840D Manuale Operativo
840D Manuale Operativo
Dispositivo manuale di
programmazione
SINUMERIK
SIROTEC
SINUMERIK SINUMERIK SIMODRIVE SINUMERIK SINUMERIK SINUMERIK SINUMERIK
840D/810D/ 840D/810D/ Accessori 840D/810D/ 840D/810D 840D/840Di/ 840D/810D/
FM--NC FM--NC/611 FM--NC 810D/ FM--NC
FM--NC
Man. di programmaz. Manuale operativo Panoramica Descrizione delle Descrizione delle Descrizione delle Progettazione
-- Manuale sintetico -- ManualTurn del sistema funzioni funzioni funzioni (HW) *)
-- Concetti fondam. *) -- Manuale sintetico -- ManualTurn Azioni sincrone - Accoppiamento NC -- FM--NC
-- Prep. del lavoro *) ManualTurn -- ShopMill Legno, vetro, - Rilevamento -- 810D
-- Cicli -- ShopMill ceramica utensili necessari -- 840D
-- Cicli di misura -- Manuale sintetico
ShopMill
SINUMERIK
SINUMERIK SIMODRIVE SINUMERIK SINUMERIK SINUMERIK SINUMERIK SINUMERIK
840D/840Di/ 611D 840D/840Di/ 840D/810D/ 840D/810D/ 840D/810D 840D/810D/
810D/ 840D/810D 810D/ FM--NC FM--NC FM--NC
FM--NC FM--NC
Manuale Descrizione delle Descrizione delle Pacchetto di Pacchetto di Descrizione delle Descrizione delle
componenti funzioni funzioni progettazione installazione funzioni funzioni
operativi (HW) *) Funzioni di -- Macchina base *) MMC100/101 MMC100/101 Gestione utensili Progettaz. superfi-
azionamento *) -- Funz. ampliate -- Sintassi di progettaz. Update dell’SW e cie operat. OP 030
-- Funzioni speciali -- Ambiente di sviluppo configurazione
SINUMERIK
SINUMERIK SINUMERIK SINUMERIK SINUMERIK SINUMERIK SIMODRIVE
SIMODRIVE SINUMERIK SIMODRIVE SIMODRIVE SIMODRIVE SIMODRIVE SIROTEC
840D 840D/840Di/ 840D 840D
810D 611D 611D
FM--NC
611D
Descrizione delle Descrizione delle Istruzioni per la Liste *) Descrizione delle Descrizione delle Direttive EMC
funzioni funzioni messa in servizio *) funzioni funzioni
SINUMERIK Digitalizzazione -- FM--NC Motori lineari -- Modulo idraulico
Safety Integrated -- 810D -- Modulo analogico
-- 840D/611D
-- MMC Documentazione per il costruttore/service
Documentazione elettronica
Superficie operativa 2
Funzionamento 5
Manuale operativo manuale
Funzionamento 6
automatico
Teach-In 7
Servizi 8
Diagnosi 9
Valido per
Segnali 10
Controllo numerico Versione software
SINUMERIK 840D 5
SINUMERIK 840Di 5
SINUMERIK 840DE (versione export) 5 Sistema 11
SINUMERIK 810D 3
SINUMERIK 810DE (versione export) 3
Appendice A
Edizione 04.00
Documentazione SINUMERIK®
Codici di ordinazione
Marchi
SIMATIC, SIMATIC HMI, SIMATIC NET, SIROTEC, SINUMERIK e SIMODRIVE sono marchi della
Siemens. Gli altri nomi contenuti in questa documentazione possono essere marchi il cui utilizzo da parte di
terzi per propri fini può infrangere i diritti dei legittimi proprietari.
Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito Internet: Il controllo numerico può contenere ulteriori funzioni non descritte in questo
http:\\[Link]\sinumerik manuale. Non sussiste tuttavia l’obbligo di implementare tali funzioni in fase di
fornitura o di assistenza tecnica.
La presente documentazione è stata realizzata con WinWord V 8.0
e Designer V 6.0. È stata verificata la concordanza del contenuto di questa documentazione con il
Software e l’Hardware descritti. Tuttavia non possono essere escluse eventuali
È vietata la duplicazione di questo manuale, l’utilizzo e la divulgazione del suo discordanze, per cui non si assumono responsabilità per l'assoluta concordanza.
contenuto se non dietro autorizzazione scritta. Le trasgressioni sono passibili di Le indicazioni contenute in questa pubblicazione vengono verificate
risarcimento danni. Tutti i diritti sono riservati, in particolare per quanto riguarda i periodicamente. Eventuali modifiche necessarie saranno contenute nella
brevetti e i marchi registrati. successiva edizione aggiornata. Vi saremo grati per eventuali proposte di
miglioramento (si veda il formulario per i suggerimenti e le correzioni in coda al
© Siemens AG 1997 fino al 2000. All Rights Reserved. manuale).
Indice
Introduzione 1-15
1.1 Funzionalità..................................................................................................................... 1-16
1.1.1 Generalità.................................................................................................................... 1-16
1.1.2 Settori operativi ........................................................................................................... 1-17
7.6 Esempio: generazione di un nuovo programma nel modo operativo Teach-in.............. 7-77
Appendice A-111
A Abbreviazioni .................................................................................................................... A-111
Premessa
Struttura delle Tutte le funzioni e le possibilità di impiego sono state descritte, per
descrizioni quanto possibile, secondo una struttura interna unitaria. Mediante
una articolazione in più livelli di informazione si possono rapidamente
reperire le informazioni ricercate.
1. Funzione
Questa parte teorica risulta particolarmente utile per gli utenti che
hanno meno esperienza con i controlli numerici. Essa fornisce
informazioni importanti per comprendere le funzioni operative.
Si consiglia di leggere il manuale almeno una volta al fine di avere
una visione d'insieme delle capacità operative e delle potenzialità del
controllo numerico SINUMERIK impiegato.
2. Sequenza operativa
In questa sezione è indicata la successione nella quale devono
essere premuti i tasti per effettuare l'operazione descritta. Se nelle
singole fasi operative è necessario effettuare delle impostazioni
oppure avere ulteriori informazioni, queste sono descritte accanto
alle riproduzioni dei tasti.
3. Ulteriori indicazioni
Per motivi di sicurezza, alcune funzioni sono bloccate all'accesso
non autorizzato. Il costruttore della macchina può influenzare o
modificare il comportamento della funzione. È assolutamente
necessario osservare le indicazioni del costruttore della macchina.
Funzione
Sequenza operativa
Ulteriori indicazioni
Avvertenza di pericolo
PHG
Attenzione
Questo simbolo compare sempre quando la non osservanza delle
relative misure di sicurezza può causare leggere lesioni alle
persone.
Avvertenza
Questo simbolo compare sempre quando la non osservanza delle
relative misure di sicurezza può causare la morte, gravi lesioni alle
persone o ingenti danni materiali.
Pericolo
Questo simbolo compare sempre quando la non osservanza delle
relative misure di sicurezza provoca la morte, gravi lesioni alle
persone o ingenti danni materiali.
Configurazione base I controlli numerici SIEMENS 840D, 840Di, 810D oppure FM-NC
sono stati realizzati secondo il livello tecnologico attuale e in
conformità alle regole, norme e prescrizioni tecniche di sicurezza
vigenti.
Introduzione
1.1 Funzionalità
1.1.1 Generalità
Settori operativi
Elaborazione
MACCHINA di partprogram,
controllo manuale
Creazione e
PROGRAMMA adattamento di
partprogram
Modifica di dati
PARAMETRI per programmi/
gestione utensili
Visualizzazione
testo di versione per
SISTEMA software di controllo;
impostazione password
DIENSTE Immissione ed
emissione di
SERVIZI programmi e
dati
Visualizzazione
allarmi, visualizza-
DIAGNOSI zione di service dati
macchina
Modifica di dati
SEGNALI del PLC,
data/ora
Attenzione
Avvertenza
Superficie operativa
Blocco di softkey
2.2 Display
Il display possiede (nel modo testo) 8 righe con 40 caratteri ciascuna:
1ª riga: riga di stato (vedere paragrafo 2.2.1),
2ª riga: riga messaggi (vedere paragrafo 2.2.2),
3ª...7ª riga: lista dei programmi, programmi, finestre operative, ...
