POSSESSIVI
*aggettivi e pronomi*
Che cosa sono?
Gli aggettivi possessivi esprimono
un rapporto di possesso, di amicizia o di
vicinanza.
Indicano a chi appartiene una cosa o chi
ha una relazione con una persona.
Maschile singolare → maschile plurale
1. il mio amico – i miei amici
2. il tuo amico – i tuoi amici
3. il suo amico – i suoi amici (di lei, di lui)
il Suo amico – i Suoi amici (di Lei)
1. il nostro amico – i nostri amici
2. il vostro amico – i vostri amici
3. il loro amico – i loro amici (inv)
Femminile singolare → feminnile
plurale
1. la mia amica – le mie amiche
2. la tua amica – le tue amiche
3. la sua amica – le sue amiche (di lui,di lei)
la Sua amica – le Sue amiche (di Lei)
1. La nostra amica – le nostre amiche
2. la vosta amica – le vostre amiche
3. la loro amica – le loro amiche (inv)
Attenzione!
Come tutti gli aggettivi anche quelli
possessivi concordano nel genere
(maschile e femminile) e nel
numero (plurale e singolare) del nome a
cui si riferiscono.
Qualche esempio:
Maschile singolare: Il mio libro.
Maschile plurale: I miei libri.
Femminile singolare: La mia casa.
Femminile plurale: Le mie case.
ATTENZIONE!!!
Per la terza persona singolare non si
distingue tra possessore femminile o
maschile.
Posizione dell’aggettivo possessivo
L’aggettivo possessivo è collocato prima del
nome a cui si riferisce:
il mio quaderno; la mia matita.
In alcuni casi però si può trovare dopo il nome:
- in espressioni esclamative o vocative:
amore mio! figlio mio!
- in alcune espressioni fisse:
è colpa tua; per colpa tua; è merito nostro;
per merito nostro; di testa sua (per sua iniziativa);
sa il fatto suo ( sa come cavarsela); a casa mia;
in cuor mio; da parte mia.
Uso dell’articolo con l’aggettivo possessivo
L’aggettivo possessivo è di solito preceduto dall’articolo:
i nostri amici.
Ma attenzione!
-L’articolo non si adopera davanti ai nomi di parentela al singolare,
fa eccezione la terza persona plurale:
tua madre; vostro padre; la loro figlia; il loro figlio.
-Davanti ai nomi di parentela al plurale l’articolo si usa:
le mie sorelle; imiei zii.
-Se il nome di parentela è accompagnato da un aggettivo qualificativo
o se è usato come diminutivo o vezzeggiativo, bisogna mettere l’articolo:
Il mio fratello maggiore. (aggettivo qualificativo)
La mia sorellina. (diminutivo)
La mia cuginetta. (vezzeggiativo)
I nomi di parentela
I nomi con cui non viene usato l’articolo al singolare:
marito, moglie
madre, padre
nipote, nipote
figlio, figlia
zio, zia
fratello, sorella
cugino, cugina
nonno, nonna
cognato, cognata
genero, nuora
suocero, suocera
ecc.
Proprio
Proprio può sostituire suo e loro quando si
riferisce al soggetto della frase:
Luca vive solo nel proprio appartamento;
Marta è gelosa delle proprie cose;
I genitori amano i propri figli.
Attenzione!
L’uso di proprio al posto di suo – loro è
obbligatorio solo quando nella frase c’è un
verbo impersonale: bisogna sempre
fare il proprio dovere.
Altrui
Altrui significa "di un altro"; "di altri" e "degli
altri" e indica un possessore indefinito di
solito diverso dal soggetto della frase in cui
viene usato.
È una forma invariabile e viene collocata
dopo il nome a cui si riferisce:
le cose altrui (le cose degli altri);
il denaro altrui (il denaro degli altri) ecc..
Esercizio 1
1. Stasera Arturo esce con ........................... amici.
2. Elena ha perso ........................... passaporto.
3. Domenica andiamo a Volterra, verranno anche Mario e Laura
con .......................... figli.
4. Arturo ha invitato a pranzo ........................... socio
con .......................... moglie.
5. Avete messo in ordine ............................... camera?
6. Prima di partire Elena ha salutato tutti ................................. amici.
7. Mario e Laura dicono che ............................. casa è troppo grande.
8. Non abbiamo preso l'ombrello, adesso .................... scarpe
e ................. vestiti sono tutti
bagnati.
9. Signor Neri, ha trovato ................................. occhiali?
10. Se vieni a trovarmi, ti presento ........................... fratello
e ..................... sorella maggiore.
11. ................... amici di Milano mi hanno invitato per il fine settimana e io
ho accettato con
piacere ....................... invito.
12. Arturo, a che ora torna da scuola ................................. sorella?
13. Paola è stanca, è andata a casa ................................... .
14. Signorina, può darmi il ................................ numero cellulare?
15. "Che ore sono?" "Non lo so, ............................ orologio è fermo".
Pronomi possessivi
Il pronome possessivo è sempre preceduto dall'articolo,
anche se si riferisce a nomi di famiglia al singolare.
Tu hai la tua bici, non usare la mia.
Questi sono i miei soldi e questi sono i vostri.
Bello quel vestito, più bello del mio.
Mia sorella ha 17 anni. Quanti anni ha la tua?
Il tuo è il fratello più buono del mondo.
Quando il pronome possessivo è preceduto dal verbo essere,
l'uso dell'articolo davanti al pronome possessivo è facoltativo
Mario, questo libro è (il) tuo? Sì, è (il) mio, grazie.
Questa è la mia auto e quella è (la) sua.
Esercizio 2
[Link] fotografie sono tue o di Elena?
No, non sono ................. sono .................... .
2. E' vostro questo gatto? Sì è ...................... .
3. Elena, sono tue questi guanti? No, non sono ................. .
4. Posso prendere la tua bici?
No, tu hai bici, perché vuoi prendere ........................ ?
5. Sono questi i nostri soldi?
No, questi sono i miei e quelli sono .......................... .
7. Questi libri sono degli studenti?
No, non sono loro sono ..................... .
8. Sono di tuo padre questi sigari? Sì, sono ...................... .
9. Signora, è sua questo scialle?