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La nuova chimica di Rippa

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Prove di verifica

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La nuova chimica di Rippa
Capitolo 1 - La struttura dell’atomo

Capitolo 1 9 Indica quale dei seguenti simboli non espri-


me correttamente un orbitale atomico.
La struttura dell’atomo A 7s;
B 6d;
1 Completa la seguente tabella.
C 4p;
Valore Tipo Numero D 3f.
di l di orbitale di orbitali
⓾ La corretta configurazione elettronica tota-
2 le dell’atomo di manganese (Mn, Z = 25) è:
p A 1s2 2s22p6 3s23p53d6 4s2 ;
7 B 1s2 2s22p6 3s23p53d7 4s1 ;
C 1s2 2s22p6 3s23p53d6 4s1 ;
s
D 1s2 2s22p6 3s23p53d5 4s2.
2 Se forniamo energia e portiamo un atomo ⓫ La forma di un orbitale è legata al numero
di sodio (Na; Z = 11) allo stato eccitato, qua- quantico:
le orbitale viene più facilmente occupato A n;
dall’elettrone che si sposta?
B l;
3 Quali sono gli orbitali caratterizzati dal nu- C m;
mero quantico angolare l = 3?
D ms .
4 Indica quali orbitali sono isoenergetici.
⓬ In un atomo ci possono essere:
5 Individua l’elemento che ha la configurazio- A 3 orbitali 2s;
ne elettronica totale 1s2 2s22p6 3s23p63d6 4s2.
B 3 orbitali 2p;
6 Il principio di esclusione di Pauli afferma C 7 orbitali 3d;
che in un atomo non ci possono essere due
D 4 orbitali 2p.
elettroni caratterizzati:
A dalla stessa quaterna di numeri quantici; ⓭ Quale tra le seguenti serie di numeri quan-
tici non descrive correttamente lo stato di
B dallo stesso valore del numero quantico
un elettrone di un atomo?
principale;
A n = 4 l = 3 m = 0 ms = + 2–1 ;
C dallo stesso valore del numero quantico
angolare; B n = 2 l = 0 m = 0 ms = – 2–1 ;
D dalla stessa terna di numeri quantici n, l C n = 3 l = 2 m = –2 ms = – 2–1 ;
e m. D n = 1 l = 1 m = –1 ms = – 2–1 .
7 Negli orbitali 5d vi possono stare al massi- ⓮ Secondo la regola di Hund:
mo: A un orbitale non può contenere più di due
A 2 elettroni; elettroni;
B 10 elettroni; B i due elettroni che occupano un orbitale
C 4 elettroni; hanno spin opposto;
D 8 elettroni. C un elettrone occupa l’orbitale a energia
inferiore;
8 Negli orbitali 5f vi possono stare al massi-
D nel completare gli orbitali isoenergetici,
mo:
gli elettroni occupano con spin parallelo il
A 2 elettroni; maggior numero di orbitali vuoti.
B 14 elettroni;
C 10 elettroni;
D 6 elettroni.

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Capitolo 2 - Struttura elettronica e proprietà periodiche

Capitolo 2 8 Quale proprietà periodica aumenta scen-


dendo lungo un gruppo e diminuisce lungo
Struttura elettronica il periodo?
e proprietà periodiche A l’elettronegatività;
B il raggio atomico;
1 In base al gruppo di appartenenza, quale C l’affinità elettronica;
dei seguenti elementi ha due elettroni negli D l’energia di ionizzazione.
orbitali più esterni?
9 Il periodo di appartenenza di un elemento è
A V; B Cl;
determinato dal numero quantico:
C O; D Ca.
A angolare;
2 Un atomo che acquista uno o più elettroni B magnetico;
diventa:
C principale;
A un catione;
D di spin.
B un anione;
⓾ Il gruppo di appartenenza di un elemento è
C uno ione positivo;
determinato da:

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D un metallo elettronegativo.
A configurazione elettronica esterna;
3 I periodi del Sistema periodico riuniscono B peso atomico;
elementi con:
C volume atomico;
A le stesse caratteristiche fisiche;
D numero quantico principale.
B le stesse proprietà chimiche;
⓫ L’energia di ionizzazione Eion dell’elemento X
C lo stesso numero quantico principale;
allo stato gassoso è descritta dalla relazione:
D la stessa energia di ionizzazione.
A X → X+ + e– (+ Eion);
4 Scrivi la configurazione elettronica esterna B X (+ Eion) → X+ + e– ;
dell’elemento che si trova nel periodo 3 e nel
C X + e– → X– (+ Eion);
gruppo 16.
D X + e– (+ Eion) → X–.
5 Quale tra i seguenti atomi o ioni ha il mino-
re volume atomico? ⓬ Quale dei seguenti elementi ha la minore
energia di ionizzazione?
A Na; B Na+;
A Li; B O; C F; D As.
C K; D K+.
⓭ Per ciascuna delle seguenti configurazioni
6 L’elettronegatività di un elemento:
elettroniche totali, stabilisci se gli elementi
A è l’energia che si libera quando un atomo corrispondenti sono classificabili come me-
acquista un elettrone e si trasforma in talli, non-metalli o semimetalli.
ione negativo;
A 1s2 2s22p4 ;
B è l’energia necessaria per trasformarsi in
B 1s2 2s22p6 3s23p2 ;
ione positivo;
C 1s2 2s22p6 3s23p6 4s2 ;
C è la tendenza ad attrarre a sé elettroni
quando si lega ad atomi di altri elementi; D 1s2 2s22p6 3s23p63d10 4s24p3.
D è la carica del nucleo risentita effettiva- ⓮ Oltre che nel gruppo 1, in quale altro gruppo
mente dall’elettrone più esterno. del Sistema periodico può essere collocato
l’idrogeno?
7 Quale tra i seguenti elementi può essere
considerato un semimetallo? ⓯ Disponi i seguenti elementi in ordine di
A As; B Cl; elettronegatività crescente: stronzio, rubi-
dio, germanio, ossigeno, carbonio.
C N; D Na.

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Capitolo 3 - Legame chimico

Capitolo 3 4 Quale tra le seguenti coppie di elementi può


formare un composto ionico?
Legame chimico A S, O;
B O, N;
1 Assegna a ciascuna specie chimica il lega-
C Ca, K;
me che la caratterizza, scegliendolo tra i le-
gami seguenti, e indica il nome dei legami D Ca, Cl.
evidenziati: covalente omopolare, covalen- 5 La rappresentazione di Lewis per il silicio Si è:
te eteropolare, covalente dativo, ionico, me-
tallico, Van der Waals, idrogeno. A Si; B Si; C Si ; D Si .
6 La molecola di acetilene o etino H–C –
– C–H
Specie chimica Legame ha complessivamente:
H O H A 3 legami singoli e 1 legame doppio;
B 5 legami singoli;
KCl
C 1 legame triplo e 2 legami dativi;
Cs D 1 legame triplo e 2 legami singoli.
HBr 7 Quanto maggiore è la sovrapposizione tra
due orbitali di due atomi:
H
A tanto maggiore è la lunghezza di legame
H N H+ e tanto minore è l’energia di legame;
B tanto maggiore è la lunghezza di legame
H e tanto maggiore è l’energia di legame;
CaO C tanto minore è la lunghezza di legame e
tanto minore è l’energia di legame;
HF HF D tanto minore è la lunghezza di legame e
Pb tanto maggiore è l’energia di legame.

PH3 8 Nella molecola di ossigeno O2, tra i due ato-


mi:
N2 A ci sono 3 legami σ;
SrF2 B c’è 1 legame σ e 1 legame π;
C ci sono 3 legami π;
CCl4
D c’è 1 legame σ e 2 legami π.
2 In quale tra i seguenti composti sono più 9 Quale composto ha il maggior carattere io-
forti i legami idrogeno? nico?
A CH4 ; A H2S;
B NH3 ; B NH3 ;
C BeH2 ; C NaH;
D H2S. D HCl.
3 Le forze di attrazione che si stabiliscono tra ⓾ Un legame ionico si forma:
le molecole di idrogeno H2 possono essere A tra atomi di metalli;
descritte come:
B tra atomi di non-metalli posizionati lon-
A interazioni dipolo-dipolo; tani tra loro nel Sistema periodico;
B legami idrogeno; C tra atomi di non-metalli uguali;
C legami covalenti omopolari; D tra atomi di metalli e atomi di non-
D interazioni dipolo indotto-dipolo indotto. metalli.

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Capitolo 3 - Legame chimico Capitolo 4 - Forma delle molecole e proprietà delle sostanze

⓫ Un legame covalente è tanto più eteropolare: Capitolo 4


A quanto minore è la differenza tra il tipo
carattere metallico dei due atomi;
Forma delle molecole
B quanto minore è la differenza tra le di- e proprietà delle sostanze
mensioni dei due atomi;
C quanto maggiore è la differenza di
elettronegatività tra i due atomi; 1 Assegna a ciascuna molecola il corrispon-
dente tipo di ibridazione e il relativo angolo
D quanto minore è la differenza tra il nu-
di legame.
mero dei protoni dei due atomi.
⓬ Tra ione cloruro Cl– e molecole di acqua H2O Molecola Ibridazione
Angolo
si stabiliscono legami di tipo: di legame
A ione-dipolo; CH3Cl
B forze di London; BF3
C dipolo-dipolo;
CH4
D dipolo-dipolo indotto.
H 2C CH2

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⓭ Disegna la formula di struttura di Lewis
dell’acido solfidrico H2S. BeI2
CF4
H 3C CH3
CO2
HC CH

2 Riferendoti alla teoria VSEPR, indica la ge-


ometria molecolare di ciascuna molecola,
specificando anche la polarità con i simboli
P (polare) o A (apolare).

