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GAZZETTA UF

PARTE PRIMA DEL REGNO D'ITALIA


Anno 68° Roma -
Venerdl, 9 settembre 1927 -
ANNo V Numero 209
Abbonaznenti. IÌ presso di vendita di ogni puntata, anche se arretrata, della a Gas-
Anno Sem. Trim, zetta WRciale » (Parte I e Il complessivamente) 6 Essato in lire WNA
In Roma, sia presso l'Amministrazione che a nel Regno, in lire DWE all'Estero.
domicilio ed in tutto il Regno (Parte I eII) L. 100 00 40 Il prezzo dei supplementi ordinari e straordinari 6 Essato in ra•
200 120 TO gione di cent. 5 per _ogni pagina.
All'estero (Paesi dell'Unione postale) . . , ,
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Gli abbonamenti si fanno presso l'Amministrazione della e Gassetta
In Roma, sia presso l'Aniministrazione che a USotale a 3Einistero delle Finanze (Telefono 33-686)
- ovvero presso le --

domicilio ed in tutto il Regno (sola Parte I). 7 TO 40 95 librerie concessionarie indicate nel seguente elenco. L'importo degli abbo-
All'estero (Paesi dell'Unione postale) i 120 ,
80 SO namenti domandati per corrispondenza deve essere versato negli Utici po•
, , ,
stali a favore del conto corrente N. 1/2640 del Provveditorato generale dello
Gli abbonamenti decorrono dal primo del mesa in cui na viene fatta Stato, a norma della circolare 26 giugno 1924.
richiesta.
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straordinari sono fuori abbonamento. vegganst le normo riportate nella testata deHa parte seconda.
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presso le seguenti laibrerie depositarie: Alessandria: A. Bofit. Ancona: G. Popola. Aosta: Compagnia Ital. pel Turismo. Aquila: F. AgneHi.
- -- -

- Arezzo• A. Pellegrint. Avellino: C. Leprino.


- Bari: Fratelli Pavia. Bellano: 8. Benetta.- Benevento: E. Tomaselli. Bergamo: Libretta - - -

Intern. dell'Ist. Ital. Arti Grafsche delfi.L.I.- Bologna: L. Cappelli; Messaf0erie Ital.-- Bolzano: L. Binfreschi. Brescia: B. Castoldi. Brindisis -
-

Ðitta Luigi Carlucci. Cagliari: Lib. Intern. (Lias); 8. Carta Maspi.


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Caltanissetta: P. Milia Rtesso. Carrara: Libreria Bains. Caserta: Ditta
- - -

Comos
F. Croce e Figlio. Castrogiovanni: G. Buscemi.
-
Catania: G. Giannotta. Soc. Bd. Int. - Catanzaro: F. Scaglione. Chieti: F. Piccirilli -
- -

C. Nani e G. Cremona: Librería Soneogno.


-
Caneo: G. Salomone. Ferrara Lunghini e Bianchini.
- Firenze: Armando Rossint: via Pan-- -

zani, 26 e via degli Alfani, 67. Fiume: « Dante Alighteria di G. Dolcetti.


-
: G. Pilone. For11: G. Archetti. Genova: Libreria Interna• - - -

Editrice Internasfonale, a Petrarca, 22: Messaggeris Italiano. Grosseto: F, Signorelli.


sionale Treves delfanonima Lt%raria Italiana, Società
-
-

cavirotti figlio. Lecce: Libreria Fratent spacciante. Livorno: 8. Bertorte e C. Lucca: 8. Belforte e c. xace.
Imperia: 8. Beneduai; G. e - - -
-

rata: Líbreria Editrice P. M. Ricef. Mantova: Arturo Mondosi,


-
Materas Riccardi Francesco. Messinas G. Principato; V. Ferrara; Giacomo
-
-

Milano: Libreria Fratelli Treves, in GaHeria; Societa Editrice Interstasfonale; G. Pirola; A. VaHardi; Messaggerie Italiano. Modena:
d'Anna. -

Novara: R. Guaglio. Nuoro: Ditta Mal•


G. T. Vincensi e nipote. Napoli: Libr. Intern. Paravia-Treves; 8. Majolo e figlio; Messaggerie Italiano.
-
- -

Palermot O. Fiorensa. Parmat Boo. edit. intern.; Libreria Fiaccadori. Pavia: Succ. Bruni Marelli. Pe• -

oaroli Giulio. Padova: A. Draght. - -


-

Pisa: Libreria Bemporad delle Librerie italiano


-

rugia: Simonelli. Pesaro: Rodope Gennari.


