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100 Riff Rock da imparare...

Con il termine "Riff" si st ad indicare una breve frase melodica ripetuta all'interno di un brano e ne diventa parte essenziale caratterizzandolo. Molte delle canzoni Rock, fin dagli anni '60 sono passate alla storia grazie al Riff, che rappresentava il pilastro centrale su cui veniva successivamente composto il brano. La lista che segue raccoglie 100 tra i Riff pi famosi e indimenticabili della storia del Rock. Il consiglio principale di non limitarsi allo studio del solo Riff ma dell'intero brano, questo perch di fondamentale importanza "portare in fondo" una canzone nella sua esecuzione apprendendo il pi possibile riguardo la tecnica e l'armonia su cui composto, inoltre, lo studio del brano potr diventare parte essenziale del nostro repertorio rendendoci musicisti preparati e versatili. 1. (I CANT GET NO) SATISFACTION dei Rolling Stones (1965) Hey, chitarristi, potreste prendere in considerazione lidea di mettere un registratore affianco al vostro letto. Come molte delle grandi invenzion della modernit, Satisfaction dei Rolling Stones si presentata in sogno. Secondo Keith Richards, si svegliato, tanto quanto bastava per registrare tre cose: 1) la frase I cant get no satisfaction, 2) i tre accordi che sono diventati licona del rockn'roll, e 2) 40 minuti di russare. 2. VOODOO CHILD (SLIGHT RETURN) di Jimi Hendrix (1968) La maggior parte dei chitarristi, dal primo allultimo, vi diranno che Voodoo Child la pi grande canzone per chitarra elettrica mai incisa. Perci ecco tutto. La parte veramente spaventosa? Hendrix e la band hanno completato la traccia tutta dun fiato quando una troupe televisiva che stava registrando in studio gli chiese di sembrare occupati nella registrazione. 3. IRON MAN dei Black Sabbath (1970) La maggior parte delle canzoni vengono mandate alla radio o escono dai vostri altoparlanti. Non Iron Man. Iron Man bracca la Terra. Sbanda tra i continenti, divorando tutto lungo il suo cammino. Il riff cos mastodontico, che il resto della canzone stato scritto intorno ad esso, dopo che Ozzy Osbourne aveva notato che suonava come un grande tizio di ferro che cammina qua e la. 4. HEARTBREAKER dei Led Zeppelin (1969) Scegliere il miglio riff di Jimmy Page come scegliere la miglior posizione sessuale: pu trovare unargomentazione convince per la gran parte di esse. Alcuni riff richiamano pi tecnica e destrezza manuale (Black Dog), mentre altri richiedono una pennata potente (Kashmir), ma tutti ti lasciano stanco e felice. Abbiamo scelto Heartbreaker perch, beh, dovevamo sceglierne uno, e questo da un bel po di calci in culo. 5. JOHNNY B. GOODE di Chuck Berry (1958) Una canzone di un genio della chitarra su un genio della chitarra non poteva che essere destinata ad essere un lavoro di, behil genio della chitarra Chuck Berry. Non importa quello che ci dice Ritorno al Futuro, Johnny B. Goode non ha fatto nascere il rockn'roll (il riff soltato una versione potenziata di Aint That Just Like A Woman di Louis Jordan), ma senza dubbio gli ha fatto fare un gigantesco passo avanti. 6. YOU REALLY GOT ME di The Kinks (1964) Due accordi e un atteggiamento altezzoso era necessario ai Kinks per inventare lhard rock. OK, lultima parte era un po unesagerazione, ma Dave Davies aveva smembrato con un taglio il suo amplificatore per massimizzare il crepitio e la distorsione in questi power chords diabolici. Che, in fin dei conti, il punk rock.

