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LINIZIAZIONE ALLA PRATICA DELLA MEDITAZIONE Dott.

ssa Angela TUTAS Scienze Ecclesiastiche Orientali (Missionaria in Brasile) PRIMA CONFERENZA LA SALUTE FSICA, MENTALE E SPIRITUALE Un poco di storia Liniziativa di fare delle attivit a GE.TUR, qui a Lignano Sabbiadoro mi venuta come frutto della bellssima esperienza che svolgo in Brasile dove sono riuscita a dare diversi corsi e conferenze sul tema delliniziazione alla pratica della meditazione o della preghiera del cuore. una esperienza di preghiera abbastanza semplice, ma ci vuole qualcuno per iniziarci e per metterci su questa strada. Un giorno, nella terra di missione mi fu chiesto di parlare sulla qualit di vita del personale che lavora nel campo della salute. Fu una iniziativa del Ministerio di Salute a Belm Par, in Brasile, dove si notata la preoccupazione di migliorare anzitutto la vita del personale: medici, assistenti, infermieri...etc. Pur sentendomi sfidata dinanzi a questa richiesta, mi sono fatta coraggio perch ero convinta che la salute un grande valore che deve preocupare tutti. Cosciente che lavorare nellambito della salute richiede di essere preparati e soprattutto competenti, ed esigendo questo lavoro una grande arte, ho accettato di offrire le mie convinzioni. Le mie riflessioni non partono tanto dalla teoria, ma dalla concretezza di vita sia personale sia quella con quale ci confrontiamo in diversi settori di attivit. Gli spunti che mi orientano hanno come fondamento una personale intuizione sullimportanza di prendere in considerazione le tre dimensioni dellessere umano, cio, larmonia del corpo, dellanima e dello spirito quando si vuole affrontare il discorso sulla salute della persona. Se il personale che lavora nel campo della salute non prende coscienza e non vive questa armonia, come potr aiutare le persone malate o che tipo di medicina applicheranno? Solo farmaci che creano certe dipendenze?! Certo che una missionaria cosa pu dire sulla salute se non h mai lavorato in questo campo? Eppure ho dovuto affrontare questa sfida di dover parlare ai medici ed a quanti lavorano nel Ministerio di Salute in Belm Para. Anzitutto ho portato le mie convinzioni, oltre che come ricerca e studio, anche come esperienza. Ci che pi mi ha spinta ad offrire il mio contributo stata la certezza che ci sono certe malattie fisiche che sono il risultato di disturbi psicologici e questi hanno delle cause spirituali. La tua sapienza stata per me causa di meraviglia, impossibile per me capirla. Dopo questa conferenza nel Ministero della Salute ho iniziato i corsi di meditazione avendo come temi specifici: 1. La salute fisica, mentale e spirituale 2. Liniziazione alla pratica della meditazione 3. Riflessioni sulla crescita nella vita spirituale

