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Il 2008:

lanno della Sicurezza


e della Qualit
dellabitare
UNIONE
PICCOLI
PROPRIETARI
IMMOBILIARI
organi zzazi one della propri et i mmobi li are
Norme
e regole
Per vivere la tua casa
iN sicurezza
3
Sommario

Capitolo1< conoscereilproprioedificio >


4 importanteconoscereilproprioedifcio
5 Limportanzadellamanutenzione
7 Ilfascicolodelfabbricato
8 Umiditedacqua:causadellamaggiorpartedeidanniagliedifci
11 Crepe
13 Elettrosmosi
Capitolo2< inquinamentoallinternodelledificio >
15 Amianto
16 Radon
19 Formaldeide
20 Ondeelettromagnetiche
22 Inquinamentoindoor
35 Disinfestazioni
37 Zanzaratigre?colpadeidetersiviallimone
Capitolo3< impiantiallinternodelledificioedellappartamento >
39 Limpiantoelettrico
44 Elettrodomesticisicuri
46 Garanzieelettrodomestici
47 Risparmioenergetico
48 Impiantiidriciediscarico
50 Impiantitermici
53 Videosorveglianza
Capitolo4< impiantidirisalita >
54 Lascensore

Capitolo5< impiantidiprotezioneedenergetici >
65 Parafulmine
67 Pannellisolari
Capitolo6< valutazionedeirischinelcondominio >
68 Valutazionedeirischi
69 Elettrocuzione
71 Acqua
Capitolo7< assicurazionedellostabile >
72 Assicurazionedelfabbricato
4
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivo uno
sportello con la presenza
di consulenti in grado di
rispondere a tutti i quesiti
edareogniinformazione.
E importante conoscere
il proprio edificio
o
ccorre innanzitutto fare una prima distinzione fra edifci in mura-
tura, che abbondano soprattutto nei centri storici e solitamente
edifcati prima dellultima guerra ed edifci in cemento armato, di co-
struzionepirecente.
Nei primi lestruttureportantiinelevazionesonosolitamentecostituite
damuriinmattonipieni(osassidifumeipiantichie/omodesti)sia
lungo il perimetro delledifcio (muri esterni) che internamente (muri di
spina),questiultimiindispensabilipercreareunasortadiscatolachiu-
sa.
Lefondazionidisolitosonocostituitesemplicementedamuriancorapi
spessi,isolaisonosolitamenteavoltanellecantineeinlegno,inferro,
incementoarmatooadarchiavolteancheaipianisuperiori(quellipi
antichi).
Esistonomuripisottilicheservonosolamentepersuddividereglispazi,
senzaaverefunzioneportante.
Negli edifci in cemento armatolestruttureportantiinelevazionesono
generalmente costituite da una maglia di travi, pilastri, che realizzano i
cosiddettitelaimultipiano.
Isolaisonosolitamenteincementoelaterizioedimurihannosolamente
lafunzionediproteggereledifciosenzaalcunafunzioneportante.
PERICOLI
Sidistinguonoipicomunidifettipresentinellecostruzioni:
Costruzioni in muratura:
-malta,mattoniotufochesisfarina;
-mattonidicattivaqualit,omuraturemalamenteconnesseperpovertdella
maltachedevelegarelemuraturestesse;
-legnomarcitoperaversubitoinfltrazionidiacquaolegnotarlato;
-fondazioniinesistenti;
-tettieseguitisenzacordoliperimetraliocontraviinlegnosottodimensionate;
-archiovoltespingentieseguitesenzatirantiocontiranticheneltemposisono
spaccati.
Costruzioni in cemento armato:
-cedimentodifondazioniperlapocaportatadelterrenosottostante;
-cementoarmatorealizzatoconpochiferri;
-scoprituradeiferridiarmaturaesuccessivacreazionediruggine;
-struttureportanti(solai,travi)sottodimensionateetroppoesili.
INFO
IL CEmENtO ARmAtO
Il cemento armato un
materiale usato per la
costruzione di opere ci-
vili, costituito da calce-
struzzoebarrediaccia-
io (armatura) annegate
alsuointernoedoppor-
tunamente sagomate
ed interconnesse fra di
loro. Il calcestruzzo, con
pozzolana e calce co-
mune come leganti, fu
adoperatogidaglianti-
chi romani col nome di
betunium. Linvenzione
del cemento armato
generalmente attribuita
alla scoperta fortuita di
ungiardinierepariginodi
nomeJosephMonier:nel
tentativodiprodurrevasi
da fori, avrebbe notato
chelagabbiadimetallo
usata per trattenere e
modellareilcementodi-
mostrava la propriet di
nonstaccarsifacilmente
dalcalcestruzzostesso.
1. conoscere il proprio edifcio
5
Limportanza
della manutenzione
l
amanutenzionedegliedifciimportanteperevitareeattenuareife-
nomenidiinvecchiamentodellestrutturechesonoinalcunicasirapidi
epericolosiinedifcirealizzatineglianni60-70ovverogliannidelboom
edilizio.Occorreliberarsidallabitudinedieffettuareunicamentemanuten-
zioniaguastoavvenutoinquantotaliinterventivengonoeseguitispesso
insituazionedidegradoormaiirreversibile,tantochegiiprimiinterventi
rivelanoglieffettidinuoviprocessididegrado.Unfenomenofrequentedi
invecchiamentoildistaccodiscagliedicementodallesuperfcidimuri,
cornici, travi, pilastri, foriere, causato dalla ruggine dei ferri di armatura.
Devono essere ad esempio sottoposte a controlli periodici le grondaie, i
pluvialietuttalaretediallontanamentodelleacquemeteoricheediscari-
co.Infattigrondaieepluvialiarrugginiti,rotti,degradatiootturatidallefo-
gliefannouscirelacquapiovanachebagnagliintonaci,imuriedilterreno
portandocosascavaresottolefondazionicausandodissestistatici.
Analogamenteleterrazze,ilastricisolari,ibalconipossonocrearedannise
sidegradanoleimpermeabilizzazionicausandoinfltrazionidiacquache,
setrascurate,macchianogliintonaci,fannoarrugginirelepartiinferroe
fannomarcirequelleinlegno,provocandodanniirreversibili.
Sidistinguonosostanzialmentequattrotipidimanutenzionee,principal-
mente,quattroformedifferentidiintervento:
-intervento molto urgente:prevede la sostituzione di parti delledi-
fcio e di impianti da effettuarsi con urgenza: esempi tipici possono
essere lavvenuta perdita di un tubo che ha allagato lappartamento
ounpezzodicornicionechecadutosullastrada;ilcasocheprima
abbiamochiamatoaguastoavvenuto;
-intervento urgente:prevedeuninterventopesantesullepartidelledi-
fcioesugliimpiantiacausadidegradidovutiallamancanzadiinter-
ventidicuialpuntosuccessivo:perfareunesempio il rischiochecada
unpezzodicornicioneolestecchediunapersianaperchsonostate
daannitrascurate;
-intervento curativo poco urgente:uninterventoleggerocheese-
guiamo allapparire dei primi difetti; esempio: una persiana che si co-
minciaascollare;
-intervento preventivo:comesipucomprenderedalladefnizioneun
interventoperiodicocheeseguiamosugliimpiantiosullepartidelledi-
fcioperchsappiamochedopouncertoperiodoiniziaildegrado.
INFO
COSA dObbIAmO fARE
NELLE NOStRE CASE?
Occorre prima di tutto
professionalit da chi ci
segue e da chi esegue i
lavoriepretenderetutte
quelle opere che posso-
no garantirci, e siano di
tutela per la salvaguar-
diadellavitaumana.
Va detto infatti che
sicuramente uccidono
molto di pi gli edifci
mal costruiti che il ter-
remoto.
Spesso si ritiene che
basti aggiungere una
consistente dose di
cemento armato agli
edifci per renderli pi
resistenti.
Molto spesso, invece, si
ottiene il risultato op-
posto anche se non ha
sensogeneralizzare.
Per lesistente occorre
ampliare il pi possibile
i legami fra solai e mu-
rature,mediantecatene,
tiranti, legare i muri fra
loroeallesterno,evitare
al massimo gli spazi ir-
regolari, stesse modalit
per le fondazioni, criteri
per questi da conside-
raregenerici.
1. conoscere il proprio edifcio
n segue a pag 6
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivo uno
sportello con la presenza
di consulenti in grado di
rispondere a tutti i quesiti
edareogniinformazione.
6
n segue da pag 5
Limportanza della manutenzione
Sitrattasoprattuttodicambiarelanostramentalit,perch,sicu-
ramentemolto pi economica la manutenzione continua, preventiva
e programmata che non quella saltuaria e per interventi di urgenza,
senzaconsiderarealtriaspettidiresponsabilitodidannicausatiaterzi
perlanostraincuria.Sipupensaredisuddividereilnostrofabbricatoin
settemacrovociovvero:
struttureportanti;
porte-fnestre;
coperti;
interni;
impiantielettrici;
impiantimeccanici(condizionamento,riscaldamento);
esterni.
Senza entrare troppo nei dettagli, essendo materia molto specialisti-
ca, si possono schematizzare gli interventi programmati o preventivi
periseguentielementie,indicativamente,conlescadenzediseguito
elencate:
dESCRIZIONE mANUtENZIONE PERIOdICIt
PREVENtIVA
Strutture portanti Nonprevista //
Porte finestre Pitturazione,rinnovamento 3/5ANNI
Coperti Pulizia,sostituzione,
partidegradate,etc. 2/3ANNI
Interni Pitturazioni,sostituzione,
partidegradate 5/8ANNI
Impianti meccanici Pulizia,pitture, DILEGGE
(condizionamento, manutenzione
riscaldamento, dilegge
sanitari ecc.)
Impianti Elettrici Dilegge DILEGGE
Esterni Pulizia,inaffatureecc. CADENZEMENSILI
Intonaci Pulizia,sostituzione
partidegradate 5/7ANNI
INFO
Va per soprattut-
to cambiata la nostra
mentalit e pensare, ad
esempio, che labbat-
timento di parte di un
muro portante non pu
essere assolutamente
sostituito dal posizio-
namento di una o pi
architravi, ma che tale
operazione, dal punto
di vista sismico, pu
essere estremamen-
te nociva allequilibrio
delledifcio.
bisogna quindi entrare
in una nuova cultura
dellabitare.
Lauspicio che gli Enti
territoriali competenti
nonsilimitinoaimpor-
re una serie di obblighi,
divieti ed impedimenti
ma che prevedano an-
chesostanziosiincentivi
fscaliperleristruttura-
zionidegliimmobilicon
criteri antisismici e che
amplino enormemente
le dotazioni fnanziarie
perlecalamit.
Inquestosensosarebbe
utile una buona stesura
del fASCICOLO dEL
fAbbRICAtO, stru-
mento di cui si stanno
dotando le Regioni pi
lungimiranti e di cui
trattiamo in apposito
capitolo.
1. conoscere il proprio edifcio
7
Il Fascicolo
del fabbricato
i
nbaseallebennotedisgrazieavvenuteaseguitodicrolliinalcunecitt
dItaliasiesentitaultimamentelanecessitdicreareunostrumentoin
gradogarantireilrispettodeirequisitistaticideifabbricatineltempo,ilco-
siddettofascicolo del fabbricato.
Occorre ancora ricordare che il 64% delle case non rispetta le norme
previste dalla L. 46/90. Infatti dodici milioni di abitazioni italiane, pari
a oltre il 64% del totale, non rispettano la legislazione sulla sicurez-
za elettrica.Equestoildatoprincipalecheemergedallaricercacondotta
nel2003dademoskopeasuuncampionerappresentativodelleabitazioni
costruiteprimadel1990(oltre19milionie650mila).Il1990lannodi
entratainvigoredellalegge46/1990,fondamentaleperlarealizzazionea
regoladartedegliimpianti,fracuiquellielettrici.Dopotaleanno,sidovreb-
be presumere che tutti gli impianti precedenti siano stati messi a norma.
Invececosnon.
A COSA SERVE
EunadempimentochediventerobbligatorioinalcuneRegioni,essendotaledo-
cumentosottopostoalcosiddettoregimeconcorrente,inaltreparolesottoposto
allalegislazioneregionale.LaRegioneEmiliaRomagnahagilegiferatointalsenso,
masirestainattesadelRegolamentodiAttuazionepercuiattualmentenonap-
plicabile.AltreRegioni(Lazio,Venetoecc.)lohannogidatemporesoobbligatorio.
Ilfascicolodelfabbricatofnalizzatoalcontrollodelpatrimonioedilizioaifnidel-
lasicurezzastaticaeimpiantisticadegliimmobili.ComedettoogniRegionelegifera
inmododifferentetenendocontodelladiversarealtlocale.Ilprimodocumento
uffcialefuquelloredattodalComunediRoma,orasuperato,macitatoatitolodi
esempio,poichestremamentesignifcativo,cheprevedevaiseguentidati:
1.planimetrie e grafci che descrivano le caratteristiche dellimmobile e delle
singoleunitimmobiliarialmomentodellistituzionedelfascicolo,conevi-
denziate le modifche strutturali sopravvenute nel tempo, sia per lintero im-
mobilecheperlesingoleunit
2.tipologia delle strutture di fondazione e di elevazione
3.segnalazione di eventuali fenomeni di dissesto
4.caratteristiche del sottosuolo,dadesumeredalladocumentazionedisponibi-
lepubblicamente
5.rispondenza a norma degli impianti,compresiquelliarischiodiincendio
6.giudizio sintetico circa il livello di degrado dellimmobile
Riguardoaitempidipresentazionedelfascicoloeranoprevistetrefascetempo-
rali.AltranovitriguardailfattocheilFascicolo,pergliedifcidinuovacostru-
zione,eraresonecessarioperilrilasciodellalicenzadiabitabilitoagibilit.
1. conoscere il proprio edifcio
INFO
IlFascicolodelFabbrica-
to, oltre a dover essere
aggiornato ogni 8 anni,
era previsto essere do-
cumentazione obbliga-
toria di riferimento per
tutte le autorizzazioni
e certifcazioni previste
dalle leggi urbanistiche,
edilizie e di prevenzione
incendi.
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8
Umidit ed acqua: causa della
maggior parte dei danni agli edifici
u
miditedacqua,uniteasali,sonolacausadellamaggiorpartedei
danniagliedifci.
Neimuriesterniedicantinemoltoumidiinsorgonoaltresnotevoliperdi-
tedicaloreequindidienergia.
Le conseguenze dellumidit si rivelano negative non solo dal punto di
vistatecnicoedile,bensancheinmeritoalligieneabitativa.
Lumiditpuproveniredallefondazioniperrisalitaodallecantinepoco
impermeabilizzate o per infltrazioni dai tetti o da pareti se gli intonaci
nonsonoadeguati.
Lumidit anche causa di degrado delle murature, delle fniture degli
arrediediformazionedighiaccio.
Efforescenze,osubforescenze,alterazionibiologichemacchieneree
verdireazionichimiche(sgretolamento).
Allabasedelproblemaumidit,sonosemprepresentiduefattoriconco-
mitanti:
1.presenza di acqua(diqualsiasiorigineessasia:dalsottosuolo,dallat-
mosfera,dicondensa);
2.porositdeimaterialidacostruzione:tuttiimaterialidacostruzione,
infatti,hannoallorointernounafttaretedicanaliestremamentepic-
coli,icapillari,chesonoingradodiassorbireetrasportarelacquaper
lunghitratti.
dANNI PROVOCAtI dALLUmIdIt
danni igienici
Lacquacheevaporasitrasferiscenellatmosferadeilocalicreandotassidiumidit
relativamoltoaltichedannoluogoasituazioniigienico-ambientaliassolutamen-
tenocive.
danni meccanici e chimici
Lacqua,gelando,aumentadivolumeespaccaicapillari,quandolatemperatura
risale,lacquasiscioglieenellamicrofessurasiinsinuaaltraacquache,gelandodi
nuovo,aumentaildanno.
Attacchi di muffa e funghi
Lapresenzadiumiditnellasuperfciedellastruttura,creaunsubstratoidealeper
la crescita di funghi e muffe, che in breve tempo attaccano zone estese, anche
costituitedamaterialidiversi,comelegno,carta,tessuti,cuoio,ecc.
Sitrattadidannispessoirreversibili.
1. conoscere il proprio edifcio
INFO
LUmIdIt CREA
dANNI ALLA SALUtE
Lumidit in casa oltre
a creare problemi di
muffa alle nostre pareti
esolai,creaunaseriedi
malattie ai polmoni e
alleossacheconiltem-
po diventano delle pro-
prie patologie croniche
diffcili da curare. Inol-
tre i soggetti a rischio
comebambinieanziani,
nonch quelli asmatici
e quelli che soffrono di
allergie congenite ed
acquisite, dovrebbero
vivereinlocaliasciuttie
benarieggiati.
Controlliamo quindi le
pareti della nostra casa
esenotiamodellamac-
chie di muffa allora il
momento di affrontare
lasituazioneperrendere
la nostra casa pi salu-
breevivibile.
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9
COSA fARE
Ognicausaprevedeundiversorimediopercuinonesisteunasoluzionecomune
maoccorreunaanalisiprecisaeffettuatacasopercaso.
Fralecausesielencanoleseguenti:
Umidit di costruzione
Dipendesiadallacquadiimpastodellemalteedeicalcestruzzi,siadallacquache
siformaduranteifenomenidipresadelcemento.
E importante tenerne conto, non tanto nelle costruzioni nuove, quanto nei re-
stauri: rifniture eseguite in tempi troppo veloci potrebbero in breve risultarne
danneggiate.
Umidit da infltrazioni localizzate
Siindicanoconquestotermineleperditedatubature,pluviali,coperturepianee
inclinate.Nellamaggiorpartedeicasisonofacilmenteindividuabilierimediabili,
riparando i tubi che perdono,salvochenonsianoprovocatedasituazioni(tuba-
tureoscarichimurati)dicuinonsiaconoscenza.
Inquestocasosipuessereportatiadattribuirelumiditadaltrecause(umidit
ascendente,dapioggia,ecc.),adottandosoluzionichesirivelerannoinutili.
Umidit da pioggia e vento
Sitrattadiuntipodiumiditacaratteretransitorioecheinteressageneralmente
lostratosuperfcialedellemuratureesposte.
Perseaquestesuperfcifannoriscontromuritropposottili,eccessivaporosit
deimaterialiusatioancheeventualilesioni,lacquapenetramoltoprofondamen-
te,arrivandotalvoltaadattraversarelastrutturaeaprovocaredanninotevoli.In
questocasooccorreintervenireallesterno,usando prodotti impermeabilizzan-
ti:lacqua,nonvenendopiassorbita,scorrevia,nondepositapileparticelledi
sporcopresentinellariaedevitainfnechequestesostanze,spessochimicamente
aggressive,inizinounazionediattaccochimicodellasuperfcie.
Unulteriorevantaggiolosihanellezoneafrequentiperiodidigelo:poichlac-
quanonpenetraneicapillari,nonaumentadivolumeenonrompeglistessi.
Umidit di condensa
Ilfenomenodellacondensainteressageneralmentelostratosuperfcialeenon
difacilesoluzione.
Siverifcaspessissimo,quandoilvaporecontenutonellariaincontraunasuperf-
ciesuffcientementefreddasullaqualesicondensa.
Questasuperfciepuoesserelaparete,ilsolaio,ilpavimento,ilvetrodiunaf-
nestra.
Le principali cause che danno origine al fenomeno della condensa sono soprat-
tutto:
-unaprogettazioneerratadalpuntodivistatermico(spessoritropposottili,un
insuffcienteisolamentotermico);
INFO
dEUmIdIfICAtORE
Caratteristiche
Il deumidif-
catore un
r e g o l a t o r e
delleccesso di
umidit negli
ambienti.
ilmigliorerimediocon-
trolacondensa,lamuffa
e i problemi di salute
che ne derivano, perch
attacca direttamente le
loroorigini.
Essicca le pareti umide
e recupera leccesso di
umidit prima che vada
a deporsi sulle superfci
fredde della casa. La re-
golazionedellumidosta-
to da parte dellutente
impedisce lessiccamen-
todellaria.
1. conoscere il proprio edifcio
n segue a pag 10
INFO
LA VENtILAZIONE
Per rendere igienico
lambientebisognaven-
tilarlointroducendoaria
esterna che dinverno
pi secca in modo da
diluire laria interna. Ci
vuoleunsistemadiaspi-
razione che deve essere
continua dal bagno alla
cucina, e la cappa deve
essere collegata ad una
canna di esalazione.
Laria nuova deve entra-
redaappositebocchette
che possono essere in-
stallatesuiserramenti,o
suicassonetti.Lapertura
periodica delle fnestre
non comunque suff-
ciente.
10
n segue da pag 9
Umidit ed acqua:
causa della maggior parte dei danni agli edifici
-abitudinidivitapocosalutari(nonricambiaremailaria,asciugarelabiancheria
dentrocasa);
-tenerespentoiltermosifoneperlinteragiornataescaldarealmassimoquando
sirientralasera.
Irimedisonodivariotipo:
A. Isolamento termico
Soluzionemiglioreperunusodiscontinuodellabitazionecon:
isolamentodelleparetidallinternodegliambientichesiottieneincollando
suimurilastredigessorivestitopreaccoppiatoconisolantecomepolistire-
ne,fbradilegnoofbreminerali.
contropareticonstrutturametallicaisolanteegessorivestito.
incollare alle pareti rotoli di polietilene espanso prerivestito di carta, poi
tappezzabili.
b. Isolamento dallesterno
Lisolantevieneincollatoalmuroesternoerivestitoconappositemaltetraspi-
rantiarmateconretedivetro.
C. Isolamento dei solai
Si possono porre isolanti sotto alla pavimentazione o in caso di primo solaio
intervenendodallesternopifacileapplicarepannelliisolantialsoffttodiuna
cantinaodiunboxodiunporticato.
d. Isolamento delle fnestre
Importantelacoibentazionedellefnestre;sipuinstallareildoppiovetro,esisto-
novetribassoemissivi-quandoilserramentovecchioconvienesostituirlocon
PVCoserramentiinalluminiocontagliotermico.
E. Isolamento del tetto
Applicazionedelmaterialeisolantesottoletegolelasciandounospessoreperla
ventilazione, oppure si possono coibentare le falde del tetto dallinterno, senza
toccareletegole.
f. Isolamento della terrazza
Si pu coibentare posando pannelli sopra alla vecchia pavimentazione, oppure
posando lisolante munito di barriera al vapore sotto limpermeabilizzazione e
realizzarepoilapavimentazione.
G. maggiori ricambi daria
Prendendolabitudinedispalancarespessolefnestresoprattuttoneilocalipi
critici(bagni,cucine,stirerie,lavanderie,ecc.).
H. Eseguirebarriere chimiche
Perevitarelarisalitasuimuridellacquadalsottosuolo;
I. Installaresemplicementedeumidifcatori.
INFO
RImOZIONE
dELLUmIdIt
Inbaseallecausesipro-
cedeinvariomodo.
Per lumidit di risalita
necessario applicare
sulleparetiunintonaco
macroporoso e imper-
meabilizzare il percorso
di risalita.(barriere chi-
miche)
Per umidit dovuta ad
infltrazione occorrono
sistemi impermeabi-
lizzanti come guaine o
malte elastiche. I ma-
teriali a vista possono
essere impregnati con
idrorepellente; se biso-
gnarimediareadumidi-
tneimuricontroterra
cisonomalteidrofughe,
o osmotiche e guaine
impermeabilizzanti.
1. conoscere il proprio edifcio
INFO
GLI ISOLANtI SONO
Moltoisolanti
Polistirenepoliuretano
Polietilene fbra di
poliestere-
Fibre minerali- mate-
rialicompositi
Isolanti
Sughero
Fibredilegno
Calciodisilicato
debolmente isolanti
Argillaespansa
Perlite
Vermiculite
11
Crepe
l
ecrepepresentinellestrutturedipendonodavarieorigini.
Origini strutturali
Per carichi elevati, scarsa qualit dei materiali, cedimenti del terreno di
fondazione, corrosione di parti metalliche interne, avvenuti incendi, urti
diveicoliecc.
Origini non strutturali
Perritirodeimateriali,dilatazionedeicomponentiedili,assorbimentodif-
ferenziatodiumiditecc.
Dunquelaprimacosadafarecapireselinsiemedifessure,setole,lesioni
siano dovute a problemi statici o no poich spesso fessure da intonaco
chepossonosembraregraviadocchioprofanosonoinrealtinsignifcanti
oviceversa.