Geometria
Molecola Polarità
molecolare
CCl4
BrF5
H 2O
SnCl2
BF3
PCl5
BeCl2
SF6

3 Quale tra le seguenti affermazioni riguar-


danti gli orbitali ibridi sp3 non è corretta?
A sono sempre quattro;
B sono isoenergetici tra loro;
C derivano dal mescolamento di 1 orbitale s
e 3 orbitali p;
D formano tra loro angoli di 120°.
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Capitolo 4 - Forma delle molecole e proprietà delle sostanze Capitolo 5 - Nomi e formule dei composti chimici

4 L’angolo di legame nella molecola di acqua Capitolo 5


H2O è di:
A 90°; B 104,5°; C 109,5°; D 120°.
Nomi e formule
5 L’angolo di legame nella molecola di bromu-
dei composti chimici
ro di berillio BeBr2 è di:
A 180°; B 120°; C 109,5°; D 104,5°. 1 Per ogni composto indica con una crocetta
6 L’angolo di legame in una molecola di BCl3 la famiglia chimica cui appartiene.
è di:
A 90°; B 109,5°; C 120°; D 104,5°.

Ossido basico

Ossido acido
7 Quale tra le seguenti affermazioni è errata?

Ossiacido

Perossido
Idrossido
Composto

Idracido
A le sostanze polari si sciolgono nei solventi

Idruro
Sale
polari;
B le sostanze apolari si sciolgono nei sol-
venti apolari; HNO3
C alcol etilico e acqua sono parzialmente CaCl2
miscibili; H 2 O2
D acqua e olio sono immiscibili perché
l’acqua è un solvente polare. Cl2O

8 Quale affermazione riguardante l’ibrida- K 2O


zione sp2 è corretta? Fe(OH) 2
A le molecole che hanno un atomo ibridato PH3
sp2 hanno geometria tetraedrica;
Na2SO3
B gli atomi ibridati sp2 derivano dal mesco-
lamento di 2 orbitali; HClO3
C l’ibridazione sp2 coinvolge 1 orbitale s e 2 Na2O2
orbitali p;
HF
D gli orbitali ibridi di un atomo ibridato sp2
si dispongono a 180° tra loro. NH3
9 Quale delle seguenti molecole ha geometria Ca(OH) 2
triangolare planare e forma piegata? H 2S
A NH3 ; B SO2 ; C BF3 ; D H2O.
Ca3 (PO4) 2
⓾ Secondo il modello VSEPR la molecola di
H3PO4
NH3 il cui atomo centrale ha 3 coppie elet-
troniche di legame e una coppia di non le-
game: 2 La formula chimica dell’acido solforico è:
A ha forma piegata; A H2SO3 ; B H2SO4 ;
C H2S; D S(OH) 3.
B presenta angoli di 107,3°;
C ha geometria triangolare planare 3 La formula chimica del perclorato di sodio è:
A ClO3Na; B NaClO3 ;
D ha forma tetraedrica. C NaClO4 ; D ClNaO4 .
⓫ Una molecola biatomica con legami cova- 4 La formula chimica dell’idrossido di potas-
lenti eteropolari: sio è:
A è polare; A KHO; B POH;
B è solubile in solventi apolari; C K2OH; D KOH.
C è insolubile in acqua; 5 Il numero di ossidazione dello zolfo nel sol-
D è sempre allo stato gassoso. fato di sodio è:
A +4; B +6; C – 6; D –2.

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Capitolo 5 - Nomi e formule dei composti chimici

6 Il numero di ossidazione del cloro nel pen- ⓫ Dalla reazione tra un ossido basico e l’acqua
tossido di dicloro è: si forma:
A –2; B +2; A un sale; B un acido;
C –5; D +5. C un idrossido; D un idruro.
7 Il composto Br2O3 è chiamato: ⓬ Quale tra le seguenti specie chimiche contie-
A ossido di bromo; ne un atomo con numero di ossidazione +6?
B triossido di dibromo; A CO2 ; B Rb2O; C LiOH; D Na2SO4 .
C triossido di berillio;
⓭ Quale tra le seguenti formule è corretta?
D ossido di boro.
A NaH2 ; B AlCl2 ; C FeCl5 ; D KHSO3.
8 Il composto HClO è chiamato:
⓮ Quale tra le seguenti formule è sicuramente
A acido di cloro;
errata?
B acido cloroso;
A Al(OH) 3 ; B Al2S2 ; C AgCl; D KHSO4 .
C acido ipocloroso;
D acido ipoclorico. ⓯ Quale tra i seguenti composti non ha carat-
tere acido?
9 Quale tra le seguenti formule è corretta?
A Ba(OH) 2 ; B CH3COOH; C HF; D H2SO4 .
A K2SO4 ;
B K3SO4 ; ⓰ La formula chimica del nitrito di bario è:

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C K2HSO4 ; A BaNO2 ; B BNO2 ;
D nessuna delle precedenti. C Ba(NO2) 2 ; D Ba(NO3) 2.
⓾ Quale tra le seguenti specie chimiche è un ⓱ Scrivi il nome secondo la nomenclatura
ossiacido? tradizionale e secondo quella IUPAC dei se-
A Cl2O; B Na2O; guenti composti e indica se il loro compor-
C NaOH; D H2SO3. tamento è acido o basico.

Formula Nome tradizionale Nome IUPAC Comportamento


Fe2O3
Cu2O
Na2O
K 2O
Cl2O5
B2O3
NO2
N2O5
BaO
SO2
Al2O3
SO3
N2O3
CO2
FeO
SnO2
CuO
CaO

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Capitolo 5 - Nomi e formule dei composti chimici

⓲ Assegna il nome ai seguenti idracidi e os- ㉑ Assegna il nome ai seguenti ioni negativi.
siacidi, utilizzando la nomenclatura IUPAC.
Formula Nome
Formula Nome IUPAC Cl –

HCl HCO3–
H 2S SO42–
H3PO4 S2–
HNO3 ClO2–
H2SO4 O2–
H2SO3 PO43–
HI NO3–
HClO3 H2PO4–
HIO4 I–
HF ClO4–
H3BO3 IO3–
HClO CO32–

⓳ Assegna il nome ai seguenti idrossidi, uti- O22–


lizzando la nomenclatura IUPAC.
㉒ Assegna il nome ai seguenti ioni positivi.
Formula Nome IUPAC
Formula Nome
Cu(OH) 2
+
Cu
Ca(OH) 2
Cu2+
Sr(OH) 2
NH4+
Mg(OH) 2
Ni2+
Fe(OH) 2
Cr3+
Fe(OH) 3
K+
NaOH
Fe2+
Al(OH) 3
Fe3+
KOH
Bi3+
Sn(OH) 4
Bi5+
⓴ Scrivi la formula dei seguenti idrossidi. Hg+

Nome tradizionale Formula Hg2+


Na+
Idrossido ferrico
Sn2+
Idrossido di litio
Idrossido rameoso
Idrossido di calcio
Idrossido stannoso

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Capitolo 5 - Nomi e formule dei composti chimici Capitolo 6 - Radioattività e reazioni nucleari

㉓ Scrivi la formula dei seguenti ioni. Capitolo 6


Nome Formula Radioattività
Solfuro e reazioni nucleari
Idrogenosolfito
Bromuro 1 La radioattività è il fenomeno per cui:
Carbonato A alcuni atomi, se eccitati, emettono radia-
zioni non spontanee;
Nitrato
B alcuni atomi emettono spontaneamente
Idrogenofosfato radiazioni;
Ammonio C alcuni atomi si trasformano nell’elemen-
Rameico to radio;
D l’elemento radio si trasforma in alcuni
Ferroso
metalli molto attivi.
Stannico
2 Tra le seguenti macchine, non è un accele-
Sodico ratore di particelle il:

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Calcico A sincrotrone; B ciclotrone;
C betatrone; D megatrone.
㉔ Assegna il nome ai seguenti sali, utilizzan-
do la nomenclatura tradizionale. 3 Il difetto di massa è la differenza:
A tra la somma delle masse dei reagenti e
Formula Nome tradizionale dei prodotti in una reazione chimica;
AgNO3 B tra la somma delle masse dei singoli
Ni(NO3) 2 costituenti del nucleo e la massa del nu-
cleo;
Na3PO4
C tra la massa di un protone e quella di un
Fe(ClO3) 2 neutrone dello stesso nucleo;
MgCl2 D tra la massa di un protone e quella di
Na2SO3 tutti gli elettroni dell’atomo.
Fe2 (SO3) 3 4 Nei nuclei stabili il rapporto tra il numero
KCl dei neutroni e quello dei protoni vale:
A 0,1; B 1; C 2; D 10.
Sr(ClO4) 2
FeCl2 5 Le radiazioni α:
A hanno una carica positiva;
Ba(HSO4) 2
B hanno una carica negativa;
AgNO2
C non hanno nessuna carica;
TiCl4
D hanno una doppia carica positiva.
KMnO4
6 Il tempo di dimezzamento è il tempo neces-
CH3COOK sario:
CuSO4 A perché una reazione nucleare avvenga
CoPO4 per metà;
B perché in una reazione chimica si consu-
BaCl2
mi la metà del reagente più abbondante;
NaClO
C perché in una reazione chimica si formi
Na2S la metà dei prodotti;
KHCO3 D per avere il decadimento di metà degli
atomi di un radioisotopo.
NH4Cl

