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ALTRA

SCIENZA
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Rivista sulla free energy, sui nuovi sistemi propulsivi e sui protagonisti di
ricerche e visioni del mondo alternative
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Anno II, n9, Novembre Dicembre 2001
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EDITORIALE
La natura degli argomenti trattati su Altra Scienza ci spinge a chiedere ai lettori di essere molto
avveduti nel replicare certi esperimenti, come le tecniche di Cloudbusting, che potrebbero essere
pericolosi per gli autori e per l'ambiente circostante, se non effettuati correttamente.
Sul piano, invece, dei riconoscimenti dovuti a chi dedica una vita alla ricerca alternativa, proponiamo
d'istituire dei premi generosi in danaro, per mezzo di un concorso annuale che valuti le ricerche non
ortodosse e spinga chi ha delle idee interessanti a farsi avanti con la prospettiva che il suo lavoro
ottenga un giusto riconoscimento. Torneremo nei prossimi numeri su questo argomento anche perch
presuppone che ci siano degli sponsor che provvedano ai finanziamenti.
La redazione provvisoria della rivista presso il seguente indirizzo:
Franco Malgarini, Via di Boccea 302, 00167 Roma, email: Malgariniaz@iol.it
SOMMARIO
J.R.Jumper: Cloudbusting; da Reich alle tecniche moderne (I parte) 3
M.Kulig: Diario sulle sperimentazioni di orgonomia ed i risultati con la terapia orgonica applicata a
Mimi
22
Wingmakers
26
R.Anderson: Tutto sulla configurazione di fase
34
Omhori, Mizimo: Notevole produzione di eccesso di energia, di nuovi elementi, di onde
elettromagnetiche, e/o emissione di neutroni nella elettrolisi in acqua leggera con catodo di
tungsteno
39
P.Chiavaroli: Un esperimento di fusione nucleare fredda in casa
46
La batteria di T.T.Brown
53
R.Palmieri: La fisica unigravitazionale
57
M.J.G.Polonyi: Propulsione elettromagnetica autosostenuta
64
La rana che levita (I parte)
66
P.Meotto: Il progetto UT del signor X
70
Horse: Generatore di energia
72
La pagina delle energie alternative
74
N.Buldrini: Replicazione dell'esperimento di Podklentnov
75
Gli esperimenti e le idee di un ricercatore (II parte)
82
Pillole di Scienza Alternativa
97
Lettere alla redazione
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Gioved 28.07.00

Diario sulle sperimentazioni di orgonomia ed i risultati con


la terapia orgonica applicata a Mimi
Primo rapporto
Stato di salute e sintomi prima della terapia
Il cane (piccolo, bruno-rosso tipo volpino di sesso femminile) ha da sempre avuto disturbi del seguente genere:
- Pessima sopportazione di cibi a consistenza dura sia per mancanza di masticazione, che (secondo il
medico) a causa di una sacca accumulatrice di cibo situata nellesofago che non ne permetteva la
digestione e quindi con sovente rigurgito del cibo non digerito e continui colpi di tosse (anche per
giornate intere). Grande produzione di saliva (forse mischiata a succhi gastrici) e sbavamento(ai bordi
della bocca)
- Irritazione degli occhi (probabile congiuntivite)
- Mancanza di energia vitale visibile in movimenti rallentati, incapacit di fare una passeggiata pi lunga
di 20-30 min., testa bassa e orecchi pendenti, lenta risposta a richiami, quasi totale mancanza di reazione
in caso di provocazione al gioco come pure mancanza di reazione autodifensiva. Sovente incapacit di
abbaiare per pi di pochi minuti (per perdita della voce). Aspetto triste
E da specificare il fatto che durante lultima visita dal medico quando il cane si trovava in uno stato deplorevole
(ca. 1 anno e mezzo fa), stato consigliato di addormentarlo per limpossibilit di guarirlo ma, malgrado ci,
grazie ad una speciale dieta scoperta da mio padre Max (composta principalmente da cibo ammorbidito in
acqua e carne morbida), le condizioni del cane avevano subito un miglioramento che per peggioravano di
nuovo per alcuni giorni non appena il cane mangiava qualcosa di solido (a volte bastava una crosta di
formaggio).

Applicazione della terapia


La terapia per il cane cominciata il 22.06.00 con due sedute nellaccumulatore orgonico della durata di cinque
minuti ognuna ed stata applicata con tempi crescenti fino alle attuali due sedute da 25 min. luna pi o meno
in maniera regolare durante larco delle ultime 5 settimane ca. Il cane gi dopo due giorni non si opponeva pi
alla reclusione nella scatola e ora pare felice di poter entrare e lo fa tranquillamente di sua iniziativa.

Risultati della terapia (fino alla data attuale)


Gi da subito ho notato che mettendo il cane nellaccumulatore durante uno dei suoi quasi-cronici stati di tosse,
questa diminuiva e si fermava del tutto. Dopo la seduta il cane dimostrava (subito dallinizio) una maggiore
propensione al movimento.Dopo poco pi di una settimana il cane ha avuto un forte calo degli stati di tosse
cronica, gli occhi sono diventati pi vivi, gli orecchi e la testa non erano pi pendenti come prima ed il cane
diventato man mano sempre pi attivo e reattivo a richiami e stimolazioni al gioco ed allautodifesa. Landatura
passata da estremamente lenta (un passo ogni 2-3 secondi) a quasi sempre trotterellante. Gli occhi sono
migliorati (anche grazie ad una crema applicata ultimamente). La sopportazione ai cibi lievemente
migliorata*, la salivazione estrema molto migliorata. La resistenza fisica incredibilmente migliorata con
*

Da notare il fatto che dopo ca. 2 settimane la tosse cessata del tutto per alcuni giorni e la sopportazione a cibi duri era ottima
finch non successo che, per troppa fiducia nel miglioramento, non dessi al cane una razione giornaliera di cibo contenente
troppi biscotti duri. Questo caus una notevole ricaduta negli stati di tosse e salivazione esagerata. Inoltre il giorno seguente il
cane rub dei biscotti che ulteriormente peggiorarono lo stato di salute. Da allora non vi pi stato una ripresa totale con tuttora

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lunghe corse, camminate di oltre unora in salita e discesa, capacit di abbaiare con vigore e generale rinascita
emotiva manifestantesi come gioia di vivere e stati di felicit. Chiaramente il cane non guarito totalmente e
ha tuttora momenti di parziale malessere dovuti forse a qualcosa di non idoneo ingerito per errore o rubato,
comunque non ho personalmente potuto assistere, da quando cominciata la terapia, a stati di malessere cos
estremi come spesso ho visto prima. Talvolta la tosse causata da estremo affaticamento ma se allo sforzo
segue una seduta nellaccumulatore il cane riacquista uno stato di rilassamento e diminuzione o totale
eliminazione dello stato di tosse.

Considerazioni preliminari sullesperienza di terapia


Appare chiaro che il cane abbia avuto notevoli miglioramenti in tutta la gamma di mali che lo affliggevano. I
miglioramenti maggiori si possono osservare, a mio parere, nella maggiore vitalit e felicit che il cane
dimostra. Per quanto riguarda i mali pi fisici (tosse, salivazione, problemi digestivi e sacca esofagea) c per
ora solo stato un miglioramento parziale e non mi permetto di fare nessuna ipotesi sui possibili miglioramenti
futuri non conoscendo bene la malattia che ha. Considerando che il cane stato preso in un canile dove sarebbe
stato addormentato il giorno seguente la nostra visita a causa delle pessime condizioni di salute (perch era
stato abbandonato), gli atteggiamenti di sottomissione e di paura (ricordo che allinizio il cane era
continuamente pervaso da una tensione muscolare cronica, come quando si trema di freddo), penso che abbia
subto dei brutti traumi in passato che hanno bloccato i flussi energetici di salute causando per buona parte i
mali che ora lo affliggono. Comunque penso che nessun medico che vedesse il cane come sta adesso, anche se
con un po di tosse, suggerirebbe di addormentarlo.

Gioved 28.09.00

Secondo rapporto
Allinizio di agosto il tempo di terapia stato diminuito a 15 min ogni seduta. Comunque lo stato di salute
rimaneva sempre migliorato ma non ottimale. Inoltre gli occhi mantenevano, anzi, sembravano essere
peggiorati (in alcune giornate in particolar modo) rispetto a prima.
Cos a met agosto decisi di fare alcuni giorni di pausa nella terapia. Dopo cinque giorni di pausa lo stato di
salute era peggiorato in tal modo ( i soliti cronici attacchi di tosse con sbavamento e vomito) che ripresi la
terapia. Notai per un fatto: malgrado il peggioramento dello stato generale di salute, gli occhi erano invece
migliorati. Con la ripresa della terapia, il cane riacquist le forze e miglior la tosse, ma gli occhi peggiorarono
di nuovo.
Questo fatto sconcertante mi fece pensare parecchio, finch una possibile risposta mi venne da un libro
sullaccumulatore scritto recentemente e quindi pi aggiornato: veniva detto che data la quantit di radiazioni
di ogni tipo (elettromagnetiche, microonde, ecc.) create da trasmettitori della radio, dai ripetitori dei cellulari,
dai fili dellalta tensione, ecc. lenergia orgonica (cosmica) viene disturbata irritandosi e causando leffetto
Oranur (vedi The oranur experiment di W. Reich). Quindi se un accumulatore viene utilizzato in una zona
esposta a queste radiazioni (ed in Svizzera sono pochi se non inesistenti i posti di questo genere) in esso
possono rimanere stantie delle energie non favorevoli alla vita (Dor da Deadly Orgone). Gli unici suggerimenti
dati in questo caso (oltre a non utilizzare laccumulatore in queste zone) erano aereggiare lapparecchio,
passare con un straccio bagnato allinterno e mettere dentro una bacinella dacqua di tanto in tanto perch,
essendo questenergia di morte avida di acqua viene in questa maniera asportata dallinterno. Dopo aver
seguito questi suggerimenti effettivamente anche gli occhi sono di nuovo migliorati. Un altra speigazione per
potrebbe essere che, come Reich riferisce durante i primi esperimenti coi bioni, una radiazione forte di Orgone
pu causare congiuntivite. Forse in questo caso, essendo gli occhi del cane particolarmente sensibili, hanno
risentito della radiazione. Comunque, un esperimento parallelo ha dato una possibile conferma del fatto che
lacqua ha asportato energie negative dalla scatola: ho piantato in tre vasi dei semi di erba di prato. In un vaso
momenti del giorno nei quali vi una leggera tosse.

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ho sempre messo acqua normale, in uno acqua caricata per 25 min nellaccumulatore, nel terzo semi caricati
con acqua caricata. Contrariamente alle mie aspettative i semi innaffiati con acqua caricata sono cresciuti meno
di quelli innaffiati con acqua normale. Inoltre ho notato che mentre nel vaso normale la terra rimaneva umida
per alcuni giorni dopo lannaffiatura al punto da creare un fine strato di alghe verdi sulla superficie, i vasi
caricati seccavano in fretta senza creare alghe. Lunica spiegazione per questo fatto stato quella di assumere
che lacqua, attraendo cos fortemente lenergia orgonica e Dor in particolare, abbia assunto le energie stantie
nella scatola non favorendo quindi la crescita delle piante ma anzi, disturbandola.
Dopo gli esperimenti e le riflessioni sopramenzionati e a causa di un peggioramento delle condizioni climatiche
ho da una settimana ca. interrotto la terapia dovendo chiarire un po come meglio si possa fare un uso
responsabile e sicuro dellaccumulatore nelle attuali condizioni di inquinamento elettromagnetico . Comunque
il cane per ora sta abbastanza bene, poca tosse, forse un p poco energetico.
Inoltre avevo anche applicato un cosiddetto Shooter, tubo metallico flessibile collegato alla scatole per
focalizzare la radiazione orgonica in punti specifici del corpo. Lho personalmente utilizzato poco per
mancanza di fiducia non avendo trovato un tubo del genere in ferro e non sapendo bene di che metallo fosse
quello che ho utilizzato, ma mio padre ha per ca. un mese regolarmente fatto uso dello shooter per eliminare
una macchia cutanea scura ormai esistente da anni e sembrerebbe che ci sia stato un miglioramento.

Gioved 01.02.01

Terzo rapporto
Negli ultimi mesi (da settembre) la terapia stata solo applicata saltuariamente quando il tempo era bello o
quando il cane non stava bene.
Le condizioni generali di salute sono praticamente normalizzate: rara la tosse (e solo in conseguenza
allingestione di un cibo non sopportato), ottima lenergia generale del corpo (lunghe camminate senza alcun
apparente affaticamento fuori norma), da settembre a oggi il cane ha avuto due cicli mestruali (nellanno e
mezzo precedente la cura ne aveva avuto uno solo); gli istinti di autodifesa rispetto alle provocazioni dellaltro
cane sono forti; gli orecchi spesso eretti; una incredibile vitalit con lunghe corse, istinti territoriali, interesse
negli altri cani, totale rilassamento del corpo (che, ricordo, allinizio era cronicamente percorso da tensioni
muscolari). Solo gli occhi mantengono una forte tendenza a produrre muco e ad infiammarsi (penso sia
congiuntivite cronica).
Si pu dire, senza mezzi termini, che il cane ha ripreso a vivere!
Un ulteriore elemento che nei mesi prima di natale ha sicuramente avuto un forte influsso positivo sullo stato di
salute del cane stata la presenza di un bambino (Matteo) il quale, innamoratosi del cane, per mesi venuto a
prenderlo per portarlo a passeggiare. Il cane si molto affezionato a Matteo ed io penso che questo fatto abbia
molto contribuito a far guarire il cane.
Per quanto riguarda la generale ricerca sullorgone, ho avuto maniera di utilizzare lo Shooter in occasione di un
profondo taglio su di un dito e, malgrado il fatto che sia di alluminio e quindi secondo gli orgonomisti non
dovrebbe funzionare, entro tre minuti dallinizio della terapia il dolore sparito ed il taglio, pur essendo
allestremit del dito e quindi soggetto a continui movimenti, si rimarginato entro 1 settimana senza aver
ripreso neppure una volta a sanguinare.
In altre occasioni con le coperte orgoniche ho potuto eliminare tensioni muscolari alla schiena ( e non solo io,
anche i miei familiari), dolori di stomaco e altri piccoli mali.
Da esperimenti sulle coperte con una bussola risulta che il campo magnetico terrestre notevolmente distorto in
corrispondenza di alcune zone sul perimetro della coperta fino ad invertirsi totalmente (180 gradi).
Particolarmente potente mi sembra un accumulatore a forma cilindrica di 5 strati. Che la forma abbia qualcosa a
che fare? Ne sono certo ma ancora rimane molto da chiarire su questo punto...
Si sono pure avuti risultati positivi con una provetta sviluppata per accumulare OR..
Ho da poco costruito una micro coperta accumulatrice con 40 strati alternati di carta e foglia di alluminio per
poter definire se sia idoneo come metallo per un accumulatore. La radiazione estremamente forte, ma ancora

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resta da definire se sia positiva per la vita o no.

