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GESU NEI 4 VANGELI

Testi sbobinati del corso fatto a Lozio 98 1. Introduzione Corso (Fabrizio) Dabar : Programma di formazione biblica kekako. Obiettivo: formare mentalit biblica (principi di vita) 1 corso Emmaus (suo obiettivo) questo corso ora molto diverso anche se obiettivo generale lo stesso Cos pi importante per evangelizzatore? Conoscere Ges, non puoi dare ci che non hai. Ges=Vangelo + evangelizzatore. Ges: persona & insegnamenti Obiettivo Ges 4 Vangeli: conoscere Ges attraverso Parola, Gv 17,3 in questo consiste vita eterna che conoscano te ... Dina: distribuisce post-it, scrivi con una sola parola chi Ges per te (non per Bibbia), vengono per attaccarli, voce. ognuno visione diversa di Ges. Perch ognuno fatto esperienza diversa (occhiali verdi vedi verde), ma Ges non .. anche, questo e + Ges Ges dei 4 Libri che parlano di Ges. Vangelo e ogni evangelista d visione diversa di Ges. Ges che vien fuori da Mc (ragazzino tempi di Ges, Vangelo di Pt) diverso dal Ges di Gv (messo capo sul cuore di Ges). Per loro Ges diverso da quello dellaltro. Il Ges che viene fuori dai 4 Vangelo insieme il Ges di Nazareth. (es. statua piet: da un lato vedi volto di Ges soerente, dallaltro Ges dorme in pace quasi sorride; anche espressione Maria soerente, altro lato tiene Ges e sembra che guardi un bambino. Non cambia la statua ma punto di vista da dove guardo, Quindi messo in rilievo un particolare o un altro, statua tutto non un aspetto. ||Ges). Ci faremo prestare gli occhiali di Mc ecc. per guardare Ges. Mc 2,1-12: 4 evangelisti sono come i 4 amici portano da Ges. (ambientazione: Cafarnao, folle dentro e fuori, tetto, rumore, calano paralitico) cos noi siamo come il paralitico che hao questi 4 amici, Mc, Mt, Lc, Gv che ci porteranno a Ges, a conoscere la persona di Ges di Nazareth, fare lesperienza di Ges dei 4 Vangelo e per essere testimone. Fine brano fatto incomprensibile: prendi lettuccio ma sei guarito! Per cercare-portare altri a Ges. Appunti di Umberto INTRODUZIONE AL CORSO Ci sono 4 libri che parlano di Ges=Vangelo scritti da quattro autori. Ogni evangelista ci presenta una immagine diversa di Ges.I l Ges che esce dal Vangelo di Marco non diverso dl Ges di Giovenni che ha posato il capo sul petto di Ges. Marco era solo un fanciullo al tempo di Ges e lui racconta il Ges di Pietro. Ges non il Ges di Marco,Matteo, Luca o Giovanni. Ges IL GESU DEI QUATTRO VANGELI che insieme formano lunico GESU VANGELO. La statua: 4 volontari uno davanti uno dietro uno su un fianco uno sullaltro fianco. descrivono quello che vedono. Quattro punti diversi e ognuno dicono la statua ma la statua non un solo punto di vista ma tutta la statua. Noi ci faremo prestare gli occhiali da Marco Matteo Luca e Giovanni per vedere come loro vedevano e alla fine avremo una immagine meravigliosa della completezza di Ges. Mc 2,1-12 Siamo a Cafarnao in una casa c Ges, dentro e fuori la casa cuna gran cofusione di gente che spinge parla, protesta perch qualche prepotente vuole passare avanti tra la folla c un paralitico che chissa da dove arriva e chissa quante volte avrebbe voluto andare da Ges ma da solo non poteva, Quella volta quattro amici mossi da compassione lo prendono dalla sua casa con il lettuccio e lo portano fino al luogo dove dovrebbe esserci Ges. Ges veramente la ma impossibile arrivarci troppa folla, meglio era che non lo avessero portato ora la delusione ancora pi grande di quando stava a casa da solo, ma gli amici non si perdono danimo, e sono decisi di far incontrare il loro amico con Ges, provano da tutte le parti ma non c niente da fare nessuno si commuove difronte alla sofferenza altrui.Uno di loro ha una idea geniale perch non scoperchiamo la casa e facciamo scendere il nostro amico davanti a Ges? Proposta accolta e cos il loro amico in contra Ges e la salute. Io, tu, noi siamo quel paralitico e Grazie a Dio abbiamo quattro amici MARCO=MATTEO=LUCA=GIOVANNI che ci porteranno da Ges.Ci faranno conoscere la persona di Ges, ci faranno fare lsperienza di Ges nei 4 Vangeli. Nel brano letto, non so se ve ne siete accorti c un fatto curioso, secondo voi quale Ges dice prendi il tuo lettuccio e va acasa tua Era guarito o no? Si allora il lettuccio non gli serviva pi ne avrebbe fatto uno normale una volta arrivato a casa che senso ha, cosa avra voluto dire Ges? Va cerca altri paralitici e portali alla mia Conoscenza. Noi dobbiamo conoscere Il Ges per portare altri alla sua conoscenza.Altri appunti sullintroduzione: Siamo qui in molti e tutti siamo evangelizzatori, noi crediamo che il compito che ci ha adato il maestro prima di salire al Cielo cio il comando che troviamo scritto nel Vangelo di Mt 16,15 Andate in tutto il mondoe predicate il Vngelo a tutte le creature sia un comando che riguarda ognuno di noi, e noi vogliamo compiere questo comando si o no? SI. Allora ditemi quale la cosa pi importante per un evangelizzatore? La cosa pi importante per un evangelizzatore conoscere Ges. Il compito dellevangelizzatore quello di dare Ges e se non lo conosce non lo pu certo dare, non si pu dare quello che non si ha. Noi dobbiamo dare Ges = Vangelo, = Evangelizzatore, = Persona e i suoi insegnamenti. Lunico modo per conoscere Ges attraverso la Parola e in questo corso noi conosceremo Ges attraverso i 4 Vangeli e assaggeremo quello che la Parola dice Gv 17,3 In questo sta la vita eterna, che conoscano te unico vero Dio e colui che tu hai mandato Cristo Ges. La parola dice che la vita eterna Conoscere Dio e Ges perch dice Dio e Ges? Perch Ges Dio GV 14,5-7 Gli disse Tommaso: Signore non sappiamo dove vai come possiamo conoscere la via? Gli disse Ges: Io sono la via, la verit, la vita, nessuno viene al Padre se non per mezzo di me, se conoscerete me, conoscerete anche il Padre n da ora lo conoscete e lo avete veduto. Conoscere Ges nella totale espressione dei 4 Vangeli conoscere il Padre che assaporare n dora la vita eterna. DINAMICA Distribuire i postit :Scrvi con una sola parola chi per te Ges, in base alla tua esperienza. Quando si ha nito si esce e si attaccano i postit sul cartellone bianco dicendo la parola che si scritta. Ogni uno di noi ha una visione diversa che si formata in base alla divesa esperienza di Ges, e questo perch lo si vede attraverso occhiali con diversi colori di lente Mostrare i vetri colorati e far fare esperienza a pi di uno. Ges non questo o questo questo e altro.

Ci sono 4 libri che parlano di Ges=Vangelo scritti da quattro autori. Ogni evangelista ci presenta una immagine diversa di Ges. Il Ges che esce dal Vangelo di Marco non diverso dl Ges di Giovenni che ha posato il capo sul petto di Ges. Marco era solo un fanciullo al tempo di Ges e lui racconta il Ges di Pietro. Ges non il Ges di Marco,Matteo, Luca o Giovanni . Ges IL GESU DEI QUATTRO VANGELI che insieme formano lunico GESU VANGELO.La statua 4 volontari uno davanti uno dietro uno su un anco uno sullaltro anco. descrivono quello che vedono. Quattro punti diversi e ognuno dicono la statua ma la statua non un solo punto di vista ma tutta la statua. Noi ci faremo prestare gli occhiali da Marco Matteo Luca e Giovanni per vedere come loro vedevano e alla ne avremo una immagine meravigliosa della completezza di Ges. Mc 2,1-12 Siamo a Cafarnao in una casa c Ges, dentro e fuori la casa cuna gran cofusione di gente che spinge parla, protesta perch qualche prepotente vuole passare avanti tra la folla c un paralitico che chissa da dove arriva e chissa quante volte avrebbe voluto andare da Ges ma da solo non poteva, Quella volta quattro amici mossi da compassione lo prendono dalla sua casa con il lettuccio e lo portano no al luogo dove dovrebbe esserci Ges. Ges veramente la ma impossibile arrivarci troppa folla, meglio era che non lo avessero portato ora la delusione ancora pi grande di quando stava a casa da solo, ma gli amici non si perdono danimo, e sono decisi di far incontrare il loro amico con Ges, provano da tutte le parti ma non c niente da fare nessuno si commuove difronte alla soerenza altrui. Uno di loro ha una idea geniale perch non scoperchiamo la casa e facciamo scendere il nostro amico davanti a Ges? Proposta accolta e cos il loro amico in contra Ges e la salute. Io, tu, noi siamo quel paralitico e Grazie a Dio abbiamo quattro amici MARCO=MATTEO=LUCA=GIOVANNI che ci porteranno da Ges.Ci faranno conoscere la persona di Ges, ci faranno fare lsperienza di Ges nei 4 Vangeli. Nel brano letto, non so se ve ne siete accorti c un fatto curioso, secondo voi quale Ges dice prendi il tuo lettuccio e va acasa tua Era guarito o no? Si allora il lettuccio non gli serviva pi ne avrebbe fatto uno normale una volta arrivato a casa che senso ha, cosa avra voluto dire Ges? Va cerca altri paralitici e portali alla mia Conoscenza. Noi dobbiamo conoscere Il Ges per portare altri alla sua conoscenza. TEMA 1:Le lenti di Marco (Emanuele) Chi Mc: evangelista che avuto opportunit stare vicino a molti personaggi importanti (Paolo, Pt, Barnaba, Timoteo, Lc). Si dice che Mc era stato segretario Pt. Troviamo menzionato il nome Mc es. 1 Pt 5 c Babilonia (Roma) glio di Pietro: Marco. In Atti 12 Pt liberato miracolosamente dal carcere e arriva casa di Giovanni Marco e sua madre che si chiamava Maria, serva nome Rode. Atti 13: Mc con Barnaba e Paolo sono andati in missione, Mc avuto paura o si stancato della missione, forse nostalgia famiglia e ha voluto tornare a casa, Paolo non gli perdoner questa sua debolezza. Atti 15 Barnaba voleva prendere di nuovo Mc ma Paolo dice no, quello un pauroso non lo voglio, un contrasto tale che si divisero Mc con Barnaba e Paolo con Silas. Comunque sembra che prima di morire Paolo si riconciliato con Mc, 2Tim 4 questo Mc gli sar utile per il ministero, che glielo mandino. Invita anche i Colossesi ad accogliere Mc. Quindi personaggio che un po trad-union tra Pt e Paolo. La rma del suo Vangelo viene considerata dagli studiosi al cap 14,51-52 dove dice che quando Ges fu preso al Getsemani cera un ragazzo che quando arrivarono le guardie per prendere Ges preso dalla paura lasci il mantello e fugg nudo. Di solito si pensa che bisogna lasciare tutto per seguire Ges ma questo ragazzetto nel Getsemani lasci tutto per fuggire da Ges, preso dalla paura. Gli studiosi dicono che questo fatto la rma dellautore cio di Mc e identicano con questo ragazzo levangelista Mc, sembra non essere una persona molto coraggiosa. Al cap 16 si parla ancora di questo giovanetto in bianche vesti (dopo la risurrezione di Ges) una tradizione della Chiesa vede in questo giovanetto Mc, che gode della risurrezione sembra che Mc infatti sia morto martire. Quindi se quando era giovanetto ha lasciato tutto pur di fuggire lontano da Ges poi ha dato testimonianza con la vita. Gli occhiali: cio la forma-scritto-caratteristiche e struttura del Vangelo di Mc. Ogni evangelista ha una prospettiva-visuale. Vediamo Mc. 1. Innanzi tutto il pi antico, quello pi vicino agli avvenimenti-ai fatti, molto fresco, come il pane fresco, scritto appena dopo i fatti. E scritto in maniera molto viva, si usa spesso nei suoi racconti il tempo presente, quasi che il suo racconto fosse proprio presente, vivo. Alcuni esempi: Mc1,38 Ges dice Mc 1,41 Ges dice come se parlasse adesso. Mc 11,1-2. Il tempo al presente nel testo originale greco e dice si avvicinano a Gerusalemme, manda due dei discepoli e dice loro. Quindi un racconto vivo, adesso, adesso Ges arriva ora in questo momento, quindi un racconto molto vivo. Spesso nel testo Mc usa questo tempo presente che chiamato tecnicamente presente storico. 2. Unaltra caratteristica che questo Vangelo praticamente la predicazione di Pt. I padri della Chiesa dicevano che Mc era colui che praticamente trascriveva le predicazioni di Pt, quindi riette molto la predicazione di Pt, si parla della barca-casa-suocera di Pt, e quando Mc racconta il fatto di Cesarea circa il primato di Pt, lo racconta con toni meno trionfalistici e pi dimessi, forse perch conosceva bene Pt. Quindi parla di Pt. Mc molto esagerato, Pt un tipo impulsivo forse anche esagerato, infatti troviamo nel Vangelo di Mc molte esagerazioni es: Mc 1,32 dice che gli portavano tutti gli infermi; vs 33 tutta la citt era riunita, vs 37 tutti ti cercano, un po evidentemente esagerato. Cap2, 13 tutti venivano a lui tutta la folla veniva a Lui cap 3,10 tutti quelli che avevano qualche male venivano a lui. Cap 3,7-10 per ben 4 volte troviamo molta folla lo segu dalla Galilea una grande folla e misero una barca a disposizione a causa della moltitudine, infatti ne aveva guariti molti. Tutti questi cenni esagerati. Questa folla quasi schiacciava il Maestro e tutti si gettavano addosso a Ges. Sono descrizioni piuttosto esagerate non vero? Mc usa questi cenni piuttosto marcati. Pensate anche nella passione Mc dice che Ges aveva paura e angoscia, di questo si parler dopo. Vediamo come Mc sottolinea-enfatizza certe cose e proprio per queste esagerazioni, questi accenti il racconto di Mc appassionante, vivo, non ci si addormenta a leggere il Vangelo di Mc, tutti si gettavano addosso e quanti lo toccavano guarivano, hanno dovuto tirarlo metterlo sulla barca altrimenti lo schiacciava la folla! E molto descrittivo nei particolari. Es. Mc 6,39 ci racconta della moltiplicazione dei pani. Niente di straordinario in questo miracolo ma lui lunico evangelista che dice che Ges fece sedere sullerba la gente, lunico che dice sullerba ...verde. Lui dice erba verde., erba

normalmente verde! Mc 16,4 sta raccontando del sepolcro sul quale era posta la pietra e dice che questa pietra era molto grande, se vediamo Mc 5,38 approssimativamente Mc descrive alcuni dettagli circa la tempesta sul lago che gli altri evangelisti non hanno riportato, dice che Ges stato preso cos comera, messo nella barca cos comera. Era preso cos comera. Nel racconto della tempesta sedata lunico evangelista che dice che Ges preso cos comera e messo nella barca. Comera Ges non lo sappiamo ma dice lo presero cos comera. Forse era senza valige!. Poi si addormentato nella barca. Dove si addormentato? L a poppa, vicino a Pt ma Mc lunico che dice sul cuscino. Cera un uragano, stava per aondare la barca e Ges era sul cuscino. Vedete queste pennellate di Mc d una vivacit a tutta la scena e a tutto il racconto. Molte volte i familiari di Ges lo cercavano .. Mc solo che dice anche le sorelle. Nel testo greco questo messo tra parentesi, nella traduzione italiana c scritto madre e sorelle. Il racconto dove Ges arriva dai Geraseni, dove Ges trova un indemoniato, posseduto da una legione di demoni. I demoni chiedono di essere mandati in una mandria di porci. Quanti erano questi porci? Sembra che levangelista Mc li abbia contati, gli altri non hanno detto quanti erano ma Mc dice 2000. Lui ha molti dettagli, molti particolari, perci bello leggere Mc. Quando una persona appena convertita fate iniziare la lettura della Bibbia con il Vangelo di Mc perch molto vivace, ti attrae. Inoltre, essendo materiale della predicazione di Pt, Pt era una persona popolana, del popolo, era pescatore la sua lingua preferita era la lingua popolana cio laramaico e Mc usa molti aramaismi cio termini aramaici. Chi se ne ricorda? Eat (apriti), Elo lema sabactani ( ), corban (oerta sacra), Abba. Gli unici autori che riportano questa parola Abba riferita a Dio solo Mc, Mc che scrive che nel Getsemani Ges si rivolge al Padre dicendo Abba. Boanerghes, chi sono? Figli del tuono, Giacomo e Giovanni ?. Quindi anche gli altri evangelisti hanno qualche parola aramaica ma soprattutto Mc. Un lavoro da fare cercare tutte queste parole dove sono scritte nel Vangelo. Quindi pi o meno attinto dalla predicazione di Pt, con molti contrasti e particolari, molti aramaisimi. 3. E un Vangelo kerigmatico dove si vede la potenza di Ges. Il Ges di Mc un taumaturgo. Nel Vangelo di Mc ci sono 18 miracoli, quasi tre volte quelli che sono riportati in Gv. Tutta la colonna vertebrale del Vangelo di Mc sono 18 miracoli, si vede dunque la potenza di questuomo di Nazareth che gli fa operare miracoli. Per questo in Mc vediamo limportanza di ci che Ges fa non ci che Ges dice. E ci che Ges fa : guarisce, libera, perdona i peccati. E un Ges che pi che parlare fa. E Ges taumaturgo che compie i miracoli, infatti sono importanti questi vs. Mc 4,24 curioso perch Ges dice guardate ci che ascoltate. Che traduzione avete voi? Guardate. Il testo originale greco dice ....guardate. quello che ascoltate. Perch tutto il Vangelo di Mc non da ascoltare infatti ma da guardare perch c poco da ascoltare in Mc, Ges non fa molti insegnamenti e molte prediche ma Ges impone le mani e guarisce, calma le acque, scaccia i demoni, sputa della saliva sugli occhi e quella persona guarisce. E un Ges che si deve vedere allopera per questo dice guardate ci che ascoltate. Se noi dovessimo fare un riassunto del Vangelo di Mc prendendo un oggetto potremmo prendere una video cassetta perch importante vedere ci che Ges fa, Mc ci fa vedere Ges allopera, 18 miracoli, il n pi grande di miracoli raccontati nei Vangelo: Mc 3,8 ci conferma questo, dice il Vangelo che una grande folla sentendo ci che faceva si rec da lui La grande folla andava da Ges perch aveva sentito quello che lui faceva (o insegnava?); quello che faceva. Quindi un Vangelo kerigmatico che fa vedere la potenza di Ges, un Ges taumaturgo ma questo aspetto sar approfondito dopo. Riassunto: Quindi abbiamo visto chi ha scritto il Vangelo, abbiamo visto gli occhiali di Mc con le caratteristiche del suo Vangelo (pi vivo, pi vicino agli avvenimenti, usato tempo presente, riette predicazione di Pt e Vangelo kerigmatico che fa vedere quello che Ges fa. Per Mc non tanto importante quello che Ges dice ma quello che Ges fa, per questo se vogliamo riassumere Vangelo di Mc con un oggetto: una video cassetta, guardate ci che ascoltate. DINA: Ricerca brani per tempo presente storico, parole aramaiche, esagerazioni, particolari o dettagli superui ma che rendono vivo. [altri appunti: CHI MARCO Entriamo nel vivo del corso partendo dal Vangelo di Marco, e per capire meglio vediamo prima chi Marco. Marco Levangelista che ha avuto lopportunit di stare accanto ai grandi personaggi della prima Chiesa Cristiana. PIETRO-PAOLO-BARNABA-TIMOTEO-e quando era ancora un ragazzo di circa 12/13 anni fu vicino a Ges, il pi grande dei personaggi. Si dice che Marco, detto anche GV Marco sia stato il segretario di Pietro, comunque di sicuro era tanto caro e amato da Pietro 1Pt 5,13 Quando Pietro Viene liberato miracolosamente dall angelo va alla casa di Maria madre di Giovanni Marco che ha una serva di nome Rode At 12,10-13. At 12,25 Lo troviamo con Barnaba e Paolo che con loro va in missione evangelizzatrice, a un certo punto Marco si fermer e torner <Gerusalemme, forse era stanco di camminare, forse aveva paura, o aveva nostalgia della casetta e della famiglia, Questa sua ritirata Paolo non la sopporta e non gli perdona questa debolezza. In At 15 Marco causa della divisione della coppia pi bella e famosa di evangelizzatori Paolo e Barnaba, Barnaba voleva portare anche Marco ma Paolo non lo voleva e Cosi Marco and con Barnaba, Paolo and con Sila. Sembra che alla ne della sua vita Paolo si sia riconciliato con Marco. 2 Tm 4,11 Porta con te Marco che mi sar utile. Marco un personaggio di unione tra Pietro e Paolo. Segretario di Pietro evangelizzatore con Paolo. Gli studiosi dicono che Marco ha voluto rmare il Vangelo inserendovi un fatto accaduto durante la cattura di Ges e questo fatto lo riporta solo Marco. Mc 14,51-52 Al momento dellarresto di Ges cera un ragazzo che lo seguiva e quando lo fermano lui scappa via nudo lasciando li il vestito. Gli studiosi dicono che quel ragazzo proprio Marco e che questo sia la rma del Vangelo.Di solito si lascia tutto per seguire Ges Marco invece lascia tutto per scappare lontano da Ges. Marco sembra un uomo poco coraggioso ma sempre nel suo Vangelo quando le donne vanno al sepolcro per imbalsamare Ges vedono un giovane con la veste bianca seduto a destra, una delle tradizioni della Chiesa vede in questo giovane Marco che gode della risurrezione, perch da qualche ricerca fatta sembra che Marco sia Morto Martire. Da giovane ha lasciato tutto per fuggire lontano da Ges, ma poi ha dato la vita per testimoniare Ges. GLI OCCHIALI DI MARCO Ogni evangelista ha una prospettiva di Ges diversa. Ora vediamo la struttura del vangelo di Marco.Il Vangelo di Marco il pi antico, il Vangelo pi vicino ai fatti accaduti in Israele quando Viveva Ges. Questo fa si che sia un Vangelo fresco, come il pene appena fatto,