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Capitolo 6 - Radioattività e reazioni nucleari

7 Quale tra i seguenti tipi di decadimento A prima aumenta, poi diminuisce;


non esiste? B prima diminuisce, poi aumenta;
A alfa; B beta; C rimane costante;
C gamma; D theta. D decresce proporzionalmente.
8 Una reazione a catena è una reazione in cui: ⓮ Nel decadimento radioattivo β–, l’emissione
A tutti gli atomi di carbonio legati a catena di una particella β– provoca:
tra loro si separano; A l’aumento di una unità nel numero ato-
B il prodotto della reazione si lega con altre mico e di una unità nel numero di massa;
catene di atomi; B l’aumento di una unità nel numero
C i prodotti della trasformazione servono atomico e di nessuna unità nel numero di
per far avvenire ancora la stessa reazione; massa;
D si ha una resa elevatissima per la forma- C l’aumento di due unità nel numero ato-
zione di nuove catene di atomi. mico e di due unità nel numero di massa;
9 La fusione nucleare è una reazione nucleare D l’aumento di una unità nel numero di
in base alla quale: massa e nessuna variazione nel numero
atomico.
A due nuclei reagiscono e ne formano due
nuovi; ⓯ Nel decadimento radioattivo γ, l’emissione
B due nuclei si uniscono per formarne uno di un raggio γ provoca:
nuovo; A l’aumento di una unità nel numero ato-
C un nucleo si scinde in due diversi nuclei; mico e di una unità nel numero di massa;
D un protone si fonde con un neutrone. B l’aumento di una unità nel numero ato-
mico e nessuna variazione nel numero di
⓾ Le reazioni chimiche, a differenza di quelle massa;
nucleari:
C l’aumento di due unità nel numero ato-
A hanno associate quantità di energia mol- mico e di due unità nel numero di massa;
to inferiori;
D nessuna variazione nel numero atomico
B hanno tempi di dimezzamento costanti; e nel numero di massa.
C coinvolgono solo i nuclei degli atomi;
⓰ Per radioattività naturale l’isotopo 238U emet-
D possono produrre nuovi elementi chimici. te particelle α. Il nucleo leggero che si forma
⓫ Una trasmutazione nucleare è un processo emette a sua volta particelle β– formando un
per cui: secondo nucleo leggero. Quali sono i numeri
atomici e i numeri di massa dei due nuclei
A un elemento si trasforma in un altro;
che si formano? Di quali elementi si tratta?
B un isotopo si trasforma in un altro dello
stesso elemento; ⓱ Per radioattività l’isotopo 239
93Np emette par-
ticelle β–. Il nucleo leggero che si forma dà
C un elemento artificiale si trasforma in
poi luogo al nucleo dell’isotopo 235U con un
uno naturale;
secondo processo radioattivo. Quale particel-
D un composto radioattivo si dissocia nei la viene emessa in questo secondo processo?
suoi elementi.
⓲ Completa le seguenti reazioni:
⓬ Il decadimento α si verifica quando:
A 23 4 26
11Na + 2He → 12Mg + ... ;
A un nucleo assorbe una particella α;
B 64 0
29Cu → +1e + ... .
B un nucleo emette una particella α;
⓳ Scrivi l’equazione che descrive l’emissione
C una particella α si trasforma in due parti-
di una particella α da parte dell’isotopo 253
celle β;
del fermio Fm.
D due raggi γ si trasformano in una parti-
cella α. ⓴ Scrivi l’equazione che descrive l’emissione
di una particella β– da parte dell’isotopo 24
⓭ All’aumentare del numero atomico la stabi- del sodio Na.
lità dei nuclei:

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Capitolo 7 - Proprietà delle soluzioni

Capitolo 7 8 La molalità di una soluzione di acido fosfo-


rico H3PO4 ottenuta aggiungendo 75,0 g di
Proprietà delle soluzioni acido a 670 g di acqua è:
A 0,75 m;
1 La molalità si ricava dal rapporto tra moli di B 1,14 m;
soluto e:
C 1,0 m;
A kilogrammi di soluzione;
D 0,67 m.
B moli di solvente;
9 La pressione osmotica di una soluzione 0,50
C litri di soluzione;
M di zucchero C12H22O11 alla temperatura di
D kilogrammi di solvente. 20 °C è:
2 La legge della pressione osmotica è espressa A 140 bar;
dalla relazione: B 0,50 bar;
A π · V = nRT; C 24 bar;
B π · n = RT/V; D 12 bar.
C π · T = nVR;
⓾ La pressione osmotica di una soluzione 0,50
D π · n = VRT.

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M di cloruro di sodio NaCl alla temperatura
3 La legge dell’innalzamento ebullioscopico è di 20 °C è:
espressa dalla relazione: A 140 bar;
A Δteb = Keb · M; B 0,50 bar;
B Δteb = Keb · m; C 24 bar;
C Δteb = Keb/M; D 12 bar.
D Δteb = Keb/m. ⓫ La concentrazione di una soluzione di zuc-
4 Quale non è una proprietà colligativa? chero C12H22O11, che a 25 °C ha la pressione
A pressione osmotica; osmotica di 3,2 bar, è:
B innalzamento ebullioscopico; A 0,26 M;
C abbassamento della pressione di vapore; B 0,13 M;
D tensione superficiale. C 3,2 M;
D 1,0 M.
5 La frazione molare indica il rapporto tra:
A le moli di soluto e i grammi di soluzione; ⓬ Qual è la molalità di una soluzione acquosa
6,0 M di acido nitrico HNO3, se la sua densi-
B le moli di soluto e le moli totali di soluzione; tà è di 1,19 g/mL?
C i grammi di soluto e le moli di soluzione;
⓭ Calcola la pressione osmotica esercitata da
D le moli di soluto e le moli di solvente. una soluzione acquosa che contiene disciol-
6 La molalità di una soluzione 1,0 M di NaCl ti insieme in 500 mL 25,0 g di cloruro di cal-
con densità 1,1 g/cm3 è: cio CaCl2 e 7,00 g di glucosio C6H12O6 (massa
A 0,86 m; molare = 180 g/mol) a 20 °C.
B 0,96 m; ⓮ Calcola la frazione molare del cloruro di po-
C 1,0 m; tassio KCl e quella dell’acqua in una soluzio-
ne formata da 50 g di KCl sciolti in 0,19 kg di
D 1,1 m. acqua.
7 L’abbassamento crioscopico per una soluzione ⓯ Un enzima estratto dall’albume dell’uovo
acquosa 1,3 molale di NaCl (Kcr = 1,86 °C/m) è: ha massa molare 13 935 g/mol. Se a 26 °C si
A 1,3 °C; sciolgono 30 mg di questo enzima in 175 mL
B 1,9 °C; di acqua, qual è la pressione osmotica della
C 4,8 °C; soluzione?
D 2,4 °C.

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Capitolo 7 - Proprietà delle soluzioni

⓰ Qual è la pressione di vapore a 20 °C di una


soluzione formata sciogliendo 3,50 g di
naftalene C10H8 in 28,75 g di benzene C6H6?
La pressione di vapore del benzene a 20 °C è
0,10 bar.
⓱ Calcola la molalità di una soluzione ottenu-
ta aggiungendo 0,65 mol di glucosio C6H12O6
a 250 g di acqua.
⓲ Quanti grammi di cloruro di calcio CaCl2
devono essere aggiunti a 0,300 L di acqua
per formare una soluzione la cui molalità
sia 2,46 m?
⓳ La pressione di vapore dell’acqua a 28 °C è
0,03780 bar. Calcola la pressione di vapore
che ha, alla stessa temperatura, una solu-
zione formata da 1 000 g di zucchero, cioè di
saccarosio C12H22O11, aggiunti a 1 000 gram-
mi di acqua.
⓴ Una soluzione acquosa di urea, un compo-
sto organico azotato, ha la temperatura di
solidificazione di –0,52 °C. Calcola la mola-
lità della soluzione.
㉑ Qual è la pressione osmotica a 17 °C di una
soluzione acquosa contenente 1,75 g di sac-
carosio C12H22O11 in 0,150 L di soluzione?

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Capitolo 8 - Reazioni chimiche

Capitolo 8 8 Scrivi per ciascuna delle seguenti reazioni i


prodotti che si ottengono, bilancia e classi-
Reazioni chimiche fica la reazione in base alla tipologia.

A C3H8 + O2 → ………………….....…………………………
1 La reazione AB + CD → AD + CB è:
A una reazione di sintesi; ……………………………………………………………………….
B una reazione di sostituzione semplice;
B CaSO4 → ………………………......…………………..……
C una reazione di doppio scambio;
D una reazione di decomposizione. ……………………………………………………………………….

