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ESPERIENZE FUORI DAL CORPO di Charles T.

Tart

CHARLES T. TART professore di psicologia all'Universit di California, a Davis. Membro della Societ Americana per l'Ipnosi Clinica e della Societ per l'Ipnosi Clinica e Sperimentale, autore di oltre 60 articoli e libri sull'ESP; uno dei principali studiosi dei viaggi fuori del corpo, che battezz OOBE.

INTRODUZIONE E STORIA

Nel 1963 la seguente esperienza fu riportata da L. Landau nel Journal of the Society for Psychical Research:
Conoscevo mia moglie, Eileen, da un certo numero di anni prima che ci sposassimo, ed ella era solita parlarmi delle sue esperienze fuori dal corpo. Erano del tipo usuale, ed in alcuni casi fui in grado di verificare che qualcosa di paranormale si era effettivamente prodotto. Per esempio, un pomeriggio and a letto, dicendo di voler vedere il nostro amico, che era in vacanza a Cornwall, e quello che stava facendo. Quando si svegli, pot darmi una descrizione accurata di una pianta che il mio amico stava fotografando, i dettagli dell'ambiente e di una persona che era con lui. Tutto questo fu confermato in seguito e, cosa pi interessante, il nostro amico aveva avuto l'impressione che una figura evanescente fosse passata in quel momento vicino a lui.

Agli inizi del settembre 1955, non stavo molto bene. Il medico non era riuscito a stabilire cosa avessi. Eileen, che allora viveva con la madre nel Kent, pass numerose notti nella mia stanza, occupando la camera da letto opposta alla mia, sull'angolo sudoccidentale della casa. Una mattina mi disse che durante la notte era venuta nella mia camera (senza il corpo fisico!) per controllarmi il polso e la respirazione. Le chiesi di farlo di nuovo la notte seguente, questa volta cercando di portare con s qualche oggetto: le diedi il mio diario, del peso di 38 grammi.
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Quella n o t t e

lasciammo

le

porle

della

due

stanze

aperte,

poich non mi aspettavo che un oggetto fisico potesse attraversare il legno. Prima di addormentarmi, mi ordinai di svegliarmi se qualcosa di insolito fosse accaduto nella stanza. Mi svegliai rapidamente: era l'alba, e c'era appena la luce sufficiente per leggere. Al punto A (cfr. figura 1) stava la figura di Eileen, rivolta a nord est, e guardante direttamente la finestra. Indossava una camicia da notte, la sua faccia era estremamente pallida, quasi bianca. Si muoveva lentamente verso la porta, ma era pressoch immobile: non stava camminando. Quando, procedendo al livello di circa 6 cm. al secondo, raggiunse la posizione C , scesi dal letto e la seguii. Potei vedere allora chiaramente la figura in movimento, che era alquanto

Fg. 1 Prospetto dell'appartamento dei Landau Window: finestra; Landing: pianerottolo; 1 ft - cm 30,48

opaca e sembrava una persona viva tranne per il pallore spettrale del volto, e contemporaneamente la testa di Eileen, addormentata nel suo letto, le coperte che si sollevavano ritmicamente secondo il suo respiro. Seguii la figura, che continuava ad indietreggiare, con lo sguardo fisso in avanti come se non mi vedesse. Mantenni le distanze, ed infine mi fermai sulla porta della sua stanza, quando la figura, ora nel punto D , svan rapidamente. Non ci fu alcun effetto visibile su Eileen, che non si mosse ed il cui ritmo respiratorio rimase inalterato. 324

Ritornai tranquillamente nella mia stanza, ed al punto E trovai sul pavimento un cagnolino di gomma, che apparteneva ad Eileen, e l'ultima volta che l'avevo visto stava su una mensola nel punto F . Il cane pesava gr. 107,5. Al mattino, dopo la colazione, chiesi ad Eileen del diario. Disse di essere dapprima andata alla scrivania (punto G ) dove si trovava, e di non essere riuscita a raccoglierlo. Pens allora che sarebbe stato pi facile portare qualcosa che le apparteneva, e decise per il cagnolino di gomma, che port nella mia stanza. Peccato che mi sia svegliato con trenta secondi di ritardo. La signora Landau aggiunge queste note al racconto del marito:
Ricordo di essermi alzata dal letto (ma non so esattamente come), di essere andata alla scrivania ed aver preso il diario. Da bambina mi stato insegnato di non toccare per nessun motivo le lettere od i diari altrui, cos probabilmente per questo motivo non sono riuscita a toccarlo. Invece, ho preso il mio cagnolino e ricordo di averlo portato nell'altra stanza; non ricordo di aver camminato. Non ho trovato il cane pesante, o difficile da tenere. Non ricordo cosa poi ne ho fatto. Ricordo di aver visto Lucian addormentato respirare normalmente. Mi sentivo molto stanca e desideravo tornare a letto. In quel momento mi sentivo perfettamente cosciente, e vedevo chiaramente ci che mi circondava, che mi appariva perfettamente normale. Non ricordo di essere tornata nella mia stanza e di essere rientrata nel letto.

Cosa farebbe di questo racconto una persona intelligente , che ha fede nella visione scientifica della scienza contemporanea? Secondo la visione scientifica del mondo e della natura umana, questi fatti non possono essere presi in considerazione. La coscienza, come tutti sappiamo , un sottoprodotto dell'attivit fisica del cervello e del sistema nervoso e non pu esistere indipendentemente dal cervello e dal sistema nervoso, od in ogni modo esternamente ad essi. Cos la coscienza della signora Landau non pu aver lasciato il suo corpo per andare in un'altra stanza. semplicemente assurdo pensare che una tale coscienza disincarnata possa essere percepita visivamente da terze persone, e l'idea che una coscienza disincarnata possa muovere un oggetto materiale attraverso lo spazio non viene neppure presa in considerazione. Gli oggetti non si muovono se non come reazione ad una forza fisica conosciuta, e le anime disincarnate , oltre a 325

non esistere, certamente non esercitano alcuna forza fisica conosciuta. Cos, cosa dobbiamo fare di questo caso? Considerarlo il racconto di un'esperienza psicotica, anche se lo scrittore sembra sano ed equilibrato? Un grosso fraintendimento di fatti spiegabili dalle comuni leggi fisiche, come il sonnambulismo od allucinazioni? Un inganno deliberato? Analizziamo il caso di Geddes, precedente a quello di Landau:
Sabato 9 novembre, pochi minuti dopo mezzanotte, cominciai a sentirmi male, e verso le due soffrivo di una gastroenterite acuta, che mi faceva vomitare ed avere attacchi di dissenteria fino alle 8 circa... Alle dieci si erano prodotti tutti i sintomi di avvelenamento acuto: intenso dolore gastrointestinale, diarrea; il polso e la respirazione divennero impossibili da contare. Cercai di chiamare qualcuno, ma mi accorsi di non riuscirci, e cos rinunciai al tentativo. Mi resi conto di essere molto malato e ripassai mentalmente la mia situazione economica. Non persi mai coscienza, ma mi resi conto che la mia coscienza si stava separando da un'altra coscienza che era anche parte di me. Per comodit di esposizione possiamo chiamarle coscienze A e B; in quel che segue, l'ego si riconobbe nella coscienza A. Riconobbi la coscienza B come appartenente al corpo fisico, e come le mie condizioni fisiche peggiorarono mi resi conto che la coscienza B appartenente al corpo stava dando segni di dissociazione - cio, di essere costituita dalle coscienze della testa, del cuore, dei visceri... Queste componenti divennero pi individuali e la coscienza B inizi a disgregarsi, mentre la coscienza A, che ero io, sembrava ormai distaccata dal corpo, che potevo vedere. Gradualmente compresi che potevo vedere non solo il mio corpo ed il letto in cui si trovava, ma ogni cosa nell'intera casa e nel giardino, e compresi che non stavo vedendo solo oggetti a casa, ma a Londra ed in Scozia: ovunque rivolgessi la mia attenzione, mi sembrava... La spiegazione che ne ricavai, da quale fonte non lo so, ma che chiamavo mio mentore , era che ero libero in una dimensione temporale dello spazio, laddove adesso era in qualche modo equivalente a qui nell'ordinario spazio tridimensionale.

