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CORSO DITALIANO PRINCIPIANTI

TESTO: NEGOZI VOCI E STRUTTURE GRAMMATICA :


IL MODO CONGIUNTIVO I VERBI SOVRABBONDANTI IL CONGIUNTIVO DEI VERBI
AUSILIARI

IL CONGIUNTIVO DEI VERBI REGOLARI LUSO DEL CONGIUNTIVO

ESERCIZI ABC DIVERTENTE BATTUTE, AFFORISMI,


BARZELETTE

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NEGOZI
Le merci che compriamo le vediamo di solito nelle vetrine dei negozi che cinvitano a fare gli aquisti odierni. Ben messi in valore di giorno, in merito ai disegner ed ai disegnatori di pubblicit e ben illuminati la sera (quando non sono chiusi a saracinesche), questi negozi ci fanno ammirare qui il vestito esposto su un manichino, l un libro o un pezzo di moblia, una macchina, che un giorno forse speriamo di comprare. Dai grandi articoli commerciali attrezzi, macchinario, materiali da costruzione, impianti elettrici, idraulici, mobili per lappartamento o per lufficio dalle autovetture fino ai piccoli oggetti duso personale, il commercio offre oggi tutte le scoperte della superproduzione in tutti i campi. Reclami pubblicitari nei magazzini, sulle strade, sui giornali, in televisione ci aiutano a decidere sulla scelta del nuovo profumo, soprabito o detersivo. Oltre ai classici negozi con le merci esposte lungo le pareti, nei gran magazzini e nei supermercati troviamo variet di prodotti in diversi reparti: dabbigliamento, di merceria, darticoli casalinghi, di tappezzeria, ecc. Nel reparto di cosmetiche troveremo: profumi, acqua di toletta, di colonia, di lavanda, cipria, fontondina, latte di pulizia, ecc; crema per il viso (da giorno, da notte, idratante), per il corpo, gele, solare, da barba; shampoo, colorante, decolorante, schiuma da bagno; lozione tonica, per i capelli; sapone (solido e liquido), dentifricio e spazzolino, deodorante, solvente per le unghie, smalto per unghie, lacca per i capelli, lima e forbici per manicure, pinza, pttini, spazzole, bigodini, asciugacapelli, rasoio (a mano, elettrico), ecc. Nel reparto delettrodomestici potremmo comprare macchine ed apparecchi per la casa, come aspirapolvere, frullatori elettrici, forni, fornelli, macchine da stiro ed altri apparecchi e poi prodotti per la casa e per i locali pubblici. Dal tabaccaio compriamo le sigarette ed i fiammiferi ed i cerini; alla posta troviamo le buste, le carte, le cartoline ed i francobolli, mentre in mesticheria i prodotti necessari per pulire ed abbelire la nostra casa: spazzole, granate, cera, sapone, vernici, penelli, detersivi liquidi e in polvere per lavapiatti, lavatrici, forni elettrici, fornelli a gas e per lucidare il pavimento, le pareti, o per imbiancarle o dipingerle. Le medicine le troviamo in farmacia ed il filo, gli aghi, gli spilli, i bottoni, ecc. in merceria. merceria. Le scarpe, i sandali, gli stivali e le pantofole le compriamo in una calzoleria, mentre nei negozi di confezioni troveremo abiti gi confezionati, se non vogliamo andare dal sarto a cucirci indumenti a misura. Per i bambini ci sono tanti negozi di giocattoli, basta solo entrarci con i piccoli per non poterne pi uscire. Ci vorranno comprare tutto: palle, palloni, bambole, trenini elettrici, macchine ed aerei piccoli, barchette e vaporetti, cmion tutti meccanici ed automatici, guidati, matite

