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MED SPORT 2007;60:225-7

Linee Guida per la concessione


dell’idoneità all’attività sportiva ed il
monitoraggio degli atleti affetti da

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malattie del sistema endocrino

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L. DI LUIGI 1, M. CAPPA 2, M. CASASCO 3, V. CUPELLI 4, M. D’ARMIENTO 5, P. DE FEO 6
S. FRONTONI 7, S. LUPO 8, M. MANNELLI 9, M. MINUTO 10, A. PARISI 11
F. PIGOZZI 11, F. ROMANELLI 12, A. LENZI 12

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1 Unità di Endocrinologia, Dipartimento di Scienze della Salute, Università di Roma “IUSM”- Roma
2 UOC di Endocrinologia e Diabetologia, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù IRCCS, Roma
3 Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport, Dipartimento di Scienze

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Biomediche e
Biotecnologiche, Università di Brescia, Brescia
4 Sezione di Medicina del Lavoro, Dipartimento di Sanità Pubblica, Università di Firenze, Firenze
5 Sezione di Endocrinologia, Dipartimento di Medicina Sperimentale,
IG M Università di Roma "La Sapienza", Roma
6 Sezione di Medicina Interna, Scienze Endocrine e Metaboliche, Dipartimento di Medicina Interna,
Università di Perugia, Perugia
7 Dipartimento di Medicina Interna , Università di Roma “Tor Vergata”- Roma
8 Unità di Scienza dello Sport, Istituto di Medicina e Scienza dello Sport , CONI, Roma
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19 Unità di Endocrinologia, Dipartimento di Fisiopatologia Clinica, Università di Firenze, Firenze
10 Cattedra di Endocrinologia, Dipartimento di Scienze Endocrinologiche e Metaboliche, Università di
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Genova, Genova
11 Unità di Medicina Interna, Dipartimento di Scienze della Salute, Università di Roma “IUSM”, Roma
12 Unità di Andrologia, Fisiopatologia della Riproduzione e Diagnostica Endocrina, Dipartimento di
Fisiopatologia Medica, Università di Roma "La Sapienza", Roma
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Introduzione laboratorio (Visita per l’Idoneità Medico


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Sportiva - VIMeS) per ottenere o meno un


D a molti anni esistono nel nostro Paese
disposizioni legislative Nazionali e
Regionali per la tutela sanitaria delle attività
certificato di idoneità ad una specifica atti-
vità sportiva agonistica. La tutela della salu-
te degli atleti richiede pertanto agli speciali-
sportive e gli atleti debbono sottoporsi alla
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sti in medicina dello sport anche la valuta-


visita di uno specialista in medicina dello zione clinico-funzionale di un atleta non sano,
sport ed ad accertamenti strumentali e di per stabilirne l’idoneità o meno all’attività
Acknowledgments. — Si ringraziano le Dott.sse Rossana sportiva agonistica. La predisposizione di cri-
Cavaliere e Chiara Di Loreto, i Dott.ri Giorgio Fattorini, Diego teri generali da utilizzare per la concessione
Ferone, Gian Pasquale Ganzit, Maurizio Latini e Gabriele
Parenti ed i Professori Giuseppe Francavilla e Massimo Giusti della idoneità in ogni specifica patologia costi-
che hanno attivamente collaborato con i singoli componen- tuisce un supporto di enorme importanza,
ti del Gruppo di Lavoro in fase di compilazione e/o di revi-
sione delle linee guida. Un ringraziamento va al Dott. Tiziano soprattutto quando tali criteri siano concordati
Petracca, Segretario Generale della FMSI per il costante ed effi- e definiti con le differenti Società Scientifiche
cace supporto all’attività del Gruppo SIE/FMSI.
specialistiche. Il presente lavoro rappresen-
ta il prodotto di una congiunzione operativa
Indirizzo per la richiesta di estratti: Prof. Luigi Di Luigi, tra la Federazione Medico Sportiva Italiana
Unità di Endocrinologia, Dipartimento di Scienze della Salute, (FMSI) e la Società Italiana di Endocrinologia
Università di Roma “IUSM”, Piazza Lauro de Bosis, 15, 00194
Roma, Italia. E-mail: luigi.diluigi@iusm.it (SIE) per porre le basi di un inquadramento

