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I SETTE TEMPERAMENTI UMANI

La maggior parte dellinfelicit umana deriva dal fatto che luomo non conosce se stesso, non
sa distinguere in mezzo alle molteplici fluttuazioni della sua psiche, la sua vera e intima essenza.
Lo studio della tipologia psicologica di origine spirituale chiamata tipologia dei Sette Raggi
o sette Temperamenti Umani, offre un metodo di autoanalisi a coloro che desiderano conoscersi.
Fin dallantichit stata riconosciuta lesistenza di vari temperamenti fra gli uomini e sono
state tentate diverse classificazioni. Basti accennare alla classificazione del medico greco Ippocrate
che suddivideva gli uomini in quattro temperamenti: il sanguigni, il flemmatico, il collerico e il
melanconico, basandosi, semplicemente, su differenze fisiologiche. Citeremo qui anche la
classificazione degli uomini operata da Jung, che torner utile in seguito, relativa alle due categorie
di introvertiti ed estrovertiti.
I Sette Raggi sono considerati sette energie che permeano e influenzano tutta la
manifestazione. Questa tipologia psicologica di origine spirituale perch tale concezione si fonda
sulla visione di un universo che tuttuno con Dio, dai piani pi alti a quelli pi bassi.
Non vi un Essere Divino al di sopra e un mondo privo di Divinit al di sotto, ma Dio
presente in ogni punto del Suo universo e pu essere avvicinato e sperimentato in ognuno di questi
punti.
Per il filosofo greco Anassagora gli elementi che formano il mondo fenomenico sono costituiti
da particelle elementari, infinitamente piccole e infinitamente divisibili, che egli chiama semi,
mentre Aristotele li chiama omeomerie (in greco , da , simile, e , parte).
I semi aggregandosi formano le cose e, dal prevalere di questo o quel seme, acquistano la loro
specificit. I semi del ferro aggregandosi formano il pezzo di ferro, quelli del fuoco il fuoco e cos
via. Ma il ferro e il fuoco contengono anche semi di tutte le altre cose. Tutto contiene semi di tutto.
Aggregazione e disgregazione non avvengono per caso e disordinatamente ma per lazione
dellIntelligenza Divina che, imprimendo il movimento ai semi originariamente immobili e
caoticamente mescolati, li spinge in determinate regioni dello spazio dove si aggregano e si
ordinano secondo un piano prestabilito. dallIntelligenza Divina che scaturisce l'Anima del
mondo, sorgente della vita e dell'universo.
LIntelligenza Divina divina non si mescola alla materia ma la domina e la dirige dal di
fuori, creando, dal caos originale, un cosmo nel quale si dispiegano la bellezza e lordine della
natura.
Mentre nel mondo esistono anche semi dellIntelligenza Divina, questa non contiene semi
del mondo, perch in Lei non c mescolanza. In tal modo Anassagora introduce lo spirito nella
materia. Gli elementi del mondo non sono fatti solo di materia, ma anche di spirito.
La dottrina occulta della creazione/generazione prevede che lUno genera i Tre, e i Tre
generano i Sette. Le sette energie o Sette Raggi partono direttamente da Dio, permeando e

