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N.

2 anno LXIX Aprile - Giugno 2014

LA PATRONA DITALIA E DEUROPA


S. CATERINA DA SIENA

Direttore responsabile:
P.OttavioSassuo.p.

Impaginazione:
PaoloPepi

ANNOLXIX-N.2APRILE-GIUGNO2014

Direttore esecutivo:
P.LorenzoFatichio.p.

Stampa:
EdizioniCantagalli

Capo redattore:
FrancaPiccini

GiacomoFranci

CONVENTO
DI SaN DOmENICO - SIENa
Tel.0577280893
Fax0577219676
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C.C.P. 11247533
RegistrazioneTribunalediFirenze
n.4719del20/8/97

Redazione:
P.MicheleCorvelli,o.p.
P.GiuseppeDiCiaccia,o.p.
P.ReinaldoSanchez,o.p.
P.AlfredoScarciglia,o.p.
P.AlfredWhite,o.p.
Prof.ssaNaraCoradossi

Copertina:
II e III di copertina:
VedutadiSiena,fotodiF.Muzzi

Sommario
SantaCaterinarassicuracheDiopernatura
pilargonelperdonocheluomonelpeccato pag. 4
LaPatronadItaliaeFederigoTozzi
6
ConcelebrazioneEucaristicainonorediFrancescoeCaterina
8
UnQuadernosuiduepapicaterinianisanti
9
SantaCaterinafraSienaelEuropa 11
LacongregazioneDonumDeiinvisitaaSiena 13
IprofessoridelPontificioIstitutoOrientale
invisitaallaCasaSantuario 13
Esperienzamistica,interventismoevolont
inSantaCaterinadaSiena14
PrecettopasqualedelleForzeArmate 18
Il3e4maggioFesteinonorediS.CaterinadaSiena 19
AlcunimomentidelleFesteCateriniane2014 21
Virgodignacoelo-Caterinaelasuaeredit22
BrevesintesidelProf.MinnuccidellUniversitdiSiena25
Ponteficicaterinianibeatiesanti 28
CaterinadaSienaDottoredellaChiesa 29
LECCETO
Illicetumvetussanctitatisillicium
Eremoantico,neltuosonnoiovissi
linvernodeiromitialtardofuoco,
ilvento,anotte,strepitandoinrisse
discheletriedidemonicontorti:
dincappucciatiassorti,apiediscalzi,
ungrumodombreichiostri.
Ocanutodisecolirimani,
neltuosilenziodiilicisevere
acustodirelanimadeisanti:
iovidilecelestiprimavere
nelcielodegliAssempri.
Eiltempopinonera.
Giovaneebella,biancanelsoggolo,
daiboschiquisalivaCaterina
chedalpanedegliangeliirradiata,
comelamammavadalsuofigliolo,
frateFelicechiamaefrateAntonio
easdintornoadunalabrigata:
poteteinognilocoDioservire
enonviturbileccessivacura
deldovedimorareeincuimorire,
soltantogliegoistihannopaura.
Inunacoltrebruna,apideglialberi,
leviolevellutavanolasera.
(IdilioDEllera)

EremodiLecceto,S.CaterinadaSiena,
GiovanniMezzalira,2012.

Editoriale
SAntA CAterinA rASSiCurA Che Dio Per nAturA
Pi lArgo nel PerDono Che luomo nel PeCCAto

noi a stancarci del perdono, e non ha


esitatoaconfidarecheancheilPapasi
confessaogniquindicigiorniperchancheilPapaunpeccatore(cfr.LOsservatore Romano, 21/11/2013,pag.8).
Tutti, conclude, abbiamo bisogno di
questo perdono, aggiungendo successivamente,chechipraticalamisericordia
nondevetemerelamorte(LOsservatore Romano,28/11/2013pag.1).
Questoargomentocosattualeevitale, Santa Caterina lo tratt ampiamente
convintacheilperdonodiDioedellasua
Misericordiasonoilsostegnofondamentaledellavitacristiana.
Il suo pensiero ben si concilia oggi
con le accorate sollecitazioni del Papa
Francesco.Anzitutto, Caterina fonda il
suodiresullacertezzadifedechelanaturadiDioessenzialmentemisericordiosa nei riguardi delluomo e questo le fa
concludere con fiduciosa certezza che
Diopiattoaperdonarechenoiapeccare e il motivo per cui noi riceviamo
tantagraziasoltantolasuainfinitamisericordia (cfr. Lettera 173, a un frate
uscitodalproprioOrdine).QuestainfinitamisericordiadiDiolaspingeadaffermareinmodoarditamentefiduciosoche
seanchetuttiipeccatisiradunasseroin
un uomo, ma gli rimanesse la viva fede
nella infinita misericordia di Dio, nulla
potr impedirgli di ricevere il frutto del
sangue del Figlio di Dio (cfr. Lettera
189, ai Monaci della Cervia, inviata da

arilettorieaffezionatiaSantaCaterinadaSiena,MadreeMaestra
divitacristiana.
Nel recente passato il Santo Padre
Francesco nella sua catechesi durante le
udienze generali del mercoled, come
nelle incisive omelie della Messa quotidianainSantaMartaeancorainoccasione della recita
domenicale dellAngelus dalpalazzo pontificio, pi
volte ritornato,
conespressionitoccanti e benefiche a
rassicurarcisullainsondabile Misericordia di Dio, Padre di
tuttinoi,suetantodefettibilicreature.
A tal proposito ha richiamato lattenzionealministeromoltodelicatodelsacerdoteaffidatoglidirettamentedaDio.
Hapremessoanzituttochedobbiamo
ricordarecheilprotagonistadelperdono
deipeccatiloSpiritoSanto.Diseguito
ha aggiunto: Dio perdona ogni uomo
nellasuaSovranamisericordiamaquanti
appartengonoaCristoeallaChiesa,ricevonoilperdonomedianteiministridella
Comunit.Tuttaviaprecisa:LaChiesa
nonpadronadelpoteredellechiavi,ma
serva del ministero della misericordiaEnondimentichiamocheDionon
sistancamaidiperdonarci,aggiungendoquestoseveroammonimento:siamo

La Patrona dItalia

Editoriale
Genovanel1376).PapaFrancesco,asua
volta,riferendosiaqualsiasiuomodella
famigliaumana,madicredenzanoncristiana, afferma che Dio perdona ogni
uomo nella sua Sovrana misericordia
(cfr.LOsservatore Romano, cit.).
DiorendenotoaCaterinaquestasua
sovranamisericordia,rassicurandola:Io
ho dato alluomo il refrigerio della speranza.Essadalprincipiodelmondofino
adoggi,haprovvedutoeprovvederalla
salvezzadelluomoinmoltimodidiversi
secondocheIogiustoeveromedicovedonecessarioallevostreinfermit(Dialogo, 136).TuttoquestofaribadireaCaterinachesetuttiipeccatichesipossono commettere fossero radunati in una
solacreatura,sarebberomenodiunagocciadiacetoinmezzoalmare.Cossonoi
peccatirispettoallaDivinaMisericordia
(cfr. Lettera 31, a donna Mitarella da
Montepulciano). Dio stesso esalta la sua
mirabile vicinanza alluomo affermando:
ComepuluomocrederecheIomidimentichidiluiquandovedecheIonutroil
vermedentroillegnoseccoetuttiglianimali sulla terra? Come pu credere che
nonvoglianutrireluichelamiacreatura
fattaaimmagineesomiglianzamia?Ecomandoallaterradidareisuoifruttialpeccatoreealgiusto,anzispessoneavrpi
ilpeccatorecheilgiusto.QuestofalaMia
bont(cfr.Dialogo 141).Per,aggiunge
questa imperativa avvertenza: Io voglio
chemipreghiateperloro(peccatori)affinchfaccialoromisericordia.
Caterina allora erompe in questa preghieradiglorificazionediDio:Oh,mise-

ricordiadelPadreEterno,chegovernatutto quanto il mondo! Oh, misericordia! Il


cuoresiaffogaapensarediTe,cheovunqueiomivolgoaguardarenontrovoaltro
chemisericordia(cfr.Dialogo, 30).
PapaFrancescoeSantaCaterinasiritrovanoconcordianchesullanecessitdellabenevoladisponibilitdeisacerdotiper
le confessioni affinch abbiano massima
curaperlamministrazionedelSacramento
dellamisericordiaedelperdono.
IlSantoPadrehadetto:Ilsevizioche
ilsacerdoteprestaperperdonareipeccati
moltodelicatoedesigechesiamite,benevoloemisericordioso.TuttiifedelipenitentihannoildirittoditrovareneisacerdotideiservitoridelperdonodiDio.
Il sacerdote che non abbia questa disposizionedispiritomeglioche,finch
non si corregga, non amministri questo
Sacramento (cfr. Avvenire, 21/11/2013
pag. 17). Santa Caterina richiama caldamenteisacerdotiallozelochedevonoriservareperilsacramentodelleconfessionipoichsitrattadiundelicatoministero.
Scrivendo a don Roberto sacerdote da
Napoli,losollecitadicendoglichequandorichiestoperilserviziodelleConfessioni eviti ogni negligenza e con totale
sollecitudine si impegni per assolvere i
peccatoridagliingannidelmaligno.Questasarladimostrazionecheprocediamo
sulleormedelPadre(cfr.Lettera 342).
Allora,CaterinaierieilPapaFrancescooggi,ciricordanocheGeshadatola
suavita,acaroprezzo,perlanostrapace
eilperdonomisericordiosodeipeccati.
P. Lorenzo Fatichi O.P.