-
Pescara: A. Terrocchfo•- Piaconsat V. Porta.
-
-

Pola: E. Schmidt. Ravenna: B. Lavagna e F. Reggio Calabria: 14. D'Angelo. Reggio Emilia:
Pistoia: Ditta Alberto Pacinotti.
-
-
riunite. - - -

L. Bonvietni. Rieti: J. Tommassetti.


-
Roma: Anonima Libraffa Italianat Stamperia Reale; Maglione e strini; Libreria Mantegazza, degli eredi
-

Bovigo: G. Afarin. Sansevero (Foggia): Venditti Luigt. Sassari: G. Ledda.


Cremonesi: A. Signorelli; Ditta De Agostini; Kessaggerfs Italfane.
- -
-

- Savona: P. Lodola, Siena: Libreria San Bernardino.


-
Siracusa: G. Greco. Sondrio: F. Zarucchi. Spezia: A. Zacutti.
-
Taranto: Fra• - - --

telli Filippi. Teramo: L. d'Ignasio.


-
Terni: Stabilimento Poligrafico alterocca.
- Torino: F. Casanova e C.; Societa Editrice Internasionale: .-

FrateHi Treves delfd.L.I.; Messaggerie italiano. Trapani: G. BancL TrentŒt liÊ. Diaertori.
- Treviso: Longo e Zoppelli. Trieste: L. Cappelli;
-
-
-

Libreria Treves-Zanichelli dell'A.L.I. Udine: P. Miani e C.


-
Varese: Mai e ifdinati. Verce1II: B. Cornale. Venezia: Libreria Sormani (gf6
- - -

Vicensa: G. Galla. Viterbo: Tratelli Bugatti. Eara: E. de Schonfeld. Bengasi: Libreria F. Itusso.
Verona: R. Cabiancp.
-

Fugo G.: - -
- -
-

Tripoli: Librevia Fichera. Asmara: A. e F. Cicero.


-
All'Estero presso la Compagnia Ttaliana gel Turismo (C.I.T.), a Parigi anche presso la Li•
-

breria Italiana, Rue du 4 septembre.


di finanza.
N.D. -
Nelle provincie dove non c'è rappresentante à incaricata del servisto di vendita delle µnbblicazioni officialt la Lutendenza

DIREZIONE E REDAZIONE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIEIA F DEGLI AFF. I DI CULTO - UFFICIO PUBBLICAZIONE DEIJ,E LEGGI

PRESENTAZIONE DI DECRETl=LEGGE
gggggggg AL PARLAMENTO

nibb iecaœsi e
LEGGI E DECRETI• Ministeto della guerra:
1575.
R.decreto-legge 5 agosto 1927, n. 1559, contenente varianti
1879. REGIO DECRETO 12 agosto 1927, n.
-

Orari e programmi per le scuole medie all'estero.


alla legge 11 marzo 1926, n. 396, sull'ordmamento del Regio eser-
Pa.3666
cito ...................Pag.3706
R. decreto-legge 14 aprile 1927, n. 1538, contenente disposi•
zioni riguardanti il reclutamento e gli obblighi di servizio dei
1880. --
REGIO DECRETO sa 'ugno 1927, n. 1404. sottotefienti di complemento provenienti dagh allievi ufficiah ed
_

Approvazione del rego amento per l'impianto e l'eser, il trattainento economico da corrispondersi agli ufficiali generah
cizio degli ascensori per trasporto in servizio privato di ed ai cÿlonnelli del Regio esercito collocati, a loro domanda, in
da persone. Pag. 3695
persone e di merci accompagnate ausiliaria . . . . . . . . . . .
. . . . . . Pag. 3700

BANDI DI CONCORSO
1881. --
REGIO DEORETO 19 agosto 1927, n. 1576.
Proroga fino al 30 settembre 1927 del termine stabilito 31inistáto dell'economia nazionale: Proroga del, termine di pre-
dall'articolo l del R. decreto 21 aprile 1927, n. 565, per sentazione dei lavori per il concorso, a premi per la prepara-
le romozioni al grado 76 dei funzionari del gruppo A ziohe di fotografie di soggetto agrario Pag. 3706
delËAmministrazione dell'interno in deroga alle norme
. . . . .

vigenti . . . . . . .
·, . . . •
, P4g. 37,05 - DISPOSIZIONI E COMUNICATI
'Uiliciò italiano di verifica e compensazione, in Trieste: Esecu·
DEORETO MINISTERIALE 80 agosto 1927. . .

dell'accordo italo-ungherese titoli privati ungheresi.


ferma di leva ai connazionali che
41ona sui

Dispensa dal compiere la Pag. 3706


servizio in eserciti alleati o associati durante laguerra
pres ono Miniatero dell'econömia nazionale:
. . . . . . . .
. ag
Comtuii fillosserati Pag. 3707 . . . . . . .
. .

s., . . . . .