influenzando tutti i piani della manifestazione. Nelluomo, a livello psicologico, questa influenza si
riflette in sette distinte note o Raggi.
Essi sono:
I Raggio, Volont-Potere.
II Raggio, Amore-Saggezza.
III Raggio, Attivit della Mente.
IV Raggio, Armonia attraverso il Conflitto.
V Raggio, Scienza Concreta.
VI Raggio, Devozione.
VII Raggio, Ordine e Rituale.
I primi tre Raggi sono detti di aspetto o di sintesi i quattro rimanenti invece sono di attributo.
I Raggi di aspetto costituiscono il complesso della manifestazione divina e sono l'espressione del
proposito creativo e la sintesi di vita, qualit, apparenza. Il primo Raggio incarna la volont di Dio
che inizia la creazione, il secondo si occupa delle prime formulazioni del piano secondo il quale la
forma dovr essere costruita e l'idea materializzata, infine il terzo Raggio inizia il lavoro e
materializza l'idea e il proposito del Padre sotto la guida del Figlio. I raggi di attributo producono le
varie qualit in modo pi particolareggiato di quanto non facciano i tre raggi di aspetto.
I Sette Raggi, quindi, esprimono sette qualit derivate dalla triplicit fondamentale: Volont,
Amore, Intelligenza Creatrice, che risponde rispettivamente alla concezione Trinitaria Cristiana
del Padre, in qualit di fonte, del Figlio che risponde alla manifestazione e dello Spirito
Santo, che la forza che manifesta.
In particolare l'attributo che caratterizza il Padre la Potenza, che non pone limiti alla sua
volont; l'attributo del Figlio la Sapienza, che permette a Dio l'onniscienza; l'attributo dello
Spirito Santo la Vita, la propriet di vivificare, di portare ogni cosa al suo fine, designando
appunto il procedere di Dio da s stesso verso le creature.
L'anima dell'uomo riproduce le caratteristiche della Trinit, in quanto sostanza (Padre),
virt e sapienza (Figlio), principio di vita del corpo (Spirito Santo). Padre, Figlio e Spirito Santo
nel loro insieme formano la perfetta armonia, la completezza psicologica delluomo.
Il concetto della Trinit lo si trova espresso anche in altre tradizioni: in quella ind presente
la Trimurti, manifestata dagli di Brahma, che esprime la Creazione, Vishnu che esprime la
Conservazione e Shiva la Distruzione; in quella cabalistica le prime tre sefiroth Kether,
Hokhmah e Binah, che formano il Mondo delle Emanazioni (Olam Ha Atsiluth), significano
Corona, Sapienza e Intelligenza, in quella egizia presente Osiride, Iside e Oro, in
quella persiana presente Ahura Mazda, Agro Mainyus e Mithras Mithra; in quella cosmica
presente Sole, Terra e Luna. Lelenco delle Triadi davvero lungo ma per concludere si

far riferimento alla grammatica italiana dove fra le determinazioni del verbo troviamo, di nuovo tre
persone: la prima, la seconda e la terza, le quali a loro volta si articolano in singolare e plurale.
Da qui torniamo ai Sette Raggi precisando che gli stessi potrebbero essere divisi in due gruppi
di tre con uno a parte, poich i primi tre sono introvertiti, gli ultimi tre sono estrovertiti e uno
ambovertito (cio alterna in s la tendenza dellintroversione a quella dellestroversione).
Pi precisamente il I, il II e il III sono introvertiti, il V, il VI e il VII sono estrovertiti e il IV
ambovertito.
Il Primo Raggio rappresenta dunque la Volont diretta verso il mondo interiore e verso lalto,
lautodominio, il proposito spirituale delluomo, quindi la volont introvertita.
Il Secondo Raggio, lAmore verso il Dio interiore, verso lAnima intesa come coscienza, la
sensibilit psichica, la ricerca interiore.
Il Terzo rappresenta lIntelligenza astratta, lattivit della mente rivolta al mondo delle idee,
alla conoscenza delle cause, la sintesi.
Il Quarto Raggio ambovertito e quindi sta a s. Esso infatti alterna il movimento di
estroversione con quello di introversione ed esprime larminia, la fusione, la sintesi tra gli opposti.
Il Quinto Raggio esprime lattivit della mente concreta, lintelligenza rivolta verso il mondo
oggettivo, il mondo fenomenico, quindi la scienza, la ricerca, lanalisi.
Il Sesto Raggio rappresenta la devozione, lamore verso un ideale, la ricerca di Dio al di fuori
di s, il misticismo, laspirazione verso lalto, lascesa.
Il Settimo Raggio rappresenta la volont diretta come forza organizzatrice sul mondo delle
forme, il dominio delle energie fisiche ed eteriche, limposizione di un ritmo, lordine, il
cerimoniale.
Luomo, allinizio del suo cammino evolutivo immerso nella molteplicit, nella separativit
e sente le qualit dei raggi come note distinte e divise, ma a poco a poco, a mano a mano che evolve
e diviene pi completo e pi integrato, comprende la possibilit, e infine la necessit, di fusione e di
sintesi di tutti i Raggi.
Prima del momento di sintesi finale le diversit, le molteplicit di espressione, sono necessarie
come mezzi di esperienza e di sviluppo.
I Sette Raggi sono pi che qualit psicologiche, sono sette vie di sviluppo che conducono tutte
a una stessa meta.
I Raggi di attributo si sintetizzano e derivano dai tre Raggi di aspetto, cos come i tre sono
emanati dallUno, tuttavia dal punto di vista funzionale sono tutti e sette necessari ed utili per un
corretto e maturo sviluppo delluomo e per la sua evoluzione.

