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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

Si giocata la partita di campionato tra Bologna e Napoli, per gli ospiti in caso di vittoria la Champions assicurata. Le due formazioni vengono dopo due risultati totalmente opposti, infatti i bolognesi devono riscattare il pesante 6-0 subito domenica a Roma contro la Lazio, mentre gli azzurri devono continuare la striscia di vittorie e chiudere il capitolo secondo posto. Le formazioni in campo si schierano con il Bologna che utilizza il 4-5-1, unica punta Gilardino e dietro di lui il tridente Diamanti, Kone (eroe bolognese allandata e in Coppa Italia) e Christodoulopoulos, mentre il Napoli con il classico 3-4-2-1 con lunica novit che Insigne al posto di Pandev. La partita inizia e sin dalle prime battute si vede che sar una partita in gli emiliani non regaleranno nulla; di quelle che contano non solo i 3 punti, ma anche lorgoglio. Il Napoli pi volte sfiora il vantaggio e il Bologna risponde ad ogni colpo, ma il risultato per i primi 45 rimane bloccato sullo 0-0. Il secondo tempo inizia come ormai il partenopei hanno abituato i propri tifosi da qualche partita, cio con la rete al minuto 8 dove ormai il solito Dzemaili inventa e Hamsik segna con un tiro allangolo destro dellincolpevole portiere bolognese.

Come gi visto in altre partite dopo la prima marcatura il Napoli gioca in modo pi fluido e di conseguenza trova il raddoppio con il Matador Cavani, 102 reti con la maglia azzurra, che cosi avvicina ancor di pi il record di Diego Armando Maradona. La terza marcatura al 67, questa volta a gonfiare la rete Dzemaili, che ormai si diverte a segnare in quasi tutte le partite. Il match continua, ma da una parte c un Bologna che non riesce a reagire, mentre dallaltra parte c un Napoli, che sembra sazio e appagato del risultato. La partita finisce qui con il risultato di Bologna 0 Napoli 3, come cera da aspettarsi i partenopei corrono sotto la curva dei propri tifosi a festeggiare la certezza di un secondo posto, che vale come uno scudetto e soprattutto il ritorno in Champions dopo un solo anno di lontananza. Il Napoli ora potr lavorare con calma sul mercato e cercare di rinforzare una rosa gi molto competitiva. Domenica si rigioca e lavversario questa volta si chiama Siena, sicuramente lo stadio sar pronto ad urlare e festeggiare la Champions. Rimangono sempre i soliti dubbi di inizio campionato che riguardano il mister e soprattutto Cavani, che faranno resteranno o andranno a cercare successi e gloria da un'altra parte? Stefano Limongelli

Ospiti questa settimana, alla corte dei docenti Castaldo e Liguori del Corso di giornalismo sportivo, il grande Volley, con l'eccellenza campana, la squadra della Sidigas Atripalda. La formazione, che milita nel campionato nazionale di A2, fresca vincitrice di una storica Coppa Italia, vinta meritatamente, in una finale disputata nel tempio pallavolistico, il Palazzetto di Assago, contro la corazzata Citt Di Castello, neo promossa in A1. A parlare ed a rispondere alle domande degli aspiranti giornalisti due pilastri del team avellinese, il palleggiatore, nonch capitano e bandiera dell'Atripalda, Mario Scappaticcio, trentanovenne con una grinta e una passione per questo sport che si avvertono nelle parole spese a difesa della sua professione praticata da pi di 20 anni, e lo schiacciatore Enrico Libraro tornato, dopo un lungo girovagare, finalmente in Campania. L'accento stato posto proprio sulle difficolt del movimento regionale, sul come mai in una regione piena e ricca di sportivi non ci sia una formazione che militi nel massimo campionato. Il motivo sarebbe da attribuire ad una questione sia culturale che di carattere prettamente economico, infatti, non sono molti gli sponsor che hanno il coraggio di investire e scommettere sul volley visto lo scarso appeail che quest'ultimo suscita in tv e nei media. La pallavolo quindi va praticata per passione, si deve amare questo sport che unisce e crea gruppi ed amicizie sincere e durature. Diventa, cosi, un punto di riferimento in tante realt disagiate. Un gioco, questo, in grado di far comprendere ed accettare i concetti di rispetto verso gli altri, sana competizione, di saper perdere, perch anche le sconfitte insegnano a crescere; uno sport in grado di cementare ancora di piu' il legame di gruppo che in uno sport di squadra la cosa pi importante e la vittoria della Coppa Italia ne la dimostrazione. Proprio per quanto riguarda questa fantastico successo si mostra critico capitan Scappaticcio, sottolineando la chiusura mentale e culturale del piccolo centro avellinese che dopo un'impresa di questo genere non si dimostrato in grado di acclamare e gioire i propri atleti. L'incontro si conclude con la promessa di un nuovo incontro, magari con un nuovo trofeo da innalzare al cielo, magari con la promozione in A1 per affermare con certezza che la redazione di Fatto di Sport porta bene!

Fabio Quaremba

E dal 1914 che il Circolo Canottieri Napoli regala allo sport italiano e mondiale grandi campioni. Un circolo che ha fatto dello sport in generale la sua peculiarit. Sono infatti, ben otto gli sport praticati nel circolo, sport acquatici e non, partendo dalla pallanuoto e dal canottaggio, fino ad arrivare alla motonautica e al bridge. Nelle vasche della piscina il Circolo Canottieri Napoli ha saputo coltivare i migliori talenti e prendersi le soddisfazioni pi grandi, con atleti dal grande nome, come Massimiliano Rosolino, plurimedagliato alle olimpiadi di Sidney nel 2000, ai campionati mondiali per ben otto anni consecutivi e 11 volte campione Europeo. Fritz Dennerlein, il primo grande nuotatore del circolo, che dal 1958 ha portato i colori giallo-rossi a splendere. Davide Rummolo e Flavia Rigamonti, hanno aggiunto risultati positivi allalbo doro del circolo. Ora il testimone passato alla ventenne Stefania Pirozzi, che insieme al suo allenatore Lello Avagnano ha saputo calcare i palcoscenici natatori pi importanti al mondo. La squadra di pallanuoto una delle pi importanti del campionato italiano, anche se questanno gioca in A2. Dal 1951 ad oggi, la pallanuoto ha saputo conquistare 8 scudetti, una coppa Italia e una European Cup, con il brillante nome di Paolo Trapanese. La pallanuoto lascia molto spazio anche ai giovani, che infatti nel 2010, con la guida di Vincenzo Palmentieri, hanno portato a casa lo scudetto Under-15, protagonisti due giovani atleti che nel 2013 si sono diplomati campioni mondiali con la nazionale giovanile, Alessandro Velotto e Umberto Esposito. Tante soddisfazioni arrivano anche dalla motonautica che con Diego Testa ha portato nel 2012 il primo titolo italiano al circolo e, dal Triathlon che per due anni consecutivi, 2011 e 2012 stato campione dItalia. Campioni di livello mondiale, quei campioni che ti entrano nel cuore e ti rendono orgoglioso di essere italiano,ma soprattutto partenopeo, perch a Napoli non c solo camorra e malavita, a Napoli c sport, Napoli vive di sport. Marcella Iaccarino

Lepopea della canoa italiana nasce con la storia della famiglia Abbagnale. Giuseppe(1959) Carmine(1962) ed Agostino(1966). Quella che potrebbe sembrare una bellissima trama di un film la storia di tre fratelli di Pompei. Giuseppe e Carmine insieme al timoniere Peppiniello di Capua, vinceranno due titoli olimpici a Los Angeles 1984,Seul 1988 e sfioreranno il terzo titolo consecutivo (mai riuscito)che sar di unaltra coppia di fratelli, gli inglesi Searle, a Barcellona 1992. I fratelli che hanno dominato le acque per tredici anni vinceranno anche sette titoli mondiali,due argenti e un bronzo. Il miglior equipaggio in assoluto dellintera storia del canottaggio. Il riscatto del sud che ha avuto sempre pregiudizi negativi dalle federazioni in particolare e da tutti in generale. Carmine vincer un altro argento mondiale senza Giuseppe. Agostino, il pi piccolo dei fratelli, riuscir ad aggiudicarsi il terzo titolo olimpico. Avendo un palmares di tre ori olimpici, due ori e due argenti mondiali, vinti in diverse specialit. Tantissime le onorificenze e premiazioni che hanno visto protagonisti i tre fratelli. Tantissime le medaglie in una sola casa. Il18 novembre 2012 Giuseppe Abbagnale stato eletto presidente della Federazione Italiana di Canottaggio, unico presidente campano e Membro del Consiglio Nazionale del CONI. Occasione doro per i ragazzi di Fatto di sport che il giorno 13 maggio saranno ospitati al Circolo Canottieri di Napoli dal neo Presidente Abbagnale e dal vice-Presidente Davide Tizzano. Karina Ornella Palomba

Si conclude lultimo turno infrasettimanale della stagione, dal quale possiamo estrapolare qualche altro verdetto. Il Napoli, con la vittoria a Bologna grazie alle reti di Hamsik, Cavani e Dzemaili, si assicura il secondo posto e quindi lanno prossimo giocher la Champions senza passare dai preliminari. Milan e Fiorentina vincono, ma i rossoneri rimangono a quattro lunghezze dai viola. Gli uomini di Allegri dominano a Pescara con un secco quattro a zero, mentre i ragazzi di Montella vincono di misura e in trasferta il derby toscano contro il Siena. I bianconeri sono ad un passo dalla B e soltanto un miracolo potrebbe salvarli. Stessa sorte per il Palermo, che perde inesorabilmente in casa contro lUdinese per tre a due e rischia grosso. I Friulani invece scavalcano addirittura la Roma posizionandosi al quinto posto. Laltro scontro salvezza tra Torino e Genoa termina con il risultato a occhiali, ma entrambe le compagini dovranno stare molto attente nei prossimi due turni. La Roma inceppa in casa contro il Chievo. I giallorossi dominano la partita ma si arrendono a un gol nel finale di Thrau, rete che regala ai clivensi la salvezza matematica. Destino opposto per laltra romana. La Lazio sbanca a San Siro contro lInter e vince tre a uno. Aggancia i cugini romanisti al sesto posto e affonda i nerazzurri, condannandoli molto probabilmente a non giocare in Europa nella prossima stagione. Partite di minor rilievo tra Cagliari-Parma e Sampdoria-Catania, nella prima gara trionfa il Parma uno a zero, mentre nella seconda arriva un pareggio, uno a uno. La Juventus, manco a dirlo, vince ancora. La fame dei bianconeri inesauribile, e ci gli permette di vincere a Bergamo contro lAtalanta grazie a una rete di Matri. Mancano centottanta minuti al termine del campionato, sar una corsa fino alla fine per lEuropa e per la salvezza. Dario Mainieri

Zero: Si continua..per Atalanta e Juventus il campionato ha gi detto tutto, ma per i tifosi questo non conta! Tafferugli prima e durante la partita e Bergamo citt in disordine. PESSIMI! Uno: La Paura fa 90, per Torino e Genoa fa 1. Forse solo il volemose bene ha vinto. ACCONTENTATI! Due: Alla difesa del Pescara. E vero che sei una neopromossa, ma essere presi a pallettate una domenica si e una no non certo una difesa ben oleata. AIUTATELI!