Annullamento di marchio di fabbrica Pag. 3707 . . . . .

Ministero dei lavori pubblici: Soppressione del Consorzio di scolo


,

DEORETO MINISTERIALE 1• luglig 1927.


Pag. 3707
temporanea dell'applicazione delle nornie
reÌa. Ducale Bonizzo (Mantova) . .
.
.
. .

Sospensione
.

tive alla funzione del Comando delle truppe coloniali in Tripoli. 3Iinistero delle finanze:
Pag. 3707
tania di cui all'art. 4 della legge 26 giugno 1927, n. 1013, Acareditamento di notai . . . . = ,

Pag. 3707
.

Pag. 3705 Media dei cambi e delle rendite . .


.
. . . ,

Perdita di certificati . . . . .
. . . . . .
Pag. 3708
Pag. 3709
DEORETO MINISTERIALE 6 agosto 1927. Rettifiche d'intestazione . . . . . . .

del be•
settimanale
. . .

Varianti al volume I delle Condizioni e tariffe per i trasporti Ministero dell'interno: Bollettino sanitario Pag. 3711
delle cose sulle ferrovie dello Stato , , -
. , , a Pag. 3706 stiame n. 28 e , a a , e ., , , o a un a
9-11-1927 - GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA --- N. 209 3695

Numero di pubblicazione 1880. guide metalliche, in modo però che siano inaccessibili a chi
non è preposto alla sorveglianza e manutenzione dell'ascen-
REGIO DECRETO 23 giugno 1927, n. 1404.
sore.
Approvazione del regolamento per l'impianto e l'esercizio Tutti gli accessi al vano delPascensore dovranno essere
degli ascensori per trasporto in servizio privato di persone e di
muniti di porte o cancelli protetti da lamiera o da solida
merci accompagnate da persone.
rete metallica, con maglie di non maggiore di
apertura
cm. 3. .

VITTORIO EMANUELE III Le dette porte o cancelli per gli ascensori di nuova instal-
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE lazione dovranno avere un'altezza non minore di m. 1,70
RE D'ITALIA ed una distanza orizzontale dalle parti mobili dell'ascensore
mai superiore a m. 0.10.
,Visto il R. decreto-legge 26 novembre 1925, n. 2341, con- Nei vani delle scale, entro
i quali siano da installare ascen-
Vertito nella legge 24 maggio 1926, n. 898 ; sori, per tutte le parti che
distano dagli organi mobili del-
Visti gli articoli 59 e 225 del testo unico delle leggi sulla Pascensore meno di m. 0.80 e per un'altezza minima di
pubblica sicurezza, approvato con Nostro decreto 6 novem- m. 1.70 (a partire dal piano di calpestio degli scalini e dei
bre 1926, n. 1848 ; ripiani), dovranno essere applicate difese in lamiera o rete
Udito il Consiglio superiore dei lavori pubblici e il Con- metallica -
con maglie di apertura non maggiore di cm. 3
siglio di Stato; - solidamente intelaiate.
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta dei Nostri Ministri Segretari di Stato per Art. 4.
i lavori pubblici, per l'interno e per Pecohomia nazionale;
Abbiamo decretato e decretiamo :
Le cabine o le gabbie devono muoversi tra guide verticali
e debbono avere chiaramente scritta la
della indicazione
E' approvato Punito regolamento per Pimpianto e l'eser- portata netta in persone od in chilogrammi.
cisio degli ascensori per trasporto in servizio privato di per- Nell'interno delle cabine o gabbie deve essere applibato
sone e di merci accompagnate da persone, vistato, d'ordine un segnale di allarme indipendentemente dalla corrente elet-