Venerd 24.08.01

Quarto rapporto
A oltre un anno dallinizio della terapia sul cane la sua situazione di salute la seguente: il cane ingrassato,
assumendo il peso ideale; attacchi di tosse prolungati (oltre qualche minuto) sono stati rari negli ultimi mesi; i
denti, che prima erano sporchi, sembrano essersi miracolosamente puliti; gli occhi sono praticamente sempre in
buono stato, anche se rimangono dei giorni in cui producono muco (non sono riuscito a capire quale ne sia la
causa).
La terapia viene applicata di rado, tendenzialmente in collegamento ad un particolare stato di malessere. Mi
pare comunque che in conseguenza ad un altro periodo di terapia regolare applicato tra il mese di maggio e
giugno il cane si sia ulteriormente rinforzato ed ora non accetta pi soprusi di nessun tipo dallaltro cane (che
essendo pi grosso e forte tende sempre a provocarlo), nonch da noi umani reagendo con forza e risolutezza.
La sua sopportazione ai cibi permette ora di dargli alimenti che prima era assolutamente impensabile (come
pasta, riso, biscotti). Non manifesta pi problemi a fare lunghe camminate anche di qualche ora e, anzi,
impazzisce quasi dalla felicit quando capisce che si va a fare una passeggiata.
Ho costruito negli ultimi mesi un accumulatore di dimensioni umane che viene regolarmente utilizzato da tutti i
componenti della famiglia. Gli effetti riportati sono i seguenti:
Max (mio padre): generale rinvigorimento del corpo, aumento del benessere, eliminazione di dolori al nervo
sciatico; miglioramenti del morale in alcuni casi.
Angela (mia madre): eliminazione di fitte al cuore, miglioramento di dolori alla schiena, eliminazione di dolori
allutero.
Patrick (mio fratello): generale rinvigorimento del corpo, eliminazione di debolezza dovuta al mancato sonno.
Mirko: accelerazione della digestione di cibi pesanti (eliminazione del peso sullo stomaco in 10 min di
terapia), miglioramenti della tosse e del catarro, generale aumento delle forze in momenti di debolezza.
In generale, la sensazione quando si nellaccumulatore, di calore e, in alcuni casi, formiche sul corpo.
Mentre alcune persone (mio padre Max) tende ad addormentarsi durante la terapia, io sento lirradiazione molto
forte al punto che in alcuni giorni molto caldi sento la necessit di uscire dopo pochi minuti. Gli effetti
dellirradiazione inoltre non si sentono durante la terapia, ma piuttosto alcuni minuti dopo averla terminata. Una
persona particolarmente sensibile che ha avuto modo di usare laccumulatore ha riferito una sensazione molto
piacevole i primi minuti, ma poi ha dovuto uscire perch lirradiazione diventava troppo forte.
Penso che in generale se una persona sta bene sente la radiazione molto forte, mentre se si ha qualche dolore o
indebolimento la radiazione come se venisse assorbitadal corpo intero o dalla zona malata e quindi non la si
sente cos forte.
Comunque, da quando ho costruito laccumulatore nessuno (per fortuna) ancora stato molto male in casa,
quindi queste sono solo osservazioni preliminari.

Mirko Kulig

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Introduzione alla Capsula del Tempo dei Wingmakers


(Nome in codice Ancient Arrow Project)
Circa 27 anni fa furono trovati dei manufatti misteriosi che portarono ad una tra le pi intriganti
scoperte scientifiche e antropologiche mai fatte. Un dipartimento non riconosciuto e segreto
della NSA responsabili dei contatti extraterrestri e dell assimilazione delle loro tecnologie
port questi ritrovamenti nei suoi laboratori per studiarli ai loro fini. Questorganizzazione
segreta conosciuta sotto il nome di Advanced Contact Intelligenze Organization (ACIO) ed ha
goduto di completo anonimato fino ad oggi.
La scoperta nome in codice Ancient Arrow Project (Progetto della Freccia Antica) consiste
in 23 camere e corridoi di collegamento scavate in unimmensa struttura di roccia naturale in un
canyon remoto nel Nord del New Mexico. Allinterno di questa montagna ben nascosta furono
trovati manufatti di natura incredibile provenienti da una cultura che aveva origini non
determinate. In ognuna delle 23 camere furono trovati dipinti murali, vari strumenti di
tecnologia aliena e strani geroglifici codificati. Da molti punti di vista la scoperta sembrava un
museo di storia naturale proveniente da una razza aliena. Venne chiamata tra i ricercatori ETC.
Dai risultati della datazione al carbonio, si assunse dapprima che questa Time Capsule (capsula
del tempo) fu lasciata da extraterrestri che avevano visitato la terra nell8 secolo d.C.
Comunque, soltanto nel 1997 il linguaggio codificato ed i manufatti trovati nel sito furono
accessibili allACIO. Fu allora che si determin che la Capsula del Tempo fu in realt disegnata
e costruita da una versione futura della razza umana che si dedicava a viaggi interattivi nel
tempo. Si nominavano Wingmakers (costruttori/creatori di ali).
Uno degli scienziati dellACIO coinvolto nel lavoro di sviluppare tavole di traduzione per
lAncient Arrow Project abbandon il suo posto ed ha svelato ad una giornalista di nome Anne
tutto quanto sa riguardo al progetto. Anne lautrice di questo sito e, in accordo con lo
scienziato sovracitato, ha messo questo materiale su Internet collintento di esporre la Capsula
del Tempo dei Wingmakers a tutti coloro che vogliono vedere, udire e leggere il suo messaggio
struggente e provocante.
In questo sito si trovano centinaia di pagine di filosofia, fotografie, poesia, nuova fisica, musica
e manufatti tutti presi dalla Capsula del Tempo dei Wingmakers. Questa scoperta viene
presentata nel dicembre 98 ad un pubblico di tutto il mondo attraverso Internet. Trattate questo
materiale con rispetto e osservatelo con una mente aperta. Si raccomanda di leggere le interviste
tra Anne e lo scienziato prima di giudicare la validit di questo sito e del materiale contenuto.
Leggete almeno la storia. Vi dar lo sfondo di questa importante scoperta.
Ulteriore materiale verr aggiunto a questo sito se il tempo lo permette. Anne deve fare molta
attenzione in questo periodo a causa dei potenziali problemi che lACIO e la NSA potrebbero
fargli, vi chiede perci di essere pazienti nellattesa dellesposizione di nuovo materiale. Non
c Email, indirizzo, numero di telefono per contattare qualcuno collegato con lo sviluppo di
questo sito. I contatti amministrativi e tecnici per lindirizzo Wingmakers.com non sono
collegati con questo sito ed il suo contenuto. Rispettate la loro privacy. Grazie.

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(Nota di Anne: per quelli tra di voi che visitano il sito per la prima volta, siate pazienti con le
rivelazioni che ho fatto concernenti i Wingmakers e la loro Capsula del Tempo. Questa non
una storia semplice da raccontare e da capire. Avrete bisogno di essere persistenti e pazienti
nella vostra analisi di questo materiale. Mi sono stati necessari pi di 6 mesi per arrivare a
capire i Wingmakers e a che cosa si riferisce la loro storia immensa, totalmente diversa da tutto
ci che io abbia sperimentato fino ad oggi. Ma vale il tempo e lo sforzo che si spende per
investigarlo, e se lo fate anche voi, non sorprendetevi se la vostra vita cominci ad assumere una
prospettiva totalmente nuova. Questo ci che questo materiale pu causare in voi se spendete
del tempo. Spero lo facciate.)

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Riassunto del progetto e antefatti


Nel 1972, in una zona remota nel nord del New Mexico, un gruppo di escursionisti scopr un
insolito manufatto e dei pittogrammi allinterno di un canyon nascosto. Un archeologo
dellUniversit del New Mexico analizzo il manufatto ed intraprese delle ricerche nella zona
dove era stato trovato, ma non trov segni che alcuna cultura preistorica si fosse insediata
stabilmente nel canyon. Egli pens che una trib di indiani nomadi nativi damerica, avesse
usato il canyon come insediamento temporaneo lasciando quei manufatti come segni della loro
presenza.
Rimanevano comunque due domande molto enigmatiche. Tutti i manufatti potevano essere
datati nel 8 secolo d.C. tranne uno: questultimo, chiamato bussola, sembrava costruito con
una tecnologia insolita, malgrado venne trovato insieme a normali manufatti come vasi e
semplici attrezzi. La bussola era ricoperta da strani geroglifici, alcuni dei quali furono trovati
anche sul vasellame. In secondo luogo, i pittogrammi trovati nella zona, erano apparsi
inspiegabilmente ed erano notevolmente diversi da ognuno degli altri petroglifi dei nativi o
manufatti in pietra trovati in tutto il sud-ovest o addirittura sullintero continente.
A causa di queste due anomalie, i manufatti e lintero progetto divennero proprieta del governo
americano, o pi specificatamente della National Security Agency. Visto che questi manufatti
suggerivano unesistenza extraterrestre preistorica sul pianeta,venne deciso che la NSA, avendo
i mezzi necessari organizzasse una spedizione scientifica in grande stile per determinare la
natura e il significato della scoperta.
Il luogo venne studiato approfonditamente da un dipartimento segreto della NSA nel 1973 ma il
risultato fu di qualche ritrovamento ulteriore, e in nessuno di questi venne ritrovata la tecnologia
o segni evidenti di presenze extraterrestri. Furono trovati ulteriori pittogrammi ma decodificarli
fu un processo difficile e frustrante. Furono chiamati in aiuto degli esperti, ma era impossibile
raggiungere un accordo sul significato dei pittogrammi, quindi il progetto fu archiviato con la
stessa sollecitudine con la quale era diventato un progetto prioritario della NSA, sotto il nome in
codice Ancient Arrow (Freccia Antica).
Ventuno anni dopo, nel 1994, una serie di frane apr una sezione del sito Ancient Arrow. Il
canyon era in una zona naturalmente oscura di un territorio appartenente allo stato del New
Mexico. Dopo la sua scoperta nel 1972 divenne ufficialmente zona proibita per escursionisti e
campeggiatori per mantenerla nel suo stato naturale. Di quando in quando, scienziati,
sponsorizzati dalla NSA, visitavano il sito sperando di scoprire nuovi segni, ma rimanevano
invariabilmente delusi.
Poco dopo il crollo della frana, un piccolo gruppo di ricercatori della NSA visitarono il canyon
di Ancient Arrow per fare un secondo tentativo di ricerca. Scoprirono che la frana aveva messo
in vista lentrata di una caverna nascosta che conduceva profondamente nelle pareti del canyon.
In fondo alla caverna il gruppo di scienziati scopr un entrata ben nascosta che conduceva
allinterno della roccia. Ivi trovarono un sistema di gallerie e camere che erano state scavate

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nella solida roccia. Cerano in totale 23 camere, tutte interconnesse attraverso un corridoio
interno e ogni camera conteneva un particolare affresco murale, serie di pittogrammi,
geroglifici, e, sorprendentemente, tecnologie aliene.
Non appena venne trovata questa entrata alle caverne, venne stilato un rapporto con il direttore
responsabile del progetto Ancient Arrow. In seguito il progetto venne formalmente messo sotto
la giurisdizione dellAdvanced Contact Intelligence Organisation (ACIO), che organizz un
gruppo di ricerche interdisciplinare per determinare lesatta natura del sito e tentare di scoprire
altri manufatti o prove di una visita extraterrestre.
LACIO un dipartimento segreto e non riconosciuto della NSA. Il suo quartiere generale in
Virginia, ma ha sedi in Belgio, India, e Indonesia. Sono totalmente sconosciuti addirittura tra i
principali Direttori allinterno della NSA. LACIO lorganizzazione meno istituzionalizzata
allinterno dellintera comunit dellIntelligence. Si occupa principalmente di ricercare,
assimilare e riprodurre tutte le tecnologie o scoperte di origine extraterrestre. Il suo personale
consiste principalmente di scienziati completamente anonimi, malgrado abbiano salari di oltre
400'000 USD allanno a causa del loro anonimato e del loro quoziente dintelligenza.
Questorganizzazione segreta non possiede solo un grande numero di scienziati geniali, ma
anche in possesso di tecnologie che sono molto in avanti rispetto a qualsiasi altro laboratorio di
ricerche di tutto il pianeta. In una parola essi sono, privilegiati.
I manufatti trovati presso Ancient Arrow erano virtualmente incomprensibili per il gruppo di
ricerche. Cerano molti misteri. Perch una cultura avanzata avrebbe lasciato i propri manufatti
in una maniera cos precisa e apparentemente ordinata?
Qualera il messaggio che cercavano di tramandare? Quali erano le loro tecnologie e perch le
hanno lasciate qui? I creatori di questo sito ebbero contatti con le trib native, o rimasero una
cultura isolata? Chi erano e perch erano qui nell8 secolo? Calcolavano di ritornare? Queste
sono solo alcune dei misteri che sfidavano il gruppo di ricerca.
Durante i sette mesi di restauri, catalogazione, e analisi il progetto Ancient Arrow fu un
completo enigma. La maggior parte dellenergia veniva spesa per preservare i manufatti,
piuttosto che tentare di risolvere il puzzle della loro esistenza, malgrado il fatto che
speculazioni erano tema di ogni discussione. Gradualmente, il gruppo di ricerca struttur
lipotesi che una cultura extraterrestre avesse fondato una colonia terrestre nell8 secolo e si
fosse isolata allinterno del canyon Ancient Arrow. Avevano la precisa missione di lasciarci una
massiccia capsula del Tempo (Time Capsule) che sarebbe stata scoperta nel tardo 20 secolo.
Mentre lesatta natura della Capsula del Tempo era sconosciuta, sembrava probabile che ci fosse
stato uno scambio culturale di qualche genere e che i costruttori non avessero alcuna intenzione
di invadere la terra.
Dopo che il restauro fu completato, furono necessari quasi due anni per permettere ad
un team di ricercatori di decifrare parzialmente il significato di una piccola parte dei manufatti.
Le ventitre camere separate sembravano essere collegate a formare un messaggio specifico o
una missione significativa. Nella 23esima nonch ultima camera, essi scoprirono un piccolo
disco ottico che si presumeva contenesse informazioni digitali che potevano essere la chiave per
decifrare i manufatti. Gli scienziati analizzarono attentamente il disco, ma non riuscirono a

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comprendere come accedere ai dati contenuti.