La Patrona dEuropa

Cultura
lA PAtronA DitAliA e FeDerigo toZZi

l2014ricordailcentenariodellanascita(1914)digrandiscrittoriepoeti
del900comePieroBigongiari,Alessandro Parronchi, Don Divo Barsotti e
MarioLuzi,natoaCastelloalleportedi
Firenze,mavissutoperunperiodoaSiena.InunacasasullatodestrodellaChiesadiS.MariainProvenzano,unalapide
affissaalmurodellabitazionericorda:In
questa casa abit nella sua prima giovinezza, il poeta Mario Luzi e ne fece uno
dei suoi luoghi dellanima. La Contrada
della Giraffa memore. 3 VI 2007.
Questanno, ricorre il 75 anniversario
dellaproclamazioneaPatronadItaliadi
SantaCaterina,volutadalPapaPioXIIil
18giugno1939einquestocontestodi
unaltroscrittorechecidobbiamooccupare,precisamentediFederigoTozzi.
Nel 50 anniversario della proclamazionedellaPatronadItalia,ChiaraBaragliTanzini,feceunbellissimoearticolato intervento per loccasione, dal titolo:
S.Caterina,idealePatronadItalia,negli scritti di FederigoTozzi Pubblicato
successivamentenegliAttidelconvegno
delcinquantenario(19391989)daEdizioni Cantagalli Siena. Questo, dice la
stessadottoressaBaragli,perchMons.
Castellano,affermavacheFederigoTozzivedevagiinS.CaterinaunidealePatronadItalia.InNuovistudicateriniani n. 4 Edizioni Cantagalli sempre del
1989, fu pubblicato un altro articolo di
ChiaraBaragliLeletterediS.Caterina

nellitinerariospiritualediFederigoTozzi. Il grande romanziere (Siena 1 gennaio1883-Roma21marzo1920)fapartedeigrandiscrittoridel900.Unalapidetienedestoilricordodiquestogrande


scrittore:Federigo Tozzi romanziere tra i
maggiori dItalia qui nacque il 1 gennaio
1883 nel cuore della sua citt Il consiglio comunale cinquantanni dopo la
morte 1970. Sempre nello stesso anno
nella strada dei Cappuccini fu apposta
unaltralapidechedicecos:Lo scrittore
Federigo Tozzi visse dal 1908 al 1914 a
Castagneto qui compose il romanzo
Con gli occhi chiusi Luoghi creature
stagioni di questa campagna allora solitaria animarono la sua grande arte.
Il Consiglio comunale 1970.
Cos FederigoTozzi scriveva nellintroduzione al libro curato da lui stesso
Caterina da Siena Le cose pi belle
(1918):Senza Santa Caterina non pi
possibile immaginarsi niente; perch nelle sue opere e nei suoi atti c sempre anzi
tutto lei stessa; lei viva. Cos debole di
corpo comera, il suo spirito invece non
solo si faceva sempre pi grande ma anche sempre pi capace di rappresentare
nella vita sociale un elemento morale indispensabile. Perch lanima di Caterina
era il significato pi puro del suo tempo; e
perci anche lespressione pi sicura, verso la quale tutti si potevano volgere con la
sicurezza di trovarsi le ragioni pi essenziali che reggevano e svolgevano la so-

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Cultura
radici profonde, a Siena aveva fatto amicizie alle quali teneva, come con il poeta
e scrittore senese Federigo Tozzi.
altres interessante notare come
parladiFederigoTozzi,DomenicoGiuliottinellibroTizzieFiammeeditoda
Cantagalli 1999, dove tra laltro in
AquileSantedelineailcaratterediS.
Caterinaconunasintesidirarabellezza.
Entrambi fondarono a Siena la rivista
LaTorreebenprestosiformintorno
allarivistauncircolodigiovanipressochartistietraquesticollaboranchelo
Jorgensen,chescriverpoi,lapibella
biografiadiSantaCaterinadel900,ancoraoggiaffascinanteericcadipoesia.
Unaltrograndescrittorepoetaesacerdote Idilio dellEra, per FederigoTozzi
ebbe una sorta di venerazione, come recentementeharicordatoFaustoLandine
intuilgrandevalorebenprimadellanota
rivalutazionedeglianni80.Nel2000in
occasione del Giubileo, la Contrada del
DragoorganizznellOratoriodueserate
suSantaCaterinadaSienaelaprimaserataintervenneladottoressaChiaraBaragliTanzinichetrattiltema:SantaCaterinanellepaginediFederigoTozzi.Ma
cdipi,ilquotidianoAvvenireil14
novembre2010,pubblicavaconlafirma
diVincenzoArnone, un testo raro di
grandevaloremisticocherievocaaltritesti mistici dei secoli passati che ancora
oggihannoilsuovaloreIltestodiFederigoTozzihacometitoloLamiaconversione dove ilTozzi scrive: Era la luce
della fede che mi prendeva a poco a poco

ciet di quel tempo. Non bisogna immaginarla come operante soltanto nellambito
della Chiesa, perch allora la religiosit
era la spiegazione anche degli ordinamenti civili e lorigine degli statuti comunali e di tutto ci che avveniva magari di
avverso al timore di Dio. Anchella stata, per il suo genio, ununificatrice morale
dellItalia; e in tutto ella manifestava un
senso di umanit degno anche della nostra ammirazione. In fatti in queste anime
perfette si trova sempre lespressione pi
alta, a cui pu tendere una nazione intera;
per avere la coscienza di se medesima.
Anche noi la sentiamo madre e sorella; e
interprete nostra presso Dio.
E anche questo miracolo. Federigo
Tozzi.
IlnotoscrittoreepoetadaneseJohannes Jorgensen caterinato attesta che:
oltre ad avere incontrato una citt suggestiva, ricca di tradizioni culturali con

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Cultura
de da una realt divina e immortale, poco
mi curo di tutto il resto.
GlaucoTozzi nel 1979 in Federigo
TozzieleLetterediSantaCaterinadaSienaaffermava:Giunaraccoltadisueliriche, in buona parte ancora inedite, gli
Specchidacqua,()reca,sottoiltitolo,
unocchiello,cheancheunaprofessione
di fede, con un pensiero della Santa:
Chtalediventalacreaturaqualequellacosacheama.
ChesiaanchequestounulterioremiracolodellaSanta?
P. Alfredo Scarciglia o. P.

la fede che aumentava in me di pensiero in pensiero la mia fede sprizzava


scintille allimprovviso come talvolta una
selce si accende per caso battendola con
unaltra Quale fu dunque il tumulto del
suo possesso ormai non pi contrastato!
Da esso sentivo irrigata la mia anima come da caldi fiumi di una consolazione incommensurabile. Un libro di preghiere,
sia pure scritto stupidamente m dolce e
grande Il marmo di tutte le Cattedrali
che io ho ammirate silenziosamente, per
lunghi anni, pare si sciolga, tanta fiamma
in me E quando penso chessa proce-

75 (1939-2014)
Patroni ditalia

Cronaca

ConCeleBrAZione euCAriStiCA in onore


Di FrAnCeSCo e CAterinA

noccasionedelsettantacinquesimoanniversariodellaproclamazionediSanFrancescodAssisiediSantaCaterinadaSienaaPatroniprimaridItalia,ilgiorno29
aprilestatacelebrataunasantamessanellabasilicadiSanDomenico.IPadriDomenicani, i Padri Francescani e il Rettore del Santuario Casa monsignor Benedetto
Rossihannoconcelebrato.
PadreAlfredo nellomelia ha ricordato il ruolo di Francesco e Caterina nella storia e il loro pensare
daitaliani,quandoancoramancavanomoltisecoliaffinchlUnitnazionale andasse a compimento. La
liturgiastataanimatadalcoroClara Harmonia di Santa Caterina da
Siena diretto dalla professoressa
TanjaKustrin.