La finalit del corso era iniziare i participanti alla pratica della meditazione silenziosa, che la preghiera del cuore, che porta la persona a sperimentare larmonia di corpo, anima e spirito. Inizio con il primo punto: Mens sana in corpore Sano Per parlare della salute armoniosa dobbiamo considerare lessere umano un organismo misterioso e complesso, un sistema. La persona umana un qualcosa di speciale dotato di facolt conoscitive che lo aiutano a vivere con sapienza. Oggi, perch il medico possa offrire al malato la salute del corpo, dellanima e dello spirito non si pu limitare a conoscerene solo la dimensione fisica, perch la salute della persona umana deve essere guardata non solo nellaspetto corporale. In questo modo mai ci sar una salute armoniosa. Se da una parte la salute fisica importante, ci sono certe malattie che il medico potr curare solo se avr una conoscenza profonda delle dinamiche dellanima e dello spirito. In questo modo, ci sar una ottima salute. Il medico si impegna tutta la vita a conoscere il corpo e curarne le malattie. Per, essendo luomo un essere misterioso e complesso, ci vuole un profonda conoscenza del legame tra le dimensioni dellessere umano. Oggi, per parlare della qualit di vita dellessere umano, si devono ridimensionare certi principi e iniziare a vivere con sapienza. - La salute fisica Sentire le ragioni del corpo! Lesperienza spirituale dellInfinito si manifesta tramite il corpo e si registra nella respirazione (pneuma). Oggi si sente il bisogno di integrare il corpo nellesperienza spirituale. Il corpo ha un caratere sacramentale ed segno di una realt oculta alla quale si pu arrivare solo tramite lui. Il linguaggio del corpo, per sua natura e funzioni, rivela il linguaggio profondo dello spirito. Cos stando le cose, il riferimento alla respirazione come strumento di integrazione della spiritualit non deve essere superflua e nemmeno esotica perch nella respirazione che noi captiamo e raccogliamo lessenza della condizione religiosa dellessere umano. Luomo sostenuto dallalito divino, un soffio vitale che attraversa le sue narici. Se Dio infonde il suo soffio, la persona vive, se lo ritira, luomo ritorna alla polvere, al nulla: Se nascondi il tuo volto, vengono meno, togli loro il respiro, muoiono e ritornano alla loro polvere. Mandi il tuo spirito, sono creati, e rinnovi la faccia della terra (Sl 104,29-30). La respirazione considerata come lampada, luce o fiaccola. Lo spirito delluomo una fiaccola del Signore che scruta tutti i segreti recessi del cuore (Pr 20,27). Di fatto, una respirazione corretta imprime un movimento di interiorizazzione e purificazione, che se fosse fatta in modo coscente pu diventare una esperienza spirituale aperta al divino, poich in lui in fatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo (At 17,28). Una visione biblica dellessere umano che supera la dicotomia corpo e anima, come se fossero due realt in conflitto suscita un interesse sempre pi grande. I Padri della Chiesa si ispirano nella trilogia paulina: Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Ges Cristo (1Ts 5,23).
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Lo spirito con liniziale minuscula pu indicare la dimensione della persona dotata dintelligenza e volont libera e, lo Spirito con maiuscula, orienta verso la presenza dello Spirito Santo, sia nella sua infusione originale, sia come dono pentecostale.1 - Antropologia biblica La tradizione ebraica compara lessere umano ad una scala con quattro gradini: il pi basso il corpo fisico, seguito dallo spirito vitale; pi in cima c la facolt mentale, ed in fine, la scintila divina..., Dio nelluomo. Il rabbino Shimeon spiega: Il corpo fisico delluomo un piedestale dellelemento vitale nefesh; questo il fondamento sul quale si appoggia la potenzialit mentale ruah, che, a sua volta, il supporto della parte spirituale neshamah. Rifletti su queste gradualit dellessenza umana e scoprirai il mistero delleterna sapienza che ti ha creato allimmagine del supremo mistero.2 Commentando la beatitudine sulla purezza del cuore, Gregorio de Nissa parla della relazione tra salute e felicit nella vita dellessere umano. Nella vita umana, la salute del corpo cosa buona, per ci che rende felice luomo non il sapere in ci che consiste la salute, ma vivere in salute. Di fatto, se qualcuno, molto esperto in elogiare la salute, si alimenta di ci che provoca indisposizione, mal umore e malattie, che profitto ne traggono i suoi elogi, quando malato?3 Antonio Gentili mette in evidenza quattro corpi nellessere umano. 1. Il corpo materiale, preso dalla terra adamah Gn 2,7: Allora il Signore Dio plasm luomo con polvere del suolo; e, subito fatto di carne: Il mio spirito non rester sempre nelluomo, perch egli carne e la sua vita sar di centoventi anni (Gn 6,3). 2. Il corpo psichico, dotato di principi di vita, capito come alito caldo di vita che si stacca dalle viscere, permea il sangue e sostiene la vita sensitiva. Sarebbe il nefesh: A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali alito di vita, io do in cibo ogni erba verde (Gn 1,30); Soltanto non mangerete la carne con la sua vita, cio il suo sangue. Del sangue vostro anzi, ossia della vostra vita, io domander conto della vita delluomo alluomo, a ognuno di suo fratello (Gn 9,4-5); Poich la vita della carne nel sangue. Perci vi ho concesso di porlo sullaltare in espiazione per le vostre vite; perch il sangue espia, in quanto la vita... perch la vita di ogni essere vivente il suo sangue, in quanto sua vita; perci ho ordinato agli Israeliti: non mangerete sangue di alcuna specie di essere vivente, perch il sangue la vita dogni carne; chiunque ne manger sar eliminato (Lv 17,11.14). 3. Il corpo propriamente umano o razionale e libero, dotato di un alito sottile o ruah che attraversa le narici e irriga il cervello: Ogni essere che ha un alito di vita nelle narici, cio quanto era sulla terra asciuta mor (Gn 7,22). Questo corpo concesso da Dio che in questo modo instaura con luomo un rapporto vitale. Dove andare lontano dal tuo spirito, dove fuggire dalla tua presenza?... Sei tu che hai creato le mie viscere e mi hai tessuto nel seno di mia madre (Sl 139,7), gi che Dio che ci da vita e respirazione. Il Dio che ha fatto il
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DE LUBAC, H., Antropologia tripartita, em Mstica e mistro Cristiano Milano, Jaca Book, 1979, pp. 59-117. VANNUCCI, G., Il corpo smbolo dellinvisibile; H. de Lubac em, Lalba incompiuta Del rinascimento. Pico della Mirandola, Milano, Jaca Book, 1977, p. 345.
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GREGORIO DE NISSA, Orat. 6 De beatitudinibus: PG 44, 1270-1271; Breviario, vol. IV, p. 371.