Tre: : I gol che condannano definitivamente lInter ad un anno senza coppe e promuovono la Lazio per un posto, in Europa League. DELUSI!
Quattro: I minuti di recupero che bocciano la Roma e promuovono il Chievo in serie A. Lultimo minuto del tempo regolamentare stato fatale per Andreazzoli e company, che ora sperano solo nella finale di Coppa Italia per accedere dalla porta di servizio in Europa League. DISPERATI! Cinque: I gol tra Palermo e Udinese, la squadra di Guidolin ne fa tre e vede lEuropa, il Palermo, probabilmente saluta la massima serie. ERRATI!

Sei: alle prestazioni di Fiorentina e Parma, che vincono di rigore contro Siena e Cagliari. RILASSATI!
Sette: Alla grinta della Juventus, a campionato finito, continua a macinare punti, e a battagliare fino alla fine. INSAZIABILI! Otto: Al finale di campionato del Milan, anche oggi 4 gol al Pescara e assalto al Napoli per la Champions, poi i partenopei vincono e lo fa anche la Fiorentina, e allora, attenti al terzo posto. VINCENTI! Nove: Il nuovo record del Napoli. Nove vittorie in trasferta, 75 punti, questo il Napoli da record. E si attendono ancora due partite, e Cavani pu infrangerne ancora altri. RECORDMAN! Dieci: Ai Gol di Onazi ed Hernandez. Bordate da fuori area con scie che bruciano lerba. CACCIABOMBARDIERI!
Scala Adriano

SUPERSFIDA una rubrica che mette a confronto i big che si affronteranno nella prossima giornata di campionato.

Nel prossimo turno andr in scena, nel posticipo domenicale, Milan-Roma. I rossoneri devono vincere per chiudere il discorso Champions mantenendo alla larga la Fiorentina. I giallorossi, invece, cercheranno il colpaccio a San Siro per tenere vive le speranze europee. Ad animare la gara ci penseranno gli uomini pi rappresentativi per le due compagini, Mario Balotelli e Francesco Totti. Abbiamo messo a confronto il passato e il presente della nazionale italiana, due attaccanti strepitosi, incubo dei difensori avversari. Andiamo a scoprire chi avr vinto la nostra SUPERSFIDA!

SUPERSFIDA

BALOTELLI
9,5 8.5 9 8,5 9 8.5 TIRO COLPO DI TESTA SENSO DEL GOL TECNICA VELOCITA GIOCO DI SQUADRA TOTALE 53

TOTTI
10 7.5 9 10 7,5 9.5

53,5

A cura di Dario Mainieri

MILAN: I rossoneri sono SULLE TRACCE DEL DIFENSORE CARLES PUYOL DEL BARCA, INFATTI Gi DALLA PROSSIMA ESTATE POTREBBE FIRMARE UN CONTRATTO CON I ROSSONERI. L'AMORE TRA IL MILAN ED IL CATALANO NOTO DA TEMPO. NAPOLI: Gli azzurri puntano TUTTO SU MARIO GOMEZ COME PROSSIMO SOSTITUTO DI CAVANI. IL GIOCATORE TEDESCO STANCO DELLE RIPETUTE PANCHINE FATTE QUEST'ANNO CON IL BAYERN MONACO ED HA DECISO DI CAMBIARE ARIA, NON C PIAZZA MIGLIORE DI NAPOLI PER POTERSI RILANCIARE. BARCELLONA:I BLAUGRANA SONO PRONTI A TUTTO PUR DI STRAPPARE IL DIFENSORE Pi FORTE AL MONDO, THIAGO SILVA, AL PSG. L'OFFERTA SPAGNOLA INFATTI DI 30MLN Pi L'INSERIMENTO DI PEDRO NELLA TRATTATIVA COME CONTROPARTITA TECNICA.

Ve la immaginavate una squadra che dal fallimento rischiato qualche anno fa potesse arrivare a giocarsi la finale di Champions League con lo sforzo economico paragonabile a quello del Genoa nella nostra serie A? Ebbene questo il Borussia Dortumund. Una squadra che si ritrovata qualche anno a navigare in brutte acque, sfiorando il fallimento, nonostante la sua storia che vanta 8 Bundesliga ed una Champions League, condite da 3 Coppe di Germania, 4 Super Coppe di Germania ed una Coppa Intercontinentale, con uno stadio ed un pubblico da far invidia a tutti i top club europei. Un periodo non roseo cancellato non dai soldi dello sceicco o petroliere di turno, ma bens con la pianificazione di un progetto sano, moderno e funzionale investendo sullo scouting e quindi sui giovani, per farli diventare top player in casa, per poi rivenderli con plusvalenze da capogiro, ultimo esempio Mario Gotze venduto ai rivali del Bayern Monaco per 37 mln, e ricominciare il ciclo con il conto in banca che sorride, per potersi cos, nel caso, togliersi qualche sfizio sul mercato. Ma quanto ha investito la squadra di Kloop per andare a giocarsi la finale al Wembley? Se andiamo a considerare i costi che incidono di pi su una squadra di calcio, cio stipendi e ammortamenti dei diritti pluriennali dei giocatori, si pu notare che la spesa paragonabile ad un club di medio alta fascia di serie A. Il Borussia Dortmund destina 79.9 mln alle spese per il personale e 8.4 mln in ammortamenti per un totale di 88,4 milioni, ponendosi cosi al livello di Genoa ( totale 96,4 milioni ), Napoli (totale 89 mln), Fiorentina ( totale 86,2) e Lazio (totale 75,1). Cifre, queste, che mettono allangolo le strategie milionarie seguite da societ come Real Madrid, Paris Saint Germain, Chelsea e Manchester City e che creano qualche grattacapo a presidenti come Lotito, Preziosi, De Laurentiis e Della Valle che con le stesse spese non sono riusciti a scrivere la favola che sta segnando la storia tedesca. In pratica non servono solo i soldi per ottenere grandi risultati ma anche il come si investono. Ferruccio Montesarchio

Premier League: vittorie preziose per Chelsea, Tottenham e Arsenal in chiave Champions. Solo un pari per Di Canio.
AllOld Trafford va di scena Manchester United-Chelsea, con i padroni di casa che gi hanno messo al sicuro il titolo e il Chelsea che necessita di punti per la zona Champions. A decidere il match lo spagnolo Juan Mata a 3 minuti dalla fine, regala cos i tre punti alla squadra londinese. Da una londinese allaltra: lArsenal vince anchessa di misura sul campo dellormai spacciato QPR, a segno il gioiello Walcott dopo appena un minuto dallinizio della partita. Il Tottenham grazie al solito Bale regola ilSouthampton, ma solo nel finale. Il Monday Night finisce 1-1 tra il Sunderland di Di Canio e lo Stoke. Ospiti in vantaggio con Walters dopo 9 minuti. Al 34 espulso Gardner per i padroni di casa, ma ilSunderland ci mette il cuore e al 63 con OShea trovano il pareggio. Sunderland a pi 3 dal terzultimo posto , ma con una partita in pi.

Ligue 1: rinviata la festa per il PSG, solo un pari in casa con il Valenciennes. Espulso Thiago Silva.
La squadra di Ancellotti non va oltre il pareggio contro ilValenciennes. La squadra ospite parte molto bene e dopo17 minuti trova il vantaggio con Danic. Gelato il Parco dei Principi, che al 43 assiste allespulsione del proprio capitano Thiago Silva per una spinta nei confronti dellarbitro. Nel finale il PSG trova il pareggio su calcio dangolo ad opera di Alex. Ora il Paris Saint Germain dovr vincere in casa del Lione per festeggiare lo scudetto.

Liga: Barcellona travolge il Betis : 4-2. Decisivo come al solito Messi, che parte dalla panchina e mette a segno una doppietta.
I blaugrana rifilano 4 gol al Betis grazie ad una ripresa marziana. Primo tempo che vede gli uomini di Vilanova in svantaggio per 2 a 1 grazie alle reti di Pabon e Perez, con il momentaneo pareggio di Sanchez. Nella ripresa pareggio di Villa, questultimo che lascia il posto a Messi che dopo un minuto dal suo ingresso mette a segno il 3 a 2 su calcio di punizione. E infine al 71ancora Messi segna il suo 46 gol nella liga in questa stagione per il definitivo 4 a 2. Barcellona ad un punto dallo scudetto avendo 11 punti in pi del Real Madrid a 4 giornate dalla fine.