Lesioni su telai in calcestruzzo armato
Ilcalcestruzzoarmatohascarsaresistenzaatrazione,perquestoneipunti
sollecitatiatrazionevengonoposizionatebarredacciaioenonsonoin-
frequentifenomenidifessurazione.
Tuttaviacheunastrutturaincementoarmatopresentidellepiccolefessu-
resoprattuttoneilembiinferioripuesserenonpreoccupante.
Lesioni su costruzioni in muratura
Lelesionidellemuraturepassanoattraversoduefenomenifsici:
-schiacciamento con espansione laterale:soggettaadeccessivacom-
pressionelamuraturatendeadabbassarsiearigonfarsisuilati;
-effetto arco:lafessurachecomparehaformadiunarco.
A questi due fenomeni di base si possono ricondurre numerose lesioni
frequentinegliedifci.
Daultimo,laddoveviunaconcentrazionedisforzo,adesempioglispigo-
lidiporteefnestre,facilechevisiailpassaggioolanascitadellelesioni.
Iltipicoandamentoadarcodellelesionivienedeviatodallefnestreche
leattirano.
1. conoscere il proprio edifcio
n segue a pag 12
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivo uno
sportello con la presenza
di consulenti in grado di
rispondere a tutti i quesiti
edareogniinformazione.
12
INFO
mOVImENtO
dEL tERRENO
Nel caso le crepe siano
dovute a movimenti del
terrenoeindispensabile
eseguire una perizia ge-
ologicapercomprendere
cosa sta avvenendo nel
sottosuolo.
Consultare lOrdine re-
gionaledeigeologi.
Lindagine potrebbe an-
che essere ampliata, a
secondadeicasi,afeno-
menidipiuvastaporta-
ta quali eventi franosi,
emungimenti di acque
profondeecc.
PERICOLI
Occorre ben diagnosticare le cause e
proporreirimedi.Ipericolidarimuo-
vereimmediatamente,possonoconsi-
stere in cadute di intonaco o di parti
strutturali.
Unaspettoimportantedei problemi
connessi alla nascita delle crepe
quellorelativoaitempidiesaurimen-
todeifenomeni:moltoimportantesottoporre a monitoraggio le fessure per
comprendere se i movimenti sono ancora in corso o si sono esauriti.
COSA fARE
Asecondadellesitodelmonitoraggiovaripossonoesseregliinterventi:
-crearedrenaggiperallontanarelefaldeacquiferedallefondazioni;
-consolidarelefondazioniconsottomurazioniopali;
-consolidareiterreniconspecialiresine;
-rinforzarelestruttureconintonaciarmati,legatureinferro,rinforziconfbredi
carbonioecc.
-eseguirerinforzistrutturalidipartidegradateincementoarmato,pietraelegno
conresinesinteticheincombinazioneconaltrimateriali.
n segue da pag 11
Crepe
1. conoscere il proprio edifcio
13
Elettrosmosi
Recupero di cedimenti strutturali
i
n alcuni seppur limitati casi, crepe, fessure e cavillature possono es-
serecausatidalladiminuzionedivolumedelterreno,dovutaallasua
disidratazione.
Tecnologiedirecentesviluppate,grazieaduncampoelettrostatico,spo-
stanolacquanelterrenodifondazione.
Essenonprevedonolutilizzodeimetodiclassiciqualisottofondazioni,
palifcazionioresineatteaconsolidareilterreno,ma,previaesecuzione
di fori di piccolo diametro che ospiteranno gli elettrodi, si effettua un
collegamento degli elettrodi con cavi elettrici che corrono lungo una
canalinacheverrainterrataomurata.
Limpatto economico quindi, in questi pochi casi, non avendo elevati
costifssiecostidiripristino,esenzaltrocompetitivorispettoadaltri
tipidiintervento,nonsemprerisolutivi.
fibre ottiche per monitorare gli edifci
d
irecentelutilizzodisensoriinfbraotticaplastica(notaconlasi-
glaPOF,dallinglesePlasticOpticalFiber),consentediteneresotto
controllo costantemente fessure e crepe nelle strutture degli edifci in
modo pi semplice ed economico rispetto a quanto gi disponibile in
commercio.
Attualmenteinfattisiutilizzanofbreinvetrosimiliaquelleusatenelle
telecomunicazioni ottiche chenecessitano di complessee costose ap-
parecchiatureperlinterrogazionedeisensori.
I bassi costi di produzione e la
semplicit di installazione, non
invasiva - sono suffcienti i nor-
malimetodidifssaggiousatiper
i fessurimetri convenzionali e c
lapossibilitdiusareanchefbre
ottiche con rivestimento traspa-
rente - sono dunque solo alcuni
deipuntidiforzaditalistrumen-
ti.
Tali monitoraggi possono esse-
re sia preventivi, da sfruttare gi
nella fase di progetto di nuove
1. conoscere il proprio edifcio
n segue a pag 14
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivo uno
sportello con la presenza
di consulenti in grado di
rispondere a tutti i quesiti
edareogniinformazione.
14
opere,siapermanenti,atuteladelpatrimonioartisti-
co,perpreservarealmeglioimonumentistoricienon.
Tra le installazioni pilota la pi signifcativa quella
chesistarealizzandoaVeneziacittunicaalmondo,
conedifcidigrandevalore,maancheconimportanti
problematichestrutturalidatalaconformazionestrut-
turaledelterreno.
Nellospecifco,oggettodelmonitoraggio,laSinago-
gaTedesca,cheospitailMuseoEbraicoecheconisuoi
500annidistoriatraipalazzipivisitatidellalaguna.Lapplicazionedi
questosistemapermettelamisurazionesimultaneadiottocrepe,oltre
alrilievodidatisullatemperaturaesullumidit.
Il numero dei sensori confgurabile secondo le esigenze dellutente e
la loro sensibilit tale da rilevare ogni minimo spostamento o defor-
mazionedovutaanchesoloalpassaggiodeinumerosivisitatori;stato
pertantoprogrammatodisfruttareidatiregistratianchepervalutarese
ilnumeroattualmenteindividuatoperlevisteguidatesiaadeguatoper
salvaguardareledifcoosesianecessarioridurlo.
I dati acquisiti con questo sistema di monitoraggio vengono poi tra-
smessiperiodicamenteaunserverremoto,attraversounaconnessione
Internetviacavoowireless,sfruttandolaretecellulare.
1. conoscere il proprio edifcio
n segue da pag 13
Elettrosmosi
15
Amianto
l
amiantooasbestounmineralenaturaleastrutturafbrosa,ottenu-
todallamacinazionedellarocciamadre.Poichsilegafacilmentecon
materialidacostruzione(calce,gesso,cemento,gomma),resistealfuoco
ealcalore,haresistenzameccanica,proprietfonoassorbentiedisolantie
costapoco,perannistatousatoinnumerosissimeapplicazioniindustriali,
ediliziaeinprodottidiconsumo.Lefbresonotalmentefnicherisultano
potenzialmenteinalabili:sipensicheinuncentimetrosipossonoaffanca-
re250capelliumani,1300fbredinylone335.000fbrediamianto.
Laconvivenzaconquestomaterialestataalquantolungamaattualmente
lusonestatoproibito,esonostatemesseapuntoproceduremoltocom-
plesseperilsuosmaltimento.Atitolodiesempioseilcopertodiunaabi-
tazioneocapannoneindustrialecostituitodalastredieternit(cemento+
amianto),selostessorisultadegradatoedunquerilasciafbrecancerogene
nellaria,ilproprietarioobbligatoarimuovereiltuttoaffdandoillavoro
adunaditta,ilcuidatoredilavoropresenteralleautoritcompetentiun
pianodilavoroingradoditutelaresiaglioperatorichelambiente.
PERICOLI dELLESPOSIZIONE ALLAmIANtO
Dopoaversfruttatopermoltotempoleottimecaratteristichediquestomate-
rialesiavutasolodirecentelaconsapevolezzadellasuacancerogenicit.
Le fbre di amianto, come detto molto sottili, sono facilmente inalabili, facil-
mentetrasportatedalventoagrandidistanze,penetranonellorganismoumano
soprattutto per via respiratoria e/o digestiva e possono provocare tumori ai
polmoni,allapleuraoallintestinocheinsorgonoanchedopounlungointerval-
loditempodallaprimasignifcativaesposizione-anche20/30anni.Ilfumodi
sigaretta, inoltre, potenzia enormemente leffetto cancerogeno dellamianto e
quindiaumentafortementelaprobabilitdicontrarretalemalattia.
COSA fARE
In caso di riscontro positivo i metodi di bonifca che possono essere attuati,
sia per interventi generali che circoscritti sono:
Rimozionedeimaterialidiamianto.
Incapsulamento:consisteneltrattamentodellamiantoconprodottipenetranti
oricoprentichetendonoainglobarelefbrediamiantoeacreareunpellicoladi
protezionesullasuperfcieesposta.Eiltrattamentodiprotezioneperimateriali
poco friabili di tipo cementizio. Rimanendo nelledifcio il materiale di amianto
occorronoverifcheperiodiche.
Confnamento:consistenellinstallareunabarrieraatenutacheseparilamianto
dalleareeoccupatedalledifcio;occorresempreunprogrammadicontrolloema-
nutenzioneinoltrelabarrieradevesempreesseremantenutainbuonecondizioni.
ACHIMIRIVOLGO
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rispondere a tutti i quesiti
edareogniinformazione.
Arpa,sezioneprovincialedi
Bologna.
ASL citt di bolognadipar-
timentosanitpubblica,Via
Gramsi,12Bologna
2. inquinamento allinterno delledifcio
INFO
dOVE SI tROVA
rivestimetidicondutture
isolamenti acustici e
termici;
guarnizioni di freni,
indumenti ignifughi, teli
da stiro, rivestimenti di
cavi;
rivestimenti di stufe,
caloriferiecaldaie;
copertureditetti,pan-
nelli isolanti, materiale
da pavimentazione, fo-
gnature,cannefumarie;
prodotti bituminosi;
mattonelle e pavimenti
vinilici;
PVC e plastiche rinfor-
zate.
16
INFO
E impossibile determi-
narelapresenzadelgas
Radon senza lausilio di
strumentazione ade-
guata.
Sipucomunquepresu-
mere la sua presenza in
unedifcioquandosive-
rifcano una o pi delle
seguenticondizioni:
- Costruzioni situate in
regioni ad alto rischio
perlanaturageomorfo-
logicadelterreno.
- Edifci costruiti su ter-
reniricchiditufo,pietre
dioriginevulcanica,oin
aree limitrofe a vulcani
attiviospenti.
- Edifci costruiti uti-
lizzando tufo, pietre
laviche o cementi poz-
zolanici.
Radon
g
lielementiradioattivinaturalisonopresentisullaterradallasuaorigi-
ne.Mentreglielementiavitabrevesonoscomparsi,quelliavitalun-
gaqualiluranio,chedoriginealRadon,sonotuttorapresentinelnostro
ambiente.IlRadonvienegeneratodalterrenoedpresentesoprattutto
doveesistonoroccedioriginevulcanica,qualilave,pozzolaneetufo;un
gasnaturalmenteradioattivo,inodoreedincoloreedsolubileinacqua,
tantochepuesserepresenteancheinelevateconcentrazioninellefalde
acquifere.PoichlamaggiorpartedelRadonpresenteincasaprovienedal
suoloquestogaspenetra,seppureinquantitnonrilevanti,attraversole
fessuredeipavimenti,lungoletubatureelungolefessuredeimuri.
PERICOLI dELLESPOSIZIONE AL RAdON
IprodottididecadimentodelRadon,chesidepositanoinpartesulpulviscolo
atmosferico,quandovengonorespiratisifssanoallinternodibronchiepolmoni
dando,inalcunicasi,inizioadunprocesso cancerogeno a danno dellappa-
rato respiratorio;
EsisteunasinergiafraleffettodelfumoditabaccoeRadon:il Radon ha mag-
giore possibilit di causare tumore fra i fumatori.
COSA fARE
Vi sono diversi modi per ridurre la concentrazione del Radon negli edifci:
Ventilazione
Ventilare correttamente e con continuit i locali in cui si abita: questo contrasta
gliaccumulidelgaschetendonoafaraumentarelaconcentrazionediRadonnegli
ambientidomestici.
Pressurizzazione delledifcio
Sicercadiincrementarelapressioneinternadelledifcioinmododacontrastare
larisalitadelradondalsuolo:inpraticalariainternaspingeilradonfuoricasa.
Ventilazione del vespaio aereato
Aumentandolaventilazionedelvespaioaereatodelledifciosidiluisceilradonpre-
sente; lincremento della ventilazione si realizza aumentando il numero delle boc-
chettediaereazioneedeventualmenteapplicandoun ventilatore.Inalcunicasila
semplicepuliziadellebocchettediaereazioneportaadunabbassamentodelradon.
depressurizzazione del suolo
Incasodiradonmoltoelevatolasoluzionepiindicata:sitrattadirealizzare
sottoalledifciounpiccoloambientediraccoltadelgasradonchevienecollegato
adunventilatorecheespelleilgasimpedendocheentriallinternodelledifcio.
Sigillatura delle vie di ingresso
Sitentaconquestometododichiuderetuttelepossibiliviediingresso,fessure,
giunzioniutilizzandomaterialipolimericiperlasigillaturaparzialeefoglidimate-
rialeimpermeabilealradonperlasigillatura.
2. inquinamento allinterno delledifcio
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivouno
sportelloconlapresenza
diconsulentiingradodi
rispondereatuttiiquesiti
edareogniinformazione.
17
Lesorgentidiradiazioniinnaturasonodiverse.Oltreallaradiazioneco-
smicaeaquellaterrestre,ancheimaterialidacostruzione(specialmente
cementi pozzolanici, tuf, graniti, basalti, porfdi) con cui sono fabbricate
lenostreabitazionicontengonoatomiradioattivi,comepureglialimenti
concuicinutriamo.
Un importante contributo alla radioattivit a cui siamo giornalmente
espostivieneperdatodalRadon,ungasnaturalecheprovienedalterre-
noechesiaccumulaneipianibassidegliedifci.
DiquiilRadonsaletrascinatodallecorrentidariacontaminandoanchei
pianisuperioridovefnisceperessererespiratoinsiemeallaria.Laquantit
diRadonesalatadalsottosuolovariamoltissimodaunazonaallaltraeda
unedifcioallaltro,spessoanchesedistantisolopochedecinedimetri.
Tuttavia,daunostudiocondottonegliUSA,statostimatocheilcontri-
butopirilevanteallaradioattivitassorbitadaunindividuoadulto,inun
anno, da imputare prevalentemente allinalazione del gas Radon (40-
80%deltotale).
Oggi gli edifcinon respirano pi! Porte e infssi sempre pi effcienti
sigillanoifabbricatiriducendodrasticamenteilricambiodaria.
Ancheilgas Radon,cherappresentalasorgentepiimportantedira-
diazioninegliedifci,inluoghichiusipuaccumularsie,conlinalazionee
il successivo decadimento radioattivo, pu aumentare enormemente la
probabilitdisviluppareneoplasiepolmonari.
Lapermeabilitdelsuolo,lastrutturageomorfologicadelterrenoeleca-
ratteristichecostruttivedelledifciodeterminanolaquantitdiRadonche
giungeinsuperfcieechesiannidaneifabbricati.
Ancheimaterialiperlediliziaemettonodiversequantitdiradiazioni,a
secondadellazonadiprovenienza.Alcunimaterialidacostruzione(grani-
to,tufo,porfdo,basalto,cementipozzolaniciecc.)contengonopiradia-
zionidialtri.
Pertantolasceltadeimaterialiedilizipiidoneiandrebbeeffettuatasolo
dopolavalutazionediunespertodotatodispecifcheapparecchiature.
Unavoltaaccertatalasuaeventualepresenzanelledifcioelasuacon-
centrazione media annuale, possibile diminuire la sua pericolosit con
unaseriediaccorgimentitecniciadottatinellemetodichedibonifca.
LacausaprincipaledellaconcentrazionedelRadonallinternodegliedifci
ilgasliberatodalsottosuolo.Unavoltaallinternodelfabbricato,ilRadon
vienerespiratoinsiemeallariacreandoseridannialsistemarespiratorio.
2. inquinamento allinterno delledifcio
n segue a pag 18
INFO
-Localiinterrati,semin-
terrati o situati ai piani
bassi degli edifci e non
attrezzati con idonei
impianti di ricambio
dellariaalivellodelpa-
vimento.
-Edifcicostruitisufon-
damentaprivedivespa-
ioareato.
Il verifcarsi di una o
pi situazioni fra quelle
sopraelencate fa so-
spettare una condizio-
ne di potenziale rischio
radioattivo dovuto alla
presenza di gas Radon
nellaria.
In questi casi, o in caso
didubbisullanaturadel
terreno su cui poggia
ledifcio o dei materiali
da costruzione utilizza-
ti, sarebbe opportuno
richiedere unassistenza
tecnicaspecializzata.
18
Radiazione
cosmica
13%
Acqua
e cibo
8%
Altro
1%
Radon
43%
Analisi
mediche
20%
Raggi gamma
dal suolo e dai
materiali da
costruzione
15%
n segue da pag 17
Radon
Infatti,nellafasedidecadimentotalegasrilasciaparticellealfa(nucleidi
elio costituiti da due protoni e due neutroni) che possono
provocaredannifsiciechimicialDNAdellecelluledellepi-
teliopolmonare.DaldecadimentodelRadon(Serie di deca-
dimento delluranio 238)vengonopoiaformarsiunaserie
diparticellesolideradioattivechesiaccumulanoneipolmoni
sottoformadielementipesantichecontinuanoademettere
radioattiviteadanneggiarelepiteliopolmonare.Laccumulodeidannial
DNApuconcretamentedeterminarelinsorgenzadelcancro.
Consideratolasecondacausaditumorealpolmonedopoiltabacco,ilRa-
donrappresentaunfattoredirischiorilevantepercirca1milionediedifci
intuttaItalia.Sulterritorionazionale,sistimachecircail10%-30%dei
carcinomipolmonarisiaimputabilealRadon.
Accertata la presenza del gas nelledifcio tramite lausilio di un esperto,
lesposizionealgasvaquindiridottaurgentementeutilizzandosistemidi
bonifca che, se ben progettati, risultano generalmente semplici e poco
costosi.
Permisurare il Radonsipossonoutilizzaredispositividivario
tipo(dosimetri),chevannolasciatineilocalidamonitorare
perperiodivariabilidapocheorefnoadunanno.Perlaforte
variabilitdelleemissionidiRadon,infuenzatadafattoricli-
matici, tellurici e stagionali, sconsigliabile effettuare misure di
brevedurata,(oreoanchedipochigiorni).
Tali valutazioni, infatti, forniscono generalmente stime poco rappresen-
tative della situazione media annuale, e portano spesso a contromisure
insuffcientio,comunque,inadeguate.
Daevitareassolutamenteanchelemisurefaidateconmezziinappro-
priaticomeadesempioicontatoriGeiger-Mullerchemisuranoillivello
di radiazioni di tipobeta egamma (prodotte daiprogenitori e dai
fgli del Radon), ma non le radiazionialfa (prodotte dal Radon e dal
Toron), sottostimando, spesso anche notevolmente, il problema. Le mi-
surazioni, della durata minima di almeno 1 mese, vanno effettuate con
dosimetri passivichepermettonodivalutareconcertezzalapresenzadel
gasRadonelaquantitmediadiradioattivitdaessogenerata.
Nelcasoincuisiaccertilapresenzadelgasnelledifcio,vastabilitacon
altreindaginilasorgentediingresso(fondamentaomaterialidacostruzio-
ne)primadiiniziareilavoridimitigazioneebonifca.
2. inquinamento allinterno delledifcio
19
Formaldeide
d
atoillargoimpiegodiresinederivatedallaformaldeideinnumerosi
prodotti di uso corrente, quali schiume isolanti, lacche, colle, verni-
ci, inchiostri, carte, prodotti per la pulizia, pesticidi, resine ecc. conside-
rato che queste tendono a rilasciare nel tempo molecole di formaldeide
nellambiente,questa risulta essere uno dei pi diffusi inquinanti ne-
gli ambienti domestici.Lamaggiorparteditipidilegnoagglomeratoo
compensato,mobili,materialidacostruzione,necontiene.
Essendounpotentebattericida(vieneutilizzatoanchenelleimbalsama-
zioni)sitrovadiffusoancheinmedicinali,cosmeticietessili.Eunprodot-
todelfumopassivodeltabaccopresentenellecasedeifumatori.
Duranteilavoridiristrutturazionediunacasae/oarredandoconmobili
nuoviiltassodiformaldeidepuraggiungerevalorimoltoelevati,checa-
lerannocoltempo.Eungasincoloremahaunodoremoltopungente.
Recentemente le Associazioni dei consumatori hanno denunciato la
presenzadiquestopericolosoprodottoancheinvestitiprovenientidalla
Cina.Siricordinolecandeleprofumateedancoratessuti,tappezzerie,de-
tergenti,coloranti,disinfettanti,deodoranti.
PERICOLI dELLESPOSIZIONE ALLA fORmALdEIdE
Concentrazioninellariasuperiria0,1ppmpossonoirritareperinalazionelevie
respiratorieegliocchi;
Lingestioneolesposizioneagrandiquantitpossonoessereletali;
Lacancerogenitsisviluppanelnasoenellagola,fortunatamentelaconcentra-
zionedellaformaldeidenellenostrecasenonrappresentaunpericolo;
Puavere,insoggettiparticolarmentesensibili,conseguenzequalistanchezza,
emicranie,nausea,sonnolenza,vertigini;
Acontattoconlapellepuprovocareallergie.
Occorre allarmarsi quando
Ifamiliaripresentanoidenticisintomi;
Isintomipeggioranodopounaristrutturazione/acquistodimobilinuovi;
Chistapioreincasaaccusasintomipiforti.
COSA fARE
Ridurreilsuoimpiego:alcuniproduttoridimobilidichiaranoilbassousodique-
stomateriale,opreferendoillegnomasselloaltruciolato;
Cambiarelariatraambienteinternoedesterno:inparticolarenellecamereda
lettodovesisoggiornalinteranotte;
Perevitarechesiforminodepositidiallergeni,bisognapulireregolarmentelacasa,
senzaesagerarenellusodidetergenti,ancheessicausadiinquinamentoindoor.
2. inquinamento allinterno delledifcio
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20
Onde elettromagnetiche
l
inquinamento elettromagnetico causato dalla presenza di campi
elettromagneticidisvariateoriginichepossonocrearefastidiodanni
alluomo, anche a causa della impalpabilit del fenomeno che non per-
mettealcittadinodiaccorgersidiquantoaccade.
Prima di tutto occorre dividere le radiazioni elettromagnetiche in due
grandigruppi:
-Radiazioni ionizzanti;
-Radiazioni non ionizzanti.
MentreallaprimaappartengonoleradiazioniX,iraggigammaediraggi
ultraviolettichecausanosicurieffetticancerogenidanneggiandolecellule
delcorpo,fortunatamentelealtreondeappartengonoalsecondogruppo.
Edancorale radiazioni non ionizzantipossonoessere:
- naturali come il magnetismo terrestre e le scariche elettriche dellat-
mosfera;
-artifcialiinquantogeneratedaqualsiasiapparecchiaturaelettricacome
rasoio elettrico, televisione, asciugacapelli, computer, tralicci dellalta
tensioneecc.
Alorovoltaleradiazioninonionizzantiartifcialipossonoesserea:
-bassissima frequenza(ELf),createdalinee elettriche,stazioniecabi-
neditrasformazioneequalunqueelettrodomestico
-Alta frequenza (Rf r mO),createdaemittenti radio e televisive,an-
tennericetrasmittentifssepertelefoninietelefonicellulari,forniami-
croonde,telefonisenzaflo.
PERICOLI
Icampielettromagneticinonhannolacapacitdidanneggiaredirettamente
lacellula,comeavvieneperleradiazioniionizzanti,marealizzanomodifiche
termiche,meccaniche,chimicheebioelettriche.
In caso di onde create da impianti elettrici(bassissimafrequenza),esistono
studicheassocianolavicinanzaacampimagneticiabassissimafrequenzae
peresposizionicontinuativecomenelcasodipersonecheabitanovicinoad
unelettrodoconlinsorgenzadimalattietracuianchealcuneformeditumori
nellapopolazionesoprattuttoinfantile.