mondo e tutto ci che contiene, che il signore del cielo e della terra, non dimora in templi costruiti dalle mani delluomo n dalle mani delluomo si lascia servire come se avesse bisogno di qualche cosa, essendo lui che d a tutti la vita e il respiro e ogni cosa (At 17,25). 4. Il corpo spirituale, dotato di neshamah che fonte di vita interiore: Lo spirito delluomo una fiaccola del Signore che scruta tutti i segreti recessi del cuore (Pr 20,27), considerato simile a una scintilla divina nelluomo (Cabala) o lessenza vivificante: Allora Dio... soffi nelle sue narici un alito di vita e luomo divenne un essere vivente (Gn 2,7); ogni vivente dia lode al Signore (Sl 150,6). Secondo la tradizione mistica, il neshamah sarebbe lanima individuale realizzata nella misura della sua santit. Per una migliore comprensione dellimportanza di raggiungere questa armonia ci vuole un ritorno alla sapienza della filosofia antica. - Filosofia antica Il manuale classico sulla virt, felicit ed efficenza di Epicteto presenta la finalit della filosofia che pu aiutare le persone comuni ad affrontare in modo positivo le sfide della vita quotidiana e convivere con le innumerevoli perdite, disillusioni e sofferenze della vita. Larte del vivere una filosofia di libert e tranquillit interiore dove Epicteto (55-135 aC) mostra che la virt e la felicit sono stati danimo strettamente relazionati. Il male non un elemento naturale nel mondo, negli eventi o nelle persone. Il male il subprodotto della negligenza, della pigrizia e della distrazione: appare quando perdiamo di vista la vera finalit della vita. La filosofia di Epicteto ci invita ad avere cura del nostro corpo: Rispetta le necessit del tuo corpo. Da al tuo corpo le migliori cure che gli donano la salute e il benessere. Da al tuo corpo assolutamente tutto ci di cui ha bisogno, come lalimentazione salutare, vestiti decenti e degni ed una casa confortevole e accogliente. Per, non usare il tuo corpo come motivo di esibizione o di lusso. - Perch delle malattie? Nellantichit, quando il mondo ancora era giovane, gli esseri umani arrivavano alla pi avanzata et, godendo della pi invidiosa salute e la vita cessava in modo molto soave come una fiaccola che si spegne a causa del combustibile. Nei nostri giorni, gli esempi di salute perfetta, completa ed assoluta sono, per cos rari che quasi non esistono. Ci domandiamo: perch succede questo? I nutrizionisti rispondono: Perch la nostra alimentazione molto superiore alle necessit del nostro organismo, che, come qualsiasi macchina ha una capacit funzionale, una determinata resistenza, che non pu essere oltrepassata impunemente. Nel compiere let di 75 anni, Almirante George Dewey, essendo stato congratulato per il suo eccelente stato di salute sorise e disse: Attribuisco la mia buona condizione allabbondanza di certi esercizi fisici e allastinenza dai banchetti. Spesso si mangia troppo. Una terza parte di ci che si mangia sufficente per vivere. In questo caso il reporter della Washington chiese che succede con gli altri due terzi? Almirante rispose: Di quello vivono i medici.
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Allinizio, gli organi interni lottano disperatamente e resistono alleccesso del lavoro; la stanchezza, per, non tarda ad apparire, manifestandosi tramite malattie, le pi diverse. Appaiono le infezioni dello stomaco e dei reni, la neurastenia, lobesit, il diabete, il cancro, lartiosclerosi, il reumatismo, lartrite...etc. 4 - Esercizi fsici Certi disturbi, di cui la vera causa tante volte non identificata, sono dovuti a mancanza di movimento, lavoro ed esercizi fisici. Spesso, il mal di testa, lirritazione nervosa, lindisposizione al lavoro nascono dalla vita sedentaria. Molte persone diventano neurostenici a causa del fatto di stare seduti ore ed ore lavorando. E quando si sentono male non immaginano che dovuto alla mancanza di movimento. Alla fine delle otto o dieci ore di attivit sedentarie, il nostro corpo ha bisogno di qualcosa che lo faccia tirar fuori dalla ruggine con laiuto di certi esercizi fisici e di rilassamento per mantenere attiva la vitalit del corpo. Se desideriamo mantenerci nella salute e nel vigore, gli esercizi fisici fatti con regolarit sono indispensabili. Tramite loro, la respirazione si approfondisce ed i polmoni ricevono una maggiore quantit di ossigeno; le giunture, i tendini ed i legamenti si mantengono flessibili; lapparato digestivo funziona meglio e la disposizione generale stimolata. - Limportanza dellalimentazione Secondo i nutrizionisti il segreto della salute fisica e della resistenza alle malattie consta nellequilibrio chimico dellorganismo.5 Affinch la salute sia perfetta ed il corpo aumenti la resistenza alle malattie, la dieta deve consistere di alimenti che causano alcalinit e di alimenti che causano acidit nella proprozione di circa quattro per uno (4/1), i quali, quando metabolizzati produranno una proporzione identica nel corpo. Alimenti che producono alcalinit: - le verdure, le patate - le erbe - la frutta - il latte Alimenti che causano acidit: - proteine - pesce - frutti di mare, uova, formaggio - castagne - cereali, pane e farina - dolci Nella letteratura sapienziale dei monaci del deserto troviamo molti riferimenti e indicazioni quanto allorigine ed alla complessit dei movimenti nel corpo dellessere umano. Labbate Antonio parlando ai suoi discepoli sulla salute del
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BALBACH, A., A flora nacional na medicina domestica, Vol. I, 23a Edio, Itaquaquecetuba, SP, p. 13.