Nostro, dal Ministro per i lavori pubblici. trica che azions il motore delPascensore se si tratta di ascen-
sorielettrici; tale segnale d'allarme sarà collegato ad un ap-
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello parecchio acustico a suono intenso.
Stato, sia inserto nella raccolta umciale delle leggi e dei de-
Ogni ascensore sarà inoltre munito di un organo indipen-
creti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di dente dall'apparecchio motore, per il disincaglio della ca-
poservarlo e di farlo osservare. bina in caso di arresto della medesima in posizione inter-
media.
Dat;o acSan Rossore, addì 28 giugno 1927 -
'Anno V,-
Art. 5.
eVITTORIO EMANUELE.
Le funi di sospensione delle cabine saranno del tipo nessi-
MUSSOUNI - GIVRUTI - BELLUZZO. •
bili: esse ed i loro attacchi debbono avere un coemciente di
sicurezza almeno uguale a 8. Gli altri elementi costruttivi e
lVisto, ti Guardasigillt: Rocco. •

di sospensione della cabina debbono avere un coemciente di


Registrato alla Corte dei conti, addi 11 agosto 1927 Anno V -

Wtti del Governo, registro 263, foglio 125. FEnaETrl.


-
sicurezza almeno uguale a 6. I raggi delle puleggie di avvol-

gimento debbono ess.ere sumcientemente grandi al fine di di-


minuire il deterioramento dei cavi: in ogni caso però il rap-
Ilegolamento per l'implanto e l'esercizio degli ascensori per tra. porto fra il diametro delle puleggie e quello dei fili costi-
sporto in servizio privato di persone o di merci accompa. tuenti le funi non dovrà essere inferiore a 800.
gnate da persone.
'Art. 1. Art. 6.

Sono soggetti alle prescrizioni del presente regolamento Le cabine gabbie devono essere provviste almeno di ut
o

tutti gli ascensori adibiti al trasporto di persone o di merci apparecchio di sicurezza di arresto in caso di rottura delle
accompagnate da persone, installati o da installarsi in edi. funi di sospensione a funzionamento automatico appropria-
flci pubbliti e privati. to al tipo di ascensore. Inoltre si dovranno avere delle di-

A.rt. 2. sposizioni che non permettano eccessi di velocità rispetto a


quelle normali di funzionamento, che assicurino la precisio-
Il vano nel quale si muove la cabina e quelli dove sono ne degli arresti nelle posizioni volute e provochino gli are
situate lepuleggie e l'apparecchio motore devono essere di resti automatici in fine di corsa, in salita ed in discesa, in.-
ampiezza tale da contenere ogni parte costituente l'ascen- dipendentemente dal sistema di manovra.
sore, in condizione di normale funzionamento e di sicurezza
'Art. 7.
di impiego, e da consentire facile e sicura la sorveglianza
e la manutenzione.
Negliascensori elettrici tutti gli organi che siano sotto
I detti a cui deve essere impedito Paccesso di estra-
vani, tensione debbono essere accuratamente isolati ed i condu&
nei, gli accessi alla cabina e la cabina stessa debbono essere 2
tori entro le cabine o nelle parti accessibili agli utenti deb-
convenientemente illuminati con luce naturale o potersi il.
bono essere convenientemente protetti; in quelli di nuovo
luminare artiûcialmente. em-
impianto le guide e le parti metalliche debbono essere
Art. 3. cacemente collegate con la terra.

Il vano entro cui si muove la cabina deve essere difeso in Art. 8.


modo che nessuno vi si possa inavvertitameute sporgere con
la testa od altra parte del corpo. I contrappesi dovranno Le cabine debbono avere una copertura solido parett
cieche continue per un'altezza non minore di g ggtri
.

scorrere sempre entro apposite canne chiuse, opp,ure tra


3696 -
9-11-1927 - GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA -- N. 209

pavimento, porte apribili verso Pinierno ed a scorrimento Art. 15.


lungo la
parete.
Ogni ascensore dovrà essere ispezionato una volta alPanno.
Lo spazio fra l'orlo più sporgente del piano della cabina
Tuttavia è in facoltà del Prefetto di ordinare in ogni tem-
e quello del ripiano di accesso dinanzi alle porté non deve
po, quando lo ritenga opportuno, ispezioni straordinarie agli
superare 3 centimetri.
ascensori m servizio.
Il
proprietario dello stabile dovrà fornire i mezzi ed aiuti
Art. 9.
indispensabili perchè sia eseguito il collaudo di primo im-
Ciascun cancello á porta di accesso al vano dell'ascensore pianto e le successive ispezioni.
deve essere munita di una serratura di sicurezza che ne im- Ogni volta che l'ascensore, per riparazioni importanti de-
pedisca l'apertura se la cabina non è al piano corrispon- gli organi di sollevamento o di sicurezza, sia stato messo
dente. temporaneamente fuori servizio, dovrà essere provveduto, a
richiesta del proprietario, ad una ispezione straordinaria,
Art. 10.