IL PRIMO TEMPERAMENTO: VOLONTA-POTERE


Le dottrine spiritualistiche considerano la volont come il Primo Motore, laspetto Padre della
Divinit.
La volont una forza che al di fuori dellio, tanto che pu essere governata e determinata;
essa una facolt che pu essere evocata e aumentata con lesercizio e con luso.
La volont laspetto potere della coscienza, sempre velato nel S, che si nasconde, per cos
dire, dietro la Sapienza e lAttivit, ma le spinge entrambe a manifestarsi. La Conoscenza guida con
saggezza lAttivit creatrice del pensiero ma limpulso che ne costituisce la forza motrice prodotto
dalla Volont.
La Volont d luogo a una serie di qualit quali la forza la fermezza, la decisione, il coraggio,
la perseveranza, la sincerit, la capacit di dirigere e di governare, di fare leggi, di formulare piani,
la visione ampia, il senso di giustizia, ma anche orgoglio, ira, durezza, crudelt, ambizione,
ostinazione, distruttivit, isolamento egoistico, che sono le qualit del volere degenerato. Unaltra
sua caratteristica negativa la distruttivit, la quale, pur essendo una forza pericolosa, pu in certi
casi essere necessaria e utile, quando ad esempio volta a disgregare cristallizzazioni e pregiudizi, a
rompere barriere e legami che ostacolano il progresso e la libert, ad annientare impedimenti esterni
o interni verso levoluzione.
Il temperamento di I Raggio, nella sua autoaffermazione procede con una tecnica che porta
alla soppressione spietata, tramite limposizione della Volont, delle negativit. Egli in genere un
solitario, non suscita simpatia e affetto ma timore o ammirazione. il capo nato, colui che dirige e
pu quindi essere o il dittatore che considera gli altri solo come strumenti dei suoi piani, o il giusto
e saggio legislatore capace di dare direttive. Soffre loppressione, la coercizione, il non poter
affermare se stesso e la propria autonomia e daltro canto ci che lo rende felice il poter esprimere
la sua forza, la sua potenza, il dinamismo della sua volont.
La Volont una forza potente, indispensabile alluomo, senza la quale saremmo esseri
incapaci di evolvere, di autogovernarci e di giungere alla liberazione.

IL SECONDO TEMPERAMENTO: AMORE SAGGEZZA


Lamore la tendenza allunione, al completamento e allintegrazione. lespressione di un
potente magnetismo universale, analoga alla forza di gravit, senza la quale tutto si disgregherebbe.
il grande unificatore, il principale impulso di attrazione cosmica e microcosmica.
Tutto ci che esiste nella manifestazione nella sua molteplicit e differenziazione, proviene da
una stessa origine, dallAssoluto, da Dio e quindi da una stessa Unit.
In ogni forma, in ogni essere rimane sempre limpronta, per cos dire, di questa comune
origine e ci si rivela in una inconscia ma potente tendenza a ritornare alla fonte, a riunirsi
superando le differenziazioni e le separazioni, a completarsi e a integrarsi per riacquistare il senso
dellunit perduta.