ancora caldo, pubblicato verso il 65 DC e usato anche da Luca. E un Vangelo molto vivace e inserito nella scena che descrive, nel testo greco i verbi sono al presente GES DICE LORO Marco usa il presente Storico che in Polacco mi hanno detto non c in Italiano si. Il racconto di Marco un racconto immediato, ADESSO ARRIVA GES In questo momento. Il Vangelo di Marco praticamente la trascrizzione della predicazione dell apostolo Pietro. Marco nel suo Vangelo Parla della barca di Pietro casa di Pietro suocera di Pietro. Marco conosceva molto bene Pietro,Pietro era un uomo piuttosto duro, era pescatore scontroso, e Marco quando scrive del primato di Pietro lo fa con toni dimessi senza trionfalismi, al contrario Di Matteo. Il vangelo di Marco carico di esagerazioni, un Vangelo esagerato. Mc 1,32 Gli portavano tutti gli infermi Pensate tutti gli infermi, se fosse veramente stato cos in una settimana in Israele non ci sarebbe stato nessun ammalato. Al versetto 33 scrive Tutta la citt era riunita 37 Tutti ti cercano Tutti si gettavano addosso Sono descrizioni un po esagerate che rendono vivo il Vangelo che appassiona chi lo legge, E un vangelo molto descrittivo marco scrive cose che altri evangelisti non se ne curano e questo fa si che chi lo legge si trova immerso nella scena che Marco descrive. Mc 6,39 Si racconta della moltiplicazione dei pani e dei pesci come gli altri Evangelisti, un miracolo dei tanti fatti da Ges, Marco lunico che scrive che Ges fece sedere la gente sullerba verde, normalmente lerba verde.Mc 4,35 Racconto della tempesta sedata, Marco scrive che presero Ges cos come era. Nessuno sa come era Ges, forse era spettinato, forse non aveva le valige. Gli altri evangelisti scrivono che Ges dormiva Marco ci dice anche dove dormiva, a poppa sul cuscino, quasi si riesce vedere il colore di quel cuscino.Marco lunico che dice che il masso davanti al sepolcro era molto grande.Marco guarda anche i dettagli, quando i parenti vanno a cercare Ges lunico che dice delle sorelle . Marco osservatore preciso, Quando racconta il fatto dellindemoniato di Gerasa liberato da Ges e i demoni entrano nei porci e si gettano nel mare, sembra che marco sia sceso con loro per contarli perch lunico che ci dice quanti erano circa 2000. Il Vangelo di Marco bello leggerlo scorre veloce ha solo 16 capitoli. Marco trascriveva le prediche di Pietro che era stato pescatore e parlava la lingua degli aramei laramaico.Nel Vangelo di Marco troviamo molti termini aramaici. Chi di voi ne ricorda qualcuno. Eata=apriti Eloi Eloi Lemachsabahctani=Dio mio Dio mio perch mi hai abbandonato. Corban=oerta sacra 6 lunico evangelista che scrive che Ges nel getsemani usa il termine ABBA quando prega. Anche gli altri usano qualche termine aramaico ma soprattutto Marco. Il Vangelo di Marco attinto dalla predicazione di Pietro ed esagerato, usa aramismi. E un Vangelo Kerigmatico ci presenta un Ges taumaturgo. Sicuramente voi avrete letto molte volte il Vangelo di Marco e lo avrete letto molto attentamente. Sapete dirmi quanti sono i miracoli che sono descritti nel Vangelo di Marco? Sono 18 e sono quasi tre volte il numero di quelli descritti da Giovanni nel suo Vangelo. La colonna vertebrale del Vangelo di Marco sono i 18 miracoli. Marco vuole mostrare la potenza di questo uomo che viene da Nazareth di nome Ges, Nel Vangelo di Marco si pi importanza a quello che G. Ges fa che a quello che dice, e cosa fa Ges guarisce = libera = pedona i peccati. Ancora oggi questo quello che Ges vuol fare. Il Ges di Marco un Ges di azione pi che di parole, un Ges che parla poco opera molto un Ges da vedere pi che da sentire. I miracoli in questo senso sono molto signicativi al Cap 4,24 si legge guardate ci che udite . Nella vostra Bibbia cosa scritto? Il testo greco dice guardate ci che sentite. Il Vangelo di Marco non da ascoltare ma da guardare, La chiave di lettura del vangelo di Marco possiamo dire che una video casetta che si inserisce nel video registratore e si guarda Ges che non fa molti discorsi ma caccia i demoni, calma le acque, sputa la saliva sugli occhi del ceco e guarisce. Il Ges di Marco un Ges da vedere allopera Guardate ci che udite 3,8 una grande folla sentendo ci che faceva si rec da Lui. Perch andavano da Ges < aveva sentito quello che faceva o quello che diceva ?>. Il Vangelo di Marco il Vangelo della potenza di Ges, Vangelo KERIGMATICO Amen Riassunto Abbiamo visto chi Marco, gli occhiali di Marco, la struttura del vangelo =Vivo=vicino agli avvenimenti= uso del presente storico=predicazione di Pietro=Kerigmatico. Quello che interessa a Marco non quello che Ges dice ma quello che fa GUARDATE CIO CHE ASCOLTATE] TEMA 3: Chi Ges (Silvia) Siamo arrivati al cuore di questa giornata cio al momento in cui lo Spirito Santo far palpitare i nostri cuori perch parlando di Ges come parleremo i nostri cuori non possono che palpitare. Adesso vedremo come Mc ci presenta Ges, come Mc risponder a questa domanda: Chi Ges? Vedremo come Mc ha visto Ges. Nel Ges che ci viene presentato da Mc c una caratteristica essenziale, essenziale per non vi dico subito qual questa caratteristica. Vi faccio solo notare questo, che questa domanda, chi Ges, percorre tutto il Vangelo di Mc e non riceve molte risposte, anzitutto il Vangelo di Mc percorso da questa domanda e conclude con una domanda. Perch questo Vangelo non un trattato di teologia, non un Vangelo che presenta Ges con tanti argomenti, un Vangelo che presenta Ges che per fa capire che bisogna stare con Ges, e solo stando con Ges si notano le risposte a questa domanda, le risposte che vuole dare Mc, e cio quello che lui ha vissuto. Dunque se voi volete sapere il tipo di un libro basta che vi riferiate alle prime parole di questo libro. Un po come nelle encicliche del papa, la prima parola che di solito latina la sintesi, il riassunto di tutta lenciclica. Questo vale anche per i nostri vangeli. Nelle primissime parole del Vangelo di Mc c tutta la sintesi di quello che Mc ci vuole dire, come se fosse si pu dire un cannocchiale attraverso il quale si pu vedere tutto il rmamento. Allora bisogna mettere locchio dentro questo cannocchiale, dentro questo buchetto e attraverso questo si vede tutto. Vediamo Mc inizio del Vangelo di Ges Cristo Figlio di Dio. Se qualcuno pu leggere il greco vede che nel testo greco Figlio di Dio messo tra parentesi perch una caratteristica del Vangelo di Mc che presenta Ges in modo molto misterioso. Ges non pu essere compreso, non pu essere contenuto, si pu solo stare insieme con Lui, stando insieme con lui si entra nella sua personalit. Per questo ci sono alcuni esegeti che dicono che Figlio di Dio non scritto esplicitamente nei testi invece altri dicono che scritto, proprio perch dobbiamo rispettare questo mistero. Tutto quello che contenuto di Ges scritto e non scritto nel Vangelo di Mc perch Mc vuol lasciare il punto di domanda. Nel primo versetto si parla di inizio, questa parola inizio la stessa Parola che c allinizio della Bibbia scritta per in ebraico allinizio della Bibbia, bereshit e inizio la stessa parola. In greco arxe. Anche il Vangelo di Gv usa questa parola. Subito Mc ci sta dicendo quello che per lui stato lavvenimento pi importante della sua vita, con Ges inizia una nuova creazione, inizia una creazione nuova, non semplicemente si rinnova quella vecchia ma qualcosa di assolutamente nuovo perch ci vuole molta audacia per un ebreo usare questa parola, questa parola la prima parola della indica la prima azione che Dio ha fatto. Quindi Mc con questa parola sta a indicare: attenti, sta iniziando unaltra creazione, se no a questo momento Dio era il creatore del cielo e della terra da questo momento Dio

Dio che salva. Da questo momento lavvenimento pi importante della storia non pi la creazione ma la salvezza, non pi lantica creazione, ma una nuova creazione, quella denitiva. Quindi da questo momento Dio non pi Dio creatore, o meglio non che non pi ma questo messo in ombra, il Dio creatore diventa il Dio che salva e questa la buona notizia, questa la nuova notizia. La parola notizia signica cosa nuova, qualcosa di nuovo, qualcosa che non c mai stato, qualcosa che nessuno ha ancora conosciuto, una notizia buona, notizia che porta pace-gioia-salvezza, che porta la soluzione di tutti i problemi, che porta la vittoria su tutti i problemi e questa vittoria si chiama Ges. Daccordo? Mc dice ecco la grande notizia, ecco la nuova notizia, nuovo annuncio, il nuovo grido: Ges, Dio salva, Signore salva, Dio salva. Quindi la nuova creazione, la Buona Novella, il grande annuncio il nuovo grido che si ode questo: Ges, Dio salva. Dio non pi semplicemente il creatore del cielo e della terra, Dio non pi semplicemente colui che ha parlato attraverso i profeti, colui che intervenuto attraverso grandi personaggi, Dio qui. Dio qui presente, Dio salva. Non Dio ha salvato, no Dio salver, Dio salva. Questa la novit, questo il Vangelo e Mc esprime questo attraverso quella forma verbale che ci stata detta prima che il presente storico. Quasi tutte le azioni descritte nel Vangelo di Mc sono al presente le azioni che fa Ges, perch la salvezza che Dio fa la sta facendo. E iniziata e si sta facendo, per non ancora conclusa. Ci sono alcune citazioni dove c questa domanda: Mc 1,27 tutti furono presi da timore tanto che si chiedevano a vicenda: che sar mai questo? Una dottrina nuova insegnata con autorit e non c la risposta. Mc 2,7 perch costui parla cos bestemmia. Chi pu rimettere i peccati se non Dio solo? E non si risponde. Mc 4,41 furono presi da grande timore e si dicevano lun laltro: chi costui al quale anche il vento e il mare obbediscono? E non c risposta. Andiamo a vedere una delle due risposte. Un giorno Ges stesso chiese chi sono io? avete presente quando lo chiede Ges? Mc 8,27-30 Ges pone la domanda e dice chi dice la gente che io sia? ed essi risposero Giovanni Battista altri poi Elia altri uno dei profeti. Ma egli replic: ma voi chi dite che io sia? Gli rispose Pt: tu sei il Cristo, Cristo la parola greca che traduce Messia. In ebraico si dice Hamashia, tradotto in greco Christos, signica lunto , il prediletto di Dio, colui che Dio ha prescelto. Qui c una risposta, vedremo un po pi in particolare pi avanti cosa signica. Andiamo a vedere per laltra risposta: Figlio di Dio. E la ne del Vangelo, Mc 15,39 allora il centurione che gli stava di fronte vistolo spirare in quel modo disse veramente questuomo era Figlio di Dio. Adesso vediamo in maniera pi approfondita questi titoli di Ges che sono scritti tutti nel 1 vs del Vangelo di Mc, inizio del Vangelo di Ges Cristo Figlio di Dio.. Potreste anche tradurre inizio del Vangelo che Ges Cristo. Questo giusto anche dal punto di vista esegetico. Torniamo al nome di Ges. Ges, gi ho detto che signica Dio salva, ma questo Dio che salva un uomo, non una donna Ges, Ges un uomo e questa la caratteristica nel Vangelo di Mc che mi ha fatto scegliere Ges, forse se Ges non era uomo ma era donna mi sarei sposata, non so come facciano i fratelli. Il problema questo, il Ges che presenta Mc non ha niente di femminile, non che sia un Ges come lo fanno tante volte, tutto dolce piuttosto gracile e magro, senza muscoli tutto quanto umile, dimesso, non cos. Il Ges che ci presenta Mc un uomo rude (contrario di delicato) non un uomo eemminato un uomo virile un maschio, questo si vede soprattutto quando si arrabbia, Ges si arrabbia quasi subito secondo Mc. Nel cap 3, 5 scritto che Ges era nella sinagoga e aveva visto tra le persone presenti un uomo che aveva un grosso problema aveva una mano inaridita, non era capace di far niente era un uomo fallito nella sua vita, Ges mette al centro dellassemblea questo uomo, ma lo mette al centro della sinagoga l dove stava la Parola di Dio, al posto della Parola di Dio Ges mette luomo e vuole che tutti guardino verso questo uomo. Ma siccome i farisei e gli scribi non mettevano al centro luomo, allora c scritto guardandoli tutti intorno con ira, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse a quelluomo, stendi la mano. Ges si mostra arrabbiato e non lunica volta. Quando Ges ha scacciato i venditori dal tempio non ha detto per favore uscite e mezzogiorno, coraggio uscite; ha fatto una frusta e ha scacciato i venditori dal tempio e con la stessa violenza con la quale scacciava i demoni, li scacci fuori: Quindi Ges era un uomo che aveva un temperamento piuttosto iracondo, viveva le passioni in modo molto forte. Quando Ges era nellorto degli ulivi non aveva un atteggiamento dimesso umile contrito c scritto che provava terrore, dolore spavento e angoscia era schiacciato sotto il peso dello spavento del terrore e dellangoscia. Nello stesso modo viveva in maniera molto forte i sentimenti positivi, di amore di compassione, quando Ges vede la folla che lo segue da giorni e non mangia niente Ges ebbe compassione della folla, non aveva la testa sulle nuvole, sapeva che luomo non pu resistere molto tempo senza mangiare e quindi dopo avere parlato gli d anche il cibo concreto, il pane. Poi c un altro fatto che descrive Mc, un atteggiamento di Ges molto umano, es. (trovare altri es), quando Ges vede il giovane ricco c scritto solo nel Vangelo di Mc ssatolo lo am. Mc stato molto colpito dal modo di guardare di Ges perch molte volte dice Ges vide, Ges guard, Ges ss, poi il Ges che ci presenta Mc un Ges umorista, fa delle cose che fanno anche ridere es. guarisce il sordomuto e poi gli dice non parlare, non dirlo a nessuno. Guarisce un cieco e c scritto che il cieco cominci a vedere nel momento che Ges gli mise le mani sugli occhi, scritto cos gli impose le mani sugli occhi e il cieco cominci a vedere. Ges quando stanco, detto prima, sceglie per dormire proprio una notte di tempesta. Poi essendo Ges veramente uomo come tutti gli uomini, non riescono a vincere contro le donne, Ges riuscito a vincere discussione contro in farisei gli scribi contro tutti ma si lascia vincere dalla donna sirofenicia, e fa quello che lei ha detto di fare. Allora Ges uomo e poi visto prima Cristo. Sappiamo che Cristo, Messia signica unto, unto con unzione di Spirito Santo per nel Vangelo di Mc non si parla tanto del Cristo in quanto pieno di Spirito Santo ma in quanto liberatore, Mc ci presenta un Ges un Cristo che venuto per liberare. Ma non come si aspettavano i giudei, non era un Messia politico un Messia che usava le armi della carne, un Messia che venuto a liberare nello Spirito, venuto a liberare dal potere del demonio, non dal potere dei romani o altri dominatori, ma dal potere del diavolo e del peccato, non un Messia che venuto a liberarci; non a liberare luomo come un trionfatore, uno che trionfa ma come un servo soerente, tanto vero che Ges non usa quando parla di se stesso Figlio di Dio o Cristo, ma usa il termine glio delluomo, che signica uomo, rappresentante dellumanit, niente di meno e niente di pi, Ges luomo, in lui pu ritrovare se stesso ogni uomo. Quindi non un Messia che viene col trionfo che libera attraverso la guerra ma che libera attraverso la croce. Per questo nel momento della passione e della morte di Ges che c scritto che Ges il Figlio di Dio, Ges non dice di se stesso Mc 14, 61-62 davanti al sinedrio Ges dice chi : di nuovo il sommo sacerdote lo interrog...Io lo sono Il sommo sacerdote cap cos bene che si straccio le vesti, sulla croce Mc 15,39 il centurione che gli stava di fronte, vistolo spirare in quel modo disse veramente questuomo era Figlio di Dio. A questo punto della passione e morte di Ges Mc non ha pi problemi di dire che Ges il Figlio di Dio, non pu essere pi travisato, se qualcuno pensava che il Messia venisse in mezzo ai trion e alle glorie, in questo momento non pu pi pensarlo, questo il momento inequivocabile non si pu pi sbagliare, Ges salva attraverso la sua passione e morte. In un certo modo si pu dire che il cuore del Vangelo di Mc proprio la passione e morte di Ges, Lui accentua quasi di pi la morte di Ges che la risurrezione anche se la risurrezione

la prova che Ges il Figlio di Dio, Quindi Ges (nella parola Ges si pu gi implicare il termine uomo), Cristo, Figlio di Dio. Nel primo versetto del Vangelo di Mc c tutto il contenuto del Vangelo di Mc, c tutto quello che Mc ci vuole dire sulla persona di Ges, quello che lo ha conquistato di Ges, chi Ges per Mc. Amen DINA: C.t 1 vedere nei 16 cap di Mc, 2 o 3 citazioni dove si vede in cosa consiste il Vangelo di Ges, il suo messaggio di liberazione, di salvezza, che cosa comprende, parole o fatti. Comunit 2: vedere dai cap 1-8 caratteristiche di Ges uomo, sentimenti, atteggiamenti, espressioni di Ges uomo. Min. 3 citazione. C.t 3: vedere dai cap 10-16 caratteristiche di Ges uomo, sentimenti, atteggiamenti, espressioni di Ges uomo. Min. 3 citazione. C.t 4: trovare 3 citazioni dove scritto o si capisce che Ges il Figlio di Dio. C.t 5: almeno tre citazioni dove Ges dice che il Figlio delluomo. Dire sia citazione che la situazione. 15 minuti, poi ci si ritrova insieme per condivisione Risposte: 1) Mc 7,30 donna sirofenicia, demonio sparito dalla glia. Mc 14,24 nuova alleanza, (Si: Ges come Buona Novella attraverso le guarigioni, liberazione dal demonio, conversione peccatori e soprattutto dando la vita) 2) Come Ges si manifesta come uomo. Mc 7,24 Ges stanco, non come una macchina che lavora sempre Ges entra in una casa e non voleva che si sapesse. Vs 34 quando Ges si sente solo, abbandonato Dio mio perch mi hai abbandonato. Momenti quando Ges era arrabbiato con i suoi discepoli perch non capiscono (Si: chi ha detto che Ges era molto paziente?) 3) Battesimo nel Giordano di Ges, le stesse parole ripetute sul Tabor. Mc 1,11 e Mc 9,7 i demoni lo sapevano molto bene chi era. Mc 3,11 gente posseduta dai demoni diceva sei Figlio di Dio. 4)Mc 2,28 Ges e i discepoli raccolgono il grano di sabato, Ges dice che lui Signore anche del sabato. Mc 9,31 TEMA 4: Ges-Bartimeo (Silvia) Ricordate che cos dobbiamo guardare? Guardate quello che sentite. Ora passiamo proprio al momento del guardare, quello che ha traumatizzato Mc, Mc stato molto attento a quello che ha visto dal suo Vangelo sembra che Ges non abbia parlato tanto e invece vedremo domani nel Vangelo di Mt che Ges ha fatto tanti discorsi, per il messaggio di Ges entrato in Mc attraverso il guardare. Adesso anche noi guarderemo questi grandi atti di potenza che Ges ha fatto. Stamattina Manu detto che Ges un taumaturgo, taumaturgo in greco signica operatore di prodigi, di miracoli, le 18 azioni-miracoli che Ges ha fatto nel Vangelo di Mc sono atti di potenza, per come vi ho detto Mc non ci presenta un Messia che un trionfatore uno che agisce con potenza semplicemente, cio una persona che fa meraviglie, non un mago, i suoi atti di potenza manifestano lamore e la compassione. E scritto nel Vangelo di Mc che Ges parlava con autorit e questo signica che la sua Parola era accompagnata dai prodigi. Ma questi prodigi manifestavano il suo amore, la sua compassione e manifestavano il modo come Dio salva, Dio non salva solo lanima dal peccato ma salva il corpo, Dio salva tutto luomo, questo il signicato dei miracoli di Ges: lamore, la compassione e cio la salvezza che riguarda tutto luomo. Ogni guarigione descritta da Mc come la punta di un iceberg, e cio ogni miracolo carico di signicato. DINA: Adesso facciamo un lavoro insieme in modo di trovare il signicato dei vari miracoli di Ges. Ogni comunit analizzer 3 o 4 miracoli di Ges. Partecipanti devono prendere nota e rispondere a queste domande: a) chi ha subito il miracolo, cio lazione che Ges ha fatto stata subita da una persona. b) da che cosa guarita la persona ossia il modo usato da Ges, quando e dove. c) perch, cio qual il messaggio contenuto nel miracolo qui si pu vedere pi di una risposta, es. guarigione sica spesso comporta guarigione interiore quindi si pu vedere sotto i due punti, cos anche il messaggio pu essere uno centrale e anche qualche altro messaggio. Lo dico per aiutarvi a non dire le cose solite pi ovvie, cerchiamo di vedere con occhi nuovi, vedere di pi di quello che siamo solito vedere. Commenti del predicatore durante lesposizione delle comunit: Comunit 1: - Indemoniato: questo uomo liberato s dal demonio perch posseduto dal demonio e quindi non possiede se stesso, Ges lo libera dal demonio e gli rid il dominio di se stesso e quindi in questo miracolo importante sottolineare la centralit delluomo. - Suocera di Pt: guarita dalla febbre - come? La mano, alzata dal letto dove? Nella casa di Pt quando? Sabato messaggio: liberare per il servizio e anche fa vedere Ges che si interessa anche cose piccole non solo indemoniati ma venuto a salvare tutto, anche le suocere. Se prima Ges ha salvato un uomo ora salva una donna. La febbre sintomo di una malattia, la malattia vera e propria lincapacit di servire, il Signore ha guarito questa donna innanzi tutto dalla incapacit di servire. - Lebbroso Mc 1,40-45: da cosa? Lebbra come? Toccandolo quando? Giorno dopo sabato dove? Sul cammino- messaggio, Ges Signore, in lui viene compiuta la parola, anche nellambito sociale perch lui fa tornare il lebbroso nella societ, Ges dice di dirlo solo ai sacerdoti in previsione della sua morte che la sua missione si compie sulla croce. Ges guarisce il lebbroso non solo con la parola ma anche toccandolo, c scritto Ges ha compassione. Comunit 2: - uomo paralitico Mc 2,1-12: che aveva 4 amici- da cosa? Ges perdona i suoi peccati e lo guarisce dalla paralisi attraverso sua parola dicendo alzati e prendi lettuccio a Cafarnao durante il suo insegnamento nella casa di Pt perch questo uomo era malato messag-

gio un uomo inutile grazie ai suoi amici pu essere guarito ed essere utile alla societ. Oltre alla parola di Ges che cosa importante? La fede degli amici + la loro azione: hanno aperto il tetto. E importante notare nei miracoli di Ges quello che meno evidente. Ges ha bisogno della parola per guarire ma molte volte ha bisogno di qualcosaltro in questo caso ha avuto bisogno dei 4 amici che hanno dovuto rompere il tetto della casa. - Mc 3,1-6 cera un uomo che aveva mano inaridita, - guarito da cosa? Interiormente e sicamente, risana la sua dignit -quando? Sabato nella sinagoga modo. Lo mette al centro della sinagoga cio presenta il problema di questo uomo al centro della societ e lo guarisce in tale modo di stendere la mano, questo gesto per far vedere alla gente che non si vergogna di questa malattia che aveva perch Ges fatto questo? Per far vedere che luomo al centro di ogni istituzione, che Dio viene alluomo. - Mc 4,35-41 miracoli riguardava natura, e anche non direttamente i discepoli che erano nella barca, tempesta, lui si addormentato. da cosa? Dalla tempesta che pericolosa per luomo come? Attraverso la sua Parola detta con autorit stato fatto sul mare di Galilea messaggio: la guarigione dalla mancanza di ducia in Ges e dalla paura. La domanda rimane in sospeso, chi costui? Limportante che il miracolo fa sorgere questa domanda. I discepoli sanno che lunica persona che ha autorit sul creato il creatore e allora si domandano ma chi questo che ha autorit sul creato? Ma ancora troppo presto per dare una risposta conclusa completa, la risposta arriva alla ne del Vangelo. Non si conclude la dinamica di condivisione: BARTIMEO I 18 miracoli, quelli che mancano sono da veder come compito per casa. Voglio far notare alcuni punti comuni a tutti quanti i miracoli: Ges agisce dovunque cio anche in qualsiasi posto non solo nella sinagoga ma anche sulle acque del mare dentro e fuori le acque del mare, nelle case. Qualsiasi luogo quindi in luoghi diversi, a volta Ges sembra aver fretta a volte non sembra aver fretta e va molto lentamente, lunica cosa, lunico atteggiamento umano che pu frenare Ges lincredulit, da parte per es. degli abitanti di Nazareth e dagli scribi e farisei, un altro freno per Ges lincomprensione dei suoi discepoli, che viene sottolineata parecchie volte da Mc. Secondo punto: Ges guarisce con la Parola e con la compassione e a volte ha bisogno di collaborazione, per es. la collaborazione dei 4 amici del paralitico, a volte c la collaborazione di oggetti o di animali per esempio i pesci morti. Il Signore usa la collaborazione di qualcuno, invece a volte non c bisogno di alcuna collaborazione. Oppure lazione di qualche uomo o donna, provoca il miracolo, come nel caso dellemorroissa che si presa il miracolo. In conclusione i miracoli di Ges non sono fatti per provare la dottrina per provare che il suo messaggio vero ma sono in se stessi ritenuti messaggi, sono una dottrina. Che cosa comunicano in se stessi? Comunicano che Dio ama e che salva luomo in tutta la sua totalit. Amen. Non so se vi siete accorti che i 18 miracoli elencati sulla lavagna erano 17. Qualcuno si accorto? Manca un miracolo che molto signicativo per quello che noi stiamo dicendo sul Vangelo di Mc, molto signicativo per quello detto questa mattina Vedete cio che sentite, molto signicativo perch abbiamo detto che il Vangelo di Mc come un video su Ges, Mc vuole farci vedere Ges, quindi il discepolo di Ges una persona che vede e ascolta, che vede quello che ascolta, una persona che non cieca e non sorda. Abbiamo nel Vangelo di Mc un miracolo che rispecchia proprio questa prospettiva dellevangelista, il discepolo che vede e ascolta. In ogni Vangelo c un fatto o un detto di Ges che molto importante, che il culmine per levangelista. In questo Vangelo il miracolo culminante, pi carico di signicato per levangelista lultimo miracolo che Ges fa prima della sua entrata in Gerusalemme e cio prima della sua passione e morte, andiamo a vedere il Vangelo di Mc cap 10, 46-52 e giunsero a Gerico. E mentre partiva ...per la strada Ges in un momento molto drammatico della sua vita si pu dire che al termine della sua vita pubblica, sta arrivando la resa dei conti ormai sta arrivando il momento in cui le tenebre sembrano avere il sopravvento su Ges, e proprio in questo momento Ges compie un miracolo che ha caratteristiche particolari, Ges sta andando verso Gerusalemme per improvvisamente cambia idea e va a Gerico e non c scritto niente altro che questo, e giunsero a Gerico punto. Quindi non c scritto che cosa Ges andato a fare a Gerico, ma il fatto importante successo dopo, quando Ges riprende il suo cammino verso Gerusalemme verso la sua passione e morte, Ges sta camminando insieme ai suoi discepoli e molta folla, ma ecco che sulla strada che porta da Gerico a Gerusalemme anzi non sulla strada ma fuori dalla strada vicino alla strada, non sulla strada, non sul cammino che Ges stava facendo, accanto alla strada, accanto alla strada c un uomo che cos importante per levangelista Mc che ripete il suo nome due volte, questo uomo si chiama Bartimeo, che in aramaico signica glio di Timeo. Mc dice: questo uomo si chiama glio di Timeo, lo ripete e tu sai che quando una parola del Vangelo ripetuta molto importante, molto pi importante che se fosse scritta solo una volta. Suona cos nel testo: cera Bartimeo. Bartimeo! quindi non una persona qualunque, cera proprio Bartimeo, che cosa signica Bartimeo, non signica solo glio di Timeo ma glio della paura, e quindi il padre di Bartimeo che era? Se lui era il glio della paura suo padre era la paura, e tutto quanto del suo aspetto sta a indicare che era glio della paura, che era pieno di paura, che era paralizzato dalla paura infatti scritto cos: era cieco. Quando una persona piena di paura non vede altro Come un peso come unoppressione, la persona che ha paura non riesce a fare nessun passo, giustamente in Bartimeo la paura era talmente incarnata che diventato cieco, cieco cio un uomo che viveva sempre nella tenebra, un uomo che non aveva orizzonti, un uomo che non vedeva orizzonti un uomo che non sapeva quale era il senso della sua vita, e tu pensa, se tu di notte vai in queste montagne quando buio penso e non c lampada e soprattutto se tu non hai quella lampada che fa luce sul tuo cammino, lampada sui miei passi la tua Parola luce sul mio cammino, se ti trovi sul monte in mezzo alle tenebre senza una luce ogni minimo rumore ti fa paura, ti provoca batticuore, ogni oggetto, ogni animale ogni uomo diventa una minaccia per te. Tu vedi ogni cosa immerso nella tenebra ma in realt perch tu sei nella tenebra, cos era Bartimeo un uomo che viveva dentro la sua tenebra, dentro la sua paura. Pensa lui stava accanto alla strada che portava a Gerusalemme, accanto alla strada che Ges e i suoi discepoli stavano percorrendo, lui per era immobilizzato, non era nella strada. E poi scritto anche che non solo era cieco ma sedeva, stava seduto lungo la strada. Non era paralitico per non aveva la volont di camminare, aveva paura di camminare, aveva paura di muoversi dalla sua posizione, lui conosceva il suo piccolo ambito vitale non aveva il coraggio di fare un passo n avanti n dietro n a destra n a sinistra ma quello che era peggio che era fermo e non fermo in piedi ma stava seduto, proprio non voleva muoversi non era nella posizione di partenza nella posizione di vigilanza, stava seduto. E mendicava, mendicava e cio chiedeva, stendeva la mano per chiedere non per dare, solo per

