Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
132 visualizzazioni8 pagine

Industria Del Ferro

L'arte di produzione del Ferro

Caricato da

Mat M
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
132 visualizzazioni8 pagine

Industria Del Ferro

L'arte di produzione del Ferro

Caricato da

Mat M
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF o leggi online su Scribd
PARTE SECONDA Da artigiani a industriali 189 L’industria del ferro I “maestri” del ferro: dalWartigianato alV industria. L’officina meccanica dei Fratelli Nuzzo a Galatone e la fabbrica di letti Cantelmo a Lecce Nel Salento anche il ferro battuta ha una sua storia fatta di arte e di genio, Inferriate, cancelli, “panciuiti bale coni”, ringhiere di ville palazzi, “pezzi” di arredio urbe fo, lampioni, pensitine di alberghi, decorazioni di chie nul artigiani che ney Non arte del ferro battuto ha riempite, nei se, somo firmate da forgiato: manualmente una miriade di eapola secoli XVIEXVII di lavori di atti fie} privati” che “portano tutti come impresso un segno di aristocratica yravia e bellezza®. Cid che possiamo am- mirare ogi @ solo una mini di questa preziosa anni molt di qui fatture pitt recent, Ma ia perche nel corso Cl storia delle mira rte walizzate con il ferry battut di cu i ha memoria, & datata a cavallo tro {a fine del Otiecento e i primi decenni del Novecento ed Firma dalle mani dt Luigi De Catotis ei Maglio, di An- tonio D'Anclrea di Leece, di Dante De Donno ali Magli lece. Mentre, altri maeste artigiani hanno utilizzao il ter ill per to Ditta Guglielmi e damento; tt essi st ricordal ti, Giuseppe Cantelmoe Savino Belsanti di Lecce, Sal: 1 Maglie'. Artedo ui anche mobili ltt fe Serase © religioso, ma attutioy i ferro battute cer onsente una vaste produzione che ha il merito di "dur al logorio del ran’ per Sempre”, non soggett po. né la moda. Sottili giochi che lustre ch giana che in aleun) casi@ diver alle tendenze di a questa ter icordano una solida tradizione arti ta procuzione industria: le. Dal Seicento al Novecento i! ferro batiuto ® stato sim ate & bolo di grande opulenza art Industria; ess fa parte di quella cultura material von Hel Gnawe Hote Festa deen, 1997 (Ano St 190 Lixqesr radici profonde nel nostro territoria, Vale la pena rieor dare che I tituzione delle scuole d'arte diede notevole impulso al mestieri e alle tradizioni tigianall; ricorclia- Seuola Artistica Industriale di Lecce fondata nel L916 dal Sindaco mo, oltre alla Regi Istituto Statale ef Arte On, Giuseppe Pelleg (og 10 ¢ da aleuni artisti & industrial del tempo quali: Antonio Bortone, Agesilae Flora, Luigh « ci), la scunlad! Arte-di Magliecheaceolse insegnanti fond 1 Egidio Lanoce Inaltri annie con contribu lato, ralfinato, arricehi diversi il ferro ha cesel eedato questa cit e la sua Le fabbriche di ferro battuto sono merose raggiungendo a periezione nella lavorazione, exclusiva in tutto il Merid me, Della Ditta Guptielmo e Dotti si serisse nel 1901 che; “Associando il capitate al lavoro, Vintraprendenza alla forza produttrice questi due “coraggiosiconcittadinik alla provineia una moderna fabbrica di mobil in ferro per cui non é pits indispensabile rivelgerst a Napoli oa Milano per avere un buon letto elegante”®. Linvito er quello di aiutare le industrie cittadine che diventarono in quegli anni valore Maglie det Imerprete dollar Dante De Donno ¢ la Dit ayggiunto per tutte il territorio, inne il primato con Luigi De Carolis, grande Fo batt Salvator Serascia « filo ro per elficienza, organizzazione, ti rifiniture della lavorazione. 