Bundesliga: finisce senza vincitori lantipasto della finale di Champions tra Borussia e Bayern: 1 a 1 alWestfallenstadion.
Finisce 1 a 1 tra Borussia e Bayern Monaco, in quella che una vera e propria prova generale in vista del 25 maggio dove si contenderanno la coppa dalle grandi orecchie. Padroni di casa in vantaggio all 11 con Grosskreutz cha fa esplodere gli 80mila del Westfallenstadion. La reazione dei bavaresi non tarda e al 23 Mario Gomez mette a segno di testa il pareggio della squadra neocampione. Nella ripresa Lewandoski ha lopportunit di portare in vantaggio i suoi dal dischetto , ma Neuer fa un gran parata e gli nega il gol. Gli anime in campo si accendono e infatti Rafinha riesce a farsi espellere in solo 3 minuti con doppia ammonizione, la seconda per una gomitata su Blaszczykowski. Il Borussia prova un forcing finale ma il risultato non cambia. GIUSEPPE MEMOLI

La Juventus diventa nuovamente campione dItalia conquistando per la seconda volta il 29esimo scudetto, nella bolgia del suo stadio dove gli scudetti sono 31. Potenza, fame e potere queste sono gli aggettivi dello scudetto bianconero, aggettivi che reincarnano i valori di Conte trasmessi fino allultima particella ai suoi uomini, tanto che nonostante la matematica lallenatore salentino si posto un altro obiettivo per queste ultime tre partite di campionato: chiudere la stagione a 92 punti e superare il record di 91 punti di Capello. In soli due anni di gestione, grazie anche ad una solida e competente dirigenza, riuscito a portare il brand Juventus dal baratro alllite del calcio Europeo guadagnandosi letichetta di vincente. Ma per far ci si circondato di uomini umili come Marchisio e Barzagli, guerrieri come Arturo Vidal e Chiellini, saggi come Buffon e Pirlo, belli e brutti come Vucinic, comprimari come Giaccherini e Padoin e di qualche ragazzino..Pogba! Attrezzando una squadra dalla difesa impenetrabile, la pi forte anche questanno, e dallattacco pi prolifico ed imprevedibile del campionato e capace di stare per tutto il campionato prima indiscussa. Ma lallenatore di fede bianconera non vuole fermarsi qui "chiedo trasparenza alla societ, anche se difficile lasticella va alzata". Parole che inducono solo verso una strada "Io voglio vincere, il mio obiettivo per gli anni a venire puntare al massimo, vincere la Champions League! Mi piacerebbe farlo con la Juve...". Nonostante la grande stima e riconoscenza che Conte ha verso la dirigenza ed il Presidente Agnelli, ha voluto mandare un messaggio chiaro e schietto portando questo predominio in Europa, alzando lasticella europea dalle prime 8 a qualcosa in pi. Messaggio che trova subito risposta in Marotta: "Conte rester con noi al 100%, studieremo un piano per i rinforzi e dove non si arriva con il denaro arriveremo con le idee. Siamo leader in Italia, saliremo anche in Europa". I tifosi, che si sono riversati nelle piazze di tutta Italia inneggiando la Juventus, sono al settimo cielo. Torino stata invasa fino a tarda notte per festeggiare con i giocatori che hanno sfilato in pullman per tutta la citt, festa che si ripeter domenica 12 maggio per alzare il tanto ambito trofeo, questa volta in casa, contro il Cagliari. E poi? Questestate Agnelli, Marotta, Paratici e Nedved sono convinti di fornire il materiale giusto per esaudire i desideri di Conte e farli diventare realt. Ferruccio Montesarchio

Anticipo delle 20:45 Fiorentina - Roma: Episodio che, avrebbe cambiato le sorti della gara, il fallo di mano, in area di rigore, di Daniele De Rossi. Su un cross di Ljaic, il romanista, allarga notevolmente il braccio, andando ad intercettare il pallone, portando, poi, a modificare la traiettoria del pallone. In questo caso, netto calcio di rigore, con ammonizione del centrocampista, che gi ammonito, avrebbe lasciato il terreno di gioco. Da questa azione, poi, passati pochi minuti, la Fiorentina, subir il goal del ko Gare delle 15:00 Juventus - Palermo: Calcio di punizione, dal limite dellarea, Bonucci, in modo irregolare, ferma la corsa di Miccoli. Il difensore allarga il braccio sinistro, portandolo al petto dellattaccante, che frenato, perdendo poi lequilibrio, cade. Per le capacit del pugliese, da calcio di punizione, sarebbe stata una possibile e buona occasione da sfruttare. Lepisodio chiave del match, il rigore concesso ai bianconeri, per un fallo di Donati, su Vucinic. In modo negligente, il difensore spinge da dietro lattaccante che, in elevazione, stava controllando il pallone. Un rigore contestato, ma da regolamento, la carica, in questo caso la spinta punita con un calcio di punizione, nel peggior dei casi, calcio di rigore. Genoa - Pescara: Il goal spettacolare di Borriello, doveva essere annullato. Lattaccante genoano, controlla il pallone con il braccio. Catania - Siena: Episodio simile al rigore concesso alla Juventus, ma questa volta non sanzionato, la spinta di Spolli su Emeghara. Lattaccante, non in possesso del pallone, viene ostacolato nella giocata dal fallo commesso dal difensore catanese. Spolli, con il braccio sinistro, da dietro, va a spingere lo svizzero, che sbilanciato, cade. Secondo fallo commesso ai danni dellattaccante senese. Capuano, questa volta, interviene, andando a fermare la corsa di Emeghara che, con un movimento d'anca, sbilancia il giocatore, che nuovamente, cade. Il giocatore, se pur in vantaggio, sul difensore catanese, non potr giocare il pallone e, magari, concludere a rete. Il Siena, rimane in dieci per quasi tutto il secondo tempo per lespulsione di Felipe. Il giocatore, cadendo a terra, tocca il pallone con la mano, gesto involontario, ma si nota che, il difensore si gira verso il pallone, portando il braccio sinistro verso la sfera che ormai lo ha scavalcato. Il fallo pu essere interpretato come gesto volontario, cio, il giocatore tenta di fermare il pallone, ma il rosso sembra eccessivo, anche perch Felipe, non era lultimo uomo, ma era presente ancora unaltro difensore bianconero. Lazio Bologna: Contro il Bologna, la Lazio non ha molto faticato, lo mostrano i cinque goal del suo attaccante migliore, Miroslav Klose. Ma le immagini mostrano, invece, che il primo goal da annullare. Sul tiro di Candreva, il portiere respinge, ma Klose, sulla ribattuta in posizione di fuorigioco, dunque, irregolare. Magra consolazione per il Bologna, avrebbe meritato il goal bandiera, se fosse stato concesso un calcio di rigore, per un fallo di Konko su Abero. Parma Atalanta: Sullo zero a zero, possibile rigore per il Parma. Sugli sviluppi di un calcio dangolo, Paletta si eleva per poter colpire di testa il pallone, ma Lucchini, da terra, lo spinge facendogli perdere il controllo del corpo, finendo cosi rovinosamente in terra. Posticipo delle 20:45 Napoli - Inter: Primo rigore, concesso allInter, per il fallo di Zuniga su Alvarez, giusto. Il centrocampista ferma la corsa del nero azzurro in possesso del pallone. Ha far discutere la mancata sanzione disciplinare per lazzurro; poteva starci il cartellino giallo. Dopo poco Zuniga si fa perdonare, procurandosi il rigore del vantaggio partenopeo. Anche in questo caso, rigore giusto. Jonathas, con il ginocchio, va ad intaccare la coscia sinistra di Zuniga, limitandogli la corsa. S. G.

Il brutto...Pogba macchia con un bruttissimo gesto il giorno dei festeggiamenti per il 29


scudetto juventino. Torino, Juventus-Palermo, basta un punto agli uomini di Conte per festeggiare lo scudetto, mentre al Palermo ne servirebbero tre in chiave salvezza, la sfida sul 10, a decidere un rigore del solito Vidal, quando al 37 del secondo tempo con lo scudetto in tasca ed i tappi pronti a saltare, Pogba reagisce con uno sputo ad una manata del palermitano Aronica. Brutto esempio da condannare, soprattutto a pochi minuti dalla fine ed in un giorno tanto importante per la squadra bianconera. Il bello... Juventus Campione dItalia per la 29 volta, secondo scudetto per Antonio Conte, dopo una cavalcata in solitaria che ha visto come unico oppositore un buon Napoli che fin quando ha potuto ha messo pressione alla Juve. 29 scudetto ma in campo e nelle strade viene esposto il 31, tutti ricordano Calciopoli e gli anni bui del calcio italiano. Chiss forse son 31 ma alla Juve li portano cos bene da dargliene 29. Il brutto...Ljajic due giornate di squalifica al giocatore della Fiorentina, che salter le sfide contro Siena e Palermo. Il giocatore viola a fine gara, Fiorentina-Roma 0-1, rientrando negli spogliatori avrebbe rivolto pesanti insulti allarbitro, il sig. Mazzoleni. Ammonizione, diffida e 10mila euro di ammenda anche per Montella, mentre il club manager Vincenzo Guerini stato inibito fino al 31 Maggio. Il bello...Il bomber indiscusso del nostro campionato...il capocannoniere Edinson Cavani, che tocca quota 26 goal e arriva a 101 reti con la maglia azzurra, avvicinando i miti che hanno reso Napoli ed il Napoli famosi in tutto il mondo, Vojak 103 reti, Sallustro 108 reti e Diego Armando Maradona 115 reti. I tifosi partenopei sperano di vedere questi record infranti perch ci vorrebbe dire rivedere Cavani ancora in azzurro! Bartolomeo Arpino

A 180minuti dalla fine la Serie B ha ancora molto da raccontare. Il Livorno con lo spauraccio di dover passare dai Playoff vorr dicerto rimprendere la sua marcia ed evitare in questo momento cruciale della stagione un'altra beffa al fotofinish come Sabato scorso. Ascoli e Reggina dirette contendenti alla salvezza vorranno sfruttare il fattore casa contro Ternana e Grosseto,due squadre che ormai la loro storia per quest'anno l'hanno gi scritta. Il Sassuolo dopo aver fallito due match-ball promozione difficilmente sbaglier il terzo. Domenica si prospettano due interessanti partite estere: una tempeste di reti si potrebbe abbattare sul Vicente Calderon dove si affronteranno Atletico Madrid e Barcellona, uno scontro tirato invece probabilmente si assister a Lione dove si attende con ansia il PSG. In Scozia Hearts e Hibernian,due squadre storicamente molto prolifiche, daranno vita a un incontro a viso aperto, l'over e dietro l'angolo.
Le nostre proposte: Livorno - Brescia 1(1,90) Lanciano - Sassuolo 2(2,10) Reggina - Grosseto 1(1,20) Ascoli - Ternana 1(2,05) Valladolid - D.La Coruna X(3,30) Con 5euro se ne potrebbero vincere 161,95 At. Madrid - Barcellona Lione - PSG Magna V.N. - Salisburgo Djurgarden - Malmo Hearts - Hibernian Over4,5(3,50) X(3,20) 2(1,45) Gol(1,80) Over(1,93)

