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sintesi

REYNER BANHAM AMBIENTE E TECNICA NELLARCHITETTURA MODERNA

Introduzione 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. Una giustificazione non necessaria Il controllo dellambiente Un secolo buio e demoniaco Il gioco delle parti: calore e luce Gli ambienti dei grandi edifici Labitazione climatizzata Lambiente della machine aesthetic Machine habiter Verso il completo controllo Energia nascosta Energia in evidenza Una serie di nuovi metodi

INTRODUZIONE
Il progetto condizionato dal supporto energetico. energetico Il problema dellimpiego cosciente nella progettazione dei servizi tecnici e degli impianti non mai stato chiaramente esplorato con il risultato che oggi non esistono elementi sufficienti per poter valutare le modificazioni che la componente tecnologica ha introdotto nelledilizia. ARCHITETTURA MASSICCIA ARCHITETTURA ENERGETICA processo che porta alla capacit di scegliere strutture diverse a seconda dei climi e delle esigenze La storia dellultimo secolo strettamente legata al tentativo di creare condizioni di benessere delluomo nellambiente. Il benessere, dal punto di vista igrometrico, legato a fattori come temperatura, umidit e velocit di movimento.
passaggio

FINO AL 1850 Gli impianti termici consistevano in stufe e camini

INIZIO 1900 Sistemi centralizzati con controllo estivo della temperatura

ANNI 30 Condizionamento dellaria

CARRIER

soluzione alla necessit di regolare contemporaneamente la temperatura, l'umidit relativa, la velocit, la purezza.

scaldare l'aria con molta umidit e raffreddarla nel caso contrario.

Bahnam rivela una mancanza di dialogo tra tecnici e architetti. Ancor pi assurdo il dogma Lecorbusiano dei 18 C ovunque a prescindere dalle condizioni esterne.

1. UNA GIUSTIFICAZIONE NON NECESSARIA


Arte e architettura non possono essere considerate divise. Le uniche suddivisioni accettabili in architettura devono garantire ambienti pratici alle persone e facilitare la circolazione e le comunicazioni. Sebbene lo scopo dellarchitettura sia quello di creare ambienti abitabili (cio di concentrarsi sullinterno), essa tratta ancora quasi esclusivamente laspetto esterno.

ARTE e ARCHITETTURA non possono essere considerate divise


Non bisogna scegliere un edificio in base alla sua priorit rispetto agli altri, ma necessario scegliere un manufatto che riassuma unidea nuova e una tecnica avanzata, cio la pi interessante in quel periodo. Se si considerasse la priorit tecnologica delledificio, esso perderebbe il suo valore in futuro, in quanto linvenzione dei mezzi tecnologici in continua evoluzione.

2. IL CONTROLLO DELLAMBIENTE
Luomo potrebbe sopravvivere in tutte le zone del mondo, ad esclusione di quelle aride e fredde, ma solo ed esclusivamente sopravvivere. Per progredire ha bisogno di benessere e comodit. Questo benessere deriva dalluso di risorse per ottenere il controllo dellambiente circostante. Luomo ha avuto nella storia un solo modo conveniente per migliorare le sue condizioni ambientali: costruire per durare. Costruire strutture massicce e apparentemente permanenti.

Metodi alternativi non sono riusciti ad inserirsi nella societ e per cui necessario distinguere tra: SOLUZIONI AMBIENTALI DI TIPO STRUTTURALE: singolo investimento di grande portata probabilmente dannoso; SOLUZIONI ENERGETICHE: fuga di risorse difficilmente colmabile.

La maggior parte delle societ costruiscono in modo massiccio per rispondere alla richiesta di durabilit. offre un migliore isolamento termico e acustico e una migliore capacit termica lo spessore delle murature trattiene il calore durante il giorno rallentando la velocit con cui l'interno si scalda.

VANTAGGI TERMOACUSTICI

CLIMI FREDDI

CLIMI CALDI

MODELLO CONSERVATIVO (adatto a climi asciutti, inclusi quelli freddi): pareti massicce di mattone cotto
al sole, aperture relativamente piccole e porticati ricoperti.

Nei climi temperati il modello conservativo stato sostituito con il MODELLO SELETTIVO che adopera la struttura non solo per conservare le condizioni ambientali, ma anche per far entrare le condizioni desiderate dallesterno. Le caratteristiche del modello selettivo furono riassunte da James Fitch:
Piani abitabili sopraelevati; Vaste aperture leggere; Porticati e balconi continui per proteggere le pareti dai raggi del sole; Grandi porte e finestre dal pavimento al soffitto; Soffitti alti e ventilati; Persiane a feritoia.

Lumidit stato il fattore pi difficile da controllare. L'eccesso di umidit stato risolto solo con il consumo di energia, attraverso un MODELLO RIGENERATIVO (ci si difende dall'umidit attraverso l'energia e i condizionatori). Questo modello fu possibile in Nord America, area dell'architettura meno devota alla costruzione massiccia.

3. UN SECOLO BUIO E DEMONIACO


Il processo di industrializzazione, con l'addensamento della popolazione ha aggravato la situazione di inquinamento, creando problemi per lo smaltimento dei rifiuti e una nuova minaccia di epidemia. La protezione della vita umana e della salute ha rappresentato un ruolo fondamentale in questo campo avvicinandosi anche al settore delle costruzioni.