8ª riga: menu softkey.
2.3.1 Softkey
,16(57
Quando il menu softkey Quando il menu softkey
^ $
1 1
visualizza ): visualizza ):
Funzione del Esegue la funzione del Inserisce il carattere
2
tasto tasto in maiuscolo ) alfanumerico
Nota Una funzione per tasto Tre funzioni per tasto
(per es. INSERT) (per es. ^, A, ⇑)
Legenda:
1)
Possibilità di alternare tra funzione del tasto in maiuscolo e funzione
alfanumerica con il tasto di commutazione (vedere par. 2.3.3) oppure
implicitamente mediante la progettazione
2)
fila superiore Settori operativi (vedere Figura 2.1)
2)
fila inferiore • INSERT inserisce blocco Teach
(vedere sez. 7.3),
• MODIFY Teach-in di modifica (vedere sez. 7.4),
• STEP passo singolo (corrisponde al tasto
della puls. macch. "Blocco singolo"),
• F1, ..., F5 privi di funzione nella progettazione
standard.
1ª fila
• alterna tra SCM/SCP (sistema di coordinate di macchina/pezzo;
visualizzazione M/P nel 3° campo della riga di stato),
• provoca Reset (rosso),
• tacitazione allarmi.
2ª fila
• attiva il modo operativo JOG,
3ª fila
• attiva il modo operativo TEACH IN,
4ª fila
[.] • attiva il movimento incrementale (nei modi operativi JOG e AUTO
TEACH IN; visualizzazione nella finestra di lavoro valori reali
SCM/SCP),
• U1 nessuna funzione nella progettazione standard (a disposizione
del costruttore).
• U2 nessuna funzione nella progettazione standard (a disposizione
del costruttore).
5ª fila
• alterna tra funzione del tasto in maiuscolo e funzione
alfanumerica (giallo, vedere par. 2.3.2),
• U3 nessuna funzione nella progettazione standard (a disposizione
del costruttore).
• U4 nessuna funzione nella progettazione standard (a disposizione
del costruttore).
• sfoglia indietro,
• sfoglia avanti,
• cancella indietro (backspace),
• alterna tra modo inserimento e modo sovrascrittura,
• tasto di selezione,
• fine inserimento (tasto Input).
Nota
3.2.1 Generalità
Funzionalità
Dopo la ricerca del punto di riferimento, la memoria di posizione e
con essa la visualizzazione di posizione si riferiscono al punto di zero
della macchina. Invece il programma di lavoro del pezzo si riferisce
al punto di zero del pezzo.
Questo spostamento deve essere inserito come spostamento origine
impostabile (NPV) (vedere par. 3.2.2) mediante le funzioni:
• Traslazione
• Rotazione
• Fattore di scala
• Specularità.
Presupposti
P AR AM
Funzionalità
Presupposto
Come descritto nel par. 3.2.1, è stato selezionato lo spostamento
origine desiderato
• dalla finestra di lavoro Panoramica spostamenti origine con il
softkey SO oppure
• dalla finestra di lavoro Selezione SO.
Sequenza operativa
Altri tasti
tras/rot passa alla
finestra di lavoro specificata
fat/spe senza salvare le modifiche,
interr. come il tasto Recall (vedere oltre),
ok passa a un’altra finestra di lavoro salvando le
modifiche,
Recall torna alla finestra di lavoro Panoramica spostamenti
origine (Figura 3.1).
3.3.1 Generalità
Funzionalità
Presupposti
PARAM
6^ • Sono stati premuti il tasto triangolare PARAM e (se non è stata
T Y visualizzata direttamente la finestra di lavoro Panoramica CU)
• il softkey CU.
Viene visualizzata la seguente finestra di lavoro:
Pa AUTO M 1 stop 100 S PROG1234 1234 ↓
N. T Nome Settore TO 1
2 -
6 -
Sequenza operativa
Altri tasti
Gestione ⇒ finestra di lavoro Gestione utensili (vedere
par. 3.3.2),
Dati ut. ⇒ finestra di lavoro Panoramica dati utente
(Figura 3.8).
Funzionalità
Presupposti
Sequenza operativa
Vai a
Utensile nr. 14
Funzionalità
I dati utensile possono essere visualizzati e modificati.
Presupposti
• Nella finestra di lavoro Panoramica corr. UT (Figura 3.3) si è
selezionato l'utensile desiderato con il cursore e
• si è confermata la scelta premendo Input.
T: 2 D: 1 Settore TO 1
Tipo di utensile: 100
Posizione tagliente: 1
Lunghezza 1: 12.340
Lunghezza 2: 0.000
d- d+ d nuovo
Figura 3.6 Finestra di lavoro Correzione utensile
Sequenza operativa
Altri tasti
d- dati di correzione del tagliente immediatamente
inferiore,
d+ dati di correzione del tagliente immediatamente
superiore,
d nuovo vengono creati i dati di correzione di un nuovo
tagliente (il conteggio dei numeri D avanza
automaticamente),
Recall ⇒ finestra di lavoro Panoramica corr. UT
(Figura 3.3).
3.4 Parametri R
Funzionalità
Presupposti
PARAM
6^ • Sono stati premuti il tasto triangolare PARAM e
T Y (se non è stata visualizzata direttamente la finestra di lavoro
Panoramica parametri R)
• il softkey Param R
R[0] 0.000000
R[1] 0.000000
R[2] 0.000000
R[3] 0.000000
R[4] 0.000000
vai a Par. R SO CU Dati ut
Figura 3.7 Finestra di lavoro Panoramica parametri R
Sequenza operativa
3.5.1 Generalità
Funzionalità
Presupposti
PARAM
6^ • Sono stati premuti il tasto triangolare PARAM e (se non è stata
T Y visualizzata direttamente la finestra di lavoro Panoramica dati
utente)
• il softkey userdat.
Sequenza operativa
Funzionalità
La procedura per la visualizzazione e la modifica di dati utente
globali, specifici per canale e locali è simile e viene quindi descritta
una sola volta.
Presupposto
Nella finestra di lavoro Panoramica dati utente (vedere par. 3.5.1) è
stato premuto il softkey
globUD oppure
canUD oppure
LUD.
Premendo per es. globUD viene visualizzata la seguente finestra di
lavoro:
Pa AUTO M 1 stop 100 S PROG1234 1234 ↓
Sequenza operativa
Funzionalità
Presupposto
Globvar23
Sequenza operativa
Altri tasti
Recall torna alla finestra di partenza.
4.1 Directory
Quando si seleziona per la prima volta il settore operativo
Programmazione, viene visualizzata una panoramica delle directory
standard (Figura 4.1).
In queste directory è possibile creare, gestire, copiare, rinominare,
cancellare e modificare i file dei programmi necessari alla
lavorazione del pezzo.
Pr AUTO M 1 stop 100 S PROG1234 1234 ↓
Avvertenza
Presupposti
• scegliere una delle funzioni WPD, MPF, SPF, CST o CUS, per
richiamare i contenuti delle singole directory.
Scegliendo per es. WPD, viene visualizzata la seguente finestra:
Pr AUTO M 1 stop 100 S PROG1234 1234 ↓
Pezzi
TASK 1 WPD X
TASK 2 WPD X
TASK 3 WPD
TASK 4 WPD X
nuovo gest. abilit. selez.
Figura 4.2 Finestra di lavoro Directory dei pezzi
Sequenza operativa
Altri tasti
Pezzo: TASK1
TASK_1 MPF X
TASK_1 INI
CARICARE SPF X
SCARICARE SPF X
nuovo gest. abilit. selez.
^
Figura 4.3 Finestra di lavoro Directory del pezzo selezionato
Altri tasti
Funzionalità
Quando si crea una nuova directory dei pezzi, viene visualizzata una
finestra che richiede di immettere il nome del pezzo.