la forza coesiva che tiene insieme gli atomi della materia. Nel piano umano quellesigenza
profonda completarsi ed a unirsi a vari livelli che vanno da un senso di unit umana con gli altri a
un senso di unit spirituale con tutti e con tutto. quella forza che partendo dallindividualit
diviene coscienza di gruppo e infine coscienza universale.
La saggezza dellamore lintelligenza del cuore, che poi a livelli spirituali diviene intuizione
e capacit di immedesimazione.
Il II Raggio ha il potere di evocare la comprensione, lamore e incrollabile fiducia nel bene, di
cogliere la scintilla di bene anche sotto le apparenze pi negative.
Una delle qualit positive pi evidenti la costruttivit, la fede intuitiva che il male solo
temporaneo ed solo unapparenza di un bene che noi non sappiamo riconoscere.
Lindividuo evoluto di questo raggio difficilmente perder la calma e andr in collera, si
lascer prendere dalla fretta o perder la sua fiducia nelle persone e nella vita. Sar sempre
tollerante e benevolo verso gli altri perch sar spontaneamente portato a vedere pi le qualit che i
difetti delle persone, essendo dotato di intuito, di comprensione e di immedesimazione con lanimo
altrui.
In qualsiasi campo operi egli ha un suo modo particolare di procedere, perch sente lesigenza
innata a far diventare le varie conoscenze parte della sua coscienza.
Il temperamento di secondo Raggio soprattutto intuitivo, non intellettuale, e non ama
accumulare cognizioni e teorie, o elucubrare con la mente, ma sente il bisogno profondo di ampliare
la sua conoscenza, di immedesimarsi con i vari argomenti che sta studiando. quindi il suo un
procedimento piuttosto lento di assimilazione che se da un lato ha i suoi vantaggi pu dar luogo, nei
tipi meno evoluti in cui lintuizione ancora dormiente, a inerzia e torpore mentale, a pigrizia
intellettuale.
Tuttavia si pu essere certi che quello che egli sa, e che eventualmente insegna, non una
mera conoscenza intellettuale ma il frutto di una profonda convinzione, una parte di se stesso.
Questo fa s che il tipo di secondo Raggio sia dotato di grande comunicativa e di potere di
persuasione, perch quando egli espone delle idee o delle conoscenze in realt non d delle teorie
ma d se stesso.
Anche nella sua autoformazione proceder lentamente, poich egli non combatter con
violenza contro i propri difetti come il temperamento di primo Raggio, e non user la distruttivit
che assolutamente assente dal suo carattere, ma user invece la tecnica della trasmutazione e della
sublimazione, cercando di trasformare le negativit nelle qualit positive corrispondenti, e di trarne
lenergia positiva che insita anche nelle manifestazioni pi basse.
I difetti maggiori del tipo di secondo Raggio sono linerzia e la pigrizia, dati
dallidentificazione con il corpo fisico, e la mancanza di dinamicit e di attivit, quindi di volont.
In genere i temperamenti di secondo Raggio sono polarizzati nella natura emotiva e da ci
deriva unaltra delle loro caratteristiche negative, e cio la paura.

La paura in loro si presenta in tutte le sue svariate forme: timidezza, dubbio, incertezza, paura
della solitudine, paura della vita, timore di far soffrire ecc. una paura che viene poi superata dalla
saggezza che si manifesta quando la mente si sviluppa e si fonde con lamore: allora nascono la
serenit, la calma, la fiducia, lintuito.
La linea di servizio del temperamento di secondo Raggio sar quella delleducatore, della
guida di anime, di colui che irradia ed evoca amore e risveglia le coscienze. Differentemente il
primo Raggio progredisce, per cos dire, in maniera verticale, dinamica, da solo e sospinto dalla sua
forza interiore. Prende il cielo con la violenza e il suo sevizio quello di infondere fuoco e
decisione, di scuotere dallinerzia.