2 La reazione A + BC → AC + B è: C HNO2 + Mg(OH) 2 → …………………………………


A una reazione di sintesi;
……………………………………………………………………….
B una reazione di sostituzione semplice;
C una reazione di doppio scambio; D Fe3+ + Ag → ………………………….....…………………
D una reazione di decomposizione. ……………………………………………………………………….
3 Indica qual è la reazione di ossidoriduzione. E Zn + H4SiO4 → ……………………………....…..………

PROVE DI VERIFICA

A P + HNO3 + H2O → H3PO3 + NO;
B P2O5 + 3H2O → 2H3PO4 ; ……………………………………………………………………….
C 2H2O → H3O + + OH– ; F Zr + HF → …………………………………......……………
D NH3 + H2O → NH4+ + OH–.
……………………………………………………………………….
4 Indica qual è la reazione di neutralizzazio-
ne. G HBO2 + KOH → …………………....……………………
A Zn + 2HNO3 → Zn(NO3) 2 + H2 ; ……………………………………………………………………….
B P2O5 + 3H2O → 2H3PO4 ;
H AgClO3 + Co → ………………………………....…….…
C NaOH + HCl → NaCl + H2O;
D NH3 + H2O → NH4+ + OH–. ……………………………………………………………………….
5 L’equazione Ca(OH) 2 + 2HCl → CaCl2 + 2H2O I C5H10O5 + O2 → ……………………………....….………
si riferisce a una reazione chimica di:
A sintesi; ……………………………………………………………………….
B ossidoriduzione; 9 Il carbonato di calcio si decompone in ossi-
C neutralizzazione; do di calcio e diossido di carbonio secondo
la reazione:
D decomposizione.
CaCO3 → CaO + CO2
6 L’equazione SnCl2 + 2FeCl3 → SnCl4 + 2FeCl2
Quanti grammi di CaO e di CO2 si ottengono
si riferisce a una reazione chimica di:
dalla decomposizione completa di 55,6 g di
A doppio scambio; CaCO3?
B ossidoriduzione;
⓾ Azoto N2 e cloro Cl2 reagiscono formando
C neutralizzazione; ammoniaca NH3 secondo la reazione:
D dissociazione ionica. N2 +3H2 → 2NH3
7 L’equazione chimica PCl5 → PCl3 + Cl2 si rife- Qual è il reagente limitante e quanti gram-
risce a una reazione di: mi di ammoniaca si formano facendo reagi-
A sostituzione semplice; re 2 moli di azoto con 2 moli di idrogeno?
B sintesi;
C neutralizzazione;
D decomposizione.

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Capitolo 8 - Reazioni chimiche

⓫ Il reagente limitante di una reazione chi-


mica:
A è il reagente presente nella minor quanti-
tà in massa;
B è il reagente presente nella minor quanti-
tà in moli;
C è il reagente che si esaurisce per primo
durante la reazione;
D è il reagente più costoso.
⓬ Data la seguente equazione chimica bilan-
ciata:
AgNO3 + HCl → AgCl + HNO3
se vengono aggiunti 150 mL di una soluzio-
ne 2,99 M di AgNO3 a 300 mL di una soluzio-
ne 1,55 M di HCl, quale delle due sostanze è
il reagente limitante?

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Capitolo 9 - Energia e velocità delle reazioni chimiche

Capitolo 9 5 In una trasformazione chimica viene defi-


nito sistema:
Energia e velocità A il recipiente di reazione;
delle reazioni chimiche B le sostanze che partecipano alla reazione;
C i prodotti della reazione;
1 La legge di Hess afferma che la quantità di D lo spazio fisico in cui avviene la reazione.
calore in gioco in una reazione chimica di-
pende: 6 A parità degli altri fattori, la velocità di una
reazione chimica aumenta:
A dall’energia interna dei reagenti e dei
prodotti e non dal cammino effettiva- A al diminuire del numero degli atomi
mente percorso dalla reazione; delle molecole dei reagenti;
B dall’entropia dei reagenti e dei prodotti B al diminuire della temperatura delle
e dal cammino effettivamente percorso molecole dei reagenti;
dalla reazione; C all’aumentare del numero degli atomi
C dall’energia interna dei reagenti e dei delle molecole dei reagenti;
prodotti e dal cammino effettivamente D all’aumentare delle dimensioni dei corpi

PROVE DI VERIFICA
percorso dalla reazione; che sono messi a reagire.
D dall’energia libera dei reagenti e dei pro- 7 La probabilità che le particelle in una re-
dotti e non dal cammino effettivamente azione chimica urtino nel punto giusto,
percorso dalla reazione. cosicché la reazione possa avvenire, corri-
2 Possiamo affermare con certezza che la rea- sponde al fattore:
zione: A cinetico;
CaCO3(s) → CaO (s) + CO2(g) B sterico;
che ha ΔH = 176 kJ/mol, è: C entalpico;
A spontanea; D entropico.
B non spontanea; 8 L’energia di attivazione di una reazione è la
C esotermica; quantità:
D endotermica. A massima di energia che viene liberata
dai reagenti quando la reazione avviene;
3 L’entalpia molare standard di formazione di
un composto corrisponde al calore svilup- B minima di energia che deve essere forni-
pato o assorbito quando: ta ai reagenti perché la reazione avvenga;
A un grammo di quel composto si forma a C di carbonio la cui energia deve essere
partire dagli elementi costituenti; fornita ai reagenti perché la reazione
avvenga;
B un kg di quel composto si forma a partire
da una mole degli elementi costituenti; D di catalizzatore che deve essere aggiunta
perché l’energia sia tale che la reazione
C una mole di quel composto si forma a
avvenga.
partire dagli elementi costituenti;
D un composto si forma a partire da una 9 La velocità di una reazione chimica aumenta:
mole degli elementi costituenti. A all’aumentare della suddivisione dei rea-
genti;
4 Considerando i valori di energia di legame,
quale sostanza ha energia chimica minore? B quando le sostanze vengono liofilizzate;
A F2 (150 kJ/mol); C quanto minore è il contatto tra i reagenti;
B Cl2 (242 kJ/mol); D al diminuire della suddivisione dei rea-
genti.
C N2 (945 kJ/mol);
D H2 (435 kJ/mol).

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Capitolo 9 - Energia e velocità delle reazioni chimiche

⓾ Un catalizzatore è una specie chimica che: ⓯ Calcola la variazione di energia libera stan-
A fa diminuire l’energia di attivazione di dard ΔG° per la reazione di formazione del
una reazione; metano a 298 K, facendo riferimento alla
equazione:
B favorisce l’innalzamento dell’energia di
attivazione; C (s)(grafite) + 2H2(g) → CH4(g)
C impedisce la variazione dell’energia di e ai dati seguenti:
attivazione; Cgrafite H2(g) CH4(g)
D fa aumentare l’energia di attivazione
delle reazioni. ΔH°formazione (kJ/mol) 0 0 –74,9

⓫ Il valore dell’entalpia di formazione stan- S° (J/K·mol) 5,7 130,7 186,3


dard del diossido di carbonio e quello dell’a-
cido formico sono rispettivamente – 393,5 ⓰ Il bromuro di nitrosile NOBr si forma dalla
kJ/mol e – 409,2 kJ/mol. reazione tra ossido di azoto NO e bromo Br2 :
La variazione di entalpia in kJ/mol per la re- 2NO (g) + Br2(g) → 2NOBr(g)
azione H2(g) + CO2(g) → HCOOH (l) è: I dati sperimentali hanno evidenziato che
A –802,9 kJ/mol; nella reazione la concentrazione di NO è del
B –414,7 kJ/mol; secondo ordine e quella di Br2 è del primo
C –15,7 kJ/mol; ordine. Scrivi l’equazione della velocità per
la reazione e indica in quale proporzione si
D +15,5 kJ/mol.
modifica la velocità, se la concentrazione
⓬ In riferimento alla seguente reazione chi- iniziale di NO viene cambiata da 0,10 mol/L
mica: a 0,05 mol/L.
2H2(g) + CO (g) → CH3OH (g) ⓱ Il calore svolto dalla combustione di una
per la quale ΔH = –90 kJ/mol, quale delle se- mole di etano C2H6(g) per dare CO2(g) e H2O (l)
guenti affermazioni è vera? è 1 559,8 kJ e quello svolto dalla combustione
A la reazione è spontanea a tutte le tempe- di una mole di etilene C2H4 è 1 410,8 kJ. Cal-
rature, se ΔS<0; cola il ΔHreazione per la reazione:
B la reazione non è spontanea indipenden- C2H4(g) + H2(g) → C2H6(g)
temente dalla temperatura e dall’entro-
pia;
C la spontaneità della reazione dipende in
primo luogo dall’entropia;
D la reazione è spontanea a bassa, ma non
ad alta temperatura, se ΔS>0.
⓭ In un processo spontaneo la grandezza che
tende sempre ad aumentare è:
A l’energia libera;
B l’entropia;
C l’entalpia;
D la temperatura.
⓮ Una reazione chimica che avviene con au-
mento di entalpia e diminuzione di entro-
pia è:
A sicuramente spontanea;
B sicuramente non spontanea;
C spontanea solo ad alte temperature;
D spontanea solo a basse temperature.

