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te
Il Museo nella sua sede storica
Anche il Museo Teatrale, cuore della memoria storica del Teatro, @ tornato
nella sua sede originale.
Il progetto di allestimento & stato affidato allo scenografo e regista Pier
Luigi Pizzi che ha legato il suo nome ¢ la sua passione, oltre che al teatro,
anche a mostre internazionali che hanno lasciato il segno come quella de-
dicata al “Centenario verdiano” a Palazzo Reale a Milano nel 2000.
Viidea essenzialmente é stata quella di riproporre il Museo com’era alla sua
nascita, nel 1913, attraverso un discorso filologico.
E stato ricostruito lo stile, nell’ arredo dell’esposizione iniziale, come ce la
trasmettono Le fotografie, con un carattere pittoresco, disinvolto, un’accro-
chage da palazzo.
Questo Museo non é nato come Museo della Scala nel senso che ne racconta
le vicende. Parte da una raccolta di oggetti soprattutto di genere teatrale, la
collezione Sambon, importante ed eterogenea, che sarebbe andata dispersa
ad un’asta a Parigi nel 1911. Furono i personaggi del mondo della cultura
milanese delI’epoca ad assicurare |’integrita ¢ la continuitd di questa pre-
ziosa raccolta per destinarla alla Scala. La necessita di trovare una collo-
cazione annessa al Teatro portd ai locali dell’ex Casino Ricordi. Questa cir-
costanza ha trasformato quel luogo in Museo Teatrale. Il carattere eclettico
e cosi poco scientifico che lo distingue, nasce da questa occasionalita. At-
torno all’i tiva fiorisce subito un concorso di donazioni: il Corpo dei
Palchettisti deposita il nucleo di documenti ¢ cimeli scaligeri da loro gia
raccolto; studiosi, artisti, mecenati portano il meglio delle loro collezioni
private. Negli anni la raccolta ha subito trasformazioni. Da un lato la mi-
grazione di alcune sue parti in altre sedi (l’archeologica, parte dei cimeli
verdiani), dall’altro tutta una serie di lasciti, depositi e anche acquisizioni
che hanno quasi raddoppiato la collezione originale.
Stando in queste sale, si respira un’aria completamente novecentesca che
nasce dal neoclassicismo della Scala del Piermarini, ma liberamente inter-
preta un altro tipo di ideale classico legato alle tendenze architettoniche
degli inizi del Ventesimo secolo.
Nel ripensamento di questi spazi intervengono materiali che si allineano
all’evocazione di un’estetica che @ presente in questo luogo fin dalla sua
creazione. La scelta cromatica risponde al criterio di suscitare meraviglia,
atiraverso la preziosita e la varieta dei tessuti. Ad esempio, su poche va-
rianti di disegno, i tessuti per i parati cambiano di tonalita in un cromatismo
molto vivace.
Questo riordinamento assicura una continuita al Museo cosi come é stato
pensato all’origine, ma attraverso un modo di operare pit libero, piii at-
tuale. L’obiettivo & di mantenere al Museo il suo carattere di raccolta stret-
tamente legata al Teatro che la contiene per testimoniare la storia e per
evocare tutto il mondo musicale, dal teatro barocco al melodramma, dalla
commedia dell’arte alla danza. Questo ripensamento é costretto a rinun-
ciare a una parte di documenti preziosi per lasciare spazio alle testimo-
nianze pill capaci di trasmettere, assieme alla curiosita e alla memoria
storica, l’emozione.
Lo scopo é quello di trasformare la visita in un percorso culturale, ma so-
prattutto in un’evocazione del!’universo magico del teatro.
Cn
The Museum in its historic venue
The Museo Teatrale, pulsating centre of the Theatre's memory, has returned
to its historic venue.
