LETTERING I
Alberto Biffi
17 Ottobre 2024
Introduzione al programma
La bolla del lettering è suddivisa in due grandi macroaree, la prima è quella della calligrafia cioè la
scrittura manuale e la seconda è la tipografia, la costruzione della struttura delle lettere
geometricamente molto spesso sviluppata a computer.
esame: prettamente teorico con presentazione delle tavole prodotte tutto il semestre.
libri obbligatori:
- DELLE LETTERE, Ivana Tubaro
- LA CALLIGRAFIA, Vinciana Editrice, collana leonardo
non obbligatorio
- IL DETTAGLIO IN TIPOGRAFIA, Jost Hochuli, lazy dog press
da comprare:
- 48x33 cm tavole da disegno, carta liscia, grammatura 220 o più. no colla nel lato superiore.
- album di brutta, consigliato A3, a scelta propria
- matite 2H, 2B, consigliato set
- pennarello tratto pen staedtler/micon misura 0.5 massimo (no stabilo)
- pennarello/brush pen turbo giotto, fino e largo. brush pen con punta morbida
- squadre 45, 30-60
- matita gomma
- riga 50 cm minimo
- gomma
- temperino
- cartellina
BRUNO MUNARI fantasia = scienza esatta
Enzo Mari for Artek Homage to Autoprogettazione
1 progetto - divano letto
Lui fa un ragionamento perfetto da progettista, il suo primo pensiero è di dove andrà a finire questo
progetto. Il progetto è del 1968 e visto il poco spazio le persone necessitano di un oggetto che riesca
a rispettare le caratteristiche necessarie, lui pensa che non dovremmo seguire lo stile di estetica di
moda al momento ma adattarci alle necessità e l’utilizzo dello stesso, dovrebbero essere progetti che
riescano a rimanere attuali anche nel futuro e che si possano adattare alle mode a venire. Questo si
scontra con il gusto del pubblico e della loro opinione, che si concentrano sui loro gusti personali ed
estetici.
Il divano letto all’epoca non piaceva e lui decide di mettere le persone in condizione di comprendere il
suo design facendo provare lo stesso nelle condizioni adeguate, ma le risposte del pubblico
rimangono per la maggior parte negative.
“Un oggetto funzionale è sempre giusto”
“il design è un buon design se trasmette conoscenza"
31 Ottobre 2024
Storia della tipografia dalla preistoria all’impero romano
pag. 17-18/ 30
sapiens rai 3 = video visto in classe
GROTTE DI CHAUVET
1844 viene scoperta da Chauvet pon d’arc, intorno a 2-3 anni fa arrivano fino a 35 mila anni d’età, 2
aspetti sapiens in confronto agli altri scimpanzé
- cervello
- linguaggio
una parte più bassa cioè quella arcaica ed il sistema limbico trovato anche nel cervello dei comuni
scimpanzé, invece i sapiens hanno una parte che consente il pensiero cioè il cervello.
Nell’austeolopiteck la posizione delle narici consente una maggiore capacità. si mangiare dopo ma
non consentiva il linguaggio in maniera adeguata, comunicano principalmente tramite gesti.
nell’homo sapiens trova le corde vocali e la laringe sono posizionati più in basso consentendo
appunto di comunicare grazie alla libertà della lingua.
pittogrammi
utilizzati probabilmente per raccontare storie e racconti tramite le immagini sulle rocce. Le pareti delle
caverne sono il primo hard disc della storia per imprimere informazioni e conservarle.
Per comprendere la storia bisogna fare un salto nel passato.
Africa del sud circa 2 milioni di anni fa esistono i sediba, dotato di cervello molto sviluppato che
permette il pensiero. Iniziano ad articolare la loro li già. L’uomo inizia ad allontanarsi dagli alberi ed
esplorare il mondo per riuscire a sopravvivere.
linea del tempo
- 2 milioni di anni fa (comparsa del quasi umano - non propriamente scimmie ne umani) milioni
di anni per arrivare a questo punto (165.0000 di vuoto)
- 300.000 anni fa ci fu l'uomo di Neanderthal
- 200.000 anni fa ci fu l'homo sapiens
- 35.000 anni fa ci fu il periodo chiamato Paleolitico
La storia come la conosciamo ha un tempo molto breve in confronto al tempo di evoluzione dell'uomo.
E' possibile che con le pitture rupestri ci fu anche un individuo che raccontava una storia già 40.000
anni fa.