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Capitolo 10 - L’equilibrio chimico

Capitolo 10 6 Se la costante di equilibrio Keq>1:


A la reazione non si è completata e i rea-
L’equilibrio chimico genti rimangono in eccesso;
B la reazione è spostata verso la formazio-
1 Nella reazione all’equilibrio esotermica ne dei prodotti;
N2(g) + 3H2(g) ↔ 2NH3(g) C il prodotto delle concentrazioni dei
un aumento di temperatura produce: reagenti e quello delle concentrazioni dei
A un aumento di Kp e di Kc; prodotti, elevate tutte ai rispettivi coeffi-
B una diminuzione di Kp e di Kc; cienti stechiometrici, sono uguali;
C un aumento solo di Kp ; D la reazione è spostata verso la formazio-
ne dei reagenti.
D uno spostamento dell’equilibrio a destra.
7 Il quoziente di reazione esprime il rapporto
2 Data la reazione all’equilibrio tra le concentrazioni:
CO (g) + 2H2(g) ↔ CH3OH (g) A dei prodotti e quelle dei reagenti all’equi-
l’aggiunta di monossido di carbonio deter- librio, ciascuna elevata al proprio coeffi-
mina: ciente stechiometrico;

PROVE DI VERIFICA
A lo spostamento dell’equilibrio a destra; B dei prodotti e quelle dei reagenti in con-
B lo spostamento dell’equilibrio a sinistra; dizioni di non equilibrio, ciascuna eleva-
C l’aumento del numero di moli di H2 all’e- ta al proprio coefficiente stechiometrico;
quilibrio; C dei reagenti e quelle dei prodotti, ciascu-
D la diminuzione del numero di moli all’e- na elevata al proprio coefficiente stechio-
quilibrio di CH3OH. metrico, in una reazione a completamen-
to;
3 L’equilibrio eterogeneo della reazione D dei reagenti e quelle dei prodotti in con-
BaCO3(s) ↔ BaO (s) + CO2(g) dizioni di non equilibrio, ciascuna eleva-
si sposta verso sinistra, se si aggiunge una ta al proprio coefficiente stechiometrico.
certa quantità di: 8 Un equilibrio eterogeneo è un equilibrio in
A BaCO3 ; cui:
B BaO; A tutte le sostanze hanno legami eteropo-
C CO2 ; lari;
D un catalizzatore. B tutte le sostanze sono in soluzione;
4 La sintesi industriale dell’ammoniaca NH3 è C le sostanze non sono tutte nella stessa
favorita dal fatto di far avvenire la reazione: fase;
A a bassa pressione; D le sostanze hanno uguale formula mini-
ma.
B in recipienti grandissimi;
C ad alta temperatura; 9 In una reazione a completamento l’equili-
brio chimico:
D con concentrazioni elevate dei reagenti.
A è tutto spostato verso destra;
5 In un equilibrio chimico:
B è leggermente spostato verso sinistra;
A la velocità della reazione diretta e quella
C non è spostato né a destra né a sinistra;
della reazione inversa sono differenti;
D è caratterizzato dalla costante Keq =1.
B la velocità della reazione diretta e quella
della reazione inversa sono uguali; ⓾ La costante Kc per la reazione reversibile
C le concentrazioni dei reagenti e quelle 2CO2(g) ↔ 2CO (g) + O2(g) vale 6,4 · 10 –7.
dei prodotti sono uguali; Tra le seguenti concentrazioni dei tre gas,
D le concentrazioni dei reagenti risultano quale corrisponde alla miscela all’equili-
alla fine sempre inferiori a quelle dei brio? Se la miscela non è all’equilibrio, in
prodotti. quale direzione è spostata la reazione?

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Capitolo 10 - L’equilibrio chimico

A [CO2] = 5,0 · 10–2 mol/L; ⓯ Considera la reazione endotermica


[CO] = 3,5 · 10–4 mol/L; N2 + O2 ↔ 2NO
e prevedi l’effetto sul suo equilibrio di:
[O2] = 2,3 · 10–3 mol/L;
A un aumento della temperatura;
B [CO2] = 1,78 · 10–1 mol/L;
B una diminuzione della pressione;
[CO] = 2,1 · 10–2 mol/L;
C un aumento della concentrazione di O2 ;
[O2] = 5,58 · 10–5 mol/L;
D una diminuzione della concentrazione di
C [CO2] = 1,00 · 10–1 mol/L;
N2;
[CO] = 2,3 · 10–2 mol/L;
E un aumento della concentrazione di NO;
[O2] = 1,21 · 10–5 mol/L.
F una aggiunta di un catalizzatore.
⓫ La seguente reazione di equilibrio fa parte
⓰ Alla temperatura di 46 °C il valore di Kp re-
di un processo industriale per la produzio-
lativo alla reazione
ne di acido nitrico a partire dall’ammonia-
ca NH3, attraverso la sua trasformazione in N2O4(g) ↔ 2NO2(g)
ossido di azoto NO: vale = 0,68.
4NH3(g) + 5O2(g) ↔ 4NO (g) + 6H2O (g) ΔH < 0. Calcola in percentuale quanto N2O4 è disso-
ciato a 46 °C, sapendo che la pressione totale
Quali condizioni di reazione è opportuno
è 0,51 bar.
scegliere per ottenere la massima conver-
Calcola anche la pressione parziale di N2O4
sione di NH3 in NO?
e NO2 all’equilibrio.
⓬ La reazione di dissociazione dello iodio
⓱ Prendiamo in considerazione la reazione re-
I2(g) ↔ 2I (g) versibile
ha la costante Keq =5,6 · 10 –12 a 500 K. H2(g) + I2(g) ↔ HI (g)
Se una miscela dei due gas presenta le con-
Quando 46 g di iodio I2 e 1,0 g di idrogeno H2
centrazioni [I2] = 0,020 mol/L e [I] = 2,0 · 10 –8
sono scaldati a 470 °C, la miscela all’equili-
mol/L, possiamo affermare che la reazione
brio contiene 1,9 g di I2.
è all’equilibrio alla temperatura indicata?
Calcola quante moli di ciascun componente
In caso contrario indica in quale direzione
sono presenti nella miscela all’equilibrio e
deve procedere la reazione per stabilire l’e-
la costante di equilibrio alla stessa tempe-
quilibrio.
ratura.
⓭ La reazione
⓲ Supponiamo che la reazione generica in
2NO2(g) ↔ N2O4(g) fase gassosa
ha la costante di equilibrio Keq =171 a 298 K. X+Y↔Z
Se in un pallone da 10 L introduciamo raggiunga l’equilibrio a 300 °C, quando si
2,0 · 10 –3 mol di NO2 insieme con 1,5 · 10 –3 mol ottengono 0,2 moli di Z partendo da una
di N2O4, il sistema è all’equilibrio? mole di X e una mole di Y.
Se non è all’equilibrio, per far assumere Calcola il valore di Kp e determina come va-
questa condizione dobbiamo aggiungere o ria la composizione quando si aggiungono
togliere N2O4 ? 0,5 moli di Z con una pressione totale inva-
⓮ Determina la costante di equilibrio Keq del- riata di 10 atm.
la reazione ⓳ Studiando la reazione
PCl5(g) ↔ PCl3(g) + Cl2(g) H2(g) + I2(g) ↔ 2HI (g)
che a 250 °C presenta le seguenti concentra- a una data temperatura si rileva la seguente
zioni dei composti all’equilibrio: composizione della miscela in equilibrio:
[PCl5] = 4,2 · 10 –5 mol/L; [I2] = 1,5 · 10 –3 mol/L;
[PCl3] = 1,3 · 10 –2 mol/L; [H2] = 3,8 · 10 –3 mol/L;
[Cl2] = 4,13 · 10 –3 mol/L. [HI] = 1,7 · 10 –2 mol/L.
Quanto vale la costante Kc?

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Capitolo 10 - L’equilibrio chimico

⓴ Per ognuna delle seguenti reazioni, assu-


mendo che il sistema sia all’equilibrio, indi-
ca con la lettera C se può essere considerata
a completamento, con la lettera N se prati-
camente non avviene, con la lettera E se mo-
stra con evidenza il raggiungimento di un
equilibrio.