The project was entrusted to Pier Luigi Pizzi, the stage designer and chore-
ographer who has bound his name, as well as his passion, not only to the the-
atre but also to groundbreaking international exhibitions such as the one
marking Verdi's centenary at Milan’s Palazzo Reale in 2000.rhe basic ielea was to reproduce ihe Museum as it was at its inception in
1913 by adepting a philologicad approach.
[he museurr~’s original style was reconstructed reproducing the original dec-
ration as Z=athered from the ore ginal photographs, which provide a record
he Museura:’s pristine character — picturesque, cavalier and essentially the
utcome of «an accrochage.
This Muse am was not conceive d as the Museum of the Scala — a museum
lesigned, tFaat is, to narrate the story of the opera house. It starts-off with
i collectior of theatre-related objects — the Sambon collection — which
isked being dispersed in a Pawis auction. That collection was, however,
aved by ill aistrious figures of the Milanese cultural milieu, who ensured
he integrit}> and continuity of tae priceless collection. The need thus arose
o find for iz a venue adjacent te the opera house itself. The former head-
juarters of ahe publishing house Ricordi was consequently singled out for
he purpose of hosting the Muse o Teatrale. Its eclectic and unscientific na-
ure arises X attracted a flurry oof donations: The Box-Owners Association
equeathed its collection of documents and memorabilia, while scholars,
irtists and f>atrons donated priceless collectibles. Over the years, the col-
ection has hanged as some segments of it (the archaeology and part of
the Verdi relics) were moved to other venues while donations, legacies, be-
quests and acquisition almost doubled it.
The exquisitely 19 th century atmosphere that can be felt in the museum de-
rives not only from Piermarini’s classicism but also from the neo-classi-
cism connected to several trends that flourished at the beginning of the 20
th century.
In refurbishing these halls, the materials selected served to evoke the mu-
seum’s original aesthetics. Colours, for example, serve to generate a sense
of wonder thanks to the use of a wide range of precious textiles, such as
those covering the walls that stand out for their brightness despite limited
design patterns.
The restyling, while ensuring a conceptual continuity with the original lay-
out, nevertheless allows for a freer and more updated approach. The aim
is to safeguard the Museum's salient characteristic as a collection of objects
related to the opera house, thus providing an overview on the history of the
theatre and of mus:
dia dell’arte to ballet. To achieve this, a number of precious documents had
ificed in order to create space for those objects that can produce
not only curiosity but emotion.
rom the baroque age to melodrama, from the comme-
to be sacr
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eae ne!Spinetta rettangolare.
Sulla leva del testo pid grave si trova scritto:
“[Hono}frio Guaracino fecit 1667”.
Rectangular spinet:on the knob lever of the
lowest note, the following is written.
[Hono}frio Gearacino fecit 1667".
Ferdinando Quaglia (1780-1853).
Ritratio di Giuseppina Grassini,
Portrait of Giuseppina Grassini
Arturo Rietti (1863-1943),
Ritratto di Arturo Toscanini.
Portrat of Arturo Toscanini
Arturo Rietti (1863-1943).
Ritratto di Giacomo Puccini.
Portrait of Giacomo Puccini
| Angelo Inganni (1807-1880), La facciata del Teetro alla Scala 1852.
The facade of Teatro alla Scala in 1852.
Martino Knoller (1725-1804).
Ritratto dell’architetto Giuseppe Piermarini
Portrait of the architect Giuseppe Piermarini,
Frangois Gérard (1770-1873).
Ritratto di Giuditia Pasta,
Portrait of Giudita Pasta.
Giuseppe Franchi (1731-1806).
Il carro d’ Apollo.
Bozzeito in terracotta
per il timpano del Teatro alla Scale.
Apollo's chariot.
Terracotta model for the gable at
Teatro alla Scala, 1778.
Manoscritio del Requiem di Giuseppe Verdi.
Manuscript of Giuseppe Verdi Requiem mass
Frontespizio del libretto per opera
Vincenzo Camuceinj (1771-1844).
