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SPERIMENTAZIONE DI SCIENZE SUI CURRICOLI VERTICALI

CLASSI PRIME
SCUOLA DUPRE’ DI SIENA
ANNO SCOLASTICO 2007/08

PERCORSO DIDATTICO:
I SEMI

Questo percorso didattico è stato effettuato dagli alunni delle classi prime
della scuola primaria Giovanni Dupré, durante il secondo quadrimestre
dell’anno scolastico 07/08.
I bambini sono stati guidati ad individuare le caratteristiche distintive di vari
tipi di semi, da quelli più piccoli (basilico, prezzemolo), per i quali è stato
utilizzato uno stereo microscopio, a quelli più grandi (avocado, noce di
cocco), attraverso l’osservazione diretta, la manipolazione, in qualche caso
l’assaggio e la riflessione.

In seguito, dopo il lavoro di semina effettuato dai bambini, il percorso


didattico si è orientato verso l’osservazione della germinazione e la crescita
delle piantine. Per collegare l’esperienza vissuta a scuola con la realtà
esterna è stata organizzata un’uscita didattica al vivaio “Il Campino” della
Provincia di Siena.
Le scoperte fatte durante le attività di osservazione, manipolazione e
riflessione sono state fissate attraverso attività individuali e collettive. I
bambini hanno osservato un seme, uno uguale per tutti, utilizzando i diversi
canali sensoriali ed hanno registrato le loro osservazioni con disegni e
descrizioni verbali orali e, per quanto possibile, scritte.
Le rilevazioni individuali sono state messe a confronto e discusse
collettivamente in modo da arricchire le conoscenze personali di ogni
alunno. I dati emersi dalla discussione collettiva, sono stati inseriti nel
cartellone murale della classificazione delle proprietà in base ai sensi. E’
stato seguito lo stesso iter nei lavori collettivi in cui ogni gruppo ha
osservato e descritto un seme diverso.
L’esperienza della semina è stata rappresentata con il disegno e con la
descrizione scaturita dalla conversazione collettiva, trascritta alla lavagna
dall’insegnante e ricopiata sul quaderno dai bambini come scheda di lettura.
I bambini hanno registrato sul loro quaderno la nascita delle varie piantine,
sottolineando la necessità di acqua e di luce solare per far germogliare i semi
e per far crescere le piantine.

Quando sono nate tutte le piantine si è proceduto alla loro osservazione


secondo la metodologia osservata per i semi. In alcuni casi si è usata la
descrizione sensoriale delle piantine come verifica delle competenze di
osservazione e di descrizione.
Sono stati aperti e “smontati” alcuni tipi di semi per individuare ulteriori
caratteristiche.
A conclusione del percorso sono state effettuate prove di verifica, attraverso
schede predisposte e descrizione di un oggetto diverso da ciò che si è
osservato in precedenza, per accertare le competenze raggiunte degli alunni.

VALUTAZIONI E CONSIDERAZIONI A CONCLUSIONE DEL


LAVORO EFFETTUATO

Il lavoro ha evidenziato come le attività riferite ad oggetti e situazioni


concrete siano particolarmente efficaci per il verificarsi di apprendimenti
significativi e duraturi. L’apprendimento diventa una forma di
partecipazione ad un’impresa collettiva, nella quale l’insegnante rappresenta
una guida e un riferimento, ma sono gli alunni i protagonisti della
costruzione del proprio sapere.
A causa della lunghezza e della ripetitività delle procedure didattiche, i
bambini talvolta hanno manifestato stanchezza. Si è ovviato a tutto ciò
inizialmente proponendo attività più leggere o di altro genere, ma
successivamente si è cercato di far capire ai bambini che anche per
raggiungere semplici traguardi occorre spesso un lavoro lungo e faticoso,
che è necessario affrontare le difficoltà con pazienza e sacrificio e che non
bisogna lasciarsi scoraggiare dalle prime difficoltà.
Inoltre le insegnanti sottolineano che tale metodo non pone tanto l’accento
sulla quantità di contenuti disciplinari da assimilare, ma sull’acquisizione di
competenze profonde e trasversali, spostando l’interesse e l’attenzione dei
bambini moderni dalle realtà virtuali (televisione, computer giochi
elettronici) alla realtà concreta.

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