Reazione K C, N, E

A Br2(g) + Cl2(g) ↔ 2BrCl (g) Kc = 7,0

B CO (g) + 2H2(g) ↔ CH3OH (g) Kc = 14,5

C 2NO2(g) ↔ N2O4(g) Kc = 170

D N2(g) + O2(g) ↔ 2NO (g) Kc = 4,5 · 10–31

E Br2(g) ↔ 2Br(g) Kc = 4,0 · 10–18

PROVE DI VERIFICA
F 2HF (g) ↔ H2(g) + F2(g) Kc = 1,0 · 10–95

G C(grafite) + O2(g) ↔ CO2(g) Kc = 1,3 · 1069

H C2H4(g) ↔ C2H2(g) + H2(g) Kc = 0,1

I N2(g) + 3H2(g) ↔ 2NH3(g) Kp = 1,35 · 10 –5

J CaCl2 · 6H2O (s) ↔ CaCl2(s) + 6H2O (g) Kp = 5,1 · 1044

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Capitolo 11 - Acidi e basi

Capitolo 11 7 Quale tra le seguenti specie chimiche non


può essere una base secondo Arrhenius?
Acidi e basi A NaOH;
B NH4OH;
1 Una soluzione basica contiene ioni idrossi-
C Ba(OH) 2 ;
do OH– in concentrazione:
D Cl–.
A superiore agli ioni ossonio;
B inferiore agli ioni ossonio; 8 Quale tra le seguenti è una base di Lewis?
C uguale a quella degli ioni ossonio; A H+;
D inferiore a 10–7 M. B Fe2+;
C NH3 ;
2 Un elettrolita anfotero:
D Ag+.
A si comporta sempre da acido debole;
B si comporta sempre da base debole; 9 Quale tra i seguenti acidi è quello più forte?
C si comporta da base in presenza di un A HCOOH;
acido e da acido in presenza di una base; B HClO;
D dà soluzioni in cui ioni ossonio e ioni C HCl;
idrossido hanno la stessa concentrazione. D HClO4 .
3 Il pH di una soluzione è il logaritmo: ⓾ Quale tra i seguenti sali non dà in soluzione
A della concentrazione degli ioni ossonio una reazione di idrolisi?
negativi; A CH3COOK;
B della concentrazione negativa degli ioni B NH4Br;
idrossido;
C BaCl2 ;
C negativo della concentrazione degli ioni
D Na2S.
idrossido;
D negativo della concentrazione degli ioni ⓫ Quale tra le seguenti coppie di sostanze può
ossonio. formare una soluzione tampone?
A HCl e NH4Cl;
4 Una reazione acido-base secondo Brønsted-
Lowry prevede il trasferimento di: B NH4OH e NH4Cl;
A un idrogenione da un acido a una base; C H2O e NH4Cl;
B uno ione idrossido da un acido a una D NaCl e NH4Cl.
base; ⓬ L’intruso tra le seguenti sostanze usate nel-
C un doppietto elettronico da un acido a le titolazioni acido-base è:
una base; A acetato di bario;
D un elettrone da un acido a una base. B giallo alizarina;
5 Secondo Arrhenius una base in acqua libera: C rosso fenolo;
A ioni H+; D metilarancio.
B ioni H3O +; ⓭ Tra i seguenti composti qual è un acido tri-
C ioni OH– ; protico?
D ioni O2–. A CH3COOH;
6 La base coniugata dell’acido HClO4 nella re- B Fe(OH) 3 ;
azione HClO4 + H2O ↔ ClO4– + H3O + è: C H3PO4 ;
A H3O +; D H2SO3.
B H2O;
C ClO4– ;
D Cl–.

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Capitolo 11 - Acidi e basi

⓮ Il pH del sangue è: ㉔ Una soluzione di acido cloridrico HCl ha pH


A 5,4; = 1,3. Quanti grammi di HCl ci sono in 250
mL di questa soluzione?
B 6,4;
C 7,4; ㉕ Una soluzione è stata preparata mescolando
15,0 mL di acido cloridrico HCl 1,15 M con 35,0
D 8,4.
mL dello stesso acido 0,875 M e portando
⓯ In una reazione di neutralizzazione: successivamente a 100,0 mL il volume finale.
A un sale neutro viene aggiunto a una Calcola il pH della soluzione risultante.
quantità equimolare di acqua; ㉖ Qual è il pH di una soluzione 0,10 M di ipo-
B una quantità equimolare di acido viene clorito di sodio NaClO? La costante Ka dell’a-
aggiunta a una di base; cido ipocloroso HClO vale 3 · 10 –8.
C una quantità di acido viene aggiunta a ㉗ Quanto vale il pH di una soluzione 0,10 M di
una soluzione equimolare neutra; nitrato di ammonio NH4NO3? La costante Kb
D una quantità equimolare di acido viene dell’ammoniaca NH3 è 1,75 · 10 –5.
aggiunta a una di un sale neutro.
㉘ Calcola il valore del pH di una soluzione
⓰ Scrivi le basi coniugate dei seguenti acidi: contenente acido acetico CH3COOH 0,10 M

PROVE DI VERIFICA
A HCN; e acetato di sodio CH3COONa 0,13 M. La co-
stante Ka dell’acido acetico è 1,8 · 10 –5.
B HCO3– ;
C C2H5OH. ㉙ Assegna ciascuna delle seguenti sostanze
evidenziate a una delle seguenti categorie:
⓱ Calcola il pH di una soluzione 0,2 M di acido acido o base di Arrhenius (acido A, base A);
nitrico HNO3. acido o base di Brønsted (acido B, base B);
⓲ Calcola il pH della soluzione ottenuta ag- acido o base di Lewis (acido L, base L).
giungendo a 400 mL di acido cianidrico A  HCl  → H+ + Cl– ;
HCN 0,100 M la quantità equivalente di
idrossido di potassio KOH 0,200 M. La co- B  HNO3  → H+ + NO3– ;
stante di dissociazione dell’acido cianidrico C  CH3COOH  + H2O → CH3COO – + H3O +;
alla temperatura di reazione è 7,20 · 10 –10.
D  HF  → H+ + F– ;
⓳ Quale concentrazione molare di ammonia-
ca NH3 fornisce un valore di concentrazione E NH3 +  H2O  → NH4+ + OH– ;
degli ioni ossidrile [OH–] = 1,5 · 10 –3 mol/L? La F  H3PO4  + NaOH → NaH2PO4 + H2O;
costante Kb di NH3 è 1,75 · 10 –5?
G  Ba(OH) 2  → Ba2+ + 2OH– ;
⓴ Calcola la costante di dissociazione dell’aci-
do formico HCOOH, la cui soluzione 0,10 M H  NH3  + BF3 → H3N–BF3 ;
ha un grado di dissociazione di 4,2%. I NH3 +  H+  → NH4+;
㉑ Calcola la concentrazione degli idrogenioni J  Fe3+  + 6H2O → Fe(H2O) 63+;
H + e il pH della soluzione ottenuta mesco-
lando 100 mL di acido cloridrico HCl 0,015 M K  HCOOH  + OH– → HCOO – + H2O;
con 200 mL di acido nitrico HNO3 0,030 M, L NH3 +  Ag+  → Ag(NH3) +;
nell’ipotesi che i volumi delle due soluzioni
siano additivi. M  H2SO4  → 2H+ + SO42– ;

㉒ Calcola il pH della soluzione ottenuta me- N  NH3  + H2O → NH4+ + OH–.


scolando 30,0 mL di acido cloridrico HCl
0,0125 M con 20,0 mL di idrossido di sodio
NaOH 0,0150 M.
㉓ Il pH del latte di magnesia, che è una sospen-
sione di idrossido di magnesio Mg(OH) 2 in
acqua, è 10,5. Calcola la concentrazione de-
gli ioni ossonio e degli ioni idrossido.

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Capitolo 12 - Elettrochimica

Capitolo 12 7 Una cella galvanica è un dispositivo con il


quale si trasforma:
Elettrochimica A energia elettrica in energia libera;
B energia chimica in energia elettrica;
1 Durante l’elettrolisi, il passaggio di un fara-
C calore in energia elettrica;
day provoca la reazione agli elettrodi di:
D un metallo in energia elettrica.
A una mole di ogni tipo di ione;
B un grammo di ogni tipo di ione; 8 In una pila in funzione gli elettroni vanno:
C un equivalente di ogni tipo di ione; A dal catodo all’anodo attraverso il circuito
esterno;
D un kg di ogni tipo di ione.
B dall’anodo al catodo attraverso il circuito
2 Il potenziale di riduzione di un semiele- esterno;
mento misura la tendenza:
C dal catodo all’anodo attraverso la solu-
A a ridurre; zione elettrolitica;
B a cedere elettroni; D dall’anodo al catodo attraverso la solu-
C a ridursi; zione elettrolitica.
D ad ossidarsi. 9 In una pila nella quale il ponte salino è co-
3 In una reazione redox il riducente è la spe- stituito da una soluzione acquosa di cloru-
cie che: ro di potassio KCl, durante il funzionamen-
A si riduce; to si ha:
B cede elettroni; A migrazione di ioni K+ verso il catodo;
C acquista elettroni; B migrazione di ioni K+ verso l’anodo;
D ossida l’ossidante. C migrazione di ioni Cl– verso il catodo;
D non si ha migrazione di ioni, ma solo di
4 La f.e.m. di una pila è data da: elettroni.
A E°catodo – E°anodo ;
⓾ Durante il funzionamento di una pila Da-
B E°anodo – E°catodo ; niell si ha migrazione di ioni:
C E°catodo + E°anodo ; A solfato SO42– dal catodo all’anodo;
D E°catodo / E°anodo. B solfato SO42– dall’anodo al catodo;
5 Nella pila Daniell avviene la reazione di os- C rameico Cu2+ dal catodo all’anodo;
sidoriduzione: D zinco Zn2+ dal catodo all’anodo.
A Cu2+ + Zn → Zn2+ + Cu;
⓫ Un faraday corrisponde a:
B HCl + NaOH → NaCl + H2O;
A 6,02 · 1023 elettroni;
C 2H2 + O2 → 2H2O;
B 1,60 · 10–19 elettroni;
D HCl → H+ + Cl–.
C 1,60 · 10–19 coulomb/elettrone;
6 In una pila Daniell funzionante l’anodo è D 96 500 elettroni.
costituito da:
A Zn; ⓬ Nella reazione redox
CuSO4 + Zn → Cu + ZnSO4 :
B CuSO4 ;
A il rame si ossida;
C H2 ;
B il rame viene ossidato dallo zinco;
D CuO.
C lo zinco si riduce;
D lo zinco si ossida.