Ritratio di Gioachino Rossini
Portrait of Gioachino Rossini
Giuseppe Rillosi (1811-1880).
Ritratio di Gaetano Donizetti.
Portrait of Gaetano Donizetti
La facciata del Teatro alla Scala nel 1778 in una incisione di Mercoli su disegno di Piermarini
The facade of Teatro alla Scala in 1778, in on engraving by Mercoli from a drawing by Piermarini.
Giovanni Boldini (1842-1931)
Ritratto di Giuseppe Verdi
Portrait of Giuseppe Verdi
Pianoforte Steinway & Sons appartennto a Franz, Liszt
Piano Steinway & Sons belonged to Franz
Anonimo. Ritratto di Vineenzo Bellini.
Portrait of Vincenzo Bellini.
Europa riconosciuta stu musica di Antonio Salieri
Titie-page of the libretto for Europa riconosciuta
from the music composed by Antonio Satie
EUROPA RICONOSCIUTA
DRAMMA PER MUSICA
DA RAFPRESENTARSE
NEL NUOVO REGIO DUCAL TEATRO
DI MILANO
Nella folenne occafione del fuo primo aprimento
nel mefe d’ Agofto dell’ anno 1778.
Depicato
Alle LL. AA. RR.
IL SERENISSIMO ARCIDUCA
FERDINANDO
Principe Resle dUseberia, ¢ Bocmia y Amidaca Ai
Duca di Borpopna, ¢ Wi Loreon exy Cafsroo Realé
Logo Terevte, Governitore, Capitino
Generale nella Lowbardia Aufiiace ,
La
SERENISSIMA ARCIDUCHESSA.
MARIA RICCIARDA
BEATRICE D ESTE
PRINCIPESS.£ DI MODBNA.
Apprello Gio. Batita Bianchi Regio Stampatore
Cale Fertfoe .MUSEO TEATRALE
ALLA SCALA
Largo Ghiringhelli, 1
Piazza Scala
20121 Milano
[Link]
Orari
Tutti i giorni
Dalle ore 9 alle ore 12.30
(ultimi ingressi ore 12.00)
Dalle ore 13.30 alle ore 17.30
(ultimi ingressi ore 17.00)
Come arrivare
MM linea i fermata San Babila,
Duomo, Cordusio
MM linea 3 fermata
Montenapoleone « Duomo
Autobus 61
Tram 1
Prezzi
Biglietto intero € 6,00
Biglietto ridotto € 4,00
Biglietto scuole € 2,50
Per informazioni
02.8879.7473
E obbligatoria la prenotazione per le
scolaresche all’ indirizzo:
scuolemuseo@fondazionelascala it
La sala del Teatro é visibile da un palco,
solo qualora non siano in corso prove o
spettacoli.
La Biblioteca Livia Simoni
€ al secondo piano del Museo,
visitabile su appuntamento.
Per informazioni: 02.8879.2088
sartorio @ fondazionelascala it
MUSEO TEATRALE
ALLA SCALA
Largo Ghiringhelli, 1
Piazza Scala
20121 Milano
[Link]
Opening times
Every day
9.00 until 12.30
(last admissions at 12.00)
13.30 until 17.30
(last admissions at 17.00)
How to get there
MM, line J — San Babila, Duomo,
or Cordusio stations
MM, line 3 — Montenapoleone
or Duomo station
No. 61 Bus
Nos. | tram
Prices
Ordinary ticket € 6,00
Reduced ticket € 4,00
School ticket € 2.50
For informations
02.8879.7473
Bookings are required for school
groups at:
scuolemuseo @ [Link]
The Theatre hall is visible from a box,
unless there is a rehearsal or a show
being performed.
The Livia Simoni library
is at the second floor of the Museum,
by appointment
For informations: 02.8879.2088
sartorio @ [Link]
PARTNER ISTITUZIONALE
ctolito Morel - Flosate (MI)