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ORBITALI ATOMICI e NUMERI QUANTICI CONFIGURAZIONE ELETTRONICA

Le funzioni donda, soluzione dellequazione di Schredinger per un elettrone nello spazio tridimensionale, sono caratterizzate da tre numeri quantici n l m che descrivono rispettivamente lenergia, la forma e lorientamento di un orbitale atomico. Non possono assumere valori casuali, ma sono permesse solo alcune combinazioni di essi. Ogni possibile terna di numeri quantici corrisponde a una zona dello spazio dove possibile trovare lelettrone (ORBITALE).

NUMERI QUANTICI DI UN ORBITALE ATOMICO


Ogni orbitale atomico corrisponde a un determinato stato quantico possibile per lelettrone, la cui energia pari a:
E = -2p2me4/h2n2

E definito da tre numeri quantici:


numero quantico principale n = 1,2,3,

dimensione energia forma

numero quantico angolare l = 0 (n-1)


(Nvalori possibili di l= n)

(Nvalori possibili di ml= 2l+1)

numero quantico magnetico ml = -l, 0, +l

orientamento

Stati quantici possibili dellatomo di idrogeno


numero totale di orbitali = n2
n

l
0 0 1 0 1 2 0 1 2 3

m 0 0 +1, 0 ,-1 0 +1, 0 ,-1 +2,+1, 0 ,-1, -2 0 +1, 0 ,-1 +2,+1, 0 ,-1,-2 +3,+2,+1, 0 ,-1,-2,-3

Tipo di no no totale orbitali orbitali orbitali


1s 1 1 3 1 3 5 1 3 5 1 1 4 9

1
2 3

2s 2p
3s 3p 3d 4s 4p 4d 4f

16

Gli stati energetici e gli orbitali dellatomo vengono descritti con termini specifici e vengono assoiciati a uno o pi numeri quantici: Livello: i livelli (gusci) energetici dellatomo dipendono da n;
minore n, pi basso il livello energetico e maggiore la probabili che lelettrone sia pi vicino al nucleo; Sottolivello: i livelli dellatomo contengono sottolivelli (sottogusci) che descrivono la forma dellorbitale. Ciasun sottolivello indicato con un una

lettera:
l= 0 l= 1 l= 2 l= 3 sottolivello s sottolivello p sottolivelli d sottolivello f Es: n= 2, l= 0 sottolivello 2s

I valori dei sottolivelli si ottengono abbinandoi il valore di n con lindicazione letterale.

Orbitale: ciascuna combinazione permessa dei valori di n, l, m specifica

uno degli orbitali dellatomo.


E possibile determinare facilmente i numeri quantici degli orbitali in ogni sottolivello: 2s 1 orbitale n= 2, l= 0, m= 0

3p

3 orbitali

n= 3, l= 1, m= -1 n= 3, l= 1, m= 0 n= 3, l= 1, m= +1

Uhlenbeck e Goudsmit (1925) EFFETTO DELLO SPIN DELLELETTRONE

Effetto splitting: lelettrone genera un minuscolo campo magnetico. Pu ruotare su stesso in due versi.

Numero quantico di spin (ms): indica il verso di rotazione dellelettrone attorno al proprio asse

Ms= +1/2

Ms= -1/2

Ciascun elettrone in un atomo descritto completamente da 4 numeri quantici: i primi tre (s, p, ml) descrivono il suo orbitale ed il quarto (ms) descrive il suo spin.

Lelettrone in un atomo possiede propriet magnetiche tipiche di una particella carica, che ruota sia intorno ad un punto (rotazione intorno al nucleo) sia intorno a se stessa (spin)

Lo spin elettronico risulta quantizzato


Ad ogni elettrone viene associata una quaterna di numeri quantici

n, l, m, ms

FORME DEGLI ORBITALI ATOMICI (atomo di H)


Ogni sottolivello corrisponde ad orbitali con forme caratteristiche

Diagramma densit elettronica

Orbitali s (l= 0) forma sferica centrata sul nucleo. Il diametro cresce allaumentare di n.

Distribuzione propriet radiale (probabilit totale di trovare lelettrone)

0,53

DISTRIBUZIONE DI PROPRIETA RADIALE

I anello: max densit numerica;


II anello: area maggiore

Densit elettronica

* NODI

= regioni di probabilit zero: 2= 0

Allaumentare di n aumenta il numero di nodi e la probabilit di trovare lelettrone

Piano nodale in corrispondenza del nucleo

regione di alt probabilit

Orbitali p (l= 1) tre orbitali diretti secondo gli assi cartesiani con un piano nodale allintersezione degli assi. Presentano forma bi-lobata.