Art. 16.
L'ascensore deve ëssere provvisto di un sistema di blocco
automatico che impedisca o arresti il movimento della ca-
Il collaudo diprimo impianto, la licenza prefettizia per
bina quando qualunque dei cancelli o porte degli ac-
.
uno
Puso, le ispezioni periodiche straordinarie nonchè le veris
cessi al vano o della cabina stessa non siano perfettamente fiche di cui all'art. 12 dovranno essere iscritte su appositä
chiusi.
libretto, secondo il modello annesso.
Tuttavia le cabine o gabbie di ascensori per merci accom-
Su cabina dell'ascensore dovrà applicarsi a cura del
ogni
pagnate da persone, potranno non avere il detto sistema di proprietario una targa dalla quale risulti il numero di nia-
blocco alle loro porte od anche essere senza chiusura, quan- tricola corrispondente a quello segnato sul libretto.
do il vano di esse percorso nei lati dove la cabina è aperta, E' fatto obbligo di tenere sopra luogo ed esibire, a richie-
sia .completamente limitato da vicinissime pareti cieche od sta degli agenti che saranno incaricati della sorveglianza,.il
a fitto reticolato senza sporgenze interne pericolose. detto libretto per constatare se le prescrizioni del presente
Analoga sistemazione del vano è obbligatoria per gli ascen- regolamento sono osservate.
sori adibiti al trasporto di persone quando le porte siand Il proprietario è tenuto a rimborsare il costo del librett4
più di una.
e della targa.
Art .
11. Art. 17.

Per gli apparecchi già in esercizid alla; data delPenfrãtal


In caso di sosperisione del serviziö dell'asõensöre si deve
verificare che tutte le porte o cancelli siano in posizione di in vigore del presente regolamento, è fatto obbligo di richie«
dere entro 4 mesi la licenza per Puso di cui al precedente
chiusura ed inoltre si deve portare a conoscenza degli utenti
la stessa articolo 13 corredando la domanda con la descrizione india
sospensione a mezzo di un avviso bene in vista al
cata al comma 7>) del suddetto articolo.
piano terreno.
Il Prefetto, su conforme parere dell'organo tecnico incas
Art. 12. ricato della visita di verifica, yilascerà la licenza d'esercizid
sia per quegli ascensori che risultino conformi alle normé
Il proprietario dello stabile ove è impiantato l'ascensore del presente regolamento sia per quelli che, pur.non rispon-
ò tenuto ad afudare la manutenzione di tutto il sistema a dendo a tali norme, offrano la necessaria garanzia di agibi-
perspna o ditta competente, la quale dovrà provvedere alla lità e di sicurezza, prescrivendo, se del caso, la riduzione

periodica lubrificazione ed.eseguire la riparazione e sostitu- della loro portata utile.


zione di qualsiasi parte deteriorata. L'incaricato della ma- Per gli ascensori che siano stati precedentemente sottá-
nutenzione dovrà almeno due volte all'anno verificare mimi- posti a verifica o sorveglianza da parte dell'Ashociazione na-
tamente le corde metalliche e constatare il buon funziona- zionale per la prevenzione degli infortuni o di Comuni o di
mento degli apparecchi di sicurezza facendo constare tali vi- Associazioni riconosciute idonee dal Ministero dei lavori
site nell'apposito libretto di cui alPart. 10. pubblici, la presentazione di un certificato di visita favore-
vole, di data non anteriore ad un anno da quella della do-
Art. 13. manda, tiene luogo della visita di verifica di cui al prece-
dente comma.
Il proprietario del fabbricato nelqualé deve installarsi del presente
Entro tre anni dalla data di pubblicazione
un ascensore per persone, o per merci accompagnate da per-
regolamento tutti ascensori debbono essere provvisti, ol-
gli
deve ottenerne dal Prefetto la licenza in seguito a
tre che della licenza, anche del libretto di visita e della tar-
sone,
domanda corredata: articolo.
di disegno in scala di almeno 1 a 50 dal quale ri- ga di cui al precedente
a) un
All'entrata in vigore del presente regolamento cessano di
sultino con chiarezza le condizioni della località in cui
l'ascensore e gli organi motori verranno installati;
applicarsi agli ascensori in esercizio tutte le altre norme
di sorveglianza, alle quali si trovano per qualunque titolo
b) di una descrizione dalla quale risulti la ditta costrut-
sottoposti.
trice, la natura dell'ascensore, il carico massimo e la ve- Art. 18.
locità con la deve essere
quale ed i provvedimenti ed
usato,
organi di sicurezza. Il collaudo di primo impianto degli ascënsori e le ispe-
zioni periodiche debbono essere eseguite da tecnici forniti
'Art. 14.
di diploma d'ingegnere civile od industriale.
Di regola incaricati funzionari delPAmministras
saranno
In seguito ai risultati favorevoli della prova e verifica di
dalla quale dovrà risultare la rispondenza alle pre- zione dei lavori pubblici all'uopo delegati dal Prefetto.
collaudo, Direzione gé-
presente regolamento ed il perfetto funziona-
del Tuttavia il Ministero dei lavori pubblici -

