Biologia
Biologia
BIOLOGIA
6 Oobre 2017
La biologia è la scienza che studia la VITA, una scienza in connua trasformazione cioè sempre più
deagliata.
La vita è un conceo non astrao, concreto ma non è possibile darne una denizione ma posso denire un
essere vivente che è ciò di cui si occupa la biologia.
Proprietà comuni degli essere viven che riguardano non solo l’organismo ma ogni singola cellula:
Cellule che formano l’organismo (unità struurale)
Elevato livello di organizzazione
Contengono informazioni geneche che gli consente di mantenere le proprie caraerische e
trasmeerle
Crescita e sviluppo: aumento numero di cellule o aumento della dimensione cellulare e ciò implica
metabolismo che permee di trasformare a materia in energia; la crescita può essere connua o
interroa e lo sviluppo avviene durante la crescita
Riproduzione: ogni organismo è in grado di sviluppare un altro organismo
Adaamento all’ambiente e la capacità di reagire ad esso; l’adaamento è una proprietà intrinseca
dei viven e la capacità di reagire all’ambiente e mantenere le condizioni di base si chiama
omeostasi
Evoluzione degli organismo sono le mutazioni che portano l’organismo ad adaarsi all’ambiente
Morte
Caraerische fondamentali della vita:
Gerarchia struurale: atomo, molecola, macromolecola, virus, cellula, tessuto, organo,
sistema/apparato, organismo; la struura più piccola che si può chiamare vivente è la cellula
Rapportarsi con l’ambiente esterno infa l’organismo entra in una popolazione poi una comunità,
un ecosistema e la biosfera
Proprietà emergen: man mano che salgo nella gerarchia le proprietà aumentano, non solo posso
trovare la somma delle proprietà dei livelli preceden ma trovo anche nuove proprietà
Interazione tra i componen
Struure/funzione: ogni volta che ho una struura, quella avrà una specica funzione
L’organizzazione e l’ordine viene mantenuto dall’informazione contenuta all’interno della cellula che
permeerà allo zigote (prima cellula di ogni organismo) di diventare ciò che sarà
DNA: molecola in cui risiede l’informazione, viene trasmessa e permee l’espressione delle informazioni
Dogma centrale della biologia passaggio dall’informazione all’espressione e per farlo il DNA si deve copiare
in una molecola chiamata RNA che manene lo stesso linguaggio del DNA; il DNA è la molecola più
importante della cellula quindi se avvengono mutazioni esse devono essere trasmesse e quindi il DNA deve
essere “proteo” per non danneggiarlo copiando quindi le informazioni sul RNA; l’RNA sa converre il DNA
in proteine.
Teoria cellulare
La base cellulare della vita è la cellula, compreso per la prima volta da Hooke che ha osservato una struura
in una pianta; il primo a vederle in movimento fu Leeuwenhoek; Brown vide che in ogni cellula c’era una
struura più densa chiamata Nucleo e tuo ciò è arrivato a una teorizzazione in cui Schleiden e Schwann
dissero che tu i vegetali (animali e animali) sono costui di cellule; da una pianta nasce una pianta
Quindi:
1. Tu gli organismi consistono in una o più cellule
2. La cellula è l’unita struurale di tu gli organismi
3. Tue le cellule originano da altre cellule
4. Tue le funzioni dei un viven si trovano all’interno di una cellula
Oggi sono presen 1.8 milioni di cellule divise in procario ed eucario; gli eucario sono divisi in 5 regni
(piante, animali, funghi, alghe e protozoi) mentre i procario in 2 cioè i Baeri e gli Archeobaeri
Studiando la cellula eucarioca conosco quelle di tu gli organismi eucario nonostante siano dieren
esternamente
Dimensioni cellulare (micrometri 10-6 m; nanometro 10-9m):
Baeri : 1-5 micrometri
Cellule eucarioche 10-100 micrometri
Le dimensioni dipendono da ragioni chimico-funzionali
Rapporto volume(quantà di molecole all’interno) – supercie (punto di scambio tar interno ed
esterno)
Velocità di diusione delle molecole
Concentrazione dei reagen e dei catalizzatori per le reazioni chimiche che avvengono devono
essere proporzionate
Metodi per vedere le cellule:
Microscopio oco ingrandisce 100 volte e ha un potere di risoluzione (distanza minima tra cui due
pun si possono disnguere separa) di 0.2 micrometri
Microscopio eleronico che permee di visualizzare no a 0.2 nanometri e ulizza gli eleroni per
vedere l’immagine infa essi hanno lunghezza d’onda molto ridoa e posso quindi vedere struure
molto piccole.
Microscopio eleronico a trasmissione entra e vedo quindi una sezione interna
Microscopio eleronico a scansione che vedere dall’esterno
Microscopio a forza atomica che non vede ma sente con la sensibilità di tao di un singolo atomo
che si trova nel fondo di una punta e ne denisce quindi la forma atomica (cellule vibravano con una
specica frequenza in base alla pologia)
Cellula
È un’Unità singola quando va a costuire gli organismi unicellulare.
È un’Unita elementare quando va a costuire organismi pluricellulari
Organismi eucario chiama così perché possiedono un Nucleo che conene il DNA mentre i procario non
lo posseggono; gli eucario possiedono una comparzione ovvero ogni funzione ha uno spazio preciso; il
DNA dei procario è circolare e considerato quasi nullo cioè con poche proteine che ne organizzano
struura e forma; le eucarioche possiedono Citoscheletro che conferisce struura mentre procario
hanno la parete cellulare che conferisce struura; eucarioca è in grado di portare fuori (esocitosi) e dentro
(endocitosi) la materia
Cellule procarioche portano alla formazione di soli individui unicellulari mentre quelle eucarioche sia
unicellulari che pluricellulari
Gli organismi si sono sviluppa miliardi di anni fa
I procario erano inizialmente anaerobi ed eterotro (mangiavano detri) il primo processo che è avvenuto
è la perdita di parete possedendo quindi solo la membrana plasmaca e potendo muovere la sua supercie
esterna e ingrandirsi tramite la digesone di cibo e arrivare a formare camere al proprio interno; inizia a far
entrare struure esterne nel quale è compreso del materiale ingeribile (endocitosi/fagocitosi) e tue
queste camere che si formano daranno vita agli organuli cellulari connandosi in aree precise e questa cosa
è conveniente quindi si va a sviluppare un impalcatura (citoscheletro); si ha poi l’ulizzo dell’ossigeno
perché l’atmosfera inizia ad averne al suo interno poiché è un prodoo di scarto dei Cianobaeri dall’acqua
che traengono solo l’idrogeno. L’ossigeno è una molecola estremamente reava che va gesta dagli
organismi, alcuni baeri quindi diventano spontaneamente aerobi mentre quelli anaerobi o si esnguono o
si ricavano nicchie in cui non c’è ossigeno mentre nella nostra cellula si crea una simbiosi tra questa nuova
cellula che ha acquisito quasi tue le caraerische della cellula evoluta con un baerio aerobico e si ha
quindi una endosimbiosi; il baerio sa sfruare l’ossigeno generando energia soo forma di ATP sarà
quello che diventerà poi il mitocondrio
Gli eucario unicellulari sono complessi, ne fanno parte i lievi, sono organismi capaci di adaarsi ad
ambien molto sfavorevoli a noi (occupano metà della biomassa)
Per passare dagli unicellulari ai pluricellulari, si sono aggrega in colonie che nascevano da un organismo
madre con la nalità di cooperare ad un ne comune no a quando non si crea la vicinanza oltre che sica
anche tra organismi che sanno scindere compos diversi (soscazione sociale) ed inne deve esserci una
comunicazione tra cellule e zone diverse dell’organismo; i primi organismi che hanno fao ques passaggi
sono le alghe verdi che hanno già compi divisi all’interno dell’organismo.
Il processo per passare da una cellula ad un organismo è la crescita cioè l’aumento del numero di cellule e il
dierenziamento che è l’acquisizione di caraerische speciche da parte delle singole cellule (più la
cellula è dierenziata meno sa proliferare e viceversa ad esempio le cellule staminali sono in grado di
proliferare tanto ma sono poco dierenziate) per svolgere questo processo ci vuole una memoria che è
contenuta nel nucleo.
Nel nostro organismo ci sono circa 250 pi di cellule a parre da una cellula madre eucarioca
Proliferazione a livello biologico è la trasmissione del DNA intero cioè la divisione cellulare; in ogni cellula
del nostro organismo conteniamo tue le nostre informazioni ma dierenziano ovvero questo DNA che
conene tue le informazioni permee di “accendere” o “spegnere” informazioni (geni) speciche su tuo il
nostro DNA per la diversicazione di un po cellulare o un altro
11 Oobre 2017
La chimica della vita
Composizione della cellula:
70-80% acqua
1% compos inorganici
20-30% compos organici di cui l maggior parte sono le macromolecole
Gli elemen sono delle sostanze che non possono divedersi e non possono essere quindi scomposte, se ne
conoscono 92 di cui 25 essenziali per la vita;
96% deni come elemen plasci primari perché costuiscono in maniera plasca la materia
vivente (C,H, N, O)
3,5% plasci secondari, elemen presen in quantà minore ma ancora presen fondamentali nella
funzionalità della materia vivente (P,S, Ca, Mg, Na, Cl, K)
0.01% Elemen oligodinamici sono poco presen ma vitali e presen in parcolari contes (Fe, Co,
Zn, Mo, Cu, I, F)
Non indispensabili gli elemen accidentali (tu gli altri)
Più elemen (uni tra loro da legami chimici) formano un composto
Legame covalente, legame forte in cui vengono messi in condivisione gli eleroni, per romperlo
serve molta energia e quindi è una molecola stabile se presenta questo legame (fondamentale nella
materia vivente)
Legame ionico, arazione tra due elemen uno carico posivamente e uno negavamente,
anch’esso legame forte
Legame a idrogeno, centrale nella materia vivente , legame debole che si forma per l’arazione di
due cariche parziali opposte
Interazione di Van Der Waals
Acqua
Luogo in cui è nata la vita, contenuta in tue le cellule ma in maniera diversa; cellula dell’osso conene il
20%; di solito il 70-80%; i neuroni l’85%; uomo nel 75% del suo peso corporeo è costuito da acqua
Unico elemento presente in così tante quantà, unico che troviamo in tue e tre gli stadi senza dicoltà
Tue le proprietà dipendono dalla sua struura infa è formata da 1 atomo di ossigeno e 2 di idrogeno:
1. Ossigeno e Idrogeno lega da legami covalen quindi dicilmente scindibile
2. Eleroni condivisi
3. Ossigeno elemento estremamente eleronegavo che ha quindi la capacità di ararre a sé gli
eleroni e si ha lo sbilanciamento della nube eleronica dal lato dell’ossigeno (si ha quindi un
angolo di 104,5 tra le molecole) che quindi crea una polarizzazione della molecola da parte della
carica parziale posiva su H e negava sull’O; essendo polare gli H quando sono vicini ad altri H di
molecole d’acqua si creano legami a idrogeno tra due carica parziali posive e negave; l’acqua può
fare al massimo 4 legami a idrogeno e ciò fa si che essa si trovi in sta diversi
Acqua allo stato liquido forma costantemente 3 legami a idrogeno ma ques legami si disfano e
riformano costantemente; questa connua roura e unione la rende liquida
Acqua allo stato solido forma 4 legami stabili
Acqua allo stato uniforme non forma legami a idrogeno e quindi ogni molecola è singola
(maggiore temperatura minor legami a idrogeno)
Questa struura ci spiega le proprietà:
1. Coesione: tendenza a legarsi con altre molecole di acqua
2. Adesione: aderire a pare che espongono gruppi carichi
3. Tensione superciale: (si crea un lm) tendenza di fare maggiori interazioni con le molecole di