chiedere, chiedeva lelemosina, chiedeva un pezzo di pane, chiedeva quello che gli poteva servire per vivere. Dipendeva dagli altri, dipendeva solo dagli altri e dalla compassione che lui poteva suscitare negli altri e quelli che andavano verso Gerusalemme poteva essere spinti dalla compassione vedendo questo povero uomo, questo uomo immobile che stava con la mano cos per chiedere, era incapace anche di dare, non poteva vedere, non si muoveva, non poteva muoversi e non era capace di dare, il glio della paura, per non era sordo, non era sordo, limportante era che non era sordo, vedete ci che ascoltate, qui il contrario, non era sordo quindi cera una possibilit. Non poteva vedere aveva perso la vista ma cera una possibilit, sentire ascoltare. Vs 47 costui ... agli orecchi di Bartimeo giunta una notizia, una buona notizia, che cera una possibilit e questa possibilit gli stava passando davanti, questa possibilit era una persona, lunico che poteva indicargli il senso della sua vita, una possibilit, una soluzione, sent che Ges Nazareno passava e lui sapeva che Ges Nazareno andava in giro sempre di corsa, sempre di fretta, per aveva sentito che questo Ges sapeva anche fermarsi quando qualcuno aveva bisogno di lui per questo non si poteva muovere, non poteva vedere ma era capace di dare, per una cosa poteva fare, gridare e cominci a gridare, glio di Davide, Ges abbi piet di me. Dopo aver sentito cominci a parlare, non era muto e comincia a gridare e chiama Ges non lo chiama Figlio di Dio abbi piet di me, lo chiama semplicemente Ges perch hai suoi orecchi questo nome suonava Dio salva. Solo Dio pu salvare, Ges Jeshua, tu puoi salvarmi, gi solo gridando il nome lui sapeva che era un grido di aiuto, lunico che poteva salvarlo, dare un senso alla sua vita, aprire i suoi occhi, adesso stava passando e lui non pu perdere loccasione. Figlio di Davide perch lui era un membro del popolo eletto anche lui come tutti gli ebrei attendevano un re, un Messia, un re che fosse un buon pastore per il suo popolo e che si occupasse delle pecore pi lontane di quelle pi bisognose, anche lui attendeva un re che avesse piet di lui che lo liberasse dalle sue catene, glio di Davide, Ges abbi piet di me, abbia compassione di me perch lui aveva sentito che Dio salvava perch aveva compassione, aveva sentito che Dio salva per amore. Molti lo sgridavano per farlo tacere, la folla non sopporta che ci sia qualcuno che va contro le regole, che va contro lordine stabilito era un grido che disturbava che rompeva latmosfera. Teniamo presente quello che precede questo fatto, Ges aveva gi parlato della sua prossima ne, Quindi molto probabile che questo corteo che seguiva Ges fosse abbastanza silenzioso, infatti nel vs 32 erano in viaggio verso Gerusalemme, Ges camminava dinanzi a loro ed essi erano stupiti, e coloro che venivano dietro erano pieni di paura. Tutti i discepoli tutta la folla che seguiva era gi abbattuta al pensiero di Ges che aveva annunciato la sua morte. Quindi questo grido ha rotto unatmosfera che cera, per Bartimeo ormai aveva capito che l cera la soluzione della sua vita, la soluzione per il suo grande problema, lunica soluzione quella decisiva e Quindi lui grid ancora pi forte. E il verbo che c qui, gridava indica che lo fece molte volte non solo una volta, gridava gridava e gridava sempre pi forte, glio di Davide abbi piet di me e nota bene che cosa c scritto dopo allora Ges si ferm. Ges stava avviandosi decisamente verso il compimento della salvezza che il compimento della sua missione ma ancora una volta Ges si ferma, la fede capace di fermare Ges per quanto sia importante quello che lui stia facendo la fede di una sola persona capace di fermarlo. Ges si ferma e disse, non parla direttamente al cieco non si avvicina al cieco, gli fa dire, chiamatelo, fatelo venire qui, e cio fatelo uscire dalla sua passivit, fategli fare un gesto. Allora la gente chiama il cieco e gli dice coraggio alzati ti chiama, coraggio non rimanere pi fermo, alzati in piedi non puoi pi star fermo, alzati perch arrivato per te il momento di iniziare il cammino, lui ti sta chiamando, non sei pi tu che lo chiami ma lui ti sta chiamando adesso per te il momento di rispondere e Bartimeo capisce molto bene che cosa signica alzati, rispondi alla chiamata, lui getta via il mantello. Il mantello che la sua vita, la sua difesa, la sua sicurezza, la sua tenda, la sua dimora, quello che lo proteggeva dalle tempeste e dalla morte, il mantello, quello che lo aveva accompagnato tutta la sua vita, quel mantello che era diventato impregnato di paura, quel mantello che signicava quello che lui era e la vita che lui aveva fatto no a quel momento. Bartimeo capisce che Ges gli sta chiedendo un gesto che richiede una risposta immediata, senza riserve, lui deve liberarsi da ogni peso da ogni impiccio non sta l a domandarsi con che cosa mi coprir questa notte? ...ma non lo vedeva ancora, non aveva sentito la sua voce perch Ges aveva detto agli altri dite che venga eppure gi adesso Bartimeo ha cominciato ad essere libero, ha perso la paura, si spogliato della sua vita vecchia, e c scritto che lha buttato via il mantello, non lha ripiegato e messo da parte, si alza in piedi e va verso Ges, allora Ges gli disse: che vuoi che io ti faccia. Perch vuol sapere se Bartimeo vuol continuare ad essere glio della paura, Bartimeo poteva chiedergli un nuovo mantello, poteva chiedere ricchezze, poteva chiedere cibo, Ges vuol sapere che cosa vuoi? Che cosa vuoi? Qual laspirazione del tuo cuore? E il cieco gli risponde Rabbuni, Rabbun un po diverso da Rabbi, ha una connotazione di aettuosit, rabb signica semplicemente maestro Rabbun signica maestro mio, caro maestro, amato maestro, rabbun. Che io cominci a vedere o che io ritorni a vedere che io veda, quindi Ges capisce che Bartimeo sa qual il suo problema e allora Ges gli d la soluzione, va, comincia a camminare, cammina con questa parola signica vedi, perch il cieco non poteva andare senza vedere e quindi vuol dire che gli ha restituito la vista indicandogli la strada e quindi facendogli vedere quello che lui voleva vedere, facendogli vedere quello che lui voleva vedere dandogli il senso alla sua vita, facendogli vedere la soluzione. In un solo istante Ges lo ha guarito dalla cecit, dalla paralisi, dallincapacit di dare perch lo ha guarito dalla paura, la paura di muoversi, va la tua fede ti ha salvato. Il grido che tu sei riuscito a fare mi ha fermato e ora lui ti ha salvato e subito riaquist la vista, subito riaquista la vista e cominci a seguirlo per la strada. Nota bene, non c scritto che subito preso il suo mantello cominci a camminare, il mantello lha lasciato denitivamente e non ha preso un nuovo mantello perch adesso aveva una nuova luce, si era spogliato denitivamente dalla paura, adesso la sua meta, la sua strada la sua casa era Ges. Adesso comincia a seguirlo per la strada, a seguirlo, non va per la strada da solo. Il vero problema di Bartimeo era che era solo e lui non aveva il coraggio di camminare senza Ges, anche se stava davanti alla strada lui aveva bisogno di Ges e cominci a seguirlo per la strada. Ecco questo il discepolo di Ges, il discepolo di Ges non quello che sta accanto alla strada, accanto alla strada che Ges sta percorrendo, e che va verso Gerusalemme ma colui che sta dentro la strada che cammina dentro la strada insieme con Ges non da solo. E questo il messaggio centrale che ci vuole dare Mc: Ges la luce, Ges il cammino Ges la strada il discepolo di Ges colui che mette da parte la sua vita, che mette da parte la sua vita vecchia colui che quando sente la parola di Ges si lascia trasformare da questa parola, accoglie la parola prende tutto il coraggio che gli viene da questa parola, la nuova vita che gli viene dalla parola, e questa parola gli illumina gli occhi, apre i suoi occhi e allora adesso pu camminare, cammina insieme con Ges verso la croce, verso la risurrezione s ma prima attraverso la croce e prese a seguirlo per la strada. Forse anche tu sei cieco, sicuramente anche se non sei cieco hai qualche paura o hai molta paura, e che hai paura si vede perch non stai camminando nella strada che sta camminando Ges stai accanto alla strada ma non stai camminando con Ges non hai il coraggio di

alzarti. Qual il tuo mantello? La paura? Qual il mantello che ti tiene imprigionato? Pu darsi che tu manifesti molta sicurezza ma guarda dentro di te nel tuo cuore, stai camminando? Oppure sei fermo? Cosa stai facendo? O che cosa non stai facendo? Sei fermo, sei seduto, su che cosa sei seduto? Che cosa stai mendicando ai tuoi fratelli? Sei dipendente dagli altri? Stai elemosinando amore? Che cosa non vedi? Vedi qual la meta della tua vita? Vedi la luce? Fino a che punto la parola di Ges entra dentro di te? Bartimeo era cieco ma non era sordo, ci pu essere qualcuno che sordo, non cieco, ascolti la parola o la ignori? Fai nta di non sentirla? Ges sta passando Ges sta passando non perdere questa occasione della tua vita, davanti a te sta passando il tuo liberatore, colui che pu liberarti con potenza, pu liberarti dalla paralisi, pu liberarti dalla cecit, pu liberarti dal tuo mantello. Adesso invito ognuno a vedere qual il suo mantello, il mantello dentro al quale ti ripari, la tua sicurezza, quello che ti da sicurezza perch forse il tuo mantello calato sui tuoi occhi e ti impedisce di vedere, se tu non sei gioioso vuol dire che non vedi la luce, pu darsi che tu conosci la direzione giusta della tua vita, il senso della tua vita, per c un tuo progetto che sta davanti a te che ti chiude i tuoi occhi e ti rende cieco. Ci pu essere un tuo progetto al qu seguire con entusiasmo Ges ma stai l aspettando che qualcuno ti aiuti a realizzare il tuo progetto, qualsiasi sia il tuo mantello lascialo cadere, rinuncia a questo mantello nel nome di Ges in questo momento. Adesso invito ognuno in una pausa di silenzio a individuare il suo mantello, la sua paura il suo progetto. Sempre stando seduti possiamo cantare il canto grider e quando cantiamo possiamo alzarci in piedi e pensare che il mantello cade per terra, Quindi nella prima fase del canto restiamo seduti pensando al mantello e poi alziamoci gridando la nostra libert. Alla ne canto, canto in lingue: chi vuole in questo momento pu esprimere a Ges che sta passando la sua preghiera, chi vuole pu esprimere a Ges la sua supplica. Si fa insieme. Conclusione Bartimeo segue Ges no a Gerusalemme, Bartimeo era il glio della paura, era cieco per sapeva di essere cieco, sapeva di essere bisognoso della luce, voleva vedere e quando Ges passato ha sentito che stava passando la Parola che lo salvava, il Dio che salva e ha riconosciuto di avere bisogno e ha chiesto di avere la vista e Ges gli ha aperto gli occhi e lha reso suo discepolo.

TEMA 5. CONCLUSIONE (Centurione) Presentare il cartellone come sintesi. Abbiamo cercato di riepilogare questa giornata di oggi su Mc in questo poster. Adesso io legger in italiano, voi leggete nel vostro foglio nella vostra lingua. Chi Mc; qui sono i suoi occhiali, caratteristiche del Vangelo (3 caratteristiche importanti), Vangelo di Pt, Vangelo Kerygma-che manifesta la potenza di Dio. Colonna vertebrale i 18 miracoli. Obiettivo vedere-innamorarsi di Ges. Riassunto un video. Adesso vediamo parte seconda, il Ges di Mc, abbiamo diviso in due temi A & B. Ricordate Mc 1,1 che parla di Ges che il Vangelo, che uomo, che Cristo Messia, Figlio di Dio. E il 1 vs del Vangelo di Mc. Parte B: Ges taumaturgo con i 18 miracoli che avete fatto la dinamica. Poi Ges che sta sempre con i discepoli, Mc un Vangelo per vedere. Se volessimo riassumere in una frase tutto il Vangelo potremmo riassumerlo in questa frase qui sotto (si scopre la scritta) Ges taumaturgo crocisso e risorto la buona notizia. Qui si parla in generale del Vangelo che pu essere riassunto in un video che importante vedere Ges allopera, vedere quello che Ges fa. Qui ci mostra quale Ges dobbiamo vedere, il Ges che segna un nuovo inizio nella storia che la Buona Novella, che il Vangelo, che un uomo che si chiama Ges che il Cristo che il Figlio di Dio. Un Ges che compie miracoli, un Ges che sta sempre con i suoi discepoli e un Vangelo dove il lo conduttore il vedere. Ci sono due momenti culmine quando Pt vede in Ges il Messia e dice tu sei il Cristo a Cesarea, e poi c il cap 15 dove c il centurione che lo riconosce come il Figlio di Dio, quindi un Vangelo diretto ai pagani e ai giudei, dove i giudei nella persona di Pt lo riconoscono come il Messia e i pagani nel centurione romano lo riconoscono come il Figlio di Dio. Questo vi pu aiutare per schematizzare il primo giorno. -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SECONDO GIORNO: Tema 6 Chi levangelista (Fabrizio) Riassunto: Ges concreto, Buona Novella, salvezza concreta-oggi-tutto luomo anche corpo

Motivazione: passare da Chiesa romanica (strutture essenziali, non tante decorazioni, areschi ma le pietre necessario e non di pi) a una cattedrale bizantina (puoi fare disegno sulla lavagna. Chiesa che ha grandi volte, bellissimi mosaici, tutto dorato, tutto bello e curato in ogni particolare) e al centro del mosaico nella cupula c sempre il disegno di un Cristo pantocrator che domina, Cristo Signore di tutto. Ogni cosa parla, linguaggio simbolico, da struttura essenziale a qualcosa che pi un opera darte e subito vedi diritto davanti a te Ges che domina tutta la Chiesa. Cos il Vangelo di Mt. Nel Vangelo Mt ci sono elementi scelti, Mt non ha messo tutto insieme ma ha fatto una selezione e ha ordinato le cose con una pedagogia ben denita e precisa, un Vangelo molto pensato con un obiettivo preciso, con uno scopo e destinatari precisi, un piatto con cibo essenziale il Vangelo di Mc, quello di Mt come un piatto molto curato con cose ben combinate. Questa dierenza perch Mt diverso da Mc, vediamo Mt, questa persona.

Chi Mt: Anzitutto cambiamo nome, Levi. Levi una gura meravigliosa nei Vangelo, nei tre Vangeli sinottici si parla al massimo in 3 versetti e si nomina Levi-Mt due volte nel Vangelo, una volta nella scelta dei dodici laltra nella vocazione. La vita di Levi una vita spaccata in due parti, un po come la nostra, una vita prima e una vita dopo lincontro-chiamata di Ges. Prima di Cristo Levi. Lavorava? Un buon lavoro che gli faceva guadagnar bene? Era esattore delle tasse, ma le tasse che i romani mettevano, tasse imposte dallimpero che servivano per il nanziamento delle campagne militari e per lo sfarzo e il lusso di Roma. Per cui gli ebrei non volevano pagare le tasse perch andavano alla dea Roma, stato questo sempre un motivo di forte crisi tra ebrei e romani. Levi andava anche nelle case a prenderle, e per i romani. Non hai ti porto via tutto e paghi. Quindi Levi non era ben visto dagli ebrei, era un esattore. Ma Levi era anche pubblicano, cio venduto, un rinnegato che si era venduto ai romani, gi i giudei chiamavano i pagani goim, porci. Levi era pi goim dei goim, perch lui aveva conosciuto il Dio vero dIsraele e laveva rinnegato. Quindi Levi esattore, pubblicano, impuro intoccabile. La gente ebrea non si avvicinava se non solo per dare il denaro ma con attenzione per non contaminarsi. Infatti cap 9,10, ci dice che la sua casa era piena di rinnegati come lui, di peccatori e forse anche qualche peccatrice, perch un pubblicano poteva stare solo o con i romani o con i pubblicani. Levi era anche un uomo preciso perch faceva i conti, aveva un modo di pensare matematico:1+1=2; 2+2=5 nelle tasche sue, aveva una mente molto ordinata e questo ci sar utile quando vedremo la struttura del Vangelo. Abitava a Cafarnao, un giorno Ges arrivato in questa citt, andato nella casa di Pt dove successo questo fatto cap 8, e quando esce vede l al suo lavoro un uomo, un intoccabile, un pubblicano. Sapete che nei tempi antichi ci si riconosceva da come si vestiva, un pubblicano era evidente, Ges passando 9,9 lo vide e disse seguimi. Quella parola entrata dritta nel cuore indurito di Mt, il maestro lo ha chiamato, proprio lui che nessuno chiamava, un rabbi famoso in tutta la Giudea e Galilea, non solo lo chiama ma gli dice seguimi. Mt lascia tutto immediatamente e lo segue. Mt colpito dalla parola di Ges detta con autorit, Mt colpito da quello che Ges dice. Levi cambia vita. Tra i dodici scelti da Ges cera Mt. Da pubblicano a discepolo, da discepolo diventa apostolo, da apostolo evangelista, quel Levi-Mt ha raggiunto tutto il mondo con il suo Vangelo. Mt per era anche un giudeo, giudeo che come tutti giudei aveva studiato le scritture e le sapeva a memoria, i bambini crescono e imparano a leggere sulla scrittura, Quindi un Mt giudeo che conosceva la scrittura. Mt vive il dramma del suo popolo, e questo un tema fondamentale del Vangelo di Mt, Mt fa continuamente riferimento allAT, riprende le scritture dellAT per dimostrare che si sono adempiute in Jeshua Hamashiah. Nel Vangelo di Mt ci sono 40 citazioni esplicite dellAt, per es. Mt 1 la vergine concepir... prende la citazione, dice si compiuta, 40 citazioni di questo tipo. Ci sono 108 citazioni implicite, cio non citazione esatta ma la presuppone, es quando parla di quello che successo a Sodoma e Gomorra. Tra tutte queste 10 sono profezie di adempimento e c sempre quella frase famosa perch si adempissero le scritture ripetere frase. Per questo Vangelo di Mt pu essere detto il Vangelo del compimento, le promesse si sono compiute in una persona Ges di Nazareth. Ges stesso nel Vangelo di Mt dice non sono venuto ad abolire la legge e i profeti, sono venuto ad adempierla, a portare a compimento, a dare il compimento perch Ges nel Vangelo di Mt il nuovo Mos, il nuovo profeta e la nuova legge. DINA: compimento dellAT tema 1 fondamentale nel Vangelo di Mt. Ogni comunit cerchi citazioni di adempimento perch si adempissero le scritture. Suddivisione dei 10 capitoli. TEMA SECONDA PARTE Ora non vediamo quello che Mt ha visto ma la montatura, in un altro insegnamento vedremo cosa Mt ha visto. Vogliamo capire chi Mt. Chi sono i destinatari di questo Vangelo? Sono giudei cristiani, giudei convertiti al cristianesimo, gi sono una comunit forte e attenzione troviamo questo per la prima volta nei Vangelo, troviamo una comunit separata dalla sinagoga, ormai c gi una distinzione netta tanto che il Vangelo dice Ges andava nelle loro sinagoghe Mt dice Ges entr in sinagoga in giorno di sabato, la loro sinagoga. Scrive a una comunit decisa per Ges, una comunit che ha gi ricevuto il Kerygma ed in una fase di consolidamento-formazione diciamo una comunit post- Kerygma in cui il pane del kerygma c bisogno di spezzarlo perch la comunit cresca perch comunit sia formata. Per questo obiettivo del Vangelo di Mt formare-istruire la comunit persona nascente, cio se Mc d il kerygma, il pane, Mt d il pane lo spezza, d la catechesi. Vangelo Mt una grande catechesi, meravigliosa, certo una catechesi sempre kerigmatica non dottrina semplicemente. Credi e convertiti (Mc), bene adesso tu che sei convertito ai bisogno di crescere, come imparo a vivere? Mt tutta una catechesi di come si vive nel regno. Essendo una grande catechesi ben strutturata, ed una basilica sostenuta da 5 colonne pi altre due colonne pi piccole. Queste due colonne sono i 5 grandi discorsi-parabole di Ges sul Regno di Dio, questo che a Mt interessa perch Vangelo Mt un insegnamento, una catechesi. C unintroduzione (da dove viene Ges ecc) questa la colonna del Vangelo dellinfanzia. Poi la colonna della passione-morte-risurrezione di Ges. Insegna cosa Ges ha detto, a Mt interessa la parola di Ges (Mc azioni) perch insegnamento, Ges insegna come vivere nel Regno. La caratteristica importante del Vangelo di Mt che il dramma del popolo dIsraele, Mt colpito da questo dramma tanto che lunico evangelista che dice non andate nelle citt dei pagani o dai samaritani ma andate alle pecore perdute dIsraele, lo dice alla comunit persona, per questo Vangelo Mt un susseguirsi di citazioni dellAT perch Mt deve dimostrare ai giudei che Ges il Cristo, che 2+2=4. Che cos stato detto e cos si adempiuto, vedi la mentalit da contabile. Ma Israele riuta Ges e questo il dramma. Qual la conseguenza: Mt 21 vi sar tolto il regno e sar dato a un altro popolo che lo far frutticare. Il Regno stato tolto ad Israele e a quale popolo stato dato? A noi. Lesperienza di Mt che Israele ha riutato il Messia. I Giudei avevano tutto, la primogenitura, leredit i profeti, la legge, ma a causa del riuto gli viene tolto tutto tranne lelezione. Mt 27,16-17 si parla di 2 Ges, uno Ges chiamato il Cristo dice Pilato, Ges chiamato Barabbas (=glio di suo padre), si chiamava Ges. Siamo di fronte a due Messia, uno politico che con la forza ha voluto liberare Israele dal potere romano, laltro veramente era Bar Abba, il glio del Padre, un altro Messia che diceva il problema non sono i romani loro sono un sintomo, la radice del problema satana il peccato la morte. Il popolo scegli Barabba quando Pilato chiede. Ges viene preso come nella parabola dei vignaioli omicidi e buttato fuori dalla vigna e ucciso perch lerede. Mt 27,25 : Pilato dice ma siete sicuri? Sua moglie avuto un sogno, era giusto. Il popolo dice il suo sangue ricada su di noi e nostri gli, terribile. Pantocrator, il Signore, dice mi stato dato ogni potere, Mt aerma