In caso di onde create da emittenti radio (AltaFrequenza),sussistonomolti
dubbi sulla esistenza o meno di danni alla salute per esposizioni croniche a
questicampielettromagnetici.Idubbisonosudanni,omeno,perlunghipe-
riodipoichpochisonoglistudiintalsenso.
Nonaiutaatalpropositounainformazionecorrenteeframmentaria,troppo
2. inquinamento allinterno delledifcio
INFO
UtILIZZO
dELLENERGIA
ELEttRICA:
I campi elettromagne-
ticipassanoattraversoi
muri.Tuttigliapparecchi
elettrici fanno sorgere
campi elettromagnetici
Elf.
Poich lintensit di
questicampidiminuisce
in modo esponenziale
con la distanza, lespo-
sizione colpisce solo
parti del corpo come
ad esempio la testa (il
phon) ed il volto (il ra-
soio elettrico) e cessa
quando non utilizziamo
lelettrodomestico.
Il campo elettrico
semprepresenteincasa
anche se gli elettrodo-
mestici non funzionano
mentre invece il campo
magnetico si produce
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21
spessolegataadaspettisensazionalisticipirispondentiacriteripocoseri
di vendita di qualche copia in pi del proprio quotidiano o di aumentare lo
sharetelevisivo.
COSA fARE
Occorreprimadituttoaverealcuneaccortezze,quali:
In presenza di onde alta frequenza:
-nontenereilcellulareaccesovicinoalcuore;
-evitarelunghicolloquiespostarespessoilcellularesullaltroorecchio;
-nontenereaccesoilcellularevicinoallettoquandosidorme;
-iportatoridipace-makerdovrannoesseredistantialmeno30cm.dalcellu-
lare;
-nonsostaretroppotempovicinoalfornoamicroonde.
In presenza di onde bassissima frequenza:
-nonaccenderetroppiapparecchielettricicontemporaneamentenellostesso
vano(allarmi,termosifonielettriciecc.);
-tenereillettodistantedaapparecchiatureelettriche;
-spegnereletermocopertequandocisicorica;
- tenere lontane almeno un metro le radiosveglie dal letto o usare sveglie a
batteria;
-starealmenoduemetridallaTV;
-starealmeno60cmdalvideodelcomputer;
-alternareilrasoioelettricoaquellonormale.
Esistonomaterialischermanti,chepossiamomettereallinternodelnostroap-
partamentoperridurreoeliminareifastidi,sinteticamente:
- impiegando cavi schermati (usati correntemente nei computer, nelle appa-
recchiaturemediche;
-installandoildisgiuntoredicorrente(apparecchiochetogliecorrenteinuno
o pi locali quando non vi sono utenze collegate); infatti il campo elettri-
cocomunquepresentenellepreseanchequandolapparecchioelettrico
spento;
-usandointonacischermanti:unesempiosonolepareticheconfnanocongli
appartamentivicinioleparetirivolteversolineedialtatensione.
2. inquinamento allinterno delledifcio
INFO
solo se essi funzionano.
La presenza di elettro-
domestici in funzione
continuamente (frigo-
riferi, boyler ecc.) oltre
alla presenza di corren-
te elettrica produce un
campo magnetico sem-
pre costante (seppure
di bassa entit) a cui si
aggiungono i campi ge-
neratidaglialtrielettro-
domestici che si usano
saltuariamente (radio,
Tv,lavatriceecc.).
Il campo magnetico
cambia a seconda della
potenza del motore o
delle condizioni di fun-
zionamento, passando
da un valore, (a 3 cen-
timetri di distanza) di
2000T(microtesla)per
un phon, 1500 per un
rasoio a 3 per una co-
perta elettrica, citando
alcuniesempi.
22
Inquinamento indoor
s
olitamentesipococonsapevolidellimportanzadellaqualitdellaria
negliambienticonfnati,nonostantelamaggiorpartedellenostreat-
tivit,sisvolgainluoghichiusi.Perambientiindoorsiintendono:leabita-
zioni,gliuffcipubblicieprivati,lestrutturecomunitarie(ospedali,scuole,
caserme,alberghi,banche,),localidestinatiadattivitricreativee/oso-
cialimezziditrasportopubblicie/oprivati(auto,treno,aereo,nave,)
fonti di inquinamento - Laqualitdellariaindoorinfuenzatadallaqua-
lit dellaria esterna e dalla presenza di fonti di inquinamento collegate
alleattivitchesisvolgononeidiversiambientieallapresenzadifontidi
emissionispecifchepiomenocontinue.Possiamodistinguerefrafontidi
inquinamentolegateallambienteefontilegatealleabitudiniosistemidi
vitaallinternodeiluoghichiusi.
p r i ma part e
fonti di inquinamento indoor legate allambiente
Arredamento
Gli arredi possono assorbire alcune sostanze chimiche nocive durante i
processidiproduzione,verniciaturaepulizia,perriemetterlesuccessiva-
mente;inoltre,incondizionidicattivagestioneemanutenzionepossono
agirecomeserbatoipermuffe,allergenieacaridellapolvere.
Ultimamentelamaggiorpartedeimobiliedegliarredistatafabbricata
conprodottiesottoprodottiabasedilegnoesuccessivaricomposizione
in pannelli.Tali prodotti includono compensato, truciolato e pannelli di
fbredilegnodimedia-densit(MediumDensityFiberboard,MDF).Anche
gliarredicostituitidalegnosolidopossonoesserefontidiproblemilegati
allaqualitdellariaindoor.Infatti,illegnonaturalepuesseretinteggiato,
ceratoeaverealtririvestimentidecorativieprotettivicheemettonoVOC.
Moltitipiditrattamentipermobilia,infatti,possonoliberareformaldeide
ealtrealdeidiassociateaduncaratteristicoodoreacre.
Pareti, pavimenti e sofftti
I materiali utilizzati per la costruzione e la rifnitura delle pareti, dei pa-
vimenti e del sofftto possono essere responsabili di alcune problema-
tiche associate allinquinamento indoor, come ad esempio lemissione
di sostanze chimiche provenienti da vari tipi di materiali, la presenza di
amianto, la comparsa di umidit. Quando questa viene ad accumularsi
sul sofftto, sulle pareti o sotto la pavimentazione, gli agenti inquinanti
2. inquinamento allinterno delledifcio
INFO
mObILI
Verificare che tutti i
prodotti a base di le-
gno che contengono
urea-formaldeide siano
certificati secondo gli
standarddibassaemis-
sione di formaldeide e
VOC.
Compraremobiliema-
teriali rifiniti in legno
che abbiano superfici
ebordilaminati(ipan-
nelligrezziocomunque
non laminati emettono
pi formaldeide rispet-
toaquelliricoperti).
Dopo aver collocato i
mobilinuoviallinterno
dei locali ventilare per
almeno72ore.
Cercare di mantenere
bassi tassi di tempe-
ratura e umidit per
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rispondereatuttiiquesiti
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23
biologici quali muffe e batteri possono iniziare a crescere e proliferare.
Alcunimaterialiperpareti,pavimentiesofftti,spessodinaturaporosa,
possonoconteneresostanzechimiche(adesempioformaldeideeVOC)e,
una volta installati, emettere tali inquinanti con un contributo negativo
sullaqualitdellariaindoor.
Rivestimenti resilienti
ComprendonounaseriediprodotticompostiprincipalmentediPVC,lino-
leum,gomma.Illinoleumunmaterialeditiponaturalepoichcosti-
tuitodapolveredisughero,oliodilino,resinaefarinadilegno.Bisognain
ognimodoprestareattenzioneaquestotipodirifniturapoich,avolte,
avvieneilmescolamentoconalcuniagentitossicicomesostanzeplasti-
che,resineviniliche,ecc.,chesonofontidiVOCeformaldeide.
Rivestimenti in legno
Anche i pavimenti in legno possono essere considerati fonti di inquina-
mentoindoorsecompostidastratidilegnocompressorivestitidalami-
nato(emissionediformaldeide)oacausadellesostanzeusateperlarif-
nitura.Colle,verniciealtrimaterialiingenereutilizzatipossonoemettere
grandiquantitdiVOCnellaria.
materiali per isolamento termico ed acustico
Esistonoalcuniproblemirelativiallaqualitdellariaindoorchepossono
essereassociaticonimaterialiusatiperlisolamentotermicodegliedifci:
problemirelativiallamianto,allemissionedisostanzechimiche(inparti-
colarecomposti organici volatilieformaldeide),maancherelativiallumi-
dit.Perlisolamentoelimpermeabilizzazionesidovrebberoevitareilpi
possibileimaterialisinteticicomeipannelliinpolistirolo,quelliincemento
amianto,leschiumeallurea-formaldeidecheliberanosostanzepotenzial-
mentepericolose.Imaterialiusatiperlisolamentodegliedifci,possonoa
volteassorbiresostanzechimicheprovenientidaaltriprocessidilavorazio-
ne,eriemetterlisuccessivamente.Lefbremineralicomelalanadiroccia
odivetropossonoprodurrepolverimoltofnichepenetranoancheattra-
versoaperturepiccolissimeesevengonorespiratesisospettachepossano
essereaddiritturacancerogene.Perisistemidiisolamentoacusticoilprin-
cipalematerialeutilizzatoilpoliuretano.Ancheipannellifonoassorbenti,
costituitidamaterialiporosipossonoassorbirealcunesostanzechimiche
2. inquinamento allinterno delledifcio
n segue a pag 24
INFO
limitare le emissioni
dei composti organici
volatili.
Per risolvere questo
problema nel caso di
nuove costruzioni o di
ristrutturazione, sareb-
be buona norma appli-
care i materiali porosi
dopocheprocessiquali
tinteggiatura, appli-
cazione di materiale
adesivo o solventi e
pavimentazioni siano
gi stati eseguiti e non
ci siano pi vapori di-
spersi.
Utilizzare adesivi e
rivestimenti a bassa
emissionediVOC.
Richiedereallinstalla-
torediusarelaminima
quantitdiadesivone-
cessariaperottenerele
specifiche prestazioni
perquelprodotto.
Alcuni materiali come
le mattonelle di gom-
maadincastroeillino-
leum pesante possono
essere posati senza
adesivo.
Dopo che il rivesti-
mento stato instal-
latoaerareillocaleper
almeno72ore.
Preferire vernici ad
acqua per le rifiniture
di pareti, pavimenti e
soffitti.
24
n segue da pag 23
Inquinamento indoor
nocive,dovuteadesempioaiprocessidifssaggio,chepossonoessererie-
messesuccessivamente.
tappezzeria
Materassi,cuscini,divani,poltrone,tappeti,moquette,tendaggi,pupazzidi
pelucheedingeneralequalsiasisuperfcietessile,acausadellelorocarat-
teristiche,sonoiluoghidovesiannidapifacilmentelamaggiorpartedei
contaminantibiologici.Ilpostodovesiannidanoconmaggiorfrequenza
gliacarisonoicuscinieimaterassi,siaperchquitrovanolegiustecondi-
zioniambientaliperlalorocrescita(20-30Ce70%diumidit),siaper-
chsinutronodiscagliedipelle.Nonbisognadimenticarecheunaelevata
umidit pu determinare anche la formazione di muffa e la crescita dei
batteri.Alcunetipologieditappezzeriepossonoesseretrattateconprodot-
tichimiciequindiemetteresostanzenocivenellambiente;peresempioi
tessuticostituitidafbresintetichespessosonotrattaticonsostanzeper
aumentareilgradodiresistenzaallacqua,allasporciziaeallusura
moquette
I nuovi tipi di moquette come la maggior parte dei nuovi materiali di
rifnituradegliinterni,emettonoVOCperuncertoperiododitempodopo
linstallazione.Questeemissionipossonoesseresignifcativamenteridot-
te, anche se non completamente eliminate, nelle 72 ore successive lin-
stallazioneattraversounaadeguataventilazione.Lamoquettepuinoltre
intrappolarepolvere,sporcizia,polline,sporedellamuffa,acari,antiparas-
sitari, allergeni degli animaliedaltresostanzeinquinanti.
Stufe e camini
Fumo,presenzadifuligginesullamobiliaallinternodellastanzaecostan-
teodoredifumo,sonosegnichelastufaoilcaminononstafunzionando
correttamenteechestascaricandolesostanzeinquinantiderivatedalla
combustione.
Alcune delle sostanze inquinanti comunemente prodotte dalla combu-
stionesonoil monossido di carbonio, il biossido dazoto, il particolato ae-
rodisperso e il biossido di zolfo.Dallacombustione,inoltre,vieneprodotto
il vapore acqueo, che pu provocare la formazione di superfci bagnate
ediumiditchepossonocomportarelosviluppodisostanzeinquinanti
biologichequaligliacari, le muffe e batteri.
INFO
RIVEStImENtI
Selezionare sistemi di
isolamento di pareti e
contro-sofftti privi di
formaldeide quindi se-
guirelegiusteprocedure
dimontaggio.
Ventilare suffciente-
mente durante e dopo
linstallazione dei mate-
rialidirivestimento.
Rimuovere eventuali
pannelli bagnati o inu-
miditiperevitareconta-
minazionidamuffa.
Verifcarechesiaipan-
nelli di isolamento acu-
stico che termico, non
contengano amianto
deteriorato.
Accertarsichesialamo-
quette che la tappezze-
ria in generale possano
esserepuliteemantenu-
tefacilmente.
Pulire regolarmente
tuttiitipiditappezzeria
per impedire laccumulo
dellesostanzeinquinan-
ti.
Ripulire ed asciugare
immediatamente i li-
quidi rovesciati sui vari
tipi di tappezzerie per
evitare linsorgere della
muffa.
2. inquinamento allinterno delledifcio
25
Sistemi di riscaldamento a combustione
Per sistemi a combustione si intendono diverse tipologie di apparec-
chiaturecheutilizzanomaterialecombustibileperlaproduzionedicalore
(caldaie,stufeecamini)operlacottura(fornelli e forni).Icombustibiliti-
picamenteutilizzatisono:metano,cherosene,carbone,legno,ecc.Questi
apparecchi sono solitamente sicuri, tuttavia, in determinate circostanze,
sono capaci di produrre alcune sostanze inquinanti provenienti dal pro-
cessodicombustione,chepossonoavereeffettinocivisullasalute.Iltipo
e la quantit di sostanza inquinante prodotta dipendono: dal tipo di di-
spositivo,dallinstallazione,dalcombustibileusato,dallamanutenzionee
dallaventilazione.
Piano di cottura
Ipianidicotturaqualiforniefornelliconalimentazioneagasnaturaleoa
gasdipetrolioliquefatto(GPL)possonoemetterenellambientedomesti-
cosostanzeinquinanti.Nelcasoincuisiverifchiunmalfunzionamento
ditalidispositivisipuaverelemissionedisostanzetossichecomeilmo-
nossido di carbonio, gli ossidi di azoto e il biossido di zolfo, generate dalla
combustione.
Apparecchi ed impianti elettrici
Lapresenzadinumerosiapparecchielettricinegliambientidovesitra-
scorremoltotempo,comportalemissionedicampi elettromagneticitali
da determinare, a volte, disturbi come dolori muscolari, ansia, affatica-
mentocronico,insonnia.
Perquestomotivosidovrebbeevitarediposizionareletti,divaniopoltro-
necontrounaparetecheconfnaconunquadroelettricooconapparec-
chielettrici,poichilcampomagneticononvieneattenuatodalmateriale
dellaparete.
televisore
Emettecampielettromagneticidivariafrequenzaquandoinfunzione.
Laradiazionemaggioresoprattuttodallaparteposterioreelaterale.
Accorgimenti
Tenersiadistanzadalloschermo(almeno2mnelcasodeibambini).
Nonlasciareiltelevisoreinstand-by.
Nonsostaresulretrooaffancoaduntelevisoreacceso.
INFO
Per ridurre la carica
allergenica allinterno
delle abitazioni, utiliz-
zare coprimaterassi e
copricuscini, fabbricati
in opportuni materiali
in grado di impedire il
passaggiodegliacaridal
materasso.
VERNICI
Levernicicostituiscono
unafonteimportantedi
inquinamento dellaria
indoor, sia perch con-
tengonosostanzechimi-
checheevaporanofacil-
menteallaria,siaperch
rivestono anche grandi
superfci.
La maggior parte delle
vernici convenzionali e
dei prodotti di rifnitura
una fonte di emissio-
ne di composti organici
volatili (VOC), tra cui
formaldeide, benzene,
toluene, ecc., che pos-
sonoesserepresenticon
la funzione di solventi,
diluenti ecc. o per au-
mentare le prestazioni
delprodotto.
mOQUEttE
Selezionare moquette
e adesivi che siano sta-
ti classifcati per basse
emissionidiVOC.
Verifcare che la mo-
quette sia prodotta in
modo tale da impedire
lapenetrazionediliqui-
di,noninstallarlavicino
2. inquinamento allinterno delledifcio
n segue a pag 26
26
telefoni cordless e segreteria telefonica
Itelefonifssinonsonopericolosi.Ilcordlesshaunapotenzamoltobassa
(dellordinedei10milliwatt)enonpericoloso,salvoabuso.Lasegreteria
telefonicaemetteuncampoelettromagneticonelraggiodicirca40cm.
Accorgimenti
Evitarelabusodelcordless.
Cambiareorecchionellarcodeltempodellatelefonata.
Evitaredirimanerevicinoallasegreteriatelefonica.
Stereo hi-f
Gli amplifcatori emettono radiazioni elettriche e magnetiche propor-
zionaliallaloropotenzaeinparticolarefortiemissionimagnetichedalle
casseacusticheproporzionalmenteallivellodelvolume.Lecuffe,special-
menteadaltovolume,hannounemissionemagneticanotevoleconside-
ratalestremavicinanzaallatesta.
Accorgimenti
Stare ad un minimo di 50 cm dallimpianto e ad un minimo di 40 cm
daglialtoparlanti.
Non sedersi su una cassa acustica in funzione, specialmente se di alta
potenza.
Limitarelusodellecuffesenonraramenteemantenereunvolumebas-
so(compresiiwalkman).
Computer
Emettec.e.m.siaabassafrequenza(50Hz)daivarielementi(lalimenta-
zioneeditrasformatori)diognisingolocomponente(scanner,amplifca-
toriaudio,stampanti,ecc.)chec.e.m.apialtafrequenzaprovenientidal
monitor (specialmente di lato e sul retro).A differenza dei monitor con
tubo catodico (CRT), i pi moderni schermi a cristalli liquidi (LCD) non
emettonocampielettromagnetici.
Accorgimenti
Stareadalmeno60cmdalvideoterminale.
Usareunmonitorabassaemissioneelettromagneticaoacristalliliquidi.
Usareinmodomoderatoilcomputerefarefrequentisoste.
forno a microonde
Puemetterecampielettromagneticia50Hzconunraggiodicirca50
cmedunpotentissimocampoa2,45GHzche,seopportunamentecon-
INFO
a sorgenti di acqua, ri-
pulirla in caso vengano
rovesciati liquidi per
evitare la penetrazione
dilumiditelinsorgere
dellamuffa.
Richiedere al fornito-
re di srotolarla e farle
prendereariainunma-
gazzinoasciuttoepulito
prima dellinstallazione
nelledifcio.
Aerare per almeno 72
oredopochelamoquet-
testatainstallata.
In caso di rinnovo, il
montaggio della mo-
quette dovrebbe avve-
nire soltanto quando
ledifciononinuso.
essenzialecheilcal-
cestruzzo sia perfetta-
mente asciutto prima
dellaposainoperadella
moquette.
necessario che la
moquette sia corret-
tamente pulita con un
aspirapolvere ad alta
capacit di aspirazione
efltrazione.
Accertarsi che la mo-
quette possa essere ri-
mossafacilmente,senza
lusodiprodottichimici
tossici.
StUfE
Aprire la valvola per
limmissione di aria
quandosiaggiungelegna
allastufaoalcamino.Un
maggiorequantitativodi
ariaaiutalalegnaabru-
ciare nel modo corretto
2. inquinamento allinterno delledifcio
n segue da pag 25
Inquinamento indoor
27
fnatodallabuonastrutturadelforno,richiedeunadistanzadisicurezza
di circa 1 m. Perdite di microonde si possono verifcare a causa di un
cattivo funzionamento o deterioramento conseguenti allusura in cor-
rispondenzadellosportellodichiusura,dellaguarnizioneedelrelativo
vetroschermato.
Accorgimenti
Nonsostaretroppovicinoalfornoinfunzione.
Cercaredievitarecheibambiniosservinoilciboincotturaattraversoil
vetrodellosportello(laschermaturadicampopudiventareconiltem-
pomenoeffcace).
Verifcareperiodicamenteilfunzionamentodellinterruttoredisicurezza
diinterdizionedellemissioneallaperturadellosportello.
Permaggioresicurezza,spegneresempreilfornoprimadiaprirelospor-
tello.
Farmisurareadintervallidi12mesileemissioni.
Nonusareilfornoincasodiurtiodanni.
Elettrodomestici (forni elettrici, frigorifero, lavastoviglie, piano cottura
elettrico, ecc..) -Gli impianti elettrici e gli elettrodomestici casalinghi a
220voltemettonocampielettricia50Hznelraggiodicirca30-50cme
campimagneticiproporzionalialconsumoinattoconunraggiomassimo
dicirca50cm.
Accorgimenti
Impiegarli alla massima distanza utile e ridurre al minimo il tempo di
funzionamento.
Stareadistanzadi50cmalmenodaicavielettriciedaitrasformatori.
Nonsostareamenodi100130cmdaqualsiasivariatoreelettronicodi
luminositodivelocitedairelativiapparecchicollegati.
Tenereadistanzaibambini.
Sveglie elettriche e Radiosveglie
Collegateallaretegeneranouncampoelettricoemagneticoinprossimit
dellatestadeldormienteacuisonogeneralmentevicine.
Accorgimenti
Posizionarleadunacertadistanzadalguanciale(almeno1m).
Usarepreferibilmentesveglieeradiosveglieabatteria.
INFO
ed impedisce alle so-
stanze inquinanti di es-
sere rilasciate nella casa
e permette di risalire
nella canna fumaria del
caminoodellastufa.
Usare legna dura e
stagionata (olmo, acero,
quercia) anzich i legni
dolci (cedro, abete, pino,
o legna verde ),perch
sviluppano pi calore e
formano meno creosoto,
uncatrameoleosoenero
chesidepositasuicamini
esuitubidellastufa.
Non bruciare mai le-
gna verniciata o legna
trattata con preservanti,
perch potrebbero libe-
rare sostanze inquinanti
altamentetossiche,qua-
li composti organici vo-
latili,arsenicoopiombo.
La combustione della
plastica, del carbone di
legna e della carta co-
lorata quali i fumetti,
comporta la produzione
disostanzeanchessein-
quinanti.
Prima di ogni inver-
no, controllare le canne
fumarie dei camini e le
tubaturedellestufe.
Non bruciare carbone
dilegnaallinternodegli
ambienticonfnati.
Verifcare che sia le
canne fumarie che le
tubaturedellestufenon
contengano amianto
deteriorato chepotrebbe
comportare lemissione
di fbre altamente dan-
noseperlasalute.
2. inquinamento allinterno delledifcio
n segue a pag 28
28
termocoperta
Emette campi elettromagnetici (c.e.m.) pericolosi sia per la vicinanza al
corpocheperladuratadellesposizione.Spegnereconilpulsantepermet-
tedieliminaresoloilcampomagnetico,ilcampoelettricopermane.
Accorgimenti
Una volta scaldato il letto, staccare la spina dalla presa prima di cori-
carsi.
Evitare di dormire sotto la termocoperta in funzione, soprattutto nel
casodidonneincinteebambini.
Asciugacapelli e rasoio elettrico
Emettononelraggiodicirca40cmunaforteradiazioneelettromagnetica
a50Hz.Facendoneusosaltuariononcostituisconoungrandepericolo.
Accorgimenti
Tenerelasciugacapelliadalmeno20-30cmdallatesta.
Cercaredicambiarelamanochetienelasciugacapellidatochesitrova
acontattoconlafontediradiazioni.
Asciugareicapellinaturalmente,quandopossibile(peresempiodestate).
Limitarelusodeirasoielettrici,alternandoliconrasoiabatteriaoconla
tradizionalelametta.
Tenerliadistanza,anchesespentimaconlaspinainserita.
fotocopiatrice e stampante
Generanouncampoelettricoeduncampomagneticoafrequenzabassa
ognivoltachesonoinfunzione.
Accorgimenti
Mantenersiadistanzadalleapparecchiatureinfunzione;.
