Sei sulla pagina 1di 9

La musica moderna e contemporanea 1 Storia, cultura e musica

PRIMA GUERRA MONDIALE (1914-18) RIVOLUZIONE SOVIETICA FASCISMO IN ITALIA NAZISMO IN GERMANIA
In Europa, nel 1914, In Russia, nel febbraio 1917, Nel 1922, in Italia, dopo la Marcia su Roma, In Germania, nel 1933 Hitler assume il
scoppia la Prima guerra una rivoluzione rovescia la Benito Mussolini assume l’incarico di potere e lo mantiene fino al 1945.
mondiale. Si tratta monarchia zarista. In ottobre Presidente del Consiglio. Nel 1938 vengono Il nazismo conduce una politica di forte
di una guerra molto una seconda rivoluzione adottate le Leggi razziali. Il fascismo rimane discriminazione razziale nei confronti degli
sanguinosa, combattuta condotta dai bolscevichi al potere in Italia fino al 1943. ebrei. Centinaia di migliaia di persone,
nelle trincee. Anche porta a una guerra civile. artisti, musicisti, letterati compresi, devono
l’Italia entra nel conflitto Nel 1922 si forma uno stato lasciare la Germania. Nel 1942, con la
nel maggio del 1915. fondato sul comunismo, sulle conferenza di Wannsee, i gerarchi nazisti
I trattati di pace vengono teorie sociali ed economiche stabiliscono come attuare la “soluzione
firmati nel 1919 a Parigi. di Marx ed Engels: l’Unione finale” della questione ebraica. Vengono
delle Repubbliche Socialiste costruiti i campi di sterminio.
Sovietiche (URSS).

1850 1860 1870 1880 1890 1900 1910 1920 1930 1940
LA MUSICA MODERNA E CONTEMPORANEA 1
LA MUSICA COLTA: tra tradizione, rottura delle regole e fascino del jazz
DODECAFONIA: Arnold Schönberg
NEOCLASSICISMO: Igor Stravinskij, Sergej Prokof’ev
ETNOMUSICOLOGIA: interessa scientificamente per le sue tradizioni popolari; Béla Bartok
MUSICA PER IL CINEMA: la colonna sonora

La musica moderna
e contemporanea 3 La musica moderna
e contemporanea
4 La musica moderna
e contemporanea
5 La musica moderna
e contemporanea
6

LE AVANGUARDIE 1907-13, CUBISMO 1909-14, FUTURISMO 1910-14, ASTRATTISMO SURREALISMO


Le avanguardie sono movimenti che nascono P. Picasso, Case in collina
collina, 1909 L. Russolo, Dinamismo di un’automobile
un’automobile, V. Kandinskij, Senza titolo
titolo, 1913 J. Mirò, Paesaggio catalano
catalano, 1923
1923-24
24
in ogni campo artistico: architettura, 1912-13
pittura, scultura, letteratura, musica. Le
avanguardie si allontanano dalla tradizione e
sperimentano nuovi linguaggi.

© 2014, Pearson Italia S.p.A. - Testi Matilde Bufano e Simona Erotoli - Progetto grafico Studio Ampa, Bologna
La musica moderna e contemporanea 2 Storia, cultura e musica

SECONDA GUERRA MONDIALE GUERRA FREDDA I CONFLITTI DEGLI ANNI NOVANTA


Con l’invasione nazista della Polonia Al termine della Seconda Nel 1990 con l’invasione del Kuwait da
nel 1939 scoppia la Seconda guerra guerra mondiale il mondo parte del regime iracheno di Saddam
mondiale, che si conclude con il lancio è diviso in due blocchi Hussein, inizia la Guerra del Golfo tra
delle bombe atomiche sulle città “contrapposti” che fanno capo l’Iraq e una coalizione di 35 stati nata
giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. alle due superpotenze: Stati sotto la protezione dell’ONU.
Uniti e Unione Sovietica. Tra il 1991 e il 1995 durante le
Questo periodo è detto guerra guerre civili nella ex-Iugoslavia si
fredda e termina nel 1991 con realizzano episodi di pulizia etnica,
la disgregazione dell’Urss. genocidio, crimini contro l’umanità.

