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LANOMALO BICEFALO DARIO FO e FRANCA RAME Copione di scena a cura di FRANCA RAME Stesura aggiornata: Venezia 18 gennaio Bolzano

23 gennaio Lecce 31 gennaio Firenze 14 febbraio Milano 4 marzo Personaggi LAttrice Il Regista Primo Mimo Secondo Mimo Terzo Mimo Prologo Grazie, grazie Grazie dellapplauso che ci avete regalato, perch ci rincuora, ci da forza, soprattutto in un momento piuttosto duro come quello che stiamo vivendo. Alcuni personaggi politici della destra che governano la citt di Milano e della provincia hanno tentato, qualche mese fa, attraverso la maggioranza del consiglio damministrazione, di impedire che la nostra compagnia debuttasse al Piccolo Teatro di Milano con LAnomalo Bicefalo. Ma limpegno messo in opera dal direttore Escobar ha impedito che lazione intimidatoria avesse successo: senza battere ciglio, ha scritto una lettera al Corriere della Sera denunciando le pressioni ricevute e ha buttato allaria tutta la manovra. C stata una sollevazione popolare molto intensa e vigorosa, stampa, politici, assessori del comune a loro volta hanno preso atteggiamenti civili e quindi il tentativo di censura andato a vuoto. Di l a poco, ecco che arrivata la querela di DellUtri, il senatore DellUtri, con la richiesta di un risarcimento di un milione di euro, 2 miliardi di lire, per ripagarlo delloffesa che noi avremmo arrecato

alla sua reputazione. Voi sapete che la reputazione di DellUtri molto alta, una cosa esagerata che straripa dappertutto! Con questi denari lui si sentirebbe tranquillo: chi se ne frega della reputazione. Anche la trasmissione della nostra commedia su Berlusconi, che avrebbe dovuto andare in onda allinterno di Atlantide Tv, ospite del canale satellitare Planet, stata bloccata. Multithematique, proprietaria di Planet, ha deciso di non assumersi il rischio di dover pagare a questo raffinato bibliofilo, il senatore DellUtri, i 500 mila euro richiesti. Franca ha avuto unidea: Dal momento che la richiesta di censura riguarda soltanto alcune battute da noi recitate, mandiamo in onda il film senza sonoro. E cos la gente si vista questa commedia con noi che ci si muoveva come in un film muto, con la didascalia che denunciava la ragione della mancanza del sonoro. Tutti hanno capito il senso di quella provocazione e gli sono girati i cosiddetti, hanno mandato e-mail ovunque. La stampa italiana ha dato grande rilievo alla notizia, e devo dire soprattutto la stampa europea, con 45 giornali, alcuni addirittura in prima pagina Esprimevano la loro indignazione per laggressione censoria messa in atto dalla destra nel nostro paese. Dopo una settimana, Multithematique ci ha ripensato e ha preso la decisione di mandare in onda la nostra commedia, questa volta con laudio: Chi se ne frega della censura!. Questo ci dimostra che soltanto se ci si muove, ci si d da fare, e non si accetta di stare col culo in umido si riesce ad ottenere un risultato. E dire che Franca ed io, questanno, non avevamo nessuna intenzione di tornare in palcoscenico: eravamo stanchi per gli spettacoli messi in scena

lanno scorso, varie regie allestero, abbiamo girato lEuropa, abbiamo organizzato meeting, siamo intervenuti un po dappertutto. Boccheggiavamo. E Franca ha detto: Riposiamo. Almeno un anno stiamo tranquilli, andiamo a vedere i nostri testi messi in scena allestero. Abbiamo studiato un programma stupendo. Soltanto che nel frattempo succedevano cose a dir poco tragiche nel mondo: guerra, crimini, bombardamenti, massacri, infamit, menzogne sullesistenza di armi di distruzione di massa e poi altre frottole e poi le manifestazioni della pace, e poi quelle per il lavoro, per le pensioni, per la scuola, per gli ospedali e la sanit pubblica e in pi come contrappunto Berlusconi e i suoi 90 avvocati, quasi tutti dentro il parlamento, si davano da fare per inventarsi leggi che gli permettessero di scansare la galera e di godere di vantaggi pratici, tant che questanno ha raddoppiato il suo capitale, arrivando a dieci miliardi di dollari di patrimonio personale, dai 5,9 dellanno scorso. A sto punto Franca ha detto: No, non possiamo starcene tranquilli a guardare quello che sta succedendo. Bisogna buttare allaria la nostra vacanza e ricominciare subito a far teatro. Dobbiamo dare il nostro, se pur minimo, contributo a questa lotta per tentare di arginare la valanga che ci sta trascinando tutti nello sterco, insieme alla dignit e alla giustizia. E rieccoci qua sul palcoscenico. Ma il problema era scrivere un testo di satira grottesca il pi presto possibile, non era facile. Alla fine ci viene unidea. Ecco la chiave del testo: Berlusconi si sveglia una mattina e scopre davanti a s un angelo custode, un angelo bello, dai capelli rossi. Chi sei? La Boccassini? Vieni a rompere le scatole anche qua, nella mia camera da letto?, No, sono il tuo angelo custode. I due subito sazzuffano.

Langelo non sopporta quel suo custodito, vuol dar le dimissioni. Quindi ci ripensa e mette in piedi un vero e proprio processo. Ecco, il pubblico ministero, larcangelo Michele, maschere da Commedia dellArte, diavoli, mostri, insomma una messa in scena piuttosto colorita. Siamo soddisfatti. Soltanto che dopo soli quindici giorni dalla stesura definitiva ci siamo resi conto che non funzionava pi niente: perch? Perch tutto quello che noi avevamo inventato nel gioco del paradosso, loro, quelli del potere, ce lavevano copiato tutto ci che era assurdo diventava reale ci copiavano senza neanche pagarci i diritti dautore. Allora abbiamo deciso di scrivere un testo totalmente paradossale, strafolle, da pazzi scatenati, niente che assomigliasse a qualsiasi momento credibile. Voglio vedere se riescono a raggiungerci passato un mese e ci stanno gi alle calcagna! Ogni giorno dobbiamo darci da fare come indemoniati per rimetterci in pari con quello che inventano al governo e nella Casa delle libert. Siamo noi che dobbiamo rincorrere loro, adesso! Ad ogni modo, come dicevamo, la chiave di questo lavoro la satira: il gioco del grottesco, una macchina straordinaria che esiste dallinizio dei tempi, basti pensare ad Aristofane e ai giullari del Medioevo. La satira ti permette di capovolgere la situazione e scoprire le infamie, le ipocrisie, le banalit, sempre sulla falsariga di chiavi drammatiche e reali, riuscendo a far leggere perfettamente la verit. Diceva Molire: Io non amo la tragedia perch con il dramma, con la disperazione, con langoscia si ottiene alla fine un effetto liberatorio, di catarsi: giungono le lacrime che, scivolando sul viso, cancellano tutti i fermenti della ragione mentre con la satira, nello

sghignazzo, si ride, si spalanca la bocca, ma nello stesso tempo si spalanca anche il cervello e i chiodi della ragione si ficcano in fondo nel cranio senza pi uscirne. Via con la satira! (Esce di scena. Parte la musica). Atto primo Scenografia: uno stanzone con assetto televisivo completo: telecamere, lampade, riflettori, sedie e poltroncine su ruote, tavolino con computer, telefono. Come fondale un dipinto della Commedia dellArte con giardini e palazzi di quinta. Due mimi aiuteranno i protagonisti a cambiare abbigliamento a seconda delle esigenze sceniche. Allaprirsi del sipario cala dallalto uno schermo sul quale proiettata limmagine dellattrice, Anastasia. Sulla destra, seduto, il regista. Anastasia: Lisistrata, cos mi chiamano ad Atene dove sono nata, ho danzato nellagor e nel tempio ho un marito che adoro ma che ora non qui con me, il governo della polis me lha mandato, insieme ad altri giovani come lui, a dar man forte ad Agrigento, che ha occupato Siracusa, nostra alleata. I signori capi del parlamento mi hanno spiegato che quei giovani di Atene non sono l per combattere, ma solo per mantenere la pace, per aiutare gli sconfitti a far nascere una democrazia. Ma tutti i giorni uno, due, nostri giovani uomini vengono ammazzati. Ieri, su una nave sono tornati molti cadaveri di soldati di pace. E a noi donne toccato di versar lacrime sui nostri uomini senza vita e gridare come prefiche disperate No, non possiamo continuare cos imbelli e rassegnate. Donne, noi abbiamo unarma potente e invincibile, mettiamola in campo. Domani torneranno per una breve pausa dieci navi. Da quelle, nel porto, scenderanno i nostri uomini con gli occhi scintillanti dal desiderio noi andremo l con indosso abiti leggeri, trasparenti che lasceranno

intravedere le nostre forme sinuose e danzeremo con le vesti mosse dal vento, abbagliando i nostri amanti e mariti e ci strusceremo addosso a loro come baccanti vogliose. Li porteremo nelle nostre case ma quando allungheranno le mani tremanti perch ci si sbarazzi delle vesti noi ci scanseremo. Che ti prende?, lamenteranno eccitati i nostri maschi. E noi: No, fin quando continuerete a sfoderare le vostre spade noi terremo nascoste e inviolabili le nostre farfalle. Lamore ha bisogno della vita e della pace, la guerra solo della menzogna e della morte. Scegli amore mio. Scompare limmagine dallo schermo. Luce piena. Regista: Ottima recitazione, complimenti. Aristofane sarebbe stato sicuramente orgoglioso di lei. Sia chiaro, il testo che ha recitato di Aristofane, non mio. Anastasia: Ero molto emozionata I provini mi innervosiscono sempre Regista: stata bravissima! Anastasia: Grazie, un complimento che mi fa molto piacere. Anche il suo collaboratore era molto contento. Regista: Infatti non per niente le ha proposto di firmare il contratto immediatamente. Ha ricevuto lanticipo, spero. Anastasia: S, e che anticipo! Sto passando un momento mi sono messa in un pasticcio Ma basta non voglio farla piangere. Non vedo lora di cominciare a lavorare Qual la chiave del film? Regista: Beh, come in tutte le satire che si rispettino, ha come base una tragedia. I personaggi del dramma sarcastico sono Putin e Berlusconi Anastasia: (interrompendolo) Putin? Un personaggio dalla carriera a dir poco sconvolgente: da alto esponente del Kgb, lo spionaggio russo, saltato a pi pari nel partito di opposizione Regista: molto agile!

Anastasia: Portando, con s al governo, addirittura dei capi della mafia russa Questo il comunista ideale per Berlusconi! Regista: S proprio lui, a un certo punto i due premier si scambiano i cervelli. Anastasia: In che senso se li scambiano? Regista: Nel senso che di due cervelli ne fanno uno ma andiamo per ordine. Lei si ricorda la conferenza stampa a Roma con Putin messo alle corde da un giornalista inglese che gli chiedeva della repressione russa in Cecenia, dei prigionieri fatti fuori in carcere e delle ultime elezioni farsa per eleggere il parlamento ceceno? Anastasia: Come no? Una truffa ignobile! Con i soldati dellesercito russo doccupazione che andavano tranquillamente a votare come fossero cittadini ceceni! Regista: Appunto. Putin a quelle domande diventa pallido, si intoppa imbarazzato. Ed ecco che, bello come il sole, interviene Berlusconi che l vicino gli appoggia una mano sul braccio per tranquillizzarlo e prende lui la parola: Mi dispiace cari giornalisti, ma voi siete completamente disinformati: le elezioni in Cecenia si sono svolte del tutto regolarmente!. E in coro tutti i giornalisti gridano: Se c qualcuno veramente disinformato qui, quello lei signor presidente Berlusconi!. Ed vero. Berlusconi non sa niente Anastasia: Ma che dice, maestro? Regista: O meglio, finge di non sapere niente della repressione, delle stragi, dei terroristi ceceni e soprattutto che tutto gira intorno al business del petrolio incredibile, quando in un paese si scoprono grandi giacimenti di petrolio ecco che scoppiano guerre, aggressioni, massacri e immediatamente c qualcuno che grida: Per carit, vero, noi bombardiamo,

facciamo stragi di popolazioni ma solo per portarvi la libert e la democrazia. Il nostro motto : petrolio e democrazia!. Lui ha preso la parola e ha fatto una figura orrenda pur di togliere dallimbarazzo il suo amico Putin. Questa difesa le dice lo straordinario attaccamento di Berlusconi a Putin. Anastasia: Daccordo, ma la storia dello scambio di cervelli? Regista: Ci arrivo subito. Il tutto succede a Erice, in Sicilia, durante un convegno di chirurghi specialisti in trapianti. Berlusconi ha invitato Putin nella sua villa di origine romana che ha affittato per loccasione e gli ha offerto una camera bellissima, una specie di alcova per lui e per la sua amica segreta. Putin indossa, invece del pigiama, un kimono da karat. Anastasia: Dorme con il kimono da karat? Ma perch, scusi? Regista: Perch il premier russo campione di arti marziali e senza il kimono da karat non riesce n a dormire n tanto meno a far lamore. Lo eccita il karat! Ecco che quella notte succede la tragedia: fanno irruzione nella villa uomini armati ed entrano nella camera di Putin. Lui scatta in piedi in posizione da combattimento da karat ma quando si vede le armi puntate addosso, dice: Per carit, non buttiamola subito nel conflitto si pu discutere, no c la dialettica!, e i terroristi: Senzaltro! Questa la nostra dialettica!, e gli scaricano addosso una gragnola di colpi. Berlusconi, dalla camera appresso, sente il trambusto corre entra nella camera Anche lui al posto del pigiama indossa il kimono da karat che gli ha regalato Putin e subito si mette in posizione di difesa, poi a sua volta, vedendo le armi, con grande spirito, dice: Ho una barzelletta su Bush che fa morir dal ridere! Ve la racconto?. No, grazie, dicono i terroristi,