acqua rispeo all’aria e creando una tensione maggiore che crea una specie di “pellicola”
4. Alto calore di evaporazione: quantà di calore che serve all’acqua per passare dallo stato liquido
all’aeriforme; necessita quindi di grandi quantà di vapore (sudorazione)
5. Alto calore specico: calore specico è la quantà di calore da fornire alla sostanza per far
aumentare un grammo di acqua di un grado; l’acqua necessità di tanto calore per aumentare
perché prima lo usa per rompere i legami, nelle reazioni chimiche viene emesso molto calore ma
per fortuna l’acqua ha un elevato calore specico e quindi non si surriscalda
Importanza dell’acqua
L’acqua come solvente
Sostanze idroliche
- Compos ionici, in acqua si scindono in ioni perché con O circondano parte posiva e con gli H la
parte negava
- Compos polari (zuccheri, amminoacidi, nucleodi)
Sostanze idrofobiche
I lipidi ovvero sostanze apolari non “stanno bene” (non a contao) in acqua perché mantengono la
struure con interazioni idrofobiche
Carbonio
Elemento più rappresentato quantavamente, ha 4 valenze (legami) che devono essere colma da dei
sostuen che sono H,O,N e formano i compos organici che hanno la parcolarità di fare delle
concatenazioni (legami covalen con altri C)
Compos organici hanno la peculiarità di essere molecole grandi, variabili e complesse, le più importan
sono le macromolecole (carboidra, lipidi, proteine, acidi nucleici), la maggior parte delle molecole sono
polimeri cioè sono struure di ripezioni di monomeri, essi deniscono la materia vivente (monomeri sono
circa 40-50) i polimeri sono da dalla successione di mol monomeri e quindi grande variabilità di forme
viven
Sintesi di molecole per polimerizzazione
Sintesi per condensazione, condenso un H preso da un monomero e un da uno gruppo idrossile,
con aiuto di enzimi, i monomeri lasciano una valenza quindi hanno necessità di legame e i due
monomeri si legano con un legame covalente con nome diverso in base alla singola molecola
Demolizione per idrolisi, se devo demolire un polimero esso avviene rompendo il legame dell’acqua
con enzimi e quindi tornano ai monomeri
Per passare dal materiale inorganico a quello organico si hanno le molecole che polimerizzano e danno le
macromolecole che si assemblano tra loro per formare le struure cellulari no a poi arrivare alla cellula
Assemblaggio (come si organizzano le molecole) nella struura viene indicato come la molecola si deve
assemblare da un punto di vista struurale (autoassemblaggio)
Proteine: i monomeri sono gli amminoacidi che sono lega tra loro da legami covalen e la sequenza con
cui si uniscono indica la funzione che avrà la proteina (svolgere la propria funzione vuol dire interagire con
altre molecole); sono organizzate in 4 pi di struure in successione:
1. Primarie --> si intenda la sequenza degli amminoacidi lega da un legame covalente deo pepdico
che si fa C e N poi prendo OH dal gruppo carbossilico e H dal gruppo amminico quindi ogni proteina
è direzionale, avrà sempre da un lato il gruppo amminico estremità amminica e dall’altra un gruppo
carbossilico estremità carbossilica
2. Secondarie --> dalla la di amminoacidi che non funziona messa lì sola, inizia ad avvolgersi e può
dare due pi di avvolgimen: α elica o β foglieo; i legami che ulizza sono legami a idrogeno
(capello costuito da proteine organizzate in struura secondarie mentre tue le altre funziono solo
se sono di struura terziaria)
3. Terziarie --> dai gruppi R degli amminoacidi formano i legami che stabilizzazione della struura,
formano legami for, legami a idrogeno, legami ionici e pon disolfuro (si forma solo nelle proteine
terziarie tra due zol S); determina la funzione della proteina
4. Quaternarie --> una catena per funzionare si associa ad altre proteine in struure terziarie
Costuito da un C centrale con le 4 valenze e in ciascuna ha 3 sostuen ssi e uno variabile, i ssi sono H,
gruppo aminico NH3+, gruppo carbossilico COO-, e una catena laterale indicata con la leera R che è la parte
variabile, i sostuen ssi possono essere in forma ionica o neutra in base all’ambiente in cui sono (in
acqua spesso sono ionici)
Gli amminoacidi sono 20 e la diversità la fa la catena R in base alle sue caraerische (gruppi R apolari -->
amminoacido idrofobico; gruppo R polare --> amminoacido idrolo; R carico posivo o negavo che gli
conferisce caraerische rispeve di acidità o basicità)
Acidi nucleici
- Acido desossiribonucleico DNA
- Acido ribonucleico RNA
Il DNA è un polimero di nucleodi (monomeri) formato da un pentagono chiamato zucchero pentoso
formato da 4 C e in cima un O mentre il 5^C si trova nel gruppo fosfato che è legato al carbonio 4’; la base
azotata che si lega sempre nel carbonio 1’; gli acidi nucleici sono carichi negavamente
BASE
P 5’ AZOTATA
4’ 1’
Zucchero
pentoso
3’ 2’
Le basi azotate sono di 2 pi:
- Purine, più grandi, sono ADENINA o GUANINA
- Pirimidine, più piccole, sono CITOSINA TIMINA e URACILE
Due zuccheri:
- Ribosio --> in posizione 2’ ha il gruppo -OH
- Desossiribosio --> senza ossigeno in posizione 2’
RNA/ DNA
DNA RNA
DOPPIO FILAMENTO SINGOLO FILAMENTO
DESOSSIRIBOSIO (poco reavo) RIBOSIO (reavo)
BASI AZOTATE: ADENINA GUANINA CITOSINA TIMINA BASI AZOTATE: ADENINA GUANINA CITOSINA
URACILE
Nucleode si unisce con un meccanismo unidirezionale; aacco il nucleode nuovo in 3’ del vecchio con il
gruppo fosfato del nuovo legato in 5’ con lo zucchero, legame per condensazione; si va a creare un legame
covalente chiamato fosfodiesterico
Filamento di DNA ha sempre una direzione, data dalle estremità libere (non usate per il legame)
ATP (ADENOSINTRIFOSFATO) (nucleode)
Molecola per eccellenza che usiamo nelle nostre molecole; nucleode (zucchero) che porta il Ribosio, la
base azotata è l’adenina e in 5’ lega 3 fosfa (TRI)
Può esistere in varie forme anche con 2 fosfa (ADENOSINDIFOSFATO - ADP) e 1 fosfato
(ADESINMONOFOSFATO – AMP)
L’ATP è in grado di cedere energia tramite i legami tra fosfa e quindi ha la capacità di liberare energia
quando si rompe il legame tra l’ulmo e il penulmo gruppo fosfato; è un legame ad alssima energia
quindi esistono degli enzimi in grado di converre quella energia chimica in altra energia (chimica o
meccanica)
In tua la cellula si ulizza l’ATP sintezzato nel mitocondrio e una volta usato torna nel mitocondrio e
dall’ADP che è tornato si torna all’ATP
12 Oobre 2017
La cellula eucarioca
Cellula molto dierente dalla procarioca
Nucleo: è solitamente singolo e ha posizione centrale, questa struura ha un involucro nucleare ed
è percorso da pori (luogo di scambio tra nucleo e citoplasma);
Struure che si trovano nel sistema di endomembrane:
o aorno al nucleo molte membrane che formano il recolo endoplasmaco che è di 2 pi:
ruvido (RER) poiché su di esso appoggia i ribosomi sintezza proteine
liscio (REL) poiché non possiede ribosomi sintezza lipidi
o vicino al recolo endoplasmaco si trova un organulo formato da sacche chiamato Apparato
del Golgi , ha la funzione di completare la sintesi di proteine e lipidi provenien dai recoli e
poi le smista alla cellula sia internamente che eternamente
o tuo il materiale viaggia per le vescicole (veicoli nella cellula)
o lisosomi sono organelli sparsi nella cellula, sono deputa per la digesone, devono demolire
le sostanze non necessarie alla cellula da eliminare o riulizzare
mitocondrio gestore dell’energia (ATP) e conene una parte di DNA (non quello nel nucleo)
o perossisoma sono organuli sferici, piccoli distribui nella cellula che hanno la funzione di
detossicare la cellula da specie reave (acqua ossigenata H2O2)
ribosomi non sono organuli (non circonda da membrana) ma struure cellulari e sono la sede
della sintesi proteica (associa al RER o liberi nel citoplasma)
citoplasma tua la parte della cellula tranne il nucleo formata quindi dal
o citosol parte acquosa
o organuli
Organelli citoplasmaci
Citoscheletro trama di lamen proteici che denisce la forma della cellula
Membrana plasmaca
La cellula può portare dentro materiale esterno o organismi patogeni
Fuori dalla cellula c’è materia e tra una cellula e l’atra c’è spazio chiamato matrice extracellulare è una
zona costuita da acqua in cui sono poste bre glicoproteiche che creano maggiore densità (bre collagene
e proteoglicani)
Membrana plasmaca
Ha una struura simile a quella di tu gli altri organuli
Funzioni delle membrane:
delimitare la cellula e regolare gli scambi tra interno ed esterno della cellula
Sono presen proteine speciche per la funzioni speciche in base agli organuli
Trasporto: gesre lo spostamento di molecole in ed extra cellulari
Receori per segnali; sono presen proteine e glicoproteine che servono per la comunicazione
cellulare
Luogo in cui si relaziona con le altre cellule
sono presen in alcuni pun delle giunzioni per formare un tessuto
La membrana plasmaca è denita mosaico uido poiché uida e su questa base uida sono inserite
struure che e sembrano un mosaico; parte uida costuita da lipidi mentre quella a mosaico da proteine
e zuccheri
Lipidi presen nella membrana sono glicolipidi, fosfolipidi e steroli (colesterolo)
fosfolipidi: formato da un parte costuita da un sostuente carico (idrola), un gruppo fosfato con
una carica (idrola) e due code di acidi grassi (apolari, idrofobica) --> molecola anpaca; possono
avere doppi legami le catene di C e variare di lunghezza dai 12 a 20 atomi di C; i più frequen sono
16-18; tramite questa struura la cellula si organizza per meere le code vicine ma lontane
dall’acqua; sono mobili, si possono diondere lateralmente (poiché membrana uida) e può
cambiare posizione 10 milioni di volte al secondo; possono muovere le code e ruotare su sé stessi
ma non possono muoversi da sopra a soo c’è quindi un enzima chiamato ippasi che consente
raramente di eeuare questo passaggio --> viene mantenuta una simmetria
Costuita da un doppio strato fosfolipidico in cui teste all’intero e all’esterno mentre le code tue
all’interno, spessore di 5-9 nanometri --> asimmetria di membrana
proteine periferiche: proteine transitorie che non hanno legami for con la membrana plasmaca,
si legano con legami deboli
proteine ancorate ai lipidi: proteine non integrali ma che fanno legame con il doppio strato
fosfolipidico
Le funzioni della membrana sono quasi sempre svolte dalle proteine
Anche le proteine si muovono sul doppio strato fosfolipidico ma non hanno movimento libero ma
dipendono dalla polarità della cellula e possono essere simmetriche dipenden da:
- peso
- giunzioni stree che fanno sì che quelle che stanno da un lato della cellula non si possono muovere
- ancoraggio ovvero ancorate la citoscheletro
Carboidra
Sono sempre aacca ai glicolipidi o alle glicoproteine
Queste macromolecole sono struure molto ramicate, variabili nella sequenza di ramicazioni e zuccheri
diversi; stanno solamente all’esterno della cellula; hanno una funzione legata alla posizione e le proteine
fanno riconoscere la cellula, è il luogo di riconoscimento della cellula; ha la funzione di:
- fungere da angene (sostanza specica che viene riconosciuta)
- sintesi avviene nei Recoli, quei lipidi e proteine che devono nire nella membrana plasmaca
vengono glicosida (aggiun zuccheri) nel RER e nell’apparato del Golgi
- glicocalice serve a proteggere
- interazione con altre cellule
- interazione cellula substrato
Gli zuccheri possono chiamarsi:
cerebrosidi carichi neutro
gangliosidi carichi negavamente