La Patrona dItalia

Caterinati
un QuADerno Sui Due PAPi CAteriniAni SAnti

l27aprile2014,domenicainAlbis,
passerallastoriapirecentedella
Chiesacomeilgiornodellacanonizzazione dei due papi: Giovanni
XXIII e Giovanni Paolo II. PadreAlfredoScarciglia,cheginel2002aveva raccolto i documenti papali riguardanti Santa Caterina dal breve di
Gregorio XI del 1376 al motu proprio
diGiovanniPaoloIIdel1999siresointerpretedeldesideriodituttiicaterinati di esprimere la loro gioiosa
partecipazione al grande evento, pubblicandounantologiadiscrittidargo-

mentocaterinianodeidueponteficitestcanonizzati.
Ilquadernosiapreconunamemoriarelativaallavisitacheesattamente
sessantaannifareseaSienailcardinale
Roncalli, allorch nel 1954 presiedette
lefestenazionaliinonorediSantaCaterinapatronadItalia.LefotodarchiviochecorredanoiltestosonoparticolarmentesuggestiveeritraggonoilPatriarcadiVeneziaalsuoarrivoincitte
lingresso in Duomo con al proprio
fiancolarcivescovomons.MarioToccabelli. Le parole dellomelia che pronunci il presule nella basilica di San
Domenico, profondamente ispirate, rivelano appieno la sua sincera venerazioneperlafiguradellaSanta,unsentimento che trova conferma in altre importanti testimonianze della sua viva
partecipazione,unavoltaelettopontefice,allecelebrazioniche,trail1961eil
1962, segnarono il quinto centenario
dellacanonizzazionediCaterinaedelle
quali padreAlfredo offre ai lettori un
sinteticoresoconto.
Moltopiampia,enonpotrebbeessere diversamente, la rassegna dei
documenti che si riferiscono al lungo
pontificato di Giovanni Paolo II.Allindomanidellasuaelezione,nellottobre del 1978, il Papa polacco aveva
espresso il desiderio di recarsi subito
adAssisieSienaperrendereomaggio

La Patrona dEuropa

Caterinati
aiPatronidItalia,malavenutaaSiena dovette essere rinviata e si trasforminvisitapastoralealladiocesi,
chesisvolseil14settembre1980.Itesti dei nove discorsi pronunciati in
quella memorabile giornata ed un riccoalbumfotograficoacolorisitrovano nel libro curato dal compianto
mons. Luigi Mori, Tu es Petrus, che
vennepubblicatodalleEdizioniCantagallinel1996.PadreAlfredononsolo
haestrattodaqueidiscorsiibranipi
significativirelativiaCaterina,maha
aggiunto anche tutte le testimonianze
successive, sino al 2000, che confermanolentusiasticaammirazionesemprenutritadaGiovanniPaoloIIperla
Santa: dalla lettera al Presidente della
CEI nel cinquantesimo della proclamazione dei Patroni dItalia (1989) ai
discorsi papali pronunciati nelle pi
diversecircostanze,comeaconclusionedelXXIICongressoEucaristiconazionalenelgiugno1994,alqualeilPapanonpotesserepresentepermotivi
di salute, e poi in occasione del XXV
della proclamazione a Dottore della
Chiesa(1995)edurantelasecondaindimenticabile giornata senese, il 30
marzo1996.Nonpotevamancare,ovviamente, la citazione di un brano
dellimportante motu proprio del 1
ottobre 1999, con il quale Caterina fu
proclamata compatrona dEuropa. Insomma, questo quaderno si sarebbe

potuto anche intitolare Breviario cateriniano di Papa Wojtyla, come osservagiustamenteilcardinaleGeorges


Cottiernellasuaprefazione,nellaqualeilteologodomenicanorilevaconluciditlavicinanzaalmessaggiocateriniano che si pu riscontrare nelle iniziativeenegliscrittidiGiovanniPaoloIIcircalesigenzadellaChiesa,santa per incorporazione a Cristo, di fare
penitenza riconoscendo come propri
anche i figli peccatori: Francesco e
Caterina amarono la Chiesa anche a
motivo delle manchevolezze che con
sincerit i figli fedeli ed affezionati
dovettero ravvisare nelle sue componentiumane.Essicapironocheproprio
perquestolaChiesadovevaessereservita, affinch la povert degli uomini
nonnascondessecicheveramenteessanellasuasacramentalemissionedi
salvezza. Queste parole di papa
Wojtylafacevanoriferimentoaduntesto di Paolo VI ed opportunamente il
quadernodipadreAlfredosiconclude
conunacitazionedelpensierodiquel
ponteficedalcuoregrandetuttocateriniano, esprimendo la speranza di
vederloprestoelevatoaglionoridegli
altari: Caterina la santa che mette
nellamoreallaChiesaealpapatospecialmentelasuanotadominante.
Paolo nardi
Priore generale
dellAss. int. dei Caterinati

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La Patrona dItalia

Cultura
SAntA CAterinA FrA SienA e leuroPA

zionali.Questeiniziativeculturalihanno
comescopoilritrovarelabellezzadella
cittperaiutarelefuturegenerazioni.
IlprofessorEnzoMecaccidellAccademia senese degli Intronati, ha invece
tracciatounapresentazionedelprofessor
Nardi,comestudioso,direttoredellarivista Studi Senesi, autore di oltre quarantapubblicazioni,masoprattuttocome
studiosochehaancorailviziodifarricerca.
EpropriolericerchechePaoloNardi
hacondottosullavitadiSantaCaterina
stannoportandoallalucenuovenotizie,
legamiepersonaggicherendonomaturi
itempiaffinchvengariscrittaunavita
aggiornatadellaSanta.
NardipartitodalleradicisenesidellafamigliaBenincasa,lastipuladelcontrattodaffittoconlaCorporazionedellArtedellaLana
perilocalidellatintoriasita
inFontebrandadipropriet
delpadreJacopo,agliacquisti effettuati come investimentidicaseeterreni,come
unavignaaPilli,nelterritoriodiSovicille,finoallacarriera politica dei fratelli di
Caterina. I Benincasa fanno
parte della classe dirigente
senese dellepoca, il fratello
diCaterinaBartolo,feceparDa sn. Il Presidente della Fondazione Monteriggioni Roberto tedellafazionechesosteneva il governo dei Dodici,
Mugnaini,ilProf.PaoloNardieilProf.EnzoMecacci

l professor Paolo Nardi, docente di


Storia del Diritto allUniversit di
SienaePrioregeneraledellAssociazioneInternazionaledeiCaterinati,lAssociazionecheraccoglieiFiglispirituali
di Santa Caterina, ha tenuto una conferenzapressolauditoriumGiuseppeBurrinidellaChiantiBanca.
Liniziativarientrainunciclodiotto
conferenzedaltitolo:Sienasiracconta
MomentidellastoriadiSiena,dalMedioevoalletmodernaorganizzatodallaFondazioneMonteriggioniedallAccademiaSenesedegliIntronati.
Come ha sottolineato nella presentazione il presidente della Fondazione,
RobertoMugnaini,Parlaredelpensiero
cristianocoinvolgetuttieilpensierodi
Santa Caterina oltrepassa i confini na-

11

La Patrona dEuropa

Cultura
mentrelaltrofratelloStefanomilitnella Compagnia di SantAntonioAbate.
Caterinaquindiviveinuncontestofamiliaredovelapoliticaseneseelelottetra
fazionisonobenconosciute.
Anchegliambientireligiosichefrequentaelambientedomenicanoinparticolare,conRaimondodaCapuainprimis,laproiettanofuoridaSiena,neivaristatidelterritoriodellapenisolaitaliana e dellEuropa. Questo fa s che la
santasenese,dopounintensaesperienza mistica, vissuta a Siena nella chiesa
diSanDomenicoenellasuacelladel
cuore,simuovanellecortiitalianeed
europeecomevirildonna,comeladefinisce Giuliana Cavallini, sua insigne
studiosa.
IlprofessorNardisipoisoffermato
sulla figura dellarchiatra del papa,
Francesco Casini, senese e figura importantissimanelgestireletramediplomaticheallacortediAvignonetrailPapaeisenesi;inoltresisoffermatoanche sulla volont di Caterina di intraprendereilsantopassaggio,omeglio
dire la crociata. Ella con le sue lettere
cercavadiimbastireunaseriedirapportitrairegnantieuropeideltempoaffinchpotesseroarginareilpericoloturco,
particolarmenteimpellenteaquellepoca. Infine lo scisma, il Grande Scisma
doccidente, consumatosi a Fondi il 20
settembre 1378 dove venne eletto Roberto da Ginevra, Clemente VII che si
contrapponevaadUrbanoVI.Momenti
drammatici per la Chiesa e non solo,