la sappiamo gi, e non ci fa ridere. Prova un po se ti fa ridere questo?. PAC! Gli sparano un proiettile in piena fronte. Scatta lallarme. Per fortuna tra gli ospiti della villa c lintera delegazione russa di chirurghi che interviene immediatamente: sollevano i moribondi e li trasportano nel centro ospedaliero. Putin spacciato ma Berlusconi ancora appeso a un filo di speranza. Si decide per il trapianto ed qui che si toglie la parte rimasta intatta del cervello di Putin e la si inserisce nel cranio di Berlusconi, badando bene di liberare il cervello della parte inservibile Unoperazione molto difficile! Ma i chirurghi sono ottimisti, anzi dicono: Riprender tono fra una settimana. Infatti, puntuale, dopo sette giorni Berlusconi si sveglia, si guarda intorno attonito: Dove sono? Perch sono in ospedale? Perch sono bendato? Che successo?. Niente di grave, gli risponde un medico italiano. Ha subito un piccolo trauma entrato in coma. Per quanti giorni?. Sette, per lesattezza. Ammazza il piccolo coma?! Ma io non posso star qui Ho un impegno inderogabile, immediato!. Se vuole chiamiamo qualcuno dei suoi collaboratori, qualche ministro . Macch ministri e collaboratori! Voglio qui immediatamente Apicella con la sua chitarra, dobbiamo mettere gi la musica per la nuova canzone, senn cosa vado a cantare io a Sanremo?!. Anastasia: Va a cantare al festival di Sanremo? Regista: S, canto e terr anche un discorso sulla musica: lattacco musicale a due punte. A parte che il direttore artistico Tony Renis e con gli amici della mafia non si scherza!. E qui finisce il prologo. Che gliene pare? Anastasia: Ma che film! una storia delirante! Pura fantascienza! Spassosa ma anche un po truculenta. Lidea di due premier col cranio spalancato ai quali

scambiano pezzi di cervello come fossero bign Regista: Almeno questa scena non ce la copiano! Anastasia: Non proprio lideale come piatto dentrata per un pranzo! Regista: A parte che qui non siamo a un pranzo ma stiamo girando un film di satira grottesca Anastasia: Ha ragione, ho detto una sciocchezza. Piuttosto, dopo sta tragedia ci ritroviamo il premier massimo con due cervelli uno russo e uno italiano deve sentirsi un po confuso mi verrebbe da dire un po rincogl Regista: No, no non lo dica! Anastasia: No, non lo dico Allocchito, va bene? Cosa succede, come reagisce il parlamento e soprattutto la Casa delle libert provvisorie e la coalizione di governo, come reagiscono? Lopposizione niente, perch non reagisce mai per educazione. Regista: Giusta osservazione molto intelligente. Anastasia: Grazie. Regista: Infatti con un premier inesistente, si sfascia tutto! il caos. Tutti che si scannano per acchiapparsi frammenti di potere, si arriva alle elezioni anticipate e lopposizione stravince facile! Quindi per mettere argine, per salvare la baracca, cosa si fa? Entra in campo il responsabile della sicurezza del Polo, che ordina di bloccare ogni notizia, tacere su tutto. Nessun deputato, ministro o cittadino deve sapere dellaggressione e soprattutto del trapianto. Anastasia: Ho capito. Ma cosa si racconta alla gente? Regista: Si inventa unaltra storia: Putin morto per embolia cerebrale. Invece Silvio, nello scendere rapidamente le scale per dare notizia dellavvenuto, caduto battendo ripetutamente la testa sui gradini: tumtumtum-tum poi qui c la curva delle scale curvaaa! Tum-tum-tum I medici accorsi gli hanno

suturato le ferite in testa lo hanno fasciato Lui rimasto un po intontito, sconnesso: speriamo migliori! Anastasia: Bella soluzione! Ma andiamo avanti come prosegue la storia adesso? Regista: Beh, purtroppo, per inscenare minimamente la vicenda avrei bisogno di due o tre interpreti, oltre lei. Anastasia: E non ci sono? Regista: Ne avevo trovati due davvero eccezionali Ma ieri ho letto loro la sceneggiatura Anastasia: E non gli piaciuta? Regista: Al contrario, sono esplosi in un applauso, ridevano: Ma che trovata! Ma che bel testo, pieno di imprevisti, soluzioni davvero spassose. SCIPIUM! Sono spariti. Anastasia: Sbaglio o se la sono fatta sotto? Regista: Brava, ha indovinato! Anastasia: sicuro che in sto film non ci siano argomenti da querela? Sa, lidea di essere trascinati in tribunale per aver sbeffeggiato il premier della Repubblica di Bananas Regista: Beh, per Dio, ovvio che quando si fa satira si corrono dei rischi. E poi un onore ricevere una querela da governanti come questi! Anastasia: Lo pu ben dire! (Si dirige verso la sedia sulla quale posato il suo cappotto). Regista: Che fa? Se ne va anche lei? Per la miseria! Appena si indica il personaggio principale via che scappano subito! Bel coraggio! Ecco perch il teatro va in rovina! Attori prezzolati Anastasia: (interrompendolo) No, no Maestro, la prego, volevo solo liberare la sedia dal mio poncio A me piacciono i rischi tosti! Daltra parte se una satira sul potere non riesce a mettere il re in mutande, che satira ? Regista: che noi non ci accontentiamo di metterlo in

mutande, ma gliele togliamo del tutto! Lo lasciamo con le chiappettine al vento! E lui non sopporta di trovarsi nudo senza neanche il suo doppiopetto! Diventa aggressivo vendicativo, arrogante! Anastasia: Beh, certo, non pi il Berlusconi del suo primo ingresso in politica il barboncino da compagnia tutto scodinzolate sorrisi Regista: Ha addirittura unaltra faccia prima era tutto un sorriso, adesso quasi truce, sembra ingessato Anastasia: Questo fatto dellingessato per via del lifting che gli hanno fatto Lhanno talmente tirato che non pu pi ridere sa quelle risate sorride appena se fa risate grasse gli si tira tutta la pelle e gli esce il fiato dal sedere! Adesso che ha in mano tutto il potere i media, sette televisioni le sette piaghe dEgitto va gi pesante. Ha visto come ha cacciato dalle tv di Stato giornalisti importantissimi, Biagi, Santoro, messo sotto controllo Deaglio Comici Luttazzi A Sabina Guzzanti e ai coautori della trasmissione, Maltese Travaglio, ha chiesto, attraverso il suo avvocato Previti, la bellezza di 20 milioni di euro Regista: Beh, a noi andata ancora bene: solo un milione! Bisogna che scriva un biglietto di ringraziamento a Previti appena va in galera! Anastasia: Notizia dellultima ora! Il procuratore aggiunto Giuliano Turone chiede larchiviazione della querela di Mediaset in quanto tutti i fatti denunciati dalla Guzzanti nella trasmissione di Raiot sono veri. Non va dimenticato Paolo Rossi stato censurato che fra laltro anche pi piccolo di Berlusconi Regista: Un po di solidariet fra piccoletti Anastasia: Lha defenestrato prima ancora che riuscisse a recitare un elogio alla democrazia in Atene scritto da Tucidide Tucidide che gi come tutti sanno nel

V secolo avanti Cristo faceva satira antiberlusconiana! Regista: Di questo passo in televisione non rimasto pi un comico c soltanto lui! Sa cosa le dico? Lo giriamo lo stesso, questo film! Se lei mi d una mano io reciter tutti i personaggi dappoggio. Anastasia: Sono pronta. Qual il mio ruolo? Regista: Il personaggio principale: Veronica! Anastasia: Veronica Lario?! Io dovrei interpretare la signora Berlusconi? Regista: S, perch? Ha qualcosa in contrario? Anastasia: Per carit! Sono molto onorata una donna che stimo moltissimo, e parlo seriamente ma io potrei essere la nonna della signora Veronica. Per se la produzione mi offre un bel lifting generale: faccia, seno, ventre, cosce e glutei, una parrucca bionda con la sua pettinatura ci sto! Regista: Non si preoccupi nonna, oh pardon oggi con lausilio del computer e della manipolazione virtuale possiamo trasformare viso e corpo delle persone come ci pare. C un film di fantascienza dove prendono una rana anzi un rospo proprio di quelli orrendi, quelli che sputano bava lo manipolano, lo girano, lo impastano e alla fine salta fuori Baget Bozzo! Con la stessa bava! (Imita latteggiamento pretesco di Baget Bozzo e, muovendo qualche passo, scivola) Don Pantegana! Come si scivola sulla bava di don Pantegana! Anastasia: Non lo vedr mai questo film! Regista: Vogliamo cominciare? Ecco la sceneggiatura (Porge una cartella alla donna, poi d un battito di mani: si accendono due riflettori di taglio). Anastasia: Cos? Mi applaude prima ancora che io cominci a recitare? Regista: Ma no con questo battito ho acceso i riflettori di taglio e ho fatto scendere lo schermo (Sul fondale ridiscende il grande schermo).

Anastasia: Accidenti! Regista: Qui si muove tutto per impulsi acustici. Battendo a ritmo doppio (esegue) si mettono in azione le telecamere, vede? (Si accendono due lucine rosse sulle telecamere) Quattro battiti a ritmo alternato, cos (esegue), inizia la ripresa. (Sullo schermo appaiono le immagini dei due) Vede? Anastasia: Stupendo! E scommetto che ci sar anche un battito particolare, nel caso non funzionassi, per scaraventarmi letteralmente fuori dalla finestra! (Batte le mani: le luci si spengono) Oddio, che ho fatto?! Regista: No, non si preoccupi, sistemo subito. (Batte le mani: le luci si riassestano e lo schermo risale) Lei funzioner a meraviglia, piuttosto io sono preoccupato: oltre i vari personaggi, mi toccher interpretare il ruolo di Berlusconi e proprio non centro niente n come fisico, n come et, n come livello morale culturale intellettuale E dove lo trovo un cervello cos? Nella discarica del fratello! Anastasia: Non si preoccupi, troveremo un rospaccione che vada bene anche per lei. Regista: Non scherzi! Anastasia: Perch si preoccupa, tanto solo una prova no una lettura basta accennare al personaggio Regista: Infatti lei pu tenere il copione a vista. Anastasia: Per forza, non sono veggente Scusi maestro, una domanda vorrei sapere tutto del mio personaggio: la signora Veronica al corrente del trapianto del marito? Regista: No, crede come tutti gli altri che lo stordimento del marito sia dovuto al tomborlone gi per le scale e al dolore per la perdita dellamico. Cominciamo. Prima scena. Ci troviamo nella villa di Macherio (indica il fondale) Vede, questa limmagine della villa seicentesca, con i suoi ospiti Arlecchino, Pulcinella,

Brighella Pinocchio laggi c anche Tremonti ci sono proprio tutti! . Anastasia: Scusi maestro, questo non il primo film della mia vita sparito lo schermo ma vedo le lucine rosse delle telecamere accese ci stanno riprendendo Regista: Certo, cos possiamo rivederci e renderci conto di come viene. Anzi faccia una cosa: per indicare il personaggio di Veronica indossi questo scialle (Fa un cenno verso la quinta ed entra una mima che pone sulle spalle della donna uno scialle. Alla prima, segue una seconda mima che aiuta il regista a indossare un camice bianco da medico) Io invece indosser questo camice da chirurgo russo che viene in visita da lei, signora Veronica. Anastasia: Scusi maestro ma lei va a far visita alla signora Berlusconi col camice e lautoambulanza? Regista: solo una convenzione scenica! E poi serve anche per aiutare il pubblico che mi vede entrare cos e dice: Oh, tu guarda un chirurgo russo!. Anastasia: Meno male che li abbiamo avvertiti! (Ride divertita). Regista-Chirurgo: (entra nel personaggio) Cara signora, sono venuto per darle notizie dello stato di salute di suo marito. Anastasia-Veronica: Dica, dica pure, professore! Regista-Chirurgo: Il presidente si sta riprendendo dal trauma ma pi lentamente di quanto noi si pensasse. Ora le do un consiglio: lunica terapia che lo possa far uscire da questa impasse gliela pu offrire soltanto lei. Anastasia-Veronica: (inizia su di tono) In che senso? Che terapia? Regista: (uscendo dal personaggio) No, signora non cos di testa Stia calma Anastasia-Veronica: (riprende a recitare) In che senso?

