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John Ford e il western

Maestro di questo genere, che sicuramente è uno dei generi principali del cinema americano. Il western
per statuto ha bisogno di un montaggio dinamico, lavorare su movimenti di macchina, lavorare su
simboli e stereotipi come la ferrovia, scontro tra buoni e cattivi che porta con sé lo scontro tra civiltà e
selvaggi. Il western riproduce il mito della frontiera, spazio di conquista e di perimetro tra diverse civiltà
(giardino ovvero civilità vs deserto che rappresenta il selvaggio)e della nacista dell'America stessa. Il
paesaggio gioca una ruolo molto importante, come quello del deserto o quello del saloon, lo spazio della
condivisione ma anche dello scontro.L'elemento femminele è presente, spesso i protagonisti devono
salvare donne in pericoli. La figura della donne è spesso inserita in una narrativa stereotipata ma che
riesce a supere spesso certe concezioni culturali. Inoltre vi è una contrapposizione tra l'eroe ufficiale è
quello "fuorilegge", sregolato. In Ombre Rosse vi è uno spazio chiuso rappresenta dalla Diligenza dove
avviene il confronto tra i 9 personaggi che mettono in scena le proprie identità stereotipizzate che
vengono però ribaltate anche dal punto di vista morale (come ad esempio Ringo aka John Wayne,
fuorilegge o la prostituta che alla fine cambiano in positivo dal punto di vista morale) . Viaggiare in una
diligenza vuol dire attraversare le barbiere del deserto e delle ombre rosse che rappresentano gli indiani.
Vi è quindi lo scontro tra civiltà ( Diligenza) e gli indiani avvertiti come "ombre", negativi. Dal punto di
vista stilistico vi è una retorica classica con innovazioni come la profondità di campo.

Howard Hawks e la commedia

Oltre ai film gangster e noir, Hawks lavora anche in questo campo. Il suo è un cinema a servizio dei
personaggi e dell'intreccio. È autore di opere multiforme, che attraversa diversi genere ma che hanno
comunque nonostante ciò una propria armonia. Il modo di raccontare di Hawks è asciutto, nella sue
commedie traccia le relazioni con uomini e donne in modo molto leggero, mettendo in risalto tabù e
diversi aspetti.

La commedia sofisticata

I personaggi provengono maggiormente dall'aristocrazia o dall'alta borghesia, vi è la prevalenza degli


interni lussuosi rispetto agli esterni. I dialoghi sono improntati a uno sottigliezza che trae spunto da fonti
di tipo teatrali, alla commedia greca, attiva, stile e situazione della commedia borghese dell'800. Anche i
sceneggiatori vengono dal teatro. Gli attori sono sia delle vere star ma anche attori meno prestanti che
fanno però la loro parte come "coro" della commedia. Al suo interno vi è un microgenre che è la
"Screwball comedy" con tempi rapidi, nervosi. I registi più importanti sono Lubitsch, che aveva un
proprio stile ben definito, Frank Capra che con un misto di melodramma e happy ending capace di
intrattenere ma portare grande moralità. Altri Sturges, Cukor e Hawks. Gli attori giocano un ruolo
importante, alcuni nome sono Gary Cooper, Cary Grant, Barbara Stanwych. Vi sono una serie di
personaggi tipici: milionari svagati, ereditarie viziate, triangoli amorosi e coppie divorziate che si
ricompongono, che sono impiegati in giochi di società che danno vita a una satira sociale e di costume
che mettono in risalto l'ipocrisia e l'ambiguità sociale della classe.

Bringing up Baby (Susanna in Italia) di Hawks, in questo film punta sullo scontro tra la coppia dei
protagonista, da una parte vi è l'intellettuale bloccato in una esistenza statica, dato anche dal lavoro e
dalla sua ragazza che era una figa di legno. Susan, viziata e molto attiva, con la quale scoppierà la
scintilla. Con la liberazione di un leopardo, che rappresenta la vitalità della donna, da un giardino vi è il
cambiamento del personaggio che raggiunge una felicità senza scopo. Nel film vi sono molte gang e
tante apparenti "disastri".

Il caso Orson Welles

Grande figura emblematica del cinema, autore, attore e regista, ha anche una carriera teatrale,
basandosi sul versante dell'artificio. Viene ricordato anche perché beffò il mondo interno con "La guerra
dei mondi alla radio" facendo credere via radio a uno sbarco da parte degli alieni. Dopo questo artificio
viene messo sotto contratto con la RKO che gli garantiva una grande libertà e viene riconosciuto enfant
prodige. La sua carriera cinematografica è caratterizzata da genio e sregolatezza. Il suo talento verrà
riconosciuto dai colleghi ma non dal pubblico. Lavora su film di genere, alcuni più importanti sono "La
signora di Shanghai", "Il processo" ma anche progetti che provengono dal teatro come "Otello". La sua
concezione di cinema è di cinema paradossale, basato sull'artificio. L'estetica del falso diventa manifesto
del suo cinema, soprattutto con il film "F for Fake" (1975). In "Quarto potere" film d'esordio, che riceve
grande successo dalla critica. Film che tenta di raccontare l'anima segreta di un magnate dell'editoria
(Kane). Si cerca di capire la morte del protagonista, ricostruendo la sua vita tramite flashback e partendo
da una parola "rosebud". Vengono incastrati ivari segmenti temporali, facendo spaesare chi guarda il
film, che viene detto "Un labirinto senza centro". I flashback arrivano fino all'infanzia del protagonista. Il
film lavora sul tema del doppio e della morte. Inquadrare il personaggio risulta essere difficile. La storia
riparte più volte ma senza trovare la giusta direzione, nel raccontare l'ascesa e declino di questo
personaggio viene criticato anche tutto il sistema culturale che gira attorno al protagonista.

Il caso Hitchcock

Maestro del brivido, autore di un umorismo leggero e di grande consapevolezza. Era sua abitudine
entrare a fare parte delle sue opere, come quasi per filmarle. I suoi film si fondano sulla capacità di
orchestrare i motivi della suspense. Ha origini inglesi e nel cinema inglese per poi spostarsi ad
Hollywood. Le caratteristiche dei suoi film sono la concezione del genere giallo come scenario onirico, le
identità messe in scena hanno che fare con la dialettica del conscio/inconscio e morale/istinto. Vi è
anche il tema della vertigine, dello sprofondare che hanno a che fare con valori fisici ma anche morali.
Ha anche influenze teatrali, inoltre lavora su uno stile riconoscibile ma che forza le regole del gioco,
come in Psycho, il cui montaggio sembra prevenire dal cinema tedesco, come ad esempio la scena
dell'omicidio di Psycho. Altra caratteristica è una tensione metariflessiva. Altra caratteristica è il suo
humor. Notorious (1946), è un'opera incentrata sull'astrazione geometrica. Il film è incentrato su una
Spy story ma anche su una love story con un triangolo sentimentale (Delvin, Sebastian e Alicia) con un
teorema morale tra colpa e espiazione.