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Prima di tutto una comunicazione di servizio che riguarda gli indici analitici.

Fino al numero 140, cioè fino al 2007, abbiamo regolarmente preparato gli indici
analitici ogni cinque anni e li abbiamo sempre inviati agli abbonati. Gli indici sono indispensabili per le ricerche, ormai è difficile anche per noi ricordare tutto
quello che abbiamo pubblicato. In sostituzione degli indici mancanti, abbiamo preparato un indice dei numeri 141-180 e ne abbiamo caricato il pdf nel nostro sito
Internet (www.fronimo.it). Potete scaricarlo sul vostro computer e con la funzione "Trova" avrete la possibilità di cercare i termini e nomi che vi interessano.
Vediamo ora i contenuti di questo numero. Abbiamo voluto festeggiare gli ottant'anni di Aldo Minella con un'intervista. Una chiacchierata per ricordare e per
riassumere esperienze, idee, consigli. Minella è stato uno dei più noti e importanti esponenti del mondo chitarristico italiano, fedele allievo di Andrés Segovia, i cui
insegnamenti ha trasmesso alle centinaia di allievi che hanno frequentato la sua classe presso la Civica Scuola di Musica di Milano. Auguri Aldo! Segue la
continuazione dell'analisi dei Capricci di Legnani, firmata da Eduardo Fernández. Abbiamo ricevuto vari commenti positivi al riguardo e quindi speriamo che
siano tanti coloro che vorranno avvicinarsi a questi pezzi durante le vacanze per sperimentare le soluzioni proposte. Rimane ancora una puntata che
pubblicheremo sul prossimo numero. Recentemente, in occasione di un'incisione discografica del Concerto per pianoforte e orchestra op. 28 di Carl Czerny, si è
scoperto che tale concerto altro non è che la trascrizione quasi testuale del Concerto op. 70 di Mauro Giuliani. Nel commentare la somiglianza tra i due concerti,
alcuni estensori di note di copertina e diversi frequentatori di forum hanno insinuato che quello che aveva copiato doveva essere stato Giuliani. Apriti cielo!
Marco Riboni non ha voluto perdere tempo e si è messo subito al lavoro per difendere l'onore del suo beniamino. Con l'occasione ha anche chiarito varie
questioni riguardanti i Concerti di Giuliani e la loro orchestrazione. Alessandro Marchiori è alla sua seconda collaborazione con la nostra rivista. Dopo aver
visitato l'Ode super Chrysea phorminx di Roman Vlad, dedica ora la sua attenzione a un'altra composizione poco conosciuta: Trittico (1985) di Gastone Zotto,
basato sull'antifona Tota pulchra es, Maria, fa parte di un ristretto gruppo di brani di ispirazione religiosa basati su canti gregoriani e scritti durante la seconda
metà del Novecento. Infine, segnaliamo tra le recensioni una che ha preso le dimensioni di un articolo. Riguarda Luigi Moretti, fratello del più noto Federico, e
quasi dimenticato nei giorni nostri. Avevamo pubblicato in passato (n. 148) un articolo biografico intitolato il Conte Luigi Moretti firmato da Danilo Prefumo e
Massimo Agostinelli. Questa recensione, scritta da Marco Riboni, fa conoscere invece meglio lo stile compositivo del poliedrico personaggio. Vi aggiorniamo ora
su quanto è accaduto recentemente in ambito chitarristico milanese. A Milano a volte trascorrono mesi di deserto totale per quanto riguarda la chitarra e poi
magari in un giorno capitano tre concerti insieme. Davvero! Comunque, questa volta nei dieci giorni tra la fine di maggio e il quattro di giugno in Conservatorio
abbiamo potuto assistere a tre importanti iniziative: ha esordito Judicaël Perroy con una masterclass, nel corso della quale è emersa un'interessante e non
comune maniera di confrontarsi con l'allievo, tesa a individuare il suo grado di preparazione e il modo di affrontare lo studio, prima di avanzare proposte e
soluzioni. Qualche giorno dopo vi è stata una giornata dedicata a Leo Brouwer che in questo anno sta girando il mondo per presenziare ai festeggiamenti
organizzati ovunque per il suo ottantesimo compleanno. In Italia non sappiamo di preciso quante tappe ha fatto, ma di sicuro a Milano è arrivato dopo una
giornata al conservatorio di Parma e prima ancora era stato ad Adria. La giornata prevedeva lezioni e una Lectio magistralis che in realtà era una chiacchierata,
un racconto di aneddoti, ricordi e pensieri. Brouwer è arzillo, comunicativo e palesemente avverso ai limiti imposti dall'orario. Insomma, una giornata piacevole
con pubblico arrivato anche da fuori Milano. Infine, il 4 giugno c'è stata una Maratona chitarristica in Sala Puccini, dalle 10 del mattino alle 19. Hanno
partecipato gli allievi delle classi di chitarra, liuto e mandolino e i rispettivi insegnanti per la parte delle esecuzioni. Inoltre hanno contribuito con mini-conferenze
i liutai Anna Radice e Tiziano Ricci e, per la prima volta in veste di visitatore nel conservatorio dove ha insegnato per trentotto anni, Paolo Cherici. Una bella
iniziativa che, speriamo, si possa ripetere in futuro previa adeguata pubblicità per garantire un'affluenza maggiore di pubblico. E visto che abbiamo menzionato
la Sala Puccini, cogliamo l'occasione per informarvi, nel caso vi sfuggisse l'annuncio nelle colonne degli "Appuntamenti", che quest'anno, a differenza delle
scorse edizioni, il XXIV Convegno Internazionale di Chitarra non si terrà più ad Alessandria ma a Milano, e proprio in questa sala, il giorno 5 ottobre.
Ricordatevelo!