Che terapia? (Si interrompe, esce dal personaggio) Non mi viene, una battuta difficile, la far drammatica (Riprende a recitare) In che senso? Che terapia? (Esce di nuovo dal personaggio) Non so, non mi convince, mi appoggio al tavolino (Riprende a recitare) In che senso? Che terapia? (Ripete la battuta cambiando ogni volta tono e livello, poi esce dal personaggio) Non mi viene Regista: Facciamo una cosa, signora, questa battuta la tagliamo Anastasia: Cominciamo bene! Regista-Chirurgo: (rientrando nel personaggio) Signora, prima di venire qui mi sono informato e ho saputo che, diciamo, i suoi rapporti dal punto di vista familiare voglio dire amoroso con il presidente non sono del tutto felici. Anastasia-Veronica: (rientra nel personaggio. Molto seccata) Sciocchezze e pettegolezzi! Poi la prego di rispettare la mia privacy E allora? Regista-Chirurgo: Le chiedo un sacrificio: perch suo marito riemerga da questa terribile confusione e stordimento in cui si ritrova, lei deve prenderselo in carica, signora, con grande affetto e dedizione. Anastasia-Veronica: Far del mio meglio. Portatemelo qua, la sua camera sempre pronta. Regista-Chirurgo: No, non la sua camera Voi dovreste, se mi permette tornare a dormire insieme. Anastasia-Veronica: una terapia russa? Si parte dal letto? Gi che c, professore, perch non mi prescrive anche il programma della progressione sentimentale e perch no, anche quella erotico-sessuale? Regista-Chirurgo: Ma no non mi permetterei mai! (Esce dal personaggio) Stop! Qui stacchiamo di colpo ed entriamo in unaltra situazione. (Aiutato dai mimi, si toglie il camice e indossa una giacca) Stiamo girando un film

Anastasia: Ma come, non si fa una pausa? Abbiamo girato una sequenza ho bisogno di tirare il fiato Regista: No, no Anastasia: Va bene che anche qui, nella sceneggiatura c scritto Veronica, cio io, si incontra con un caro amico, leducatore dei suoi figli, ma io Regista-Educatore: (interrompendola riprende a recitare) Io sono appunto leducatore dei suoi figli verso il quale lei nutre una grande stima oltre che amicizia. (Si siede dopo averle baciato la mano e riprende a recitare) Come stai, cara? Anastasia-Veronica: Va bene, vado avanti Ti prego aiutami a capirci qualcosa, sono sconvolta. Dopo il suo ritorno nella villa Silvio ha comportamenti strani, incomprensibili: dolcissimo con me ma allimprovviso Regista-Educatore: Che fa? Anastasia-Veronica: Ma per esempio quando s svegliato la prima mattina mi ha guardato a lungo, poi mi ha chiesto: Chi sei?. Regista-Educatore: No! Anastasia-Veronica: Anzi, me lha chiesto in francese Qui tes-vous?. Regista-Educatore: In francese?! Anastasia-Veronica: Io, per metterlo a suo agio, gli ho risposto: Ta femme, chri!, ha sgranato gli occhi esclamando: Oh bre macif tic oste noficostre acicasta caracoscanof!. Io ero allibita e anche un po spaventata: Ma cosa stai dicendo, Silvio?, e lui Sei bellissima! Come ho potuto dimenticare questo tuo splendido viso! Yuzia belisira ianca bascianoca astraganof!. Regista-Educatore: Che strana lingua ? Ma il medico che lo ha in cura, che cosa dice? Anastasia: (uscendo dal personaggio) stato qui proprio una sequenza fa (Risata).

Regista: (uscendo dal personaggio) Brava, molto spiritosa! Anastasia-Veronica: Scusi, scusi andiamo cos veloci Torno seria. (Riprende a recitare) Il medico col camice bianco da russo mi ha avvertito che si sarebbe comportato in modo strano, con larghi vuoti di memoria a causa della perdita del suo caro amico per di pi aggravati dalla tomborlata che ha fatto dalle scale 41 gradini se li fatti tutti con la testa! Ha battuto la testa 41 volte! Regista-Educatore: Cera qualcuno l che invece dintervenire, contava i botti! Tum-tum-tum: 21, 22, tum-tum 25, 26 41 Ammazza che testa! Anastasia-Veronica: E che stava a me ricostruirgli ogni fatto o evento. Ogni tanto si dimentica anche di s stesso e mi chiede: Chi sono io?. Poi di colpo si mette a parlare in russo stretto. Regista-Educatore: In russo tuo marito? Ma che spiegazione d il medico di questa strampaleria? Anastasia-Veronica: Mi ha spiegato che, fra mio marito e Vladimir, sera creato un legame affettivo davvero profondo. Questa perdita improvvisa gli ha letteralmente sconvolto la psiche, causandogli un vero e proprio transfert. Regista-Educatore: Transfert! Ho capito, sarebbe come a dire che Silvio diventa Vladimir per poi tornare Silvio Un po come Dottor Jekyll e Mister Hyde. (Emette suoni che ricordano lululato del lupo e mima di strapparsi ciocche di pelo dalle braccia) Tutti i peli Anastasia-Veronica: Per favore! Vieni vicino a me a sedere Regista-Educatore: Non posso, c il lupo. Anastasia-Veronica: Smettila. Regista-Educatore: Facevo per minimizzare Anastasia-Veronica: Ma per carit, mi angosci ancora di pi! Mi capitano delle cose tremende! Siamo a letto,

sto dormendo, nel cuore della notte qualcosa mi sveglia apro gli occhi tutte le luci accese che succede? Silvio in piedi sul letto che sta maledicendo il suo pigiama: Chi mha messo addosso sto pigiama che sembra un costume da pagliaccio, stragalambf! Io voglio il mio kimono da karat! Non riesco a dormire se non ce lho addosso! Acca tremi cicosca acca trelik aisca!. Scusi, ma lha scritto lei questo dialogo?. Regista-Educatore: Dorme con il kimono da karat? Incredibile! Scusa, ma tuo marito ha studiato il russo? Anastasia-Veronica: Ma neanche per idea! Non conosce manco Oci ciornie. Regista-Educatore: E allora? Anastasia-Veronica: Il chirurgo russo mi ha spiegato che si tratta di un fenomeno di trance. Regista: (aiutato dai mimi si toglie la giacca e torna a indossare il camice) Eccomi qua. Sono di nuovo il chirurgo russo. (Riprende a recitare) Che cosa voleva sapere, signora? Anastasia-Veronica: Scusi maestro, ma non esiste al mondo che si faccia una sequenza dopo laltra senza respiro ho diritto alla pausa caff lhanno ottenuta anche i motoferrotramvieri! sindacalmente corretta! Regista-Chirurgo: Da noi in Russia i sindacati non funzionano. Anastasia-Veronica: Ma in Italia i sindacati funzionano eccome! Regista: Ancora per poco! Andiamo avanti. (Riprende a recitare) Che cosa voleva sapere? Anastasia-Veronica: Cos questa storia della trance? Regista-Chirurgo: Cara signora, non ha mai sentito di persone che allistante in una situazione di ipnosi si esprimono addirittura in lingue scomparse, gaelico, assiro Anastasia-Veronica: Gaelico?! Ci mancherebbe solo che

Silvio mi parlasse in gaelico! Regista-Chirurgo: Una bella lingua un po morta Anastasia-Veronica: Lei, professore, mha pregato di assisterlo, ma io non ce la faccio pi! Mi parte il cervello! Mi capitano cose incredibili che mi sconvolgono! Per esempio la mattina sono l, che sto pulendo il mio orto che la mia passione lui arriva allimprovviso in punta di piedi che non ho capito perch se lo faccia per farmi unimprovvisata o per sembrare pi alto non lo so! Con in testa un colbacco che gli arriva qua (si porta una mano agli occhi) e una sciarpa lunga che gli arriva ai piedi e mi aggredisce con un tono perentorio, di comando che con me non aveva mai usato: La Duma? stata riunita la Duma?. Vado a telefonare, caro , dico io per calmarlo Il mio sommergibile atomico dove lavete messo?. Che lui il sommergibile atomico non ce lha! Ha navi, aerei ma non il Lo cerchiamo immediatamente!. Bisogna salvare i marinai!. Scoppia a piangere e poi corre per il parco e dove va? Al laghetto! Si tuffa a testa in gi che per fortuna pi basso di lui altra capocciata e via! E poi non riconosce nessuno dei suoi che so (cerca la parola) ministri senatori stavo per dire dipendenti Tutta gente che ha messo lui al potere cerco di parlargli del suo partito niente! Qualche giorno fa venuto a trovarlo Bondi (allo sguardo interrogativo del chirurgo, ripete il nome sottolineandolo) Bondi! Regista-Chirurgo: Chi? Anastasia-Veronica: Bondi Regista-Chirurgo: Neanchio lo conosco Io sono russo! Bondi, in russo significa zerbino. Prima di entrare pulisciti i piedi sul Bondi. Per mi viene in mente una tiritera (canta): Bingo bingo bongo . Anastasia-Veronica: No, non quello! Bondi il

portavoce di mio marito un ex comunista che lui adora Beh, ha fatto per abbracciare Silvio lui si ritratto lha guardato a lungo poi ha urlato: Chi questa matrioska pallida?. Anastasia-Veronica: Ieri, una scena pazzesca Imbarazzante! Arriva un suo alleato politico Bossi Regista-Chirurgo: Bossi! lui quello del (canta) Bingo, bingo bongo / state bene solo in Congo / e non venite qua!. Un personaggio cos noi non labbiamo in Russia. Anastasia-Veronica: Se volete ve lo regaliamo Regista-Chirurgo: No, no, grazie! Anastasia-Veronica: arrivato Bossi allora del t che lui tiene molto alle convenzioni sociali Guai per il Galateo conosce a memoria tutto il Monsignor Della Casa Elegantissimo con la sua canottiera una giacca da smoking verde i pantaloni verdi sembrava un ramarro Come Silvio lha visto gli si piazzato davanti in posizione da combattimento da karat, le mani a sciabola ha lanciato delle urla disumane aiaaah siasmek sciell frapp zak zak karat!. Lha mazzolato con un fendente terribile sul collo che quel povero Bossi piegato in due e tutto spaventato gridava: Padania-Padania!. Silvio al Padania-Padania ha come perso il lume della ragione gli ha mollato una scarpata sotto al mento e poi cominciata una scena da film! Mio marito allimprovviso, ha fatto quattro salti mortali allindietro poi ha beccato Bossi e faceva fare salti mortali anche a lui lo riprendeva lo faceva volare Lha fatto pirlare pirolettare per cinque chilometri fino al cancello della villa A sto punto Silvio con uno zompo felino lha brancato al collo, gli ha dato una sgagnata tremenda e poi gli ha urlato: Vattene, ceceno assassino!. Regista-Chirurgo: Ceceno?!

Anastasia-Veronica: S, ceceno assassino!. Regista: Altro cambio di scena. Anastasia: Ancora?! Regista: Devo andare a cambiarmi un attimo e sono subito da lei. (Esce). Movimento di praticabili, una mima entra e sposta sedie, oggetti eccetera poi esce. Anastasia: Cosa sta succedendo con tutto sto movimento? Mima: Stiamo preparando la scena per lingresso del presidente ci vorranno pochi minuti, intanto se vuole approfittare per dare unocchiata al testo che dovrete recitare Anastasia: Ma pensa te! Ma che fa questa? Laiutoregista? Avr 13 anni e viene a dare consigli a me che ne ho 110! Si legga il testo della prossima scena!. Non ce la faccio pi! Ma dove sono capitata? Sono tutti pazzi qui! Mi addobbano come un personaggio da melodramma con il copriletto della nonna Lui non normale tre sequenze una dietro laltra, senza una pausa caff! I Cobas, lo denuncio ai Cobas! Gli organizzo uno sciopero generale! E poi Berlusconi con due cervelli! Altro che querele qui, mi mettono in galera! Regista: (fuori scena) Ma non ci si vede niente qua! Maledetti gradini! Un po di luce, per favore! Possibile che vada a sbattere sempre la testa dappertutto! Luce! (Entra in scena nei panni di Silvio Berlusconi accompagnato da una musica festosa. Spunta da dietro uno strumento elettronico: vediamo solo la testa con una vistosa fasciatura) Veronica, dove sei? Anastasia-Veronica: Qui sono, davanti a te! Non mi vedi!? Regista-Silvio: Non so ho un sacco di confusione (Si sposta di qualche passo avvicinandosi a Veronica: solo ora

vediamo Silvio in tutta la sua bassezza: un nanetto. Per ottenere questo trucco da Commedia dellArte la scena deve essere attraversata da una fossa a trincea profonda 70 cm dove si va a sistemare lattore con alle spalle un mimo. Lattore fuoriesce dalla trincea dal bacino in su. Le sue braccia sono infilate in un paio di minipantaloni, le mani calzano un paio di scarpe. Lattore veste un corto doppiopetto scuro nelle cui maniche sono infilate le braccia del mimo. In poche parole avremo un nanerottolo le cui gambe sono agite dalle braccia e mani dellattore; le braccia invece saranno prestate dal mimo) Veronica un sacco di tempo che ti cerco Ho bisogno di chiederti delle cose. Anastasia-Veronica: Calmati, vieni qua vicino a me Dimmi, che cosa? Regista-Silvio: Ci ho pensato tutta la notte ma ora non mi ricordo pi Ah s Adesso ricordo. Posso venirti in braccio? (Si siede sulle ginocchia di Veronica). Anastasia-Veronica: Ma certo Regista-Silvio: Ieri sera uninfermiera mi ha detto che normalmente io abito in unaltra villa e che fra di noi non corre buon sangue. Anastasia-Veronica: Ma quella chiacchierona! Regista-Silvio: No, non tarrabbiare, sono stato io che ho insistito Rispondi, cos successo? Anastasia-Veronica: Davvero non ti ricordi niente? Regista-Silvio: S, qualcosa, vagamente a sprazzi, senzordine. Raccontami dal principio di noi due, ti prego. Come ci siamo conosciuti? Anastasia-Veronica: Ci siamo incontrati per la prima volta Regista-Silvio: Aspetta aspetta preferisco guardarti da lontano mentre parli sei cos bella! (Scende dalle ginocchia di Veronica e si siede su un basso cubo dal quale cade in continuazione: finalmente riesce a trovare lequilibrio e ascolta la donna).

