256 «ASUP», 1, 2013
La Via Francigena Patrimonio Ministero dei Beni Culturali (MIBAC), fanno
dell’Umanità: una strada parte rappresentanti dello stesso Ministero,
incerta per l’UNESCO delle Regioni Toscana e Lazio, delle Province di
Siena e Pavia, dell’Associazione europea delle vie
francigene (AEVF) e del Parco della Val d’Orcia.
Tra bufalo e locomotiva
Scopo del Coordinamento, destinato ad allargarsi
la differenza salta agli occhi:
ad altri enti locali e alla Chiesa Cattolica, è quello
la locomotiva ha la strada segnata, di predisporre un documentato dossier e il piano
il bufalo può scartare di lato e cadere. di gestione. Già in questa sede «Il progetto
Questo decise la sorte del bufalo, si basa sulla realizzazione di un percorso che
l’avvenire dei miei baffi e il mio mestiere. sia soprattutto un “territorio-strada”, ovvero
(Francesco De Gregori, Buffalo Bill) rappresentato da più percorsi, varianti ed
alternative, determinate con rigore filologico, che
valorizzino le risorse ambientali, paesaggistiche
Marco Frati e storico-monumentali del territorio». Dunque
un profilo coerente con i più recenti studi storici
che hanno sganciato l’idea di strada medievale da
quella anacronistica e molto moderna di rigido
Non è la prima volta che si parla di “strada” itinerario ‘autostradale’5. Nella pratica, per fare
come realtà degna di entrare nel Patrimonio un esempio, nella sola provincia di Siena i comuni
dell’Umanità. Ciò avviene già nel 1998 per il coinvolti sarebbero stati 22, lungo i 120 chilometri
Cammino verso Santiago di Compostella (il della strada, a cui si sarebbero aggiunte delle
“Camino”)1 ma fino ad allora i siti inclusi nella varianti di percorso fino a raggiungere una rete di
Lista dall’UNESCO sono soltanto edifici, aree quasi 500 chilometri.
naturali, sistemi di insediamenti, linee fortificate2. La candidatura è frutto di un percorso iniziato
Dunque: poli, intorni, insiemi, confini territoriali. nel 2009 con un primo “Convegno internazionale
Per la prima volta, con il Camino, si dà valore sulle vie della cultura” (26-27 marzo), edito
a un elemento di collegamento fra punti e, di proprio nel 20116, e il varo del “Masterplan della
conseguenza, ad essi come snodi di una rete più Via Francigena in Toscana” (15 settembre)7,
complessa di relazioni fisiche e mentali. Ma da importante documento metodologico applicabile
Roncisvalle a Santiago il cammino è segnato, anche nelle altre Regioni italiane ed europee
trattandosi di un percorso rituale privo di per l’infrastrutturazione del percorso della Via
alternative che il pellegrino è tenuto a seguire e il Francigena, presentato anche a Palazzo Chigi,
cui esatto svolgimento ha consentito alle località alla presenza del Ministro del Turismo, il 26
circostanti di prosperare e al manufatto di essere novembre8.
ancora in buona parte riconoscibile e praticabile. Nella primavera dello stesso 2011 la Regione
Il Camino, insomma, è una vera e propria strada. Toscana è impegnata, da una parte, ad aumentare
Diverso è invece il destino della Via Francigena la visibilità dei sei (per allora) siti UNESCO (i
(V.F.), itinerario culturale riconosciuto dal centri storici di Firenze, Pienza, San Gimignano
Consiglio d’Europa ormai da vent’anni (1994)3. e Siena, la Piazza dei Miracoli di Pisa e la
Nel 2011 la versione italiana della rivista Val d’Orcia) presentando un progetto sulla
dell’UNESCO dà notizia della candidatura comunicazione multimediale che coinvolge anche
della Via Francigena a Patrimonio dell’Umanità l’associazione nazionale dei siti UNESCO e le
(P.U.)4. Del Coordinamento, costituito presso il sedi regionali della Rai9; dall’altra, a promuovere
1 A. Mayol, Les Chemins de Saint-Jacques de Compostelle en France inscrits sur la Liste du patromoine mondial par l’UNESCO
en 1998, in Le vie della cultura. Il ruolo delle Province europee nella valorizzazione dei percorsi storici di pellegrinaggio, Atti del
Convegno Internazionale (Siena, 26-27 marzo 2009), a cura di A. De Martinis e P. D’Orsi, All’Insegna del Giglio, Borgo San
Lorenzo 2011, pp. 17-24.
