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VENERD 24 MAGGIO 2013



Massoneria, Chiesa Cattolica, New Age, NWO, e il vero
messaggio cristiano.


Paolo Franceschetti

INDICE

1. Premessa.
2. Il messaggio cristiano, induista, buddhista e musulmano.
2.1. Il vero messaggio di Cristo.
2.2. La meta finale, per il cristiano, per il buddhista, per linduista e per lislamico.
2.3. Gli strumenti per lunione con Dio nelle varie religioni: preghiera, meditazione, mantra.
3. NWO, New Age e religione unica mondiale.
4. Gli studi sulla figura di Ges.
5. Politica e spiritualit. Potere temporale e potere spirituale.
5.1. Prima tappa. Lintroduzione dellelemento spirituale in politica. Il periodo dellegemonia della
Chiesa cattolica romana.
5.2. Seconda tappa. La separazione del potere temporale da quello spirituale. Il periodo
dellegemonia della Massoneria.
5.3. Terza tappa. La reintroduzione dellelemento spirituale in politica e nella societ. Il futuro (?)
6. Alcuni esempi.
7. Lettera da un massone di 19 anni.
8. Poscritto finale. Un articolo di Piero Cammerinesi


1. Premessa.

Scrivo questo articolo per precisare alcuni concetti, a seguito delle polemiche che su alcuni siti o sulla mia pagina
facebook hanno suscitato alcuni miei articoli, che sono stati in gran parte mal compresi.
Le sciocchezze che leggo ogni tanto sono le seguenti (le cito in ordine di grandezza della stronzata):
- Io, nei miei articoli, sosterrei che la massoneria detiene la verit su Cristo e che un giorno essa la riveler al
mondo, svelando il vero messaggio di Cristo.
- La massoneria vuole il NWO, quindi il NWO satanico; siccome poi io aderisco ad unorganizzazione buddhista
che appoggia lONU e il NWO, non solo sono satanisti tutti i seguaci di questa organizzazione, ma ovviamente lo
sono anche io.
- Nel concetto di NWO rientra anche lidea di una religione unica universale; inevitabilmente, per qualcuno,
religione unica universale significa religione satanica

Allora facciamo un po di chiarezza non solo sul reale messaggio di Cristo ma anche sui rapporti tra NWO e
massoneria, tra New Age, NWO, massoneria e cristianesimo, premettendo fin da subito i risultati cui perverremo in
questo articolo:
- Il vero messaggio di Cristo stato gi divulgato da secoli, ed esso ben presente non solo a molti cristiani o
cattolici (non alla maggioranza purtroppo) ma anche alla massoneria; ma un messaggio che ben conosciuto
da sempre e che anche oggi sotto gli occhi di tutti.
- Il NWO non perseguito solo dalla massoneria, ma anche dalla Chiesa cattolica e dalle principali confessioni
cristiane; in questo quindi lorganizzazione cui aderisco non differisce in nulla dalla Chiesa cattolica, dalla
massoneria, o anche solo da tutti quegli atei che appoggiano partiti che poi, in ultima analisi, vogliono lo sfascio
dellItalia e dellEuropa.
- Per religione unica universale non deve necessariamente intendersi una religione satanica ma anche cristiana,
nel senso che andr a spiegare.
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2. Il messaggio cristiano, induista, buddhista e
musulmano.

2.1. Il vero messaggio di Cristo.

Chiariamo subito due punti.
Non ho mai detto che il vero messaggio di Cristo verr rivelato dalla massoneria, ma casomai che la massoneria
ne detiene il segreto; il punto per che questo segreto detenuto anche dalla Chiesa cattolica e dalle altre
confessioni cristiane.
Laltro punto che tale messaggio non ha bisogno di essere rivelato, perch gi sotto gli occhi di tutti da secoli,
lo da quando Cristo in Palestina ha diffuso il suo messaggio, ed un messaggio che sempre stato chiaro e
sotto gli occhi di tutti.
Per comprenderlo non c bisogno di complicate esegesi bibliche, di ascoltare interminabili discorsi o leggere
lunghe encicliche, ma sufficiente prendere uno qualsiasi dei Vangeli, anche apocrifi o gnostici, per leggere quello
che, come disse espressamente Cristo, era un comandamento nuovo: amatevi gli uni gli altri, come io ho amato
voi e ama il prossimo tuo come te stesso.
Il suo messaggio lamore quindi. Un amore che sar tanto new age, come dicono alcuni miei contatti facebook o
i detrattori di tutto ci che non etichettabile entro una religione organizzata, ma che, come contenuto, un
messaggio molto chiaro: amore per se stessi, prima di tutto; e poi amore per gli altri, per il diverso, anche,
paradossalmente, per il delinquente o per il proprio nemico (ama il tuo nemico, benedite coloro che vi maledicono;
Mt, 44).
Che lamore non sia un concetto new age, lo dimostra a tacer daltro il fatto che la prima enciclica di Benedetto
XVI si intitolasse proprio Dio amore; lenciclica comincia con Dio amore, chi sta nellamore dimora in Dio e
Dio dimora in lui (1 Gv 4,16)

Tale messaggio identico al messaggio di fondo e agli insegnamenti dellinduismo e del buddhismo.

Il messaggio centrale del buddhismo la pace e la compassione per tutti gli esseri viventi, animali e piante
comprese.

Ma anche il messaggio centrale dellinduismo identico. La Bhagavad Gita dice che luomo deve ispirarsi a
saggezza, amore, comprensione, gentilezza, tolleranza. Tra laltro un parallelo tra la religione cristiana e quella
induista porterebbe facilmente a concludere per la quasi uguaglianza delle due religioni; anche linduismo infatti
contempla un Dio che fa scendere sulla terra i suoi figli (BG, 4, 7-8) e Krishna (il cui nome ha una curiosa
assonanza con Cristo) il figlio di Dio, con la differenza che qui chiamato Visnu.