Anastasia-Veronica: Ci siamo incontrati a teatro, al teatro Canzoni a Milano che era il tuo teatro tu eri nella barcaccia di proscenio, io ero in scena, interpretavo il ruolo di attrice giovane in Le coucou magnifique. Regista-Silvio: Esipimi oche astavnghis? Anastasia-Veronica: Che hai detto? Regista-Silvio: S, voglio dire, Il magnifico cornuto? Anastasia-Veronica: S, quello. Regista-Silvio: E poi che cosa successo? Anastasia-Veronica: Per un anno intero mi hai corteggiata, io ti ho sempre respinto, ma tu non mi davi fiato, mi ubriacavi di attenzioni, mi telefonavi, fiori mi seguivi dappertutto, spuntavi dai tombini allimprovviso che mi spaventavo anche Veronica, passavo di qua come sta? Posso offrirle un caff?. Profferte damore, regali preziosi in poche parole mi hai imbesuita: una cotta da sballo! Regista-Silvio: Anchio, sono sicuro ero innamorato pazzo di te! Anastasia-Veronica: S, a quel tempo s eri proprio innamorato di me moltissimo Una mattina suonano il campanello del mio appartamento, vado ad aprire e mi trovo davanti un mazzo di fiori enorme che camminava da solo! E allimprovviso dal mazzo spunta la tua testa e tuttintorno ti volavano farfalle dorate e calabroni alle tue spalle si materializzata unorchestrina Apicella con la sua chitarra violini e mandolini e cantavano: Te vojo bene assai, e tu di controcanto hai concluso: Senza de te me moro Ti amo! Ti amo Veronica, ho chiesto il divorzio. Voglio vivere tutta la mia vita con te. Ti sposo!. BUM! Mi sono sentita quasi svenire dallemozione mi sono appoggiata a una colonna del III secolo avanti Cristo in marmo, che mi avevi appena regalato mi sono lasciata sfuggire un gemito, un lungo sospiro e anche

un po di pip. Regista-Silvio: Pip? Anastasia-Veronica: Sto scherzando! Sto scherzando! Poi, per, ho scoperto il tuo lato peggiore. Regista-Silvio: Quale? Anastasia-Veronica: Le frottole, le menzogne tu sei un bugiardo, menti su tutto bugiardo, bugiardo anche bugie inutili che so uno ti chiede: Che ore sono?. E tu: Le cinque . Non vero, sono le tre! Sei un bugiardo patologico! Regista-Silvio: No, patologico Non voglio essere patologico! (Batte la testa sul cubo facendo un gran botto: cambio di luce). Anastasia-Veronica: Ma caro, hai i punti! E oltretutto scombini lilluminazione! Regista-Silvio: Va beh, la rimetto in pari. (Altra testata) Dio che sballato, mi sembra di avere due cervelli insieme e poi, di colpo, buchi di memoria Anastasia-Veronica: E fai bene ad avere sti buchi, anzi una voragine ti servirebbe, per farci entrare le caterve di frottole e fandonie che hai sfornato a tutti e anche a me, specie dopo che ci siamo sposati. Balle sulle storie a proposito di altre tue donne scoperto giuravi: Non vero! Lo giuro sulla testa dei miei figli, delle mogli, di mia madre, di mio padre partigiano in Svizzera . Regista-Silvio: Mio padre partigiano in Svizzera?! La famosa resistenza elvetica! Anastasia-Veronica: Frottole sulle tue gabole finanziarie, maneggi da capogiro con le tue oltre, ascolta bene Silvio (al pubblico) ascoltate bene anche voi che non c nulla di inventato le tue oltre 64 societ offshore Regista-Silvio: Off-shore? Cos? Anastasia-Veronica: Societ anonime, con nomi di fantasia.

Regista-Silvio: Che creativo che sono! Anastasia-Veronica: Societ nei cosiddetti paradisi fiscali, Caraibi, Lichtenstein, Vaduz, Svizzera per non pagare le tasse! In queste 64 societ off-shore la procura di Milano nel 98, ha trovato disseminati 1.500 miliardi denari occulti, che non risultavano nei bilanci della Fininvest Regista-Silvio: 1.500 miliardi?! Ecco doverano finiti! Li cercavo, li cercavo non li trovavo pi erano l nelle banche Quando si dice la fortuna! Anastasia-Veronica: Tu, caro Silvio fai tanto lo spiritoso, ma siete stati denunciati e messi sotto processo, tu, come proprietario, e il tuo grande amico Confalonieri, come presidente della Fininvest, nel 98 per il reato di falso in bilancio! Regista-Silvio: Falso in bilancio per 1. 500 miliardi? Anastasia-Veronica: Certo! per quello che, come sei arrivato a governare lItalia per la seconda volta, hai tolto immediatamente il reato di falso in bilancio Ti sei tolto il tuo falso in bilancio, caro Silvio Berlusconi! Regista-Silvio: Senn perch sono entrato in politica? Anastasia-Veronica: Adesso mi vuoi dire come ci sono arrivati tutti quei miliardi in quelle societ fasulle? Regista-Silvio: Non faccio lindovino, io! Ho bisogno di scrivere tutte queste cose prendo il tavolino (Prende un tavolino che gli sfugge di mano e gli cade su un piede) Ahia! Il mio piedino! (Si bacia il piede e lo ninna) Oho, ohohhho (Cantando) Non piangere, vedrai che passer Anastasia-Veronica: Smettila, Silvio! Regista-Silvio: Mi fa male! il mio pied--terre Anastasia-Veronica: Che battuta! Regista-Silvio: stupida eh? Molto stupida! M venuta cos! Non so come mi sia successo Non mi succede mai di dire battute stupide! Ad ogni modo quelle accuse

sono false! Una calunnia! (Prende dei fogli e una penna). Anastasia-Veronica: Ah! una calunnia, eh? Allora ti leggo un documento del tribunale che dice: I fondatori delle societ che hanno costruito le basi del tuo impero in Italia risultano essere una casalinga, un invalido di 75 anni e un meccanico. Regista-Silvio: No, impossibile! Una casalinga, un meccanico Anastasia-Veronica: E prosegue: Nessuno sospetterebbe mai che Nicla Crocitto . Regista-Silvio: Chi Nicla Crocicchio? Anastasia-Veronica: la casalinga di cui si parlava prima, di 65 anni, residente a Milano2, una donna che nel 78 fond le 22 holding, societ finanziarie, Italiana uno, Italiana due, tre ventidue che controllavano la Fininvest. Era lei, la casalinga sessantacinquenne, la prestanome che deteneva il 90 per cento delle quote. Regista-Silvio: (scandalizzandosi) No, no! Ho ingaggiato una casalinga per farle detenere il 90 per cento delle quote della Fininvest? Una casalinga?! (Gemito di dolorosa meraviglia) Ohi ohi Anastasia-Veronica: Ah s, scandalizzati pure E per concludere in bellezza, c un documento arrivato nelle mani dei magistrati antimafia di Palermo Regista-Silvio: Ero inquisito dalla mafia? Dalla mafia, io? Anastasia-Veronica: Ma che dici, inquisito dalla mafia? Regista-Silvio: No, non dalla mafia Per mafia Faccio un po di confusione Anastasia-Veronica: S, sei stato inquisito pi di una volta e anche per reati pesanti Dicevo un documento molto interessante, sui flussi finanziari delle tue societ italiane. Si scopre, testualmente, che le tue 22 holding, erano intestate . (Si interrompe) Tu che professione fai, Silvio? Limprenditore

Regista-Silvio: Il cantante Anastasia-Veronica: Il cantante, leditore assicurazioni televisioni (Riprende il discorso) Perch allora le tue 22 holding, erano intestate a semplici negozi da parrucchiere e istituti di bellezza?!. Regista-Silvio: Parrucchieri bancari? Holding barbacapelli? Intanto che mi fa il trasferimento del bonifico di 250 miliardi, mi fa anche la pedicure, la manicure!. Ma che truffaldo! Dio! Oddio!!! (Ride divertito) E ci sono ancora dei coglioncioni Milioni di coglioncioni che continuano a votare per me! Anastasia-Veronica: Continuano a votare per te perch evidentemente non sanno quello che sei realmente Ma quanti processi hai avuto, Silvio? Sei tuttora imputato per corruzione giudiziaria, falso in bilancio e frode fiscale. Hai addirittura traghettato in parlamento una settantina fra pregiudicati, condannati in via provvisoria, imputati, indagati Regista-Silvio: Scusa, continuate a lamentarvi che le carceri scoppiano, che sono strapiene! Una volta che cerco di liberarle un po mi si ringrazi! Anastasia-Veronica: Non tergiversare, eh! Piuttosto, continui a non ricordare? Regista-Silvio: Io mi ricordo qualche truffalderia ma non un diluvio del genere! Potrei avere una vodka? Anastasia-Veronica: Vodka tu? Ma se sei astemio! Regista-Silvio: (aggressivo) Beh, adesso voglio vodka! Anastasia-Veronica: (verso la quinta) Vodka! Entra un Mimo portando un vassoio con un bicchiere che offre a Silvio. Regista-Silvio: S, s, grazie, intanto tu vai avanti. Salute! (Beve). Anastasia-Veronica: Quando poi scoppiato lo scandalo della P2 e ho scoperto che tu eri laffiliato tessera numero 1816

Regista-Silvio: Io? Nella P2? Affiliato? Io? S, mi ricordo ma c un equivoco, ero massone, s, ma nel senso di muratore, masson sono stato molto in Francia, impreneur dile (Accenna un canto in grammelot francese) Non ho mai pagato liscrizione a Gelli. Gelli? Ho detto Gelli? Ma chi sto Gelli? Anastasia-Veronica: Lex Venerabile della Loggia P2. Regista-Silvio: Ah s dal suo progetto eversivo ho copiato il programma del mio governo e funziona! Ad ogni modo, lo conoscevo s, il Gelli, ma io non centravo niente con la P2. Lo giuro! Sulla Bibbia come Bush! (Esegue un grammelot inglese che termina con: ) Alleluia, alleluia! Anastasia-Veronica: Bravo, anche in Tribunale a Verona, 1988, nel processo contro i giornalisti che avevano scritto un libro sulla tua affiliazione alla P2 hai fatto lo stesso giuramento e sei stato incriminato per falsa testimonianza Regista-Silvio: Falsa testimonianza in tribunale?! Anastasia-Veronica: Certo! Regista-Silvio: E mi hanno incriminato? Anastasia-Veronica: S, incriminato eri colpevole ma arrivata lamnistia e ti sei salvato in corner, come quasi sempre! Regista-Silvio: Che culo! Pi che cervello, culo! Prosegui che mi diverto da impazzire! Anastasia-Veronica: Io un po meno, anzi ti dir che mi fa una gran rabbia quando ti compiaci dei tuoi maneggi. Io non so niente di te, da dove vengono tutti i quattrini che di colpo ti sono franati addosso come la tempesta doro della Bibbia? Dove li trovavi tu, a 34 anni, 500 milioni al giorno per tenere in piedi i cantieri di Milano 2, nel 75? Regista-Silvio: Io pagavo cinquecento milioni al giorno per gli operai? Io? Io amo gli operai! Anchio sono un

operaio! Per loro andrei anche in galera a trovarli! Anastasia-Veronica: Da dove venivano questi quattrini? Regista-Silvio: Non ricordo tu mi chiedi cose che non sono nel mio cervello Anastasia-Veronica: S, hai ragione cambiamo argomento. Parliamo daltro. Regista-Silvio: S, parliamo daltro Voglio sapere il resto di noi due Ci siamo sposati ma quando scoppiata la crisi? E perch ci ritroviamo a vivere tu qui nella villa di Macherio con i figli e io ad Arcore da solo si fa per dire Anastasia-Veronica: Perch nella villa di Arcore dopo un po di anni mi sentivo soffocare Non sopportavo pi lambiente dei capi azienda e della tua corte, tutti quei politici tutti quegli alligatori Regista-Silvio: Alligatori? Vuoi dire adulatori? Anastasia-Veronica: No, no, voglio dire proprio alligatori Regista-Silvio: Ahia! Aiuto!! (Inciampa e sparisce dentro la trincea del praticabile). Anastasia-Veronica: Ma cosa fai? Regista-Silvio: Sono inciampato, torno subito Tu vai avanti Anastasia-Veronica: (uscendo dal personaggio) Vado avanti, maestro? Vado avanti. (Riprende a recitare) Alligatori, tutti acquattati a livello dacqua, sotterrati in apnea, e come si gettava il cibo, tutti: haaaaam! haaaaam!, ad afferrare le prebende proprio come caimani. Le serate con pranzo a casa nostra, tutti che arrivavano vestiti come te, il capo: la stessa cravatta a pallini, la stessa camicia, anche le mutande avevano uguali alle tue, sono sicura tranne La Russa che, come tutti sanno, porta un body attillato, nero, con la fiamma tricolore sullombelico! Sorrisi, gesti, terminologia. Tutti uguali Tutti proni, acquiescenti (emette un gemito),