IL TERZO TEMPERAMENTO: ATTIVITA DELLA MENTE


Lo Spirito santo lespressione della Mente Divina, del Pensiero Creatore di Dio che si
traduce sul piano umano nella capacit di pensare e di ragionare, innata in ogni uomo.
I tipi psicologici del terzo Raggio hanno come nota fondamentale del loro carattere lattivit
della mente.
Anche negli altri raggi vi pu essere luso della mente e unintelligenza sviluppata, ma non vi
la polarit mentale poich le energie non sono accentrate nellintelletto come nel terzo Raggio, ma
nellaspetto volitivo dellio nel primo Raggio, e nella natura emozionale nel secondo Raggio.
Tale polarit, per, non d necessariamente lintelligenza. Questultima infatti dipende dalla
maturit dellindividuo e dal grado di sviluppo della sua mente e on soltanto dalla mobilit e dalla
vivacit del pensiero.
Se, infatti, questa mente non sviluppata, non matura, non formata, ovvio che tale
focalizzazione non potr produrre automaticamente lintelligenza. Ma soltanto un mobilit pi
accentuata dellenergia mentale. I pensieri verranno formulati, ma saranno confusi, disordinati,
disorganizzati e persino incoerenti e illogici.
I tipi di terzo Raggio si riconoscono soprattutto dalla loro abitudine a usare la mente, a
ragionare in ogni circostanza, in ogni occasione della vita.
Alcune caratteristiche negative del tipo di terzo Raggio sono la pigrizia, la distrazione, la poca
cura nei dettagli, la mancanza di praticit, date dalleccessiva polarizzazione mentale che lo fa
astrarre dal piano fisico e dalle sue necessit. Si rileva inoltre la pigrizia, la lentezza nellazione, la
trascuratezza nel vestire. Pur non essendo un tipo aspro e duro egli troppo preso dal suo mondo di
pensiero, completamente assorbito in esso, tanto che potr apparire indifferente e freddo. Se
inoltre lintelligenza asservita allegoismo ed agli interessi personali svilupper astuzia, tendenza
allintrigo e allinsincerit, il piacere di raggirare e di sfruttare gli altri, la capacit di fare il doppio
gioco e lopportunismo.
Il loro modo di progredire quasi involontario: per successive discriminazioni e ampliamenti
mentali operer dapprima cambiamenti negli atteggiamenti e nella tendenza della personalit, fino a
quando giunger a sentire la necessit di sviluppare i lati mancanti della personalit.

Le qualit positive sono invece una ampia visione, la capacit di sintesi e di ragionamento su
questioni astratte, la chiarezza mentale, lintelligenza pronta, lelasticit mentale, il distacco dalle
piccole preoccupazioni quotidiane, la capacit di semplificare e discriminare.

IL QUARTO TEMPERAMENTO: ARMONIA ATTRAVERSO IL CONFLITTO


Il quarto Raggio costituisce, in un certo senso, un tipo psicologico che sta a s perch ha la
caratteristica di essere ambovertito, e cio di alternare il movimento di introversione e di
estroversione.
La funzione essenziale del quarto Raggio quella di collegare, unificare, sintetizzare e
armonizzare.
Lintensa aspirazione allarmonia in realt la qualit fondamentale del quarto temperamento:
armonia tra opposti che non facilmente raggiungibile e che implica allinizio lotte, contrasti,
conflitti penosissimi.
Il quarto Raggio sente i poli, i due termini con uguale intensit e da cui sorge dapprima
lalternarsi dei due opposti, poi lattrito e infine il conflitto che porta allarmonia.
La tensione degli opposti scaturisce dal fatto che da ambo la parti viene individuata la verit e,
pertanto, dallimpossibilit di schierarsi n per luna n per laltra parte.
Ma questo tremendo conflitto, questa sofferenza sono illusori, perch derivano da una visione
parziale delle cose, dallincapacit di scorgere ci che sta dietro la forma.
Il vero scopo della dualit levoluzione umana ed il risveglio della coscienza. La realt
lArmonia, la Bellezza di Dio, che deriva dallUnit.
Il progresso dei temperamenti di quarto Raggio avviene non per mezzo di una vitoria sui lati
negativi (come per il primo Raggio), n con una trasmutazione degli aspetti inferiori in superiori
(come per il secondo Raggio), ma con la creazione di un terzo aspetto che fonde e armonizza i due
opposti in un piano superiore.
Questo temperamento in continuo conflitto con s stesso ed preda di frequenti crisi
interiori, poich costantemente combattuto dalle tendenze opposte, fra laspirazione verso lalto e
lattrazione verso il mondo e le sue illusorie bellezze: ha unacuta percezione del mondo spirituale
ed allo stesso tempo attaccato al mondo dei sensi. Ha una spiccata tendenza ad unirsi, a
immedesimarsi con gli altri e simultaneamente chiuso ed egocentrico, e non riesce a liberarsi dal
guscio del proprio io. eccentrico, capriccioso, stravagante, puntiglioso, volubile, ribelle ma daltro
canto coraggioso, leale, affettuoso, idealista, comprensivo e sincero.
Spesso su questo Raggio si trovano dei temperamenti artistici perch lartista colui che
capace di vivere tanto nel mondo interiore, dove ottiene lispirazione, quanto nel mondo esterno,
dove le d una forma concreta.