Con 5euro se ne potrebbero vincere 296,19

Antonio Greco

TOP JUVENTUS Campioni dItalia! Per il secondo anno consecutivo, a laurearsi campione di nuovo la Vecchia Signora. Il tricolore, dunque, non si muove da Torino. La vittoria, grazie al goal di Arturo Vidal contro il Palermo, ha regalato il ventinovesimo scudetto ai bianconeri. Sembrano innarestabili, gli uomini di Conte che, nelle prossime tre partite, cercheranno di battere il record di punti della Juve di Capello raggiunge quota 92. EDINSON CAVANI Se Crudelia De Mon, aveva lossessione per i cuccioli maculati, lattaccante azzurro, ha una vera e proprio ossessione per i goal. 101, come la carica dei dalmata! La tripletta contro lInter, lo porta ad un passo da Maradona. Solo 14 goal lo dividono dal Pibe de Oro, ed entrare, cos, nella storia partenopea. I tifosi, dunque, sperano, che questo record possa essere battuto. Per farlo, Cavani dovrebbe scegliere di restare e vestire per un'altra stagione la maglia azzurra. ENRICO BATTAGLIN Vittoria fulminea quella di Battaglin. In volata, il ciclista italiano, beffa il ben pi noto e veterano Di Luca che, a meno 10 dallarrivo, ha provato un attacco, ma stato ripreso solo a 300 metri dalla linea del traguardo. Il debuttante Battaglin si aggiudicato, cos, la quarta tappa del Giro dItalia (Policastro Bussentino- Serra San Bruno). Laltro debuttante, Luca Paolini, vincitore della terza tappa, continua ad essere il detentore della maglia rosa. I FLOP

TIFOSERIA VICENTINA La sconfitta del Vicenza per 5 a 1 contro lEmpoli, ha fatto perdere la testa ai suoi ultras. In uninvasione di campo, bloccata, prontamente, dagli stuart e dalle Forze dellOrdine, i tifosi erano agguerriti pi che mai. Di certo, non erano entrati in campo per salutare gli amati calciatori, ma per dare loro, una vera e propria lezione di calci. Nel tentativo di sedare la calca, uno stuart ci ha rimesso la faccia. E stato colpito al volto da una catena, con la quale tentava di chiudere il cancello. Un gesto, quello dei tifosi vicentini, da censurare. Se la barca affonda, bisogna affondare insieme a lei. JORGE LORENZO Brutto gesto quello dello spagnolo. Allarrivo in pit-line, lasturiano ha negato la mano al suo connazionale, Marc Marquez. Arrivato terzo, colpa del sorpasso folle del piccolo spagnolo, Lorenzo, non ha voluto salutare il pilota della Honda. A bocce ferme, il numero 99, si poi scusato per il gesto frutto solo di un arrabbiatura. TENNIS Nel Master 1000 che, si sta disputando a Madrid, ancora out gli italiani in gara. Finisce, gi, al primo turno, lavventura spagnola di Seppi e Fognini. Questultimo, dopo aver sprecato tre match ball, si arrende al russo Youzhny, perdendo tre set. Peggio va allaltro italiano Seppi, che, viene sconfitto in soli 52 minuti di gara dal tedesco Haas, in due set (6-1, 6-2). Ultimamente, il rovescio, sembra andare di traverso agli italiani.

La Juve vince il ventinovesimo scudetto e il circoletto si tinge di bianconero. Dopo la vittoria contro il Palermo allo JuventusStadium, il 5 Maggio diventa un giorno magico per il popolo juventino; gi nel 2002 infatti festeggi la vittoria del campionato, strappato all'ultima giornata all'Inter di Ronaldo, il 5 Maggio, data che quindi si conferma speciale. I bianconeri si aggiudicano cos il loro ventinovesimo scudetto, e qui si riapre la tanto gettonata questione sui campionati vinti revocati successivamente in seguito al fenomeno " Moggiopoli". In tanti infatti, sono i tifosi juventini a sostenere d'aver vinto "sul campo" 31 scudetti, ma questa un'altra storia e come ha sottolineato Abete luned: "ognuno pu dire quel che vuole ma gliene sono riconosciuti 29". Ci che invece conta davvero la cavalcata di questa squadra che ha vinto con tre turni d'anticipo, una squadra che non ha mai ceduto la prima posizione e mai avuto rivali, indubbiamente il club pi forte d'Italia. Con i suoi punti di forza in difesa e a centrocampo, meno nel reparto offensivo, ha ammazzato la serie A e coloro che si riteneva potessero contrastarla, vale a dire i vari Milan, Napoli, Roma e chi pi ne ha pi ne metta. E' stato quindi il campionato della "vecchia signora", il secondo di fila dopo quello dell'anno scorso, il secondo con Conte in panchina; stato il campionato di Bonucci, Barzagli, Chiellini, insuperabili; di Vidal, Marchisio e Pirlo ma soprattutto della sorpresa Pogba; delle instancabili ali e del serbo Vucinic, unico attaccante a cui Conte non ha mai rinunciato; ed stato il primo campionato da capitano per Buffon ed il primo senza Alex Del Piero, che ha poi scritto una lettera di ringraziamento e complimenti alla sua Juve. Tuttavia un riconoscimento importante va alla societ, che riuscita ad allestire un organico di prima fascia ed a riportare in alto i colori bianconeri in Italia ed in Europa dopo diversi anni difficili.
di Roberto Napolitano

Accolto con un grande applauso dalla gremita platea (nella maggioranza di fede juventina), Luciano Moggi appare sulla scena dellAuditorium Provinciale nella cittadina Salernitana e ci mette poco a catturare lattenzione di tutti. il 2 Maggio 2013 e sono passati diversi anni dalle incredibili vicende che hanno segnato il Calcio Italiano e non solo (2006), eppure, in tutto lambiente calcistico, quella fiamma ardente ancora stenta a spegnersi. Moggiopoli continua a restare un grande punto interrogativo. Lobiettivo che i relatori vogliono raggiungere organizzando questo tipo di convegni quello di portare a conoscenza le persone dellaltra verit ( commenta lavvocato Zampini), quella che non traspare pi dai giornali e dalle televisioni. Tutto questo con attente documentazioni e prove concrete a sostegno dellinnocenza completa di Luciano Moggi dalle diverse accuse ricevute. Durante la serata, infatti, pi volte si fa riferimento alloccultazione di alcune intercettazioni telefoniche, al video sparito che dimostrava come lalterazione del sorteggio arbitrale alla quale faceva riferimento la magistratura in realt era una prova concreta del regolare svolgimento dello stesso, alla vicenda delle SIM Svizzere, alla pi grande bufala- dice lAvvocato della Difesa Maurilio Prioreschi- del sequestro negli spogliatoi dellarbitro Paparesta. Nellarco della serata presentati anche due libri, uno dellavvocato Prioreschi dal titolo 30 sul campo, laltro dellavvocato Massimo Zampini dal titolo Il goal di Muntari. Presente in sala anche Antonello Angelini (conduttore della trasmissione televisiva Il Bianco e il Nero) e sua moglie lattrice Ami Veevers-Chorlton oltre al Presidente del Club Juventus e promotore dellevento Francesco Coglianese. Alla fine della serata consegna targhe e foto di rito per tutti i partecipanti. Il convegno, ricco di contenuti giuridici e non, rimane un punto di vista proMoggi accettabile o meno. Saranno comunque la storia e la giustizia Italiana che sapranno giudicare. Gianmarco Pignata

L'amore per il calcio unico nel capoluogo campano. E' ben risaputo che la tifoseria del napoli una delle pi calde e l'amore per la squadra tangibile nella vita di tutti i giorni: dalla chiacchierata al bar tra due vecchietti ai programmi televisivi, passando dai giornali, dalla radio; proprio dalla radio che si ascoltano le cose pi curiose e dove si fatta strada un nuovo tipo di tifoseria, basato sull'invenzione, talvolta sotto forma di parodia, di canzoni dedicate alla squadra e ai giocatori. L'ultimo tormentone, lanciato da Luca Sepe su radio kiss kiss Napoli, dedicato al giovane e talentuoso Insigne, in occasione del gol vittoria contro il Cagliari, dal titolo "Sign Insigne", che racconta di una felicit persa con la partenza di Lavezzi e ritrovata con le giocate del gioiellino napoletano, incitandolo, come sottolinea il titolo, a segnare ancora. Molto divertenti sono anche le cover di brani famosi come quella di "Thriller", convertita in "inler", che parla del travagliato e ritardato arrivo del giocatore svizzero, esortandolo a non lasciare la squadra coma Quagliarella, e quella sulle note di "Ma l'amore no" di Arisa, intitolata "Maradona no", che delibera i tifosi a poter dimenticare qualsiasi giocatore della storia del Napoli a eccezione del Pibe de oro. Il mercato alle porte e cos si avvicinano i nuovi acquisti, che saranno accolti sicuramente con grande calore, e perch no anche con una canzone. Francesco Perfetto