7. SWEET CHILD O MINE dei GunsN'Roses (1987) Il riff icona degli anni 80 iniziato come uno scherzo, ed stato accantonato al suo creatore come completamente melenso. Slash a quanto pare stava solo cercando di far ridere Steven Adler, facendo facce buffe e comportandosi da idiota, quando ha suonato queste note. Fortunatamente per noi, il resto dei GunsN'Roses riuscito a convincerlo che non era stata una totale perdita di tempo. 8. BACK IN BLACK degli AC/DC (1981) Secondo la leggenda, Malcolm Young stava andando a gettare il nastro che poi sarebbe diventato il riff di apertura di Back In Black degli AC/DC, ma suo fratello Angus lo persuase a conservarlo. Quando mor il cantante Bon Scott, i fratelli riaggiustarono loriginale, e il nuovo cantante Brian Johnson aggiunse il testo come tributo a Scott. 9. MONEY FOR NOTHING dei Dire Straits (1985) Mark Knopffler dei Dire Straits sicuramente riuscito a comunicare il suo senso del dramma. Dopo una costruzione massicca che suona come unarmonizzare di orchestra, vengono esclusi tutti gli altri suoni appena in tempo per il suo grande ingresso. Ma quel suono di chitarra scrocchiante quasi non si sente su nastro: un ingegnere del suono ha affermato che fosse il risultato di un microfono piazzato male per errore. 10. ENTER SANDMAN dei Metallica (1991) Enter Sandman, probabilmente la miglior canzone metal conosciuta sulla faccia della terra, stato uno dei pi grandi punti di svolta della band. Kirk Hammett sapeva che non era una classica canzone dei Metallica, ma allepoca non aveva idea di cosa avesse creato. Pensavo che sarebbe stato grandioso scrivere un riff alla Smoke on the Water. Credo di avercela fatta!. 11. DAY TRIPPER di The Beatles (1965) Dallalto dei loro poteri, i Beatles avrebbero potuto prendere la grande idea di una persona e trasformarla in tre minuti di perfezione totale. John Lenno arrivato in studio con il testo e un hook incredibilmente blues, e attraverso il miracolo del double-tracking e la brillante seconda chitarra di George Harrison, hanno creato un capolavoro della chitarra. 12. SUNSHINE OF YOUR LOVE dei Cream (1968) Di nuovo Clapton, che suona un riff scritto da qualcun altro. Naturalmente, il caro vecchio Slowhand ha tirato fuori il solo ispirato al classico della canzone Blue Moon, ma stato il bassista Jack Bruce ad aver creato il riff pi caratteristico dei Cream, dopo aver visto insieme a Clapton un concerto di Jimi Hendrix. 13. REBEL REBEL di David Bowie (1974) Una canzone su, indovinate un po, un ribelle a cui piace vestirsi da donna richiede un certo ammontare di pavoneggiamento, e Bowie ne ha fornito a palate. Per la sua prima hit glam senza il dio della chitarra Mick Ronson al suo fianco, Bowie si fermato a tutte le uscite, tornando con un riff piccante, dichiarando la sua indipendenza nel suonare da solo. 14. HIT IT AND QUIT IT dei Funkadelic (1971) Restate immobili durante questa canzone. Sul serio, provateci. Si, neanche noi ci riusciamo. Un solo uomo ha mai potuto sfidare la supremazia di Jimi Hendrix pedale wah-wah, e quelluomo Eddie Hazel, maestro della chitarra funk. Le influenze di Hit It And Quit It dei Funkadelic, con il suo mix di funk e hard rock, si possono ascoltare in chiunque, dai Living Colour ai Red Hot Chili Peppers. 15. THIS CHARMING MAN di The Smiths (1983) A met degli anni 80, la maggior parte delle acrobazie chitarristiche da lasciare a bocca aperta erano eseguite dalle band metal, ma un pallido giovanotto di Manchester chiamato Johnny Marr stava facendo cose nel jangle pop che sbalordiscono ancora oggi. Soltanto ascoltare This Charming Man degli Smiths che sembra suonata a quattro mani ci fa stancare le dita.