Il narratore poi racconta che le sue esperienze successive possono venir descritte solo metaforicamente, perch per quanto gli sembrasse di avere una visione binoculare, apprezz piuttosto che vedere le cose. Cominci a riconoscere le persone che conosceva, e che sembravano caratterizzate da una condensazione colorata che li circondava. Continua poi:
Quando cominciai ad abituarmi, vidi mia figlia entrare nella mia stanza da letto; compresi che era in preda ad un terribile shock, e la vidi precipitarsi al telefono. Vidi il mio medico lasciare i suoi

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pazienti ee precipitarsi a casa mia, e lo udii dire, o lo sentii pensare: E' quasi andato . Lo sentii chiaramente parlarmi sul letto, ma non ero in contatto con il mio corpo e non potei rispondergli. Ad un certo punto prese una siringa e mi iniett rapidamente in corpo qualcosa che successivamente scoprii essere canfora. Quando il cuore inizi a battere con pi forza, fui richiamato indietro, e ne fui terribilmente scocciato, perch mi interessava e cominciavo lentamente a capire dove ero e ci che stavo vedendo . Tornai nel corpo molto arrabbiato e quando fui dentro, tutta la chiarezza di visione di tutto e tutti scomparve, e mi rimase solo un barlume di coscienza, soffusa di dolore.

Il caso non sconvolge molto le nostre credenze scientifiche; almeno, non furono mossi oggetti fisici. Possiamo considerarlo Un interessante esempio della disintegrazione della mente quando le l'unzioni vitali iniziano il cammino verso la morte, ma le percezioni apparentemente veridiche degli eventi a distanza deve essere stata illusoria, siccome per essa non esiste alcuna spiegazione fisica. Questa esperienza di coscienza esistente al di fuori del corpo o, pi precisamente, temporaneamente funzionante a distanza dal corpo fisico, chiamata esperienza fuori dal corpo (OOBE). Termini pi vecchi sono proiezione astrale e chiaroveggenza viaggiante . Prove dell'OOBE si possono trovare fin nella storia pi remota e gli OOBE sono fenomeni umani universali, nel senso che sono presenti in ogni periodo storico e cultura, anche se solo una piccola percentuale di persone li ha sperimentati. Per quanto ogni singolo caso, come quelli suriportati, pu essere rifiutato da chi non voglia prendere l'OOBE seriamente, l'universalit culturale e temporale dell'OOBE richiede una maggiore attenzione. Gli effetti su una persona che ha un'OOBE sono enormi. In quasi tutti i casi, la sua reazione ali'incirca: Non " credo " pi alla sopravvivenza dopo la morte, " so" che la mia coscienza superer la morte perch ho " sperimentato " la mia coscienza al di fuori del corpo fisico . La convinzione raggiunta dagli sperimentatori dell'OOBE che sopravvivranno alla morte porta al concetto di anima, concetto centrale nella maggior parte delle religioni. Le nozioni delle scienze fisiche attuali definiscono tali esperienze insignificanti e per nulla indicative dell'esistenza di un
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qualsivoglia tipo di anima. La visione del mondo fisico non soddisfacente n dal punto di vista psicologico n da quello scientifico. Porta ad una sola conclusione: la morte la fine di tutti noi.

LETTERATURA SULL'OOBE

Studi parapsicologici: archivio Ci sono tre grandi fonti di informazione sulPOOBE. La prima, che ora prenderemo in considerazione, l'analisi dei rapporti di individui che hanno avuto tali esperienze. Il secondo tipo, che vedremo poi, la letteratura scritta da individui che sentono di aver avuto ripetutamente tale esperienza e sanno insegnare ad altri come ripeterla. La terza e pi recente fonte di informazioni sono gli studi di laboratorio che si stanno ora conducendo sull'OOBE. Numerose ottime raccolte di casi di OOBE esistono oggi. Quasi tutte le esperienze riportate in queste raccolte sono esperienze uniche ed irripetibili per l'individuo coinvolto. Esso solitamente non ha idea di come si produce il fenomeno e pu venir ripetuto, in quanto si produce casualmente . Analizzando un gran numero di queste esperienze, per, si possono distinguere alcuni fattori generali dell'OOBE che ci dicono qualcosa sulla loro natura. Le circostanze che precedono un OOBE sono svariate, e non sappiamo fino a che punto possono essere importanti. Un fattore molto frequente la malattia grave, spesso il punto di morte .
Talvolta I ' O O B E p r e c e d u t o da uno stress emotivo. Ma in un

gran numero di casi, non abbiamo semplicemente idea del perch un OOBE sia accaduto ad una persona in un determinato momento. In un piccolo numero di casi il soggetto ha deliberatamente usato le tecniche imparate dalla lettura spiritualista od occulta. Spesso uno dei primi fattori dell'OOBE il fatto che il soggetto si rende conto di fluttuare verso il soffitto; un apparente superamento della gravit una caratteristica costante dell'OOBE. Egli pu trovarsi o meno nella sua camera da letto, o dovunque si trovi il corpo fisico, e guardarlo dall'esterno. Una 328

reazione tipica vedere il corpo come familiare ma privo di vitalit, come morto. Riconoscerlo come il proprio corpo produce uno shock emozionale notevole. Ci si dice spesso di star sognando od avendo esperienze anormali durante un OOBE, ma dopo un esame introspettivo si scopre di essere perfettamente coscienti, in possesso di tutte le facolt mentali. Cos, si pu dire che ci che sta accadendo del tutto impossibile in base a quanto si sa della natura del mondo, ma sta accadendo . Ci si pu pensare, anche criticamente. Questo stato di coscienza apparentemente normale durante l'OOBE lo rende interessante soggetto di studio come stato di coscienza: la coscienza di per s non sembra alterata, ma il rapporto tra coscienza e corpo fisico viene bruscamente alterato. La maggior parte di persone che vive un OOBE scoprono di avere un secondo corpo, non fisico. Questo usualmente una replica esatta del corpo fisico e si veste nel modo usuale. Il problema della provenienza degli abiti molto interessante e verr affrontato in seguito. Una persona che ha un'OOBE penser subito di vedere una persona amata che si trova ad una certa distanza, semplicemente desiderandolo. Pu allora provare una sensazione di volo o di transizione, ma spesso si ritrova istantaneamente nel luogo voluto. Le barriere materiali non sembrano costituire ostacolo. un'esperienza frequente per chi ha un'OOBE decidere di recarsi nella stanza accanto e dirigersi verso la porta per girare la maniglia, per poi scoprire che il braccio passa attraverso la porta stessa e che tutto il suo corpo pu fare lo stesso. Talvolta si incontrano quelle che sembrano essere altre entit mentre si fuori dal corpo, ed esse sono riconoscibili come persone viventi od entit considerate spiriti od altri esseri immateriali. abbastanza rara un'interazione biunivoca con persone all'interno del corpo fisico. Colui che ha un OOBE usualmente sente di non essere percepito in alcun modo, e di non potersi assolutamente manifestare. L'OOBE tipico di breve durata, dura da mezzo minuto a mezz'ora. Normalmente OOBE pi lunghi sono estremamente rari. Un fattore abbastanza comune la presenza di una specie di corda che collega un corpo fisico all'altro. Molti autori di oc. uhi:.ino hanno ipotizzato che questa corda, costituisca un legame 329