applaudenti (leva la voce quasi in un falsetto disperato), biascicanti Ah! Ah! Ah! (Gridando esce dal personaggio) Non ce la faccio pi! (Scaglia via lo scialle). Entra in scena il regista. Regista: Signora, cosa le prende? Anastasia: Mi sono messa in una trappola infernale da sola! Regista: Che trappola? Anastasia: Sono qua a sbeffeggiare tutti i miei principi, le mie scelte morali e politiche, ecco cosa c! Regista: Che principi? Non capisco Anastasia: Io non condivido affatto quello che mi fate dire le battute di scherno che mi fate recitare. Regista: Ma scusi, allora tutta lironia che faceva poco fa sul presidente spudorato difensore di Putin? Anastasia: Una menzogna! Io adoro quella societ. Regista: E ha continuato a recitare tutta sta commedia fingendo di essere daccordo con me? Anastasia: S, ma adesso basta! Vedermelo qui ridotto a un nano bagonghi Che non vero! alto pi di un metro e sessanta con i tacchi che parla come un allocco Regista: Non direi allocco, ne esce un personaggio tenero, quasi patetico. Anastasia: S, come un deficiente con due teste! Regista: Ma guardi, se io fossi in lui, ci farei un pensiero con sto fatto delle due teste due cervelli!, uno per fare dichiarazioni e laltro per smentirle immediatamente! (Mima i due cervelli che diventano due palle. Mima di palleggiare). Anastasia: La smetta Mi dia la palla! (Il regista mima di passarle la palla, Anastasia lafferra e mima di lanciarla in platea) E guai a voi se gliela ributtate indietro. (Al regista) Lei si deve vergognare e voi, tutti voi della sinistra dovreste baciare la terra dove Silvio mette i piedi un

uomo che ha arricchito lItalia! Regista: S, di debiti! Oddio, non mi dir che lei berlusconiana!? Anastasia: S, lo sono! E allora? Regista: Ombretta?! Ombretta Colli! Dio, non lavevo riconosciuta! Ma come sei cambiata Ombretta La Provincia cambia! Anastasia: La smetta! Sono berlusconiana! E meno male che c un uomo della sua forza, del suo coraggio! Regista: Della sua statura! Statura morale, sintende. Anastasia: S, bravo continui pure a fare le sue battute da quattro soldi. Regista: Senta, a me non interessa star qui ad aprire una disputa a due su Berlusconi, se un santo o un anticristo. Io devo portare a termine questo film. Se a lei non va, me lo dica subito. Restituisce lanticipo stracciamo il contratto e non se ne parli pi! Anastasia: No, non posso restituire lanticipo. Regista: Perch? Anastasia: Perch non ho pi un soldo. Ho dovuto versare lintera cifra per un grosso buco con la banca Una speculazione sbagliata Regista: Che speculazione? Anastasia: Parmalat. Avanti, riprenda pure a fare le sue battute, le sue allusioni infami. Regista: No, no, per carit, non ho di certo la finezza umoristica dei piaggioni di corte del presidente e dei suoi caimani. Anastasia: Stop! Fra i sostenitori di Silvio non ci sono n piaggioni n caimani Solo compagn (sinterrompe imbarazzata) voglio dire Regista: Lha detto!, lha detto! Compagni. Lapsus freudiano Sbaglio o lei era iscritta fino a poco tempo fa Anastasia: S ero comunista! E allora? Sono uscita

perch continuavano a cambiare nome mhanno fatto girare Comunque si ricordi bene che soltanto gli imbecilli stanno sempre fermi! Regista: I furbi invece si muovono, specie i caimani. (Mima di svestirsi e rivestirsi con grande velocit, quindi fa immaginare che glutei, ventre e petto gli si gonfino come fosse un pallone e cammina traballando come un obeso accompagnandosi con pernacchie di trombone) Pot, pot pot, pot Anastasia: E adesso cosa fa? Chi sta imitando? Regista: Pot, pot pot, pot Anastasia: La smetta! Lei sta facendo il verso a Giuliano Ferrara La smetta, si vergogni! Giuliano Ferrara un grande giornalista! Regista: S, dirige anche il giornale di Veronica peccato che venda poco In compenso lui il pi venduto dEuropa! (Riprende la camminata) Pot pot pot pot pot pot Anastasia: Lei mi fa schifo! Regista: S, s, ha ragione faccio anche la bava come Baget Bozzo! (Mima di sciare) Il fondo la scivolina mi faccio un lifting di bava! Anastasia: Potete essere orgogliosi! Avete tirato in piedi una macchina infernale sparaletame da pompare contro il presidente per spuzzolentare (sinterrompe scoppiando in una risata per lassurdo termine che le sfuggito). Regista-Dario: (esce dal personaggio e ridiventa lautore, rivolgendosi al pubblico) Che cosa ha detto? Spuzzolentare?! Anastasia-Franca: (esce dal personaggio ridiventando lautrice) Non mi veniva la parola, mi distrai, mi fai perdere Dario: Ma che lessico ? Non lho scritta io questa

battuta! Se l inventata lei Franca: Guarda, Dario Dario: Che poi uno dice: ma chi gli ha dato il premio Nobel a quello l che scrive spuzzolentare! Franca: Sei un disgraziato! Ho detto la prima parola che Dario: Ma con tutte le parole che ci sono, proprio spuzzolentare? Hai ragione, hai ragione ho sbagliato completamente ho sbagliato perch spuzzolentare nella lingua italiana, soprattutto quella medievale esiste un termine raffinato Anche Dante Alighieri: Gi si fa il cuor che plange e non disdera spuzzolentar lanima intera batte col remo senza badare a schianto spuzzolentando vado col core affranto . Franca: Basta! Dario: Anche Petrarca: Dolce e gentil la donna mia sen va allincanto e sullaura mite spuzzolentando crea un gran tanfo!. Franca: Questa me la paghi! Dario: Luom che trepitando spera va spuzzolentando ed subito sera!. Questo Quasimodo. per questo che hanno dato il premio Nobel anche a lui. Franca: Basta! Smettila! Puoi essere orgoglioso di (Al pubblico) Ce lho anche con voi che applaudite! Tu mi stai veramente mancando di rispetto, mi stai sputtanando davanti a tutti perch ho detto spuzzolentare Che tu queste cose te le puoi permettere solo con me perch sono tua moglie. Ci fosse qui unaltra attrice, vedresti le scenate che ti farebbe. Villanzone! (Al pubblico) Cosa ridete voi? Cinquantanni cos, eh? Dario: Resistere! Resistere! Resistere! Franca: Villanzone! E sai cosa ti dico? Noi questanno il 24 giugno festeggiamo i 50 anni di matrimonio Li

festeggi da solo! Dario-Regista: (rientrando nel personaggio) Possiamo continuare per favore? Cosa stava dicendo? Franca: Villano! Regista: Vogliamo riprendere, signora Anastasia? Franca-Anastasia: Sono lultima schiava bianca! (Grande sospiro) Stavamo dicendo: (rientra nel personaggio) Soltanto gli imbecilli stanno sempre fermi!. Regista: Invece i furbi si muovono, specie i caimani. Anastasia: Ho detto che non c nessun caimano intorno a Berlusconi. Regista: Beh, Bossi un po lo La Padania non si fa spuzzolentare da Roma Ladrona!. UUUAAAAUUUOO! Anastasia: Basta! Regista: (facendo immaginare qualcuno che lo importuna al suo fianco) Smettila! Anastasia: Con chi ce lha? Regista: lui che mi inziga e mi tormenta! Anastasia: Lui chi? Regista: Fini! Da quando diventato antifascista non lo tiene pi nessuno! Guarda Fini, lho detto, lho detto a Berlusconi e lui mha risposto: Quel voltagabbana pu fare lantifascista finch vuole, ma io non tradir mai la memoria di Mussolini uno che mandava i suoi oppositori politici in villeggiatura alle isole Eolie al mare a nuotare!. Anastasia: (furente) Lei mi ha rotto! Regista: Io?! lei che mha scocciato! Le lascio anche lanticipo purch si tolga dai piedi! Che salti in aria il film, non mimporta pi niente! Via! Fuori di qui! Anastasia: Oh Com permaloso Che carattere! Chiss quella povera donna di sua moglie No, per favore non mi cacci via Giuro, adesso reciter sino in fondo, senza mai fermarmi neanche a prendere fiato. Ma prima pu rispondere a una piccola domanda?

Regista: Prego, ma si sbrighi Anastasia: Vorrei sapere, una volta terminato, cosa ne farete di questo film? Regista: Oh bella! Verr distribuito. Anastasia: Ma siete pazzi?! E a chi lo andate a proporre? In Italia i distributori pi importanti sono tutti sotto il controllo di Silvio. Ve lo vedete Silvio che grida soddisfatto: Ma che bel film! tutto su di me, ci faccio proprio una bella figura da Capatazz di Bananas! Lo compero! In cambio vi denuncio e vi sbatto tutti in galera per oltraggio allUnto del Signore benedetto dallo Spirito santo!. Regista: Beh, ci sono anche le case di distribuzione straniere, lo proietteranno allestero. Anastasia: Ah, allora ditelo che volete diffamare, sputtanare, il nostro presidente ovunque! E poi piangete se vi censurano! La lingua dovrebbero tagliarvi, la lingua! Regista: Oh s, povero Silvio innocente e indifeso! Ma scherziamo? Uno che si fa le leggi ad hoc, ha tutto, dirige tutto! Ma quando mai in un paese democratico si visto un presidente del Consiglio che gestisce in proprio televisioni, cinema, giornali, edilizia, pubblicit, banche, squadre di calcio, assicurazioni Questo non un governo, unazienda! Anastasia: Dal momento che il nocciolo della questione, gira e rigira, rotea sempre intorno al conflitto di interessi, se pu confortarla, le dir che neanche io sono daccordo su questa inaccettabile anomalia anticostituzionale. Regista: Mi sta prendendo in giro? Anastasia: Niente affatto. Lo ammetto, il presidente e tutti i politici del suo gruppo agiscono illegalmente a tutto vantaggio e profitto del capo azienda. Regista: Ah, bene! Allora, mi dica: perch non si fatta

una legge ad hoc a suo tempo? Anastasia: nostra la colpa? Regista: Perch? Di chi ? Anastasia: Se l gi scordato? Andiamo! La sinistra ha avuto il potere per cinque anni e DAlema, presidente del Consiglio per un anno, avrebbe avuto tutto il tempo per emanare una legge che regolamentasse sto benedetto conflitto dinteressi. E perch non lha fatto? Perch non lha fatto! Ha tergiversato. E alla fine il vostro governo ha lasciato libero Berlusconi di gestirsi tutti gli affari suoi, fregandosene della Costituzione! Il regista spalanca una cartella ed estrae alcuni ritratti di DAlema. Li butta a terra e li calpesta, urlando inferocito parole senza senso come fuori di s. Anastasia: impazzito? Con chi ce lha? Regista: Ce lho con DAlema! Porto sempre i suoi ritratti con me una volta li baciavo e anche questo pupazzo (prende dalla quinta un pupazzo con la faccia a tuttotondo di DAlema) lo portavo sempre con me per abbracciarlo, discutere e danzare! (Si avvinghia al pupazzo e parte in una danza sfrenata cantando). DAlema di gomma Facci danzare Il tango furbo del compromesso. Un salto di qua Un salto di l La lotta di classe pi non ci sta Facciamo un inciucio E un intrallazzo Facciamoci fottere, si gode di pi Facciamoci fottere, si gode di pi Saltiamo di qua Saltiamo allins DAlema di gomma Facci danzare