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colorate, animaletti di stoffa o felpa, fucili ed altre armi (che non saranno dafuoco!), aquiloni, racchete da tennis e da ping-pong, giochi diversi e libri. Ma i libri li troviamo in libreria, mentre i quaderni, le penne e tutto il necessario per scrivere troveremmo in cartoleria. Sfolgoranti sono le vetrine del pellicciaio e del gioielliere. Una vetrina piena di pietre gioielliere. preziose: brillanti, smeraldi, rubini, zaffirir, montati in bracciali, anelli, spilli, orecchioni, poi vezzi di perle e di corallo, catenelle doro bianco e tanti ninnoli di ogni specie e qualit fa vittime tra le donne di tutte let: dalla pi candida fanciulla fino alla pi anziana signora. Tutte sognerano il mondo delle favole davanti a tali oggetti. I negozi alimentari sono i pi importanti ed i pi frequentati dai clienti. Chi non desidera prendere, quando fa lo spuntino o la merenda, un dolce, un gelato, un cornetto o almeno una cremonese (una veneziana)? Come sarebbero il Natale senza il torrone e la Pasqua senza ilpanettone-colomba? Cosa farebbero poi i bambini se non fossero la nutella, le caramelle, i confetti, sli zuccherini od i ciocolatini? E come fare stare tutta la giornata fermi, senza masticare la gomma (il chewing gum)? Nel reparto dei prodotti alimentari sono tutte le variet di cibo. In panetteria compriamo il pane: integrale, di grano, di sgala, dorzo, di granturco, di smola, biscottato, tostato; condito:allolio, al burro, al latte. Dal macellaio compriamo la carne: di vitello, di maiale (o suina), di manzo, equina, caprina, di coniglio, pollame, di selvaggina. Il pescivndolo vende il pesce, le uova di pesce e la frutta di mare, prodotti freschi o conservati marinati, sotto sale, in aceto, in barttoli, ecc. Il lattaio vende il latte, lo ygurt, la panna, le uova ed i formaggi che sono: salato pecorino, caciocavallo, olandese; duro grana, parmigiano; piccante gorgonzola; fresco mozzarella, ricotta, ecc. Al salumiere troviamo diversi tipi di salame, prosciutto (cotto, crudo), mortadella, galantina, soppressata, salsicce e salsiccioti; alla pizzicheria troviamo zucchero, olio (oliva, di girasole), aceto, riso, semolino, farina, pepe, sale, aromi, e poi la pasta: spaghetti, maccheroni, tagliatelle, lasagne, rigatoni, tortellini, penne e pennine lisce o rigate, fusili, vermicelli, buccatini e fettuccine, e tanti altri. Le bevande si possono comprare in vari negozi alimentari; esse sono: la birra chiara o scura, dolce o amara, alla spina, in bottiglia; il vino bianco, rosso, rosato, frizzante, spumante, nuovo o vecchio, amabile o asciuto, secco, dolce o aspro, delicato (leggero) o generoso; questi vini accompagnano ben scelti lantipasto, la carne, il pesce, ed il dessert (gli spumanti o lo sciampagna). Ci sono vini aromatizzati (vermut, marsala) ed altri tantissimi liquori che si prendono come aperitivi o digestivi: maraschino, Campari, Cinzano, rum, fernet...o lacquavite: lacquavite: cherry brandy, silbovitz, vodka, whisky, gin, cgnac, grappa, ecc.

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Insomma, le bevande analcoliche sono: calde latte, caff, t, caffeltte, cappuccino, coccolata, camomilla, infuso (di tiglio, di menta, ecc.) e fredde (le bbite) acqua minerale, gassosa, limonata, aranciata, spremuta di limone, darancia, succo di frutta (albicocca, pesca, pompelmo, mela, pera, uva, ecc.). Al mercato troviamo ortaggi e verdura che compriamo dal fruttivndolo.
laceto laffettato lago lacquavite laquilone apprezzare larme laroma, le aromi lasciugacapelli attraverso la bambola il barattolo il baslico la bbita il bigodino la birra biscottare il bottone il brillante il brodo i bucatini la busta la calzoleria il camomilla le caramelle la carta la cartoleria la cartolina la catenella i cerini i cioccolatini la cipria la colomba condire i confetti il coniglio il contorno il cornetto il costume cotto la cremonese culinario il detersivo il disegner gli elettrodomestici il felpa le fettucine i fiammiferi il filo la fontondina il forno il francobollo frizzante otetul unca, salamul, mezelurile tiate felii acul rachiu, tuic zmeul a aprecia arma aroma, arome usctor de pr prin ppua cutia, borcanul (pentru conserva) busuiocul butura rcoritoare bigudiul berea a coace n form de biscuiti nasture briliantul supa, bulionul paste mici pentru sup plicul cizmrie muetelul bomboane cartea potal papetria vedere lntiorul chibrituri din cear bomboane de ciocolat pudra porumbita a condimenta bomboane fondante iepure de cas garnitura nghetata (cornet) obiceiul fiert brioa culinar detergentul designerul articole electrocasnice plu paste mic pentru sup chibrituri din lemn firul, ata fondul de ten cuptorul timbrul la grappa linfuso le lasagne la lavapiatti la lima lucidare a il manichino il maraschino la merenda la mesticheria la minestra la mozzarella il ninnolo la nutella lolio gli ortaggi la palla il pallone il panettone il parmiggiano la pinza la pizzichera il pollame pregiare la pubblicit la racchetta la ricotta i rigatoni il ristorante rosato il rubino la salsa la salsiccia i salsiccioti la selvaggina il semolino sfolgorante lo smaraldo la soppressata la spzzola lo spillo la spina la spremuta lo spuntino la stoffa il succo il tabaccaio le tagliatelle il torrone i tortellini tostare titei maina automat de splat vase pila a lustrui manechinul lichior de viine gustarea de dup amiaz magazinul de vopsele ciorba ca proaspt de bivolit jucria, fleacul, zorzoanele tuic, tescovin infuzie, ceai crema de ciocolat i alune uleiul zarzavat, verdeturile mingea balonul cozonacul parmezanul penseta bcnia carne de pui a aprecia publicitatea, reclama racheta urda macaroane scurte i groase restaurantul ros rubinul sosul picant crnat cremvuti vnatul gri strlucitor, sclipitor smaraldul crnat din carne i creier de porc peria ac cu gmlie cutie metalic (ambalaj pentru buturi) sucul gustarea de dimineat stofa, materialul sucul vnztorul de tigri titei