Doris Grant Jean Joice, A combinao dos alimentos, Ground, 1984. 5

corpo disse: Io penso che il corpo possieda un movimento naturale, che gli innato, ma che non si produce senza il consenso dellanima; nel corpo significa solo un movimento senza passione. C un altro movimento che proviene dalla nutrizione e dal tepore del corpo che lalimentazione e le bevande provocano; cos il calore del sangue stimola lattivit del corpo. Ecco perch dice lapostolo: Non vi ubriacate con il vino, che porta alla lussuria. E da sua parte, il Signore ci fa questa raccomandazione nel Vangelo ai suoi disciepoli: Vigilate affinch i vostri cuori non siano appesantiti a causa della ubriachezza. Ma c ancora un movimento, proprio di quelli che combattono, e che proviene dalle macchinazioni e dallinvidia dei demoni. Per questo bisogna sapere che ci sono tre movimenti corporali: uno che viene dalla natura, un altro dallabbondanza degli alimenti ed il terzo dai demoni. Secondo Abba Agaton, lascesi del corpo fondamentale per chi desidera crescere nella vita spirituale. Quando i discepoli gli hanno chiesto cosa pi importante tra la fatica dellascesi e la vigilanza interiore, lanziano rispose: luomo simile ad un albero: le mortificazioni corrispondono alle foglie e la vigilanza interiore ai frutti. Gi che, come sta scritto, ogni albero che non produce buoni frutti sar tagliato e gettato nel fuoco, chiaro che la nostra cura deve essere in relazione al frutto, ovvero alla vigilanza interiore; per, ci vuole la protezione delle foglie che sono le mortificazioni corporali. Concludo questa prima parte con un pensiero di Paulo che ci avverte che la malattia pi orribile del corpo per un cristiano il peccato, pertanto anche ci esorta: Non regni pi dunque il peccato nel vostro corpo mortale si da sottometervi ai suoi desideri, non offrite le vostre membra come strumenti di ingiustizia al peccato, ma offrite le vostre membra come strumenti di giustizia per Dio (Rm 6,12-13). Il corpo ha una funzione spirituale: Vi esorto fratelli, per la misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi alla mentalit di questo secolo, ma transformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volont di Dio, ci che buono, a lui gradito e perfetto (Rm 12,1-2). Osserviamo come esiste una profonda relazione tra la dimensione corporale e mentale tanto che il culto spirituale del corpo va di pari passo con la conversione del cuore, ossia il rinnovamento della mente. SALUTE MENTALE Cura pi la tua mente che il tuo corpo! Lo stesso Epicteto, nel suo trattato filosofico sull Arte del vivere ci invita dicendo: Quelli che sono vanitosi spendono un tempo smisurato con il loro corpo. Questi si impegnino in misura minore a queste cure e concentrino la loro attenzione alla formazione ed allo svolgimento della loro ragione. Perch tramite la ragione che saranno capaci di comprendere le leggi della natura. La ginnastica, le asanas non sono religione, ma una filosofia di vita. Come tecnica e regime di alimentazione, di riposo, di esercizi fisici favoriscono la salute fisica e psichica. Di fatto, il corpo e le sue condizioni fisiche condizionano gli stati psicologici e psichici della persona umana. Chi facilit lesercizio delle funzioni somatiche si predispone a ragionare meglio ed a concepire affetti pi elevati. Al
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contrario, il torpore e la pesanteza del corpo rendono pi difficile la capacit di pensare dellessere umano. Tutti i grandi maestri dellOriente Cristiano sono daccordo nel sostenere limportanza del controllo della mente, ossia dei pensieri, quando si parla della vita spirituale. Non sappiamo sviluppare le nostre potenzialit e le lasciamo atrofizzare. Non pochi sono i benefici che possiamo ottenere seguendo con fedelt la pratica della meditazione. Un ottimo rilassamento, aiutato dalla perfetta respirazione diaframmatica la premessa indispensabile per evitare o ridurre tante malattie psicosomatiche. Ma cosa il diaframma? I cantori sanno molto bene quanto questo importantissimo per sostenere il canto. Il diaframma un musculo striato scheletrico nella forma di una cupola ed il responsabile principale della respirazione umana. Viene aiutato dai muscoli intercostali e altri muscoli acessori. Il diaframma si posiziona nel confine tra la cavit toracica e laddome. Quando un bambino nasce ha una respirazione diframmatica perfetta. Con il massaggio che il diafragma fa migliorano le funzioni: - respiratorie - cardiaca - circulatorie - glandulare

Ci vuole una grande attenzione al proprio corpo, affinch sia strumento tramite il quale si manifesta la vita spirituale. Affinch ci succeda il corpo, con laiuto della respirazione diaframmatica ha bisogno di essere purificato e raffinato perch ci avvisi con i suoi sintomi, quando mangiare, quando digiunare, quando vigilare, quando dormire e quando riposare. Abbiamo certi sogni, custodiamo delle aspirazioni che sono delle illusioni, perch ci convincono a sottometerci a dei grandi sforzi per cercare risultati che non potremo raggiungere in una vita che ha i giorni contati. Una grande volont di amare e di essere amati, ci spinge, grazie a tante disilusioni ad ancorare il nostro cuore in qualcosa di stabile e di infinito. Una persona spirituale che pratica la meditazione legata a tutto ci che la cerca. Il corpo, un piccolo microcosmo, limmagine delluniverso, uno strumento di conoscenza immediato, indiretto dellInfinito. Si riesce a raggiungere la conoscenza dellInfinito tramite il proprio corpo. Solo tramite il corpo abbiamo acesso a quelle leggi che stutturano la creazione e sono una pista dellagire dellInfinito. Secondo Paulo il corpo tempio dello Spirito Santo e la mente si purifica cominciando dal corpo e si contamina tramite il corpo.
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Se luomo capisce che non deve morire distruggendo e sconfigendo, ma che deve aspirare alle realizazioni sempre pi alte dovr lottare per mantenere il giusto equilibrio fra lesigenza e desiderio. La vita spirituale ci ispirer a sacrificare ci che di pietrificato e mortale c dentro ciascuno. Limportanza del rilassamento Gli esercizi di rilassamento stimolano la vita psichica; sono dei massaggi glandulari, per mantenere le passioni sveglie, ma anche in perfetto equilibrio.