vitale tra i due corpi, e se vengono separati si ha la morte. La corda d'argento della Bibbia (Eccles. 12:6) pu essere un riferimento a questo fenomeno, sebbene gli studiosi della Bibbia generalmente credono si riferisca alla spina dorsale umana. In quasi tutti i casi di OOBE, il soggetto assolutamente convinto di vivere un'esperienza reale , non certo un sogno od un'allucinazione: sa di essere stato molto lontano e di aver visto cosa accadeva. Da un punto di vista parapsicologico pi critico, in molti casi non possiamo pronunciarci. O la persona non riconosce il luogo dove andata, nel qual caso non abbiamo modo di verificare l'eventuale fenomeno ESP, o gi conosceva il luogo e non aggiunge dettagli che gi non conoscesse normalmente . Cionondimeno, in alcuni casi OOBE, le descrizioni di posti lontani sono accurate e dettagliate e devono essere attribuite a qualche fonte di conoscenza extrasensoriale. Il caso Landau abbastanza atipico. Nelle esperienze usuali, le persone non possono toccare la materia, non importa quanto si impegnino, e non vengono percepite come apparizioni. Se la collezione storica fosse la sola nostra fonte di informazioni sull'OOBE, ci sorgerebbero numerose riserve sui nostri dati. Per esempio, quasi tutti sono casi che hanno ricevuto in un modo o nell'altro un contributo volontario: non sappiamo quanto sia tipica una persona che informa volontariamente sull'OOBE, nei confronti di tutti quelli che ne hanno avuto esperienza. Inoltre, molti dei casi sono abbastanza vecchi quando vengono riportati e/o non esistono note scritte dell'epoca, cos non sappiamo quante aggiunte, omissioni e distorsioni possa aver provocato la memoria. E c' sempre la possibilit di frode pi o meno cosciente; la persona pu riportare non solo l'esperienza OOBE ma la sua interpretazione dei fatti. Cionondimeno, l'analisi dei casi stata utile per sottolineare i fattori generali dell'OOBE e continuer ad essere utile in futuro. La mia collezione personale, per esempio, conta ora alcune centinaia di casi, ed ho in programma di analizzare tali esperienze dal punto di vista delle caratteristiche psicologiche individuali per vedere come influiscano sull'esperienza. Fino a questi ultimi anni la raccolta di casi storici stata l'unica letteratura scientifica sull'OOBE.

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I,A LETTERATURA OCCULTA

La letteratura occulta o metafisica differisce da quella scientifica in quanto le dichiarazioni sulFOOBE si basano sull'autorit dell'autore e non su osservazioni, sperimentazioni ed analisi ripetine da altri scienziati. La maggior parte dei parapsicologi considera questa letteratura con notevoli dubbi, trovandola una fonte futile di idee e ipotesi ma vedendola come piena di distorsioni e delusioni di particolari autori, esposte come verit assolute. Per semplicit, possiamo dividere la letteratura occulta in due grandi categorie. La prima : Ho un segreto che non sei abbastanza evoluto per comprendere, ma te Io dir allegoricamente . Abbiamo qui autori che dichiarano di avere OOBE a volont e compiono ogni tipo di fatti miracolosi in esse, ma si rifiutano di (piegare pienamente come fanno, e non si offrono di dimostrare la loro capacit ad osservatori. Talvolta lasciano intendere che se vi lasciate indottrinare a sufficienza nella loro fede, vi diranno di pi. Ci pu essere molta verit in ci che alcuni di questi autori dicono, ma siccome un requisito della ricerca scientifica che non esistono segreti e tutte le informazioni devono essere comunicate liberamente ed accuratamente, gli scienziati non possono fare molto con questo tipo di letteratura. La seconda grande categoria di letteratura occulta sulFOOBE consiste in scritti di persone che sembrano abbastanza sane e sensibili e fanno il loro meglio per comunicare le loro esperienze e conclusioni agli altri. Il tenore generale dei loro scritti : Guardate, io so che un'esperienza fantastica, e probabilmente penserete che sono pazzo per scriverlo, e non posso biasimarvi. Ma io penso che sia vero, e credo di sapere che potete imparare a farlo se realmente vi impegnate. Se funziona per voi, potete credermi; altrimenti avete tutti i diritti di considerarmi pazzo . Queste persone, oltre a sembrare sane nella loro esposizione, vogliono dividere le loro nozioni perch altri possano fruirne. Il lettore che apprezzi un'esposizione chiara di come appaia questo fenomeno a chi ne ha avuto molte esperienze legga gli scritti di autori come Oliver Fox, Sylvan Muldoon e Robert Monroe. Sebbene tutti e tre diano tecniche dettagliate per l'OOBE, non sappiamo se agiscano generalmente con altre persone. Le tecniche richiedono impegno e pratica prolungata, cos poche persone vi si impegnano seriamente. 331

STUDI IN LABORATORIO

Miss Z. Nel 1965, incontrai una giovane donna, di cui conserver l'anonimo chiamandola Miss Z. Aveva avuto frequenti OOBE fin da quando era bambina ed era in grado di ricordarli. Queste esperienze Consistevano quasi sempre nello svegliarsi per qualche secondo nel corso della notte e sentire che stava fluttuando vicino al soffitto della stanza. Se abbassava lo sguardo vedeva il suo corpo disteso nel letto. Siccome questa era per lei un'esperienza comune fin dall'infanzia, e le accadeva diverse volte alla settimana, era convinta che accadesse a tutti. Siccome non era una cosa particolarmente interessante, non ne aveva mai parlato a nessuno da bambina. Quando and alle scuole superiori, comprese che non accadeva a tutti, e che doveva stare attenta a non parlarne a tutti per non essere considerata pazza. La cosa le capitava ancora di tanto in tanto quando la incontrai, cos le chiesi se fosse solo un'interessante esperienza psicologica o se fosse li natura extrasensoriale (cio se accadeva veramente). Non si era mai posta questa particolare domanda. Le suggerii di scrivere i numeri da 1 a 10 su 10 striscie di carta e metterle in una scatola di cartone. Dopo essere andata a letto, avrebbe dovuto rimescolare le striscie e prenderne una a caso, mettendola sul suo comodino in modo da non poter vedere il numero dal letto, ma che fosse stato chiaramente visibile dal soffitto. Se quella notte le fosse capitata la sua esperienza, avrebbe dovuto ricordare il numero e controllare poi la mattina seguente. Quando la vidi alcune settimane dopo, disse che aveva tentato l'esperimento per diverse notti riuscendo ogni volta. Cos valeva la pena di studiare le sue esperienze parapsicologiche, per quanto nessun parapsicologo avrebbe accettato un esperimento in cui il soggetto riporta i suoi dati come prove dell'ESP. Nei mesi seguenti feci dormire Miss Z in un laboratorio psicofisiologico per alcune notti. Mi interessava scoprire cosa accadeva nel suo cervello e nel suo corpo durante l'esperienza, ed al tempo stesso verificarne la natura parapsicologica. Ogni notte Miss Z dormiva in un letto comodo e soffice. Al suo cranio vennero collegati sottili elettrodi per registrare le onde cerebrali, i movimenti oculari, la pressione sanguigna e la resistenza elettrica dell'epidermide. Le ultime due misurazioni mi avrebbero detto 332

