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Coniugazione pronominale o riflessiva

La forma caratterizzata dalla presenza del pronome riflessivo, cio una particella pronominale nella stessa persona del soggetto (io mi, tu ti ecc.) e si trova in questi sei casi (li elenco usando la terminologia tradizionale delle grammatiche scolastiche, che piuttosto irrazionale): 1. verbo riflessivo proprio (o diretto): il pronome riflessivo complemento oggetto: io mi lavo ("lavo me stesso") . verbo riflessivo apparente (o indiretto, o transitivo pronominale): il pronome riflessivo complemento di termine: mi lavo le mani ("le lavo a me stesso") !. riflessivo reciproco: indica azione, appunto, reciproca (non si fa differenza fra complemento oggetto e complemento di termine): noi ci salutiamo ("io saluto te, tu saluti me"), ci parliamo ("io parlo a te, tu parli a me") "ei casi precedenti il pronome riflessivo indica un vero personaggio della frase (un # attante $, per usare un%espressione moderna). &eguono altri casi in cui il pronome riflessivo non indica un personaggio, ma appartiene alla coniugazione verbale, e indica una categoria particolare di verbi, o un uso particolare. '. (erbo intransitivo pronominale: il pronome riflessivo parte della coniugazione del verbo, lo accompagna, per cos) dire come un%appendice che non ha particolare significato: mi pento, mi vergogno ecc. "on vi spiegazione logica per questa forma, se non l%etimologia, che a volte risale a forme analoghe del latino ( me paenitet ecc.) *lcuni verbi possono avere tanto la forma attiva, come quella pronominale, con una semplice sfumatura di significato: io ricordo qualcosa + mi ricordo di qualcosa, dimentico qualcosa + mi dimentico di qualcosa. *ltri invece possono cambiare di significato, e il pronome riflessivo indica il passaggio alla categoria dei verbi intransitivi (verbi ad un solo # attante $): io rompo il piatto + il piatto si rompe. -vviamente nei tempi composti cambia l%ausiliare: ho rotto il piatto, il piatto si rotto. . un fenomeno analogo a quello di io brucio la legna + la legna brucia, dove per/ manca il pronome riflessivo, ed l%insieme della frase a segnalare il passaggio dalla categoria dei verbi transitivi a quella degli intransitivi. 0. 1orma del si impersonale. 2on i verbi intransitivi, il si permette di costruire una forma impersonale, cio priva di soggetto grammaticale: si va, si dorme

("qualcuno (3) va", "qualcuno (3) dorme"). La cosa divertente che in questo caso molto spesso viene sottinteso un soggetto logico noi, che i 4oscani a volte esprimono direttamente (noi si va), ma che anche nella lingua standard a volte si manifesta, con curiose concordanze. 5er esempio, quando si deve usare in questa forma un verbo che ha gi6 un pronome riflessivo (per esempio dimenticarsi) per evitare la ripetizione del si (7si si dimentica) il primo pronome viene sostituito dal corrispondente pronome di 8 persona plurale: ci si dimentica. 9. :a questa forma si poi sviluppata la cosiddetta forma del si passivante. :a un si vede degli alberi ("qualcuno (3) vede degli alberi"), si passati a si vedono degli alberi, facendo concordare il verbo con il complemento oggetto logico. 8n questo caso la forma equivale perfettamente alla forma passiva: si vedono degli alberi ; "degli alberi sono visti". 4enete per/ presente che rimasto anche nella lingua letteraria qualche caso di non concordanza: o S'era visto di nuovo <invece di s'erano viste=, o questa volta era parso di vedere, unte muraglie, porte d%edifizi pubblici, usci di case, martelli.
o

... verso una fiumana, alla riva della quale sempre soleva in sul far del d) vedersi <invece di solevano vedersi= delle gru...

&icuramente in tutto ci/ vi una caratteristica profonda della lingua italiana, che ha sostituito alla costruzione libera del latino una costruzione semi>libera: il soggetto pu/ stare anche dopo il verbo, ma in questo caso a volte fa fatica a manifestare la sua natura di soggetto, e non riesce a costringere il verbo alla concordanza, per lo stesso motivo abbiamo frequenti casi (anche nella lingua letteraria) in cui c' seguito da un soggetto plurale (# ? poi c% degli imbrogli $, Promessi Sposi, cap. 88). :a dove vengono tutte queste complicazioni3 @na spiegazione potrebbe essere una qualche dipendenza dalla coniugazione latina, in cui:

si trova una forma deponente (o # media $) con significato attivo ma coniugazione identica alla forma passiva: recordor ; "io (mi) ricordo" coniugato come amor ; "io sono amato", possibile trovare la forma passiva con verbi intransitivi per indicare azione impersonale: itur ; "si va".

&ostituendo alla forma deponente la coniugazione riflessiva, abbiamo la situazione dell%italiano.