In questa nuova directory vuota è possibile creare i file dei
programmi necessari per la lavorazione del pezzo (vedere sezione
4.3 Creazione di un nuovo file).
Presupposto
^
Figura 4.4 Finestra di lavoro Generare di un nuovo pezzo
Sequenza operativa
Altri tasti
Presupposti
Sequenza operativa
Funzionalità
Presupposti
• In una directory (per es. Figura 4.3, Figura 4.5) è stato premuto il
tasto Input.
Se si è partiti da una directory di programma (MPF o SPF nella
Figura 4.1), può essere visualizzata per esempio la seguente finestra
di lavoro:
Pr AUTO M 1 stop 100 S PROG1234 1234
Sequenza operativa
Altri tasti
Funzioni dell’editor
5.1 Generalità
Presupposto
• Stop o
• Reset.
Funzionalità
Presupposti
MACHINE
Se poi
1! 2@ • si preme il tasto triangolare MACCHINA, viene visualizzata
Q generalmente la finestra di lavoro Valori reali SCM (Figura 5.1, o
SCP, in base al sistema di coordinate selezionato).
Attenzione
Sequenza operativa
Altri tasti
Presupposti
MACHINE
1! 2@
• Ci si trova nel settore operativo Macchina,
Q
Questa finestra di lavoro corrisponde alla finestra Valori reali SCM (la
ricerca punto di riferimento non è possibile per gli assi dell'utensile).
Sequenza operativa
Altri tasti
Sequenza operativa
5.4 Riposizionamento
Funzionalità
Presupposto
Sequenza operativa
5.5 Incremento
Funzionalità
Presupposto
Sequenza operativa
In alternativa:
• impostare il valore incrementale definito in progettazione, (per es.
1, 10, 100, 1000 o 10000) premendo il softkey desiderato.
Altri tasti
Funzionalità
Presupposto
• Stop o
• Reset,
MDA-Memoria intermedia
LF
==eof==
Sequenza operativa
Altri tasti
6.1 Generalità
Funzionalità
Presupposti
• Il partprogram in questione è stato salvato e selezionato nel
controllo numerico,
• il sistema di misura del controllo numerico è stato sincronizzato
con la macchina (ricerca punto di riferimento, vedere cap. 5),
• i valori di correzione necessari sono stati verificati e/o impostati,
per es. spostamenti origine o correzioni utensile (vedere cap. 3).
MACHINE Se poi
1! 2@
Q
• si preme il tasto triangolare MACCHINA, viene visualizzata
generalmente la finestra di lavoro Blocco attuale (Figura 6.1).
[Link]
WHILE IVAR_1 == 0
G01 X = 123.45 Y = 67.89 Z = 65.43 A =
G01 X = 198.28 Y = -39.89 Z = 260.06 A
∧ ricerca [Link] infl. pr. sovram. correz.
Figura 6.1 Finestra di lavoro Blocco attuale
Funzionalità
La riga di stato nella finestra di lavoro contiene il nome del
programma principale selezionato, il titolo del campo di liste di
programmi e il nome del sottoprogramma che contiene il blocco
attuale. Questo è marcato con una freccia.
Il tipo di blocchi che devono essere visualizzati (solo i blocchi di
funzioni di macchina o tutti) può essere impostato nella finestra di
lavoro Modo blocco singolo (vedere sez. 6.5).
Nello stato di Stop e in particolare dopo una ricerca blocco (vedere
cap. 7) il blocco attuale può essere vuoto.
Sequenza operativa
• Eseguire l'istruzione visualizzata nell'ultima riga premendo Start.
Altri tasti
ricerca ⇒ Ricerca blocco (vedere sez. 6.3),
val. real ⇒ Valori reali SCM/SCP (vedere cap. 5),
infl. pr. ⇒ Influenze sul programma (vedere sez. 6.4),
sovram. ⇒ Sovramemorizzazione (vedere sez. 6.6),
correz. ⇒ Blocco di correzione (vedere sez. 6.7),
Funzionalità
Presupposto
G
G01 X = 123.456 Y = 67.890 Z = 65.432
= 45.000 B = 0.000 C = 89.500 LF
LF
Sequenza operativa
Altri tasti
Funzionalità
Presupposto
Sequenza operativa
Altri tasti
infl. pr. aggiorna la finestra di lavoro,
Funzionalità
Presupposto
• Si è premuto il softkey sbl nella finestra di lavoro Influenze sul
programma (Figura 6.3).
Sequenza operativa
• Posizionare il cursore sulla riga desiderata (l'icona selezionata è
evidenziata),
• attivare o disattivare la funzione selezionata con il tasto di
selezione.
( significa: funzione attivata, significa: funzione disattivata).
Altri tasti
6.6 Sovramemorizzazione
Funzionalità
Se il programma selezionato si trova in stato Stop o Reset, viene
aperto il buffer di sovramemorizzazione nell’editor. Altrimenti viene
visualizzato il messaggio "Programma in corso". È possibile inserire
istruzioni con caratteri alfanumerici. Non sono a disposizione le
funzioni dell'editor come l'evidenziazione.
Presupposti
oppure • Il sistema è stato messo in Stop o Reset,
Sovramemorizzazione
LF
∧ cancel.
Figura 6.5 Finestra di lavoro Sovramemorizzazione
Sequenza operativa
Altri tasti
Presupposti
• Il programma è stato messo in Stop a causa di un errore di
sintassi,
• è stato premuto il softkey correz. nella finestra di lavoro Blocco
attuale (Figura 6.1) oppure Selezione blocco (Figura 7.2).
/_N_MPF_DIR/_N_PROG1234_MPF
X == 123.456 Y = 67.890 Z = 65.432 A
= 45.000 B = 0.000 C = 89.500
LF
chiudi
Figura 6.6 Finestra di lavoro Blocco di correzione
(Il cursore si trova all’inizio della riga contenente l’errore)
Sequenza operativa
• Correggere l'errore,
7.6 Esempio: generazione di un nuovo programma nel modo operativo Teach-in .............. 7-77
7.1 Generalità
Funzionalità
Presupposti
Funzionalità
Sequenza operativa
Altri tasti
[Link]
G 01 X = 123.456 Y = 67.890 Z = 65.432
= 45.000 B = 0.000 C = 89.500
G01 X = 198.28 Y = -39.89 Z = 260.06 A
= 71.232 B = 0.000 C = 100.000 LF
∧bl. att. [Link] infl. pr. correz.
Figura 7.2 Finestra di lavoro Selezione blocco
Sequenza operativa
Note
• La scelta corretta del punto di ripartenza spetta all'utente.
Eventualmente nel modo blocco singolo è possibile eseguire
istruzioni di programma per ripristinare l'ambiente correttamente.
• La selezione di un blocco è possibile anche nel modo correzione
(vedi sez. 7.2).
Altri tasti
Presupposto
Nella finestra di lavoro Blocco attuale (Figura 6.1) o Editor nel modo
correzione (Figura 7.1) è stato premuto il
INS E R T • tasto triangolare INSERT.
^ A
Viene visualizzata la seguente finestra di lavoro:
Funzionalità
La finestra di lavoro contiene un campo di impostazione per il tipo di
movimento e per i valori reali nel sistema di coordinate pezzo (SCP).
Vengono visualizzati solo gli assi assegnati al canale attuale in base
al dato macchina. Il campo di input alla prima selezione non è
preimpostato, in quanto possono essere generati anche blocchi
senza codice G. L'impostazione è possibile solo tramite softkey
(vedere oltre).
Al posto di "G00", "G01" o "CIP" sono possibili anche nomi nuovi
definiti dall'utente nel dato macchina.
I valori attuali visualizzati non possono essere sovrascritti. Le
correzioni alfanumeriche delle posizioni sono possibili nell'editor (vedi
sez. 7.2).
Il blocco Teach viene inserito:
se la finestra di partenza è Editor se la finestra di partenza è
nel modo correzione: Blocco attuale:
dopo il blocco cursore dopo il blocco attuale
Sequenza operativa
Nota
L’impostazione del tipo di movimento è autoritentiva.