CARRIER

Per migliorare la salute dei lavoratori install il primo condizionamento d'aria in una delle sue fabbriche

L'intero edificio doveva essere coinvolto nel processo di ventilazione e distribuzione del calore. Secondo Ernst Jacob le peggiori cause della salute sono quelle responsabili della costruzione di chiese e altri luoghi di culto perch: soffitti di diverse altezze: impediscono la fuoriuscita dell'aria; finestre poste in alto: raffreddano l'aria che sale e la rimandano gi; tetto buio e alto: esige una quantit di luce e di regola brucia pi gas;

risparmio esasperato: soprattutto per quanto riguarda riscaldamento.

1860: due edifici molto importanti

CASA SANDBOURNE (Dottor Drysdale a Liverpool) OTTAGONO in Groove Street (Dottor Havward a Liveerpool)

L'OTTAGONO OTTAGONO un edificio complesso e in grado di controllare la ventilazione, l'illuminazione e gas incluso. Tramite un sofisticato sistema di bocchette e passaggi d'aria calda, l'edificio riusciva a riscaldarsi e preveniva correnti d'aria fredda che di solito negli edifici del tempo si producevano ogni volta che si apriva la finestra. Vi era un sistema che riforniva daria senza provocare correnti, che eliminava la polvere presente solitamente nell'atmosfera urbana. Un problema non ancora risolto quello della ventilazione poich non vi era alcun strumento per misurare il senso di freddo o l'odore stantio dell'aria. Quando le due principali cause furono trovate (anidride carbonica, eccesso di umidit) n uno n l'altro potevano essere misurati.

4. IL GIOCO DELLE PARTI: CALORE E LUCE


1784: James Watt riscalda il proprio ufficio con un sistema vapore 1860: la maggior parte delle case erano riscaldate a vapore o ad acqua bollente.

CALORE
calore pulito trasmesso nell ambiente per irraggiamento o convezione.
'

LUCE
luce pulita data dall invenzione di una reticella di tessuto impregnata di ossidi di terra che diventavano incandescenti al calore della fiamma a gas
'

La tecnologia di met ottocento si limitava consentire la trasmissione del calore all'ambiente per irraggiamento e convezione. Dato che il calore veniva fornito per mezzo d'aria il processo inseparabile dalla ventilazione. Successivamente, nel 1860 si attu la ventilazione forzata, ma le dimensioni e il peso degli impianti necessari resero spesso difficile la loro sistemazione all'interno delle strutture dell'edificio. L'uso dei ventilatori su larga scala si svilupp solo negli ultimi anni, a causa della mancanza di conoscenze di aerodinamica e di una piccola sorgente di energia che potesse adattarsi ai ventilatori da usare a casa o in ufficio. 1882: lampada elettrica (luce fredda e continua, punti luce collegati ovunque senza paura di annerire soffitti). Thomas Edison: invent e monitor un sistema completo di alimentazione della lampada elettrica, un sistema unico che poteva trasformare, controllare, misurare, distribuire e utilizzare l'energia fornita una centrale elettrica. Si decise di utilizzare per il trasporto di energia conduttori sotterranei ben isolati, invece di imitare i fili telefonici.

LAMPADA ELETTRICA THOMAS EDISON (1882)

5. GLI AMBIENTI DEI GRANDI EDIFICI


Intorno al 1900 nuovi dispositivi per il controllo dell'ambiente hanno introdotto due diversi gruppi di problemi e/o opportunit: modifiche imposte agli edifici dall'uso dei nuovi dispositivi: soprattutto la ricerca di uno spazio che accogliesse l'impianto;

modifiche costruttive che venivano facilitate dall'introduzione dei nuovi dispositivi: soprattutto le libert che derivavano dal fatto di non dover adattare la costruzione perch essa potesse fornire particolari qualit ambientali.

e/ OPPORTUNITA' INTRODUZIONE PROBLEMI e /o OPPORTUNITA '

MODIFICHE IMPOSTE AGLI EDIFICI DALL' USO DEI NUOVI DIPOSITIVI MODIFICHE COSTRUTTIVE CHE VENIVANO FACILITATE DALL' INTRODUZIONE DEI NUOVI DIPOSITIVI

Negli anni difficili proprio le grandi dimensioni crearono nuovi problemi ambientali, non soltanto per la maggior quantit di materiale impiegato o per i maggiori volumi d'aria chiusi ma anche per l'ostacolo che offrono alla pressione del vento o perch venivano ombreggiate grandi superfici di terreno.