16. 20th CENTURY BOY dei T.Rex (1973) La scena glam inglese potr anche essere stata tutta glitter e make-up, ma ha prodotto alcuni sound per chitarra veramente macho. In termini di pura ferocia, niente si avvicina ai mostruosi accordi di apertura di Marc Bolan nella canzone 20th Century Boy dei T.Rex, un armonia inusualmente pesante che ha spinto la sua Les Paul ai limiti. 17. SMOKE ON THE WATER dei Deep Purple (1972) -Ritorniamo alle basi. Ritchie Blackmore ha tirato fuori questo riff per i Deep Purple durante una jam session, ma pensava che fosse troppo semplice per essere usato in una canzone. Forse per questo il Primo riff di chitarra che tutti imparano a suonare secondo Planet Earth. 18. LAYLA di Derek and the Dominoes (1970) Accompagnata da tutte le voci sullo scandalo, Clapton scrisse questa canzone sullallora moglie di George Harrison, Patti, che presto gli avrebbe portato via il riff tormentato della canzone viene da Duane Allman. Lui e Clapton lhanno suonata in modo bestiale. 19. LOOK-KA PY PY di The Meters (1969) Lo scuotimento di testa in su e gi di Leo Nocentelli dei Meters la quintessenza del groove di New Orleans esageratamente funky, ma abbastanza flemmatico per essere ballabile al 100%. 20. FUNK 49 di James Gang (1970) Contenente il riff che ha lanciato migliaia di pubblicit della birra, Funk 49 stata la firma della James Gang, un trio di Cleveland di cui faceva parte un chitarrista chiamato Joe Walsh. Diciamo solo che c un motivo se Walsh appare in questo elenco due volte. 21. I WANNA BE YOUR DOG di The Stooges (1969) Quando si parla di rockn'roll, it comes to rock n roll, lemozione vince sulla qualit artistica nove volte su dieci, e I Wanna Be Your Dog degli Stooges una bestia di puro desiderio primordiale. I tre mostruosi accordi di Ron Asheton sono strisciati fuori dal brodo primordiale, si sono collegati direttamente al cervello collettivo dellumanit, e hanno dato vita alla sofferta esistenza del punk rock. 22. BOOM BOOM di John Lee Hooker (1961) Ispirazione di artisti come Page, Clapton e Richards, la pietra miliare del blues John Lee Hooker e la sua influenza sono enormi. Senza questo pezzo ad aprire la strada, ci saremmo potuti scordare le band blues-rock, dai White Stripes ai Black Keys. 23. JESSICA di The Allman Brothers (1973) Solo un anno dopo la morte in moto di Duane Allman (e poche settimane dopo la morte, avvenuta in similmente in modo inquietante, del bassista Berry Oakley) Dickey Betts e Les Dudek hanno messo insieme questo pezzo strumentale, che prende il nome dalla figlia di Betts. Tributo al chitarrista leggendario Django Reinhardt, lintera canzone difatti suonata utilizzando soltanto due dita. 24. WALK THIS WAY degli Aerosmith (1975) Nonostante Steven Tyler rivendichi che sia un accenno allo stile blues degli Yardbirds, Joe Perry, che ha creato il riff per gli Aerosmith durante un souncheck alle Hawaii, dice che stava cercando un suono funk, da qualche parte tra i Meters e James Brown. I timori di Perry di essere pericolosamente vicino alla musica disco erano infondati, ma Russell Simmons e Run-DMC aveva notato il potenziale hip-hop. 25. SING A SIMPLE SONGdi Sly and the Family Stone (1968) La Telecaster di Freddie Stone ha aiutato a portare il funk sotto la luce dei riflettori verso la fine degli anni 60 e linizio degli anni 70. La canzone tutto meno che semplice, ed diventata una delle canzoni funk pi rivisitate di tutti i tempi.

26. AINT TALKIN BOUT LOVE dei Van Halen (1978) Il solo singolo di Van Halen che non ha mai sfondato nelle classifiche sembra contenere alcuni dei lavori di chitarra pi eccellenti di Eddie Van Halen. E questo tutto dire. Allinizio Eddie non pensava neppure che valesse la pena suonare il riff per la band, ma nel corso degli anni si messo alla prova, spuntando ovunque, dai motivi hip-hop alle arene sportive del mondo. 27. CRAZY TRAIN di Ozzy Osbourne (1980) C qualcosa in Ozzy che evidentemente porta gli altri a tirar fuori il loro meglio; appare due volte sulla lista, senza mai neppure toccare una chitarra. Si mormora che, prima della sua tragica morte a 25 anni, il prodigio del metal Randy Rhoads si stava preparando a lasciare la band di Ozzy per studiare la chitarra classica. In base a Crazy Train, sarebbe stato sicuramente allaltezza della sfida. 