I gruppi sanguigni sono delle glicoproteine
Permeabilità e trasporto di membrana
(schema)
Permeabilità: membrana è struura semi-permeabile, se ho un gradiente chimico vuol dire che c’è una
dierenza di concertazione; se la membrana è permeabile al soluto esso va da sinistra a destra perché il
sistema tende all’equilibrio; unica energia che possiedono le molecole è data dal gradiente
Da una concentrazione maggiore a una minore vanno secondo gradiente e saranno traspor passivi quindi
spontanei mentre se è l’opposto andrà contro gradiente e si chiama trasporto avo
Traspor passivi:
diusione semplice --> con membrana permeabile trasporto di una molecola secondo gradiente
MOLECOLE
DIMENSIONI Piccole
POLARITA’ Apolari o piccole polari
CARICA Non cariche o gas
osmosi: il soluto non passa araverso la membrana ma può passare l’acqua (trasporto passivo
dell’acqua) che colma la dierenza di concentrazione del soluto
diusione facilitata: molecole che si devono muovere secondo gradiente (trasporto passivo), non
passa nulla se non araverso le proteine di trasporto:
a. Proteine Carreir (transmembrana) --> contengono un sito specico per la molecola da
trasportare ed è il legame che fa si che la proteina cambi conformazione e che la riversi
dalla parte opposta; trasportano in entrambe le direzioni, saturazione blocca il
trasportatore per bloccare la diusione della molecola e compezione in cui competono
tra loro le molecole per passare dall’altra parte; possono trasportare un’unica molecola
(uniporto) o più molecola (trasporto accoppiato) nella stessa direzione (simporto) o
diversa direzione (anporto)
b. Proteine canale (transmembrana) fanno passare milioni di ioni al secondo, sono in tue
le cellule ma in parcolare nelle cellule nervose; sanno costruire al loro interno un
canale ionico, si aprono e si chiudono in base a segnali (voltaggio, cambio di carica sulla
membrana plasmaca, o il ligando o un controllo meccanico, pressione sulla cellula che
riduce l’apertura dei canali); possono essere anche porine (proteine canali per altri ioni)
ed inne le acquaporine che sono speciche per l’acqua
Trasporto avo: devo far passare molecole contro gradiente quindi il loro movimento è sfavorito e
necessito di ATP, esso è gesto e converto da ATP in trasporto molecolare dalle proteine Carrier
C’è un connuo e costante trasporto avo che deve mantenere un non equilibrio sui due la della
membrana plasmaca (segnale nervoso è il cambio di polarità)
a. Direo --> pompa sodio/potassio --> portar fuori sodio e dentro il potassio (ogni 2 K escono
3 Na) genera e manene il potenziale di membrana: proteina Carier aperta può legare solo il
Na per complementarietà di forma quindi la proteina cambia forma, va contro gradiente
usando ATP tramite la proteina Tipiasi formando ATP + gruppo fosforico, cambia
conformazione e fa si che non ci sono più si di legame per il Na che si stacca e si formano
si per il K che si inserisce, viene lasciato il gruppo fosforico, cambia conformazione e il K si
stacca
b. Indireo : devo far passare le molecole contro gradiente quindi necessito di energia;
necessito di 2 sistemi:
i. Trasporto avo direo che genera un gradiente proteina Carrier che idrolizza ATP e
spinge ioni H+ contro gradiente
ii. Lo ione H+ tende ad andare a favore del gradiente e quindi ora entra in gioca la
proteina Carrier che trasporta dentro la cellula la molecola di soluto contro gradiente
sfruando l’energia dell’H+ che va secondo gradiente
18 Oobre 2017
Organuli della cellula
Recolo endoplasmaco sistema molto esteso nella cellula costuito da sacche appiate costuite da
membrana; necessita di grandi quantà di membrana si divide in:
Recolo endoplasmaco liscio REL ha la funzione di sintezzare lipidi (fosfolipidi, glicolipidi e
colesterolo--> serve a formare tu gli ormoni steroidei) svolge funzioni speciche in base alla
cellula:
o Cellule del fegato, reni e intesno --> nelle cellule ho molecole di glicogeno (polimeri) che
scindo per oenere glucosio-6-fosfato ma nel momento del bisogno ques organi tolgono il
fosfato dal recolo liscio tramite l’enzima glucosio-6-fosfatasi che toglie il fosfato rendendo
libero il glucosio per andare in circolo (muscoli e cervello non hanno questo enzima)
o Cellule del fegato (cellule epache) --> detossicazione di farmaci e alcool tramite la
trasformazione delle sostanze rendendole solubili ed eliminandole in breve tempo inserendo
gruppi di -OH ed eliminarli poi tramite urina (idrossilazione) o si ha il processo di resistenza
ad altri farmaci (se induco aumento REL sarà più veloce smantellamento delle sostanze)
o Fibra muscolare-scheletrica --> recolo liscio ha la funzione di accumulo di Ioni Calcio (Ca++)
si chiama recolo sarcoplasmaco
Recolo endoplasmaco rugoso RER ha la funzione di sintezzare e far maturare le proteine
(Biosintesi e maturazione delle proteine) grazie ai Ribosomi (sono sia nel citoplasma che nel
recolo); i ribosomi non stanno sul recolo e da essi parte la sintesi proteica, sono in aesa di
svolgere la funzione nel citoplasma solo quando il ribosoma inizia la sua funzione di sintesi viene
portato sul recolo; nel ribosoma si inizia a sintezzare la proteina, i prima 20 amminoacidi si
chiamano sequenza segnale e per segnalare l’inizio dell’avità la proteina segnale SRP riconosce la
sequenza segnale che si unisce e lo porta sul recolo endoplasmaco dove viene riconosciuta da un
receore tramite appunto l’SRP; una volta che arriva mee la sequenza vicino ed essendo
idrofobica entra nel recolo e il receore si stacca; una volta che la proteina è entrata la sequenza
segnale viene tagliata e le proteine ora vengono sintezzate e si avvolgono (struura primaria -->
secondaria --> terziaria) (chaperon sono presen nel recolo endoplasmaco). Si formano i pon
disolfuro solo se presen atomi di S e stabilizza la proteina; si ha poi la glicosilazione cioè un
processo che implica l’aggiunta di zuccheri alle proteine tramite due fasi (la prima avviene nel RER la
seconda nell’apparato del Golgi); qua gli zuccheri vengono sempre aggiun ad un atomo di Azoto -->
N-glicazione --> glicoproteine; è in grado poi di svolgere la degradazione dove riconosce se le
proteine sono ripiegate correamente sennò mandate fuori e degradate. Maggiore la cellula
necessita di un organulo, più lo produce
Le membrane dei recoli sono in connuità con la membrana esterna del nucleo e anche tra di loro;
l’interno si chiama Lume; un introessione della membrana plasmaca va a fermare la membrana nucleare
e la stessa introessione forma i recoli
Apparato di Golgi insieme di sacche appiate con forma ben denita in cui si formo le numerose
vescicole; formato da 3 par disnte biochimicamente chiamate:
1. Cis (verso il recolo) --> dal recolo riceve il materiale (proteine e lipidi) racchiuse in vescicole che
gemmano (formano) nel recolo, si staccano e si fondano con la faccia cis dell’appartato di Golgi
2. Mediano (al centro) si ha il processamento di proteine e lipidi che poi vanno nella
3. Trans (verso cellula) --> impacchea in vescicole per poi mandarle in giro a: membrana plasmaca,
granuli di secrezione, lisosomi
All’interno avviene la seconda fase della glicosilazione delle proteine in cui vengono aggiun zuccheri in
corrispondenza degli ossigeni formando quindi i glicolipidi e processo di formazione di glicoproteine si
conclude ma:
1. Deve esserci un usso che riprisna membrana e struura
2. Necessitano anche loro di proteine funzionan
Due ipotesi su come funziona il Golgi:
1. Modello delle cisterne stazionarie: organulo stabile in cui si muovono solo le vescicole
2. Maturazione delle cisterne: durante la vita le cellule diventano cis--> mediane--> trans e poi con il
usso retrogrado rinizia
Presenta le proprie proteine solo sulla membrana
citoscheletro della cellula che abbraccia ciò che va dentro e una volta entrato va digerito a livello del
lisosoma e la vescicola che si forma si chiama Fagosoma
2. Pinocitosi --> cellula che beve; una fagocitosi generale che racchiude ciò che trova fuori e lo porta
dentro senza dierenze
3. Endocitosi mediata da receori --> receori--> sono struure glicoproteiche che si trovano sulla
membrana e si legano con altre sostanze; faccio una endocitosi che sfrua la presenza dei receori
per portare dentro qualcosa di specico e poco concentrato; per creare una vescicola dove ho
receori soo i quali ho una proteina chiamata clatrina che riveste la membrana e chiude la
vescicola poi si stacca e torna in membrana
Endosoma --> organulo cellulare provvisorio che deriva dall’endocitosi
19 Oobre 2017
Perossisomi
Organuli con forma simile ai lisosomi ma più piccoli, sono presen in tue le cellule, molto importan in
fegato e reni; in essi sono conna tue le reazioni metaboliche e cataboliche che vanno a gesre le
molecole reave pericolose per il DNA ; ha le funzioni di:
la detossicazione di compos nocivi dell’O (stress ossidavo)
Degradazione degli acidi grassi a catena lunga (no a 16C poi passa ad un'altra cellula)
Catabolismo di sostanze insolite
L’enzima principale è la catalasi che scinde il perossido di idrogeno (H2O2) che è molto reavo, e lo
stress ossidavo
Mitocondri
Organuli con forma molto caraerisca e hanno una funzione chiave nella cellula
Organulo circondato da 2 membrane:
1. Interna --> deriva dal baerio che ha fao diventare la cellula aerobica, è molto seleva cioè non è
semplice araversarla in quanto è presente una grande quantà di proteine che svolgono la
funzione principale del mitocondrio respirazione cellulare o fosforilazione ossidava per poi
sintezzare ATP; viene chiamata matrice. È ripiegata in creste perché aumenta la supercie per
svolgere la funzione
2. Esterna --> deriva dalla cellula che ospita, è molto permeabile cioè composte da porine (proteine
canale) e permee quindi che il citosol sia sempre a contao
Tra le membrane è presente una quantà di liquido chimicamente simile al citosol chiamato spazio
intermembrana
Contengono DNA circolare (che vale alle 0,5% del DNA genomico totale)
Una cellula possiede un numero di mitocondri molto variabile in funzione alle necessità, sono capaci di
dividersi o fondersi; ha dimensione molto variabile
Hanno capacità di dividersi tramite una scissione (aumenta dimensione e strozzatura lo divide in due
mitocondri)
Il DNA permee ai geni di esprimersi grazie ad un piccolo apparato presente nel mitocondrio che è in grado
di sintezzare le proteine che sono desnate al mitocondrio stesso (proteine per la respirazione cellulare)
ma non è autonomo infa prende proteine dal citoplasma che si formano nei ribosomi sparsi nel
citoplasma tramite una sintesi proteica
2. Quando ribosomi sono presen nel recolo endoplasmaco le proteine vanno al Golgi per poi
andare alla Membrana plasmaca o all’esterno o ai lisosomi e possono o tornare al recolo o
tornare al Golgi
3. Mitocondri presentano proteine desnate al mitocondrio stesso
Nucleo
Uno unico all’interno della cellula di solito se non derivano da fusione di cellule, diametro di 5 micrometri,
è presente all’interno un:
Involucro nucleare: costuita da una doppia membrana: esterna (connua con RER) poco
permeabile e molto seleva costuita da pori nucleari che gesscono ques scambi; le due
membrane si interrompono per dare spazio al poro che è molto importante in quanto il DNA è da
proteggere e bisogna controllare l’ingresso di proteine e l’uscita di RNA.