1940 1970 2000


LA MUSICA MODERNA E CONTEMPORANEA 2
DODECAFONIA: Arnold Schönberg Scuola di Darmstadt
NEOCLASSICISMO: Igor Stravinskij, Sergej Prokof’ev
ETNOMUSICOLOGIA: interessa scientificamente per le sue tradizioni popolari; Béla Bartok
MUSICA ALEATORIA: John Cage
MINIMALISMO: Steve Reich, Philip Glass
MUSICA ELETTRONICA: IRCAM di Parigi, Olivier Messiaen, John Taverner
MUSICA PER IL CINEMA: la colonna sonora
AMBIENT MUSIC: Jan Garbarek, Brian Eno
TINTINNABOLO: Arvo Pärt

La musica moderna
e contemporanea 7 La musica moderna
e contemporanea
8 La musica moderna
e contemporanea
9

ARTE DI REGIME ARTE INFORMALE POP ART ARCHITETTURA


A. Speer, Padiglione tedesco J.P. Pollock, un’azione di dripping, 1950 Andy Warhol, Marylin
Marylin, 1964 R. Piano,
esterno
dell’Auditorium
Parco della
musica a Roma.

© 2014, Pearson Italia S.p.A. - Testi Matilde Bufano e Simona Erotoli - Progetto grafico Studio Ampa, Bologna
La musica moderna e contemporanea 3 Musica

LA MUSICA MODERNA E CONTEMPORANEA

1860 1900 1950


LA MUSICA COLTA: tra tradizione, rottura delle regole e fascino del jazz

GENERI, FORME E NUOVI LINGUAGGI


In questo periodo si realizzano varie esperienze musicali, alcune legate alla tradizione,
altre alla ricerca di nuovi linguaggi che:
1. subiscono il fascino della musica esotica e del jazz;
2. rompono le regole preesistenti;
3. creano nuove regole;
4. suscitano stupore e proteste del pubblico.

GUSTAV MAHLER RICHARD STRAUSS


Gustav Mahler (1860-1911): Richard Strauss (1864-1949):
1. è celebre come direttore d’orchestra; 1. è figlio di un cornista docente di
2. compone Lieder e musica sinfonica; Conservatorio;
3. amplia l’orchestra fino a 200 elementi; 2. a 6 anni compone la Polka del sarto;
4. dilata la durata 3. compone per tutti i generi: sinfonico,
della sinfonia; operistico, musica
5. aggiunge voci da camera, corale,
umane: solisti, poemi sinfonici.
coro, coro di voci
bianche. LUOGHI DELLA MUSICA
Parigi è un centro culturale molto
importante perché:
1. è un luogo di incontro per gli artisti;
2. vi si tengono le Esposizioni
universali che permettono la
scoperta di musiche esotiche, in
particolare le musiche di Giava;
CLAUDE DEBUSSY 3. in teatro si esibisce la Compagnia
dei Balletti Russi, che rivoluziona il
Claude Debussy (1862-1918):
balletto classico europeo.
1. vive a Parigi;
2. apre la musica ad altre arti:
poesia, pittura e scultura;
3. compone musica da
camera, musiche per
pianoforte, poemi sinfonici;
4. crea atmosfere sognanti;
5. usa forme libere; MAURICE RAVEL
6. compone melodie semplicissime, basate su
Maurice Ravel (1875-1937):
poche note, e ritmi vari, quasi impercettibili;
1. vive a Parigi;
7. sostituisce scale e tonalità occidentali con
2. introduce molte dissonanze nelle
scale musicale esotiche;
sue composizioni;
8. si avvicina alla musica jazz;
3. subisce il fascino del jazz.
9. studia i particolari effetti timbrici di ogni
strumento. Il ritmo è un elemento fondamentale
della sua musica. Esemplare in questo
è il Bolero.
Ravel, spesso ritenuto un imitatore
di Debussy, è in realtà molto diverso.

© 2014, Pearson Italia S.p.A. - Testi Matilde Bufano e Simona Erotoli - Progetto grafico Studio Ampa, Bologna
La musica moderna e contemporanea 4 Musica

LA MUSICA MODERNA E CONTEMPORANEA

1860 1900 1950


LA MUSICA COLTA: il fascino del jazz

GENERI, FORME E NUOVI LINGUAGGI FORME


Il jazz viene accolto in Europa come elemento provocatorio La rapsodia:
del nuovo linguaggio musicale:
• è una forma libera;
1. compare in Europa sotto forma di ragtime e di due
• elabora temi popolari.
danze, cake-walk e foxtrot;
2. rivela mezzi espressivi completamente nuovi come
improvvisazione di gruppo e nuovi timbri;
3. è introdotto nelle composizioni con intento provocatorio
verso i difensori della musica tradizionale da Debussy,
Ravel e Stravinskij. COMPOSITORI
Sono compositori di rapsodie:
Negli Stati Uniti il jazz guarda alle forme classiche europee:
George Gershwin (Rapsodia in blu) e Duke Ellington • Franz Liszt, 19 Rapsodie ungheresi,
(Concert for Cootie). basate sui temi popolari della sua terra,
l’Ungheria;
• Maurice Ravel: Rapsodia spagnola per
orchestra;
• George Gershwin: Rapsodia in blu per
GEORGE GERSHWIN pianoforte e orchestra.