I migliori esperti di computer della ACIO furono chiamati per cercare di sbloccare il disco
codificato ma senza successo. Furono spesi diversi mesi per cercare ogni metodo concepibile
per accedere al contenuto del disco. Ma nulla funzion. Il progetto Ancient Arrow, per la prima
volta in circa un anno, aveva raggiunto un vicolo cieco, e lACIO comincio a non dare pi fondi
per il progetto.
Dopo altri due mesi di sforzi senza ottenere successi, venne deciso che la tecnologia per
accedere al disco semplicemente non era disponibile. Il disco ottico nonch tutti i manufatti ed i
ritrovamenti furono attentamente messi in un deposito sicuro fino a quando sarebbero state
disponibili le tecnologie per sbloccare il disco e accedere al suo contenuto. Si presunse che il
disco contenesse mappe stellari, indici di traduzione, glossari e tutte le risposte a diversi misteri
dei suoi creatori e, forse ancora pi importante, le loro intenzioni in confronto della terra.
Mentre il disco ottico era considerato essere la chiave per accedere ai significati della Capsula
del Tempo, lACIO non aveva altra scelta che mettere il progetto da parte ed aspettare lo
sviluppo di tecnologie che gli avrebbe permesso di decodificare il disco.
Comunque, cerano due scienziati del gruppo di ricerche i quali teorizzarono che il disco
avrebbe potuto essere sbloccato comprendendo i significati dei dipinti murali in ognuna delle
23 stanze. Nella loro mente non sarebbe stata una soluzione complessa o tecnologica, ma
piuttosto una soluzione linguistica o di traduzione che avrebbe sbloccato il disco.
Dopo molte discussione lACIO fu daccordo di permettere ai due ricercatori di assemblare una
replica dei contenuti della Capsula del Tempo. La replica della CdT consisteva di disegni
dettagliati e fotografie di tutti i manufatti di ciascuna delle 23 stanze, includendo fotografie
dettagliati e ad alta risoluzione degli affreschi. Ai due scienziati sarebbe stato permesso di
continuare le loro ricerche nel loro tempo libero sotto giuramento di massima segretezza e di
riportare tutte le loro scoperte direttamente alla Divisone principale e al direttore del progetto
dellACIO.
Il disco ottico fu conservato in luogo segreto in una camera blindata dellACIO. Il progetto fu
ufficialmente messo da parte a tempo indeterminato, e tutto il personale associato al progetto
venne riassegnato (con promozioni) a diversi progetti. Del PAA (Progetto Ancient Arrow) non
si sarebbe pi parlato fino al momento in cui le tecnologie o qualche altra conoscenza avrebbero
fornito una via per aprire il disco ottico ed accedere ai suoi contenuti.
Gli scienziati impiegarono circa 5 mesi insieme, cercando senza successo di decodificare i
manufatti di AA e determinare i criteri per accedere al disco ottico.
Durante questo periodo, lACIO speriment regolarmente nuove tecnologie e metodi ma anche
questi non ebbero successo per decodificare i contenuti del disco ottico.
Un giorno, nella tarda estate del 1996, uno degli scienziati (un esperto in linguistica) ebbe un
intuizione sul come sbloccare il disco ottico riducendo i simboli dei dipinti ai simboli pi simili
trovati in un antico testo sumerico. Mentre la lingua Sumerica estinta, rimaneva
sufficientemente comprensibile per questo scienziato il quale riusc a decodificare i simboli dei

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disegni e, mettendo le 23 lettere nella stessa sequenza delle stanze di AA, riusc alla fine ad
accedere al disco ottico.
La connessione tra la lingua Sumerica e la capsula del tempo fu il grosso passo che il team
dellACIO stava aspettando. Una semplice sequenza di 23 parole resero accessibili oltre 8000
pagine di dati dal disco ottico. Sfortunatamente, i dati erano incomprensibili perch non cera
nessuna sequenza di caratteri nel computer che potesse emulare i geroglifici e gli inusuali
simboli della lingua. Per questo motivo, un indice di traduzione dovette essere sviluppato, e ci
richiese ulteriori sei mesi.
Alla fine, quando un indice di traduzione fu programmato nel computer, i dati che potevano ora
essere stampati o osservati sullo schermo nella loro forma di geroglifici, necessitavano ancora
una traduzione in inglese. E questo processo di traduzione risult estremamente tedioso e non
venne facilitato dal computer, data la finezza di linguaggio e le sue intricate connessione con i
dipinti murali e le rappresentazioni pittografiche presenti in tutto il sito.
Allorch vennero sviluppate traduzioni parziali, venne determinato che anche allinterno del
disco ottico cera una divisione dei dati in 23 unit. Ogni unit sembrava corrispondere ad una
specifica stanza. Quando le prime due stanze cominciarono ad essere tradotte, venne
ulteriormente mostrato come ogni unit contenesse scritti filosofici e scientifici, poesia, musica
e un introduzione alla cultura ed allidentit dei suoi creatori.
I creatori della capsula del tempo si riferivano a se stessi come Wingmakers. Rappresentavano
una versione futura dellumanit che visse 750 anni nel nostro futuro. Affermavano di essere i
portatori della cultura, coloro che portano il seme dellarte, della scienza e della filosofia
allumanit. Avevano lasciato un totale di 7 capsule del tempo in varie parti del mondo per
essere trovate in conseguenza ad un piano ben determinato. Il loro scopo apparente era quello di
aiutare le prossime generazioni di umani a sviluppare una cultura globale; un sistema unificato
di filosofia, scienza e arte.
Allinizio del 1997, lo scienziato dellACIO che aveva per primo scoperto il codice di accesso
per il disco ottico divenne stranamente simpatizzante della missione dei Wingmakers. Sapeva
che lACIO non avrebbe mai condiviso la scoperta con il pubblico, ed era convinto che era
troppo importante per essere mantenuta segreta. Afferm anche che era in contatto con i
Wingmakers e che loro stavano guardando i progressi dellACIO e avrebbero, nel momento
opportuno, resa pubblica la capsula del tempo e i suoi contenuti.
Questa asserzione caus problemi allACIO e particolarmente al direttore del PAA, il quale
rilasci lo scienziato dal progetto. Lo scienziato temeva che la sua memoria fosse eliminata, cos
abbandono lACIO, letteralmente il primo a fare cos.
Poco dopo il suo abbandono, lo scienziato scomparve. Comunque, prima della sua sparizione,
una parte del suo materiale riguardante i Wingmakers venne dato a un giornalista scelto a caso.
Lautore di questo documento quella giornalista. Sono in possesso di fotografie, musica,
poesia, oggetti darte, indici di traduzione, copie di documenti segreti, e una variet di testi
filosofici tradotti tutti proveniente dal PAA. Ho preso ogni precauzione per rimanere anonima

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cos da non poter essere rintracciata. Sono convinta che questo materiale viene rilasciata contro
la volont di unorganizzazione segreta che probabilmente ha poteri di cui neppure il governo
a conoscenza.
Prima che lo scienziato dellACIO mi contattasse, (al quale mi riferir in futuro come Dr.
Anderson), non avevo nessun interesse in materie come il viaggi nel tempo, extraterrestri,
organizzazioni segrete, o qualunque argomento simile a questi. Quando sent la storia la prima
volta mi parve assurda, ma mantenni la mia obbiettivit di giornalista e incontrai il Dr.
Anderson concludendo che era improbabile che un individuo creasse una storia con tali dettagli
e evidenze, per poi desiderare di rimanere anonimo.
Il Dr. Anderson mi port files con fotografie e disegni di tecnologie con scolpiti strani simboli.
Rapporti di ricerca facenti riferimento a tavole di traduzione, protocolli di cifre, mappe stellari e
dozzine di memos delle teste del dipartimento dellACIO che discutevano il PAA. Tutte, incluse
circa 400 pagine di testi filosofici, avevano un autenticit che mi sembrava difficile da non
credere.
In onest nei confronti di coloro che mi suggeriranno di investigare pi approfonditamente per
avere prove indipendenti prima di presentare questo materiale, rispondo che sono incapace di
corroborare la sua storia per la natura stessa dellACIO. Comunque, per chiss quale ragione, io
ho fiducia nel Dr. Anderson che mi ha dato questo materiale. Non mi ha chiesto niente. Non
desidera denaro o riconoscimenti. La sua unica richiesta stata che decidessi la migliore
maniera di portare questo materiale al pubblico. Mi consigli di non investigare lACIO perch
era convinto che la NSA avrebbe usato tattiche di disinformazione che mi avrebbero
semplicemente fatto perdere tempo e avrebbero reso difficile se non impossibile lo scopo di
rilasciare questo materiale.
Non ho contattato nessun altro ufficio governativo perch il Dr. Anderson mi disse che lACIO
lavrebbe scoperto, dato che ha persone altolocate allinterno della NSA e della CIA e, nella
migliore delle ipotesi, avrebbero causato manovre di disinformazione. Sono in possesso di
alcuni documenti che non pubblicher sul sito dei Wingmakers ma, se mi dovesse succedere
qualcosa, ho organizzato che questi documenti vengano diffusi dalle principali compagnie di
Media che conosco. Questa la mia unica protezione nel presentare questo materiale.
Il mio unico interesse di presentare questo materiale al pubblico, che pu poi decidere cosa
farsene. Qualcuno pu fare pressione sui suoi politici, o intraprendere altre attivit, la sua
scelta. Sono convinta che la storia troppo importante per essere mantenuta nelle mani di una
organizzazione delite il cui unico interesse
di ricostruire le tecnologie trovate nel sito di Ancient Arrow e utilizzarle solo per la loro
agenda; non importa quanto nobile questa agenda possa essere.
Mi rendo pure conto che lInternet Provider che ospita questo sito possa venire scrutato, ma se
qualsiasi tipo di pressione verr esercitata presso il provider per eliminare questo sito,
possibile che io rilasci i documenti a cui mi sono riferita prima. Lasciatemi essere chiara: questi
documenti danno prove incontrovertibili dellesistenza di un organizzazione segreta chiamata
ACIO, ed i suoi direttori sono nominati come pure esposta la loro vera identit.

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Ho speso gli ultimi mesi agonizzando sul come questo materiale dovesse venire esposto, e mi
sembra pi appropriato metterlo su Internet per permettere ad una audience globale di accedervi.
Ho un amico molto stretto che ha creato questo sito e di cui mi fido completamente. Al di fuori
di ci, nessuno sa che cosa ho fatto (compreso il provider di questo sito).
Pu darsi che qualcuno chieda perch non ho rilasciato queste informazione a tutti i media.
Posso solo rispondere che non voglio creare un atmosfera da circo intorno a questa scoperta.
Pu darsi che alla fine finir dai Mass-Media, ma per ora il mio istinto mi dice di mantenere un
volo basso sia per il materiale che per me. Facendo cos spero di preservare un certo senso di
dignit per questi artefatti e lasciare che tutto cresca da li.
Non sono mai stata coinvolta in nessuna storia che si avvicinasse a questa per magnitudine di
importanza, e sono certa che se spenderete un po di tempo su questo sito e abbandonate la vostra
non credulit, anche solo per alcuni minuti, vedrete che grande importanza abbia la scoperta di
questa capsula. La migliore maniera per aiutare di divulgare la voce su questa scoperta, e
aprire gli occhi dei vostri rappresentanti politici. Se avete dei siti vostri, fate per favore un link
per il sito dei Wingmakers.
Il Dr. Anderson mi ha avvertito che lACIO ha una versione avanzata di una tecnologia basata
su ci che lui chiama visione remota. Da come la capisco io, la visione remota la capacit di
scoprire il dislocamento di persone attraverso una sorta di intuizione psichica da parte di
qualcuno addestrato con questa tecnologia. So che questo pu sembrare esagerato, ma il Dr.
Anderson insisteva che essi hanno questa capacit e che una delle tecnologie pi temute dal
coloro che sono allinterno dellACIO. Infatti, applicata per mantenere leale il personale.
Sfortunatamente questo mi forzer a rimanere sotto terra e mobile nei prossimi mesi, cos non
aspettatevi troppi cambiamenti nel sito.
Credetemi, so che tutta questa storia pu sembrare impossibile, ma posso solo dirvi che ho visto
disegni e fotografie dettagliate degli artefatti presi dal sito di Ancient Arrow, e a mio avviso non
sono sicuramente di questo tempo o pianeta. Sono diversi da qualunque cosa io abbia visto fino
ad oggi. O i Wingmakers sono reali, oppure qualcuno ha affrontato molti problemi per
convincermi e, ribadisco, io sono solo una giornalista con nessun interesse in particolare per
operazioni governative segrete, ET, viaggi nel tempo e artefatti alieni.
Non sono qua per convertire nessuno. Non c niente a cui convertirsi. Voglio semplicemente
dischiudere questo materiale e lasciare che ogni individuo lo assorba come preferisce.
Aggiunger ulteriori documenti e artefatti dal sito di Ancient Arrow quando sentir che sicuro
farlo, ma per ora c gi sufficiente materiale per introdurre chiunque alla cultura dei
Wingmakers.
Spero troverete il tempo per immergervi in questo materiale. Se lo farete, potreste essere
sorpresi dai risultati.
Anne (non il mio vero nome)
Ottobre 23, 1998

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Tutto sulla coniugazione di fase