qualcosa sull'attivit del suo sistema nervoso autonomo, mentre le prime due mi avrebbero indicato le sue condizioni cerebrali, in particolare se era sveglia o se dormiva, se sognava o meno. Sopra di lei c'era una finestra d'osservazione, attraverso la quale potevo osservarla agevolmente. La figura 2 mostra un diagramma della disposizione del laboratorio.

Fig. 2 Ceiling: soffitto; clock: orologio; shelf: scaffale; target number lying fiat on shelf: numero prescelto posato orizzontalmente sullo scaffale; door: porta; observation wndow: finestra d'osservazione; electric box: scatola elettrica; bed: letto.

Quando Miss Z fu a letto, mi ritirai nella stanza accanto e, usando una serie di numeri casuali, ne scrissi uno di cinque cifre su un foglio di carta. Lo posi quindi sullo scaffale indicato dalla figura 2, circa 2 metri sopra il pavimento ed al di sopra della testa di Miss Z. Il numero era chiaramente visibile ad ogni osservatore vicino al soffitto ma invisibile a chiunque fosse nel letto o camminasse nella stanza. Miss Z non poteva scendere dal letto senza interrompere l'operazione di registrazione delle onde cerebrali, cos non poteva vedere il numero con mezzi ordinari. Accanto al numero fu posto un orologio cosicch potesse tentare di notare l'ora in cui aveva un'OOBE e vedere il numero. Molte cose interessanti furono notate sull'OOBE di Miss Z, 333

Fig. 3

Analisi EEG di Miss Z Awake - relaxed: onde di veglia; stage 1 dreaming: 1" fase, sogno; stage 2 sleep: 2 fase, sonno; alphoid patern: modulo alfa.

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c sono state dettagliatamente riportate altrove. Parleremo qui solo delle pi notevoli. Ebbe numerose OOBE nel corso della quarta notte; dopo ciascuna, si risvegliava nel giro di un paio di minuti e ce la descriveva. In tutte tranne una non sent di essere volata con il suo secondo corpo in una posizione da cui potesse osservare il numero, cos non tent di indovinare quale fosse. In varie occasioni in cui descrisse un'OOBE nel corso delle quattro notti, apparve un solo modulo fisiologico. La figura 3 mostra un diagramma delle sue onde cerebrali normali, una registrazione di quelle del sonno, ed il modulo, che ho chiamato modulo alfa, collegato con le sue OOBE. I moduli erano chiaramente distinti in vari modi. Primo, le sue onde ordinarie di veglia erano abbastanza normali e mostravano onde alfa ben formate ad una frequenza di circa 10 cicli al secondo. Alcuni REM (movimenti oculari rapidi), prodotti sotto le palpebre in concomitanza con il pensiero, compaiono in questa registrazione. Il modulo della fase 1 del sonno abbastanza distinto. Esso si ricollega ai sogni ordinari. Le onde cerebrali sono abbastanza diverse, il REM corrisponde alla produzione di immagini oniriche. Il modulo alfa, d'altra parte, mostra onde alfa che sono circa 1,5 cicli al secondo pi lente del normale e generalmente ad un voltaggio inferiore. Non c' REM collegato con questo modulo. Il significato del modulo alfa non chiaro, non comparendo nelle persone normali, ma sembra associato con la maggior parte delle OOBE di Miss Z. Dico la maggior parte perch in alcuni casi la registrazione fu tecnicamente insoddisfacente e fu impossibile stabilire se ci fosse o meno un modulo alfa. Sebbene l'OOBE sia stata associata con le esperienze che precedono la morte e la letteratura occulta dichiari che le funzioni corporee devono abbassarsi ad un livello analogo alla morte perch si verifichi l'OOBE, nel caso di Miss Z le misurazioni cerebrali e fisiologiche negano questa teoria. Il suo livello cardiaco era perfettamente normale - tra 70 ed 80 battiti al minuto - e la sua resistenza epidermica non mostrava nulla di diverso da quanto ci si sarebbe aspettato nel sonno. Durante l'OOBE il suo corpo non era assolutamente in condizioni simili alla morte. L'ultima notte che potei lavorare con lei nel laboratorio, riusc a giungere con il secondo corpo in una posizione da cui poteva 335

vedere il numero che riport esattamente: 25132. Siccome le probabili l ili indovinare correttamente un numero di 5 cifre sono 1 su 100.000, questo indubbiamente un risultato significativo. I ricercatori psichici hanno imparato ad essere sensibili alle possibilit di frode da parte dei soggetti degli esperimenti. Non penso che Miss Z abbia potuto ingannarmi in qualche modo, sebbene bisogna sottolineare che la possibilit di un'elaborata frode da parte sua non sia completamente da escludere. possibile che abbia elaborato uno specchio telescopico nascondendolo nel pigiama, e che l'abbia usato per vedere il numero in un momento in cui pensava che non stessi guardandola attraverso la finestrella. Penso che sia estremamente improbabile, ma la possibilit deve essere citata. Mentre questi risultati possono essere interpretati come prove dell'OOBE in condizioni di laboratorio, preferisco vederli come dimostrazioni della possibilit di studiare l'OOBE in condizioni di laboratorio, in grado di fornirci indizi sulle trasformazioni fisiche durante un'OOBE. Perch ci interessano le trasformazioni fisiche? A parte l'amor di conoscenza, possibile che se mutazioni fisiologiche nette accompagnano l'OOBE possiamo imparare a produrle con altri mezzi, come droghe, generando cos una condizione fisiologica pi favorevole all'OOBE, anche se la produzione di una condizione fisiologica di per s pu non essere sufficiente a produrre l'OOBE. Cos, la comprensione dei metodi per controllare la fisiologia associata all'OOBE potrebbe darci un mezzo per produrla invece di dover aspettare che si produca o sperare che un soggetto fortunato abbia una tecnica che possa usare per riprodurla a volont. Robert Monroe Robert Monroe un uomo d'affari di successo, americano, sulla cinquantina che ha recentemente descritto le sue centinaia di OOBE in un libro intitolato I miei viaggi fuori dal corpo (Ed. MEB). Lo incontrai per la prima volta nel 1965, poco dopo aver terminato di studiare Miss Z, e rimasi impressionato dalla sua intelligenza, sincerit, e dai suoi sforzi di riportare accuratamente e cercare di comprendere le sue esperienze. Un mio rapporto completo sui miei esperimenti con lui stato pubblicato altrove. 336