Il discorso si complica un po per la religione ebraica e musulmana, perch i principali testi di riferimento di questa
religione si prestano ad interpretazioni contraddittorie; il Corano unisce sure in cui si parla dellamore di Allah per
tutti e della compassione per tutti gli esseri, a sure in cui sembra incitare alla violenza, inesistenti in testi induisti e
buddhisti, o nel Vangelo; a ben guardare, per, incita sempre alla lotta come difesa e non come offesa (lo
stesso concetto di guerra santa identico a quello della guerra giusta di matrice cristiana occidentale).
In realt lIslam ha una tradizione di tolleranza e di pace superiore a quella di altre religioni (i regni arabi
dellEuropa erano tra i pi tolleranti in assoluto con le altre confessioni), ben riassunta nella sura 5,48: A ognuno
di voi abbiamo assegnato un rito e una via, ma se Dio avesse voluto avrebbe fatto di noi ununica comunit e se
non lha fatto per mettervi alla prova in quel che vi ha donato. Fate a casa nelle cose buone, tutti ritornerete a
Dio ed egli vi informer su ci di cui discordate.
Se poi ogni tanto qualche arabo in nome di Allah uccide un occidentale (come nel recente fatto di Londra),
ammesso e non concesso che non si tratti di un false flag, questo non diverso dal serial killer che in nome di
Cristo sgozza le prostitute, o dalloccidentale che va a portare la democrazia altrove a suon di cannoni.

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Anche lAntico Testamento si presta a interpretazioni contrastanti mischiando espressioni di amore (la tua bont
grande fino ai cieli, Sal. 57,11) ad espressioni di odio (un Dio geloso e vendicatore il Signore, pieno di sdegno;
il signore si vendica degli avversari, Naum, 1, 2).
Tralasciamo quindi il discorso dellebraismo per concentrarci sulle altre religioni, anche se, per capire come tutto
sia relativo, sarebbe sufficiente leggere i libri sulla Cabala di Yehuda Berg, per capire come tutto dipenda, in ultima
analisi, dellinterpretazione delluomo e non ci vuole molto a capire che larghi settori dellebraismo praticano una
religione di amore con concetti identici.

2.2. La meta finale, per il cristiano, per il buddhista, per linduista e per lislamico.

Le varie religioni non sono altro che strade diverse per raggiungere ununica vetta: il ricongiungimento con Dio.

Per i cristiani, e secondo quello che il messaggio di Cristo (anche questo non equivocabile, essendo presente
nel Vangelo), per unirsi a Dio occorre imitare Cristo, in tal modo ricongiungendosi al Padre. Trovare Dio fare la
volont di Dio ed essere in unione con Dio.

Lo stesso discorso vale per linduismo ove, nella Bhagavad Gita, Brahma dice: Colui che, colmo di fede e amore,
diviene completamente assorto in me, io lo considero pi di ogni altri in sintonia con il mio pensiero che conduce
alla perfezione (6,47).

Per il buddhismo il discorso un po pi complicato perch nel buddhismo tradizionale, hinayana e theravada, non
si parla mai di Dio. A tal proposito per credo che il concetto di Dio del buddhista possa essere ben riassunto nella
parabola ove un monaco chiede a Buddha perch non parli mai di Dio?; e lui rispose sono troppo impegnato a
viverlo.
In un altro racconto sulla vita di Buddha, tre uomini andarono da Buddha chiedendogli se esisteva Dio. Certo che
esiste, rispose Buddha al primo, che se ne and contento. No, non esiste, rispose al secondo. Al terzo non rispose
nulla, al ch luomo si sedette accanto a lui e rimase in silenzio con lui per ore; a un certo punto si alz e disse
grazie. Un monaco chiese allora ma perch hai dato tre risposte diverse?; e Buddha rispose perch i primi due
volevano sentirsi dire quello che ho detto, non avrebbero percepito una risposta diversa, e la loro comprensione
del problema di Dio sarebbe stata solo intellettuale; il terzo invece voleva percepire Dio, e io glielho fatto sentire.
In altre tradizioni buddhiste ci si avvicina leggermente di pi a quello che il concetto di Dio occidentale; in
particolare nel Sutra del Loto che al capitolo 16 dice: Io sono il padre di questo mondo. Io non mi estinguo. La
lunghezza della vita senza misura ed esisto da sempre, affermando il concetto che il Buddha compare in
epoche diverse, e presso popoli diversi, sempre adeguando i suoi costumi e il suo insegnamento al tempo e al
luogo in cui compare.

NellIslam il fedele deve cercare lunione con Dio; la stessa parola Islam viene tradotta con un termine simile allo
Yoga, unione con Dio. E Dio ha rivelato la verit del monoteismo per bocca di Abramo, i dieci comandamenti
tramite Mos, e la regola dellamare gli altri come noi stessi per bocca di Ges (Smith, pag. 308).

In tutto questo facile vedere che la New Age, sia pure con le dovute distinzioni, in genere tende a introdurre il
concetto di amore universale. E a me sfugge tuttora in cosa alcuni cristiani vedano questo come una cosa
negativa.

2.3. Gli strumenti per lunione con Dio nelle varie religioni: preghiera, meditazione, mantra.

Apparentemente le tre religioni, identiche nel messaggio di fondo, sono diverse nello strumento con cui luomo pu
raggiungere lunione con Dio.
Linduismo infatti usa lo yoga (che non a caso significa unione, e precisamente unione con Dio) e/o i mantra.
Il cristiano usa la preghiera, come lislamico.
Il buddhista usa la meditazione.

Anche qui la differenza tra le tre religioni solo apparente.
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Intanto anche nella tradizione cristiana esistono esercizi spirituali come quelli di Ignazio di Loyola, o quelli che
praticava Teresa DAvila, che sono nientaltro che forme di meditazione. Inoltre alcune preghiere sono anche, in
realt, dei veri e propri mantra, specie quelli recitati in latino e in greco (ad esempio il Kyrie eleison). Alcune
preghiere quindi sono sia modi di rivolgersi a Dio, sia allo stesso tempo dei mantra.