2 Cfr. Il Patrimonio dell’Umanità, 2 voll., Istituto Geografico DeAgostini-Corriere della Sera, Milano 1996-1999.
3 [Link] [Link]
4 [Link]
5 Sulla via Francigena, si vedano, da ultimi, La Via Francigena: società e territorio nel cuore della Toscana medievale, a cura
di R. Cecchetti, PUP, Pisa 2012; F. Vanni, Venti anni della rivista “De strata Francigena”: 1993-2012, Centro Studi Romei,
Firenze 2012.
6 Si veda la nota 1.
7 [Link]
8 [Link]
9 D. Rossi, Parte da Firenze un progetto nazionale per valorizzare i siti UNESCO ‘patrimonio dell’umanità’, «Toscana Notizie»,
18 aprile 2011.
La Via Francigena: una strada incerta per l’UNESCO 257
la Via Francigena patrocinando iniziative come toscana della Via Francigena: la San Gimignano-
la prima edizione del “Festival Via Francigena Monteriggioni, lunga 30 km13. Il piano della
Collective Project” che l’AEVF e l’Associazione Giunta Regionale è quello di allestire di propria
Civita hanno organizzato dal 16 giugno al 30 iniziativa nella sola regione 400 km di sentiero, 16
settembre con lo scopo di armonizzare eventi e tappe, 500 cartelli stradali, 100 pannelli esplicativi,
attività proposte e attuate dai territori, secondo le per un costo complessivo di 16 milioni di euro (3
loro peculiarità culturali, religiose e artistiche, per per il Master Plan e 13 per il Piano Operativo)
la promozione del cammino lungo l’antica strada nell’arco di altri tre anni (completamento previsto
di pellegrinaggio10. entro Pasqua 2014). L’idea che ne scaturisce, però,
Una tappa ritenuta importante verso il è quella di un sentiero a unico tracciato, forse
riconoscimento UNESCO è il 2° “Convegno turisticamente più appetibile ma diversa da quella
internazionale sulle vie della cultura” dal storica, descritta dagli specialisti del settore, di
titolo I percorsi storici di pellegrinaggio. una rete all’interno di un territorio-strada’.
Progettazione, gestione, salvaguardia, tenutosi Il 18 maggio 2012 viene siglato a Firenze un
a Siena dal 14 al 15 luglio e fortemente voluto Protocollo di Intenti tra le Regioni Europee della
dalla Provincia di Siena11, già ricca di ben Via Francigena14. Tale Protocollo (confermato
quattro siti UNESCO. Condizioni sempre più il 24-25 gennaio 2013) delinea gli assi di
favorevoli appaiono, fra le altre, l’istituzione cooperazione principali tra le regioni europee per
di una specifica linea di finanziamento nel la completa fruibilità della Via Francigena e sarà
bilancio comunitario dell’Unione Europea, a decisivo per le ambizioni toscane.
patto di una collaborazione fra tutti i soggetti Nelle successive occasioni di tangenza fra
attivi sul tema degli itinerari culturali secondo l’UNESCO e la Toscana (Convegno UNESCO
i principi della sussidiarietà, la continua messa sulla “Tutela internazionale dei paesaggi” a
in sicurezza dei tracciati e la verifica delle Firenze dal 19 al 21 settembre, durante il quale
condizioni di conservazione delle permanenze è presentato il piano paesaggistico)15 nessun
archeologiche. Più critiche appaiono alcune voci accenno viene fatto alla Via Francigena, che
provenienti dalla Conferenza Episcopale Italiana, intanto va arricchendosi di due nuove tappe (4
presso la quale è stato avviato un tavolo fra le dicembre) e preparandosi a riceverne altre16.