lEuropadivisatracolorochesischieravano con Clemente e coloro che si


schieravano con Urbano, ma Caterina
tennesemprelabarradrittaafiancodi
Papa Urbano VI, incitando a prendere
questaposizionetuttiisovranieipotentidellepoca.
Per ricostruire esattamente lo scacchiere politico italiano ed europeo dellepoca che aveva intorno Caterina, sarebbeimportantepoteravereunedizionecriticadelle381Lettere,chelaSanta
scriveauominipolitici,re,regine,papie
prelati,maancheapersonesemplici,uominiedonnedipopolo,edizionechead
ogginonesiste.
Gli studi che il professor Nardi ha
fatto,indubbiamentechiarisconoilruolodiCaterinanellaSienaenellEuropa
delsuotempo.Ellavivelasuavitacome contemplativa, come mistica, ma
nonhapauraascenderenelcampodellabattagliadelsuotempo,donnadi
preghieraedonnadiazione,limpegno
politicodeisuoifratellilaportanoaconoscenza della politica senese, mentre
lessere a fianco dellOrdine dei Predicatori, la proietta alla corte avignonese
del Papa e la porta a prendere contatto
conipoterifortidelsuotempo.Nardi
conisuoiscrupolosistudihainquadrato
lafiguradiCaterinacomedonnainseritanellavitarealedellasuaepoca,fuori
daglischemiunicamentemisticiepuramenteagiograficiincuierastatarelegataneisecolipassati.
Franca Piccini

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La Patrona dItalia

Cronaca
lA CongrAgAZione Donum Dei in ViSitA A SienA

FrancaPiccini,chelehaintrattenuteparlando loro della spiritualit cateriniana.


Le Sante protettrici di questa comunit
religiosa sono, Santa Giovanna dArco,
SantaTeresadiLisieuxeSantaCaterina
daSiena.PadreMarcelRoussel-GallevenivaspessoaSienatrail1973eil1978.

omenica16marzosisonorecate
inpellegrinaggioaSienalasuore
dellaComunitDonumDei,le
Lavoratrici missionarie dellImmacolata,
comunitfondatadalfrancesePadreMarcelRoussel-Galle.Lesuoresonostateaccompagnate nei luoghi cateriniani da

i ProFeSSori Del PontiFiCio iStituto


orientAle in ViSitA AllA CASA SAntuArio

l2giugnoscorsohavisitatoilSantuario-CasadiSantaCaterinadaSienaun
gruppodiprofessori,appartenentialla
Compagnia di Ges, insegnanti presso il
PontificioIstitutoOrientaleconsedeaRoma.ErapresentelattualeRettoredellIstituto Padre James Mc Cann S. J. Questa
istituzionefufondatanel1917pervolont
diPapaBenedettoXVeaffidataallaCompagniadiGesnel1922daPapaPioXI.Il
gruppostatoaccompagnatodallasegretariadellAssociazioneInternazionaledei
CaterinatiFrancaPiccini.

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La Patrona dEuropa

Cultura
eSPerienZA miStiCA, interVentiSmo
e Volont in S. CAterinA DA SienA

a Caterina leggiamo, nellOrazione XXII, 119: Che natura


tha dato lo Dio tuo? La natura
suae,scrivenellaL.146:Dio amore,terminandoconlabellissimaespressione:correte dunque, correte, correte!,
inunoslanciodiinfuocatoeamorevole
incitamento alla divulgazione e sua conoscenza. Dio coltiva nella creatura il
desideriodiS,ladisponibilitacrescere a Sua immagine. Quando la creatura
silasciaprenderedallamoredelPadre,
ama come Egli ama, di un amore che
previene,prendeiniziativa,elaboranella
propria vita linquietudine dellaltro,
cercadirisolverlacalandosinellacondizioneumana,diventaafflittaeimpazienteneiconfrontidellingiustiziachedisumanizza. Il contadino sa che il tralcio,
perlaforzavitalechelovivifica,aprimavera fiorisce, in estate porta frutto;
privatodiessa,secca.Lasollecitudine
neldesideriodiessereinnestatoinDio,
diamareinLuiperlaviacheEglihadonato, Nostro Signore Ges Cristo. La
partecipazione al fuoco dello Spirito,
cresceincontestodilibert:Il tuo dono
non ha tolto a noi la libert (XII, 6970). Non si pu penetrare lintimo del
desideriosantosenonsiprendesulserio
lasofferenzaelamiseriaumana,selasi
rimuovepernonsentirsenecoinvolti,se
sitrascuradicoglierlanellasuagamma
moltepliceenelsuoradicarsinellaribel-

lione della creatura, se non ci si lascia


invaderedaessa,riconoscerla,assumerla, se non ce ne sentiamo solidali e responsabiliesenonvogliamochescompaia.Elamiseriaumananonscompare
quandoignorataoquandodisattesa,
peggioquandoalimentata.Nonsieliminapersvuotamentooriassorbimento
automatico,permortenaturale.Scomparequandotoltavia,cessaquandofiniscelaribellionenellavolontelacreatura si lascia innestare nella Verit
aprendosi allamore, al riconoscimento
dellasuacondizione.
Caterina vive nella Trinit, arde dal
desideriodicrescereevedercrescerein
essa,dilodarlaesaperlalodata,contemplarlaincessantementeeassecondarnele
vie.AmanellaveritdellaTrinitlacreazione, la Chiesa, le creature; brama che
diventinoqualiDiovuolechesiano.La
sorgentedeldesiderioilfuocodellacaritdiDio:...nel fuoco della carit tua
ho cognosciuto che di questo cibo vuoi
che lanima si diletti (Orazione IV, 9).
Lagrazia,cheCaterinaebbecopiosain
dono, gi infusa con il battesimo, crea
nello spirito un clima favorevole a
rafforzare le virt naturali, quelle virt
chesonoicardinisuiqualileportedello
spiritosiapronoallinfusionedellevirt
teologali,chenonsoltantoaiutanoluomoaconseguireilbenecomefinenaturalediogniabitovirtuoso,maglidanno

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La Patrona dItalia

Cultura
lapossibilitdiraggiungerelabeatitudinecheilterminedellasuaazionealfineultimodellavitaumana.NellaSenese
sitrovanotuttiicaratteridellavitamistica,allargatioltreloschemateologicoe
psicologico a tutti gli effetti di una sovrabbondante consistenza di grazia.
AvevaappenaseianniquandoleapparveilSignoreGes.Caterinaavvertivail
timore,comeriferisceFr.Raimondoda
Capua,chelesuevisionivenisseropiuttostodaldemonioechelostessoCristo
dovette insegnarle a distinguere le
sue visioni da quelle del nemico. Nella L. 340 scrive: Poniamo, dunque il
nostro fondamento non in cosa imperfetta, ma in cosa perfetta, cio nel vero conoscimento di noi, in modo che possiamo edificarvi sopra virt vere. Alcuni lo
pongono nelle visioni e rivelazioni, da
cui traggono gran diletto quando le ricevono, e non ricevendone provano pena. Questo non buon principio, perch
spesse volte crederanno che esse vengono da Dio e verranno invece dal demonio. Il demonio, infatti, ci piglia con
quellamo a cui ci vede pi atti ad attaccarci.
Lesuevisionifuronodiunatalerealisticaoggettivitdaimmetterenellintimo del suo spirito, non tanto simboli o
analogiedelsovrannaturale,malestesse
immagini dei divini personaggi come
concretefigurazioni,diceFr.Raimondo:
percepite dai sensi esterni del corpo,
tanto che udiva effettivamente la voce di
Ges che parlava. La pi sorprendente
apparizioneditaleoggettivaconcretezza

,certamente,quelladellosposaliziodi
Caterina con Ges. Ella aveva ardentemente pregato la Santa Vergine che le
concedesse il Figlio in sposo. Essendo
Caterina in et di sette anni, non come
fanciulla,masecondodonnadetavanzata,fecematuraelungariflessionesoprauntalvoto,pregandocontinuamente
laReinadelleverginichebenignamente
aiutandola degnasse impetrarle dal Signoreunaperfettadirezionedelsuospirito. Caterina fu esaudita e lUnigenito
di Dio dicendo di s, lasci scorrere nel
dito anulare di Caterina un anello doro,
dicendo: Ecco: io ti sposo a me nella
fede. La visione disparve, continuaFr.
Raimondo,ma lanello rimase sempre in
quel dito e, quantunque gli altri non lo
potessero vedere, Caterina lo aveva
sempre sotto gli occhi1.
SeguelanarrazionediquandoCaterina beve direttamente alla ferita del costato,ilsanguediGes,comeanchela
rivelazione delle stigmate che le devastarono la carne, prova realistica di
uninterazionetraspiritoecorpo,infunzionediquellindissolubileunitsostanzialechedelcorpoedellospiritohafattoilCreatore,creandociasuaimmagine
e somiglianza. Sovviene, a questo riguardo,Tommaso dAquino che asserisce:sia nelluomo sia nella donna si trova limmagine di Dio quanto a ci in cui
principalmente consiste la sostanza
dellimmagine, cio quanto alla natura
intellettiva (S. Th.,I,q.93a.4).Limmanentesopraelevazionenaturaledelnaturalepotereimmaginativo,sieffettuanel-