I mantra induisti e/o buddhisti sono anche, quasi sempre, preghiere con un significato specifico. Nam Myoho
Renge Kyo, ad esempio, significa mi uniformo al ritmo delluniverso; mentre il famosissimo Om Namah Shivaya
significa mi affido a te, o Dio; il famoso OM il suono primordiale da cui luniverso ha tratto la vita, il suono della
creazione (che ricorda la parte della Genesi che dice in principio era il verbo, e il verbo era Dio e il verbo era
presso Dio); il mantra Hare Krishna significa sia lode a Krishna, e cos via.

Il karma yoga induista, invece, che mira a trovare lunione con Dio nelle piccole attivit quotidiane e nel lavoro, ha
molti punti in contatto con la meditazione zen e la tecnica della presenza mentale, ma guardando la cosa con lenti
meno miopi del normale, si vedr come queste tecniche hanno molto in comune con il concetto del lavoro come
mezzo per servire Dio che proprio di Escriv de Belaguer.

Il Corano altro non che la somma di regole per mettere in pratica gli insegnamenti di Abramo, Mos e Ges,
tramite i cosiddetti 5 pilastri, che consistono in: preghiera, pellegrinaggio, professione di fede, carit, e osservanza
del Ramadan.

Il problema delle religioni non il messaggio ma il messaggero; e non la tecnica, ma il fine verso cui la tecnica
viene diretta.
Il samurai che aderisce al buddhismo zen non ha capito nulla del buddhismo e utilizza un mezzo nato per un fine,
per scopi completamente diversi; stesso discorso vale per chi aderisce allOpus Dei per fini di potere, e per tutti
quei cattolici che in nome di Cristo appoggiano guerre, fomentano odi, divisioni e intolleranza.
Scopo di tutte le religioni trovare la strada che conduce a Dio e permettere lunione delluomo con il divino; le
strade poi sono anche simili nei loro approcci. Purtroppo ci che varia linterpretazione che luomo ha dato a
questa unione e a queste strade, che vengono utilizzate come mezzo di divisione anzich di unione,
perseguendo in questo modo un fine completamente opposto rispetto allidea di chi le ha create, e dimenticandosi
che Dio, qualunque sia il concetto che si abbia di lui, il creatore anche del nostro nemico, e che noi siamo una
goccia dacqua nelloceano rispetto allimmensit della creazione, e che ergerci ad arbitri del giusto e dellingiusto,
di ci che satanico e di ci che divino, arrivando al punto di uccidere chi la pensa diversamente da noi, e di
scatenare una guerra o una campagna di odio sol perch un islamico ha tagliato la testa a un militare, significa
questo s elevarci a Dio ed avere la presunzione di sapere cosa giusto e cosa non giusto.

Il discorso relativo allunit delle religioni era invece ben presente a Templari e Rosacroce, che infatti avevano
molti contatti e scambi culturali e di altro tipo con i Sufi.
E non a caso secondo alcuni ricercatori i Rosacroce (quelli veri, bianchi, e cristiani in senso autentico) oggi si sono
sciolti e si sono trasferiti in Oriente; perch per il vero rosacroce, come per il vero sufi, come per il vero yogi, non
c differenza di fine tra religione e religione.
Solo per fare alcuni esempi:
Paramahansa Yogananada era uno yogi indiano, ma ha scritto diversi libri sul cristianesimo, e in particolare un
commentario al Vangelo in quattro volumi; mentre il suo allievo Swami Kriyananda ha scritto La rivelazione del
Cristo dove commenta i vari passi del Vangelo;
Gabriele Mandel era un sufi, e ha scritto libri su Buddha, sullIslam, sul sufismo e sullinduismo, per toccare anche
temi di ebraismo.
Massimo Scaligero ha scritto Dallo Yoga alla Rosacroce che ben riassume gi nel titolo il pensiero e la visione di
un rosacroce occidentale.
Ren Gunon, massone che veniva dalla tradizione occidentale, si convert allislamismo.
Rudolf Steiner, il fondatore dellantroposofia, rosacroce e quindi mistico cristiano, scrisse Da Ges a Cristo, ma
anche Buddha, dove affermava che il Buddha fosse il precursore del Cristo.

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In altre parole, i pi grandi pensatori e mistici di tutti i tempi hanno trasceso il problema della singola religione, per
fare un discorso unitario, vestendo di volta in volta i panni del cattolico, dellinduista o del buddhista, solo pro
forma e per accontentare lesigenza di etichetta che propria delle persone meno evolute.
Ricordo un po di anni fa a tal proposito un discorso di Carpeoro che allepoca non capii, e che comprender anni
pi tardi; parlando di Yogananda, che era un rosacroce, mi disse che anche Giovanni XXIII era un rosacroce, e al
mio stupore mi disse: Di che ti stupisci? A quei livelli di conoscenza spirituale e di elevazione dello spirito, la
differenza tra musulmano, induista, cristiano, svanisce. Se esiste una verit, quella verit unica e vale per tutti, e
se esiste un Dio il Dio di tutti, e per le persone pi elevate queste differenze non esistono; ecco perch Templari
e musulmani convivevano pacificamente.