ORBITALI d (l= 2) cinque orbitali con due piani nodali ortogonali che tagliano la nube elettronica in quattro regioni.

n= 4

ERWIN SCHRDINGER (1927)


EQUAZIONE DONDA:
MODELLO QUANTOMECCANICO DELLATOMO DI IDROGENO
Funzione donda (orbitale atomico)

STATO STAZIONARIO
Massa elettrone Energia potenziale nel punto di coord. x,y,z

Energia quantizzata sistema atomico

totale

del

Ampiezza della probabilit

Le soluzioni dellequazione corrispondono ad uno stato energetico dellatomo e sono associate ad una determinata funzione donda (orbitale)

Lequazione di SCHROEDINGER per latomo di idrogeno pu essere adattata per la trattazione di atomi plurielettronici?

ATOMI POLIELETTRONICI Non possibile risolvere con certezza leq. di Schroedinger.


Le funzioni donda sono leggermente diverse. Bisogna tenere conto sia delle attrazioni nucleo-elettroni sia delle repulsioni interelettroniche (elettroneelettrone)

3Li

Livelli energetici o gusci


nellatomo di H

negli atomi polielettronici


Gli stati energetici dipendono da: nucleo elettrone elettrone elettrone

orbitali degeneri Lo stato energetico det. soltanto dal valore di n dellorbitale occupato

SPLITTING
(separazione dei livelli

energ. in sottolivelli con


differenti energie)

Nucleo

elettrone

Da che cosa dipendono?

Atomo idrogeno problema a 2 corpi nucleo 1 elettrone


Z attrazione e-

Atomi a pi elettroni
attrazione

problema a n corpi nucleo n elettroni

Lenergia di un orbitale in un atomo polielettronico dipende da: n (dimensione dellorbitale) ; l (forma dellorbitale) (maggiore o minore penetrazione verso il nucleo)

Pi elettroni ci sono nellatomo, maggiore la forza di repulsione fra elettroni esterni e interni lorbitale ha energia maggiore
Spettro a righe degli atomi polielettronici

maggior numero righe spettrali

maggior numero di energie orbitaliche negli stati eccitati

Lenergia di un orbitale dipende da:


1) Carica nucleare (Z); 2) Repulsioni interelettroniche (Schermatura); 3) Forma dellorbitale (Penetrazione)

EFFETTO DELLA CARICA NUCLEARE


1s
1H 2He +

1s

E di 1s in H= -1311kJ/mol
E= energia necessaria per strappare gli elettroni ad un atomo

E di 1s in He+= -5250kJ/mol

ORBITALE PIU STABILE!

Maggiore la carica nucleare, minore lenergia dellorbitale, pi stabile il sistema

Atomo di elio reale 2+

Atomo di elio ipotetico

eeZeff+

idrogenoide

e-

Ciascun elettrone sottoposto ad una carica nucleare efficace (Zeff) viene trattato singolarmente, come un atomo di idrogeno

Si possono valutare energia e funzioni donda dei due elettroni dellelio sostituendo Zeff al posto di Z=1 nelle equazioni per latomo di idrogeno

Stesso procedimento per tutti gli altri atomi


ee-

Zeff

Ogni elettrone in un atomo polielettronico ha il proprio valore di Zeff


Lenergia richiesta per allontanare un elettrone da un atomo dipende da: a) Carica nucleare efficace b) distanza media e-

dal nucleo

Calcolo di Zeff? da determinazioni della energia di ionizzazione

EFFETTO DELLE REPULSIONI INTERELETTRONICHE


1. Elettrone nello stesso orbitale
Effetto schermatura

1. Elettrone in orbitali interni

E He+ > E He

Zeff = Z - S S: effetto schermo

Zeff = Z - S

EFFETTO DELLA FORMA DELLORBITALE


(Effetto di penetrazione)
Per ogni valore di n, minore il valore di l di un orbitale e maggiore la loro attrazione verso il nucleo minore energia dei sotto livelli
E 2s (l=0) < E 2p (l=1)

3Li

Ordine energetico degli orbitali

5s 4s 3s 4p 3p

4d
3d 4f

Energia

2s

2p

1s

Orbitali di tipo diverso (s, p, d, f) appartenenti allo stesso livello n penetrano verso il nucleo in maniera diversa: s > p > d > f

Ordine sequenziale di riempimento degli orbitali 0


5p
5s 4s 3s 2s 3p 2p 4p 3d

4d

1s

Le energie relative dei sottolivelli

aumentano allaumentare del numero quantico principale n (1<2<3) e allaumentare del numero quantico del

momento angolare l (s<p<d<f);


allaumentare di n le energie dei sottolivelli si ravvicinano; leffetto di penetrazione determina la parziale sovrapposizione di alcuni sottolivelli (4s-3d, 5s-4d)