11 divertimento gi @ andare alla seoperta di questi bijoux nascosti nei local, fra le vieo dietro Vany hi che abbi slo di una strada princips: le. Luogl sempre visto, che sono impress 1 memoria visiva di ognuino, ma che sole un oechie attentoha seandito particolaei. Le pensil lowale, dell’ Hote dall’artis Nino Lodi) e del Grand Hotel di Lecce: Risorgimento (realizza ni nel portone dentea Fo, aleuni a del palazzo Somer dettagli del Palazzo delle Poste di Lecee, i fanali dan goloe le torciens del Palazzo della Banca d'Italia (opere dell'artista Alceo Pantaloni, a cui dal 1926 fu Kero hattuto” dell'istitute d'Art fidata la | bracei roggi lampiene di Palazzo Carata, i | npadari del chiostro dei Celestini sone le architetture del ferro che ricamano ¢ impreziosiscono interni ed esterni, Bot 2 pga Pa Gaye wc fo 4, Trin fore pd tort woe eisai dab. Rice 5, ontmetrn det Ophea Mecxantce det Frail Nuc (Arian 8.9. Tae dela poss LANbe STAAL HR To} Seesse iesvlie fe mM Emnnm nd a MUM wR Fratell nitty AAA a gy TRADI NV aze Ls, teghe, fabbriche, industri aartigiani, con fabri o im prendilori hanno in comune La materia prima: i] ferro, battuto, forgiato, modellate o lavorato da sapienti mani Ui intraprendentiartisti e industrial Antonio D'Andrea (1908-1955) & stato Pesponente salentino pitt tappresentativo nel campo della prod ‘lone artistica legata alla lavorazione del ferro battuto, Dopo gli studi e un periodo di formazione e apprendi- stato nelle botteghe « rardi e Biayini, apn in proprio il laboratorio "Bottega arte” nell’atrio del'istituto Garibaldi laboratori dei maestei Lodi, Ge- in seguite, si trasfer! in_via Monte Pasubio che divenne “la fucina” ogi intollettuati salent Mn opere che in rame sbalzato e cesellate ¢ altri materiali tra cui pere che sono sparse in monumenti, abitazion & muset italiani. Insegnd fer- Ja scucla d’Arte di Fusealdo (in provincia di Cosenza, all istituto d’ Arte “G. Toma” di Galatina evtro D'Andrea produsse un notevele corpus di tw prevalentemente in ferro battuto, ma an. la cera, il bronze, il yesso. ec © battuto ‘Arte di Lecce. Egli nelle sue opere “ri- fon sobria eleganza e le chiave nporanea clementi architettonici de! baroeco lec decorativi di gusto fle Nel campo della Iavoravione del ferro utilizzato per arte meceanica © metallungiea, son da ricordare tre offi- cine, con fonderie in fer e bronzo, che hanno dato lu- stro al Salento ¢ alla Puglia intera: "Oficina Meccanice di Luigi Riccardi”, ta “Fonderia¢ Offcina Meceaten con molino ese con im ie Linestiin per Feeko ATELLI Nuzzo SGALATONE tice SPROFALITA 1X COSTE ZION ert ite + yr eeaupore® dei Fratelli Nuzzo e I" Officina Mecennien erie in ghisare bronco” ali Raffaoke Marra tut Luigi Riccardi (1846-1923), all'eti di yenticinque anni 71) una modesta officina per la produzione ricoll¢ la realizzazione di pic apr (ne eriparazione di attrezei a distanza di circa cole machine utilizzate in agricoltu tre fuste (1884 mento metallurgic macchine (torehi di terre con gabbia in legno) utiizzate trasformd Motticina in un grande stabil 1or) fonderia, per la produzione di nei processi di produzione del vino e deloti. Riceandi ottenne numerosi ricanoscimenti per {pre dotti che realizzava; tra le varie maechine il “Torehio nue. vo sistema multiplo” ebbe un enorme successe in campo nie nuvionale tanto da essere premiato all’Esposivione cola di Asti: In Gazzetta delle Puglie serivevas “Questo tor chio fa molto onore al signor Riccar, l quale ha sapato Layorarlo golle proprie mani in modo insuperabile. | prog! principall sono il plato in