3. NWO, New Age e religione unica mondiale.

Il messaggio di fondo di tutte le religioni, quindi, identico: lamore.
Da questo punto di vista allora, lidea di una religione unica mondiale non un male in s. Perch religione unica
mondiale non significa una religione che adori un Dio unico, con regole uguali per tutti, ove chi dissenta viene
punito o, peggio, una religione ove tutto permesso compreso lomicidio. Significa invece un mondo dove regni
lamore e la concordia, e si permetta a tutti di professare la religione che crede, con gli strumenti che crede e che
meglio si adattano ai suoi usi e costumi, ove per ci sia accordo sui fondamenti che uniscono tutte le religioni:
lamore, la pace, la fratellanza.
Va poi sottolineato con grande chiarezza che lidea di strade diverse per ununica meta, il ricongiungimento con
Dio, non tipica della New Age, come i fondamentalisti cattolici vorrebbero affermare.
Al contrario, unidea presente anche in tutte le religioni principali, musulmana, buddhista, e induista.
Nellinduismo abbiamo il concetto di Sanaatan Dharma, cio di verit immortale unica per tutti gli esseri viventi e
tutte le religioni.
Nel Sutra del Loto buddhista si dice espressamente come la storia di Buddha e della sua illuminazione sia solo un
espediente per adattarsi alla mentalit dellepoca e al luogo in cui quella dottrina nacque, ma che la verit una
sola e superiore alle singole religioni.
Nel Corano c la sura citata prima, la 5,48, che dice espressamente che, se Dio avesse voluto, avrebbe creato
una sorta di religione unica.
In sostanza gli unici che contrastano ferocemente il concetto di religione unica sono i cattolici, per una loro
personale interpretazione dei Vangeli che invece, a leggerli attentamente, si prestano a una lettura assolutamente
diversa.

Anche lidea di un mondo unito, senza guerre, senza discriminazioni, in cui non esistano paesi poveri e paesi
ricchi, ma ci sia un unico stato, , di per s, affascinante.
Lidea di ununione europea, ad esempio, di una moneta unica, ecc., bellissima, quasi utopistica.
Il problema ancora una volta non lidea in s, ma la sua applicazione.
I primi rosacroce, coi loro manifesti del 1614, o in altre opere rosacrociane, come La citt del Sole di Campanella,
avevano lidea di un mondo unito, s, ma un mondo di pace e armonia; purtroppo la segretezza delle prima
confraternite rosacrociane e templari ha fatto s che al loro interno potessero prevalere le componenti nere, quelle
cio che non esitano e non hanno esitato a ricorrere alle guerre, allomicidio, alle stragi, ai genocidi, pur di arrivare
allobiettivo finale del NWO.

Il problema del NWO, quindi, non il NWO in se stesso, come il problema dellUnione Europea non sta nellunione
in s; il problema sta invece nella sua applicazione, nel fatto che non si esita a gettare sul lastrico milioni di
famiglie pur di arrivare al risultato (lEuropa ha bisogno di crisi, dice Monti nella famosa intervista), nel fatto che
pur di uniformare il mondo si stanno uniformando usi e costumi, a scapito delle tradizioni locali, e massacrando le
popolazioni pi povere e indifese nel silenzio complice dellONU e dei mezzi di informazione.

Quanto alla Chiesa cattolica questo bene sottolinearlo ai tanti fondamentalisti cristiani che leggeranno questo
mio articolo prendendolo per fuffa new age e satanica dichiaratamente a favore del NWO, come ha detto
espressamente papa Ratzinger in un discorso che troverete nel video alla fine di questo articolo.
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Occorre inoltre considerare che la corsa sfrenata al NWO non pu ormai essere fermata perch in corsa da
secoli, ed troppo tardi ormai per opporsi, come impossibile tornare indietro dallUnione Europea.
La soluzione unaltra, ed nella pace, nellamore, nella concordia. Prima la gente capir questo concetto, prima
il mondo cambier.
A quel punto, poca differenza ci sar tra uno stato unico a livello mondiale, o tanti stati che comunque
coopereranno tra loro in armonia e serenit.

4. Gli studi sulla figura di Ges.

La massoneria non riveler quindi il vero messaggio di Cristo; questo stato sempre ben chiaro e sotto gli occhi di
tutti, anche perch identico a quello di altre religioni.
Se il nucleo centrale del messaggio cristiano si perso di vista, per due fattori.
Innanzitutto perch la Chiesa cattolica (ma anche altre confessioni) lo ha volutamente stravolto e anzich
applicarlo a tutti, indistintamente, nemici compresi, lo ha applicato in modo distorto, arrivando a giustificare i roghi
e gli stermini degli eretici e le guerre.
In secondo luogo perch la moltitudine di dogmi, regole, distinzioni, sottodistinzioni, precisazioni, studi, controstudi
teologici, ecc., ha fatto perdere di vista il messaggio centrale; i cristiani sono arrivati a discutere e dividersi, e a
farsi guerre uccidendosi tra loro, per motivi come il primato del Papa, la divinit di Cristo, e addirittura il mistero
della transustanziazione del Cristo nellEucarestia.
Il risultato che oggi si pu acquistare in libreria un testo come Cristianesimo a cura di Giovanni Filoramo che
professore di Storia del cristianesimo alluniversit, e nellindice analitico non compare la parola Amore.
Casomai, se c qualcosa che la massoneria (ma sarebbe pi corretto dire i Rosacroce originari) detiene
relativamente alla figura di Cristo, sono altri particolari del suo messaggio, connessi al suo significato esoterico;
tali particolari sono contenuti nel Vangelo secondo Giovanni, quando lo si interpreti non alla lettera ma in chiave
esoterica.
Non a caso la massoneria festeggia il 24 giugno, festa di San Giovanni.