La ginnastica del corpo e gli esercizi di rilassamento come preparazione per la meditazione hanno degli effetti benefici sullorganismo: - Permettono una pi intima e profonda conoscenza del corpo - Influenzano ogni aspetto fisico - Regolano le secrezioni glandulari - Rilassano e tonificano i musculi e il sistema nervoso - Stimolano la circolazione del sangue - Distendono i legamenti e i tendini - Massaggiano gli organi interni - Calmano e concentrano la mente Tuttavia c un grande segreto ed questo: il saper rilassarsi praticando una corretta respirazione diaframmatica. Non si tratta di esercizi di ginnastica con la finalit di ragiungere la perfezione dellatleta, ma si vuole, tramite certe posizioni del corpo, riuscire a massaggiare in modo adeguato e delicato le nostre sensibilissime glandule.

Di fatto, la pratica di questi esercizi mai deve provocare sforzo o distensioni musculari nel movimento: bisogna rispettare il limite di flessibilt ed elasticit del proprio corpo, considerando che la perfezione del movimento consta nella perfezione dellatteggiamento mentale e del controlo della respirazione.

Lunica che pu garantire il massaggio continuo della massa intestinale e la continua movimentazione degli acidi intestinali per evitare la formazione di calcoli ed ulcerazioni la respirazione diaframmatica.
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Una respirazione scorretta pu avere delle conseguenze dannose in tutto il corpo e, poco a poco, deformare la spina dorsale. Essendo il diaframma un muscolo non volontario si pu muovere in respirazione senza coinvolgere il cerevello. La respirazione non ci porta solo ossigeno, ma anche energia e muove altre forze, pi sottili e benefiche per il nostro corpo e la nostra psiche. Il ritmo della respirazione aiuta il rilassamento e fa scendere in profondit. LA SALUTE SPIRITUALE DELLESSERE UMANO - La necessit della preghiera La tradizione cristiana ci insegna il valore della preghiera, ossia della pratica della meditazione. Non pregare ci porta grande danno perch ci priva di grandi benefici. La ricchezza spirituale del monachesimo ci porta agli antichi monaci del deserto che vivevano una filosofia di vita che rimane fino ai nostri giorni molto viva in alcuni monasteri dalla Romania ed a Monte Athos. La filosofia di vita di questi grandi atleti si trova nella collezione che si chiama Filocalia. Padre Marko Ivan Rupnik diceva che la nostra epoca e la nostra civilizzazione segnata, senza dubbio dallimmanentismo ossia dalla chiusura dellessere umano in una struttura psicosomatica o socioculturale come se non considerassimo seriamente lesistenza dello spirito. difficile trovare veri esperti nella vita dello Spirito non solo nella nostra epoca, in cui le autorit sono con frequenza sostituite con le persone competenti nelle scienze umane, molto utili, per ancora ausiliarie... Studiamo il corpo, studiamo la psiche, ma non studiamo allo stesso modo lo spirito. Il risultato che finiamo a non considerarlo in modo autonomo come una realt che ha le sue proprie dinamiche, le sue conoscenze e svolgimenti. Cos, spesso, finiamo a transferire nellambito dello spirito alcune proiezioni del mondo psichico ed intellettuale.6 - Hesicasmo Lesichia la ricerca della pace interiore che incontriamo nei monaci del deserto. Gli esicasti sono dei monaci che praticano lesichia. Da Evagrio Pontico fino agli ultimi testimoni, tutti i monaci sono unanimi ad esaltare la preferenza per lesichia rispetto a qualsiasi metodo di preghiera. Lesichia uno stato di absorzione silenziosa aiutata dalla ripetizione soave di ununica frase dalla Sacra Scrittura: Signore, Ges Cristo, Figlio di Dio vivo, abbi piet di me peccatore! Tutti i maestri di vita spirituale sono convinti che Dio non parla dove c il rumore e la confusione (Imitazione di Cristo). Ma Dio parla nel profondo silenzio del cuore. Lopera della creazione si realizzata nel silenzio. La Vergine Maria ascoltava nel silenzio e custodiva tutto nel suo cuore (Lc 2,19). Nel silenzio e nella tranquillit progredisce lanima devota (Imitazione di Cristo).

RUPNIK, Marco Ivan, O discernimento, So Paulo, 2004, p. 182.