Vol. 60, N. 3 MEDICINA DELLO SPORT 225


DI LUIGI LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DELL’IDONEITÀ ALL’ATTIVITÀ SPORTIVA ED IL MONITORAGGIO DEGLI ATLETI
AFFETTI DA MALATTIE DEL SISTEMA ENDOCRINO

organico e fissare dei criteri generali sia per venzione ed alla diagnosi precoce delle pato-
la concessione della idoneità all’attività spor- logie endocrine;
tiva agli atleti affetti da patologie endocrine — informare gli specialisti in medicina del-
sia per il loro monitoraggio clinico, stru- lo sport sulla tipologia di accertamenti neces-
mentale e di laboratorio. sari nella diagnostica e nel monitoraggio degli
In particolare, per le differenti patologie o atleti affetti da patologie endocrine, per svi-

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classi di patologie endocrinologiche esami- luppare meglio organizzare il loro rapporto
nate è stato sviluppato un piano di lavoro con l’atleta e con lo specialista endocrinolo-
schematico ed ogni singola patologia endo- go;

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crina è stata sostanzialmente organizzata in — informare in modo sintetico gli specia-
sezioni principali. In fase iniziale sono stati listi in endocrinologia ed in medicina dello

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trattati gli aspetti di maggiore interesse clini- sport sugli aspetti fisiopatologici e clinici di
co-endocrinologico correlati ad ogni patolo- interesse medico-sportivo per ogni singola
gia, ed evidenziati in modo schematico gli patologia endocrina, e suggerire il compor-
aspetti sintomatologici, diagnostici, terapeu- tamento ritenuto più adeguato:
tici ed il monitoraggio clinico; in tale sede

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• nella concessione dell’idoneità all’attività
sono state altresì indicate, nell’interesse par- sportiva agonistica da parte degli specialisti in
ticolare del medico dello sport, le possibili medicina dello sport*,
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modificazioni a carico dell’ECG, della pres- • nel valutare lo “stato di salute” di un
sione arteriosa (PA), della spirometria e del- soggetto affetto da una patologia endocrina
l’esame delle urine, che costituiscono la base che intenda praticare una attività sportiva
della visita di idoneità medico sportiva. non agonistica*; valutazione che può essere
Sono stati trattati successivamente i temi
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fatta sia da specialisti in medicina dello sport
per la concessione dell’idoneità all’attività che dai medici in tale senso autorizzati dalle
sportiva, nei differenti aspetti fisiopatologici. disposizioni e dalle normative regionali,
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In caso di concessione di idoneità sono sta- • nella prescrizione di attività motorie


ti pertanto evidenziati gli aspetti correlati ad preventive ed adattate (AMPA).
eventuali modificazioni dei trattamenti ese-
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guiti, alla necessità o meno di richiedere una — informare gli endocrinologi e gli spe-
esenzione per finalità terapeutica (TUE) ed al cialisti in medicina dello sport:
• sulla necessità di tutelare sempre ed in
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tipo di monitoraggio clinico, strumentale e


di laboratorio consigliato. Alla fine di ogni ogni caso in via prioritaria la salute degli atle-
singolo capitolo sono stati riportati breve- ti,
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mente i motivi per la sospensione di una ido- • sul tipo di principi farmacologicamen-
neità concessa e le modalità di ripristino del- te attivi necessari nella terapia delle principali
la idoneità. patologie endocrine,
Il lavoro sviluppato non è quindi assolu- • sulla inclusione o meno di tali principi
attivi nella lista delle sostanze proibite**,
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tamente finalizzato a suggerire linee guida


in termini di diagnostica e terapia delle pato- • sulla sostituibilità terapeutica o meno
logie endocrine (spesso nelle elencazioni è * In caso di presenza di patologie cardiovascolari nel
stato utilizzato un criterio meramente alfa- testo si rimanda il lettore anche ai protocolli del COCIS -
Comitato Organizzativo Cardiologico per l’Idoneità allo
betico), poiché l’intendimento è stato quello Sport (ANCE-ANMCO-FMSI-SIC -SIC Sport) “Protocolli
di fornire un supporto riassumibile in quattro Cardiologici per il giudizio di idoneità allo sport agonisti-
punti essenziali : co”. Casa Editrice Scientifica Internazionale, Roma. 2003,
pp 114
— fornire agli specialisti in medicina del- ** Al fine di rispettare i continui aggiornamenti sulla
lo sport l’elenco delle principali patologie lista di sostanze proibite, sui criteri di concessione e sul-
le modalità di richiesta di una TUE, si consiglia di con-
endocrine, con relativa sintomatologia sog- sultare sempre prima di ogni prescrizione diagnostica e/o
gettiva ed obiettiva, e provocare il sospetto terapeutica gli elenchi delle sostanze e metodi proibiti ed
clinico nel corso delle visite di idoneità all’at- i regolamenti di richiesta di TUE sui siti ufficiali della
World Antidoping Agency (www.wada-org.com), del
tività sportiva. In tal modo l’attività del medi- Ministero della Salute (www.ministerosalute.it) e del CONI
co dello sport è finalizzata anche alla pre- (www.coni.it).