PELLEGRINI- MAGNINI CRISI D AMORE? La pi bella storia damore in vasca sta quasi per terminare, almeno cos sembra da fonti vicine alla coppia. Il primo indizio il ritorno dell'ex fidanzata di Filippo Magnini nella sua vita: Cristiana Nardini. La a vecchia fiamma del nuotatore stata vista in giro per le strade di Roma proprio con il campione, mentre la povera Fede era sola ad allenarsi a Narbonne. Ultimo indizio ma non da trascurare la Campionessa Italiana da tempo ormai che non pubblica pi sui propri social network foto con il suo fidanzato, sar allora tutto vero? Intanto La Pellegrini da settembre si prepara a fare le valige e a volare a Parigi dove forse inizier la sua nuova vita da single MI SCAPPA LA PIP : Si credeva che alcune cose in Italia ormai non si vedessero pi, e invece non affatto cosi. Nel big match di domenica sera al San Paolo tra Napoli e Inter, il post-partita stato molto imbarazzante per un noto giornalista, stiamo parlando di Scarpini direttore del canale sportivo dedicato allInter di Moratti. Il giornalista stato beccato allo stadio in una delle ascensori disponibili per gli addetti stampa mentre faceva un suo bisogno ovvero stava urinando nella tromba dell ascensore. Povera inter dopo le ultime cattive prestazioni in campo costretta a sorbirsi queste brutte figure, inter segui il nostro consiglio : anno nuovo vita nuova! POVERO ARBITRO: Non ci troviamo questa volta in Italia ma il protagonista di questa storia ha militato sia come giocatore che come allenatore nel nostro campionato per tantissimi anni, stiamo parlando di Leonardo attuale dirigente del PSG. Nell ultima partita di campionato contro il valenciennes nel post- partita allinterno del tunnel degli spogliatoi si rivolto al direttore di gara in maniera non verbale spintonandolo e per poco il povero arbitro non cascato per tutte le scale. Morale della favola sospensione per Leonardo e due giornate di squalifica per ThiagoSilva poich espulso per aver spintonato anchesso il direttore di gara. A questo punto la domanda sorge spontanea ma sar forse un nuovo schema di mister Ancellotti? PALLA SUL PALO O MEGLIO PORTIERE NEL PALO : Molte volte i portieri sono fautori di grandi prodezze, lultima in ordine cronologico proprio del portiere Boubacar Copa Barry, terminata per non nel migliore dei modi. Il portierone di nazionalit Ivoriana domenica scorsa al 5 minuto tra Lokeren e Club Brugge per cercare di raggiungere un gran tiro di destro diretto verso langolino basso, nel magico tuffo ha sbattuto violentemente la testa contro il palo alla sua sinistra, finendo subito la partita poich senza sensi a terra stato subito soccorso e portato in ospedale. Fortunatamente per lui tutto risolto e nulla di grave ma la prossima volta siamo sicuri che tiri cos non li parer pi oppure al suo ritorno metter un casco protettivo ma di quelli da moto! GAETANO VITALE

Domenica 5 maggio lAvellino batte il Catanzaro, grazie ad una prodezza di Zigoni, riconquistando cosi, con una giornata danticipo, la serie B, dopo 4 anni dal fallimento. L Avellino grazie agli sforzi della societ, dei calciatori e del tecnico Massimo Rastelli cresciuta giorno dopo giorno e ha realizzato questo sogno, con tanto sacrificio, determinazione e umilt. La squadra stata accolta da una citt impazzita e colorata di bianco verde, migliaia di tifosi si sono riversati nelle piazze, tra le strade felicissimi di aver raggiunto questo traguardo meritato. Contardo Francesco.

Continuano i playoff per assegnare lo scudetto ad una delle squadre Primavera in lizza. Arrivati alle semifinali, fuori anche la blasonata Inter, detentrice del titolo nazionale. Il Torino chiude le porte, ad un possibile bis, per i ragazzi di Bernazzani che, dopo aver eliminato la Roma, vengono sconfitti per 1 a 0 dai granata. Nella gara secca, per settantacinque minuti, entrambe le formazioni, temendo di sbagliare, si avviano ai tempi supplementari. Ma proprio al trentesimo del secondo tempo, arriva un guizzo per il Toro. Gyasi, con un tiro potentissimo da fuori area, porta in vantaggio i suoi. Inter nervosa e mai pericolosa, si arrende di fronte ad una squadra pi brillante, che ha concesso poco, sbagliando poco. Laltra semifinale ha visto, il Chievo Verona imporsi sul Palermo. Con lo stesso risultato che ha portato leliminazione del Napoli, il Chievo batte il Palermo per 4 a 2, solo dopo i tempi supplementari (2 a 2, nei 90 regolamentari). Fatica di pi, per, rispetto alla gara con i partenopei, la squadra di Lorenzo DAnna. In vantaggio per 2 reti a 0, nei primi sedici minuti di gioco, i veronesi, ingenuamente, sono stati rimontati in solo otto minuti. Palermo, per niente intimorito dalla prima rete giallo-blu, arrivata a soli due minuti dallinizio del match (goal di Manfrin). Anche il secondo goal (al 16 di De Silva) non ha tagliato le gambe alla squadra di Ruisi che, al 21, con il goal di Goldaniga, accorcia le distanze. Chievo, un po in bambola, per essersi adagiato sul doppio vantaggio, ingenuamente, lascia molti spazi agli attaccanti palermitani che, senza difficolt entrano in area di rigore. Il pareggio per i siciliani, arriva dal dischetto. Penalty trasformato da Bollino, al 29. Il secondo tempo, passa, a reti inviolate. Tanta la paura di perdere, per un ingenuit, una qualificazione alla portata dentrambe. Si va, cos, ai tempi supplementari. Il risultato si sblocca solo allottavo minuto del secondo tempo supplementare. Lex del match, Sowei, mette in cassaforte la qualificazione. Doccia fredda per il Palermo che, ormai, stanco, non riesce pi a reagire, e insacca anche il quarto goal. Di nuovo Sowei ( 11sts). In finale sar, dunque, sfida tra Torino e Chievo Verona. La vincente si aggregher al gruppo delle sette squadre che, si contenderanno il tricolore. Annalisa Moccia

La societ rosso-nera, da anni, ha abituato, noi tifosi, sempre molto bene. Ha regalato nel corso dellultimo ventennio, dei veri e propri squadroni. Ma si sa, non si vince solo con i grandi nomi. E secondo il mio modesto parare, la bravura della dirigenza A. C. Milan, sempre stata quella di formare una vera propria famiglia con tutto lo staff che, accompagna la societ rossonera durante le annate calcistiche. Non a caso, tutti i grandi calciatori che hanno lasciato, poi, la squadra, hanno sempre avuto parole daffetto verso la societ, i tifosi, e verso gli ex compagni. A dare conferma di ci che dico, uno come Zlatan Ibrahimovic che, ancora oggi, rimpiange il Milan, anche se resta lastio con Galliani, proprio perch, questultimo lo ha praticamente scaricato e messo su un aereo, direzione Parigi. Il Signor Galliani, non ha fatto arrabbiare e rammaricare solo il Genio di Malmo, ma anche tutto il mondo milanista, visto che, lanno scorso ha venduto oltre Ibra, anche Thiago Silva, il numero uno dei difensori. Queste importanti cessioni nessuno sembra averle ancora digerite. Questanno, la squadra stata rinnovata, e molto! C stato quel cambio generazionale, doveroso da fare, dato che, i tanti senatori come Nesta, Gattuso, Inzaghi, Seedorf, erano, oramai, logorati fisicamente e non potevano pi offrire quelle prestazioni a cui avevano abituato noi milanisti. Purtroppo il Milan, ora come ora, e visto lorganico, non pu essere una squadra competitiva in Europa. Si! Pu fare la sua bella figura in Italia, ma in Europa e tutta un'altra musica. Questo discorso vale per tutte le squadre italiane, Juve e Inter in primis. Ultimamente sentii dire, durante una trasmissione sportiva, che essere lallenatore del Milan non affatto difficile, concordo con quanto detto, ma questa dichiarazione doveva essere formulata un anno fa, e non questanno, perch sinceramente penso, che questanno non stato per niente facile per Mister Allegri. Linizio di campionato tutti lo conosciamo; il Milan ai bordi della zona retrocessione. Che tristezza vedere il Milan lottare, con le piccole, e vedere la propria squadra perdere, addirittura, a San Siro, contro squadra abituate ai pieni bassi della classifica. Ma come si dice il lavoro ripaga, sempre. E allora, via alla svolta! Si riparte con la linea giovane, vedi gli El Sharaawy, De Sciglio, Niang, e grazie alle loro prestazioni, inaspettatamente positive, ho rivalutato Allegri. Ha dimostrato, ancora un volta, di saperci fare. Lunico a non aver capito, sembra essere il Presidente Berlusconi che, troppo spesso, giudica male loperato del mister, ma da milanista vero mi domando: cosa avrebbe potuto far di pi Allegri con questa squadra? A mio avviso bene poco. Si spera, dunque, che il Milan, possa ritornare ad essere, una delle super potenze europee, ma ci sarebbe bisogno, davvero, di top player, e no di rimpiazzi come Mexes o Zapata. Sono calciatori che, vanno bene per quelle squadre pronte a lottare per la salvezza, e non per una squadra di spessore, come il Milan, che a dispetto di ci che si dica, rimane sempre la squadra pi titolata al mondo. " Annalisa Moccia

Il campionato di serie A ormai giunto alle battute conclusive e a questo punto tutte le societ tirano le somme di una stagione positiva per alcune e disastrose per altre. Ricca e variegata la lista nera, composta dai peggiori calciatori di questa stagione, i flop che per un motivo o per un altro hanno deluso i rispettivi tifosi con prestazioni imbarazzanti e pioggia di fischi nel momento in cui scendevano in campo. Gli interisti Jonathan, Silvestre ed Alvaro Pereira sono il simbolo di una squadra, lInter, che domenica dopo domenica sta sprofondando in classifica. Dubbi e incertezze sul futuro del club neroazzurro, con il tecnico Stramaccioni sempre in bilico e con una dirigenza messa in discussione dai tifosi. Anche la Juve, neo campione dItalia, presenta qualche piccola macchia allinterno della sua rosa. Il cileno Isla non ha smaltito un vecchio infortunio della scorsa stagione e questanno ha alternato la panchina alla tribuna. Discorso differente per Anelka e Bendtner, veri oggetti misteriosi della campagna acquisti targata Marotta. Ottima stata la stagione del Napoli ma il tecnico Mazzarri stato costretto quasi sempre a schierare gli stessi calciatori. Il motivo? La risposta semplice. Basta guardare le pessime prestazioni in Europa League di Donadel, El Kaddouri, Aronica e Dossena, questultimi due spediti a Palermo, alla corte del mangia-allenatori Maurizio Zamparini. E mentre tutti gli addetti ai lavori dicono di dover puntare sui giovani italiani, calciatori stranieri di discutibili capacit tecniche continuano ad approdare nel nostro campionato. Saha,Goigochea, Poulsen, Traor sono soltanto alcuni esempi di come ormai il calciomercato sia pilotato da procuratori e dirigenti incompetenti. Se per i maggiori quotidiani sportivi italiani il calcio spagnolo alla frutta per i risultati di coppa di Barcellona e Real Madrid, come si pu descrivere la situazione del calcio nel nostro bel paese? Nella prossima stagione, se le italiane continueranno a rimediare figuracce in Europa, saremo scavalcati nel ranking Uefa anche da Francia e Portogallo.