Robert Monroe non aveva interesse in argomenti occulti o mistici fino all'inizio delle sue OOBE, ed esse cominciarono in un modo che dapprima non comprese. Inizi ad avere una serie di strane esperienze che culminarono in una sensazione di vibrazioni che scuotevano il suo corpo. Esami medici non mostrarono aIterazioni di sorta, e nonostante la paura che gli veniva dal non sapere cosa gli stesse accadendo decise di abbandonarsi a queste vibrazioni e vedere dove lo avrebbero condotto. Le vibrazioni lo condussero all'OOBE, e nel corso degli anni riusc a controllarne in parte l'induzione. Questi metodi sono descritti nel suo libro. Quando potemmo lavorare insieme, aveva circa un'OOBE alla settimana, a volte volontariamente ed a volte involontariamente. Nel corso di parecchi mesi, potei misurare le onde cerebrali di Monroe ed il suo battito cardiaco, usando il Laboratorio Elcttroencefalografico dell'Universit del Centro Medico della Virginia. Si sdraiava su una branda per alcune ore la sera, a volte dormendo, a volte tentando coscientemente di produrre una OOBE, mentre un tecnico registrava i risultati nella stanza accanto. Un numero di 5 cifre scelto casualmente veniva posto su uno scaffale sulla macchina di registrazione nella stanza del tecnico invece che nella camera di Monroe. L'ottava notte Monroe ebbe due brevi OOBE. Una di esse non pot essere provata come paranormale, poich la scena descritta era troppo indefinita per essere identificabile. L'altra era una descrizione ragionevolmente corretta delle attivit del tecnico nell'altra stanza, ma erano talmente generiche che non fu possibile stabilire se fossero paranormali o meno. Sentiva di non essere in una posizione tale da poter leggere il numero. Le registrazioni delle onde cerebrali in quel periodo erano essenzialmente analoghe a quelle che si presentano nella fase 1 dell'attivit onirica, sebbene non ci fossero molti REM. Il battito cardiaco era abbastanza normale, e come nel caso di Miss Z, era
chiaro clic M o n r o e non era a d a t t o in u n o stato analogo alla m o r t e

nel corso delle OOBE. Dopo questi studi mi trasferii nell'Universit di California. Qualche tempo dopo, quando Monroe venne a trovarmi nell'estate del 1968, pot passare un breve periodo in un laboratorio molto pi attrezzato che avevo allestito; in questo periodo ebbe due brevi OOBE. Il modulo fisiologico era analogo a quello visto in precedenza: onde cerebrali analoghe alla fase onirica 1 con
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.

estrema scarsit di REM. Una delle sue brevi (otto secondi) OOBE fu accompagnata da una caduta della pressione sanguigna. In nessun caso riport descrizioni di ambienti lontani che ci provassero la validit del fenomeno. Monroe sentiva di non avere abbastanza controllo sui suoi movimenti in un ambiente non familiare per vedere il numero nascosto. Sebbene le onde cerebrali corrispondenti alle OOBE di Monroe si producano in normali condizioni oniriche, arduo supporre che l'OBE sia solo una forma di sogno. Ricordate, primo, che le OOBE sono definite in base alle loro caratteristiche psicologiche cio, da una persona che si sente perfettamente cosciente e mentalmente lucida ma situata in un luogo diverso da quello in cui sa trovarsi il corpo fisico. Secondo, col passar degli anni il ricordo dei sogni si attut con lo sviluppo delle OOBE in Monroe, come se l'OOBE avesse rimpiazzato l'attivit onirica, anche quando si trova in condizioni in cui ordinariamente si producono i sogni. Non sappiamo se ci verr confermato da misurazioni pi accurate. La differenza negli aspetti fisiologici dell'OOBE in Miss Z e Monroe ci avverte che ci siamo imbattuti in un fenomeno ben pi complesso di quel che crediamo. Possono esserci diversi tipi di OOBE. Vorrei illustrare un'altra esperienza con Monroe che chiarir alcuni dei meccanismi pi complessi. Alcuni mesi dopo essere giunto in California, decisi di effettuare un esperimento in cui una sera mia moglie ed io ci saremmo concentrati intensamente per circa mezz'ora per aiutare Monroe ad aver un'OOBE e viaggiare a casa nostra. Se avesse descritto accuratamente la nostra casa questa sarebbe stata un'ottima prova del fattore parapsicologico nell'OOBE Telefonai a Monroe e gli dissi semplicemente che volevamo tentare di guidarlo attraverso il paese fino a casa nostra in un'ora imprecisata della notte. Quella sera scelsi casualmente un momento in cui iniziare a concentrarci, momento in cui pensavo che Monroe sarebbe gi stato addormentato. Scelsi le 11 di sera, ora della California corrispondente alle 2 di notte della Costa Occidentale. Alle 11 cominciai l'esercizio con mia moglie, ma alle 11,05 suon il telefono; non rispondemmo ma continuammo la nostra concentrazione fino alle 11,30. 338

Il giorno dopo, telefonai a Monroe, gli dissi solo che i risultati erano stati incoraggianti senza dirgli altro e chiedendogli di scrivere dettagliatamente ci che aveva provato. Ecco il suo racconto:
La sera pass tranquillamente, e finalmente andai a letto intorno all'1,40 del mattino, ancora abbastanza sveglio. Il mio gatto giaceva nel letto con me. Dopo un lungo periodo di rilassamento, il mio corpo fu percorso da una sensazione di calore, ma senza perdita di lucidit da parte mia. Quasi subito sentii qualcosa (o qualcuno) scuotere il mio corpo. Capii immediatamente che questo era collegato all'esperimento di Charley, e con piena fiducia non presi le mie solite precauzioni contro gli estranei . Finalmente riuscii a separare un braccio del mio secondo corpo e lo sollevai. Dopo un momento sentii una mano afferrarmi per il gomito, prima dolcemente poi molto fermamente, e tirarmi fuori dal fisico con facilit. Sempre fiducioso, ed un po' emozionato, espressi la volont di recarmi da Charley, se era l che voleva condurmi. La risposta fu affermativa (anche se impersonale, tipo affaristica). Avendo ancora la svia mano che mi teneva il gomito, potei sentire una parte del braccio (maschile). Ma non potei vedere a chi apparteneva il braccio, Dopo un breve viaggio (durato circa cinque secondi), ci fermammo, e la mano mi lasci il gomito. C'era un silenzio ed un'oscurit assoluta. Quindi entrai in quella che mi sembrava una stanza.