Mantenereinbuonaeffcienzaicollegamentielettrici,icavidialimenta-
zioneedimessaaterraelesicurezze.
Lampade
Alcunelampadeemettonocampielettricifnoa30cmdidistanzaanche
sespenteecampimagneticiproporzionaliallaloropotenza.
Le lampade alogene a 12 volt, oltre ai normali campi elettromagnetici,
INFO
Scegliere quando pos-
sibileapparecchiconun
annesso sistema di ven-
tilazione.
Comprare solo appa-
recchiature che siano
statetestateecertifca-
te secondo gli standard
disicurezzacorrenti.
Comprareapparecchia-
turedellagiustaportata
perlareachesiintende
riscaldare. Usare siste-
mi a portata pi grande
rispetto alle proprie esi-
genze, signifca ipoteti-
camente introdurre pi
inquinantinellambiente
confnato.
Far installare qualsiasi
sistema a combustione
dapersonalequalifcato.
Gli apparecchi impro-
priamenteinstallatipos-
sono liberare sostanze
inquinanti pericolose
nelledifcio.
necessariaunabuona
ventilazione che garan-
tiscaunricambiodiaria
fresca dallesterno che
aiuti a ridurre i livelli di
inquinanti indoor con-
sentendone il trasporto
allesterno tramite gli
infssimaanchetramite
il camino, i condotti di
scarico delle stufe e dei
fornelli.
Gli impianti alimentati
congasnaturaledovreb-
bero avere una famma
blu. Se la famma pre-
2. inquinamento allinterno delledifcio
n segue da pag 27
Inquinamento indoor
29
emettono una radiazione ad alta frequenza che pu essere molto dan-
nosa. I variatori elettronici di luminosit e le lampade ad essi collegate
emettono una quadrupla radiazione elettrica quando sono in una posi-
zioneintermedia.
Anche le piantane alogene possono emettere elettrosmog, ma sempre
nellarco di un metro circa, in quanto il flamento elettrico si comporta
nellastanzacomeunparafulmine.Inoltresonosempredotatedivariatore
diluce,chenelleposizioniprimaindicateemettonouncampomagnetico
dimoltosuperioreadunnormaleinterruttore.
Accorgimenti
Nonstareamenodi40cmdaqualsiasilampada.
Sesiusaunvariatorediluminosit,starealmenoa1metrodallerelative
lampadeedaicavidicollegamento.
Assicurarsichelinterruttoresiabipolare.
Se si usano lampade alogene, aggiungere il vetrino schermante per le
altefrequenze.

Impianti elettrici casalinghi
Emettonoa220voltcampielettricia50Hznelraggiodicirca30-50cme
campimagneticiproporzionalialconsumoinatto,conunraggiomassimo
dicirca50cm.
Accorgimenti
Stareaunadistanzanoninferiorea50cmdaicavielettricioppurescher-
marliopportunamente.
Installareundisgiuntoredireteingradodiridurrelacorrentenelleore
dirichiestaminima.
Sistemi di allarme
Possono causare disturbi se non adeguatamente progettati. I sistemi di
antifurtoperabitazionisonomodestamentenocivisolosedivecchiotipo
amicroondeedinstallatiinluoghialungapermanenza.
Accorgimenti
Sostituire i sensori antifurto a microonde con i sensori di presenza ad
infrarossopassivo.
2. inquinamento allinterno delledifcio
INFO
sentasfumaturedigiallo
pi intense avvertire un
tecnico esperto per re-
golareilbruciatore
fORNELLI
Quando si usano i
fornelli importante
utilizzare una cappa di
aspirazione con uno
scarico esterno; inoltre i
fltridellacappadevono
essere puliti e sostituiti
frequentemente.
Nonutilizzarefornellie
forno come sistema per
ilriscaldamentodellam-
biente.
Nonignorarelodoredi
combustibile; ci indica
che lapparecchio non
sta funzionando corret-
tamente o che c una
perdita.
I fornelli del piano di
cottura alimentati con
gas naturale dovrebbero
avere una famma blu.
Se la famma presenta
sfumature di giallo pi
intenso, avvertire un
tecnico esperto per re-
golareibruciatori.
fUmO
Evitaredifumarenegli
ambienticonfnati.
Aerareeventilareade-
guatamente, anche se
nonsuffcientearidur-
reirischi.
n segue a pag 30
30
INFO
CONdIZIONAtORE
Primadiposizionareil
condizionatore accer-
tarsi che la parte ester-
na non sia collocata su
una strada traffcata o
vicina ad una raccolta
dirifuti;
Fare una manutenzio-
neperiodicadeifltri;
Accertarsi che non ci
sia una eccessiva umi-
dit in modo da non
sovraccaricare il condi-
zionatore;
AbItI
Aerare gli indumenti
lavati a secco prima di
riporli negli armadi per
limitare lesposizione al
percloroetilene e ad al-
trisolventinocivi.
Evitarelutilizzodinaf-
talina e canfora, prefe-
rendo luso di sostanze
naturali.
Nel caso di soggetti
allergici, sistemare gli
abiti nellarmadio solo
s e conda part e
fonti di inquinamento indoor
legato alle abitudini e alle attivit
fumo di tabacco ambientale
Siparladifumoditabaccoambientaleodifumopassivo(ETSoEnviron-
mentalTobacco Smoking) in riferimento alla respirazione del fumo pro-
dotto dalla combustione dei prodotti a base di tabacco come sigarette,
sigariepipe.Inbaseadunaseriedidatiepidemiologici,siidentifcatoil
fumopassivocomepossibileagentecancerogenoperilpolmone.
Condizionatori e deumidifcatori
I rischi legati alluso di queste apparecchiature sono dovuti ad un uso
improprioeadunascarsapuliziaemanutenzione.
Tuttiglielementicostituentiicondizionatoripossonoesserefontedin-
quinamento,siacomesitodicrescitaemoltiplicazionedeicontaminanti
biologici,siacometrasportoedisseminazionedeglistessi.Infattineifltri
e nei condotti degli apparecchi possono annidarsi acari, polveri, muffe,
allergenibattericiodiorigineanimale.
Peresempio,selasezionefltrantepresentaunabassaeffcienzaunitaad
una totale assenza di manutenzione e sostituzione della stessa, si con-
tribuisce, nel corso degli anni, allaccumulo lungo le canalizzazioni e nei
componenti dellunit di trattamento dellaria, di notevoli quantit di
particolato aerodisperso, generando problemi igienico-sanitari ed anche
energetici.
Iclimatizzatoriportatilieideumidifcatoripossonopresentareunrischio
perisoggettiallergiciacausadelleriservedacquastagnante;infattilac-
quadicondensaderivantedaltrattamentodellariavieneraccoltainbaci-
nelleaperteoppureevaporatainsiemeallariastessa,rappresentandovere
colturebatteriche,generandomoltepatologiespecifchecome:morbodel
legionario,asma,polmonitecausatadaipersensibilitefebbredaumidi-
fcatore.
Abiti
Gliabitipossonocontribuireadunascarsaqualitdellariaindoorindi-
versimodi.Cometuttiitessuti,sitrattadimaterialechepuassorbiree
rilasciaresostanzechimicheeinquinantitrovatinellaria,comeadesem-
2. inquinamento allinterno delledifcio
n segue da pag 29
Inquinamento indoor
31
pioicompostiorganicivolatili(VOC)egliidrocarburipolicicliciaromatici
(IPA)esostanzeallergeniche.Inoltregliindumentipossonocontenerefor-
maldeide,utilizzataneitrattamentidistampadeitessuti.
Unaltroagentetossicoilpercloroetileneutilizzatonellavaggioasecco
delletintorie:sitrattadiunpotentesolvente,pericolosoperlambientee
nocivoperluomoepucausareproblemidisalutequaliirritazioni,emi-
crania,arrossamentidellapelle;ancheunpossibilecancerogeno.
Idetersiviegliammorbidentiusatinellavaggiodeivestitipossonoconte-
nerealtriprodottichimicicheinnescanoallergie.
Altritipidiinquinantiveicolatidagliabitisonorappresentatidapossibili
allergeni come: gli acari della polvere, la forfora degli animali domestici,
chepuesseretrasportatatramiteivestitideiproprietaridellanimale.
Candele, incensi e deodoranti
Deodoranti per la casa, candele profumate, incensi e diffusori di profu-
mopossonoessereconsideratipossibilifontidiinquinamentoindoor.La
profumazione spesso legata a sostanze chimiche tossiche ed irritanti,
capaci di provocare effetti dannosi per la salute.Tra i tipici prodotti di
combustione,inquestocasogeneratiinpiccolepercentuali,ricordiamoil
monossidodicarbonio,ilbiossidodizolfoegliossididiazoto.
Unpossibilerischiodovutoadunusoimpropriodicandelelapresenzadi
piombocomerivestimentodeglistoppini.Infattilecandeleabassocosto
possonoaversubitoquestotipodilavorazione,indisusoinEuropaenegli
StatiUniti,maancorafrequenteneipaesidellEstremoOriente.
Gliincensisonoinvecefontediemissionediparticolatoaerodispersopro-
dottodurantelalorocombustioneche,ancheseinpiccoleconcentrazioni,
sidisperdenellariadegliambienticonfnati.Inaggiuntaideodorantiper
lacasatracuispraytradizionali,diffusorigel,liquidiodelettrici,possono
emettere specifci contaminanti come i composti organici volatili, ed in
particolare la formaldeide e il benzene, ma anche idrocarburi policiclici
aromatici.
Animali domestici
Poco consapevoli si della infuenza negativa che hanno sulla qualit
dellariaindoor.Laloropresenzapuprovocareoaumentarelereazioni
allergiche:iprincipaliresponsabilisonoigatti,matipichesonoanchele
allergiescatenatedacani,uccellieroditori.
2. inquinamento allinterno delledifcio
n segue a pag 32
INFO
se puliti e mantenere
allinterno dei luoghi
confnati livelli di umi-
dittrail40eil60%.
Non appendere il bu-
cato allinterno delle
abitazioni per evitare
altilivellidumidit.
CANdELE
Accertarsidicomprare
candele ed incensi di
buonaqualit.
Evitare candele ed in-
censi altamente profu-
mati.
Limitare luso di de-
odoranti per la casa e
comunque ventilare
adeguatamente.
ANImALI
Tenerepreferibilmente
gli animali domestici
fuoridalleabitazioni.
Quando si tengono
animali in casa, im-
portante lavarli e spaz-
zolarliconfrequenzaper
limitare la dispersione
degli allergeni nellaria
indoor.
Evitare che questi
dormano sui divani,
suitappetiesuilettidi
casa.
La pulizia dei pavi-
menti,dellamoquettee
della tappezzeria in ge-
nere deve essere molto
accurata ed effettuata
frequentemente.
32
I principali allergeni degli animali domestici sono costituiti dalla saliva,
dallurina,dallaforforaedallescagliedipelle.
Questesostanze,dopoessersiessiccate,sidisperdononellariacomepic-
colissime particelle che vengono inalate tramite il sistema respiratorio
causandolallergia.
Inoltreglianimalidomesticisonoportatorianchedivariinquinantiindoor
dinaturabiologicaqualiacari,batteriefunghidivariotipo.
Latappezzeria,larredamentoedaltrimaterialisonoconsideratiserbatoi
pergliallergenidellanimaledomestico.
Prodotti per la pulizia
Laqualitdellariaindoorpuessereinfuenzatadaalcunesostanzepre-
sentineiprodottiperlapuliziadellacasa,comedisinfettanti,detergenti,
sgrassatori,chepossonorilasciaresostanzechimichetossicheoirritanti.
Inpi,alcunitipididetergenticomunementeusatiperlapuliziadelbagno
possono contenere benzene, che un noto agente cancerogeno. Molti
pulitori, inoltre, contengono numerosi composti organici volatili (VOC)
chefacilmentevolatilizzanonellariaepossonoesseretossicienocivise
usatiimpropriamente.
Prodotti per la cura personale
Iprodottiperlacurapersonalecomeprofumi,deodoranti,laccheperca-
pelli,possonoincideresullaqualitdellariaindoor.Iprodottichimiciche
possono essere usati come basi per i profumi includono gli idrocarburi
alifaticiqualipropano,butano,esano,limonene,ecc.Altricosmeticiusano,
invece,solventiqualietanolo,formaldeide,metanolo,ecc.Unesempiodi
prodottomoltotossicocostituitodallacetone,cheabbastanzaforte
dadissolverealcunirivestimentidellamobiliaealcuneplastiche.Moltitipi
diprodottipossonoinnescarereazioniallergicheedattacchidiasmaed
esserenocivipergliindividuichimicamentesensibili(Sindromedasensi-
bilitchimicamultipla).
Accorgimenti
Minimizzarelusodiprofumi.
Utilizzare deodoranti in forma solida o in crema, evitando luso degli
spraychevaporizzanonellariasostanzechimichefacilmenteinalate.
Prediligerefssatoripercapelliinformadigelrispettoallelacche
2. inquinamento allinterno delledifcio
INFO
I PROdOttI
dI PULIZIA
Utilizzare la minor
quantit di prodotto
per ottenere il risultato
richiesto.
Conservare ed appli-
care il prodotto secon-
do le direttive date dal
fornitore.
Usareiprodottiinam-
bientibenventilati.
Limitare luso di dif-
fusori spray, in quanto
tendono a disperdere
nellaria una maggior
quantit di prodotto
contenente sostanze
chimichenocive.
Non mescolare i pro-
dottitradiloro;inque-
sto modo si potrebbero
generareulteriorivapori
tossici e dannosi per la
salute.
Lammoniaca mescola-
taallacandegginaindu-
ce la produzione di gas
tossici.
Mantenere sempre il
prodottonelsuoconte-
nitoreoriginale.
n segue da pag 31
Inquinamento indoor
33
2. inquinamento allinterno delledifcio
n segue a pag 34
Insetticidi
Gliinsetticidisonofrequentementeutilizzatinegliambientiindoor,erap-
presentanosolounadellenumerosetipologiechecostituisconolavasta
classedeipesticidi.chesonounaseriedicompostichimicicheservonoa
distruggereoallontanareorganismivegetalioanimaliindesiderati.
Lapericolositdipendesoprattuttodalnoncorrettoutilizzodeiprodotti.
Ambiente esterno
Molti inquinanti che contribuiscono ad una scarsa qualit dellaria negli
ambienticonfnatiprovengonodallambienteesterno.Lariaesterna(out-
door)penetrainevitabilmentenegliambientichiusiattraversolefnestre
aperte per una volontaria ventilazione naturale, ma anche attraverso le
fessureegliinfssipermettendolimmissionedisostanzeinquinantiquali
contaminantichimicidivariogenere,pollini,amianto,radon.
Il benessere abitativo, inoltre, pu essere infuenzato anche da fattori di
tipofsicoqualiilrumoreedicampielettromagnetici.
In particolare i prodotti di scarico dei mezzi di trasporto comprendo-
no contaminanti chimici come il monossido di carbonio, il biossi-
do di azoto, il biossido di zolfo, il benzene, lozono, il particolato ae-
rodisperso, gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA), che costituiscono
un pericolo diretto o indiretto per la salute delluomo e per gli ecosi-
stemi. Abitare nei pressi di zone altamente traffcate o in zone indu-
strialiinfuenzarenegativamentelaqualitdellariaindoor.
Anche la percezione di odori molesti, dovuti alla vicinanza di un con-
tenitoredeirifutiodaunadiacenteautoffcinaodaundistributoredi
carburante,puincideresulbenesseredegliabitantieindicareunascar-
saqualitdellaria.Analogamentelapplicazionedipesticidiingiardinio
terrenicoltivatipostiinprossimitdelledifciopucostituireunafonte
diinquinamentoindoor.
Alcuni inquinanti di tipo biologico, come i pollini, provengono soprat-
tutto dallambiente esterno, e sono anche veicolati da scarpe e in-
dumentidegliabitantistessi.
Sitrattadisostanzeallergenicheconunanotevolecapacitdidiffusione
etrasportoeconlaproprietdirimaneresospesealungonellaria.
La presenza di amianto, pu rappresentare una fonte di inquinamento
dei luoghi confnati proveniente dallesterno se impiegato per compo-
nenti edili come coperture e rivestimenti, canne fumarie, serbatoi. Per
molteabitazioni,luoghidilavoroescuole,ilrumoreesterno,inaggiun-
34
n segue da pag 33
Inquinamento indoor
2. inquinamento allinterno delledifcio
ta a quello interno (impianti, rumore sociale, elettrodomestici,
ecc...) rappresenta una causa di peggioramento della qualit
dellavita.Ilrumorevienepropagatoattraversolariaeimate-
riali (pavimenti, pareti, fnestre, ecc...); pu essere allorigine di
malesseri psicofsici (effetti extrauditivi) e quindi manifestarsi
comedisturboeannoyance.
Glielettrodottiegliimpiantiditele-radiocomunicazione,fonti
dicampielettrici,magneticiedelettromagnetici,destanosempre
maggiore preoccupazione tra gli abitanti che vivono nelle loro vicinan-
ze.Lanormativaitalianaattualmenteinvigorefssalimitidiesposizione,
valoridiattenzioneeobiettividiqualitsiaperlebassecheperlealte
frequenze.Anche riferendosi alla questione pi discussa della relazione
tra campo magnetico a frequenza estremamente bassa (elettrodotti) e
leucemieinfantili,nonstatafnorastabilitaconcertezzalacredibilit
delrischioecomunquelasuaentitsarebbemoltopiccolainterminidi
sanit pubblica, se confrontata con quella associata ad altri rischi am-
bientaliassaicomuni.Ancoraminorievidenzeesistonoapropositodiri-
schisanitariconnessiconlaradiofrequenza.
Unulteriore fonte di inquinamento che pu provenire dallesterno il
radon,un elementochimiconaturale radioattivo appartenente alla fa-
miglia dei cosiddetti gas nobili o inerti ed altamente cancerogeno che
viene prodotto perdecadimento nucleare dal radio che a sua volta
provenientedalluranio.
35
Disinfestazioni
La zanzara tigre
l
e amministrazioni pubbliche contribuiscono alla disinfestazione, tut-
taviasenzalaiutodeiprivatipossonofarebenpoco!Lazanzaretigre,
allaribaltadellerecenticronacheinquantoportatricedimalattiemortali,
comeilvirusChikungunya,deveilsuonomeallaspettoastrisce.
Evitaledamaggioadottobreemoltopiaggressivadellazanzaracomu-
ne;didimensioneleggermenteinferiore;pungeancheduranteilgiornoeil
suoapparatopungitorelepermettedifarloancheattraversoivestiti;non
emettealcunsibilo;deponeleuovaovunquevisianoristagnidiacqua.
PERICOLI
Pufungeredaveicolopersvariatimicrorganismipatogenieparassitipericolosi
perlanostrasalute.
COSA fARE
Ilmetodopieffcacepercontenernelosviluppolaprevenzione;
eliminareraccolteancheminimediacquastagnantesvuotandovasiesottovasi;
ricoprireconzanzarieretombiniealtricontenitoridiaccumulodiacque;
utilizzareappositiprodottiinsetticidibiologicineipozzettieneiristagni;
introdurrepescirossiogambusie(predatoridellezanzare)invascheefontane;
liberaregrondaiedafoglieomaterialechepossaimpediredefussodelleacque;
nonstoccarepneumaticiallaperto(nelcaso,ricoprirliconteloni).
ATTENZIONE!Leordinanzecomunaliprevedonosanzioniperchinonapplicalenorme
diprevenzione.
2. inquinamento allinterno delledifcio
n segue a pag 36
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivouno
sportelloconlapresenza
diconsulentiingradodi
rispondereatuttiiquesiti
edareogniinformazione.
36
INFO
Per disinfestazione si
intende linsieme di
operazioni tendenti alla
eliminazione, o per lo
meno alla limitazione,
dei parassiti e dei loro
danni, che pu con-
sistere nella semplice
applicazione di prodot-
ti chimici o ecologici
allimpiego di esche o
tecniche volte a debel-
lare i fastidiosi ospiti
indesiderati. In senso
stretto la disinfestazio-
ne si riferisce alla lotta
contro gli insetti, men-
tre le operazioni contro
irattivienedefnitade-
rattizzazione.
Si parla di disinfesta-
zione con riferimento
a tarme, tarli, mosche,
zanzare, termiti, blatte,
volatili, formiche, zec-
che,etc.
Per ogni specie solita-
mente sono previsti ri-
medispecifci,chevanno
di volta in volta valutati
e considerati tenendo
attentamente conto dei
pregiedifettidiognuno
e dellesigenza specifca
daperseguire.
Anche semplicemen-
te digitando la parola
disinfestazione sul pi
comune motore di ri-
cercasuinternetonelle
pagine gialle possiamo
leggereedinformarciin
meritoaisingolimetodi
utilizzati.
2. inquinamento allinterno delledifcio
I piccioni
p
ernullainfastiditidallapresenzadelluomoipiccionisolitamentesono
invadentietestardi,colonizzanoogniluogochepossaoffrirelororipa-
ro e mangime: sottotetti condominiali,balconcini,trombe scale,davanzali
fnestre,colmiditettiecornicioni.
PERICOLI
Ilproblemacheapportanoigienico-sanitario:possonoveicolaremolteplicima-
lattie (virali e/o batteriche) ed ospitare ectoparassiti (zecche, cimici e acari in
genere)tramiteilloroguano.Sonoinoltrecausadidisastrosidanneggiamentidi
monumentiecornicioni,avendoilguanounacomponenteestremamenteacida
ingradodiintaccarelesuperfciconlequalivieneacontattodeterminandonela
disgregazione.
COSA fARE
utilizzaredissuasorielettriciomeccanici(aflo/aspilli/arete)
pulituradellostratodiguano
chiudere con reti o griglie abbaini e fnestre dei sottotetti e assicurarsi non vi
sianoulterioriviediaccesso
controllarechesuterrazziebalconi(incasodiassenzaprolungata)nonrimanga-
novasivuotiocontenitoricheipiccionipossonoutilizzarepernidifcare
n segue da pag 35
Disinfestazioni
37
s
econdo un esperto della associazione ambientalista, i vecchi coper-
toni dauto in cui viaggiano le zanzare sono impiegati per produrre
detersivi.
LintroduzionedellazanzaratigreinItalia?Ecolpadeidetersiviallimone.
LosostienelespertodelWwf,StefanoPetrella.Ilfastidiosoinsettodiori-
gineasiaticainfattigiuntoinItalianascostoinpiccoleraccoltedacqua
allinternodeivecchicopertoniimbarcatisuimercantili.
Edicopertonisarebberoarrivatiperpermettereallindustriadiriprodurre,
conprocessidisintesi,illimonene,unasostanzapresentenaturalmente
nellascorzadegliagrumi.
Larecenteriscopertadeiprodottibiologici-sottolineaPetrella-hafa-
voritolimmissionesulmercatodiprodottichefngonodiriscoprirericet-
tetradizionali:bicarbonatoementaneldentifricio,acetonelloshampoo,
limone(verde,concentrato)neldetersivopiatti.
Dadovevienelaquantitdilimoninecessariaperprodurreletonnellate
didetersivoallimone?Egliinglesiogliscandinavi(chenonsonocerto
traipiforentiproduttoridiagrumi)comefanno?Semplice,conico-
pertoni.
Sigrattugiailcopertone,losidistillabenbeneesiottieneunidrocarburo
terpenico,illimonene,cheaggiuntoauncomunedetersivolofadiven-
tareallimone.InItaliasiimportanoannualmente,secondolIstat,dalle
13alle16milioniditonnellatedicopertoniusati:circail4-6%diquesti
copertoniprovengonodaareeendemichedellazanzaratigre,principal-
menteilsuddegliStatiUnitimaancheGiapponeeTaiwan.
SecondolIstitutosuperiorediSanitlimportazionedicopertoniusatiin
Italiaandrebberegolamentata,consevericontrolliedisinfestazioni,per
limitarelavariabilitgeneticadellepopolazioniormaiesistentimaanche
perevitarelaccidentaleintroduzionedivirusesotici.
Lattivitectoparassitariadellazanzaratigreinteressaannualmentecen-
tinaia di migliaia di persone durante la stagione estiva, ma lentit dei
problemi che comporta vienespesso sottostimata dalle autorit com-
Zanzara tigre? E colpa dei
detersivi al limone
2. inquinamento allinterno delledifcio
n segue a pag 38
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivouno
sportelloconlapresenza
diconsulentiingradodi
rispondereatuttiiquesiti
edareogniinformazione.