George Gershwin (1898-1937):


• di origini russe, cresce a New York
ascoltando musica nera;
• studia pianoforte e composizione;
• diventa celebre nel musical;
• guarda alla musica colta europea;
• compone colonne sonore per film.

© 2014, Pearson Italia S.p.A. - Testi Matilde Bufano e Simona Erotoli - Progetto grafico Studio Ampa, Bologna
La musica moderna e contemporanea 5 Musica

LA MUSICA MODERNA E CONTEMPORANEA

1920 1950
DODECAFONIA: Arnold Schönberg Scuola di Darmstadt

IL NUOVO ATTRAVERSO LA ROTTURA DELLE REGOLE

GENERI, FORME E NUOVI LINGUAGGI


La dodecafonia
La dodecafonia utilizza una serie di 12 semitoni
nell’ottava, che si chiama serie originale. La serie
originale può diventare:
• serie retrograda, quando i suoni vengono esposti al
contrario;
• serie inversa, quando gli intervalli dell’originale sono
trasformati da ascendenti in discendenti e viceversa.

Può anche venire utilizzata una serie retrograda


dell’inversa.
Queste regole vengono applicate all’altezza dei suoni.

ARNOLD SCHÖNBERG LUOGHI DELLA MUSICA


Arnold Schönberg (1874-1951): La scuola di Darmstadt (dal nome della città tedesca in
cui ha sede) applica le regole della dodecafonia alle altre
1. nasce a Vienna da una famiglia ebrea;
caratteristiche del suono: intensità, durata e timbro.
2. nel 1933 lascia la Germania nazista ed emigra prima in Francia poi Qui si svolgono i Corsi estivi per la nuova musica
negli Stati Uniti; internazionale.
3. distrugge le regole della musica tradizionale, come il concetto di
tonalità;
COMPOSITORI
4. all’inizio crea l’atonalità libera, poi crea
la dodecafonia; Bruno Maderna (1920-73)

5. compone la Suite op. 25 per pianoforte, Luigi Nono (1924-90)


le Variazioni op. 31 per orchestra, Un Olivier Messiaen (1908-92)
sopravvissuto di Varsavia (sul tema della
Luciano Berio (1925-2003)
Shoah).
John Cage (1912-92)
La musica dedecafonica di Schönberg
risulta sgradevole e dissonante, in linea
con lo smarrimento dell’uomo moderno.

© 2014, Pearson Italia S.p.A. - Testi Matilde Bufano e Simona Erotoli - Progetto grafico Studio Ampa, Bologna
La musica moderna e contemporanea 6 Musica

LA MUSICA MODERNA E CONTEMPORANEA

1900 1950
NEOCLASSICISMO: Igor Stravinskij, Sergej Prokof’ev

IL NUOVO DAL RECUPERO DELLA TRADIZIONE MUSICALE DEI VARI PAESI

GENERI, FORME E NUOVI LINGUAGGI GENERI, FORME E NUOVI LINGUAGGI GENERI, FORME E NUOVI LINGUAGGI
Il Neoclassicismo conduce un rinnovamento A Parigi, all’inizio del secolo, la Compagnia dei L’etnomusicologia è una disciplina che:
musicale attraverso una nuova interpretazione Balletti Russi rivoluziona il balletto classico
• raccoglie e studia la musica
della tradizione, della quale si usano gli argomenti europeo anche grazie alle opere di Stravinskij.
tradizionale popolare;
e la forma. In Russia Prokof’ev compone altri capolavori
novecenteschi di questo genere. • ne conserva la memoria;

