Sei sulla pagina 1di 57

FORMULARIO PER LO SCRITTO DI

COSTRUZIONE DI MACCHINE

Argomento Pag.
1. Scienza delle costruzioni 2
2. Proprietà dei materiali 7
3. Resistenza sotto carico statico 9
4. Fatica ed effetto intaglio 10
5. Collegamenti bullonati 24
6. Collegamenti saldati 31
7. Recipienti in pressione 34
8. Trasmissioni meccaniche 36
9. Contatto e cuscinetti 42
10. Ruote dentate 51
11. Molle 54

Formule da saper discutere/ricavare all’orale

Versione del 16/11/2020

1
1) Scienza delle costruzioni

2
3
4
Tensione di taglio sezione circolare

5
6
2) Proprietà dei materiali
Costanti fisiche dei materiali
Materiale Modulo Modulo di Coefficiente Peso
elastico E elasticità di Poisson specifico w
[GPa] tangenziale G [kN/m3]
[GPa]
Acciaio al carbonio 207.0 79.3 0.292 76.5
Acciaio al nichel 207.0 79.3 0.291 76.0
Acciaio inossidabile (18- 190.0 73.1 0.280 76.0
8)
Alluminio (tutte le leghe) 71.7 26.9 0.333 26.6
Argento al nichel 127.0 48.3 0.322 85.5
Bronzo 106.0 40.1 0.324 83.8
Bronzo al fosforo 111.0 41.4 0.211 70.6
Ghisa (grigia) 100.0 41.4 0.211 70.6
Inconel 214.0 75.8 0.290 83.3
Leghe di titanio 114.0 42.4 0.340 43
Legno (Douglas) 44.8 16.5 0.330 4.3
Magnesio 44.8 16.5 0.350 17.6
Molibdeno 331.0 117.0 0.307 100.0
Monel 179.0 65.5 0.320 86.6
Piombo 36.5 13.1 0.425 111.5
Rame 119.0 44.7 0.326 87.3
Rame al berillio 124.0 48.3 0.285 80.6
Vetro 46.2 18.6 0.245 25.4

7
8
3) Resistenza sotto carico statico
Verifica in generale:

9
4) Fatica ed effetto intaglio

10
𝜎𝑤0 = 𝑳𝒊𝒎𝒊𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝒇𝒂𝒕𝒊𝒄𝒂 = 0.5 ∙ 𝑅𝑚 ∙ 𝐶𝑠𝑢𝑟𝑓 ∙ 𝐶𝑙𝑜𝑎𝑑 ∙ 𝐶𝑠𝑖𝑧𝑒

11
12
Fattore di concentrazione delle tensioni Kt:
𝜎𝑚𝑎𝑥
𝐾𝑡 =
𝜎𝑛𝑜𝑚

Effetto raggio di raccordo (Lastra con foro ellittico in trazione):


𝑎 𝑎
𝐾𝑡 = 1 + 2 ∙ ( 𝑐 ) = 1 + 2 ∙ √𝜌

13
14
15
16
17
18
Fattore d’effetto intaglio 𝑲𝒇 :
𝜎𝑤0
𝐾𝑓 =
𝜎𝑤𝐾

Fattore effetto intaglio 𝑲𝒇 delle linguette:

19
Fattore effetto d’intaglio a torsione 𝐾𝑓,𝑡 nel caso di profili scanalati:

Fattore effetto d’intaglio a flessione 𝐾𝑓,𝑓 nel caso di collegamento albero/mozzo:

20
Verifica a vita a infinita senza intaglio:
𝜎𝑎 𝜎𝑚 1
+ =
𝜎𝑤0 𝑅𝑚 𝑛
Verifica a vita a infinita con intaglio:
𝜎𝑎 𝜎𝑚 1
+ =
𝜎𝑤𝐾 𝑅𝑚 𝑛
21
Fatica Multiassiale
Flessione rotante + torsione costante (𝑴𝒇 = 𝒓𝒐𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆; 𝑴𝒕 = 𝒄𝒐𝒔𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆):

1
𝑛 = 𝐹𝑎𝑡𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑖𝑛𝑡𝑎𝑔𝑙𝑖𝑜 =
√ 𝜎𝑎 2 𝜏 2
(𝜎 ) + ( 𝜏𝑚 )
𝑤0 𝑠