28. SEVEN NATION ARMY dei The White Stripes (2003) Fondamentalmente un riff di basso travestito, gli accordi di apertura minacciosi di Jack White sono stati spiegati come uno stato di guerra psicologica: secondo ogni gruppo marciante di ogni college americano, Seven Nation Army induce paura immediata nei cuori del nemico. 29. HOUSE OF THE RISING SUN dei The Animals (1964) La canzone pi vecchia della lista, House of the Rising Sun una ballata folk americana che qualcuno ha fatto risalire al XVIII secolo. La canzone era stata registrata gi da Woody Guthrie, Bob Dylan e diversi altri artisti quando Hilton Valentine degli Animals ha collegato la sua chitarra e lha portata nellera dellelettronica. 30. KILLING IN THE NAME dei Rage Against The Machine (1992) Questa canzone fa venire anche a qualcunaltro la voglia di dar fuoco alla roba e rovesciare il governo? Le posizioni politiche radicali del cantante dei RATM Zach de la Rocha sono ben note, ma Tom Morello il vero campione di diversit della band. Mischia unaccozzaglia di influenze, da Pantera ai Devo ai P-Funk, in un assalto allumanite ai vostri timpani. 31. LE FREAK degli Chic (1978) Dopo essere stati cacciati dallo Studio 54 da un buttafuori la notte di Capodanno, Nile Rodgers e Bernard Edwards degli Chic sono tornati a casa di Rodgers per dello chapagne e una jam session alimentata dalla rabbia. Nonostante le cattive intenzioni (e il ritornello originale Aaaaaah, fanculo!), Rodgers ha reso semplice limonata tutti i migliori pezzi per chitarra dellera della disco. 32. RAINING BLOOD degli Slayer (1986) Le due reazioni pi comuni al riff lacerante di Jeff Hannemann sono a) scuotimento di testa incontrollabile e b) rannicchiamento in posizione fetale e pianto. Entrambe le reazioni hanno senso, perch a) il riff un opera di genio e b) la canzone parla di essere inondati dal sangue degli angeli alla conquista del paradiso 33. SMEELS LIKE TEEN SPIRIT dei Nirvana (1991) Il riff che ha ucciso il metal inizia in modo quasi placido, finch Kurt Cobain non schiaccia il pedale letteralmente e ci porta nellera dellangoscia esistenziale. Sebbene i giornalisti musicali hanno versato barili di inchiostro sul suo significato, ancora non riusciamo a toglierci dalla testa il cratere fumante che Smells Like Teen Spirit ha lasciato nel libro di storia del rock . 34. MR. TAMBOURINE MAN dei The Byrds (1965) Bisogna ammettere che la maggior parte dei pezzi di questa lista sono fuori dal normale o forti, ma questo non vuol dire che non ci sia spazio per il grazioso. Sul primo singolo dei Byrds, la Rickenbacker 12-corde di Jim (poi Roger) McGunn ha dato vita al jingle-jangle distintivo della band (e a quanto si dice ha convinto lautore della canzone, Bob Dylan, a passare alla chitarra elettrica).

35. SHARP DRESSED MAN degli ZZ Top (1982) Quella piccola vecchia band del Texas stava brancolando nel buio da oltre un decennio quando Billy Gibbons degli ZZ Top (brandendo il suo famoso pick Messicano) ha partorito questo capolavoro del sud e ha incoraggiato una generazione di musicisti rock ad andare a comprarsi un completo. 36. ACE OF SPADES dei Motorhead (1980) Quando Lemmy Kilmister ha persuaso il chitarrista dei Motorhead Fast Eddie Clarke ad usare un riff pi pesante (spostandosi dalla corda LA al MI), nata la colonna sonora ideale per una fuga dai poliziotti. Nonostante il tono malvagio della canzone e le sfumature metaforiche, Lemmy afferma che questo inno dei fuorilegge in realt parla di una partita a carte. 37. OH, PRETTY WOMAN di Roy Orbison (1964) Quando la moglie di Roy Orbison gli ha chiesto dei soldi per andare a fare shopping, il co-scrittore di Orbison, Bill Dees, ha notato che una bella donna non ha mai bisogno di soldi. Orbison ha iniziato a suonare sulla 12 corde e, nel giro di 40 minuti, Oh, Pretty Woman venuta fuori 38. LIFE IN THE FAST LANE dei The Eagles (1976) Glenn Frey stava riflettendo sulla frase vivere sulla corsia di sorpasso da quando aveva fatto una corsa in una macchina superveloce con lo spacciatore della band, ma stato solo quando ha ascoltato il nuovo Eagle Joe Walsh suonare un riff durante le prove che il pezzo venuto fuori. Lintro di Walsh ha formato lossatura della canzone e, secondo Frey, ha solidificato la posizione di Walsh nella formazione. 