EDIFICIO MODERNO

vs

COSTRUZIONI MASSICCE

Queste costruzioni hanno poca capacit di immagazzinare e trattenere il calore, a differenza delle massicce costruzioni in muratura. Nel primo caso (l'edificio moderno) si deve fornire calore per un periodo del giorno pi lungo che nel secondo caso (costruzioni massicce) a causa del pi rapido effetto di raffreddamento. Inoltre gli edifici moderni vengono progettati in modo da lasciare sulle facciate uno spazio quanto pi possibile ampio per le finestre che ricoprono in media il 40-45% della superficie esterna, causando delle perdite di calore proporzionalmente alte. Eppure le nuove caratteristiche tettoniche dei grattacieli avevano aumentato le pretese energetiche, ed certo che senza un'evoluzione parallela del tipo dell'illuminazione elettrica e controllo di temperatura e umidit dell'aria, esse non avrebbero mai potuto svilupparsi. L'alleggerimento della struttura per motivi statici, l'aumento della percentuale di superficie vetrata e l'assottigliamento del tamponamento, rendeva questi magnifici edifici alti ancora pi soggetti alle intemperie rispetto ai loro corrispettivi in muratura tradizionale. Effetto di tiraggio dovuto all'afflusso di aria fredda che proviene da aperture disposte ai piani inferiori: l'aria viene riscaldata e sale rapidamente attraverso i vari spazi dedicati a ascensori e pozzi di ventilazione, causando un parziale effetto di vuoto e una perdita di calore corrispondente ad un grande volume d'aria. La forte aspirazione non causava solo una perdita di calore, ma portava al piano terra la sporcizia della strada e il cattivo tempo poteva rendere difficile l'uso delle porte. La soluzione a tutto ci fu l'utilizzo della porta girevole (filtro da esterno e interno che fa entrare le persone non il vento). Su superfici meno ristrette, le innovazioni formali nei grandi edifici potevano sposare meglio la tecnologia ambientale allora disponibile, ed offrire cos risultati significativi. ROYAL VICTORIA HOSPITAL (1903) a Belfast di Henman e Cooper: caratterizzato da grande innovazione tecnologica e originalit planimetrica. La massima compattezza della pianta si combina con una minima lunghezza dei condotti anche se quello principale uno tra i pi monumentali nella storia dell'ingegneria ambientale (pi di 500 feet di lunghezza e 9 in larghezza, 20 in altezza all'estremit d'ingresso, rastremato verso l'alto alle altre estremit dove solo 6 feet). L'intero sistema di ventilazione formato da: sala dei ventilatori; condotto principale e condotti secondari; punti di immissione d'aria nei reparti; punti di estrazione dell'aria dai reparti; condotto di estrazione dell'aria viziata. L'intero sistema non era un sistema ad alta velocit. Purificata dalla polvere e dalle impurit, l'aria passava attraverso barriere di serpentine riscaldanti, prima di entrare nel ventilatore ed essere immesso nel condotto principale.
ARIA PURIFICATA CONDOTTO DI SERPENTINE RISCALDANTI VENTILATORE CONDOTTO PRINCIPALE
passa attraverso entra nel viene immesso nel

Il Royal Victoria Hospital il primo grande edificio a possedere l'aria condizionata (ch si intende umidificazione purificazione dell'aria, il riscaldamento e la ventilazione). BIRMINGHAM GENERAL HOSPITAL (1893): che adopera il sistema di ventilazione Plenum di William Key per un ospedale organizzato su pianta tradizionale a padiglioni.

L'importanza dell'ospedale (RVH) nella storia dell'architettura deriva dalla sua totale rispondenza, in pianta e sezione al sistema ambientale adoperato. Colpisce immediatamente il fatto che nelle zone con controllo convenzionale dell'ambiente anche la forma architettonica convenzionale, tanto in pianta che in sezione. L'aspetto esterno del Royal Victoria Hospital dimostra come lo stile architettonico sia insignificante in rapporto alla modernit degli aspetti funzionali ed ambientali. un edificio molto moderno anche per la sua distribuzione funzionale in un corridoio centrale che non rispetta la simmetria assiale. LARKIN LARKIN (1906) di Wright a Buffalo (NY): l'uso di un unico vasto spazio circondato da balconate risulta essere quasi una necessit, dato il limitato sviluppo della ventilazione artificiale a quel tempo, e la disposizione degli impianti per ottenere quella ventilazione il risultato di un lampo d'ispirazione, che ha in definitiva fornito quella magistrale configurazione esterna. L'atmosfera interna era mantenuta nel seguente modo: l'aria esterna veniva aspirata nella parte alta dell'edificio, al di sopra degli inquinanti esterni, e poi fatta scendere attraverso capaci condotti nelle pareti a camera d'aria delle torri d'angolo, posti ai lati delle trombe delle scale. Negli scantinati essa veniva pulita e riscaldata, o, dopo l'installazione dell'impianto di refrigerazione di Kroeschell nel 1909, raffreddata. L'aria climatizzata era poi spinta in alto attraverso condotti ascendenti e immediatamente adiacenti alle torri delle scale, posti dentro massicci pannelli di mattoni forati collocati sulle pareti esterne, e poi distribuita, piano per piano, attraverso bocchette d'uscita, dietro le torri, al di sotto delle balaustre delle balconate. Gli stessi pannelli di mattoni forati contenevano anche i condotti di scarico, attraverso i quali veniva estratta l'aria viziata, ed un terzo condotto all'interno del pannello alloggiava tubi, fasci di conduttori e altri elementi ausiliari. La configurazione del Larkin venne imposta dall'uso di un metodo di controllo dell'ambiente, piuttosto che derivata dall'applicazione di un determinato metodo di controllo dell'ambiente.

