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Secondo incontro

Procediamo all’analisi della varietà morfologica e comportamentale all’interno della categoria


depone le uova scegliendo alcuni animali individuati dai bambini e integrandoli con altri.

Vengono portati in classe due canarini ed un bengalino.


Viene fatta fare ai bambini una osservazione individuale seguita da una descrizione scritta
individuale ed un disegno.
Ogni bambino legge poi il proprio lavoro agli altri alla quale segue una discussione collettiva.
Terzo incontro

L’insegnante distribuisce ai bambini una scheda sulla riproduzione dei canarini e sulla riproduzione
dei bengalini e delle foto.
e dà la seguente consegna: Osserva e leggi la scheda, poi rispondi alle domande:
1)Dove fa le uova?
2)Quante uova fa?
3)Come sono le uova? (colore, forma, dimensione…)
4)Cura le uova o non le cura?
5)Se non cura le uova, come si comporta?
6)Se cura le uova, come si comporta?
Dopo che i bambini hanno risposto individualmente al questionario si ha una discussione sulle varie
risposte fino ad arrivare ad una sintesi condivisa da tutti riassunta nella seguente tabella fatta
dall’insegnante alla lavagna e copiata da ogni bambino sul quaderno.

NOME DELL’ANIMALE
Come sono le sue uova

FORMA
GRANDEZZA
GUSCIO
COLORE
QUANTITA’
ALTRE
NOTIZIE

Come si comporta con le uova

DOVE DEPONE
COVA O NON
COVA
ALTRE
NOTIZIE

Come si comporta con i piccoli

CURA O NON
CURA
ALTRE NOTIZIE
Quarto incontro

L’insegnante divide i bambini in tre gruppi e consegna ad ogni gruppo una scheda sulla
riproduzione della coccinella, della farfalla e della rondine contenente anche delle immagini
dicendo ai bambini di leggere con attenzione e rispondere alle domande del questionario della volta
precedente.
1)Dove fa le uova?
2)Quante uova fa?
3)Come sono le uova? (colore, forma, dimensione…)
4)Cura le uova o non le cura?
5)Se non cura le uova, come si comporta?
6)Se cura le uova, come si comporta?
uova di coccinella

pupa di coccinella

larva di coccinella
uova di farfalla

uova di farfalla con bruchi appena usciti


Fatto ciò ogni gruppo legge agli altri le proprie risposte e si ha una discussione collettiva che
termina con una sintesi condivisa per ogni animale fatta dall’insegnante alla lavagna e copiata da
ogni bambino sul proprio quaderno.
Quinto incontro

L’insegnante divide i bambini in quattro gruppi e dà ad ogni gruppo una scheda sulla riproduzione
di un animale. Il tutto prosegue secondo la metodologia della volta precedente.
( Il gruppo che ha fatto il gallo aveva a disposizione in classe delle uova vere di gallina).
Sesto incontro

Una bambina porta in classe un acquario con due pesciolini rossi e l’insegnante invita i bambini ad
osservarli e a fare una descrizione individuale scritta ed un disegno.
Finito questo lavoro ogni bambino legge agli altri la sua descrizione e si ha una discussione
collettiva.
Settimo e ottavo incontro

L’insegnante invita ogni bambino a scegliersi un oviparo condurre individualmente una ricerca sul
suo modo di riprodursi, consultando libri, Internet, filmati… Tale ricerca, iniziata a scuola viene
continuata da ogni bambino anche a casa, rispondendo anche al questionario delle volte precedenti:
1)Dove fa le uova?
2)Quante uova fa?
3)Come sono le uova? (colore, forma, dimensione…)
4)Cura le uova o non le cura?
5)Se non cura le uova, come si comporta?
6)Se cura le uova, come si comporta?