38
2. inquinamento allinterno delledifcio
petenti.LadenunciadellespertoRobertoRomidellIstitutosuperiore
disanit.
SecondolIsslazanzaratigreoggipresentein9regionie30province
italiane. Oltre il 90% delle aree infestate concentrato nella porzione
nord-occidentaledelPaese,dovelazanzaratigrehatrovatolecondizioni
climaticheeambientalipifavorevoliallasopravvivenzaeallariprodu-
zione. Nei Paesi dorigine linsetto vettore di malattie virali come la
dengue,latemibilefebbreemorragica.
InItalia,sempresecondolIss,unvettorepotenzialediagentipatogeni
perluomo,inquantononsipudeltuttoescludereuneventoacciden-
talelegatoallatemporaneaimportazionediserbatoidiinfezione.
Nonvainfattidimenticato-sostieneRomi-cheunaimportanteepide-
miadidengueemorragicagioccorsanelpassatoinEuropa,inGrecia
nel1927-28,concircaunmilionedicasie1.000decessi.
Anche se allepoca linsetto responsabile fu laae.aegypti, vettore pi
effcacedellazanzaratigre(ae.albopticus),riteniamochelapotenziale
pericolositdiquestultimanonvadacomunquesottovalutata.
EventualiepidemiedidengueinPaesieuropeipotrebberoavereoggiun
impattodevastante.
n segue da pag 37
Zanzara tigre? E colpa dei detersivi al limone
39
Limpianto
elettrico
3. gli impianti allinterno delledifcio e dellappartamento
u
nimpiantoelettricosiconsideraanormaserealizzato,ecertifcatoda
installatorequalifcato,secondoil decreto ministeriale n 37 del 22
gennaio 2008,o,sesitrattadiimpiantopreesistente,realizzatoecertifcato
secondolaLegge46/90elanormativaapplicabilealmomentodellarealiz-
zazione.Ilnuovodecretoestendeilcampodiapplicazioneatuttigliimpianti
postiaserviziodegliedifciindipendentementedalladestinazioneduso(in
precedenza lestensione a tutti gli edifci riguardava solo gli impianti elet-
trici).Tutti i materiali e gli apparecchi impiegati dovranno rispondere alle
relativenormeCEIedalletabellediunifcazioneUNELovequesteesistano;i
materialieleapparecchiaturedovrannoessereprovvistidellamarcaturaCE,
dimarchiodiqualit(adesempioI.M.Q.oaltroequivalente)odichiarazione
diconformitdelcostruttore.
Pericoli degli Impianti Elettrici
Irischiconnessiallusodellelettricitsononumerosiedinsidiosiperchin-
visibili: linfortunio elettrico silenzioso, con un solo morto folgorato per
volta,quindinonfanotiziatranneincasieccezionali.
Per questo motivo la maggior parte delle persone, sbagliando, percepisce
comerischiomoltopigrandeilgaspiuttostochelelettricit:ilgasesplode,
pufarcrollareunapalazzinadovemuoreunainterafamiglia,malelettricit
uccideinsilenziounmaggiornumerodipersone.
I soggetti pi colpiti in ambito domestico sono le donne (in particolare le
casalinghe),ibambinieglianziani,perchtrascorronopitempoincasae
svolgonolaloroattivitprevalentementenellemuradomestiche.
Lamaggiorpartedegliincidentidovutaalnoncorrettoutilizzodegliim-
piantieattrezzaturedicuiciserviamo.Unacorrettareazioneallesituazioni
di emergenza non un dono naturale ma dipende dalla percezione che
noiabbiamodellevento,dellanostrapercezionedelrischio,ciodallacono-
scenza.Allinternodellenostrecase,illocaledabagnoilpipericolosose
limpiantoelettricononstatoeseguitoaregoladarte,rispettandoleregole
installative che impongono distanze di sicurezza dei componenti dellim-
pianto elettrico dal piatto doccia o dal bordo vasca da bagno (almeno 60
cm),esesiusanoapparecchiatureelettriciquandosinellavascaosottola
doccia(rasoioelettrico,phon,radio).Comesipuimmaginarelapresenzadi
acquaaterraesulcorpo,elamancanzadivestiarioedicalzaturechemo-
difcanoemiglioranolaresistenzacheilcorpoumanoopponealpassaggio
della corrente elettrica, creano la condizione ideale al possibile passaggio
dellacorrenteincasodicontattoaccidentaleconunapparecchioguasto.
n segue a pag 40
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivouno
sportelloconlapresenza
diconsulentiingradodi
rispondereatuttiiquesiti
edareogniinformazione.
INFO
NORmAtIVA
Decreto ministeriale n
37del22gennaio2008;
NormaCEI64-8,impian-
ti elettrici utilizzatori a
tensione inferiore 1000
Vincorrentealternata
Testo Unico sulla Si-
curezza D.Lgs. 81 del 9
aprile2008.
40
3. gli impianti allinterno delledifcio e dellappartamento
Incendi Causati da Sorgenti Elettriche
InItaliaogniannoavvengonocirca30.000incendinegliedifci,dicuisicon-
siderachecircaun20%siadiorigineelettrica(circa6000incendidiabita-
zioniognianno),ediquesticircalametinteressaedifcicivili.
Queste statistiche riportano solo gli incendi in cui sono intervenuti iVigili
delFuoco,nonconsiderandogliincendiedidannichiestialleassicurazionia
seguitodiprincipiodiincendioconsviluppodifamma.
Lametcircadiquestiincendisonoprovocatidagliapparecchiutilizzatori
(televisori,fornielettricieamicroonde,stufe,frigoriferi,lavastoviglie,ferrida
stiro, aspiratori e motori vari, asciugacapelli, personal computer, stampanti
..),eglialtrideterminatidirettamentedaicomponentidellimpiantoelettri-
co(quadrielettrici,apparecchidiprotezione,trasformatori,prese,morsetti,
conduttorielettrici,corpiilluminantiecc.).
Altra causa di incendio e di danno alle apparecchiature elettriche e so-
prattutto elettroniche (televisori, computer, centralini telefonici e simili)
determinatadasovratensioniderivantidascaricheatmosferiche:lenorme
richiedono lobbligo di verifcare se un edifcio autoprotetto contro le
possibilifulminazionie,incasonegativo,chiedonochesianopreseleneces-
sarie misure tecniche di protezione.Questo obbligo era gi presente nella
Legge46/1990enellenormeCEI,confermatodalDM.37/2008,maspes-
sodisattesodaprogettistiedinstallatori,epressochsconosciutoagliutenti
edagliamministratoridicondominio.InGermaniasivalutacheognianno
avvengano200incendiperognimilioneditelevisori,dicuicircail15%con
apparecchiononinfunzioneedil7-8%conlaTVinstandby(acausadella
tensionecherimaneamontedellinterruttore);lincendiodiuntelevisore
molto rapido per la presenza di materiali facilmente combustibili e solita-
menteperlavicinanzadimaterialecombustibilenellevicinanzedellappa-
recchio (poltrone, tendaggi, mobili in legno, carta, plastica ecc.., aggravato
dalloscoppiodeltubocatodiconeivecchimodelli).
COSA fARE E COSA NON fARE
EVIETATOILFAIDATE!!
NON USARE MAI LACQUAVICINOAD IMPIANTI EAPPARECCHIATURE ELET-
TRICHE,NEANCHEPERSPEGNEREUNPRINCIPIODIINCENDIO:SIRISCHIALA
FOLGORAZIONE!
Limpiantoelettricodeveessereprotettodauninterruttoreautomaticogenerale,
integratodauninterruttoredifferenzialeadaltasensibilit(ilcosiddettoSALVA-
VITA), installato allingresso dellimpianto di casa, nel quadro elettrico presso i
contatoridiuncondominiooallingressodellappartamento.
n segue da pag 39
Limpianto elettrico
INFO
NORmAtIVA
Attualmentegliimpianti
elettricisonosoggettial
Decreto ministeriale n
37del22gennaio2008,
chehasostituitolapre-
cedente Legge n. 46 del
5marzo1990.
Inoltre, quando in un
condominio o in una
unit immobiliare esi-
stono lavoratori dipen-
denti o ad essi assimi-
labili, si applica anche il
Testo Unico sulla Sicu-
rezza D.Lgs. n 81 del 9
aprile 2008 ed il D.P.R.
n. 462/2001 che, nei
luoghi di lavoro, obbliga
ititolaridellattivitalla
denunciaedallaverifca
periodica degli impianti
elettricidimessaaterra
edegliimpiantidiprote-
zione contro le scariche
atmosferiche.
In questi casi il com-
mittente dovr far ese-
guire da un tecnico di
Organismo abilitato dal
Ministero delle Attivit
Produttive, o dalla ASL/
ARPA locale, il controllo
periodico degli impianti
elettrici, come previsto
dalle norme vigenti; in
particolaredovrannoes-
sereeffettuatiiseguenti
controlliperiodici:
- verifca delleffcienza
dellimpiantoditerraad
intervalli inferiori a cin-
que anni, o a due anni
in presenza di attivit
a maggior rischio (ad
41
3. gli impianti allinterno delledifcio e dellappartamento
Deveesistereunimpiantogeneralediterra,anchessoeseguitoanormaesog-
gettoacontrolliemanutenzioneperiodica:EVIETATOUTILIZZARETUBAZIONI
DELLACQUAODELGASOALTRIMETODIIMPROVVISATI!!sirischiadiessere
folgoratiedimettereinpericoloancheiresidentideglialtriappartamenti!!
Leapparecchiatureutilizzatedevonoessereconformiallenormetecnicheappli-
cabili,dotatedimarchiodiqualit(IMQoequivalente)edimarcaturaCE,esenti
dadanneggiamenti.Occorreleggereattentamenteleistruzioniprimadellusoe
seguireleindicazionidelcostruttoreesoprattuttoiDIVIETI.
Limpiantodeveessereprotettocontroisovraccarichiedilcortocircuitomedian-
te apposito interruttore di protezione (interruttore magnetotermico) corretta-
mentedimensionato.
Iconduttoridevonoessereidoneiallusoedalluogodiinstallazione,averesezione
suffcienteallaportatarichiesta,tipodiisolamentoadeguatoallaposa(seinter-
ratidevoavereguainaadoppioisolamentotipoFG7osimilare),protettiadegua-
tamentedasovraccarichiecortocircuitodainterruttoriautomatici.
Limpiantodeveessereregolarmentecontrollato,verifcatoesoggettoamanuten-
zionedapartediinstallatorespecializzato:untagliandoognidueanni,comesifa
perlacaldaiaoperlautomobile,disolitosuffciente.Ladichiarazionediconfor-
mitdeveessererilasciatasoloincasodirealizzazionedinuovoimpiantooditra-
sformazioneoampliamento;nonoccorrenelcasodiManutenzioneOrdinaria.
Una volta al mese occorre pigiare il tastoTEST degli interruttori differenziali
SALVAVITAperverifcarneilcorrettointervento.
Seuninterruttoredifferenzialeintervienespesso,chiamareunelettricistadifdu-
ciaperfarcontrollarelimpianto:probabilmente,senondifettosolinterruttore,
unaapparecchiaturadisperdeversoterraperunguastointerno;spessoinquesti
casiavvertiamounaleggerascossatoccandolinvolucroesterno.
Ognivoltachesiintervienesullimpiantoelettrico,anchepersostituireunalam-
padinaopulireunlampadario,staccarelacorrentedellinterruttoregenerale.
Non suffciente spegnere il lampadario operando sul suo interruttore perch
qualcheportalampadapotrebberimanereintensioneecausareunafulminazio-
ne.Perquestomotivoconsigliabileeffettuarequestiinterventidigiorno.
Utilizzare prese di sicurezza che hanno il foro centrale per il contatto di terra
(adeccezionedellepresetedescheschukochehannoilcontattoconlinguette
laterali),schermidiprotezionechechiudonoiforiquandolaspineestrattaesi
apronosoloquandosiapplicaunaleggerapressionesututtiifori:questoimpe-
disceaibambinidiinserireoggettimetalliciappuntitinellepreseconrischiodi
fulminazionemortale!
Sesirilevanocavidanneggiatioscopertiinqualsiasipuntodellaguaina,ostaccati
dallelorospine,oconguainaanneritaodeformata,sesisenteodorediplastica
bruciataosesinotanoscintilliiocrepitiineicontattioallinternodiunapparec-
chiatura, intervenire immediatamente (per evitare cortocircuiti o fulminazioni)
staccandolalimentazionedallinterruttoregenerale,disinserendolespineoprese
n segue a pag 42
INFO
esempiodiunacentrale
termicaconsiderataluo-
go a rischio di esplosio-
ne);
- verifca delleffcien-
za del funzionamento
elettrico dei dispositivi a
corrente differenziale ad
intervalli non superiori a
6mesi.
Tutti i materiali e gli
apparecchi impiegati
dovranno rispondere
alle relative norme CEI
e tabelle di unifcazione
UNELovequesteesista-
no; in particolare i ma-
teriali dovranno essere
provvisti della marcatu-
raCE,dimarchiodiqua-
lit (ad esempio I.M.Q.
o altro equivalente) o
dichiarazione di confor-
mitdelcostruttore.
La prevenzione negli
ambientidomesticitu-
telatadallaCostituzione
che garantisce al citta-
dino il diritto alla salu-
te; lI.S.P.E.S.L. (Istituto
SuperioreperlaPreven-
zione e la Sicurezza del
Lavoro) lorgano tec-
nico del Ministero del-
la Sanit preposto alla
sicurezza e prevenzione
42
3. gli impianti allinterno delledifcio e dellappartamento
o cavi difettosi, prendendo provvedimenti perch nessuno (specie i bambini) si
avviciniallepreseamurodifettose,disponendonelariparazionedapartediper-
sonalespecializzato.
Sesirilevanopresenontotalmenteincassateamuroodeteriorate,oaccoppia-
menti difettosi presa-spina, o tracce di bruciatura intervenire immediatamente
(perevitarecortocircuitiofulminazioni)togliendocorrenteallimpiantoesosti-
tuendolapparecchiaturadanneggiata.
Esempreopportunochiamareperlinterventouninstallatorequalifcatodifducia.
In caso di blackout tenere sempre in effcienza una torcia elettrica che per-
mette di muoversi in casa senza rischiare incidenti o cadute. Utile anche una
radio a pile per ottenere informazioni dallente in caso di blackout prolungato
che interessa una larga porzione della rete. Usare solo se necessario candele o
lampade a petrolio per evitare rischi di incendio a causa delle famme libere.
Intalisituazionievitarediaprireinutilmentefrigoecongelatori.
N.b.Alterminedelblackoutnonriattivaretutteinsiemeleapparecchiatureelet-
triche(pernonsovraccaricarelareteinfasediritornoaregime)madarepriorit
soloallindispensabile(illuminazione.,congelatore,frigorifero).
Non utilizzare lascensore immediatamente dopo un blackout e, se si rimane
chiusi dentro, non tentare di uscire ad ogni costo, ma mantenere la calma ed
azionareilpulsantediallarme.Utilizzareilcellularesoloincasidiemergenzao
dubbi,chiamandoivigilidelFuocooleforzedellordine(numero115o113).
Non togliere le spine tirandole per il flo, o con forza eccessiva, rischiando di
strappare la presa dal muro: molti incidenti domestici sono causati dalle spine
danneggiatecherendonoaccessibililepartiintensione!
Sostituirelaspinarotta:nontentarediripararlaconnastroisolanteoadesivo,
unrischioinutile!
Evitarediattaccarepidiunapparecchioadunasolapresaconmultipleeciabatte
varie:sievitacoschelapresasisurriscaldiconpericolodicortocircuitoediincen-
dio!Usareadattatorisoloconduepreselaterali;laltrotipo,conunaterzapresa
parallela agli spinotti, considerato pericoloso perch consente linserimento a
catenadipipresemultiple,conpossibilitdicedimentomeccanicodeglialveoli.
Usare sempre adattatori e prolunghe adatti a sopportare la corrente assorbita
dagliapparecchiutilizzatori:sututtelepreseeciabatteincommercioriportata
lacorrenteinAmpere[A]olapotenzamassimasopportabileinWatt[W].
Sonovietatigliadattatorichahannospina10A(piccola)epresa16Aobipassoo
tedesca(grande):lapresaelaspinada10Apossonosurriscaldarsi,danneggian-
dosieprovocandouncortocircuito.
Attenzioneacavidiprolungaposatisottoleporte:potrebberoessereschiacciati
otagliati.
Allontanareicavieleprolungheelettrichedallepossibilifontidicalore.
Evitareditoccareamaninudeeventualicoccidilampadefuorescenti(alneon):
lelesionisullemanisonodiffcilmenteguaribili!
n segue da pag 41
Limpianto elettrico
INFO
sia in ambienti di vita
chesullavoro.
Spessosipensachetutto
ci sia solo un impiccio
burocraticoesitentadi
risparmiare sullimpian-
to elettrico, non veden-
do fno in fondo i rischi
esistenti, o cercando di
giraresulconducente(in
caso di locazione) tutti
gliobblighidimanuten-
zionedellimpianto.
Si rammenta che la di-
sciplina legislativa (e
la prassi contrattuale)
dispone che le spese
di conservazione e di
ordinaria manutenzione
siano a carico del Con-
duttore-Affttuario (art.
1576 del Cod.Civile),
mentre le spese di ma-
nutenzione straordina-
ria devono considerarsi
a carico del Locatore
dellimmobile.
Il legislatore non ab-
bandona la tutela della
sicurezza e della salute
alla libera iniziativa ed
allesceltecontrattualidi
soggetti che assumono
la veste di venditore o
locatore, di acquirente
o conduttore e, lart.
1580 del C.C., prevede
chese ivizi della cosa
43
3. gli impianti allinterno delledifcio e dellappartamento
Evitaredilasciareaterraprolungheofascidicavichepossonocostituirepericolo
diinciampo.
Nonusarelasciugacapellistandoscalzinelbagnoeconipiediemanibagnati.
Nonlasciareprolungheconconnessionielettricheapavimento:costituisconoun
pericolodurantelapuliziadelpavimentoconacquaopannibagnati.
Noneffettuareoperazionisuapparecchielettriciconlemaniumideobagnate.
Nonutilizzarephon,radioostereoportatiliquandosinellavascadabagnoo
sottoladoccia.
Nonmettereelettrodomesticichesianoaportatadimanodalbordovascaodal
piattodoccia.
Allontanare tende o altro materiale combustibile da faretti ed in genere dalle
lampade,asciugacapelli,tostapaneedaltreapparecchiatureelettrichechesvi-
luppanocalore.
Noncoprireconindumenti,straccioaltro,leapparecchiatureelettricheelelam-
pade,chenecessitanodiventilazionepersmaltireilcaloreprodotto;inparticolare
attenzioneallelampadealogene!!
Se siutilizzanostufeelettriche tenerlelontaneda tendaggi,tappezzeria ealtro
materialefacilmente combustibile.Non appoggiaresullestufettevasidi forio
contenitoridiliquidi,nstracciumidi.Primadiuscirespegnerelastufaestaccare
laspina.Questaprecauzioneandrebbeutilizzatacontuttigliapparecchielettrici
amaggiorrischio(phon,televisori,fornielettrici,lavatricielavastoviglie).
Incasodiincendiotoglieretensioneallimpiantoscollegandolinterruttoregene-
raleoilcontatoreEnel.
Nonusareacquaperspegnereunincendiovicinoadapparecchiatureelettriche.
COSA fARE IN CASO dI INfORtUNIO
LIEVE:causatodapiccolascaricaelettrostatica,suffcientesciacquareconacqua
lapartecolpita.
USTIONANTE (linfortunato spesso non riesce a staccarsi dallapparecchiatura
intensione):
a)Sepossibile,interrompereimmediatamentelacorrentestaccandolinterrutto-
regeneraleoalmenolaspinadellapparecchiointeressato;
b)Altrimentistaccarelinfortunatoconunostrattonerapidoedecisoafferrandone
soltantogliindumentioutilizzandounmezzoasciutto(unbastonedilegno,sco-
pa,unasedia.)perevitarediessereanostravoltacolpitidallascaricaelettrica;
c) Se lustione profonda possono manifestarsi sintomi di shock (sudorazione
fredda,brividi,nausea,perditaditonomuscolare,parzialeparalisi);intalcaso
occorreriscaldarelinfortunatoconunacopertaefargliberetcaldoezucche-
ratoinattesadisoccorsimedici.Chiamaresubitolambulanza.
d)Semprenellattesadeisoccorsi,selavittimaincoscienteenonsipercepisce
ilbattitocardiaco,effettuare,sesicapaci,ilmassaggiocardiacoelarespira-
zioneboccaabocca.
INFO
o di parte notevole di
essa espongono a serio
pericolo la salute del
conduttore o dei suoi
familiari o dipendenti, il
conduttore pu ottene-
relarisoluzionedelcon-
tratto,ancheseivizigli
erano noti, nonostante
qualunquerinunzia.
La prevenzione negli
ambientidomesticitu-
telatadallaCostituzione
che garantisce al citta-
dino il diritto alla salu-
te; lI.S.P.E.S.L. (Istituto
SuperioreperlaPreven-
zione e la Sicurezza del
Lavoro) lorgano tec-
nico del Ministero del-
la Sanit preposto alla
sicurezza e prevenzione
sia in ambienti di vita
chesullavoro.
LISPESL, cos come
lINAIL (Istituto Na-
zionale Assicurazione
sul Lavoro) ed altri enti
istituzionali, promuove
diverse pubblicazioni,
molte scaricabili gratu-
itamente anche via in-
ternet, sulla sicurezza in
casaesullavoro.
44
Elettrodomestici
sicuri
p
resente in ogni momento della nostra vita la tecnologia con noi nel
nostroquotidiano,nellanostracasa,condivisadatuttalafamiglia.Co-
noscerelecorrettemodalitdusodeglielettrodomesticiedegliapparecchi
elettronici contribuisce a creare una cultura della sicurezza e a richiamare
lattenzionesuinostricomportamentiesullenostreabitudinineiconfronti
dellatecnologia.Comefareperusarebenelatecnologia?
Eccoalcuniesempiperglielettrodomesticipidiffusinellenostrecase:
Lavastoviglie, lavatrici, asciugatrici
nonincassatelapparecchiosottoaunpianocottura;
staccatelaspinaechiudetelacquaincasodilunghiperiodidiinattivit.
frigorifero e congelatore
sistematelilontanodallefontidicalore;
pulitelaserpentinapostasulretroalmenounavoltaallanno;
controllateleguarnizionidellaportaperiodicamente.
forni elettrici e microonde
Posizionate lapparecchio lasciando un p di spazio dietro in modo che le
griglieperlaventilazionerimanganolibere.Verifcateperiodicamentechela
portadelfornochiudabeneenondisperdacalore.
televisore
ladistanzaacuicollocarlodipendedalledimensionidelloschermo.Ladi-
stanzaidealedialmeno2,2,5metriperipiccoliemeditelevisori(fnoa
25pollici)edicirca3-4metridagliapparecchidipolliciaggiosuperiore;
durantetemporalicontuoniefulmini,scollegateilcavodialimentazionee
ilcavoantenna:lascaricadelfulminepotrebbecolpirelapparecchio;
fate attenzione a non torcere il cavo di alimentazione, a calpestarlo o a
bloccarlofraleporte;
in caso di apparecchio a tubo catodico attenzione allo schermo che se
urtatoconviolenzapotrebbeimplodere.
Piccoli elettrodomestici
verifcatesempreilvaloredellatensionedifunzionamentochedevecorri-
spondereaquellainusoinItalia(220-230volt);
nonlasciatemailapparecchioinseritoallapresaoinfunzioneincustodito;
nonusatemaiglielettrodomesticiconlemanibagnateeapiedinudi;
pergliapparecchidipuliziaricordatecheilbloccomotorevapulitosolocon
unpannoleggermenteinumidito.
Einfneutilericordarecheincasodiguastodeglielettrodomesticievitate
ilfaidateerivolgetevisoloapersonalequalifcato.Inoltreilpersonaledel
puntovenditaaddettoaltrasportononautorizzatoaeffettuaremodifche
sullimpiantoelettrico,rivolgeteviatecnici/aziendeaciabilitati.