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il fruttivendolo il fucile i fusili la galantina il giocattolo la gorgonzola la grana nteptor vnztor de fructe puca paste mici pentru sup aspic, melciiori de gtit jucrie brnza de gorgonzola (lombardia) parmezanul il trenino valutare la veneziana i vermicelli il vezzo lo zaffiro gli zuccherini nuga, prjitura special de crciun coltunai a prji trenulet a aprecia brioa paste mici pentru sup irul, colierul de mrgele, de perle safirul bomboane de zahr

MAI BINE

PENTRU A NTELEGE
le penne rigate paste le pennine rigate paste le pipe rigate

carne de capr ncretite la carne equina carne de cal ncretite la carne di maiale carne de porc paste mici ncretite la carne suina carne de porc (pentru sup) il formaggio peccorino brnz de oaie lac de unghii il fornello a gas aragaz vin dulce la lacca dei capelli fixativ pentru pr le penne lisce macaroane drepte vin de calitate la carne caprina

lo smalto per le unghie vino amabile vino asciuto vino generoso vin sec

superioar

SINONIME

la cremonese = il succo (sucul) il parmigiano = le lasagne (titei)

la veneziana (brioa) la grana (parmezan)

la spremuta la tagliatelle

= =

EXPRESII CU CUVINTELE
FARE a face, a fabrica, a construi; a actiona, a opera; a produce; a deveni, a crete; a costa fare degli aquisti a face cumprturi fare la scelta a alege fare attenzione a fi atent fare la seconda a frecventa clasa aii fare la barba a-i rade barba fare la spesa a face cumprturi fare bel tempo a fi frumos fare lo stupido a face pe prostul fare una bella vita a duce o viat bun fare tardi a ntrzia, a sta pn trziu fare il biglieto a lua bilete fare torto a nedreptti fare brutto tempo a fi urt afar fare una vita da cani a duce o viat de cine fare buio a fi ntuneric fare una vita da a duce o viat infernal

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fare caldo/fresco fare la calza fare i capelli fare la carit fare colazione/merenda fare il conto fare una domanda fare da s fare festa fare la fila fare finta fare un giro fare la guardia fare la maglia fare il medico fare a meno di fare il nome fare paura fare presto fare a pugni fare la quinta a fi cald/rcoare a croeta, a tricota a se tunde a avea mil, a da de poman a lua cina/gustarea a face socoteala a pune o ntrebare a se descurca singur a se bucura a sta la rnd a se preface a face un tur, a da un ocol a sta de paz a tricota, a croeta a profesa meseria de medic a se lipsi de ceva, a renunta a-i spune numele a speria, a nspimnta a se grbi, a se mica repede a se lua la btaie a frecventa clasa av inferno far entrare far fare far festa a qualcuno far fuori qualcuno far leggere/scrivere far male far parlare far sapere far vedere far venire far uscire farcela farla finita farla a uno farsi avanti farsi fare farsi largo non far parola il fare al far del giorno al far della sera a chema, a aduce nuntru a pune/a obliga pe altul s fac ceva a srbtori, a ntmpina cu bucurie a omor a pune/a obliga s citeasc/s scrie a face ru, a durea a face/a obliga pe cineva s vorbeasc a informa, a aduce la cunotint a arta a chema, a duce (pe cineva), a provoca a scoate, a da afar a reui, a o scoate la capt a-i pune capt zilelor a o plti cuiva a se prezenta (la rnd, la raport) a-i face.... a-i croi drum a nu scoate o vorb actiunea n zori la cderea serii