Madre Teresa di Calcutta diceva: Il silenzio presuposto indispensabile per lunione con Dio; il frutto del silenzio la preghiera; il frutto della preghiera la fede; il frutto della fede lamore; il frutto dellamore il servizio. Oggi esiste un grande rischio nella Chiesa ed quello dellattivismo. Non c pi tempo per la preghiera ed il silenzio. Le persone sentono una grande difficolt nel concentrarsi durante la preghiera. Le stesse celebrazioni delle Sante Messe sono vissute con tanta superficialit. Se il sacerdote facesse un sondaggio subito dopo la lettura del Vangelo durante la Messa di quanti si ricordono il contenuto delle letture pochi sarebbero quelli che veramente lo saprebbero dire. La difficolt comprensibile perch la qualit dellascolto della Parola di Dio viene preparata e nutrita con esercizi di silenzio anticipato. Tra i limiti di una societ fortemente tecnologizzata e mass-mediatica, non ci meravigliamo, perch viviamo in um mondo in cui, con tutto il progresso e la tecnica, il silenzio diventa sempre pi difficile. Quindi, si perso il senso del silenzio, della concentrazione e del raccoglimento. Non dimentichiamo per che lascolto e la meditazione si nutrono del silenzio. Il Film (2006) sulla vita dei monaci certosini, di quale fondatore fu S. Bruno (1084) vinse il 1Premio, il juri dellAcademia del Cinema Europeo dove si enfatizz la capacit di narrare la mistica della fede e la nostra necessit di tranquillit, silenzio e raccoglimento, in contrasto con la vita moderna. Charles de Foucould, figlio di una famiglia cattolica nobile cade in incredulit alontanadosi dalla Chiesa ai 15 anni di et. Dopo qualche tempo di vita sbranata nei piaceri sent il suo cuore triste e vuoto. Inizi andare alla Chiesa di SantAgostino dove rimase ore ed ore in silenzio. Egli stesso disse nei suoi scritti: Iniziai ad andare alla Chiesa senza credere perch mi sentii bene in quel posto, e passai molto tempo ripetendo una supplica: Mio Dio, se esisti fa che io ti conosca!. La convivenza con persone di fede e la sua umilt hanno accelerato il miracolo: dopo qualche tempo si convert e divent uno dei pi grandi mistici del secolo passato e di tutto il cristianesimo. La sua esperienza ci aiuta a capire che tramite lesperienza della preghiera, nel silenzio e nel raccoglimento, che lessere umano ritrova il senso della vita fortemente affuscato dai choques culturali, frutto della modernit, della globalizazione e della frammentazione, caratteristica della postmodernit. Nel Vangelo di Mt 6,5-8 Ges insegna ai discepoli gli atteggiamenti giusti per pregare. Pregare in segreto: Quando pregate, non siate simili agli ipocriti cha amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verit vi dico hanno ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenser. Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza delle parole. Non siate dunque come loro, perch il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. Ges stesso, e anche Paulo enfatizzano la necessit di pregare incessantemente (1Ts 5,17). Questa raccomandazione mise il peregrino russo in inquietudine su come realizzare questa esortazione. Sentendosi toccato interiormente fu in cerca di maestri che lo aiutassero a capire la voce interiore. stato un monaco che iniz il peregrino nella preghiera del cuore.
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SECONDA CONFERENZA INIZIAZIONE ALLA PRATICA DELLA MEDITAZIONE (ANGELA TUTAS MISSIONARIA IN BRASILE) La sfida che dobbiamo affrontare quando si parla della meditazione il silenzio, il raccoglimento, la concentrazione e la capacit di coltivare linvocazione del nome di Ges. Questo coinvolge tutta persona, il suo essere corpo anima e spirito. Si trata di pregare con il cuore e pregare incessantemente. Negli Atti degli Apostoli si racconta dellavventura di Pietro che era tenuto in prigione, mentre una preghiera saliva incessantemente a Dio dalla Chiesa per lui (12,5). Se facciamo una lettura attenta della Sacra Scrittura scopriamo un invito constante di Ges alla preghiera incessante. San Paulo non solo ha concretizzato questo appello, ma c lo indicava come criterio di discernimento della volont di Dio: State sempre lieti, pregate incessantemente, in ogni cosa rendete grazie; questa infatti la volont di Dio in Cristo Ges verso di voi (1Ts 5,17). Questa esortazione dellApostolo colloc un pellegrino russo in inquietudine su come realizzare la pratica di questo apello. Sentendosi toccato nel curoe, il pellegrino si messo sulla strada della ricerca dei maestri spirituali. Da una chiesa allaltra, da un paroco ad altro inizi il suo pellegrinaggio. Il problema che lo misse in crisi fu che i parocci sapevano anche loro che pregare fa bene ed importante, ma come riuscire a pregare incessantemente nessuno sapeva dirglielo. Un giorno incontr un monaco e questo ha saputo discernere lappello interiore del pellegrino alla preghiera del cuore. Ma come mai i parroci non ne sapevano e il monaco si? Questultimo conosceva lesperienza dei Padri del deserto che hanno vissuto questa filosofia di vita. Il monaco prese il libro della Filocalia e tramite un brano scritto da Simeon Nuovo Teologo inizi il pellegrino alla preghiera interiore: Rimani immobile nel silenzio e nella solitudine, china il capo, chiudi gli occhi, respira pi dolcemente, con limmaginazione guarda nel tuo cuore, raccogli la tua intelligenza, ossia i tuoi pensieri, dalla testa portali dentro il cuore. Respirando d: Signore Ges Cristo, abbi piet di me, a voce bassa o semplicemente con la mente. Sforzati di allontanare ogni pensiero, sii paziente e ripeti spesso questo esercizio. 7 La Bibbia e la Filocalia, citate dal monaco, lo staretz, rimarrano le sole compagne del pellegrino, portandolo a verificare con cura nello specchio della tradizione, lautenticit della propria esperienza. Il frutto della preghiera e il fine ultimo della meditazione esicasta la comprensione delle Scritture e lesperienza della Trasfigurazione. Il contesto del pellegrino russo Oriente. Ai participanti che avevo in Brasile durante i corsi di meditazione chiedevo di riflettere seriamente sul come possibile adattare i principi della meditazione, ossia della preghiera del cuore alla realt della loro vita, al loro contesto sociale, culturale e religioso. Nonostante le sfide, che tutti noi conosciamo, tantissime persone portano avanti limpegno di crescere nella vita spirituale e nella pratica della meditazione.
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Leloup, Jean-Yves, Lesicasmo. Che cos come lo si vive, Gribaudi, p.111.

