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La Federcontribuenti: per gli aiuti con la

moratoria sui mutui


Napoli, 29/04/2010

La Federcontribuenti della Campania, invita ad un’ulteriore discussione


sull’accordo Abi-consumatori, per la moratoria dei mutui.

“La considerazione deriva dalla circostanza che la persona fisica con reddito inferiore a
40mila euro e che nel 2009 o 2010 abbia subito o subirà la perdita del posto di lavoro,
la cassa integrazione guadagni, malattia invalidante o altro, avrà dalle banche una
condizione”sospensiva”e non “risolutiva”del mutuo. In altri termini con l’accordo
che è stato recepito da circa il 90% degli istituti di credito,si verificheranno due
possibilità per le persone interessate: o sospenderanno per un anno il rimborso della
quota capitale, e quindi pagare rate di soli interessi; oppure, sospendere per un anno
la sola rata del mutuo. La realtà dei fatti è molto più complessa e meno conveniente
per i cittadini – contribuenti in quanto mentre, per il primo caso succitato si sospende
la sola quota capitale, continuando a pagare mensilmente solo gli interessi, al termine
della moratoria le rate riprenderanno regolarmente il loro corso senza aggravi e
particolari problematiche; per il secondo caso la situazione è nettamente diversa, in
quanto, chi sceglie, gioco-forza, la sospensione totale del mutuo accumulerebbe una
quota di interessi non pagati che andrebbe ad aggiungersi al debito originario. Questo
è un nodo da sciogliere perché non tutte le banche sono disposte a spalmare la quota
di interessi non pagata su tutto il periodo residuo del mutuo, infatti, tale tesi avvalora
il fatto che ciascun istituto di credito si “riserva”il diritto di valutare caso per caso i
termini di rientro. Questa è una non soluzione, che nel medio-lungo periodo porterà
notevoli disagi sociali ed aumenterà fenomeni di lavoro nero,con evidenti elusioni
fiscali, e strozzinaggio. Tale affermazione deriva dal fatto che sia durante che dopo il
tempo della moratoria dei mutui, molti padri di famiglia si troveranno a dover
fronteggiare le cosiddette “spese correnti” di una famiglia, e senza entrate
economiche fisse, le persone accumulerebbero molti più debiti del “semplice” mutuo.
Il principio è: se si sospende un pagamento nella vita di una persona, non è detto che
si possano sospendere tutti gli altri. Allora, ben venga la moratoria dei mutui, ma il
Governo garantisca un fondo perduto per coloro i quali non riescano ad avere
prospettive di pagamento nel prossimo futuro; in quanto, in fondo la mancanza di
lavoro è un diritto costituzionale leso. Allo stesso tempo si sospenda il pagamento
delle tasse locali, per tutti coloro i quali sono colpiti da fenomeni di disoccupazione
involontaria. Altra nota dolente che il Governo deve e dovrà affrontare di concerto con
Regioni, Comuni e Provincie.”ha dichiarato Marco Esposito – Responsabile Regionale
della Federcontribuenti in Campania.

Il Coordinatore Regionale

Dott.Marco Esposito
3395966663