n timp ce MODUL INDICATIV indic sigurant, realitate, certitudine:"Dio esiste.";"Un certitudine:"Dio esiste.";"Un giorno moriremo.", moriremo.", MODUL CONJUNCTIV indic o dorint, o ipotez, o posibilitate:"Stiano bene, Signore!" s fiti posibilitate:"Stiano sntoase, Doamnelor!; "Oh, se lo avvssi saputo..." ah dac a fi tiut acest lucru tradus n saputo..." limba romn prin conditional. Uneori se folosete IL CONGIUNTIVO ESORTATIVO (CONJUNCTIVUL PORUNCITOR):"Prego, si sieda qui." v rog s luati loc aici, i IL CONGIUNTIVO CONCESSIVO (CONJUNCTIVUL CONCESIV):"Provi anche di far questo. Vedr chera meglio non farlo." ncercati s faceti acest lucru. Veti vedea c era mai bine s nu-l faceti. Spre deosebire de limba romn, unde conjunctivul are doar dou timpuri presente e passato (prezent i trecut) conjunctivul italian are patru timpuri presente, passato, imperfetto, trapassato (prezent, trecut, imperfect i mai mult ca perfect). perfect).

IL MODO CONGIUNTIVO

GRAMATIC

MODUL CONJUNCTIV

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Se numesc aa verbele care au o a doua conjugare, cu sau fr un sens diferit. Acestea sunt: Acestea adempre (a ndeplini, a executa) admpire (a ndeplini, a executa) addomesticare (a cultiva, a aclimatiza) adomestichire (a domestici, a mblnzi) attristare (a se ntrista, a ndurera) attristire (a ntrista) cmpiere (a termina, a ndeplini) compre (a realiza, a mplini) dimagrare (a slbi, a srci) dimagrire (a slbi, a srci) mpiere (a umple, a satisface) empre (a umple, a satisface) incoraggiare (a ncuraja, a mbbrbta) incoraggire (a ncuraja, a mbrbta) intorbidare (a tulbura, a ntuneca) intorbidire (a amorti, a se intorbidare molei) scoraggiare (a descuraja) scoraggire (a descuraja) starnutare (a strnuta) starnutire (a strnuta)

FORME

I VERBI SOVRABBONDANTI

VERBE

CU

DOU

CONJUNCTIVUL DEI VERBI AUSILIARI AUXILIARE


PRESENTE

IL CONGIUNTIVO

AL VERBELOR

Che io sa, che tu sa, che egli sa, che essa sa, che noi simo, che voi site, che essi sano, che esse sano Che io fossi, che tu fossi, che egli fosse, che essa fosse, che noi fossimo, che voi foste, che essi fossero, che esse fossero Che io sa stato/stata, che tu sa stato/stata, che egli sa stato, che essa sa stata, che noi simo stati/state, che voi site stati/state, che essi sano stati, che esse sano state Che io fossi stato/stata, che tu fossi stato/stata, che egli fosse stato, che essa fosse stata, che noi fossimo stati/state, che voi foste stati/state, che essi fossero stati, che esse fossero state Che io bbia, che tu bbia, che egli bbia, che essa bbia, che noi abbimo, che voi abbite, che essi bbiano, che esse bbiano Che io avvssi, che tu avvssi, che egli avvsse, che essa avvsse, che noi avvssimo, che voi aveste, che essi avvssero, che esse avvssero Che io bbia avuto, che tu bbia avuto, che egli bbia avuto, che essa bbia avuto, che noi abbimo avuto, che voi abbite avuto, che essi bbiano avuto, che esse bbiano avuto Che io avvssi avuto, che tu avvssi avuto, che egli avvsse avuto, che essa avvsse avuto, che noi avvssimo avuto, che voi aveste avuto, che essi avvssero avuto, che esse avvssero avuto