Nelluomo di questo temperamento la lotta cesser, ed egli trover pace, quando riuscir a
fondere i due opposti ad armonizzarli nella sua coscienza in ununit superiore che li comprende
tutti e due, e quando riuscir a non sentire pi il conflitto ma i punti di contatto.
Sul sentiero spirituale lenergia del quarto Raggio quella che aiuta e favorisce lintegrazione
dellAnima con la Personalit, e in un secondo tempo di queste due con la Monade.
Il compito del quarto Raggio quello di tutta lumanit, che deve a poco a poco acquistare
coscienza della propria divinit latente, fondendo in s Spirito e Materia e passando cos dal quarto
al quinto Regno.

IL QUINTO TEMPERAMENTO: CONOSCENZA CONCRETA


Il quinto temperamento il Raggio della conoscenza concreta, dellimpulso che produce
quello che chiamato usualmente il temperamento scientifico.
Mentre nel terzo Raggio dellattivit della mente abbiamo visto la sete di sapere rivolta a
problemi filosofici e astratti, qui vediamo la mente rivolta ad osservare il mondo oggettivo.
Per questo motivo il quinto Raggio estrovertito, in quanto tutta la sua attenzione
focalizzata verso il mondo esterno e giunge alla scoperta della verit attraverso lo studio e lanalisi
delle forme, riuscendo a poco a poco a scoprire la realt che esse nascondono.
Lessenza spirituale di questo Raggio lanalisi.
Il rischio nascosto in tale temperamento deriva dal fatto che losservazione della molteplicit
facilmente fa dimenticare lUnit fondamentale: lattenzione rivolta alla parte, oscura la visione del
tutto.
fatale che un simile temperamento passi attraverso un periodo di materialismo.
Tuttavia attraverso successive scoperte e rivelazioni anche questo temperamento giunge alla
Luce e alla Realt, poich la sua sete di conoscere e di sapere non si estingue mai, e attraverso
successive separazioni e distinzioni egli giunge alla differenziazione essenziale: quella tra lirreale
ed il Reale.
Il temperamento di quinto Raggio pu rivelare una profonda incomprensione per ci che non
si pu toccare con mano, disprezzo per il mondo dei sentimenti. Potr tendere a reprimere le proprie
emozioni e le proprie esigenze sentimentali, a non aver sentimento religioso, n devozione o
misticismo. La sua mente potr essere del tutto chiusa allintuizione ed essere ristretta, piena di
pregiudizi, di limitazioni di cristallizzazioni, completamente immersa nel mondo della materia.
Per contro tale temperamento mostra generalmente una innata onest ed una profonda
rettitudine, senso di giustizia, ordine mentale, puntualit, coerenza, sincerit di propositi e profonda
sete di conoscenza.

Questa sete di conoscenza della mente concreta molto importante e necessaria allevoluzione
delluomo. Infatti gli infiniti perch che la mente si pone senza tregua portano luomo sempre pi
avanti, sempre pi in alto verso la causa prima.