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Capitolo 12 - Elettrochimica

⓭ Il numero di ossidazione del carbonio nel fare passare attraverso il bagno elettroliti-
carbonato di calcio CaCO3 è: co? La densità del sodio nelle condizioni di
A – 4; esercizio è 0,970 g/mL.
B –2; ⓲ Calcola il tempo occorrente per far passare
C +2; una carica elettrica di 72 000 C attraverso
un bagno elettrolitico, usando una corrente
D +4.
di 10 A.
⓮ Determina il numero di ossidazione dell’a-
⓳ Quanti elettroni al secondo passano attra-
zoto nei seguenti composti:
verso una sezione di un filo di rame attra-
versata da una corrente di 1,00 ·10 –16 A?
Composto Numero di ossidazione
⓴ Una cella elettrolitica che contiene ossido
A NH3 di alluminio Al2O3 è attraversata da una
B H2N–NH2 corrente elettrica di intensità pari a 125 A.
Quanto tempo occorre per depositare 100 g
C H2N–OH di alluminio Al? La formazione di allumi-
nio è l’unica reazione che avviene al catodo.
D N2

PROVE DI VERIFICA
㉑ Quanti coulomb di carica elettrica è neces-
E N2O sario fare passare attraverso una cella elet-
trolitica per produrre 490 g di sodio Na a
F N2O3 partire da clorato di sodio NaClO3?
G N2O5 ㉒ Qual è la forza elettromotrice della pila for-
mata dall’associazione dei semielementi
⓯ Facendo riferimento alla scala dei potenzia- Cd / Cd2+ e Cu / Cu2+ ? Qual è il semielemento
li di riduzione standard, indica se le seguen- positivo?
ti reazioni avvengono in maniera sponta- ㉓ Calcola la quantità di elettricità in faraday
nea e possono pertanto essere utilizzate in corrispondente al passaggio di una corrente
una pila. di 35 A per un tempo di 50 minuti.

Reazione Sì No ㉔ Quante ore sono necessarie per decomporre


per via elettrolitica 36 g di acqua mediante
A Fe + Cu2+ → Fe2+ + Cu una corrente di 6 A?

B Fe2+ + Cu → Fe + Cu2+ ㉕ Quanti faraday sono necessari per ossidare


0,50 mol di ioni stannoso Sn2+ a ioni stanni-
C Zn + Cu2+ → Zn2+ + Cu co Sn4+ ?

D Zn2+ + Cu → Zn + Cu2+

E 2Ag + Zn2+ → 2Ag+ + Zn

F 2Ag+ + Zn → 2Ag + Zn2+

G Co + Ni2+ → Co2+ + Ni

H Co2+ + Ni → Co + Ni2+

⓰ Una lampada funziona con una corrente di


2,0 ampere. Determina la quantità di carica
elettrica in coulomb usata dalla lampada
in 30 s.
⓱ Se vogliamo preparare 3,00 L di sodio me-
tallico Na facendo l’elettrolisi del cloruro
di sodio NaCl fuso, quanti faraday bisogna

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Capitolo 13 - Le proprietà dei composti organici

Capitolo 13 5 Due enantiomeri differiscono per:


A la formula di struttura;
Le proprietà
B la posizione delle catene carboniose;
dei composti organici C il comportamento delle loro soluzioni
attraversate da luce polarizzata;
1 Il monossido di carbonio CO è considerato D la reattività con reagenti non chirali;
un composto inorganico perché:
E le proprietà fisiche.
A è un gas velenoso naturale;
6 Se l’enantiomero (+) di una sostanza ruota
B ha proprietà chimiche simili a quelle
il piano della luce polarizzata di +18,4°,
delle altre anidridi inorganiche;
l’enantiomero (–) lo ruota di:
C non è normalmente prodotto da un orga-
A –18,4°;
nismo vivente;
B –14,4°;
D nella sua struttura non sono presenti
atomi di idrogeno, ma solo di carbonio e C 0°;
ossigeno; D +14,4°;
E il suo atomo di carbonio non è ibridato, E –1,6°.
come accade invece nei composti organici.
7 Gli stereoisomeri sono composti:
2 L’ibridazione degli orbitali permette al A con la stessa formula di struttura, ma
carbonio di: diversa ibridazione del carbonio centrale;
A disporsi secondo una conformazione B che si differenziano per la disposizione
tridimensionale; dei gruppi funzionali;
B abbassare il punto di ebollizione; C in cui il carbonio è sempre ibridato sp3 ;
C formare più legami covalenti; D che hanno la stessa formula bruta, ma
D coinvolgere gli elettroni dei gusci elettro- gruppi funzionali diversi;
nici più interni; E con una diversa disposizione spaziale
E avere livelli energetici degli orbitali più degli stessi gruppi chimici.
elevati.
8 In una molecola che contiene due centri
3 È possibile risalire all’ibridazione di un ato- chirali:
mo di carbonio presente in un composto: A sono possibili due stereoisomeri, uno di
A solo se la rappresentazione segue il meto- tipo D e uno di tipo L;
do di Fischer; B si possono ottenere complessivamente 4
B solo se è specificato l’angolo di legame; coppie di stereoisomeri;
C contando il numero di legami singoli che C il numero di stereoisomeri è 2n, dove n
l’atomo di carbonio riesce a stabilire con rappresenta il numero di atomi di carbo-
gli atomi adiacenti; nio chirali;
D conoscendo la formula bruta; D il numero di stereoisomeri è 2;
E dalla presenza dei gruppi funzionali. E non è possibile prevedere con certezza il
numero di stereoisomeri.
4 Due isomeri conformazionali:
A hanno proprietà fisiche diverse; 9 Un carbocatione è caratterizzato da:
B hanno proprietà biologiche diverse; A presenza di un atomo di carbonio con
carenza elettronica;
C si trasformano liberamente l’uno nell’al-
tro senza rottura di legami; B rottura di un legame con conseguente
arricchimento di elettroni;
D si legano tra loro con maggiore facilità;
C tendenza a legare gruppi ionici positivi;
E reagiscono con velocità diverse.
D formazione di nuovi legami multipli;
E tendenza a reagire con specie elettrofile.

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Capitolo 13 - Le proprietà dei composti organici

⓾ Da quali fattori dipende il carattere acido o ⓮ Quale delle affermazioni seguenti, relative
basico di un composto organico? alla nomenclatura dei composti organici, è
A dalla presenza in misura maggiore o corretta?
minore di legami C–H molto deboli; A gli idrocarburi sono distinti da un
B dal pH dell’ambiente in cui si trova; suffisso specifico a seconda del grado di
ibridazione del carbonio;
C dal tipo di gruppo funzionale presente e
dalla presenza di effetti induttivi; B il suffisso -olo indica la presenza di un
gruppo funzionale nucleofilo;
D dall’ibridazione del carbonio;
C uno specifico suffisso indica il numero di
E dalla presenza di legami idrogeno.
atomi di carbonio presenti nella molecola;
⓫ La reattività di una molecola organica è D un numero che precede il nome del com-
caratterizzata da: posto consente di distinguere gli isomeri;
A reazioni di addizione, se la molecola è E la posizione di eventuali gruppi funzio-
satura; nali è definita da specifici prefissi.
B reazioni radicaliche, se si fornisce suffi-
⓯ Un atomo di carbonio è definito primario,
ciente energia per rompere il legame C–C;
secondario o terziario a seconda che:
C reazioni di sostituzione tra atomi di

PROVE DI VERIFICA
A sia legato a tre, due o un atomo di idro-
carbonio della catena principale e atomi
geno;
delle catene laterali;
B sia primo, secondo o terzo nella catena
D diminuzione all’aumentare del grado di
principale;
insaturazione;
C sia legato a uno, due o tre gruppi funzio-
E diminuzione all’aumentare del numero
nali diversi dall’idrogeno;
di gruppi funzionali presenti.
D presenti una ibridazione sp3, sp2 o sp;
⓬ Un composto organico nucleofilo:
E sia il primo, secondo o terzo a essere coin-
A ha carica negativa intera o parziale su volto durante una reazione di addizione.
atomi di O o di N;
B ha un difetto di elettroni;
C è in grado di reagire con un composto
rendendolo elettrofilo;
D ha un atomo di carbonio associato a un
gruppo funzionale con una parziale cari-
ca positiva;
E ha una carica positiva intera o parziale
sul almeno un atomo di carbonio.
⓭ L’inattività ottica di una miscela racema è
dovuta a:
A presenza di molecole dotate di un piano
di simmetria interno;
B presenza di molecole otticamente inat-
tive;
C una miscela equimolecolare di una cop-
pia di enantiomeri D e L;
D una miscela di composti diversi con atti-
vità ottiche che si compensano;
E una miscela di due enantiomeri di com-
posti diversi uno D e l’altro L.

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Capitolo 14 - Gli idrocarburi

Capitolo 14 5 Quanti isomeri di catena può formare il


composto C4H10 ?
Gli idrocarburi A 0;
B 1;
1 Quale tra le seguenti formule brute si rife-
C 2;
risce al cicloesano?
D 3;
A C6H6 ;
E 4.
B C6H14 ;
C C6H10 ; 6 Tra due isomeri di un alcano, uno ramifica-
to e l’altro lineare, il primo avrà rispetto al
D C6H12 ;
secondo:
E C6H8.
A punto di fusione più basso e punto di
2 Gli alcani danno origine a reazioni di sosti- ebollizione più alto;
tuzione radicalica: B punto di fusione e punto di ebollizione
A a causa dell’elevato numero di idrogeni più alti;
presenti; C punto di fusione più alto e punto di ebol-
B solo se non sono possibili reazioni di ad- lizione più basso;
dizione; D punto di fusione dipendente dal tipo di
C per formare legami doppi più stabili di ramificazioni e punto di ebollizione più
quelli singoli; alto;
D perché il carbonio ha raggiunto il massi- E punto di fusione e punto di ebollizione
mo numero di legami singoli possibili; più bassi.
E per ottenere composti più stabili. 7 Quale dei seguenti dimetilciclobutani è
3 Quale, tra le seguenti affermazioni riguar- chirale?
danti gli alcani, NON è corretta? A trans-1,2-dimetilciclobutano;
A allo stato gassoso le loro molecole sono B cis-1,2-dimetilciclobutano;
flessibili; C trans-1,3-dimetilciclobutano;
B una coppia di atomi di carbonio può ruo- D cis-1,3-dimetilciclobutano;
tare attorno al legame che li unisce;
E 1,1-dimetilciclobutano.
C ci sono soltanto legami singoli C–C e C–H;
8 Nella molecola di etene, CH2 = CH2, gli ato-
D lo scheletro carbonioso può essere lineare
mi di carbonio sono uniti da:
o ramificato;
A 2 legami σ e 2 legami π;
E gli atomi di carbonio sono uniti con lega-
mi che formano angoli di 180°. B 1 legame σ e 3 legami π;
C 2 legami σ e 1 legame π;
4 La struttura più stabile per il cicloesano è:
D 1 legame σ e 2 legami π;
A quella di esagono regolare, perché la mo-
lecola è perfettamente planare; E 1 legame σ e 1 legame π.
B quella lineare con i legami posti a zig-zag 9 Quale molecola tra le seguenti può presen-
e angoli di 109,5°; tare una isomeria cis-trans?
C quella a sedia, con angoli di legame di A CHCl –– CHCl;
109,5° e gli H alla massima distanza; B CCl2 –– CCl2 ;
D quella condensata, che consente di rap- C CH2Br – CH2Br;
presentarla nel modo più efficace;
D CH – CH;
E quella a barca, in cui gli H sono alternati-
E CCl –– CCl.
vamente contrapposti.