ESSERE

IMPERFETTO

PASSATO

TRAPASSATO

PRESENTE

AVERE

IMPERFETTO

PASSATO

TRAPASSATO

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CONJUNCTIVUL DEI VERBI REGOLARI REGULATE


PRESENTE

IL CONGIUNTIVO

AL VERBELOR

Che io cnti, che tu cnti, che egli cnti, che essa cnti, che noi cantimo, che voi cantite, che essi cantno, che esse cntino Che io cantssi, che tu cantssi, che egli cantsse, che essa cantsse, che noi cantssimo, che voi cantaste, che essi cantssero, che esse cantssero Che io bbia cantato, che tu bbia cantato, che egli bbia cantato, che essa bbia cantato, che noi abbimo cantato, che voi abbite cantato, che essi bbiano cantato, che esse bbiano cantato Che io avvssi cantato, che tu avvssi cantato, che egli avvsse cantato, che essa avvsse cantato, che noi avvssimo cantato, che voi aveste cantato, che essi avvssero cantato, che esse avvssero cantato Che io vnda, che tu vnda, che egli vnda, che essa vnda, che noi vendimo, che voi vendite, che essi vendano, che esse vendano Che io vendssi, che tu vendssi, che egli vendsse, che essa vendsse, che noi vendssimo, che voi vendste, che essi vendssero, che esse vendssero Che io bbia venduto, che tu bbia venduto, che egli bbia venduto, che essa bbia venduto, che noi abbimo venduto, che voi abbite venduto, che essi bbiano venduto, che esse bbiano venduto Che io avvssi venduto, che tu avvssi venduto, che egli avvsse venduto, che essa avvsse venduto, che noi avvssimo venduto, che voi aveste venduto, che essi avvssero venduto, che esse avvssero venduto Che io snta, che tu snta, che egli snta, che essa snta, che noi sentimo, che voi sentite, che essi sentano, che esse sentano Che io sentssi, che tu sentssi, che egli sentsse, che essa sentsse, che noi sentssimo, che voi sentste, che essi sentssero, che esse sentssero Che io bbia sentito, che tu bbia sentito, che egli bbia sentito, che essa bbia sentito, che noi abbimo sentito, che voi abbite sentito, che essi bbiano sentito, che esse bbiano sentito Che io avvssi sentito, che tu avvssi sentito, che egli avvsse sentito, che essa avvsse sentito, che noi avvssimo sentito, che voi aveste sentito, che essi avvssero sentito, che esse avvssero sentito Che io capsca, che tu capsca, che egli capsca, che essa capsca, che noi capimo, che voi capite, che essi capscano, che esse capscano

CANTARE

IMPERFETTO

PASSATO

TRAPASSATO

PRESENTE

VENDERE

IMPERFETTO

PASSATO

TRAPASSATO

PRESENTE

SENTIRE

IMPERFETTO

PASSATO

TRAPASSATO

PRESENTE

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IMPERFETTO

CAPIRE
PASSATO

Che io capssi, che tu capssi, che egli capsse, che essa capsse, che noi capssimo, che voi capste, che essi capssero, che esse capssero Che io bbia capito, che tu bbia capito, che egli bbia capito, che essa bbia capito, che noi abbimo capito, che voi abbite capito, che essi bbiano capito, che esse bbiano capito Che io avvssi capito, che tu avvssi capito, che egli avvsse capito, che essa avvsse capito, che noi avvssimo capito, che voi aveste capito, che essi avvssero capito, che esse avvssero capito