PITTOGRAMMI
Paleolitico, dipinti più antichi del mondo ritrovati nelle grotte di chauvet, 35 milioni di anni fa iniziano a
creare pittogrammi. Utilizzano le mani con dei pigmenti rossi e imprimendo nella roccia la forma o in
negativo perciò soffiando la polvere rossa con la mano appoggiata in modo da lasciare lo spazio
vuoto della mano. Colore nero lo iniziano ad utilizzare la forma della roccia per seguire il disegno.
Al centro della stanza un teschio di orso posizionato volontariamente dai. sapiens. Rappresentano gli
animali vicini alla guerra, come rinoceronti riuscendo anche a distinguere il genere di questi. I cavalli,
4 per dare senso di profondità alla scena altrimenti piatta, un bisonte con 6 zampe per dare
l’impressione del movimento grazie all’utilizzo della luce. Non ci sono scene di caccia dell’uomo, un
film continuo di animali. I sapiens non vivono all’interno delle caverne ma le usano come una specie
di cinema per intrattenimento. Nelle grotte troviamo animali tendenzialmente feroci che l’uomo non
caccia.
Arriva l’agricoltura che modifica il territorio le abitudini e la dieta dei sapiens, i cacciatori-raccoglitori
erano forti e sani, gli agricoltori più bassi, si ammalavano più facilmente, morivano prima e facevano
più figli. Nasce il concetto di proprietà privata ed un mercato di scambio. Iniziano ad allevare gli
animali e a cacciare gli animali selvaggi.
Pannello leoni
Scene di caccia dei leoni ai bisonti. I leoni danno un senso di movimenti. Gli occhi entrambi dallo
stesso lato per focalizzarci sullo sguardo che presta alla preda. I leoni spingono i bisonti in un angolo.
ARTE GRAFICO PITTORICA
La grotta di Fumane dove si trovarono molti reperti, come i resti di uno sciamano- una pietra dipinta
risalente a 40.000 anni fa ed è una rappresentazione dell'uomo sapiens (una delle più antiche che si
conoscono), si chiama PITTOGRAMMA- Un'immagine semplificata con uno specifico significato.
Noi nasciamo dai sapiens (dall'Africa), incontrati anche i neanderthal, una specie completamente
diverse. Probabilmente ci furono anche delle unione trai due. Il nostro genoma di Sapiens non è
PURO.
Noi siamo una specie invasiva.
EGIZIANI, CINESI e CULTURE PRE-COLOMBIANE
IDEOGRAMMI
I Geroglifici inizialmente avevano come funzione inerenti al divino, alla religione e alla vita dei
FARAONI. Non avevano la capacità di raccontare di cose più semplici in quanto erano molto
complicati. Allora, saper scrivere, significava dedicare la vita a quello e come unica professione.
Gli egiziani crearono uno dei primi supporti per la scrittura: il Papiro.
In parallelo si sviluppa la scrittura cuneiforme e si sviluppa nell'Asia occidentale, specialmente nella
Babilonia e nell'Assiria
SISTEMA FONETICO DI TIPO SILLABICO
Segni astratti che non rappresentano delle idee o delle immagini ma piuttosto un suono. Con questo
aumentano le persone che possono imparare a scrivere, poiché meno complicato e non necessitava
una spiccata abilità artistica.
LETTERE MONUMENTALI ROMANE
I greci capiscono l'importanza della scrittura, passano molto del loro tempo alla filosofia. I romani
copiarono molto dai greci, compreso l'alfabeto, mescolandolo a quello Etrusco, applicando la
geometria in maniera sistematica costruendo una griglia: la scrittura diventa pubblica (monumenti
ecc.). Creano un quadrato suddiviso in quadrati più piccoli per scrivere le lette basandosi sulla
geometria.
Viene utilizzata un alfabeto maiuscolo e utilizzando la griglia SOLO per i monumenti.
GRAZIE: prolungamenti alla fine e cima delle lettere per abbellire la lettera, aggiungendoci una
connotazione estetica e una stabilità alla forma della lettera.
OMBRE E LUCI: un gioco visivo si crea quando le lettere scolpite hanno una parte in ombra e una
parte in luce, rendendole tridimensionali. nelle altre culture la pioggia, a lungo andare, ha smussato e
appiattito le scritture - rendendole illeggibili. questo non accade con le scritte romane -
servivano due persone per scrivere sui monumenti: una per il bozzetto, l'altro per incidere. A volte lo
spazio non era sufficiente, perciò, abbreviavano le iscrizioni.