PERSAPERNEDIPI
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3. gli impianti allinterno delledifcio e dellappartamento
INFO
ELEttROdOmEStICI.
dECALOGO
SICUREZZA
1. ImPIANtI A REGOLA
dARtE
Gliimpiantielettriciea
gasdevonoesseredotati
di dispositivi di sicurez-
zaedessererealizzatie
modifcati solo da per-
sonalequalifcatochea
fne lavori vi rilasci una
dichiarazione di confor-
mit(Legge46/90)
2. OCCHIO Ad ACQUA
Ed A ELEttRICIt
Maniasciutte,scarpeai
piedielontanodafonti
di acqua: per evitare il
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivouno
sportelloconlapresenza
diconsulentiingradodi
rispondereatuttiiquesiti
edareogniinformazione.
45
p
urtropposemprepifrequentementeleggiamosuigiornalidigiocat-
tolioelettrodomesticiritiratidallaGuardiadiFinanzaperchnonsi-
curipernoieperinostribambini.
Macomefarepercapiresestiamoacquistandoprodottisicuri,qualisono
leregoledaseguire?
COSA fARE
Sesitrattadielettrodomestici(frullatori/robot/ferridastiro/tostapane/fornet-
ti/):
-verifcarelapresenzadelsimbolodoppioquadratocheindica(unodentrolaltro)
cheprovaildoppioisolamentoelettrico,necessarioperevitarescosse/sciogli-
mentoplastica/contattoconpartibollenti;
-presenzasiglaRoHs:normaeuropeacheproibiscelutilizzodialcunesostanze
tossicheperprodottivendutiinEuropa;
-presenzadiunodeimarchieuropei:IMQ/VDE/GS/UNIchecertifcanolacorri-
spondenzaallenormecomunitariesullasicurezzaelettrica;
-lapresenzadellaparolaFoodovverociboconbicchiereeforchetta
IlsistemadimarcatureCeverrinveceprestomodifcatodatiirecentiscandali
(imitazioni)allaribaltadellecronache
Inoltre:
-laVmaiuscolaindicalatensionedellapparecchio,sefabbricatoallesteroverif-
carechelatensionesialastessainusoinItalia:220/230volt;
-WrappresentaiWattossialapotenzadellapparecchioedunqueilconsumo
-evitare di mettere pi apparecchi nella stessa presa multipla, utilizzare le c.d.
ciabatte
-nonforzarelaspinaenontoglierlatirandoilflo
-incasodiguastirivolgersiapersonalespecializzato
Per qualsiasi altra informazione ricordarsi di leggere le istruzioni allinterno del
librettodiistruzionienonperderlomaconservarloperpoterloconsultareincaso
dinecessit!
Giocattoli:
-nondevonoavereborditaglienti
-lepartisporgentichepossonoferiredevonoessereprotette
-imeccanismidiaperturaechiusuradevonoaveredispositividibloccaggioauto-
maticoperevitareschiacciamenti.
3. gli impianti allinterno delledifcio e dellappartamento
INFO
rischio di scosse questo
ilmodosicuroperusa-
reapparecchielettrici
3. Ad OGNI
ELEttROdOmIStICO
LA SUA PRESA
Secollegatepielettro-
domestici in una sola
presa, questa si potreb-
besurriscaldareconpe-
ricolodiincendio.Utiliz-
zatepresemultiple.
4. QUANdO L A SPINA
NON ENtRA
Se la spina dellelettro-
domestico non entra
nella presa, non sfor-
zatela. In attesa di far
sostituire dallelettrici-
stalapresa,usateinvia
temporanea un adatta-
tore.
5. AdAttOtORI ,
RIdUttORI?
Il termine corretto
adattatore e pu essere
usato solo per apparec-
chi con potenza com-
plessiva di 1500 watt.
Non usate mai adatta-
tori con fori grandi da
16 A e spinotti piccoli
da10A.
46
Garanzie
elettrodomestici
i
lnuovoCodicedelConsumo(d.lgs.206/05)hacomportatounapicco-
larivoluzionesullanormativainmateria.Ilvenditoreresponsabilenei
confrontidelconsumatoreperqualsiasidifettodiconformitesistente
almomentodellaconsegnadelbene,quandoildifettodiconformitsi
manifestaentro 2 anni dalla consegna delbene.
Incasodidifettoilconsumatorehadirittoalripristino,senzaspese,della
conformitdelbenemediantesostituzioneoriparazione(caso1)ovvero
ad una riduzione adeguata del prezzo o alla risoluzione del contratto
(caso2).
COSA fARE
Caso 1:chiederealvenditorediriparareilbeneosostituirlo,senzaspese,salvoche
ilrimediorichiestosiaoggettivamenteimpossibileoeccessivamenteoneroso.
Leriparazioniolesostituzionidevonoessereeffettuateentrouncongruotermine
dallarichiestaenondevonoarrecarenotevoliinconvenienti.
Caso 2:richiedereunacongruariduzionedelprezzoolarisoluzionedelcontratto
se:
-lariparazioneolasostituzionesonoimpossibilioeccessivamenteonerose
-ilvenditorenonhaprovvedutoallasostituzione
-lasostituzioneolariparazioneeffettuatahaarrecatonotevoliinconveniential
consumatore.
Ilvenditorepuoffrirequalsiasialtrorimediodisponibileconiseguentieffetti:
-qualorailconsumatoreabbiarichiestounospecifcorimedioilvenditoreresta
obbligatoadattuarloentrounterminecongruo,salvoaccettazionedelrimedio
alternativoproposto
-qualorailconsumatorenonabbiarichiestounrimediodeveaccettareorespin-
gerelapropostascegliendolo.
Undifettodiconformitdilieveentitnonddirittoallarisoluzione.
Ilvenditoreresponsabileneiconfrontidelconsumatoreperqualsiasidifetto
diconformitesistentealmomentodellaconsegnadelbene,quandosimani-
festaentro2 anni dalla consegnadelbene,ilconsumatoredecadedaidiritti
elencatisenondenunciaildifettodiconformitentro2 mesi dalla data in cui
ha scoperto il difetto,nonnecessariosoloseilvenditorehariconosciutoil
difetto.
Lazione si prescrive in ogni caso nel termine di 26 mesi dalla consegna del
bene.
INFO
ELEttROdOmEStICI.
dECALOGO SICUREZZA
6. VIEtAtO IL fAI dA tE
In caso di guasto di un ap-
parecchioelettricoevitareil
faidate,perunaquestione
di sicurezza, ma anche di
garanzia: intervenendo sul
prodotto perdereste i diritti
diassistenzaosostituzione.
7. StACCAtE CON CURA
Non togliete mai la spina
dalle prese tirando il flo.
Il cavo potrebbe logorarsi,
rompersiemettereallosco-
pertopartiintensione.
8. AttACAtE CON CURA
Prima di collegare un ap-
parecchio alla presa, ac-
certatevi che la tensione
di rete sia corrispondente,
in particolare se vi trovate
allestero.
9. SE CI SONO bAmbINI
IN CASA
Preferite prese di sicurezza
ossia con alveoli di prote-
zione che non consentono
diintrodurreoggettiacumi-
nati. a fne utilizzo staccate
sempre i piccoli elettrodo-
mesticidallapresa.
10. AttENZIONE AL mAR-
CHIO dI SICUREZZA
Nellacquisto di prodotti
elettrici ed elettronici non
accontentatevidellamarca-
turaCE,mpreferiteprodotti
garantiti da un marchio di
sicurezzarilasciatodaentidi
certifcazionecomelIMQ.
3. gli impianti allinterno delledifcio e dellappartamento
47
Risparmio
energetico
c
onsideratocheiconsumidipetroliosonodovutiperil30%allecasein
cuiabitiamoediquestoil68%perriscaldamento,il16%perelettricit
ed il resto per la produzione di acqua calda e per preparare i cibi, si sono
effettuatedellestimediquantoconsumanolenostrecase.
Sivadaglialloggicostruitipidi20annifaincuisistimatounconsumo
di150kwh/mqcorrispondentea1500litridigasolioa1500mcdimetano
allanno per un appartamento di 100 mq, corrispondente ad una spesa di
circa 1100e fno agli alloggi a basso consumo energetico, di recente co-
struzione,periqualisisonoconsumatiappena10kwh/mq,corrispondenti
a100litridigasolioa100mcdimetanoallannoperunaspesaannuadi
circa100e(solitoappartamentodimq100).Noncisifermiallasolaanalisi
deiconsumimasiconsiderianchecheognikwhprodottocreada0,3a0,7
chilogrammidianidridecarbonicaedigasclima-alteranti.
Cosa si intende per attestato di certifcazione energetica
Vainnanzituttopremessocheilmodomiglioreperrisparmiareenergiaim-
pedireallatemperaturainternadiunappartamentodidisperdersiallesterno.
Isolarefarisparmiarefnoal60%dienergianeinuoviedifciefnoal30%
negliedifciesistenti.Leleggifnanziarieprevedonodetrazionidiimpostafno
al55%dellespeseperoperecheconsentanolariduzionedelriscaldamento
neicondominie/onegliappartamentiprivatiperinterventisullecoperture,
sugliinfssi,sucaldaieecc.Intervenirenonsoloconvienemainalcunicasi
ancheobbligatorio.InfattiaseguitopubblicazionesullaGazzettaUffcialedel
DecretoLegislativon.311del29/12/2006esuccessiviaggiornamentistata
obbligatorialastesuradiquestonuovodocumento.
Obiettivi della certifcazione energetica e quadro normativo
Gliobiettividiquestoimportantedocumentosono:
Defnireunindicatoredelconsumoenergeticodelledifcio;
Garantireunamaggioretrasparenzanelmercatoimmobiliare;
Creareipresuppostipergarantireunmaggiorvaloreagliimmobili(meno
unfabbricatoconsuma,pivale);
Identifcaregliedifciperinterventidiriqualifcazioneenergetica.
IlnuovoDecretoprevedelobbligodicertifcazioneenergeticaper:
Edifcidinuovacostruzione
Ristrutturazioneintegraledellinvolucro(superfciemaggioredi1.000m
2
)
Demolizioneericostruzioneinmanutenzionestraordinaria;
IlnuovoDecretoprevedeinoltrelobbligo dAL 1 LUGLIO 2009 di allegare
la certifcazione energetica per OGNI AttO dI COmPRAVENdItA AN-
CHE dI SINGOLI APPARtAmENtI.
3. gli impianti allinterno delledifcio e dellappartamento
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivouno
sportelloconlapresenza
diconsulentiingradodi
rispondereatuttiiquesiti
edareogniinformazione.
48
Impianti idrici
e di scarico
g
liimpiantiidriciediscaricosonogliimpiantipiimportantipresen-
tiallinternodeilocalidiservizio.
Classifcaticomeidriciediscarico,quelliidricidistribuisconoalleuten-
ze (bagni, cucine, servizi vari, ecc.) lacqua fredda della rete pubblica e
preparano e distribuiscono quella calda: quelli di scarico convogliano
allesternoleacqueusate(nere,saponose,grasse,ecc)versolaretefo-
gnaria.Gliimpiantiidriciequellidiscaricofannopartediununicosiste-
machetrovanegliapparecchisanitarilelementodicollegamento.
Impianto idrico:
Lacquadellacquedottodeveaverelapressionesuffcienteperraggiun-
gereleutenzepisfavorevolieusciredalrubinettodierogazioneconuna
certapressione.Lareteunica(soloacquafredda),seilriscaldamento
dellacquaavvienelocalmente(scaldabagno),odoppia,seilriscaldamen-
toavvieneallinternodellacentraletermica.
Impianto di scarico:
Gliimpiantidiscaricosonocostituitidatubazionioltrea:
-idispositividiscarico(piletteesifoni);
-laretediscaricoveraepropria;
-leretidiventilazione;
-gliallacciamenticonlaretefognariapubblicaoconglialtrisistemidi
smaltimento.
Pozzetti di ispezione, specie se il percorso della tubazione gi di una
certalunghezza,dovrebberoessererealizzatisiasulsuolopubblico,siain
corrispondenza delluscita dalle propriet private, laddove per ogni eve-
nienza,sipossaeseguireilcontrollodeirefuisversatiecomunquesempre
incorrispondenzadiconfuenze,cambididirezione,cambidisezione.
Ipozzettidiispezionecheimmettononelrecapitofnaleoppureinreca-
pitiintermedi,buonaregolachevenganosifonationdeevitareilritorno
deicattiviodorilungolatubazione.
Cifacilitainognimomentolaverifcadellostatodellatubazioneovve-
ropermettedipoterinserireattrezzaturedipuliziaesbloccodieven-
tualiostruzionialtubo.
La presenza dei detersivi e dei grassi risulta inoltre dannosa poich di-
luisce i liquami rendendo pi diffcoltoso linstaurarsi dei fenomeni di
assorbimentodeicarichiinquinantiallattodellalorodepurazione.
3. gli impianti allinterno delledifcio e dellappartamento
INFO
RISPARmI IdRICI
Mentreneipaesiafricani
ilconsumodiacquavaria
inmediatra12e50litri
al giorno per abitante i
consumi europei varia-
no tra 170 e 250 litri e
quelli degli Stati Uniti
raggiungonoi700litri.Si
stima cos che tra meno
diventanni3miliardidi
personenonavrannoac-
cessoallacqua
LItalia, con 980 m3 di
prelievo dacqua annuo
pro-capite,nonsoltan-
tolaprimaconsumatrice
dacqua in Europa, ma
anche la terza nel mon-
do dopo Stati Uniti e
Canada. La maggior par-
te dellacqua prelevata
viene utilizzata in agri-
coltura,quindiperusiin-
dustrialiedinfneperuso
civile.Lagricolturainten-
siva,isistemidiirrigazio-
neadaltoconsumoele
perdite lungo il percorso
determinano fortissimi
sprechi, e lo stesso vale
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivouno
sportelloconlapresenza
diconsulentiingradodi
rispondereatuttiiquesiti
edareogniinformazione.
49
La colonna montante
Dalla rete di fognatura interrata inizia la colonna verticale di scarico, la
qualedimodestaaltezzaperutenzesingolemonopianoedalcontrario
unatubazionealtadiversimetripericollegamentidiabitazionipluripiano.
Lebruschevariazionididirezionedeitubicreanoallinternodellacolonna
sovrapressionidinotevoleentitche,inassenzadellaventilazione,cause-
rebberolasciugaturadeisifonidegliimpianticollegati.
Glieffettidellacadutaverticalediacquaeliquamiprovocanosempreun
urto sulle pareti terminali della tubazione, la quale, proprio per questo
motivo,deveesserefssatasaldamente.
PERICOLI dEGLI ImPIANtI IdRICI E dI SCARICO
Lapresenzaneimuridiperditedaitubidellacquapuprodurreinfltrazioni,
chedanneggianoleoperedifnitura(intonaci,pavimenti,ecc.),mapuanche
crearedanniimportantiallestrutture(travidilegnochemarciscono,ferriche
arruginiscono,ecc.).
Lapresenzanelterrenoditubazionidiscaricoostruite,dipozzettiodifosse
biologicherotteprovocaallagamentieperditediacquanelterreno,che,col
tempo,possonoprodurreanchegravicedimentidellefondazioni.
Avoltepuaccaderecheretidiscaricodelleacqueluride,funganodaverae
propriacolonnadiventilazioneportandoallesternoallediversequoteicattivi
odori. Particolare, questultimo, avvertibile nelle giornate di bassa pressione
quandoleesalazionipicaldeprovenientidalbassomigranoversolaltoattra-
versoogniforoocondottodisponibile:emblematicoilcasodiNewYork,lad-
dovenoninfrequenteassistereallafuoriuscitadifumidivaporeattraversoi
chiusinidellafognaturastradale.
3. gli impianti allinterno delledifcio e dellappartamento
INFO
per gli usi civili, dove si
stimano perdite fno al
33% lungo il sistema di
condutture ormai vec-
chio e in pessime con-
dizioni.
Nellenostrecaseposso-
noessereadottatidiversi
sistemi per ottimizzare
lutilizzo dellacqua che
consentono nello stesso
temposiarisparmiener-
geticisiaeconomici.
Tra le strategie pi dif-
fuse vi linstallazione
di componenti a basso
consumodiacqua,come
ad esempio lutilizzo di
rubinetterie a getti re-
golati, con acceleratori
di fusso o a fotocellula,
rubinetterie con econo-
mizzatore e regolatore
termostatico,miscelatori
termostatici ed elettro-
nici. Unaltra famiglia di
prodotti che evitano gli
sprechiquelladellecas-
sette a consumo ridotto
pergliscarichideiwater
che realizzano, rispetto
alle normali cassette da
10litri,notevolirisparmi
(un water a fusso diffe-
renziato fa risparmiare
adunafamigliadi4per-
sone fno a 30.000 litri
di acqua ogni anno). Le
tipologie comprendono
cassettecondoppiopul-
santediscaricoper9e4
litri oppure con pulsante
unicorisciacquostop.
Negli ultimi anni sono
andati diffondendosi
semprepielettrodome-
stici (lavatrici e lavasto-
viglie) a basso consumo
diacqua.
50
INFO
ALtRE CAUSE
dI PERICOLO
ALLINtERNO
dELLEdIfICIO
Siriportano,seppuresin-
teticamenteedinmodo
non certo esaustivo, ul-
teriori cause di danni, a
volte anche gravi, che
possono subire le per-
sone nella propria abi-
tazione.
- Incendi: tutti cono-
scono i rischi legati alle
fammeedalcalore.
Impianti termici
Il gas metano e perdite
n
ellavita quotidiana, non si presta suffciente attenzione alla sicu-
rezza degli impianti che ci circondano.
Sipuimmaginareunpercorsointuitivodeirischilegatialfunzionamento
dellimpianto:dalcontatoredelcombustibile,alletubazionidiadduzione,
allacaldaia,edopolavvenutacombustione,allevacuazionefumiealladi-
stribuzionedelcalorenellunitimmobiliare,insintesi:
A-nellimpiantoadduzionedigasmetano;
b-nelleapparecchiaturegas;
C-neisistemidievacuazionefumi;
Lafuoriuscitadigasmetanocomportatrepossibiliconseguenze:
1-linspirazionedigas
2-ilrischiodiincendioinprossimitdellafuoriuscita;
3-ilrischiochesigeneriunatmosferapotenzialmenteesplosivaacausadel-
lapresenzadiunaquantitcritica(%)digasrispettoallaria.
In merito al primo aspetto, lodorizzante presente nel gas consente di per-
cepirne la presenza. Il secondo caso corrisponde a quello che accade quo-
tidianamente con laccensione dei fornelli o del bruciatore della caldaia e
solitamentecircoscritto(almenoinizialmente)allazonadellafuoriuscita.
Latmosferapotenzialmenteesplosivainvecepugenerarsiqualoraunafuo-
riuscitadigasmetanoavvengainassenzadipersonechepotrebberorilevare
lanomalia.Linnescopoiunfattoredeterminanteesoprattuttonecessario.
Rifettereisuquantesituazioniconpresenzadicombustibileecomburente
non hanno generato incendi o esplosioni per mancanza di un suffciente
innesco.Eimportanteconsiderarechedeitrefattorinecessariesuffcienti,
(combustibile,comburente,innesco),spessoilcomburentelariaequesto
cideveportareaconsiderareilrischiosolamentelegatoalcombustibilee
soprattuttoallinnesco(famma,calore,scintilla,).
Le causepossonoesseredifferenti:perditanellimpiantogas,malfunziona-
mentodelleapparecchiatureedellerelativesicurezze,cattivacombustione-
spegnimentoefornellilasciatiapertiospentiperlafuoriuscitadiliquidodai
tegami,organidicotturaprividitermocoppie.
Lepossibilitdilimitaretaleevenienzasipossonoriassumerein:
-rilevamentodellapresenzadelgas(apparecchiaturedirilevamento);
-riduzionedellapossibilitdiavereperdite:collaudoimpiantogas,provedi
3. gli impianti allinterno delledifcio e dellappartamento
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivouno
sportelloconlapresenza
diconsulentiingradodi
rispondereatuttiiquesiti
edareogniinformazione.
51
tenuta,manutenzioneregolaredellapparecchio,presenzaditermocoppie
sulpianocottura,verifcadellaletturanulladelcontatoregasincasodi
apparecchiaturesezionate(chiuse)ononfunzionanti.
-presenzadiambienticonaerazioneFISSA(nellapartealtadellocaleperil
metanoealivellodelpavimentoperilgpl(densitsuperioreallaria),per
consentirnelespulsione.Dasottolinearechenelcasodelgpl,lespulsione
daquellocalenonvengadeviatoilgpllungolescaleoinlocaliinterrati.
Combustione ed esalazione fumi
Il gas combustibile miscelato con laria (comburente) se viene innescato,
genera la famma o, in atmosfera satura, lesplosione. Nellambiente deve
quindiesserepresenteunaminimaquantitdiariaperconsentireunacor-
retta combustione; tuttavia qualora la quantit sia scarsa si generano in-
combusticomeilmonossidodicarboniochehaunacaratteristicamicidiale,
incoloreeinodore.Equindiimportanteprevedereaperture di aerazione
(solitamenteaflopavimento)perfacilitareiltiraggionaturalepereffetto
caminodellapparecchiaturaedaspirarearianuovadallesterno.
Allostessotempo,purprevedendoaperturediaerazione,particolarmente
rischiosoilfunzionamentocontemporaneodidiverseapparecchiaturepre-
senti(unacaldaiaacameraaperta,unastufa,uncaminetto).Infattituttele
apparecchiatureutilizzanolariadellambienteperlacombustione.
Questasituazione,perladepressioneambientecreatadallapparecchiatura
piautoritaria,genera,nellapparecchiaturacontiraggiopidebole,una
inversionedeltiraggio,riportandoinambienteiproprifumi
Nerisultachefondamentalefareunavalutazioneditutteleapparecchia-
turepresentinellunitimmobiliarepernontrascurarelimportantecaso
di funzionamento contemporaneoancheserisultanocollocateinlocali
diversienondirettamentecomunicanti.Rifettiamoorasulfunzionamento
diunestrattore meccanico(peres.ilventilatoredellacappadellacucina
odellacaldaia)inpresenzadiapparecchiatiraggionaturale(peres.ilcami-
nettoolastufa):laquantitdellariaespulsadadoverientrasesiamonel
periodoinvernalecongliinfssiatenutachiusiconifumi?
Nellambientedevequindiesserepresenteunaminimaquantitdiariaper
consentireunacorrettacombustione.
Attenzione per: anche una quantit apparentemente insignifcante
di monossido di carbonio potrebbe essere ugualmente determinante
perch non si considera mAI il tempo.
Infattiseipotizziamoilclassicocasonotturno(personeaddormentatecon
3. gli impianti allinterno delledifcio e dellappartamento
n segue a pag 52
INFO
Pochi sanno che la
maggior parte delle
vittime degli incendi
provocata dalla presen-
za di sostanze tossiche
contenutenelfumo;
Errati
comportamenti:
- cucinare con indu-
mentisvolazzanti,spes-
so realizzati con tessuti
estremamente infam-
mabili (rischio incen-
dio);
- Coprire lampade con
panni/giornali (rischio
incendio);
- Utilizzare stufette
elettriche per asciugare
i panni (rischio incen-
dio);
- Non sorvegliare pen-
tole in ebollizione: lac-
qua potrebbe spegnere
lafamma(cucineagas
nonanorma)ecausare
uscitadigas
-Attaccare molti appa-
recchi alla stessa presa
(rischioincendio);
52
due apparecchinon compatibili in funzione) ci si accorge che potrebbe
essereciadisposizionedelmonossidodicarbonioperraggiungereunquan-
titativo tossico o letale. Una apparecchiatura a camera stagna, risulta
essere stagna rispetto allambiente, un tempo suffciente, perch preleva
ariacomburente dallesterno, realizzala combustioneal propriointernoe
completailprocessoconlespulsionedeifumidirettamenteallesterno.
