Progetto4Arketipo5 2006
Progetto4Arketipo5 2006
Una serra
in facciata
Testo di Laura Malighetti
Foto di Pez Hejduk
LOCALIZZAZIONE: FANINGER, UNIVERSITÄT
SALISBURGO, AUSTRIA KLAGENFURT
PROGETTO: COMMITTENTE:
GEORG W. REINBERG GSWB - GEMEINNÜTZIGE
IMPRESA DI COSTRUZIONI: SALZBURGER
FA. KRONREIF, ABTENAU WOHNBAUGESELLSCHAFT MBH
TECNOLOGIE SOLARI ATTIVE: DATA COSTRUZIONE:
STEINBEIS TRANSFERZENTRUM, 2000
STOCCARDA NUMERO DI UNITÀ:
INGEGNERIZZAZIONE: 61 ALLOGGI SIMPLEX E DUPLEX
RFG ENGINEERING GMBH, SUPERFICIE ALLOGGI:
SALISBURGO 47-110 M2
A lato, vista del quartiere da sud-est
FISICA TECNICA: SUPERFICIE LORDA COSTRUITA:
ROTHBACHER, ZELL AM SEE 2575 M2 Planimetria generale
SIMULAZIONI COMPUTERIZZATE: COSTO TOTALE COMPRESE con l'indicazione dei blocchi abitativi
STEINBEIS TRANSFERZENTRUM SISTEMAZIONI ESTERNE: (Georg W. Reinberg)
ENERGIE, STOCCARDA - TRANS 6,17 MILIONI DI EURO Scala 1:1000
SOLAR, STUTTGART - PROFESSOR
l complesso di Gneiss Moss sorge alla periferia di nord,da cui avviene l'accesso al piano interrato dei ga-
I
«Saranno gli edifici privati
Salisburgo su un lotto soleggiato alle estreme pro- rage, in direzione sud, e su di esso si attestano i per- ben disposti se dal bel principio
paggini di un quartiere residenziale di espansione corsi pedonali trasversali che conducono ai diversi si rifletterà agli aspetti
circondato a sud e a ovest da aree verdi non edificabili corpi di fabbrica. e ai climi nei quali si fabbrica;
di pregio naturalistico, in una posizione panoramica Il corpo più a nord,il blocco IV,ha un'altezza di quat- impercioché è fuori di dubbio
che permette la vista delle montagne circostanti e della tro piani fuori terra e ospita due livelli sovrapposti di che abbiano ad essere diverse
vicina città storica di Salisburgo. alloggi duplex accessibili il primo dal piano terra, il le fabbriche che si fan
L'organizzazione planimetrica del quartiere e la di- secondo dal ballatoio continuo del terzo piano,a par- nell'Egitto da quelle che si fan
stribuzione funzionale degli ambienti sono dettate tire dal quale si gode la vista della fortezza di Sali- nella Spagna, diverse quelle
dalla volontà di ottimizzare il guadagno solare passivo sburgo. La copertura inclinata rivolta a sud di questo del Ponto da quelle di Roma,
e attivo,ma anche dall'intento di favorire le viste pri- edificio integra senza soluzione di continuità 410 m2 e così anche negli altri paesi»
vilegiate di cui gode il lotto senza rinunciare alla qua- di pannelli solari che, insieme al serbatoio di accumulo
lità abitativa degli spazi interni. della capienza 100 mila litri, formano il sistema di Vitruvio
Su un'area di circa 9500 m2 sono disposti cinque edi- sfruttamento attivo dell'energia solare del complesso.
fici con orientamento principale sud, e due edifici a Il serbatoio di accumulo, con il suo notevole volume,
schiera di due piani fuori terra con orientamento è collocato in corrispondenza del piazzale nord di in-
principale est-ovest, per un totale di 61 unità abitative gresso al quartiere a simboleggiare il funzionamento
di dimensione variabile tra i 47 e i 110 m2. energetico autosufficiente del complesso.