1
𝑛 = 𝐹𝑎𝑡𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑛𝑡𝑎𝑔𝑙𝑖𝑜 =
√ 𝜎𝑎 2 𝜏 2
(𝜎 ) + ( 𝜏𝑚 )
𝑤𝐾 𝑠

Flessione rotante + torsione alterna (𝑴𝒇 = 𝒓𝒐𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆; 𝑴𝒕 = 𝒂𝒍𝒕𝒆𝒓𝒏𝒐):

1
𝑛 = 𝐹𝑎𝑡𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑖𝑛𝑡𝑎𝑔𝑙𝑖𝑜 =
√ 𝜎𝑎 2 𝜏 2
(𝜎 ) + (𝜏 𝑎 )
𝑤0 𝑤0

1
𝑛 = 𝐹𝑎𝑡𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑛𝑡𝑎𝑔𝑙𝑖𝑜 =
√ 𝜎𝑎 2 𝜏 2
(𝜎 ) + (𝜏 𝑎 )
𝑤𝐾 𝑤𝐾

22
23
6) Collegamenti bullonati
COLLEGAMENTI BULLONATI

24
VERIFICA COLLEGAMENTI FILETTATI

𝑅𝑆 (𝑜𝑅𝑀 )
𝜎𝑎𝑚𝑚 =
𝑛
 A rottura del nocciolo
𝐹 4𝐹
𝜎= = 2 < 𝜎𝑎𝑚𝑚
𝐴𝑟𝑒𝑠 𝜋𝑑𝑛 𝜏𝑎𝑚𝑚 =
𝑅𝑆 (𝑜𝑅𝑀 )
𝑛√3

 A taglio dei filetti


Il carico di snervamento è riferito
𝐹 𝐹
𝜏= = < 𝜏𝑎𝑚𝑚 alla classe di resistenza della vite
𝜋𝑑𝑛 𝑝𝑛𝐹 𝜋𝑑𝑛 𝑙𝑎𝑣𝑣 considerata

La facciamo solo con


 A pressione di contatto sui filetti le viti di manovra
𝐹
𝑝𝑐 = < 𝑝𝑎𝑚𝑚
𝜋𝑑𝑚 𝐻1 𝑛𝐹

25
Precarico e serraggio

𝐹(𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎 𝑒𝑠𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎) Relativa alla classe di


𝐴𝑟𝑒𝑠 = resistenza della vite scelta
𝜎𝑎𝑚𝑚

dove x è la percentuale di serraggio del bullone


(𝑝𝑟𝑒𝑐𝑎𝑟𝑖𝑐𝑜)𝐹𝑉 = 𝑥𝑅𝑠 𝐴𝑟𝑒𝑠. (serraggio al 90%=0,9)

(𝑐𝑜𝑝𝑝𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑟𝑟𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜)𝑇𝑉 = 𝐹𝑉 0,2𝑑 dove d è il diametro nominale della filettatura

Quando serriamo una vite con una forza di precarico FV e una coppia TV, all’interno della vite durante il
serraggio abbiamo contemporaneamente:

4𝐹𝑉 Trazione
𝜎= 𝑅𝑆
𝜋𝑑𝑛2 𝜎𝑖𝑑 = √𝜎 2 + 3𝜏 2 ≤ 𝜎𝑎𝑚𝑚 = n = 1.1 – 1.25 (valori bassi)
𝑛

16𝑇𝑉 Torsione
𝜏=
𝜋𝑑𝑛3

VERIFICA DEL BULLONE SOLLECITATO A TAGLIO

Fino a che lavora l’attrito, possiamo calcolare la forza limite esterna che si può applicare senza che si
verifichi lo slittamento.

𝐹𝑉,𝑓
𝐹𝑉,𝑓 = 𝑓 𝐹𝑖 𝑛𝑏 𝑛𝑠𝑢𝑝 VERIFICA AD ATTRITO 𝐹𝑉 <
𝑛

Se FV,f si supera ho slittamento, l’attrito non entra più in gioco e posso arrivare fino a un livello di forza tale
per cui si ha la rottura a taglio del bullone.