L’interesse scientifico per le tradizioni


popolari nasce nel contesto storico,
sociale e culturale della società
IGOR STRAVINSKIJ COMPOSITORI industriale perché con l’abbandono
delle campagne si perdono le tradizioni
Igor Stravinskij (1882-1971): Sergej Prokof’ev (1891-1953)
musicali legate alla civiltà contadina.
Russia;
1. è il maggiore esponente del Neoclassicismo:
Paul Hindemith (1895-63)
2. in esilio in Svizzera, attorno al 1918 incontra il jazz al
Germania;
quale si ispira in alcune sue opere: l’Histoire du soldat,
Ragtime per 11 strumenti e Ragtime per pianoforte. Ottorino Respighi (1879-1936) COMPOSITORI
Italia. Alcuni compositori usano elementi
Tra le sue opere ricordiamo: Pulcinella su musiche di della musica popolare del proprio
Pergolesi, l’oratorio Edipo re, il melodramma La carriera paese.
di un libertino; tra i balletti: L’uccello di fuoco, Petruška, Béla Bartók (1881-1945), ungherese:
La sagra della Primavera. usa scale pentafoniche e ritmi
Compone sovrapponendo tonalità diverse, crea irregolari dell’Est europeo;
politonalità con effetti dissonanti, violenti e primitivi.
Manuel De Falla (1876-1946), spagnolo:
usa ritmi e melodie arabe, gitane ed
Nel 1950 circa, Igor Stravinskij scopre la musica
ebraiche;
dodecafonica attraverso Anton Webern, allievo di
Schönberg. Tra le opere di questo periodo vi sono Heitor Villa-Lobos (1887-1959), di
composizioni dal titolo latino e tre madrigali per madre indiana: usa melodie indiane;
strumenti a fiato e archi.
Aaron Copland (1900-90), americano:
usa elementi del jazz e della musica
americana.

© 2014, Pearson Italia S.p.A. - Testi Matilde Bufano e Simona Erotoli - Progetto grafico Studio Ampa, Bologna
La musica moderna e contemporanea 7 Musica

LA MUSICA MODERNA E CONTEMPORANEA

1940 2000
MUSICA ALEATORIA: John Cage
MINIMALISMO: Steve Reich, Philip Glass
MUSICA ELETTRONICA: IRCAM di Parigi, Olivier Messiaen, John Taverner

GENERI, FORME E NUOVI LINGUAGGI GENERI, FORME E NUOVI LINGUAGGI GENERI, FORME E NUOVI LINGUAGGI
La musica aleatoria si diffonde dopo la Il minimalismo: La musica elettronica:
Seconda guerra mondiale nel clima di
1. accomuna la musica e le arti figurative; 1. nasce dal grande interesse verso il timbro;
sfiducia conseguente alla guerra.
Il nome deriva dal termine latino alea, “dado”, 2. nasce come reazione alla musica aleatoria; 2. nasce con lo scopo di produrre nuovi effetti sonori
che indica quindi il caso, la sorte incerta. Si attraverso l’utilizzo di strumenti elettronici;
3. propone una visione razionale del mondo;
caratterizza per: 3. produce suoni e rumori, li modifica, li mescola, li
4. usa pochi semplici elementi che si ripetono all’infinito.
1. la valorizzazione di irrazionalità, caso, combina, anche attraverso il montaggio e il mixaggio.
spontaneità; Le melodie sono costruite su poche note e pochi ritmi
2. un radicale rinnovamento dei parametri ripetuti in modo prolungato e ossessivo.
della musica, ossia altezza, ritmo, timbro, Le ripetizioni creano lente e graduali trasformazioni
organico degli esecutori; dell’idea originaria; l’effetto è un carattere statico, quasi
ipnotico.
3. ampio spazio alle libere decisioni
dell’esecutore che improvvisa sul momento.

COMPOSITORI Teorici del minimalismo: collegare


a Minimalismo
Karlheinz Stochkausen (1928-2007,
Germania); • Sol Le Witt (1928-2007), pittore;

Pierre Boulez (1925, Francia); • Steve Reich (1936), musicista.


OLIVIER MESSIAEN JOHN TAVERNER
Luciano Berio (1925-2003, Italia). Olivier Messiaen (1908-92): John Taverner (1944):
1. nasce ad Avignone; 1. nasce a Londra;
JOHN CAGE COMPOSITORI
2. applica la dodecafonia anche al timbro e al ritmo; 2. ha un profondo senso religioso
John Cage (1912-92) è il massimo esponente della musica Steve Reich (New York, 1936),
aperto a esperienze mistiche e
aleatoria. Per lui la musica è costituita anche da silenzio e allievo di Luciano Berio, compone 3. si ispira a Debussy e usa le scale orientali;
trascendenti;
rumori. Drumming per sole percussioni: 4. ha un profondo senso religioso e vede la natura
Nel brano 4’33’’ il pianista non suona e il brano si costruisce trattamento minimalista di 3. scrive composizioni per voci e
come fonte originaria del suono e della musica;
da sé con i rumori casuali in sala. tecniche percussive africane. strumenti, come la cantata Noi lo
In molti altri brani l’interprete ha il compito di completare 5. scrive composizioni su temi cristiani, per esempio, vedremo così come egli è e l’opera
Philip Glass (Baltimora, 1937), La natività del Signore; San Francesco d’Assisi; e
le sue opere. drammatica S. Maria d’Egitto.
aperto ad altre culture, incontra composizioni sulla natura, per esempio, Risveglio
Ravi Shakar, nato in India, 1920. degli uccelli; Catalogo degli uccelli.
Compone una Trilogia di ritratti
su Einstein, Ghandi e Akhnaten
(faraone egizio), quest’ultima opera STRUMENTI
è per voce e orchestra in varie
lingue. Strumenti elettronici:
• sintetizzatore • onde • organo
martenot Hammond