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La Patrona dEuropa

Cultura
la contemplazione ex caritate dallincontro e della grazia oggettiva, e dello
slanciosoggettivocheneltelepaticodiventa luce dellintelletto, la cui soprannaturalitsiplasmainimmaginisensibili,trascesedallalorostessarealtintellegibile.Perquestocichevedeeciche
senteilcontemplativo,nonillusorioo
patologico,marappresentalastessastorica figurazione di unoggettivit soprannaturale e teofanica. Si attua allora
unrealismopsicologicomacompenetratoetrascesoinunrealissimosentireche
suscitato dalla fede, in uno slancio di
amorechesioggettiva,nelsuopotenziamento infuso dalla grazia, a effetto sovrannaturale.Lalibertteologicadelcristiano la fondazione della fragile volontumananellonnipotenzasalvificae
vivificante di Dio e nella misericordia
della grazia di Cristo.Altres, la libert
misticanellabbandonototaledellanima in Dio e, per Caterina, nellimmersionenelsanguediCristo.
Il Conoscimento di s e di Dio,
fondamento nella dottrina di Caterina,
delmotoascensionaledellospiritoverso
ilsuperamentomisticodelleveritintellegibili. attraverso lautentico riconoscimentodiDiochenoipossiamoriconoscere in Lui la verit di noi stessi e
dellanostravocazione,earrivareallautenticoriconoscimentodiLuieinluinei
fratelli(L.241).Luomononunessere
qualsiasi del creato la creatura di
Dio(L.253):Dio ci cre nel dolce legame della carit, realizzando una perfetta unione.

Laperfezionedelluomononpuche
realizzarsiattraversoildesideriodiDio,
secondo il modello del Figlio, il Cristo
Crocifisso Via, Verit e Vita. Egli il
ponte della salvezza.(L.272).Eluomo,
perconoscere,haadisposizionetreporte,le tre potenze dellanima:lamemoria,
cheilPadre;lintellettocontenenteillumedellafede,cheilFiglio;laffettodamore, la volont, che lo Spirito Santo.
Veruna di queste porte liberamente in
nostra possessione, ma solo la porta della
volont in nostra libert; la quale ha per
sua guardia il libero arbitrio (L. 319).
Infatti,ilSignoredicealluomo:Ti f libero, cosicch non sia soggetto ad alcuna
cosa se non a me(L.69).Eil peccato
sta solo nella volont (L. 148): perch
nessuno, n demonio, n altra creatura
pu costringere luomo ad un solo peccato mortale, se egli non vuole(L.69).Altres:luomohatrevigne dacoltivare:la
primalavignadellanimanostra,chedeve essere coltivata affinch essa non si
inselvatiscaperil veleno dellamor proprio,conlespinedellasuperbiaedellavarizia, con i pruni dellira e dellimpazienza, ma affinch nel tempo della ricolta porti molto frutto; la seconda la
vigna dellamore del prossimo, tanto
unita insieme con la nostra, che utilit
non possiamo fare alla nostra, che non sia
fatta anco alla sua, coltivando in essa
larbore della perfettissima carit; la
terzalavigna della Santa Chiesa nella
qualeDio ci ha postiedovestatopostoillavoratore,cioCristointerra,che
nostrodoveresovvenire spiritualmente

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La Patrona dItalia

Cultura
sava tutto il suo tempo a piangere e a
pregareperisuoi,diceva,peccati.Quando,tuttavia,loSposoapparve,ordinandole di dedicarsi al bene del prossimo,
ellauscperubbidirgli.
Dabambinaavevasentitoinsquella
gratia gratis data elavitaattivadiCaterinavaconsideratacomemanifestazione
dellagratia gratis data. Ilragionamento
non potrebbe misurarne linfinito, solo
lintuizione penetra i principi e ci fu
propriodiCaterina.
maria Francesca Carnea

con lumile orazione e temporalmente


con grande sollecitudine, per amore della verit(L.321).
In Caterina lesperienza carattere
delsuotemperamentorealistico;hatrascesoognidottrina,eperannieannisi
nutritasolodiEucarestia,privandosidel
riposonotturno,dormendounamezzora
ogni due giorni, sdraiandosi vestita su
due tavole congiunte, disciplinandosi
conunacatenadiferrotrevolteilgiorno, e ogni volta per unora e mezzo, si
cheilsuocorposicoprivatuttodisangue(VitadiS.CaterinadaSiena),efino
a che il suo Sposo non le ingiunse di
usciredallasuacella,Caterinavipas-

1 RaimundusdeCapua,La Vita di S. Caterina da Siena Legenda Major,Volg.daB.Pecci,Roma,1866,cap.III,pp.22-23.

Cronaca
i CAterinAti Di trieSte in ViSitA A SienA

lgruppodeiCaterinatidiTriestehafattotappaaSienaduranteilpellegrinaggio
chelhaportatosulleormedeiPatronidItalia:S.FrancescoeS.Caterina.Ilgruppo era accompagnato
dallaPresidenteProf.ssa
GiannaFumoedallAssistente Ecclesiastico
don Maio De Stefano,
Segretario di Mons.
GiampaoloCrepaldi,Arcivecovo di Trieste. Il
gruppo,aSiena,haassistitoallaS.MessainSan
Domeniconellacappella
retrostante la reliquia
della Sacra Testa di S.
CaterinadaSiena

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La Patrona dEuropa

Cronaca
PreCetto PASQuAle Delle ForZe ArmAte

ercoled 9 aprile scorso nella


basilica cateriniana di San Domenico si tenuto il precetto
pasquale delle Forze Armate. La messa,
presieduta da Padre Alfredo Scarciglia
priore di San Domenico, stata concelebrata da don Giovanni Roseo Vittori,
cappellano militare, che ha portato i saluti dellarcivescovo monsignor Antonio
Buoncristiani e da don Aldo Nigro cappellano della Guardia di Finanza.
Padre Alfredo nellomelia, ha sottolineato che questanno sono settantacinque anni che Santa Caterina da Siena
Patrona dItalia, ma soprattutto ha sottolineato il fatto, come gi nel XIV secolo
Caterina parlasse nelle sue lettere di Italia quando ancora mancavano cinque secoli al compimento dellUnit nazionale.
Ci d testimonianza di questo in sei lettere delle 381 pervenute sino a noi, ma

soprattutto nella lettera 310, scritta a tre


cardinali italiani, dove si evidenzia il
pensare italiano di Caterina; ella ai cardinali italiani rimprovera di non essere
stati capaci di onorare il sentimento di
Patria come invece avevano dimostrato
di fare i cardinali francesi.
Infine Padre Alfredo ha ricordato il
breve pontificio con il quale Pio XII proclam Santa Caterina da Siena e San
Francesco dAssisi, patroni primari dItalia, nel 1939, nella difficolt dei tempi, cio alla vigilia del secondo conflitto mondiale.
Al precetto pasquale erano presenti,
insieme ai reparti militari presenti a Siena, anche le autorit civili e le rappresentanze della Croce Rossa, del Pasfa ed
altre associazioni combattentistiche e
darma.
F. P.