𝑅𝑆 𝐹𝑉,𝑢
𝐹𝑉,𝑢 = 𝑛𝑏 𝑛𝑠,𝑡 𝐴𝑛𝑜𝑐 2
VERIFICA A TAGLIO 𝐹𝑉 < 𝑛

26
PROPORZIONAMENTO PIASTRE (CNR UNI 10011-88)

VERIFICA DEI FORI DELLE PIASTRE DEL COLLEGAMENTO BULLONATO

La piastra si può rompere per:

TAGLIO

TRAZIONE

27
RIFOLLAMENTO
Verifica 𝐹
𝜎𝑟𝑖𝑓 = ≤ 𝛼𝜎𝑎𝑚𝑚
𝑛𝑓𝑜𝑟𝑖 𝑑 𝑡

Queste sono le zone in cui bisogna andare ad effettuare le verifiche. Se


analizzo la parte destra ad esempio, la tensione arriva da destra e sono i
primi 2 bulloni a risentire maggiormente della tensione e sono quindi
quelli che devo verificare (stesso discorso a sx)

𝑛𝑓𝑜𝑟𝑖 = 2

VERIFICA COLLEGAMENTO BULLONATO SOLLECITATO A TORSIONE

MOMENTO TORCENTE TRASMISSIBILE


𝑀𝑡,𝑓 = 𝑓 𝐹𝑖 𝑛𝑏 𝑛𝑠𝑢𝑝 𝑏𝑟𝑎𝑐𝑐𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎
PER ATTRITO

MOMENTO TORCENTE CHE PORTA 𝑅𝑆


𝑀𝑡,𝑢 = 𝑛𝑏 𝑛𝑠,𝑡 𝐴𝑛𝑜𝑐 𝑏𝑟𝑎𝑐𝑐𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎
2
AL TAGLIO DELLE VITI

Per Tresca

FATICA DI COLLEGAMENTI BULLONATI (GIUNTO CON FORZA ESTERNA APPLICATA PULSANTE)

RIGIDEZZA ELEMENTI PRECARICATI

VITI PIASTRE

𝐸𝐴𝐶
𝐾𝑐 =
𝑔
1 𝑙𝑛𝑓 4 𝑙𝑓∗ 4
= ( 2) + ( 2 )
𝐾𝑏 𝐸𝑏 𝜋𝑑 𝐸𝑏 𝜋𝑑𝑛
𝜋(𝐷∗2 −𝑑𝑓2 )
Con 𝐴𝐶 = 4

Se non si conosce D* e quindi neanche AC, KC si può calcolare anche così:

28
FORZA ESTERNA AGENTE SUL COLLEGAMENTO BULLONATO (discussione orale)

Se al sistema precaricato si aggiunge una forza esterna Fe essa andrà a ripartirsi sul bullone e sulle piastre,
andando a caricare ulteriormente il bullone e andando a scaricare le piastre.

FORZA TOTALE AGENTE SUL BULLONE FORZA TOTALE AGENTE SULLE PIASTRE

𝐾𝑏 𝐾𝑐
𝐹𝑏 = 𝐹𝑖 + 𝐹 𝐹𝑐 = 𝐹𝑖 − Δ𝐹𝑐 𝐹𝑐 = 𝐹𝑖 − 𝐹
𝐹𝑏 = 𝐹𝑖 + Δ𝐹𝑏 𝐾𝑏 + 𝐾𝑐 𝑒 𝐾𝑏 + 𝐾𝑐 𝑒

𝐹𝑒 = Δ𝐹𝑏 + Δ𝐹𝑐 Δ𝐹𝑏 = 𝐹𝑏 − 𝐹𝑖 = 𝐾𝑏 𝛿 ∆𝐹𝑐 = 𝐹𝑐 − 𝐹𝑖 = 𝐾𝑐 𝛿

In realtà bisogna anche tener conto dell’effetto della posizione del carico Fe

𝐿𝐴
𝑛𝑝 =
𝐿𝐾
29
Fattore correlativo

FATICA NELLA BULLONERIA (discussione orale)

<<

FORZA DI DISTACCO DELLE PIASTRE


𝐾𝑏 + 𝐾𝑐
𝐹𝐷 = 𝐹𝑖
𝐾𝑐
RELAZIONE DI VERIFICA A FATICA DEL BULLONE (discussione orale)