Pori nucleari compos da proteine molto complesse che formano un canale idrolo con un unico
passaggio regolato (diusione per sostanze apolari e trasporto avi per proteine e RNA)
Sono presen lamen di lamina nucleare nella membrana nucleare interna forma da proteine del
citoscheletro e servono per conferire forma e resistenza e possono anche gesre il materiale
geneco avendo la cromana appoggiata
Poro e lamina nucleare hanno inuenza nell’espressione dell’informazione
Nucleoplasma/matrice nucleare: conene la cromana
Cromana --> organizzazione che conene DNA
Nucleolo: cromana molto a
Nucleo conene DNA che si organizza in diverse forme:
1. Cromana --> organizzazione che occupa tuo il nucleo ma apparentemente disorganizzata ovvero
non posso disnguere lamen del DNA (unità di formazione sono i 46 lamen) --> DNA funziona
2. Cromosomi --> organizzazione ben disnta dei lamen di DNA nel momento in cui la cellula si deve
dividere --> DNA non funziona
DNA
Molecola in cui il rapporto tra le due dimensioni è al massimo (spessore 2 nanomentri e 2 m di lunghezza)
Struura a doppia elica che parte dai nucleodi; ha le caraerische:
Filamen con le stesse caraerische
Filamen con direzione opposte (si devono unire) --> an-paralleli
Filamen in cui le basi azotate si uniscono in modo parcolare e formano l’elica; l’unione delle basi
che può avvenire per la connuità avviene tra due coppie di basi: una purina- una pirimidina
(Adenina-Timina; Citosina-Guanina) con legami a idrogeno (doppi tra A-T e tripli tra C-G); quantà di
legami a idrogeno permee che la molecola sia salda
L’ossatura del lamento formata da zuccheri e fosfato mentre la parte interna dalle basi azotate;
l’informazione si trova nelle basi poiché sono aperiodiche quindi possono variare
Compaazione e organizzazione del DNA
DNA --> CROMATINA --> CROMOSOMA
1. Il primo livello di organizzazione si ha grazie alle proteine chiamate istoni che si legano al DNA
essendo basiche quindi cariche posivamente e sono id 5 pi diversi:
H2 A
H2 B
H3
H4
Due volte queste 4 proteine forma un oamero aorno al quale si avvolge un lamento di DNA che fa
quasi 2 giri e forma il nucleosoma che è l’unità fondamentale della cromana
Tra due nucleosomi c’è il 5^ istone chiamato H1 che stabilizza la struura
2. Dopo il nucleosoma si ha un secondo livello di compaazione e si forma la cromana molto
compaa--> eterocromana --> DNA non può essere copiato
3. Livello di compaazione che porta alla cromana più svolta --> eucromana --> DNA funziona
4. Un livello di compaazione della cromana che forma i cromosomi che si distribuiscono quando la
cellula si divide
Ci sono zone che permeono l’organizzazione specica del DNA, zone in cui il DNA è sempre soo forma di
Eterocromana costuva dea zona costuva e zone in cui il DNA è sia soo forma di Eterocromama
ed Eucromana e si chiamano zone facoltave e ciò permee quindi il dierenziamento delle cellule.
Questo livello si chiama epigeneco ovvero organizzazione riguardo a tan geni che inuenza la funzione
Cromosomi sono la parte più condensata del DNA e compare sono nella riproduzione e serve a dare a
ciascuna cellula glia la metà del patrimonio
Cariopo umano --> contenuto di DNA o cromosomi di una cellula; corredo cromosomico o asseo
cromosomico
Asseto cromosomico --> numero di cromosomi diversi che possiede quella specie (n) e viene anche
chiamato ploidia
Contenuto DNA --> peso cromosomi della cellula (C)
Cellule aploidi --> contengono asseo cromosomico n=23 (game)
Due cellule aploidi formano una cellula diploide 2n con n=46 (zigote)
In ogni individuo ho coppie di cromosomi forma da cromosomi omologhi cioè quelli ricevu uno dal
padre e uno dalla madre che presentano nella stessa sequenza di loci la stessa informazione ma che può
manifestarsi in maniera diversa. Cromosomi molto simili ma non idenci !
Interfase: fase della vita della cellula quando non si divide
Nell’interfase la Cromana si divide in 46 lamen singoli che diventano doppi (46 cromosomi doppi non
cambia n ma C) solo se la cellula deve andare incontro a divisione; queste entà doppie prendono il nome
di cromadi fratelli
Cariopo: formato da 22 autosomi doppi + 2 sessuali (XX o XY) --> 46,XX o 46,XY
Cromosoma
Forma cromosoma formato da due cromadi tenu insieme da una zona centrale dea centromero
(formata da eterocromana costuva), due braccia (corte p, lunghe q) e l’estremità chiamata telomero
che variano, si accorciano in quando DNA si rompe.
In base alla posizione del centromero si dividono in:
A. Metacentrico (braccia con stessa dimensione)
B. Submetacentrico (spostato in alto)
C. Acrocentrico (spostato molto in alto)
D. Telocentrico (no uomo) (tuo in alto)
25 Oobre 2017
CITOSCHELETRO:
Formato da microlamen di acna: 7/9 nm, polimeri(costui da più monomeri uni fra loro), con il
monomero “G-ACTINA”(unità singola), con la capacità di legare ATP, non è quindi una molecola
asimmetrica, ma ha una direzione( posso idencare i la), presenta quindi una “polarità”, non di carica,
ma dovuta alla direzione(che chiamiamo sempre – e +). L’ATP è capace di idrolizzare che crea il polimero
“F-ACTINA”, ma questa idrolisi non è necessaria alla polimerizzazione, serve solo a idrolizzare il lamento.
Ques lamen presentano una polarità + ed una -, ed entrambe possono polarizzare e depolarizzare, la
loro dierenza è che l’estremità + polarizza 10 volte più velocemente dell’estremità –
Un lamento di acna si polarizza tramite:
- Nucleazione, si formano monomeri all’interno del nucleo
- Allungamento, aggiunge delle unità, nché non si raggiunge una “fase stazionaria” dea
TRADEMILLING:
o 1. Filamento preformato originario;
o 2. Aggiunta ad alta concentrazione;
o 3. La concentrazione diminuisce;
o 4. La concentrazione resta costante), ovvero non vi sono più monomeri, ed una
“concentrazione crica”(Cc= concentrazione tale che tan monomeri si aggiungono, quan
si staccano) --> INSTABILITA’ DIMANICA, in quanto tenderà sempre a staccare ed aaccare.
Se C > Cc -->POLIMERIZZAZIONE
Se C < Cc --> DEPOLIMERIZZAZIONE
I lamen si dispongono in due modi, aiuta da PROTEINE ACCESSORIE, che li tengono uni(questo vale per
tuo il citoscheletro):
1. a FASCI, ovvero paralleli. Ad esempio i “MICROVILLI”
2. a RETI, in cui sono “perpendicolari”, trovabili soo la membrana plasmaca, aggancia a questa per
mantenere la struura della cellula. Ad esempio “PIASTRINE”, che servono alla coagulazione del
sangue(chiusura ferita); e “CELLULA MUSCOLARE”, che genera una forza, che con una proteina di
congiunzione, dea distrona, può far mutare il genere umano creando al suo interno una “distroa
muscolare”
Esistono anche PROTEINE DI FRAMMENTAZIONE: per rompere i legami fra i frammen, creare quindi
DEPOLIMERIZZAZIONE
E PROTEINE INCAPPUCIANTI: bloccano la possibilità di allungare miosina/acna
I lamen creano movimento tramite:
Assemblaggio e disassemblaggio di lamen( polimerizzazione/depolimerizzazione)
Con motori proteici: ovvero che generano energia per generare movimento; quello dell’acna è la
MIOSINA, proteina esistente in una decina di modi. 3 di ques sono: miosina I, miosina II, miosina V.
Esse presentano testa(parte enzimaca, capace di legare ATP e l’ACTINA), collo(costuito da
catene leggere che si meono ad “alfa-elica”, proteina che si può modicare), coda( la quale
gessce la funzione specica di cui samo parlando) . MECCANISMO: chiamato a “scivolamento”,
che si evidenzia con una “contrazione”
I. ciclo che parte dalla testa della miosina, legata all’acna, quindi capace di legare ATP
II. vi è un cambio di conformazione, e quindi si distacca la testa
CELLULA MUSCOLARE: cellula “polinucleata”, ovvero che ha più nuclei, perché più cellule si sono fuse fra
loro( è un SINCIZIO MUSCOLARE), chiamata anche “bra muscolare”
Muscolo: (vedere in anatomia)
- Scheletrico
- Cardiaco
- Liscio
FIBRA MUSCOLARE:
- Sarcoplasma: miobrille disposte parallele fra loro lungo tua la cellula; nuclei soo la membrana
plasmaca; mitocondri numerosi per la necessità di ATP, soo la membrana plasmaca e
longitudinali fra una miobrilla e l’altra
- Recolo sarcoplasmaco: REL che accumula ioni Ca++, e avvolge ogni miobrilla, che necessita
appunto di ATP e CALCIO
- Tubuli T: la membrana plasmaca crea ques tubuli per legarsi al RETICOLO SARCOPLASMATICO
- Sarcolemma
- Sarcomero: formato da lamen spessi( MIOSINA)e lamen soli( acna, troponina,
tropomiosina). Qui sono presen le proteine “incappuccian”. Contrazione: scorrimento dei
lamen soli, rispeo quelli più spessi( o viceversa) avvicinamento delle linee Z.
CONTRAZIONE MUSCOLARE:
1. Fibra scheletrica: impulso da SNC tramite volontà
2. Motoneurone: porta alla bra muscolare il segnale per terminazione nervosa a tue le bre
muscolari
3. Giunzione neuromuscolare: insieme della terminazione nervosa e della bra muscolare vicina ad
essa
4. Potenziale d’azione depolarizzazione: segnale nervoso che si basa sul fao che apro i canali
ionici, “depolarizzando” la membrana, il quale serve alla terminazione nervosa per far creare
una “esocitosi regolata” o “secrezione regolata”
5. Ora l’acelcolina (neurotrasmetore) è uscita, si lega a canali ionici ed il legame con ques fa in
modo che si aprano, i quali inducono una depolarizzazione della membrana plasmaca della
bra essa viene tradoa araverso l’apertura del recolo sarcoplasmaco, rendendo
disponibile lo ione Ca++.
6. Lo ione Ca++ si va a legare alla troponina C, così che l’acna si possa legare alla miosina, creando
la “contrazione cellulare”(accorciamento dei sarcomeri)
MUSCOLO CARDIACO: muscolo striato( con apparato contrale), con cellule singole(mononucleate), le
quali possono unirsi araverso “giunzioni comunican” (costuite da due canali idroli, in connuità
considerando due cellule)
MUSCOLO LISCIO: muscolo involontario, e non striato, in cui i lamen di acna e miosina sono dispersi
all’interno del citoplasma della cellula. Sono cellule singole con un apparato contrale non organizzato in
sarcomeri, e che comunicano tra loro araverso pare comunican.
a. Filamen intermedi: 10 nm
- DESMINA E VIMENTINA, fanno parte del muscolo liscio
b. Microtubuli: 24 nm, disposizione a “raggiera” , polimeri di TUBULINA. componente del citoscheletro con
il diametro più spesso. Responsabili della FORMA e del MOVIMENTO delle cellule.