scrizioni ascensori che non siano di


nerale dell'edilizia gli
mento di tutti gli organi dell'ascensore, il Prefetto rilascerà per-

proprietà dello Stato potrà autorizzare l'« Associazione


nas
la licenza per l'uso dell'ascensore.
9-11-1927 - GAZZETT£ UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA --
N. 209 3697

zionale per la prevenzione degli infortuni sul lavoro » ad Le contribuzioni di cui alla lettera b) sono ridotte allai
eseguire le dette prove ed ispezioni con ingegneri dipendenti metà quando le ispezioni o le verifiche si effettuano nello
da detta Associazione. stesso giorno e nella medesima via a vari ascensori appar<
Alla stessa Associazione spetta la sorveglianza degli ascen- tenenti allo stesso proprietario o alla stessa società.
sori appartenenti a ditte od enti obbligatoriamente ad essa Le retribuzioni dovute per il collaudo, le ispezioni e le
associati. visiteagli ingegneri dell'Associazione nazionale per la pre<
La sul servizio compiuto dall'Associazione a nor-
vigilanza; venzione degli infortuni sul lavoro sono fissate nello sta-
ina dei due precedenti commi è devoluta al Ministero dei tuto e regolamento speciale dell'Associazione in misura non
lavori pubblici Direzione generale dell'edilizia.
-
eccedente quella sopra indicata.

Art. 19• Art. 20.

Per i collaudi di primo impianto ispezioni pe-


e per le
Gli incaricati delle prove, ispezioni e verifiche agli ascen-
riodichee straordinarie eseguiti da ingegnere dell'Am-
un
sori provvederanno direttamente alla riscossione delle con-
ministrazione dei lavori pubblici, spettano all'Erario, da
tribuzioni stabilite col precedente articolo, rilasciando cor-
parte del proprietario dello stabile ove è impiantato l'ascen- rispondenti ricevute da staccarsi da appositi bollettari a
sore, le seguenti contribuzioni: madre e figlia.
a) per la prima prova e verifica di collaudo (esclusi i Per quanto riguarda la gestione dei proventi di spettanza
mezzi e la manovalanza per la prova dell'apparecchio para-
100 ; dello Stato, con decreto del Ministro per i lavori pubblici sa-
cadute e per la prova di carico), L. ranno fissate le norme per la fornitura, la custodia e la te-
b) per ogni ispezione periodica straordinaria (escluse nuta di tali bollettari, nonchè per la resa di conto da parte
tiuelle ordinate dal Prefetto a norma dell'art. 15), e per dei funzionari interessati. Le somme riscosse dovranno men-
ogni verifica di riparazioni prescritte, L. 50 ; silmente esser versate in Tesoreria ad apposito capitolo da;
c) quando per le prove, ispezioni e verifiche l'ingegnere istituirsi nella (capo XIX),
debba recarsi fuori del capoluogo di provincia, l'importo
categoria P delle entrate ordinarie

delle spese di in 1' classe per il percorso in ferrovia,


viaggio Art. 21.
tramvie automobili in servizio pubblico, ed un'inden-
o su

nità di L. 1 per chilometro di percorso su strade ordinarie; si


Le disposizioni del presente regolamento non applicano
d) se l'ingegnere è obbligato a pernottare fuori del capo- agli ascensori in servizio pubblico.
luogo di provincia sarà dovuta anche una ulteriore contri-
buzione di L. 15.
Le contribuzioni di cui alle lettere c) e d) debbonõ essere Visfõ, d'ordine di Sua Maestà il Re:

ripartite fra i vari proprietari di ascensori di cui siano state il Ministro per i lavori pubblici:
eseguite le visite in una sola gita fuori del capoluogo di re-
sidenza. Gmnixrr.