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E oggi, che questi corsi sono proposti agli ospiti della GE.TUR, a Lignano Sabbiadoro in Italia, che passano le loro vacanze come stacco dalle attivit quotidiane come possibile concretizzare le esigenze della crescit nella vita spirituale tramite la pratica della meditazione insegnata dallesperienza di un pellegrino che rimasto come eterna memoria nella storia? Che cosa pu sentire la persona che inizia la pratica della meditazione? Anzittuto sentir tante difficolt: - Pesanteza (le gambe comminciano sentire dolore) - Pigrizia - Rabbia - Sonno - Distrazione - Tristezza - Desolazione Tutte queste cose anche il pellegrino dovette anfrontare. Ma quale lincoraggiamento dello starez al pellegrino ed a tutti noi: caro fratello la lotta che il mondo delle tenebre ti sta provocando, poich non c nulla che il mondo tema tanto come la preghiera del cuore. Egli cerca di ostacolarti e causarti disgusto per la preghiera. Facciamo un parallelo con noi stessi: quali sono le nostre difficolt e come cerchiamo di affrontarle? Il metodo della preghiera del cuore ha rivoluzionato tutta la Russia ed ancora molto viva in certi monasteri ortodossi della Romania e del Monte Athos. Metanoia, la conversione del cuore Il primo passo in direzione della luce di chi vuole rinascere spiritualmente come Nicodemo e Samaritana consta in scacciare via le passioni e raggiungere lapatheia, ossia il controlo delle passioni. Evagrio Pontico (345-399) ci pu aiutare. Nato in Ibora visse come monaco nel deserto dEgitto. Evagrio mette in evidenza otto malattie spirituali che derivano da una sola causa che la filaucia, ossia, lamore per se stessi. questo vizio che diventa la madre di tutte le malattie. nel deserto dellEgitto che Evagrio ha imparato dai monaci la scienza pratica della cura delle malattie spirituali. In tutto ci sono otto pensieri principali che contengono tutti i vizi. Il primo la gola e, dopo di lui, la lussuria; il terzo lavarizia; il quarto, linvidia (tristezza); il quinto lira; il sesto la pigrizia (akedia); il settimo, la vanagloria e lottavo, la superbia (che ha fatto cadere Lucifero dal cielo!). Pertanto, che questi pensieri negativi disturbino o no la nostra anima, ci non dipende da noi, ma che questi pensieri persistano o no, o che loro provochino le nostre passioni o no, questo, si, dipende da noi.8 Quando ci si mette sulla strada della conversione una delle pratiche ascetiche che i monaci insegnano con la loro esperienza il digiuno. Oggi, parlare di questa pratica in una societ consumista come nella nostra epoca una vera sfida! -

EVGRIO PNTICO, Tratado Prtico, 6a edio espanhola: Obras espirituales, Madrid, Editorial Ciudad Nueva, 1995, 138.

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DIGIUNO Che cosa il digiuno? Indichiamo con la parola digiuno latto di astenersi dagli alimenti per un tempo determinato. Questa pratica millenaria da sempre fu relazionata a dei principi di vita filosofici e religiosi. Molte religioni adottano la pratica del digiuno settimanale o in giorni deteminati dell anno, per rafforzare la volont di purificare il corpo, la mente, lanima e lo spirito. I grandi filosofi ed i saggi dellantichit sapevano che il digiuno un modo eccellente di trattamento di qualsiasi malattia. Esiste un detto popolare: Se la malattia non cura con il digiuno, davvero incurabile. Osservando la natura, ci accorgiamo che gli animali quando sono malati si astengono dallingerire alimenti, cercando di bere lacqua finquando si ristabiliscono nella salute fisica. Loro hanno un instinto naturale a trovare nella natura le erbe medicinali che favoriscono lo stato di salute. Gli animali si mantengono vivi tramite i nutrienti ingeriti con lalimentazione ed attraverso le energie chimiche e eletromagnetiche risultanti dal processo respiratorio. Il processo di nutrizione allinizio presenta una fase di digestione delle sostanze alimentari. Questa fase gi inizia nella bocca tramite la masticazione e lazione degli enzimi digestivi della saliva. Quando lessere umano ha dei buoni costumi di alimentazione, non esagerando e scegliendo tra i nutrienti pi ricchi, i processi di nutrizione avvengono normalmente. Ma sappiamo che questa normalit mantenuta solo da poche persone sagge ed illuminate, e che nella pratica si va contro una vita antinaturale. Nel nostro corpo circola una energia nervosa e vitale. Ogni organo interno riceve questo influsso energetico per esercitare la sua funzione. Quando ci alimentiamo, gli organi digestivi, in modo speciale lo stomaco, il pancreas e gli altri organi interni sono inondati di sangue e di energia vitale e nervosa. Per questo il nostro rendimento intelettuale, che anche ha molto bisogno di questa energia pregiudicato dopo i pasti. Di tante malattie noi stessi siamo la causa, non solo per noi ma anche per i nostri figli, perch attraverso lalimentazione assimiliamo le propriet del cibo con il quale ci alimentiamo e trasmettiamo queste caratteristiche ai figli che cresciamo con queste abitudini. Solo le persone sagge e sobrie sono al riparo di tutto ci grazie al fatto di aver addottato buoni buone abitudini nel vivere con saggezza. Per vivere in modo sobrio nel vero senso della parola ci vuole un profondo cambiamento cominciando dallalimentazione. Nella nostra epoca, il pi grande vizio nellalimentazione labuso di alimenti di origine animale: abuso di carne! Bernard Shaw una volta dichiar ad un reprter: Il segreto della mia salute, nella cos avanzata et consiste esclusivamente in questo: non bevo, non fumo, non mangio carne e... non mi faccio consultare dal medico.9 Il Dr. Henrique Roxo disse: Lalcolismo e labuso della carne sono i motivi per cui luomo non arriva a vivere 140-150 anni come dovrebbe succedere. Se mangiamo qualsiasi cosa a qualsiasi ora suvracarichiamo le funzioni digestive e provochiamo laccumulo denergia in questi organi a discapito delle altre funzioni del corpo, come per esempio leliminazione delle tossine.
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BALBACH, A., A flora nacional na medicina domstica, p. 21.