COMPOSTI DA:
- Tubulina-alfa e tubulina-beta ETERODIMERO
- GTP da solo non idrolizza, quindi svolgo GTP+P
- I microtuboli hanno una direzione + e una –
POLIMERIZZAZIONE:
Cc= concentrazione di tubulina non legata all’equilibrio
Se C > Cc polimerizza
Se C < Cc depolimerizza
CENTROSOMA:
Zona in cui si formano i microtubuli, “centro organizzatore dei microtubuli”(MTOC)
Conene due struure chiama “centrioli”
I microtubuli qui si dispongono a raggiera verso l’esterno(+) e verso l’esterno (-)
MAP:
Proteine associate ai microtubuli, le quali organizzano la localizzazione, struura e relazioni per
quanto riguarda i microtubuli; ed hanno un ruolo nella polarità cellulare
Il fao che i microtubuli abbiano una direzione(+ e -), questo facilità la polarizzazione delle cellule
Due meccanismi cellulari per il movimento:
1. Motori proteici, sono due CHINESINA e DINEINA, le quali funzionano come l’acna nella miosina,
e vanno ciascuna in una direzione specica( C verso +, D verso-). Microtubuli come “rete ferroviaria”
su cui si muovono organuli e vescicole.
2. Polimerizzazione e depolarizzazione
Divisione cellulare:
Ruolo importante da parte dei microtubuli, che con i centrosomi (centrioli), costuiscono il “FUSO
MITOTICO”
1. Duplicare i centrosomi, che si meono sui poli della cellula
2. Si agganciano i cromadi fratelli verso il centro della cellula
3. I cromadi verranno separa grazie alla DEPOLIMERIZZAZIONE
4. MICRUTUBULI che non si agganciano ai cromosomi, si incontrano al centro della cellula, uni fra
loro, spingono i centrosomi
Ciglia e agelli: costui da microtubuli; le ciglia sono presen sempre in grandi quantà che rivestono gli
epiteli nel quale ci sono sostanza da rimuovere; hanno movimento chiamato “bato di remo”; i agelli
sono possedu dagli spermatozoi.
Ultrastruura del agello (ASSONEMA): 9 + 2 che indicano la quantà di microtubuli; nei microtubuli ci
sono delle doppiee aaccate alla doppiea successiva con il motore proteico chiamato Dineina e per
legarli tra loro si ha la Nexina. Hanno movimento di scorrimento, le dineine vanno una verso l’altra ed
essendo una catena si ha un movimento ondulatorio
Patologie: Sindrome di Kartagener --> mutazione a livello genico della proteina Dienina che provoca
inferlità maschile, alterazione ai bronchi, disturbi dell’udito e nell’orientamento degli organi
Filamen intermedi: hanno diametro intermedio (10 nm); caraerisci dei pluricellulari e sono gli unici che
hanno funzione solo struurale --> creano lamen molto resisten che si formano unendo proteine
lamentose; non hanno polarità, lamento proteico che si rinforza; si trova nelle varie cellule ma con
proteine diverse e queste proteine allungate dee brose sono speciche nei tessu; forma da proteine
accessorie per fare i legami
Essendo costui da proteine diverse sono classica in 6 classi:
Cherane (danno resistenza, presen nei cheranoci (cellule della pelle)) che si dividono in:
o classe I ACIDE
o classe II BASICHE
o La resistenza è data dal fao che il citoscheletro è ancorato alla membrana con giunzioni
molto resisten tra le cellule (giunzioni ancoran); se le giunzioni sono tra le cellule si
chiamano desmosomi e le proteine trans-membrana caderine; le cellule però devono
ancorarsi al substrato tramite giunzioni ancoran chiamate emidesmosomi in cui la proteina
trans-membrana integrina si lega alla matrice cellulare
o patologia: epidermolisi bollosa semplice --> epidermide non legato alla matrice e con ogni
contao si ha un rigonamento
Classe III
o muscoli lisci --> Vimenna
o muscoli stria --> Desmina
Classe IV --> neuroni e i lamen intermedi sono i neurolamen
Classe V --> lamine nucleari lamen presen nell’involucro nucleare
Classe VII --> proteine presen nel cristallino dell’occhio o nell’embrione
26 Oobre 2017
Giunzioni cellulari: struure che collegano in modo sico due cellule o la cellula con il substrato
Tra due cellule c’è un legame più debole e transitorio chiamato adesione cellulare tra e la più importan le
CAM e le Caderine e possono interagire con interazioni omole o eterole o mediata da proteina cellulare;
servono quando due cellule si devono riconoscere e non legare
Giunzioni cellulari si dividono in:
1. Giunzioni occluden --> servono a occludere il passaggio di uidi tra una cellula e l’altra, costui
da bre di proteine per impedire il passaggio di uido
2. Giunzioni ancoran --> microlamen, microtubuli, lamen intermedi (sin ancorano tra due
cellule o tra cellula e matrice), desmosomi ed endosomi
3. Giunzioni comunican --> muscolo cardiaco liscio e striato e sinapsi chimiche (unione chimica tra
due cellule e le proteine che formano il canale idrolo si chiamano connessoni
Informazione geneca
L’informazione si ha nelle basi azotate quindi può cambiare in quanto il DNA varia
L’informazione del DNA è data da da precisi quindi basi precisi che si accoppiano avendo perciò
un’informazione digitale
Funzioni DNA:
Contenere informazione --> risiede nella struura stessa del DNA ed essendo data dalla sequenza di
basi la funzione potrebbe essere data anche solo d un singolo lamento
Trameere l’informazione --> DNA necessita di essere formato da 2 lamen infa ci serve per
eeuare un controllo della qualità del DNA perché le mutazioni hanno signicato solamente se
viene trasmessa; per trasmeere il DNA si ha la duplicazione (modello semiconservavo poiché le
nuove molecole di DNA sono costuite da un lamento vecchio che fa da stampo e uno nuovo)
Esprimere l’informazione
Cambiare l’informazione
DNA POLIMERASI
Origini di replicazione --> pun precisi che vengono idenca dal complesso di pre-inizio (proteine) che
presenta un interruore chiamato MCM che nel momento in cui parte la duplicazione in quel punto, questa
proteina viene rimossa perché non deve essere più replicata (sarebbe una mutazione replicarlo due volte),
sono ricche in basi AT poiché avendo un doppio legame facilitano l’apertura.
Il punto in cui si apre il DNA si chiama forca di replicazione e avviene grazie ad un enzima chiamato elicasi
che rompe i legami a idrogeno, l’elica spontaneamente si richiude ma grazie alle proteine che si legano ai
singolo lamento (SSBP) non permee la chiusura; opposto all’elicasi è presente un enzima chiamato
topoisomerasi che evita un super-avvolgimento del DNA
La DNA polimerasi necessita di un innesco chiamato primer e l’unico acido nucleico disponibile simile al
DNA è l’RNA quindi il primer è composto da un piccolo pezzo di RNA
Il lamento stampo viene aperto dall’elicasi; quello sopra (3’-5’) viene duplicato grazie al DNA polimerasi
che grazie al primer permee l’aggancio della DNA polimerasi (5’-3’) e uguale soo
Nel lamento sopra (3’-5’) la DNA polimerasi a seguito della connua apertura della doppia elica connua
con la duplicazione mentre in quello soo (5’-3’) devo inserire altri primer perché non ho più l’origine per
permeere la DNA polimerasi
Filamento sopra --> lamento connuo
Filamento soo --> lamento ritardato e i frammen prendono il nome di Frammen di Okazaki
Una volta duplicata tolgo i primer e la DNA polimerasi ora si aggancia ai frammen e chiude i tra occupa
dai primer
Per legare tu i frammen uso l’enzima chiama DNA ligasi con legami fosfodiesterici
La duplicazione a livello dei telomeri deve essere guidata da un processo specico perché quando tolgo il
primer la DNA polimerasi non ha segmen in cui agganciarsi e non riesce a tradurre; infa nei telomeri ci
sono sequenze ripetute che non contengono informazioni.
C’è un problema a livello 3’ dei lamen stampo, i primer che sono in corrispondenza a 3’ dello stampo
quando rimossi devono essere rimpiazza ma non è possibile farlo con la DNA polimerasi quindi interviene
l’enzima telomerasi formato da proteina e trao di RNA; il trao di RNA è complementare all’estremità 3’
(telomeri) che riconosce il lamento di DNA e sporge per funge da stampo per il DNA stampo
permeendogli di allungarsi, una volta arrivato alla lunghezza giusta la DNA polimerasi si lega al RNA
polimerasi e polimerizza in 5’-3’ per chiudere la lacuna rimasta e inne tolgo tua la parte in più.
Il DNA può mutare le singole basi durante la duplicazione del DNA, l’altra causa sono agen mutageni che
causano cambiamen nel lamento e accadono accidentalmente ma la cellula ha la capacità di riparare i
danni; se l’errore è dovuto all’errore della DNA polimerasi che aggiunge nucleodi in direzione 5’-3’;
quando va da 3’-5’ fa una “correzione del suo operato”; ha una funzione esonucleaca cioè capisce che la
base che ha appena aaccato è scorrea e la taglia inserendo la correa (1 volta su 100000 basi di solito e
viene riparato); se ho errori interni al DNA il sistema di riparazione costuito da una cinquanna di enzimi
fa riparazione per excissione in quanto percepisce il danno e fa una endonucleasi (taglio all’interno del
lamento) e rimuove il trao e la DNA polimerasi si aggancia e con direzione 5’-3’ chiude il trao mancante
e inne una ligasi per far si che il lamento sia connuo
La cellula sa riconoscere il lamento più giovane poiché il DNA nuovo quando viene sintezzato non
presenta i gruppi chimici che gli vengono aacca e perciò lo riconosce
2 Novembre 2017
Espressione geneca --> ulizzare il DNA
Dierenziamento che avviene costantemente nel nostro organismo dipende dal fao che ogni cellula pura
avendo lo stesso zigote esprime o non esprime geni specici
*L’espressione genica deve essere costuita da processi che permeono di leggere e ulizzare i geni
tramite il DNA che si trova nel nucleo e per trascriverlo lo copio tramite:
DNA --> trascrizione --> mRNA --> traduzione --> PROTEINA
Il DNA codica solamente le proteine perché sono sucien per gesre la materia vivente nei sui aspe
fondamentali; sono le componen di “maoni”, enzimi e formano un piano costruvo che è costuito da
segnali
Trascrizione
Evento che riguarda un gene alla volta, un gene è una regione di DNA che codica per una proteina;
consiste nella copiatura di un trao di DNA (mRNA, rRNA, tRNA e altri RNA); tu i tra di DNA che
trascrivono un rRNA sono geni quindi il gene è un unità di trascrizione, una sequenza di DNA che non
riesco a denire conni, non posso quindi isolarlo.
Se considero i geni che codicano per le proteine (mRNA) esse hanno 2 copie di geni a testa perché le
cellule sono diploidi; i geni invece per rRNA e tRNA ne ho in grandi quantà per essere sicuri di averne
sempre a disposizione
RNA
Singolo lamento formato da un acido nucleico con al posto della Timina si ha Uracile.