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La Patrona dItalia

FesteCateriniane2014
il 3 e 4 mAggio FeSte in onore Di S. CAterinA DA SienA

chedluce,cibodellanimaecibodivita.
Il sindaco di Siena Bruno Valentini,
nelsuointervento,hapostolaccentosul
fatto che Caterina sia stata donna contemplativa, ma che ha messo in pratica
questosuoesserecontemplativa,diventandodonnadiazione,mettendosempre
alcentrodelsuooperareladignitdella
personaumana.Caterinaavevadavanti
unEuropadivisa,haproseguitoValentini, e le sue parole rivolte ai governanti
delsuotempo,importantiancheoggi,ci
ricordanochelamoreproprionemico
del perseguimento del bene comune.
LolioperlalampadavotivastatooffertodalcomunediCivitellaPaganicoe
ilsindacoPaoloFratiniharicordatoillegamedelsuoterritorioconSienaecon
laDiocesi.Lolioilfruttodellavoro
degli uomini e delle donne delle nostre
comunit e del nostro territorio, ancora
benconservato,haribaditoilsindacodi
CivitellaPaganico,eloffertadellolio

e Feste in onore di Santa Caterina,presiedutedelCard.Leonardo


Sandri,sisonosvolteallinsegna
delsettantacinquesimoanniversariodellaproclamazionediSantaCaterinaaPatronadItaliaequestoeventohaportato
arifletteresulmessaggiochelaMantellatasenesecihalasciato.
NelPorticodeiComuni,larcivescovo
monsignorAntonio Buoncristiani, ha
messoinevidenzaunaspettochecaratterizza lattualit del messaggio caterinia-

IlSindacodiSienaBrunoValentini

no. Questanno mi voglio soffermare


sulleucarestia, ha detto larcivescovo,
perchlanostradiocesisiapprestaavivere lanno eucaristico, in occasione del
centenariodellaricognizionedelleSacre
Particole, le 223 ostie consacrate che si
conservanoincorrottedal1730ecustoditenellabasilicadiSanFrancescoaSiena.MonsignorBuoncristianiharicordatocomeleucarestiasiastataperCaterina
cibochecaccialetenebreequindicibo

IlSindacodiCivitellaPaganicoPaoloFratini

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La Patrona dEuropa

FesteCateriniane2014
calidellaparrocchiadiSanBartolomeoa
SanRoccoaPilli,doveilparrocoevicario generale diocesano monsignor GiovanniSoldanihaportatoilsuosalutoinsieme al vice parroco. Nelloccasione
statapresentataunapiccolapubblicazionedaltitolo:Testimonianza di un impegno-Pensieri di Santa Caterina da Siena
per il lavoro sociale,edizioneriveduta
diunlibrettopubblicatonel1961.IlCif
Siena ha ospitato le rappresentanti del
Cif provenienti da molte citt della Toscana,Pisa,Carrara,Fucecchio,Livorno
ecc.epertuttestataunaduegiornicateriniana,infattinellagiornatadisabato,
dopo lomaggio floreale, la numerosa

LaPresidentenazionaledelCif,MariaPiaCampanile Savatteri e la Presidente regionale M.


LetiziaGaudenziaccendonoilcerovotivo

haavvicinatoilnostrocomuneaSiena.
Molte leAssociazioni che hanno offerto il cero votivo al Santuario, dalla
Croce Rossa Italiana, al Pasfa, allAvo,
allAcos,agliAmicidelcuore,allOrdineequestredelSantoSepolcro.Traquesteassociazionidivolontariatochehanno offerto il cero votivo nel Portico dei
Comuni,questannoceraancheilCentroitalianofemminilechepropriodaSiena, in occasione delle Feste cateriniane,
ha iniziato lanno commemorativo del
settantesimoanniversariodellafondazionediquestaistituzionechetantohacontribuitoallarinascitaculturale,moraleed
eticadellItaliaallindomanidellasecondaguerramondialeecheancoraoggiha
un importante ruolo nella formazione
delle donne cattoliche. Era presente la
presidentenazionaleMariaPiaCampanile Savatteri, accompagnata dalla presidenteregionaleMariaLetiziaGaudenzie
dalla presidente provincialeAntonella
Pini Faleri. Per loccasione il Cif Siena
haoffertounmomentoconvivialeneilo-

Il Card. Leonardo Sandri, Prefetto della Congragazione per le Chiese Orientali e lArcivescovodiSienaMons.AntonioBuoncristiani

rappresentanzatoscanadelCentroitalianofemminilestataaccompagnataavisitare i luoghi cateriniani di Siena. Una


veraepropriafullimmersionallinsegna
di Caterina da Siena e della sua eredit
spirituale.
Franca Piccini

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La Patrona dItalia

FesteCateriniane2014
AlCuni momenti Delle FeSte CAteriniAne 2014

Il Card. Leonardo Sandri nella basilica di


S.Domenico

Il Cardinale e Mons.Antonio Buoncristiani in


raccoglimentodavantiallaSacratesta

PadreAlfredo insieme a un gruppo di signore


delCif

Omaggiofloreale

Un momento della solenne Celebrazione EucaristicapresiedutadalCard.LeonardoSandri

LoffertadelCerovotivodapartedeiCavalieri
dellOrdineEquestredelSantoSepolcro

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La Patrona dEuropa

Cultura
Virgo DignA Coelo - CAterinA e lA SuA ereDit

nonizzazionediSantaCaterinadaSiena
(1461-2011),alconvegnoseguunamostradicimelicateriniani,allestitapresso
lArchiviodiStatodiSiena.
PadreBernardArduraO.Paem.,presidentedelPontificioComitatodiScienzeStoriche,hasottolineatocomequesto
volume spazi a trecentosessanta gradi
nelluniversocaterinianoedharingraziatoPadreCinellieilprofessorPierantonio
Piatti per le molte energie che vi hanno
dedicatoaffinchilvolumeuscisse.
Ilcompitodipresentareilvolume
statoaffidatoalprofessorGertMelvilledellUniversitdiDresdaealprofessorGiovanniMinnuccidellUniversit
diSiena.
IlpriorediSanDomenico,PadreAlfredo Scarciglia O.P., ha portato i saluti
della comunit dei Padri Domenicani,

omeriggiodigrandeinteresseculturale quello del 28 maggio nel


chiostrodiSanDomenico,dove
stato presentato il volume, edito dalla
Libreria Editrice Vaticana, contenente
gliattidelconvegnoVirgodignacoelo.
Caterinaelasuaeredit.
IlvolumepubblicatodalPontificio
Comitato di Scienze Storiche, in collaborazione con la Provincia Romana di
Santa Caterina da Siena dellOrdine
deiPredicatoriedaMemorieDomenicaneedacuradiPadreLucianoCinelli
O.P., del professor Pierantonio Piatti e
della professoressaAlessandra BartolomeiRomagnoli,chenel2011fuinsignitadeltitolodiCaterinatodOnore.
Questo convegno si svolse dal 27 al
29ottobre2011,traRomaeSiena,inoccasione del 550 anniversario della ca-

Laplateadegliintervenuti

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La Patrona dItalia

Cultura

Dasin:ilProf.PaoloNardiPrioredellAss.Int.deiCaterinati,ilProf.GiovanniMinnuccidellUniversitdiSiena,LArcivescovoMons.A.Buoncristiani,PadreBernardoArduraO.Praem.,Presidentedel
PontificioComitatodiScienzeStoricheeilProf.GertMelvilledellUniversitdiDresda

mentreilprofessorPaoloNardi,nelpresentare i relatori, ha introdotto largomentosottolineandocomequestosplendidovolumecelebrilaricercascientifica


suSantaCaterinaecomelaricercadellaveritstoricafacciabeneallaChiesa.
IlprofessorGertMelville,nelsuointervento, partito dal chiedersi: chi fu
CaterinadaSiena?AquestadomandarispondequestolibrocheprendeinconsiderazioneilfenomenoCaterinasottovariaspetti.Innanzituttonellaspettostorico.Caterinasimuoveallinternodeitre
problemicrucialidellacristianitdelsuo
tempo:guerraagliinfedeli,pacetraicristianieriformadellaChiesa.Perilprocessodicanonizzazione,idomenicanisi
mosserosubito,testimoniandocheleifu

certamentecoleichevissecomeVirgo
dignacoeli,edancheinquestosensoil
volumefadeipassiavantinellostudiodi
Caterina, che si forma nel monastero
dellanima e poi si apre e vive il suo
tempo, arricchita dagli scambi con gli
Ordiniolivetanoeagostiniano.
Caterinaapparediunastrutturaesile,
ma grande in spiritualit anche prima
che fosse canonizzata. Caterina la
scrittrice,ancheseanalfabeta,laMantellata,lariformatrice,laSantaconi
segnidellapassionediGesCristoche
andcontrolenormedelgenerefemminiledeltempo,isantisonocifreperenni
delDivino,sonopersonechehannovissutonellastoriaequindiesempipergli
uomini di qualsiasi epoca. Una sezione