226 MEDICINA DELLO SPORT Settembre 2007


LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DELL’IDONEITÀ ALL’ATTIVITÀ SPORTIVA ED IL MONITORAGGIO DEGLI ATLETI DI LUIGI
AFFETTI DA MALATTIE DEL SISTEMA ENDOCRINO

di tali principi attivi con sostanze non inclu- tate. Tale esigenza, infatti, è di fondamenta-
se nella lista delle sostanze proibite, le importanza nella prevenzione e nella tera-
• sulla possibilità di utilizzare tali princi- pia di molte patologie endocrino-metaboliche
pi attivi, anche se proibiti, come terapia negli (obesità, sindrome metabolica, diabete, ecc.),
atleti purché siano rispettati alcuni criteri (cor- per le quali la prescrizione e la somministra-
retta e documentata diagnosi e prescrizione zione dosata di attività motoria deve avva-

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terapeutica, non sostituibilità del principio lersi dell’intervento integrato dell’endocrino-
attivo proibito, non influenza sulla perfor- logo, del medico dello sport e del lauretao in
mance aldilà di quanto correlato al ripristino scienze motorie specializzato in attività moto-

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dello stato di salute, ecc.)**, rie preventive ed adattate.
• sulla necessità di richiedere la esenzio- Fra gli obiettivi del lavoro è certamente

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ne per fini terapeutici (Therapeutic Use auspicato un maggiore dialogo tra l’endocri-
Exemption - TUE)** da parte della Commis- nologo e lo specialista in medicina dello sport
sione Scientifica Antidoping - Commissione nel caso di atleti affetti da endocrinopatie.
per la Esenzione per Finalità Terapeutiche Poiché l’endocrinologo non è solamente
(CEFT) del CONI qualora si utilizzino sostan- responsabile della diagnosi, della terapia e

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ze proibite sia in fase diagnostica (test dina- del monitoraggio clinico dell’atleta affetto da
mici) che terapeutica. una patologia endocrina, è fondamentale la
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Nelle linee guida non abbiamo voluta- sua collaborazione con il medico dello sport
mente evidenziato la differenza tra attività sia nel garantire l’ottimizzazione del control-
sportive “agonistiche e non agonistiche”, lo endocrino-metabolico dell’atleta, sia nel
come peraltro, per la scarsità di letteratura definire le terapie, anche in funzione della
scientifica, non abbiamo potuto valutare in normativa che regola la concessione della
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modo approfondito tutte le relazioni esistenti TUE, sia nell’identificare e comunicare quel-
tra le singole discipline sportive e le diffe- le situazioni cliniche in cui si ritiene indica-
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renti endocrinopatie. I concetti correlati all’i- ta la sospensione di una idoneità già con-
doneità sono stati finalizzati maggiormente a cessa.
stimolare linee generali di comportamento e Si ritiene di notevole utilità e si auspica la
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di riflessione esclusivamente ad attività spor- realizzazione di un modello unico di certifi-


tive di livello agonistico, anche se, i concet- cazione dell’endocrinologo nel quale, come
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ti esposti rappresentano una utile base anche già accade per il diabete, per ogni atleta affet-
per chi deve consigliare e/o supportare la to da endocrinopatie egli possa comunicare
pratica di attività sportive considerate “non allo specialista in medicina dello sport (che
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agonistiche”, tenendo bene presente che la è il responsabile della concessione o meno


valutazione deve essere individuale e deve dell’idoneità all’attività sportiva agonistica): la
considerare il carico di lavoro sostenuto da diagnosi, la terapia, lo stato di compenso
ogni soggetto. endocrino-metabolico, il tipo di monitoraggio
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Poiché un numero sempre maggiore di cit- richiesto ed un eventuale specifico parere


tadini pratica attività motorie abbiamo volu- motivato sulla opportunità o meno di prati-
to rivolgere la nostra attenzione anche ad care la specifica attività sportiva per cui è sta-
indicazioni di carattere generale relative alle ta richiesta la VIMeS dall’atleta endocrinopa-
cosiddette attività motorie preventive ed adat- tico.

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