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el trica e l t r i c diam. at chi avolgimento al


il

ed
delle
estremo
t e r a
comandi funi- c a b i n a
(N. ..
. eint s canel ti ter a

c o n s e r v a z i
n

degli diametro al' rgano. conservai


li sm
e g n s r v a i o e cabina
a

.-
iis a

HP
corent el trico cir uito _
alla
di

eltrico _.
N.

el trico Tensioe Colegamnto Tensioe FUNI. Cabina stato condiz e minmo Contrapeso stato Contrapeso stato
del a di f u n i . . f u n i . . di di singoli po
a

tezz dispoitv libera


tra
aresto
C o l e g a m n t o
-

dol i
al

Oancelti celti. D i s p o i t v
t
ai

filo di
N. N.
VANO Difese D i s t a n z
Mot re
a) b) o)

III. diam. racole IV.

sensi. soter- gini


Pref to proceduto
difabrczone nelao. -
D-. ita.- .-
3

IMPANTO c a v . - Pag.
ai
il

alegati dal ha
(compreso
d e l g a t o .
PRIMO r e l a t i ve
in

siti del'ascnore .-
Mot re
Dimpanto EL'ASCNOR.
DI N
locali
colaudo dala servnte acompgnate. .- Kg.- .
) )

COLAUDO Regolamnt.
* (*
(

nota. .
.-
nei
il

domand
ing. con per
persone, teltrico rn.ami idrmlien arg no:
parole,
verifcho merci
.

DI in

sot crio
per
personeN
GENRALITÃ Ascenor
·

. -
o

ARGNO. Dispozne: Acesibltà Tiþo


co
del

VERBALE per dell' numero


.

la
13
e

piani. :
a
cart :
.

giorno prove Ideln. Tipo eno


Vista
di. .-
-

In

del'art. II.

il alle 1.
raneo) Porta II.
Fr (*)
oo c to p: $ o to

es guite, soto- .-_ carico . -


-. Pascenor.-_ al'uso•prchè . _ -
O

Pag.

COLAUDTRE
il
.. il

di Regolamnt, N._
colaudo superato
sia

verifche norme non


del

L'INGE R tergo

.-
)
e
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prove le a«

agiuntve
l
i
i

oservat
oo
:

prescizon targa:
del e
risultao sono .autoriza specia i
d

i
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che
prescizon indcazion lesuplet
:

del a
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dichar es re
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Posizne
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Rilevi Giusta
riconsut scrito overb
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di
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(parcdute tempstivo
-
.. .. . ..

corsa -. .
.
estr mo SOTEGNO . .-
. .

DEL'ASONR.
.-
PER :
.- .

..
1"
.- ..
_
SIOUREZA e

cabina .- regolare
al
:

servizo .
CABINA. costruive conservazi : RINVO. costruive:
a
g

INCASTELUR
:
ar

.- ra. rme t

aresto di

.- garnzie
D
per :
a
.-

CONTRAPESI.
a
ll

C o m p s i z n e : C o n s e r v a z i
i

D I S P O T V I
de
:

S e g r a z i o n e :
a

A c e s i b l t à
m.

C A B I N . C o s t r u z i n e ' e s t r n o :
:

C O M A N D I
i
a
DI

Dispoitv Guide GUIDE Condiz State COLE Condiz led io ne

velocita).
di
..
in

Corsa Vol cità Segn


:
:
b
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te z
po
Offre
i

Por Pos nc Al
I
i

V. VI. VII. VII . .


IX. X.
23-2 1
Pag .
.

~¯ .
~"

>-e).
4

pag .
done
(Tergo

24

.e•snam
Pag.
incari ta
Dit a
della

varizoni manutezio .
del a
evntuali 3).