principali istituzioni coinvolte e che auspica un È a dicembre che viene rilanciata la candidatura:
maggior risalto agli aspetti spirituali e culturali, prima con il convegno “Patrimonio mondiale
dall’Ufficio Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e sviluppo sostenibile: la gestione UNESCO in
presso il MIBAC e dalla stessa Amministrazione tempo di crisi” (Siena, 14-15), poi con una nuova
Provinciale di Siena. Tutte osservano che «La riunione del gruppo di Coordinamento (Roma,
dimensione del progetto, la grande varietà e 21). Il convegno, voluto dai Siti UNESCO
disparità di situazioni che si presentano lungo senesi e toscani, è organizzato dalla Provincia
il percorso italiano, legate a diversi strumenti di Siena con il patrocinio di Regione Toscana
di protezione e gestione dei beni e dei territori, e il finanziamento del Ministero per i Beni e le
e il grande numero dei soggetti coinvolti, Attività Culturali con lo scopo di far confrontare
rendono complessa la candidatura della Via tecnici e politici in materia di valorizzazione
Francigena» (Adele Cesi) e chiedono un maggior e conservazione dei Siti UNESCO (presenti e
coordinamento fra le istituzioni e «la tipizzazione futuri) in Italia e in Toscana17. All’iniziativa segue
giuridica degli itinerari culturali, che hanno il Festival UNESCO delle Terre di Siena, collegato
necessità di ottenere il pieno riconoscimento alla candidatura di “Siena Capitale europea della
giuridico» (Antonio De Martinis)12. Cultura 2019” come capoluogo di un sistema
L’8 ottobre viene inaugurata la prima tappa culturale-territoriale unico e senza soluzione di
10 Idem, Al via prima edizione del Festival Via Francigena Collective Project, ivi, 16 giugno 2011.
11 [Link]
12 E. Dorru, Via Francigena, a rischio la candidatura come patrimonio dell’UNESCO. La proposta arriva da un convegno
sulla salvaguardia degli itinerari culturali e di pellegrinaggio, ma risulta complessa per la diversità di situazioni lungo il percorso
religioso legate sopratutto alla gestione dei beni del territorio, «[Link]», 10 agosto 2011.
13 D. Rossi, Si inaugura il primo percorso attrezzato in Toscana della Via Francigena, «Toscana Notizie», 6 ottobre 2011;
Idem, Passa per la Via Francigena il rilancio dello spirito europeo, ivi, 8 ottobre 2011; L. Pampaloni, Via Francigena, Rossi: ‘Un
percorso europeo per i giovani e per una nuova idea di sviluppo’, ibidem.
14 [Link]
15 L. Pampaloni, Marson: ‘Il Piano paesaggistico garanzia per la qualità dei contesti, anche dei siti UNESCO’, «Toscana
Notizie», 20 settembre 2012.
16 D. Rossi, Via Francigena: in dirittura d’arrivo il programma di interventi che concluderà il progetto nel 2014, ivi, 4 dicembre
2012.
17 [Link]
258 MARCO FRATI
continuità. Al Coordinamento è la Provincia 2014)25 e il nuovo sito ufficiale dell’itinerario26.
di Siena a presentare la proposta di alcune Finalmente, dopo quasi cinque anni e con solo
linee guida per la candidatura. In particolare, si due mesi di ritardo sul programma, il 21 giugno
notano «difficoltà gestionali oggettive rispetto ad alla presenza del ministro Dario Franceschini
altre realtà internazionali legate, prima di tutto, viene inaugurato a Lucca l’intero tratto toscano
all’estensione territoriale dei siti» ma superabili della Via Francigena, punteggiato di circa 1200
grazie «a una strategia di fare rete che superi strutture di accoglienza private, 44 strutture
le difficoltà e faccia collaborare in maniera gratuite ecclesiastiche, a cui la Regione Toscana
fattiva i diversi territori e le diverse istituzioni» si appresta ad aggiungerne altre 16 con una
(Alessandro Pinciani)18. spesa di 4 milioni di euro27. Un completamento,
L’attivismo della Regione Toscana e delle che la Giunta Regionale intende lanciare come
Provincia di Siena contagia altre pubbliche volano per l’impegno degli altri enti locali (ad
amministrazioni italiane (la Regione Liguria, esempio nel contribuire al portale Wi-Fi)28 e per
il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando)19, la realizzazione delle tappe nelle altre regioni.
delle quali la Toscana si dichiara, attraverso la Quest’ultimo obiettivo viene ribadito anche
propria assessora alla cultura e al turismo, pronta dal MIBAC a Firenze il 16 settembre in un
a fare da capofila nell’avanzare una candidatura apposito incontro in vista dell’Expo 2015 con
unitaria (Assisi, Salone mondiale del turismo, 20 i rappresentanti regionali (dal Piemonte alla
settembre 2013)20. E il 26 ottobre, quando altre Puglia)29.
due tappe vengono inaugurate, la stessa Assessora Il rimpasto della Giunta Regionale (24 febbraio),
dice di essere al lavoro «alla presentazione della con l’avvicendamento all’Assessorato alla Cul-
candidatura della Via Francigena»21 mentre due tura e al Turismo di Sara Nocentini a Cristina
giorni dopo si pensa all’ospedale senese di Santa Scaletti, accompagna una modifica degli obiettivi.