CONFIGURAZIONE IMPOSTA PIU' CHE DERIVATA.

6. LABITAZIONE CLIMATIZZATA
AMERICAN WOMANS HOME (1969) di Catherine Beecher: rappresenta una trasformazione totale. Il tetto met dell'altezza della casa. progettata come una macchina per vivere: o fornace ad aria calda nello scantinato collegata con le stufe Franklyn; o fornello della cucina collegata ad un sistema di riscaldamento e ventilazione centralizzata di una certa raffinatezza; o eliminazione dei camini in quanto soluzioni sporche; vengono eliminate le correnti d'aria perch l'aria fresca fornita dalle tubature delle stufe.

Problema del calore dell'umidit d'estate: o Irving Gill con pareti di cemento; o Bernard Maybeck con tetti e pergolati sporgenti. I pergolati controllano gli effetti negativi del caldo perch forniscono ombra, ma fanno poco per ridurre il freddo invernale. o Wright: risolve il problema delle dispersioni di calore. Articola la casa in pi parti e utilizza un tipo pi massiccio di costruzione con miglior isolamento termico.

CASA BAKER a Wilmette, Illinois: o Pianta cruciforme: non articolata fino al punto di poter essere suddivisa in corpi isolati; o Il soggiorno un grosso volume: 32x17 piedi; o Tetto basso spiovente; o o o o Enorme bow-window: che funge da solarium; Le finestre circondano la stanza e portano luce da tutti i lati; Il camino un elemento di arredamento in quanto la stanza e riscaldata da un sistema di tubazioni ad acqua bollente; La disposizione delle finestre assicura anche la ventilazione durante l'estate.

SERVIZI MECCANICI + STRUTTURA

SOMMA DEI RISULTATI SUPERA LA SOMMA DEI SINGOLI CONTRIBUTI

ROBIE HOUSE (1910) a Chicago: risulta molto buia a causa dei suoi cornicioni sporgenti. Ci che stupisce il visitatore il fresco del cortile d'ingresso il quale funge come sorta di serbatoio di aria fresca. Tutta la superficie finestrata pu essere aperta per ottenere le pi svariate condizioni di ventilazione. Ad ogni elemento di ventilazione viene associato un sistema di riscaldamento.

CONCLUSIONE: Wright il migliore e per decenni non stato fatto niente che possa paragonarsi a tale maestria nel controllo dell'ambiente.

7. LAMBIENTE DELLA MACHINE AESTHETIC


Questo capitolo una critica all'architettura europea contemporanea. La nazione pi criticata la Germania e il Bauhaus.

La promessa di migliorare qualitativamente l'ambiente fu spietatamente sacrificata sugli altari di una geometria Machine Aesthetic e di una realizzazione elementare di una cosa, fonti di luce incluse.

critica alla luce utilizzata per illuminare gli ambienti. L'unico che si salva SCHEERBASRT (superfan del vetro!!) e la sua GLASARCHITEKTUR. GLASARCHITEKTUR L'architetto svilupp una visione di un'architettura del futuro fatta di acciaio, vetro e luce. Per portare la cultura di un livello superiore bisogna cambiare l'architettura eliminando dagli spazi il senso di chiusura attraverso l'uso del vetro, per far entrare la luce del sole.

Chiede nuovi materiali per sostituire il legno per il telaio delle finestre, e nuovi trattamenti e rivestimenti per le superfici in calcestruzzo, che trova un materiale insoddisfacente cos come viene fuori dallo stampo.

LA LUCE DOVEVA ESSERE COLORATA Taut molto influenzato tanto che us i colori per attirare l' attenzione sulle soluzioni impiantistiche
Per Gropius e il suo gruppo lampade, impianti di riscaldamento erano pezzi di scultura, da dover essere composti secondo regole estetiche. Le numerose attrezzature ambientali progettate dal Bauhaus volevano facilitare la produzione e non migliorare la qualit dell'illuminazione, come ci si aspetterebbe da degli architetti.

8. MACHINES A HABITER
Per quanto Le Corbusier sia un colosso dell'architettura del ventesimo secolo bisogna dire che le sue opere non hanno mai raggiunto una perfetta progettazione e realizzazione tecnologica. Egli non consider mai la possibilit di usufruire nei suoi progetti delle iniziative costruttive e progettuali che Paxton, Eiffel, Hector Horeau avevano messo in pratica a livello ambientale e fisiologico. Charles Blanc, Le Corbusier e Ozenfant fecero studi sul livello di illuminazione e sull'ambiente, ma che poi vennero pubblicate come contributo alla ricerca di un'estetica razionale di verniciatura degli interni. Comunque Le Corbusier non rimase ignaro di problemi ambientali n indifferente alle esigenze umane che imponevano la risoluzione di quei problemi. Gran parte del Manuel de lHabitation parla esplicitamente dei problemi ambientali e dei metodi per risolverli. Quel che certo che agli inizi del 1923 egli non aveva ancora realizzato alcuna casa che soddisfasse quelle richieste e perci nessuna affermazione presente in quel saggio era basata su una corrispondente esperienza costruttiva. Le richieste del Manuel de lHabitation potevano essere soddisfatte con ben pochi accorgimenti architettonici. L'impianto di illuminazione potrebbe effettivamente essere nascosto al di sopra delle cornici o inserito tra i travetti dell'intradosso di un soffitto. In nessun modo questo potrebbe essere realizzato nel caso delle pareti lisce o delle lastre sottili di calcestruzzo del solaio, soluzioni tecniche che Le Crobusier stava cominciando a progettare nel 1922. Quando il soffitto costituito da una soletta piena e lo spessore meno profondo dell'altezza di una lampadina con il suo portalampada inutile esigere che l'illuminazione possa essere nascosta e le soluzioni tecniche di questo genere confermano la tendenza di Le Corbusier a porre impianti di illuminazione completamente in vista in quasi tutti gli interni che stava progettando.