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Capitolo 14 - Gli idrocarburi

⓾ La reazione caratteristica degli alcheni e ⓮ Quale, tra le seguenti affermazioni è cor-


degli alchini è la: retta?
A sostituzione elettrofila; A il naftalene è un idrocarburo policiclico
B addizione nucleofila; aromatico;
C sostituzione nucleofila; B il triptofano è un esempio di composto
aromatico cancerogeno;
D addizione acidofila;
C il benzopirene e il naftalene sono compo-
E addizione elettrofila.
sti esatomici;
⓫ Un composto acquisisce caratteristiche D i polimeri di addizione si formano grazie
aromatiche se: alla trasformazione dei tripli legami in
A è formato da una lunga catena carboniosa; legami doppi;
B gli atomi di carbonio presentano ibrida- E il simbolo Ph indica la presenza di un
zione sp; generico composto aromatico.
C avviene una fusione degli orbitali a mi- ⓯ Quale, tra le seguenti affermazioni NON è
nor livello energetico; corretta?
D ha una delocalizzazione degli elettroni A gli alchini sono molto reattivi e con l'ad-

PROVE DI VERIFICA
degli orbitali s; dizione di acqua formano aldeidi;
E la delocalizzazione degli elettroni pi greco B nelle reazioni di polimerizzazione più
fa aumentare la stabilità della molecola. molecole si legano per dare un solo com-
⓬ Quale, tra le seguenti, NON è una caratteri- posto;
stica tipica del benzene? C alcuni idrocarburi policiclici aromatici
A la molecola ha geometria esagonale pla- sono composti cancerogeni;
nare; D il suffisso -diene indica la presenza di due
B nella molecola gli elettroni pi greco sono o più tripli legami;
delocalizzati; E gli alcheni si possono ottenere anche da
C è poco reattivo; un alcol per disidratazione.
D si comporta come un alchene dando rea-
zioni di addizione;
E nelle reazioni coinvolge spesso reagenti
elettrofili.
⓭ Quale, tra le seguenti affermazioni NON è
corretta?
A il simbolo Ar indica un generico gruppo
arilico;
B il prefisso meta- indica la posizione 1,2 dei
sostituenti in un anello benzenico;
C il simbolo R indica un generico radicale;
D nell’anello di un composto eterociclico è
presente un elemento diverso dal carbo-
nio;
E il prefisso para- indica la posizione 1,4 dei
sostituenti in un anello benzenico.

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Capitolo 15 - Gruppi funzionali e polimeri di sintesi

Capitolo 15 6 Quale delle caratteristiche seguenti NON è


propria delle aldeidi?
Gruppi funzionali A sono generalmente composti con un pro-
e polimeri di sintesi fumo caratteristico;
B sono caratterizzate dal gruppo carbossilico;
1 Quale, tra le seguenti, NON è la formula di C possono essere prodotte per deidrogena-
un alcol? zione di un alcol primario;
A CH3OH; D possono dare reazioni di addizione essen-
B CH3COOH; do composti insaturi;
C CH3CH2OH; E possono formare emiacetali.
D CH3CH(OH)CH3 ; 7 Quale delle caratteristiche seguenti NON è
E HOCH2CH2OH. propria delle aldeidi?
A possono essere ossidate ad acidi carbos-
2 Gli alcoli:
silici;
A danno reazioni di disidratazione per for-
B possono addizionare un alcol;
mare alcheni;
C hanno elevata tendenza a ossidarsi;
B non reagiscono con gli acidi carbossilici;
D richiedono catalizzatori per la riduzione
C formano acidi carbossilici per riduzione;
ad alcoli primari;
D sono composti ionici fortemente acidi;
E danno origine ad alcoli per addizione con
E non reagiscono con i metalli alcalini. emiacetali.
3 Quale tra le seguenti affermazioni NON è 8 Gli acidi carbossilici:
corretta? Gli alcoli:
A hanno comportamento acido grazie alla
A se hanno una corta catena carboniosa presenza di un ossigeno legato con un
sono composti molto solubili in acqua; doppio legame;
B se hanno un basso peso molecolare sono B sono liquidi a temperatura ambiente solo
liquidi; se hanno peso molecolare elevato;
C reagiscono facilmente con gruppi elet- C mostrano una solubilità in acqua mag-
trofili; giore di quella dei sali cui danno origine;
D non instaurano tra loro legami idrogeno; D possono essere prodotti per riduzione di
E per ossidazione danno aldeidi o chetoni. un chetone;
4 Quale delle caratteristiche seguenti NON è E sono completamente solubili in acqua
propria dei fenoli? fino a 8 atomi di carbonio.
A proprietà fisico-chimiche simili agli alcoli; 9 Quale tra le seguenti affermazioni NON è
B forte tendenza all’ossidazione; corretta?
C presenza di un anello aromatico; A gli acidi carbossilici hanno in genere
D tendenza a comportarsi da acidi deboli. punti di ebollizione elevati;
E frequente azione antibatterica e conser- B l'acetone è un chetone con ottime capaci-
vante. tà di solvente organico;
C gli acidi carbossilici sono acidi forti;
5 Quale delle caratteristiche seguenti NON è
propria dei ponti disolfuro? D la geometria di un gruppo carbossilico è
triangolare planare;
A sono tipici degli eteri;
E la sintesi di un’anidride può avvenire
B hanno un importante ruolo nel determi- partendo da due diversi acidi carbossilici.
nare la struttura dei polipeptidi;
C derivano dall’unione di gruppi –SH;
D sono legami covalenti;
E si possono ridurre a gruppi –SH.

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Capitolo 15 - Gruppi funzionali e polimeri di sintesi

⓾ Gli acidi grassi naturali: ⓮ Quale tra le seguenti affermazioni riguar-


A sono detti insaturi se sono liquidi a tem- danti i polimeri di condensazione NON è
peratura ambiente; corretta?
B sono detti insaturi se sono solidi a tempe- A sono prodotti che riscaldati non bruciano;
ratura ambiente; B si sintetizzano da composti bifunzionali;
C contengono in genere un numero pari di C comprendono composti come i poliureta-
atomi di carbonio; ni e i poliesteri;
D saturi possono essere idrogenati; D si possono formare per reazione tra un
E saturi si ossidano facilmente. acido bicarbossilico e una diammina;
E hanno una doppia possibilità di legame,
⓫ Gli esteri:
una in testa una in coda.
A sono composti organici con formula ge-
nerale R–COOH–R'; ⓯ Quale, tra le seguenti, è un’affermazione
corretta?
B si ottengono per sintesi tra un acido e
una aldeide; A l’acido formico è un composto saturo;
C per idrolisi danno origine a un acido e un B il gruppo acile è specifico degli acidi car-
bossilici;

PROVE DI VERIFICA
chetone;
D hanno il carbonio del gruppo carbonilico C tra gli eteri si formano legami idrogeno;
con caratteristiche elettrofile; D alcoli e aldeidi contengono il gruppo car-
E hanno comportamento basico. bonilico;
E il glicerolo è un importante esempio di
⓬ Quale tra le affermazioni seguenti relative
alcol primario.
alle ammine è corretta?
A sono gli unici composti organici a com-
portarsi come basi;
B sono suddivisibili in primarie, seconda-
rie e terziarie a seconda del numero di
atomi di azoto;
C le ammine aromatiche sono più basiche
dell’ammoniaca;
D hanno come suffisso la desinenza -immi-
na;
E sono tipicamente inodori.
⓭ Quale, tra le seguenti, è un’affermazione
NON corretta?
A la riduzione è un tipico metodo per pro-
durre ammine in laboratorio;
B l’anilina è una ammina alifatica;
C la putrescina è una ammina;
D gli alcoli e le ammine possono instaurare
tra loro legami idrogeno;
E a temperatura ambiente le ammine a
basso peso molecolare sono gassose.

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Idee per insegnare la chimica con La fotocopia di questa pagina è autorizzata ai soli fini dell’utilizzo
La nuova chimica di Rippa © Italo Bovolenta editore - Zanichelli - 2016 nell’attività didattica degli alunni delle classi che hanno adottato il testo
La nuova chimica di Rippa

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