Prendo un gene (lamento 5’-3’ (Filamento senso) e lamento 3’-5’ (lamento an-senso) sono
complementari); uno dei due lamen deve fare la stampo per l’mRNA; sintezzo un acido nucleico in
direzione 5’-3’ quindi lo stampo è 3’-5’
RNA polimerasi non necessita di un primer quindi il primo nucleode manene 3 fosfa
Promotore sequenza di poche basi che indica che poco dopo inizia il gene; i promotori spesso hanno come
sequenza TATA, CAAT, GC che si trova sul lamento 5’-3’ e viene leo da una serie di proteine chiamate
faori di trascrizione che devono “abbracciare” la molecola per entrare e senre chimicamente le basi,
sono forma di diverse proteine perché il processo sarà più regolato e solo una volta formato il complesso
di faori completo si va a formare una struura che riconosce RNA polimerasi e inizia a trascrivere il
lamento 3’-5’ (sequenze ENHANCER e SILENCER sono promuovono o bloccano la trascrizione anche se
molto lontane dal gene essendo il DNA formato da pieghe che ne permeono quindi l’avvicinamento)
Trascrio primario di mRNA --> trascrio fao dal gene, informazione copiata tua dal DNA e poi staccato
Si chiama trascrio perché a incontro a 3 processi di maturazione prima di uscire dal nucleo; le
modicazioni sono:
1. CAP in 5’ --> aggiunta nucleode modicato in 5’ e la rende unica e serve a:
a. Idencare estremità 5’
b. Posiziona ribosomi
c. Protezione del lamento
Prende il nome di 7-melguanosina e la melazione serve a idencare soprauo
2. POLI A in estremità 3’ --> aggiunta di circa 200 nucleodi con Adenina --> segnale di
poliadenilazione che è una sequenza di 6 basi che quando la DNA polimerasi la incontra aggiunge
nucleodi con l’adenina e serve a:
a. Idencare estremità 3’
b. Proteggere estremità 3’
c. Regola la traduzione ovvero regola quante proteine di quel po devono essere tradoe
8 Novembre 2017
Traduzione
Tradurre signica converre un linguaggio in un altro tramite un codice di conversione (codice= insieme di
regole che mee in relazione due linguaggi)
Codice geneco: è un linguaggio costuito da segni e signica che mee in relazione il linguaggio delle
proteine con quello dell’acido nucleico
DNA PROTEINE
4 basi 20 amminoacidi
Codice a 1 leera
1 base: 4 4 amminoacidi
Codice a 2 leere
2 basi: 16 16 amminoacidi
Codice a 3 basi
3 basi:64 64 amminoacidi
associa al RER, nei mitocondri e nel nucleo (nel nucleo sistema che “prova” RNA mai ulizza
prima)
Costuito da rRNA e proteine permeendo l’assemblaggio del nucleolo; sono presen unità di
trascrizione (150-200) che assicurano la trascrizione di rRNA
tRNA: forma di L (singola molecola che si ripiega e forma tra la doppia elica, si scoglie e ha forma
di trifoglio e deve:
o interagire con RNA maturo
o porta informazione che deve essere lea a triplee (codone)
o dovendo leggere informazione su mRNA (lamen an-paralleli), legge il codone con
l’ancodone
o deve conoscere linguaggio triplee e amminoacidi presentando 3 basi che devono leggere
l’amminoacido e aaccarsi a questo amminoacido (presente quindi an-codone) tramite il
sito di legame dell’amminoacido
(lo stesso tRNA può riconoscere più triplee che dieriscono in terza base avendo A o G
riconoscendolo con un unico ancodone U necessitando quindi di meno tRNA e prende il
nome di “ipotesi del vacillamento della terza base”)
Associazione del tRNA con il suo amminoacido specico avviene tramite un enzima
aminoacil-tRNA sintetasi
Amminoacidi
Traduzione
Sequenza codicante (sequenza formata da triplee che danno informazione per amminoacidi) non
coincide con RNA maturo; sono presen 2 regioni chiamate UTR che sono regioni non tradoe e servono
nella regolazione della trascrizione genica.
Tra CAP e AUG c’è UTR che è una sequenza regolatoria che aiuta a svolgere il processo
1. Per svolgere traduzione serve la parte inferiore del ribosoma e il primo tRNA (ancodone dell’AUG),
energia (GTP) e mol altri faori che vanno a coadiuvare l’inizio della traduzione
2. La subunità inferiore riconosce il CAP, ci si aacca e inizia a scorrere dal 5’ no all’incontro della
prima triplea (AUG); dopo CAP c’è una sequenza di inizio e una sequenza di Kozak che serve ad
aiutare lo scivolamento; l’UTR conferma il luogo in cui si è aaccato
3. Trovato AUG il ribosoma si ferma e il primo tRNA si lega
4. Si lega la subunità maggiore del ribosoma
5. Ribosoma si è formato e all’interno di esso ci sono le cavità nel quale si inserisce tRNA
mantenendolo in quella posizione permeendo il riconoscimento tra molecole e formare legami tra
gli amminoacidi avendo quindi una funzione catalica
6. Primo tRNA situato nel sito P e di anco ho una cavità libera chiamato sito A in corrispondenza di
un’altra triplea che si inserisce lì (tu gli amminoacidi provano ad entrare ma solo se presente
l’an-codone potrà fermarsi)
7. Si forma il legame pepdico (GTP) tra i due amminoacidi
8. Si connua con la leura tramite la fase di traslocazione che consiste nel:
a. Distacco primo amminoacido dal tRNA che però resta legata all’altro amminoacido
b. Catena di amminoacidi resta legata all’ulmo tRNA entrato occupando il sito P e liberando il
sito A e il tRNA legato al primo amminoacido esce e si legherà poi con un altro amminoacido
c. Arriva nel sito A un altro tRNA che sarà complementare alla triplea e così via
9. Si forma la catena polipepdica che associa ad ogni triplea un amminoacido
10. Andrà avan no a quando in corrispondenza del sito A non si troverà un codone di stop
(UAA,UAG,UGA) ed entrano in gioco i faori di terminazione che occupano il sito A portando un
distacco delle due subunità e della proteina
Meccanismo molto veloce (3-5 amminoacidi al secondo); durante il processo non c’è un sistema di controllo
ma il controllo avviene dopo per capire se la proteina se è piegata bene o male ovvero se presenta gruppi
idrofobici all’esterno avviene in modo sbagliato il ripiegamento e quindi viene o distrua o correa da
proteine
La proteina che si stacca si avvolge nelle sue struure e raggiunge i suoi organuli
Ogni singolo mRNA matura può essere tradoo da più ribosomi e tu i ribosomi che scorrono sul mRNA
prendono il nome di polisomi.
A parre dal gene maturo ho una sequenza codicante che parte dall’AUG e arrivo alla sequenza di stop
Legenda:
(Scheda: The genec code)
MVHLTPEEKSAVTALWGKVNVDEVGGEALGRLLVVYPWTQRFFESFGDLSTPDAVMGNPKVKAHGKKVLGAFSDGLAHL
DNLKGTFATLSELHCDKLHVDPENFRLLGNVLVCVLAHHFGKEFTPPVQAAYQKVVAGVANALAHKYH
Controllo espressione genica
9 Novembre 2017
Genoma umano
Complesso dell’informazione geneca di una cellula, massa totale di DNA e patrimonio ereditario
dell’organismo
Branca della biologia che studia il genoma si chiama genomica
Complessità del genoma: numero di basi e quindi variabilità possibile; si ha un paradosso della non
proporzionalità tra la complessità del genoma e dell’organismo.
Organizzazione del genoma umano (formato da circa 20.000-25.000 geni; n. esoni circa 300 ed n. introni
6000):
Genoma nucleare: costuito da 2x3,2x109basi e mi organizza:
o 1/3 costuito da sequenze di geni che codicano proteine organizzato in:
5,3 % da mRNA maturo ovvero un 1,7% del genoma ma devo togliere quelle che non
codicano quindi l’1% del genoma codica basi
o 2/3 costuito da DNA extragenico (non ha legami con informazioni delle proteine ma
fondamentale per sopravvivenza e organizzazione della cellula; ha un ruolo struurale)
Genoma mitocondriale: circolare contenuto nei mitocondri ed ha un numero di basi costante pari a
16569 basi quindi il contributo genomico del genoma mitocondriale è dello 0,5%
Variabilità del genoma umana:
due esseri della stessa specie dieriscono in basi dell’ 1 per 1000 consentendo che due individue
resno nella stessa specie ma che ci sia variabilità all’interno
due esseri di specie vicine dieriscono in basi dell’ 1 per 100
- insieme di DNA --> genoma
- insieme di RNA --> trascrioma
- insieme di proteine --> proteoma
Comunicazione cellulare
Come due cellule comunicano chimicamente; il 12% delle proteine sono coinvolte nella comunicazione;
ogni cellula riceve costantemente mol segnali (vita/morte) e solo il bilanciamento di ques segnali
permee la vita di una cellula
La comunicazione:
1. cellula produce un segnale (diversi pi di segnali: piccole proteine, singoli amminoacidi ecc…)
a. necessita di una molecola che fa da giunzione da quanto c’è dentro e fuori dalla cellula
chiamata secondo messaggero (non proteica, piccolo, idrosolubile)
b. quando ho reazione a catena posso amplicare il segnale (posso avare più enzimi con uno
solo) quindi la possibilità di avere più bersagli
Meccanismi per far avvenire l’avazione della trasduzione di segnale
1. Fosforilazione --> molecole possono essere:
a. chinasi aggiungono P
b. fosfatasi rimuovo P
2. Calcio --> si lega con proteine chiamate calmoduline e forma un complesso avo che può
avarne altre
Receore con parte intracellulare non ava e si serve di un’altra proteina di membrana
(proteina G --> sa legare il GTP e il GDP; quando lega il primo è ava, quando lega il secondo è
passiva) che lo aiuta ad innescare un altro messaggero che gli consente la risposta
Secondo messaggero si chiama adenilato ciclasi che forma un AMP ciclico (deriva da un ATP) che
ava a catena la proteina chinasi A
4. Avità enzimaca --> enzima che è una Chinasi (fosforila) che se non legato al proprio ligando non
funziona; 2 par:
a. il ligando si lega a 2 proteine che sono receori
b. il receore dimerizza,
c. chinasi che forforilano sé stessi
d. ora può agire su proteine esterne che si avano
Risposta:
1. ho reazioni in sequenza che premeono un maggiore controllo del processo
2. amplicazione del segnale
Spegnimento della risposta:
1. proteina G ha un autoregolazione e dopo un tempo si disava
2. degradazione
3. chinasi/fosfatasi
4. receori vengono internalizza e tol dalla supercie
15 Novembre 2017
Riproduzione
Riproduzione cellulare : processo della cellula in cui da una cellula si oengono due cellule; questo po di
divisione si chiama divisione mitoca (mitosi) che consente di oenere due cellule glie idenche alla
madre.
Questa riproduzione cellulare serve per gli unicellulari e riprodursi nei pluricellulari serve per
ciclo cellulare
G1
S
G2
M
Ci sono però eccezioni di durata ad esempio i baeri che impiegano molto meno tempo
Il ciclo cellulare è controllato da proteine che permeono o no alla cellula poi di dividersi
La trasmissione alle cellule glie di un’anomali deve essere rilevato dalla cellula e quindi il ciclo si deve
interrompere. In ogni fase c’è un punto di controllo chiamato punto di restrizione.
Alla ne della fase G1 la cellula deve:
o Ingrandita a sucienza
o Danni al DNA
o Ambiente favorevole
Controllo in fase S
o Vericare che non ci siano danni al DNA (DNA polimerasi)
o Il DNA si deve duplicare completamente una sola volta
Controllo in fase G2
o Cellula ha raggiunto dimensioni
o Duplicazione terminata
o DNA integro
o Ambiente favorevole
Controllo in fase M
o Correa posizione cromosomi
Se la cellula non supera ques controlli si ferma in una fase chiamata G0 ovvero quando una cellula non
deve fare la divisione cellulare, non ricevendo la segnalazione per proliferare si ferma in questa fase.
Morte cellulare
Le cellule possono morire per:
1. Necrosi: morte accidentale di cellule o gruppi di cellule per cause accidentali, ha caraerische:
a. Accidentale
b. Cellula subisce passivamente l ‘evento
c. Interessa spesso gruppi di cellule
d. Causa di trauma, veleno, ecc..