VILLA COOK (1926): illuminato di giorno dalla luce naturale che entra da due lati opposti, illuminata di
notte da una sola lampadina collocata al centro geometrico del soffitto.

ILLUMINAZIONE DIRETTA (1925) Ma nel 1930 cambia la sua opinione e...

VILLA SAVOYE (1930): l'illuminazione indiretta diventa regola, e il soffitto del soggiorno viene adoperato
come la pi importante superficie riflettente per distribuire la luce in ogni parte della stanza.

ILLUMINAZIONE INDIRETTA INDIRETTA (1930 (1930) 30)


i suoi obiettivi fallirono quando fu inserita una parete tutto vetro, senza mettere in conto tutti i guasti ambientali che ne sarebbero derivati (foltissimo accumulo di calore in estate, perdite termiche in inverno).

Negli anni 20 proponeva edifici sottili, alti e leggeri e postula i suoi cinque

ELEMENTI OBIETTIVI DELLA DISCUSSIONE: DISCUSSIONE: 1. ARCHITETTURA: costruire un riparo 2. RIPARO: mettere una copertura sopra le pareti 3. COPERTURA: coprire un vuoto di offrire uno spazio 4. ILLUMINARE LE RIPARO: fare finestre 5. FINESTRA: coprire un'apertura
PARETI PRIVE DI MASSA E VOLUME Riduzione capacit termica, isolamento termico, initimit visuale, isolamento acustico, nascondere le tubature dopo il 1930 inizi a cercare soluzioni come l'uso di lamiere di piombo per migliorare la coibentazione acustica, l'utilizzo di pareti vetrate che contenevano l'aria riscaldata.

CITE DE REFUGE: parete in vetro rivolta pi a ovest che a sud. o RESPIRATION EXACTE: ventilazione forzata; o MUR NEUTRALISANT: doppio vetro con aria calda o fredda che circola tra i
due involucri. La parete di vetro chiusa ermeticamente trasform l'ambiente in un insopportabile serra e per questo invent le finestre BRISE-SOLEIEL (una delle poche invenzioni per il controllo dellambiente).

MAISON DE VERRE(1931) di Pierre Chareau e Bernard Bijvoet a Parigi: facciata completamente in


mattoni di vetro lenticolari che diffondono luce ovunque. Sapientemente equilibrata con impianti tecnologici perfettamente efficienti, sistemati in maniera originale in parte tramite tubolari staccati dal muro che attraversano tutti i livelli, e con aria calda convogliata nei solari di tipo pesante, e in essa tramite griglie sul pavimento. Questo edificio esaudiva tutte le richieste dettate dal Manuel de lHabitation senza possibilit di essere scambiata per un'opera dell'autore del saggio.

Un altro esempio molto pi vicino ai canoni estetici che riesce a soddisfare il saggio la CASA ALUMINAIRE di Krocher e Frey a Long Island. Anchesso, usando per la tecnologia statunitense, ed escludendo la scarsa coibenza acustica, riesce a soddisfare le richieste ambientali. una casa leggera, angoli in acciaio, pannelli isolanti, rivestimenti addizionali in alluminio ondulato. Essa rappresenta un confronto tra il dogma architettonico Lecorbusiano e la tecnologia statunitense necessaria a far s che questo dogma possa realizzarsi. La casa appare come una dimostrazione delle differenze tra gli ideali della Machine Aesthetic (predicati da Le Corbusier) ed i risultati della macchina tecnologica raggiunti negli USA.

9. VERSO IL COMPLETO CONTROLLO


La storia del condizionamento d'aria un classico esempio di tecnologia applicata rivolta prima ad unit di grande capacit per necessit industriali e poi lentamente raffinata per renderla sufficientemente pratica per le esigenze delle abitazioni. La figura pi rappresentativa in questo campo W. H. CARRIER che non us le parole condizionamento d'aria, come il suo concorrente iniziale (Stuart W. Cramer), ma prefer l'espressione man manman-made weather, weather fino al 1933, quando le parole condizionamento d'aria furono accettate definitivamente in commercio. Il suo brevetto fondamentale fu il controllo del punto di rugiada, la cui applicazione viene effettuata nel 1906, nato dall'osservazione diretta della nebbia in una stazione ferroviaria di Pittsburgh. I suoi studi portarono due risultati: riuscire a ottenere aria con una qualsiasi quantit di umidit riuscire a restituire il contenuto termico desiderato.