lonnipotenza di Ges, per questo andate a tutte le nazioni, Quindi Mt cambia, prima preoccupazione pecore dIsraele che ha riutato Mt 28. Battezzatele e insegnate (ecco il tratto caratteristico di Mt), cosa? Quello che io vi ho... Qual ultima parola del Vangelo. Ecco io sono con voi... Il Vangelo del Dio con noi, ecco Vangelo di Mt, aveva aperto con Emmanuele e chiude cos- chiusura che non cos ma dice sono con voi no alla ne: Vangelo che raggiunge tutti gli uomini di tutte le epoche. 4. chiave per capire che Ges maestro, nuovo Mos che d nuova legge, libera e fa nuovo esodo per prendere tutto suo popolo e portarlo nella terra promessa del Regno. Presenta il cartellone velocemente. Se Mc e video cassetta cosa sar il Vangelo di Mt? Audio cassetta. ---APPUNTI DI UMBERTO: CHI E MATTEO Ieri abbiamo scoperto il meraviglioso Ges di Marco il Ges taumaturgo, il Ges da ammirare pi che da ascoltare, il Ges che preferisce operare al parlare. Oggi deporremo le lenti di Marco per mettere quelle di Matteo il pubblicano. Passare da Marco a Matteo come passare da una chiesa in stile romano tutta lineare senza sfarzo, senza ricami e ori sulle pareti, ad una cattedrale bizantina dove tutto fatto per mostrare la bellezza, Ci sono mosaici dorati sulle grandi volte, tutta la chiesa riette lo splendore delloro e si respira la regalit di Cristo che la prima cosa che si vede quando si entra, perch nelle chiese bizantine limmagine del CRISTO SIGNORE domina la chiesa. Cos il Vangelo di Matteo, come una cattedrale bizantina Matteo non ha messo tutto insieme ma ha fatto una accurata selezione degli elementi con un pedagogia ben precisa. Il vangelo di Matteo un vangelo pensato scritto con un obbiettivo e destinatari ben precisi, un vangelo per tutti ma diretto ad una categoria particolare di persone. E un vangelo essenziale molto curato ordinato, questo perch Matteo non Marco, Matteo ha un altro tipo di lente. Come ieri per prima cosa vediamo di conoscere CHI E MATTEO Prima di tutto per vedere chi Matteo dobbiamo cambiargli il nome da Matteo a Levi perch il suo nome era Levi Di Levi nei vangeli sinottici si parla al massimo in 3 versetti, e si nomina Matteo due volte Quando Ges sceglie i dodici Mt 10,1-4 e nella sua vocazione Mt 9,9 L a vita di Matteo una vita divisa in due parti == come la nostra credo Prima dell incontro con Cristo e dopo l incontro di Cristo Prima di incontrare Cristo Matteo lavorava, aveva un ottimo lavoro, che gli permetteva di guadagnare molto sia onestamente con lo stipendio e sia sotto banco. Il suo lavoro consisteva in riscuotere le tasse, faceva lesattore delle tasse non le tasse di Israele, ma per romani, le quali servivano per nanziare le campagne di guerra delle legioni romane e al mantenimento del lusso nella grande Roma. Gli ebrei non volevano pagare queste tasse perch era denaro che serviva a mantenere la de Roma. Matteo, molte volte, per riscuotere i tributi di Cesare andava dentro le case e se uno non pagava gli portava via tutto nch non avesse pagato. Il fatto di essere esattore per i romani lo rendeva odioso agli occhi degli ebrei. Matteo non solo era un esattore per i romani era anche un pubblicano= cio un rinnegato, un traditore un venduto ai romani chiamati GOIM=porci Matteo era un doppio Goim e per gli ebrei perch aveva conosciuto dalle scritture il Dio vero e lo aveva rinnegato (pubblicano era chi aveva rinnegato la Legge santa di Mos) Matteo il Sabato non lo rispettava anzi forse usava il sabato per andare nelle case a riscuotere sicuro di trovare la gente che non si muoveva di casa se non per andare alla sinagoga. Prima di mangiare non faceva le abluzioni non si lavava no al gomito, era un impuro uno da evitare, Gli ebrei si avvicinavano per pagare le tasse ma con molta cautela per non contaminarsi. Questo ben descritto nel capitolo 9,9-10 Ges dopo aver chiamato Matteo va a casa sua a mangiare il pranzo e cosa succede che la casa si riempie di pubblicani (rinnegati traditori) e peccatori e forse ci sar stata in mezzo anche qualche peccatrice, in quella casa non c neanche uno scriba gli scribi sono fuori. Matteo poteva stare solo con i pubblicani e i peccatori. Matteo era un uomo molto preciso aveva una mente calcolatrice, era un ottimo matematico sapeva fare 1+1=3 2+2=5 luno in pi niva nelle sue tasche. Lui non aspettava le bustarelle, lui se le faceva da solo, Abitava a Cafarnao e un giorno proprio per la strada dove cera lui passava Ges, del quale lui sicuramente aveva sentito parlare, che lo vide e gli disse seguimi 9,9 Il grande Maestro ha chiamato proprio lui che nessuno chiamava, il rabbi famoso in tutta la Giudea e la Galilea non solo lo guarda ma lo chiama e gli dice seguimi, Provate a immaginare la scena, Matteo lascia tutto li e segue il Maestro Chiss cosa avranno fatto gli ebrei che hanno visto che Matteo ha lasciato li sul tavolo tutti i soldi ed scomparso con Ges. Matteo viene colpito dallautorit che esprimeva la Parola, Matteo colpito da quello che Ges dice Matteo cambia vita non solo ma tra i dodici scelti per essere Apostoli. Matteo si converte DA PUBBLICANO A DISCEPOLO - DISCEPOLO A APOSTOLO- APOSTOLO A EVANGELISTA. Matteo era giudeo e conosceva le sacre scritture n da bambino, era cresciuto leggendo ogni giorno la Santa Legge del Sinai, per questo motivo Matteo vive il dramma del suo popolo questo il tema ricorrente del suo Vangelo. Continuamente ricorre allantico testamento per dimostrare che le scritture si sono adempiute in Ges Messia. Nel vangelo di Mt ci sono 41 citazioni dell A.T. esplicite (conformi al testo antico) e ci sono 108 citazioni implicite (non proprio esatte ma che si presuppongono) Es. Quando scrive che Ges parla di Cafarnao e dice la sorte di Sodoma Mt 11, 23 il corrispondente lo trovate in Isaia 14,13-15 Fra tutte le 148 citazioni ce ne sono 16 che riportano una famosa frase perch si adempissero le scritture (FAR RIPETERE LA FRASE TRE QUATTRO VOLTE). Il Vangelo di Matteo pu essere detto il Vangelo del compimento Le promesse si sono compiute in una persona GES DI NAZARETH Ges nel Vangelo di Matteo il nuovo Mos venuto non per annullare la legge e i profeti ma per adempiere la legge.

GLI OCCHIALI DI MATTEO Struttura del Vangelo di Matteo Ora mettiamo le lenti di Matteo Per capire Matteo bisogna sapere come prima cosa a chi si rivolge Matteo, bisogna sapere a chi diretto il Vangelo di Matteo. I destinatari del Vangelo di Matteo sono i Giudei Cristiani, giudei convertiti al cristianesimo che si sono staccati dalla sinagoga.E rivolto alla Comunit dei giudei cristiani gi formata, una comunit che ha gi deciso di seguire Ges, E rivolto a persone che hanno gi ricevuto il Kerigma. Per dimostrare questo Matteo quando Ges entra nella Sinagoga scrive nella Loro Sinagoga (sembra che dica noi non ne facciamo pi parte). Lobiettivo di Matteo quello di formare e far crescere la comunit dei Giudei Cristiani Marco da il Kerigma IL PANE===Matteo spezza il PANE Es. credi convertiti sei convertito ora devi crescere Per questo il Vangelo di Matteo una grande catechesi con lo stampo kerigmatico; NON SOLO DOTTRINA . E una catechesi di come si vive il Regno ed ben strutturata, come una basilica di 7 COLONNE 5 grandi e 2 piccole Le cinque colonne pi grandi sono i cinque grandi discorsi di Ges, le parabole sul Regno. Le colonne due pi piccole Lintroduzione=Vangelo di Ges bambino La ne = La passione= morte =risurrezione di Ges A Marco interessava ci che Ges faceva A Matteo interessava ci che Ges diceva per vivere il regno e crescere in Ges Leggendo il Vangelo di Matteo a un certo punto noi incontriamo due Ges Barabba = che vuol dire Figlio del Padre il Ges politico il salvatore che usa la forza per liberare il popolo dai romani. e Il Figlio del Padre, quello vero, che diceva che il problema non erano i romani ma il peccato. Il popolo sceglie il Ges politico e Ges viene cacciato fuori della vigna e ucciso lui era lerede. Pilato chiede se veramente fossero sicuri di voler cacciare via Ges egli sapeva che era giusto la moglie glielo aveva detto. Il popolo e certo e dice che il suo sangue ricada su di noi attirandosi la maledizione e la consegna del Regno di Dio ai pagani il padrone dar la vigna ad altri vignaioli.La ne del Vangelo di Matteo un capolavoro, gli altri evangelisti chiudono il vangelo Matteo invece lo spalanca a l mondo intero. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni........ Io sar con voi no alla n del mondo La storia dell Emmanuele = Dio con noi non nita appena cominciata IO SONO CON VOI FINO ALLA FINE DEL MONDO La Chiave di lettura del Vangelo di Matteo==IMPARATE DA ME Maestro 11,29/23,10 Il Vangelo di Marco da vedere VIDEOCASSETTA Il Vangelo di Matteo da sentire AUDIOCASSETTA ------------Tema 7 Chi Ges (Manu) Fabrizio ci ha introdotto nel Vangelo in generale, ha parlato della gura dellevangelista Mt, ci ha descritto sommariamente le caratteristiche, la struttura del Vangelo, adesso vediamo il Ges di Mt. Silvia ci ha parlato del Vangelo di Mc parlando del primo vs, seguiamo lo stesso metodo. Innanzi tutto il Vangelo di Mc parlava di Vangelo di Ges Cristo Figlio di Dio, quello di Mt inizia con libro. E scritto cos nelle vostra Bibbia? No. Nel testo greco inizia con biblos (cio libro) della genealogia di Ges Cristo. Se il Vangelo di Mc era un annuncio e quindi abbastanza corto con 16 cap, il Vangelo di Mt molto grande ha 28 capitoli, un libro della genealogia della genesi di Ges Cristo. Anche Mc parlava di Ges ma questa volta Mt vuole anche spiegarci perch si chiama Ges. Se noi guardiamo vs 21 dice il Vangelo che lui salver il suo popolo dal peccato quindi gi questo nome lo specica Mt perch salver il popolo suo (giudei) dai peccati. Cristo: gi sappiamo che signica il Messia, lunto, glio di Davide. Davide era un re ma prima di essere re era pastore, Davide profeta quindi Ges collegato alla gura di Davide re e pastore e profeta. Infatti il Vangelo dellannuncio di Ges riguarder soprattutto il Regno, dove si parler non tanto del re ma del Regno, parlare del Regno signica parlare del servizio che il re d a suoi sudditi. Lenfasi non sulla monarchia ma sul Regno, unenfasi dove si d pi importanza allazione di servizio del re verso i sudditi, Quindi sar un re come Davide che regner servendo, che servir. Alla ne del Vangelo di Mt, si dir che sulla croce di sar il cartello con scritto Ges Nazareth il re dei giudei. Apro una parentesi, linizio del Vangelo di Mt ha moltissimi riferimenti e specchia nel ne la ne. Io dir solo qualche elemento qua ma se fate un piccolo studio personale vedrete che linizio si specchia tutto sulla ne, es Ges Cristo Figlio di Davide re, e alla ne si dir Ges Nazareth re dei giudei. Davide voi sapete che signica lamato, infatti se nella storia della salvezza c una persona che stata amata da Dio, spontaneamente pensiamo a Davide, il diletto di Dio, in lui si compiaciuto. Attenzione che stiamo parlando di Ges, quindi vediamo la gura di Davide per scoprire chi Ges, prediletto da Dio. Davide aveva anche un glio che era lui stesso re, Salomone. Perch famoso? Per la sapienza, erano parole di sapienza, era un saggio. Mt12,42 vedremo che Ges stesso dice che la regina di Saba venne per ascoltare la sapienza di Salomone ma qui c pi di Salomone. Ges glio di Davide fa pensare a Salomone Figlio di Davide che era saggio e sapiente ma Ges pi saggio e sapiente di Salomone. Leggendo poi il Vangelo di Mt ci verr subito alla mente un altro grande personaggio, Mos anche lui saggio che si sedeva a giudicare le controversie del popolo nel deserto, che ha consegnato la legge di Dio al Sinai al popolo dIsraele. Infatti leggendo il Vangelo di Mt vedremo come molti elementi di Ges ci ricordano Mos, per esempio si dice che stato 40 giorni e 40 notti nel deserto come Mos, sal sul monte come salito Mos, come Mos ha dato le tavole della legge di Dio al popolo cos Ges il nuovo il vero Mos dal monte delle beatitudini dar la nuova legge. Quindi ci che emerge in Mt un Ges sapiente, un Ges maestro. Se dovessimo ragurare il Ges di Mt sarebbe questo: Ges regale e maestro, che insegna. Ci ha detto Fabrizio che importante in questo Vangelo ci che Ges dice, quindi Ges maestro. Infatti Mt 23,8 Ges stesso dice non chiamate nessuno maestro o rabbi perch uno solo il vostro maestro. Mt 11,29 solo nel Vangelo di Mt Ges dice-d questo comando imparate da me che sono mite e umile. Perch lui il vero e unico maestro, cerano tanti maestri al tempo di Ges ma lui dice non chiamate nessuno maestro perch uno il vostro maestro, infatti durante tutto il Vangelo scopriremo molti insegnamenti e molti discorsi di Ges. Il Ges di Mt pronuncia parole di sapienza per parole anche piene di autorit. Lui parlava con autorit non come gli scribi e questo il versetto che chiude tutta la prima colonna di discorsi, la sua parola ecace e

coloro che lo ascoltavano non potevano rimanere indierente, in tutti i Vangelo quando Ges pronuncia una parola o un discorso sempre la situazione cambia non resta mai quella di prima, la sua parola ha autorit e quando arriva allorecchio, al cuore delle persone le obbliga a decidersi, le sue parole sono come una spada. Nel Vangelo di Mc scritto io sono venuto a portare non la pace ma una spada, e di fronte a questa spada la realt viene tagliata. Quelli che laccolgono, lo seguono e quelli che cominciano a tramare contro di lui e a volerlo uccidere. La parola, linsegnamento degli scribi e dei farisei era come lacqua che scende sopra il tetto, la gente dentro in casa ma non la tocca, gli scribi e i farisei non avevano autorit ma la parola di questo maestro di Galilea aveva autorit, per questo una spada che divideva contro e pro i suoi insegnamenti. Lui stesso dice cap 24,35 i cieli e la terra passeranno ma le mie parole non passeranno e Mt riporta questa frase di Ges perch per Mt importante ci che Ges dice, insegna, un insegnamento fatto con autorit. Ecco allora che il Ges di Mt un Ges saggio come Salomone, amato con predilezione da Dio come Davide, che consegna la nuova legge sul monte delle beatitudini come Mos, e lunico maestro ma un maestro che insegna con autorit non come gli scribi, la sua parola come una spada. Non sono venuto a portare la pace ma una spada dice. Un maestro che insegna con autorit, Ges Cristo glio di Davide glio di Abramo. Chi era Abramo? Colui che ha creduto nelle promesse di Dio, Abramo passato come modello di fede, colui che crede alle promesse di Dio e in Ges tutte le promesse si realizzano, tutte le profezie si realizzano in Ges. Ci diceva Fabrizio che Vangelo Mt quello che ha pi riferimenti allAT, pi di 140 e almeno 40 di questi sono espliciti e 10 di questi dicono espressamente: questo perch si adempisse la scrittura. Quindi Ges glio di Abramo, glio di colui che ha creduto alle promesse e colui nel quale tutte le promesse si realizzano, Abramo aveva anche un glio, Isacco, e perch famoso Isacco? Perch stato immolato, e cos Ges sar il glio immolato. Isacco stato oerto in olocausto, e cos Ges sar oerto in olocausto per la salvezza di molto ma c una dierenza, che lui si ore spontaneamente, non oerto, lui si ore e questo lo sottolineer Mt nel racconto della passione, Ges Isacco, il glio di Abramo. Se noi leggiamo il racconto della passione in Mt vedremo un verbo: greco paradidomi??? Da elaborare pi ampiamente: Abbiamo visto altri titoli di Ges nel Vangelo di Mt: servo di Jaweh ed Emmanuele... DINA: che cosa suscita in voi il nome Emmanuele. Scrive sulla lavagna Se volessimo denire in poche parole loriginalit di Ges in Mt : nuovo Mos, servo di Jahw, Maestro, lEmanuele. Queste sono pi o meno le caratteristiche particolare del Ges di Mt. In piedi chiediamo che il Signore imprima nel nostro cuore questi apsetti della persona di Ges per viverli. Contempliamo con gli occhi del cuore il Ges dipinto da Matteo, Gv dice quando vedremo Ges come Egli diventeremo simili a lui, guardando si diventa simili a ci che si guarda. Tema 8: Chi Ges (Silvia) Non dobbiamo pensare che Vangelo di Mt sia meno importante di quello di Mc, dobbiamo solo cercare di entrare nella mentalit dellevangelista Mt fa parte della mentalit ebraica sottolineare limportanza dellascolto. A Mt quello che interessa far sapere che c una nuova parola da ascoltare, il compimento delle scritture una nuova parola, una nuova parola qualcosa di nuovo perch questa parola una persona, questa nuova parola in nessun modo annulla o rende vano quello che c stato prima, per qualcosa di nuovo, come un bambino che asce non si pu negare limpotanza del concepimento e della gravidanza, per la nascita qualcosa di nuovo, un uomo nuovo viene al mondo, un uomo nuovo comincia a vivere nel mondo. Cos Mt non rinnega le scritture che gi ci sono state per vuole spiegare e sottolineare che cosa ladempimento delle scritture. Ladempimento delle scritture un uomo nuovo che parla in modo nuovo, che parla con autorit e lautorit non la riceve da nessuno, mentre gli altri maestri in Israele parlavano a nome di quelli che li avevano preceduti, prendevano autorit da Mos, questo nuovo maestro non prende autorit da nessuno, lui parla con autorit ma lautorit viene da se stesso perch lui la novit, la nuova Parola. Allora adesso vediamo queste parole che esprimono la realt-la novit che c, la novit della parola che nata. Questo nuovo maestro che cosa dice, soprattutto come presenta se stesso. DINA Adesso facciamo in modo simile a ieri per in modo pi semplice: ogni comunit esamina uno dei discorsi di Ges, uno solo dei discorsi e deve arrivare a trovare una frase, un versetto in questo discorso che esprima tutto il discorso. Pu essere uno, due o massimo tre versetti oppure pu essere uno slogan o una frase. Cio ogni comunit deve esprimere con parole sue o con parole del Vangelo stesso il contenuto, che riassunto. Il riassunto del discorso di Ges deve essere espresso con parole, versetti o con una frase con parole bibliche. Avete mezzora di tempo per leggere il discorso e sintetizzarlo, poi ci troviamo qui insieme. Comunit 1: legge il cosiddetto discorso evangelico, Mt dal cap 5 al cap 7. Comunit 2: legge il cap 10 che il discorso che riguarda gli apostoli, linvio degli apostoli Comunit 3: legge 13, le parabole del regno, la Comunit...legge cap 18 che parla della comunit comunit 4: i cap 24 e 25 il discorso escatologico. TEMS SECONDA PARTE Siamo nella parte centrale del Vangelo di Mt che per gi stata annunciata da quello che hanno detto i fratelli questa mattina, ogni Vangelo ha una struttura particolare per cui la parte iniziale e la parte nale sono molto ben collegati con la parte centrale. Non ci sono parole dette in pi o parole di meno, tutto ben studiato non solo perch era bravi gli evangelisti ma perch cera lo Spirito Santo. Allora, cominciamo subito con il primo discorso evangelico, il discorso che parla del Regno. Vi siete gi resi conto che i primi versetti del Vangelo introducono tutto il Vangelo, cos succede con i primi versetti di ogni discorso di Ges. Sono come un titolo, un preannuncio di quello che viene dopo, allora vediamo il primo discorso, vs 1 e 2. Naturalmente non si pu analizzare tutti i discorsi in maniera particolareggiata per vedremo alcuni punti importanti, vedendo le folle Ges sal sulla montagna e messosi a sedere gli si avvicinarono

i suoi discepoli, prendendo allora la parola li ammaestrava dicendo. Emanuele stamattina vi ha detto che Ges il nuovo Mos che porta una nuova legge infatti la nuova legge proprio introdotta con le stesse parole con le quali si parla di Mos. Per ci sono anche delle dierenze sostanziali, Ges sale sulla montagna come Mos, Mos anche sale sulla montagna per Ges si mette seduto sulla montagna, la montagna il luogo dellincontro con Dio, il luogo che sta tra la terra e il cielo. Secondo la mentalit biblica quando uno vuole incontrarsi con Dio sale sulla cima della montagna per questo Mos era salito sulla montagna per un incontro particolare con Dio, e sulla montagna, sulla cima del monte Sinai Dio gli ha parlato. Ora Ges sale, va a questo luogo per si mette seduto, nel Vangelo di Mt solo Ges colui che si mette seduto con autorit e dignit perch degno di essere seduto e perch parla con autorit. Le altre persone di cui si dice che sono sedute non hanno questa autorit. Mt stava seduto sul banco delle imposte, stava seduto sulle sue sicurezze sul suo peccato, gli scribi e i farisei sono seduti sulla cattedra di Mos, per non insegnano con autorit, sono degli usurpatori perch mettono pesi sulle spalle della gente e non mettono in pratica quello che insegnano. Pilato seduto sul tribunale per giudicare luomo giusto, sta facendo una cosa che non gli compete. Pt quando rinnega Ges seduto vicino al fuoco. Quindi nel Vangelo di Mt tutti sono seduti per cos dire nel luogo sbagliato tranne Ges. Solo Ges sta seduto nel luogo che gli compete e fa quello che gli compete, dunque Ges sale sulla montagna, va nel luogo dellincontro con Dio ma l si siede come colui che pu parlare non come colui che riceve la legge ma come colui che la d. Per questo nel testo greco nel vs 2 scritto cos: aprendo la sua bocca mentre sul Sinai Dio si manifestato e ha parlando scrivendo con il suo dito sulle tavole di pietra, dentro una nube, mentre si sentivano suoni di tromba, quando si sentiva il tuono in mezzo alle amme di fuoco su questo monte c una sola voce, che tuona con potenza che d lo Spirito Santo, da amma, una parola pronunciata con autorit, quella di Ges. Quindi Ges un nuovo Mos, un nuovo legislatore perch Dio. Completa la legge, la porta a compimento, e lui sottolinea nuove caratteristiche di questa legge, il cuore della legge luomo, non ci sono pi tanti gradini per arrivare a Dio, tutti i 613 precetti della legge, non ci sono pi tanti gradini, c un solo mezzo per arrivare a Dio, luomo, per arrivare a Dio non c pi una scala, un sentiero che passa attraverso luomo. Il modello che Ges presenta per fare questo nientemeno che il Padre stesso, vs 43-48 avete inteso che fu detto amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico ma io vi dico ....sopra i malvagi e sopra i buoni e fa piovere sopra i giusti...siate voi dunque perfetti come perfetto il Padre vostro celeste. ...che ama i giusti e i peccatori e fa sorgere il suo sole, il sole di giustizia che Ges per tutti gli uomini. La nalit di questa legge quella di trasformare il servo in glio e il glio del Padre in fratello perch se Ges dice che il modello il Padre signica che noi siamo tutti fratelli e tutti gli dello stesso Padre, per questo insegna a chiamare Dio Padre. Quindi Ges che viene presentato nei cap 5 7 questo nuovo Mos che d una nuova legge, che esce da se stesso Ges il nuovo Mos. Passiamo al cap 10 di Mt, nel discorso che cosiddetto apostolico, anche qui vediamo il primo versetto e altri punti degli altri versetti. La prima parola che c in Mt 10,1 quello che caratterizza il maestro che Ges, rispetto agli altri maestri, Ges un maestro che chiama, che sceglie, li chiama per nome, i suoi discepoli, li chiama lui li sceglie lui non come gli altri maestri DioIsraele che erano scelti dai discepoli, Ges sceglie. E lui che ha scelto non te non tu che hai scelto lui e subito Ges condivide il potere che il Padre gli ha dato, chiamati a s i 12 diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di infermit, Ges d la sua autorit, non la perde, lui d lautorit, condivide la sua autorit perch Ges ha bisogno dei suoi discepoli per far arrivare la sua parola con autorit no ai conni della terra. E poi subito Ges invia, non un accentratore, mentre i maestri DioIsraele erano quasi idoli per i loro discepoli Ges subito li invia, manda, non un accentratore, i suoi discepoli stanno con lui ma dopo subito vanno, Quindi Ges un nuovo maestro un nuovo tipo di maestro, il modello per il discepolo Mt 10,24-25 un discepolo non da pi del maestro n un servo da pi del suo padrone, suciente per il discepolo essere come il suo maestro e per il servo... Ges il maestro quindi vuole dire che il discepolo deve fare come il suo maestro, deve cercare le pecore perdute, chiamarle, condividere lautorit che il maestro gli ha dato e renderli evangelizzatori, non accentrare i discepoli su di s ma mandarli. Lo slogan, o meglio la regola del discepolo del Regno del discepolo di Ges, Mt 10,8: gratuitamente avete ricevuto gratuitamente date. Se tu hai conosciuto che la salvezza di Ges gratis rendi partecipi i fratelli di questa salvezza, quello che tu hai sperimentato gratuitamente d, Ges d autorit Ges d salvezza e rende i suoi discepoli capaci di dare, capaci di andare. Quindi Ges si presenta come questo nuovo maestro che innanzi tutto costituisce i discepoli e d autorit perch vadano. Andiamo a vedere il cap 13 le parabole del Regno. Il discorso nel quale il Regno di Dio viene presentato, il discorso nel quale Ges presenta se stesso nel modo pi reale e cio presenta se stesso con il mistero. Il Regno di Dio ossia Ges la realt pi dicile da esprimere, anche qui leggiamo i primi vs 13,1-3 quel giorno Ges usc di casa e si sedette in riva al mare, si cominci a ...egli parl loro di molte cose in parabole. Questo capitolo del Vangelo di Mt nella struttura di tutto il Vangelo proprio il cuore, siamo nel cuore di Dio, al centro del cuore di Dio ma qui c una nube, che nasconde non aerrabile, non comprensibile, questa la gura di Ges. Noi possiamo capire noi possiamo intuire possiamo gustare possiamo vedere qualcosa ma non qualcosa di ben denito, rimane sempre molto di pi quello che non possiamo comprendere, infatti in quel giorno Ges usc di casa, Ges esce dai conni familiari, la tua casa il luogo che tu conosci meglio perch ti appartiene, Ges ti sta indicando di uscire. Questo capitolo non si pu capire se non usciamo di casa, dai conni che ci sono familiari, allora possiamo metterci solo al anco di Ges e seguirlo e vedere dove va. E vedere soprattutto dove si siede, Ges si siede in riva al mare il mare il simbolo del caos, del disordine del pericolo della morte del peccato, Ges si siede in riva al mare. Molta gente comincia a raccogliersi intorno a Ges in quel luogo e Ges si trova tra il mare delliniquit e la folla degli uomini e si rende conto che non ce la pu fare, si rende conto che lui non pu senza laiuto di una barca far arrivare la sua parola a tutta la folla. Per questo Ges ha dovuto salire su una barca, sulla barca dei suoi apostoli sulla barca di Pt, sulla barca della comunit della Chiesa e l messosi a sedere pu parlare a tutta la folla. Dalla barca di Pt Ges pu parlare a tutta la gente, ma non solo a tutta la gente dIsraele ma no ai conni della terra e quindi Ges in questo capitolo parla del mistero del Regno, parla di se stesso e dice che lui il seminatore, lui luomo che semina la parola, vs 37 colui che semina il buon seme il glio delluomo, solo il glio delluomo pu seminare il seme buono, il seme vivo che d vita, non il seme marcio che d morte Ges dice io sono il seminatore io sono luomo che semina, che semina il buon seme. Poi vs 31 Ges dice che lui il granello di senape, il granello pi piccolo perch pi piccolo perch lui era il pi grande il Verbo di Dio e quindi essendo diventato uomo diventato il pi piccolo, ma non solo diventato uomo ma diventato servo ed diventato schiavo. E quindi Ges il granello di senape il pi piccolo di tutti i semi che quando vien messo sotto terra d vita, morire per Ges signica dare la vita. Ges muore cio d la vita. Ges il lievito vs 33 Ges il lievito che una donna ha preso, Ges il lievito che una donna ha preso nel suo grembo, Ges il lievito che Maria ha preso nel suo grembo e che diventato nuovo fermento dellumanit, nuova vita per luomo e per tutti gli uomini per prima stato preso nel grembo di una donna, Ges il lievito.