Non riporter tutte le note di Monroe, tranne per aggiungere che quando fin il suo breve viaggio e mi telefon per lui erano le 2,05. Il rapporto con la cencentrazione mia e di mia moglie era ottimo; i tempi coincidevano esattamente. D'altra parte, la parte tralasciata del suo racconto - la descrizione di casa mia e di ci che io e mia moglie stavamo facendo era abbastanza imprecisa. Percep troppe persone nella stanza, percep me e mia moglie intenti a far cose che non avevamo fatto, e diede una descrizione abbastanza vaga dell'aspetto fisico della stanza. Questo il tipo di risultati spesso deludenti che si ottiene quando si lavora nelle zone di frontiera della ricerca psichica. Non ci sono prove sufficienti per dichiarare che si trattato di un (cnomeno paranormale, ma insoddisfacente dire che non successo nulla. Questo fatto particolare, come le altre OOBE, sembra una sintesi di genuine percezioni paranormali del mondo fisico unite a percezioni di una dimensione extrafisica. 339

Ingo Swann

Ingo Swann un artista e scrittore sulla trentina che ha imparato ad avere OOBE mantenendo uno stato di coscienza relativamente normale (non entra in condizioni alterate e non ha bisogno di addormentarsi). Una serie iniziale di esperimenti con lui stata condotta dal dr. Karlis Osis e da Janet Lee Mitchell all'ASPR a New York City. Gli esperimenti erano analoghi a quelli eseguiti con Miss Z e Monroe. Swann sedeva in una comoda poltrona, su di lui venivano applicati gli elettrodi per misurare le onde cerebrali e tentava di avere un'OOBE e di vedere qualche oggetto situato vicino al soffitto. Inizialmente venne usato il solito numero di cinque cifre; non riusc a vederlo nel corso delle OOBE. Cos per questi esperimenti usarono una scatola aperta posta vicino al soffitto, in cui venivano posti alcuni oggetti scelti a caso, richiedendo cos un potere discriminatorio molto pi elementare. Swann tent di descrivere verbalmente e disegnare gli oggetti che vedeva. La scatola era sospesa abbastanza in alto in modo che da nessun punto della stanza fosse possibile guardarci dentro, mentre era facilissimo osservarla dal soffitto. Questa variante ha alcuni vantaggi notevoli che verranno discussi pi avanti. Iniziali studi fisiologici sulle OOBE di Swann non hanno mostrato cambiamenti degni di nota nelle funzioni autonome (come per Miss Z e Monroe) ma una diminuzione di ampiezza ed abbondanza del ritmo alfa durante l'OOBE. Questi cambiamenti delle onde cerebrali sono analoghi da certi punti di vista a quelli rilevati in Miss Z ma non sono ampi o caratterizzanti come l'attivit del modulo alfa. Per valutare la paranormalit delle descrizioni di Swann del materiale rinchiuso nella scatola, furono usati otto diversi oggetti. La possibilit di indovinarli esattamente inferiore a 1 su 40.000. Cos i dubbi sulle componenti extrasensoriali di Swann sono minimi. La ricerca con Swann particolarmente focalizzata sulle implicazioni dcll'OOBE nella questione della sopravvivenza di qualche tipo di anima alla morte. Negli, studi con Miss Z, si potrebbe accettare la paranormalit dei risultati ma obiettare che non provano l'esistenza di un'anima autonoma - solo che Miss Z ha impiegato una qualche forma di telepatia e chiaroveggenza per indi340

viduare il numero esatto e poi ha inserito questo dato nella sua esperienza allucinatoria ed irreale su un viaggio fuori dal

corpo.
Il programma di ricerca dell'ASPR affronter questo argomento usando oggetti le cui caratteristiche variano secondo il punto di vista da cui vengono rilevati - cio, l'oggetto nella scatola sospesa sar scelto in modo da offrire un tipo di percezione se osservato dal punto di vista del corpo fisico (anche se N esclude una percezione ordinaria) ma un altro tipo di percezione se visualizzato da differenti luoghi di esperienza coscienziale durante un'OOBE. Sistemi ottici, per esempio, verranno posti tra il soggetto e l'oggetto posto nella stanza adiacente; ci distorcerebbe la percezione nei modi conosciuti ma non avrebbe effetto se il soggetto sta realmente utilizzando qualche forma di MSP analoga ai raggi X dal suo corpo fisico. In un esperimento pilota con Swann, nella scatola vennero proiettate due diapositive di un cavallo su un piccolo schermo in modo che, viste dalla posizione esperienziale di un'OOBE, un osservatore all'interno del corpo fisico avrebbe visto il eavallo correre verso la sinistra, che quanto vide Swann. Tutti i dati iniziali degli studi con Swann sembrano confermare l'ipotesi che ha qualcosa di analogo ad un occhio situato nel luogo dell'OOBE, piuttosto che impiegare l'ESP dalla posizione del suo corpo fisico. Questa una delle linee di ricerca pi creative della parapsicologia moderna. Un problema interessante sul secondo corpo in un'OOBE se esso interagisca con propriet misurabili sul mondo fisico conosciuto. Vi sono ottime indicazioni di questo tipo di interazione nei testi pi vecchi della ricerca psichica, ma siccome abbiamo scarse conoscenze delle condizioni di tali osservazioni, la moderna parapsicologia non d loro molto peso. Un'osservazione iniziale dell'OOBE di Ingo Swann suggerisce ancora che ci pu essere un'interazione con il corpo fisico durante un'OOBE; forse richiede solo una strumentazione appropriata sufficientemente sensibile per rilevarla. Swann visit un laboratorio moderno di fisica dove si stava usando un magnetometro superconduttore (cap. 22). Questo apparecchio era ricoperto da due schermi di alluminio ed ottone e da un superconduttore per difenderlo dalle interferenze di 341

campi magnetici esterni. Cosi, solo campi magnetici generati dalle particelle nucleari avrebbero potuto influenzarlo. Al momento dell'osservazione, nell'apparato era stato indotto un campo magnetico gi da un'ora, e la sua lenta decadenza produceva un'onda sinusoidale rilevata sul grafico di uscita. Ordinariamente questo insieme tranquillo non avrebbe potuto modificarsi in meno di ore ed ore. Il fisico interessato alle OOBE di Swann gli chiese se poteva influenzare l'uscita concentrandosi (il modo caratteristico di Swann di ottenere un'OOBE) sull'interno del magnetometro. Quando lo fece, la frequenza dell'uscita sinusoidale raddoppi bruscamente per un paio di cicli, un periodo di circa 30 secondi. Un altro fisico presente esclam immediatamente che c'era rumore nell'apparato, e sarebbe rimasto definitivamente convinto se Swann avesse bloccato completamente l'uscita. L'uscita si interruppe improvvisamente per circa 45 secondi, dopo di che Swann disse che l'avrebbe lasciata andare e l'uscita ritorn normale. Disturbi analoghi si produssero mentre Swann raccontava come aveva fatto. Attente calibrazioni eseguite dopo che Swdnrl lasci il laboratorio non mostrarono instabilit di alcun tipo nell'uscita sinusoidale. I fisici presenti considerano questo fatto come un'osservazione preliminare, non un esperimento, ma esso rinforza energicamente alcuni suggerimenti che ho avanzato alcuni anni fa per l'uso di strumenti fisici (ed animali o persone sensitive) come rivelatori dei fenomeni paranormali che si svolgono in un dato luogo. Il programma di ricerca dell'ASPR tenter un gran numero di metodi strumentali per rilevare la presenza del secondo corpo durante l'OOBE, come vuole un programma della Fondazione per le Ricerche Psichiche.