Da qualche decennio ormai in atto irreversibilmente una reviviscenza degli studi sulla figura di Cristo, e molti
iniziano a leggere i Vangeli gnostici e apocrifi per conoscere pi a fondo la vita e le opere di un personaggio che,
volenti o nolenti, ha cambiato le sorti del mondo occidentale e non solo.
Se per secoli la Chiesa cattolica ha impedito di accedere a qualsiasi altra fonte che non fossero i Vangeli classici,
oggi finalmente si liberi di leggere qualsiasi cosa su Cristo, dai vangeli gnostici e apocrifi nella loro originalit,
agli studi sulle figure di Giacomo e Giovanni, ai lavori effettuati tramite lettura dellAkasha di Daniel Givaudan,
passando per i commenti ai vangeli di Alejandro Jodorowsky, Osho, o Yogananda.
Linnovazione notevole, perch testi ortodossi come Cristianesimo di Umberto Galimberti sono idonei a
rendere atea anche la persona pi religiosa per la noia che ispirano e per i concetti che vi sono contenuti (ove
leggo testualmente che prima del Cristianesimo, quando il tempo non era cadenzato dallattesa della salvezza ma
dal ritmo della natura, la domanda del senso dellesistenza non si poneva, come ancora oggi non si pone oltre i
confini dellarea cristiana (sic! pag. 390). Insomma, secondo lautore solo i cristiani si pongono domande sul
senso della vita. Induisti, buddhisti e musulmani no, hawaiani, nativi americani, africani no. Solo i cristiani!!).
Al contrario, testi come I vangeli per guarire di Jodorowsky, o Vi parlo di Ges di Osho, o Le strade di un
tempo. Memorie di un esseno di Givaudan, sono idonei a far recuperare la spiritualit anche a chi laveva
abbandonata da tempo, e a riaprire linteresse sulla figura di Ges. Un interesse per non statico o dogmatico, ma
un interesse vivo, autentico, che vada alla ricerca del significato reale e pi profondo del suo messaggio. Un libro
come Le strade di un tempo. Memorie di un esseno, parla di amore dalla prima allultima pagina, si legge dun
fiato, appassiona come un romanzo. I libri ufficiali annoiano, intristiscono, e allontanano dalla spiritualit le
persone.
E questa possibilit di lettura e di ricerca, oggi la abbiamo solo grazie allapertura laica data alla societ da parte
della massoneria; grazie al fatto, cio, che oggi non si viene pi messi al rogo se si dubita della verginit della
Madonna, della castit di Cristo, o di altri dogmi che sono stati imposti dalla Chiesa nei secoli senza nessuna
possibilit di contraddittorio.
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5. Politica e spiritualit. Potere temporale e potere
spirituale.

Affinch sulla terra possano regnare la pace e la concordia sar necessario che i politici, e quindi chi governa,
siano dotati di una forte carica spirituale.
Le scelte politiche, dovranno sempre, inevitabilmente, essere anche scelte spirituali.
E gli elettori dovranno e potranno scegliere in base a valori spirituali.
Scegliere in base a valori spirituali significa scegliere la cosa migliore per la collettivit indipendentemente dal
vantaggio per se stessi; e introdurre la spiritualit in politica significa avere dei politici che pensino al benessere
collettivo e non al loro, e che prendano la politica come un servizio, un sacrificio, e non come un potere e un
vantaggio.
Purtroppo oggi la maggior parte della gente non ha la minima idea di cosa significhi visione spirituale della vita, e
quindi non avendo la minima idea di cosa sia un politico spirituale non riesce nemmeno a riconoscerlo.
Per farci unidea di un politico dotato di spiritualit si deve pensare a Gandhi, al Dalai Lama, o a J. F. Kennedy (i
cui discorsi erano intrisi di spiritualit, anche se non erano percepiti come tali).
Per farci unidea di un politico non spirituale sufficiente prendere, a caso, un qualsiasi politico nostrano o
americano e vedere la differenza.

La domanda cruciale : come siamo arrivati a questo penoso stato di cose? E qual il rimedio? Per la risposta
rimando ad alcuni miei precedenti articoli.
http://paolofranceschetti.blogspot.it/2013/03/chiesa-cattolica-massoneria-e-rosacroce.html
Qui riprendo i discorsi fatti da un altro punto di vista, quello della separazione tra potere spirituale e temporale.

5.1. Prima tappa. Lintroduzione dellelemento spirituale in politica. Il periodo dellegemonia della Chiesa
cattolica romana.

Lelemento spirituale, assolutamente presente nella cultura orientale e in molte culture primitive, era totalmente
assente a Roma nel periodo precedente alla nascita di Cristo. La religione e i vari culti erano prevalentemente
formali, un insieme di regole da seguire meccanicamente senza alcuna ripercussione spirituale sulla politica e
sulla societ. La spiritualit era appannaggio delle societ segrete e misteriche, e quindi confinata in ambiti molto
ristretti, cui potevano accedere solo alcuni iniziati.
Cristo invece introduce un forte elemento spirituale, e porta la spiritualit a chiunque e ovunque. Il suo messaggio
era per tutti, comprensibile a tutti.
I primi cristiani vengono perseguitati non per le loro idee in s (Roma era infatti tollerante in genere anche con i
culti pi diversi) ma per le ripercussioni politiche che esse avevano sulla societ. Limportante, per i romani, era
che i popoli assoggettati seguissero gli ordini della capitale.
Rifiutando la violenza e rifiutandosi di obbedire agli ordini dellimperatore quando tali ordini contrastavano con la
loro morale (i primi cristiani infatti si facevano uccidere piuttosto che rinnegare non solo la loro fede, ma anche i
loro valori morali), Roma perdeva il suo potere su una larga fetta di cittadini.
Una persona veramente spirituale, infatti, non perde la sua forza anche quando si tenta di assoggettarla con la
violenza (in questo un esempio vivente il Dalai Lama, che non ha mai perso la sua visione compassionevole e il
suo amore, anche dopo linvasione del Tibet da parte della Cina).
Logicamente questo stato di cose non poteva andare bene ai romani, che dapprima perseguitano i cristiani.
Ad un certo punto, non riuscendo ad arginare il dilagare del messaggio cristiano, Roma decide di inglobare il
messaggio di Cristo e dapprima rende lecita la religione cristiana, successivamente la rende religione di stato.
Lo scopo di questa operazione, ovviamente, non era di tipo spirituale (diffondere il messaggio di amore nel mondo)
ma era soffocare la portata eversiva del messaggio ingabbiandolo in una rete di regole, di sopraffazione e di
violenza.
Scopo della Chiesa romana fu quello di distruggere il messaggio di Cristo e soffocarne la portata eversiva. Per
questo motivo la Chiesa ha sistematicamente distrutto tutti i portatori dellautentico messaggio cristiano, ovverosia
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i Catari (considerati eretici), i Templari, Giordano Bruno, e chiunque potesse contribuire ad un risveglio delle
coscienze.
In altre parole, per secoli il potere temporale e quello spirituale hanno viaggiato uniti, come dovrebbe essere
perch si abbia un governo saggio e illuminato; ma la spiritualit di cui era intriso tale potere non era quello saggio
e illuminato dellamore di Cristo, ma un messaggio contrario, di odio e violenza perseguito con tenacia, non solo
col massacro degli eretici dentro ai propri confini, ma anche con lesportazione di tale massacro allesterno
distruggendo intere popolazioni perch selvagge e pagane e andando a liberarle nel nome di Cristo.