Un adeguato livello di sicurezza interno quindi riguarda diversi aspetti:
- manutenzione periodica delle apparecchiature;
- manutenzione periodica dei condotti di evacuazione e camini;
- controllo delle aerazioni dei locali;
- valutazione del funzionamento contemporaneo delle apparecchiature;
fuochi o incendi (prevenire meglio che...). in merito a questo argo-
mento ci preme sottolineare alcune situazioni spesso sottovalutate:
Consigliamo di rifettere su questi casi:
-asciugaturadipanniocencisopraallacaldaia;
-caminettoaccesocondivanooimbottiturenellevicinanze;
-preseelettrichemultipleepresemultiple(ciabatte)appoggiateonelle
adiacenzedimaterialiinfammabili;
-usareindumentiafbresintetiche(peres.pile)quandosilavoraalpiano
cottura;
-usareilforno/fornettocomeripostiglioperoggetticombustibili;
-riporrelasciugacapelliappenautilizzato(ancoracaldo)sopraunasuper-
fciecombustibileoincontenitoreconeventualematerialecombustibile
(sacchetti);
-farettialogeniolampadineadaltatemperatureaccostateatendaggi;
-luciedaddobbinataliziaccesineilocaliinmancanzadipresidio;
-materialeelettricononcertifcatociosenzagaranziasulmaterialeesulla
qualitdellassemblaggio
-utilizzodiolioperfrittura;
-accendiniallaportatadeibambini;
-alcoolediluentiduranteunagrigliata;
-elevatafammanelcaminettocheportaadaltetemperaturaintuttoil
caminoeneimaterialiadiacentioltreallinnescochelafammapotrebbe
generaresullostratodifuliggine/incombustichesidepositanellaparete
internadelcamino.
-utilizzodilegnaresinosanelcaminetto..
3. gli impianti allinterno delledifcio e dellappartamento
n segue da pag 51
Impianti termici
INFO
Ulteriore
rifessione:
E importante conside-
rare che dei tre fattori
necessari e suffcienti
spesso il comburente
laria e quindi il rischio
dipende solo da due
elementi:ilcombustibile
esoprattuttoallinnesco
(famma,calore,scintilla,
famma).
tossicit
dei fumi:
Lodore di materiale
plastico che brucia
gradevole?
Materiale che non ge-
nera particolari odori
corrisponde a fumi non
tossici?
Le combinazioni dei
vari fattori presenti in
ciascuna abitazione
non sono controllabili,
tuttaviaprestareatten-
zione a questi aspetti
abbatte le probabilit
di accadimento e que-
sto gi un passo in
avanti.
53
Videosorveglianza
n
elcasoincuisiintendaprocedereallinstallazionediunimpiantocon-
dominiale, ossia a tutela delle parti comuni delledifcio necessa-
riaunadeliberaassembleareconilvotofavorevoledellamaggioranzadei
partecipantialcondominiocherappresentinoalmenodueterzidelvalore
delledifcioinquantositrattadiinnovazionecheincidesullusodelleparti
comuni.Lamministratoreinoltrenonpuprocederedisuainiziativaanche
nelcasosisianoverifcatiepisodidifurtooattidivandalismo.necessario
quindi che le telecamere non vengano nascoste alla vista, devono essere
visibilidachiunqueeprecedutianchedacartellichenedenuncianolapre-
senza.Uncondominiocheabbiaadottatosistemidivideosorveglanzacon
telecamere,tenutoadaffggereuncartelloconilsimbolodellatelecamera
specifcando: le fnalit del trattamento; il condominio; il responsabile del
trattamentochegestirleapparecchiatureecheassicurerilrispettodelle
normesullaprivacy;inomidialtriincaricatiautorizzatialleapparecchiature.
Lanecessitedilbisognodiricorrereaquestimezzinonsuffcienteinfatti
lautoritGrantesullaPrivacypermettelinstallazioneditaliimpiantisolo
nelcasoincuisiverifchilesigenzadipreservarelasicurezzadipersoneela
tuteladeibeniinpresenzadiconcretesituazionidipericolo(reatipreceden-
tiadannodellapropriet)esetalimisuresonoadottatecongiuntamente
adaltre(sistemidiallarme,cancelliautomatici,porteblindateecc.)Viene
stabilitoinoltrechecidevonoesserechiareindicazionisulfattochesista
peraccedereaunazonavideosorvegliata,bisognadesignareperiscrittole
personefsicheincaricatedeltrattamentodeidati,gliarchivicontenentii
datidevonoessereprotetticonopportunisistemidisicurezzadallaccesso
diestranei.IlGaranteconsentelusodiquestisistemimapretendecheven-
ganotifcata,allAutority,linstallazionediunsistemavideocontelecamere
come da art. 17 delCodice sulla privacy. Le registrazioni possono essere
conservate,almassimo,per24ore.Nelcasoinveceincuisiailsingolocon-
dominocheintendeproteggerelapropriapropriet(ingressounitimmo-
biliare,postiautoecc)nonsisoggettiallanormativasullaprivacy.Bisogna
perriprendereesclusivamenteglispazidiproprietesclusivasenzasconf-
narenelleareecomuni(cortili,pianerottoli,corridoi,scale,garagecomuni)
neppure marginalmente e le immagini non devono essere diffuse pena la
violazionedellart.615bisdelCodicePenale(reatodiinterferenzeillecite
nellavitaprivata)infattiChiunque,mediantelusodistrumentidiripresa
visivaosonora,siprocuraindebitamenteimmaginiattinentiallavitaprivata
catturatenellabitazionealtruiolocalipertinenzialiallestessepunitocon
lareclusionedaseimesiaquattroanni.
PERSAPERNEDIPI
www.garanteprivacy.it
3. gli impianti allinterno delledifcio e dellappartamento
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54
Lascensore
n
ontuttisannochedopolautomobileascensoreilmezzoditra-
sportopidiffusoalmondo:inITALIAcenesonocirca800.000,pi
chenegliStatiUniti,ilpielevatonumerodiascensorialmondo.
Una specifca normativa esiste in Italia il DPR 162/99 che ne regola
la progettazione, la realizzazione, linstallazione, con particolare riferi-
mentoallasicurezza,allabuonatecnicadiinstallazioneedallamanu-
tenzione.
Inbaseallaultimenormativecherecepisconoanchelalegislazionede-
glistatimembriinmateriadiascensoriprevistalamarcaturaCEche
garantisceirequisitiessenzialidisicurezzadellascensoreedeimecca-
nismichelocompongono,echedeveesserecollocatainmodochiaro
evisibileinunatarghettapostanellacabina.
Benvisibiledeveancheessereincabinalatargaconleseguentiindica-
zioni:
lorganismoincaricatodieffettuareleverifcheperiodiche
ladittaincaricatadellamanutenzioneerelativorecapito
ladittachehainstallatolascensoreedilnumerodifabbricazione
laportatacomplessivainKG
ilnumeromassimodipersonechepossonosalirecontemporaneamen-
te.
LinstallatoredeveapporrelamarcaturaCEeredigereunadichiarazione
diconformit.
Lamessaineserciziodellascensoresoggettaaunacomunicazionein
Comune,cheassegnaallimpiantounnumerodimatricolacheripor-
tatoinunatarghettaappostaincabina.
Perlaconservazioneeilsicurofunzionamentodellimpiantoilproprie-
tariodellostabileolamministratoredicondominiodevonoaffdarela
manutenzioneadunadittamunitadicertifcatodiabilitazionerilascia-
todalPrefetto(patentino)
Almeno una volta ogni sei mesi deve essere effettuata una verifca
delle sicurezze con annotazione dei risultati su apposito libretto.
Il proprietario dello stabile o lamministratore di condominio tenuto
adarelincaricopersottoporre lascensore a verifca periodica ogni
due anni.
La manutenzione periodica dellascensore un aspetto decisivo per la
sicurezzaeilbuonfunzionamentodellimpianto.
Leimpresedimanutenzionegeneralmenteoffronoduetipidiservizi:
4. impianti di risalita
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SPORtELLO
SICUREZZA
ASCENSORE
Sportellocon
consulenze
specifchepertutte
leproblematiche
tecnicherelative
agliascensori,
fornisceanche
consulenzesui
contrattidi
manutenzione.
55
manutenzione semplice o ordinariacheprevedevisitemensilioperio-
diche(obbligatoriamentesemestrali),perilcontrollodelleapparecchia-
ture di sicurezza, la verifca del quadro e delle serrature, nonch tutte
quelleattivitrientrantinellamanutenzioneinsensostretto.
manutenzione completacheprevedeoltreaiservizidellamanutenzio-
nesemplice,lariparazioneelasostituzionedituttiipezzidiricambio
usuratiodanneggiati.
Tutti gli interventi di manutenzione effettuati devono essere annotati
nellibrettomanutenzione,depositatopressolasalamacchine.
Lorganismopubblicooprivatochehasvoltolaverifcarilasciaunverba-
lealproprietariodellascensoreealladittaincaricatadellamanutenzio-
ne.Ilverbaledeveessereconservatonellocalemacchina.
In caso di esito negativo il Comune dispone il fermo dellimpianto.
Lascensore potr essere nuovamente attivato solo dopo una verifca
straordinariaconesitofavorevole.
Laverifcastraordinariadeveessererichiestadalproprietarioodallam-
ministratoredopoavereprovvedutoallariparazionedeglieventualigua-
sti.
Fermorestandoleresponsabilitdelproprietariodellostabileedellam-
ministratoredicondominio,opportunocheancheicondomini/utenti
dellascensoresvolganounazionedivigilanzasullacorrettaesecuzione
dituttigliinterventinecessariagarantirelasicurezzadellascensore:
Verifcare se lascensore del proprio condominio sottoposto ad una
manutenzioneregolareesevengonosvolteregolarmenteleverifche
dicontrollo.Unaverifcaindirettasipuavereguardandosenelbilan-
ciocondominialesonoprevistelevocimanutenzioneeverifca.
Accertarsichedurantelamanutenzionesianoeseguitelevarieopera-
zionidipulitura,lubrifcazioneeregolazioneetenereunaregistrazione
deipezzisostituitieconservarli.
Se si tratta di componenti di sicurezza verifcare che sia presente la
marcaturaCE.
Segnalare immediatamente alla ditta di manutenzione qualsiasi ru-
moreevibrazioneanomaleeleventualedislivellotralaperturadella
portadellascensoreedilpiano.
Verifcare che sul libretto dellascensore siano riportati tutti gli esi-
ti delle verifche semestrali e siano allegati i verbali delle e verifche
biennali.
INFO
Le verifche periodiche
possono essere realiz-
zate oltre che daOrga-
nismi di certifcazione
Pubblici (ASL, ARPA..),
anche da Organismi di
certifcazione Privati,
autorizzati e notifcati
dalMinisterodelleAtti-
vitProduttive
importante sottoline-
arecheanchegliopera-
tori,nonsololimpresa,
devono essere abilitati
dal Prefetto a svolgere
le operazioni di manu-
tenzione.
Oltre alla manutenzio-
ne periodica la nuova
normativa prevede ogni
due anni la verifca di
controllodellimpianto.
Non solo lamministra-
tore o il manutentore,
ma chiunque anche i
condomini, riscontri
una situazione di peri-
colonelfunzionamento
dellascensoredevedar-
ne tempestiva comuni-
cazione al competente
uffcio comunale ed
allOrganismo incarica-
to delle verifche perio-
diche.
4. impianti di risalita
n segue a pag 56
56
Attenzione ai contratti di manutenzione
Sceglierecontrattidimanutenzionedibrevedurata,preferibilmentean-
nuale, invece di quelli di durata pluriennale, poich pi agevole un
eventualecambiodiimpresa.
Verifcarecheilcontrattoabbiaunadefnizionechiaradelloggetto:
manutenzione completa, oppure soltanto manutenzione ordinaria,
esoprattuttochesiafssatalaperiodicitdellavisitadimanuten-
zione.
Alcuni contratti riportano lindicazione di una visita di manuten-
zione mensile, altri indicanoperiodicamente, o quando necessi-
ta,cosprecostituendosilapossibilitdipoterfatturareuncanone
mensilesenzaeffettuarealcunavisitadimanutenzione.
Accertarsichesiaprevistoilprontointerventoditecniciperliberarele
personeeventualmentebloccateinascensore.
Preferire i contratti che prevedono tempi rapidi di intervento (almeno
nellarcodelle24ore)perriattivareilfunzionamentodellascensorein
avaria.
Assicurarsicheilmagazzinodelladittapresceltasiabenfornitodipezzi
diricambioesoprattuttochesiaaccessibileanchedinotteenellegior-
natefestive.
Dare la preferenza ad imprese che dispongono di adeguata copertura
assicurativa, e con effettive capacit di svolgere tempestivamente gli
interventirichiesti.
Controllare che il contratto sia esente da clausole vessatorie,
confrontando la bozza di contratto proposto dallimpresa con
quello riprodotto di seguito che stato approvato dalla Came-
ra di Commercio di Bologna.
4. impianti di risalita
n segue da pag 55
Lascensore
57
bozza di contratto manutenzione ascensori
MODELLOAPPROVATODALLACOMMISSIONEDICONTROLLO
SULLAVESSATORIETDEICONTRATTIDEICONSUMATORI
DELLAC.C.I.A.A.DIBOLOGNAINDATA25GENNAIO2005
CONtRAttO mANUtENZIONE ASCENSORE ORdINARIA
tra
CONdOmINIO in persona dellAmministratore pro tempore
PREmESSO CHE
LImpresa Manutentrice inpossessodeirequisitidileggeperleserciziodelle
attivitchesiimpegnaasvolgereesiavvaledipersonaleabilitatoaisensidel
D.P.R. 1767 del 24.12.1951 e del D.P.R. n. 162 del 30 aprile 1999.
LAmministratoreagiscequalelegalerappresentantedelCondominioinepigra-
feindicato,inottemperanzaalladeliberadellAssembleadeicondominisvoltasi
il..................................................................................................
SI CONVIENE
IlCondominio,comesoprarappresentato,affdaallImpresa Manutentrice,cheac-
cetta,lamanutenzionedellimpiantoelevatorepostonellostabilecondominiale
NMatricolaaiseguenti
PAttI E CONdIZIONI
Art. 1
DECORRENZA
Ilserviziodimanutenzioneavriniziodal.
4. impianti di risalita
n segue a pag 58
58
Art. 2
CANONEMENSILE
Il canone mensile, in rapporto alle caratteristiche dellimpianto, fssato in
e,escluseimposteetasse.Incasodita-
citorinnovodelpresentecontrattoilcanonecosconvenutononpotressere
aumentatoinmisurasuperioreaquellarisultantedallapplicazionedellindice
ISTATrilevatonelmeseprecedenteaquellodinaturalescadenzadelcontratto
inriferimentoallostessomesedellannoprecedente.
Art. 3
OGGETTODELSERVIZIO
Il canone comprensivo degli oneri relativi alla manutenzione dellimpianto
chesareseguitaaisensidellart.15delDPR162del30/04/1999,ovverosia
effettuando:
a)una visita programmata con periodicit mensilemediante:
opportuneverifchedelfunzionamentodeidispositivimeccaniciedelettri-
cieparticolarmentediquelligaranziadellecondizionidisicurezza;
verifcadellostatodiconservazionedellefuniedellecatenedicompensa-
zione;
revisione,regolazione,registrazione,puliziaelubrifcazionedelleparticon
fornituradelgrassoedelpezzame,ovenecessario;
b)le verifche semestralidellimpiantoconlesecuzioneditutteleoperazioni
edannotazionedeirelativirisultatinellibrettodimatricolacomeprevisto
dallart.15delDPR162del30/04/1999.
Il canone comprensivo del servizio di reperibilit di cui al successivo
Art. 11.
c)Restano invece espressamente esclusi dal canone:
leriparazioniesostituzioni(inmanodoperaemateriali)nonriconducibili
alla normale manutenzione occorrenti per la conservazione ed il buon
funzionamentodellimpiantoincondizionidisicurezza;
olioperarganiepercentralineidrauliche;
lassistenzatecnicadurantelavisitachelEnteprepostoalcontrollodegli
impiantieffettuerperverifcarelaregolaritdifunzionamentodeglistes-
sielosservanzadellenormechenedisciplinanolesercizio.
4. impianti di risalita
n segue da pag 57
Lascensore
59
d)Sono inoltre espressamente esclusi dal servizio:
ogni riparazione e sostituzione occorrente alla conservazione ed al fun-
zionamento dellimpianto se resa necessaria da casi di forz a maggiore o
manomissione;
ognimodifcaodaggiuntaallimpiantorichiestadalcommittente;
ognimodifcaodaggiuntaallimpiantoimpostadanorme,regolamentio
disposizionidAutorit.
Art. 4
FATTURAZIONEEPAGAMENTI
Lafatturazionedeicanonimensilisareffettuatotrimestralmente.Ilpagamen-
todovressereeseguitoentro30gg.dalladatadiemissionedellafattura.
Ilritardoneipagamenticomporterladdebitodegliinteressilegali.
Art. 5
DURATA-RISOLUZIONE
a)Ilpresentecontrattohaduratadidodici mesi.
b)Lincaricosiintendertacitamenterinnovatoadognisuascadenzaperun
periodougualeaquelloprecedentesenonsardisdettodaunadelleparti
amezzoletteraraccomandataconavvisodiricevimentopervenutaallaltra
almeno30 giorni primadellasuascadenza.
c)Incasodirisoluzioneanticipatasurichiestaopercolpadiunadelleparti,
questadovrallaltraunasommaparial30%deicanonifnoallascadenza
a titolo di penale.
Art. 6
RIPARAZIONI
a)Tutteleriparazioni,sostituzioni,modifcheedaggiunteallimpianto,senon
urgentiodimodestaentit,sarannoeseguitesolopreviaapprovazione,da
partedellAmministratore,delpreventivodispesaredattodalmanutentore
nel quale sar specifcato il costo relativo ai pezzi di ricambio, alla mano
doperaelinizioefnelavori;dovranno,inognicaso,esseresoggettiapre-
ventiva autorizzazione tutti i lavori che dovessero com-portare un onere
superioreatremensilitdelcanone.
4. impianti di risalita
n segue a pag 60
60
b)IlCondominiopotraffdarelavoridiriparazione,sostituzione,modifcaed
aggiunta allimpianto ad altre imprese abilitate senza che lImpresa Ma-
nutentricepossaeccepirealcunch,fattosalvolobbligodelcom-mittente
di comunicare le date di inizio e fne lavori, talch lImpresa Manutentrice
sia sollevata da ogni re-sponsabilit relativa allimpianto in tale periodo e
possaalterminedeilavori,verifcarnelabuonaesecuzione.
Art. 7
SOSPENSIONEDELLESERCIZIO
a)IlCondominioriconosceespressamenteallImpresaManutentricelafacol-
t di sospendere parzialmente il servizio ogni qual volta questa lo riten-
ga necessario per ragioni di sicurezza dellincolumit pubblica. LImpresa
Manutentricesiimpegnaadarnetempestivacomunicazioneaicondomini
conlaffssionediopportunasegnaleticaedacontattareappenapossibile
lAmministratore.
b)Ilserviziomanutenzionepertuttaladuratadellasospensionesarespleta-
to per controllo e conservazione dellimpianto alle condizioni previste dal
presentecontratto,concanoneridottoallamet.
c)Nelcasoincuilasospensionedicuialprecedentepuntob)siprolunghiper
oltre 90 gg. ilCondominio pu chiedere la sospensione totale del servizio
conesonerodelrelativopagamentodeicanoni.
In tal caso il termine di scadenza previsto nel contratto sar prolungato
per il numero di giorni intercorrenti tra la richiesta di sospensione totale
del servizio e la comunicazione, da parte dellImpresa manutentrice, della
riattivazionedellimpianto.
Art. 8
GARANZIEDELLIMPRESAMANUTENTRICE
LImpresa Manutentrice dichiara di applicare tutti gli oneri contributivi, as-
sistenzialiedassicurativiallamanodoperaimpiegata,secondolenormedi
legge manlevando ilCondominio ed il suoAmministratore da ogni e qual-
sivoglia responsabilit che ne derivasse in relazione ai lavori oggetto del
contratto.
LImpresa Manutentricesiimpegnainoltreafarrispettareaipropridipendenti
lenormesullaprevenzionedegliinfortuniesicurezzasullavoro.
4. impianti di risalita
n segue da pag 59
Lascensore
61
Art. 9
RESPONSABILITCIVILE
Il contratto include, a carico dellimpresa manutentrice, lassicurazione per
la responsabilit civile verso terzi per rischi derivanti dallassunzione del
serviziodimanutenzioneconmassimaledie 5.000.000= (eurocinquemi-
lioni); massimale unico per ogni sinistro, per ogni persona lesionata e per
danniacosee/oanimali,qualunquenesiailnumeroancheseappartenenti
apipersone.
Sonoespressamenteesclusidallaresponsabilitdelmanutentoreidisservizi
ed i danni causati da terzi o dagli utenti per cattivo uso o manomissione
dellimpiantononchidisserviziedidannidainfiltrazionidacqua,incendi,
anormalitnellerogazionedellenergiaelettrica, nonchquelliderivantida
causediforzamaggiore.
Ognieventualesinistrodovresserecomunicatoalmanutentoreconilmez-
zopirapidopossibile.
Art. 10
CESSIONE
LImpresa Manutentrice potr saltuariamente affidare a terzi abilitati lese-
cuzioneintuttoodinpartedelpresentecontrattoassumendosiintalcaso
ogni responsabilit derivante, ma potr cederlo solo previa autorizzazione
scrittadelCommittenteinpersonadellAmministratoreprotempore.
Art. 11
SERVIZIODIREPERIBILIT/PRONTOINTERVENTO
LImpresa Manutentrice garantisce alCondominio il servizio di pronto inter-
vento 24 ore su 24 per tutti i giorni dellanno festivi compresi.
Ilserviziodiprontointerventovienegarantitoconrispostaentroiltempomas-
simodi30minutidallachiamatainorariodilavoro(e cio dal luned al venerd
dalle 08,00 alle 17,00)e40minutifuoriorariodilavoro.
In difetto lImpresa Manutentrice dovr corrispondere alCondominio una pe-
nalitpariadunamensilitdelcanoneperogniinadempimento,salvoilrisar-
cimentodieventualiemaggioridanni.
Nelcasocheilritardosuperile24oreogliinadempimentisuperinoilnumero
ditrenellarcodiseimesi,ilCommittentepotrinoltrerecederedalcontratto
coneffettoimmediatoesenzapenalit.
4. impianti di risalita
n segue a pag 62
62
4. impianti di risalita
n segue da pag 61
Lascensore
Art- 12
CONDIZIONIPARTICOLARI
a)In concomitanza con la decorrenza del presente contratto lImpresa
Manutentrice dovr eseguire un sopralluogo a seguito del quale dovr
redigereunverbaleriportantelostatodusoditutteleapparecchiature
componentilascensore;lacopiaditaleverbaleunitamenteallacopiadi
tutta la documentazione di corredo allascensore dovr poi essere tra-
smessaalCondominioentro20giorniconsegnalazionedieventualinon
conformitallevigentidisposizioni.
b)Entro20giornidalladecorrenzadelcontrattolImpresa Manutentricedo-
vrtrasmetterecopiadellapolizzaassicurativaR.C.T.dicuialpreceden-
tepunto9.
c)LImpresa Manutentrice dovr, entro 20 giorni dalla data desecuzione
della verifica semestrale a norma del D.P.R. n. 162/99, trasmettere al
committenteattestazionedellavvenutaverificaconindicazionedellesi-
to.
d)LImpresa Manutentrice dovr predisporre ed inviare semestralmente al
Condominio unascheda riepiloga-tiva riportante tutte le operazioni
dimanutenzioneordinariaestraordinariaeffettuatesullimpiantonelse-
mestreprecedente.
e)Il Condominio provveder ai pagamenti nei termini di cui al prece-
dente art. 4 se lImpresa Manutentrice avr assolto agli obblighi di cui
al presente contratto.
Art. 13
CORRISPONDENZAENOTIFICAZIONEDIATTI
Tutte le comunicazioni postali e le notificazioni diAtti saranno effettuate
agliindirizziinepigrafe.
Nessunavariazionedellapersonalitdelcommittenteodelsuorappresen-
tantesaropponibileallImpresa Manutentrice se non risulter tempesti-
vamente comunicata a mezzo lettera raccomandata.
63
4. impianti di risalita
Art. 14
SPESECONTRATTUALI
Gli oneri fiscali vigenti nel corso di validit dellincarico sono a carico del
committente.
Art. 15
FOROCOMPETENTE
Perqualsiasicontroversia,comunqueattinenteallapplicazione,esecuzio-
ne ed interpretazione del presente contratto, sar esclusivamente com-
petente il foro del Condominio come previsto dalle leggi a tutela dei
consumatori.
Art. 16
REGISTRO
Le parti si danno reciprocamente atto che tutte le prestazioni previste in
questo accordo vanno assoggettate a regime IVA; le spese della eventuale
registrazione,chedovravvenireatassafissa,graverannosullapartechene
avrdatacausa.
NOTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
....................................................................................
....................................................................................
....................................................................................
....................................................................................
....................................................................................
....................................................................................
....................................................................................
....................................................................................
....................................................................................
....................................................................................
