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Chopin, Preludio Op.

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Testimoni frontespizio delle due ristampe di Ashdown e


Parry, ma assente nella prima edizione.
F1 prima edizione francese pubblicata a
Parigi il 12 Il testimone austriaco risulta il più singolare,
dicembre 1841 ad opera di Maurice con numerose discrepanze rispetto alla
Schlesinger, conservata presso Ewa & generale uniformità delle altre edizioni. Per
Jeremiusz Glensk, Poznań. tutto il brano viene omessa l’indicazione
sull’utilizzo del pedale e anche l’agogica
J-F2 esemplare di Jedrzejewicz della
presenta alcune differenze.
seconda edizione francese pubblicata nel 1842
a Parigi da Maurice Schlesinger, dedicata alla Nella b. 2 troviamo un’acciaccatura con
principessa Elisabeth Tchernischeff, figurazione di croma in F1 e F2, assente
conservata presso il Fryderyk Chopin nell’esemplare viennese. Nell’edizione
Institute, Varsavia. inglese è riportata come appoggiatura con
valore di semicroma, dettata probabilmente da
AUS edizione austriaca del 1842 ad opera di
una scelta editoriale. Sarà mantenuta la stessa
Pietro Mechetti a Vienna, conservata presso la
differenza nella figurazione in tutti gli altri
British Library.
casi del brano.
E1 edizione inglese del 20 gennaio 1842,
Qui di seguito si riporta un esempio di
conservata presso la Biblioteca Bodleriana a
fioritura nelle diverse tipologie.
Oxford. La dedica alla principessa di
Tchernicheff compare nelle successive
ristampe di Ashdown e Parry.
Es. F1, b.2
E2 ristampa corretta del 1864, edita da
Ashdown e Parry, conservata presso la
Biblioteca dell’Università di Birmingham.
E3 seconda ristampa corretta del 1870, edita
da Ashdown e Parry, conservata presso la
Biblioteca Bodleriana di Oxford.

Recensio
Per quel che concerne le due versioni francesi,
le differenze maggiori si riscontrano negli Es. AUS, b.2
errori corretti per la F2 e per la Cadenza,
diversa nelle due edizioni.
Nei testimoni inglesi si può notare la dedica
alla principessa di Tchernicheff, aggiunta nel
A b. 10 compare un decrescendo a partire
dall’edizione austriaca, ridotto in ampiezza
nelle edizioni inglesi.
Non è rilevante il bequadro della b. 12 posto
sul Mi nella F1, trattandosi di un chiaro errore
di stampa, corretto già nella F2 e presente in
tutte le altre edizioni come RE bequadro.
Lo stesso errore si riscontra nella b.16 per la
prima stampa F1, corretto nella F2 e
confermato come bequadro anche nelle AUS,
E1, E2, E3.
Es. E1, b.2 Un altro curioso esempio di aggiunta nella
AUS, che presenta l’indicazione Ten. alla b.
17, assente in tutte le altre edizioni.
Nella b.18 entrambe le edizioni francesi non
presentano bequadri su tutti i Re, come accade
invece nelle altre edizioni, ma potrebbe
trattarsi di un errore non corretto nella F2.
La figurazione ritmica della b. 22, nelle E2 e
E3 è riportata puntata, differenziando le voci
più acute, allo stesso modo della AUS, cosa
che non avviene nelle F1 e F2.
La notazione ritmica nella b. 4 presenta
diverse grafie. La minima puntata non A differenza degli altri casi, nella b.23 viene
presente in F1 e F2, compare in AUS e nelle mantenuta la stessa grafia per l’acciaccatura
E2 e E3. Le correzioni delle ultime edizioni in tutte le edizioni ad esclusione della E1, che
sembrano quindi basarsi sull’esemplare questa volta presenta una semiminima,
austriaco. evidentemente considerata errore e corretta
nelle seguenti ristampe.
L’indicazione del Pedale, presente già dalla
b.4 in F1 e F2, del tutto assente nella AUS, Il F di b. 31, solo nella AUS è spostato alla b.
sarà spostata a partire dalla b.5 per tutte le 32. Nella stessa edizione compare un P a b.
edizioni inglesi. 35, che ritroveremo nelle successive E2 e E3.
Per quanto riguarda il PP della b. 36, è
Come per la b. 2, anche nella b. 6 è stata una modificato in P solo nella AUS.
diversa grafia per l’abbellimento, presente
come croma, oltre che nelle F1, F2 anche Un possibile errore di stampa è presente nella
nella AUS. AUS a b. 49, mancando un La nell’accordo,
presente in tutte le edizioni. Stessa differenza
L’indicazione del Pedale è omessa anche per si nota nella b. 54, mancante di un Sol nel
la b. 7 nell’edizione austriaca, presente in primo accordo. Il decrescendo inoltre, qui
tutte le altre. continua per tutta la battuta, a differenza delle
Si nota un unico esempio di acciaccatura nella altre edizioni.
b. 9 nella AUS, inesistente in tutte le altre Una differenza sostanziale fra i testimoni si
edizioni. Si potrebbe pensare ad un’aggiunta trova nella b. 56, che sebbene in entrambe le
dell’editore. versioni francesi presenti un Si bequadro al
basso, compare come bemolle nelle altre alterazioni fra: un diesis nelle F1 e F2,
edizioni. Essendo presente nella voce nessuna alterazione nella AUS e un solo
superiore un Si bemolle, è verosimile l’ipotesi diesis con bequadro nelle E1, E2 e E3.
che sia stato interpretato come errore a causa
Entrambi gli esemplari francesi, nella b. 79
della dissonanza che si verrebbe a creare.
contengono una Cadenza scritta. Questa,
L’indicazione del Pedale a b. 59 è aggiunta diversa in F1 e F2, sarà riproposta nella
solo nelle ristampe E2 e E3. seconda versione dalle altre edizioni, ma ciò
non esclude la possibilità di poter eseguire la
A b. 77 la AUS, come in altri casi, non
prima. Presentando differenze sostanziali, è di
presenta l’indicazione di Ritenuto, che
seguito riportata in entrambe le versioni, per
compare solo nella successiva b. 78. Qui
consentirne la scelta.
possiamo notare un caso insolito di
congruenza fra la AUS e la E2
nell’indicazione del F. Diverso il caso invece
dell’acciaccatura, che presenta diverse

Es. F1
Es. F2

Infine, nella b. 90, l’accordo conclusivo Inoltre, mentre le edizioni francesi prevedono
prevede un sol nelle edizioni inglesi, che si di ribattere l’ultimo accordo, quelle inglesi
lega a quello presentano legature di valore su ogni suono.
della b. 89. Nelle altre edizioni la stessa nota
compare nell’accordo della b. 89 per poi
scomparire in quello finale.
Es. F1 E1