Il tango furbo del compromesso. Un salto di qua Un salto di l La lotta di classe pi non ci sta Facciamo un inciucio E un intrallazzo Facciamoci fottere, si gode di pi Facciamoci fottere, si gode di pi Si gode di pi Si gode di pi! Fine Primo Atto Atto secondo Allaprirsi del sipario troviamo il regista intento a trafficare con i suoi strumenti elettronici. Anastasia: Si pu? Regista: Oh, lei Anastasia. saccomodi Le dir che, dopo la mia sparata vergognosa di ieri, temevo daverla perduta. ANASTASIA: Si dimentica che ho firmato un contratto, e devo ancora ricevere la seconda rata dellanticipo. Regista: Ah, ecco! Va bene Si ricomincia allora diamoci da fare che siamo in ritardo. Piuttosto, ha dato unocchiata al testo del secondo tempo che le ho lasciato? Anastasia: . S, me lo sono letto e riletto. Regista: E come le sembrato? Anastasia: . Una schifezza! Al punto che ho pensato seriamente di comperarmi un burka e sparire Ho anchio la mia dignit! Purtroppo in quel momento mi arrivata una telefonata dalla banca per ricordarmi la scadenza della seconda rata del debito e cos la mia dignit andata a farsi fottere! Regista: La capisco, le scadenze finanziarie appiattiscono ogni santo principio, pare che anche Giuda avesse una scadenza finanziaria. Possiamo

cominciare io vado un attimo a cambiarmi. Anastasia: . Scusi, posso dare unocchiata al girato di ieri? Regista: Prego ho fatto giusto una selezione sul tavolo c il telecomando si diverta. Anastasia aziona il video. Parte la proiezione: appaiono le immagini di Silvio nano che si esibisce in danze, piroette e buffe pantomime. Di immagini della donna intravediamo solo due passaggi che la ritraggono dal busto in gi, scarpe comprese. Anastasia: Ma come? Ma io dove sono? Non mi si vede mai nano maledetto! Solo lui una selezione, chiamala selezione! Ma io quando arrivo? Ah, eccomi mha usata per fare la rclame delle scarpe! Lammazzo! Regista: (rientra in scena travestito da nano) Eccomi qua! Anastasia: (furente) Scusi un attimo, devo fare un po di chiarezza: ma io dove sono? Che selezione ha fatto? Regista: Beh, purtroppo Anastasia: Mi ha eliminata? Non ci sono nemmeno di spalle! Regista: Si verificato un incidente nel montaggio rimedieremo Mi sono dimenticato Anastasia: Ah grazie! Regista: Dicevo, mi sono dimenticato di accennarle a una specie di introduzione queste due prossime piccole scene sono determinanti per lo svolgimento della storia. Qui succede che Silvio va letteralmente in crisi, non si accetta pi e alla fine arriva addirittura a fuggire. Cominciamo! (Entra in parte) Scusa Veronica, una cosa che volevo chiederti da tanto tempo, perch hai voluto iscrivere i nostri figli alla scuola steineriana? Anastasia-Veronica: Mille volte te lho spiegato. Innanzitutto questa scuola si preoccupa di non condizionare lautonomia creativa dei bambini cominciando col liberarli dalla schiavit della

televisione. Regista-Silvio: Come, come? Quindi tu non gli hai permesso di guardare i programmi? Nemmeno quelli per ragazzini? Anastasia-Veronica: Mai! Sono un disastro psichico e perfino morale, per dei bambini! Regista-Silvio: E questo contro il mio parere, il parere del loro padre, che, fra laltro, gestiva gi tre canali televisivi fin da allora! Bene, un bel modo esplicito per farmi fuori! Anastasia-Veronica: Scusa, eri tu stesso a commentare: Io vorrei fare dei programmi pi raffinati, colti, davvero spiritosi. Ma se la gente ama solo la schifezza, il rimbecillimento, cosa ci posso fare?. Regista-Silvio: Certo, hai in mente quellinsetto, una specie di cammeo, che vive nel deserto e si ciba solo di escrementi? Anastasia-Veronica: Come no, lo stercorario. Regista-Silvio: Appunto. Allo stercorario, per vederlo felice, non puoi dargli che merda. Anastasia-Veronica: Ah, vedo che stai riguadagnando la tua bella logica da piazzista! Regista-Silvio: Oh, ti prego, fingi di non averla ascoltata. Non so come mi sia saltata fuori. una logica dun cinismo che fa schifo! Ma scusa, era gi il mio linguaggio di allora? Anastasia-Veronica: S, ma non ti preoccupare, riprendevi subito quota appena tenevi i tuoi discorsi politici sulleducazione ai convegni televisivi, in quel caso la solfa era unaltra. Regista-Silvio: Che dicevo? Anastasia-Veronica: Il nostro assillo lunit della famiglia, la saggia serenit dei vecchi e la pura giocondit dei bambini. Regista-Silvio: Ma che figlio dAndrocchia Salta fuori

un bel personaggio. Quasi quasi una fortuna che dal cervello mi sia sparita la memoria. Anastasia-Veronica: Ah guarda, come cura per la tua amnesia vorrei inchiodarti sulla poltrona e piazzarti davanti al video per una settimana intera col pi piccolo dei nostri figli in braccio! (Sullo schermo vengono proiettati frammenti dei programmi televisivi che lattrice indica) Vi vedreste passare davanti agli occhi, per sei volte al giorno, spettacoli di giochi a premi per fissati mnemonici, Si vince facile, vai con la fortuna, la vita una lotteria, mille euro, 10 mila, 250 mila . Che botto! E poi sceneggiati con scene di sesso a tormentone, glutei allaria, gemiti, tre stupri allora, diciotto pestaggi e morti ammazzati in quantit! Figli e madri, che non si vedono da trentanni, finalmente si incontrano! E dove? Nei tuoi studi televisivi! E tutti che piangono! Regista-Silvio: (esegue un canto triste in grammelot napoletano). Anastasia-Veronica: Ma che ti prende? Canti in napoletano adesso?! Regista-Silvio: S, una sceneggiata di dolore che mi ha insegnato Apicella! Ma cosa sono diventato non mi riconosco pi! Se penso a me bambino mi vedo che gioco coi pupazzi e le palle di neve (esegue una pantomima nella quale descrive se stesso scatenato in giochi infantili), mi butto gi dalle discese con la slitta, pattino su laghi ghiacciati Anastasia-Veronica: Laghi ghiacciati in Brianza? Regista-Silvio: Non so se fossero in Brianza, so che faceva un gran freddo e ogni tanto passava qualche renna inseguita dai lupi. I lupi!, i lupi! (Estrae da sotto il praticabile un fucile e spara un colpo con rinculo) Ho ammazzato un guardiacaccia. Madonna che botta! Oh la mia testa! (Si tiene la testa disperato) Il mio cervello! Mi sento nel cranio pi di un cervello, quanti ne ho? Aiuto,

aiuto, liniezione, ti prego, fammi liniezione! Anastasia-Veronica: (da una scatola, posta sul tavolino, estrae una siringa e si accinge a praticare liniezione) Tirati gi i pantaloni che te la faccio su un gluteo. Regista-Silvio: Ti dispiace farmela sul braccio? Anastasia-Veronica: Perch? Regista: Perch il braccio non mio, del mimo che mi sta dietro. Lattrice esegue, il mimo che presta le braccia al nano, si lascia sfuggire un gemito di piacere. Mimo: Aaaaaah! Regista-Silvio: Ti piace, eh?! la stessa cura che fa il senatore Colombo! Sto gi meglio! Ma, scusa se ti assillo ancora, c una cosa che mi tormenta: cos che ti ha fatto allontanare definitivamente da me? Anastasia-Veronica: Ma quante volte ho cercato di spiegartelo! la vita che facevamo Sempre gente intorno politici, politicanti manager Avevo bisogno di una casa tutta mia per noi per i nostri figli Regista-Silvio: No, voglio sapere la verit! Anastasia-Veronica: Sono un po imbarazzata a parlarne ma tenter. S trattato di cavalli. Regista-Silvio: Cavalli? Io allevavo cavalli? Oh, questo mi piace: fin da ragazzino andavo pazzo per i cavalli! Anastasia-Veronica: No, no, non hai mai allevato cavalli! Regista-Silvio: Ah, no? Peccato! Anastasia-Veronica: Un giorno, nella villa che abitavamo ad Arcore, hai assunto uno stalliere. Regista-Silvio: Allevavo stallieri? Anastasia-Veronica: Ma cosa dici? Non si allevano gli stallieri, si assumono Regista-Silvio: Ah gi, come i ministri

Anastasia-Veronica: Lo stalliere era l al nostro servizio, stava perfino a tavola con noi, si chiamava Mangano. Veniva dalla Sicilia e te lo aveva procurato il tuo amico DellUtri. Regista-Silvio: DellUtri? Non mi piace fa collezione di libri antichi e quando sono sporchi li ricicla. Anastasia-Veronica: Non dire sciocchezze, DellUtri per riciclaggio stato assolto. Regista-Silvio-Dario: (riferendosi alla battuta appena pronunciata, ammicca al pubblico e, ridiventando lautore, lo informa) questa la battuta incriminata. Anastasia-Veronica-Franca: (esce a sua volta dal personaggio e, ridiventata lautrice, si rivolge direttamente al pubblico) Io vi dico la verit non ho capito per quale ragione DellUtri ci abbia querelati Siamo stati persino gentili, avevamo detto che per riciclaggio era stato assolto. Non le va bene senatore DellUtri? Vuole sapere la verit su di lei? Gliela diciamo subito! DellUtri stato inquisito per riciclaggio ma se glielo ricordi si offende come una suora incinta. Qui si lede il mio onore, grida, e la mia reputazione. Dario: Scusa, scusa, ma DellUtri non ancora oggi imputato a Palermo? Franca: S, ancora imputato a Palermo per varie ipotesi di riciclaggio e per concorso esterno in associazione mafiosa ma il processo, che dura da ben 6 anni, non stato ancora risolto. Dario: Allora per un altro reato che stato inquisito e condannato Quale? Franca: Calma, andiamo per ordine. Prima di tutto ha in corso 5 processi: tre a Milano per falso in bilancio, bancarotta fraudolenta ed estorsione aggravata; due a Palermo, per concorso esterno in associazione mafiosa, calunnia aggravata contro i pentiti che lo accusavano e riciclaggio. Pi un processo in Spagna per Tele5.

Dario: (esegue un grammelot in spagnolo che termina con Ladron). Franca: Stai attento, Dario che ci becchiamo unaltra querela: solo quelli di sinistra sono ladron, quelli di destra no. Ultima notizia: il pm di Milano Romanelli per il reato di estorsione aggravata ha chiesto per DellUtri 2 anni e 6 mesi di reclusione. Dario: Ammazza che reputazione stupenda deve difendere DellUtri! Ma non stato mai arrestato Franca: S, stato arrestato nel 95 a Torino per false fatture e frode fiscale continuata per Publitalia. Dario: Per Berlusconi cio per me! Che brava persona! Ma lhanno condannato? Franca: S, stato condannato definitivamente dalla Cassazione a 2 anni. Dario: Ah, allora lo posso dire che un pregiudicato! Franca: S, s Dario: (alzando la voce) Senatore DellUtri pregiudicatooooooo! (Riflettendo) Ma scusa, in Italia, come fa un pregiudicato ad essere senatore? Uno che pregiudicato non dovrebbe nemmeno potersi affacciare alla politica! Franca-Anastasia-Veronica: Hai ragione per esempio in Italia se uno volesse fare il bidello e fosse pregiudicato non potrebbe fare il bidello il senatore s! E anche il presidente del Consiglio. Quando arrivata la querela era le tre del pomeriggio ce la siamo letta tutta con grande attenzione, poi ci siamo detti: Forse si offeso perch abbiamo detto che per riciclaggio era stato assolto allora abbiamo tirato fuori tutte le sue imputazioni per farlo contento. (Rientra nel personaggio) Ad ogni modo cera questo siculo, stalliere, ma non avevamo cavalli. Per di pi era uno con un sacco di pendenze giudiziarie, con qualche arresto, vari precedenti per truffa, assegni a vuoto, estorsione

Regista-Silvio: (rientrando nel personaggio) Un pregiudicato! E cosa ci faceva un altro pregiudicato a tavola con noi? Eravamo gi in due, cos siamo diventati in tre una tavolata di pregiudicati. Anastasia-Veronica: quello che chiedevo anchio e tu mi rispondevi: Lo stalliere!. E cosa ci fa uno stalliere qui se non abbiamo cavalli?. Giusta osservazione! Domani compro un cavallo purosangue!. Regista-Silvio: Purosangue? Bello! Anastasia-Veronica: Detto fatto, arriva uno stallone focoso, che nessuno riusciva a montare, tanto meno lo stalliere. Immediatamente ho avuto il dubbio che quel cavallante non ne sapesse niente di stalloni e di allevamenti. Regista-Silvio: Ah, ma allora il cavallo era solo un pretesto per mascherare la sua presenza in casa nostra? Anastasia-Veronica: Credevo fosse cos e invece mi sbagliavo. Regista-Silvio: Ah s? Anastasia-Veronica: Se ne intendeva eccome! Tant che proprio qualche giorno dopo mi capitato di sollevare per caso la cornetta del telefono e sentire due voci: la sua e quella di un altro uomo. Lo stalliere, Mangano, gli si rivolgeva con molta deferenza e lo chiamava don Vincenzo. Regista-Silvio: Don Vincenzo? Era un prete?! Anastasia-Veronica: Non so, aveva un forte accento palermitano. Regista-Silvio: Palermitano? Di che parlavano? Anastasia-Veronica: Di cavalli: Quanti cavalli devo accattare?, chiedeva il nostro. E laltro: Accattane un paio per adesso, ma bada che siano freschi e che non siano spezzati con qualche pastoia da allungo Taglialo in due. Regista-Silvio: Mezzo cavallo? E che ?