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I maestri di vita spirituale con la loro saggeza sapevano orientare i discepoli nella pratica di una ricreazione salutare, felice e libera, in modo pi naturale. Loro indicavano sopratutto il digiuno come elemento essenziale, constitutivo della vita spirituale. Quando digiuniamo succedono vari effetti nel nostro corpo, nella mente e nello spirito. Da cui limportanza per una salute armoniosa dellessere umano. Evidenziamo alcuni effetti del digiuno: Nel corpo: Cresce la salute generale Si rinnova la costituzione fisica e corporale Si elimina la neurosi e lo stress Si ringiovanisce e cresce lenergia del corpo Possibili di vivere pi a lungo Scade lobesit Se la persona magra inizia a ingrassare Sparisce la stanchezza Cresce il sapore per qualsiasi alimento Cresce la soddisfazione tra gli sposi Mantiene neutra la costituzione del corpo Previene malattie come cancro e diabete Nella mente: Permette rapida e profonda comprensione Cresce la forza della memoria Rafforza la volont Cresce la capacit totale della mente Ci fa coraggiosi Ci conduce al dispezo dellavarizia e del lusso Cresce la fiducia Lapertura mentale sulla visione del mondo Rafforza la volont di lavorare e di ricercare Nello Spirito: Ci fa comprendere meglio la providenza della natura Ci fa crescere nella fede in Dio Alcune controindicazioni del digiuno Se c debolezza dovuta alla tubercolosi polmonare Se la persona si trova in grande grado di schizzofrenia mentale Se la persona adulta ha meno di 35 chili Se la persona ha emorragia provocata da ulcera Ai bambini Se il vecchio debole Se la persona soffre di cancro nellultimo stadio.

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IL DIGIUNO NELLA SACRA SCRITTURA Nel Nuovo Testamento abbiamo lesempio della profetessa Ana che non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con diugiuni e preghiere (Lc 2,37). Anche nellAntico Testamento abbiamo delle belle testimonianze di figure feminili che con la pratica del digiuno e la preghiera sono riuscite cambiare il corso della storia e degli eventi. Nel libro di Giuditta 8,6 si dice: Da quando era vedova digiunava tutti i giorni, eccetto le vigilie dei sabati ed i sabati, le vigilie dei noviluni ed i noviluni, le feste ed i giorni di gioia per Israele. Era bella di aspetto e molto avvenente nella persona; inoltre suo marito Mansse le aveva lasciato oro e argento, schiavi e schiave, armenti e terreni ed essa era rimasta padrona di tutto. N alcuno poteva dire una parola maligna a sua riguardo, perch temeva molto Dio. Giuditta la figura della donna messianica che libera il popolo dalla dominazione che lo minacciava di totale sterminio. La bella figura di Ester anche ci insegna come oggi si dovrebbero affrontare i grandi potenti della terra: Va, raduna tutti i Giudei che si trovano a Susa: digiunate per me, state senza mangiare e senza bere per tre giorni; anchio con le ancelle digiuner nello stesso modo; dopo entrer dal re, sebbene ci sia contro la legge e, se dovr perire, perir! (Ester 4,15). Quali sono stati i frutti della sua ascezi lo sappiamo dalla narrazione biblica. Ester aveva paura del re e della morte, ma fiduciosa in Dio divent regina, anche se questo signific di rischiare la propria vita. Nella tradizione della Chiesa, ai primordi della vita monastica SantAntonio del deserto con la sua ascesi di digiuno e preghiera incessante diventa il grande maestro al quale tutte le generazioni e schiere di monaci si inspireranno per accendere allunione con Dio. Lo spirito di discernimento ed i doni straordinari dei miracoli faranno di Antonio un vero padre spirituale e guida per tante anime.

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