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Il Piano Kalergi Quello che Nessuno ti ha mai detto sullEuropa

Il Progetto Paneuropeo e la Terzomondializzazione dellEuropa I Segreti pi Oscuri dellUe


Leditoriale di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile http://www.quieuropa.it/il-piano-kalergi-quello-che-nessuno-ti-ha-mai-detto-sulleuropa/ Europa Il mondo economico e politico internazionale nasconde uno scabroso retroscena, allinsaputa di tutti. Una questione scottante da trattare con le pinze e con il tatto dovuto, che ha da poco provocato larresto e la detenzione di Gerd Honsik, storico e poeta austriaco, colpevole di aver reso nota la vicenda attraverso le sue pubblicazioni. Questa storia legata ad un oscuro personaggio e ad un nome, completamente sconosciuto allopinione pubblica ma di grande importanza per le caste privilegiate di questa societ. Questo nome, non dimenticatelo, Richard Coudenhove Kalergi. Anche se nessun libro di scuola ne parla e la didattica tralascia deliberatamente largomento, questuomo considerato uno dei padri fondatori del progetto UE, pioniere delle attuali politiche europeiste. Se non il padre nobile delle attuali perverse politiche comunitarie.

Il Messia dellunit europea e del Paneuropeismo


Una sorta di Messia per i vertici del capitalismo internazionale che nel corso degli anni hanno dimostrato di aver sposato a pieno la causa del conte austriaco. Nato a Tokio nel novembre del 1894, Kalergi pu essere considerato il padre fondatore dellUnione Paneuropea ed il primo ad aver proposto il progetto di unEuropa unita. Per questo motivo la sua figura ancor oggi osannata dal mondo economico internazionale ma pochi conoscono i veri motivi che spinsero Kalergi alla formulazione delle sue tesi. Andando a spulciare sul web su Wikipedia e altri network, questo astuto politico austriaco, viene dipinto esclusivamente come un uomo di eccellenti doti comunicative, capace di attirare le attenzioni politiche e finanziarie internazionali, ricalcando la falsa riga dello stereotipo delleroe-imprenditore, tanto in voga nel ventunesimo secolo. Viene citato il Premio Carlo Magno, vinto dallo statista nel 1950 e vengono tirate in ballo un paio di opere (Pan-Europa. Un grande progetto per lEuropa unita, e Gli Stati Uniti e lunit europea).

La Bibbia di Kalergi Praktischer Idealismus


Tuttavia non c traccia dellopera principale di Kalergi, che denota a pieno la personalit del politico e che pu essere considerata il suo testamento filosofico. Questo libro, titolato Praktischer Idealismus (idealismo pratico) tuttora censurato in Germania e non risulta

acquistabile e disponibile in nessuna libreria, n nuovo, n usato. Strano davvero! La rivista tedesca Unabhngige Nachrichten (indipendent news), intorno ai primi anni Novanta, ha annunciato la pubblicazione di una sintesi del libro, facendo infuriare le autorit che hanno immediatamente proceduto alla confisca dellunica copia stampata dalleditore. A partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, una foltissima parte della letteratura internazionale venne fatta sparire, e lopera di Kalergi chiaramente finita nel mucchio. Erano tante infatti le affermazioni diventate ormai scomode, legate ad un tipo di cultura considerata superata. Il dibattito verteva su due fronti contrapposti di approcci sociali, psicologici, politici.

La Teoria delle Razze e la Teoria dei Popoli


Da una parte la teoria delle razze, dallaltra la teoria dei popoli. In realt la prima teoria viene erroneamente affibbiata alla fantasia dei tedeschi e delllite nazionalsocialista.I veri precursori furono invece inglesi ed americani, che appoggiarono palesemente queste teorie almeno fino ai primi anni 20, quando il quadro europeo cominciava a cambiare, vedendo nascere le prime dittature europee. Tuttavia, sul finire del secondo conflitto mondiale, la necessit di condannare pesantemente gli sconfitti e di dare una nuova visione del mondo ai popoli, reduci da una guerra cosi disastrosa, fece propendere gli Alleati verso la seconda teoria, almeno ufficialmente.

1922 Fondazione del Movimento Paneuropa e Nuovo Ordine Mondiale


Kalergi muovendosi dietro le quinte del teatro europeo, lontano dai riflettori, riusc ad attrarre nelle sue trame i pi importanti capi di stato, che si fecero sostenitori e promotori del suo progetto mondialista di unificazione continentale. Un passo fondamentale fu dato nel 1922, quando Kalergi fonda a Vienna il movimento Paneuropa, puntando nettamente allinstaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale. Mondialismo puro basato su una Federazione di Nazioni guidata dagli Stati Uniti e fortemente appoggiato dal Regno Unito di Winston Churchill, della loggia massonica Bnai Brith e della stampa statunitense di regime.