Si ha un rilascio di faori pro-inammatori che permee di segnalare all’organismo l’evento di
necrosi
2. Apoptosi: morte cellulare programmata ha caraerische:
a. Evento programmato
b. Realizzato avamente, l cellula ulizza le sue energie
c. Ogni cellula in modo indipendente
d. Di norma avviene in un contesto siologico
Avviene:
Nello sviluppo dell’embrione
Neuroni (solo quelli in grado di raggiungere con prolungamen altri neuroni vivono)
Omeostasi: produzione di nuove cellule ed eliminazione di cellule vecchie
Difesa: danno al DNA, infezione da virus
Segnalazione per far avvenire apoptosi:
1. Induzione: segnale che dà inizio al processo e può essere:
a. Segnale dall’esterno (sviluppo)
b. Segnale dall’interno (virus, danni DNA) --> individuato da mitocondrio che fa da segnale interno
araverso il rilascio del Citocromo C (ulizzata per il trasporto di eleroni)
2. Esecuzione: trasduzione del segnale e quindi ci saranno “even a cascata“ che interessano le proteine
caspasi che sono enzimi protolici ovvero tagliano proteine e DNA ligasi (però non sono avi nella
cellula e si avano solo con innesco della apoptosi)
Nella cellula da un punto di vista morfologico
a) Cellula si deve staccare dal tessuto che si trova e le caspasi tagliano e giunzioni
b) Cambio forma quindi caspasi modica citoscheletro
c) Rimpicciolisce nucleo con caspasi che taglia le lamine nucleari
La cromana si ammassa rendendo la cellula eterocromaca e viene tuo raccolto nei corpi apoptoci
3. Fagocitosi: eliminazione pulita della cellula, il macrofago deve riconoscere il corpo apoptoco che però
ha la stessa membrana della cellula. Quindi c’è un enzima che toglie l’asimmetria di membrana, così ci
saranno dei fosfolipidi di membrana caraerisci dei corpi apoptoci. Ques sono poi riconosciu dal
macrofago tramite specici receori
Meiosi
Consiste in un ciclo cellulare che però araverso smolazioni diversi porta alla meiosi.
Parto da una cellula diploide e araverso un ciclo cellulare e due meiosi arrivo cellula aploide
Meiosi I che permee l’oenimento di cellule già aploidi dicromadica (riduzione);
Meiosi II genera da queste due cellule altre due cellule aploidi monocromadica (equazionale); i risulta
nali sono:
4 cellule aploidi
diverse tra loro e dalla cellula madre
La Meiosi I divisa in diverse fasi:
Spermatognesi
Il meccanismo che li rende aploidi è la meiosi ma non formata solo da essi ma anche da mitosi
Ovogenesi
Vita intrauterina della donna che durante la 4-6 semana sviluppa le ovaie all’interno delle quali ci sono le
cellule germinali che si molplicano per mitosi e formano cellule chiamate ovogoni e aumentano no al 5
mese e sono un gran numero (6-7- milioni) ed acquisiscono la capacità di entrare in meiosi e le cellule che
iniziano meiosi prendono il nome di ovoci primari (cellula circondata da cellule piae chiamate cellule
follicolari che sintezzano proteine che meono tra loro e formano la membrana propria, questa struura
si chiama follicolo primordiale) ma questa meiosi si ferma in diplotene (ulma profase I) e alla nascita ha
crica 1-2 milioni di follicoli primordiali.
Alla pubertà si iniziano a riavare i follicoli in modo ciclico, ovvero che si riavano dopo un determinato
periodo, no alla menopausa e prende il nome di ciclo ovarico --> periodi che intercorre tra un ovulazione
e quella successiva ma per complessità si indica da una mestruazione a quella successiva e dura
convenzionalmente 28 giorni e il 14 giorno è indicato come ovulazione.
Questo ciclo è determinato da ormoni, la prima fase --> fase follicolare governata da ormoni estrogeni
mentre la seconda fase --> fase luteinica governata da ormoni progesnici entrambi gli ormoni prodo
dalle gonadi e sono locali.
La fase follicolare divisa in :
1. Pre-antrale (3-5 giorni) --> non è governata da ormoni e il follicolo primario ha al centro l’ovocita
primario che cresce, le cellule follicolari hanno proliferato formando due regioni chiamate
granulosa (receori per FSH) e teca (receori per LH); aorno all’ovocita primario la zona pellucida
faa di glicoproteine e lo stroma tessuto dell’ovocita
Ciclo ovarico controllato dall’iposi che produce gli ormoni gonadotropine: FSH (ormone follicolo
smolante) e LH (ormone luteinizzante)
2. Antrale (8-12 giorni) –-> follicolo acquisisce nuove caraerische e si chiama follicolo secondario,
proliferazione cellulare quindi aumento dimensione e produzione di liquido delle cellule della
granulosa che occupa l’antro (ormone FSH); aorno all’ovocita ci sono cellule della granulosa
chiamate cumulo ooforo; le cellule della granulosa sono indoe ad iniziare la loro funzione
endocrina cioè la produzione di ormoni estrogeni .
Estrogeni e FSH agiscono sulle cellule della granulosa per mantenere ava la proliferazione e
aumentare il numero di receori per FSH ed estrogeni (feedback posivo), si seleziona un follicolo
predominante che porterà alla maturazione al cellula uovo
Per la fase successiva necessito di avere un numero maggiore di receori per LH e una lieve
produzione di progesterone
3. Pre-ovulatoria (37 ore) --> iperproduzione di LH e gonadotropine che va nelle cellule della
granulosa ed iniziano a produrre progesterone che induce la produzione di un faore MPF (faore
che promuove la meiosi) quindi le cellule iniziano a fare la meiosi ma si ha una distribuzione
asimmetrica del citoplasma alla ne del processo prima della citodieresi quindi una cellula ha solo il
nucleo e si chiama globulo polare che nisce la meiosi e viene eliminato e l’altra si ene tuo il
citoplasma chiamandosi ovocita secondario.
La cellula uovo ha come ne quello di essere fecondata quindi in caos di fecondazione è ricca di
nutrimento per l’embrione
L’ovocita secondario inizia la meiosi II ma la interrompe in metafase II e il follicolo si chiama follicolo
terziario (follicolo di Graaf) (dimensione grande e unico presente) e conene al suo interno l’ovocita
secondario fermo in meiosi II
Ovulaizone --> cellula uovo fuoriesce dall’ovaio perché troppo grande e il liquido spinge e tramite ad enzimi
riesce ad usciere la cellula uova circondata dalle cellule della granula che formavano il cumulo ooforo che
prende il nome di corona radiata; la cellula uovo una volta uscita dall’ovaia deve entrare a livello degli
ovidu (condo che collegano utero alle ovaie) ma non c’è una connuità tra ovaio e oviduo ma
quest’ulmo ha un apertura chiama bra dell’oviduo permeendo che all’uscita non cada nell’addome
(può succedere e se incontra uno spermatozoo si ha una gravidanza extrauterina); una volta che il follicolo
si è roo forma una struura chiamata corpo luteo che è una ghiandola endocrina
Fase luteinica (14 giorni ssi)
Sintesi di gonadotropine di LH, LH va sui receori del corpo luteo (struura molto grande 3 cm) che
sintezza progesterone e meno estrogeni, il progesterone serve ad inibire iposi e ipotalamo nella
produzione di FSH e LH perché altrimen tu i follicoli parrebbero con nuovi cicli ovarici; se non c’è la
fecondazione il corpo luteo dopo 14 giorni si distrugge (luteolisi) e non produce più progesterone inizierà
una nuova fase follicolare
Se avviene invece la fecondazione bisogna impedire la distruzione del corpo luteo che avviene grazie ad un
ormone prodoo dalla ghiandola stessa chiamato gonadotropina corionica (prodoa dal corion
dell’embrione) per 9 mesi.
Ciclo dell’utero o ciclo mestruale
Utero formato da 3 struure (dall’esterno all’interno)
1. Perimetrio --> parte brosa che conene l’utero
2. Miometrio --> parte muscolare che contraendosi induce il parto (muscolatura liscia)
3. Endometrio --> costuito da cellule, ghiandole e vasi e si modica durante il ciclo ovarico (luogo che
accoglie cellula uovo fecondata ma se non avviene si inizia un nuovo ciclo con la mestruazione e
durante la fase luteinica è proliferante a livello ghiandolare e del tessuto che si distrugge poi quando
ci sono le mestruazioni)
23 Novembre 2017
Spermatogenesi
Processo che porta alla formazione dei game maschili, è costuita da una sequenza di even che
interessano la cellula che diventerà spermatozoo, il punto centrale è la meiosi che porterà all’aploidia e una
serie di mitosi che aumenta il numero e un contesto in cui avviene la spermatogenesi
La spermatogenesi avviene nei tescoli, inizia dalla pubertà e durerà per sempre, in modo connuo, ha una
sede a livello delle gonadi, all’interno dei tubi seminiferi
Aspeo ormonale:
Iposi a livello centrale che produce FSH e LH
Tubuli seminiferi compos da:
o cellule del Sertoli su cui agisce FSH che serve da nutrimento e sostegno per gli le cellule che
fanno spermatogenesi
o cellule del Leydig (si trovano tra un tubulo e l’altro, nel comparmento intersziale) che
producono gli ormoni maschili (androgeni e testosterone che servono a individuare i
caraeri secondari maschili) su cui agisce LH;
La spermatogenesi avviene con una direzione a parre dalla parete a ridosso del tubulo si chiama
comparmento vasale; uno più spostato verso il centro comparmento adluminale e poi si accumulano al
centro e poi escono
Cellule del sertori unite da delle giunzioni occluden che separano il comparmento vasale dal
comparmento adluminale perché nel comparmento vasale c’è la fase proliferava (mitosi) ad un certo
punto le cellule che proliferano devono iniziare la meiosi e si spostano dal comparmento vasale ad
adluminale, le cellule che fanno meiosi devono stare lontane dal usso emaco dell’organismo perché c’è il
crossing-over e sintezzano nuove proteine che potrebbero portare ad una reazione autoimmunitaria; la
barriera si chiama barriera emato-tescolare
Fasi della spermatogenesi:
1. Proliferazione --> deriva dalle cellule germinali che si dividono per mitosi no a che non diventano
spermatogoni scuri (che sono cellule di colore scuro); avviene dalla pubertà e alcuni di ques
spermatogoni diventano di po chiaro, altri scuri come riserva; tuo ciò avviene nel comparmento
basale; ques spermatogoni chiari iniziano con 6 mitosi (16 giorni) e la cellula ha la capacità di
entrare in meiosi e si chiama spermatocita primario e si sposta nel comparmento adluminale
2. Meiosi --> in 24 giorni compiendo una meiosi classica: prima meiosi con spermatoci secondari
(aploidi) e poi compiono la seconda meiosi oenendo 4 cellule aploidi chiamate spermadi che
hanno già il corredo cromosomico come gli spermatozoi.