Se un blocco è stato memorizzato una volta in teach-in con tipo di
movimento non è più possibile un tech-in senza tipo di movimento.
Altri tasti
Funzionalità
Anche per i blocchi circolari può essere eseguito il Teach-In. Per fare
questo occorre inserire un punto ausiliario e un punto di
destinazione. In questa sede si descrive solo l'impostazione del
punto ausiliario, dato che quella del punto di destinazione è analoga.
Blocco circolare -
Destinaz. con Teach-IN Incr: 10000
X 1234.567 mm A 34.567
Y 7654.321 mm B 74.321
Z 0.000 mm C 100.000
^ G00 G01 CIP destinaz assi
Figura 7.4 Finestra di lavoro Punto ausiliario circolare
(ã significa: Teach-In già eseguito sul punto)
Sequenza operativa
Teach-In non ancora eseguito sul Teach-In già eseguito sul punto
punto complementare: complementare:
La posizione attuale viene La posizione attuale viene
memorizzata, memorizzata, il blocco viene
creato e inserito dopo il blocco
del cursore,
⇒ finestra di lavoro ⇒ torna alla finestra di lavoro da
complementare richiamare.
Altri tasti
Funzionalità
Sequenza operativa
Note
• Il tasto di selezione non è attivo.
• Nella Figura 7.5 PTP, CP, STATUS e TURN vengono visualizzati
i rispettivi nomi definiti nel CN. Di conseguenza i testi nelle
maschere e sui softkey cambiano se i nomi nel CN sono stati
sovradefiniti.
Funzionalità
^ ok
Figura 7.6 Finestra di lavoro Selezione assi
(è possibile visualizzare fino a 12 assi)
Sequenza operativa
Funzionalità
I valori degli assi visualizzati sono valori reali, non i valori contenuti
nel blocco!
Con il tasto Input si sostituiscono i valori programmati nel blocco con
i valori reali per gli assi selezionati. Il cursore si trova all'inizio del
blocco modificato.
Vengono sovrascritti solo i valori reali. Non è possibile inserire nuovi
assi oppure cancellare assi esistenti.
Se nella finestra di lavoro Editor nel modo correzione (Figura 7.1) si
desidera modificare una grandezza, al di fuori della posizione in un
blocco, si consiglia l'immissione alfanumerica.
Nei blocchi circolari, ogni volta che si preme il tasto Input si modifica
il blocco in quanto entrambi i punti sono già programmati.
Se un blocco non contiene assegnazioni di assi su cui può essere
eseguito il Teach-In, il blocco non viene modificato; le altre azioni
(selezione bloccho, salto di ritorno) vengono comunque eseguite.
Possono essere modificati solo i blocchi su cui viene eseguito il
Teach-In dal dispositivo di programmazione manuale. La struttura
del blocco deve corrispondere a quella di blocco Teach.
Esempio di programma
Possibilità A
1. Generare un nuovo programma con questo contenuto:
N10 F5000 ; velocità in G01
N20 M0 ; arresto programmato
N30 M30 ; fine programma
2. Selezionare il programma.
3. Attivare il modo blocco singolo: SBL1.
4. Premere due volte "NC-Start": l’elaborazione del programma si trova
su "MO".
5. Programmare il blocco in Teach-in :il blocco viene inserito dopo M0".
6. Programmare il blocco successivo e altri blocchi : il blocco viene
inserito dopo l’ultimo blocco Teach.
Possibilità B
1. Generare un nuovo programma con questo contenuto:
N10 F5000 ; velocità in G01
N30 M30 ; fine programma
2. Selezionare il programma.
3. Attivare il modo blocco singolo: SBL2.
4. Premere due volte "NC-Start": l’elaborazione del programma si trova
su "F5000".
5. Programmare il blocco in Teach-in : il blocco viene inserito dopo
"F5000".
6. Programmare il blocco successivo e altri blocchi : il blocco viene
inserito dopo l’ultimo blocco Teach.
Possibilità C
1. Generare un nuovo programma con questo contenuto:
N10 F5000 ; velocità in G01
N20 X10 Y10 ; ad es. posizione base della macchina
N30 M30 ; fine programma
2. Selezionare il programma.
3. Attivare il modo blocco singolo: SBL1.
4. Controllare che la macchina non si trovi nella posizione base; se alla
partenza del programma è già stata raggiunta questa posizione, il
blocco viene considerato dal controllo come "Blocco di comando" e
quindi, premendo per la seconda volta NC-Start, verrebbe raggiunta
la fine del programma.
8.1 Generalità
Funzionalità
Presupposti
• È stato approntato il collegamento con l'interfaccia V24,
S E RVICE
9( • è stato premuto il tasto triangolare SERVICE.
I O
Dati...
Visualizzazione dati macchina...
Pezzi...
datiout predisp M. interm. start
Figura 8.1 Finestra di lavoro Immissione dei dati
Sequenza operativa
Altri tasti
datiout ⇒ finestra di lavoro Emissione dei dati (Figura 8.5),
predisp ⇒ finestra di lavoro Parametrizzazione dell’interfaccia
(Figura 8.6),
m. interm. ⇒ finestra di lavoro Memoria intermedia (Figura 8.4),
Directory di destinazione:
X Percorso/pezzo/arch. file
Immissione nella memoria intermedia
∧ ok
Figura 8.2 Finestra di lavoro Selezione directory di destinazione
Effetto:
Altri tasti
Recall torna alla finestra di partenza Immissione dei dati
(Figura 8.1)
Trasmissione in corso!
Percorso:
File:
Bytes: 0
∧ stop
Vengono visualizzati:
- nell’immissione solo il numero di byte trasmessi,
- nell’emissione (vedere sez. 8.3) anche il percorso e il nome del file
appena trasmesso.
Per interrompere la trasmissione, premere il softkey:
stop interrompe la trasmissione, torna alla finestra di lavoro di
partenza Immissione dei dati (Figura 8.1).
Altri tasti
Recall come il softkey stop.
Nota
I dati copiati nella memoria intermedia possono essere salvati in una
directory (selezionata in precedenza nella finestra di lavoro
Immissione dei dati, Figura 8.1) oppure cancellati.
Presupposto
• È stato premuto il softkey M. interm. nella finestra di lavoro
Immissione dei dati (Figura 8.1).
Viene visualizzata la seguente finestra di lavoro:
Sv AUTO M 1 stop 100 S PROG1234 1234 ↓
0
∧ ordina cancel
Sequenza operativa
• Iniziare l'azione desiderata premendo il softkey corrispondente.
Dopo una domanda di accertamento i dati vengono salvati o
cancellati.
Funzionalità
Presupposto
Sequenza operativa
Altri tasti
dati in ⇒ finestra di lavoro Immissione dati (Figura 8.1),
Funzionalità
Presupposto
Parametrizzazione
Baudrate 4800 XON 11H
Stopbit 1 XOFF 13H
Parità nessuna Fine trasmissione
Bit dati 8 1AH
∧ funzspc ok
Figura 8.6 Finestra di lavoro Parametrizzazione dell’interfaccia
Sequenza operativa
Altri tasti
funzspc ⇒ finestra di lavoro Funzioni speciali (Figura 8.7),
Nota
Presupposto
Funzioni speciali
X Start con XON
X Fine blocco con CR LF
X Stop con EOF
X Formato nastro perforato
∧predisp ok
Figura 8.7 Finestra di lavoro Parametrizzazione, funzioni speciali
Sequenza operativa
Altri tasti
predisp torna alla finestra di lavoro Parametrizzazione
(Figura 8.6) senza memorizzare le impostazioni,
9.1 Generalità
Funzionalità
Presupposti
9.2 Allarmi
Funzionalità
Per ogni allarme emesso vengono visualizzati:
• numero dell’allarme,
• data/ora di comparsa,
• icona del tasto per la cancellazione,
• testo dell’allarme.
Sequenza operativa
• Cancellare l'allarme con il tasto di cui è visualizzata l'icona.
Significato:
• accensione/spegnimento,
• tasto di reset,
• avviamento,
• Recall.
