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StratiVari nel Web

Un'analisi sociolinguistica sui moduli comunicativi telematici

Premessa
Scopo di questa ricerca analizzare testi provenienti da blog, come commenti, espressioni di testi scritti di getto, al fine di rilevare i tratti caratteristici della lingua del web; quindi di esplicitare come la variazione del mezzo comunicativo incida sul linguaggio. (1) .....BiOnDiNa..... - 31 Mag. 2009 Cercavo qlk bel blog e sn capitata qui..e avrei qlcs da dire....x bimba_stilosa...qua ridicola 6 te.. er passatempo trovatelo te invece de sta a scrive cazzate..ke voi truzze ve dovreste ammazz. poi me sembra e qll ke sparlano tnt sete popo voi!! e strano ke li kiami truzzi..xke da qnt ne so io (almeno qui a Roma) truzzi/e x voi n insulto...qndi dovresti d housettari, ecc... pensa cm stai te insulti pr da sola...ahahah.. e x la truzzetta..sai nce vole tnt a divvele in fcc le cs..dopott a verit..io ho ftt a botte con truzzette cm te..e sai na cs??a casa a piagne e co n okkio nero (e pr peggio) ce so tornate loro!!! x biondina diva..ma sparate!!! ank io so bionda e qll cm te me fnn vergogn d esselo... truzzo stile...si stile penoso...XDXD x nn parl dei vostri ragazzi truzzi, ke la maggior parte d loro fanno a dir poco pena...criticano tnt l emo (e anke altri stili)...ridicoli... SE VE PIACE TNT CRITIC NOI, ANNATEVENE VA !!! Cmq bel blog.. (2) Valentina Sogno 14 Ago. 2010 La mia critica rivolta a chi il sistema lo fa girare in questo modo... non dico che non bisogna guardare le partite o non giocare a calcio, dico che bisognerebbe RICORDARCI xk nato, cn quale scopo, e smettere di far ruotare un sistema ...creato intorno ai potenti... e qui la critica si rivolge anche e soprattutto al nostro Presidente del Consiglio... vi siete mai domandati, quanti beoti avranno votato alle elezioni x lui semplicemente xk il padrone di casa del Milan??? ecco cominciate a dare il valore che merita ad uno sport, mi domando se le persone che sento parlare di Milito, Balotelli etc etc abbiano la bench minima idea di chi siano i nostri Ministri, chi sia il Presidente della Repubblica etc etc... no solo a titolo informativo, l'anno scorso un ragazzo di 15 anni mi disse che Berlusconi era il Presidente della Repubblica.... -_- e poi ok ok genitori puntate tutto sul far fare a vostro figlio carriera nel calcio... ahahaha che gran tristezza....

Indentikit

Il testo (1) un commento ad un articolo all'interno di un blog truzzo, vale a dire un sito web gestito da un autore, che pubblica periodicamente riflessioni, pensieri, notizie; nel caso particolare truzzo parola gergale, che identifica ragazzi tra i 12 e i 20 anni appartenenti alla cultura moderna house o per indicare amanti delle discoteche. Ha sostituito quello che dieci anni fa a Roma era indicato con la parola coatto. Il commento scelto senza dubbio da ricondurre ad una ragazza tra i 12 e i 20 anni, di Roma, molto critica nei confronti dello stile di vita truzzo, appartenente ad un'altra cultura giovanile moderna, l'Emo, pubblicamente in contrasto con la cultura house. Il testo (2) invece un commento relativo ad una notizia inerente il calcio, trovato all'interno di un profilo Facebook, noto social network. L'autrice del commento identificabile con pi precisione in una ragazza di 25 anni e neo-laureata proveniente dalla provincia di Roma.