Ordine di riempimento

Principio di esclusione di Pauli


Un orbitale non pu contenere pi di due elettroni e questi devono avere direzioni di spin opposte
I due elettroni a spin opposto si dicono accoppiati o appaiati Orbitali s (1) 2 elettroni Orbitali p (3) 6 elettroni Orbitali d (5) 10 elettroni Orbitali f (7) 14 elettroni

Regola di Hund
Negli atomi polielettronici gli orbitali degeneri

vengono dapprima occupati tutti singolarmente da elettroni con spin parallelo (condizioni che soddisfano il minimo di energia) e solo successivamente da altri elettroni che si accoppiano con i precedenti
Esempio: 2 elettroni in orbitali di tipo p 3 elettroni in orbitali di tipo p 4 elettroni in orbitali di tipo p

gli elettroni vengono introdotti negli orbitali uno alla volta, a partire dallorbitale a pi bassa energia.

Principio dellAufbau (= costruzione)

La rappresentazione completa degli orbitali occupati da tutti gli elettroni in un atomo o in uno ione in ordine crescente di energia si chiama configurazione elettronica.

1) Configurazione elettronica
Livello energetico principale Numero di elettroni nel sottolivello Designazione letterale del sottolivello (indicato come s,p,d,f)

He: 1s 2
(Z= 2)

nl

2) Diagramma degli orbitali

Z = 1 idrogeno Configurazione elettronica : 1s n


1
2 3 4 5

simbolo:

l
0 1 2 3

Z = 2 elemento: elio

simbolo:

He

Configurazione elettronica : n
1
2 3 4 5

1s2
3

l
0 1 2

Z = 3 elemento: litio

simbolo:

Li

Configurazione elettronica : n
1
2 3 4 5

1s2, 2s
3

l
0 1 2

Z = 4 elemento: berillio Configurazione elettronica : n


1
2 3 4 5

simbolo:

Be

1s2, 2s2
3

l
0 1 2

Z = 5 elemento: boro Configurazione elettronica : n


1
2 3 4 5

simbolo:

1s2, 2s2px
3

l
0 1 2

Z = 6 elemento: carbonio Configurazione elettronica : n


1
2 3 4 5

simbolo:

1s2, 2s2pxpy
3

l
0 1 2

Z = 7 elemento: azoto Configurazione elettronica : n


1
2 3 4 5

simbolo:

1s2, 2s2pxpypz
3

l
0 1 2

Z = 8 elemento: ossigeno Configurazione elettronica : n


1
2 3 4 5

simbolo:

1s2, 2s2px2pypz
3

l
0 1 2

Z = 9 elemento: fluoro Configurazione elettronica : n


1
2 3 4 5

simbolo:

1s2, 2s2px2py2pz
3

l
0 1 2

Z = 10 elemento: neon Configurazione elettronica : n


1
2 3 4 5

simbolo:

Ne

1s2, 2s2px2py2pz2
3

l
0 1 2

Li Na
n
1
2 3 4 5 0

1s2, 2s 1s2, 2s2px2py2pz2, 3s

l
1 2 3

Be Mg
n
1
2 3 4 5 0

1s2, 2s2

1s2, 2s2px2py2pz2, 3s2

l
1 2 3

B Al
n
1
2 3 4 5 0

1s2, 2s2px 1s2, 2s2px2py2pz2, 3s2px

l
1 2 3

C Si
n
1
2 3 4 5 0

1s2, 2s2pxpy 1s2, 2s2px2py2pz2, 3s2pxpy

l
1 2 3

N P
n
1
2 3 4 5 0

1s2, 2s2pxpypz 1s2, 2s2px2py2pz2, 3s2pxpypz

l
1 2 3

O S
n
1
2 3 4 5 0

1s2, 2s2px2pypz 1s2, 2s2px2py2pz2, 3s2px2pypz

l
1 2 3

F Cl
n
1
2 3 4 5 0

1s2, 2s2px2py2pz 1s2, 2s2px2py2pz2, 3s2px2py2pz

l
1 2 3

Ne Ar
n
1
2 3 4 5 0

1s2, 2s2px2py2pz2 1s2, 2s2px2py2pz2, 3s2px2py2pz2

l
1 2 3

Configurazioni elettroniche degli elementi del quarto periodo (riempimento degli orbitali 4s)
Z 19 20 K Ca [Ar] [Ar] 3d

4s

4p

21
24 29 31

Sc
Cr Cu Ga

[Ar]
[Ar] [Ar] [Ar]

Connessione configurazione elettronica e comportamento chimico

METALLI ALCALINI

ALOGENI