Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
208 visualizzazioni3 pagine

Teoria Musicale

Il documento tratta la teoria musicale spiegando concetti come suono, note, figure di durata e punti di valore. Vengono definiti elementi come altezza, timbro, intensità e durata del suono e illustrati il pentagramma e i segni aggiuntivi per rappresentare note più acute o gravi. Si distinguono vari tipi di punti in base al loro effetto sulla durata della nota.

Caricato da

guseppe
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
208 visualizzazioni3 pagine

Teoria Musicale

Il documento tratta la teoria musicale spiegando concetti come suono, note, figure di durata e punti di valore. Vengono definiti elementi come altezza, timbro, intensità e durata del suono e illustrati il pentagramma e i segni aggiuntivi per rappresentare note più acute o gravi. Si distinguono vari tipi di punti in base al loro effetto sulla durata della nota.

Caricato da

guseppe
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

TEORIA MUSICALE

MUSICA

La musica è l’arte di cui i suoni sono il mezzo di espressione.

SUONO

Il suono è la sensazione percepita dal nostro udito, messa in moto da un corpo vibrante. Esso si propaga
attraverso un mezzo naturale (ad esempio aria, acqua, legno, metalli, vetro, ecc.).

I suoni musicali si distinguono per altezza, timbro, intensità e durata.

- Altezza: diversa acutezza o gravità dei suoni;

- timbro: diversa qualità di due suoni della stessa altezza, ma prodotta da due fonti diverse (per esempio da
due strumenti musicali diversi);

- intensità: dipende dalla maggiore o minore forza con cui il suono è prodotto e percepito;

- durata: è in rapporto al prolungamento del suono nel tempo.

NOTE

Servono a rappresentare graficamente i suoni musicali. Sono 7:

DO-RE-MI-FA-SOL-LA-SI

Le prime sei note sono state introdotte da Guido d’ Arezzo nel XI secolo. La settima nota fu aggiunta nel XVI-
XVII secolo.

Le note vengono scritte sul PENTAGRAMMA, costituito da 5 linee e 4 spazi.

L’ uso dei tagli addizionali sorse dalla necessità di rappresentare i suoni che, per la loro acutezza o gravità,
superano il pentagramma. Esse si dividono in sovralinee/sovraspazi e sottolinee/sottospazi.

FIGURE DI DURATA
PUNTI DI VALORE

Si distinguono in punti di accrescimento e punti di diminuzione o di staccato.

Al primo gruppo appartengono: PUNTO SEMPLICE, DOPPIO e CORONATO.

Al secondo gruppo appartengono: PUNTO ROTONDO, PUNTO LUNGO, PUNTO E LEGATURA.

PUNTI DI ACCRESCIMENTO

PUNTO SEMPLICE: è un puntino che si colloca a destra di una figura o di una pausa, accrescendo di metà il
valore della durata.

3
PUNTO DOPPIO: accresce di 4
il valore della figura o della pausa che lo precedono, infatti il primo punto
aumenta di metà il valore della durata e il secondo ha la metà del valore del primo punto.

PUNTO CORONATO O CORONA: è un puntino sormontato da un semicerchio, si colloca sopra una figura o
una pausa. Teoricamente raddoppia il valore, ma in pratica tale prolungamento è affidato all’ esecutore, che
si regolerà in base al tempo, al carattere e all’ andamento ritmico della composizione.

PUNTI DI DIMINUZIONE

PUNTO ROTONDO: stacca la nota di metà del suo valore

PUNTO E LEGATURA: stacca la nota di un quarto del suo valore

3
PUNTO LUNGO: stacca la nota di del suo valore .
4
LEGATURA DI VALORE E DI ESPRESSIONE

LEGATURA DI VALORE: è una linea curva che si colloca sopra o sotto le note e serve ad unire due suoni della
stessa altezza.

LEGATURA DI ESPRESSIONE: serve a legare suoni di diversa altezza

Potrebbero piacerti anche