Anastasia-Veronica: Portamelo su al secondo piano del Grand Hotel!. Regista-Silvio: Un cavallo al secondo piano del Grand Hotel?! Magari sullascensore?! Ah! Ecco perch solo met: un cavallo intero non ci entra! Prima mezzo cavallo poi laltro mezzo, poi lo rincollano e ci mettono sopra una sella per non far vedere il taglio Anastasia-Veronica: Ad ogni modo io ho pensato trattasse con una macelleria. Regista-Silvio: S, infatti al secondo piano dei Grand Hotel c sempre una macelleria! Anastasia-Veronica: Poi ho scoperto che un cavallo nel gergo dei trafficanti e dei mafiosi corrisponde a dieci chili di droga pulita! Regista-Silvio: Modica quantit per uso strettamente personale. Anastasia-Veronica: Di l a qualche giorno ascolto una lite furibonda fra te e DellUtri, presente lo stalliere. Arrivano dei carabinieri e lo arrestano. Regista-Silvio: Chi? DellUtri?! Anastasia-Veronica: No, il cavallante. E nello stesso tempo tu scopri dai giornali che quello stalliere un mafioso. E allora vai su tutte le furie e te la prendi anche con DellUtri che sapeva molto bene chi fosse il Mangano. Regista-Silvio: Oh, finalmente mi scopro un uomo come si deve! No, no, non pu essere successo nella mia casa, labitazione di uno che fra qualche anno diventer presidente del Consiglio! Ma dove siamo in Bolivia, Equador? (Inizia a spogliarsi degli elementi che costituiscono il trucco del nano e, togliendosi gli stivali che ha infilato nelle mani, gesticola vistosamente in sincronia col mimo) Stop! A sto punto siamo arrivati al raccordo di cui le parlavo allinizio. Silvio, come impazzito, fugge qui tocca a lei, signora Lario, recitare la scena madre della

scomparsa di suo marito. Anastasia: Maestro! Maestro, basta! Da ieri sto sopportando di tutto (riferendosi alle quattro mani in movimento) ma non posso vederla parlare con quattro mani! Mi sento male! Regista: un frammento di teatro indiano ma se non le piace mi ritiro. (Esce di scena). Anastasia-Veronica: Devo cercare mio marito Silvio! Rispondi! Dove sei?! Signorina, scusi, ha visto mio marito? Mima: (entrando) No purtroppo lho perso di vista. da ieri che non ne so niente. Anastasia-Veronica: Chiss dove s nascosto. mia la responsabilit: con quei miei discorsi lho mandato del tutto in tilt. (Squilla il telefono). Mima: Pronto? Entra in scena il regista vestito da educatore. Parla a un cellulare. Regista-Educatore: Buonasera. Mi riconosce? C la signora? Mima: S, subito. Signora, c leducatore dei suoi figli. Anastasia-Veronica: Oh, ciao sono disperata. Silvio non si trova pi! Regista-Educatore: Te lho trovato io. Anastasia-Veronica: Dov? Regista-Educatore: qui a Palazzo Chigi. Anastasia-Veronica: E che ci fa l? Regista-Educatore: Ha indetto una riunione di governo urgente e segreta. Io sono riuscito a entrare seguendo Giuliano Ferrara, nascosto sotto la sua sciarpettina. Anastasia-Veronica: E che succede? Che sta combinando? Regista-Educatore: fuori di s! Sta dicendo che scioglie tutto, partito, governo e manda tutti quanti a quel paese!

Anastasia-Veronica: Vuol arrivare a elezioni anticipate? Regista-Educatore: No, non vuole pi niente! Ha gridato: Io non ci sto a tutte ste gabole ignobili. Basta di buttare allaria tutta la Costituzione pur di bloccare i miei processi!. Anastasia-Veronica: Perch? Vuole farsi sbattere in galera? Regista-Educatore: Pare di s Ha gridato: Io applaudo alla Consulta che ha cancellato quella schifezza schifosa di quello schifo del lodo Schifani. Abbiamo commesso reati? Dobbiamo pagare! Siamo cittadini come tutti gli altri!. Tutti i ministri e deputati piegati in due (ridendo): Ah! Ah! Ah! che spiritoso!. E lui ha ripetuto: Non c niente da ridere, una cosa seria!. Ma i suoi ministri non ci stanno, urlano come ossessi. Li si sente dalla piazza. Per me sta rischiando anche il linciaggio. Anastasia-Veronica: Oh, mio Dio! Regista-Educatore: Previti lha aggredito, gli saltato addosso e ha gridato: Nano maledetto, mi vuoi fregare!, e ha tentato di buttarlo gi per le scale del palazzo. Anastasia-Veronica: Oh, no! Ancora con la testa sui gradini! No, per carit! Regista-Educatore: Per fortuna si messo in mezzo Buttiglione, finito lui gi per le scale tun-tun-tun. Anastasia-Veronica: E che successo? Regista-Educatore: Si rotto tutto il vino rovesciato sui gradini. Mimo: (entrando) Attenzione! Il presidente sta parlando in televisione in una riunione di governo con tutti gli esponenti della Casa delle libert. Appare in video la figura di Silvio con controcampi di ministri e parlamentari, di volta in volta allocchiti e vocianti. Regista-Silvio: Mi riconoscete? Sono Silvio, il vostro

premier. Date pure la colpa di tutto quello che accaduto a me. A cominciare da voi. Sto parlando a voi senatori, o meglio, avvocati divenuti senatori, sono io che vi ho costretti a entrare in politica per fabbricarmi nuove leggi che mi salvassero dalla galera. commovente. Se penso che tutti voi del mio branco voglio dire del mio gruppo e dei gruppi consociati, avete agito sempre e solo a mio vantaggio, e non certo per i vostri bassi interessi, n per i cospicui compensi, n tanto meno per acquisire potere se penso a tutto questo mi sento salire le lacrime agli occhi! I nostri detrattori, dallEuropa allAmerica, ci accusano di aver fatto nascere una Repubblica Anomala. Io Anomalo, tutti voi Anomali, che avete votato in favore delle leggi a mio vantaggio. Come diceva Machiavelli: Voi uomini del Principe vi siete posti a testuggine per permettere a me di montare sulle vostre teste pur di apparire pi grande, senza un lamento nessuno che abbia mai urlato: Porca miseria, Silvio! Mi stai staccando un orecchio!. No. Tutti abbioccati e silenti. Non dimenticher mai il valore di questo vostro sacrificio, ma ora vi lascio liberi! Ora arrivato il momento degli addii. Ci lasciamo. Ma prima di lasciarvi voglio ancora ringraziarvi con tutto il cuore per come mi avete difeso anche quando sono andato letteralmente via di testa, quando ho dato dei disturbati mentali ai giudici; ho detto che tutta la magistratura un cancro da estirpare; ho insultato il responsabile socialista tedesco definendolo addirittura un kap; ho dichiarato che i musulmani non possiedono cultura, specie quella scientifica, mettendo nei guai lamico Bush, dimenticando che loro, gli arabi, hanno inventato i numeri e sono stati i primi a sviluppare la scienza matematica e le progressioni algebriche. Chi ha inventato lo zero assoluto? Lo chiedo anche a voi: chi ha

inventato lo zero assoluto? Dico la verit, io credevo che fosse stato Tremonti. E ancora gaffes, battute infelici su chicchessia. Ma voi, generosi, non avete mai torto la bocca mai un cenno di dissenso Grazie! Grazie per la vostra pi che smaccata piaggeria! Beato quel popolo che non ha bisogno di eroi ma solo di leccapiedi, come il nostro! Entra in scena il regista-educatore. Veronica seduta sulla sinistra intenta a leggere dei giornali. Regista-Educatore: Perdona lirruzione, Veronica, hai seguito il discorso di tuo marito Anastasia-Veronica: Scusa, ma sono sconvolta. Guarda tu (sfoglia dei quotidiani) se una notizia del genere la devo venire a sapere dai giornali. Regista-Educatore: S, ci avevo dato unocchiata poco fa, ma solo ai titoli. Anastasia-Veronica: una storia pazzesca! Mi avevano raccontato che Silvio era cos frastornato per via di un tomborlone e qui vengo a scoprire che invece gli hanno sostituito met cervello. Capisci? Ho un marito bicefalo! Regista-Educatore: Beh, da bicefalo se la cava abbastanza bene. Anastasia-Veronica: E in questo giornale inglese spiegano anche il perch si trasformato in una specie di Abele sperduto che non sopporta la purch minima furfanteria. Regista-Educatore: Appunto, com che s trasformato in un buonista del genere? Anastasia-Veronica: Dicono che successo come in fisica: mezzo cervello di Silvio, mezzo di Putin, due cariche negative, le metti in contatto, succede un ribaltone e vien fuori un soggetto di carica completamente positiva. Regista-Educatore: Certo, due negativi si scontrano e scatta il positivo.

Anastasia-Veronica: Ma adesso stanno costringendo il chirurgo russo a intervenire con un altro trapianto su Silvio. Regista-Educatore: E cosa vogliono combinare? Anastasia-Veronica: Tolgono il frammento del cervello di Putin e lo sostituiscono con un altro frammento di cervello pi idoneo a ripristinare la personalit originaria di mio marito. Regista-Educatore: Ma da pazzi! Scommetto che dietro questa operazione c Previti Anastasia-Veronica: Bravo! Lhai indovinato: c Previti perch non vuol andare in carcere. Ah, ma io non glielo permetter mai! Il marito ancora mio, e se gli toccano il cervello stavolta sparo a tutte due: prima a Previti, poi a Silvio! Regista-Educatore: (guardando il computer sul tavolo di fronte a loro) Attenzione! Su Internet stanno arrivando lanci di agenzia sensazionali. Leggi Anastasia-Veronica: In seguito alla notizia di un altro probabile trapianto, Bossi ha offerto la met del suo cervello. Tanto, ha dichiarato, quel mezzo che mi rimane pi che sufficiente per dirigere la Lega Padana e insegnare il dialetto lombardo agli immigrati di colore. Regista-Educatore: Stupenda dedizione! Ah ecco, qui ce n unaltra: Bondi, detto lOmino di Burro, ha offerto a sua volta il proprio cervello. Ma a un esame di compatibilit per linnesto si scoperto che quel suo pallore da budino dovuto al fatto che il suo cerebro stato interamente bollito alla coque. Anastasia-Veronica: Il primo ad accorrere, portando la sua testa a disposizione, stato Emilio Fede. I chirurghi hanno effettuato un piccolo foro nel suo cranio, quindi hanno proiettato impulsi per la risonanza magnetica: ne uscito un ritorno con la classica eco, da effetto vuoto a

perdere!. Regista: Basta cos. Sorpresa: altro colpo di scena! Il comitato dei medici russi ha deciso di risolvere il problema con metodo pi rapido e sicuro. Anastasia-Veronica: E cio? Regista: Si butta tutto allaria! Entrano in scena i due mimi che, travestiti da agenti speciali, immobilizzano Veronica. Anastasia-Veronica: Chi sono questi? Regista: Forze speciali agli ordini di Previti con il compito di eliminarla. (I mimi puntano contro la donna le pistole). Anastasia-Veronica: Oh mio Dio! Per che ragione? Che ho fatto? Regista: No, no, esagerati! Non serve sparare, basta farla uscire dal ruolo di moglie del presidente, toglierle questo scialle! I mimi le tolgono lo scialle ed escono. Anastasia: E adesso che sono tornata Anastasia che devo fare? Regista: Rientra nei panni naturali di fanatica militante del Polo e controlla che tutto vada per il meglio. Anastasia: Quindi mi ha promossa a nuova portavoce governativa? Grazie, sono il nuovo Bondi della situazione! Regista: Prego! (Esce di scena e rientra immediatamente nei panni del chirurgo russo). Da fuori scena arriva la voce registrata di Silvio urlante. Regista-Silvio: No! Non voglio fare lelettroshock! (Entrano i mimi reggendo un pupazzo che riproduce esattamente le sembianze di Silvio nano. Il pupazzo si agita e cerca di divincolarsi) Mi fate il solletico! Anastasia-Militante: Gli fate lelettroshock?! Regista-Chirurgo: Beh, non proprio un elettroshock assomiglia, in quanto sempre si tratta di scariche

elettriche al cervello. Anastasia-Militante: Scariche elettriche? Ma cos rischiate di rovinarlo del tutto! Regista-Chirurgo: S, il rischio c, ma lunica speranza di rivedercelo tornare con la grinta di prima. Inoltre ne avr un grande vantaggio Anastasia-Militante: Quale vantaggio? Regista-Chirurgo: Queste scariche gli faranno crescere i capelli! Anastasia-Militante: Capelli?! Sar al massimo una peluria Regista-Chirurgo: No, no, proprio capelli, una folta capigliatura. Silvio ci andr pazzo! Anastasia-Militante: Dove va adesso? Regista-Chirurgo: Vado a trasformarmi nel piccolo Silvio, per dare il cambio al pupazzo. Il pupazzo viene portato fuori scena. Anastasia-Militante: Senta, mi scusi, mi faccia una cortesia, lho intuito, ma mi faccia vedere come fa a trasformarsi nel piccolo Silvio? Regista: Glielo mostrer poi, dietro le quinte Anastasia-Militante: No, no, lo faccia adesso, sono sicura che anche il pubblico, vuol vedere Regista: Beh, se insiste portate il costume per il cambio. (Entrano i tre mimi con loccorrente per il travestimento) Ecco, questa specie di gualdrappa (indossa un ampio grembiule nero) si chiama parannanza e serve a nascondere i miei pantaloni Questi sono i pantaloni del piccolo Silvio Abbiamo esagerato con la lunghezza per gratificarlo un po Ci si infilano le braccia le mani dentro gli stivali il fondo dei pantaloni si aggancia sotto la suola delle scarpe A questo punto, entra in scena il mimo bravissimo (presenta al pubblico il mimo Marcello), eccolo!! Bisogna fare molta attenzione a gestire questo trucco, poich