Valerio Castorelli

Quando eravamo re

Wilt Chamberlain
Quella mattina, dopo una nottata piuttosto movimentata, si svegli in tempo per salire sul treno delle 11 che da New York lo avrebbe portato a Hershey, Pennsylvania. I suoi Philadelphia Warriors, infatti, ogni anno giocavano per qualche motivo, almeno un paio di partite nella capitale americana del cioccolato. Gli avversari della serata erano i New York Knicks. Alla partita presenziarono 4200 spettatori, ignari di aver scelto la partita giusta. Il nostro era ispirato in quella serata, tanto che alla fine dei primi tre quarti di gioco, il suo tabellino faceva registrare gi 69 punti.Tutti cominciavano a capire che qualcosa di storico fosse nellaria. La partita in s perse di significato. Ormai, i Warriors non facevano altro che recapitare la palla al loro leader, e i Knicksfacevano di tutto per non permettergli di arrivare a quota 100 punti. Lo speaker stesso, ad ogni canestro, proseguiva il suo conto alla rovescia verso i 100. La partita volgeva al termine, quando, a 42 dalla sirena finale, Paul Arzin alz un lob che fin esattamente nelle mani di Wilt, il quale schiacci nel canestro la palla che lo avrebbe consegnato alla storia. Il pubblico invase il campo, la partita si dovette interrompere e un bambino si impossess dello storico pallone. Tutto quello che ci resta di quella magica serata sono la radiocronaca dellepoca e alcuni scatti, tra cui la mitica foto in cui Wilt immortalato con in mano un foglietto sul quale era scritto 100. Wilt, altri non sarebbe che Wilton Norman Chamberlain, nato il 21 Agosto del 1936 da una numerosa famiglia di Philadelphia. Alla nascita, se non fosse stato per nonno Fred (alto 2,13 mt), in molti avrebbero avuto dubbi sulla sua reale paternit. Non ci si aspetta certo di vedere un frugoletto di quasi 60 centimetri di altezza per 4 kilogrammi di peso da un pap alto 1,75 mt e una madre di poco pi bassa. Nel corso degli anni continuer a stupire, a 10 anni gi alto 1,80 mt e a 12 comincia a far intravedere le sue strepitose doti atletiche, getta il peso a 16 mt, corre i 400 metri in 49 ed capace di saltare in alto 1,99 mt. La pallacanestro ancora lontana dai suoi pensieri, almeno fino a quando non arriva alla Overbrook High School di CoachMosenson. Alto ormai 2.11 mt, sebbene avesse iniziato da pochissimo con la palla a spicchi, Chamberlain domina da subito gli avversari e porta i suoi, da imbattuti, alla finale del torneo. Adapettarlo cera la West Catholic High School, che aveva ideato una difesa nota come mirage and one. Quattro giocatori marcavano Wilt e laltro si prendeva cura dei restanti avversari.La tattica funzion, e Chamberlain dovette fare per la prima volta conoscenza con la sconfitta, parola che nel corso della sua carriera lo accompagner costantemente. Lanno dopo ritorn e questa volta non permise a nessuno,nemmeno alla West Catholic e alla sua mirage and one, di fermarlo. Da senior conferm le sue prestazioni e se possibile le miglior anche. Wilt e compagni dominarono il campionato e si aggiudicarono per il secondo anno di fila il titolo. Lanno dopo decise di frequentare il college a Kansas un po perch credeva di evitare problemi razziali, un po perch ad allenare avrebbe trovato Phog Allen, ottimo allenatore e diretto successore dellinventore del gioco James Naismith. Il primo anno a causa dei regolamenti non pot per giocare partite ufficiali, ma chi ha potuto assistere agli allenamenti racconta di come la squadra delle riserve letteralmente scherzasse i titolari che nel frattempo lottavano per il titolo.

Quando finalmente arriv il suo debutto contro Northwestern,Wilt fece quello che aveva sempre fatto nella sua carriera, domin gli avversari realizzando 52 punti e catturando 31 rimbalzi nella vittoria di Kansas per 87-69. Da l, la stagione per Kansas prosegu in discesa e si concluse con lapprodo alla finale Ncaa dove, ad attenderli, i Jayhawksavrebbero trovato la North Carolina di Frank McGuire. Ancora una volta la favola si interruppe proprio in finale contro i TarHeels che si aggiudicarono la partita dopo tre supplementari con il punteggio di 54-53.
La musica il terzo anno non cambi. Stanco del trattamento riservatogli dagli avversari, che praticamente lo picchiavano ogni volta che entrava in possesso del pallone, non avendo altro modo di fermarlo se non mandandolo in lunetta, Chamberlain decise di accettare lofferta degli Harlem Globe Trotters di 65.000 dollari per un anno. Un anno che lo port in giro per il mondo. Francia, Inghilterra, Austria, Germania e due tappe di particolare lustro: Aroma, davanti a Papa Giovanni XXIII e addirittura nella Mosca di Nikita Krusciov. Terminata la magica annata con i Globetrotters, Wilt era pronto a tuffarsi nellNba, dove, ad aspettarlo avrebbe trovato il suo perfetto deuteragonista, Bill Russell. Come sempre Chamberlain distrusse gli avversari continuando a segnare record su record.Chiuse la prima stagione venendo nominato Rookie dellanno, MVP della stagione regolare e MVP dellAll star game, fatto mai pi avvenuto nella storia della lega. Sembrerebbe tutto perfetto, se non fosse per quel suo solito problemino con le finali. Giunto, infatti, alle finali della EasternConference, Wilt trov sulla sua strada i Celtics di Russell. La serie nonostante un infortunio per Chamberlain rimase in bilico fino a gara 6, dove 2 errori ai liberi di Guy Rodgers consegnarono vittoria e anello a Boston. La carriera di Wilt continuer cos, da un lato riscriver ogni record statistico individuale, ma dallaltro le sue squadre arriveranno sempre ad un passo dal titolo. A fare eccezione sono due annate di grazia, quella del 1966 e quella del 1972. Nel 1966, larrivo sulla panchina dei Sixers di coach DolphShayes fa scattare qualcosa nella testa di Chamberlain. Decide chepu condividere di pi il pallone con i compagni, sar infatti la prima stagione nella sua carriera in cui scender al di sotto dei 30 punti di media. I sixers volano, chiuderanno la stagione con un record di 6813. Nessuno fino ad allora aveva fatto meglio. Nei playoff la storia non cambia. Phila spazza via prima Cincinnati per 3-1, poi gli acerrimi rivali di Boston e in finale a si libera della pratica San Diego Warriors in 6 partite. Nel 1972, Wilt, che ormai da quattro anni si era trasferito a Los Angeles, viene fatto capitano dal nuovo coach dei Lakers BillSharman. Il suo nuovo ruolo in squadra lo motiv e responsabilizz. Non salt pi allenamenti e rappresent un vero e proprio faro per i suoi compagni, tutti uniti per rifarsi dellasconfitta subita lanno precedente. Quellanno, i Lakers stabilirono la pi lunga striscia di imbattibilit per una squadra NBA, 33 vittorie consecutive eritoccarono il record di vittorie in una stagione (6913) detenuto dai Sixers del 66 di Wilt. I playoff per i Lakers furono solo la marcia di avvicinamento verso la loro rivincita contro i Knicks. Questa volta non si sarebbero accettati scivoloni. Wilt sal in cattedra e guid i suoi al titolo in 5 partite. Lanno dopo, per, arrivati di nuovo in finale i Lakers dovettero arrendersi agli storici rivali di New York al termine della famigerata gara 5 in cui Willis Reed, capitano dei Knicks, gioc infortunato. Alla fine della serie Wilt decise di ritirarsi, troppe le delusioni per andare ancora avanti. Molte squadre hanno provato in seguito a metterlo sotto contratto, ma Wilt aveva ormai deciso di mettere la parola fine alla sua carriera. Si spento allet di 63 anni nella sua villa di Bel-Air, quando il suo grande cuore non ha retto ad una vita di eccessi, vissuta sempre sulla cresta dellonda.