Le Basi Kalergiane del progetto Europeista


In realt il progetto europeista, che si proclama antirazzista, alla luce di queste scoperte possiamo comprendere come sia colmo di linee guida paragonabili a quelle del terzo reich. Luomo del futuro sar un misto razziale, afferma lo statista, palesando una prospettiva dazione a dir poco confusa. Oggigiorno, razze e classi sono gradualmente destinate a scomparire per gli effetti di spazio, tempo e pregiudizi. La razza del futuro - dichiar Kalergi - negroeurasiatica, simile in apparenza agli antichi egizi. Essa rimpiazzer la diversit dei popoli e la diversit dei singoli. Una dichiarazione delirante che sosteneva il rimpiazzo degli ordini odierni, con un melting pot razziale, facilmente soggiogabile dai vertici politici e finanziari internazionali. Kalergi parla espressamente di una nuova subumanit resa bestiale dalla mescolanza razziale () e con una molteplicit di personalit. Per Kalergi era dunque necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualit e facilmente dominabile dalllite al potere. Ma c di pi: il politico austriaco individua oltre a questa classe di dominati anche la classe eletta alla quale spetter il compito di tiranneggiare. Secondo quanto sostenuto da Kalergi, infatti, Il giudaismo il seno dal quale sorge una nuova aristocrazia europea. Il nucleo - continua Kalergi - attorno al quale si raggruppa laristocrazia dellintelligenza. Queste furono le frasi sconcertanti che ancor oggi sorreggono il progetto dunificazione europea.

La strategia dellOmologazione Culturale


Ad Angela Merkel ed Herman Van Rompuy assegnato il Premio Kalergi 2010 e 2012
Europa Nella prima parte delleditoriale dedicato al Piano Kalergi abbiamo visto come lo statista pu essere considerato a tutti gli effetti come il reale ispiratore (pioniere) delleuropeismo tecnocratico. Egli muovendosi dietro le quinte del teatro europeo, lontano dai riflettori, riusc ad attrarre nelle sue trame i pi importanti capi di stato, che si fecero sostenitori e promotori del suo progetto mondialista di unificazione continentale. Un passo fondamentale fu dato nel 1922, quando Kalergi fonda a Vienna il movimento Paneuropa, puntando nettamente allinstaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale. Abbiamo altres detto che la Bibbia o Testamento Spirituale di Kalergi sia lopera titolata Praktischer Idealismus (idealismo pratico), dove egli teorizza la nascita di una nuova razza europea meticcia, nata dalla fusione di pi razze dorigine afroasiatica e dalla dissoluzione dei popoli e delle loro tradizioni: usi, costumi e religioni. Condizione necessaria per creare una massa informe e facilmente addomesticabile, poich priva di identit comune e spirito di patria. Una nuova razza capace di affermare il predominio incontrastato di una nuova lite di dominatori, che lautore/statista individua nella razza ebraica. Kalergi dunque il messia di un mondialismo puro basato su una Federazione di Nazioni guidata dagli Stati Uniti e fortemente appoggiato dal Regno Unito di Winston Churchill, della loggia massonica Bnai Brith e della stampa statunitense di regime.

Il Piano Kalergi secondo lo Storico Gerd Honsik


Secondo le ricostruzioni dello storico Gerd Honsik dunque Kalergi proclama labolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente, leliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici separatisti o limmigrazione allogena di massa. Affinch lEuropa sia dominabile dalllite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata di bianchi, negri e asiatici. A questi meticci egli attribuisce crudelt, infedelt e altre caratteristiche che, secondo lui, devono essere create coscientemente perch sono indispensabili per conseguire la superiorit delllite. Eliminando per prima la democrazia, ossia il governo del popolo, e poi il popolo medesimo attraverso la mescolanza razziale, la razza bianca nota osserva Honsik deve essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile. Abolendo il principio delluguaglianza di tutti davanti alla legge e evitando qualunque critica alle minoranze con leggi straordinarie che le proteggano, si riuscir areprimere la massa. I politici del suo tempo a quanto pare gli diedero ascolto e le potenze occidentali si basarono sul suo piano, promuovendolo e finanziandolo: da allora il multiculturalismo quasi diventato un indice di progresso da perseguire ad ogni costo, e gli effetti sono sotto gli occhi di tutti.

Un personaggio occultato tra le pieghe della storia


Fino ad oggi nessun mezzo dinformazione si era spinto a tanto, ma lOsservatorio Nazionale Indipendente Qui Europa ha voluto indagare a fondo su questo nome. Il fatto che lunica sezione di Wikipedia che trattasse lopera Praktischer Idealismus fosse quella danese, ha fatto nascere la curiosit di scoprire quali fossero le tesi di fondo della neo politica paneuropea, dopotutto la verit su questi scritti tanto danese quanto italiana! Il Kalergi-pensiero ha visto venir fuori tanti paradossi che ci hanno posto e ci pongono innanzi agli occhi la realt in cui viviamo. Un mondo governato da paladini della giustizia e dellantirazzismo che mettono in atto il piano pi criminoso mai realizzato nella storia, assieme evidentemente al nazismo ed al comunismo.