Altri tasti
allarmi ⇒ aggiorna la finestra,
messagg ⇒ Messaggi (Figura 9.2),
DM ⇒ Panoramica dei dati macchina (Figura 9.3),
DS ⇒ Panoramica dei dati setting (Figura 9.4),
srvassi ⇒ Visualizzazioni di service assi (Figura 9.7).
9.3 Messaggi
Funzionalità
Analogamente agli allarmi è possibile visualizzare anche i messaggi
(azionando il softkey mesagg nella finestra di lavoro Panoramica
degli allarmi, Figura 9.1).
Viene visualizzata la seguente finestra di lavoro:
Dg AUTO M 1 stop 100 S PROG1234 1018
Sequenza operativa
Non vi sono operazioni da eseguire oltre alla lettura dei messaggi.
Altri tasti
alarmi ⇒ Panoramica degli allarmi (Figura 9.1),
messagg ⇒ aggiorna la finestra,
(altri softkey come per la Figura 9.1).
Funzionalità
I dati macchina possono essere visualizzati e modificati. Si tratta di:
• dati macchina generici,
• dati macchina specifici per canale,
• dati macchina specifici per asse,
• dati macchina dell’azionamento,
(a loro volta suddivisi in
- dati macchina servoazionamento assi e
- dati macchina azionamento mandrino),
• dati macchina per la visualizzazione.
Si può scegliere uno di questi tipi di dati macchina azionando il
softkey DM nella finestra di lavoro Panoramica degli allarmi (Figura
9.1) oppure Messaggi (Figura 9.2).
Sequenza operativa
Selezionare il tipo di dati macchina desiderato premendo il softkey
corrispondente:
DMgener ⇒ Dati macchina generici,
DMcanal ⇒ Dati macchina specifici per canale,
DMasse ⇒ Dati macchina specifici per asse,
azionam ⇒ Dati macchina dell’azionamento,
messagg ⇒ Dati macchina per la visualizzazione.
Sequenza operativa
Altri tasti
ricerca ⇒ finestra di lavoro Ricerca dati macchina
(analoga a Ricerca dati utente, vedere la Figura
3.10 nel capitolo 3)
Funzionalità
Analogamente ai dati macchina (sez. 9.4) è possibile visualizzare e
modificare anche i dati setting. Si tratta di:
• dati setting generici,
• dati setting specifici per canale,
• dati setting specifici per asse.
Si può scegliere uno di questi tipi di dati setting azionando il softkey
DS nella finestra di lavoro Panoramica degli allarmi (Figura 9.1)
oppure Messaggi (Figura 9.2).
Sequenza operativa
Selezionare il tipo di dati setting desiderato premendo il softkey
corrispondente:
DSgener ⇒ Dati setting generici,
DScanal ⇒ Dati setting specifici per canale,
DSasse ⇒ Dati setting specifici per asse
Altri tasti
Recall torna alla finestra di lavoro Panoramica dati setting
(Figura 9.6).
Service assi X1 1
Errore di inseguimento 0.00 mm
Differenza di regolazione 0.00 mm
Scostamento dal profilo (assiale) 0.00 mm
Fattore Kv (calcolato) 0.00
∧ oltre srvazio asse- asse+ librobr
Sequenza operativa
Altri tasti
10.1 Generalità
Funzionalità
Presupposto
Signal
[(\ ])|
statPLC datario
Presupposto
• È stato premuto il softkey statPLC nella finestra iniziale Settore
operativo Segnali (Figura 10.1).
Viene visualizzata la seguente finestra di lavoro:
Si AUTO M 1 stop 100 S PROG1234 1018 ↓
Funzionalità
Qui è possibile leggere e modificare qualsiasi dato del PLC (merker,
ingressi, uscite, blocchi dati).
Sequenza operativa
Per poter modificare i dati del PLC deve essere azionato, il softkey
modific.
Il campo evidenziato passa al settore "Valori".
attiva li conferma.
Altri tasti
cancel cancella tutte le righe visualizzate,
Input " "
Recall torna alla finestra iniziale (Figura 10.1) senza
memorizzare le modifiche
10.3 Data/ora
Presupposto
• È stato azionato il softkey ora nella finestra iniziale Settore
operativo Segnali (Figura 10.1).
Viene visualizzata la seguente finestra di lavoro:
Si AUTO M 1 stop 100 S PROG1234 1018 ↓
16.10.96 [Link]
16
∧ interruz. ok
Figura 10.3 Finestra di lavoro Data e ora (esempio)
Sequenza operativa
Altri tasti
interruz. torna alla finestra iniziale (Figura 10.1) senza
memorizzare le modifiche,
11.1 Generalità
Funzionalità
Presupposto
Presupposto
• Dopo che si è premuto il softkey versMMC nella finestra iniziale
del Settore operativo Sistema (Figura 11.1) viene visualizzata la
seguente finestra di lavoro:
Funzionalità
• Viene visualizzato il numero di versione MMC.
• Contemporaneamente il nome del softkey 1 cambia in versNCK.
Altri tasti
Visualizza la versione NCK (vedi Sez. 11.1),
Per gli altri softkey vale la descrizione alla Sez. 11.1.
Presupposto
Nel dispositivo manuale di programmazione (PHG) sono caricate
due delle cinque lingue europee disponibili e cioè tedesco, francese,
inglese, spagnolo e italiano. Nell’esempio che segue le lingue sono il
tedesco e l’inglese.
• Nella finestra iniziale del Settore operativo Sistema (Figura 11.1)
è stato attivato il Softkey2 (nell’esempio Lingua).
Viene visualizzata questa maschera di lavoro:
Sy AUTO M 1 stop 100 S PROG1234 1234
0 3.02.02-CCU2 7B ph-km
[Link].32.024
--------------------------------------
--------------------------- LF
Monitor Loader 19.00.0025/06
versMMC langua channel passwrd MMtrace
Figura 11.3 Finestra iniziale del Settore operativo Sistema
(lingua inglese)
Funzionalità
La visualizzazione viene commutata su una o sull’altra lingua.
Sequenza operativa
Altri tasti
Vedi Sezione 11.2.
Vedi Sezione 11.4.
Vedi Sezione 11.5.
Vedi Sezione 11.6.
Presupposto
• Nella finestra iniziale del Settore operativo Sistema (Figura 11.1) è
stato attivato il Softkey Canale (o Channel in inglese).
Viene visualizzata questa finestra di lavoro:
Sy AUTO M 1 stop 100 S PROG1234 1234
0
G3.02.02-CCU2 7B ph-km
[Link].32.024
-------------------------------------
---------------------------LF
Monitor Loader 19.00.0025/06
versMMC lingua canale password MMtrace
Figura 11.4 Finestra di lavoro Canale
Funzionalità
L’esecuzione della commutazione del canale è riconoscibile dal
cambio del numero di canale nella riga di intestazione.
Altri tasti
Vedi Sezione 11.2.
Vedi Sezione 11.3.
Vedi Sezione 11.5.
Vedi Sezione 11.6.
Presupposto
• Nella finestra iniziale del Settore operativo Sistema (Figura 11.1) è
stato attivato il Softkey Password (= parola chiave, in inglese
password).
Viene visualizzata questa finestra di lavoro:
Sy AUTO M 1 stop 100 S PROG1234 1234
Funzionalità
Per l’impostazione, la cancellazione o la modifica delle password per
i diversi livelli di abilitazione all’accesso.
Altri tasti
Funzione cancel, vedi sotto,
Funzione modifica, vedi sotto,
Ritorno alla Finestra iniziale Settore operativo Sistema
(vedi Figura 11.1).
Altri tasti
Funzione impostazione, vedi sotto,
Funzione modifica, vedi sotto,
Ritorno alla finestra di lavoro password (Figura 11.5)
Altri tasti
Ritorno alla finestra iniziale password (vedi Figura 11.5)
Presupposto
• Nella finestra iniziale del Settore operativo Sistema (Figura 11.1) è
stato attivato il Softkey Mmtrace.
Viene visualizzata questa maschera di lavoro:
Sy AUTO M 1 stop 100 S PROG1234 1234
Funzionalità
La visualizzazione degli errori di sistema viene attivata/disattivata.