Fabio Falvo

Tutti sanno che la maggior parte delle squadre di calcio prende il proprio nome dalla citt che rappresenta, ma non sempre cos. A volte si lavora di fantasia. Nella nostra serie A il caso di Inter e Atalanta. Questultima la prima squadra di Bergamo, seguita pi dellAlbinoleffe. E considerata la regina delle provinciali per aver partecipato a 52 campionati di serie A a girone unico, pur non essendo un capoluogo di regione; ma anche la squadra che ha partecipato a pi campionati senza aver vinto uno scudetto. E soprannominata la Dea. Perch? Semplice, per via del suo nome. Nel 1907 fu fondata da 5 liceali con il nome di Societ Bergamasca di Ginnastica e Sports Atletici Atalanta. Chi appassionato di mitologia sa che Atalanta era una dea greca abbandonata dal padre su di un monte, e fu allevata prima da unorsa e poi da un gruppo di cacciatori. La sua abilit era il tiro con larco con cui cacciava e il suo nome significava equilibrio. Per questo motivo i giovani studenti si rifecero alleroina greca affinch la squadra incarnasse le doti di equilibrio e destrezza. Solamente per 7 anni dopo la sua fondazione fu riconosciuta dalla FIGC per via di unaltra squadra gi presente in citt (FC Bergamo). In pochi anni lAtalanta subir varie fusione con altre societ del tempo fino ad assumere nel 1920 il nome di Atalanta e Bergamasca di Ginnastica e Scherma, semplificata ulteriormente in Atalanta Bergamasca Calcio. I tifosi interisti e gli sportivi sanno che lInternazionale (in passato denominata Ambrosiana) oggi semplicemente Inter. Ma perch chiamata cos? Inoltre non molti sanno che i nerazzurri nascono da una costola del Milan. Una sorta di Adamo ed Eva. Una botta al cuore per i tifosi interisti scoprire questa dura verit. Infatti nel lontano 1908 al Ristorante Orologio, 44 dirigenti dissidenti dellallora presidente milanista fondarono il Football Club Internazionale Milano. Il motivo? Perch il dirigente rossonero non voleva che venissero acquistati calciatori stranieri oltre quelli presenti in rosa. Idee contrastanti che portarono alla formazione di una nuova squadra, con i colori nero-azzurri. La scelta cromatica da ricercare nelle matite a 2 colori: rosso da un lato e blu dallaltro, quindi metaforicamente il blu era opposto al rosso.Ecco fatte le maglie! Il nome poi, venne scelto proprio a rappresentare la possibilit di avere calciatori stranieri a differenza dei cugini. Il presidente fu Giovanni Paramithiotti e il capitanoHernst Marktl, niente poco di meno che fu uno dei fondatori del Diavolo rossonero. Nel 1928 per ragioni politiche cambi nome: troppa assonanza con la Terza Internazionale Comunista. Nacque cos la Societ Sportiva Ambrosiana (fusione tra Inter e Unione Sportiva Milanese). Ma nel 1945, da poco terminata la seconda guerra mondiale, il presidente Carlo Masseroni annunci che lAmbrosiana sarebbe ritornata ad essere chiamata Internazionale come ancora oggi la conosciamo!

Vincenzo Vitale

Come? E semplice. Chi non ricorda il gioco della palla avvelenata altrimenti detta palla prigioniera! Beh il Dodgeball non altro che un evoluzione in versione agonistica di questo gioco praticato quando Playstation, Psp e Wii non erano ancora nemmeno in programma.Il dodgeball, letteralmente tradotto in palla schivata, per lappunto un gioco di squadra dove lobiettivo quello di evitare di farsi colpire con la palla ed eliminare i giocatori della squadra avversaria colpendoli senza far prima toccare palla a terra.Sembra un gioco simpatico e divertente, ma tuttaltro che uno sport semplice per le svariate e specifiche norme da cui regolamentato.La grandezza del campo uguale a quella del campo da pallavolo di cui per cambiano le disposizioni prevedendo due met campo contrapposte separate dalla dead zone, la zona neutra in cui i giocatori possono entrare solo a inizio partita per prelevarne i palloni li situati. Inoltre esterne allarea di gioco vi sono disposte le aree per i giocatori temporaneamente o definitivamente eliminati.In 6 contro 6 e con un minimo di 3 palle ed un massimo di palle pari al numero di giocatori, la partita di dodgeball si divide in vari game, da 3 a 5, a 7 in base alla categoria, dalla durata massima di 4 minuti ciascuno.Ovviamente la squadra vincente sar quella con un numero di game vinti superiori alla squadra avversaria; game che possono essere aggiudicati eliminando tutti i giocatori avversari o eliminandone il numero maggiore.Leliminazione di un giocatore pu avvenire per azione diretta, nellessere colpito dalla palla lanciata dallavversario; per azione indiretta, in cui lavversario blocca la palla da lui lanciata; per una sorta di invasione di campo, come si direbbe in termini pallavolistici, dove il giocatore entra nella dead zone oppure esce fuori campo per schivare la palla.Del dodgeball ve ne anche una versione beach, da spiaggia con la variante delle dimensioni del campo che sono pari a quelle di un campo da tennis e con un numero di giocatori minori di quattro contro quattro.In Giappone, seppur con alcune differenti regole, questo sport molto diffuso e soprattutto nelle scuole; in Italia per poco conosciuto, ancor meno di basket,pallavolo,tennis,rugby. Forse non farebbe male agli italiani tornare un po bambini! Nunzia Casolaro

RUGBY: La Parthenope Rugby


Intervista ad Antonio Ferrante La Parthenope rugby la migliore squadra di rugby professionistico campano e militante in serie B. I problemi da affrontare sono tanti con sponsor e giocatori che si autofinanziano, ma la societ va avanti. Antonio Ferrante, figlio darte del noto opinionista ed esperto di Rugby, lingegner Roberto Ferrante. Ex grande promessa (come adesso il fratello Andrea) del rugby italiano ed attualmente giocatore della Parthenope. Cosa pensi della bassa visibilit del Rugby, sia regionale che nazionale? "Il mio pensiero che in Italia e soprattutto a Napoli, vi sia una mentalit sportiva incentrata esclusivamente sul calcio e si siano smarriti, i principi fondamentali dellanimo umano che lo sport concede". E per quanto riguarda gli sponsor ? "Nessuno sponsor, la Parthenope un ente morale e non pu accettare sponsor ma la situazione comune quasi per tutti, a livello dilettantistico poi non ti dico". Dove e quando giocate e vi allenate ? "Giochiamo le partite ufficiali allo stadio Collana al Vomero la domenica. Marted, mercoled e venerd ci alleniamo al Flavio Arbricci". Come vi ponete davanti allassoluta indifferenza per gli sport che lignoranza televisiva e mediatica espone come minori? "La situazione parla da se ed comune per tutti, non solo per il Rugby, anche se maggior visibilit comporta giustamente un maggior interesse, sia pubblicitario che del pubblico e se i media se ne interessassero in modo accettabile e non anomalo come ora non ci troveremmo in questa situazione di profonda crisi". Avete un vostro luogo di ritrovo, per la squadra o dove festeggiare il terzo tempo, dopo la partita? " A Napoli non si pu fare, non ci vengono dati gli spazzi e non c proprio la mentalit ne per farli ne nel proporli. Poi onestamente qualcuno anche avendocela si scoraggia trovando attorno a se il vuoto. A Roma gi c pi spazio e mentalit , ma sempre nei limiti". E per divise, gadget e gli spostamenti? "Si accollano le spese per intero i giocatori, la societ si occupa solo dei trasferimenti". In conclusione come rapporti il tuo sport a Napoli? "Napoli non per lo sport e la colpa ti ripeto non solo delle persone ma della scarsa pubblicit data agli eventi e alla pochezza di innovazione ed incentivi, prerogativa data solo al calcio che onestamente non ne ha bisogno". Cosa proponi per avvicinare il pubblico al tuo sport? "Solo invitarli a vedere lultima di campionato al Collana il giorno 12/05/2013. L ingresso allo stadio per vedere levento gratuito come ad ogni partita. Invito appassionati e non a partecipare allevento per rendersi conto con i propri occhi. Vi ringrazio".

Marcello Catani

L'unico sport che l'uomo non riuscito a riprodurre in maniera virtuale il calcio balilla. Sport che appassiona un gran numero di persone, ed una competizione che non priva di veri e propri tifosi, e che si evoluta a livello mondiale. Il calcio balilla attualmente ritenuto una vera e propria disciplina sportiva, caratterizzata da allenamenti, sacrifici, ma anche da grandi soddisfazioni. Le ultime grandi competizioni che riguardano il famoso "biliardino" sono quelle del 2010, dove vediamo due vincitori e pluricampioni, Francesco Bonanno e Fabio Cassanelli i quali hanno conquistato l'oro mondiale, per ben tre volte consecutive. Nell' estate 2011 invece, campione italiano Massimo Caruso il quale afferma che ha sviluppato questo enorme e difficile talento giocando al bar sotto casa. L'ultimo anno, invece, questa disciplina ha fatto grandi passi avanti. Nel 2012 appunto, viene fondata la Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla (FPICB), dando cos anche la possibilit a persone con abilit diverse, di riscattarsi col mondo e di conquistare grandi traguardi.

ELEONORA BRANGI

F1: Ritorno in Europa


Finita la lunga sosta post Bahrain, gara decisamente sfortunata per il rosso Ferrari, si ricomincer domenica 12 maggio in Spagna. Il circuito di Catalogna sar la prima tappa europea, dopo le quattro oltreoceano, di questo mondiale 2013, che per ora vede in testa alla classifica il pilota della Red Bull, Sebastian Vettel . Ma a Barcellona potremo vedere i primi consistenti aggiornamenti delle monoposto ed entrare nel vivo della competizione. Il tracciato tra i pi apprezzati dai piloti per i suoi rettilinei che anticipano curve ampie e veloci, nonostante un asfalto non proprio regolare che, alla lunga, potrebbe provocare problemi di usura alle gomme. Intanto, sull'onda della vittoria calcistica delle squadre tedesche contro le spagnole, il pilota teutonico sogna il triplete(portando sul 3-0 il conto tra Germania e Spagna). Ma dovr cedersela con chi in Spagna a casa, anche se guida un cavallino tricolore. Anna Maria Stizzo

I grandi campioni non temono i cambiamenti e sono in cerca sempre di nuove sfide. Dopo il GP di Austin, Valentino Rossi, re del moto gp, con 105 vittorie sulle spalle, ha voluto provare lemozione di guidare una macchina nascar. Quale posto migliore della Carolina del nord, con il supporto di Kyle Busc campione americano della nascar, si trascorsa una giornata in pista. Levento stato sponsorizzato dalla Monster, che avendo due campioni assieme non si fatta scappare loccasione. Passare da una moto con pi di 200cv in poco pi di 160kg, che per un appassionato delle 2 ruote sono numeri che lasciano col fiato sospeso, ad un auto da quasi da 6.0 di cilindrata con 800 cv in grado di toccare i 330km\h non facile. Certo in competizioni come queste i numeri sono fondamentali, e per diventare bravi ci voglio anni. Rossi entrato in auto, ha iniziato a girare, allinizio ha dovuto prendere confidenza sia col circuito ma soprattutto con la sua auto, se prima cercava la piega ora le cose sono diverse. Dopo vari giri il campione di motociclismo ha inzigato a segnare bei tempi, sorpreso Busc che ha dovuto riconoscergli grandi doti e che tempi come suoi lo avrebberonni sicuramente portato a un top 15 in una competizione reale. Insomma giornata piacevole che ha visto il congiungimento di 2 sport differenti, in un unico circuito. Vale passer alle auto? Per momento tutti i tifosi del 46 possono stare tranquilli la stagione la continuer in moto ma in futuro chiss cosa ci riserver.
Adriano G.