39. TEEN AGE RIOT dei Sonic Youth (1988) Thurston Moore e Lee Ranaldo dei Sonic Youth non sono mai stati pi, oseremmo dire, trascendenti di questa canzone di apertura dellalbum Daydream Nation del 1988. Un mostro asimmetrico e bizzarro di intreccio sbalorditivo, uno dei riff che segnano lera del rock moderno. 40.SWEET HOME ALABAMA dei Lynyrd Skynyrd (1974) Lex chitarrista degli Strawberry Alarm Clock, Ed King, che si era unito ai Skynyrd come bassista nel 1972, era da poco tornato alla chitarra quando ha tirato fuori da un sogno questa gemma del rock del sud. 41. CINNAMON GIRL di Neil Young (1969) Neil Young stato proclamato a ragione uno dei signori dellassolo di chitarra, ma riesce a farsi annoverare tra i migliori anche con i suoi riff. Forse lesempio pi semplice il sali-scendi, pi difficile di quanto sembra, di Cinnamon Girl, raggiunto tramite una combinazione complessa di double-drop confermandolo come uno dei chitarristi pi cazzuti di sempre. 42. BEAT IT di Michael Jackson (1983) Come fa la pi grande pop star della storia a dar un sapore rock alla sua canzone? Semplice: Jackson chiama Eddie Van Hallen, allora il pi grande chitarrista sulla faccia della terra. Ma Eddie ha contribuito soltanto allassolo; il riff distintivo della canzone stato suonato dal chitarrista dei Toto Steve Lukather. 43. IN-A-GADDA-DA-VIDA degli Iron Butterfly (1968) Un mix perfetto di heavy (nel senso di mi pace, wow, bello!) e heavy (nel senso di metal), lapparentemente infinito pezzo di 17 minuti degli Iron Butterfly mette alla prova la vostra pazienza mentre vi sbalordisce. Fortunatamente, il chitarrista diciassettenne della band Erik Brann aveva la resistenza giovanile per sostenere quel riff, che rimane un classico della musica. 44. THE TROOPER degli Iron Maiden (1983) Basato sul grande poema di guerra di Alfred Lord Tennyson The Charge of the Light Brigade, The Tropper la furiosa chiamata alle armi

degli Iron Maiden, con le chitarre perfettamente in armonia di Dave Murray e Adrian Smith che guidano verso la battaglia. 45. FEEL THE PAIN dei Dinosaur Jr. (1994) Solo un anno dopo che Spin aveva proclamato J Mascis dei Dinosaur Jr. un Dio, la risposta della generazione dei fannulloni a Clapton ha messo insieme due pigre traccie su chitarra per creare uno dei riff pi indelebili dellindie rock. 46. PLUG IN BABY dei Muse (2001) Il nuovissimo eroe della chitarra dellInghilterra, Matt Bellamy dei Muse, ha cementato il suo status con questa suonata spacca-dite sulla Toccata e Fuga in D minore, BWV 565 di Bach (ovvero quella inquietante musichetta che tutti suonano sotto Halloween) 47. MY GIRL dei Temptation (1965) E stato Robert White dei Funk Brothers, a fornire il riff per il singolo n1 dei Temptations, che contiene un paio di scale pentatoniche maggiori. Non sappiamo cosa voglia dire questultima parte, ma probabilmente un termine tecnico musicale per dire magicamente accattivante 48. DIG ME OUT degli Sleater Kinney (1997) Nonostante sia la donna pi in alto nella classifica di Rolling Stone dei Chitarristi pi sottovalutati di tutti i tempi, Carrie Brownstein degli Sleater Kinney non tipa da volare basso. Ascoltate gli accordi di apertura adrenalinici di Dig Me Out, unesplosione superpotente di energia punk su corde che urla guardatemi! 49. GIRL U WANT dei Devo (1980) Ironicamente, lalbum che ha cementato il contributo New Wave synth-pop dei Devo (Freedom of Choice del 1980) si apre con il loro riff di chitarra pi rock chiedete ai mostri del riff, i Soundgarden, che hanno fatto una cover della canzone nel 1992. 50. ALIVEdei Pearl Jam (1991) Stone Gossard ha composto il riff di apertura per uno dei maggiori inni grunge mentre era alla leggendaria Mother Love Bone di Seattle insieme al futuro membro dei Pearl Jam Jeff Ament. La demo, originariamente chiamata Dollar Short, passata per le mani di un impiegato part time di una stazione di benzina, Eddie Vedder. Il resto, storia!