOUS READ MENU

INTERNAL STATES

RELAYS

PARTIAL COUNTERS

INTERNAL STATES
LEDs reset
OFF
Prof. switch
OFF
Block1:
OFF
Block2:
Generic
OFF
Block2 50
OFF
Block2 50N
OFF
TCS1
OFF
TCS2
OFF
Ext.trip BF
OFF
Remote trip
OFF
52a
OFF
52b
OFF
CB OPEN Cmd
OFF
CB CLOSE Cmd
OFF
CB Monitor
OFF
Reset count.
OFF
Fault trig
OFF
Reset Demand
OFF

K1
K1
K2
K2
K3
K3
K4
K4
K5
K5
K6
K6

relay
coil
relay
coil
relay
coil
relay
coil
relay
coil
relay
coil

OFF
OK
OFF
OK
OFF
OK
OFF
OK
OFF
OK
OFF
OK

50/51 Counters
50N/51N Counters
2ndh-REST Counters
74TCS Counters
CB Counters
74CT Counters
BF Counters

READ

TOTAL COUNTERS

SELF-TEST

PROCEED READ MENU

20

50/51 Counters
50N/51N Counters
2ndh-REST Counters
74TCS Counters
CB Counters
74CT Counters
BF Counters

ParStI>cnt
ParTrI>cnt
ParBk1I>cnt
ParBk2I>cnt
ParStI>>cnt
ParTrI>>cnt
ParBk1I>>cnt
ParBk2I>>cnt
ParStI>>>cnt
ParTrI>>>cnt
ParBk1I>>>cnt
ParBk2I>>>cnt

0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0

ParStI2ndh>cnt

ParTr74TCScnt
ParBk1-74TCScnt

0
0

ParN.OpenCBcnt

ParTr74CTcnt
ParBk1-74CTcnt

0
0

ParStBFcnt
ParTrTrcnt
ParBk1BFcnt

0
0
0

TotStI>cnt
TotTrI>cnt
TotBk1I>cnt
TotBk2I>cnt
TotStI>>cnt
TotTrI>>cnt
TotBk1I>>cnt
TotBk2I>>cnt
TotStI>>>cnt
TotTrI>>>cnt
TotBk1I>>>cnt
TotBk2I>>>cnt

0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0

TotStI2ndh>cnt

TotTr74TCScnt
TotBk1-74TCScnt

0
0

TotN.OpenCBcnt

TotTr74CTcnt
TotBk1-74CTcnt

0
0

TotStBFcnt
TotTrTrcnt
TotBk1BFcnt

0
0
0

ParStIE>cnt
ParTrIE>cnt
ParBk1IE>cnt
ParBk2IE>cnt
ParStIE>>cnt
ParTrIE>>cnt
ParBk1IE>>cnt
ParBk2IE>>cnt
ParStIE>>>cnt
ParTrIE>>>cnt
ParBk1IE>>>cnt
ParBk2IE>>>cnt

0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0

TotStIE>cnt
TotTrIE>cnt
TotBk1IE>cnt
TotBk2IE>cnt
TotStIE>>cnt
TotTrIE>>cnt
TotBk1IE>>cnt
TotBk2IE>>cnt
TotStIE>>>cnt
TotTrIE>>>cnt
TotBk1IE>>>cnt
TotBk2IE>>>cnt

0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0

Protections
ON SERVICE
Global self-test
OK
System
OK
Data-base:
boot
OK
run-time
OK
Data BUS:
heavy
OK
minor
OK
DSP:
boot
OK
run-time
RUN
OK
Ram:
boot
OK
run-time
OK
Oscillography:
run-time
OK
MMI-board:
boot
OK
run-time
OK
Program:
OK
NA10_menu2.ai

NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

TARATURA E MESSA IN SERVIZIO

PILOT WIRE
DIAGNOSTIC
PREVIOUS READ MENU

SELECTIVE BLOCK
BLOCK2

BreakedBLIN1
ShortedBLIN1

OFF
OFF

BLOCK2 INPUT
BLOCK2 OUTPUT

BLOCK2IN-IPh
BLOCK2IN-IE
tB timeout

OFF
OFF
OFF

Fault 0 Cause:
No faults
Operating phase:
Date:
Time:
IL1r:
0 In
IL2r:
0 In
IL3r:
0 In
IEr:
0 IEn
Binary IN 2-1: 00
Relay OUT 6-1
000000

FAULT RECORDING

Fault
Fault
Fault
Fault
Fault

ST-IPh-BLK2
ST-IE-BLK2
BLK2OUT-IPh
BLK2OUT-IE
BLK2OUT-IPh/IE

OFF
OFF
OFF
OFF
OFF

Fault .. cause:
No faults
Operating phase:
Date:
Time:
.....:
.....:
Relay OUT:

0 (last)
1
2
...
299

Event0 (last):
IN1 on
Date
Time
EVENTS RECORDING

Event1:
IN1 on
Date
Time

Eventxx:
Settings
Date
Time

Event19:
Settings
Date
Time

BASE

INPUTS

Plant
.................
Reading RELATIVE
In
5 A
Inp
100 A
IEn
1 A
IEnp
100 A
fn
50 Hz
LANGUAGE
English

Binary input IN1


Binary input IN2
Binary input INx

RELAYS

LEDs

SET

K1
K2
K3
K4
K5
Kx

Logic
Active-ON
ON Delay
tIN1ON
0 s
OFF Delay
tIN1OFF
0 s
IN1 matching
None
Logic
Active-ON
ON Delay
tIN2ON
0 s
OFF Delay
tIN2OFF
0 s
IN2 matching
None
Logic DE-ENERGIZED
Mode
NO LATCHED
Min. pulse width
tTR1
150 ms

relay
relay
relay
relay
relay
relay

Start LED logic


NO LATCHED
Trip LED logic
NO LATCHED
LED 1 logic
NO LATCHED
LED 2 logic
NO LATCHED
LED 3 logic
NO LATCHED
LED 4 logic
NO LATCHED
LED x logic
NO LATCHED

SELF-TEST RELAY

Minor failure
alarm
YES
Self-test relay -

MMI

Param. setting
enable
ON

Logic DE-ENERGIZED
Mode
NO LATCHED
Min. pulse width
tTR6
150 ms

Active Profle
A

PROCEED SET MENU

TARATURA E MESSA IN SERVIZIO

PROCEED PROFILE A MENU

NA10 - Guida rapida - 09 - 2008

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21

PREVIOUS SET MENU

PREVIOUS SET MENU

50/51

I> Element
I>> Element
I>>> Element

SET

PROFILE A

50N/51N

PROCEED SET MENU

22

IE> Element
IE>> Element
IE>>> Element

PROCEED PROFILE A MENU

I> Enable
OFF
ICLP> Mode
OFF
tCLP>
0.1 s
t>RES
0 s
Type Characteristic:
I>Curve
DEFINITE
I>def enable
OFF
I>def
1 In
ICLP>def
2 In
t>def
1 s
I>inv enable
OFF
I>inv
1 In
ICLP>inv
2 In
t>inv
10 s
I>BLK1
OFF
I>BLK2IN
OFF
I>BLK2OUT
OFF
I>BLK4
OFF
I>2ndh-REST
OFF
I>BF
OFF
Relays I>
I>ST-K
I>TR-K
LEDs I>
I>ST-L
I>TR-L
I>>> Enable
OFF
ICLP>>> Mode
OFF
tCLP>>>
0.1 s
t>>>RES
0 s
I>>>def enable OFF
I>>>def
1 In
ICLP>>>def
2 In
t>>>def
1 s
I>>>BLK1
OFF
I>>>BLK2IN
OFF
I>>>BLK2OUT
OFF
I>>>BLK4
OFF
I>>>2ndh-REST
OFF
I>>>BF
OFF
I>disbyI>>>
OFF
I>>disbyI>>>
OFF
Relays I>>>
I>>>ST-K
I>>>TR-K
LEDs I>>>
I>>>ST-L
I>>>TR-L
-

IE> Enable
OFF
IECLP> Mode
OFF
tECLP>
0.1 s
tE>RES
0 s
Type Characteristic:
IE>Curve DEFINITE
IE>def enable
OFF
IE>def
1 IEn
IECLP>def
2 IEn
tE>def
1 s
IE>inv enable
OFF
IE>inv
1 IEn
IECLP>inv
2 IEn
tE>inv
10 s
IE>BLK1
OFF
IE>BLK2IN
OFF
IE>BLK2OUT
OFF
IE>BLK4
OFF
IE>2ndh-REST
OFF
IE>BF
OFF
Relays IE>
IE>ST-K
IE>TR-K
LEDs IE>
IE>ST-L
IE>TR-L
IE>>> Enable
OFF
IECLP>>> Mode OFF
tECLP>>>
0.1 s
tE>>>RES
0 s
IE>>>def enable OFF
IE>>>def
1 IEn
IECLP>>>def 2 IEn
tE>>>def
1 s
IE>>>BLK1
OFF
IE>>>BLK2IN
OFF
IE>>>BLK2OUT
OFF
IE>>>BLK4
OFF
IE>>>2ndh-REST OFF
IE>>>BF
OFF
IE>disbyIE>>> OFF
IE>>disbyIE>>> OFF
Relays IE>>>
IE>>>ST-K
IE>>>TR-K
LEDs IE>>>
IE>>>ST-L
IE>>>TR-L
-

I>> Enable
OFF
ICLP>> Mode
OFF
tCLP>>
0.1 s
t>>RES
0 s
Type Characteristic:
I>>Curve DEFINITE
I>>def enable
OFF
I>>def
1 In
ICLP>>def
2 In
t>>def
1 s
I>>inv enable
OFF
I>>inv
1 In
ICLP>>inv
2 In
t>>inv
5 s
I>>BLK1
OFF
I>>BLK2IN
OFF
I>>BLK2OUT
OFF
I>>BLK4
OFF
I>>2ndh-REST
OFF
I>>BF
OFF
I>disbyI>>
OFF
Relays I>>
I>>ST-K
I>>TR-K
LEDs I>>
I>>ST-L
I>>TR-L
-