TRAPASSATO

n limba italian modul conjunctiv este cerut de anumite verbe, conjunctii sau locutiuni conjunctionale. Acesta se folosete n felul urmtor: 1. N PROPOZITII PRINCIPALE, conjunctivul apare ntotdeauna n constructiile de genul: genul: "Magari fosse tutto vero!"(Mcar de-ar fi adevrat!), "Chi labbia mai detto?"(Cine s o fi spus oare?), "Lo voglia o detto?"(Cine no, ci partirai lo stesso!" (fie c vrei, fie c nu, oricum vei pleca acolo!) 2. N PROPOZITIILE COMPLETIVE DIRECTE, conjunctivul apare dup verbe care indic vointa, dorinta, speranta, opinia: "Penso (spero, desidero) che tu stia bene."; "Desideriamo che tu guarisca.";"Dubito che opinia: guarisca.";"Dubito Mario arrivi in tempo.". Verbe (expresii): pensare, credere, desiderare, volere, aspettare, preferire, (expresii): pretendere suppore, aver conoscenza, esgere, comandare, ordinare, negare, non veder lora, ecc. lora, 3. N PROPOZITIIL COMPLETIVE INDIRECTE, dup verbe care exprim plcerea, regretul, prerea de ru, timiditatea: "Sono contento (mi piace) che voi glielo diciate.". Verbe (expresii): essere timiditatea: diciate.". (expresii): contento, essere spiacente, aver piacere, piacere, rincrescere, dispiacere, aver paura, sospettare, dubitare, illudersi, aver il dubbio, etc. 4. N PROPOZITII COMPLETIVE DIRECTE dac verbul din propzitia principal este negativ:"Non negativ:"Non credo che lui abbia ragione." 5. DUP CONJUNCTIILE: bench (dei), sebbene (cu toate c), affinch (pentru c), purch (pentru c), a patto che (pentru c), per quanto (numai s), a condizione che (cu conditia s), prima che (nainte che de), quantunque (dei, cu toate c), a meno che (numai s), in modo (caso) che (astfel nct):"Studiamo affinch superiamo tutti gli esami.";"Lavora tanto, bench (sebbene, quantunque) la sua salute non sia buona." 6. N PROPOZITIILE SUBIECTIVE cerute de expresii impersonale, cum ar fi: possibile (impossibile), facile (difficile), utile (inutile), bene (male), occorre, bisogna, pu darsi, sembra che, che, etc.:"E bene (utile) che tu conosca la verit.";"Occorre che voi sappiate comne fare." etc.:"E verit.";"Occorre 7. N PROPOZITIILE RELATIVE RESTRICTIVE, cu referire la un substantiv determinat de un adjectiv, ca: primo, solo, adjectiv, unico, ultimo, nessuno sau de un adjectiv la superlativ relativ:"Questa la pi bella (la relativ:"Questa prima, la sola, lunica...) fanciulla chio abbia mai visto." visto." 8. DAC VERBUL DIN PRINCIPAL ESTE LA MODUL CONDITIONAL:"Vorrei che tu mi dicessi tutta la :"Vorrei storia.";"Avrei storia.";"Avrei voluto che fosse venuto anche lui."

CONJUNCTIV

LUSO DEL CONGIUNTIVO

FOLOSIREA MODULUI

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MODUL INDICATIV se folosete pentru actiuni certe, n timp ce Modul Conjunctiv se certe, folosete pentru actiuni dubitative:
INDICATIV 1. So che Renzo abita e lavora a Milano. CONJUNCTIV 1. Non so se Renzo abiti a Milano. Penso (credo) che Renzo lavori a Milano. Suppongo (spero) che Renzo abiti a Milano. (spero) Non sono sicuro se Renzo lavori a Milano. 2. E possibile (probabile) che Lidia sia arrivata oggi. Non sicuro ( impossibile) che Lidia sia arrivata oggi. 3. Si dice che (dicono che) questauto sia troppo cara. Si dice che (dicono che) questauto non sia troppo cara. 4. Mi mander la foto prima che sia tornata. tornata. 5. a. A qualsiasi persona che (a chiunque) domandi di me, devi dire che non ci sono. b. Qualunque cosa abbia visto, Maria non visto, lo dir mai. c. Comunque vadano le cose, il padre sta tranquillo.

2. E sicuro che Lidia arrivata oggi.

3. Tu sai che questauto troppo cara.

4. Mi mander la foto dopo che sar tornata. 5. a. Alla persona che domanda (domander) di me, devi dire che non ci sono. b. Maria ha detto che non lha visto. visto. c. Il padre dice che tutto va bene. bene.

EXERCITII
Ma dal lattaio?