5.2. Seconda tappa. La separazione del potere temporale da quello spirituale. Il periodo dellegemonia
della Massoneria.

Il vero messaggio di Cristo, che coincideva, come abbiamo detto sopra, con il messaggio di fondo di altre
tradizioni spirituali (amore, tolleranza, fratellanza universale), fu portato avanti in segreto dalla corrente giovannita,
poi diventata rosacroce e templare.
Dal Concilio di Nicea in poi, furono quindi i Giovanniti che portarono avanti il messaggio cristiano.
Tale messaggio fu portato avanti per nel segreto iniziatico e allinterno delle societ segrete; lo scopo finale dei
Rosacroce, da Dante Alighieri per passare dai vari rosacroce del passato, fu distruggere la Chiesa cattolica per
reintrodurre, con fatica e lentamente, il vero messaggio di Cristo (messaggio che, ricordiamolo ai fondamentalisti
cattolici che leggeranno queste righe, non tanto complicato, ma si traduce in una sola parola: Amore).
Lopera fu (e non poteva essere diversamente) lenta e faticosa.

Lobiettivo doveva essere perseguito a tappe.
Dapprima occorreva separare il potere temporale da quello spirituale, facendo passare lidea che la politica debba
occuparsi di politica, e la chiesa dello spirito. Solo in questo modo si sarebbe potuto creare una societ laica, e si
sarebbe potuto arginare il potere temporale e spirituale della Chiesa.
Le varie societ segrete di origine giovannita, di cui la massoneria lerede, hanno dapprima laicizzato lo Stato,
riuscendo a raggiungere risultati di non poco rilievo: la ricerca scientifica potuta progredire anche quando
contraddiceva i dogmi della Chiesa; altre forme religiose sono state introdotte in modo da poter professare in
libert anche culti alternativi; gli studi sulla figura di Cristo hanno potuto sbocciare finalmente in libert, ecc.
Il periodo che sancisce in modo inequivocabile la vittoria delle societ segrete sulla Chiesa cattolica lIlluminismo;
tale epoca afferma infatti il predominio della ragione e della scienza, ma in realt con tale nome si vuole sancire la
vittoria degli Illuminati, la cui luce non quella della scienza ma quella di Lucifero, che , in effetti, il portatore di
luce, ovverosia il portatore della conoscenza.

Solo successivamente, separato definitivamente il potere temporale da quello spirituale, si sarebbe potuto
reintrodurre lelemento spirituale in politica.

Il problema che la separazione tra elemento spirituale ed elemento temporale un trucco, un espediente, una
falsit. E impossibile infatti separare la materia dallo spirito, perch la prima figlia dellaltra e sono ciascuna
espressione dellaltra. La persona spirituale non tale solo quando va a messa o quando prega, per poi diventare
materiale quando fa i conti della spesa o quando va al lavoro; la persona realmente spirituale tale sempre, in
ogni momento della giornata, anche quando in fila nel traffico o quando sta lavando i piatti. E una societ non
pu essere spirituale allinterno delle chiese e materialista dentro ai parlamenti o nelle fabbriche; una societ
spirituale lo sempre, in ogni manifestazione della vita sociale, dagli algidi ministeri o dalla sfarzosa presidenza
della repubblica, fin dentro alle carceri nel trattamento dei detenuti.
La separazione tra materia e spirito quindi un inganno che stato perseguito nei secoli per poter abbattere la
Chiesa, e che ha per favorito la degenerazione della societ e quindi lattuale stato di cose: una societ priva di
qualsiasi valore spirituale in ogni manifestazione della vita politica e sociale, e dove anzi chi parla in termini
spirituali considerato di volta in volta un primitivo, un invasato, un superstizioso, una persona poco concreta e
poco moderna, quando non una mammoletta o un deficiente.
Abbiamo, detto in altre parole, una societ piena di luce, di conoscenza, di saggezza, ma priva di amore e di
spiritualit: il regno dei lumi, della luce, e di Lucifero.
Una societ di questo tipo una societ pronta ad autodistruggersi.
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Gli effetti della separazione dellelemento spirituale da quello temporale purtroppo sono le guerre, la crisi
economica, la gente che ingrassa metaforicamente come un maiale sulle spalle di altri che muoiono di fame.
I politici locali sono privi di un qualsiasi senso dello Stato e della collettivit; sono in genere persone che non
esprimono il bench minimo concetto spirituale, e hanno elevazione culturale e spirituale tale che la maggior parte
di noi non chiederebbe loro neanche un consiglio sulla migliore pizzeria (questa frase sembra un paradosso ma
non lo ; tempo fa Bill Clinton, per dimostrare di essere un gran patriota, disse che lui era una amante della pizza,
ignorando che la pizza nasce in Italia e non un prodotto americano; il che dal punto di vista culturale ricorda la
mitica frase di Umberto Bossi che contro lItalia massona e mafiosa inneggiava a Garibaldi e Mazzini,
dimenticando che Mazzini e Garibaldi erano massoni, e non dei massoni qualunque, ma erano maestri venerabili
del Grande Oriente dItalia).
Questa desolazione politica per lo specchio della societ, dove gli interessi primari sono il calcio e il gossip, e in
cui alla domanda qual il senso della vita?, il 99% delle persone risponde: E che ne so? Non ho tempo per
queste cretinate. Devo lavorare, io. Non a caso, per dire che qualcuno una brava persona, non si dice una
persona molto saggia o spirituale ma un gran lavoratore.
Persa la spiritualit nella societ, si perde il senso della vita, e ci si suicida per debiti.