Maria della Scala come “Centro di aggregazione” Ottenuto il riconoscimento UNESCO per “Ville e
per l’ospitalità dei viaggiatori che percorrono Giardini medicei in Toscana” (9-11 maggio le cel-
la Via Francigena22. Anche il 7 dicembre, in ebrazioni), la Regione punta a quello dell’intero
occasione dell’inaugurazione di tre nuove tappe paesaggio toscano come P.U. (25 settembre), una
toscane, viene ribadita la volontà di proporla volta approvato il Piano del paesaggio30. E così,
come P.U.23. in occasione del forum mondiale UNESCO a Fi-
In prossimità della conclusione dei lavori al tratto renze (2-4 ottobre)31, nessun accenno viene fatto
toscano della Via Francigena, si inaugurano alla Via Francigena, mentre si celebra il festival
nuove tappe (Monteriggioni-Siena-Ponte d’Arbia, UNESCO delle Terre di Siena (4-5 ottobre), pro-
17 dicembre), la copertura Wi-Fi24, integrando mosso dai Siti UNESCO della provincia senese,
la tradizionale dimensione ‘hard’ del cammino finanziato dal MIBAC e organizzato dai Comuni
con l’innovativa ‘soft’ della connessione internet, di San Gimignano e Siena32, e il 10 ottobre viene
l’ancora indispensabile cartoguida (13 febbraio firmato a Lucca un protocollo di collaborazione
18 [Link]
19 M. Lussana, Il miracolo del turismo ligure passa lungo la via Francigena, «Il Giornale», 19 maggio 2013; [Link]
[Link]/[Link]?id_articolo=2122.
20 Siti UNESCO, Scaletti ad Assisi: “Pronti a lanciare la candidatura della Via Francigena”, «Toscana Notizie», 20 settembre
2013.
21 D. Rossi, Due nuove tappe di Via Francigena inaugurate tra Pontremoli, Aulla e Avenza, ivi, 26 ottobre 2013.
22 Incontro Scaletti-Valentini: via Francigena e S.M. della Scala punti forti dell’offerta culturale toscana, ivi, 28 ottobre 2013
23 S. Cressati, Scaletti: Proporremo la via Francigena all’UNESCO come Patrimonio dell’umanità; Via Francigena tra
Altopascio e San Gimignano: altre tappe in sicurezza; P. Pucci, Via Francigena, Rossi inaugura tre nuove tappe per riscoprire la
Toscana autentica, «Toscana Notizie», 7 dicembre 2013.
24 D. Rossi, Wi-Fi sulla Francigena, sacro e profano uniti per far conoscere la storia, ivi, 17 dicembre 2013.
25 M. Della Monica, D. Rossi, Bit 2014, Via Francigena: in Toscana percorso completo entro primavera 2014, ivi, 13 febbraio
2014
26 [Link]
27 Via Francigena, Rossi e Nocentini presentano il programma di inaugurazione, «Toscana Notizie», 19 giugno 2014; D. Rossi,
Nocentini: “Con la Francigena un passo nel passato per incontrare il futuro del turismo”, ivi, 20 giugno 2014; S. Cressati,
Francigena, Rossi: “La coscienza europea nasce pellegrinando”, ivi, 21 giugno 2014.
28 Eadem, Via Francigena: 1200 strutture ricettive e wifi ovunque, ivi, 20 giugno 2014.
29 D. Rossi, Mibact e Regioni rilanciano insieme il progetto Francigena in vista dell’Expo 2015, ivi, 16 settembre 2014.
30 S. Cressati, Rossi: “Chiederemo riconoscimento UNESCO per il paesaggio toscano”, ivi, 25 settembre 2014.
31 A Firenze il Forum mondiale UNESCO: domani la presentazione, ivi, 29 settembre 2014.
32 [Link] ; [Link]
php?id_articolo=2449 .