ALCUNE SPIEGAZIONI PROPOSTE

Molti ricercatori hanno tentato di trovare una teoria che spieghi l'OOBE. Tale teorizzazione ai suoi inizi, siccome abbiamo molto poche informazioni solide e concrete sull'argomento, riporter le tre teorie principali che sono state proposte finora, ed aggiunger la mia che completa le altre tre.
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LA spiegazione dell'anima indipendente La piegazione naturale che quasi tutti coloro che hanno avuto OOBE sottoscrivono e che stata formalmente proposta da alcuni ricercatori , in effetti, che non c' bisogno di spiegazioni: proprio quello che sembra. L'uomo ha un'anima non fisica in grado, in certe condizioni, di lasciare il corpo fisico. Quest'anima, manifesta in quello che chiamiamo il secondo corpo, la sede della coscienza. Mentre come un normale corpo fisico da certi punti di vista, non soggetta alla maggior parte delle leggi fisiche dello spazio e del tempo ed cos in grado di spostarsi a volont. La principale obiezione che stata sollevata a questa teoria si basa sull'osservazione che in molti casi coloro che hanno OOBE non si ritrovano solo un secondo corpo ma lo vedono vestito con gli abiti familiari, come per esempio il piagama che indossava a letto. Molte persone possono credere che l'uomo ha un'anima, ma un pigiama? Ricondurre tali abiti ed altri oggetti immateriali che talvolta accompagnano il secondo corpo ad una anima ed ai suoi attributi rende quest'idea cos diluita che in pratica non spiega niente. C' un altro grande svantaggio nella spiegazione di un'anima indipendente: anima non semplicemente un termine decrittivo, ma ha tutta una serie di connotazioni esplicite ed implicite a causa delle credenze religiose della nostra cultura. Anche te una persona non ha avuto un'educazione religiosa formale, un concetto emotivamente potente come anima ha forti effetti a livello inconscio. Siccome un primo requisito della ricerca scientifica una precisa descrizione ed una chiara comunicazione, una parola come anima difficile da trattare scientificamente a causa delle profonde reazioni nascoste che pu evocare negli uomini che si dedicano alla scienza. La spiegazione dell'allucinazione - pi - PSI Coloro che trovano l'idea di un'anima immateriale non provata od inaccettabile spiegano l'OOBE come un'esperienza allucinatoria di qualche tipo: un sogno lucido, cio quello in cui si coscienti di sognare. Cio, lucido nel senso che nulla lascia il corpo fisico per trasferirsi altrove. Per quei casi di OOBE in cui si ottengono informazioni esatte su fatti distanti, si postula che l'I'.SP, che abbondantemente provata, agisce ad un livello in343

conscio, e questa informazione viene utilizzata dalla mente subconscia per arrangiare la scena allucinatoria od il sogno in modo da corrispondere alla scena reale. Il problema di questa spiegazione che troppo generica. Siccome non abbiamo la minima idea di quali siano i limiti dell'ESP, possiamo servirci di questa interpretazione per spiegare in questi termini qualsiasi cosa. Per esempio, pu non essere vero che in questo momento state leggendo questo libro: potete avere un'allucinazione in uno stato alterato di coscienza che, con l'operazione della chiaroveggenza subconscia, corrisponde esattamente all'esperienza che avreste leggendo in questo momento questo libro, cosicch non saprete mai distinguere la differenza. Siccome conosciamo alcuni attuali limiti dell'ESP, difficile sapere quanto questa teoria si possa estendere. Ha il vantaggio, per, di spiegare molto bene il pigiama del secondo corpo. altrettanto reale od irreale del secondo corpo stesso. La spiegazione della condizione manipolabile mentalmente Il problema della provenienza del pigiama porta ad un terzo tipo di teoria, che postula che esista davvero un secondo corpo in qualche modo reale, per quanto non fisico. Per, il regno o spazio dell'universo in cui agisce questo secondo corpo concepito come facilmente trasformabile o manipolabile dai pensieri consci ed inconsci e dai desideri della persona il cui secondo corpo si trova in tale spazio. Siccome normalmente pensiamo a noi stessi come vestiti, e questa un'abitudine totalmente automatica e profondamente radicata in noi, quando si ha un'OOBE il tessuto (chiamato anche etere psichico) dello spazio si modifica nel vestito che normalmente ci attribuiamo. Cos, questa teoria pu spiegare abiti ed altri oggetti non fisici senza attribuirgli anima alcuna. Il principale problema di questa spiegazione che abbiamo poche prove oggettive per l'etere psichico o per qualcosa di analogo, cos ci ritroviamo a spiegare un fatto ignoto servendoci di un altro altrettanto ignoto. Notate che la spiegazione dell'anima indipendente e quella della condizione manipolabile includono entrambe il fatto che altri tipi di ESP, come telepatia, chiaroveggenza o precognizione, possono anche prodursi unitamente all'OOBE. 344

Non possiamo decidere quale di queste teorie giusta in ultima analisi, ma piuttosto quale teoria si applica a questo caso particolare colare. Ho sottolineato che possiamo chiamare OOBE classiche quelle in cui il soggetto si sente dislocato in un luogo compiutamente lontano, mentre si sente pienamente cosciente e totalmente distaccato dal corpo fisico. Questi sono i casi che si lattano meglio alla teoria dell'anima indipendente. Ma ci sono casi chiamati OOBE in cui il soggetto immagina vivamente (od ha un'allucinazione) ci che sente essere in un luogo lontano, mentre conserva una certa qual coscienza del suo corpo fisico e dell'ambiente che lo circonda. Questo si adatta meglio alla teoria dell'allucinazione-pi-PSI, Questi ultimi casi possono essere chiamati proiezioni mentali, per usare un vecchio termine, od OOBE visualizzate. Le OOBE di Ingo Swann hanno alcune qualit dell'ultimo tipo di proiezioni mentali, mentre quelle di Miss Z e Monroe sono OOBE classiche. Le ricerche future dovranno iniziare a porre queste ed analoghe distinzioni per perfezionare la nostra comprensione del fenomeno OOBE; al momento attuale non abbiamo cognizioni icientifiche sufficienti per fare una distinzione valida. L'approccio agli stati alterati di coscienza Pensando a queste spiegazioni, arriviamo al problema dal nostro normale stato di coscienza; cio, il nostro computer biologico, il nostro cervello o mente, programmato con ogni tipo di luoghi comuni che danno al problema dell'OOBE la forma particolare che assume. Altrove ho dichiarato che dobbiamo svi-

luppare quella che ho chiamato scienza della condizione specifica; cio, certi tipi di fenomeni che si presentano in stati alterati d coscienza dovrebbero essere studiati in quegli stati di coscienza, e le spiegazioni e teorie venir sviluppate in quegli stati e verificate. Ci implicherebbe un'insolita estensione del metodo scientifico, ma non contrasta con i principi basilari della scienza. Non ho sviluppalo quest'idea in ogni dettaglio in rapporto con l'OOBE, ma la espongo qui brevemente per ricordarci i molti preconcetti nascosti caratteristici della nostra coscienza ordinaria e degli ostacoli che ci pongono ad ogni tentativo di spiegare l'OOBE. Ho recentemente esaminato alcuni di questi preconcetti