Sequenza operativa
Altri tasti
Ritorno alla finestra iniziale Settore operativo Sistema
(vedi Figura 11.1).
Appendice
A Abbreviazioni
A Uscita
BA Modo operativo
BB Ready
BT Pannello operativo
CR Carriage Return
DIR Directory
E Ingresso
E/A Ingresso/uscita
EIA-Code Codice speciale per nastro perforato, nr. di fori per ogni carattere
sempre dispari
HW Hardware
IPO Interpolatore
ISO-Code Codice speciale per nastro perforato, [Link] fori per ogni carattere
sempre pari
LF Line Feed
OPT Opzione
PCIN Nome del software per lo scambio dati con il controllo numerico
PG Dispositivo di programmazione
SEA Setting Data Active: Sigla (tipo di dati) per i dati setting
SK Softkey
SO Spostamento origine
TOA Tool Offset Active: Codice (tipo di dati) per le correzioni utensili
UT Utensile
ZOA Zero Offset Active: Codice (tipo di dati) per i dati di spostamento
origine
B Concetti
A
Accelerazione con Per realizzare un comportamento di accelerazione ottimale sulla
antistress meccanico macchina rendendo più dolci i movimenti, è possibile differenziare nel
programma di lavoro tra accelerazione a gradino e accelerazione con
variazione continua.
Arresto orientato del Arresto del mandrino portapezzo in una posizione angolare
mandrino preimpostata, ad es. per poter eseguire una lavorazione
supplementare in una determinata posizione.
Asse base Asse il cui valore programmato o valore reale viene preso in
considerazione per il calcolo di un valore di compensazione.
Asse di compensazione Asse il cui valore di riferimento o reale viene modificato dal valore di
compensazione.
Asse di contornatura/ Per assi di contornatura si intendono tutti quegli assi di lavoro del →
asse di interpolazione canale gestiti dall’ → interpolatore in modo tale che partano,
accelerino, si arrestino e raggiungano il punto finale
contemporaneamente.
Asse di posizionamento Asse che esegue un movimento ausiliario della macchina utensile (ad
es. magazzino utensile, trasporto pallet). Gli assi di posizionamento
sono assi che non interpolano con → gli assi di contornatura.
Asse indexato Gli assi indexati comportano una rotazione del pezzo o dell’utensile in
una posizione angolare coerente con l’indexaggio. Al raggiungimento
dell’indexaggio l’asse indexato è "in posizione".
Asse lineare L’asse lineare è un asse che, a differenza di un asse rotante, descrive
una retta.
Asse rotante Gli assi rotanti comportano una rotazione del pezzo o dell’utensile in
una posizione angolare predefinita.
Asse rotante con A seconda del caso d’impiego, il campo di posizionamento di un asse
rotazione senza fine rotante può essere scelto inferiore a 360 gradi o con rotazione senza
fine in ambedue le direzioni. Gli assi rotanti con rotazione senza fine
vengono impiegati, ad esempio, per lavorazioni eccentriche,
operazioni di rettifica e per avvolgitori.
Assi In base alla loro funzione gli assi CNC vengono suddivisi in:
Assi: assi di contornatura interpolanti
Assi ausiliari: assi di posizionamento e di incremento con
avanzamento indipendente. Gli assi ausiliari, ad es. la navetta utensili
e il magazzino utensili, non partecipano alla lavorazione vera e
propria.
Assi sincroni Gli assi sincroni richiedono per il loro percorso lo stesso tempo che
impiegano gli -> assi di contornatura per compiere il proprio
movimento interpolato.
Autorizzazioni d’accesso I programmi e i file sono protetti da una procedura d’accesso a 7 livelli:
• tre livelli di parola chiave per il costruttore del sistema, il costruttore
della macchina e per l’utente, nonché
• quattro posizioni del selettore a chiave valorizzabili nel PLC (a
seconda dell'hardware del selettore a chiave).
B
Blocco Per blocchi si intendono i file necessari per la stesura e l’elaborazione
del programma.
Blocco dati 1. Unità di dati del → PLC, alla quale possono accedere i programmi
→ HIGHSTEP.
2. Unità dati del → CN: I blocchi dati contengono definizioni di dati per
i dati utente globali. Dopo la definizione i dati possono essere
direttamente inizializzati.
Blocco principale Blocco contrassegnato con ":" che contiene tutte le informazioni
necessarie per la ripresa di un →partprogram.
Blocco secondario Blocco che inizia con "N" contenente le informazioni necessarie per un
passo di lavoro, ad es. un'indicazione di posizione.
Bus S7-300 Con il bus S7-300 si realizza la comunicazione tra le unità modulari e
l'alimentazione delle stesse. Il collegamento tra le unità viene
effettuato mediante un -> accoppiatore di bus.
C
Campo di lavoro Spazio tridimensionale nel quale la punta dell’utensile può spostarsi in
relazione alla costruzione della macchina utensile.
Vedi anche → campo di protezione.
Cicli standard Per compiti di lavorazione ripetitivi sono disponibili dei cicli standard:
• per la tecnologia di foratura/fresatura
• per la tecnologia di tornitura (SINUMERIK FM-NC)
Nel settore operativo "Programma" sotto il menu "Supporto per cicli"
vengono elencati i cicli disponibili. Dopo l’attivazione del ciclo di lavoro
desiderato vengono visualizzati con testo in chiaro i parametri per
l’assegnazione dei valori.
CNC Í NC
Compensazione Eventuali errori di profilo sui cambi del quadrante derivanti dalla
dell’errore sul quadrante variabilità dei rapporti di attrito delle guide che possono essere
eliminati con la compensazione dell’errore sul quadrante.
La parametrizzazione della compensazione dell’errore sul quadrante
avviene con un test di forma del cerchio.
Compensazione della Durante la fase di movimento costante degli assi CNC avviene una
deriva compensazione automatica della deriva della regolazione analogica di
velocità. (SINUMERIK FM-NC)
Correzione del raggio Per poter programmare direttamente il → profilo del pezzo desiderato
utensile il controllo numerico, in considerazione del raggio utensile utilizzato,
deve calcolare ed eseguire un profilo equidistante a quello
programmato (G41/G42).
Definizione delle variabili La definizione di una variabile implica la definizione di un tipo di dati e
del nome della variabile stessa. Quest'ultimo consente di interrogare il
valore della variabile.
E
Editor/editore L’editor consente la stesura, la modifica, l’ampliamento, la
composizione e l’inserimento di programmi/testi/blocchi di programma.
F
Fattore di scala Componente di un → frame che determina asse per asse delle
variazioni di scala.
Funzionamento continuo Obiettivo del funzionamento continuo è quello di evitare grosse frenate
degli → assi di contornatura a fine blocco del partprogram e di
mantenere il più possibile costante la velocità vettoriale al cambio di
blocco successivo.
G
Geometria Descrizione di un → pezzo nel → sistema di coordinate del pezzo.
Gruppo di modi operativi Gli assi e i mandrini tecnologicamente correlati possono essere riuniti
(BAG) in un unico gruppo di modi operativi (BAG). Gli assi/mandrini di un
BAG possono essere controllati da uno o più -> canali. Ai canali di un
BAG è abbinato sempre lo stesso → modo operativo.
Guida della velocità Per poter ottenere una velocità accettabile anche con movimenti molto
brevi, è possibile attivare per ogni blocco la preelaborazione anticipata
di più blocchi (-> Look Ahead).
H
HIGHSTEP Riassunto delle possibilità di programmazione per i → PLC del
sistema S7300/S7400.
I
Identificatori Secondo DIN 66025 le parole vengono integrate con indicatori (nomi)
per variabili (variabili di calcolo, variabili di sistema, variabili utente),
per sottoprogrammi, per parole chiave e parole con più lettere
dell'alfabeto. Queste integrazioni sono concettualmente analoghe alle
parole nella struttura del blocco. Gli indicatori devono essere chiari. Lo
stesso indicatore non può essere utilizzato per oggetti differenti.