La Provenienza
Primo passo di questa esposizione analizzare il testo per individuare i segnali che indicano la provenienza delle autrici. Ci proponiamo dunque di trovare delle varianti diatopiche pertinenti rispetto all'italiano standard, che ci permettano di individuare l'area di provenienza delle parlanti. Per il testo (1) evidente che la lingua ha dei tratti caratteristici tipici della zona romana, che sono: Articolo: utilizzo dell'allotropo popolare del toscano el, er con rotacismo della laterale; Verbi: apocope sillabilica della sillaba finale degli infiniti verbali,del tipo scrive, ammazz, parl, critic, so< sono, di< dire, vergogn. parl; assimilazione progressiva del nesso consonantico -ND- in annatevene< andatevene; assimilazione regressiva del nesso consonantico -RV- in davvele < darvele. Vocalismo: Monottongamento di uo in o aperta in pole e vole; il mantenimento di e protonica finale molto ben rappresentata da ve 'vi', me 'mi' , ce 'ci'; anche presente il mantenimento di e postonica finale in sparate; mancanza di dittongamento di e tonica in sete 'siete'. Altri fenomeni si possono individuare in esselo per esserlo dove c' la sincope delle r prima di laterale, e popo per proprio individuabile come modificazione lessicale.

Nel testo (2) non possibile individuare la provenienza dell'autrice, in quanto se si esclude la grafia del mezzo utilizzato, il commento scritto in italiano standard. L'unico tratto deviante l'uso del termine beota per idiota che per non permette di dare una localizzazione precisa.

Il Mezzo di Comunicazione
Dai due testi in analisi balza all'occhio del lettore la particolare grafia utilizzata. Si direbbe, e ancor pi nel primo testo, che sia una trascrizione della lingua parlata, ma oggi identificabile con pi precisione nella Comunicazione mediata dal computer (CMC). Il mezzo configura un registro linguistico particolare ed identificativo del mezzo

stesso, infatti i due testi sarebbero stati riconosciuti come provenienti dal web da chiunque avesse avuto un'alfabetizzazione informatica. Come varianti diamesiche possiamo identificare abbreviazioni come l'utilizzo del simbolo dell'occlusiva velare sorda k per ch, qlk per qualche, qls per qualcosa, cm per come, sn per sono, xk per perch. Tra il primo ed il secondo testo c' una netta differenza sia nella frequenza di utilizzo di questi tratti, sia nella specificit dei tratti utilizzati. Mentre nel secondo testo abbondano solo le abbreviazioni del tipo t per ti o x per per o nn per non, nel primo testo l'abbreviazione generalizzata quasi alla totalit delle parole. Possiamo ipotizzare che questa differenza derivi da un fattore generazionale. La scrittrice del primo testo, di circa 13 anni, si inserisce in un contesto sociale in cui questo tipo di comunicazione gi ampiamente diffuso, la sua socialit nasce con il telefonino e con gli sms, impara a scrivere e a comunicare in questo modo. La scrittrice del secondo testo, di 25 anni, adatta invece il suo modo di scrivere al tempo e ai mezzi utilizzati e riesce in un certo senso a scindere meglio i diversi contesti di comunicazione. In tutti e due i testi invece troviamo puntini di sospensione, e-motion, riferimenti onomatopeici a risate (ahahah) e anche l'utilizzo del carattere maiuscolo che per consuetudine significa un tono di voce alto, che sono tutte caratteristiche del linguaggio parlato. Questo un altro tratto tipico del mezzo utilizzato, soprattutto del suo carattere interattivo. Grazie al disponibile mezzo grafico, le scrittrici tentano di avvicinarsi il pi possibile ad una conversazione faccia a faccia, lasciando trapelare le emozioni attraverso i segni, le pause, le maiuscole e le minuscole. Il mezzo utilizzato identico per i due esempi. Entrambi sono due commenti ad un blog diaristico.