Vs 44 Ges il tesoro nascosto, e cio misterioso ma che quando uno lo ha trovato vende tutto, perch se tu hai questo tesoro tutti il resto non vale pi niente, Ges il mercante vs 45, Ges il mercante che va in cerca del suo tesoro, Ges il mercante che va in cerca della sua perla preziosa, e qual la perla preziosa che va a cercare? Quella che si persa, la pecora perduta, Ges il mercante che va in cerca della perla preziosa che sei tu a patto che tu sia un peccatore e Ges il mercante che ha venduto tutto quello che aveva, che ha venduto se stesso, che ha consegnato se stesso, Ges il prezzo del tuo riscatto, il suo sangue il prezzo del tuo riscatto, Ges il mercante che va in cerca della perla preziosa e la trova e d la sua vita per lei. E inne Ges dice attenzione adesso arriva quello che devi fare tu, Ges la rete di pesca, la parola di Dio la rete di pesca che ha bisogno dei pescatori per essere gettata nel mare, gli uomini sono come i pesci dentro il mare delliniquit e con la parola di Dio, pescatori sottraggono alle acque del mare i pesci, a questo punto Ges dice nel regno di Dio c bisogno di te, c bisogno del pescatore altrimenti la rete non pu arrivare a tutti, nel Regno di Dio c bisogno della comunit altrimenti dopo i pesci dove li metti? Questo il mistero del Regno di Dio, Ges il mistero del Regno di Dio. Per un Ges che ha bisogno di te, che ha bisogno di una barca e che ha bisogno di pescatori. Andiamo al cap 18 dove vediamo questa barca e questi pescatori, Mt18 il cosiddetto discorso ecclesiastico non perch si parla del clero ma perch si parla della Chiesa della comunit Mt18,1-4: in quel momento i discepoli si avvicinarono a Ges dicendo chi dunque il pi grande nel Regno del cielo? Allora ...se non vi convertirete e non diventerete come i bambini non entrerete nel Regno del cieli..chiunque diventer piccolo come questo bambini sar il pi grande nel regno dei cieli. Ges prima ha parlato di se stesso come il mistero del Regno, adesso Ges parla del Regno che , del Regno di Dio che attuale, quello che qui in questo mondo adesso. Chi il pi grande nel Regno dei cieli? Ges prende un bambino e lo mette in mezzo, in mezzo ai suoi discepoli. Per andiamo a vedere nel vs 20 chi sta in mezzo ai discepoli chi il bambino che sta in mezzo: dove sono 2 o 3 riuniti nel mio nome io sono in mezzo a loro. Chi il pi grande nel Regno dei cieli? Ges. Perch? Perch si fatto- il pi piccolo. Abbiamo visto prima che Ges il seme di senape, il pi grande il pi grande perch il pi piccolo, nessuno poteva essere pi piccolo di Ges perch nessuno pi grande di Ges. Giovanni Battista diceva: io sto attendendo uno che il pi grande, non che grande il pi grande. Chi il pi grande? E Dio! Ges Dio. Per questo diventando piccolo diventato il pi piccolo, nessuno piccolo come Ges, il bambino che sta in mezzo ai suoi discepoli Ges, il pi piccolo che il pi grande e tieni presente che da grande si fatto piccolo, si fatto nulla, si svuotato di se stesso per questo il padre lo ha esaltato e lo ha reso nuovamente il pi grande, gli ha dato un nome che al di sopra di ogni altro nome, Amen. E allora i discepoli chi sono? Possono essere grandi? S, per prima devono essere piccoli. Al vs 6 si dice che i discepoli sono i piccoli che credono, ecco loro che credono in Ges: coloro che accolgono di diventare piccoli che entrano nella prospettiva di Ges di dar la vita e quindi il Regno di Dio che adesso sulla terra un Regno di bambini, per entrarci dentro bisogna diventar bambini perch la porta troppo piccola non possiamo entrare se siamo adulti. Bisogna essere bambini, amen. Il modello del Regno dei cieli qual allora? Il bambino! qual la regola, la legge quello che d ritmo tutta la giornata del discepolo di Ges, del membro della comunit, qual la cosa che il membro di una comunit fa pi spesso deve fare pi spesso? Cos? La regola del discepolo di Ges, del discepolo che fa parte della comunit di Ges il perdonare. Che cosa signica avere una regola? Signica che non puoi vivere senza, signica che in ogni momento devi perdonare, che in ogni ora devi perdonare, che 24 ore al giorno devi perdonare, non 7 volte ma 70 volte al giorno. La regola della comunit il perdona, la comunit il luogo del perdono, perch? Perch la comunit uno, lunit si pu fare solo con il perdono. Il perdono come il cemento che tiene insieme tutti quanti i mattoni, non si pu fare comunit senza il perdono, si pu fare una comunit falsa che basta una spinta per buttarla gi. Prova a pensare a una casa dove i mattoni non sono cementati luno con laltro, non una costruzione compatta, non pu resistere nessuna dicolt, viene spazzata via ad ogni colpo di vento. Mt 24,1a: Ges uscito dal tempio se ne andava, Ges uscito dal tempio se ne andava. Questa la sintesi dei due capitoli, del cap 24 e 25. Nel testo greco scritto proprio cos, uscito dal tempio se ne andava, Ges uscito dal tempio. Quale tempio? Del vecchio tempio dellAT, ma anche di un altro tempio, dal tempio del suo corpo! Il discorso che Ges fa adesso il discorso che ci riguarda ancora pi da vicino, perch noi viviamo nel tempo in cui Ges ha gi immolato il suo corpo, uscito dal suo corpo. Se ne andava, se ne andava signica due cose, ha 2 signicati: Ges di Nazareth dopo la sua morte e risurrezione salito al cielo ed salito alla destra del Padre e quindi se n andato e questo Ges quello che ritorner nella gloria nella seconda venuta per c il secondo signicato e tutti e due riguardano noi, Ges se ne andava, Ges non sta fermo, Ges capo sta fermo sul trono, Ges capo sta seduto sul trono della gloria alla destra del Padre ma Ges corpo, Ges nelle sue membra mosso dallo Spirito Santo, se ne andava. Non trovo una parola adatta in italiano per esprimere questo, il verbo greco indica un modo di andare continuo, Ges continua ad andare . Ma quale Ges? Fai cos con la mano, questo Ges (se stesso) continua ad andare, ecco il discorso escatologico, nel Regno che viene ci sei anche tu, il regno che viene non solo Ges capo ma anche Ges corpo, solo che il suo corpo non pi il tempio, un tempio vivo per questo Ges dice non rester qui pietra su pietra che non venga diroccata. Sta parlando del tempio di Gerusalemme s ma sta parlando anche del tempio del suo corpo, Ges sta parlando di un corpo nuovo che ci sar, di un Ges nuovo che continuer ad andare per la terra. Non possiamo stare a descrivere tutto quello che c scritto qui sul discorso escatologico, vi do solo alcuni punti di riferimento, Ges dice che dopo che se n andato dalla terra, e si seduto alla destra della gloria di Dio, da quando lui se n andato ci sono sulla terra grandi sconvolgimenti, c confusione, divisione, grandi prove tribolazioni, per dice anche quello che devi fare, nch ci sono tutti questi sconvolgimenti, Mt24,14: frattanto cio mentre si svolgono queste cose questo Vangelo del Regno sar annunziato in tutto il mondo, quindi mentre ci sono tutti questi sconvolgimenti lunica cosa che dobbiamo fare, lunica cosa che ci deve interessare andare, i discepoli di Ges non possono fermarsi altrimenti sar Ges che non pu andare. Ma lui vuole continuare ad andare, deve continuare ad andare attraverso le sue membra che siamo noi. Quindi in mezzo alle tribolazioni, in mezzo agli sconvolgimenti, in mezzo alle guerre andiamo a evangelizzare, cos che il Vangelo del Regno sia portato in tutto il mondo no agli estremi conni. Poi si parla del ritorno di Ges, ma Ges non dice quando, intanto noi dobbiamo arrivare no alla ne del mondo, e cio no ai conni del mondo, dobbiamo buttar la rete di pesca in tutti i mari, arrivare a tutti i pesci poi possiamo cominciare a pensare che sta arrivando. Che sta tornando Ges, non sappiamo quando torner, vs 36: Ges torner quando il Padre ha deciso, e nellattesa che cosa dobbiamo fare? Oltre ad andare? Dobbiamo non dormire, star svegli, vs 43 si deve lavorare! Dal vs 45 in poi si legge questo, ma lavorare come? Non per fare soldi ma per dar da mangiare ai fratelli e quindi il nostro lavoro servire i fratelli. Mt 25 dobbiamo mettere lolio nelle nostre lampade, quale olio? La parola altrimenti come possiamo fare per illuminare? Mettere olio nelle lampade e dare frutto, Ges ci ha dato potere, Ges ha condiviso con noi la sua autorit, non possiamo sotterrare questa autorit, non possiamo metterla in sotta o in cantina, questi sono i talenti che Ges

ci ha dato e poi partito per il suo viaggio sapendo che noi useremo questi talenti. Noi useremo questa autorit e dopo ci sar lesame nale, lesame nale che non sar uninterrogazione, non si chieder hai conosciuto Ges dei 4 Vangeli, quali sono le caratteristiche dei 4 Vangeli? Non questo tipo di esame, lesame questo: adesso vi dico uneresia per lha detta Ges: Ges dice io sono le mie membra, Ges dice che il capo le membra, per questo dico che ha detto uneresia ma siccome lha detta lui la ripeto anchio. Ges ha detto io sono il mio corpo, io sono le mie pecore e queste sono le mie pecore. Io ho avuto fame io ho avuto sete io ero forestiero io ero nudo io ero malato io ero carcerato e tu doveri? E tu doveri? Ges in mezzo a questi, per in mezzo non signica che cera Ges pi questi, ma Ges in questi, Ges era con loro ma Ges in loro, Ges si identica con il suo corpo, lui alla ne raduner tutto il suo corpo e guarder nel suo corpo quali sono le membra che tu hai servito, quali sono i fratelli a cui tu sei arrivati e che Ges in mezzo a loro. Per questo il Vangelo di Mt si conclude dicendo Ges dice: mi stato dato ogni potere in cielo e in terra andate dunque (voi-noi andiamo-tu va) e ammaestra tutte le nazioni, insegna alle nazioni quello che io ti ho insegnato, la parola greca qui dice rendi discepoli tutte le nazioni, discepolizza-rendi miei discepoli tutte le nazioni, io sono con voi tutti i giorni no alla ne del mondo. Amen. E quindi vediamo che il nome, il titolo o si pu dire laltro nome di Ges Emmanuele, Immanu-El=Dio con noi. Per alla ne Dio = noi, se tu vai no agli estremi conni della terra e raggiungi tutti gli uomini di tutti i tempi allora in quel momento Ges torner sulla terra, Ges sar presente in tutta le terra perch in quel momento lo Spirito Santo grider dentro cuore ogni uomo Maranatha, vieni Signore Ges e quando dal suo trono Ges sentir questo grido, Maranatha allora Ges capir che la sua sposa pronta e torner sulla terra, e tutti lo vedranno, Amen. Grazie Signore.

Tema 9: Giuseppe? (Manu) Mt parla molto di Giuseppe, una gura che compare n dalle prime righe del Vangelo, una gura che assomiglia molto ad Abramo, vi ricordate che il Ges di Mt glio di Abramo, e questo Giuseppe ci ricorda Abramo, una gura di grande fede, grande docilit allo Spirito Santo. Pensate che Giuseppe di cui ci parla Mt sempre obbediente a ci che langelo gli dice, partire per lEgitto, ritornare in Egitto ma soprattutto docile in una cosa che per un giudeo era dicilissima osservare, eppure Giuseppe obbedisce alla voce dellangelo che la voce di Dio. E curioso che Giuseppe non parla mai, non dice mai una parola mai nel Vangelo, Giuseppe come Abramo non parla ma fa quello che Dio dice. Voi sapete che Maria aspettava un bambino e non aveva avuto nessun rapporto con Giuseppe ma immaginatevi limbarazzo e lo stupore di Giuseppe al vedere che la sua danzata era incinta e lui non laveva conosciuta, credo che Giuseppe abbia passato molte notti senza dormire perch lui non aveva letto il Vangelo di Mt e non sapeva che lo Spirito Santo aveva generato in lei un glio. Pensato questo uomo giusto, un giusto per i giudei uno che osserva la legge, e la legge prevedeva che se una donna era incinta prima del matrimonio e quindi risultava unadultera una che era stata con un altro uomo la legge prevedeva latto di ripudio e la conseguenza era che lei niva il pi delle volte lapidata. Quindi pensate il dramma di Giuseppe, amare una donna ma da uomo giusto non poteva accettare che fosse stata con un altro uomo, allora lui decide dopo tante notti insonni di non osservare la legge di Mos e di licenziarla-riutarla in segreto quindi lei non sarebbe stata esposta allinfamia e anche alla lapidazione. Per noi una cosa semplice perch gi sappiamo la storia di Giuseppe di Maria e di Ges. Questa gura Giuseppe va oltre la legge, capisce che c qualcosa che va al di l della legge che lamore e contro la legge decide di riutare Maria in segreto. Poi langelo gli appare e dice guarda che quello che generato in Maria opera dello Spirito Santo, che sollievo per Giuseppe! Perch parlo di questo dramma per Giuseppe? Perch nel Vangelo di Mt la legge centrale alcuni pensano che il Vangelo di Mt non sia una buona notizia perch ci parla di tante cose da compiere, ma noi possiamo dire che davvero il Vangelo di Mt Buona Novella, Silvia ci ha parlato del cap 5 di Mt e Ges in quella circostanza dice non sono venuto ad abolire legge ma per dare compimento vs17. Ges non venuto ad abolire la legge e i profeti ma a dare compimento. Nella gura di Giuseppe vediamo gi un esempio di quello che venuto a fare Ges, Giuseppe va oltre la legge. Vediamo in che senso va oltre la legge. Ges dice in verit vi dice ...non passer neppure un iota senza che tutto sia compiuto. Ges conferma che la legge valida, che non decaduta, allora se noi dobbiamo ascoltare quello che dice Ges dobbiamo osservare tutti i precetti dellAT? Ma curioso, perch dice nch non siano passati il cielo e la terra, vs18, c nel racconto di Mt sulla morte di Ges una descrizione piuttosto apocalittica. Leggo ora da Mt27, vs 45ss da mezzogiorno...Ges diede lo spirito. Velo...terra...risuscitarono. Fine cassetta 22 non si conclude discorso. Inizia la cassetta 23 con Silvia che sta predicando. Appunti di Umberto GIUSEPPE Se avete letto il vangelo di Matteo vi sarete accorti che Matteo parla molto di Giuseppe. Giuseppe una gura che assomiglia ad un personaggio dellantico testamento, assomiglia molto ad Abramo. Matteo ci dice che il suo Ges glio di Abramo, Mt 1,1 e Giuseppe ci ricorda molto Abramo, Abramo un uomo di grande fede, uomo docile alla volont di Dio Pensate Giuseppe ugualmente obbediente, e pieno di fede, lui fa sempre quello che gli dice langelo, Langelo gli dice vai in Egitto e lui va in Egitto, langelo gli dice di tornare dallEgitto e lui torna, E obbediente ma soprattutto Giuseppe docile nel fare ci che gli viene chiesto di fare dallangelo. Che curioso per Giuseppe non parla, neppure u na parola scritta nel vangelo detta da Giuseppe. Giuseppe come Abramo, non parla ma fa quello che Dio gli dice di fare. Voi sapete che Maria aspettava un bambino, e non aveva avuto nessun rapporto con Giuseppe che era suo danzato, Provate immaginarvi lo stato danimo di Giuseppe quando Maria gli ha detto che era incinta e lui non era stato. Chiss quante notti passate senza dormire, lui non aveva letto il Vangelo di Mt quindi non sapeva che lo S.SANTO aveva generato in Maria un Figlio. Questo uomo giusto, uomo che per essere giusto doveva osservare la legge, e lui era Giusto, la legge prevedeva per la donna che rimaneva incinta prima del matrimonio di un altro, latto di ripudio e la conseguenza era che il pi delle volte niva lapidata come adultera. Pensate in che stato danimo viveva Giuseppe la lotta interiore che aveva, lui era giusto. Amava Maria ma da uomo

giusto non poteva accettare che Maria fosse stata con un altro. Dopo qualche notte in bianco a pensare come fare decide di ripudiarla in segreto, decide di rompere il danzamento senza dire niente a nessuno. Giuseppe decide di non osservare la legge di Mos che gli imponeva di denunciare Maria come adultera.Facendo cos avrebbe evitato di esporre Maria alla vergogna e alla lapidazione. Per noi sembra facile ma per Giuseppe voleva dire trasgredire la legge passare da giusto ad peccatore. Questuomo va oltre la legge delluomo per abbracciare la legge dellamore e decide di riutare Maria in segreto. Dopo questa decisione gli appare langelo che gli dice di non avever paura che quello che generato in Maria opera dello S.SANTO; Non preoccuparti Giuseppe Maria non stata toccata da nessuno, che sollievo per Giuseppe non devo trasgredire la Legge. Giuseppe ha vissuto un dramma e forse vi chiederete perch ho parlato di questo dramma umano? Ges non venuto ad abolire la legge e i profeti ma a dare compimento alla legge. Mt 5,17 Nella gura di Giuseppe vediamo gi un esempio di quello che venuto a fare Ges. Giuseppe andato oltre la legge. Vediamo in quale senso Giuseppe andato oltre la legge. Ges dice In verit vi dico....... non passer neppure uno iota senza che tutto sia compiuto. Con questo Ges conferma che la legge valida, che non caduta, Se Ges dice questo noi dobbiamo osservare tutti i precetti dallantico testamento? cos sembrerebbe Ma c una piccola curiosit perch dice; nch non siano passati il cieli e la terra Mt 5,18 Nel racconto di Matteo sulla morte di Ges una descrizione dal tono apocalittico. Mt 27,45ss Da mezzogiorno scende il buio sulla terra no alle tre del pomeriggio Sulla Croce sta morendo il Creatore e tutta la creazione sta morendo con Lui Buio su tutta la terra la morte avvolge tutto il creato insieme al Creatore Alle tre del pomeriggio Ges muore e con lui muore anche la creazione ma subito sorge la luce. Inizia la nuova creazione, Sia la luce e la luce fu Il velo del tempio si squarcia dallalto in basso, Luomo pu tonare a passeggiare alla brezza del mattino con Dio.Terremoto: la terra per scrollarsi di dosso il vecchio e rivestirsi di nuovo Morti che risuscitano: Luomo e rimodellato a immagine e somiglianza di Dio nella nuova creazione dove la legge antica si totalmente compiuta.La legge si compiuta in una persona, IL NUOVO MOS CHE SALE SULLA CROCE Iniziando una nuova creazione governata dalla legge dellAMORE CHE VA AL DI LA DELLA LEGGE SCRITTA. Il Ges di Matteo il GESU MAESTRO CHE COMPIE LE SCRITTURE 8. Chi Luca 9. Chi il Ges di Luca (Silvia) Manca linizio Nel Vangelo di Gv Ges dice che le mie parole sono spirito e vita, non ancora sazio di Spirito Santo Ges si prende anche lo Spirito Santo che dentro questo brano del profeta Isaia, Ges si appropria dello Spirito Santo che il dono del Messia, lo Spirito Santo che una propriet del Messia. Ges scaccia i demoni per mezzo dello Spirito Santo, si sa che cos pero Lc lo sottolinea, sottolinea che per scacciare i demoni necessario lo Spirito Santo, e poi leggiamo come collegare la preghiera con lo Spirito Santo, preghiera-Spirito Santo. Lc lunico che precisa il padre vostro celeste dar lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono, Lc11,13 e quindi c una preghiera che sicuramente sai che viene esaudita, o meglio sai che ogni volta che tu preghi ricevi Spirito Santo che lo Spirito Santo il dono che contiene tutti i doni e quindi quando tu preghi si apre il cieli perch altrimenti rimane chiuso, ma quando si apre ricevi e cade gi lo Spirito Santo: Allora adesso facciamo secondo lesempio di Ges...vogliamo sentire dentro di noi che io devo evangelizzare, che necessario che io evangelizzi ma per fare questo devo pregare tutti i giorni devo accogliere dal Padre il suo progetto di salvezza e per evangelizzare ho bisogno di Spirito Santo ma di tanto Spirito Santo e la potenza dello Spirito Santo. Infatti Ges dice alla ne del Vangelo di Lc fermatevi a Gerusalemme no a quando sarete rivestiti di potenza dallaltro, negli Atti degli apostoli c scritto che mentre stavano attendendo lo Spirito Santo cosa facevano? Pregavano per ricevere lo Spirito Santo, e quindi anche per i discepoli di Ges valido quello che successo a Ges, la preghiera fa arrivare lo Spirito Santo, Amen. Preghiamo: Ti lodiamo Signore Ges per la tua parola, riconosciamo Signore Ges in questo momento di avere bisogno dello Spirito Santo, abbiamo bisogno dello Spirito Santo perch siamo mezzi addormentati, voglio lo Spirito Santo perch vogliamo essere pieni di gioia, ti accogliamo Spirito Santo dentro di noi, vieni Spirito Santo nel nome di Ges vieni a trasformarci, vieni Spirito Santo vieni o Signore. Riassuntto: abbiamo visto il Ges di Lc come evangelizzatore, il Ges possiamo dire cos uomo di preghiera, un Ges pneumatico- ossia Ges un uomo che agisce sotto la spinta dello Spirito Santo e tutte queste caratteristiche di Ges e tutte queste caratteristiche di Ges devono essere le caratteristiche del discepolo e vengono continuate, sviluppiate negli Atti degli Apostoli. APPUNTI DI UMBERTO: CHI E LUCA Luca un personaggio assai aascinante e capire Luca vale a dire entrare nel Vangelo . Chi Luca Luca un Giudeo nato nella citt di Antiochia nella diaspora in Siria. Antiochia era una citta importante, per i suoi commerci ma sopratutto per la sua cultura letteraria, era una citt Greca quindi era molto lisoca, con la scusa che era Greca, letteraria e losica, ad Antiochia si incrociavano molte religioni, ma era citt pagana.