Impostazione metrica e Nel programma di lavoro quote e valori di passo possono essere
in pollici delle quote programmati in pollici. Indipendentemente dal tipo di impostazione
programmabile (G70/G71) il controllo numerico viene predisposto su
un sistema base.
Indicatori assi Secondo DIN 66217 gli assi vengono contrassegnati con X, Y, Z per
un → sistema di coordinate destrorso ortogonale.
Gli → assi rotanti intorno a X, Y, Z vengono contrassegnati con A, B e
C. Gli assi supplementari paralleli agli assi fondamentali, possono
essere contrassegnati con altre lettere dell’alfabeto.
Influenze sul programma Nel modo operativo Automatico e MDA questa funzione permette di
modificare il funzionamento del programma, ad es. di selezionare un
blocco escludibile.
Ingressi/uscite digitali Tramite gli ingressi digitali è possibile avviare, ad es., delle routine di
veloci programma CNC (routine di interrupt). Tramite le uscite digitali CNC è
possibile attivare delle funzioni di comando gestite dal programma
(SINUMERIK 840D).
Interpolatore Unità logica dell’ → NCK che, in funzione dei dati delle posizioni di
destinazione nel partprogram, determina i valori intermedi per i
movimenti dei singoli assi.
Interpolazione circolare L’ → utensile deve muoversi tra punti definiti del profilo con un
determinato avanzamento su un arco di cerchio e
contemporaneamente lavorare il pezzo.
J
Jog Modo operativo del controllo numerico (funzionamento di messa a
punto): nel modo operativo Jog è possibile allestire la macchina. I
singoli assi e mandrini possono essere mossi tramite i tasti direzionali
nel funzionamento a impulsi. Ulteriori funzioni del modo operativo Jog
sono la → Ricerca punto di riferimento, il → Repos e il → Preset
(impostazione valore reale).
K
KÜ Rapporto di riduzione
Linguaggio evoluto CNC linguaggio evoluto offre: → variabile utente, → variabile utente
predefinita, → variabile di sistema, → programmazione indiretta, →
funzioni matematiche e trigonometriche, → operazioni di confronto e
connessioni logiche, → salti e diramazioni in programma, →
coordinamento del programma (SINUMERIK 840D), → tecnica della
macro.
Look Ahead Grazie alla funzione Look Ahead, si ottiene tramite un numero
parametrizzabile di blocchi di movimento "preelaborato" una velocità di
lavorazione ottimale.
M
Mandrini La funzionalità del mandrino si suddivide in due livelli:
1. mandrini: azionamenti regolati in velocità o posizione
analogici +10V (SINUMERIK FM-NC)
digitali (SINUMERIK 840D)
2. mandrini ausiliari: pacchetto di funzioni per azionamenti mandrino
comandati in velocità per "Mandrini ausiliari", ad es. per utensili
motorizzati.
MDA Modo operativo del controllo numerico: Manual Data Automatic. Nel
modo operativo MDA si possono impostare singoli blocchi di
programmi o sequenze di blocchi senza alcun riferimento a un
programma principale o sottoprogramma e al termine si possono
eseguire con il tasto NC-start.
Memoria di correzione Settore di dati del controllo numerico nel quale vengono inseriti i dati di
correzione utensile.
Memoria di lavoro La memoria di lavoro è una memoria RAM della → CPU, alla quale il
processore accede durante l’elaborazione del programma utente.
N
NC Numerical Control: Controllo numerico NC comprende tutti i
componenti per la gestione di una macchina utensile: → NCK, →
PLC, → MMC, → COM.
Nota: Per i controlli numerici SINUMERIK 840D opp. FM-NC è più
corretta la definizione CNC: Computerized numerical control.
Numero dei partecipanti Il numero dei partecipanti rappresenta gli "indirizzi interpellabili" di una
→ CPU opp. del PG oppure ancora di un’altra unità periferica
intelligente nel caso di un collegamento in → rete.
Il numero dei partecipanti viene assegnato alla CPU o al PG con il tool
S7 → "S7 Configuration".
O
OEM Per i costruttori di macchine che vogliono progettare una propria
superficie operativa oppure inserire funzioni tecnologiche nel controllo
numerico, sono previsti degli spazi liberi per soluzioni individuali
(applicazioni OEM) per il SINUMERIK 840D.
P
Parametro 1. S7-300: si distinguono due tipi di parametri:
- Parametro di un'istruzione STEP 7:
un parametro di un'istruzione STEP 7 è l’indirizzo
dell’operando da elaborare o una costante.
- Parametro di un → blocco di parametri
un parametro di un blocco di parametri determina il
comportamento di un'unità modulare.
2. 840D/FM-NC:
- parametro di calcolo, che può essere definito o interrogato
liberamente dal programmatore del partprogram per
qualsiasi scopo nel programma.
Parole chiave Parole con scrittura definita che hanno un significato definito nel
linguaggio di programmazione del → partprogram.
Preset Con la funzione preset il punto zero del pezzo può essere ridefinito nel
sistema di coordinate di macchina. Durante il preset non avviene
alcun movimento degli assi, viene solo registrato un nuovo valore di
posizione nelle posizioni attuali degli assi.
Profilo finito Profilo del pezzo finito. Vedi anche → pezzo grezzo.
Pulsantiera di macchina Console di comando della macchina utensile con elementi operativi
come tasti, selettori rotanti ecc. e semplici elementi di visualizzazione
come LED per comandare direttamente la macchina utensile tramite
PLC.
Punto di riferimento Punto della macchina utensile al quale fanno riferimento i trasduttori di
misura degli → assi di macchina.
Punto fisso della Punto definito univocamente dalla macchina utensile, ad es. punto di
macchina riferimento.
Punto zero del pezzo Il punto zero del pezzo rappresenta il punto di partenza del → sistema
di coordinate del pezzo. Esso viene definito mediante distanze dal
punto zero macchina.
Punto zero macchina Punto fisso della macchina utensile sul quale si lasciano ricondurre
tutti i trasduttori di misura (derivati).
Q
Quotazione assoluta Indicazione della posizione finale di un movimento dell’asse con una
(programmazione assoluta) quota riferita al punto zero del sistema di coordinate
momentaneamente attivo. Vedi anche → Quotazione incrementale.
R
Raggiungere un Le macchine utensili possono raggiungere dei punti fissi come punti di
punto fisso cambio utensile, punti di carico, punti di cambio pallet ecc.
Le coordinate di questi punti vengono inserite nel controllo numerico.
Il controllo numerico muove gli assi interessati, possibilmente in →
rapido.
Ricerca blocco Per il test di partprogram oppure dopo una interruzione della
lavorazione, con la funzione di ricerca blocco, si può attivare una
qualsiasi posizione del partprogram dalla quale deve iniziare o
proseguire la lavorazione.
Ricerca punto fisso della Movimento su → punti fissi della macchina predefiniti.
macchina
S
S7 Configuration S7 Configuration è uno strumento per la parametrizzazione delle unità
modulari mediante il quale viene effettuata la parametrizzazione sul →
PG dei → blocchi di parametri della → CPU e delle unità periferiche.
Questi parametri vengono trasmessi alla CPU.
Settore protettoi Spazio tridimensionale all'interno del → campo di lavoro, nel quale
non può entrare la punta dell’utensile.
Sistema di coordinate Il sistema di coordinate del pezzo ha la sua origine nel → punto zero
del pezzo (SCP) del pezzo. Durante la programmazione nel sistema di coordinate del
pezzo le quote e le direzioni si riferiscono a questo sistema.
Sistema di coordinate di Il sistema di coordinate si riferisce agli assi della macchina utensile,
macchina (SCM) ovvero nel sistema di coordinate di macchina vengono visualizzati tutti
gli assi di macchina e gli assi supplementari.
Sistema di misura in Sistema di misura nel quale le distanze vengono definite in "inch" o in
pollici sottomultipli di esso.
Soglia di arresto preciso Quando tutti gli assi di contornatura hanno raggiunto la soglia di
arresto preciso, il controllo numerico considera raggiunta la posizione
di arrivo con esattezza. Si ha il passaggio al blocco successivo del →
partprogram.
