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ESAME SCRITTO DI FISICA GENERALE 1 DEL 16 GIUGNO 2014

Prof. Francesco Michelotti

INGEGNERIA DELLE COMUNICAZIONI [L (DM 270/04) - ORDIN. 2010]


INGEGNERIA ELETTRONICA [L (DM 270/04) - ORDIN. 2014]
INGEGNERIA ELETTRONICA [L (DM 270/04) - ORDIN. 2010]

1° TURNO

1) Un punto materiale si muove lungo una traiettoria circolare di raggio R con velocità scalare
v=A+Bt2. Si calcoli la lunghezza dell’arco di circonferenza percorso tra gli istanti t1 e t2. Si
determini poi il modulo dell’accelerazione del punto materiale negli istanti t1 e t2.
[Dati: R = 1 m, A= 4 m/s, B = 1 m/s3, t1 = 0 s, t2 = 2 s]

2) Un proiettile di massa m e velocità v colpisce e attraversa un


blocchetto di legno di massa M, sospeso ad un filo di
lunghezza L, e ne fuoriesce con velocità v/2. Si calcoli il
minimo valore di v tale che il blocchetto, inizialmente fermo,
riesca a compiere un giro completo intorno al centro di
sospensione.
[Dati: m = 10 g, M = 100 g, L = 50 cm]

3) Una massa m è collegata ad una puleggia, di massa M e raggio R, mediante


una fune inestensibile e di massa trascurabile, che si avvolge senza slittare
attorno alla puleggia. La puleggia è libera di ruotare senza attrito intorno al
suo centro C. All’istante iniziale la massa m viene lasciata cadere da ferma,
mettendo in rotazione la puleggia. Sapendo che la massa m si sgancia dalla
fune dopo essere scesa di un tratto h dalla posizione iniziale, si calcoli la
velocità angolare di rotazione della puleggia dopo che la massa m si è
sganciata. E’ data l’espressione del momento d’inerzia della puleggia IC.
[Dati: m = 2 kg, M = 10 kg, R= 0.5 m, h = 2 m, IC=(1/2)MR2]

4) Una diga di lunghezza L trattiene l’acqua di un bacino idrico di profondità h. Calcolare la


risultante delle forze esercitate dall’acqua sulla diga.
[Dati: L = 500 m, h = 150 m]

5) Quattro moli di gas ideale monoatomico compiono il ciclo p


termodinamico reversibile indicato in figura, composto da due p2
trasformazioni isoterme, una isobara ed una isocora. Calcolare
il lavoro ed il calore totali scambiati dal gas nel corso del
ciclo ed il rendimento.
[Dati: T1=400 K, T2=800 K, p1=2∙105 Pa, p2=5∙105 Pa]
T2
p1
T1
V
ESAME SCRITTO DI FISICA GENERALE 1 DEL 16 GIUGNO 2014
Prof. Francesco Michelotti

1° TURNO
SOLUZIONI

1) Moto vario con accelerazione dipendente dal tempo:

t
s( t ) = s( t 0 ) + ∫ v( t ' )dt '
t0
t2 t2 1
∆s = s( t 2 ) − s( t 1 ) = ∫ v( t ' )dt ' = ∫ (A + Bt 2 )dt ' = A( t 2 − t 1 ) + B( t 32 − t 13 )
t1 t1 3
1
∆s = 4 ⋅ 2 + 1 ⋅ 8 = 10.7 m
3
dv ( t ) d (A + Bt 2 ) v 2 ( t ) (A + Bt 2 ) 2
a T (t) = T = = 2Bt a N (t) = R = a ( t ) = a T2 + a 2N
dt dt R R
a T ( t 1 ) = 0m / s 2 a N ( t 1 ) = 16m / s 2 a T ( t 2 ) = 4m / s 2 a N ( t 2) = 64m / s 2
a ( t 1 ) = 16m / s 2 a ( t 2 ) = 64.1m / s 2

2) La minima velocità VMIN di M dopo l’urto necessaria affinché il blocchetto faccia un giro su
traiettoria circolare si trova imponendo che alla sommità del giro la tensione della fune sia nulla:
   2
VSOMM
Mg + T = Ma alla massima quota Mg + 0 = Ma N =M da cui VSOMM = gL
L
Nella salita di M vale la conservazione dell’energia meccanica:
1 1 1 2 1 5
2
MVMIN = MVSOMM
2
+ Mg 2L sostituendo VMIN = gL + 2gL = gL e VMIN = 5gL
2 2 2 2 2

D’altra parte nell’urto si conserva la quantità di moto totale:


 
 v v mv mv MIN
mv = m + MV da cui mv = m + MV V= e VMIN =
2 2 2M 2M
Uguagliando le due espressioni per VMIN si ricava la condizione sulla vMIN:
2M 2 ⋅ 0.1
v MIN = 5gL = 5 ⋅ 9.81 ⋅ 0.5 = 99m / s
m 0.01

3) Nella discesa di m e contemporanea rotazione di M vale la conservazione dell’energia meccanica


totale:

1 1
(K + U) IN = (K + U) FIN da cui 0= mv 2FIN + I C ω 2FIN − mgh con v FIN = ω FIN ⋅ R
2 2
Si ottiene:
2mgh
ω FIN = = 6.7 rad / s
1
mR + MR
2 2
2

4) La pressione in acqua ad una profondità x è data dalla legge di Stevino:


p( x ) = p 0 + ρgx con p 0 = 1atm ≈ 10 5 Pa e ρ = 10 3 kg / m 3
La forza esercitata su una porzione del muro della diga posta a profondità x, di lunghezza L e
spessore dx è data da:

dF = p( x )Ldx = (p 0 + ρgx )Ldx da cui si ricava la forza totale integrando sulla profondità:

h 1
F = ∫ (p 0 + ρgx )Ldx = hL(p 0 + ρgh ) = 6.3 ⋅ 1010 N
o 2
p
VB p B C
5) L AB = nRT1 ln = nRT1 ln 1 = −1.2 ⋅ 10 4 J p2
VA p2
L BC = p B (VC − VB ) = nR (T2 − T1 ) = +1.33 ⋅ 10 4 J
V p p T D
L CD = nRT2 ln D = nRT2 ln C = nRT2 ln 2 1 = +5.9 ⋅ 10 3 J
VC pD p1T2 T2
p1 A
L DA = 0J T1
L CICLO = L AB + L BC + L CD = +7.2 ⋅ 10 3 J V

∆U = Q − L con ∆U CICLO = 0 da cui Q CICLO = L CICLO = +7.2 ⋅ 10 3 J


Per il rendimento si ha:

L CICLO L CICLO L CICLO L CICLO


η= = = =
Q ASS,CICLO Q CICLO − Q AB − Q DA L CICLO − L AB − nC V (T1 − T2 ) 3
L CICLO − L AB − nR (T1 − T2 )
2

7.2 ⋅ 10 3 J
η= = 0.18 = 18%
7.2 ⋅ 10 3 J + 1.2 ⋅ 10 4 J + 2 ⋅ 10 4 J