18 ottobre 1993 Rick Anderson
Traduzione dallinglese di Mirko Kulig, 2001
Chiunque abbia letto abbastanza materiale sullelettromagnetismo scalare come descritto nei
libri e negli articoli di Tom Bearden, ha notato che sin dalla fine degli anni ottanta, Bearden ha
sempre messo in evidenza limportanza del misterioso fenomeno conosciuto come
Coniugazione di Fase, o inversione temporale delle onde. Lantico adagio che dice: Pi si sa, e
pi ci si rende conto di non sapere si dimostrato vero per me in ripetute situazioni. Ci
significa che ho tentato con tutte le forze di comprendere quello che Bearden diceva, ma mi
sono reso conto che dovevo sapere di pi sullargomento. Cos, ho fatto alcune ricerche sulla
coniugazione di fase e ho scoperto che, effettivamente, Tom non stava sognando tutto quanto; si
pu scoprire tutto sullargomento in qualsiasi enciclopedia scientifica sotto la voce Luce.
Addirittura il mio libro sui laser della Radio Shack ha una piccola sezione che ne tratta. Cos ho
deciso di mettere le informazioni in questo file per il beneficio di altri ricercatori interessati ad
approfondire questo tema.
La seguente descrizione tratta in parte dal libro sui Laser della Radio Shack, in parte da varie
enciclopedie di scienza, con commenti riguardanti il lavoro di Bearden sullargomento.
Incominciamo con una sottile fonte di luce puntiforme un laser che produce uno raggio
stretto che per grandi distanze rimane tale (minima divergenza dei raggi). Ma sappiamo che, per
quanto coerente possa essere il raggio di un laser (in confronto, diciamo, a quello di una torcia
elettrica), diverge comunque percettibilmente su lunghe distanze ( o nel tempo, se vogliamo
vederla in un altra maniera, visto che la distanza correlata al tempo).
Ora, supponiamo di voler riflettere il nostro raggio con uno specchio posto di fronte al laser,
cos che il raggio venga riflesso esattamente verso se stesso. Sarebbe possibile ricatturare tutto
il nostro sottile raggio? No, perch il raggio sta ancora divergendo nel tempo (positivo), anche
dopo che ne abbiamo modificato la traiettoria riflettendolo.
Esiste uno strumento concepito per riflettere un raggio laser direttamente verso la fonte: un
Retroriflettore.
Un retroriflettore un dispositivo a doppio specchio che riflette un raggio di luce direttamente
nella direzione da cui proviene il che significa verso il punto di origine -. Gli specchi riflettono
e cambiano la direzione del fronte di onde, ma non impediscono al raggio stesso di divergere
comunque e disperdersi cos nel tempo.
Potrebbe essere possibile riflettere il raggio in modo tale che tutta quella energia divergente
possa convergere di nuovo, similmente allinverso dellentropia? O forse come un raggio di
tempo invertito?
CONIUGAZIONE DI FASE

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La coniugazione di fase un operazione che pu essere eseguita su onde di luce per farle
riflettere indietro, come con un retroriflettore, ma con alcune propriet inusuali. Genera ci che
viene definito un coniugato di un onda di luce. Visto su un grafico X-Y, il coniugato di un
angolo positivo, diciamo di 45 gradi, si trova invertendo il segno dellangolo: quindi -45 gradi.
Ci significa che langolo positivo nel primo quadrante del grafico X-Y si sposta gi nel quarto
quadrante.
(ricordo il goniometro di plastica usato durante le ore di matematica alle scuole superiori: aveva
i primi due quadranti che giravano tra 0 e 180 gradi).
Si nota che se aumentiamo langolo da 0 a 45 gradi, lo apriamo in direzione antioraria sul
grafico. Partendo da 0 e aprendo langolo verso i -45 gradi, langolo coniugato, ci si muove
nella direzione opposta, in senso orario.
Londa di fase coniugata essenzialmente una versione invertita dellonda originale, ne
possiede la medesima fase e forma, viaggia sullo stesso cammino, ma esattamente nella
direzione inversa. La differenza di fase tra due punti qualunque dellonda invertita ha segno
opposto a quello della differenza di fase tra gli stessi punti sullonda originale.
Se il raggio primario provenisse tutto da un piccolo laser, il coniugato di fase ritornerebbe verso
quello stesso laser.
Potrebbe sembrare esattamente la stessa cosa della retroriflessione. In realt, londa coniugata di
fase una versione dellonda originale con tempo invertito, e ne ricostruisce la fase e
lampiezza. Grazie al modo in cui londa di fase coniugata ricrea londa originale, compensa
automaticamente per le variazioni che il raggio laser ha subito nel suo cammino dalla fonte
verso linfinito.
La luce che si diffonde da una fonte pu subire distorsioni; londa di fase coniugata subisce le
stesse distorsioni, ma nella direzione opposta, come se stesse tornando indietro nel tempo.
Quindi, la luce diffusa da una fonte, ri-CONVERGE nel raggio coniugato di fase verso la fonte
stessa.
I fisici che si occupano di ottica non lineare chiamano questo fenomeno Teorema della
correzione di distorsione. effettivamente Inversione di Tempo, come indicato da diversi
scrittori.
STORIA DEL FENOMENO
Gli scienziati americani sentirono parlare per la prima volta di coniugazione di fase allinizio
degli anni settanta. Dei ricercatori del P. N. Lebedev Physical Institute di Mosca U.S.S.R.,
guidati da Boris Ya Zeldovich, avevano scoperto nel 1972 uno strano fenomeno:
Gli scienziati avevano distorto un raggio di intensa luce rossa proveniente da un laser al rubino
dirigendolo attraverso una lastra di vetro gelato. La luce distorta veniva poi mandata attraverso
un lungo tubo pieno di gas metano ad alta pressione. Avvenivano delle interazioni tra il raggio e
le molecole del gas (Stimulated Brillouin Scattering Diffusione Stimolata di Brillouin) e

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queste ultime, come un specchio, riflettevano il raggio indietro. Quando la luce riflessa
riattraversava il pezzo di vetro gelato, ne emergeva un raggio ottico quasi perfetto e non
distorto.
Londa che viaggia indietro , essenzialmente, una replica con tempo invertito dellonda
incidente originale.
Per spiegare il fenomeno usando unanalogia, possiamo comparare il ritorno
dellonda di luce attraverso i materiali che la distorcono come il fare andare indietro un film.
Come viene descritto da Shkunov e Zeldovich:
La relazione tra i fronti donda di due onde reciprocamente invertite analoga alla relazione tra
la posizione di due eserciti che si fronteggiano su di una mappa militare. La linea frontale di
ogni esercito coincide con quella dellaltro, e la direzione di avanzamento desiderato dagli
eserciti opposta. Si potrebbe dire che le linee frontali sono reciprocamente invertite: la parte
convessa del fronte di un esercito corrisponde con una parte concava dellaltro.
Tom Bearden sostiene che londa di tempo invertito porta con se tutte le magiche propriet che
ci si aspetterebbero da energia che fluisce indietro nel tempo....
COME FACCIAMO UNO SPECCHIO DI FASE CONIUGATA?
Abbiamo bisogno di un MEDIUM NON LINEARE, il che significa, un medium nel quale le
onde non si sovrappongano solo linearmente (coesistono come se le altre non ci fossero), ma
che si modulino a vicenda, il che include moltiplicazione di ampiezza cosi come la possibile
generazione di frequenze armoniche.
In ottica questo stato fatto proiettando luce laser molto potenziata attraverso certi gas (Bearden
menziona gas ionizzati), possibilmente compressi, come indicato sopra. Altri esempi di
materiali non-lineari sono i semiconduttori,
cristalli, liquidi, plasma (gas ionizzati), cristalli liquidi, aerosol (come nellatmosfera), e vapori
atomici. Il termine medium non-lineare qui significa un medium che viene alterato o
influenzato dalla luce. I materiali lineari, in condizioni normali, non ne sono influenzati.
Le due tecniche pi usate nella generazione di onde di fase coniugata sono la Stimulated
Brillouin Scattering(Diffusione stimolata di Brillouin) e la Degenerative 4-Wave Mixing
(Addizione Degenerativa di Quattro Onde - pure menzionata da Bearden). Entrambe si basano
sulla capacit del laser di interagire con le propriet ottiche non-lineari di un medium specifico.
Quando un materiale gas, liquido o solido viene attraversato da luce di intensit
sufficientemente grande da competere con le forze atomiche che legano il materiale stesso,
questultimo viene modificato, come pure la luce che lo penetra. Questa interazione non-lineare
genera le onde SBS o DFWM, onde invertite di tempo.
Con le SBS (Diffusione stimolata di Brillouin), il materiale modificato genera onde di suono
che fungono da appropriata superficie riflettiva per produrre le onde invertite di tempo.
Tradizionalmente, la frequenza della luce diffusa stata considerata la medesima della luce

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incidente. Come spesso succede, questo non vero nella realt. Come predetto per la prima
volta da Brillouin nel 1914, in conseguenza al movimento dei diffusori, si crea una leggera
linea che si allargaeffetto Doppler- pure determinata dalla variazione di direzione o
magnitudine dei tensori polarizzabili dei diffusori (grazie a reazioni chimiche). Leffetto
Brillouin, detto molto semplicemente, definito come segue:
In conseguenza alla diffusione di una radiazione monocromatica (luce di un colore o onda
elettromagnetica di una frequenza), si produce un doppione, nel quale la frequenza di ogni una
delle due linee differisce dalla frequenza della linea originale nella stessa misura, uno con una
frequenza pi alta, laltro una frequenza pi bassa.
(I tecnici radio riconosceranno la descrizione di una onda portante circondata da una banda
superiore e una inferiore.... Esiste un segreto sul come possiamo generare un onda coniugata di
fase usando tecniche di trasmissione radio convenzionali?)
Nelle Degenerative 4-wave Mixing (Addizione Degenerativa di Quattro Onde) descritte da
Bearden nel suo libro, linterazione usa un processo olografico in un materiale non-lineare per
generare londa coniugata. Come descritto da Bearden, due onde pompanti sono irraggiate
luna verso laltra attraverso il medium non-lineare. Le onde pompanti si elidono o si modulano
reciprocamente, producendo londa scalare di stress di Bearden. Successivamente, un terzo
raggio pi debole viene introdotto nel sistema (con un angolo di 90 gradi rispetto alle onde
pompanti, se comprendo correttamente), e questa disposizione genera londa coniugata di fase
che segue inversamente il cammino della terza onda, ma con intensit o ampiezza maggiore
della debole terza onda. Bearden cita la letteratura dicendo che tutta lenergia immessa nel
sistema attraverso le due onde pompanti pu essere trasferita nellonda coniugata di fase in
uscita - e cos una forte onda con tempo invertito pu essere prodotta da un onda relativamente
debole di attivazione. Ovviamente, le onde pompanti devono essere alimentate da energia, ma,
dice Bearden, cosa succede se usiamo il potente stress scalare senza limiti delligneo nucleo
della Terra stessa stimolato attraverso risonanze di tipo Tesla come le nostre onde pompanti?
Allora sembrerebbe che possiamo usare una debole onda in entrata ed ottenere grandissime
energie di coniugazione di fase!!!
Ma torniamo alla nostra descrizione.
Mentre i nostri scienziati stanno esplorando il fenomeno e le tecniche per produrre onde
coniugate di fase nella banda ottica, Tom Bearden sostiene che i Sovietici (e forse i tedeschi
prima di loro durante la seconda guerra mondiale) hanno sviluppato la tecnologia per frequenze
di microonde e radar. In questo caso leffetto viene prodotto probabilmente attraverso materiali
solidi (non gasosi) e/o sostanze cristalline (Bearden le definisce RAM - Radar Absorbent
Materials - sostanze che assorbono le frequenze radar). Pensate per un attimo a questo e vi
renderete conto il tremendo potenziale per armi con raggi energetici di tipo Guerre Stellari....
Bearden evidenzia il fatto che le equazioni mostrano come la coniugazione di fase un
fenomeno generale, che accade con tutti i tipi di onde, non solo quelle elettromagnetiche. Pure
le onde sonore, che sono onde longitudinali di compressione/rarefazione nella densit delle
molecole dellaria, possono e sono state coniugate di fase per produrre missili acustici che

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convergono sul loro bersaglio e lo fanno esplodere con tutta lenergia che avevano quando sono
stati generati.
Nelle estremit sconosciute dello spettro abbiamo la possibilit di effetti di inversione temporale
nellarea locale e/o nei sistemi biologici (come gli uomini). Bearden prevede un tempo in cui la
guarigione elettromagnetica verr utilizzata su larga scala, in cui i fisici del futuro irradieranno il
paziente con modelli o schemi di malattia elettromagnetici invertiti temporalmente;
linversione li trasformer in schemi di salute nella stessa maniera in cui il nostro raggio laser
stato corretto nella distorsione mandando il suo modello coniugato di fase lungo il cammino di
distorsione. Forse addirittura linvecchiamento potrebbe essere invertito in questa maniera.... o
lo stesso scorrere del tempo...
Questo potrebbe essere il primo passo verso la creazione della realt stessa!

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Notevole produzione di ecceso energia, di nuovi elementi, di onde elettromagnetiche, e/o


emissione di neutroni nella elettrolisi in acqua leggera con catodo di tungsteno.
T. Omhori T. Mizimo *
Centro di Ricerca sulla Catalisi, Universit di Hokkaido,
Kitaku, Sapporo 060, Giappone.
*Facolt di Ingegneria, Universit di Hokkaido,
Kitaku, Sapporo 060, Giappone.
(Rapporto tratto dagli atti del 7 Convegno sulla Fusione Fredda tenutosi a Vancouver nellagosto 1998 e
tradotto da Pietro Castellotti, Ottobre 2001).
ASTRATTO
Con lapplicazione di energia elettrica ad alta potenza stata osservata una notevole emissione di calore, tale da
rendere incandescente lelettrodo. Leccesso di potenza di 183 watt risulta essere 2,6 volte la potenza di ingresso.
Nel medesimo tempo stata osservata una forte emissione di onde elettromagnetiche e/o emissione di neutroni pari a
60,000 conteggi/secondo misurata con un contatore di neutroni. Durante lelettrolisi stato prodotto un considerevole
ammontare di nuovi elementi, quali: Pb, Fe, Cr, a C. La distribuzione di Fe, Cr, e C sullelettrodo sono stati coincidenti.
La distribuzione isotopica del Pb fortemente in disaccordo con la quantit isotopica naturale.
Questi risultati mostrano che durante lelettrolisi sono avvenute reazioni di trasmutazione nucleare sullelettrodo di
tungsteno.
INTRODUZIONI
In diversi rapporti recentemente pubblicati, stato dimostrato che molte specie di nuovi elementi quali: Hg, Os, Kr, Zn,
Cu, Ni, Fe, Cr, Si, Mg, con contenuto isotopico anomalo, sono stati prodotti durante lelettrolisi catodica nelle soluzioni in
acqua leggera di Na2SO4 e K2CO3 [1-7].
Sulla base di questi risultati abbiamo concluso che sono avvenute alcune trasmutazioni nucleari che sono state attivate
dallinterazione con protoni (o atomi di H), elettroni e materiale atomico dellelettrodo, attraverso la formazione di
neutroni e dei prodotti che successivamente si sono disintegrati per formare gli elementi indicati nellelenco sopra
indicato. Al fine di estrarre maggior energia nucleare in queste reazioni, per gli elettrodi, sembra sia conveniente
selezionare metalli con un elevato numero di massa atomica, poich essi hanno minor energia di legame tra i nuclei.
Nel presente lavoro abbiamo scelto come materiale per gli elettrodi il tungsteno e abbiamo attuata lelettrolisi in acqua
leggera applicando una elevata energia elettrica. Sorprendentemente abbiamo osservato un elevato eccesso sviluppo
di energia tale da evidenziare una elevata incandescenza intorno agli elettrodi ed lemissione di onde elettromagnetiche
intense e/o in concomitanza con lemissione di neutroni. Inoltre a seguito del processo di elettrolisi, sono comparse
evidenti tracce di C, Cr, Fe, Ni, e Pb sugli e/o dentro gli elettrodi. Questo rapporto mostrer i risultati e discuter come
siano possibili le reazioni nucleari.
ESPERIMENTO
La celle elettrolitica fu costituita da un contenitore di vetro al quarzo fuso a fondo piatto con un tappo di gomma al
silicone equipaggiato con gi elettrodi (elettrodo di lavoro e contro-elettrodo), un sensore termico a termocoppia ed un
termometro ad alcool . Lelettrodo di lavoro di tungsteno fu costruito a forma piane connesso attraverso un conduttore
pure esso in tungsteno. Il contro-elettrodo
Fu costruito con una rete di platino. Nel lavoro di analisi delle emissioni irradiate dagli elettrodi incandescenti, le
soluzioni elettrolitiche utilizzate furono costituite da una soluzione 0,5 Molare di Na2SO4 e da una soluzione 0,5 molare
di K2CO3 .. Ambedue le soluzioni le soluzioni furono preparate a partire di reagenti al elevato grado di purezza della
Merck e con acqua della Milli-Q.
Le impurit contenute nella soluzione di Na2SO4 in ingresso furono: Ba (0.1-0.2 ppm), Si (0.001-0.1ppm), K (0,.001-0.01
ppm), L, Mg, Ca, P, Sr, Cr, Fe, Co, Ni, Cu, Zn, As, Hg, Pb (0.001-0.0001 ppm), Ti, Mn, e Cd (<0.0001 ppm).
Le impurit contenute nella rete di platino sono Rh (18 ppm), Pd, Cr, Si (2ppm) Cu, Fe, B, e Ca (< 1 ppm). Lammontare
di Fe e Cr nel tungsteno sono rispettivamente 0.003 e 0.001 ppm.
Il volume della soluzione elettrolitica 120 ml.