5.3. Terza tappa. La reintroduzione dellelemento spirituale in politica e nella societ. Il futuro (?)

La totale assenza di un elemento spirituale nella politica dei secoli scorsi e attuali ha visto limporsi del modello di
societ occidentale sulle popolazioni dellAmerica del nord e del sud, sul continente africano, e sia pure con
maggiore difficolt in Oriente.
La cosa assolutamente logica perch nel contrasto tra una societ spirituale e una non spirituale, la prima in
genere prevale distruggendo laltra, in quanto per sua natura la comunit di tipo spirituale portata alla non
violenza; alcune popolazioni tra i nativi americani, infatti, come i Nez Pierc, si sono fatte distruggere senza alcun
gesto di violenza; la stessa cosa successa in Tibet, una societ talmente permeata da spiritualit buddhista che
non si sono avuti segni di reazione, e tuttoggi il Dalai Lama ha comunque sempre parole di saggezza e
compassione per il popolo cinese. Tuttora le nazioni che si azzardano ad avere forme di governo le cui scelte
siano dettate da elementi spirituali, come la Libia (ove tutti i poveri ricevevano assistenza e il sistema bancario
doveva essere riformato da Gheddafi a misura duomo), vengono spazzate via con la scusa dello stato canaglia o
con altre simili.

Per ora quindi prevale la societ occidentale di tipo materialista ovunque e siamo ancora alla seconda tappa del
cammino voluto dalle societ segrete; una tappa raggiunta al prezzo di milioni di morti e della povert di intere
parti del mondo.

La terza tappa, quella futura, dovr essere quella della reintroduzione dellelemento spirituale in politica e in ogni
settore della societ.
Tale elemento non dovr essere necessariamente buddhista, induista, cristiano o musulmano; in realt qualunque
scelta, dettata da valori di amore e fratellanza, non pu che essere universale.

Per raggiungere questo risultato per non possibile cominciare dallalto, cambiando i vertici della politica, ma
necessario iniziare dal basso. Perch finch la maggior parte della gente avr come fine principale la partita
domenicale e sogner come realizzazione del s al massimo una vincita al totocalcio, non sar neanche in grado
di distinguere le superiorit morale e spirituale di un Dalai Lama rispetto a quella di un Berlusconi, un Monti o un
Letta.
Anzi, come ho detto altrove, forse se si facesse un sondaggio, il Dalai Lama avrebbe meno voti di Monti.

Il problema sono i tempi. La domanda di fondo, infatti, se lintroduzione dellelemento spirituale avverr solo tra
secoli, cio quando il mondo cos come lo conosciamo sar completamente distrutto dalla societ materialistica e
consumistica, o se interverranno dei fattori che correggeranno lautodistruzione fin da subito.
Ma qui si ferma la mia analisi perch non ho le doti della veggenza e della profezia.

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6. Alcuni esempi.

A questo punto voglio fare alcuni esempi tratti dalla mia vita o da quella di altri, per indicare cosa intendo per
fratellanza universale e visione spirituale nelle scelte di vita.
Nella mia vita non mi sono mai preoccupato delle etichette ma del fine che le persone perseguivano e dei mezzi
con cui perseguivano tale fine.
Quando un prete di nome Giosy componeva della musica che mi piaceva, dando conforto e aiuto a chi glielo
chiedeva e facendosi in quattro per essere oggi da una parte e lindomani dallaltra, non ho esitato a dirgli se un
giorno devi andare da solo ad un concerto dimmelo che ti accompagno, almeno puoi dormire mentre guido e ti
riposi; e lho accompagnato qualche volta ai concerti, ritenendo che facesse un lavoro splendido per aiutare a
dare un senso alla vita altrui, e che la sua vita fosse piena di senso; e lo accompagner ancora, in futuro.

Quando mi hanno invitato a riunioni di obbedienze massoniche, attirandomi con la storia della beneficenza e
dellaltruismo che permeava lobbedienza, sono andato e mai pi tornato, perch mi pareva che i loro fini dichiarati
non fossero i miei; ho altri modi per aiutare il prossimo, e la gente che frequentava certi posti non mi era sembrata
mossa da intenti spirituali.

Quando vado nelle comunit Hare Krishna sento che il loro fine anche il mio, e dialogo con loro apertamente,
parlo, li ascolto e imparo.

Quando Gioele Magaldi dice in trasmissione che il concetto di fratellanza deve essere esteso a tutti, non solo ai
fratelli massoni, esprime un concetto cristiano, come cristiano il dialogo pacifico anche con chi la pensa
diversamente.
In quel momento sentivo dunque che, almeno su questo punto, avevamo un fine comune, e questo fine stato
percepito se un mio contatto di facebook, buddhista, mi scrive dallestero in italiano sgrammaticato (faccio copia e
incolla, errori compresi): Le voglio dire una cosa. Molto buona la ultima puntata molto serena, dove il dialogo s
vedeva che fossi tra due essere umani. Impressionante.

Quando Carpeoro si offr di confrontarsi con me e io gli risposi, in sintesi, no grazie, diffido di lei come massone
perch potrei ritrovarmi avvelenato, e lui con pazienza mi disse capisco i tuoi dubbi, se un giorno decidi di fidarti
sono qui, ho trovato il suo comportamento molto cristiano.