Luca vive la sua giovinezza in mezzo ai pagani, si convertito verso il 43 D.C.Conobbe Cristo dai primi testimoni forse direttamente da Paolo, Antiochia era una comunit di Paolo. Quindi Luca ha uno sguardo particolare verso i pagani. Luca Giudeo convertito che vive con i pagani e con pagani convertiti. Che bel quadretto per gli scribi e farisei Luca leggeva scritture di medicina e molte scritture culturali e scriveva, lo scrivere a contatto Paolo ha inuenzato il suo vangelo e si percepisce da come scritto. Il nostro caro amico di professione faceva il medico, Non faceva il pescatore e nemmeno lesattore, Dio usa quello che uno . Era medico e un caro medico per Paolo Col 4,14==2 Tm 4,11==Filemone 2,4. Questa sua professione ha condizionato il suo vangelo esssendo a conoscenza della soerenza. I medici in israele non erano benvisti, perch eranospesso a contatto con il sangue e con i morti,quindi spesso contaminati, ed erano concorrenti di Dio, gli israeliti erano convinti che i medici in qualche modo si sostituissero a Dio, perch avevano la pretesa di guarire la gente Grazie a Dio Luca viveva ad Antiochia in mezzo ai pagani, dove i medici srano accolti e rispettati i pagani non avevano nessun problema con i medici. quindi Luca poteva evangelizzare approttando della sua professone. Questo uomo medico detto Luca racchiude nella sua gura lecumenismo nil il suo Vangelo rivolto non solo ai pagani ma a tutti i peccatori. E medico che forse si vergogna di esserlo Lc 8,43 La guarigione dellemoroissa fa capire che nessun medico era riuscito a guarirla, e qundo Ges dice Mi direte medico cura te stesso Lc 4,4. Luca forse si sta proprio rivolgendo a se stesso. Nel Vangelo di Matteo vediamo che nella guarigione dellemoroissa lui nonmina i medici, scrivendo che lei prima era stata da molti medici Motteo in vece non li nomina diche che nessuno era riuscito a guarirla I medici invece di guarirla avevano aumentato la sua soferenza. Il caro medico scrive fatti che gli altri evangelisti non scrivono - Ges nel getsemani che suda sangue. Luca ha un cuore di medico e conosce bene gli eetti dello stress portsto allestremo il sudore veramente esce sangue, solo Luca scrive che un lebbroso si avvicina a Ges e Ges lo tocca, Il buon Samaritano, sono due passi molto signicativi che mostrano la misericordia di Dio. Luca un uomo attento alla soerenza umana, lui la tocca ogni giorno perch medico e chissa quante volte ha dovuto curare Paolo nelle missioni che faceva, Luca era quasi sempre con Lui. Il vangelo di si Pu dire che sia il Vangelo di Paolo, Marco =Pietro/ Luca= Paolo Non nel racconto dei fatti ma nello stile nella linea LUCA UOMO DAL CUORE BUONO : IL SUO VANGELO E IL VANGLO DELLA MISERICORDIA Ochhiali di Luca Luca inizia il suo vangelo in modo tutto diverso dagli altri evangelisti 1,1-4 A chi scrive Luca? al caro Teolo = AMENTE di DIO Luca inizia il suo Vangelo mostrandoci immediatamente a chi diretto, ci mostra chi sono i destinatari TUTTI COLORO CHE AMANO DIO=VALE A DIRE I CRISTIANI CONVERTITI DAL PAGANESIMO (Antiochia) Lobiettivo. Nella lettura attenta di Luca ci si pu accorgere che lui vuolesopratutto MOSTRARE LA SOLIDITA DELL3INSEGNAMENTO CHE HA RICEVUTO 1,4 il suo Vangelo frutto di una attenta ricerca. Caratteristiche 1) Il Vangelo di Luca un resoconto storico dei fatti accaduti, possiamo paragonarlo ad una cronaca giornalistica della Storia di Ges Ricavata da ricerche accurate, non solo quello che ha appreso da Paolo, ma Luca come un ottimo storico andava di persona ad intervistare chi aveva vissuto con Ges, avr incon trato lemoroissa, la glia di Giairo, avr raccolto anche voci di strada per poi vericarle. Il vangelo di Luca un storico ed molto chiaro perch Luca INDICA IL PERIODO STORICO DELLA NASCITA DI GESU Lc 2,1-2 Scrive particolari storici su Maria madre di Ges. 2) E un Vangelo gioioso tutto il vangelo avvolto dalla gioia. Fin dallinizio si respira aria di gioa. Lc 2,9.13-14 Nascita di Ges Langelo annuncia una grande gioia ai pastori..... Lodavano Dio dicendo Gloria a Dio nel pi alto dei Cieli. Finisce il Vangelo con la gioia gli apostoli tornano a gerusalemme pieni di gioa. nel centro si incontra una continua espressione di gioia, non una gioia superciale ma che scaturisce dal cuore perch OGGI NATO IL SALVATORE Lc 2,11 Oggi si aperto ill cielo ed sceso il Salvatore per salvare tutti i peccatori, questa atmosfera di gioa apre alla preghiera. 3) Preghiera Il vangelo di Luca inizia con la preghiera Lc 1,8-9 Zaccaria in preghiera nel tempio e gli appare langelo che gli annuncia la nascita di Giovanni. Termina con gli apostl nel tempio che lodano Dio.Lc 24,53 Ed essi dopo averlo adorato tornarono a Gerualemme con grande gioia; e stavano sempre nel tempio lodando Dio. 4) Fuoco S.Santo E il Vangelo dello Spirito Santo solo Luca parla in continuazione dell S. Santo Fin dallinizio noi troviamo lo S. Santo in azione.

Lc 4,18 Lo S.del Signore su di me 1,35 Lo S. S. scender su di te.... 1,67 Zaccaria fu pieno di S.Santo 1,15 sara pieno di S.Santo 1,41 Elisabetta fu Piena dello S.Santo 2,25-26 Simone lo S.Santo che ere su di lui In pochissimi versetti per ben quattro volte troviamo nominato lo S.Santo e sempre della pienezza dello S.Santo. 5) Evangelizzatore Il vangelo scritto da Luca un Vangelo che evangelizza Inizia con levangelizzazione Langelo che annuncia a Zaccaria la nascita di Giovanni che sar il preparatore della strada al Signore, giunto il tempo della misericordia. Finisce con levangelizzazione Gli apostoli stanno sempre nbel tempio a lodare = evangelizzare Dio (evangelizzare la migliore forma per lodare Dio). Evangelozzare vuol dire portare altri a Lodare con Gioia Dio che venuto come Salvatore e ci ha Usato misericordia. La rma del suo vangelo SIATE MISERICORDIOSI COME MISERICORDIOSO IL PADRE VOSTRO Lc 6,36 La colonna vertebrale del Vangelo di luca DIO AMA I PECCATORI La chiave per capire il Vangelo di Luca la parabola del BUON SAMARITANO Foto di Marco una Video cassetta, Foto di Matteo una audio cassetta, La foto di luca UN DIARIO. HO DECISO DI SCRIVERNE PER TE UN RESOCONTO ORDINATO O CARO TEOFILO Din. Ricerca per comunit: Cercare nel Vangelo versetti che esprimano la Misericordia di Dio e di Ges. Scriverli in un cartellone. Divisione dei 24 capitoli per comunit 1/6 = 7/12 = 13/18 = 19/24 Riassunto: Luca chi Giudeo, medico, amico di Paolo, letterato, sensibile, La rma del suo vangelo SIATE MISERICORDIOSI COME MISERICORDIOSO IL PADRE VOSTRO. Tema 11: Ges di Luca (Silvia) Nel primo vs degli atti degli apostoli, Atti 1 c scritto che nel mio primo libro ho gi trattato o Teolo di tutto quello che Ges fece e insegn, allora questo signica che nel Vangelo Ges presentato come una persona che fa, fa e insegna per fa venuto per fare. In questo insegnamento adesso vedremo 3 cose che Ges fa. 2 attivit di Ges e una sua caratteristica. Una cosa molto evidente che Ges fa e alla quale ha accennato Fabrizio levangelizzazione, e come lui ha detto prima nel Vangelo di Lc non c il termine Vangelo ma c il verbo evangelizzare. Perch anche se Lc sa che Ges il Vangelo, Lc vuole sottolineare il fatto che Ges sempre in azione per evangelizzare, Ges venuto per evangelizzare, Ges insegna ai suoi discepoli a evangelizzare c una grande enfasi sullevangelizzazione ma proprio come azione di evangelizzare tanto vero che poi lui scrive un libro apposta su questa azione di evangelizzare perch i discepoli di Ges non possono smettere di evangelizzare no a quando non raggiungono i conni della terra. Allora vediamo nel Vangelo di Lc 4,18-19, siamo allinizio del ministero di Ges dopo che Ges ha ricevuto il battesimo nel Giordano ed stato nel deserto 40 giorni, comincia a evangelizzare dicendo Lo Spirito del Signore sopra di me per questo mi ha consacrato con lunzione... Prima abbiamo detto che Vangelo di Lc il Vangelo dello Spirito Santo, qui Ges dice che lo Spirito Santo gli viene dato ma con una unica nalit, per evangelizzare i poveri e per annunciare gridare che giunto lanno della misericordia del Signore, ci sono 2 verbi per indicare levangelizzare di Ges, euangelizzomai e kerusso. In questo testo, al vs18 scritto lo Spirito Santo sopra di me, egli mi ha unto con lunzione (lo Spirito Santo) per mandarmi a evangelizzare i poveri, cio Ges stato riempito di Spirito Santo per andare a evangelizzare e per proclamare ai prigionieri la liberazione, proclamare kerusso e cio per gridare che i prigionieri che sono liberi. Al vs 19 scritto per gridare che la misericordia di Dio arrivata, e nel Vangelo di Lc molto spesso sono messi insieme questi 2 verbi evangelizzare e sarebbe lanciare il kerigma. Euangelizzomai e kerusso. Lo scrive sulla lavagna, limportante che il primo verbo accentua il contenuto, Ges evangelizza cio comunica un contenuto e questo secondo verbo accentua il modo Ges annuncia gridando, non annuncia sottovoce, annuncia gridando, annuncia a chi? Qui c scritto evangelizza i poveri. Per poveri bisogna intendere due categorie di poveri, pu darsi avete gi sentito parlare dei poveri di Javh, la parola ebraica Anawim, il resto dIsraele, quella parte dIsraele che ha accolto Ges, quella parte dIsraele che aveva il cuore aperto per accogliere Ges, il Messia. Dal punto di vista storico gli Anawin sono gli ebrei che sono tornati da Babilonia per ricostruire Gerusalemme: quando i profeti hanno detto di tornare a Gerusalemme non tutti gli ebrei sono tornati perch gli ebrei si erano sistemati, stavano bene economicamente e quindi molti non sono tornati tornato solo un piccolo resto che rimasto fedele alla Parola del Signore che ha preferito ritornare, lasciar e tutto per tornare a ricostruire Gerusalemme. Questo piccolo resto sono i poveri di Jahv , coloro che hanno messo la loro ducia solo nel Signore, e poi laltra categoria di poveri sono i peccatori, Ges venuto per evangelizzare i peccatori, e Ges venuto a dire proprio a questi-a gridare proprio a questi che arrivato il tempo della misericordia. Vediamo un altro riferimento dove di parla dellevangelizzazione di Ges, Lc 4,43 Ges dice bisogna che io evangelizzi io devo annunciare il Regno di Dio, nel Vangelo di Lc c questa urgenza Ges venuto per evangelizzare Ges venuto per sarebbe letteralmente per evangelizzare il Regno di Dio e cio per annunciare la Buona Novella che il Regno di Dio e Ges dice io devo evangelizzare bisogna che io porti il Regno di Dio anche alle altre citt e in questo vs dice ancora per questo sono stato inviato, questa era la ssazione di Ges. Lattivit pi importante di Ges e poi c scritto nel vs 44 che Ges andava kerigmatizzando-lanciando il kerigma per tutta la Giudea. Amen. Adesso andiamo a vedere un altro vs dove ci sono questi 2 verbi insieme, evangelizzomai e kerusso, Lc 8,1 Ges continuava ad andare in giro per le citt e i villaggi gridando il kerigma e annunciando la Buona Novella del Regno di Dio. Lanciando il kerygma ed evangelizzando-annunciando il Regno. Nel Vangelo di Lc Ges cura in modo particolare i suoi discepoli, in Lc che si parla dei 12 e anche dei 72 e gi nel cap 9 si dice che Ges manda i suoi discepoli a evangelizzare ed essi partirono e andarono a evangelizzare, vs 6. Non c tempo da perdere, non solo Ges evangelizza ma anche i suoi discepoli e anche i 12. Andiamo a vedere solo il riferimento nale per quanto riguarda levangelizzazione nellultimo cap di Lc 24,46 cos sta scritto, il Cristo dovr patire e risuscitare dai morti il terzo giorno e nel suo nome saranno evangelizzate tutte le genti e

vi sar annunciata la conversione e il perdono dei peccati cominciando da Gerusalemme. E un po dicile dare la giusta traduzione in italiano perch evangelizzare la conversione non dice bene. Per si pu dire annunciare con forza la buona notizia della conversione. Quindi questa la principale attivit di Ges, evangelizzare, gridare che il Regno di Dio arrivato. Adesso vediamo una cosa molto bella, vediamo qual il segreto di Ges, talmente segreto che solo Lc attento a questo, solo Lc parla con molti particolari di questa attivit di Ges e bisogna stare attenti perch potrebbe sfuggire. Il Ges di cui ci parla Lc un Ges che prega. Come fa Ges a evangelizzare? Da dove attinge la forza per evangelizzare? Come fa a sapere dove e a chi deve portare lannuncio? Ges il Dio di Dio per ha bisogno di sapere giorno per giorno qual la volont del Padre. Lc ci parla del rapporto personale di Ges con il Padre. Lc ci parla della preghiera personale quotidiana che Ges faceva e questo molto importante se tu vuoi essere un evangelizzatore tu non puoi evangelizzare se non preghi tutti i giorni, se non chiedi al Padre dove devi andare a evangelizzare, chi devi andare a evangelizzare, come devi fare. Se non chiedi ogni giorno al Padre che ti riveli il suo progetto di salvezza quel giorno stesso. Ges ha avuto bisogno della preghiera personale quotidiana, e tu credi di essere pi grande del Figlio di Dio? Tu pensi di sapere come devi fare per compiere la volont del Padre? Per evangelizzare se non preghi? Se non preghi tutti i giorni, a tu per tu con il Padre? Non basta la preghiera comunitaria, occorre la preghiera personale e non basta una volta alla settimana devi farlo ogni giorno se vuoi essere un evangelizzatore come Ges. Quindi il Vangelo di Lc il Vangelo della preghiera, ma colui che prega pi di tutti proprio Ges. Andiamo a vedere Lc3, queste citazioni che far adesso sono quasi tutte esclusive di Lc, n Mc, Mt n Gv parlano a un ritmo cos incalzante della preghiera di Ges. Lc 3,21 Quando tutto il popolo fu battezzato e mentre Ges ricevuto anche lui il battesimo voce dal cielo tu sei mio glio prediletto in te mi sono compiaciuto. Lc fa notare che lapertura del cielo, la discesa dello Spirito Santo, lascolto della voce del Padre strettamente legata alla preghiera di Ges, come dire se Ges non pregava il cielo non si sarebbe aperto, lo Spirito Santo non sarebbe sceso e non si sarebbe udita la voce del Padre, mentre Ges stava in preghiera e la preghiera di Ges ecace, sempre ecace per ricevere lo Spirito Santo. Lc 4,42 ..ma le folle lo cercavano ecc. Allora Lc ci rivela quando Ges prega e dove Ges prega. Ges inizia la giornata con la preghiera Ges ha bisogno di pregare allinizio del giorno per ricevere lo Spirito Santo e sapere che cosa fare in quel giorno, per compiere la volont del Padre in quel giorno. Alla mattina presto Ges comincia a pregare. Qui c scritto in luogo deserto, non necessariamente un luogo questo deserto per necessariamente deserto. Signica che Ges si trova a tu per tu con il Padre. Ges ha un rapporto personale con il Padre. Lc 5,16 dal vs15 la fama di Ges si diondeva ancora pi folle numerose venivano...ma Ges si ritirava in luoghi solitari a pregare. La sua fama si dionde la gente lo cerca ma Ges non rinuncia alla sua preghiera personale questo indica che Ges aveva una priorit, qualera la sua priorit? Che cosa Ges venuto a fare? Qualera il cibo di Ges? Ges innanzitutto venuto a fare la volont del Padre, la sua priorit era fare la volont del padre, la sua priorit era il rapporto personale con il Padre. Lui non rinuncia a questo mai. E bada bene che lui Dio e quindi anche tu devi stabilire una priorit nella tua vita, sapere qual la volont del Padre. Per saperla bisogna conoscerla, parlare con lui, bisogna stare con lui. Lc 6,12-13 in quei giorni Ges se ne and sulla montagna a pregare e pass la notte in orazione, quando Ges un giorno chiam a s i suoi discepoli e ne scelse 12. Lui conosceva molto bene i suoi discepoli tanto vero che li aveva chiamati lui o no? Eppure prima di scegliere i 12 prega tutta la notte, per scegliere i 12, le 12 colonne della Chiesa prega tutta la notte, ed Ges! Ges prima di prendere questa decisione importante vitale prega tutta la notte. E tu preghi prima di prendere le tue decisioni oppure ti lasci solo guidare dalla tua ragione, dalle tue conoscenze? E se preghi quanto tempo? Preghi prima di prendere una decisione importante, preghi tutta la notte? Ges s. Non leggo tutte le citazioni che parlano della preghiera perch sono tante, poi come compito per casa dovete trovarvi le citazioni che io non ho detto. Andiamo a vedere un altro bellissimo brano dove si parla della preghiera di Ges, 9,28 circa otto giorni dopo questi discorsi ...sal sul monte a pregare e mentre pregava il suo volto cambi daspetto e la sua veste divenne splendida e ... qui vediamo cosa succede quando si prega, succede che il tuo volto cambia daspetto e che diventa splendente, infatti se io vi guardo negli occhi mi rendo conto che siete persone che pregano, vediamo i vostri occhi, le persone che pregano non hanno lo sguardo spento, sono splendenti e anche se magari sono vestiti di scuro anche il vestito splendente; quindi la preghiera personale, il rapporto personale con il Padre trasforma laspetto della persona e tu ti puoi immaginare Pt Gc e Gv che guardavano Ges mentre si stava trasformando, mentre Ges stava pregando. E non solo qui c scritto che i discepoli di Ges guardavano, andiamo Lc11,1-2 se vero che Ges aveva un rapporto personale col Padre se vero che Ges si ritirava in luoghi deserti, Lc ci riferisce che Ges pregava anche davanti agli altri lasciandosi vedere. E molto probabile che Ges andando via con i suoi non trovasse un luogo appartato e quindi quando arrivava lora della preghiera personale partiva e cominciava la sua preghiera personale. La cosa singolare era che Ges pregava da solo sotto gli occhi degli apostoli. E senzaltro pregava in modo diverso da come loro erano abituati o comunque loro vedevano che la preghiera aveva un eetto diverso da quello che loro erano abituati. Per questo Lc scrive: un giorno Ges si trovava in un luogo a pregare e quando ebbe nito uno dei discepoli gli disse Signore insegnaci a pregare. Pensati che bella cosa quando per la prima volta ho fatto il corso discepolato a Barcellona abbiamo parlato della preghiera e diciamo che ci siamo fatti sentire come pregavamo e cio in questa casa di ritiro a un certo punto della mattina si sentivano dei canti e cos alla ne del corso abbiamo dovuto fare un insegnamento ulteriore per insegnare a fare la preghiera personale. Anche nella scuola di evangelizzazione ....adesso in tutti i corsi si fa la preghiera personale al mattino con lo stile della KGB perch vedendo come si prega e lecacia di questo tipo di preghiera viene ecace pregare. Ges non ha insegnato limportanza della preghiera non ha obbligato i suoi a pregare, Ges ha pregato, si metteva a pregare quando Ges scompariva dalla circolazione, i suoi andavano a vedere e a un certo punto hanno capito che andava a pregare. Ges aveva una priorit era andare a evangelizzare per cera una priorit che veniva ancora prima, la preghiera. Come Ges pregava? In questo modo mani giunte? S anche quello, per guarda andiamo a vedere 9,16 Ges prese i cinque pani e i 2 pesci elevati occhi al cielo li benedisse. Qui cera un problema tanta gente aveva fame allora Ges cosa fa? Si mette a fare il fornaio oppure manda Giuda a comprare il pane necessario. Cosa fa Ges? Prega, cio chiede supplica il padre di mandar gi pane. No cosa fa? Ges benedice, per risolvere un problema gravissimo benedice. Benedice il problema abbiamo solo questi pani qua e questi pesci qua, invece di dire Signore guarda che pochi pani e che pochi pesci, invece di lamentarsi, invece di brontolare lui ha detto ti ringrazio o Padre, ti lodo o Padre per questo pane, poi c scritto che lo ha spezzato, ha dato ai discepoli e discepoli hanno distribuito. E tutti mangiarono e se ne avanz anche quindi Ges pregava s ma pregava benedicendo, benedicendo le situazioni negative benedicendo le situazioni di miseria di mancanza. Andiamo a vedere anche 10,21-22 allora per quanto riguarda il modo di pregare di Ges vediamo che Ges benedice. Vediamo ancora se Ges pregava stando seduto, stando in piedi o stando per terra. Lc10,... in quello stesso istante Ges esult nello Spirito Santo e disse io ti rendo lode o padre Signore del cielo e della terra che ....e le hai

rivelate ai piccoli, s o padre perch cos a te piaciuto. Ges fa una preghiera che di lode e di esultanza perch volont del Padre che alcuni capiscano e altri non capiscano niente, Ges non ha detto perch grazie alla mia parola tutti capiscono tutti accolgono la parola di Dio, dice ti lodo o Padre perch ci sono delle persone che non capiscono niente e perch ci sono delle persone che capiscono e quindi loda esulta per il positivo e per il negativo, non loda solo per quelli che capiscono ma loda anche per gli altri, la preghiera mette sempre nella prospettiva giusta, d uno sguardo positivo sulla realt, anche sulla realt negativa. E quindi preghiera di lode e di esultanza, una preghiera che non si pu fare stando seduti e mezzi addormentati. Vediamo ancora sempre su questa linea altri momenti in cui bisogna pregare Lc 21,36 vegliate e pregate in ogni momento perch abbiate la forza di sfuggire a tutto ci che deve accadere e comparire davanti al glio delluomo. Ges dice che si deve pregare sempre, non solo quando le cose vanno bene ma anche quando vanno male, quando le cose vanno male non si deve chiudere la bocca non si deve chiudersi nello scoraggiamento ma bisogna pregare perch abbiate la forza di sfuggire a tutto ci che deve accadere. Perch abbiate la forza di arontare le dicolt, di superare le tentazioni e Ges prega anche per delle persone particolari, Ges prega per i suoi amici. Lc 22,31-32 Simone Simone ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano ma io ho pregato per te, ma tu una volta ravveduto conferma i tuoi fratelli. Cosa ha fatto Ges quando il Padre gli ha rivelato profeticamente che Pt lo avrebbe rinnegato? Si arrabbiato? Lo ha preso e gli ha detto guarda che tu mi tradirai, sta attento, lui ha pregato, ha pregato peri suoi amici che si ravveda e confermi i suoi fratelli. E Ges non solo dice di pregare nella tentazione ma prega lui stesso per la tentazione. Lc 22 leggo solo le parti importanti vs40: Ges dice pregate per non entrare in tentazione, signica pregate per non cadere in tentazione, poi si allontan da loro e inginocchiatosi pregava...in preda allangoscia pregava pi intensamente... rialzatosi dalla preghiera and dai discepoli e li trov che dormivano dalla tristezza. E disse loro perch dormite? Alzatevi e pregate per non cadere nella tentazione. Ma loro hanno dormito non hanno pregato e allora che cosa successo? Che arrivata la tentazione e che cosa successo? Hanno superato la prova? S o no? Chi ha superato la prova? Ges andato a compiere la volont del Padre no in fondo perch aveva pregato invece i suoi sono tutti fuggiti. E se avessero pregato? Forse Ges sulla croce non sarebbe stato solo. Sulla croce la preghiera di Ges diventa perdono, Ges ha pregato per i suoi amici ma anche per i suoi nemici. Vs 23-34 Ges diceva Padre perdonali perch non sanno quello che fanno, la preghiera di Ges sulla croce diventa richiesta di perdono e di giusticazione per i suoi nemici. Nel vs 46 vediamo che Lc diversamente dagli altri Vangelo non mette propriamente un grido di dolore, ma mette parole di abbandono nella volont del Padre. Ges grid a gran voce, Padre nelle tue mani consegno il mio spirito. Lc non mette che Ges grida Dio mio Dio mio perch mi hai abbandonato, ma dice Padre nelle tue mani consegno il mio spirito. Lc pensa che in questo momento Ges non ha sentito labbandono del Padre ma lo ha sentito vicino il Padre. La ne del cap 24 il cap della risurrezione troviamo ancora Ges che prega e la sua preghiera diventata solo preghiera di ringraziamento e di lode. 24,30 Ges prende il pane e lo benedice, poi Ges al vs 51 dice che benedice i suoi discepoli, alzate le mani li benedisse, mentre li benediceva si stacc da loro. Il Vangelo conclude dicendo i discepoli di Ges stavano tutti insieme lodando Dio nel tempio. E quindi la preghiera di lode conclude il Vangelo di Lc, questo il segreto di Ges. La sua preghiera personale quotidiana, una preghiera di lode di esultanza di benedizione. La preghiera nella tentazione 12. Il Ges di Luca (Manu) Lc 2,11-12 oggi nato nella citt di Davide un Salvatore che il Cristo Signore questo per voi il segno troverete un bambino avvolto in fasce che giace in una mangiatoia. Quindi Ges essenzialmente per Lc il Salvatore, un Salvatore per che si rivela, infatti qual il segno dato agli angeli un bambino piccolo e povero in una mangiatoia e ci dice pure langelo che costui anche il Signore, che anche il Cristo ma soprattutto il salvatore. Lc essendo pi greco ha una visione pi universale e pi che accentuare laspetto messianico che Ges il Cristo accentua laspetto salvico, lui il Salvatore. Se noi leggiamo la genealogia di Ges in Lc, vediamo che lui fa risalire le origini di Ges non ad Abramo ma Adamo, quindi ha una visione pi universale n dallinizio, ma non abbiamo visto ancora tutte le caratteristiche di questo Salvatore, un Salvatore misericordioso. Cap 1,78 ci parla della bont misericordiosa del nostro Dio, della sua misericordia. Le viscere di misericordia di Dio, tutto il Vanglo di Lc ci mostra un Ges che il Salvatore un Salvatore misericordioso e universale. E questo salvatore diretto soprattutto ai poveri, ci diceva questa mattina Silvia che allinizio della sua missione Ges proclama che chiamato a evangelizzare i poveri, lui stesso un povero infatti ci racconta il Vangelo di Lc che non cera posto per lui per loro nellalbergo, Lc ci accentua la matrice povera di questo Salvatore, un povero che destinato a evangelizzare i poveri. E i primi dai quali si lascia incontrare sono proprio i pastori, in Mt abbiamo visto che erano i saggi, i magi, orientali, in Lc invece vediamo che i primi a incontrarlo sono i pastori e voi sapete che i pastori nel mondo giudaico erano disprezzati, erano considerati popolo della terra con disprezzo non potevano rispettare il sabato, non potevano rispettare tutte quelle regole di pulizia e di abluzioni previste dalla legge. Erano emarginati dal culto eppure questo Salvatore annunciato dallangelo si fa incontrare per primo dai pastori, lo si direbbe un Salvatore piccolo e povero che si manifesta innanzi tutto ai poveri e agli emarginati e cos come lui non ha trovato posto nellalbergo. Lui si rivela per primo a quelli che non avevano posto nel culto, erano emarginati. In Lc quindi si vede un Ges che ha la predilezione per i piccoli, i poveri e gli ultimi. Solo Lc ci racconta la parabola del buon samaritano e voi sapete che i samaritani erano odiati dai giudei erano considerati una setta come noi a volte i protestanti, ma il Ges di Lc usa come modello un samaritano, uno che era separato dalla religione uciale che era in Gerusalemme. In Lc vediamo un Ges che ha una particolare attenzione per i bambini, lui si rivela in questo Vangelo n da bambino, quando nasce in una mangiatoia, sappiamo che a 12 anni stato nel tempio a insegnare. In Lc per ben 2 volte Ges cita i bambini come modello per entrare nel Regno, Lc 9,48 e Lc 18,16 Ges parla prendendo come modello i bambini. Ma una cosa evidente in Lc un Ges che aveva una particolare attenzione e simpatia per le donne, per la gioia di voi donne e Lc non ha nessun problema o pudore per manifestare questo. In Lc ci sono tanti brani che non ci sono negli altri Vangeli e che rivelano proprio questa sua attenzione per le donne, es Lc 7 ci parla della vedova di Nain, una donna che era rimasta vedova e che aveva un unico glio e Ges vistola si avvicina e risuscita il suo unico glio che era morto. Questo brano solo in Lc e quando si avvicina Ges sempre ha compassione, la vede il suo cuore si muove a compassione, le dice non piangere e poi risorge il bambino e lo d alla madre, un Ges Salvatore misericordioso che ha una particolare attenzione per quelli che in Israele erano gli ultimi e gli emarginati, pastori, samaritani, donne, vedove, bambini. Tutte queste classi sociali emarginati, gli ultimi. Sempre nel cap 7 troviamo un altro brano tipico di Lc al vs 36 ci parla di una donna anche questo non riportato dagli altri evangelisti ed curioso vedere lo svolgersi, la decrizio-