33 D. Rossi, LuBeC: Toscana aderisce a protocollo europeo sulla Via Francigena, «Toscana Notizie», 10 ottobre 2014; http://
[Link]/it/resource/news/la-toscana-aderisce-al-protocollo-europeo-sulla-fr/.
La Via Francigena: una strada incerta per l’UNESCO 259
europea fra la Regione Toscana e l’AEVF, con- curezza del tracciato francigeno è proposta come
solidando il processo di crescita condiviso con le modello operativo36.
regioni attraversate dalla Via Francigena: Kent Ma, nonostante l’allontanarsi della prospettiva
(Regno Unito), Nord-pas-de-Calais, Picardie, del riconoscimento UNESCO, l’interesse delle
Champagne-Ardenne, Franche-Comtè (Francia), istituzioni internazionali per la Via Francigena
Cantoni Vaud e Vallese (Svizzera), Valle d’Aosta, si è intensificato, con il rilancio dell’attività del
Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Comitato Europeo di coordinamento tecnico
Lazio (Italia). Ormai, come dichiarato dalla nuo- interregionale della Via Francigena37 i cui
va assessora regionale, «La Toscana sta lavorando lavori, partiti un anno prima38, proseguono il 12
alla trasformazione della Via Francigena da itin- dicembre a Reims con la definizione di tre gruppi
erario storico ricco di testimonianze di un pas- di lavoro tematici, “Percorso”, “Ricettività e
sato ancora oggi facilmente leggibile in un vero Servizi”, “Informazione e Promozione”39. In
prodotto turistico»33 e sembra aver accantonato futuro la gestione collettiva del “Master Plan
l’obiettivo del riconoscimento UNESCO, difficile Europeo della Via Francigena” assicurerà
da ottenere per un itinerario così articolato nella quella continuità transnazionale necessaria per
sua totalità e compreso, per il solo tratto toscano, il mantenimento della menzione di itinerario
nella ben più ambiziosa nuova meta. culturale del Consiglio d’Europa e farà fruttare le
Così, la Via Francigena torna nell’alveo del suo esperienze pilota come quelle toscana e svizzera40
primo inquadramento, quello di itinerario cultur- che, finché isolate, non hanno avuto la forza di
ale europeo, tema al quale viene dedicato il con- raggiungere traguardi planetari come la Lista del
vegno internazionale di Firenze (4-6 December) P.U.
“The European Pilgrimage Routes for promoting Ma di fronte a tanto lodevole attivismo, restano
sustainable and quality tourism in rural areas”34, comunque forti i dubbi dello storico, che vede
organizzato dai Dipartimenti di Scienze Agrarie consacrare come definitiva e normata una
Alimentari e Forestali delle Università di Firen- realtà invece fluida e anarchica, incanalare in
ze e Bologna. Ma in esso soltanto una relazione una ‘cannuccia turistica’ una rete di «imbuti di
fa riferimento alla Lista del P.U.35 ed è del tutto devozione»41 e ridurre a un rassicurante viadotto
assente, si può dire, la voce degli storici, che avreb- un’intera «regione-strada»42. E fors’anche per
bero potuto motivare il carattere culturale – e non questo, sfuggendo a una facile definizione-
solo turistico – delle vie di pellegrinaggio, mentre confinazione, la Via Francigena non ha finora
l’iniziativa della Regione Toscana di messa in si- potuto trovare posto nella Lista dei Siti UNESCO.
34 [Link]
35 M. Agnoletti, A. Santoro, Pilgrimage routes and their historical landscapes: restoration and conservation opportunities in
relation to UNESCO world heritage and FAO globally important agricultural heritage systems.
36 Technical meeting The safety operations along the Francigena Way in Tuscany – a model to be replicated.
37 [Link]
38 [Link]
39 [Link]
40 [Link]
41 La felice espressione è di G. Sergi, Via Francigena , chiesa e poteri, in La Via Francigena. Itinerario culturale del Consiglio
d’Europa, Atti del seminario (Torino, 20 ottobre 1994), Regione Piemonte, Torino 1994, pp. 12-23: 17.
42 L’efficace definizione è di R. Stopani, La Valdelsa crocevia delle comunicazioni stradali dell’Italia centrale nel Medioevo, in
Chiese medievali della Valdelsa. I territori della via Francigena - Tra Firenze, Lucca e Volterra, Editori dell’Acero, Empoli 1995,
pp. 15-22.