I corpi di fabbrica rivolti a meridione hanno tipologia Gli edifici a tre e due piani con affaccio principale a
in linea e a schiera, altezze variabili da quattro a due meridione sono ideati per massimizzare lo sfrutta-
piani fuori terra e sono degradanti da nord a [Link] mento passivo dell’energia solare attraverso l'uso di
edifici sono posti a distanza uno dall'altro tale da im- ampie superfici vetrate esposte a sud (guadagno di-
pedire ogni possibile reciproco ombreggiamento an- retto), la realizzazione di giardini d'inverno (guada-
che quando il sole è basso rispetto all'[Link] cir- gno indiretto), l’uso di materiali isolanti ad alte pre-
colazione nel lotto è esclusivamente pedonale: un stazioni e un sistema di ventilazione automatica con
viale principale attraversa l'area dal piazzale principale recupero di calore.I volumi a doppia altezza delle serre
costituiscono non solo il principale sistema passivo di lazione dell'aria è attivata dalla depressione creata dal
produzione energetica e di ventilazione degli alloggi, sistema di estrazione meccanica dell'aria collocato
ma anche il fondamentale sistema di articolazione vo- nelle cucine e nei [Link] complesso, il sistema ga-
lumetrica e compositiva delle facciate.I giardini d'in- rantisce una buona ventilazione e dà il vantaggio del
verno sono diversamente concepiti sotto il profilo ricambio d'aria con un apporto minimo ma costante,
morfologico in rapporto alle tipologie abitative dei anziché movimentare una grossa massa d'aria che pro-
corpi ai quali sono addossati: negli edifici più a nord viene dall'apertura delle finestre. L'aria di estrazione
del complesso si estendono su due o tre piani associati passa successivamente in uno scambiatore di calore e
a coppie di appartamenti e si alternano a porzioni mu- il calore residuo recuperato per mitigare la tempera-
rarie,nel secondo corpo di fabbrica,formato da alloggi tura del piano interrato comune che ospita i garage.
simplex di piccole dimensioni, occupano l'intera Nei due edifici a schiera con asse est-ovest, a causa del-
estensione del fronte sud e nei due edifici a schiera con l'orientamento sfavorevole, la captazione solare pas-
asse est-ovest,a causa dello sfavorevole orientamento, siva avviene attraverso un sistema di shed solari dispo-
sono collocati in copertura. Le serre hanno struttura sto in copertura. D'estate per evitare il surriscalda-
di legno protetta dagli agenti atmosferici dai traversi e mento, il fronte sud degli shed viene oscurato e quello
montanti metallici di supporto della pelle vetrata e nord utilizzato per la ventilazione degli ambienti. Le
funzionano come “spazio cuscinetto”che attutisce gli ampie finestre a ovest sono realizzate con vetrate a tri-
sbalzi termici durante le stagioni fredde e come pro- plo strato per consentire adeguati livelli di isolamento
lungamento dello spazio domestico nella maggior termico.I fronti ciechi sud di questi edifici sono pre-
parte dell'[Link] calore ricevuto dall'edificio durante disposti per ospitare in un secondo momento moduli
i periodi di soleggiamento viene immagazzinato nella fotovoltaici per la produzione di energia elettrica dalla
struttura dell'edificio e restituito all'ambiente da ri- radiazione solare.
scaldare con uno sfasamento di alcune ore; le disper- Tutte le coperture che non integrano sistemi di sfrut-
sioni vengono minimizzate grazie alla riduzione delle tamento attivo o passivo dell'energia solare sono for-
aperture a nord,al buon isolamento termico delle pa- mate da tetti verdi per la ritenzione delle acque pio-
reti esterne e all'uso di vetrate isolanti evolute. vane e il manto erboso, che caratterizza le vaste aree a
L'efficacia dei giardini d'inverno è incrementata dal giardino che circondano gli edifici, è messo in opera
sistema di ventilazione automatica controllata:sfrut- su uno strato drenante dotato di alta capacità di fil-
tando l'irraggiamento delle porzioni vetrate, l'aria di traggio e smaltimento delle acque [Link]-
ventilazione è preriscaldata nella serra e successiva- pleta il quadro degli aspetti ecologici del progetto il
mente immessa negli ambienti da [Link] circo- compostaggio dei rifiuti biodegradabili.