Importanti perché: aggiungono la decorazione, è ancora l'alfabeto che utilizziamo nei tempi moderni,
per i romani la scrittura è il mezzo per tenere insieme l'impero. Perché? : l'impero romano era in
costante espansione, una grande macchina da guerra. Quando conquistavano nuove zone dovevano
identificarsi con colori rossi e porpora, ogni nuova città ha sempre la stessa pianta di quella
precedente (stessi monumenti) amalgamando così tanti paesi con culture e usanze diverse. La
scrittura fu uno di questi metodi per tenere tutto insieme.
5 dicembre 2024
Le lettere minuscole
- La Capitale quadrata romana (Capitalis quadrata), o Capitale elegante (Capitalis
elegans) era in uso nei libri di pregio particolare e si colloca nel tempo accanto alla
scrittura libraria normale e alla scrittura corsiva;
- La capitale rustica, la geometria che prima trovavamo nelle monumentali risulta meno visibile,
sono più strette ed è la tipica scrittura che si trovano nei vecchi reperti di pompei
Queste scritture vengono usate per centinaia di anni, quello che fa evolvere definitivamente queste
lettere sarà la diffusione della religione cristiana.
Nel 4/5 secolo avviene la caduta dell’impero romano che affligge l’impero in vari livelli, le motivazioni:
- le invasioni barbariche, sono la testimonianza che i confini dell’impero non sostengono più la
difesa;
- la società romana va in crisi e la cultura e la conoscenza iniziano a rallentare dovuta
all’assenza di forza economica per sponsorizzare questi lavori
- le popolazioni del nord europa si dividono
- la religione cristiana si diffonde
Cresce la richiesta di manoscritti da parte della chiesa, per bisogno di diffondere la parola tramite
bibbie e vangeli, ricomincia così la produzione di supporti per la scrittura come il papiro e il calamo.
La novità che viene scoperta in questo periodo fu quella della pergamena, che rispetto al papiro non
proviene dai vegetali, nessun problema di umidità o secchezza che possono influenzare la buona
tenuta del foglio.
La pergamena è un materiale molto più resistente e consente di avere formati molto più grandi, in
confronto al suo antenato.
Da qui nasce l’idea di piegare i fogli, in quartini o ottavi, la superficie della pergamena consentono un
movimento più lineare grazie alla sua superficie liscia.
carattere enunciario?
le linee sopravanzano il rigo dove prima mettevamo le maiuscolo, da qui vengono utilizzate due righe
per le lettere ascendenti che si estendono verso l’alto e le discendenti che al contrario scendono.
Piano piano queste lettere si evolvono per poi diventare le nostre moderne lettere minuscole grazie
alla loro velocità di scrittura.
fino a pag. 33
19 dicembre 2024
Classificazione dei caratteri
Dal 1400 fino ad oggi c’è stata un'evoluzione dei caratteri, i più semplici come quelli di gutenberg
erano una copia degli unici caratteri disponibili cioè quelli della calligrafia.
Nascono i primi caratteri appositamente per la stampa, al giorno d’oggi sono presenti migliaia di
caratteri utilizzabili.
Le monumentali romani e i suoi successori vengono divisi in varie categorie di graziati:
- romani antichi, le grazie ispirate ai romani antichi sono collegate con un aggancio curvo e
tondeggiante, possono finire a punta, arrotondati i in altre maniere ma devono essere per
forza raccordate ed avere una netta differenza di spessore rispetto all’asse principale. La
lettera O possiamo vedere la le parti più strette sono leggermente inclinate perché derivate da
lettere prima scritte manualmente ed utilizzando un pennello il tratto tendeva ad allargarsi o
stringersi in base alla sua posizione.(Times new roman)
- romani moderni, la maggiore differenza rispetto ai precedenti sono le grazie che hanno un
antonio di 90 gradi rispetto all’asta principale anche questo devono avere una netta differenza
di spessore rispetto a quella principale. Nella lettera O il tratto più stretto si trova
perpendicolare alla base. Queste tipologie di carattere hanno forme molto più contemporanee
e si staccano dalle lettere storiche romane. Portano molta eleganza e nel mondo della moda
vengono molto spesso utilizzati per loghi.(Bodoni)
- slab serif(egiziani), possiedono grazie molto spesse a volte spesse tanto quanto l’asse
principale, si possono trovare sia grazie perpendicolari che accordate (collegamento con asta
tondeggiante) hanno la loro massima diffusione nell'ottocento e impiegati per la composizione
tipografica dei giornali e quotidiani
Sans serif (senza grazie, caratteri lineari o bastoni) dove la terminazione dei caratteri è squadrati
andranno a sostituire l’utilizzo degli slab serif nei quotidiani, i tipografi chiamano i caratteri sans serif
grotteschi perché all’inizio del loro utilizzo non venivano apprezzati.