𝜎𝑎 𝜎𝑚 1 𝜎𝑎 𝜎𝑚 1
VITA INFINITA + = VITA FINITA + =
𝜎𝑤𝑘 𝑅𝑆 𝑛 𝜎𝑤𝑘,𝑁∗ 𝑅𝑆 𝑛

Con
𝜎𝑚𝑖𝑛
Ciclo di carico 𝑅 =
𝐹𝑚𝑎𝑥 𝐹𝑏 𝜎𝑚𝑎𝑥
𝜎𝑚𝑎𝑥 = =
𝐴𝑟𝑒𝑠 𝐴𝑟𝑒𝑠
𝜎𝑚𝑎𝑥 − 𝜎𝑚𝑖𝑛 𝜎𝑚𝑎𝑥 + 𝜎𝑚𝑖𝑛
𝜎𝑎 = 𝜎𝑀 =
2 2
𝐹𝑚𝑖𝑛 𝐹𝑖
𝜎𝑚𝑖𝑛 = =
𝐴𝑟𝑒𝑠 𝐴𝑟𝑒𝑠

𝜎𝑤𝑘 = 𝜎0 /𝐾𝑓

Se il precarico Fi=0 la forza esterna Fe va a ripartirsi direttamente sui bulloni.

𝑒 𝐹 𝜎𝑚𝑖𝑛 = 0 𝑒 𝑅 = 0 𝜎𝑎 = 𝜎𝑀
𝐹𝑏 = ∆𝐹𝑏 = 𝑛 𝑏𝑢𝑙𝑙𝑜𝑛𝑖

30
6) Collegamenti saldati (discussione orale)
MATERIALI

VERIFICA DEI GIUNTI DI TESTA

VERIFICA CORDONI D’ANGOLO

31
PROPRIETA’ D’INERZIA DEI GIUNTI SALDATI NOTEVOLI

32
Per calcolare le 𝜎 e 𝜏 i casi di flessione e torsione sulla sezione di una saldatura si dovrà usare 𝑊 e 𝑊𝑝 , il
cui calcolo necessita la conoscenza di :

33
7) Recipienti in pressione (discussione orale)
I recipienti in pressione vengono divisi in due categorie: quelli di piccolo spessore e quelli di grande
spessore.
Per i recipienti di piccolo spessore, ad esempio un recipiente in pressione con fondo semisferico ha tensioni
differenti a seconda della regione interessata:

Per i recipienti di grande spessore, invece, occorre risolvere un’equazione differenziale per ottenere lo
spostamento radiale u e lo stato di tensione generico (A e B si determinano dalle condizioni al contorno):

Otteniamo quindi lo stato di tensione generale, le deformazioni generali, e lo spostamento radiale u:

34
35
8) Trasmissioni meccaniche

Acciai per alberi

NB:

tutti i dati sono in MPa

tutti i limiti di fatica


sono per R=-1 e tra parentesi
R=0

Momento torcente

36
Rapporto di trasmissione = 1/i dove i è il rapporto di ingranaggio

Rendimento

Calcolo dei carichi sugli alberi

Trasmissione a cinghia

37
Ruote dentate
Tipologia di ruote dentate Forze scambiate Momenti torcenti

𝟐𝐌𝐭 𝟔𝟎𝐏𝟏
𝐅𝐭 = 𝐌𝐭𝟏 =
𝑭={ 𝐝 𝐩𝟏 𝟐𝛑𝐧𝟏
𝐅𝐫 = 𝐅𝐭𝐭𝐚𝐧(𝛂) 𝐝 𝐩𝟐
𝐌𝐭𝟐 = 𝐅𝐭
𝐅𝐚 = 𝟎 𝟐

𝟐𝐌𝐭
𝐅𝐭 = 𝟔𝟎𝐏𝟏
𝐝 𝐩𝟏 𝐌𝐭𝟏 =
𝑭= 𝐅𝐭𝐭𝐚𝐧(𝛂) 𝟐𝛑𝐧𝟏
𝐅𝐫 = 𝐝 𝐩𝟐
𝐜𝐨𝐬(𝛃) 𝐌𝐭𝟐 = 𝐅𝐭
{𝐅𝐚 = 𝐅𝐭𝐭𝐚𝐧(𝛃) 𝟐