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La Patrona dEuropa

Cultura

delvolumenonpotevanonesserededicata a Caterina nellarte. Caterina da


Sienaunadellesantechehannosollecitato lattenzione degli artisti, ci riconducibile alle parole scritte da Papa
PioIInellabolladicanonizzazione:la
suadottrinafuinfusaenonacquisitae
limmagine di Caterina suscita la presenza di Dio. Indubbiamente il volume
chiariscemoltiaspettidiCaterinafinora
pocoesploratiequindipococonosciuti.
Il professor Giovanni Minnucci, nel
suo intervento, ha sottolineato, come
questo volume sia importante e rappresenti una pietra miliare negli studi su
Santa Caterina, insieme al volume del
1980sugliattidelconvegnocaterinianobernardiniano, curato dal professor DomenicoMaffeiedalprofessorPaoloNardi, alle Fontes vitae del domenicano
Padre M. H. Laurent e allaltro libro
ConlocchioecollumeeditodaCantagalli nel 1999, a cura dellUniversit
perStranieridiSiena.Minnuccihasotto-

lineato,dastudiosodeldiritto,comedesti meraviglia ci che Caterina ha fatto,


dalla sua condizione di donna del XIV
secolo. Caterina un faro nella nebbia.
EllaviveilmomentodellaChiesachesi
stadecomponendo.Caterina,-hasottolineatoMinnucci-sisituaallinternodi
una tradizione ecclesiologica che mette
in evidenza la centralit di Roma; nel
1350ilprimoGiubileo,cheportaipellegriniavisitareletombedeisantiapostoli
PietroePaolomettendoinevidenzaproprioquestacentralit,equestoilmotivopercuiCaterinahapotutoparlarecome ha parlato, con il coraggio di uscire
fuorinelsuotravagliatomondo.LArcivescovodiSiena,Mons.AntonioBuoncristiani, ha sottolineato limportanza
della pubblicazione di questo testo, che
vaadarricchirelaplateadeitestiscientifici su Santa Caterina da Siena e il suo
tempo.
Franca Piccini

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La Patrona dItalia

Cultura
Si pubblica una breve sintesi dellintervento che il prof. Giovanni Minnucci dellUniversit di Siena ha tenuto, presso la Sala Capitolare del Convento di S. Domenico in
Siena, il giorno 28 maggio 2014, in occasione della presentazione del volume Virgo
digna coelo. Caterina e la sua eredit, a cura di A. Bartolomei Romagnoli, L. Cinelli,
P. Piatti, Citt del Vaticano 2013 (Pontificio Comitato di Scienze Storiche; Provincia
Romana S. Caterina da Siena dellOrdine dei Predicatori; Memorie Domenicane)

lmotivoperilqualesonoquinon
dovutoadunamiaspecificacompetenza di questioni cateriniane, ma
allaffettuosainsistenzadellamicoecollegaprof.PaoloNardi.Presentareunlibrosempreuncompitoarduo.Loancoradipiquandositrattadipresentare
gliAttidiunConvegnoscientificoorganizzato da Istituzioni prestigiosissime.
Prima ancora di soffermarmi sul tema
oggetto di questa riflessione, vorrei sottolinearecomelapubblicazionecheoggi
sipresentacostituiscaunautenticapietra
miliareperglistudisuS.Caterina,cos
comelosonoirisalentiAttidelSimposio
Internazionale Cateriniano-Bernardiniano (a cura di D. Maffei e P. Nardi), del
Convegno Internazionale Cateriniano di
Roma, entrambi tenuti nellormai lontano 1980, ai quali si sono aggiunte, nel
frattempo,lenumeroseeproficueiniziative del Centro Internazionale di Studi
Cateriniani, dellAssociazione InternazionaledeiCaterinatie,inpiccolamasignificativa parte, dellIstituto senese di
StudiCaterinianichehoavutolonoredi
presiederenellasuapurbrevevita.
Pericasistranidellastoria,proprio
nelmomentoincui,trentanniorsono,
venivapresentatoquiaSienailvolume
cateriniano-bernardiniano, mi trovavo
negli Stati Uniti con una fellowship

dellInstitute of Medieval Canon Law,


grazieallaqualepoteiiniziareunindagine sulla condizione giuridica della
donna nella canonistica classica avuto
particolare riguardo al suo status processuale. Vorrei prender le mosse proprio dai risultati di quella ricerca risultatisuccessivamenteoggettodipubblicazione per sottolineare come la
condizione femminile nel Medio Evo
fossecaratterizzatadanumeroseeforti
limitazioni.sufficienteatalfinegettareunosguardoalDecretodiGraziano
oalleDecretalidiGregorioIXperrendersicontodiqualefosselaconsiderazione di cui godeva il foemineus
sexus: la donna non immagine di
Dio; a causa del peccato originale la
donna deve essere sottomessa alluomo; la donna non pu insegnare; le
donnetaccianonellaChiesa.Nerada
menolalegislazionecivile:bastascorrere la compilazione giustinianea il
testoriemersodopocircacinquesecoli
dallasuapromulgazione,edoggettodi
studio nelle Scuole e nelle Universit
medievaliperverificarecheanchein
queltestolelimitazionialledonneerano numerissime. Un lascito dellantichit,infine,losirinvienenelleDecretalidiGregorioIXdovesiriproduceun
passodelleEtimologiediIsidorodaSi-

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La Patrona dEuropa

Cultura

IlProf.Minnucciduranteilsuointervento

viglia ispirato allEneide di Virgilio


(IV,569)dalqualesidesumechelatestimonianzaprocessualefemminilenon
ammessa a causa della mutevolezza
caratterialedelledonne.
MisonosemprechiestocomesiastatopossibilecheCaterinadaSienaabbia
potuto rivolgersi a molte delleAutorit
delsuotempo,purvivendoinunepoca
caratterizzatadaunadimensionedelgenere femminile cos fortemente discriminato.Elarispostaanchenelvolume
cheoggisipresenta.
Caterina, che ha visto frantumarsi
lunit della Chiesa, e mettere in discussione quellunit giuridico-politica
che aveva caratterizzato la concezione

medievale(ladiscretiofralospiritualeeiltemporale,fruttodelpensierocristiano,avevacomefineutsimulregale genus et sacerdotale subsistant),


parla con un linguaggio, certamente
forte(Iosefussiinvoitemerildivino
giudicio...scriveraGregorioXI,ma
gli esempi potrebbero moltiplicarsi)
che per il linguaggio della Chiesa
medievale.InoltreCaterinahabenpresente lecclesiologia del Medio Evo:
una ecclesiologia che si era sviluppata
daInnocenzoIIIUnaestEcclesia:extra Ecclesiam nulla salus a Gregorio
IXfinoallabolladiindizionedelprimo
Giubileo(1300)eallaprimapartedella
UnamSanctamdiBonifacioVIII:dove

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La Patrona dItalia

Cultura
fortissima la sottolineatura dellunit
edellauniversalitdellaChiesa.
Ilsuounrichiamofondatoesclusivamente sulla Scrittura: un richiamo
allunitspiritualedellaChiesachepu
realizzarsinonconlaRomadelpotere,
maconlaRoma,quellagiubilare,custodedeisepolcridiPietroePaolo.
Inconclusione:perusareunametafo-

ra cara a Papa Francesco, Caterina era


uscita fuori dal recinto nel quale le
donne del suo tempo erano tenute, per
sostenere,concoraggioedeterminazione
la verit evangelica. Un vero e proprio
modello,inunepocacomelattuale,che
sembraavvoltadallanebbia,nellaquale,perdirlaconloHuizinga,losguardo
nonarrivatrepassidavantianoi.

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La Patrona dEuropa

Cronaca
PonteFiCi CAteriniAni BeAti e SAnti

a canonizzazione di Giovanni
XXIIIediGiovanniPaoloII,portaa80ilnumerodeiPonteficidiventatiSantitrai266eletti,lungolastoriadellaChiesa. Un solo
precedentenegli ultimi 100
anni,quellodi
Pio X, che fu
canonizzato
con una cerimoniacelebratail29maggiodel1954.
laprimavoltapercheduePapivengono
proclamati Santi insieme. Nel caso di
Giovanni Paolo II si tratta di un evento
senza precedenti negli ultimi secoli:
stato proclamato Beato il 1maggio 2011
dal suo successore Benedetto XVI. San
Pietro,primovescovodiRoma,fuilprimoPapaasalireallagloriadeglialtari,in
praticafinoalsecoloVIconSanGregorioIMagno,tuttiivescovidiRoma,furono elevati al culto divino attraverso il
martirio;maneisecolisuccessivifurono
moltomeno.Nelrinascimento,PioVfu
lunico papa canonizzato: a lui si deve
labito bianco dei Pontefici, perch essendoDomenicano,nonvollerinunciare
allabitobiancodelnostroOrdine.Poifinoallepocaattuale,noncifupialcuna
canonizzazione di un Pontefice, fino a
quelladiPioX,chefuelettoalsogliopetrinonel1902evirimasefinoal1914e
pass alla storia proprio come il Papa
Santo. Dei 32 papi che hanno avuto a

che fare con Santa Caterina ben 4 sono


staticanonizzati:
SanPioV,Papadomenicano,hapermessocheSantaCaterinafosseraffigurataconlestimmate.
SanPioX,haconferitoallapicattolicatraledonneitaliane,ilpatronatoalledonneitalianediAzioneCattolica.
SanGiovanniXXIII,haesaltatolaSantanelVcentenariodellacanonizzazione.

