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Da Alcmane a Cratino Author(s): Luigi Alfonsi Reviewed work(s): Source: Aegyptus, Anno 42, No.

1/2 (GENNAIO-GIUGNO 1962), pp. 141-142 Published by: Vita e Penseiro Pubblicazioni dellUniversit Cattolica del Sacro Cuore Stable URL: http://www.jstor.org/stable/41215838 . Accessed: 17/04/2012 05:50
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Da Alcmane a Cratino
da Elio Aristide(49, 386 xioptcpSoII frammento riferitoci di Cratino, stato con v scritto come pxT)too SpafzaTOC Tiotcov), alla G. buoneragioniconsiderato (cfr. Coppola, appartenente ITutv) voi. I, Bologna 1936,pp. 40-46. 55; A. R. di Aristofane, II teatro Sodano, La parodosparabaticadei Plutoi di Cratino- Metricae Letteree Belle in RendicontiAccademiadi Archeologia Struttura, Artidi Napoli, 1961, Napoli 1962,pp. 47 e 53); ma a noi interessa ^^ {xeYaXauxoufxevoc' proprioil solennepiglio espressivo, come dice Elio Aristide: 7&... XP'hrcvTa&eocT)v ano fxsv 7toL7)Tcov Xyjpov <)vTa a&Y)[xepbvcov Xs(j)aptuv (fr. 306 , vol. I, p. 102 = fr. 306 di J. M. Edmonds, vol. I, Leiden 1957, pp. 128-129,che seThe Fragments of AtticComedy, fondamentalmente). guiamo qui che fannopartedella tetrametri Sono versiaristofanei, anapestici, in attaccavano cui si poeti da strapazzo: parodos della commedia dalle palpebre cacciando il che sia desto bisogna ogni spettatore, . Ora per capirequesta immagine, cicalecciodei poetidi un sol giorno che quasi un sonno da cui bisogna del cicalecciodei poeti effimeri, del vero effetto poeta, pu giovarein parte un nuovo per svegliarsi non di partenio, frammento autentico, che,per quantoprobabilmente : si veda P.Oxy. XXIV, meno sia di Alcmane si sa se sicuramente London 1957, pp. 8-13,. 2387, fr. 1 e 2 (su cui ora A. Garzya, Sul nuovo Alcmane,in Maia, 1962, pp. 209-211. Anche qui il poeta si desta e caccia dalle palpebreil sonnoa s ed agli altri per scenderenell'agone ad ascoltare la verginale voce e lo strepito all'aubel canto. Solo che qui il risveglio innalzanti delle fanciulle ma l'imrora ([ ] ?) reale, nel testo di Cratinometaforico: magine ed il rapportotra il canto del vero poeta, che come un e quello del poeta da strapazzo,che comeun sonno,posrisveglio, sono da questo confronto apparircianche in Cratino come ispirati corale: Cratino ed in particolare della poesia precedente da tradizione

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LUIGI ALFONSI

insomma ironizza, capovolgendoli, sulla base di terminied espressioni ben note. Ma ecco i versi del partenio di Alcmane, che appunto ci interessano (vv. 3-8): o xoaou 7tvTocC tfjLStp]<o 7tap&evY)]a'n 'po|/.ou ]^ xaXov ufxvtotav [Xo ' ox aj ' ]o U7i:vov ] YXep6>v axeS[a]ae* '').') (^) ' ' ' jzepo' ]*S ( &yzi nzS yc5v |xev Luigi Alfonsi

(1) E si vedano assai vicini ad Alcmane e ad indicare la persistenza della tradizione, i w. 989-91 delle Trachinie sofoclee xal [atj axeSaai/TqSS' n /Xecapcuv^'7rvov;... (cfr. anche P.Oxy. voi. XXIV, op. cit., p. 13, . 7).