OSS: β angolo d’elica

𝟐𝐌𝐭 𝟔𝟎𝐏𝟏
𝐅𝐭 = 𝐌𝐭𝟏 =
𝐝𝐦𝟏 𝟐𝛑𝐧𝟏
𝐒′ = 𝐅𝐭𝐭𝐚𝐧(𝛂𝐨) 𝐝𝐦𝟐
𝐌𝐭𝟐 = 𝐅𝐭
𝐅𝐫𝟏 = 𝐒′𝐜𝐨𝐬(𝛃𝟏) = 𝐅𝐭𝐭𝐚𝐧(𝛂𝐨)𝐜𝐨𝐬(𝛃𝟏) 𝟐
𝐅𝐚𝟏 = 𝐒′𝐜𝐨𝐬(𝛃𝟐) = 𝐅𝐭𝐭𝐚𝐧(𝛂𝐨)𝐜𝐨𝐬(𝛃𝟐)
OSS: β1 semi angolo cono 1;
c β2 semi angolo cono 2.
OSS2: Fr1 = Fa2 e Fa1 = Fr2.

𝟐𝐌𝐭𝐯
𝐅𝐭𝐯 = = 𝐅𝐚𝐫 𝐌𝐭𝐫𝐧𝐫
𝐝𝐩𝐯 𝛈=
𝟐𝐌𝐭𝐫 𝐌𝐭𝐯𝐧𝐯
𝑭= 𝐅𝐭𝐫 = = 𝐅𝐚𝐯 𝐏𝟏
𝐝𝐩𝐫 𝐌𝐭𝐯 = 𝟗𝟕𝟒
𝐧𝟏
𝐅𝐭 = √(𝐅𝐭𝐯)2 + (𝐅𝐭𝐫)2 𝐧𝐯
𝐌𝐭𝐫 = 𝛈𝐌𝐭𝐯
{ 𝐅𝐫 = 𝐅𝐭𝐭𝐚𝐧(𝛂) 𝐧𝐫

Vite
Ruota

38
Spina

Linguetta e profilo scanalato (discussione orale)

39
Tabella da disegno

40
Chiavetta
Tabella da disegno

41
9) Contatto e cuscinetti
Contatto statico (teoria di Hertz) (discussione orale)

Contatto con rotolamento

42
Cuscinetti a rotolamento (discussione orale)
Verifica statica (<10giri/min)
𝐶
𝑠0 = 0𝑟⁄𝑃 : fattore di sicurezza statico
0

Durata
𝐶
𝐿10 = ( 𝑟⁄𝑃)𝑝
L10h = L10 /(60n) : conversione della durata in ore
L10 durata (106 cicli) con affidabilità del 90 %
Cr coefficiente di carico dinamico (kN) (i.e per 106 cicli con affidabilità 90%)
P carico dinamico equivalente (kN) n velocità di rotazione (giri/min)
p esponente relazione (= 3 per sfere o =10/3 per rulli)

43
44
45
46
47
Cuscinetti a strisciamento (discussione orale)
Verifiche:

48
49
50
10) Calcolo ruote dentate (discussione orale)

Carichi sul dente e Fattore di ricoprimento

51
Calcolo tensione al piede del dente

52
Calcolo pressione di contatto sul fianco del dente

53
11) Molle (discussione orale)
Rigidezza: K=F/f Cedevolezza: C=1/K=f/F

Barre di torsione

Combinazione di molle

Molle elicoidali in trazione/compresione


Indice della molla:
C=D/d (rapporto fra il diametro delle spire e quello del filo)
Tensione massima:

Fattore di Wahl per il caso statico:

54
Freccia:

Rigidezza della molla elicoidale:

Resistenza meccanica:

Numero totale spire:

Frequenza critica:

La frequenza critica deve essere molto maggiore (>15-20 volte) la frequenza di funzionamento

Instabilità:

55
Forza a pacco: FBL=(1+ξ)Fmax

Lunghezza a pacco: LBL=Ntd Freccia a pacco: fBL= FBL/K

Lunghezza libera: L0=LBL+fBL=Ntd+(FBL/K)


Metodo analitico per determinare C (indice di molla):

Tensione massima, molla sollecitata a fatica:

Verifica a fatica (Haigh):


τa τm 1
+ =
τw0 τs1 n
Verifica a fatica (Zimmerli):

56
Molle torsionali
Effetto curvatura del filo
Tensioni:

Rigidezza torsionale:

Deformazioni:

57