San Giovanni Paolo II, ha esaltato la


SantanelVIcentenariodellamorte,nel
50dellaproclamazioneaPatronadItalia e con la proclamazione a Patrona
dEuropa.
ConPapaPaoloVIcheverrbeatificatoil19ottobreprossimosalirannoa3i
PapiproclamatiBeati,chehannoavutoa
chefareconlaSanta.
Innocenzo XI, protesse il culto e la
gloria, che provenivano alla Santa dalla
venerazioneedallarte.
PioIX,leconferilpatronatosuRoma
PaoloVI,lainscrissenelcatalogodei
DottoridellaChiesauniversale.
P. A.

28

La Patrona dItalia

Cultura
CAterinA DA SienA Dottore DellA ChieSA

moltointeressantecheCaterinaindichi come comunione con Cristo


non solo quella sacramentale, ma
quella dellamore delluomo verso Dio,
cheunisceprofondamentelanimaaCristofacendodiessa,comediceS.Paolo,
unsolocorpoconLui:Epercitidissi
che qualcuno si comunica attualmente
delcorpoedelsanguediCristo,bench
non sacramentalmente, cio comunicandosi dellaffetto della carit...
(Dial. LXVI)
LanimacosstrettamenteunitaaDio,
pensa come Lui, non desidera altro che
quello che Lui desidera, completamente
conformataallaSuavolont.Caterinacomunica alle persone che lei ama il bruciantedesideriocheEglihadifarepasqua
connoi,desiderioardentecheardevaancheinleinelsuoamoreversoipropridiscepoli.InfatticosscriveafraBartolomeo Dominici: E se mai fui affamata
dellanimavostra,singolarmentelosono
oggi.Inquestapasquavenesietepotuto
avvedere;eognigiornoquestapasqua.
Percinonpotetestaresenzadime,cio
che non sia dinanzi a voi continuamente
persantodesiderio(Lett.129.)Ilpenoso
desiderio della salvezza delle anime
conformalanimadiCaterinaconquella
diCristocrocifisso,coscheanchessasi
cibadiessesullacroce:Conildesiderio,
fame e sollecitudine della salute del
prossimo,siconformalanimaconCristocrocifisso,mangiandoquestocibosulla penosa e ansietata croce del desiderio
diCristoLett. 104.Laspiritualitcateriniana, profondamente tomista, tutta
imperniatasuldialogotraDio,cheneha
liniziativa,eluomocheaccettadicon-

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frontarsiconlui:ilDialogo diCaterina,
ilsuolibropereccellenza,comeleistessa
chiamailDialogo,lincontroamorosoe
volontariodiduelibert:quellainfinitadi
Dioconquellafinitadelluomo.Malincontro tra il Creatore e la creatura, apre
questultima al dialogo con gli altri, che
desidera coinvolgere nellamore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La
spinge allevangelizzazione, come sua
unica gioia, come ci esorta a fare Papa
Francesconellasuaultimaletteraapostolica.Tuttoquestocombatteeabbattelincomunicabilit delluomo di oggi, il suo
solipsismoemetteinguardiadaognierrata concezione nel rapporto personale
conDio,chenonunaffareprivatoeintimistico,masideveaprireallarealtdel
prossimointuttigliaspettidellasuavita
familiare,sociale,politica,culturale,economicaenonsoloreligiosa,portandovila
lucedellafede,dellasperanzaedellamore,attintiallaParoladiDio,aisacramenti,
alla comunione ecclesiale con i fratelli.
Altra componente essenziale dellinsegnamentodiCaterinailsuoribadirela
misericordia divina, che si manifestata
in particolare in Ges crocifisso, nostro
medicoceleste.Caterinaconsideralamisericordiacomequalcosacheappartienea
Dioinunmodospeciale,comeunattributoparticolarediDioacausadelqualeil
suoamorepuparagonarsiaquellomaterno.NelDialogo c.CLXVI DioPadrele
dice, io voglio fare misericordia al
mondo, mostrandoti che la misericordia
m propria . E ancora nel c. XXX,
Caterina dice, O Padre eterno, i servi
tuoi chiedono a te misericordia: dunque
rispondiloro.Iosobenechelamisericor-

La Patrona dEuropa

Cultura
limmensitdellamisericordiadiDioda
direche,anchesesitrovasserotuttiipeccatiinunasolapersona,maconvivafede
sperasse nella infinita misericordia di
Dio, essa riceverebbe il perdono per il
sanguediCristo(cfr. Lett. 189) einunaltraletteradicechetuttiipeccatidelmondosonoparagonabiliemenocheunagoccia di aceto nel mare (cfr. Lett. 314). Il
sanguediCristoilsegnodellasovrabbondante misericordia di Dio. Caterina
sottolineacheDiononsiaccontentdiredimerelumanitconunasolagocciadel
sangue del suo Figlio, ma volle che soffrisse in ogni parte del suo corpo e con
leffusionedituttoilsuosangue (cfr. Or.
19). EllaparagonaGesaunmedicoche
non cura il malato solo dal di fuori, ma
unendosiallanostranaturacorrottaeammalata per redimerla. Lo paragona alla
balia che, siccome il bambino non pu
prenderelamedicinaamaraperchtroppo
debole,laprendeleistessaeloguarisce
comunicandogliele con la dolcezza del
latte, cio, spiega Caterina, donandola
allanima con il santissimo sacramento
delsuocorpoedelsuosangue.

diatipropria,epercinonlapuoisottrarreachitelachiede.Caterinasimeravigliadeglieccessiacuiarrivaladivina
misericordiaallorchDioledicechenon
solo disposto a perdonare il peccatore,
ma anche a dimenticare il suo peccato:
nonmimeravigliochetudicadicoloro
cheesconodalpeccatomortaleetornano
ate:Iononricorderchetumiavessimai
offeso.Omisericordiaineffabile,nonmi
meravigliochetudicaquestoacoloroche
esconodalpeccato,quandotudiciacolorochetiperseguitanoIovogliochemi
preghiateperloro,affinchusiloromisericordia. Caterina afferma che Dio ha
lardentedesideriodimostrarelasuamisericordiaalmondo:Iodesideromostrarelamisericordiaalmondo,Iodesidero mostrare la misericordia, (cfr. D. 15,
16, 13 e 146). NelledueOrazioni 24 e 21
rivolgendosiallaTrinitCaterinaafferma
cheDioacausadellasuabontcostrettoadesseremisericordioso.Lasuamisericordiainfinitacomeilmare.Lamisericordia di Dio si manifesta soprattutto
nelperdono.DiovuolecheCaterinaegli
altri siano intercessori per costringere
lasuabontausaremisericordia,essisonoilmezzodellaintercessioneattraverso
cuiEglielargiscealmondolamisericordia.Lapigrandetragediaumanaoggi
lamancanzadifedeinDioenellasuainfinita misericordia verso tutti. Secondo
Caterina,ilprimoattodellamisericordia
diDiostatolacreazione:Lamisericordiatuacihacreati;lamisericordiaciricomprdallamorteeternaelamisericordiatuaciregge(Or. 19) enelDialogo
leggiamo: nella misericordia tua fummocreati,enellamisericordiatuafummori-creatinelsanguedeltuoFigliolo. La misericordia tua ci conserva
(Dial. XXX).Caterinacosconvintadel-

la fiducia nelluomo
InCaterinasinotasempreungrande
rispettoperladignitdiogniuomoperil
qualeilPadrenonhaesitatoadonareil
suoFiglioeilsuospirito,rispettandone
la libert, perfino quella di peccare, offrendogli sempre la sua misericordia.
DaldisegnodivinoscaturisceperCaterinalafiducianelluomo,coscomelasua
immensa pazienza e ladesione piena al
comandamento di non giudicare e non
condannarenessuno,lasperanzacheprimaopoieglisiafferrialbracciodelladivinamisericordiaesisalvi.
gabriella Anodal

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La Patrona dItalia

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di San Domenico - Siena
I nostri Orari
APERTURA
Da novembre ad aprile: ore 9 - 18
(Messe e celebrazioni nella Cripta)
Da Maggio ad ottobre: ore 7 - 19
(Messe e celebrazioni in Basilica)
SANTE MESSE
Giorni feriali: Conventuale ore 7,30 - 9 - 18
Giorni festivi: ore 7,30 - 9 - 10,30 Parrocchiale ore 12 - 18
CONFESSIONI
Giorni feriali: prima delle Sante Messe
Giorni festivi: prima delle Sante Messe
LITURGIA DELLE ORE
Celebrazione delle Lodi ore 7,30 (durante la Messa conventuale)
Celebrazione dei Vespri ore 19,45
da novembre ad aprile in Cripta
da maggio a ottobre in basilica