ferro battuto lavorato stuupens damente ed il maneggio di assoluta nuova invenzione” Anche i Fratelli Nuzzo nella loro lunga attivita in= dustriale hanno ricevuto numerese onorificenze per le macchine presentate a Esposizioni ¢ Mostre: ottennera la medaglia d’oro con diploma all'Esposizione di Mer nnaco de! 1899 presentando due modelli di torehi per la torchiatura delle vinaceee per a della ps dello olive, La storia della ditta Fratelli Nuzze Lecce, @ legata prevalent ivi di mente alla figura di Fortunate che fondly con i fratellip r bottega artigiana locale. Ancora giovanissime, nei primi anni Settanta dell’Ottocento, lascio la citta di Leece per trasferiesi a Bari lavorando, come apprendista fondito: re, ne] noto stabilimento meccanico con annessa fonde- i piecoll, Vincenzo € Gaetano, pificio, gli apprese larte dello stagnins press una edi costruzions mee ing. A distonza di qualche anno, tia spectalizzaty nella produzio caniche ¢ in particolare di macchine agricole, Guglielmo Lindemanny 1 fu raggivito a Dari dai fratelli che iniziarone, teria Fort anch'essi, a eile stabil are nel reparti ento. Dopo un lungo periodo di permanenza all'in terno dell'epificio barese", | fratelli Nuzze tornarono a Lecce cory ui bagaglio di conoseenze ed esperionze di TI: Palit dt Premio Stabitnicnts Mecconicn Pratl Nun 11 Grn ann tledinent ler dala gr tren Ntzao (Anche A. Mee Leesa primo ordine. Infatti, vennero subito chiamati a Galate ine da Luigi Riccardi per lavorare nel suo stabilimento: a Fortunato ft affidato il reparto fonderia e a Luciano i qyello tornitura, Nel 1890 i due si staccano dal Riceardi sempre a Galatone, un‘attiviti in societd eon » costitende ["Opificia Meceanice « e apr Nicola Pagllary devia Pagitaruto & Nuzza’ perché i Nuzzo gid nel 18 la society dutt poch ipreso a lavorane da soli tra fratelll® tomando allo stato originario della societ La Ditta costrun modelli di machine, sia per i process! agricoli che per quell industrial di produzione del vino, del grano, del dere Ja carta intestata del e commercializzava numerosi tipi ¢ Nolio e della pasta. Basta v Ditta per rendersi conto del yean numero di macchinari due e tre pletre con bacino di ferte 0 pietra: torchi per olio con vite in ferro batluto © ghisay torchi per vinaccia e torchi per past liche: aratei in ferro; riparazioni a macchine, pompe © pompe: presse idram torchis ece Aleune di queste macchine furone brevettate, ma quella che pid Ii nese famosi nel campo enologteo fu la nota “gnu Ni Noveeento, vent coli di Terra d’Otranto e non solo, 0, che a partire dai primi deeenni del {allot in tutti si stabilimenti vind A seguito degit investimenti fatti per © migliorare la produzione eon macchinari, nel 1914 [a Ditta Nuzzo fall, A distanza acquisto di moderni di circa vent‘anni, un ramo di “Casa Nuzzo" fonda la “Dita Fratelt N aprendo un nuovo stabilimente a Lecee specializzan- » fit Vine Ye tiprende attiviti Ricoulate Termomeccanica S. Nuzzo - Lecce Termomeccanica S. Nurzo - Lecce Termomec Lecce lem Lecce I Taco Atrexcatice complete. tabuechifivt CONTIEONIMENIO - ESCCAMENTO - APPAAECCM! OY [Link] Csultaled 193 entemente, nella costruzione di macehine dost, pr ce attrezzature enologiche © di macchi Javorazione del tabacco levantino che in quegii anni ve- i per la prima niva coltivato e lavorato in tutto il Salento, Lazienda brevettiye mise sul mercato la “ru elettrica Nuzzo” per il trasporto delle bot mazione delle ballette di tabacco. Anche la “Ditta Raffaele Marra ‘nella prosluzione di torehi con gabbia in lego (in wento det Nuz~ ‘Super