NEUE HAAS GROTESK nome originale dell’attuale Helvetica.
altre categorie sono:
- black letters (gotici) tipicamente riconoscibili per la presenza del nero, lettere molto scure e
piene di inchiostro, utilizzati all’inizio dell’invenzione della stampa.
- script, tutti quei caratteri che fanno riferimento alla scrittura, come possono essere i corsivi,
graffiti o scrittura manuale.
- caratteri bitmap, primi caratteri utilizzati nei monitor anni 70/80 composti da quadratini e pixel.
- caratteri web, inventati appositamente per essere utilizzati su monitor e agevolare la lettura
su schermo.
- caratteri di fantasia(display) di solito disegnati che non possono essere inseribili in altre
categorie
- simbols, ogni lettere dell’alfabeto è sostituita da un simbolo specifico
23 gennaio 2023
Nuovo progetto: Creazione di logo per prodotto
1. Invenzione del nome per il prodotto (tre proposte)
2. selezione di un carattere tipografico
3. composizione del logo
Parti da inserire nel logo per esercizio:
- pittogramma
- nome tipografico
- payoff (facoltativo)
Differenza tra brand/marca e marchio/logo:
- Il marchio/logo
rappresentazione grafica, è il disegno/nome con cui ci presentiamo al pubblico;
- La marca/brand
idea concetto astratto, che per quanto si impegni per rendere univoco, ognuno di noi ha nella
testa un’idea leggermente diversa rispetto agli altri. Fatto da tutti quei piccoli fatti che ci hanno
fatto un pensiero riguardo a quel brand dandoci un idea di esso
Tipologie di nomi:
- nomi macedonia, l’unione di più parole per crearne di nuove (esempio: redbull, adidas,
camaleonda, ecc…)
- nomi onomatopeici, possono essere più astratti e utilizzare parole inventate, riprendono suoni
e rumori (esempio: boing, yahoo, blablacar, ecc..)
Sedie di design da cui scegliere
Egg chair
Ricorda la forma di un uovo, ma anche del fatto che ti avvolge ti protegge come il guscio, senso
materno, confort, sedia di forte impatto che invita al relax.
Tre pezzi poltrona, Cassina
Composta da 3 parti, seduta, schienale e poggia testa, gioca tra la parte morbida che è dove ci si
poggia e la struttura che regge che è rossa in onore della linea rossa della metro di Milano. Il grigio è
visto come i palazzi, il cemento, la parte più statica, mentre il rosso è per dire ce si muove. Ci si
rilassa su di essa, perfetta per status simble
Sedia Plia
Sedia anni ’60, pieghevole, leggera, pratica e maneggevole, studiata con dei materiali che a loro volta
sottolineano queste caratteristiche, alluminio cromato da idea di leggerezza, seduta e schienale in
materiale trasparente che richiama a sua volta la leggerezza, voleva proiettare al futuro quando
venne inventata
Sedia Thonet, 209
Gambe schienale e braccioli con legno sagomato e con la seduta e lo schienale in vimini intrecciato.
Vista nelle trattorie o locali dove c’è un gran afflusso di persone. Legata ad un utilizzo quotidiano ma
con degli elementi di design. Leggera e impilabile,
Lounge chair, Himss
Composta da due parti, una di legno che fa da guscio esterno, all’interno pelle trapuntata morbida, e
in più c’è l’appoggia piedi che invita a sdraiarsi e rilassarsi, chi ci si siete dentro sa di essere esito in
un elemento di lusso. Legno pregato con sagomature a vista che fa contrato con il nero della pelle,
seduta inclinata che conferma che si tratta di una sedia per rilassarsi
Sedia Zig Zag
Non richiama il fatto di rilassarsi ma più come un oggetto di design. Schienale leggermente inclinato
all’indietro. Travasa la funzione di sedersi, ma appunto è più un oggetto di design che può essere
usato anche come comodino ma non solo come sedia, ha varie interpretazioni. Sta bene con gli
ambienti modernisti, il fatto che si vedono le venature del legno, da un elemento vivo, in quanto il
legno lo si ritiene un materiale vivo. Sedia semplice