Quando vado da un prete molto saggio col dono della profezia e della chiaroveggenza a chiedere consigli, non ci
vado perch un prete e perch cattolico. Ci vado perch so che con lui condivido un unico fine e stiamo
marciando insieme nella stessa direzione. E se trovo gente che tramite il suo potere di guarigione pu stare
meglio gliela mando, se penso che la presenza di questo padre possa far del bene alla sua anima.
In questi anni ha convertito molte delle persone che gli ho mandato, anche se non mai riuscito a convertire me,
perlomeno non alla sua religione.

Quando vedo un musulmano che conosco, Ahmed, offrire il cibo gratis a chi non ha soldi per pagarlo, lo vedo
come un gesto damore universale, e ho difficolt a vedere nellIslam una religione di odio come vorrebbero
descrivercela (lepisodio lho raccontato nel mio articolo sul conflitto tra Islam e Occidente, ed stato trasposto nel
fumetto The Secret da Giuseppe Di Bernardo).
Qui mi pare di percepire Cristo e un fine comune.
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Non vedo invece alcun fine comune con chi mi scrive palla di merda, ora si capisce il tuo fine dichiarato, sei un
servo merdoso del NWO, che ha interesse solo a infangare la chiesa cattolica; percepisco il cattolicesimo, ma
non percepisco Cristo.
Come non lo percepisco in quelle persone che su facebook accanto al loro nome aggiungono il nick Cristeros,
confondendo il comportamento di persone che usavano la violenza anche se solo per difendersi, che era un
messaggio diverso.
Non a caso mi sono beccato un palla di merda proprio da uno di queste persone con il nick name di Cristeros. E
in questo non percepisco non solo un fine comune, ma neanche Cristo.

7. Lettera da un massone di 19 anni.

Pubblico, per finire, la lettera di un massone di 19 anni, senza altri commenti.

Louis Frora, ore 23,44.
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Paolo sono il massone pi giovane d'Italia,sono cos giovane che per farmi entrare i miei fratelli hanno dovuto
sorvolare molte leggi della Loggia, e lo sia perch?
Perch i buoni esistono, non tutta la massoneria deviata, quando scrivi,ti prego, di specificare di quale
massoneria parli...
Poi se parli di massoneria ti accusano come gli Ebrei ai tempi di Nerone...
Perch qualcuno non ha specificato, che tra i Massoni ci sono i buoni, quelli giovani e quelli anziani... Restiamo
umani Paolo, sarebbe bello leggere un articolo in cui parli della massoneria non deviata,quella diciamo "buona".
Sai che colpo,per tutti i lettori,Paolo Franceschetti che parla dei buoni e non sempre dei cattivi,che ormai si
sentiranno personaggi noti,famosi.
Anche i buoni vogliono la loro parte ...
Si vero anche tra i buoni ci sar qualche furfante,a volte lo sento anche io, ma poi vedo che intorno a me c'
molta gente brava,e gentile...
Sai quelle cose che senti, senza poterlo spiegare, i buoni ci sono.
Scrivi anche per me!
Notte...

Gli rispondo facendogli leggere alcuni miei articoli. Questa la sua risposta:

Paolo sto leggendo il tuo articolo che mi era sfuggito:
Voglio fare delle annotazioni durante la letture,perch poi mi balenerebbero nuove idee e mi dimenticherei:
Riguardo Dante, credo che il principio di come sia bello parlar d'amore sia riferito anche alle sue amicizie :

(Guido, i vorrei che tu e Lapo ed io
fossimo presi per incantamento
e messi in un vasel, chad ogni vento
per mare andasse al voler vostro e mio...)

Quanto bella questa poesia, vero amore fraterno. Inoltre credo che le parole sia tanto belle ,perch possono
portare l'animo umano molto in alto, e c' da dire che per quando si possa arrivare in alto cos si pu cadere in
basso,fa parte del genio che sregolatezza.

Continuo a leggere e ogni tanto mi fermo per scriverti, penso che il tuo post sul blog sia davvero un bel messaggio
d'amore,complimenti.

Quasi mi emoziono leggendo che La cura,canzone che io stesso ho dedicato alla mia ragazza, stata tradotta da
te come io ho tradotto per lei, magnifico.

Continuo a leggere e arrivo a Moro, se io dicessi ai miei parenti cosa vedo io nei delitti, mi prenderebbero per
pazzo, solo mia madre e mia sorella ogni tanto si dedicano con impegno ad ascoltarmi.
Ho finito di leggere... Mi piaciuto molto il messaggio che ho letto,per parli di cose future e lontane. Si , potrebbe
confondere ci che scrivi, prima parli male e poi bene,ma solo uno stupido farebbe questo errore.
Pensando a ci che ho letto mi verrebbe in mente di creare una Costituzione d'Amore, che tutti possano leggere e
se non possono leggere , udire! Certo che sarebbe bello poter realizzare un video in cui vengano citate principali
frasi d'amore,amalgamate tutte insieme, per rendere noto a tutti che sta nascendo dentro ognuno di noi, un
sentimento forse represso e primordiale, o che si stia ancora sviluppando non so: L'amore.

E mi viene in mente un altra cosa, la scena di V per Vendetta, quando l'amore viene distrutto perch tra due
donne...

Secondo me si possono fare grandi cose, il tuo Blog molto visitato, pensa se dichiarare il male solo,si parlasse
anche di bene, di amore quindi...



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8. Poscritto finale. Un articolo di Piero Cammerinesi.

Per coincidenza proprio mentre scrivevo e pubblicavo questo articolo ne esce uno di Piero Cammerinesi, che
posto qui.
http://www.liberopensare.com/articoli/item/476-lo-spirito-che-guarisce



Bibliografia:

- La citazione di Smith tratta da: Huston Smith, Le religioni del mondo, ed. Fazi.

- Su Steiner e il buddhismo si legga:
http://www.gianfrancobertagni.it/materiali/maestri/rsbudd.htm

- Il concetto di Sanaatan Dharma ben espresso nel libro di Swami Kriyananda: Lessenza della Bhagavad Gita,
Ananda edizioni.