dopo giorni e giorni che si ripete il rito dellinfilare ogni sera le mani nelle scarpe, succede come a me che svegliandomi al mattino un po rintronato vado meccanicamente a infilare le mani nelle scarpe ed esco camminando a quattro zampe. Adesso si aprono i praticabili e si scende in trincea. (Esegue: regista e mimo si ritrovano affondati nel praticabile fino alla vita e indossano labito di Silvio nano) E ora avviene il miracolo: le braccia del mimo si infilano nelle maniche della mia giacca ecco, spuntano le sue mani che si muovono proprio in forma simbiotica con il mio discorso, i miei movimenti del corpo e dei piedi un tale equilibrio quello al quale siamo giunti con giorni e giorni di esercizio che alla fine, terminato lo spettacolo, ci allontaniamo luno dallaltro io rimango bloccato come privo di braccia, ridotto a un tronco e non mi riesce pi di gestire mi si spezza anche la voce (Singhiozzante) Credetemi, una tragedia che mi sconvolge alla fine di ogni spettacolo. Buio. Un attimo dopo ritorna la luce: troviamo Silvio nano seduto su una poltroncina, che esibisce una folta capigliatura tutta boccoli. Regista-Silvio: Dio che scariche! Mi hanno frollato un po troppo! Anastasia-Militante: Oh, presidente! Ma splendido! (Accenna a porsi in ginocchio) Come sta? Come si sente? Regista-Silvio: Bene! Un po cotto! (Scuotendo il capo) Ma cos che mi si agita sulla testa?! Anastasia-Militante: Capelli! Una stupenda capigliatura! Si guardi! Entra in scena un mimo con uno specchio, dopo che Silvio si rimirato esce di scena. Regista-Silvio: Miracolo! Sono io o Cesare Ragazzi? Entrano due mimi portando dei microfoni che pongono

davanti ad Anastasia e a Silvio. Mimo: Attenta che quasi certamente il bombardamento strizzalobi avr cancellato dalla sua memoria tutto quello che avvenuto negli ultimi tre mesi. Anastasia-Militante: Compresa la crisi con il terremoto politico? Mimo: Appunto. Anastasia-Militante: Oh mio Dio! Che disastro! Mimo: Signora, devo avvertirla che da questo momento siamo in diretta con tutti i rappresentanti del governo in carica. Lei far da portavoce, anche riguardo alle domande che porranno i vari ministri. Anastasia-Militante: (si infila una cuffia acustica e si rivolge a Silvio) Signor presidente, tutti i rappresentanti del governo in coro chiedono come si sente. Regista-Silvio: Bene! Benissimo (scuote i capelli con gesti vistosi). Anastasia-Militante: (ascoltando dalla cuffia e parlando al microfono) Tutti la stanno applaudendo! (Rivolgendosi ai parlamentari in linea) Basta cos Il presidente piuttosto scosso Siate brevi, non dimenticate che esce da un intervento molto difficile, stressante Altre domande, prego! S va bene onorevole glielo chiedo subito. (Rivolgendosi a Silvio) Signor presidente, alcuni suoi ministri vogliono sapere se lei ancora deciso irrevocabilmente a presentarsi domani allapertura del suo processo. Regista-Silvio: Che processo? Anastasia-Militante: Quello sospeso qualche mese fa per la corruzione dei giudici Regista-Silvio: Ma siamo impazziti?! Anastasia-Militante: No, presidente il processo si riaperto in conseguenza della cancellazione del lodo Schifani. Non ricorda? Regista-Silvio: Mi state prendendo in giro? E la

Gasparri? Almeno quella Ciampi lha di sicuro firmata. Anastasia-Militante: No, quella lha rigettata lui per suo conto. Regista-Silvio: Lui chi? Ciampi? Che firmava cos bene! Anastasia-Militante: E c pericolo che saltino anche anche tutte le altre leggi. Regista-Silvio: Quali altre? Anastasia-Militante: La tassa di successione, la cancellazione del falso in bilancio, il rientro di capitali sporchi, il condono edilizio, il condono fiscale spalmadebiti delle societ di calcio Regista-Silvio: Niente panico. Da domani si bloccano tutte le leggi abrogate e si ripristinano. Anastasia-Militante: Dicono che non si pu. Regista-Silvio: Chi lo dice? Anastasia-Militante: I suoi avvocati senatori. troppo tardi, ripetono, domani deve assolutamente presentarsi in Tribunale. Regista-Silvio: Io presentarmi in Tribunale per farmi condannare a chiss quanti anni No, no, niente affatto: sciolgo il parlamento, sciolgo il mio partito, sciolgo la Repubblica e da domani saremo una monarchia! Mi chiamer Silvio I e la domenica Silvio Pellico, tanto per gradire! Tornando a noi, quanti processi avrei? Anastasia-Militante: I suoi avvocati dicono una decina. Regista-Silvio: E quanti anni rischio? Anastasia-Militante: Beh, calcolando sui due-trequattro anni per ogni processo, oltre trentanni. Regista-Silvio: Trentanni?! Uscirei che ho pi o meno cento anni? Per il mio centenario? No, non ci sto! E che? Mi sono fatto crescere sti bei capelli apposta solo per mostrarli agli ergastolani?! No, niente anzi ho unidea! Liberalizziamo le carceri, voglio dire, privatizziamole!

Anastasia-Militante: Cosa vuol dire? Regista-Silvio: Facciamo come in America: negli Stati Uniti le prigioni, i penitenziari, sono stati dati in gestione ai privati. Anastasia-Militante: Come sarebbe in gestione? Regista-Silvio: Sarebbe che un certo numero di imprenditori sono diventati proprietari di galere. Lo Stato paga per ogni detenuto che fa ospitare. Anastasia-Militante: Questa s che libert di mercato! Regista-Silvio: Noi faremo lo stesso! Metteremo allasta tutte le prigioni ed io, potete giurarlo, vincer ogni asta di acquisto! Io andr in galera nelle mie carceri, carcerato da me medesimo! Sono un genio! (Si toglie labito da nano e rientra nei panni del regista) Benissimo! Sono sicuro che questa scena funzioner che una meraviglia. Anastasia: Cosa vuole che funzioni? cos paradossale! Regista: Ah s? E allora le voglio dare una notizia che di certo non le dar grande soddisfazione. Anastasia: E cio? Regista: Cio, questa notte, via satellite, abbiamo trasmesso per centinaia di emittenti europee e americane un estratto delle scene che abbiamo girato ieri. Anastasia: Quelle che ho recitato anchio? Regista: Certo. Anastasia: Ma come vi siete permessi? Eravamo daccordo che solo dopo la mia approvazione Regista: No, signora, ha letto male. E quando mai linterprete di un film mette naso fra il produttore e il distributore? Anastasia: Va bene, va bene, mi avete incastrata. E allora, cos successo? Regista: Un grande successo! Un trionfo! Qualcuno ha gridato: Evviva! Finalmente un film con della satira in

cui vedremo (Battendo i piedi) Oh mio Dio! Anastasia: Che c? Regista: Mi sento pungere le gambe sotto i pantaloni ma cosa sono sti ragnetti? Anastasia: No, non sono ragnetti, ma dei bacherozzi di nome suciapo. Regista: Bacherozzi?! Sono velenosi? Anastasia: Velenosissimi! Vengono tutti dallistituto di aracno-tossicologia. Regista: (saltando qua e l) E li ha portati lei? Qualcuno della disinfestazione, per favore (Alza la cornetta del telefono). Anastasia: Lasci correre. inutile che cerchi di telefonare, tutto bloccato, comprese le porte. Regista: Chi ha combinato sta trappola? Anastasia: Noi, tutta opera nostra. Dei VPLM2. Regista: VPLM2? E che ? Anastasia: Volontari Protezione Libert Milano 2! Anche i mimi sono nostri affiliati. Entrano i tre mimi. Regista: Ma figuriamoci, state recitando tutta sta pagliacciata solo per terrorizzarmi. Anastasia: Certo! Fino alla morte! Regista: E allora loro? Lei? I suciapo non vi pungono? Anastasia: No, gli abiti che indossiamo sono di tessuto repellente a ogni tipo di ragno. I mimi versano il contenuto di alcune taniche sul pavimento e sulle apparecchiature tecniche. Regista: E adesso cosa state facendo con quelle taniche? Anastasia: Ci abbiamo ripensato. Non posso sopportare lidea che lei finisca avvelenato da questi orrendi animaletti. Regista: Grazie. Anastasia: Perci preparo il rogo sacrificale. Regista: Cos? una nuova forma di censura soft?

Anastasia: Sar un incendio doloso, dellintiero palazzo. Ma nessuno scoprir mai niente del perch e del percome ci sia accaduto. Lei sparir nel nulla con tutte le sue registrazioni. Tutto continuer come prima. Regista: Ma lei pazza! Aiuto! Anastasia: Ecco! Pronti con gli accendini uno, due, tre! (I mimi fanno scattare un accendino, ne vediamo la fiamma). Voce fuori campo: Stop! Perfetto! Basta cos. Lo spettacolo finito, complimenti! Anastasia: Eh?! E chi questo? Voce fuori campo: Sono il regista del film. Mi trovo al piano superiore. Anastasia: Ma come? Non lui il regista? Regista: No, lui solo un attore, ma se proprio lo vuol bruciare, faccia pure! Attori come lui non difficile trovarne in quantit. Attore: Ah, grazie! Regista: Prego. Con lei, signora, devo congratularmi calorosamente per limprovvisazione drammatica e reale che ha messo in scena. Questo thriller sotto finale dei ragnetti schifosi e dellincendio impagabile! Propongo senzaltro di offrirle un raddoppio di tutto il cachet! Anastasia: Se lo metta in quel posto il raddoppio del suo cachet! Io brucio tutto! Attore: E no! Ma un vizio! Regista: Signora, pu gettare tutti gli accendini che vuole: dentro quelle taniche c solo dellacqua colorata e profumata di benzina. Le taniche gliele abbiamo scambiate noi. Anastasia: Maledetti! Regista: In compenso le voglio dare una buona notizia: tutto il filmato, compresa la sua stupenda interpretazione, stato visto e proiettato da migliaia di

emittenti di tutto il mondo. Siamo ancora in diretta, salutate, inchinandovi verso le telecamere. stato un trionfo! Da oggi lei una star da Oscar. Grazie a tutti. Bravi! Grazie ancora di tutto. Buio! Anastasia: (disperata) Silvio! Silvio, perdonami! Silvio, io non centro! Mi toccher cambiare partito! FINE FONTI Tutte le affermazioni riguardanti fatti relativi a Berlusconi, DellUtri eccetera sono puntualmente verificabili a partire dalle seguenti fonti: AA. VV, (1998), La grande truffa. Berlusconi, Previti e leredit Casati Stampa, Milano: Kaos Edizioni. G. BARBACETTO, (2004), B, Milano: Marco Tropea Editore. M. CACCAVALE, (1997), Il grande inganno, Milano: Kaos Edizioni. G. FIORI, (1996), Il Venditore, Milano: Garzanti. M. GUARINO, (2001), Fratello P2 1816, Milano: Kaos Edizioni. G. RUGGERI, (1994), Berlusconi. Gli affari del presidente, Milano, Kaos Edizioni. G. RUGGERI, M. GUARINO, (1994), Berlusconi. Inchiesta sul Signor Tv, Milano: Kaos Edizioni. L. SISTI, P. GOMEZ, (1997), Lintoccabile. Berlusconi e Cosa Nostra, Milano: Kaos Edizioni. M. TRAVAGLIO, (2003), Bananas, Milano: Garzanti. M. TRAVAGLIO, G. BARBACETTO e P. GOMEZ, (2002), Mani Pulite. La vera storia, Roma: Editori Riuniti. M. TRAVAGLIO, P. GOMEZ, (2001), La Repubblica delle Banane, Roma: Editori Riuniti. M. TRAVAGLIO, P. GOMEZ, (2003), Bravi ragazzi. Tutte le carte dei processi Berlusconi e toghe sporche, Roma: Editori Riuniti. M. TRAVAGLIO, P. GOMEZ, (2003), Lo chiamavano Impunit. La vera storia del caso Sme e tutto quello che Berlusconi

nasconde allItalia e allEuropa, Roma: Editori Riuniti. M. TRAVAGLIO, E. VELTRI, (2001), Lodore dei soldi. Origini e misteri delle fortune di Silvio Berlusconi, Roma: Editori Riuniti.