Lepremessesonoparteintegranteesostanzialedelpresentecontratto.
A NORMA DEL D. LGS. 15/1/1992 N. 50 IL COMMITTENTE PU ESERCI-
TARE IL DIRITTO DI RECESSO DANDONE COMUNICAZIONE ALLIMPRESA
MANUTENTRICE INTESTATAA MEZZO RACCOMANDATA CONAVVISO DI
RICEVIMENTO ENTRO SETTE GIORNI DALLA SOTTOSCRIZIONE PER AC-
CETTAZIONEDELLOFFERTA
n segue a pag 64
64
4. impianti di risalita
Con la sottoscrizione del presente contratto il committente acconsente al
trattamentodiquestidatidapartedelfornitorenelpienorispettodiquan-
todispostodal d.lgs.n. 196/2003Codicein materiadiprotezionedeidati
personali.Ilcommittentepotrgratuitamentemodificareofarcancellarei
suoidatiscrivendoalfornitore.
LIMPRESAMANUTENTRICE perILCOMMITTENTE
LAmministratorepro-tempore
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341,1342 e 1469 bis e segg. c.c. dichia-
riamo di aver attentamene letto, esaminato ed a conclusione di specifica e
singola trattativa espressamente approvato le clausole del presente con-
tratto sotto indicate:
- ... Art. 2 .. Canone mensile;
- ... Art. 3 ... Oggetto del servizio;
- ... Art. 4 ... Fatturazione e pagamenti;
- ... Art. 5 .. Durata - Risoluzione;
- ... Art. 7 ... Sospensione dellesercizio;
- ... Art. 10 ... Cessione;
- ... Art. 11 .. Servizio di reperibilit / Pronto Intervento;
- ... Art. 12 ... Condizioni particolari.
........................................................................ li...........................................
LIMPRESAMANUTENTRICE perILCOMMITTENTE
LAmministratorepro-tempore
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
n segue da pag 63
Lascensore
65
Parafulmini
i
lfulmine,unascaricaelettricadiorigineatmosfericachedasempreaf-
fascinaepreoccupagliuomini.
NellanuovaNormaCEIEN62305ilfulmineintesocomequattrosor-
genti di danno per evidenziare che i problemi nascono sia quando esso
colpisce direttamente la struttura o il servizio entrante (ad esempio la
lineadienergiaotelefonica),maanchequandocadeinprossimit(scarica
indiretta).
NelleradiInternet,lapresenzadisistemielettroniciedinformaticialivello
capillaredallagrandeindustriaallapiccolaabitazione,rendonogliimpianti
semprepisensibiliallesovratensioni.
I danni che ne derivano sono spesso incalcolabili, in quanto il costo dei
materialidanneggiatiirrisoriorispettoaifuoriservizie/oaidatiperduti.
Lestatistiche,pubblicatedallecompagniedassicurazione,fornisconoin-
dicazionisulladimensioneesullatipologiadelproblema.Idanniarrecati
dallesovratensioni,sonodellastessaentitdiquelliarrecatidaifurti.
Lastratifcazionedeidatievidenziainoltrecheidanniarrecatidallesca-
richeindirettesono1000voltesuperioriaquellidovutiallescarichedi-
rette.
Ilterritorioitalianocolpitodacirca1.350.000fulminilannoeciascuno
diessipupotenzialmentearrecaredanni.
Neconsegueunanecessariaadozionedisempremaggiorimisuredisicu-
rezzasulleinfrastrutturedegliedifcienegliimpianti.
Quandoledimensionidellastruttura,ilsuocontenutoelecondizionidella
zonaportanoaconsiderareilrischiodifulminazionediretta,necessario
adottareunimpiantodiprotezioneesterno(parafulmine)coordinatocon
uneffcaceimpiantodiprotezioneinterno.
Nellestruttureadibiteacivileabitazione,
generalmenteilrischiodifulminazionedi-
rettaminimo,manonsonodaescludere
sovratensioni indotte, quindi per assicu-
rare che le apparecchiature elettriche ed
elettroniche non siano oggetto di danno
epossanooffrireleloroprestazionianche
in presenza di disturbi, suffciente, ma
necessario,unimpiantodiprotezionein-
terno.
5. impianti di protezione ed energetici
INFO
COSA fARE IN CASO
dI tEmPORALE
In casa esistono con-
duttori o strutture che
potrebbero favorire il
passaggio della corrente
di un fulmine dallester-
no allinterno; i principali
sono: il cavo dellantenna
Tv, i cavi dellimpianto
elettrico, quelli telefonici
odellADSL(lafbraottica
nonunbuonconduttore
per lelettricit in quanto
e composta da plastica e
piccole percentuali di ve-
tro), le tubazioni dellim-
pianto idraulico, di quello
dicondizionamentoodel-
ladistribuzionedelgas.In
casoditemporale,inbase
a quanto detto, consi-
gliato:
- Staccare il cavo dellan-
tenna dal televisore o
dal videoregistratore (se
si possiede un impianto
satellitare consigliato
staccareancheilsuocavo
dantenna, soprattutto se
lantennaparabolicapo-
sizionatasullostessopalo
n segue a pag 66
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivouno
sportelloconlapresenza
diconsulentiingradodi
rispondereatuttiiquesiti
edareogniinformazione.
66
PERICOLI dOVUtI AL fULmINE
Lafulminazionedirettadellastrutturapro-
voca danni materiali alla struttura come
incendi, esplosioni, rilascio di sostanze
tossiche e danni agli apparati per sovra-
tensioniesovracorrentidovuteallaccop-
piamentoinduttivoeresistivo;
La fulminazione indiretta della struttura
provoca danni agli apparati per sovraten-
sioni indotte per campi elettromagnetici
irradiatidafulminiaterrainprossimitdellastruttura;
La fulminazione diretta della linea entrante provoca danni agli esseri viventi
perfulminazionesulservizio(tensionidicontatto),dannimaterialiallastrut-
turaperfulminazionesulservizio(incendi,esplosioni,rilasciodisostanzetos-
siche)edanniagliapparatiperfulminazionesulservizio;
Lafulminazioneindirettadellalineaentranteprovocadanniagliapparatiper
sovratensioniindotte;
COSA fARE
Al primo accenno di temporale
necessarioscollegareleapparecchia-
ture pi sensibili dai servizi esterni
(energia, dati, telefono ed antenna),
operazione che implica di essere
presenti e che le apparecchiature
sianosconnettibili(cosaadesempio
nonpossibileperlacentraletermica,
limpianto videocitofonico e gli im-
piantiindustriali).
Inserirenellapolizzadellostabilelavocefulminiesovratensioni.
Oppurepossibileinstallareunimpiantodiprotezioneinternoperlames-
sainequipotenzialitdeiconduttoripassiviedattivientrantinellastrut-
tura.Unimpiantoopportunamentedimensionatohaunavitamediadi30
anni (per la realizzazione di questa protezione necessario limpianto di
terra,ilqualedovrebbeesseregipresenteperaltrimotividisicurezza).
Einoltrepossibileeffettuarelaverificadeirischidovutiaifulminisecondo
la nuova norma CEI EN 62305-1/4, per valutare le probabilit di fulmi-
nazione e decidere come realizzare la protezione (le strutture che sono
gisoggetteallanorma46-90hannolobbligodellaverificadeirischidel
fulmine).
dellantennatelevisiva).
- Staccare dalla presa di
corrente apparecchiature
sensibili quali televisori,
computer, lettori DVD,
ricevitori satellitari, fax,
impianti stereo o simili
apparecchiature (nel caso
dicomputerbuonanor-
mastaccareancheilcavo
telefonico, quello di rete
LAN o di linea ADSL o
ISDN); potrebbero venire
seriamente danneggiate
in caso un fulmine si do-
vesse propagare attraver-
so limpianto elettrico o
telefonico.
- Se si sta utilizzando un
computer portatile stac-
care il cavo di alimenta-
zione, si pu continuare
ad utilizzarlo senza peri-
coloconlalimentazionea
batteria.
- Non utilizzare apparec-
chi elettrici a contatto
con il corpo quali lasciu-
gacapelli, il ferro da stiro
osimili.
-Noneseguireriparazioni
allimpianto elettrico, a
quellotelefonicooadaltri
tipi di impianti (ad es. di
allarme,citofonico,ecc...).
- Evitare di toccare ru-
binetti, tubi dellacqua,
caloriferi o strutture me-
talliche a contatto con
lesterno.
-Evitaredifareilbagnoo
ladoccia.
-Nonutilizzareiltelefono
senonincasodiemergen-
za(invecesicuroutilizza-
reuntelefonocordless).
- E inoltre sconsigliato
accendere il camino dato
chelacolonnaascendente
dariacaldapotrebbefun-
geredacanaleprivilegiato
perilfulmine.I
5. impianti di protezione ed energetici
n segue da pag 65
Parafulmini
INFO
67
Pannelli solari

oggi di forte attualit il tema delle Energie Alternative: convengono,


quanto costano, quali sono i benefci ed i tempi di ritorno degli inve-
stimenti, quali sono gli obblighi di legge, quali fnanziamenti, possiamo
installare queste tecnologie anche in centro storico Le tecnologie che
produconoenergiadalsolesono:
Il solare termico,ovveroimpiantichesonoingradodiprodurreacquacal-
da,captandoenergiadalsole.Questatecnologiaquellapitradizionale
inItaliaegidatempoconosciutaanchesenontantodiffusa.
Il fotovoltaico,ovveroimpiantiingradodiprodurreenergiaelettricaattra-
versoparticolarimateriali(silicio),captandoenergiasolareattraversopan-
nellisolari.LaFinanziaria2007prevedevafacilitazionifscalifnoal55%,per
ottenerelequalibisognavadimostrarelesecuzionediinterventiingradodi
ridurreiconsumienergeticiperilriscaldamento,fnoadunammontaredi
100.000,00eurointreanni(comma345Finanziaria).Analoghedetrazioni
eranoprevisteperinterventisuparetiefnestrefnoa60.000eintreanni
(comma346).Almomentoincuisiscrive,nonostantelaconfusionecreata
da varie conferme e smentite, in fase di conversione in legge sono state
confermatelefacilitazionifscaliancheperglianni2009e2010.
CONSIdERAZIONI ECONOmICHE
Tuttipossiamoimmaginarechelenergiasolaregratuita.Maquantocostalim-
piantoperlarealizzazioneequantoperlamanutenzione?
Equantaenergiadeveprodurrelimpiantopiadattopercasanostra?
Quioccorredistinguereiduetipidiimpiantisolarianalizzatiperchhannocosti
moltodiversi.Perlaproduzionediacquacaldasipustimareuncostochevaria
da 400 a 800 e/mq, considerando i metri quadrati della superfcie dei collettori
solariindispensabilialnostrofabbisogno.Perlaproduzionedienergiaelettricail
prezzopuvariaredaunminimodi5.500adunmassimodi7.000eperogniKWp
(Kilowattdipicco)prodotto.Gliespertistimanocheincirca6/7annisirecuperer
lacifrainvestita.Daquelmomentoinpoisartuttorisparmio!
COSA fARE
Perpoterinstallareifamosipannellioccorronoalcunirequisitifondamentaliquali:
essereproprietariodellareaoavereilpermessodelCondominio(tettocomune);
lafaldadeveessereespostaaSud,Sud-EstoSud-Ovestseinclinata;
accertarsi che non vi siano troppe ombreggiature (altri palazzi, alberi ecc.: po-
trebberoanchecausareproblemiombreggiaturechepensassimoesserediscarsa
rilevanzaqualiantenne,caminiecc.)
accertarsinonvisianoaltrivincolicomunaliodellaSoprintendenzacheimpedi-
scanoolimitinolinstallazionedipannelli.
INFO
NOVItA:
fACILItAZIONI
bUROCRAtICHE
Illegislatorerendendosi
conto delle anacroni-
stiche diffcolt buro-
cratiche che stavano
creando molti Comuni
havolutosnellirelepro-
cedure amministrative
conappositodecretodi
attuazionediunadiret-
tiva Europea (Decreto
115/2008).
Ed infatti in molti casi
gli impianti solari ter-
mici e fotovoltaici
saranno considerati
interventi di semplice
manutenzione ordi-
naria e, come tali, non
soggettiadalcuntitolo
edilizio (permesso di
costruire o D.I.A.), es-
sendo sufficiente una
semplice comunicazio-
nealComune.
5. impianti di protezione ed energetici
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivouno
sportelloconlapresenza
diconsulentiingradodi
rispondereatuttiiquesiti
edareogniinformazione.
68
Valutazione dei rischi
f
ocalizzare lattenzione sui rischi presenti allinterno di un condomi-
nio, rischi tanto pi frequenti e gravi quanto sottovalutati, signifca
individuare e mettere in atto tutte le misure preventive e di protezione
appropriate.Sempredipisonoleattrezzatureegliimpianticheentrano
afarparteognigiornoallinternodeicondomini:nuoviprodotti,materiali
e strumenti rendono necessari un esame sistematico di tutte le attivit
svolteelaverifcaperiodicadellaprassinelrispettodelleistruzioninote
achisvolgequellaparticolareattivit.
In linea con quanto previsto dal D. Lgs. 81/08, la valutazione dei rischi
peruncondominiolunicoprocessodinamicocheconsentedimettere
a punto una politica proattiva di gestione della sicurezza e della salute.
Stabilirecosapossaprodurrelesioniodanni,sesiapossibileeliminaredel
tuttoeventualipericolioqualimisurediprevenzioneoprotezionedebba-
noessermesseinattopercontrollareirischirappresentanounindiscusso
comportamentocautelativodelresponsabiledelcondominio.
Partendodallanalisidellimmobileedallesingoleattivitsvoltesiindivi-
duanoesistudianoipossibilieventipericolosiovverolecausescatenanti,
cheinunparticolarescenariodieventopericoloso,dalpericoloportano
aldanno.
COSA fARE
Dallapienaconoscenzadeiluoghiedegliambienti,degliimpiantiedelleattrez-
zature individuati nellimmobile condominiale, passando per la valutazione dei
rischi,fnoadarrivareallaredazionediundocumentodoveraccogliereedesami-
narelemisuretecniche,organizzativeeproceduralipredispostee/odaprevedere,
sidefnisceunmododiintervenireconazioniconcrete,lepiappropriate,damo-
nitorareneltempoalfnedigarantirechelemisureadottaterimanganoeffcaci
echeirischisianocontrollati.
Inoltre, previsto dallarticolo 26 comma 3. del D.Lgs. 81/08 la redazione del
DUVRI (documento unico di valutazione dei rischi da interferenza), documento
nelqualesonodavalutareeventualirischiconnessiallepossibiliinterferenzede-
rivantidaimpreseappaltatriciolavoratoriautonomi,escludendoquelliintrinseci
relativiallaparticolareattivit.
Nellospecifcosiparladiinterferenzaquandosiverifcauncontattorischioso
tra il personale del committente e quello dellappaltatore o tra il personale di
impresediversecheoperanonellostessoluogoconcontrattidiversi.Inognicaso
lavalutazionedeirischiinterferenzialinonpuprescinderedairischispecifciesi-
stentinellambienteedallemisurediprevenzioneediemergenzaadottate[arti-
colo26comma1.letterab)delD.Lgs.81/08]
6. valutazione dei rischi nel condominio
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivouno
sportelloconlapresenza
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edareogniinformazione.
69
Elettrocuzione
d
ettavolgarmentescossa,lelettrocuzionerappresentailpassaggio
dicorrenteelettricaattraversoilcorpoumano.Glieffettidiquesto
passaggio sono legati allintensit della corrente elettrica in funzione
delladurata,alpercorsoallinternodelcorpo,allecaratteristichedeites-
sutiinteressati,ecc.
Epossibileprenderlascossaconduediversemodalit:
-Per contatto diretto, quando si tocca una parte del circuito elettrico
normalmenteintensione,adesempiounconduttoredifasescoperto
e/ononprotettopercorsodacorrente.
-Percontattoindiretto,quandositoccauninvolucrochenormalmente
nonpercorsodacorrente,adesempiolacarcassadiunapparecchio
elettrico,diunalavatriceodiunqualunqueelettrodomestico,seacau-
sadiunguastoodiundifettonellisolamentoelettricovieneatrovarsi
accidentalmenteintensione.
Le misure di protezione sono diverse e possono distinguersi, per ogni
tipologiadicontatto,inprotezionipassiveeattive.
Nelcontattodiretto,laprotezionepassivaconsistenellisolamentodelle
partiintensionesenzapossibilitdirimozionedellaprotezione(prote-
zionetotale-controilcontattovolontario)ovveronellallontanamento
dipartidiimpiantoatensionediversaaccessibilisimultaneamente(pro-
tezioneparziale-controilcontattoinvolontario).
Ma nello stesso contatto diretto, lunica protezione attiva, in grado di
interrompere lalimentazione qualora il corpo umano dovesse essere
percorso da corrente elettrica, linstallazione di adeguati interruttori
differenzialiadaltasensibilit(salvavita).
Nelcontattoindiretto,laprotezionepassivacorrispondeancoraunavol-
ta allisolamento, ovvero allevitare che parti non in tensione possano
trovarsipercorsedacorrente,mentrelunicaprotezioneattivarappre-
sentatadallimpiantodimessaaterra,opicomunementeimpiantodi
terra, che disperde nel terreno correnti elettriche convenzionalmente
pericoloseproteggendodalrischiodielettrocuzionemoltodiffusonegli
ambientidomestici.
6. valutazione dei rischi nel condominio
n segue a pag 70
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivouno
sportelloconlapresenza
diconsulentiingradodi
rispondereatuttiiquesiti
edareogniinformazione.
70
ImPIANtO dI mESSA A tERRA
un circuito che pu essere schematizzato come un insieme di conduttori in
gradodiindirizzareversoterralapossibiledispersionedicorrenteelettrica.
E formato da conduttori detti di protezione, riconoscibili dalla guaina giallo-
verde,visibilineicomunipuntiluceenellepresecollegatialmorsettocentrale,
checonvergonoinunnododiterraposizionatoinprossimitdelquadroelet-
tricoasuavoltalegatomediantealtriconduttori,dettiditerra,aidispersoridi
metalloinfssidirettamentenelterreno.
COSA fARE
-Assicurarsi che limpianto elettrico sia fatto aregola darte da ditte auto-
rizzate al rilascio della Dichiarazione di Conformit (DM 37/08 - ex Legge
46/90)
-VerifcarecheisingolicomponentidellimpiantoabbianoilmarchioIMQ,CEI
oequivalente.
-Verifcarelapresenzadegliinterruttoridifferenzialiedellimpiantodimessaa
terra.
-Nei condomini, lamministratore ha il dovere di verifcare periodicamente
leffcienza dello stato di funzionamento ed il relativo livello di manuten-
zione dellimpianto di messa a terra e degli interruttori differenziali [D.P.R.
462/2001].Leverifcheperiodichee/ostraordinarie(adesempioaseguitodi
modifche) sono eseguite dallAUSL, dallARPA o daORGANISMI abilitati dal
Ministero.
6. valutazione dei rischi nel condominio
n segue da pag 69
Elettrocuzione
71
Acqua
l

acquaunbenepreziosoecometalevarispettato.Senzacquanon
cvita,madobbligoricordarechelacquaancheunodeimaggio-
ripotenzialiveicolidimalattieeinfezioniperluomo.Unalineaidricadi
adduzionepuconsiderarsicostituitadaduepartifondamentali:unarete
didistribuzioneesternaeunimpiantodidistribuzionedomestico.
Perretedidistribuzioneesternasiintendelinsiemedegliimpianti,delle
apparecchiature,dellecondutture,ecc.individuatodalpuntodiapprovvi-
gionamentofnoalcontatore.Similmente,conimpiantodidistribuzione
domestico si classifca linsieme delle apparecchiature, delle condutture,
ecc.installateavalledelcontatorefnoairubinettinormalmenteutilizzati
perlerogazionedellacquadestinataalconsumoumano.
InlineaconquantoprevistodalD.Lgs.31/2001inmeritoalcontrollodel-
leacquedestinatealconsumoumano,ilgestoredellareteidricaadempie
ai suoi obblighi controllando periodicamente se ivalori di parametro,
di cui allAllegato I dello stesso decreto, siano rispettati fno al punto di
consegna(contatore).Altricontrolliesternipossonoessereeseguitidiret-
tamentedallAUSL.
Allo stesso modo, il titolare e il responsabile delledifcio sono tenuti ad
assicurare che ivalori di parametro, rispettati nel punto di consegna,
sianomantenutifnoalpuntoincuilacquafuoriescedalrubinetto.
COSA fARE
Nel rispetto di una rigorosa procedura di prelievo, un campione di acqua viene
consegnatoadunlaboratoriocheloanalizzaeredigeilverbaleconclusivodegli
esamirichiestiedeffettuati.
I controlli periodici a carico del titolare e del responsabile delledifcio, previsti
dallAllegatoIIdelD.Lgs.31/2001,sono:
-Ilcontrollodiroutine,chemiraafornireadintervalliregolariinformazionisulla
qualitorganoletticaemicrobiologicadelleacqueforniteperilconsumoumano
nonchinformazionisulleffcaciadeglieventualitrattamentidellacquapotabi-
le(inparticolaredidisinfezione),peraccertareseleacquedestinatealconsumo
umanorispondanoonoaipertinentivaloridiparametrofssatidaldecreto.
-Ilcontrollodiverifca,chemiraafornireleinformazioninecessarieperaccer-
tare se tutti i valori di parametro contenuti nel decreto siano rispettati.Tutti
i parametri fssati sono soggetti a controllo di verifca, a meno che lAzienda
unitsanitarialocalecompetentealcontrollononstabiliscache,perunperiodo
determinato,eimprobabilecheunparametrositroviinundatoapprovvigio-
namentodacquainconcentrazionitalidafarprevedereilrischiodiunmarcato
rispettodelrelativovalorediparametro.
6. valutazione dei rischi nel condominio
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivouno
sportelloconlapresenza
diconsulentiingradodi
rispondereatuttiiquesiti
edareogniinformazione.
72
Assicurazione
del fabbricato
b
isognapremetterechelassicurazionedelfabbricatononobbligato-
riaperleggeancheseopportunaalfnedievitarepregiudizieconomi-
ciaiproprietaridelledifciodanneggiato.
Si poteva ipotizzare che la stipula di tale polizza potesse rientrare tra i
compitidellAmministratoreprevistidallart.1130c.c.eciodieseguire
gliatticonservativideidirittiinerentialleparticomunidelledifcio.
Invece laCorte diCassazione con la sentenza 3 aprile 2007 n. 8223 ha
stabilitochelamministratoredicondominiononlegittimatoaconclu-
dereilcontrattodiassicurazionedelfabbricatosenonabbiaricevutola
autorizzazione da una deliberazione dellassemblea dei partecipanti alla
comunione.
In sostanza necessario che alla prima assemblea condominiale ven-
ga deliberata con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti
allassemblea che rappresentino almeno la met del valore delledifcio
laccensionediunapolizzaglobalefabbricati.
Talipolizzecopronolaricostruzioneanuovodelfabbricatoeidannida
eventiimprevisticomeadesempiolarotturadelletubazionidiacqua.
Se comprese nel contratto possono essere inserite molte altre tipologie
di danni come ad esempio quelli derivanti da sovraccarico di neve, so-
stituzione di fssi ed infssi della parti comuni e delle singole propriet
immobiliari,onorarideiperiti,ricercaeriparazionedelletubazionidigas,
sostituzionedichiavieserrature,eventisociopolitici,eventiatmosferici,
dannidafenomenoelettrico,furtoallinternodelleabitazioni,responsa-
bilitciviledelconduttoredialloggi,responsabilitciviledellamministra-
tore del condominio, danni da acqua, ricerca guasti con riparazione e/o
sostituzionedegliimpiantidanneggiati,tutelagiudiziaria,controversienei
confrontidicondominimorosi,emoltoaltroancora.
Quindisicuramenteopportunoanchesenonnecessariorichiederepi
diunpreventivoadiversecompagniediassicurazionialfnedipoterva-
lutarelediverseclausoleedopzionichepossibilesottoscrivereinrap-
portoaquellecheinteressanorealmentealcondominioedioptareper
la polizza globale fabbricati che tutela in maniera maggiore gli interessi
dellentitCondominioedeisingolicondomini.
7. assicurazione dello stabile
ACHIMIRIVOLGO
Presso LUPPI attivouno
sportelloconlapresenza
diconsulentiingradodi
rispondereatuttiiquesiti
edareogniinformazione.