RISULTATI E DISCUSSIONE
Nelle condizioni di elettrolisi ad un potenziale di 120-140 volt, stato osservata levoluzione di gas di H2 dallelettrodo di
lavoro. Tuttavia quando il potenziale eccede quei valori, inizia una scarica ad arco. Quando il potenziale raggiunge il
valore pari a 160 Volt, lelettrodo viene riscaldato fino a raggiungere lincandescenza e viene emessa una luminescenza
di colore purpureo nella soluzione attorno allelettrodo. La fig. 1 mostra la condizione di incandescenza intorno

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allelettrodo. La densit di corrente fu di 1,4+/-0,2A/cm2, corrispondente a una intensit di corrente di 0,7 A. Tale
condizione stata mantenuta stabilmente durante lelettrolisi. La temperatura della soluzione prima dellaccensione
stata portata ad un valore di 80- 85 C, e dopo laccensione essa ha cominciato a crescere velocemente fino a
raggiungere il punto di ebollizione in circa 80 sec. Questo fenomeno risultato facilmente riproducibile. La registrazione
della temperatura tramite luso di un sensore a termocoppia non stato possibile a causa dellelevata intensit del
rumore sovrapposto al segnale. Pi lontano veniva posto il sensore dalla zona di scarica, minore era il livello dei disturbi
rilevati. Probabilmente ci dovuto allinduzione delle onde elettromagnetiche, in corrispondenza della luminescenza
emessa come verr descritto in dettaglio in seguito. Si pensa che le onde elettromagnetiche causate dal plasma che
emerge da alcune reazioni nucleari. E sorprendente che il plasma si formato anche in tale fase liquida. Laumento
della temperatura della soluzione a seguito dellaccensione stato seguito con luso di un termometro ad alcool. In modo
da valutare leccesso di energia in gioco, stata attuata una curva di calibrazione nelle medesime condizioni di
elettrolisi, introducendo un resistore riscaldante al nichel-cromo nella soluzione della cella elettrolitica. Laumento della
temperatura della soluzione stata ottenuta applicando una potenza elettrica al resistore pari a 112 watt (O.7 A x 160
V), identica a quella applicata dopo laccensione degli elettrodi. La fig. 2 mostra la curva di calibrazione e quella di
sperimentazione in un intervallo di temperatura corrispondente a quella ottenuta dopo laccensione. La velocit di
crescita della temperatura durante lesperimento di 0.15C/sec, pari a circa 3 volte quella della curva di calibrazione,
che di 0.057C/sec. Da ci si evince che la potenza totale emessa dalla superficie del tungsteno dopo laccensione ,
stimata pari a 295 watt. Il rapporto tra laumento della temperatura in dellesperimento con quello della calibrazione :
(112 Watt x 0.15C/sec) / (0,0057 C/sec). Pertanto la quantit netta di eccesso di potenza stimato pari a 183 Watt,
che circa 2,6 volte quella di ingesso. Questo risultato importante in quanto possibile estrapolare che sia
facilmente possibile ottenere un eccesso di potenza di 100 Kwatt con un elettrodo di circa 1000 cm2 con una potenza in
ingresso di 100Kwatt.
Nelle condizioni di incandescenza dellelettrodo di tungsteno stata osservata una forte emissione di onde
elettromagnetiche e/o di neutroni. Nella fig. 3 vengono rappresentate le intensit demissione nelle soluzioni 0,5 Molare
di Na2SO4 e una soluzione 0,5 molare di, in relazione al potenziale applicato allelettrodo, con conteggi contenuti in un
intervallo che va da 0 a 15.000 conteggi/sec con la soluzione di Na2SO4 e da 0 a 60.000 conteggi/sec per la soluzione
di. E da rilevare che se i conteggi fossero dovuti allemissione di neutroni essi sarebbero di 5 - 6 volte quelli dovuti al
fondo naturale. Lintensit demissione con soluzione di K2CO3 circa 100 volte quella ottenuta con quella di, con un
potenziale di 140 Volt. In ambedue i casi laumento del conteggio in funzione del potenziale applicato, ha andamento a
crescita esponenziale. Un simile comportamento stato osservato nella elettrolisi con elettrodo di platino [8]. Quando il
potenziale stato ridotto a 120 V (per K2CO3 ) e 140 V (per Na2SO4 ) lemissione di luminescenza scompare, (anche se
la scarica ad arco continui ancora) e cessa il conteggio di neutroni.
Naturalmente , la superficie degli elettrodi dopo lelettrolisi rivela una struttura abbastanza differente da quella osservata
prima dellelettrolisi. La figura 4 mostra limmagine ottenuta con un microscopio a scansione di elettroni (SEM) sulla
superficie del tungsteno dopo lelettrolisi. E possibile osservare che lintera superficie dellelettrodo cambiata in una
struttura come quella di una roccia lavica a seguito di raffreddamento. .Ci dimostra che gli strati del tungsteno vicini
alla superficie hanno subito un processo di fusione dovuto alla incandescenza. E probabile che la temperatura abbia
raggiunto un valore di 3000 C e oltre. Inoltre nelle fig.5 e nella fig. 4, Le immagini EPMA mostrano una distribuzione di
C (cobalto), O (ossigeno), Cr (cromo), Fe (ferro) e W (vanadio) sopra e/o dentro gli elettrodi. Come si vede dalle
immagini la distribuzione di C, Fe, e Cr si sovrappongono e si concentrano nella parte centrale della struttura a forma di
cratere (punto A) visibile nella zona mediana della figura 4. Il rapporto tra il Fe , il Cr e il W con gli altri costituenti si
attestano su un valore rispettivamente del 64,5%, 16,9%, 7,9% rispettivamente, essendo il contenuto del Fe e del Cr
molto maggiore del W.
Tuttavia il contenuto di questi elementi sono marcatamente diminuiti mano a mano che ci si allontana dal centro del
cratere. E le concentrazioni del Fe e del Cr diminuiscono ad un valore rispettivamente del 6,7% e del 1,9% verso la parte
la limite de cratere (punto B). Si pu notare che il Fe ei l Cr che sono presenti in quantit infinitesimali nel sistema
dellelettrolisi in questione, sono distribuiti localmente solo nella parte centrale della struttura a forma di cratere e,nelle
sue immediate vicinanze, eccedono di gran lunga lammontare del W contenuto nel materiale degli elettrodi. Come
stao menzionato sempre il contenuto di Fe e Cr hanno una concentrazione entro 0,01 e 0,001 ppm nella soluzione 0,5
M di Na2SO4 . Tale ammontare di Fe e Cr non sono rilevabili dalla misura EDX a moderata sensibilit anche se tutti
questi elementi sono depositati sopra e/o dentro la superficie degli elettrodi. Tuttavia naturale considerare che questi
elementi non sono una contaminazione di impurit ma prodotti da certe trasmutazioni nucleari. Inoltre, la
sovrapposizione della distribuzione di questi elementi non rilevabile in termini di elettro-deposizione da impurit.
La distribuzione del Fe e del Cr presente entro una profondit di 160 dellelettrodo dopo lelettrolisi sono 6.1 (4.31),
79.1 (83.75), e 12.4 (9.55) % per il Cr 50 , Cr 52 , e Cr 53 , e 2.9 (2.19) % per il Fe 56 ,
Fe 57 , e 38.5 ( 25), 55.0 (22), 6.5 (52) % per il Pb 206 , Pb 207 , e Pb 208 , rispettivamente, (i valori numerici tra parentesi
sono quelli presenti in natura). Per convenienza di elaborazione contenuto del Cr 54 , e del Fe 54 , sono posti eguali al
loro corrispettivo isotopico in natura. Contrariamente alle aspettative, dai risultati ottenuti con lelettrolisi in acqua
leggera e acqua pesante, con elettrodi doro, nichel e palladio [1-9], la distribuzione isotopica del Fe e del Cr non sono
molto diversidalla loro corrispettiva distribuzione isotopica in antura. Solo il contenuto isotopico del Pb compreso in circa
1 % degli elementi costituenti della superficie degli elettrodi devia notevolmente dai valori naturali. Questi risultati

41
mostrano che i prodotti delle reazioni nucleari di trasmutazione con elettrodi di tungsteno sono Fe 56 , Cr 52 .
Nellosservare la sovrapposizione di distribuzione di Fe, Cr, e C nella parte centrale delle strutture a forma di cratere,
naturale considerare che il Fe, IL Cr, e il C sono stati prodotti i concomitanza.
Il fatto che un notevole ammontare di eccesso di energia tale da portare allincandescenza lelettrodo di tungsteno e le
forti emissioni di onde elettromagnetico e/o i neutroni che sono state osservate simultaneamente, supportano che sono
avvenute diverse reazioni nucleari durante lelettrolisi. Inoltre, considerando che questi risultati sono stati ottenuti con
elettrolisi in acqua leggera assume una significativa importanza dovuta al fatto che la maggior parte delle reazioni
nucleari in sistema di elettrolisi la reazione non una reazione convenzionale H 2 - H 2 , o una reazione H 2 - H 3
La reazione nucleare pi probabile potrebbe avvenire con la cattura di un elettrone nellinterfaccia soluzione-elettrodo [4]
nel modo seguente:
protone (o H) + e -

neutrone

(1)

per effetto dellintenso campo elettrico entro linterfaccia possibile che una piccola frazione di elettroni possa essere
emessa per effetto tunnel attraverso il muro del campo elettrico e che possa essere catturata dai protoni o dagli atomi di
idrogeno, bench la schiacciante maggioranza di elettroni siano consumati dalla convenzionale generazione di gas di
idrogeno. Con laumento del campo elettrico la reazione (1) potrebbe essere accelerata, con una possibile crescita
esponenziale di emissione dei neutroni come mostrato in Fig. 3.
La maggior parte dei neutroni cos prodotti potrebbero essere catturati dagli atomi di tungsteno del materiale degli
elettrodi come nella seguente razione:
W 182 + neutrone

W 182 + n

(2)

Solo una parte degli elettroni emessi dalla cella elettrolitica viene rivelata dal rivelatore di neutroni.
W 184

Fe 56 + 2 Cr 52 + 2 C 12 + 12 -

(3)

Dalle immagini EPMA mostrate in Fig 6, chiaro che queste reazioni di trasmutazioni nucleari avvengono localmente
sopra e/o dentro nellelettrodo di tungsteno, come risultato, le strutture a forma di cratere si sono formate in quel sito. E
probabile che la reazione (1) potrebbe avvenire in uno specifico sito dellelettrodo ove il campo elettrico era molto pi
intenso. Se il modello di reazione valido, ci si aspetta che un certo ammontare di raggi X sia emesso dalla cella
elettrolitica. Nello stesso modo osservazioni valutabili di raggi x dovrebbero essere ottenuti con elettrodi di Pd e Ni {6,
11-12].
La realt delle reazioni nucleari a bassa temperatura nei sistemi elettrolitici in acqua leggera viene fortemente rinforzato
dal presente studio. Per ottenere una conclusione definitiva di questi esiti, necessaria una pi approfondita analisi delle
emissioni dagli elettrodi incandescente.
Riferimenti
1.
2.
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4.
5.
6.
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9.
10.
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T, Ohmori, T. Mizumo, H Minagawa e M. Enyo, Int. J. Hydrogen Energy, 27 453 (1997).


T. Ohmori, M. Enyo, T. Mizuno, Y. Nodasaka e H, Minagawa, Fusion Technology, 31, 210 (1997).
T. Ohmori, T. Mizumo, Y. Nodasaka e H, Minagawa, Fusion Technology, 33, (1998).
T. Ohmori e T. Mizumo, Current Topics in Elettrochemistry, Eds. J.OM. Bokris, E.J. Caims, M,Froment, Z.
Galus, Y. Ito, S. Transatti e T.J. Vandernoot, (1998)) Research Trends, Trivandrum, pp 37.
H. Yamada, M,M. Ispida, Y. Umezu,and
H. Hiraha,, Proceedings of 1997, Symposium on Nuclear
Transmutation in Solid State (the Society of Materials Engineering for Resource of Japan), p.93 (1997).
G.H. Miley, and J. Patterson, J. New energy, Vol1, n3 1 (1996).
6G.H. Miley, G. Name, M.J. Williams, J.A. Patterson, J.Nix, D. Graven and H.Hora, Proceedings of ICCF6,
Hokkaido,Japan, p.629 (1996).
T. Ohmori, M. Enyo, T. Mizuno,
This Proceedings.
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Y. Iwamura, T. Itho, N. Gotoh e Toyoda, Proc. ICCF-6 , Hokkaido, Japan p.274 (1996).
F. Celluci, P.L.. Cignini, G. Gigli, D. Gozzi, M. Tomellini, E. Cisbani, S. Frullani, F. Garibaldi. M. Jodice e M.
Urciuoli, Procc. ICCF-6, Hokkaido, Japan p.3 (1996).