© 2014, Pearson Italia S.p.A. - Testi Matilde Bufano e Simona Erotoli - Progetto grafico Studio Ampa, Bologna
La musica moderna e contemporanea 8 Musica

LA MUSICA MODERNA E CONTEMPORANEA

1880 2000
LA MUSICA COLTA: tra tradizione, rottura delle regole e fascino del jazz
MUSICA PER IL CINEMA: la colonna sonora
AMBIENT MUSIC: Jan Garbarek, Brian Eno
TINTINNABOLO: Arvo Pärt

GENERI, FORME E NUOVI LINGUAGGI


La musica incontra il cinema: nasce la colonna sonora, cioè l’insieme
di musiche composte per il film.
Si parla di:
1. colonna sonora originale, quando le musiche sono composte
appositamente per il film;
2. colonna sonora non originale, costituita da musiche preesistenti.

COMPOSITORI DI COLONNE SONORE USO DELLA MUSICA STRUMENTI


Stati Uniti: Cole Porter, George Gershwin, Nel 1894 invenzione del cinema da parte dei fratelli Lumière: All’inizio: il pianoforte in sala
Leonard Bernstein.
• le prime pellicole sono mute;
Italia: Ennio Morricone, Nicola Piovani.
• il commento sonoro è eseguito in sala da un pianista;
• la scelta del modo maggiore o minore, del tipo di melodia e
di altri elementi musicali suscitano differenti emozioni nel
pubblico.

Successivamente si passa dal film muto al film sonoro:


• i film vengono diffusi con una raccolta di brani pianistici
predisposti da case discografiche;
• gradualmente al pianoforte si aggiungono altri
strumenti, fino all’intera orchestra.

Poi: l’orchestra in sala

Infine: la colonna sonora registrata


insieme alle immagini.

© 2014, Pearson Italia S.p.A. - Testi Matilde Bufano e Simona Erotoli - Progetto grafico Studio Ampa, Bologna
La musica moderna e contemporanea 9 Musica

LA MUSICA MODERNA E CONTEMPORANEA

1880 2000
LA MUSICA COLTA: tra tradizione, rottura delle regole e fascino del jazz
MUSICA PER IL CINEMA: la colonna sonora
AMBIENT MUSIC: Jan Garbarek, Brian Eno
TINTINNABOLO: Arvo Pärt

GENERI, FORME E NUOVI LINGUAGGI


La musica contemporanea attinge alle esperienze di:
1. musica elettronica;
2. musica sperimentale della Scuola di Darmstadt;
3. impressionismo musicale;
4. etnomusicologia;
5. musica extraeuropea;
6. jazz.

Alcuni generi della musica contemporanea sono:


1. ambient music, in cui l’ambiente ispira la musica;
2. minimalismo sacro, con il tintinnabolo, cioè la
COMPOSITORI triade arpeggiata che accompagna la voce umana. LUOGHI DELLA MUSICA
All’estero Due scuole internazionali
costituiscono punti di riferimento
Ambient music: il norvegese Jan
per i compositori contemporanei:
Garbarek (1947) e il britannico Brian Eno
(1948, nella foto). • IRCAM di Parigi (nella foto), per la
musica elettronica;
Minimalismo sacro: l’estone Arvo Pärt
• Scuola di Darmstadt, per il
(1935), inventore del tintinnabolo.
superamento della dodecafonia.

In Italia
In Italia, l’Accademia Chigiana di
• Sonia Bo (1960); Siena.
• Ivan Fedele (1953);
• Luca Francesconi (1956);
• Stefano Gervasoni (1962);
• Adriano Guarnieri (1947);
• Salvatore Sciarrino (1947);
• Alessandro Solbiati (1956).

© 2014, Pearson Italia S.p.A. - Testi Matilde Bufano e Simona Erotoli - Progetto grafico Studio Ampa, Bologna