IL SESTO TEMPERAMENTO: DEVOZIONE E IDEALISMO


Il sesto Raggio la corrispondenza estrovertita del secondo Raggio, infatti il sentimento di
amore di questo temperamento si rivolge sempre a qualche cosa che sta al di fuori di s: vi sempre
un senso di dualismo tra s e la cosa amata e, pi che amore, devozione verso la cosa stessa.
Loggetto amato sempre concepito come un idolo da adorare e venerare.
Questo temperamento ha sempre lesigenza di dedicare tutte le sue energie emotive a qualche
cosa o qualcuno. Lidolo stimola e suscita in lui ascesa, innalzamento e verticalit.
La sua devozione pu essere talmente forte da esprimersi in maniera totale, fino alla morte.
Potr essere imperfetta e mostrarsi esclusiva, parziale, gelosa e fanatica.
Il cammino evolutivo delluomo di sesto Raggio molto travagliato perch la facilit a
idealizzare anche persone imperfette o idee errate, e la devozione cieca e completa, generano
naturalmente delle gravi delusioni una volta che la realt venga alla luce e lindividuo si accorga di
aver donato tutto se stesso a un falso idolo.
I temperamenti di sesto Raggio, proprio per il loro ardore, il loro entusiasmo e la loro
dinamicit, avranno il dono di trascinare gli altri, di scuotere le persone dalla loro inerzia, di
galvanizzare e di suscitare in esse sentimenti analoghi ai propri.
Vi in essi una spiccata capacit a superare il desiderio e a sublimare le emozioni, per questo
una delle loro qualit fondamentali lascetismo.
Luomo che si trova su questo Raggio pieno di sentimenti religiosi e di intensa passionalit
personale.
Nulla preso da lui in maniera equilibrata. Ogni cosa ai suoi occhi o perfetta o intollerabile.
I suoi amici sono angeli, i suoi nemici esattamente il contrario.
Il sesto Raggio deve sempre avere un Dio personale, una incarnazione della Divinit da
adorare. Il tipo migliore di questo raggio il Santo, il peggiore il bigotto o il fanatico: il tipico
martire o il tipico inquisitore.
Luomo di questo temperamento spesso di natura dolce e gentile, ma pu esplodere in
collera e violenza subitanee e tremende.
Il suo metodo di sviluppo e di avvicinamento al Sentiero sar la preghiera e la meditazione
che tendono allUnione con Dio.

IL SETTIMO TEMPERAMENTO: ORDINE E RITUALE


Linflusso del settimo Raggio produce nelluomo la tendenza innata e spontanea a
concretizzare nel fisico, a trasformare lenergia in materia, a realizzare lidea in unopera fisica, a
organizzare, a plasmare, modellare e ordinare la materia.
Lordine inteso dal temperamento di settimo Raggio essenzialmente come ritmo, alternanza
ritualizzata, ciclica armonia. Tale Raggio chiamato anche Raggio del Cerimoniale e del Rituale.
Il temperamento di settimo Raggio segue i cicli e i ritmi sia della natura sia delle sue energie
interiori. Egli ha la tendenza allattivit ritmica e ordinata e inoltre a compiere tutto, anche il lavoro
pi umile, come se fosse un rito. Egli sente la Divinit ed il Sacro in ogni cosa.
Mentre luomo di sesto Raggio volgeva verso lalto tutte le sue energie emozionali e
personali, quello di settimo Raggio tende a trarre in basso, nella Personalit, le energie dello Spirito,
manifestandole ed incanalandole nel piano fisico.
Le qualit negative delluomo di questo Raggio possono essere: attaccamento alla forma,
materialismo, ristrettezza e cristallizzazione mentale, polarizzazione sulla forma esteriore perdendo
di vista lessenza, superstizione, bigottismo.
Anche la capacit organizzativa pu degenerare in un difetto se diventer tendenza a dare
troppa importanza allimpalcatura, alla costruzione, al lato esterno, trascurando la vera sostanza di
una cosa, e potr trasformarsi in un ostacolo alla libert creativa.
Daltro canto, invece, essendo la sua maggiore caratteristica quella di sintetizzare, di
unificare, di manifestare nel fisico le energie dello Spirito, il suo compito specifico sar proprio
quello di creare un ponte tra Spirito e Materia.
Meta del settimo Raggio quella di rendere il corpo fisico-eterico il Tempio del Signore.