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Fonte: http://repalmi.supereva.it/index.html

La Fisica Unigravitazionale

e l' "Equazione Cosmologica"


di Renato Palmieri

CONVENTIO 2001

La "BULE' " di FISICA NUOVA

LA PAGINA DEI LETTORI: 1, 2 - IL TRAGUARDO


CARNET ACCADEMICO
PRINCIPI DI GEOMETRIA FONDAMENTALE (Il secondo fronte: la matematica, oggi) - CENTVRIO
LE TROMBE DI GERICO
AERE PERENNIVS

Sommario:
La gravitazione l'unica "forza" agente nell'universo, con modalit solo apparentemente diverse nel
microcosmo (forza elettromagnetica e forze nucleari) e nel macrocosmo.
La sua "sorgente elementare" il fotone-corpuscolo, unico componente della "materia" (atomo assoluto,
gravitone: "L'Universo luce").
La sua legge operativa risponde a una equazione universale ("equazione cosmologica"), che disegna
geometricamente e funzionalmente la propagazione ondulatoria gravitazionale - attrattiva e strutturante - in
un mezzo intermateriale ("etere"). Le strutture materiali sono i "corpi".
Le onde elettromagnetiche sono la gamma di "onde gravitazionali" a pi alta frequenza e minima
lunghezza, prodotte elementarmente dai fotoni e veicolanti i corpi pi piccoli (particelle, corpuscoli).
Seguono per composizione progressiva altre due gamme di onde gravitazionali, a frequenza decrescente e
lunghezza crescente (pertanto, non pi strumentali): le onde mesomagnetiche e le megamagnetiche, veicolo
dei corpi maggiori, fino alle galassie e agli ammassi di galassie.
Il meccanismo gravitazionale, di tipo vorticoso centripeto (da cui le forme spirali ), determina un equilibrio
dinamico tra i corpi, le cui interazioni hanno tre esiti possibili, a seconda delle distanze e delle velocit
reciproche: collisione (prevalenza d'un'attrazione centrale); orbitazione (equilibrio tra un'attrazione

58

centrale e infinite attrazioni esterne); fuga (prevalenza delle attrazioni esterne su quella centrale). Il terzo
esito, ovvero la "fuga" gravitazionale, viene erroneamente considerato dalla fisica corrente quale
"repulsione", quando si manifesta nell'ordine atomico e subatomico.
Il logo di questa pagina non casuale o solo ornamentale.
Esprime in forma geometrico-matematica la legge fondamentale dell'universo secondo una "Equazione
Cosmologica".
L'equazione suddetta rappresenta la veste matematica definitiva di un sistema fisico-cosmologico nato
nel 1969, allorch venne elaborato dal titolare di questa pagina (Renato Palmieri), e denominato
unigravitazionale, perch unifica nella gravitazione tutte le forze cosmiche fin oggi ritenute distinte e
contrapposte (forza gravitazionale, elettromagnetica, nucleare debole, nucleare forte).
Siti del Gruppo Fisica Nuova:

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INDICE
N. B. La vastit del sito, e non una intrinseca difficolt del discorso, richiede - di ci preghiamo vivamente i
lettori - che il suo contenuto venga scaricato per intero sul proprio PC e pazientemente stampato da
ciascuno, con l'aggiunta anche di una personale numerazione delle pagine risultanti. Ci appare all'autore
necessario a chiunque non si accontenti di una scorsa solo curiosa della trattazione di isolati argomenti, ma
voglia correlare con attenzione tra loro le diverse parti dell'opera, per comprenderne appieno la logica
complessiva, oltre che le problematiche particolari. Assolutamente indispensabile la presenza, collaterale
alla lettura, dell'indice generale degli argomenti, che segue a questa nota.
L'autore raccomanda, altres, al lettore di impadronirsi di quel fondamentale strumento di calcolo e di
grafica costituito dal programma Olopoiema, che gli viene direttamente offerto nella sezione III, usandolo
sulla scorta delle istruzioni per visualizzare le figure nel loro sviluppo continuo, e non solo nella fissit del
testo, e per allargare di propria autonoma iniziativa l'indagine ad altri aspetti dell'Universo.
SEZ. I
Se ti interessa sapere di cosa si tratta, puoi conoscere un po' per volta la Fisica Unigravitazionale leggendo le
pagine qui sotto elencate:

59

Perch la fisica odierna non ci convince...


Cap.I

Un fantasma che ha quattro secoli.

Cap.II

Le teorie moderne: il "gioco delle tre carte".

Cap.III

Il lievito miracoloso di tempo e massa.

Ci sono troppe coincidenze in Natura...


Cap.I

L'insetto e la luce. Le strutture spirali.

Cap.II

La simmetria speculare. Le strutture a cuore.

Cap.III

La traslazione. Le strutture chirali: destrogire e levogire.

Ecco la base della Fisica Unigravitazionale...


a) Fotone = gravitone: l'Universo luce.
b) Il mezzo intermateriale.
c) La strutturazione gravitazionale.
Ed ecco quindi la REALE spiegazione di tutti i fenomeni...
Cap.I

I dieci aspetti pi misteriosi dell'universo astronomico.

Cap.II

La loro unica spiegazione: il campo "unigravitazionale".

Il nostro logo, detective di problemi insolubili...


a) Van Allen e l'enigma della missione su Giove del Pioneer 10.
b) La favola dell'orco chiamato "buco nero".
c) Follia tra le stelle...

SEZ. II
Se vuoi renderti conto di quello che dice la Fisica Unigravitazionale, sul legame gravitazionale di fondo che
unisce e spiega TUTTI I FENOMENI che ci circondano, allora i capitoli che ti interessano sono i seguenti:
Perch fisica Unigravitazionale
La gravitazione: ci che la fisica odierna non vede, ma c'...
L'elettromagnetismo: ci che la fisica odierna vede, ma non c'...
"Elettricit liquida" e "fusione fredda": ci che la fisica odierna vede, ma non capisce...
Le correnti elettriche: ci che la fisica odierna spiega con le mani e con i piedi...
Campo magnetico e campo gravitazionale.
Gravit - Massa.
Il "mistero" delle onde gravitazionali.

SEZ. III
Ecco la definizione matematica della Fisica Unigravitazionale:
a) L'Equazione Cosmologica.
b) Applicazione Grafica dell'Equazione Cosmologica.
Il programma "Olopoiema" : la costruzione dell'Universo.

60

La gravitazione ondulatoria.
Preliminari.

A) La propagazione gravitazionale
Cap.I

La propagazione "primigenia" (a'/a = 0).

Cap.II

La propagazione "composta" (0 < a'/a <= 1).

Cap.III

Il campo magnetico fondamentale.

Cap.IV

a) La "composizione ondulatoria": dalle onde fotoniche alle onde galattiche:


Parte prima
Parte seconda
b) Fenomeni universali di campo: "pulsazione" e "interincidenza":
Parte prima:
Parte seconda:

La pulsazione.
L'interincidenza.

Parte terza:

Lo "spettro" elettromagnetico.
a) Lo spettro da prisma.

b) Lo spettro da reticolo.
Nota: I problemi di Andromeda.
Parte quarta:
Cap.V

Il "corpo nero" e l'effetto Compton.

La "coniugazione gravitazionale": origine della vita.

B) La morfogenesi
Cap.VI La strutturazione gravitazionale.
Cap.VII a) La "traslazione" nella morfogenesi: assiale, radiale, spirale.
b) Le strutture cristalline.
c) Le strutture biologiche.
Cap.VIII a) L' "uomo" di Leonardo e la "Venere" di Botticelli. La sessualit.
b) La legge di "ripartizione gravitazionale": gametogenesi.
c) Il genoma.
Cap.IX Le funzioni mentali. La "telepatia".
Cap.X

Il destino dell' "homo sapiens".

SEZ. IV
Descriviamo la soglia infinitesima dell'universo fisico:
La particella elementare: il fotone (atomo assoluto, gravitone: "L'Universo luce").
L'uomo la sua mente e non i suoi strumenti.
Il fotone:
Struttura geometrica.
Propriet cinetiche.
La funzione ondulatoria.

61

SEZ. V
Gli articoli degli anni 1972-73 sul campo unigravitazionale.
La nuova fisica nell'attualit.
a) Magnetismo e terremoti. La previsione dei sismi.
b) Magnetismo e calore.
(Parte prima e parte seconda)
Origine del cancro: la causa che scompagina il nucleo cellulare la stessa che fa esplodere una supernova.
Il calore come reattivo biologico: la febbre. La profilassi naturale dei tumori.
c) La gravit e le altre "forze".
(Parte prima e parte seconda)

SEZ. VI
Colloqui con i critici.

SEZ. VII
Etica e conoscenza.
1) Caso o finalit?
2) "Ama il prossimo tuo come te stesso".
3) "Tagliatemi la testa piuttosto che la gamba".
4) "La vivisezione doverosa" (CIVILTA' CATTOLICA, organo dei Gesuiti).
5) La guerra e il Giubileo.
6) "Frigorifero, mamma, voglio mangiare".
7) La "scienza" neutrale; la scienza benefica.
8) Bambino o bambolotto?
9) "Il bel Danubio bianco".
10) "... un sozzo bubbone d'un livido paonazzo".
11) Post-scriptum all'argomento precedente.
12) Tenochtitln.
13) Dei Comitati Bioetici.
14) Hannibal.
15) Anestesia per i "morti".

SEZ. VIII
Lettere a LE SCIENZE.

SEZ. IX
Comunicazioni:

62

Programma operativo.
Convegno Internazionale "Galileo Back in Italy".

SEZ. X
Messaggio del Gruppo Fisica Nuova.
Una fisica per il Terzo Millennio.
Le Trombe di Gerico.
Progetto "Conventio 2001".

SEZ. XI
Manifesto del Fronte Antirelativistico:
Atto di Morte della Relativit (Giove, 16-20 luglio 1994).
Il nodo di Gordio:
Lettera aperta a un matematico, a un fisico e a uno storico della scienza.
La Fisica Unigravitazionale ha il dono della "profezia".

SEZ. XII
Uso di Olopoiema.
Una formula dinamica della gravitazione universale.
Olopoiema nelle strutture naturali.
1) Cefalopodi fossili.
2) Cicloni e galassie. Buchi veri e buchi neri.
Nota 1: Cicloni di plasma e cicloni di roccia.
a) Il vento solare.
b) Macchie e protuberanze solari. L'arcobaleno.
c) Cicloni orogenetici.
Nota 2: Un problema su Marte.
3) La simmetria speculare.
a) Il sottoprogramma "B/Symm".
b) La favola dell' "antimateria". "Energia": chi sei tu?
c) La "testa". L'unit cerebrale. La schizofrenia.
4) Le strutture raggiate.

Per ulteriori informazioni scrivi a


Renato Palmieri
repalmi@tin.it

63

Segreteria del Gruppo FN ("Fisica Nuova"):


Attilio e Marcello Capuozzo: Marcello@freemail.it
Linguaggi di programmazione:
Benedetto Romano: RomanBe@tin.it
Attivit Esterne:
Ivano Di Mizio: ivanodm@freemail.it
Salvatore Spin: wu-sau@mbox.netway.it
Pubbliche Relazioni e Webmaster :
Luciano Cattaneo
catluc@tin.it
Bibliografia:
RENATO PALMIERI, Fisica del campo unigravitazionale, 2 voll., Cultura e vita, Napoli 1969.
Introduzione alla fisica unigravitazionale, Athena, Napoli 1970. La fisica unigravitazionale (Materia e
onde. La propagazione gravitazionale. Origine della vita), Athena, Napoli 1971. Il campo unigravitazionale:
Magnetismo e terremoti. La previsione dei sismi, Tempo nuovo, Napoli 1972, nn.1-2. Il campo
unigravitazionale: Magnetismo e calore, Tempo nuovo, Napoli 1972, nn.5-6, e 1973, n.2. Il campo
unigravitazionale: La gravit e le altre "forze", Tempo nuovo, Napoli 1973, nn.3-4 e 5-6. Portare a fondo
l'attacco contro l'empirismo e il positivismo, Nuove ricerche metodologiche, nn.45-46, Napoli 1992. Un
fantasma si aggira per il mondo: la fisica teorica, Nuove ricerche metodologiche, nn.47-48, Napoli 1993.
L'autore nato il 20 agosto 1924 a Napoli. Ha insegnato nelle scuole medie superiori.
I libri sopra elencati non sono in commercio, ma sono disponibili come materiali di studio, insieme con
appositi CD di calcolo e visualizzazione grafica, solo negli incontri di FN ("Fisica Nuova"), che si svolgono
in forma libera e gratuita secondo accordi.
Copyright 1997 Renato Palmieri.
Questa pagina stata creata Gioved 13 Febbraio 1997.

64

PROPULSIONE ELETTROMAGNETICA AUTOSOSTENUTA


Di M.J.G.Polonyi

Secondo alcuni non possibile creare momento meccanico solo da energia


elettromagnetica racchiusa, perci un postulato ovvio che nello stato stazionario in
cui la materia a riposo e in cui non ci sono onde sfuggenti, non ci pu essere
momento elettromagnetico.
Supponiamo una disposizione di bobine di Helmholtz, per esempio due bobine piatte
separate da una distanza uguale al raggio di una bobina. Se applicata una corrente
alternata su ciascuna bobina, sar generato un campo elettromagnetico da ciascuna di
esse. Quindi apparir un effetto di attrazione e repulsione alla frequenza delle correnti
e dei campi applicati, su ciascuna bobina, dovuto al campo generato dall'altra bobina.
Ora si pone la domanda: possibile che, invece dell'attrazione e della repulsione tra le
bobine, si sperimenti una forza nella stessa direzione ? In altri termini: se si montano
su un carro, quest'ultimo si muover in una certa direzione ?
Apparentemente possibile, almeno teoricamente, perch non la corrente ma il
campo generato da detta corrente che reagisce con l'altra bobina e, poich ci vuole un
certo tempo perch il campo attraversi lo spazio tra le bobine, proprio da scoprire una
disposizione che crei una forza unidirezionale.
Se, (a) la frequenza sufficientemente alta cos che la distanza 'D' tra le due bobine
sia un quarto della lunghezza d'onda, (b) ambedue i campi sono della stessa
frequenza, e (c) sono in fase quando incontrano una bobina (essi saranno in fase
opposta quando raggiungono la seconda bobina), quindi apparir una forza alternando
ogni bobina, ma questa forza punter sempre nella stessa direzione, poich una delle
bobine (la prima) sar sempre "spinta" dal campo della bobina di ritardo, che
alternativamente sar sempre "tirata" dal campo della bobina principale.
Ora, per evitare la radiazione elettromagnetica, l'apparato deve essere chiuso. La
chiusura agir anche sulla lunghezza d'onda e sulla forza, a seconda della forma e
della qualit della recinzione. Ma questo significa anche che l'energia elettromagnetica
non irragger (oltre alle perdite termiche) e pu essere fatta ricircolare, per esempio
con un effetto di "ruotazione elettromagnetica".
Questo dispositivo simile a un accoppiatore direzionale nella tecnologia delle
microonde, in cui l'energia elettromagnetica si propaga in una direzione sola.
Se l'energia pu propagarsi solo in una direzione in una guida d'onda chiusa, entrambe
le estremit della guida d'onda possono essere connesse in una forma ad anello, e
conseguentemente momento meccanico angolare pu essere generato a volont.
Ovviamente:
a) le due fonti elettromagnetiche, sfasate nel tempo e nello spazio, daranno questo
effetto. La forza sar massima quando le sorgenti sono un quarto di una lunghezza
d'onda, nello spazio e nel tempo.
b) Esso pu essere chiuso in una scatola metallica di qualsiasi forma, come una cavit
risonante, che sar capace di muoversi.
c) Quando i campi sono in fase non c' alcuna forza risultante ma un aumento nella
massa elettromagnetica!