RIUSCIRE A OTTENERE ARIA CON UNA QUALSIASI PERCENTUALE DI UMIDITA' RIUSCIRE A RESTITUIRE IL CONTENUTO TERMICO DESIDERATO
In parecchie applicazioni industriali la possibilit di fornire all'uomo un maggiore comfort ha costituito un forte stimolo quando il profitto dipendeva dall'efficienza della forza lavoro. Con gli impianti disponibili allora si verificarono in pratica poche situazioni in cui un intervento rivolto semplicemente a migliorare il comfort dell'uomo poteva offrire un margine di profitto sufficiente perch valesse la pena investire, o al contrario abbastanza grande in termini assoluti per rendere possibile l'investimento.

I nuovi progetti prevedevano un flusso d'aria che veniva immessa a bassa velocit nell'ambiente attraverso diffusori collocati in alto.

Il progresso effettivo fu negli anni 40, quando le possibilit di affermazione del condizionamento d'aria furono sostenute dal nuovo dispositivo tecnico nel campo dell'illuminazione: il tubo fluorescente, fluorescente e da una nuova tendenza estetica nella progettazione degli involucri degli edifici. Il condizionamento d'aria fu introdotto nelle abitazioni nel 1950. Questa innovazione rimane fondamentale nella storia dell'architettura, perch ha demolito quasi tutti vincoli progettuali legati all'illuminazione e alla scelta di forma di un edificio.

10.

ENERGIA NASCOSTA

I tre elementi tecnologici che permisero la costruzione dei grattacieli, il pannello acustico, il condizionamento d'aria e l'illuminazione fluorescente, saranno unite in una delle innovazioni della recente architettura: il SOFFITTO SOSPESO. SOSPESO Il primo uso documentato si ha nella BANCA KUHN AND LOEB a NY (1906) di Feldmann per raffreddare la hall della banca inser un soffitto di vetro scuro, usato per nascondere parzialmente le condutture dell'aria condizionata, lasciando passare solo una parte della luce dall'esterno;

negli uffici della JOHNSON WAX COMPANY (1936) di Wright, venne usato un complesso sistema di tubi di vetro inseriti tra grandi capitelli a forma di fungo delle colonne che sostenevano il solaio della grande ala dei dattilografi, per diffondere sia la luce naturale diurna che quella delle lampade elettriche notturne, delegando la circolazione dell'aria a ventilatori nascosti nello spessore dei solai della balconata;

un'altra corrente dell'International Style, discendente direttamente da Wright, us particolare impianti di illuminazione. Nell'albergo ARIZONA BALTIMORE (1927-28) a Phoenix, il sistema di illuminazione fu progettato in modo da evitare l'effetto della riflessione. Il progettista nonch architetto, sostitu i blocchi in calcestruzzo con blocchi in vetro stampato, collocati a raso delle pareti, ottenendo risultati decorativi sempre maggiori. Per la ventilazione us mattoni perforati standard in corrispondenza delle pareti a camera d'aria;

la tecnica di utilizzare gli spazi lasciati vuoti negli edifici per fornire luce, nascondendo le sorgenti, evidente nel MAGAZZINO HERPICH (1924) a Berlino di Mendelsohn, nella zona di vendita la luce proviene da: pannelli luminosi posti sul muro, sopra gli scaffali lampade orientate verso l'alto poste su una mensola al di sopra di questi scaffali una striscia larga in vetro e illuminata dalle spalle, che segue il perimetro della stanza da una distanza di circa 15 pollici dalla parete.

Nella CASA LOVELL di Schindler viene adottata una sequenza di lampade schermate con ripiani in legno che riflettono la luce sulle pareti adiacenti oppure egli usa pannelli di vetro curvo inseriti tra le travi della struttura.

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Il primo edificio dellInternational Style la torre per gli uffici della PHILADELPHIA SAVING FOUND SOCIETY (PSFS 1932) e fu il secondo edificio al mondo interamente provvisto di aria condizionata. La torre principale interamente provvista di condizionamento d'aria distribuito da due impianti: uno che serviva i grandi volumi nella parte bassa relativi agli spazi pubblici uno che trattava i carichi termici per i piani destinati agli uffici. L'impianto Carrier si divideva in due parti entrambe posizionate al 20 piano, la prima serviva i piani bassi, la seconda quelli alti, attraverso condotti collocati nelle zone morte dietro gli ascensori di servizio. In questo edificio l'utilizzo degli impianti si avvicina molto all'idea del soffitto sospeso, in quanto il solaio viene trattato come una membrana a scopi multipli per nascondere il rifornimento d'energia.

I primi edifici ad utilizzare il sistema del solaio sospeso furono:

CENTRO RICERCHE GENERAL MOTORS di Saarinen e Swanson, i quali utilizzarono un metodo che
forniva un alto grado di assorbimento dei rumori e stabiliva un'altezza dei piani costante;

UNIVERSAL PICTURE di Louis Kahn e Jacobs: conteneva un sistema completo di condizionamento


d'aria. Su ogni piano venne sistemata una zona per i ventilatori che alimentavano un condotto a spina centrale che era posto nel corridoio e immetteva direttamente l'aria negli uffici attraverso le pareti del corridoio.