Unutile chiave di lettura delle false Primavere Arabe


Noi stessi, rimanendo alloscuro di questi retroscena, ci rendiamo complici del sistema in cui viviamo, colmo di sentimenti nobili che non hanno poi riscontro nel quotidiano, costretti a dover sottostare ai loschi voleri dei poteri forti. In tutto ci, dunque, limmigrazione di massa fomentata tra laltro dallinfuriare del neocolonialismo occidentale delle false e pretestuose Primavere arabe in Africa e Medioriente (come provato in centinaia di articoli e dozzine di video pubblicati) ci viene presentato come un fenomeno inevitabile, spontaneo e normale.

La Terzomondializzazione programmata dellEuropa


Ma daltra parte, a ben vedere, il fenomeno in esame sta alla base anche dei costanti inviti dellONU ad accogliere indiscriminatamente milioni di immigrati per compensare la bassa natalit europea. Anzich favorire lo sviluppo ed il progresso delle loro terre di origine, rese per contro - colonie occidentali da sfruttare ad esclusivo uso e consumo delle lite occidentali. UnEuropa frattanto paralizzata da crisi economiche indotte e dallassenza di politiche per la famiglia e pertanto costretta alla denatalit. Secondo un rapporto ONU diffuso nel gennaio 2000 (Migrazioni di ricambio: una soluzione per le popolazioni in declino e invecchiamento) lEuropa necessiterebbe entro i prossimi 12 anni di 159 milioni di immigrati. Quasi come se i grandi burattinai avessero gi previsto la soglia di crescita della popolazione europea: segno che in Europa non si vogliono adottare politiche per la famiglia per pura e semplice strategia. Altrimenti con politiche idonee che bisogno ci sarebbe di tali sconvolgimenti geopolitici? Fenomeni indotti e forzati protesi a mischiare evidentemente le culture ed a snaturare completamente i popoli europei. un qualcosa di strategicamente e subdolamente premeditato e non frutto del caso o di normali processi geopolitici. Ma ci chiediamo - cosa resta di un popolo se si cancellano tradizioni, religione e cultura? Ovvio! Una massa informe ed acritica facilmente governabile. Tale concetto trova piena sintesi in una dichiarazione di G. Brock Chisholm, ex direttore dellOrganizzazione Mondiale della Sanit (OMS): Ci che in tutti i luoghi la gente deve fare - ha dichiarato Chisholm - praticare la limitazione delle nascite e i matrimoni misti (tra razze differenti), e ci in vista di creare una sola razza in un mondo unico dipendente da unautorit centrale. Parole che lasciano davvero a bocca aperta ed attoniti.

Dalle Nazioni alla CECA, a un Organismo Sovranazionale


Il suo disprezzo per il governo popolare, Kalergi, lo manifest in una frase del 1966, nella quale ricordava la sua attivit del dopoguerra: I successivi cinque anni del movimento Paneuropeo furono dedicati principalmente a questa meta: con la mobilitazione dei parlamenti si trattava di forzare i governi a costruire la Paneuropa. Un passo decisivo fu dato con la nascita della CECA: aiutato da Robert Schuman ministro degli esteri francese Kalergi riusc ad assegnare la gestione della produzione di acciaio, ferro e carbone ad una sovranit sovranazionale. Il tutto sotto la direzione di personaggi assolutamente non eletti: i cosiddetti commissari europei. Non a caso Kalergi fu il primo a cui fu assegnato il premio europeo Carlomagno. Strinse amicizia anche con gli altri cosiddetti padri dellEuropa unita, tra i quali Alcide De gasperi e Conrad Adenauer.

Il Premio Coudenhove-Kalergi a Merkel e Van Rompuy


Basta guardarsi intorno un momento gettando anche lo sguardo al di l del Mediterraneo per capire come oggi, lo spirito kalergiano, evidentemente non continua solo nelle teorie o nei fatti compiuti, ma anche in precisi fatti ed azioni di riconoscimento delle gesta di particolari personaggi. Segno inequivocabile del legame indissolubile tra lidea e la pratica. In suo onore, infatti, stato istituito il premio europeo Coudenhove-Kalergi che ogni due anni premia gli europeisti (o paneuropeisti?) che si sono maggiormente distinti nel perseguire il suo folle piano. Tra di loro guarda caso a riflettori e telecamere spente troviamo nomi emblematici: Angela Merkel ed Herman Van Rompuy. Entrambi nel mese di Novembre 2012 denunciati da una coppia tedesca (Vedi articolo in allegato) per crimini contro lumanit. La Societ Europea Coudenhove-Kalergi, in particolare, ha assegnato alla Cancelliera Federale Angela Merkel il Premio europeo nel 2010, mentre a Herman Van Rompuy (Presidente del consiglio europeo) il premio 2012. Una grande coerenza! Non c che dire!

Sergio Basile, Giovanni Antonio Fois (Copyright 2013 Qui Europa)


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Curiosit
Coudenhove-Kalergi per primo propose nel 1929 di adottare come inno europeo lInno della gioia di Friedrich Von Schiller su musica della Nona Sinfonia di Ludwing Van Beethoven. Kalergi inoltre lautore nel 1930 della prima proposta di celebrare una giornata dellEuropa a Maggio. (Fonte Wikipedia)