SPORT CINOFILI: LA VOGLIA DI ALLENARSI INSIEME A FIDO PER DIVERTIRSI E MANTENERSI SANI.
Cresce di anno in anno il numero di persone che non si limitano pi ad una semplice passeggiata con il proprio cane, ma praticano uno sport insieme a loro, non solo per mantenere la forma dei padroni ma anche per rafforzare la salute del fedelissimo amico.Sulla neve d'inverno o sui sentieri destate e perche no facendo una corsetta al parco possiamo in ogni momento divertirci ed allenarci insieme a lui, rafforzando la relazione e tonificando lumore.Varie sono le attivit sportive che possiamo svolgere con i nostri cani, soprattutto con i cani da slitta o cani forti e resistenti. Lo Sleddog, nasce in Alaska come mezzo di trasporto sulla neve tra i ghiacciai del luogo, usato anche come passatempo con le prime gare tra cani e conduttori di slitte. Oggi diventato un vero e proprio sport, con gare Nazionali ed Internazionali, con dispute tra i vari team regolamentate sulla tipologia di corsa e sulle varie lunghezze, lunga e media distanza, o velocit dette "sprint". Questo sport ha preso piede anche in Europa, dove ha trovato molti sostenitori ed appassionati, che affrontano anche condizioni climatiche estreme insieme ai loro cani.I cani principalmente usati in quest'attivit sono gli Alaskan Husky, gli Alaskan Malamute, i Siberian Husky, i Samoiedo e i Groenlandese . Il dog-trekking, che si pratica in genere d'estate, in montagna e in campagna, ed molto adatto a chi ama camminare, o in alternativa, il dog-bike da praticare andando in bicicletta,con accanto il proprio cane. La pulka (o lo ski joring che fa a meno dell uso dello slittino) uno sport tipico della Scandinavia, viene praticato usando degli sci da fondo e una "pulka", cio un leggerissimo slittino. E' indispensabile saper praticare lo sci di fondo e sembra che costituisca un allenamento unico per la muscolatura.

Ma gli sport cinofili,approdati anche a Torino 2006,pi divertenti per i nostri amici pelosi, chediventano importanti anche per migliorare il rapporto con loro sono: l'agilitydog, il rally obedience e il flyball.

Lagilitydog la disciplina cinofila pi amata e praticata a livello mondiale. Nata nei gruppi cinofili inglesi alla fine degli anni 70, si svilupp in altri paesi per il suo programma aperto a tutte le razze e non, dando finalmente la possibilit anche a chi era in possesso di un meticcio o di un cane di razza senza pedigree di poterla praticare.Il cane pu divertirsi correndo con il suo padrone affrontando un percorso ad ostacoli. Vince la coppia padrone-cane che la effettua nel minor tempo possibile, e ci dipende molto dallaffiatamento cane-conduttore, quest ultimo deve dare, infatti , al cane durante il percorso le informazioni sulle modalit con cui affrontare ogni ostacolo e premiarlo ogni volta che il cane ha eseguito correttamente lesercizio. La Rally-Obedience una disciplina che coniuga esercizi di obedience (una serie di esercizi rigorosi per addestrare il cane) con un percorso obbligato. E' uno sport cinofilo che certamente diverte il cane in quanto meno rigoroso dell'obedience tradizionale. Per ultimo,ma non meno divertente,il Flyball che nasce nel 1970 in California da Hebert Wagner il quale progetta anche la macchina "spara palline". Questa nuova disciplina, poco conosciuta in Italia, una sorta di staffetta di quattro cani, che si basa sulla velocit di esecuzione.L'esecuzione si svolge sulla sfida di due squadre, i cani devono correre da soli su una lunghezza di circa 15 metri, affrontare 4 ostacoli, premere sulla macchinetta "spara palline" (Flyball), recuperare la pallina e portarla al padrone, ripetendo lo stesso percorso di andata. All'arrivo l'altro cane partir prontamente per recuperare secondi e fare lo stesso percorso; la sfida si ritiene finita, quando i quattro cani della squadra avranno tutti fatto il percorso e vinceranno coloro che avranno raggiunto un tempo minore senza commettere errori.

In tutti questi sport necessario che il conducente e il cane abbiano imparato rispettivamente a dare i comandi e ad ubbidirvi, va anche detto che bisogna avere delle conoscenze di base, onde evitare incidenti rischiosi sia per noi che per il cane. Ma la prima regola di uno sport cinofilo lamore e il rispetto del nostro migliore amico, ricordando di non sottoporlo ad uno stress fisico e psicologico solo per portare avanti le nostre ambizioni e vincere una competizione, tenendo presente che per loro solo divertimento ,e voglia di passare del tempo con il proprio padrone tra una scodinzolata e una carezza.

Elvira Avola

In onore dei due ospiti Pallavolisti di questa settimana nelle aule di palazzo Pakanovski due dritte culinarie in merito:Considerando che praticarla ad un intensit media si consumano 101 kcal / h la pallavolo si caratterizza per lintensit elevatissima di certi momenti alternata a pause e recuperi abbastanza lunghi.Essendo la partita momento topico di questo sport distinguiamo diverse alimentazioni in relazione al momento agonistico in questione. Fermo restando che per lalimentazione del Volley non si inventa nulla ma possono valere i principi di stile di vita sana e dieta mediterranea, le cose cambiano prima del minuto Zero! Bisogna lasciare il massimo delle energie disponibili non disperdendole in digestioni impegnative ( non ingozzatevi come maiali, altrimenti inizierete a rotolare voi al posto della palla! ) : niente cibi complessi grassi animali e poche proteine, ultimo pasto almeno 4 ore prima. Se siete iperfagocitari potete azzardare qualche spuntino super leggero di frutta e fette biscottate un paio dore prima ( per calmare al massimo ansia e crampi gastrici). Importantissima, soprattutto per sforzi prolungati ( fin quando non vi deciderete a vincere presto), lidratazione, non con creme e olii lifting ed anticellulite, ma con banalissima acqua! Chiara Carrat

Apertura della cittadella universitaria Al via le procedure per lapertura della residenza universitaria della Parthenope ,prevista per settembre 2013. LAzienda Per il Diritto allo Studio Universitario della Parthenope, in collaborazione con lUniversit e con il fondamentale appoggio dellAssessore Caterina Miraglia, riesce nellintento di realizzare una grande impresa, quella di trasformare una cattedrale nel deserto, ovvero lex Manifattura Tabacchi, in una residenza universitaria capace di accogliere fino a 180 studenti fuorisede. Loperazione sar effettuata con utilizzo di fondi privati; risale a pochi giorni fa la firma della convenzione tra lADISU Parthenope e lONAOSI(Opera Nazionale Assistenza Orfani Medici Sanitari Italiani) che assicurer una copertura di 500mila euro annui, a garanzia dellapertura e della buonagestione della residenza. Lapertura di una residenza per gli studenti con lutilizzo di fondi privati- afferma lavvocato Maurizio Zuccaro, presidente dellA.Di.S.U. Parthenope- si inserisce in un progetto, che appoggio personalmente, di riorganizzazione dellamministrazione pubblica in favore di una razionalizzazione dei servizi e dei relativi costi di gestione. Notte Bianca In Ateneo Luned 4 marzo 2013 Citt della Scienza in fiamme. E un pezzo della storia napoletana cancellato con un colpo di spugna! LAzienda per il Diritto allo Studio Universitario dellaParthenope si dimostra sensibile alla vicenda approvando e finanziando la realizzazione di questo evento promosso dal gruppo di studenti dellUniversit stessa ed esteso a coloro i quali sentono di voler contribuire alla causa. La quarta edizione della Notte Bianca in Ateneo,prevista per il 17 maggio 2013, ore 20,00, non solo un'occasione di divertimentoma unopportunit per conoscersi e condividere momenti ludici con fini pratici per lo sviluppo del nostro territorio. L'incasso sar devoluto, al netto dei costi, per la ricostruzione di Citt della Scienza. Il Maltrattamento nei confronti delle donne Marted 14 maggio, ore 14.00, presso la sede di palazzo Pacanowski dellUniversit Parthenope, avr luogo il primo dei tre incontri previsti dal corso di studi Il maltrattamento nei confronti delle donne, uniniziativa dellA.Di.S.U. Parthenope in collaborazione con la Facolt di Giurisprudenza dellAteneo. Il convegno intende affrontare il tema dello Stalking nei suoi aspetti giuridici e psicologici.

Interventi:
14 maggio Ore 14.30 " Maltrattamento alle donne: aspetti psicologici prof. Alessandro Meluzzi (Psichiatra) ore 15.30 Strumenti processuali per la difesa della donna) Avv. Luigi Ferrandino (Ordine Forense di Napoli) 21 maggio ore 14.30 "Stalking: aspetti giuridici prof. Alberto De Vita (Ord. Diritto Penale) 28 maggio ore 14.30 Corso intensivo di difesa personale (Aikido) Rino Terlizzi(maestro 5 Dan Aikido)

Ufficio Stampa A.Di.S.U. Parthenope ufficiostampa@adisuparthenope.org

Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Capo Redattore: Luigi Liguori Editing Grafica: Giuseppe Vecchione Redazione: Corso di Giornalismo Sportivo 2013 - Universit Parthenope di Napoli - Facolt di Scienze Motorie Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008 Seguici anche su Facebook sulla nostra pagina FATTO DI SPORT per rimanere sempre aggiornato.