QUARTIERE GENERALE DELLE NAZIONI UNITE di Harrison e Carrier: nella torre vi sono tre
alloggiamenti per gli impianti ed ognuno distribuisce aria condizionata ai piani verso l'alto e verso il basso. Inoltre vi un impianto all'ultimo piano che serve i piani immediatamente di sotto e uno al terzo sotterraneo che serve le zone d'ingresso e le sale di consiglio.

GLASS HOUSE di Philip Johnson: La casa non un ambiente climatizzato, ma abitandovi dentro si
rivela un esemplare unico di controllo dell'ambiente. suddiviso in due parti: unala per gli ospiti in muratura e il padiglione-soggiorno realizzato completamente in vetro. Il riscaldamento assicurato da elementi elettrici posti sia allinterno del pavimento sia nel soffitto. Anche in estate rimane abitabile poich i mezzi per assicurare il fresco e contrastare il sole sono nascosti nel paesaggio circostante.

11.

ENERGIA IN EVIDENZA

Negli edifici con pareti in vetro nascondere gli impianti tecnologici era diventata un'ambizione estetica, in contraddizione con uno dei fondamenti dell'architettura moderna, l'onest della funzione. FABBRICA OLIVETTI (1959) di Marco Zanuso a Merlo, Argentina: elaborata copertura formata da ampie superfici che si alternano a superfici pi strette collocate in basso, che assicurano una illuminazione a lanternino. In questo edificio la macchina di condizionamento fissata tramite un restringimento del condotto a misura con la cavit della trave in bella vista quasi fosse un accessorio momentaneo, rispettando la regola della sincerit della funzione.

RINASCENTE (1961) di Franco Albini a Roma, Italia: si trova in contesto storico meno aperto, impregnato di storia romana. L'edificio di forma ottocentesca con i profili in acciaio della struttura a vista,

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tamponato da pannelli sagomati prefabbricati in cemento armato. La parte delle sagomature che fuoriesce adibita a condotti d'aria che ventilano i vari piani.

LABORATORI RICHARD di Louis Kahn a Philadelphia: l'aria viene aspirata da quattro canali verticali posti sulla facciata posteriore della torre centrale verso l'impianto collocato in cima, e viene estratta dalle torri messe a ridosso dei laboratori stessi. Kahn scelse di non usare il soffitto sospeso, le tubature e i condotti di distribuzione interna li ha destinati tra gli elementi della pareti.

QUEEN ELISABETH HALL a Londra unisce tutte le varianti dei casi citati in questo capitolo, unendo il tutto in un teatro formato da un foyer con perimetro vetrato che serve due sale principali cieche servite all'interno da grandi bocchettoni ricurvi all'indietro bene in vista sopra il soffitto. Il resto dell'impianto avvolto in maniera intricata sopra l'edificio e poi rivestito in maniera irregolare per lasciar intendere la loro presenza.

12.

UNA SERIE DI NUOVI METODI

La storia pu essere osservata da due punti di vista: come liberazione finale dell'architettura dalla massa strutturale; come totale subordinazione agli effetti indotti dai servizi tecnologici. Il fatto che entrambe le interpretazioni siano correnti dovuto in gran parte all'errore di suddividere necessariamente l'architettura in funzione e forma, e di considerare l'aspetto tecnologico e quello culturale dell'architettura in fondamentale opposizione fra loro. Gli architetti professionisti sono stati felici di consegnare ogni tipo di organizzazione e controllo dell'ambiente, con l'eccezione della parte strutturale, ad altri professionisti, insegnando alle generazioni future la stessa maniera. La critica pi diretta che possiamo fare agli architetti che raramente nei loro discorsi e nella loro pratica citano argomenti che riguardano il controllo ambientale, e che spesso nuove proposte vengano al di fuori della loro cerchia.

DELL DELEGAZIONE DEL TIPO DI CONTROLLO DEL L' AMBIENTE AD ALTRE FIGURE PROFESSIONALI
Tuttavia al di fuori dell'insegnamento operato nelle scuole di architettura c' stata almeno da cento anni a questa parte un'ondata di innovazioni nel controllo dell'ambiente, la portata di queste trasformazioni ha trascinato con s l'architettura, ma questa, vista come un insieme di metodi pratici, ha perso il controllo di s. Tale colpa per da ricercare nella societ che alla figura professionale dell'architetto ha richiesto di essere solo semplice creatore di sculture ambientali di bell'aspetto ma prive di efficienza.