Vista del quartiere con in evidenza, a sinistra, le serre dell'edificio II e, al centro, il corpo di fabbrica VI
2 1 4
3 4
2 1 4
1. ingresso
3 2. cucina
4
3. soggiorno-pranzo
4. camera da letto
3 3
2 3
1. ingresso
2 3 2. cucina/soggiorno-pranzo
3. camera da letto
2
1. ingresso
2. cucina-pranzo
3 3. soggiorno
4. camera da letto
Le ampie superfici trasparenti sono realizzate con vetrate isolanti evo- tuito all'ambiente da riscaldare con uno sfasamento di alcune ore.
lute che riducono le dispersioni di calore delle superfici trasparenti rispetto L'efficacia funzionale dei giardini d'inverno è aumentata dal sistema di ven-
a una vetrata tradizionale e hanno valori di trasmittanza termica U diversi tilazione controllata automaticamente, che utilizza l'aria preriscaldata dalle
in relazione all'orientamento: U = 0,4 W/m2K per le superfici vetrate orien- serre e la convoglia attraverso uno scambiatore di calore ai locali comuni.
tate a ovest, U = 0,9 W/m2K per tutte le altre finestre e U = 1,3 W/m2K per La funzione di accumulo del calore della serra è affiancata a quella di
le vetrature delle serre. arricchimento della qualità spaziale degli alloggi, potendo sfruttare que-
Il calore ricevuto dall'edificio durante i periodi di soleggiamento viene sto ambiente come prolungamento dello spazio domestico durante la
immagazzinato nella struttura di calcestruzzo armato dell'edificio e resti- maggior parte dell'anno.
2
0M
RENDIMENTO ENERGETICO ANNUALE R I 40
L E T TO
DEL SISTEMA SOLARE, FABBISOGNO C OL
ICIE
ERF
ENERGETICO RESIDUO E PRODUZIONE DI CO 2 SUP
DELLA CALDAIA A GAS (SIMULAZIONE TRNSYS)
BOILER
(SCALDAACQUA
Bilanci energetici dei sistemi di teleriscaldamento ISTANTANEO)
CENTRALE DI RISCALDAMENTO
solare a corto raggio (riferiti allo stato di sviluppo completo:
61 abitazioni)
Superficie di collettori: m2 410
240 KW SERBATOIO
Volume accumulatore: m3 100 DI
Fabbisogno energetico complessivo: MWh/a 439,6 ACCUMULO
- Riscaldamento: MWh/a 228,0 CALDAIA A GAS 100 M3 ACQUA FREDDA
AD ALTO
- Acqua calda: MWh/a 115,0 RENDIMENTO
- Perdite di distribuzione: MWh/a 96,6 ACQUA DI MANDATA IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
Energia solare (attiva): MWh/a 143,9 ACQUA DI RITORNO IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
Riscaldamento complementare: MWh/a 295,7 ACQUA DI RITORNO
IMPIANTO SOLARE
Quota di copertura del sistema solare
riferita ai collettori: % 32,9 CIRCUITO RETE DI DISTRIBUZIONE DEL SISTEMA
COLLETTORI DI TELERISCALDAMENTO A CORTO RAGGIO
Rendimento energetico solare: kWh/m2a 335 ACQUA DI MANDATA
IMPIANTO SOLARE
30 150
20 100
Diagramma del sistema di riscaldamento
ad apporto solare (Steinbeis Transferzentrum Energie) 10 50