IE>> Enable
OFF
IECLP>> Mode
OFF
tECLP>>
0.1 s
tE>>RES
0 s
IE>>def enable OFF
IE>>def
1 IEn
IECLP>>def
2 IEn
tE>>def
1 s
IE>>BLK1
OFF
IE>>BLK2IN
OFF
IE>>BLK2OUT
OFF
IE>>BLK4
OFF
IE>>2ndh-REST
OFF
IE>>BF
OFF
IE>disbyIE>>
OFF
Relays IE>>
IE>>ST-K
IE>>TR-K
LEDs IE>>
IE>>ST-L
IE>>TR-L
-

NA10_menu4.ai

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TARATURA E MESSA IN SERVIZIO

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2nd-REST
74TCS Enable
74TCS-BLK1
Relays 74TCS
74TCS-ST-K
74TCS-TR-K
LEDs 74TCS
74TCS-ST-L
74TCS-TR-L

74TCS

OFF
OFF

I2ndh> Enable OFF


I2ndh>
10 %
t2ndh>RES
0.1 s
Relays I2ndh>
I2ndh>ST-K
LEDs I2ndh>
I2ndh>ST-L
-

BLOCK2 INPUT
BLOCK2

ModeBLIN1
OFF
tB-IPh
2 s
tB-IE
2 s
Relays BLOCK2IN
tB-K
LEDs BLOCK2IN
tB-L
-

BLOCK2 OUTPUT
BF Enable
OFF
IBF> enable
ON
IBF>
0.1 In
IEBF> enable
ON
IEBF>
0.1 IEn
tBF
1 s
BF-BLK1
OFF
CB Input
ON
Relays BF
BF-ST-K
BF-TR-K
LEDs BF
BF-ST-L
BF-TR-L
-

BF

SAME FOR PROFILE A

PROFILE B

Enable
Relays
LEDS
PLC SWITCHES
PLC TIMERS

PLC
SET

CIRCUIT BREAKER
SUPERVISION

ON
K1
L1

Switch
Switch
Switch
Switch
PLC
PLC
PLC
PLC

LEDs-Relays allocation

1:
2:
x:
32:

Timer
Timer
Timer
Timer

0
0
0
0
1:
2:
x:
24:

CBopen-K
CBclose-K
CBopen-L
CBclose-L

0
0
0
0
-

CB Diagnostic

CT SUPERVISION
74CT

74CT Enable
OFF
S<
0.5
I*enable
ON
I*
0.1 In
tS<
1 s
S<BLK1
OFF
Relays S<
S<TR-K
LEDs S<
S<TR-L
Relays
RemTrip-K
LEDs
RemTrip

REMOTE
TRIPPING

PulseBLOUT1
PulseBLIN1
Relays
PulseBLIN1-K
LEDs
PulseBLIN1-L

PILOT WIRE
DIAGNOSTIC

Periods
tFix
tRoll
N.ROL

15 min
5 min
12

Protocol
Address

MODBUS
1
9600 baud

RS485
Protocol
COMMUNICATION
Ethernet
Parameters

TEST

ModeN.Open
OFF
N.Open
10000
ModeSumI
OFF
SumI
5000 In
ModeSumI^2t
OFF
tbreak
0.05 s
SumI^2t 5000In^2s
Mode-tOpen
OFF
Ktrig-break
tbreak
1 s
Relays
N.Open-K
SumI-K
SumI-2t-K
tbreak-K
LEDs
N.Open-L
SumI-L
SumI-2t-L
tbreak-L
-

OFF
OFF

DEMAND
MEASURES

Test state:
Stop test?
Start test?
Test K1 ?
Test K2 ?
Test K3 ?
Test K4 ?
Test K5 ?
Test K6 ?

ModeBLOUT1
OFF
tF-IPh
1 s
tF-IE
1 s
tF-Iph/IE
1 s
Relays BLOCK2OUT
BLK2OUT-IPh-K
BLK2OUT-IE-K
BLK2OUT-IPh/IE-KLEDs BLOCK2OUT
BLK2OUT-IPh-L
BLK2OUT-IE-L
BLK2OUT-IPh/IE-L-

OFF
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>

IP Address
200.1.2.222
SubNet Mask
255.255.255.0
Autonegotiation ON
NTP Synch.
OFF

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TARATURA E MESSA IN SERVIZIO

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23

Sede: 20139 Milano - Piazza Mistral, 7 - Tel. +39 02 574 957 01 ra - Fax +39 02 574 037 63
Stabilimento: 35127 Padova - Z.I. Sud - Via dellArtigianato, 48 - Tel. +39 049 894 770 1 ra - Fax +39 049 870 139 0

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thytronic@thytronic.it

www.pro-n.it