ARCHITETTO semplice creatore di sculture ambientali di bell' aspetto ma prive di efficienza


CONFRONTO TRA LAS VEGAS E VERSAILLES (Tom Wolfe): A Versailles la struttura cambia l'ambiente circostante con l'aiuto dell'acqua e delle piante, mentre a Las Vegas l'ambiente fatto di pura energia ambientale, luce che si raccoglie nelle forme mettendo in un piano relativo gli edifici. La difficolt di comprendere questo paragone nasce dalla diversit degli strumenti utilizzati: nella prima sono dominanti la chiusura dello spazio con una struttura massiccia, mentre nella seconda gli edifici sono la parte meno dominante nella determinazione dei volumi simbolici. Un esempio in cui l'immaginazione di un architetto si armonizza con lo strumento tecnologico il PADIGLIONE SMONTABILE PROGETTATO PER LA US ATOMIC ENERGY COMMISSION (AEC) da Victor Lundy e Walter Bird specialista della Bird-Air Corporation. LAEC Pavillon pu essere descritto come una volta aperta alle due

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estremit, o come un semi tubo formato da due volumi emisferici collegati da un collare, l'accesso era permesso da due porticati ad arco semicircolare, tramite una serie di porte girevoli che conservavano la pressione dell'aria costante all'interno dello stesso. La struttura ha senso solo se sottoposta ad una costante ventilazione, che la mantiene ad una pressione leggermente superiore di quella esterna. Il padiglione presenta inoltre una totale inversione delle funzioni tradizionali dell'architettura e del controllo dell'ambiente; un volume che diventa rigido solo quando gli viene somministrata energia ambientale. Nel 1907 William Carrier, invece di trattare l'impianto per il condizionamento d'aria, come parte dell'edificio segue le esigenze dei suoi clienti che gli chiedevano di realizzare all'interno un certo tipo di atmosfera e si impegna a garantire la qualit dell'ambiente. Nelle giuste circostanze, un approccio al sistema uomo/ambiente pu non implicare affatto l'uso di macchine. Uno dei primi edifici che ne fa a meno il SECONDO CORPO AGGIUNTO DELLA SCUOLA SECONDARIA PROVINCIALE St St. GEORGE GEORGE a Wallasey in Inghilterra, progettato da Euslie Morgan nel 1961, diventato edificio leggendario con il nome SOLAR SCHOOL. SCHOOL Struttura architettonica la definizione giusta poich con la solar school viene riproposto uno dei pi vecchi metodi di controllo dell'ambiente conosciuti all'uomo: la struttura massiccia adoperata per conservare il calore, aggiungendo un tentativo di valorizzare meglio una delle sorgenti di energia pi antiche e importanti: il sole.

SOLAR SCHOOL = STRUTTURA MASSICCIA + SOLE


Vi un vero e proprio muro muro solare solare composto da due involucri di vetro posti a 60 cm l'uno dall'altro, quello esterno in vetro chiaro mentre quello interno quasi tutto scuro ad eccezione di alcune parti dove sono sistemati dei pannelli dipinti di nero da una parte e di alluminio lucido dall'altra. Tali pannelli sono ribaltabili a piacere a seconda della funzione che devono assumere (assorbimento/riflessione). Le sorgenti di riscaldamento sono tre: il muro solare, le lampade dell'illuminazione elettrica e gli stessi fruitori, un complesso sistema uomo/struttura/illuminazione/ventilazione.

anche se per alcuni aspetti particolari Morgan pu aver sbagliato, complessivamente la soluzione che ha proposto presumeva una profonda conoscenza dei sistemi ambientali.

Di tutti gli esempi osservati fino ad adesso nessuno dei metodi adottati pu essere assunto come soluzione universale per problemi specifici. Un'architettura cosciente dovrebbe essere in grado di fornire in modo razionale soluzioni particolari a problemi specifici. Le tecniche strutturali hanno smesso di essere l'unica soluzione ai problemi ambientali, poich la conoscenza delle nuove tecnologie pu dare soluzioni in maniera appropriata, intelligente e anche elegante.

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OPERE DESCRITTE E CITATE


NOME CASA SANDBOURNE OTTAGONO ROYAL VICTORIA HOSPITAL BIRMINGHAM GENERAL HOSPITAL LARKIN AMERICAN WOMANS HOME CASA BAKER ROBIE HOUSE VILLA COOK VILLA SAVOYE CITE DE REFUGE MAISON DE VERRE CASA ALUMINAIRE BANCA KUHN AND LOEB JOHSON WAX COMPANY ARIZONA BALTIMORE MAGAZZINO HERPICH CASA LOVELL PHILADELPHIA SAVING FOUND SOCIETY CENTRO RICERCHE GENERAL MOTORS UNIVERSAL PICTURE QUARTIERE GENERALE DELLE NAZIONI UNITE GLASS HOUSE FABBRICA OLIVETTI RINASCENTE LABORATORI RICHARD PADIGLIONE SMONTABILE PER LA US ATOMIC ENERGY COMMISSION SECONDO CORPO AGGIUNTO DELLA SCUOLA ST. GEORGE Saarinen e Swanson Louis Kahn e Jacobs Harrison e Carrier Philip Johnson Marco Zanuso Franco Albini Louis Kahn Victor Lundy e Walter Bird Euslie Morgan 1961 Wallasey (Inghilterra) 1959 1961 Merlo (Argentina) Roma Philadelphia Mendelsohn Schindler 1932 Pierre Chareau e Bernard Bijvoet Krocher e Frey Feldmann Wright 1906 1936 1927-28 1924 Phoenix Berlino Parigi Long Island NY Le Corbusier Le Corbusier 1910 1926 1930 Poissy Wright Catherine Beecher 1969 Wilmette (Illinois) Chicago Henman e Cooper ARCHITETTO DATA 1860 1860 1903 1893 Buffalo (NY) LUOGO Liverpool Liverpool Belfast

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