Il contesto sociale e culturale


L'utilizzo che viene fatto del mezzo ed i tipi di linguadi cui veicolo di trasmissione identificano due differenti contesti sociali e culturali delle scriventi, oltre che due differenti et e modi di essere. Tutto questo trapela attraverso le caratteristiche dei moduli comunicativi utilizzati. Il contesto sociale e culturale delle scriventi trapela anche attraverso i temi che vengono affrontati ed il lessico utilizzato. Il primo testo parla di un argomento strettamente collegato alla realt degli adolescenti, in un linguaggio tipico degli adolescenti, con nessun riferimento a temi di attualit. Il raggio d'azione del discorso limitato al microuniverso della scrivente. Si nota la totale assenza di periodi complessi, l'utilizzo indiscriminato dei punti di sospensione, proprio come se stesse parlando scrivendo. L'utilizzo di un mezzo comunitario come internet viene sfruttato come espressione di una piccola realt comunitaria locale. Il modo di parlare ed i temi da affrontare restringono il gruppo, lo identificano, lo confinano. A proposito del linguaggio utilizzato possiamo infatti parlare di gergo transitorio, sviluppato in un determinato ambiente da persone che condividono vita, valori, tipo di problemi. Il ripetuto utilizzo di forme dialettali e comunicative non standard, tipiche del parlato come detto precedentemente, ci indirizzano verso una scrivente con un'istruzione scolastica non completa ed ancora poco formalizzata, di giovane et. Forma infatti il suo modo di scrivere (e di parlare) basandosi sui suoi rapporti di socialit maggioritari (gruppo di amici, compagni di classe, televisione). ipotizzabile che questa ragazza, crescendo, cambi le sue abitudini linguistiche anche utilizzando lo stesso mezzo. La seconda scrivente totalmente differente dalla prima. L'unico tratto comune

appunto la grafia tipica del mezzo utilizzato. I temi si allargano all'attualit, alla societ circostante, alle implicazioni sulla societ circostante. Il modulo del commento non accusatorio, come nel primo caso, ma si avvale di argomentazioni. Coniuga correttamente tutti i verbi, struttura periodi complessi e si riconosce una buona coesione del testo anche attraverso un buon uso della punteggiatura aldil del largo uso dei punti di sospensione che per rimandano all'enfasi usata nel linguaggio parlato. La lingua utilizzata non n dialettale n appartenente ad un gergo specifico. La seconda scrivente avr quindi ricevuto un'istruzione pi completa ed il suo modo di scrivere e parlare non sar stato totalmente definito dai moduli comunicativi relativi ai suoi rapporti sociali.

Conclusioni
I due testi sono di profondo interesse sociolinguistico. Pur essendo trasmessi dallo stesso mezzo di comunicazione, presentano molteplici differenze dal punto di vista linguistico. Le due scriventi utilizzano registri differenti, derivati da contesti sociali e culturali distanti. Il linguaggio del web, quindi, non pu dirsi indifferenziato, ma presenta una moltitudine di usi linguistici, una moltitudine di sottocategorie. I due testi utilizzati per la ricerca sono stati scelti casualmente. Unica condizione: essere commenti di un blog diaristico. La ricerca stata inizialmente condotta ipotizzando una variazione linguistica strettamente dipendente dal mezzo utilizzato. Procedendo con l'analisi dei testi stato evidente la necessit di un'analisi comparativa tra i due, in quanto espressione di due registri differenti all'interno dello stesso universo di comunicazione. Dall'analisi linguistica dei testi possiamo fare un identikit delle scriventi, evidenziando le differenze tra le due. In breve: la scrivente del testo (1) proviene da Roma. La provenienza della scrivente del testo (2) non esplicita; le due scriventi provengono da uno strato sociale differente. La prima parla un italiano basso, la seconda un italiano medio; i due blog differiscono nel carattere sociale della situazione e nei contenuti. Questo si nota dai due testi: il primo di carattere accusatorio infantile su un tema ristretto ed adolescenziale, il secondo un'argomentazione di un'opinione riguardo un fatto di attualit; Il differente registro linguistico ed alcune differenze nella grafia possono essere ricondotte anche ad una differenza di et e quindi di abitudini linguistiche e sociali. Unico tratto comune rimane il mezzo utilizzato e quindi alcuni tratti della grafia. Soprattutto quelli relativi alla velocizzazione della scrittura e all'espressione grafica delle emozioni. In passato si poteva pensare che internet e la rete potessero essere un mezzo per abbattere le barriere ed eliminare le differenze dei piccoli gruppi, quest'analisi conferma nuovamente il carattere duplice del mezzo. Da un lato allarga l'accesso alle informazioni ed abbatte le barriere di tempo e di spazio, dall'altro crea isole comunitarie locali e specifiche che si differenziano anche attraverso il linguaggio. Da un lato le differenze si abbattono, da un altro le differenze si creano e si autoalimentano attraverso la cultura del gruppo e dell'appartenenza.