Sorveglianza del profilo Per poter sorvegliare l'errore di inseguimento nell'ambito di una fascia
di tollerenza definita viene considerata come metro di giudizio la
precisione del profilo. Un errore di inseguimento maggiore del previsto
può subentrare, ad esempio, a causa di un sovraccarico
dell’azionamento. In questo caso viene attivato un allarme che arresta
gli assi.
Specularità Con la specularità vengono invertiti i segni dei valori delle coordinate
di un profilo rispetto ad un asse. E’ possibile anche una specularità su
più assi contemporaneamente.
Supporto Nel settore operativo "Programma" sotto il menu "Supporto per cicli"
per cicli vengono elencati i cicli disponibili. Dopo la selezione del ciclo di lavoro
desiderato vengono visualizzati con testo in chiaro i parametri
necessari per la definizione dei valori.
Vedi anche -> cicli standard.
Svincolo rapido dal All’intervento di un interrupt può essere attivato tramite il programma
profilo di lavoro del CNC un movimento che consente uno svincolo rapido
dell’utensile dal profilo del pezzo in lavorazione. Inoltre può essere
parametrizzato sia l’angolo di svincolo che la lunghezza del percorso.
Dopo lo svincolo rapido si può eseguire una routine di interrupt
(SINUMERIK FM-NC, 840D).
Svincolo utensile RETTOOL: per interrompere la lavorazione (ad es. in caso di rottura
orientato dell’utensile) è possibile con un comando del programma svincolare
l’utensile da un percorso definito con un orientamento preimpostabile.
T
Tabella di Tabella con punti di appoggio. Fornisce per le posizioni prescelte
compensazione dell’asse base i valori di compensazione dell'asse di compensazione.
Tecnica della macro Raggruppamento di una quantità di istruzioni sotto un indicatore unico.
L’indicatore rappresenta nel programma la quantità delle istruzioni
raggruppate.
Text-Editor Í Editor
Tipi di file Possibili tipi di file, per es. partprogram, spostamenti origine, parametri
R, ecc.
V
Valore di compensazione Differenza tra la posizione dell'asse misurata dal trasduttore e la
posizione dell’asse richiesta che è stata programmata.
Variabile definita Per qualsiasi impiego nel partprogram o nel blocco dati (dati utenti
dall’utente globali), gli utenti possono concordare delle variabili definite dall’utente
stesso. Una definizione contiene un'indicazione sul tipo di dati e il
nome della variabile. Vedi anche → variabile di sistema.
C Bibliografia
Documentazione generale
/ST7/ SIMATIC
Controllo a logica programmabile SIMATIC S7
Catalogo ST 70
Numero di ordinazione: E86060-K4670-A111-A3
Documentazione elettronica
a) Liste
b) Hardware
c) Software
BA Manuale operativo
EU Ambinete di sviluppo (Pacchetto di progettazione)
PS solo on line: Sintassi della progettazione (Pacchetto di
progettazione)
PSE Introduzione alla progettazione della superficie operativa
IK Pacchetto di installazione: Aggiornamento del software e
configurazione
/PJLM/ SIMODRIVE
Manuale di progettazione Motori lineari (in preparazione)
(su richiesta) (edizione 04.00)
/PJM/ SIMODRIVE
Manuale di progettazione Motori (edizione 01.98)
Motori in corrente alternata per assi e mandrini master
Numero di ordinazione: 6SN1 197-0AA20-0CP3
d) Messa in servizio
/IAA/ SIMODRIVE 611A
Istruzione per la messa in servizio (edizione 04.00)
Numero di ordinazione: 6SN 1197-0AA60-0CP5
D Indice analitico
Carattere 11-109
Check-box 5-52
A
Commutazione 11-104
Allarme Conferma 5-52
numero 2-21, 9-88 tasto 9-89
sommario 9-88 Conferma da parte dell’ utilizzatore 5-52
tacitazione 2-23
Confermare posizione macchina 5-52
testo 9-88
Continuous Path 7-74
Ampiezza
Controllo numerico 1-16
di incremento 5-48
avviamento 5-55
Area operativa 2-20
sincronizzazione 5-48
Arresto programmato 6-62
Correzione
Assi blocco 6-66
di coordinate 3-30 modo 7-69
esecuzione del Teach-In 7-76 valore 6-58
riposizionamento 5-48
Cursore
selezione 7-75
blocco 6-61
spostamento a incrementi fissi 5-48
spostamento simultaneo 5-53
Attivazione/disattivazione 11-109 D
Automatico 2-23
Data/ora 9-88
modo operativo 5-49, 6-57
Dati
Autoritentiva 7-72
blocchi 10-99
Avanzamento
immissione 8-81
nel menu softkey 2-22
Dati macchina
Avanzamento PTP cartesiano 7-73
di azionamento 9-93
Avvertenze per la manipolazione 1-18 di visualizzazione 9-93
generici 9-93
sommario 9-91
B
specifici per asse 9-93
Blocco attuale 6-59, 7-68 specifici per canale 9-93
Blocco escludibile 6-62 Dati setting
Blocco singolo generici 9-94
modo 6-59, 6-64, 7-70 sommario 9-94
tipo 6-64 specifici per asse 9-94
Blocco Teach 2-22 specifici per canale 9-94
modifica 7-76 Dati utente
Buffer di sovramemorizzazione 6-65 ricerca 3-38
specifici per canale 4-43
visualizzazione/modifica/ricerca 3-37
C Directory di destinazione
selezione 8-82
Cancellazione 11-107
O Regolazione
funzioni 3-28
Operando 10-99 REPOS
Override 2-21, 2-24, 5-48, 5-50 tasto 5-53
di avanzamento 2-24 traslazione 5-53
valore 5-53
P Reset 2-23
tasto 9-89
Pacchetto di trasformazione Handling 7-73 Ricerca blocco 7-70
Parametri R 3-35 con/senza calcolo 6-60
Parità 8-80 Riga 11-105
Partprogram 1-16, 4-43, 6-58 Riga di stato 2-21
Passo singolo 2-22 Riga messaggi 2-21
Pezzo Ripartenza 7-69
directory 4-42 punto 7-70
generare nuovo pezzo 4-42 Riposizionamento 5-53
nome 4-42 Rotazione 3-30
punto di zero 3-29
PLC
dati 10-98 S
programmazione 5-51
Safety Integrated 5-51, 5-52
stati 10-98
Selezione
stato 10-99
blocchi 7-76
Posizione
Settore operativo 1-17
attuale 7-71, 7-73
macchina 4-41, 5-51, 6-57
visualizzazione 3-29, 5-51, 5-56
parametri 3-28
Profilo 5-49
programmazione 4-40
Progettazione 2-22
segnali 10-98
standard 2-22
Sigla del settore operativo 2-21
Programma
Sincronizzazione 5-51
avanzamento/ritorno 6-60
Singolarità 7-73
influenze 5-56, 6-62
interruzione 5-48 SINUMERIK 11-106
test 6-62 Softkey 2-21, 2-22
Programmi MMtrace 11-109
campo di liste 6-59 passwrd 11-106
versMMC 11-103
PTP 7-74
versNCK 11-103
Punto
Softkey PTP 7-73
ausiliare circolare 7-72
complementare 7-73 Softkey: 11-107, 11-108
di interruzione 5-53 Sommario
Punto di riferimento correzione utensile 3-32
ricerca 2-23, 5-48, 5-51, 6-58 Sovraccarico dell’asse 7-73
Spostamento origine 6-58
Spostamento origine impostabile 3-29
R
Stat 7-74
Recall 2-22 Stato di processo 2-21
SIEMENS AG
Correzioni
A&D MC IS per la documentazione:
Postfach 3180
SINUMERIK 840D/840Di/810D
D-91050 Erlangen
Dispositivo manuale di programmazione
Germania Federale
(Tel. 0180 / 525 - 8008 / 5009 [Hotline]
Fax +49/9131/98-1145
Documentazione per l’utente
email: [Link]@[Link])
Mittente Manuale operativo