65

Per concentrare il campo ed evitare linee di dispersione magnetica, pu essere usato


un nucleo di materiale magnetico per aumentare la forza. Il materiale magnetico
rallenter la propagazione delle onde di campo magnetico, permettendo di diminuire
sia la frequenza sia la distanza tra le bobine. Questo nucleo si comporta proprio come
una cavit risonante.
La grandezza delle forze coivolte molto piccola, perci difficile allestire un
esperimento che dimostri il principio, poich sono necessarie frequenze e campi molto
alti.
Per due bobine montate su un nucleo di ferrite, con una permeabilit relativa di 10,
separate di 6 cm, 28.2 A/giro a 395 MHz e 156 ohm/giro, genereranno 1 Newton, cio
124 KVA! Pi le perdite.
Ma, secondo il "Principio di Equivalenza", se possibile creare una forza, nello spazio,
solo da energia elettromagnetica racchiusa, sarebbe possibile creare l'inverso, cio
energia elettromagnetica da un "campo di forza".
Precedentemente l'autore suggeriva che la "densit di momento elettromagnetico" era
il link (mancante) tra la meccanica e l'elettrodinamica. Ci suggerisce che la
gravitazione non niente altro che "onde in fase", simili a quelle che si sviluppano nelle
guide a microonde e nelle cavit risonanti. Ma perch esistano delle "onde in fase", ci
deve essere un campo elettromagnetico di quella frequenza gi presente, richiamando
alla memoria il concetto di "etere" e che tutta la massa e l'intero universo non sono
altro che una gigantesca "cavit risonante".

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Da:
Data:
A:
Oggetto:

ncbuldrini <ncbuldrini@rimini.com>
venerd 12 ottobre 2001 10.16
Malgarini Franco Modesto
Re: messaggio

> Malgarini Franco Modesto ha scritto:


>
> Carissimo Ing. Buldrini
>
> D'accordo!
> Allora le dar una mano per replicare l'esperimento di Podkletnov, ma
> ma non riesco a leggere il paper originale. Mi pu mandare un riassunto
> in italiano sui requisiti dell'esperimento e poi dirmi cosa debbo, o
> posso, fare io ?
> A presto
> Franco Malgarini

Carissimo Sig. Malgarini,


L'esperimento concettualmente molto semplice ed i risultati
(almeno quelli ottenuti da Podkletnov) appaiono eclatanti e
inconfutabili. Ho detto concettualmente, perch in realt il setup
sperimentale risulta abbastanza complesso e, soprattutto, di delicata
realizzazione.
Uno degli apparati utilizzati da Podkletnov consiste in un sistema di
due
elettrodi formati da un disco di normale materiale conduttore (target) e
da un disco superconduttore accoppiato ad un disco di materiale
conduttore normale (emitter). Il tutto posto in una camera a vuoto
per evitare essenzialmente che si formi la brina sul superconduttore una
volta che si sia raffreddato a temperatura di transizione. Una scarica
ad alta potenza (circa 2 megavolt per decine di migliaia di ampere)
viene fatta scoccare tra i due elettrodi. Il fenomeno che accompagna la
scarica sorprendente: un fascio di "radiazione gravitazionale" viene
emesso in corrispondenza dell'elettrodo superconduttore. Le propriet
salienti di questo fascio sono: capacit di penetrare pareti e di
precorrere enormi distanze senza apparente perdita di potenza e di
forma, e capacit di agire su pendoli di prova posti lungo il tragitto
del fascio stesso. Per darle un'idea della "consistenza" di questo
fascio, la deflessione impartita ai pendoli di prova arriva a circa 14
cm!
Questa la descrizione sommaria dell'esperimento.
In una riproduzione in piccolo si potrebbe fare a meno di una camera a
vuoto vera e propria, optando per un tubo di vetro del diametro di circa
5-7 cm e lunghezza 20 cm nel quale venga praticato un modesto vuoto e
venga
inserita una certa quantit di sali igroscopici per assorbire tutta
l'umidit e prevenire cos la formazione della brina sull'elettrodo
superconduttore.
Riguardo i dischi di superconduttore, ho trovato una ditta in internet
che li vende ad un prezzo tutto sommato abbordabile, 21 dollari per un

76

disco da un pollice di diametro (2,54 cm). Siccome esistono due tipi di


superconduttori (uno dei quali proprio quello impiegato da
Podkletnov), li acquisterei entrambi per poter sperimentare diverse
configurazioni (un tipo costa 21 dollari a disco e l'altro 28 dollari a
disco). Dunque, facendo un po' i conti, poich la scarica deteriora col
tempo il disco superconduttore, sarebbe opportuno acquistare almeno tre
pezzi per ogni tipo di SC.
Un ostacolo pu essere rappresentato dall'azoto liquido, necessario per
portare il disco ceramico di superconduttore alla temperatura di
transizione. Mi sono informato ed ho scoperto che a Bologna esiste una
ditta che lo produce, ma non so quanto costa e come e per quanto tempo
sia possibile conservarlo.
Riguardo al generatore dell'impulso ad alta potenza, potrei provvedere
io modificando un mio generatore ad alta tensione: con un po' di fatica
si dovrebbe ottenere qualcosa di funzionale, anche se piuttosto grezzo e
lento a caricarsi.
Altri dettagli presenti nel setup riguardano avvolgimenti e magneti al
neodimio, tutti facilmente "costruibili" e reperibili.
Un cosa molto importante sta nella comprensione pi profonda
dell'esperimento e dei fattori che possono essere considerati
determinanti nella generazione del "fascio gravitazionale". Poich la
riproduzione non sarebbe proprio fedele, infatti, si rischia di
tralasciare alcuni dettagli molto importanti ai fini di una replicazione
fruttuosa. Ho appena scaricato dal sito della Breakthrough Propulsion
della NASA un paper dove si riportano i risultati sperimentali riguardo
a dei test su superconduttori eseguiti in base ai primi lavori
effettuati da Podkletnov: purtroppo non si riscontrato nessun effetto
anomalo e tutto ci molto scoraggiante. Per il paper molto
interessante perch si trovano collegamenti tra diversi "effetti"
similgravitazionali tra cui il presunto effetto Biefeld-Brown e
l'effetto rilevato dal Dr. James Woodward.
Che dire dopo tutta questa pappardella? Dal momento che le risorse
finanziarie da impiegare in una eventuale replicazione non sarebbero
trascurabili (anche se non esorbitanti), occorre studiare bene come sono
stati realizzati i vari esperimenti per poter escogitare un apparato
sperimentale ottimale. Inoltre, se lei conosce un modo per poter
rimediare uno sponsor, ben venga!!
Cordialmente,
Nembo Buldrini
P.S.: Le mando in allegato un'immagine dell'apparato sperimentale
utilizzato da Podkletnov: nella figura appare in verticale, mentre in
realt orizzontale.
Immagini allegate:

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Da:
A:
Data:
Oggetto:

Nembo Buldrini
Malgarini Franco Modesto
venerd 26 ottobre 2001 15.09
Replicazione esperimento Podkletnov

Carissimo Sig. Malgarini,


ho completato la progettazione di un generatore automatico ad alta
tensione basato sul tipo Arkadjev-Marx, necessario per la replicazione
dell'esperimento di Podkletnov. Caratteristica di questo generatore la
possibilit di preimpostare il tempo di carica dei condensatori (e di
conseguenza il voltaggio finale raggiunto) e di procedere
automaticamente alla scarica, dopo aver prodotto un "beep" di avviso.
La tensione massima stimata a cui dovrebbe operare il dispositivo si
aggirerebbe intorno ai 500kV; valore che rappresenta il voltaggio minimo
utilizzato nell'esperimento originale, ma che gi dovrebbe dare
risultati concreti.
Esiste un elemento critico di cui forse non le avevo parlato nelle
scorse e-mail, e cio la questione della reale costituzione dei
superconduttori utilizzati nell'esperimento di Podkletnov, non tanto dal
punto di vista chimico (formula che la stessa dei superconduttori
venduti in internet), ma dal punto di vista della struttura cristallina.
Nel paper di Podkletnov-Modanese, viene infatti descritta una serie di
particolari procedure di fabbricazione dell'elemento superconduttore
(denominato "emitter"). Ora si tratta di stabilire quanto questo tipo di
procedure di fabbricazione influenzi l'esito dell'esperimento e se, in
soldoni, si possa ottenere almeno qualcosa di ben misurabile anche con i
normali superconduttori in commercio. A tal proposito pensavo di
scrivere una e-mail direttamente a Podkletnov per chiarire il punto di
cui sopra e per chiedergli se fosse possibile acquistare un paio di
dischi da loro stessi fabbricati.
Lei quando pensa sar attivato il discorso collaborazione per
l'ottenimento di fondi? Quali dovrebbero essere le tappe? Io non ho
ancora fatto i conti, ma credo che la spesa dovrebbe indicativamente
aggirarsi intorno al milione, il che, considerando 100 persone che si
dividano le spese, verrebbe circa 10.000 lire a testa (20.000 nel caso
si trattasse di due milioni). Non mi sembra tanto per un esperimento di
tale importanza. Ripeto che la cifra puramente indicativa e che, se
gi Podkletnov ci chiede mezzo milione per uno dei suoi dischi, ammesso
che possa venderli, scombussolerebbe un po' tutto. Si tratta inoltre di
vedere il costo di una pompa per il vuoto, anche usata, che dovrebbe
essere una delle cose che pi influir sul costo della replicazione: al
limite si potrebbe optare anche per un affitto.
A presto,
Nembo Buldrini

79

Da:
A:
Data:
Oggetto:

Nembo Buldrini
marted 30 ottobre 2001 11.43
Malgarini Franco Modesto
Scambio e-mail con Podkletnov

Carissimo Sig. Malgarini,


ho appena ricevuto la risposta da Podkletnov relativa alla mia e-mail
dove chiedevo, oltre alle informazioni sui superconduttori, altri
dettagli relativi alla replicazione dell'esperimento. Riporto lo scambio
di e-mail in fondo alla presente.
Purtroppo il Dr.Podkletnov ritiene che il setup sperimentale sia
abbastanza complicato e che non valga la pena di accingersi alla
replicazione a meno di non avere un buon team, sufficienti fondi e
attrezzature. Inoltre ammette che per la preparazione del suo
esperimento sono occorsi ben 4 anni, e considerando il fatto che quello
il suo lavoro, mi domando quanto ne occorrerebbe a noi...
Ad ogni modo credo che valga la pena di tentare, o perlomeno cominciare
piano piano ad organizzare il lavoro, senza avere la pretesa di ottenere
a tutti i costi un risultato positivo. E questo sarebbe bene farlo
notare a coloro che decideranno di partecipare con contributi in denaro.
Io comunque rimango dell'avviso che, a parte la questione della
fabbricazione del superconduttore (a proposito, alla domanda se potesse
rifornici con i supreconduttori da loro fabbricati non ha risposto...),
per il resto si tratti s di un esperimento complesso (io sono per ora
concentrato sullo sviluppo del generatore di Marx e devo ammettere che
non si tratta di una realizzazione cos facile come mi aspettavo
all'inizio), ma non fuori dalla portata di noi "comuni mortali".
Per cui penso si possa procedere comunque, prendendo doverosamente atto
degli avvertimenti del buon Podkletnov.
A presto,
Nembo Buldrini
***********************************
Dear Mr. Buldrini,
Thank you for your interest to the experimental gravity research.
I understand your enthusiasm and the desire to replicate our work.
At present there are several organisations that are interested in this:
Boing, British Aerospace and European Space Agency. I am trying to give
my
advice to everybody but the experimental setup is rather complicated.
The superconducting emitter is the key factor as it should have two
layers
and a certain crystal structure in order to send the impulse in the
needed
direction. The superconductor should be prepared using oxygen controlled
melt texture growth method with slow oxygenation.
This structure is able to trap the magnetic flux up to 0.3Tesla.
I hope some manufacturers are able to produce the article according to
the

80

detailed instructions given in my article.


