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LERMETISMO (Firenze, 1932- inizio degli anni 50) -si ispira al simbolismo di Mallarm, ad alcuni surrealisti (Eluard) e allorfismo

di Dino Campana; -teorizza una poesia difficile, chiusa in s, volutamente oscura; -pratica lanalo ia, la sinestesia, insiste sui iochi di corrispondenza sonora e musicale, fantastica ed alo ica; -con la fine della uerra entrer! in crisi a causa dellimpe no (almeno morale) de li intellettuali I!SE""E !# $RETTI ("lessandria dE itto, #$$$ - Milano, #%&') #%#() inizia a fre*uentare la +orbona; #%#,) viene in -talia; #%#.) combatte sul Carso come semplice soldato poi, nel #%#$, in /rancia; a #%#0) Il porto sepolto; #%(1) ( ed2 con pref2 di Muss2; #%#%) Allegria dei naufragi; #%1#) LAllegria (34ltime3, 3-l porto sepolto3, 35aufra i3, 36irova o3, 37rime3); -----------------------------------#%11) Sentimento del tempo; #%10-,() inse na 8in ua e lett2 it2 a +an 7aolo del 9rasile;

#%,() diventa accademico d-talia; #%,&) Il dolore (l:esperienza dolorosa della morte del fratello Costantino, nel #%1&, e del fi lio "ntonietto, nel #%1%, a soli % anni); diventa docente di 8ett2 mod2 e contemp2 all4niversit! di ;oma; #%.') La terra promessa; #%0') Il taccuino del vecchio; #%0': Vita dun uomo. Tutte le poesie (Mondadori)

%eglia ($llegria) 4n intera nottata buttato vicino a un compa no massacrato con la sua bocca di ri nata volta al plenilunio con la con estione delle sue mani penetrata nel mio silenzio ho scritto lettere piene damore 5on sono mai stato tanto attaccato alla vita Cima <uattro il (1 dicembre #%#.

&o''ia(o 6entile Ettore +erra poesia = il mondo lumanit! la propria vita fioriti dalla parola la limpida meravi lia di un delirante fermento <uando trovo in *uesto mio silenzio una parola scavata = nella mia come un abisso 8ocvizza il ( ottobre #%#0

I )i*'i Mi ten o a *uestalbero mutilato abbandonato in *uesta dolina che ha il lan uore di un circo prima o dopo lo spettacolo e uardo il passa io *uieto delle nuvole sulla luna +tamani mi sono disteso in unurna dac*ua e come una reli*uia ho riposato 8-sonzo scorrendo mi levi ava come un suo sasso ho tirato su le mie *uattro ossa e me ne sono andato come un acrobata sullac*ua Mi sono accoccolato vicino ai miei panni sudici di uerra e come un beduino mi sono chinato a ricevere il sole

<uesto = l-sonzo e *ui me lio mi sono riconosciuto una docile fibra delluniverso -l mio supplizio e *uando non mi credo in armonia Ma *uelle occulte mani che mintridono mi re alano la rara felicit! >o ripassato le epoche della mia vita <uesti sono i miei fiumi <uesto = il +erchio al *uale hanno attinto duemilanni forse di ente mia campa nola e mio padre e mia madre2 <uesto = il 5ilo che mi ha visto nascere e crescere

e ardere dinconsapevolezza nelle distese pianure <uesta = la +enna e in *uel suo torbido mi sono rimescolato e mi sono conosciuto <uesti sono i miei fiumi contati nell-sonzo <uesta = la mia nostal ia che in o nuno mi traspare ora ch= notte che la mia vita mi pare una corolla di tenebre Cotici il #0 a osto #%#0

Solda(i +i sta come dautunno su li alberi le fo lie 9osco di Courton lu lio #%#$

Inno alla 'or(e (Sen(i'en(o del (e'+o) "more, mio iovine emblema, ?ornato a dorare la terra, Diffuso entro il iorno rupestre, E@ l@ultima volta che miro ("ppie@ del botro, d@irruenti "c*ue sontuoso, d@antri /unesto) la scia di luce Che pari alla tortora lamentosa +ull@erba sva ata si turba2 "more, salute lucente, Mi pesano li anni venturi2 "bbandonata la mazza fedele, +civolero@ nell@ac*ua buia +enza rimpianto2 Morte, arido fiume222 -mmemore sorella, morte, 8@u uale mi farai del so no 9aciandomi2 "vro@ il tuo passo, "ndro@ senza lasciare impronta2

Mi darai il cuore immobile D@un iddio, saro@ innocente, 5on avro@ piA pensieri ne@ bonta@2 Colla mente murata, Co li occhi caduti in oblio, /aro@ da uida alla felicit!2

&an(o ,ed*ino 4na donna salza e canta 8a se ue il vento e lincanta E sulla terra nuda la stende E il so no vero la prende2 <uesta terra = nuda <uesta donna = druda <uesto vento = forte <uesto so no = morte2