ne di questo fatto. Ges era a mangiare da un fariseo, ma come voi sapete quando Ges arriva in segreto in una casa impossibile che non venga qualcuno a cercarlo, una lampada non pu rimanere nascosta sotto il moggio, e Simeone nel Vangelo di Lc dice che lui era luce per le genti, saputo che cera questa luce nella casa del fariseo una donna, una peccatrice della citt, una peccatrice che tutti conoscevano, o molti farisei conoscevano anche il suo indirizzo e telefono, una peccatrice conosciuta venne con un vaso di olio. Attenzione come lc descrive tutte le azioni che fa questa donna, prima venne alla casa, poi si ferm dietro nascosta, poi si rannicchi ai piedi di Ges e piangendo cominci a bagnarli di lacrime. Immaginatevi la scena, peccatrice sicuramente sar stata una prostituta non ci vuol molta fantasia, ai piedi di Ges che gli bagna le lacrime. Poi ci dice il Vangelo che li asciugava con i suoi capelli, ma poi ci dice qualcosa orribile, scandaloso che li baciava davanti a tutti. La prostituta baciava i piedi di Ges davanti a tutti, poi li cospargeva di olio profumato. A quella vista orribile il fariseo che aveva invitato Ges pens ma questo uomo che io ho invitato se fosse veramente un profeta saprebbe che quella donna una prostituta. Ges allora disse a Simone, ho una cosa da dirti, d pure Maestro: e racconta di una persona che aveva un debito molto grande con unaltra e un altro invece aveva un debito molto piccolo e questuomo condon il debito a tutti e due e gli chiese a Simone secondo te chi avr amato di pi questuomo? Il fariseo? Dice: quello al quale stato condonato di pi. Hai detto bene, allora adesso da questo esempio Ges prende spunto per parlare di quella donna che era ancora ai piedi di Ges, Ges ripete tutte le azioni che ha fatto questa donna, le prende come modello. Vedi questa donna? La vedi Simone? Tu che sei un fariseo esperto della scrittura, tu non mi hai dato lacqua ma lei mi ha bagnato i piedi con le lacrime, lei mi ha asciugato con i suoi capelli, tu non mi hai baciato, lei da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi, tu non mi hai profumato ma lei ha cosparso di profumo i miei piedi. Ges fa con le sue parole la moviola-ritorna indietro come alla televisione, rif vedere tutto quello che la donna peccatrice ha fatto per Ges. E quella donna che no a 5 minuti prima aveva il dito puntato contro da tutti, eccola l la peccatrice della citt, anche se molti avevano il suo bigliettino da visita in tasca dei farisei, per ucialmente la peccatrice di questa citt. 5 minuti prima, adesso 5 min. dopo diventata il modello per il maestro di Galilea, si capovolta la situazione e Ges le dice la frase pi bella le sono perdonati i suoi molti peccati perch ha molto amato e disse alla donna ti sono perdonati i tuoi peccati. Un Ges misericordioso. Un altro brano che parla di donne al cap13,10 e parla di una donna che era curva, anche questo brano non si trova negli altri Vangelo, era una donna che era sotto un grande peso. Mi ricordo una suora missionaria che venuta a visitare la nostra comunit di Roma e lei lavora in paesi come missionaria e, questa donna era con questa suora missionaria che venuta ci diceva che lei nei paesi musulmani dove era in missione aveva compreso in profondit lazione liberante di Cristo e del cristianesimo perch diceva che in questi paesi la donna ancora poco pi di un animale schiava sotto un peso di pregiudizi, schiava sotto unemarginazione rispetto alluomo e diceva mi rendo conto come Cristo ha rivoluzionato e dato la libert, e se noi oggi viviamo questa libert nelloccidente proprio grazie al cristianesimo. Anche le femministe di sinistra che fanno manifestazioni contro la Chiesa possono farlo perch Cristo ha dato loro questa libert. E Ges a questa donna curva dice donna sei libera dalla tua infermit. E questa donna che camminava cos..in un attimo pu rialzarsi, guardare le persone negli occhi perch una persona che curva non pu guardare negli occhi e Lc lunico evangelista che ci racconta questo fatto. Un Ges che ha cura di queste persone che vuole che la donna guardi negli occhi, che non sia schiacciata sotto un peso. Per ultimo voglio citare Lc 8,1-33 dove ancora una volta Lc ci riporta qualcosa che gli altri evangelisti non lo fanno. Ci racconta che Ges andava per i villaggi e le citt predicando, e con lui cerano i 12 e chi altro? Donne! Cerano anche donne e alcuni delle quali lui cita anche il nome, Maria di Magdala, Giovanna, Susanna e...molte altre e molte altre. Ma di fatti vero, in ogni gruppo di preghiera che si va sempre si trovano 50 uomini e 200 donne. In tutto il mondo ci sar un 20% di uomini religiosi e sacerdoti e 80% di donne. I casi sono due, o Ges ha un debole per le donne che si manifesta in maniera particolare con loro, o le donne hanno un debole per Ges. Il Vangelo di Lc ha cura di presentarci un Ges misericordioso che ha cura delle classi emarginate, e difatti le donne, vedove, bambini pastori e samaritani erano classi emarginate. Ma il cuore del suo Vangelo che rivela proprio la misericordia. Ma il cuore del suo Vangelo che rivela proprio la misericordia di Dio lo troviamo nel cap 15 di Lc, vediamo se qualcuno si ricorda di cosa parla, ...le tre parabole della misericordia. Ci racconta nel primo vs che si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori, alleluia! Tutti i pubblicani e i peccatori si avvicinano a Ges per ascoltarlo. Salvatore che si rivolge ai peccatori e invece i giusti, i farisei ci dice il vs 2, cio i teologi mormoravano. Provate a mormorare. Attenzione il contorno di queste 3 parabole della misericordia, la cornice di, questo: tutti i peccatori si riuniscono intorno a Ges per ascoltarlo. I farisei, gli scribi, mormoravano, ascoltavano quello che dice: ecco hai sentito? Ha detto una eresia teologica, hai sentito? Si avvicinano per criticarlo, in questo contesto Ges comincia a dir loro una parabola. Evidentemente Signore Lc un medico ma non un matematico perch dice, allora egli disse loro questa parabola ma le parabole sono tre, in ogni modo parlano della stessa cosa, la misericordia di Dio. La prima parabola parla della pecora perduta, la seconda ci parla della donna che ha perso una dramma una moneta e poi la trova, la terza quella famosissima parabola del padre misericordiosa. E curioso come questa parabola della pecora perduta, che in Mt al cap 18 vs12, sono la stessa parabola ma il messaggio diverso. In Mt si parla ... chi ascoltavano Ges? io mi immagino questi peccatori con le lascrime, che avevano lidea di un Dio che va alla ricerca del peccatore e nch non lha trovato non smette di cercalo. E quando lha trovato prende questa perla e se la mette sulle spalle. Io una volta avevo un cane, mi era scappato, lho cercato per 5 hr e quando lho trovato gli ho dato un calcio cos impara, invece il buon pastore quando lha trovata la prende e se la mette sulle spalle e tutto contento, e raduna gli amici e fa festa e dice rallegratevi, perch lho trovata. Dice in cielo c pi gioia per questa pecora perduta che stata ritrovata che per tutte le altre che erano dentro il recinto. Che bello quello che ci racconta questo maestro dicevano le persone tutte contente, invece scribi e farisei criticavano, digrignavano i denti ma a Ges non gli importava, racconta unaltra parabola. Il messaggio era chiaro, tu che ....sei quella pecora perduta. Il messaggio era lasciati prendere sulle spalle oggi da Dio, in Mt il messaggio era vai anche tu e vai in cerca del tuo fratello, Lc dice tu sei la pecora lascia che Ges ti porti. E cos Ges continua parlando delle donne, ecco ancora le donne vedete, e la cerca nch non la trova, e quando lha trovata oh piena di gioia. E ancora tutti gli scribi e farisei sono l a criticare e i peccatori sempre pi contenti. E Ges i Vangeli dicono che non guarda in faccia nessuno, perch Ges era venuto per i peccatori, non era venuto per compiacere gli scribi e i teologi, era venuto per salvare i peccatori e continua, comincia quella parabola meravigliosa di quelluomo che aveva due gli e tuta la storia la sapete, una storia meravigliosa che chiunque la legga non pu non commuoversi la vedere lamore di questo padre verso questo glio che n da giovane vuole andarsene da lui e dopo aver trovato tutte le peggiori cose aver mangiato ci che mangiavano i porci per dire che ha provato labisso pi profondo del peccato ritorna in se stesso e va alla casa di suo padre e qualsiasi padre avrebbe reagito ammonendolo forse, invece questo padre che era l e lo attendeva tutti i giorni gli si getta

incontro, lo bacia egli mette lanello al dito. E poi dice venite portate il vitello grasso facciamo festa, e cominciarono a far festa e si udivano la musica e le danze, ecco allora che arriva laltro glio e gli dice tu non mi hai mai dato un ...per far festa ma il padre gli dice bisognava far festa, bisognava rallegrarsi. Tutte queste 3 parabole della misericordia parlano del cuore misericordia di Dio parlano della gioia di questa misericordia in tutte queste parabole c un lo di gioia che emerge. Questo il Salvatore dipinto da Lc, il Salvatore Ges dal Vangelo di Lc misericordia, un Salvatore nel quale si rivela la gioia di Dio per ogni peccatore che si converte, la gioia del pastore che ritrova la pecora, della donna, del padre che ritrova il glio. Si deve far festa. Quante volte le nostre riunioni ci sembrano funerali e invece il Signore ci dice di far festa. Perch non c gioia? Forse perch nessuno si converte , convertire per far festa! Quindi tutto il Vangelo la storia di un Salvatore misericordia. Vi ho detto che queste 3 parabole erano il cuore del Vangelo ma forse non vero perch c un punto dove si rivela una misericordia grandissima, cap 23 dove si parla di Ges in croce. Il Ges di Lc che un Ges che trascinava le folle, era seguito dai 12, dai 72 discepoli, dalle folle da moltissime donne che lo seguivano ma ora si trova solo sulla croce. Dove sono tutti quelli che lo seguivano? Dove sono quelli ai quali ha dato da mangiare, dove sono quei 5000? Dove sono quelli che lui ha guarito? Dove sono tutti quelli che lui ha liberato? Dove sono quelli che hanno assaggiato il vino spumeggiante di Cana? Quando giunsero al luogo detto Cranio l crocissero lui e due malfattori, uno a destra e uno a sinistra e Ges diceva: e l mentre questi soldati lo stavano crociggendo piantando i loro chiodi nel suo corpo, tutto il popolo tra i quali quelli che lui aveva guarito e benecato, lo oltraggiavano e lo oendevano che parole dice questo Salvatore misericordia? Silvia ci ha detto che era un uomo di preghiera, e dice Padre perdonali perch non sanno quello che fanno. Perno allultimo Ges uno che ama il peccatore perch no allultimo momento le ultime parole che dice le dice a un peccatore, a un malfattore e gli dice la frase pi bella che un peccatore possa sentire, oggi sarai con me in paradiso questo il quadro della morte di Ges, questo il Salvatore di Lc, un Salvatore che langelo aveva annunziato ai pastori: oggi nato un Salvatore, ecco per voi il segno, un bambino nella mangiatoia, piccolo e povero. E qui sulla croce lo stesso Salvatore che povero, non c nessuno che lo difende, che non ha i soldi per pagarsi un avvocato che lo difenda, chi lo difende? Lo difende un ladro. S perch Ges accusato da tutti, ma si erge un difensore per questo Salvatore, un ladro e dice taci non hai timore di Dio tu? Sei dannato alla stessa pena noi giustamente perch riceviamo il giusto per le nostre pene ma lui non ha fatto niente di male, Ges si lascia difendere da un ladro, questo il Salvatore che ci presenta Lc, un Salvatore misericordia che Cristo Signore ma che povero e che ha una predilezione per gli ultimi e i poveri, i peccatori. Grazie Signore. Grazie perch siamo quella pecora perduta, grazie perch sei venuto in cerca Signore non ti sei stancato di cercarci, grazie perch ci hai ritrovato e ci hai messo sulle tue spalle. Ora noi vogliamo lasciarci portare sulle spalle da te Signore tu che sei il nostro pastore, grazie Signore . Pausa 10 minuti .....di Ges dalla Galilea a Gerusalemme e comincia dal cap 9 vs 51 comincia questo lungo viaggio che porter a Ges a Gerusalemme dove consegner la sua vita sulla croce, la lunga salita a Gerusalemme. In questo percorso lui manifester tutto il suo amore e la sua misericordia . In questo viaggio Ges manifester tutta la sua misericordia, un Ges che d tutto, un Ges misericordia ma il Ges di Lc anche un Ges che pretende-esige tutto per chi vuole seguirlo, un Ges esigente, radicale, pi del Ges degli altri Vangeli, pretende un distacco radicale dalle cose e parenti, ti d tutto, disposto a perdonare i pi grandi peccatori, manifestare la sua misericordia in modo eminente ma esige tutto. Nel cap 5 si racconta la chiamata di Pt e degli altri discepoli. E solo Lc dice lasciarono tutto e lo seguirono, gli altri evangelisti dicono lasciarono le reti ma Lc dice lasciarono tutto. Nel vs 27 sempre dello stesso cap 5 c la chiamata di Levi-Mt e solo Lc dice e lasciando tutto lo segu. Nel cap 12, 33 Ges insegna cos: vendete ci che avete, datelo ai poveri. In Mt Ges comandava non accumulate invece il Ges di Lc dice vendete tutto. Sfumature diverse ma che accentuano la radicalit del Ges di Lc. Il cap 14,28-33 ci racconta un brano che presente solo in Lc. Ges consiglia che se una persona vuol costruire una torre, deve fare i suoi calcoli e alla ne nel vs 3 dice chiunque non rinuncia a tutti i suoi averi non pu essere mio discepoli. Quando tu come discepolo vuoi costruire una torre, qualsiasi opera tu voglia fare, devi lasciare tutti i tuoi mezzi, questa la condizione, devi lasciare tutto se vuoi costruire perch per Lc la salvezza si manifesta nella dipendenza totale a Dio. Perci al discepolo chiesto di lasciare tutto per questo il Ges di Lc detto il Ges della povert. Solamente in Lc nel cap 16 parla della parabola di Lazzaro che solo tipica di Lc. Cap 19 ci parla della conversione di Zaccheo, solo Lc lo dice. Zaccheo sapete che era una persona molto ricca, era ricca e capo dei pubblicani, Ges lo vede da lontano e gli dice oggi voglio entrare nella tua casa ma solo dopo che Ges entrato nella casa, solo dopo che Zaccheo ha detto io do la met dei miei beni ai poveri, solo in quel momento Ges dice oggi entrata la salvezza in questa casa. Il Ges di Lc un Ges esigente che ci invita a dare. Cap 6,38 leggiamo linsegnamento di Ges che dice date e vi sar dato, Lc che ci riporta questa massima di Ges. Anche gli altri evangelisti parlano della vocazione del discepolo ma solo Ges di Lc parla in questi termini. Cap 9,62 parlando di colui che ha messo mano allaratro e si volge indietro, il Ges di Lc dice a coloro che lo vogliono seguire: se tu vuoi essere mio discepoli devi prendere in mano laratro ma attenzione perch non ti permesso neanche per un attimo voltarti indietro, chi si volge indietro con lo sguardo non degno di me. E una radicalit molto forte il Ges di Lc, non trovi? Uno potrebbe dire io voglio seguirti ma prende in mano laratro: lasciami guardare indietro un attimo. E il Ges di Lc lunico Ges cap14, 18-29 che nelle esigenze della vocazione dice: se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, ecc questo lo dicono anche gli altri evangelisti ma Lc lunico che osa dire perno odio verso la moglie. Ges intende lodio in senso semitico signica distacco. E se non fosse Ges che ha detto queste parole chi di noi potrebbe osare dare un comando simile. Per Ges in Lc un maestro molto radicale ed esigente, esige un distacco dai beni materiali e dagli aetti che non si scontra negli altri evangelisti. Era in Ges che esige un ascetismo molto pronunciato. Mi colpisce un brano che presente solo nel Vangelo di Lc 14,12 dove Ges dice quando tu vuoi fare un banchetto, un ricevimento, una cena non chiamare i tuoi amici, quelli che ti sono simpatici, quelli che ti vogliono bene che ti amano, quelli con cui vai daccordo e condividi gli stessi ideali, invita invece poveri, storpi, zoppi, ciechi, e sarai beato. Un Ges che diceva se uno vuol venire dietro a me ogni giorno rinneghi se stesso e mi segua, anche Mt e Mc riportano questa frase di Ges, ma Lc lunico che pone queste parole ogni giorno. Molti di noi siamo disposti a prendere la croce di Ges per un giorno la settimana, la domenica. Ci sono tanti cristiani che prendono la croce di Ges 40 minuti la settimana e basta. Ma il Ges dice Lc dice attenzione, dice che non rinnega se stesso e prende la sua croce ogni giorno, ogni giorno... Il Ges di Lc il Ges dell ogni giorno, delloggi, il Ges di Lc Ges oggi, ogni giorno anche oggi un giorno dellanno di grazia. Nella sinagoga di Nazareth ha detto sono venuto a promulgare lanno di grazia e ogni giorno un

oggi in cui si verica quello che si vericato nella casa di Zaccheo, oggi la salvezza entrata in questa casa. Ogni giorno un oggi in cui si verica quello che si vericato sul calvario, oggi sarai con me in paradiso, ogni giorno un giorno in cui dobbiamo annunciare come gli angeli oggi c un Salvatore che Cristo Signore. Per Lc Ges il Ges delloggi, per questo oggi Ges si d tutto, un oggi in cui si pu sperimentare tutta la misericordia di Ges Salvatore ma un giorno in cui Ges ci chiede tutto a noi. E un giorno nel quale ci chiede di rispondere lasciando tutto. Amen

DINA- rappresentare i 3 Vangeli sinottici Siamo arrivati quasi alla ne del 3 Vangelo, voi sapete che i primi tre Vangeli sono i Vaneli sinottici. Sarebbe il momento di fare un riassunto di questi 3 Vangeli. E siccome lequipe stanca abbiamo lavorato giorno e notte, il lavoro dovete farlo voi. Per comunit, ogni comunit dovr fare un riassunto di un Vangelo esprimendo il Ges di quel Vangelo con le sue caratteristiche. Per es. visto Ges di Mc taumaturgo ecc. Potete esprimerlo in maniera creativa utilizzando lambiente esterno, disegni, musica, mimica, o quello che volete. Avete ogni comunit 3 minuti per presentare il lavoro. Per prepararlo mezzora. Nessuno deve sapere che Vangelo , lo dovremo indovinare, non ditelo! Chiama un rappresentate di ogni comunit fuori e in segreto glielo dice. ------------------13. RIASSUNTO LUCA Presentazione: vediamo lo schema per chiudere i sinottici. Chi Lc un giudeo nato ad antiochia, un medico come di Paolo nella lettera ai colossesi, un fedele compagno e collaboratore di Paolo, un letterato, personalit educata, ne delicata, gli occhiali di Lc. Abbiamo visto che i destinatari sono cristiani provenienti dal paganesimo. Lobiettivo confermarsi, rendersi conto della solidit degli insegnamenti. Le caratteristiche del Vangelo sono, laspetto storico, la rilevanza storica, quello che ha pi dettagli, la gioia, la preghiera, dello Spirito Santo e dellevangelizzazione. La colonna vertebrale Dio ama i peccatori. E la chiave per capirlo la parabola del buon samaritano. Il riassunto un diario, chiave per capirlo. Seconda parte, vediamo il Ges di Lc, il Ges che evangelizza, il Ges evangelizzatore. Il Ges che prega, Ges guidato-mosso dallo Spirito Santo. Ma soprattutto Ges Salvatore misericordia, universale che povero e che si rivolge ai poveri, agli ultimi. Il Ges radicale ed esigente, il Ges delloggi. Se volessimo riassumere in una frase il Ges di Lc potremmo esprimerlo cos, Ges misericordia Salvatore universale. 14. Levangelista Giovanni (Fabrizio) Cosa signica sinottico, il Vangelo di Mc, Mt e Lc si dicono sinottici. Sinottico una parola composta da sin (cio mettere insieme) + ottico. Dal greco. Cio se mettiamo questi 3 Vangelo su una linea vicini con un colpo docchio noi possiamo prenderli tutti e tre, quello che accade qui c anche qui e qui. Vediamo un vangelo che non sinottico, chi manca? Gv non pu essere preso con gli altri, dierente, non ha lo schema dei sinottici. Abbiamo fatto lesempio che entrare nel Vangelo di Mt come entrare in Chiesa romana (struttura essenziale e stabile) invece Mt paragonabile a grande basilica bizantina (moisaici belli, dorati dove c Cristo pantocrator). Se da questi Vangeli noi entriamo nel di Gv come entrare dentro una Chiesa gotica, quando entri la prima cosa che ti impressiona sono questi archi a punta che sono alti e tu dentro e ti senti piccolo, ti senti come immerso in un momento dentro un alone di mistero, tutto slanciato, cos e tu entri quasi con timore. E come la quinta sinfonia di Beethoven. Perch Beethoven ha fatto la nona sintonia quando ormai era vecchio, quando ormai non sentiva pi era quasi completamente sordo, non lha sentita. Allora quando entri dentro ta ta ta ti viene come un senso di timore e rispetto e cos inizia il Vangelo di Gv. E poi c lo sviluppo, ritorna il tema principale. C un tema che continua sempre ta ta ta sempre costantemente, cos il Vangelo di Gv, c un tema che percorre tutto il Vangelo di Gv e inizia con solennit in principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Entriamo cos come siamo entrati negli altri vedendo Chi Gv. Gv almeno cos sappiamo dai Vangelo glio di Zebedeo, e aveva un fratello, Giacomo e Gv e stavano con il padre Zebedeo che aveva una barca e quindi facevano il lavoro di Pt tanto vero che Ges li trova che mettevano in ordine le reti per la pesca, Gv era un pescatore. Questo quello che Gv. 2) Gv un giudeo che abita in Israele e non come Lc che era un giudeo che abitava in Antiochia, Gv ha familiarit con usi e costumi giudei, con le feste dei giudei, potremmo percorrere il Vangelo di Gv proprio in base alle feste, i pi grandi discorsi di Ges sono stati fatti in occasione di feste giudaiche. Gv conosce bene i luoghi, il tempio, le persone, sappiamo che ha contatti anche allinterno del tempio e secondo Gv 1,35-39 Gv e suo fratello Giacomo erano discepoli di Giovanni Battista. Si racconta come Giovanni Battista stava battezzando, arrivato Ges e ...era Andrea fratello di Simon Pt laltro il discepolo che non viene mai nominato. In tutto il Vangelo di Gv non vengono nominati solo 2 discepoli Giacomo e Gv, questo molto strano perch mancano 2 degli apostoli, invece gli altri Vangeli i sinottici ne parlano molto e vedremo cosa signica questo. Giovanni Battista ssa lo sguardo su Ges e dice: ecco lagnello di Dio. I 2 discepoli Andrea e laltro di cui non si dice il nome sentendolo parlare cos seguirono Ges. Allora Ges si voltato ha detto a Andrea e Gv, rabbi dove abiti? Venite e vedrete. bellissimo Gv qui addirittura si ricorda lora dellincontro tanto stato importante per lui. Sembra che nella personalit di Gv abbia inuito molto una corrente di pensiero che cera in quel tempo che era nata alla ne del 1 secolo avanti Cristo e ancora cera al tempo di Ges che sono gli esseni. Gli esseni davano unimportanza molto forte alla conoscenza, erano diciamo i nuovi farisei rinnovati che erano tornati al cuore della legge e che si erano separati per attendere il Messia, danno importanza alla conoscenza come via di salvezza. Ges dice che la salvezza, la vita eterna sta nel Vangelo di Gv nel conoscere Dio, e Ges Cristo. Gli esseni davano molta importanza a questo contrario luce e tenebra e questo lo troviamo in Gv, verit e menzogna in Gv lo troviamo, langelo di luce langelo di tenebre. La comunit di Qumran insisteva molto sullunit e sullamore fraterno e questi sono elementi che troviamo. Gv il discepoli che Ges amava. Gv si presenta con la garanzia di un testimone anonimo, un testimone oculare che ha visto, discepolo che ha partecipato alla passione di Ges, che entrato nel cortile del sommo sacerdote mentre Pt no,