1. Rispondete alle domande: Quali sono i negozi alimentari che conoscete? Che cosa si compra dal panettiere, dal macellaio e dal pescivendolo? Che prodotti troviamo dal salumiere? Quali alimenti si trovano nella pizzicheria? Che tipi di pasta italiana conoscete? Che bevande alcooliche ed analcoliche si possono trovare in un negozio alimentare? Che cosa vende il fruttivendolo? 2. Indicate che specie di congiunzioni si trovano nelle frasi seguenti: Non sapiamo niente di questo n io, n lui. Capisco perch non vuole parlare; infatti lui il colpevole. I tre artisti, cio Raffaello, Michelangelo e Bernini furono i pi pregiati autori della cattedrale San Pietro. Mario era un ragazzo molto buono, Filippo, invece, non voleva obbedire ai invece, miei ordini. Avete fatto tante belle cose; orbene il momento giusto di ricompersarvi. Sia la maestra, sia glia allievi si preparavano per la gitta. Non solo che non ci parl, ma neppure ci disse buon giorno. Buono o non buono, era pure suo marito. Se vieni non mi disturbi affatto, anzi, mi far piacere rivederti. anzi,

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3. Traducete il testo seguente, specificando le specii delle congiugazioni trovate: Non credo che labbia fatto lui. Mi disse comera accaduto tutto. Bench faccia tardi, devo andare via, giacch conosco la strada di ritorno. Finch vivr cercher di finire la mia opera. Quando sar in vacanza, andr spesso ad uno spettacolo. Beppe non faceva nulla fuorch guardare la T.V. E stato pi gentile di quanto me lo aspettassi. Puoi andarci dove vuoi, puch non faccia niente di male. Non ti dico questo cos, per scherzare, ma perch tu faccia attenzione a quella ragazza. Se tutto va bene, ci vediamo stasera. 4. Formate delle proposizioni usando i verbi di qui sotto, a significato diverso:

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adempre, Admpiere Addomesticare adomesticire Attristare Attristire cmpiere Compre Dimagrare, Dimagrire mpiere, Empre Incoraggiare, incoraggire Intorbidare Intorbidire Scoraggiare, scoraggire Starnutare, starnutire 5. Traducete in romeno: In Italia, i pasti principali sono il pranzo (tra le dodici e le quattordici) e la cena, dopo le otto, a volte anche dopo le dieci, quando si va prima ad uno spettacolo. La mattina litaliano quasi non mangia; prende un caff (ristretto, certamente, allitaliana) e con solo un biscottino o una cremonese. I bambini prendono il caffelatte con una fetta di pane unta con burro e marmellatta. Questa la piccola o la prima colazione. Al pranzo, durante la settimana, si mangia

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in ufficio, in pizzeria, in trattoria. Chi ci riesce (se non abita lontano dal lavoro) mangia a casa, in famiglia. Nei giorni liberi (sabato, la domenica) e nei giorni di ferie il pranzo conterr un piatto di pasta (maccheroni, spaghetti, tortellini, ecc.) con la salsa al pomodoro e baslico, un secondo piatto di carne o pesce con un contorno di verdura cotta ed insalata, poi il dolce, il gelatto o la frutta. La sera si mangia di solito una minestra o un brodo di carne (o legumi, quasi sempre con fagioli), poi formaggi, affettati, prosciutto al melone, uova e la frutta o il dolce. Oltre il pane, il pepe, il sale (non tanto!), lolio e laceto per linsalata, litaliano avr sempre in tavola il vino e lacqua, che non mischier mai, come fanno altri popoli. 6. Traducete in italiano: Putem cunoate un popor prin limba, cultura, obiceiurile sale, ntr-un cuvnt prin istoria sa trecut i contemporan. Dar putem cunoate i aprecia un popor i datorit buctriei sale. Astzi exist ghiduri culinare internationale i n ntreaga lume ne mbie cu specificul i originalitatea lor preparatele restaurantelor frantuzeti, italieneti, chinezeti, indiene, greceti, mexicane etc. Concurenta este foarte mare mai ales n zilele noastre cnd tineretul prefer pentru economia de timp, de bani i datorit modei seria de magazine americane Mc Donalds, Pizza Hut, Burger Ranch i altele, unde n cteva minuta ai ce ti-ai dorit: un hamburger, cartofi prjiti, o salat cu maionez sau ketchup, o bere i un capuccino (pentru tineri), un suc de fructe i o nghetat (pentru cei mici). 7.Mettete i verbi dalle proposizioni di qui sotto al modo e tempo giusto, facendo attenzione alle parole messe in rilievo:

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Non credo /penso che lui potere venire. venire.