Ottavo e nono incontro

Ogni bambino espone agli altri la sua ricerca e tutti insieme compiliamo la tabella per ogni animale:
uova di pappagallo 1.jpg
uova di rana

uova di lucertola
uova di lumaca
uova di serpente
Decimo incontro

L’insegnante invita i bambini ad osservare le tabelle compilate ed a rispondere al seguente


questionario individuale:
1)Quali differenze possono avere le uova?
2)Quali differenze conosci nel comportamento di questi animali verso le uova?
Dopo aver risposto al questionario ogni bambino legge agli altri le proprie risposte e l’insegnante
fa una sintesi alla lavagna che i vari bambini copiano sul quaderno.
Undicesimo incontro

Vengono costruite due tabelle riepilogative su tutti gli animali studiati.

LE UOVA POSSONO ESSERE…

grandi piccole tante poche colorate bianche col guscio senza guscio
canarino
bengalino
pappagallo
piccione
coccinella
trota
tartaruga
marina
farfalla
rondine
gufo
civetta
gallo
pavone
serpente
anguilla
camaleonte
oca
falco
pellegrino
lucertola
rana
lumaca
aquila

GLI ANIMALI SI COMPORTANO…

cova non cova cura i piccoli non cura i piccoli


canarino
bengalino
pappagallo
piccione
coccinella
trota
tartaruga
marina
farfalla
rondine
gufo
civetta
gallo
pavone
serpente
anguilla
camaleonte
oca
falco
pellegrino
lucertola
rana
lumaca
aquila

Dodicesimo incontro

Lavoro individuale: Guarda gli animali nelle tabelle e fai i seguenti raggruppamenti:
a) animali che fanno tante uova
b) animali che fanno poche uova
c) animali che covano
d) animali che non covano
Osserva i raggruppamenti: cosa noti? Scrivi.
Le produzioni individuali sono state poi confrontate collettivamente arrivando a delle
generalizzazioni.

Tredicesimo incontro
Lavoro individuale: Osserva la prima tabella e fai i seguenti raggruppamenti:
a) animali che fanno tante uova
b)animali che fanno poche uova
c) animali che fanno uova col guscio
d)animali che fanno uova senza guscio
Osserva i raggruppamenti: cosa noti? Scrivi.
Socializzazione delle risposte arrivando ad una generalizzazione e riepilogo finale.
Quattordicesimo e quindicesimo incontro

VERIFICHE:

1) Viene dato ad ogni bambino un testo preso da una enciclopedia su un animale diverso da
quelli fatti dicendo di leggere e sottolineare le parti che riguardano la riproduzione.
2) Leggi ed indica se ogni frase è vera o falsa.

a) Tutti gli animali fanno uova con il guscio. V F


b) Ci sono animali che depongono migliaia di uova. V F
c) Tutti gli ovipari covano le uova dopo averle deposte. V F
d) Tutti gli animali curano e assistono i propri piccoli. V F
e) Tutti gli ovipari costruiscono il nido prima di deporre le uova. V F
f) Di solito gli animali che fanno poche uova le covano e curano i piccoli. V F
g) Di solito quando le uova deposte sono poche hanno il guscio. V F

OSSERVAZIONI

Questo progetto ha portato una rilevante crescita della motivazione nei bambini, anche in quelli che
erano meno motivati. I bambini hanno condotto con piacere tutte le attività divertendosi. Hanno
proposto essi stessi di lavorare anche a casa (cosa mai accaduta) documentandosi e facendo
ricerche. Il loro atteggiamento nell’organizzarsi e nel condurre le attività è divenuto più attivo.
Questo lavoro ha sviluppato in loro la capacità di ricercare, osservare, porsi domande, lavorare
insieme, scambiarsi le conoscenze, imparare ad esporre e imparare a discutere in modo costruttivo.
Le conoscenze acquisite con questa metodologia sono divenute conoscenze stabili ed i bambini non
le hanno più dimenticate.
Le difficoltà principali che ho incontrato sono state la necessità di impiegare molto tempo nel
reperire i materiali ed il fatto che nelle parti di osservazione e lavoro individuale alcuni bambini
hanno avuto bisogno di tempi brevi mentre altri di tempi molto lunghi.

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