Iso Pressa” per la for- era specializzata forata"); Raifaele, si formo nelle stabil 20 «. in seguite, apri an laboratorio meccanico per la Sempre a Galaton lowiche. a1 1946, la nota "Offi Fomderia di Terragne Salvatore”. Lazienda ha origin che risalgono alf’ultime decennio dell Ottocen- to 6, a partite dalla fine degli ann to si specializzd, yrazie alla lungim Salvatore, nella progettazione e eostruzione di machine lo utilizzare nelle cave per processi produttivi dellindw stria estrattiva, Salvatore si forma wor attiva, ‘ina Meceattion Trenta del Noves te intuizione di ‘otficina meceanic di Marra cove eondiuvava Raffaele nella proxgettazione realizzazione & riparazione di macchine enologiche olearie. Numerose furono le enorificenze ottenute dalla Ditta Terragno; tra te pit important si ricordano le me- daglie ottenute alle diverse edizioni della Fiera Leva. 194 « Lispesrita int rnieno. te di Bari © ally Mostra Mercato dei prodotti dell'Indu- stria, dell’Agricoltura ¢ dell Artigianato ci Galatina, alla FAIR Tripoli lernational, eee. Nel 1973 1 Presidente della Repubblica Leone gli conferi lonorificenza di Cavaliere Giova ricordare, anche se le notizie ritrovate sono imolte esigue, le officine meecaniche det Fratelli Cazza to a Prosicee, Vito Ohva a Trepuzzi, Giuseppe Venesio a Brindisi, Giovanni De Bonis © Tommaso Seippa a San Cesario di Lecce. La Ditta Cantelmo con le sue sobrie officine, da quale che anno recuperate con un raffinate intervento conser vativoe restituite alla cita, ha un pezzo di storia da rac- contare. Risale al 1907 la tichiesta, al Comune ii Lecce, per la costruzione di un opiticio per la fabboricazione dt lettin ferro faceatis era I 25 novembre del 1909 quan do Giuseppe Cantelmo oltenne in concessione il suole per la costruzione della fabbrica, Mersonaggio di spicco, nella Lecce del primo Novecento, con attestati di Soci benotattore della Sociota Operaia e Soci fondatore del lo Societa di Mutuo Soccorso degli Operai, Giuseppe Cantelmo diresse mirabilmente la fabbrica realizzand lettin ferro laceati in “stile liberty” eon pannelli dipintt amano decorati con immagini floreali @ sacre. Dopo La morte di Giuseppe Cantelme, nel 1928, Vindustria fu ereditata dlagli otto figli, ma solo une, Oronzo, volle eontinuare il lavore del padre rilevandey le quote degli alte fratelli¢ ottenendo I'intera gestione della fabbrica. Oronze Cantelmo fee degli ampliament- tie costrui altri ambienti destinati alla lavorazione e al deposito dei moteriali. 11 ferro proveniva de Milano & dda Torino, [lett realizzati eran destinati por To pid ad cospedali ¢ a cliniche private di Lecce © provincia, ma sono documentate anche farniture per eommittenti del {a Laania ¢ della Calabria, Dopo ta Seconda ¢ Mondiale Fopificio visse ta sua fase di decline dosi come laboratorin di carpenteria; nel 1976 la fabbori- ca ® stata ereditata da Addolorata Cantelo, figlia oi Oronzo, che tha tenuta in vita fino al 1987. Oltre alla fabbriea Cantelmo, viera anche quella di Savino Belanti che produceva oltre af Jetth anche mobil in tere Matton Monte o—— «ara 2569 ‘oy Pamaao muses weg , ane pevansue ch peveiaze slilgare mote yer dae [pee tie my etite, sree 4 Sree Tener iris i in 15. Carts ints ca (ANG A ‘Mintel i delle Opie: Meccaniche EEN 1, Carta intestate Fd Nusa0 17, Fag su nat means aricola realizado, Nua 18, Pubic ses Termomecie 8. 19, Carolin ella Cit R. Mara CAncln A. Mant 20 Tein fr della Dita lis, partlar. lla Dit Morne Dane 21, Fonte re 22, Cavin jut VM CANTELMO -tecce- 0 Hirtrtnle Wes MeL eA

Potrebbero piacerti anche