altrove.
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La spiegazione dell'interazione Dalla mia conoscenza generale dei fenomeni parapsicologici non ho dubbi che i fenomeni extrasensoriali fondamentali (telepatia, chiaroveggenza, precognizione) esistono realmente, come anche la PK. Siccome questi fenomeni sono del tutto inspiegabili con la nostra visione attuale dell'universo fisico, indicano che il quadro attuale dell'universo alquanto incompleto. L'area trascurata dalla nostra visione fisica e scientifica del mondo tutta la zona che possiamo chiamare mente. Dalle mie conoscenze psicologiche, cos come da quelle parapsicologiche - e particolarmente la scienza della psicologia transpersonale, che tratta dei potenziali spirituali umani - io sospetto che la mente costituisca realmente un qualche tipo di spazio od energia esistente in modo indipendente dalla materia fisica. Applicando alle OOBE classiche la visione dell'uomo che ho sviluppato risulta: un uomo composto da due sezioni, una fisica, biologica, ed una certa quantit di mente. Mentre ognuno di questi due regni ha leggi e propriet specifiche, non abbiamo un'esperienza diretta, personale, di una delle due distaccata. Ci che conosciamo la mente ed il corpo uniti in un insieme completo e legato strettamente. Questa la nostra esperienza quotidiana di noi stessi: la mente si interconnette cosi strettamente con il corpo e viceversa che non possiamo dirli distinti. Per virt dell'interazione, la mente altera la natura del corpo, e viceversa. In un'OOBE, ho ipotizzato che abbiamo una separazione (parziale o completa) del corpo dalla mente. Cos, abbiamo una possibilit di dare uno sguardo al corpo non influenzato dalla mente e, per esperienza personale, alla mente non influenzata dal corpo. Ma la mente ed il corpo sono molto dinamici, meccanismi attivi che si autoregolano ad alto livello cio, ognuno contiene sistemi di stabilizzazione per mantenere il funzionamento corporeo e mentale nell'ambito di certi limiti normali . Anche se la mente una parte del sistema regolatore del corpo e viceversa, possiamo aspettarci che ogni sistema funzioni nello stesso modo dopo la rimozione dell'altro sistema di controllo per la forza dei condizionamenti, almeno per breve tempo. Cos nelle OOBE molto brevi, noi vediamo la coscienza funzionante esattamente come quando collegata al corpo. Arriva al 346

punto di continuare a considerare l'immagine del corpo come reale. Cos il secondo corpo si rappresenta come quello fisico. Il corpo fisico, in base alle osservazioni effettuate nei nostri laboratori, non mostra cambiamenti notevoli dal funzionamento abituale. I moduli di funzionamento corporeo sono ancora altamente condizionati dalla presenza mentale, e viceversa. In OOBE prolungate, d'altra parte, in cui il controllo interattivi) di un sistema sull'altro viene fortemente ridotto, ci si aspetta che le caratteristiche della mente in s e del corpo in s inizino a manifestarsi, e l'evidenza dei fatti, sia quelli riportati che la stessa letteratura occulta, confermano questa idea. Monroe, per esempio, scopr che OOBE prolungate (30 minuti o pi) lasciavano all'atto del rientro il corpo freddo e stanco, e cos la paura di serie disfunzioni l'ha indotto ad evitare OOBE prolungate. come se il corpo lasciato da solo, senza l'interazione dei moduli mentali, non possa regolarsi completamente per mantenere la condizione che chiamiamo vita, e piccoli errori nel controllo inizino ad accumularsi fino a raggiungere un livello pericoloso. Penso che OOBE molto lunghe condurrebbero a gravi malattie od alla morte, idea che si ritrova frequentemente nella letteratura occulta. Guardando alle esperienze del soggetto in OOBE prolungate, scopriamo che il funzionamento mentale pu realmente variale dalla coscienza normale in molti modi. Il secondo corpo pu cambiare in forma o funzioni da quello fisico o scomparire completamente. Si possono avere esperienze mistiche. Ripetute OOBE in un soggetto possono avere un effetto che permette a sistemi di funzionamento mentale diversi di emergere, ("osi, la nostra comprensione dell'OOBE non progredisce pi velocemente della nostra comprensione degli stati alterati di coscienza. Il secondo caso di questo capitolo, in un'OOBE causata dalla morte imminente, illustra il tipo di trasformazioni mentali che possono prodursi con OOBE prolungate od un corpo pieno di disfunzioni. Se in un'OOBE la separazione tra mente e corpo non mai pienamente completa, allora grandi disfunzioni del Corpo fisico dovrebbero anche alterare la coscienza se esiste un collegamento regolare con il corpo fisico ma ora, trasmettendo Informazioni estremamente insolite, non pu trattenere il funzionamento cosciente nei limiti abituali. La teoria dell'interazione analoga a quella dell'anima indi347

pendente. Differisce principalmente nel tentativo di non cominciare con un concetto filosofico o religioso dell'anima, con tutte le connotazioni culturali del termine, ma di essere descrittiva dei fenomeni OOBE classici, come li conosciamo oggi, e fornire una base teorica che possa essere studiata scientificamente. Le classiche idee esplicite a proposito dell'anima, come l'immaterialit, l'immortalit e gli speciali rapporti con il Creatore, sono troppo astratti per rientrare nella procedura scientifica corrente. La teoria dell'esistenza della mente indipendente dal corpo si adatta bene con i dati di cui disponiamo, ma la sua funzione principale spingerci a raccogliere sempre pi dati, perfezionare i nostri sistemi di ricerca sul fenomeno, e cercare di formulare ipotesi che possano venir verificate. Questa la funzione di ogni teoria scientifica attiva. La teoria dell'interazione pu essere vista come un supplemento dell'approccio agli stati alterati di coscienza.

CONCLUSIONI

Ci sono molte cose di cui siamo sicuri rispetto all'OOBE. Primo, esistono persone che hanno realmente l'esperienza di trovarsi in un luogo diverso dal corpo fisico ma non di meno sentono di possedere tutte le facolt critiche e le altre propriet della normale coscienza. Sono sicuri che non si traila di un sogno o eli un'allucinazione. Secondo, la loro percezione degli eventi da questo luogo distante pu non corrispondere totalmente con quanto in quel momento sta accadendo nella realt fisica, e l'esperienza pu essere trattata come un fenomeno psicologico che non richiede alcuna spiegazione paranormale. Terzo, la percezione di fatti in luoghi diversi talvolta cos accurata ed improbabile che dobbiamo concludere che nell'esperienza c' una componente paranormale, che immediatamente rende il fenomeno molto pi importante che se fosse solo psicologico: richiede una spiegazione molto pi sofisticata perch viola la nostra visione del mondo fisico. Infine, a causa dell'enorme influenza delle credenze individuali - la convinzione di sopravvivere alla morte - l'OOBE una delle esperienze psicologiche pi importanti, per quanto si 348

produca raramente. Sono convinto che la maggior parte delle nostre tradizioni religiose si basa su questo tipo di esperienza. Non potremo comprendere il nostro retaggio religioso o la nostra filosofia della vita finch non giungeremo ad una comprensione adeguata dell'OOBE. L'OOBE uno dei fenomeni pi importanti ed al tempo stesso pi negletti. Anche i ricercatori psichici generalmente non gli danno importanza. Ma la sua importanza per la comprensione dell'uomo non pu neanche venir calcolata.

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