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Sembra che Alberto avere ragione. Vuoi che te lo dire io? Speriamo che fare bel tempo. Non vedo lora che loro tornare. tornare. Siamo contenti che voi comprare una nuova macchina. Mi piace che lui dire questo. Dubitavi/Temevi che lei cambiare. cambiare. Mi dispiace che tu non sapere la lezione. E bene/probabile che lui accettare questa proposta. Gli rincresce che non potere venire. Sarebbe difficile che tu prendere subito la decisione. E inutile che voi cercare unaltra soluzione. soluzione. Pu darsi che i ragazzi capirci. Bisogna/Occorre che tu spiegarli la ragione. E peccato chio non poter andarci! Questera lultima cosa chio avere immaginato. immaginato. Rosa la pi brava ragazza chio avere mai visto. visto. Non c nessuno che dirmi la verit? Vado a Mario, bench fare tardi. Mario, Sebbene essere stanca morta, finisco il mio lavoro. Puoi restare qui, purch (a patto che, a condizione che) non parlarmi. parlarmi. Devi tornare prima che essi partire.

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Tre donne di colore si trovano al mercato, e chiacchierando del pi e del meno si ritrovano a parlare dei loro mariti. Fa la prima: - S, vabb, potete dire tutto dei vostri consorti, ma il marito pi nero il mio! - E come fai a dirlo? - Perch l'altro giorno, armeggiando con un cacciavite, per sbaglio si tagliato un dito, ed il sangue che ne uscito era NERO! - Beh, niente in confronto al mio! Ieri, guardando un film commovente alla TV, ha cominciato a piangere, e le lacrime che gli sono uscite dagli occhi erano NERE! La terza le guarda e sbotta: - S, non c' dubbio che i vostri mariti siano neri, ma sono nulla in confronto al mio! Pensate che una sera del mese scorso stavamo tutti in tinello a guardare la TV, ed un certo punto lui ha mollato una scorreggia; siamo rimasti 3 giorni al buio!!! Adoro il fatto che tu abbia freddo quando fuori ci sono 25 gradi. Adoro il fatto che ci metti un'ora e mezzo per ordinare un panino. Adoro la piccola ruga che ti si forma sul naso quando mi guardi come se fossi matto. Adoro il fatto che dopo aver passato una giornata con te, possa ancora sentire il tuo profumo sui miei vestiti. E adoro il fatto che tu sia l'ultima persona con la quale voglio parlare prima di addormentarmi la notte. Non che mi senta solo, e non c'entra il fatto che sia Capodanno. Sono venuto qui stasera perch quando ti rendi conto che vuoi passare il resto della tua vita con una persona, vuoi che il resto della tua vita inizi il prima possibile. (Harry ti presento Sally ) L'unico modo di liberarsi di una tentazione cedervi. (Oscar Wilde) Lo scetticismo l'inizio della fede. (Oscar Wilde) - Henry, come sei cambiato! Eri tanto alto, e adesso sei cos basso! Eri cos robusto, e ora sei magrissimo! Eri tanto biondo, e ora sei castano. Cosa ti successo Henry? L'altro risponde: - Non sono Henry, sono John... - Oh, hai cambiato anche nome!!! Le anime belle, le figurine del presepe, le persone oneste... Ne ho conosciute tante, erano tutte come te. Facevano le tue domande, e con voi il mondo diventa pi fantasioso, pi colorato... Ma non cambia mai! (Il portaborse ) La gioia contagia, il dolore isola. (Alessandro Morandotti) Un arcobaleno che sta l un quarto d'ora non lo si guarda pi. (J. W. Goethe) Un ragazzo genovese si presenta dal padre prima di uscire: - Pap, mi daresti 50 mila lire che devo andare a fare delle compere? Il padre, noto tirchio, gli risponde: - 40 mila lire??? E cosa ci devi comprare con 30 mila lire? comprare - E dai pap... - Perch 20 mila lire non ti bastano? Vabbe' eccoti 10 mila lire e portami 5 mila di resto!

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Rocky Balboa: " Guarda che io il tacchino mica lo volevo " Adriana: " Ma il giorno del Ringraziamento... " R B: " Che ?? " Adriana: " E' il giorno del Ringraziamento " R B: " Si per te, ma per me solo giovedi' " (Rocky) Rocky) In ogni uomo abita una sua propria innocenza. (Hugo von Hofmannsthal) "Sei stupido o che, dimmi" "Mamma dice che stupido e' chi lo stupido fa" (Forest Gump)

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