Sei sulla pagina 1di 6

Mistero bUFO

La Valmalenco, De Lama e
una riflessione su
Amicizia
1 GIUGNO 2014 | di Flavio
Vanetti
Le
recenti cronache marziane, altri post che
meritavano una certa precedenza e tanti
impegni di lavoro mi hanno distolto dal
recensire la serata ufologica dell1 maggio in
Valmalenco. Mi scuso con gli amici
organizzatori e dico subito che il successo
stato non indifferente: la sala della bella
biblioteca di Chiesa in Valmalenco era
davvero gremita allinverosimile e la curiosit
era al massimo livello. Chi conosce la zona e la
gente del posto mi assicura che stata
unoccasione per accostarsi a un fenomeno,
quello degli oggetti non identificati, diventato
da quelle parti molto comune e soprattutto
esteso. Il problema che la ritrosia strutturale
di molte persone, abbinata al timore di
passare per pazzi, in vari casi ha scoraggiato
louting. Incontri come questo, sembra,
aiutano invece ad aprirsi e a raccontare con
serenit e senza necessariamente sposare una
causa precisa: vedere un Ovni non

7
7
7

automaticamente la prova di aver avuto a che


fare con gli Alieni (sempre che esistano, sia
chiaro). E in questa valle, infine, sono da
chiarire anche i passaggi molto frequenti di
aerei militari: sono state prodotte delle foto
che ritraggono, allinseguimento di cose
strane, addirittura degli Y-22 americani, un
velivolo solo in dotazione agli Usa (la
domanda allora : da dove sono partiti? Da
una base Usaf in Italia? Pare che gli Y-22 non
ci siano, dalle nostre parti). Io su questa
parte della serata preferisco non aggiungere
altro: sono state mostrate delle foto ed stato
assicurato da esperti che sono tutte sane.
Secondo me la questione andrebbe sviluppata
pi a fondo. Ma se cos fosse, se davvero non
ci fosse il trucco, ecco, saremmo veramente di
fronte a un bel fatto. E sarebbe il caso di
spiegarlo al popolo. Detto questo, voglio
aggiungere una riflessione molto particolare e
personale. Laspetto che pi mi ha colpito
della
serata stata la testimonianza di Gaspare De
Lama, il pittore che stato uno dei
protagonisti del Caso Amicizia. Come noto,
su Amicizia io ho sempre avuto un
atteggiamento di perplessit, se non di
scetticismo. E mi sono pure attirato gli strali
di chi per quella storia ci passato. Orbene,
non che abbia fatto di colpo il salto al di l
della barricata. A voler vedere, pure nelle
parole di De Lama ho ravvisato qualcosa di
meno solido rispetto ad altre parti del
racconto: ad esempio, il fatto che lui, a
differenza di altri, non abbia mai incontrato
di persona i W56 e che non sia entrato nelle
loro basi; nel suo caso, infatti, ci
sono/sarebbero stati solo contatti mediante
manifestazioni di dischi volanti (fotografati) e
comunicazioni audio tramite le radio che
esistevano allepoca. Per, oltre che dalla
lettura di libri su Amicizia (e se fosse tutto
falso, sarebbe incredibile la fantasia spesa per
confezionare tutta la storia), sono rimasto
colpito dalla tranquillit con cui De Lama,
quella sera, ha raccontato quello che ha
passato. E una persona lucidissima e molto a
modo. Non ha la pretesa di convincere
nessuno, semplicemente racconta e lascia al
prossimo giudicare. Ecco, se penso invece
allarroganza di certa gente, soprattutto
di quelli che pretendono di imporre un credo
o una tesi, ritengo questo modo di rapportarsi
assolutamente convincente. Continuo ad
avere dei dubbi sul Caso Amicizia, ma da un
mese a questa parte, grazie a Gaspare, vi
assicuro che lo vedo in maniera un
po differente.
Tag: Amicizia, Chiesa in Valmalenco, Gaspare De
Lama, Usaf
CONTRIBUTI


7
PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE

INVIA
Scrivi qui il tuo commento
Megrez
3 giugno 2014 | 11:15
Querando non si trova niente. Ho visto
delle foto interessanti che potrebbero
essere riconducibili a EF2000 (questi
dellAM) e altre che sembrano ritrarre
droni di tipo triangolare (forse di foggia
USAF), addirittura una foto di un
presunto B2 (non convincente ci sono
cose che non mi tornano), ma F22 non
ce ne sono. Tra laltro quasi tutte le foto
sul sito risultano ritoccate attraverso
software appositi. Forse sarebbe stato
meglio per loro mettere dei link anche
agli originali non alterati.
Megrez
2 giugno 2014 | 22:08
Ho dato unocchiata al sito che mi indichi,
e di roba ce n tanta, ma non riesco a
trovare le foto dei presunti F22. Hai per
caso i link diretti?
Lettore_307072
2 giugno 2014 | 22:21
@Megrez
No, non ho un link diretto. Giacoletto ha
illustrato quelle foto proprio assieme a
quelle che hai visto sul sito. Strano che
non si trovino quelle immagini
(commentate anche da un ingegnere
aeronautico, ex Alenia). Suggerimento:
prova con una query F22 and
Valmalenco
Megrez
2 giugno 2014 | 18:42
Beh in effetti lF22 non un caccia che,
almeno ufficialmente, frequenti i cieli
nazionali. Non risulta distanza nelle basi
aeree USAF/NATO presenti in Italia (n
tantomeno in organico allAeronautica
Militare). Leventuale presenza di un
caccia di questo tipo indicherebbe: A) la
necessit di presidiare quel determinato
spazio aereo (lF22 un ADF, cio un
caccia sviluppato espressamente per
LAir Dominance); B) di farlo tramite un
mezzo allo stato dellarte tecnologica
militare; C) lesigenza di non farsi
rilevare, nemmeno dagli alleati italiani
(lF22 un caccia che sfrutta
ampiamente le tecnologie stealth). Le
foto di questi presunti F22 sono
disponibili per lanalisi? Se si riuscisse ad
ottenerle e si rivelassero genuine,
sarebbe veramente un colpaccio
giornalistico
[an error occurred while processing this directive]
carica altri contributi
Lettore_307072
2 giugno 2014 | 18:52
@Megrez
Dovresti trovare del materiale nel blog
http://presenze-aliene.blogspot.it
Megrez
2 giugno 2014 | 09:28
Mi permetto di far notare che YF22 era la
sigla che contraddistingueva lF22
Raptor prima che venisse ufficialmente
scelto dallUSAF (la lettera Y indicava che
si trattava di un prototipo sperimentale).
Affermare che un U.F.O. viene inseguito
da un prototipo di pre-serie non
proprio il massimo della credibilit.
Lettore_307072
2 giugno 2014 | 11:32
@Megrez
E un errore mio (con laggravante che gli
aerei sono una delle mie passioni e che
so benissimo che negli Usa la lettera Y
applicata alla sigla di un velivolo militare
identifica un prototipo). Nella serata i
relatori avevano parlato, in effetti di F22
Raptor. Peraltro, anche con questa
versione corretta, lo scenario rimane
tuttaltro che chiaro.
ACCEDI
Completa la registrazione
COSA DICE IL PAESE