3. Spermiogenesi --> insieme di modicazioni che permee che lo spermadi diven spermatozoo (24
giorni). Come avviene il dierenziamento:
a. cromana diventa tua etero-cromana
b. si forma l’acrosoma che sta sulla testa dello spermatozoo e diventa come un lisosoma
gigante che servirà a superare le membrane della cellula uovo
c. elimina il citoplasma in eccesso (corpo residuo) e resta il mitocondrio nella parte intermedia
d. dierenziamento della coda
Fecondazione
Unione dei due game al ne di oenere la prima cellula dell’organismo chiamata zigote ed è diploide
percorso che devono compiere gli spermatozoi
1. tubi seminiferi --> immersi nel uido tubulare prodoo dalle cellule del sertoli
2. epididimo --> devono araversarlo, si trova sopra la gonade (7 metri) e ci mee 10 giorni; turante
questo tubo si ha:
a. modicazione del uido in cui si trovano gli spermatozoi e le cellule del Leydig iniziano a
lavorare, infa deve maturare tramite
b. 3 ghiandole che arricchiscono il uido seminale con la vescichea seminale, la prostata e le
ghiandole bulbouretrali
c. Doo deferente dove sostano no a che non fuoriescono con l’eiaculazione, il
riassorbimento o l’urina ù
Gli spermatozoi più il uido seminale formano le ghiandole sessuali accessorie
Seme formato da spermatozoi (300 milioni)
Percorso spermatozoi nelle vie femminili
1. Si forma un coagulo quando entrano (pH diversi) che poi si va a disgregare e solo una piccolissima
parte di spermatozoi (1%) riesce a proseguire e arrivare alla cervice uterina (collo uterino)
2. Arriva alla cervice trova le cripte della cervice (insenature riveste di muco che fanno da
impedimento sico per accedere) ma qui anche si fermano per sopravvivere per il luogo favorevole
3. Passano l’utero
4. Ovidoo di destra o di sinistra (maggiormente in quello della cellula uovo tramite trasmetori
chemiotaci) e sono poche cennaia gli spermatozoi e vivono solo 48 h e anche qui subiscono un
ulteriore maturazione chiamata capacitazione (capacità di fecondare)
5. Fecondazione avviene a livello dell’ampolla
Fecondazione:
1. Cellula uovo e spermatozoo sono vicini e può rompere il proprio acrosoma (reazione acrosomiale) e
liberare gli enzimi lici e si crea un varco tra le cellule della corona radiata
2. La cellula uovo ricoperto dallo strato glicoproteico chiamato zona pellucida a cui si aggancia lo
spermatozoo tramite dei receori
3. Dal movimento ondulatorio ha un movimento “colpo di frusta” permeendo il contao tra le due
membrane
4. Entra il nucleo aploide e un centriolo per poter iniziare la mitosi (20 min)
Reazioni della cellula uovo
Una volta ricevuto il nucleo dello spermatozoo la prima reazione è
1. Bloccare la polispermia araverso la produzione di granuli corcali riversa all’esterno e formando
la membrana di fecondazione che protegge da altri spermatozoi
2. Toglie tu i receori dalla zona pellucida
3. Termina la meiosi solo se avviene la fecondazione con la riavazione della metafase II con
l’espulsione del globulo polare della metà dei cromosomi che non sono uni allo spermatozoo
4. Avazione della cellula uovo e inizio della mitosi con duplicazione delle cellule
Gemelli eterozigo quando si hanno 2 cellule uovo che vano in fecondazione ed entrambe vengono
fecondate
Gemelli omozigo quando ho una cellula uovo e uno spermatozoo, lo zigote inizia la mitosi e nelle prime
fasi si può separare ed avendo tute le cellule la capacità di formare un individuo intero può formare due
organismi indipenden che condividono lo stesso genoma
Ereditarietà dei caraeri
Genopo: costuzione genita di un organismo
Fenopo: insieme delle caraerische osservabili in un organismo
L’eredità dei caraeri nasce dagli esperimen di Mendel e no a lui si conosceva la fecondazione ma non si
sapeva a che cosa servivano i cromosomi e tanto meno si conosceva la meiosi e si pensava che l’ereditarietà
fosse una sorta di rimescolamento
Geneca mendeliana
Mendel era un monaco che si è dedicato alle piante di pisello ovvero un organismo che avesse dei
progenitori no e con un ciclo vitale breve e doveva saper dare una prole numerosa
Caraere: proprietà dell’organismo Trao: varian di quel caraere
Metodo: piante che presentavano 7 caraeri con 2 variabili
Un trao è dominante quando si manifesta anche se il gene che lo determina è allo stato di eterozigosi
Un trao è recessivo quando si esprime solo se in stato di omozigosi
L’unico modo per vericare il genopo di un individuo con il fenopo dominante bisogna incrociarlo con un
individuo che presenta il fenopo recessivo facendo il re-incrocio di Mendel e in base al prodoo posso
sapere che genopo avrà la pianta che presenta fenopo dominante
30 Novembre 2017
Incroci diibridi
Considero due caraeri alla volta con lo scopo era di capire come si comportano i caraeri
Parto con due linee pure ma con due caraeri
- S-s --> liscio-ruvido
- Y-y --> giallo-verde
Considero:
SSYY x ssyy --> gli unici pi di game sono: SY – sy
La generazione F1 sarà SsYs --> un doppio eterozigote con fenopi dominan
Per la generazione F2 ?
Ipotesi: che gli alleli dei due caraeri sono associa, trasmeono i loro alleli come li hanno ricevu; se
l’ipotesi fosse vera avrò un 75% di semi dominan fenopicamente per entrambi i caraeri e 25% di semi
recessivi fenopicamente per entrambi i caraeri
Ma l’ipotesi non è correa infa oengo un altro eeo fenopico: ogni 9 individui che hanno fenopo
dominante per entrambi i caraeri abbiamo un individuo fenopicamente recessivo per entrambi i caraeri
e un nuovo con dominante e recessivo
Quindi ques alleli non si dividono in modo associato ma in modo indipendente nei game
Tue le possibili combinazione sono causate dalla Meiosi (4 cromosomi con i caraeri diversi in ogni
cromosoma); avrò quindi 4 pi di game e incrociandoli avrò 16 soluzioni di cui: 9 genopi diversi che si
traducono in 4 fenopi nei rappor:
9 (YYSS): 3 (YYss) : 3 (SSyy) : 1 (yyss)
Eccezione: caraeri che si trovano sullo stesso cromosoma e vicini rendendoli indipenden
dall’assorbimento del crossing over
La geneca mendeliana nella specie umana
Caraere familiare: caraere che si presenta all’interno della famiglia con stessa frequenza, non per
forza è geneco o ereditario
Caraere congenito: si presenta alla nascita, non per forza geneco
Caraere ereditario: viene trasmesso dai genitori e tue le cellule dell’organismo lo possiedono, la sua
trasmissione è della autosomica se presente nei cromosomi autosomici invece legata al sesso se
presente su X o Y
Caraere geneco: dipende dai geni
Questa caraeri posso essere dovu:
- Singolo gene: caraeri mono faoriali o mendeliani --> sono presen a livello della specie umana;
ques geni sono quelli responsabili delle malae umane (possono portare a oltre 6000 patologie)
- Più geni e/o dall’ambiente
7 Dicembre 2017
La geneca post-mendeliana
Riassumendo per Mendel:
Dominanza completa è resa possibile da un punto di vista molecolare per 3 movi:
1. Aplosucienza --> suciente una copia per manifestare il caraere
2. Regolazione della trascrizione --> regolazione a livello della trascrizione per permeere che questo
trascrio venga espresso in modo predominante
3. Aumento di funzione --> allele codica per proteina più funzionante
Recessività
1. Aploinsucienza --> non suciente una copia
2. Diminuzione della funzione
Dopo Mendel si fecero esperimen con due ori “bocche di leone” e si fa incrocio con una rossa e una
bianca pura e F1 viene al 100% rosa (Rr) oenendo un fenopo intermedio; questa relazione si chiama
dominanza incompleta ed è solamente tra gli alleli nella manifestazione del fenopo; facendo un
autoimpollinazione su F1 avrò che il 50% sarà rosa (Rr) , il 25% rosso (RR) e il 25% bianco (rr)
Dominanza incompleta --> relazione allelica che fa si che nessuno dei due alleli predomini in caso di
eterozigo e il fenopo è intermedio
Alleli mulpli --> un gene esiste in più di due forme alleliche ovvero hanno solo due loci ma che possono
essere occupa da diversi pi di alleli
Esempio di alleli mulpli sono i gruppi sanguigni
Gruppi sanguigni sono “marcature” dei nostri globuli rossi; hanno 3 possibili alleli:
IA
IB
i
Ques geni codicano per la proteina glicosiltransferasi
Glicoproteina sostanza H e la presenza degli alleli avrò una proteina glicosiltransferasi diversa
i --> non ho glicosiltransferasi
IA --> sa aaccare alla sostanza H la N-acel-galaosamina e la glicoproteina si chiama angene A
IB --> se aaccato alla sostanza H il galaosio e la glicoproteina si chiama angene B
IA e IB sono dominan su i perché gli basta avere il 50% di enzima che aacca angene A o angene B e sono
aplosucien
IA IA --> gruppo A
IA i --> gruppo A
IB IB --> gruppo B
IB i --> gruppo B
ii --> gruppo 0
Codominanza il caso in cui dominano entrambi --> IA IB --> gruppo AB
AB x 0 oengo 50% A e 50% B
BC Bc bC bc
BC BBCC BBCc BbCC BbCc
Bc BBCc BBcc BbCc BBcc
bC BbCC BbCc bbCC bbCc
bc BbCc Bbcc bbCc bbcc
o Sostuzione -->
sostuisco una base di una triplea(terza base) che non modica amminoacido
codicato, ho un mutazione silente;
Sostuisco una prima base di una triplea che cambia l’amminoacido codicato, ho
una mutazione di senso; La funzione della proteina avrà alterazione a livello della
classe chimica diversa, regione funzionalmente importante
Ho una sostuzione di base che mi porta d un codone di stop quindi ho una proteina
tronca, ho una mutazione non senso
o Inserzione o delezione --> sliamento del codice di leura quando vado ad
aggiungere/perdere basi e quindi modica di divisione delle triplee; se avviene con
aggiunta/perdita di tre basi intere avrò un interesse solo di quella triplea
o Inversione genica
Cromosomica --> cromosomi possono subire mutazioni
o Numero --> un caso estremo è l’alterazione di tu i cromosomi e avrò una poliploidia
(mutazione genomica), un altro riferito a soli 1/2 cromosomi si chiama aneuploidia, si ha una
non-disgiunzione dei cromadi in meiosi I o meiosi II; se i game avranno numero di
cromosomi n-1 (22) unito ad un gamete sano darà origine ad una monosomia mentre un n+1
(24) unito ad un sano daranno un trisomia
Ee delle aneuploidia:
1. Alterazione della dose genica
2. Anomalie di segregazione
3. Monosomie autosomiche (non compabili alla vita)
4. Trisomie autosomiche (del 13,18,21 possono permeere la vita)
5. Abor spontanei
o Struura --> a causa di :
1. Roura del cromosoma con una delezione o duplicazione o un inversione (pezzo di
cromosoma che si rompe e si aacca nel modo opposto) o una traslocazione
(spostamento trao di cromosoma da uno all’altro)
2. Crossing-over per appaiamento sbagliato (traslocazione)
Genomica
Mutazioni possono essere quindi:
Ereditate dai genitori --> gameche
De novo --> insorgono nell’individuo --> possono essere di origine spontanea (even siologici) o
indoe (agen mutageni sia sici (raggi x- raggi gamma e raggi del sole) che chimici che possono
essere analoghi alle basi o che reagiscono con il DNA o agen intercalan che si insinuano nel DNA)
Tipi di cellule colpite:
Somache --> mutazione insorge nella cellula somaca e si duplica si avrà che tue le cellule
mostrano la mutazione si avrà una mutazione a mosaico
Germinali --> tuo l’organismo implicato nelle mutazioni
Gli ee delle mutazioni vengono de.
Letale --> non portano alla nascita o portano alla morte prima dell’età evoluva
Subletale --> l’individuo che porta la mutazione ha una capacità riproduva inferiore alla norma
Neutra --> non ha ripercussioni
Vantaggiosa --> si manene nella specie perché porta un vantaggio alla specie
Un caraere umano non sempre è determinato da un gene.
Un caraere infa è una caraerisca osservabile dell’organismo che in alcuni casi può essere
ereditata: i caraeri mulfaoriali --> geni + ambiente
caraeri monogenici, eredita secondo Mendel,
caraeri poligenici, che derivano da più geni
caraeri preamente ambientali
Penetranza: percentuale degli individui che manifestano un caraere contenendo quei determina geni
(completa 100%)
Espressività: livello di espressione fenopica
L’intervento dell’ambiente si nota nei caraeri quantavi (colore pelle --> raggi UV, peso, altezza…)
Esistono caraeri limita la sesso, sono sul 21 e su 22 come ad esempio la produzione di lae o la crescita
della barba o in eterozigosi si hanno alcune caraeriste opposte come la calvizie (maschio si, donna no)
“Gli organismi sono soopos a uno sviluppo connuo dal concepimento alla morte, uno sviluppo che è
l’irripebile conseguenza dei geni, della sequenza temporale degli ambien araversata e di processi
cellulari casuali”