Sucesiv pag.
deua
(Torgo
ce o

°¯ 20

VERIFCA
DI
19..
.
Pag.

an o
Regolamnt) VISTA .

oservazion.
e

del - -
12

(Art. VERIFCA A.anotzi


19- 7).
DI pag.
an o
VISTA dena
(Terso

di- sta- pre- di-

Sicureza. 29

leg e nel o . ŸREFTO :

del
29

leg e
Sicureza. •

PREFTO
7

Pag.
Archivo Publica
Publica
di
dalPing.
D.
R.
del
impant o pro ietà
di
IL

proprio
D.
R.
del di
IL

leggi
del e rilasc to
data (34.13)
in 4 N.- il

per
19-. data (34.13)
in
4
leggi
del e
Unico Papern o
di

._ alPart.
..

copia
Unico . alPart.
.

Provinca Testo colaudo n.


cui
delPascnore .- ter a AN O n.
. . cui

P e s r c i z oTesto
Regolamnt verbale
di di
BoDo Bono
Preftura decrto. quietanz Part.
di
del a del
59
quietanz 800
L.
2191. Puso
n. -. 100
L.
2191. del59
n. N

Pref to Part. di

Autoriza
di
autoriza
tas a 1926, 1926,
de1Pascnore
il il la La la
ddl Addi
Visto Visto Visto Vista Via A -
sente t a s
Vista Vistoa
del a cembre del a cembre
di B. Si
Íl
bile N.
19

VERIFCA
DI
19
.-
Pag.

an o
Regolamnt)
del
VISTA oservazion.
o

VERIFCA
12

(Art.
19 8).
DI pag.
an o
VISTA deBa
(Tergo

di-
t

che
- 20
n. . 1
proprie- condizon ap rechi esrcizo. 8

Pag.
b1tre ispe-
ISPETÒR
leg e PREWFIO. del
del e degli
in

non 'al a
éioè
con‡ro, riscontad esrcizo
D.
B.
del del'ascnore IL richesta
a
idele nateuo
Paltro juni,
L'INGE R
e

D'ISPEZON Regolamnt) œser


se
fra

- ._
cui
(* )-
in
(34.13) Dire cabina, può
di

decreto N. . manteuo 19 in
d9†9
a l P a
4

r t . Pan o
(**)
-- prescitom.enzioe della l'ascenor
far
latemli,
AN O cui per straodin .ripazionesplictamne dicharo
del

VERBALE
15

delPascnore es er to
del i

(Art.
ing. giorno data che pui
dd
a
n. di

quietanz
1002191. P e s r c i z o BoHo di

op uroverifca
guide
delle

sot crito proceduto


il
dal a
an o (*)-
zione
inne

asphe presciv ndo


19

L ' a s c e n o r . - la

Vista
L.
di

t a s a 1920, autoriz a Addi


n. deve devo
Periodca verbale incastel um,sicuéeza
per
so
o

del a cembre
11 Si o
ha un 9
(*) O

tarlo della di
co o

bianca
VERIFCA 19. .- ~¯

Regolamnt)
DI

VISTA
an o .

oservatn.
.
.
.

"° "
18-l'654
Pag . lavori
pub lic:
i

per GIURATI.
del
e

~"¯ .- " Minstro


12
(Art. VERIFCA 19- -. Anotazin "~¯
-•

...
'"

"
"- e-10 28).
il

Visto,
DI
an o .. " va r.
VISTA .- -"
dono
(Tergo

p.- di-
Èä

Sicureza proprio. condizon ap rechi esrcizo.


.

aa 29

9manteuo -10 23
,
.
n,

giorno
-

leg e del
-
in

- . Publica del'ascnore PRE TO


del e degli
il
.-

esrcizo ISPETOR
D.
R. richesta Paltro juni,
precdnte) proveduto .-
(**)
del a
delle
Pag .

-•.
di IL

D'ISPEZON es er
.. se
fra
data (34.13)
in
leggi Dire cabina,può
L'INGE R presoite.menzioe dela Pascenor
esotcrio .: -
dal
an o
ha
(*)
..

manteuo 19
in
4
del e l'an o (**)
-

iVERBALE ng. . ispezione al'art.


n.- . Testo
co far
un
laterali,
di

tardi
alla
es er
può
AN O cui
di
Un per

2101. l'es rcizo


Bono
straodin . nparzomesplictamneguidodicharte
se

pita
(noa . ch che quietanz
100 del da

op uro dele
verafic devo
L ' a s c e n o r
L. A. 59

1926, autoriz a addi


devo
inne
incaseltur,dilacurena
do

prescivndo-•
Vista Vistol'ar. Periodca porverbalo
di
. an la e
la
Il
contr t a s a se
che -•
della cambra
. Si
ris o

O .§
(*)
tarlo. Il

della