Without the magnetic field it is difficult to obtain the discharge in a
straight forward direction and if you do not have a proper crystal
structure
the impulse will be week and it will spread in all the directions from
the
emitter. If we regard moisture, it will form ice crystals on the surface
as
the emitter is kept at low temperatures and the discharge will go
through
this surface layer and not through the ceramics. Vacuum chamber allows
to
reach the maximum density of the charge inside the superconductor and to
obtain a very short (in time) and powerful impulse. The chamber should
be
big enough otherwise the discharge can spread along the glass surface. I
do
not recommend to use ceramic emitters less than 50 mm in diameter.
I perfectly understand that this experiment is a complicated one and it
took
me and my team 4 years to organise it. I am convinced that it is rather
difficult to make a "simplified" version and to make everything in a
small
kitchen using two technicians as some guys from the US college wanted.
Gravity is a serious subject and deserves a very serious attitude. I
honestly do not recommend you to start this work unless you have a good
team, sufficient funding and equipment. You will also need a good advice
as
I do not guarantee the result if my requirements are not taken into
account.
By the way, one team at NASA tried to reproduce my experiments with
rotating
disk and they used permanent magnets instead of high frequency AC
solenoids,
later they said that they could not reproduce the results of Dr.
Podkletnov.
I wish you all the best

E. Podkletnov

*************************************
>From: Nembo Buldrini <ncbuldrini@rimini.com>
>To: Eugene Podkletnov <epodkletnov@hotmail.com>
>Subject: Re: Some questions about impulse gravity generator
>Date: Mon, 29 Oct 2001 10:37:14 +0100
>
>Dear Dr. Podkletnov,
>I am writing on behalf of a group of italian independent researchers, I
>am an aerospace engineer and I have already written to you some month
>ago to ask some questions about the experiment reported on your paper
>"Impulse gravity generator...".
>We hope that you will concur on the need of an indipendent replication
>of your last experiment and we wonder if other researchers are pursuing
>this task. Do you know anything about that?
>Anyway, we have valued that a replication with a modified smaller

81

>version of the original setup is possible with not excessive costs, and
>so we are thinking to proceed in such a task. Our principal aim is to
>replicate just the effect and to point out some of the main
>characteristics reported in your paper (the "gravity like" nature of the
>beam, its penetrability, its "not divergence", and so on). But to do
>that we have to know some informations to understand what things are
>essential for the success of the replication. That is, we are looking
>for what part of the experimental apparatus is necessary and what is not
>in order to generate the "gravity impulse" (whatever its amount).
>What is, for example, the importance of the particular manufacture of
>the superconductor? In other words, do you think that a commercial
>available YBa2Cu3O7-y superconductor would work anyhow?
>If the answer was no, are you courteously disposed to provide us with
>some surplus pieces or even just some fragment of the superconducting
>emitter of your manufacturing (our intention is to use 1 inch diameter
>emitters)? How much would be the cost?
>Have you tried to conduct the experiment without magnetizing the
>emitter?
>Have you considered the use of hygroscopic salts (instead of rough
>vacuum) to avoid the condensation of moisture? Do you think this
>expedient would be sufficient, in order to eliminate the need of the
>vacuum chamber?
>
>Looking forward to your kind reply, we would like to wish you good work.
>
>Sincerely Yours,
>Nembo Buldrini

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Fonte: http://www.lescienze.it/specialarchivio.php3?id=3492

 

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98

Casa Rossini
rivive come
spazio espositivo

La casa dei
terremoti:
Casa Bendandi

Uno dei "luoghi museali" faentini pi


emozionalmente coinvolgenti certo Casa
Bendandi. Nell'abitazione-laboratorio di via
Manara 17, nel centro storico di Faenza, il
sismologo e autodidatta Raffaele Bendandi gi
negli anni Venti aveva allestito un Osservatorio
Geofisico e costruiva personalmente sismografi,
che commercializzava. Oggi a Casa Bendandi
sono visibili, al piano terra, la ricca biblioteca
tematica e, nell'ambiente successivo, tre
sismografi costruiti da Bendandi, con il tamburo
registratore rotante tipicamente "affumicato" a
nero-fumo. Alla parete di sinistra del lungo e
stretto corridoio laterale agli ambienti
summenzionati, in parte trasformati in stanzevetrina, si possono osservare giornali della
comunit italo-americana che, durante il
Ventennio, davano ampio risalto alle
affermazioni bendandiane sulla possibilit di
prevedere i terremoti. Oltrepassato anche il
tinello di Casa Bendandi si raggiunge un
minuscolo cortile interno. Sulla destra una scala
discendente immette nella sottostante cantina
interrata: un ambiente unico, con il soffitto a
volta, di fattura molto antica (come testimoniano i
ciottoli di fiume a spina di pesce osservabili in
vari punti della muratura). Qui il padre
francescano Giovanni Lambertini, recentemente
scomparso, ha realizzato uno scintillante
stellario.

Un apparecchio "da museo" consente


interessanti e suggestive verifiche della
trasmissione dell'energia elettrica in atmosfera.Il
primo piano di Casa Bendandi ospita un'ampia
sala conferenze. Raffaele Bendandi nasce il 17
ottobre 1893 nel quartiere periferico faentino
tradizionalmente denominato "Filanda Vecchia".
Fin da giovanissimo si appassiona ai terremoti: li
studia con un metodo e una meticolosit che non
lasciano supporre un itinerario scolastico
conclusosi alla VI elementare. Nel maggio 1968
dona l'abitazione-laboratorio di Via Manara alla
Municipalit di Faenza; questa contraccambia
deliberando un vitalizio annuo di L.1. 000. 000
per il funzionamento dell'Osservatorio Geofisico.
Bendandi muore nella sua casa l'1 novembre
1979. Le recenti vicissitudini sismiche italiane (il
terremoto duplice che il 26 settembre 1997 ha
duramente colpito le Marche e l'Umbria) hanno
confermato, una volta di pi, I'imprevedibilit e la
complessit del "fenomeno terremoto".
Dell'opera di Raffaele Bendandi non ci rimane la
scoperta sensazionale ma l'esempio di una
dedizione di ricerca singolare e pressoch totale,
eloquentemente materializzata e palpabile in
Casa Bendandi.

Gian Paolo Costa


Responsabile del Museo Civico
di Scienze Naturali di Faenza

99

100

101
Fonte: http://www.epiic-2007.com/paranormale/cronovis.htm

LA CRONOVISIONE
"La Domenica del Corriere" del 2 maggio 1972 pubblicava un articolo dal titolo "La macchina
del tempo", nel quale si asseriva che era stato inventato un congegno col quale era possibile
vedere le immagini e sentire i suoni del passato non fissati con i consueti mezzi di
comunicazione. per avvalorare tale tesi veniva pubblicata una immagine del volto di cristo
che si asseriva essere stata captata dal congegno in parola, quale era in realt al momento
della morte di Ges Cristo, circa duemila anni fa. Mentre l'autenticit, o meglio sarebbe dire
l'et della sacra Sindone di Torino, non si ancora potuta accertare, l'ingenua trovata del
volto di Cristo presunta come captata dalla cosiddetta "macchina del tempo" stato facile
smentirla: si trattava semplicemente della riproduzione stampata con negativo rovesciato del
volto di un Crocifisso conservato nel santuario dell'Amore Misericordioso di Collevalenza in
provincia di Perugia.
Indipendentemente da tale trovata interessava conoscere cosa ci fosse di vero nei presunti
studi sulla macchina del tempo e, siccome da alcuni decenni Don Luigi Borello si dedicava
allo studio dello stesso argomento, si premur di incontrare il sedicente "inventore", il
benedettino padre Pellegrino Ernetti, docente di musica prepolifonica all'Accademia Santa
Cecilia di Roma e, subito pot accertare che non c'era nulla ne di preciso ne di vero, ma
soltanto vaghe supposizioni, le stesse che gi erano apparse in Germania nel 1937,
onestamente presentate allora come vaghe probabilit. Da quel momento l'argomento che
dovrebbe essere di stretto dominio scientifico, dato che i fisici non lo presero in
considerazione, se lo appropriarono le pubblicazioni di genere parapsicologico. Nel 1974
apparvero su diverse riviste anche di tipo parapsicologico degli articoli nei quali veniva
precisato che di "paranormale" nello studio della "cronovisione" non c'entra proprio nulla, a
meno che si volesse fare riferimento al fatto "psicometrico", quale per caratterizzato da
una casistica casuale e suppone stati di semitrance o, comunque, uso di particolari facolt
paranormali delle quali alcuni individui possono essere dotati.

Don Luigi Borello


In un servizio su "gli Arcani" del giugno 1974 dal titolo LA MATERIA RACCONTA e
riferendosi ai lavori di Don Borello si diceva: 35 anni di studio per captare suoni e immagini
del passato - Lo spazio un pieno continuo nel quale non possibile che esista il vuoto Ogni volta che i suoni o le immagini di un avvenimento colpiscono la materia, vengono in
parte trasformati in energia statica che pu, in determinate condizioni, essere di nuovo
suscitata - Una nuova forma di energia, finora sconosciuta. Il principio semplice. Non solo
gli animali hanno una memoria. Traccia di un segnale luminoso o di un suono - secondo molti
ricercatori - resterebbe impressa anche nella materia inanimata. Un sasso ricorda, pur non
avendo organi per "comunicare".

102

Luigi Borello (professore di fisica e membro della "Accademia Tiberina" di Roma), in realt
anche e soprattutto Don Luigi, cio un sacerdote che per trent'anni ha diviso la passione per
la fisica con l'impegno pastorale. Adesso continua ad inseguire un sogno segreto: la
cronovisione, che significa poter ascoltare e vedere (con strumenti adatti) ci che hanno
memorizzato, proprio come i neuroni del nostro cervello, le particelle della materia inanimata.
Don Borello spiega in un suo saggio scientifico dettagliatamente i principi fisici che sarebbero
alla base della "cronovisione". Il concetto di base, comunque, che il meccanismo della
"memoria", da un punto di vista subatomico, identico sia per gli animali sia per le cose. Uno
stimolo (termico, luminoso o acustico) colpisce allo stesso modo gli organi di senso e la
superficie di una pietra. Il problema st nel riuscire a decifrare i messaggi custoditi in una
struttura che non ha una bocca o degli occhi.
La "cronovisione", ovvero la radio del futuro? per ora si pu solo immaginare quante cose
questo nuovo metodo d'indagine potrebbe far scoprire, e c' di che rabbrividire.
PER CHI FOSSE INTERESSATO A SAPERNE DI PIU' PUO' RICHIEDERE IL LIBRO
"DIMENSIONI SCONOSCIUTE"

103

104

105
TECNICHE D'INVISIBILITA'

J.W.Decker
Discutendo sull'invisibilit con un mio amico, questi mi ha mostrato la fotografia di un pipistrello immerso in un fluido
che permetteva ai tessuti di diventare trasparenti, mentre si vedeva solo lo scheletro. La formula del fluido :
1 parte di Benzoato di Benzile
3 parti di Estere Metil Salicilico
Per produrre l'invisibilit nella materia, possiamo usare le tre tecniche seguenti che sono in ordine di probabilit.
- Curvare la luce attorno all'oggetto cos che essa non possa contattare l'oggetto e quindi riflettersi all'indietro.
Questo principio si avvantaggia dell'Indice di Rifrazione di una massa. Tutta la materia riflette, diffonde o
trasmette la luce (anzi tutte le radiazioni) a vari gradi, secondo il suo Indice di Rifrazione. La rifrazione si
riferisce specificatamente al cambiamento nella direzione della radiazione, specialmente la luce, o le frequenze
sonore appena passano obliquamente da un mezzo a un altro con una diversa velocit di propagazione. Questo
cambiamento nella velocit (velocit e direzione) dell'onda causa un corrispondente cambiamento nella
lunghezza d'onda effettiva, quindi la frequenza della radiazione varia mentre si muove nel mezzo. Il grado del
cambiamento l'Indice di Rifrazione, che la velocit di fase della radiazione se lo spazio libero diviso dalla
velocit di fase della stessa radiazione in un mezzo specifico. L'indice assoluto per tutte le sostanze trasparenti
maggiore dell'unit, ma ci sono casi speciali (raggi X e luce nei film metallici) per cui l'indice di rifrazione
minore dell'unit. L'indice assoluto per l'aria eccede di poco l'unit, gli indici relativi per i solidi e i liquidi
nell'aria sono quasi uguali ai loro indici assoluti. L'indice di rifrazione varia con la lunghezza d'onda, perci la
lunghezza d'onda della luce di sodio usata a 5893 Angstrom. Ora, se si riuscisse a curvare tutta la lunghezza
d'onda della luce visibile in arrivo attorno a un oggetto, esso diventerebbe invisibile. Il dispositivo potrebbe
prendere la forma di una fibra ottica o di un sistema elettronico. Se si usa un campo magnetico ad alta densit di
campo, questo produrrebbe effetti di alterazione degli organismi viventi e dell'ambiente. Usando sostanze
chimiche, queste non dovrebbero essere tossiche e dovrebbero essere poi eliminate dal corpo dopo un certo
tempo. Le onde gravitazionali potrebbero causare tale effetto se si riuscisse a imbrigliarle.
- Spostare a una pi alta forma di energia che non possa essere vista dall'osservatore a causa della sua emissione
dall'oggetto test. Questa tecnica coinvolge la stimolazione di una massa a una frequenza che sia nell'infrarosso,
nell'UV o a frequenze pi alte. La luce UV assorbe calore dal corpo mentre l'infrarosso riscalda il corpo. Se tutta
la luce visibile riflessa da un oggetto potesse essere elevata a una doppia o a un'armonica fuori dei limiti dello
spettro visibile (UV o IR), l'oggetto apparirebbe come un buco nero nella forma dell'oggetto. Usando IR,
l'oggetto darebbe calore; usando UV, la gente in presenza dell'operatore sperimenterebbe bruciature e
congiuntiviti. Per forzare il corpo a emettere frequenze sotto lo spettro visibile, si potrebbe usare una supereterodina. Si potrebbero usare cristalli per avere la duplicazione, mentre la super-eterodina sarebbe compiuta
mescolando due o pi frequenze per generare sia le frequenze di somma che di differenza.
- Spostamento dimensionale dell'oggetto stesso. Se l'oggetto potesse essere "eccitato" a traslare a una dimensione o
a un livello pi alto dell'essere, esso potrebbe non rispondere a radiazioni, compresa la luce, da questa
dimensione. Per questi esperimenti si potrebbero usare campi magnetici fluttuanti ad alta densit. E' stato
costruito un dispositivo nella forma di una bobina a separazione di fase con molte spire. Quando il soggetto
sedeva a cavalcioni della bobina, e si dava energia, a certe frequenze e a certe densit di campo magnetico, il
soggetto diceva che la stanza spariva lentamente per essere rimpiazzata da un altro scenario. Ulteriori esperimenti
causarono la sparizione del soggetto e della bobina dall'area di test! Evidentemente il soggetto "translava" a una
dimensione pi alta sia visualmente che fisicamente. Lavorando a diverse frequenze e densit di campo si
potrebbe causare la sparizione senza perdere la forma fisica. Segue che le tecniche di coniugazione di fase
potrebbero essere usate per energizzare una zona a un livello di densit di campo molto alto. Se qualcosa
presente in quel campo appena esso "scorreva" a un'altra dimensione, essa potrebbe essere "caricata" per
trascinarla con forza in un'altra dimensione. Quando ci avviene, il soggetto disturbato e confuso dai suoi
incidenti magici. Passando il tempo, la carica energetica dovrebbe affievolirsi e l'entit raggiungerebbe il livello
quantico necessario a permettere il ritorno alla propria dimensione.

106

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