il discepolo che sotto la croce con Maria gli altri no, il discepolo che era sotto la croce e dice io ho visto e rendo testimonianza e la mia testimonianza e vero, il discepolo che corre alla tomba. Siccome probabilmente era giovane e corre pi di Pt ed il primo degli apostoli che vede la tomba vuota. Ges amava Gv in maniera di predilezione, in modo diverso, conda a lui delle cose che non conda a nessuno e gli altri apostoli lo sapevano, per questo dicono a Gv domanda tu chi lo tradisce. Ges rivela a Gv cose. Ges permette a Giovanni dei gesti che non ha permesso a nessuno, a nessuno ha permesso di mettere il capo sul petto, a Giovanni s. Aveva un amore di predilezione, Ges nei momenti pi importanti, trasgurazione, Getsemani, chiama Gv ad andare con lui. Amava questo discepolo con predilezione, era amico intimo di Ges, con Pt e Gc il trio che stava pi vicino a Ges, tra questi il pi vicino era Gv. Gv nato a Cafarnao, cresciuto a Gerusalemme e verso la ne della sua vita vissuto a Efeso e no a et avanzata e probabilmente a Efeso ha scritto il suo Vangelo quando ormai era anziano. Le persone anziane hanno la caratteristica che non si fermano a quello che vedono ma vanno pi in profondit. Gv in ultimo un mistico, un contemplativo, Gv ha vissuto unesperienza che nessun altro discepoli ha vissuto, Gv ha sentito il cuore che pulsava di Ges. Ha sentito quel cuore che di Ges, ha visto anche la gloria di Ges, Gv ha fatto lesperienza di Ges uomo e Dio ha riconosciuto la divinit del Verbo fatto carne, nella lettera dir ci che le nostre mani hanno toccato, orecchie sentito occhi visto. Lesperienza di Gv totalmente dierente dallesperienza degli altri apostoli. Non la stessa esperienza degli altri 3. Gv udito toccato il verbo della vita, ha sentito il cuore di Dio fatto uomo ora contempla. Il Vangelo di Gv un Vangelo contemplativo e questa esperienza determina il Vangelo determina la struttura, il testo del Vangelo tanto vero che questo tema del Verbo fatto carne che pianta la sua tenda in mezzo a noi il tema centrale del Vangelo. Qual secondo voi la rma di Gv? duplice, cio dove vediamo nel Vangelo che Gv, cosa che lo caratterizza che la sua rma, uno la vocazione, la chiamata ricorda persino orario quando chiamato, laltro quando ha messo la sua testa sul petto di Ges. OCCHIALI Anzitutto un Vangelo diverso dai sinottici, Mc inizia suo Vangelo con Giovanni Battista e Ges gi adulto. Mt inizia Vangelo con Ges bambino, Lc lo inizia con Giovanni Battista bambino e Ges bambino, Gv lo inizia con dice in principio era il Verbo. Non con lesistenza umana di Ges va al principio, l inizia il suo Vangelo e il Vangelo di Gv non segue lo schema dei sinottici perch il suo punto di vista diverso. Gv guarda come uno che sta sulla cima di un monte e guarda e da lass tutto pi chiaro. I racconti di Gv sono deetto, la samaritana, Lazzaro, il cieco nato, e il suo Vangelo si muove come a cerchi. Aquila si muove a cerchi ritornando su quellargomento sempre pi in profondit e poi si butta a picchio per arrivare al punto. Es samaritana parte dallacqua il cerchio e pian piano stringe arriva a dirgli Ges va a chiamare tuo marito, non ho, vedo sei profeta Messia ci riveler tutto, sono io. Questo il movimento che fa il Vangelo di Gv. I fatti e le parole di Ges nel Vangelo di Gv hanno un signicato molto pi profondo di quello che sembra che va al di l della semplice descrizione. Es Giuda esce dal cenacolo, Gv descrive..ed era notte. Per capire questo noi dobbiamo capire la dierenza tra una nave e un sommergibile. La dierenza che la nave sta sulla supercie. La supercie di questa frase: era notte, cio non era giorno, era notte. Ma Gv sta dicendo altro, Gv non solo una nave, Gv viaggia in profondit tanto che Ges dice limpero delle tenebre. Nel Vangelo di Gv tutto simbolico che va al di l di quello che si dice semplicemente. Destinatari: Non indirizzato a una persona in particolare ma indirizzato agli ellenisti, cio ai cristiani che vengono dal mondo greco, Gv vive in Efeso in mezzo ai greci. Vien fuori dal Vangelo di Gv perch lui riferisce i costumi e gli usi giudei e d sempre una brevissima spiegazione, quindi sta parlando non a giudei, non c bisogno di spiegarli ai giudei, cos anche le parole in aramaico le traduce. Il suo Vangelo poi ha un carattere universale, es sulla croce cosa c scritto? Ges Nazareno Re dei Giudei e Gv lo dice in ben 3 lingue: aramaico, latino greco cio in tutte le lingue che in quel momento si usavano. Gv per scrive suo Vangelo con uno scopo Gv 20,30-31 questi fatti sono stai scritti perch crediate che Ges il Cristo Figlio di Dio e perch credendo abbiate la vita nel suo nome. Gv ha lo scopo di suscitare la fede! Che tu che leggi creda. Fuori di Ges non c salvezza, allora suscita la fede cio: aggrapparti al verbo fatto carne perch Ges il Signore e non c vita fuori del nome di Ges. Fede perch tu abbia vita in abbondanza. Come raggiunge questo obiettivo? Come suscita Gv la fede? Come facciamo noi? C qualcosa che dimostra, il segno, le guarigioni, i miracoli, gli avvenimenti della vita di Ges nel Vangelo di Gv sono chiamati segni, segni che dimostrano che provano che Ges il Cristo e che lui stato mandato da Dio. Lobiettivo raggiunto con questo metodo: mostrare i segni. C un segno dellamore del padre che gi subito nel prologo Gv lo dice, il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi e piant la tenda della sua carne in mezzo a noi. Questo quello che ha sconvolto Gv, il mistero dellincarnazione percorre tutto il Vangelo di Gv. Unaltra caratteristica, il Vangelo dellora della gloricazione di Ges, la colonna vertebrale di questo Vangelo lora della gloricazione di Ges. Il Ges di Gv cammina guardando lorologio e la sua preoccupazione : ma lora o no? Cosa dice alla madre nelle nozze di Cana? Non ancora giunta la mia ora. Cosa dice alla samaritana? giunta lora. Cos ai discepoli, lora di essere gloricato. Cosa dice al padre? Padre lora della gloricazione di Ges in cui gli viene data quella gloria che era prima che il mondo fosse e ancora mentre Gv sta per concludere, ancora riprende il tema dellinizio ta ta ta lora della gloricazione della gloria che aveva prima. Quando si compiuta questa ora? Sulla croce si compie lora della gloricazione di Ges, la passione secondo Gv una passione solenne, non la passione di un poveretto che viene maltrattato umiliato, la passione di un re un re che sta andando verso il suo trono, come la cerimonia di incoronazione di un re sta andando verso il trono della croce dove da l regna. Crocisso bizantino, che fa vedere un re che regna sul trono della croce, da quel trono Ges domina, Ges vince satana da quel trono e la sua vittoria denitiva il trionfo di Dio sulle tenebre ed la salvezza per il mondo. Io ho vinto il mondo. Riassumendo, chi Gv. E gli occhiali di Gv , chiave per capire andare a prendere il sommergibile. Destinatari: universale. Scopo: suscitare fede. Come? Segni, quindi il Vangelo dei segni, Vangelo del Verbo fatto carne - Vangelo dellora della gloricazione di Ges, la colonna. Se vogliamo rappresentare (audio, video, diario) per Gv (dicono sottomarino, orologio, cuore) stetoscopio perch con questo Gv ha sentito il cuore di Dio. Si apre parlando del Verbo, e chiude dicendo Gv 21,25 ci sono ancora molte cose compiute da Ges che se fossero scritte il mondo non basterebbe a contenere..sul Verbo di Dio fatto carne che ha posto la sua tenda in mezzo a noi.... vedi come Gv ha penetrato il mistero

15. CHI E GESU (Silvia) .. testimone, testimone che ha visto che ha toccato, che ha ascoltato, allora in queste prossime ore se noi non vediamo ascoltiamo tocchiamo il Verbo della vita, non comprendiamo qual il Ges di Gv e soprattutto non ci sentiamo come il discepolo amato, per questo importante che comtempliamo la Parola di vita, nei primi 4 cap di Gv si parla molto di battesimo, si parla molto di acqua, perch? Perch per andare in contatto con il Ges che ci proclama Gv necessario immergerci nellacqua e Ges ci dice qual questacqua. Nel cap 13 di Gv Ges dice voi siete gi puricati per la Parola che vi ho annunziato quindi la Parola di Dio lacqua che ci purica, lacqua che lava i nostri occhi in modo che possiamo contemplare e diventare testimoni della Parola di vita. Non molto dicile vedere il Ges che ci proclama Gv, come prima ha detto Fabrizio dobbiamo solo entrare dentro. Nel Vangelo di Gv Ges parla di se stesso, Ges dice molte volte io sono e quindi vedendo queste frasi IO SONO di Ges attraverso il Vangelo, potremo entrare in contatto con il cuore di Ges. Entrare dentro il cuore di Ges, per prima dobbiamo lasciare che la Parola di Dio ci purichi allora ci immergiamo dentro le parole del prologo. In queste parole c tutta la sintesi del Vangelo di Gv, c tutto quello che Gv ha contemplato, tutto quello che Gv ha capito tutto quello che Gv ha conosciuto di Ges. Vi invito a mettere da parte penne e fogli e a prendere in mano solo la Parola di Dio, aprite la vostra Bibbia cap 1 io lo legger in greco nella lingua originale perch nella Parola di vita si pu entrare si pu essere compresi dentro non si pu comprendere completamente nella Parola di Dio possiamo lasciarci immergere dentro. Voi potete guardare la traduzione o ascoltare con gli occhi chiusi, cos come vi sentite meglio. La Parola che il Signore ci dice attraverso levangelista di Gv Parola di Dio Parola divina per questo meglio ci mettiamo in piedi come segno di rispetto davanti alla maest della Parola di vita. Lettura in greco poi in italiano ..in principio era la Parola, la Parola era di fronte a Dio, e Dio era la Parola, egli era in principio davanti a Dio, davanti a Lui divenuto, niente senza di Lui avvenuto, niente di ci che ha vita, ci che divenuto in Lui vita era, e la vita era la luce degli uomini, e la luce brill nelle tenebre, ma le tenebre non lhanno accolta (e si pu anche dire ma le tenebre non lhanno spenta) venuto un uomo invitato da parte di Dio, il nome di lui Gv egli venne per testimoniare anch fosse testimoniata la luce e tutti credessero attraverso di lui. Egli non era la luce ma doveva rendere testimonianza alla luce, cera la luce, quella vera, quella che illumina ogni uomo, era venuta nel mondo, era nel mondo e il mondo avvenuto attraverso di lei ma il mondo non lha conosciuta. E venuta tra i suoi ma i suoi non lhanno accolto, a quanti per lhanno accolto ha dato autorit di diventare gli di Dio, ai credenti nel suo nome, a coloro che non da sangue, non da volont di carne, non da volont di uomo ma da Dio sono stati generati. (in ginocchio) ecco il cuore del Vangelo di Gv e la Parola carne diventata, e la Parola carne si fatta, e ha piantato la sua tenda in mezzo a noi, la Parola di Dio si fatta carne e ha piantato la tenda del suo corpo in mezzo a noi, e noi abbiamo contemplato la sua gloria gloria come di unigenito da parte del Padre, la pienezza dellamore e della verit, Gv testimonia intorno a lui e grida, egli colui che io ho detto, colui che viene dopo di me davanti a me, perch prima di me, perch attraverso della sua pienezza noi tutti abbiamo una grazia dopo laltra perch la legge che stata data attraverso Mos, ma la grazia, lamore e la verit per mezzo di Ges Cristo sono divenute. Dio nessuno lo ha mai visto, lunico Dio, quello che si trova nel grembo del Padre lui lo ha spiegato, lui lo ha rivelato. Amen. Noi ti riconosciamo come nostro Dio Ges, unigenito del Padre noi ti lodiamo Parola di Dio, ti lodiamo Parola di Dio che sei venuto in mezzo a noi, e che sei diventato uno di noi, ti lodiamo o Dio che hai piantato la tua tenda in mezzo a noi, in questo momento o Spirito Santo, donaci di vedere lunigenito del Padre, la tenda del suo corpo piantato in mezzo a noi, vogliamo stare dentro la tua tenda Signore, accoglici dentro la tua tenda, anch i nostri occhi possano vedere, le nostre mani toccarti e possiamo appoggiare il nostro capo sul tuo cuore. ---------..tutto quanto il prologo di Gv perch come una specie di indice riassunto di tutto il Vangelo per adesso ci soermiamo nel corpo del Vangelo e vi invito poi a rifare lettura del prologo alla luce di quello che diremo. In Gv Ges parla di se stesso, quasi subito dallinizio Ges dice queste parole solenni: Io sono. E quando lui dice io sono si mette un punto fermo, la prima volta che Ges dice io sono lo troviamo in cap 4, Ges per la prima volta si rivela a una donna, una donna samaritana cio eretica, considerata tale dai giudei, la prima persona alla quale Ges si rivela, lei dice so che deve venire il Messia cio il Cristo, quando egli verr ci annunzier ogni cosa. Ges le disse Io sono colui che parla con te. Gv 4,25-26 Ges dice come suo primo aspetto caratteristico io sono il Messia e cio il Cristo che cosa signica per Gv il Messia? il Cristo? Signica colui che inviato da Dio, abbiamo visto nel prologo che si parlava del verbo, della Parola di Dio che inviata, Ges subito dice di se stesso io sono colui che stato inviato, non devi attenderne un altro, e guardiamo un versetto del Vangelo di Gv che esprime che tipo di Messia Gv 3,34 colui che Dio ha mandato proferisce le parole di Dio e d lo Spirito senza misura. Ges dice linviato a Dio parla le parole di Dio e d lo Spirito senza misura infatti la samaritana aveva gi capito che Ges era un profeta, che parlava a nome di Dio, nello stesso cap vs 44 Ges dice di se stesso di essere un profeta. Gi Ges comincia a dire che lui venuto per parlare, che lui la parola parlante, parola. Ges profeta nel senso che pronuncia le parole di Dio, solo le parole di Dio, Ges si identica con la Parola ma Ges si identica anche con colui che d la Parola piena di Spirito Santo quindi Ges il Messia che d lo Spirito Santo il Messia che parla Parola di Dio e che attraverso la sua Parola d Spirito Santo senza misura, senza limiti, io sono il Messia, il Cristo, colui che sta parlando con te. ... Ges dice io sono, non abbiate paura, Ges sta parlando mentre sta camminando sopra le acque, Ges la luce che comincia a brillare sopra le tenebre, la luce che scongge le tenebre e il mare il simbolo delle tenebre, il simbolo del pericolo, della morte, del caos, delle forze che luomo non pu dominare, luomo non pu dominare il mare, non pu dominare il male, non pu dominare il peccato-morte per questo ha paura e Ges dice io sono, non abbiate pi paura, Ges venuto a togliere la paura dal mondo perch lui domina sulle tenebre domina sul peccato, domina sulla morte. Io sono, non continuate ad aver paura, smettete di aver paura, io ho vinto il mondo dir. Cap 6,2ss Ges dice in verit vi dico non Mos vi ha dato il pane dal cielo ma il padre mio vi d il pane dal cielo, quello vero, il pane di Dio colui che discende dal cielo e d la vita al mondo. Allora gli dissero, Signore dacci sempre questo pane, Ges rispose io sono il pane di vita Appunti di umberto CHI GIOVANNI Abbiamo visto in questi giorni i Vangeli sinottici cio se noi mettiamo i tre vangeli in una linea vicini uno allaltro con un colpo docchio ci renderemo conto che quello che dice uno lo stesso degli altri, con delle piccole dierenze. Il Vangelo di Giovanni invece totalmente diverso, ha un altro schema.

Marco una Chiesa romanica essenziale, Matteo una cattedrale bizantina tuttaluce dora, il vangelo di giovanni lo possiamo paragonare a una chiesa in stile gotico, una chiesa slanciata verso lalto con gli archi a punta e tu ti senti piccolo, e immerso nel misterioso. Cos inizia il vangelo di Giovanni con il il suono solenne di una sinfonia misteriosa. In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Ora come entriamo nel Vangelo di Giovanni dalla porta per la quale siamo entrati negli altri vedendo per prima cosa chi Giovanni. Giovanni glio di Zebedeo, cos ci dece il vangelo aveva un fratello di nome Giacomo, aiutava il padre nella pesca quindi faceva il pescatore come Pietro,Ges quando lo chiama Giovanni stava ordinando le reti. E Giudeo z abita in Israele, Conosce usi e costumi del popolo di Israele, conosce le feste della religionre Ebrea. Si potrebbe percorrere il Vangelo di Giovanni attraverso le feste, nel vangelo di Giovanni i pi grandi discorsi sono fatti durante le feste giudaiche, Conosce bene i luoghi il tempi, conosce persone anche dentro il tempio con suo fratello Giacomo era discepolo del Battista Gv 1,35-39 .Uno giovanni laltro Andrea fratello di Pietro che non viene mai nominato. Nel Vangelo di Giovanni ci sono due discepoli che non vengono mai nominati. Giacomo e Giovanni e poi vedremo cosa signica questo.Sembra che Giovanni avesse delle ascendenze esseniche, cio avesse il pensioro degli essseni Gli esseni erano giudei che davano molta importanza alla conoscenza come via di salvezza ed erano tornati al cuore della Legge, erano i nuovi farisei rinnovati che si erano staccati per attendere il Messia. Infatti Giovanni dice nel suo Vangelo che la Vita eterna sta nel conscere Dio e colui che ha mandato Cristo Ges .Gli esseni davano molta importanza a questo contrario Luce Tenebra, nel vangelo troviamo Langelo della luce e delle tenebre, verit menzogna.Insistevano sllunit e sullamore e questi sono elementi presenti nel Vangelo di Giovanni Gv il discepolo che Ges amava, Giovanni si presenta con la garanzia del testimona oculare Lui ha visto la passione e Morte di Ges, lui entrato nel cortile del sommo sacerdote. Era presnte sotto la croce con la Madre di Ges e dice Io ho visto e rendo testimonianza e la mia testimonianza e vera. Lui vede per primo la tomba vuota.Giovanni un testimone oculare dei fatti. Giovanni era amato in maniera particolare da Ges, Ges conda a Giovanni cose che agli altri non dice e gli altri apostoli questo lo sanno, Pietro chiede a Giovanni di di fare una domanda piutosto delicata, Gv 13,24 Di, Chi colui a cui si riferisce e Ges rivela a Giovanni che il Traditore Giuda. Giovanni fa gesti con Ges che altri non fanno Lui pos il suo capo sul petto di Ges, Giovanni, con Pietro e Giacomo era lamico intimo di Ges nel Vangelo di Giovanni li troviamo spesso da soli con Ges. Era nato a Cafarnao era cresciuto in Gerus, e verso la ne della sua vita visse a Efeso dove probabilmente scrisse il Vangelo da anziano. Giovanni un mistico, contemplativo, Giovanni ha vissuto una esperienza particolare di Ges Ha ascoltato il cuore di Ges, ha visto la Gloria di Ges (trasgurazione) Nella lettera scritta dice Che ha toccato, il verbo Lesperienza di Giovanni totalmente diversa da tutti gli altri Apostoli.leesere contemplativo ha condizionato il suo Vangelo Il Vangelo di giovanni un Vangelo contemplativo un vangelo da contempare. Il tema centrale del suo Vangelo il prologo tutto gira attorno al Verbo fatto carne. La rma del suo vangelo duplice 1 La chiamata, Ricorda persino lora. 2 Quando mette la testa sul petto di Ges un gesto che indica chiaramente che quello che scrive Lui.. Occhialo di Giovanni 1 Il vangelo di Giovanni totalmente diverso dagli altri tre Inizia con Gianni battista e ges che sono gia adulti, gli altri con Ges bambino. Lui non parte dalla nascita di Ges ma va al Pricipio di tutto lui vede tutto dallalto e vede lontano. I suoi racconti sono racconti da eetto, La samaritana, Lazzaro, il cieco nato, il suo Vangelo ha un movimento a cerchio che gira sempre facendo cerchi ritornando sullargomento per poi calare alimprovviso al centro.Es La samaritana Parte dallacqua, gira attorno allacqua per poi dire Io sono lacqua viva. Quello che aspettate il Messia. I fatti e le parole del Vangelo di Giovanni hanno signicati molto pi profondi di cio che si legge Per Capire il Vangelo di Giovanni noi dobbiamo capire la dierenza che c tra una nave e un sommergibile. La nave naviga in superce, il sommergibile va anche in profondit Il vangelo di Giovanni oltre al signicato letterario vuole mostrarci le profondit nascoste del messaggio, le cose pi belle nel mare sono sotto lacqua non sopra. Destinatari: Universale, per tutti credenti e non credenti, Giudei = pagani. Obiettivo: Far nascere la fede Gv 20,31 Far nascere la fede con il segno che dimostra che Ges il Figlio di Dio Il Verbo si fatto carne La colonna vertebrale: Lora della gloricazione. Ges guarda continuamente lorologio si chiede sempre se giunta lora,A sua madre dice Non giunta la mia ora Alla samaritana dice E giunta llora in cui.... nalmente dice che lora arrivata e lo dice ai discepoli s Gv 17,4-5 Io ti ho Gloricato sopra la terra, compiendo le opere che mi hai dato da fare. E ora Padre gloricami davanti a te, con la gloria che avevo presso di te prima che il mondo fosse Sulla Croce si compie la gloricazione La passione la passione descritta da Giovanni una passione regale La passione incorona RE Ges il re che regna sul trono della Croce dove ha vinto ogni male Il Vangelo di Giovanni uno stetoscopio con il quale si pu ascoltare il cuore di Dio. Il Vangelo di Giovanni si apre con un Mistero Parlando del Verbo che si fatto carne, e si chiude con un mistero Gv 21,25 Ci sono ancora molte cose compiute da Ges che se fossero scritte il mondo non basterebbe a contenerle. Din. Cercare signicati profondi, cio cose nascoste sotto la supercie del semplice messaggio letterrio. Riassunto: Giudeo di Cafarnao, pecatore, discepolo amato. Mistico. Firma: Chiamata, Reclinato sul petto di Ges Foto: Stetoscopio Occhiali di Giovanni Diverso dagli altri Vangelo della Gloria Obiettivo Far nascere la fede Colonna vertebrale Lora della Gloricazione Chiave: Nave e sommergibile Destinatari: Tutti Credenti non credent. Riassunto: Stetoscopio.